Elisabetta De Candia – Conosco un posto https://godsgift.cyou Mon, 09 Feb 2026 08:33:59 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Elisabetta De Candia – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /quartiere-scalo-romana-a-milano/ /quartiere-scalo-romana-a-milano/#respond Mon, 09 Feb 2026 04:44:00 +0000 /?p=90977 Siamo tornati a esplorare la zona di Scalo Romana per regalarvi una nuova fantastica guida di quartiere, giusto in tempo per le Olimpiadi Milano-Cortina!

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L’arrivo del Villaggio Olimpico Milano‑Cortina 2026 ha accelerato una trasformazione già visibile da tempo nel quartiere di Scalo Romana a Milano: qui si alternano binari, nuove architetture e vie di quartiere, che hanno subito un cambio radicale negli ultimi anni, con il moltiplicarsi di nuovi spazi d’arte, sempre più aziende che decidono di trasferire la propria sede in questo quartiere, e nuovi locali, tra bakery e listening bar. In questa guida vi portiamo tra gli indirizzi che vi raccontano cosa vedere, dove mangiare e dove bere nel quartiere di Scalo Romana, una mappa essenziale per orientarsi soprattutto in questo periodo!

Quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e cosa fare

  • FONDAZIONE PRADA. La sede meneghina inaugurata nel 2015 ha dato il via alla rinascita dell’area attorno a Largo Isarco: un campus che intreccia arte, architettura e cinema, con spazi iconici firmati OMA/Rem Koolhaas, la Torre e il Podium. Qui si viene anche per una sosta al Bar Luce o per salire al Ristorante Torre e guardare Milano dall’alto; volendo, c’è pure la biblioteca per una pausa più contemplativa. Che siate qui per una passeggiata nei cortili o per visitare una mostra, difficilmente ne uscirete insoddisfatti.
  • FONDAZIONE ICA. Situato in via Orobia 26, ICA è un centro per la cultura contemporanea con mostre e un fitto programma che attraversa vari linguaggi e discipline. L’esperienza include sale luminose, testi chiari, un ritmo di programmazione che spazia dal 900 fino all’attualità. Se siete in giro tra arte e cibo, è la tappa perfetta da incastrare tra un caffè e un aperitivo.
  • VILLA CLEA. In via Marco D’Agrate 25/27, un’ex officina diventa residenza per artisti e spazio espositivo. Loft, atelier e aree comuni si affacciano su un cortile verde; materiali caldi (argilla, legno) e una cura quasi domestica definiscono l’atmosfera. La programmazione prevede mostre, performance e momenti di condivisione che raccontano bene come la creatività abiti la rigenerazione di Scalo Romana.
  • UFO. In via Orobia 26, un ex spazio industriale diventa polo creativo: uffici, mostre, eventi, talk. Qui sono passati la fiera MEGA Art Fair (che ripasserà ad aprile per la seconda edizione) e i Billboard Women in Music, segno di una community connessa e internazionale. Se cercate incontri, premi o showcase, è il posto giusto.
  • SPAZIO VEDA. La galleria fiorentina approda a via Arcivescovo Romilli 20/4 con un bel programma di ricerca, ma accessibile anche ai non addetti ai lavori. Sale pulite, allestimenti misurati, testi ben curati.
  • SCARAMOUCHE GALLERY. Scaramouche nasce nel Lower East Side di New York, e approda dentro il nuovo hub di via Vezza d’Oglio, assieme a Lubna (ristorante/listening bar di cui parleremo più avanti) e Magma (spazio eventi), portando mostre contemporanee in una location davvero splendida. Qui potete vedere una personale, poi spostarvi per un drink o una cena alla brace.
  • FONDAZIONE GALLERIA MILANO. In via Arcivescovo Romilli 7, la Fondazione rilancia l’eredità della storica Galleria Milano (1964–2022) con mostre e iniziative che tengono insieme archivio, al piano terra, e sperimentazione di nuovi e vecchi nomi, al primo piano.
  • CFA + VELO PROJECT. Tra via Romilli e dintorni, Velò project porta mostre tematiche in dialogo con lo spazio CFA: ricerche puntuali, testi curatoriali forti e un respiro internazionale (dalla collettiva Flemishness a nuove produzioni). Se siete amanti dei nuovi nomi dell’arte contemporanea, è una tappa da non perdere.
  • TALENT GARDEN – MILANO CALABIANA. Il campus di via Arcivescovo Calabiana 6 è l’hub operativo della zona: coworking da 7.500 m², sale eventi, terrazze e una community che mescola startup e corporate. Qui si lavora, si fa networking e poi si esce a scoprire il quartiere tra arte e cocktail. Utile anche per meeting e workshop durante la giornata.
  • MARIENCÒ. In via Ampola 18, una “casa‑spazio” ricavata da un ex opificio: cucina, scenografia della tavola e fiori sono parte dell’esperienza. Con l’associazione Maè il luogo si apre di più alla città, tra cene, presentazioni e format culturali pensati su misura. Caldo, sartoriale, perfetto per eventi che vogliono essere memorabili, anche matrimoni.
  • PIAZZA SAN LUIGI. Questa piazza centrale nel quartiere è diventata in pochi anni una “micro‑oasi” gastronomica grazie alla pedonalizzazione e alle nuove aperture che convivono con indirizzi storici: un contesto di socialità di quartiere dove alternare pranzo, aperitivo e cena senza muovere l’auto.

Quartiere Scalo Romana a Milano: dove mangiare

  • LE VENT DU NORD. Partiamo proprio dalla rinnovata fermata di Scalo Romana: a pochi passi, trova sede questa Brasserie belga di quartiere: moules & frites in cocotte (imperdibili quelle con crema allo zola), gaufre come si deve e una selezione di trappiste/abbazia che invita al pairing più della carta dei vini. Caldo, conviviale, perfetto anche in gruppo, quando si vuole tornare un po’ a Bruxelles.
  • OSTERIA TAJOLI. La Milano verace: risotto giallo, ossobuco, orecchia d’elefante e polpette “di casa”. Dentro è una capsula del tempo: chiassoso, con piatti generosi, vino sincero e conto giusto. Consigliata la prenotazione, soprattutto nel weekend.
  • PIZZAJOLI. L’Osteria si è fatta grande e ha conquistato i successivi civici, innanzitutto con questa pizzeria di quartiere: impasto leggero e digeribile, ingredienti ben scelti e una carta che gioca tra classici e twist (tipo la “pizza del giorno” con burrata e crema di pistacchio). Atmosfera informale, servizio sorridente, perfetta per una cena easy quando si vuole andare sul sicuro.
  • TAJOLINO. E poi arriva il fratellino all‑day long, un bistrot di quartiere aperto dalla colazione al dopocena: caffetteria al mattino, panini/piattini a pranzo e cocktail per l’aperitivo, con prezzi popolari e un tono dichiaratamente informale. La posizione – a due passi da Fondazione Prada – lo rende una sosta perfetta prima o dopo una mostra: servizio veloce, proposta breve e senza fronzoli.
  • SOTTOBOSCO.Ristoro di quartiere”, per davvero: cotture lente e cucina del territorio, milanese‑lombarda senza sbavature. Pochissimi tavoli, e un servizio attento al cliente. Per un calice al volo c’è Sottobanco (la bottega/mescita sorella) di cui parliamo più avanti, mentre della nostra esperienza al ristorante ne avevamo parlato qui.
  • BAJA SARDINIA. Non c’è quartiere che non si rispetti senza un buon sardo ruspante che rifornisca la zona di pesce fresco: ed eccoci da Baja Sardinia, dove la specialità sono spaghetti vongole & bottarga, catalana, seadas. Porzioni generose, tavoli stretti: se il locale spesso è pieno e rumoroso, un motivo ci sarà.
  • NISHIKI. Giapponese fusion ormai solidissimo, luci soffuse e salette private. Sushi, roll creativi e piatti caldi senza sbavature; carta vini davvero molto ampia per abbinamenti come si deve anche fuori dal sake. Ricordatevi di prenotare i privè per cene romantiche o occasioni speciali.
  • IL CAPESTRANO. Un angolo di Abruzzo a Milano, ma a Scalo Romana: arrosticini alla brace, maccheroni alla chitarra, materie prime tipiche, atmosfera curata e cucina di territorio. Un punto di riferimento quando si cerca carne e tradizione fatta bene, anche per tavolate.
  • RISTORANTE TORRE. Salite al sesto piano della Torre firmata Rem Koolhaas, in Fondazione Prada: vetrate a tutta altezza, arredi iconici e una vista su Milano che da sola vale il viaggio. In tavola, troverete la (sorprendente) cucina italiana contemporanea del giovane chef Lorenzo Lunghi, che cambia con la stagione senza perdere concretezza. Al bancone, cocktail ben fatti per l’aperitivo sulla terrazza. Carta dei vini importante, con etichette italiane e internazionali per accompagnare sia un pranzo domenicale sia cene d’occasione.
  • CIRCOLO SAN LUIS. Uno dei nostri circoli preferiti di Milano, e più precisamente un Circolo ACLI di quartiere (attenzione, per entrare è necessaria la tessera associativa): ambiente semplice, prezzi sociali, spirito di comunità. Aperitivi, con tagliere di salumi e formaggi, pizze e focacce, con serate a tema quando in calendario. Non è un ristorante “alla carta”, ma il posto giusto per bere e spizzicare a pochi passi da piazza San Luigi (da cui prende anche il nome).
  • IL DELFINO. Un classico di quartiere sempre affacciato sulla stessa piazza: ambiente semplice, accoglienza diretta, pubblico misto (residenti storici, tavolate di amici e famiglie). In carta troverete piatti tradizionali e una cucina rassicurante: pizze ben fatte e piatti di pesce e di terra senza fronzoli; porzioni “oneste” e conto allineato alla zona.
  • TAVERNA CALABIANA. Sala calda, boiserie essenziali e un servizio attento che coccola habitué di zona e tavolate aziendali. In carta una cucina nord‑italiana di tradizione (il meglio della cucina ligure, piemontese, lombarda, così si legge sul menu) e una doppia anima molto amata: griglia importante (celebre la costata di Angus scozzese) e pizza da forno a legna. Bello spazio esterno per le serate estive.
  • MESTÉ. Enoteca con cucina in una zona un po’ più defilata rispetto a Scalo Romana, di cui vi avevamo parlato già nel lontano 2019: luci basse, scaffali di vini naturali e un’atmosfera intima da chiacchiera. In tavola piatti stagionali, pensati per la condivisione (dal tonno del Chianti alla trippa o al polpo in padella, a rotazione). Pubblico di addetti ai lavori, amanti del buon cibo, ma soprattutto dell’ottimo vino. I pochi tavoli raddoppiano d’estate, grazie al piacevolissimo dehors.
  • DAWALI. Storico libanese di quartiere ad un civico di distanza da Mesté, che rientra tutt’ora tra i nostri ristoranti di cucina etnica preferiti a Milano: sale con tonalità calde, dehors in stagione e una ritualità da mezze condivisi (hummus, moutabal, falafel), quindi shawarma, tawouk e dolci come baklava. Clientela trasversale, servizio rapido e molte opzioni veg/halal
  • KUSINA NI LODI. Piccolo, caldo e famigliare: sala raccolta, musica Pinoy e un pubblico che mescola comunità filippina e curiosi. Da provare kare‑kare, sisig, crispy pata, chiusura con halo‑halo. Prezzi onesti, porzioni generose e servizio super accogliente.
  • PEPENERO. Anche in questo caso ci spostiamo al limitare del quartiere sino a Ripamonti, e fino a Pepenero, un indirizzo rinomato nel quartiere per pesce fresco, crudi & ostriche, insieme ad altri piatti mediterranei, in un ambiente caldo e moderno, con tavoli fitti e un servizio rodato. Clientela di coppie e gruppi, prenotazione consigliata nel weekend.

Pasticcerie & Bakery

  • DOCA. Doca (diminutivo del brasiliano “padoca”, panetteria) è una nuova apertura in Via Breno, una bakery d’impronta brasiliana, che recita accanto al nome Pane, Caffè, Saudade, perfetto per descriverne l’anima accogliente. Qui non aspettatevi i classici croissant o pain au chocolat: al loro posto, troverete pão de queijo, cocada, torte “di memoria” (carote‑cioccolato, mais & guava), pane e caffè filtro firmato Cafezal. Clientela di quartiere, in un posto ideale per colazioni e merende, con qualche tavolino ad accogliervi.
  • FORNO SAN LUIGI. Questo invece rimane da tempo un punto fisso della piazza: pane, focacce, brioche, e una formula “tutto il giorno” che regge colazione, pausa pranzo e aperitivo informale ai tavolini sulla piazza. Pubblico trasversale (residenti, famiglie, smart worker), prezzi corretti e vista chiesa che fa il resto. Ah, trasmettono anche le partite, nel caso foste interessati, con un’interessante formula aperitivo.
  • PAPPARÈ MILANO SYMBIOSIS. Locale all‑day perfetto per colazioni, brunch e pranzi, nel cuore di Symbiosis: spazi luminosi, opzioni veggie/vegan e format flessibile anche per eventi. È lo stop comodo quando ti muovi tra Fondazione Prada e gli uffici dell’area, ma anche luogo perfetto per i momenti di smart working.
  • OFFICINE DEL DOLCE GF. Pasticceria e gelateria 100% senza glutine, con laboratorio dedicato: dalla viennoiserie alle torte, fino a focacce & pizze. Ambiente di quartiere, tavolini per colazioni/merende e take‑away per la dispensa. Riferimento sicuro anche per persone celiache.

Quartiere Scalo Romana a Milano: dove bere

  • BAR LUCE e TORRE PRADA. Il caffè disegnato da Wes Anderson: formica, colori pastello, flipper e jukebox per un’immersione anni 50/60. Troverete visitatori della Fondazione, creativi, famiglie nel weekend, turisti alla ricerca di una stupenda instagram opportunity; ma qui si viene soprattutto per caffè, panini “alla milanese”, cocktail classici e pasticceria per colazioni, merende e aperitivi soft. Per cocktail con una splendida vista su Scalo Romana e i suoi tramonti, salite invece fino al sesto piano di Torre Prada, dove si trova l’omonimo ristorante, e cercate un posto in terrazza o allo scenografico bancone.
  • LUBNA – LISTENING RESTAURANT BAR. Spazio post‑industriale scenografico (bancone a vista, toni scuri, piazza esterna condivisa con Magma e Scaramouche) e vibe da listening bar: vinile nel weekend, proiezioni e un pubblico misto di curiosi dell’arte, addetti ai lavori e appassionati di mixology. La carta dei drink segue il fil rouge del fuoco (affumicature, brace, note tostate) che ritroviamo anche nelle proposte food, come vi avevamo raccontato qui. Perfetto per aperitivi lunghi e serate che uniscono musica, cocktail e cucina.
  • OFF/FLAVOUR. Look nordico e luminoso in via Benaco, con un bel bancone ordinato, frigo a vista e un manifesto chiaro: “only fine fermentations”. Qui si beve birra artigianale, spina e lattine, sidri, vini naturali e no/low (kombucha & co); in carta smørrebrød, kimchi e sandwich, anche pastrami.
  • MADAMA HOSTEL. Ostello‑bistrot in via Benaco 1 con bar di quartiere sempre vivo: dj set, karaoke del sabato, live ed eventi diversi ogni settimana. La frequentazione è molto variegata, fatta di studenti, viaggiatori e creativi. Da bere cocktail semplici, birre e vini; per mangiare burger e piatti comfort. Buona base per aperitivi informali e serate, soprattutto d’estate quando il dehors si affolla sino a tarda serata.
  • CANAGLIA. Il cocktail bar della squadra di Madama in Piazza San Luigi: interni caldi, una bottigliera ad archi e un mood retrò‑contemporaneo. Al banco signature cocktail – o meglio bevande spiritose, suddivise in stabili, sempre in carta, e instabili, che seguono il vezzo del bartender – e una cucina di tapas e piattini che accompagna bene il bere. Pubblico giovane del quartiere, servizio cordiale e tempi agili: perfetto per aperitivo o dopocena, anche qui molto spesso vengono organizzate serate con bei live.
  • SOTTOBANCO. La mescita‑bottega di Piazza San Luigi 5, costola del vicino Sottobosco: scaffali di vini naturali, mescita al calice, assaggi e prodotti in vendita. Ambiente piccolo e raccolto, pubblico da amanti di buon vino. È la sosta ideale prima o dopo cena in piazza, con qualche stuzzico dal banco (e prezzi onesti).
  • USTI. Birreria di quartiere tra Lodi e Brenta, atmosfera informale, luci basse e servizio spigliato: qui si sta al bancone o ai pochi tavoli interni, con schermi per le partite quando serve. In spina birre (artigianali e non) a rotazione, più una linea di classici ben fatti; da sgranocchiare hot dog, panini e stuzzichi per l’aperitivo easy. Clientela giovane, prezzi corretti, un bel ritrovo serale.
  • OOOPS PUB. Pub all day in Piazza Bonomelli: colazioni, pranzi veloci, poi aperitivi e live/dj set a seconda della programmazione. Ambiente amichevole, staff di casa, alcuni tavoli anche all’esterno. La proposta spazia tra spritz, classici, birre e una cucina semplice; pubblico di zona, gruppi e chi cerca un preserata tranquillo.
  • MACHAN PUB. Locale di recentissima inaugurazione proprio su corso Lodi (anche se nasce sulle ceneri di un altro locale molto simile): pub di quartiere a vocazione food&beer (il menu spazia da hamburger, pinsa, e similari) con carta di gin & spirits e serate a tema (anche stand‑up e intrattenimento). Ambiente easy, sale ampie e un pubblico eterogeneo che mischia famiglie e tifosi. Buono per partite e tavolate informali.

Quartiere Scalo Romana a Milano: dove fare shopping

  • MGM ALIMENTARI. “Bottega‑magazzino” da intenditori: tartufi (non per altro, era stato inserito nei nostri posti preferiti a Milano dove comprarlo), caviale, alici del Cantabrico, foie gras e una dispensa internazionale curatissima, con anche vini e distillati a scaffale. È nascosta tra i capannoni, ma dentro si trovano ingredienti top. Ah, ha anche un e‑shop!
  • LA BOUTIQUE DELLA CARNE. Macellaio di quartiere specializzato in carne piemontese, ma dove potrete trovare davvero splendidi tagli, dalle parti più convenzionali, a torte originalissime di macinato di fassona, mandorle croccanti e farciture gourmet.
  • IL CENTRO DELLA MOZZARELLA. Caseificio artigianale: mozzarelle, burrate e nodini fatti con latte fresco lombardo, ma anche taralli, focaccia pugliese, e tantissimi altri prodotti ricercati (segnaliamo una burrata con cuore di zola, sì, avete capito benissimo); banco essenziale, qualità alta, anche delivery. Un riferimento di quartiere da vent’anni, con altri punti vendita in città.
  • VERDERAME ATELIER DEL FIORE. Atelier creativo che lavora tra fiori, allestimenti ed eventi: stile naturale e poetico, perfetto per bouquet e progetti su misura (si trovano spesso in piazza San Luigi con iniziative culturali).
  • LA FIORERIA DI MICHELE CAFAGNA. Altra fioreria, questa volta molto più verace e di quartiere, dove poter trovare tutto l’occorrente per omaggi floreali, che siano bouquet o piante da esterni/appartamento.
  • ELODO BOOKSELLERS. Libreria–cartoleria indipendente: novità generaliste e forte selezione moda/design/architettura, oggetti di scrittura belli da usare, presentazioni e book club. Luogo caldo, curato, anche con e‑shop.
  • READING ROOM. Microluogo dedicato alle riviste contemporanee: indie mag, fotografia, grafica, moda. Aperto dal giovedì al sabato solo il pomeriggio o su appuntamento. Ideale per chi cerca numeri rari o vuole scoprire editori di nicchia.
  • MIKICA. Concept store d’arredo & vintage: pezzi unici wabi‑sabi, brocante selezionata, restauro e noleggio per shooting; anche in questo caso, aperture pomeridiane selezionate solo dal martedì al venerdì, spesso su appuntamento. Perfetto per dare carattere a casa (o a set fotografici).
  • FRATELLI BONVINI 1909. Cartoleria e tipografia storica: carta, inchiostri, stilo e stampe, con mostre e incisioni d’arte. Un tuffo nella Milano che scrive ancora a mano, con uno staff che sa consigliare il pennino giusto.

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Viaggio in Indonesia: itinerario di due settimane tra Bali, Lombok e Isole Gili /itinerario-indonesia-bali-lombok-gili/ /itinerario-indonesia-bali-lombok-gili/#respond Tue, 07 Oct 2025 07:00:00 +0000 /?p=88748 Viaggio in Indonesia tra Bali, Lombok e Gili: spiagge, templi, escursioni, consigli pratici e alloggi per un itinerario di due settimane.

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Un viaggio in Indonesia che unisce il fascino spirituale di Bali, le spiagge selvagge di Lombok e l’atmosfera rilassata delle isole Gili. Ecco il nostro itinerario di due settimane con tappe, consigli, hotel, ristoranti e spunti per chi sogna un’avventura tra templi, onde e tartarughe, alla scoperta di tre isole completamente diverse tra loro!

VIAGGIO IN INDONESIA: COSA VISITARE A BALI

Durante il nostro viaggio in Indonesia abbiamo deciso di concentrarci maggiormente, essendo la nostra prima volta in zona, sull’isola di Bali, esplorando tre delle sue zone più affascinanti: Uluwatu, Canggu e Ubud. Ognuna ci ha regalato atmosfere diverse e indimenticabili. Qui sotto ve le raccontiamo nel dettaglio.

Uluwatu, tra spiagge e templi

Uluwatu, nel nostro viaggio in Indonesia, è stata la porta d’ingresso a Bali, ma anche il nostro saluto finale all’isola. Siamo rimasti in questa zona nella parte sud di Bali le prime due notti e siamo tornati l’ultima. Qui sarete immersi nella vegetazione, con spiagge splendide, lunghe e deserte, e tramonti incredibili. La zona è famosa per le sue scogliere a picco sull’oceano, dove i surfisti sfidano onde leggendarie.

Come base per le prime notti abbiamo scelto Cengiling e il Flowerbud Bungalow, una struttura semplice, ma pulita e dall’incredibile rapporto qualità prezzo (13€ a notte), in perfetto stile balinese con tanto di inconfondibile bagno en plein air. La posizione è ideale per raggiungere una delle spiagge più scenografiche della zona, Balangan Beach, dove vi suggeriamo di pranzare al The Point (per il primo Nasi Goreng della vacanza), con vista sull’oceano e piedi nella sabbia, e di visitare per una merenda o una birra al tramonto il vicino Surfers Cafè. Per cena, invece, troverete a poca distanza Bagus Warung, un piccolo ristorante balinese senza fronzoli e frequentato prevalentemente da locali, dove mangerete pesce alla griglia davvero incredibile con una spesa ridicola.

Altre spiagge che vi consigliamo di raggiungere:

Green Bowl Beach: una piccola baia nascosta, perfetta per chi cerca tranquillità e acque cristalline (attenzione che i gradini per risalire sono impegnativi, ma promettiamo che ne sarà valsa la pena).
Thomas Beach: meno affollata rispetto ad altre spiagge della zona, ideale per rilassarsi e godersi il panorama.
Nyang Nyang Beach: selvaggia e spettacolare, raggiungibile con una camminata tra la vegetazione, perfetta per chi ama le spiagge più isolate.
Karma Beach: situata sotto il lussuoso Karma Kandara Resort. Qui, in particolare, si trovano diversi beach club, tra cui anche il vicino Sundays Beach Club, che ci è stato segnalato come una valida alternativa.

Uluwatu però è soprattutto spiritualità, a partire dal Tempio di Uluwatu, arroccato sulla scogliera: uno dei luoghi più suggestivi dell’isola. Il momento migliore per visitarlo è al tramonto, quando si può assistere alla danza Kecak, un rituale ipnotico tra fuoco, canto e tradizione. Seguite le indicazioni delle guide e nascondete iPhone e occhiali da sole: le scimmie qui fanno disastri!

Come accennavamo all’inizio, per l’ultima notte del viaggio in Indonesia, siamo tornati a Uluwatu. In questo caso abbiamo scelto di soggiornare al Three Monkeys Villas, una struttura accogliente e abbastanza comoda per l’aeroporto, ma anche vicina ai luoghi che ci erano piaciuti più durante la nostra permanenza a Bali. La serata è stata dedicata al Single Fin, il locale più iconico della zona, dove bere birra e mangiare una (buona!) pizza in cima ad una scogliera, con una vista mozzafiato e il sole che scompare dietro l’oceano, circondati da musica e surfisti. Prima di lasciare Uluwatu, vi suggeriamo un pit-stop nel negozio The Find, una piccola perla per chi cerca abbigliamento e oggetti di design balinese, lontano dalle solite bancarelle turistiche.

Tra le zone che ci hanno lasciato il ricordo più autentico di Bali, Pecatu e Bingin Beach però occupano sicuramente un posto sul podio. Si trovano in una piccola baia incastonata tra le scogliere di Uluwatu, dove poter mangiare nei tipici warung direttamente in spiaggia, con i piedi nella sabbia e il profumo del pesce che cuoce sulle griglie all’aperto. Al tramonto, con la marea bassissima, la cena diventa un momento incredibile, condiviso con surfisti e festa fino a tardi. Vi suggeriamo di fermarvi e di pernottare al The Temple Lodge, una struttura incantevole con una vista mozzafiato e un’anima profondamente balinese, con pochissime stanze tutte diverse tra loro, e la possibilità di praticare yoga all’alba con vista direttamente sull’oceano.

Purtroppo, nel 2025 l’intera zona di Bingin Beach è stata demolita, a causa di problematiche legate all’amministrazione locale e a presunti abusi edilizi. Non sappiamo come evolverà la situazione negli anni futuri, ma se avrete la fortuna di trovare ancora qualche warung o struttura attiva nei dintorni, vi consigliamo di non perdervela.

Canggu, tra locali e le spiagge mozzafiato

Spostandoci nella parte ovest dell’isola, il nostro viaggio in Indonesia continua a Canggu, una delle tappe più popolari di Bali, soprattutto tra i viaggiatori più giovani e i surfisti. È un luogo in cui il ritmo è veloce, le strade sono affollate di scooter e ogni angolo sembra pensato per Instagram. Boutique di design, caffè minimalisti, locali trendy: tutto è estremamente curato e “cool”. Ma proprio per questo, è anche la parte che ci ha convinto meno.

Abbiamo soggiornato al The Breeze Stay and Surf, un hotel molto carino, situato in una strada defilata e fuori dal caos della città. La sera, infatti, Canggu si trasforma in un centro pulsante di vita notturna, soprattutto nei locali che si trovano direttamente sulla spiaggia. Turistico, ma assolutamente imperdibile, è La Brisa, un beach club molto scenografico costruito con materiali riciclati e prevalentemente di legno. Vi sembrerà di venir catapultati nel film di Peter Pan, ma con luci soffuse, palme, musica chill e margarita. La seconda sera abbiamo cenato da Santanera, un ristorante spagnolo elegante e dove abbiamo mangiato sorprendentemente benissimo. Durante il giorno, Canggu è il regno del brunch: ogni locale propone smoothie bowl, avocado toast e caffè filtrato, con un’estetica impeccabile. Considerate i prezzi al pari di Milano (ne avevamo bisogno?).

Parlando con i locali e con chi ha visitato Bali anni fa, ci è stato raccontato che Canggu ha vissuto una crescita rapidissima, trasformandosi da villaggio tranquillo di pescatori a centro turistico in pochi anni. Non sappiamo come sarà Canggu tra qualche anno, e non ci sentiamo di garantirne la qualità futura: è una zona in continua trasformazione, e questo si percepisce. Due giorni sono stati sufficienti per viverla, ma anche per capire che non è il tipo di Bali che ci ha conquistato.

Nel nostro viaggio in Indonesia, abbiamo scelto Canggu anche come base per l’escursione a Nusa Penida, organizzata con driver fino a Sanur, da dove partono le imbarcazioni per l’isola. È bene sapere che si tratta di una meta molto turistica, quindi è importante partire presto e affidarsi a un driver locale; chiedete nell’hotel dove pernottate a Canggu se possono supportarvi nella ricerca e negli spostamenti.

Una volta arrivati, verrete portati in giro per l’isola in macchina e insieme a tantissimi altri turisti, seguirete le tappe immancabili, in coda perenne per scattare foto ad ogni spot. Le scogliere di Kelingking Beach, la piscina naturale di Angel’s Billabong e la spiaggia di Broken Beach sono spettacolari, anche se l’esperienza può risultare un po’ caotica. Sono luoghi incredibili che difficilmente vi ricapiterà di vedere, quindi nonostante l’affolamento non possiamo che consigliarvi di dedicare un giorno a questa incredibile isola, o di rimanerci a dormire qualche notte.

Ubud, tra natura e spiritualità

Arrivare a Ubud è come entrare in un’altra dimensione di Bali: più silenziosa, più verde, quasi mistica. Dopo il caos di Canggu e le scogliere di Uluwatu, Ubud accoglie con le sue risaie a perdita d’occhio e i templi nella giungla. Per questa tappa abbiamo soggiornato al The Compass Rose, un piccolo hotel immerso nel verde, che ci sentiamo assolutamente di consigliarvi, anche solo per godervi i loro massaggi rilassanti direttamente in camera. Un rituale che consigliamo vivamente, perché qui il benessere è parte integrante dell’esperienza, a dei prezzi di cui sentiamo tutt’ora la mancanza.

Ubud, infatti, è il posto ideale per chi ama lo yoga e la spiritualità. I centri come Yoga Barn o Radiantly Alive offrono lezioni per tutti i livelli, spesso in sale aperte sulla natura. Anche se non siete praticanti, vale la pena provare almeno una sessione.

Tra le cose da vedere, le Tegalalang Rice Terrace sono un must: le terrazze di riso scolpite nella collina sono uno dei paesaggi più iconici di Bali. Meglio andarci al mattino presto, quando la luce è dorata e i gruppi turistici ancora lontani. Da lì, si può proseguire verso le cascate di Tegenungan o Tibumana, perfette per un tuffo rinfrescante e qualche foto scenografica.

Una passeggiata lungo la Campuhan Ridge Walk al tramonto, poi, è una delle esperienze che sicuramente vi consigliamo: un sentiero tra le colline, circondato da palme e silenzio, che regala una vista mozzafiato sulla valle.

Per chi invece cerca un’esperienza più mistica, il Tempio Tirta Empul è il luogo dove i balinesi si purificano nelle acque sacre. È possibile partecipare al rituale, immergendosi nelle vasche e seguendo il percorso spirituale tra le fontane. E poi c’è il Monkey Forest, dove centinaia di scimmie vivono libere tra templi e alberi secolari (ricordatevi che le scimmie sono cattivissime, veloci, e abili ladre!).

Di sera, Ubud si trasforma in un luogo davvero frenetico (soprattutto per la quantità sconvolgente di motorini per le strade). Il ristorante Hujan Locale è stata la nostra scoperta più bella: cucina balinese reinterpretata con eleganza, ingredienti locali e un’atmosfera calda e raffinata. Ci è piaciuto talmente tanto da tornarci due volte, e ogni piatto è stato una sorpresa.

In generale, la scena enogastronomica di Ubud è molto variegata: Api Jiwa, situato nella foresta del Cappella Ubud Resort, propone un’esperienza omakase con una commistione tra elementi locali e da tutto il mondo; i ristoranti di Locavore sono rinomati in tutto il mondo, tanto da scalare le migliori classifiche. Vi consigliamo Night Rooster, invece, per concludere le vostre serate con un ottimo drink.

Come accennavamo, Ubud è anche il punto di partenza per numerose gite da poter fare in giornata.

A pochi chilometri dal centro di Ubud, vi consigliamo di passeggiare tra le stradine del villaggio di Kubu: donne che intrecciano offerte, bambini che giocano scalzi e contadini al lavoro nei campi, un’esperienza autentica di vita balinese, non senza qualche turista alla ricerca degli angoli più sinceri.

Lì trovate anche il Tempio di Lempuyang, famoso per la celebre foto tra i portali con il riflesso “a specchio”. È sicuramente scenografico, ma va affrontato con pazienza: la coda per lo scatto può superare le due ore. La partenza, inoltre, dovrà essere molto (molto!) presto di mattina, per riuscire ad arrivare tra i primi turisti (spoiler, non ne vale assolutamente la pena).

A pochi chilometri da Lempuyang, raggiungete infine il Tirta Gangga, un antico palazzo reale con piscine e fontane immerse nel verde. Camminare sulle pietre sospese sull’acqua tra carpe giganti sarà suggestivo e rilassante.

Viaggio in Indonesia: cosa visitare a Lombok

Da Ubud prendete un driver sino a Padang Bai, nella parte est dell’isola, dove il traghetto vi porterà fino all’isola di Lombok (come consigliamo più avanti, l’alternativa leggermente più costosa ma sicuramente più comoda è il volo interno Bali-Lombok, che vi eviterà la caratteristica traversata su imbarcazioni piuttosto discutibili).

Arrivati a Lombok, l’isola accoglie con paesaggi selvaggi, strade polverose, scimmie e spiagge infinite e un’atmosfera che ricorda la Bali di qualche anno fa. Noi abbiamo soggiornato a Kuta Lombok, una cittadina di surfisti e locali dove poter uscire la sera, ma decisamente in una dimensione più rilassata rispetto a Bali. Il nostro hotel, The White Bay, è stato una piacevole sorpresa: accogliente, ben posizionato e perfetto per esplorare la zona. Qui non ci sono resort lussuosi o locali patinati, ma warung semplici, bar sulla spiaggia e tanti surfisti.

E proprio il surf è uno dei motivi per cui Lombok è amata: le onde sono stupende, le spiagge selvagge e l’atmosfera è chill. E a proposito di spiagge, Mawi Beach vi lascerà senza parole: circondata da colline verdi, e con onde perfette per chi ama il surf. Selong Belanak, invece, è più ampia e tranquilla, con acque cristalline e onde medie, ideale anche per chi vuole imparare a surfare o semplicemente rilassarsi. Qui vi consigliamo di pranzare al Laut Biru Bar, un piccolo locale sulla spiaggia dove si mangia benissimo con i piedi nella sabbia.

La sera, poi, Kuta si anima in modo discreto. Abbiamo cenato da Fish Bones Warung, un locale semplice ma delizioso, dove scegliere direttamente dal banco il pesce che poi vi serviranno grigliato (vi consigliamo di farvi ripetere molto bene il prezzo dei pesci, per evitare sorprese al momento del conto, solitamente molto basso); El Bazar, per piatti più raffinati, e Elamu, per una inaspettata cucina greca (fidatevi, dopo due settimane di Nasi Goreng ne avrete voglia anche voi). Per concludere le serate, ci siamo trovati benissimo al Surfers Bar, dove ogni sera si fa festa, e non mancherà occasione di sentire bravissime band esibirsi live.

Da ultimo, vi consigliamo l’escursione al Monte Rinjani, il maestoso vulcano di Lombok, che ci hanno detto essere una delle esperienze più intense e panoramiche dell’isola, che però noi non abbiamo fatto per mancanza di tempo. Il trekking è impegnativo e richiede una sveglia molto mattiniera, ma la vista sulla caldera e sul lago Segara Anak ripaga ogni sforzo. È consigliato affidarsi a guide locali esperte e partire ben equipaggiati.

Viaggio in Indonesia: cosa visitare nelle isole Gili

Dopo la natura e il surf di Lombok, il nostro viaggio in Indonesia continua alle Gili Islands per due giorni di puro relax. Abbiamo scelto Gili Trawangan, la più vivace delle tre, e la bellezza del suo mare, che qui è davvero una cartolina: acqua cristallina, sabbia bianca, fondali pieni di coralli e tartarughe. È piccola e si percorre facilmente in una mezz’ora di bicicletta, durante la quale si costeggiano spiagge, bar sulla sabbia e tratti di vegetazione.

Qui abbiamo soggiornato al Karma Kayak, una struttura accogliente e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, posizionata nella parte dell’isola da cui poter godere del tramonto. Ci siamo trovati benissimo, e una menzione speciale merita il ristorante direttamente sulla spiaggia, dove vi verrà servita tutte le mattine una incredibile colazione, sia dolce che salata. In generale, va detto, i ristoranti e locali però sono quasi tutti turistici, con menu internazionali e ambienti pensati per i viaggiatori. Ma l’atmosfera di cenare con i piedi nella sabbia sarà in ogni caso impagabile!

Inoltre, durante il giorno, ci siamo imbarcate per una delle tante escursioni che permettono di visitare anche le altre due isole dell’arcipelago: Gili Meno e Gili Air, entrambe a pochi chilometri di distanza. L’escursione è semplice da organizzare e permette di fare snorkeling in punti diversi e vedere le tartarughe marine che affollano le acque intorno alle isole.

Insomma, alle Gili si viene per una scorpacciata di sano mare, e anche se il turismo è molto presente, i paesaggi da cartolina valgono sicuramente il viaggio, complici anche le forti maree che regalano scorci incredibili.

Viaggio in Indonesia: altre info utili

  • ITINERARIO. Il nostro viaggio in Indonesia è durato circa due settimane, con tappe distribuite tra Bali, Lombok e le Gili, anche se tre settimane sarebbero state ideali. L’itinerario è stato pensato per alternare momenti culturali, relax al mare e passeggiate nella natura. Scegliete Uluwatu (3 o 4 notti) per scogliere, templi e tramonti, Canggu (2 notti) per vita notturna e tanto tanto turismo, Ubud (3 notti) per lo yoga, spiritualità e risaie, Lombok (4 notti) per spiagge selvagge e autenticità, Gili Trawangan (2 notti) per un mare da sogno e festa della luna piena.
    Inoltre, sia all’andata che al ritorno, abbiamo deciso di fare scalo a Singapore, a cui abbiamo dedicato una intera giornata prima del nostro volo di ritorno per l’Italia. Vi rimandiamo allarticolo dedicato, considerate le tante cose da vedere (e mangiare) in questa città.
  • ALLOGGI. Per il nostro viaggio in Indonesia abbiamo prenotato quasi sempre tramite Booking, ma anche su Airbnb si trovano molte opzioni interessanti, soprattutto per soggiorni più lunghi. Il consiglio è di prenotare con largo anticipo: si riescono a trovare strutture bellissime a prezzi davvero contenuti (anche 10€ a notte), soprattutto in bassa stagione.
  • COME MUOVERSI. Scooter: è in effetti il mezzo più comodo per muoversi a Bali e Lombok. Economico (circa 5–7 € al giorno), ma attenzione alle strade molto trafficate. Lo consigliamo però solo a Lombok, dove le strade sono molto più sicure e il traffico meno intenso (importante: chi guida uno scooter dovrebbe avere la patente internazionale). Taxi privati: ottimi per spostamenti lunghi tra città o per escursioni. Si possono prenotare tramite hotel o app come Grab o Gojek (l’equivalente locale di Uber, ma anche con l’opzione che il vostro driver vi venga a prendere in scooter!). Parlate con i vostri driver e contrattate per assicurarvi tragitti anche nei giorni successivi. Traghetti: per raggiungere Lombok e le Gili, ci sono diverse compagnie che operano tratte giornaliere. Meglio prenotare in anticipo, soprattutto in alta stagione, e assicurarvi che il tragitto non abbia tappe intermedie. Biciclette: a Gili Trawangan sono l’unico mezzo che avrete a disposizione. Voli interni: Dopo l’esperienza maturata, ci sentiamo di consigliarvi di viaggiare da Bali a Lombok tramite volo interno, comodissimo, economico, e che vi eviterà l’esperienza (senz’altro non entusiasmante) dello spostamento in traghetto.
  • RISTORANTI&CUCINA. La cucina indonesiana è ricca di sapori, con piatti come nasi goreng, mie goreng, satay e curry locali. A Bali si trovano sia warung tradizionali (economici e autentici) che ristoranti più raffinati. A Lombok, la cucina è più semplice e locale, a dei prezzi davvero incredibili. A Gili Trawangan, la maggior parte dei ristoranti è pensata per i turisti, con menù internazionali (ma anche l’immancabile pesce alla griglia).
  • STAGIONI. Il periodo migliore per un viaggio in Indonesia è tra aprile e ottobre, durante la stagione secca. Noi abbiamo viaggiato in agosto e abbiamo trovato giornate splendide, mare calmo e temperature perfette. Da evitare, se possibile, i mesi tra novembre e marzo, stagione delle piogge.
  • CAMBIO&SOLDI. La moneta locale è la rupia indonesiana (IDR). È consigliabile cambiare una piccola somma all’arrivo e poi prelevare con carta nei bancomat (ATM), che si trovano facilmente nelle zone turistiche. Molti warung, negozi e driver (a meno che paghiate tramite app) accettano solo contanti, quindi è sempre utile avere qualche banconota con sé.
  • ASSICURAZIONE. Consigliamo vivamente di stipulare un’assicurazione di viaggio che copra spese mediche, cancellazioni e imprevisti. Soprattutto per chi guida uno scooter, è fondamentale avere una copertura adeguata e, come già detto, la patente internazionale.

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Se sei alla ricerca di altri nostri consigli, trovi tante altre ispirazioni a questo link per le gite fuori porta e a questo per viaggi più lunghi.

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Ristoranti economici a Milano: 20 indirizzi che ci piacciono /ristoranti-economici-milano-20-indirizzi-che-ci-piacciono/ /ristoranti-economici-milano-20-indirizzi-che-ci-piacciono/#respond Wed, 25 Jun 2025 06:00:00 +0000 /?p=87331 Scopri i migliori ristoranti economici a Milano: hamburger, street food, pizzerie, ma anche cucina italiana e dal mondo.

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È possibile mangiare bene a Milano a prezzi contenuti? Difficile e annosa domanda, quella che ci siamo posti per stilare questa aggiornatissima lista dei ristoranti economici a Milano. Soprattutto di recente, uscire soddisfatti da un locale senza mettere una mano pesante al portafogli è decisamente complicato, e quindi eccoci pronti a venirvi in aiuto sul tema con alcuni dei nostri indirizzi preferiti, suddivisi per categoria, in cui ritrovare un rapporto qualità- prezzo eccellente.

Sul blog trovate altri articoli in cui vi raccontiamo dei locali economici a Milano, con un focus particolare su dove mangiare dell’ottimo pesce senza svenarsi, ma intanto ecco qui la selezione dei nostri ristoranti preferiti da cui – con una spesa di 30 euro – potreste uscire felici!

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20 ristoranti economici a Milano dove mangiare bene con meno di 30€

3 ristoranti street food economici a Milano

  • STREET FOOD BETLEMME (Porta Venezia). Probabilmente vi ricorderete del nostro racconto entusiasta e del nostro reel su questo piccolo locale in Porta Venezia che propone cucina palestinese. Qui troverete cibo di strada, ma anche tante mezzeh calde e fredde da gustare seduti all’interno o ai pochi tavolini affacciati su Via Castaldi. Falafel, halloumi, kibbeh bil lahma, hummus, mohammara, moutabal: non vi resta che andarci per scoprire tutte le specialità con somma gioia.
  • EL GALACTICO (Gorla). El Galactico nasce come food truck itinerante, ma dopo aver girovagato per Milano, da qualche anno ha fissa dimora in zona Precotto, in un piccolo locale dai pochi posti a sedere (tutti rigorosamente al bancone) e dalla carta piuttosto stringata. In menu troverete sempre, sulla base della stagionalità degli ingredienti, tacos diversi (qui potete farvi un’idea) e alcune specialità del giorno. Non possiamo garantirvi che non vi creeranno dipendenza.
  • TRAPIZZINO (Varie sedi). Come mettere d’accordo l’amico che ha voglia di pizza e quello che ama la cucina romana? Ordinando un triangolo di croccantissima pizza bianca con i condimenti tipici della cucina capitolina, ma non solo. C’è la lingua in salsa verde, la coda alla vaccinara, le polpette al sugo, lo zighinì, la trippa alla romana e una sfilza di supplì creativi: dal tortellino alla cacio e pepe, fino all’immancabile amatriciana. Qualsiasi sia la vostra scelta, nella sede di Porta Romana, che è anche una vineria, potrete accompagnarla con un ottimo calice di vino tra le 200 etichette proposte.

3 ristoranti economici di cucina italiana a Milano

  • ZIBO (Sant’Ambrogio). Anche Zibo nasce come food truck, nel lontano 2015, ma dura solo un paio di anni prima di stabilizzarsi in Zona Sant’Ambrogio, dove potrete trovare una cucina semplice ma ben realizzata: i ravioli con la pasta fresca fatta in casa sono incredibili, ma anche la fregola allo scoglio, e i loro tanti sfizi proposti come antipasti.
  • TRATTORIA BOLOGNESE DA MAURO (Navigli). Siamo tornati di recente in questa istituzione in zona Navigli, strategicamente posizionato in una via secondaria e un po’ decentrata rispetto al caos di turisti. Qui si viene per la pasta fresca fatta in casa e specialità emiliane: non perdetevi le ottime tagliatelle con ragù, i passatelli o tortellini in brodo, la gramigna con salsiccia, sempre preceduti da gnocco fritto e salumi. Il tutto servito con familiarità e gentilezza in un ambiente caldo e un po’ caciarone, ma assolutamente autentico.
  • SILVANO – VINI E CIBI AL BANCO (Nolo). Non ci stancheremo mai di sorprenderci della pazzesco rapporto qualità prezzo di questo locale in zona Nolo, di cui vi abbiamo parlato sin dalla sua recente e felicissima apertura in questo reel. Da Silvano si viene per un calice di vino e per degustare qualche piattino, di cui alcuni meritano la scarpetta. Qui si sta proprio bene, complice un personale di sala sempre sorridente, dei piatti golosissimi e una carta vini di tutto rispetto. Ma attenzione: il rischio di voler prendere poi tutto il menu è dietro l’angolo, e, in questo caso, non possiamo garantire che rimarrete in budget. Ricordate di prenotare con un po’ di anticipo.

3 ristoranti economici vegetariani a Milano

  • LOM DOPOLAVORO (Cenisio). Siamo nel quartiere Cenisio, a pochi passi dal Cimitero Monumentale. Quello di LOM – Dopolavoro è senz’altro uno dei giardini e degli spazi all’aperto più belli di Milano, assolutamente da sfruttare con la bella stagione. Ma qui non si viene solo per questo: la cucina è vegetariana, e in menu troverete tantissimi piatti gustosissimi da condividere durante l‘aperitivo, o da consumare per cena. Alcuni esempi? Polpettine di miglio e patate con erbette aromatiche, stick di tempeh alla piastra, uovo sodo, tutti accompagnati dalle loro buonissime mayo fatte in casa. Ma c’è spazio anche per fregola fredda , gnocchi di patate e carne vegetale, il tutto secondo stagionalità. Mi raccomando, prenotate!
  • GOVINDA (Cinque Vie). Difficile trovare il nostro ristorante preferito tra tutti quelli che propongono cucina vegetariana a Milano, ma l’incredibile location, il cibo buonissimo, e la gentilezza del personale, fanno conquistare sicuramente a Govinda il meritatissimo podio, come vi avevamo raccontato in questo reel. E se vi sembrerà strano mangiare all’interno di un ristorante gestito dalla comunità Hare Krishna, dovete assolutamente venire a provare il loro Prasadam, ovvero il cibo offerto alle divinità. Qui il menu è fisso, e comprende un vassoio con diverse portate tutte rigorosamente vegetariane. Fate un salto al piccolo tempio presente al piano inferiore, sarà senz’altro un esperienza speciale!
  • ALHAMBRA RISTO VEG (Porta Venezia). Un altro punto di riferimento in città per la cucina vegetariana è senz’altro Alhambra, in via San Gregorio, zona Porta Venezia. Una famiglia eritrea conduce da tantissimi anni questa gastronomia di quartiere, che con il tempo ha visto ampliarsi i suoi locali. Qui si scelgono le pietanze e si paga a peso, scegliendo se consumare il pasto direttamente in sala o nel dehor antistante al locale, o optare per il take away. Le scelte sono tantissime e il rapporto qualità prezzo davvero straordinario!

3 pizzerie economiche a Milano

  • PIZZA BIG (Loreto). Di Pizza Big vi abbiamo già parlato tra le nostre pizzerie preferite dove mangiare pizza sottile, e qui infatti la pizza è gigante e tiratissima, croccante, ben cotta e super digeribile. Sulla tovaglietta/menu troverete una lunghissima lista di pizze in ordine alfabetico e innumerevoli ingredienti con cui condirla. Personale cordialissimo e ambiente molto rustico fanno da contorno a una delle migliori pizze in città, in cui, vi assicuriamo, riuscirete a stare ampiamente in budget!
  • OCEANIA (Città Studi). Di questo pittoresco locale vi avevamo fatto un resoconto dettagliato nel nostro reel, ed è impossibile non menzionarlo tra le nostre pizze al padellino preferite di Milano. In questo locale tutto sembra essersi fermato agli anni 70 quando è stato aperto: dall’arredamento un po’ kitsch e un po’ retrò, alla la selezione musicale, fino agli accostamenti stravaganti di condimenti. Ve lo consigliamo soprattutto per cene di gruppo e, mi raccomando, non perdetevi le patatine fritte al miele e zenzero!
  • DA ZERO (Varie Sedi). Da Zero si viene invece per la pizza napoletana (anche se loro, a dirla tutta, sono proudly from Cilento!): la cornice è spessa e soffice, mentre il centro è tirato e sottile e ricco di ingredienti freschissimi. Qui si punta moltissimo sulle piccole realtà del sud Italia, da cui provengono alici, mozzarelle, olive e verdure, che vengono vendute anche nei diversi locali sparpagliati per la città.

3 ristoranti economici con cucine dal mondo a Milano

  • BRASITA’S (Certosa). Siete alla ricerca di un locale originale dove portare in gruppo i vostri amici? Ecco, Brasita’s potrebbe essere il posto perfetto per voi. Si trova infatti all’interno di un distributore di benzina, e serve ottima cucina brasiliana! Largo a pollo marinato con manioca, pastel de carne e quejio e picanha, il tutto innaffiato con delle ottime caipirinha! Effetto sorpresa assicurato, con una qualità prezzo davvero eccezionale! Qui trovate il nostro racconto più dettagliato.
  • CHIFA (China town). I ristoranti cinesi rimangono una delle nostre certezze in città, quando non vogliamo spendere tanto a cena. Ma c’è un nome che ci sentiamo di consigliarvi più di tutti, ed è quello di Chifa, piccolo ristorante (anche se ha subito una recente ristrutturazione, che gli ha fatto guadagnare un paio di tavoli) situato in China Town di cui vi avevamo già parlato in questo articolo. Qui i piatti sono abbondantissimi, saporiti, e con una bella dose di piccantezza, che noi apprezziamo sempre. Il menu è molto ampio, ma tra tutti i piatti, non perdetevi la zucca dolce (molto dolce, molto fritta, molto buona), il riso ai tre sapori, e in generale tutti i ravioli.
  • LI-SEI DELI (Porta Genova). Questo piccolissimo ristorante con una sola vetrina in via Vigevano, di cui vi avevamo già parlato qui, si posiziona a metà tra una gastronomia ed un take away, e conserva ancora sin dalla sua apertura una cura e un’attenzione ai piccoli dettagli che ne fanno senz’altro uno dei migliori indirizzi di zona. Qui si serve cucina coreana e il menu è essenziale e raccolto: memorabili il pollo fritto e il kimchi, ma anche il bibimbap (il classico piatto coreano con riso, verdure, uova e carne) e i numerosi sandwich!

3 hamburger economici a Milano

  • FAT SAM AT THE WINERY (Ticinese). Un’enoteca in cui il cibo non è un semplice contorno al buon bere: in questo piccolo locale in Corso San Gottardo troverete dei piatti che vi sorprenderanno sia per le porzioni, sia per la qualità: qui si viene indiscutibilmente per il loro bun al pollo fritto (12€), un gigantesco panino arricchito da mayo, cetriolini pickled e habanero a piacimento, ma anche altri piatti come camembert al forno con marmellata di cipolle (!), tartare di carne, ostriche e patatine fritte. La carta dei vini è notevole, con molte incursioni in Francia.
  • FONZO’S (Brera). Della nostra crush per lo smash burger ve ne abbiamo già parlato in questo reel. Ma è utile menzionare anche in questa classifica il panino di Fonzo’s, una piccolissima insegna del quartiere Brera, a pochi metri da Corso Garibaldi. Qui potete scegliere la versione single o double (12€), senza troppe aggiunte ne fronzoli, se non cheddar, salsa della casa, e cetriolino. Non dimenticatevi di aggiungere una porzione di patatine fritte perché sono fotoniche.
  • MACELLERIA POPOLARE (Ticinese). Siamo consapevoli che Macelleria Popolare sia un posto divisivo, alcuni lo amano, altri lo odiano, quasi tutti lo conoscono almeno di fama. Noi possiamo garantirvi che per gli amanti della carne sarà senz’altro un posto pazzesco, se non altro per i tagli e le specialità regionali difficilmente rintracciabili altrove in città. Ci troviamo all’interno del mercato della Darsena, e qui quinto quarto, bombette, kebab, diaframma e filetto sono all’ordine del giorno, cotti direttamente sulla brace, ma anche disponibili per l’asporto. Qui i panini cambiano secondo la disponibilità del mercato (circa 14€ l’uno), e oltre alla solita svizzera da hamburger, potete trovare lampredotto, stufato o ragù alla genovese. Accomodatevi nei tavoloni condivisi lato Darsena, e accompagnate il tutto con una birretta o un bicchiere di vino!

3 ristoranti all’aperto economici a Milano

  • MOSSO (Nolo). Aperto da qualche anno, Mosso è senz’altro diventato un punto di riferimento di Milano, grazie ai numerosi eventi, mercatini e concerti che vengono realizzati nel bellissimo giardino esterno. Ma Mosso è anche tanto altro: all’interno c’è un buonissimo ristorante, che prende spazio anche in cortile nella bella stagione con tanto di lucine alla sera. Qui si viene per mangiare piatti semplici, pizza, ma anche solo per sorseggiare un cocktail o una birra. Perfetto anche per famiglie con bambini.
  • MARE CULTURALE URBANO (Varie Sedi). Nato nella suggestiva Cascina Torrette, nel cuore di San Siro, Mare Culturale Urbano negli anni ha ampliato la propria presenza con nuove sedi: a Cascina Merlata, nel quartiere Gallaratese, a Merezzate e, più recentemente, con Scirocco, nel quartiere Santa Giulia. In tutti i locali troverete dei meravigliosi spazi all’esterno dove poter fare aperitivo, ma anche mangiare ottimi piatti e ottime pizze, dalla colazione a dopo cena.
  • FUORIMANO OTBP (Greco). Ci troviamo in zona Greco-Bicocca (come dite, un po’ fuorimano?), ma fidatevi che ne sarà valsa la pena spingersi fuori dalle solite aree centrali, perché in questo locale troverete un’ambiente davvero rilassato e incantevole, oltre che uno dei migliori brunch della città! Ideale per un aperitivo o un cocktail dopo cena, è uno di quei posti dove ci piace fermarci anche per lavorare in smart working. Qui trovate l’articolo dedicato.

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Due passi nel quartiere Brera a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-brera-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-brera-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Thu, 06 Feb 2025 07:00:00 +0000 /?p=84289 Cercate spunti per visitare il quartiere Brera a Milano? Qui trovate i nostri consigli in zona per ristoranti, negozi, luoghi d'arte e molto altro!

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Ci siamo accorti che nelle nostre guide di quartiere mancava una tassello fondamentale della morfologia di Milano: stiamo parlando di Brera, il quartiere dell’arte, sviluppato attorno alla sua Pinacoteca e costellato di gallerie, ma anche di cartomanti e pittori, negozi deliziosi e ristoranti storici, spesso turistici, che ne affollano le viuzze ciottolate che ad alcuni ricordano Parigi. Ci siamo allargati sino alla confinante Moscova e alla bella San Marco, ampliandone un po’ il perimetro, per offrirvi un racconto il più completo possibile. Eccoci allora pronti a svelarvi i nostri consigli su cosa vedere, dove mangiare e bere nel quartiere Brera!

Quartiere Brera a Milano: cosa vedere e cosa fare

  • LA PINACOTECA DI BRERA. Situata nel cuore dell’omonimo quartiere, il complesso di Brera comprende oltre alla Pinacoteca anche la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico, l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e la prestigiosa Accademia di Belle Arti (non tutti forse sanno che la Pinacoteca, infatti, nasce per ospitare una collezione di opere a supporto degli allievi dell’accademia nei loro studi artistici). Tintoretto, Raffaello, Mantegna, Caravaggio, Hayez e Boccioni sono solo alcuni degli autori dei grandissimi capolavori che oggi vengono conservati nelle sue sale. Ricordatevi che la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito previa prenotazione sul sito della Pinacoteca, e che al primo piano si trova il Caffè Fernanda, parte integrante del museo, ma accessibile a tutti (e di cui vi abbiamo già parlato nel nostro articolo dedicato ai migliori bar e ristoranti nei musei).
  • ORTO BOTANICO. Proprio dietro la Pinacoteca si nasconde l’Orto Botanico di Brera, una vera e propria oasi verde nel centro del quartiere! Fondato nel 1775 dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, venne inizialmente istuituito con una matrice didattica, per poi diventare un luogo di incontro e svago, oggi gestito da volontari dell’Università degli Studi di Milano. L’ingresso è gratuito, e vi consigliamo di visitarlo soprattutto durante il Salone del Mobile, quando si trasforma in una scenografica installazione a cielo aperto!
  • PALAZZO CITTERIO. Dopo cinquant’anni di lungaggini burocratiche, a dicembre 2024 ha finalmente inaugurato la “Grande Brera”, il nuovo museo di arte moderna e contemporanea che trova in Palazzo Citterio l’ultimo tassello, insieme alle già menzionate Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense. Gli spazi di Palazzo Citterio ampliano la metratura delle sale e offrono svariate opere di celebri autori (come vi avevamo raccontato in questa preview), con spazi di allestimento fisso e altri dedicati a mostre temporanee.
  • PIAZZA E CHIESA DI SAN MARCO. Impossibile non soffermarsi in piazza San Marco per ammirare la splendida facciata della chiesa. Dopo averne apprezzato anche gli interni, ricordatevi che qui, due volte l’anno, si svolge l’evento Floralia, durante il quale l’intero piazzale viene riempito di fiori e bancarelle d’antiquariato. Il lunedì e il giovedì, invece, troverete a pochi passi il mercato rionale del quartiere di Brera, con espositori di moda e abbigliamento, ma anche di alimentari (assolutamente consigliato!).
  • LA CONCA DELL’INCORONATA. Chiamatela Conca dell’Incoronata, delle Gabelle o di San Marco: tanti sono i nomi usati per identificare questa opera di ingegneria idraulica che si pensa sia nata dalla mente di Leonardo Da Vinci. Fu ideata per consentire di congiungere il Naviglio Martesana con la cerchia interna dei Navigli milanesi, ai tempi in cui erano ancora tutti a cielo aperto e utili alla navigazione cittadina. Oggi si presenta ai visitatori senz’acqua, ma rimase in funzione fino agli anni 70, quando il Naviglio Martesana venne coperto lungo Melchiorre Gioia. Consigliamo una bella passeggiata lungo la conca, dove poter ammirarne i suggestivi scorci.
  • PASSEGGIARE PER BRERA. Da Piazza San Marco, incamminatevi verso le due viuzze dai nomi più affascinanti di Brera: Via Fiori Chiari e Via Fiori Oscuri. Pochi sanno che negli anni 50 questa era la zona delle case chiuse di Milano, oggi è diventata davvero molto turistica e affollata di (discutibili) ristoranti. Voi procedete e perdetevi tra i tanti negozi di profumi e di antiquariato (di cui più avanti vi parleremo nel dettaglio), ma soprattutto non mancate la terza domenica del mese, dove moltissimi espositori di vintage e modernariato affollano queste due strade con il Brera Antique Market! Proseguendo poi per Via Brera, incapperete in Palazzo Cusani, oggi sede di rappresentanza della Nato, del Comando Militare Esercito e del Circolo Ufficiali: purtroppo il palazzo non è visitabile al suo interno (tranne in alcune giornate o eventi in cui eccezionalmente apre al pubblico), ma fermatevi ad ammirare la bella facciata in stile barocco.
  • PIAZZA DEL CARMINE. Girando poi per Via del Carmine, giungerete in una delle piazze più iconiche del quartiere: stiamo parlando di Piazza del Carmine, dove al centro svetta la Chiesa di Santa Maria del Carmine con i suoi bellissimi mattoni rossi, e di cui potrete visitare gli interni e l’adiacente chiostro. Nella parte antistante la Chiesa, è collocato il Grande Toscano, un busto di bronzo dello scultore polacco Igor Mitoraj. 
  • SAN SIMPLICIANO. Un’altra tappa imperdibile nel quartiere è la Basilica di San Simpliciano, che sorge nell’omonima piazza a un passo da Corso Garibaldi. All’interno, da una piccola porta a sinistra dell’abside, potrete accedere al sacello di San Simpliciano, dove sono custoditi i resti di alcuni santi. Dopo averne visitato la Basilica, proseguite lungo il fianco destro della chiesa, superate la bella piazzetta verde, ed entrate nel Chiostro Grande del convento di San Simpliciano: l’ingresso è gratuito, e vale sicuramente di essere visto!
  • PICCOLO TEATRO STREHLER. Il Piccolo Teatro fu storicamente il primo teatro Stabile italiano, nonché uno dei più conosciuti teatri di prosa in Italia e all’estero. Il Piccolo gestisce tre Sale, di cui il Piccolo Teatro Strehler che si trova proprio nel cuore di Brera, a poca distanza dal Castello Sforzesco, ne rappresenta la sede principale, inaugurata nel gennaio 1998. Da allora, ogni settimana continuano a essere messi in scena spettacoli per tutti i gusti e tutte le età.

Quartiere Brera a Milano: dove mangiare

  • TRATTORIE MILANESI. Nel caso in cui abbiate il desiderio di un buon risotto alla milanese, o una croccante cotoletta, possiamo consigliarvi alcuni indirizzi storici del quartiere di Brera: impossibile non iniziare con Al Matarel, che sin dagli anni 60 propone solo specialità milanesi, tra cui un incredibile ossobuco con gremolada. Senza allontanarci troppo, poi, troviamo il Tombon De San Marc, che propone sì tradizione meneghina ma anche tanto pesce, in un ambiente elegante e romantico; e anche la Briciola, istituzione milanese frequentatissima soprattutto sotto Natale, grazie all’atmosfera riscaldata da tantissime lucine. Se siete alla ricerca di un ambiente tranquillo, ma raffinato, optate invece per la Trattoria Torre di Pisa, ben posizionata tra le viuzze di Brera, ma lontana dal trambusto turistico: qui accanto alla tradizione milanese troverete tanta tradizione toscana. Posizionata proprio dalla parte opposta della strada, c’è anche la Trattoria Del Ciumbia, di più recente apertura. Per qualche info in più, rimandiamo al nostro articolo.
  • OSTERIA DA FORTUNATA. Se siete alla ricerca di un ristorante romano, impossibile non menzionare l’Osteria da Fortunata e le sue incredibili code di persone in attesa di guadagnarsi un tavolo. Armatevi di molto coraggio, ed evitate il fine settimana per sperare di potervela cavare in poco tempo. Non siamo sicuri che per una (buona) cacio e pepe possa valerne la pena.
  • VOLEMOSE BENE. Ambiente caciarone, ma sicuramente più caldo e rilassato del precedente: qui in carta troverete sempre la tradizione romana, tra i fritti de’ nonna, carbonara, gricia e porpette ar sugo. Perfetto per cene di gruppo, come vi avevamo consigliato nel nostro articolo dedicato.
  • PIZZERIE. Se avete invece voglia di una bella pizza fumante, non avrete che l’imbarazzo della scelta in zona Brera. Pizzium si trova in Via Arco, a poca distanza da Sempione, e qui troverete la pizza napoletana in tante declinazioni. Andate poi Da Zero per non perdervi i loro mitici crocchè e frittatine di bucatini, ma anche per le loro pizze fritte, quelle classiche e quelle.. “matte”! In Via Solferino, invece, vi aspetta Dry, in un ambiente elegante e ben curato, dove venire per mangiare un’ottima pizza, ma anche per degustare ottimi cocktail! E se state cercando la pizzeria vecchio stampo, dove poter trovare anche qualche alternativa alla tradizione meneghina (ottimo qui il risotto alla milanese), vi suggeriamo Grand’Italia, dove la pizza viene servita rigorosamente al trancio. Infine, per arrivare da Cocciuto dovrete spingervi sino in Turati, ma vi assicuriamo che ne sarà valsa la pena, soprattutto grazie alla splendida ed elegantissima location!
  • FONZO’S. Dello smashburger di Fonzo’s ci siamo innamorati sin dal primo morso (per non parlare delle i-n-c-r-e-d-i-b-i-l-i patatine fritte!). Si trova a pochissimi metri da Corso Garibaldi, ambiente minimal e molto street, ma aspettatevi grande qualità dai suoi burger. Vi consigliamo anche la visione del nostro reel sui 3 migliori smash di Milano, giusto per farvi aumentare la salivazione.
  • TAGLIERI E BICCHIERI. Indecisi se consigliarvi questo indirizzo tra quelli dove bere o tra quelli dove mangiare, ma considerata la grandezza dei taglieri che vi verranno serviti in questo locale, non ci sono rimasti molti dubbi! Si trova a pochi metri da Fonzo’s, e, nomen omen, serve taglieri di salumi e formaggi memorabili, accompagnati da calici di ottimo vino!
  • SALUMERIA LE TRE REGIONI. Bottega storica nel cuore di Brera, che durante il giorno funziona anche da gastronomia, vendendo conserve e prodotti freschissimi. Dal banco si possono scegliere direttamente i propri affettati preferiti, salumi, formaggi, che vi verranno serviti sotto forma di taglieri o di michette farcite. E non preoccupatevi, nessuno vi lascerà a bocca asciutta, e potrete accompagnare il tutto con vino o birrette!
  • LA CASA IBERICA. Tapas bar di tipica impronta spagnola, dove poter trovare un menu spagnolo abbastanza ristretto, ma incentrato su jamon, queso e sangria! Ricordatevi di prenotare, è molto frequentato soprattutto in orario aperitivo.
  • TRAMÈ. Situato nella bellissima piazzetta di San Simpliciano, ma sembra un po’ di stare a Venezia. Qui si viene per i tramezzini, in bellavista come nei miglior bar veneti (a cui non hanno nulla a che invidiare), da accompagnare con un bello Spritz, rigorosamente a base Select (o Campari, perché no)!
  • OSAKA. Posizionato sul trafficato Corso Garibaldi, ma all’interno di una decentrata galleria, propone la cucina giapponese autentica e tradizionale, in un’atmosfera piuttosto semplice, ma dagli evidenti tocchi nipponici. Prediligete il banco, per ammirare lo chef e il taglio del pesce. I prezzi sono di fascia medio alta, ma ricordatevi che a pranzo viene servito un menu lunch più contenuto e conveniente.
  • G81 BENTO AND MOOD. Della stessa proprietà di Osaka, e a poca distanza dal ristorante, trovate anche G81 Bento and Mood, gastronomia giapponese focalizzata su piatti più semplici, per un pranzo al volo. Il piatto forte sono proprio i bento box componibili con una pietanza principale, riso bianco o condito, e 2 contorni tra le proposte del giorno.
  • YAZAWA. Sorge proprio nel cuore di Brera Yazawa, ristorante giapponese specializzato in yakiniku, ossia il barbecue giapponese, e nella carne Wagyu. Oltre al menu degustazione, perfetto per scoprirne la cucina, Il menu è comunque piuttosto ricco e consente di scegliere tra diversi antipasti, primi e secondi piatti, anche se la vera protagonista rimane ovviamente la carne, declinata in diversi tipologie di tagli.
  • SUMIRE. Sumire è una piccola trattoria giapponese, dove potrete trovare molti piatti street food, una bella selezione di sushi, ma anche altri piatti caldi, il tutto in un’atmosfera raccolta e intima, ed un servizio gentilissimo e disponibile. Ve ne avevamo parlato qui!
  • SERENDIB. Prima ancora che questo ristorante fosse segnalato dalla Michelin nei suoi Bib Gourmand (i ristoranti con la migliore qualità prezzo), ve ne parlavamo in questo articolo. E allora lasciatevi ispirare dal menu della tradizione indiana e srilankese, e se non sapete proprio decidervi, optate per i vari menu degustazione, che sapranno trasportarvi immediatamente tra sapori orientali, con gusti decisi e utilizzo di spezie da dieci e lode!
  • MABUHAY. Ci spostiamo verso i Bastioni di Porta Volta, ma sarebbe più corretto dire nelle Filippine, perché da lì proviene lo Chef Dario Guevarra e la sua cucina. Qui le porzioni sono davvero abbondanti, i prezzi super onesti, e il personale sempre con un sorriso sul volto. Insomma, vale decisamente la pena farsi un viaggio nella tradizione culinaria asiatica!
  • CITTAMANI. Cittamani è il ristorante indiano della chef Ritu Dalmia, dove poter trovare ricette della tradizione indiana, rivisitate in chiave moderna e decisamente raffinata nel cuore del quartiere di Brera, in piazza Mirabello. Vi avevamo parlato di questo locale sin dalla sua apertura, per cui vi rimandiamo all’articolo per le nostre impressioni (anche se è trascorso davvero tanto tempo).
  • ZIOZIO LUWEI. Abbiamo scoperto questo indirizzo quasi per caso, passeggiando proprio per Via Montebello e rimanendo incuriositi da questo microscopico spazio (i coperti saranno in tutto una decina) che sotto al nome recita “Vino e Brasati” (quale miglior indizio?), nonostante la chiara impronta cinese. Si rivela essere un posto perfetto per mangiare un piatto di ravioli sorseggiando un bicchiere di vino dalla lista di ottime etichette (il proprietario, gentilissimo, è infatti sommelier), ma anche piatti più consistenti e verdure.
  • ZAZÀ RAMEN. Ci spostiamo in Via Solferino fino ad arrivare da Zazà Ramen, forse uno tra i più famosi e i primi ramen bar aperti a Milano. Locale molto ampio che si sviluppa su due livelli, forse un po’ troppo rumoroso, ma con una scelta di ramen davvero vastissima, oltre ad antipasti, verdure, e donburi di riso.
  • PESCETTO. Di Pescetto abbiamo parlato già moltissime volte, tra le nostre Pescherie con cucina preferite a Milano. Qui si sceglie direttamente il pesce al banco del pescato, si decide la eventuale cottura (fritta, alla griglia o cotta) e ci si accomoda al tavolo. Prezzi onesti, servizio sempre gentilissimo e porzioni abbondanti, ne fanno uno degli indirizzi da non perdere nel quartiere di Brera!
  • EGGS. Recente apertura nata dalla felice esperienza già collaudata dalla stessa proprietà a Roma. Qui si viene per l‘unico vero ingrediente declinato in molteplici salse: le uova! Ad attendervi una vera e propria carta delle carbonare, ma anche il Gioco dell’ova, una degustazione di sei uova, sgusciate e riempite di assaggi di uovo, creme e formaggi. Qui il nostro racconto più dettagliato, mentre qui trovate il nostro reel!
  • DEGUSTAZIONE RISTORO E DISPENSA. Un meraviglioso angolo di pace situato all’interno della Casa degli Artisti, a pochi passi dal trambusto di Corso Garibaldi. Siamo di recente tornati da Degustazione Ristoro e Dispensa per provare anche il menu del pranzo, e ne siamo rimasti davvero soddisfatti. Alcuni piatti vengono influenzati dalle origini toscane della chef (lampredotto davvero degno di lode!), ma più in generale l’attenzione è su prodotti iper ricercati e con una particolare attenzione verso la sostenibilità. Ad aggiungersi, un’ ottima scelta di vini (anche naturali), la gentilezza del personale, e uno splendido spazio all’esterno per le stagioni più calde.
  • LOCANDA PERBELLINI BISTROT. Ve ne avevamo parlato nel lontano 2019, quando ancora era fresco fresco di apertura. Con il passare degli anni, rimane per noi un punto saldo nella ristorazione meneghina, con una proposta enogastronomica di alto livello, ma con un rapporto qualità prezzo ancora davvero eccezionale. Mi raccomando, non perdetevi il vitello tonnato e il risotto con l’ossobuco.
  • RISTORANTE SADLER. Situato all’interno del prestigioso Hotel Casa Baglioni, non potevamo non inserire in questa lista il Ristorante Sadler e la sua stella Michelin. Quello che forse non sapete è che a mezzogiorno viene servito un interessante e conveniente business lunch, mentre al settimo piano dell’hotel potrete godervi un aperitivo con tanto di vista pazzesca sullo skyline milanese.
  • PASTICCERIE. Iniziamo con il classicissimo Panarello, proprio in via della Moscova. Qui troverete moltissimi dolci per fare colazione o merenda, ma la verità è che si viene qui per un unico credo: il cannoncino, croccante e ripieno di crema pasticcera, la loro specialità. A poca distanza, troviamo una recentissima apertura: stiamo parlando di Naëve, pasticceria specializzata in “dolci dal mondo“. Qui potrete scegliere tra chiffon cake, angel cake, babka, New York cheese cake, ma anche la classica cassata e “mille crêpes” al tè verde. Rimanendo in tema dolci internazionali, vi suggeriamo Moko’s Matcha, un piccolo locale nipponico dove il matcha è il vero protagonista, che sia sotto forma di torte, oppure tè (qui il nostro racconto più dettagliato!). Eutopia, laboratorio artigianale indipendente, è il luogo invece dove fermarsi a fare una colazione lenta, con le loro “Mafalde“, oppure con brioche squisite riempite al momento, tortine e mignon, con una particolare attenzione anche alle versioni veg! Spostatevi sempre in Via della Moscova fino al civico 7 per incontrare Ranieri: qui si viene soprattutto per le praline e il meraviglioso panettone, se in stagione. Da ultimo, come non segnalarvi Egalitè in Piazza San Simpliciano, per eclair, croissant, e tutto quanto il mondo della panificazione francese possa offrire!
  • GELATERIE. E se, come noi, non potete proprio fare a meno di un gelato qualsiasi stagione sia, dovete segnarvi due indirizzi. Il primo è quello di Crema, Alta Gelateria, che ha di recente aperto in Via Fiori Chiari: gusti incredibili e che cambiano di frequente, ma con accostamenti ed ingredienti davvero originali. Il secondo indirizzo è quello di Gelatteria Volta, in Via Volta 5, una latteria che offre vari generi alimentari, ma che è specializzata in panettoni durante il periodo natalizio, e che torna a concentrarsi sul gelato durante tutti gli altri mesi dell’anno.

Quartiere Brera a Milano: dove bere

  • Oltre agli innumerevoli indirizzi dove mangiare, di sicuro non mancano a Brera anche gli indirizzi dove poter bere un buon drink. Iniziamo con il menzionare alcuni bar storici, come il Chinese Box e il Radetzky, posizionati tatticamente uno davanti all’altro, e che ogni sera diventano posto di ritrovo in Corso Garibaldi per moltissimi ragazzi. Prediligete il Chinese Box per un drink in compagnia, preparandovi a lottare per guadagnarvi un posto a sedere; mentre optate per il Radetzky nel caso in cui vogliate anche mangiare qualcosina e accomodarvi sui comodi divanetti.
  • PATUSCINO. Impossibile parlare di locali storici e non menzionare il mitico Patuscino: una misera saracinesca abbassata durante il giorno, passata inosservata ai più chissà quante volte, che si risveglia al calar del sole, proponendo uno dei migliori locali in città per il karaoke (di cui vi avevamo già parlato nel nostro articolo dedicato). Forse buio, sicuramente sempre affollato, a volte soffocante, lontano dai locali chic di Brera: qui si viene per fare serata con un drink, che sia con dj set o karaoke, per una serata che saprà farvi sicuramente muovere a dovere!
  • JAMAICA. Proseguiamo l’elenco degli indirizzi non proprio recentissimi parlandovi del Jamaica, apertura risalente addirittura al 1911, dove si dice si siano avvicendati i più noti artisti, scrittori, politici e attori italiani. Ora questo locale si è uniformato ai tanti bar turistici di Brera, ma consigliamo comunque di farvi un salto per un aperitivo e qualche tartina, e un sicuro tuffo nel passato.
  • CINC. Soltanto alcuni passi più avanti, prendendo via Formentini e arrivando nella pittoresca piazzetta antistante la chiesa di San Carpoforo, c’è Cinc, locale dove servono i migliori cocktail di Brera. Se la bella stagione lo permette, godetevi il bel dehor antistante. Servono anche colazioni, pranzi veloci e qualche cosa da stuzzicare anche per cena.
  • AGUA SANCTA. Questo locale in Corso Garibaldi strizza l’occhio a tutti gli amanti di mezcal e tequila: che sia un aperitivo o un drink dopo cena, qui potrete scegliere tra un’ampia lista di cocktail dal sapore tutto messicano, quindi via libera a Margarita, Old Fashioned, ma anche birre messicane e diversi tipi di sangrie. Le proposte food vi consentiranno anche di rialzarvi con le vostre gambe e accompagnare il tutto con diversi tipi di tacos, nachos e piatti di pesce.
  • PANIKA. Classico bar in cui ritrovarsi per un drink dopo lavoro e dove è impossibile pensare di guadagnarsi un posticino a sedere dopo le ore 20. Bella frequentazione, ottimi drink, armatevi di pazienza per ordinarli.
  • TIBI BISTROT PROVENÇAL. Stessa tipologia del Panika, qui i giovani (e giovanissimi) si ritrovano per affollare la strada antistante una volta abbandonati gli uffici. Notevoli le pizze e le focacce proposte alla carta nell’orario aperitivo, così come i cocktail. Se vi ricordate di prenotare, hanno anche qualche tavolino all’interno e nel dehor.
  • FIORAIO BIANCHI CAFFÈ. Impossibile non venir attratti dai bellissimi fiori esposti in vetrina da Fioraio Bianchi, bistrot in via Montebello dove potrete sorseggiare un calice di vino o un cocktail circondati da orchidee e fiori recisi. Perfetto per un aperitivo, ma anche per una colazione lenta o un pranzo. Dalle ore 20:30 i tavoli vengono riservati esclusivamente per cena, e visto il numero esiguo, è consigliabile prenotare.
  • N’OMBRA DE VIN. Non fatevi confondere dai tavolini che affollano il marciapiede antistante il locale: entrate e scendete le scale, per rimanere estasiati dalla grande cantina situata al piano inferiore. Qui, innumerevoli etichette sono esposte un po’ ovunque e imponenti volte di pietra sovrastano i tanti tavoli. Questo è un indirizzo dove dovrete sicuramente prenotare, ma dove potersi degustare un ottimo bicchiere di vino sia in compagnia di amici, sia in situazioni più intime, con delle buone proposte food.
  • ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI. Di ASVN vi abbiamo già abbondantemente parlato più volte (soprattutto tra le nostre enoteche all’aperto preferite!), ma è il caso di ricordarvi che proprio in Corso Garibaldi avete a disposizione uno dei giardini più belli di tutta Milano dove poter sorseggiare ottimi vini naturali (e non).
  • ATYPIQUE. Anche Atypique non è di certo un nome nuovo ai lettori più attenti (qui il nostro racconto). Ci troviamo più vicini a Moscova, ed è un altro ottimo indirizzo dove fermarsi per degustare del buon vino (oltre che un incredibile smash burger!).
  • BOTTIGLIERIA MOSCATELLI. Insegna storica meneghina che era rimasta a lungo chiusa per lavori di restauro, e che ha da poco riaperto i battenti. Di proprietà dell’attigua panetteria Pattini (che detiene anche tutte le altre insegne in città), e di cui offre le mitiche focacce e pizzette all’orario aperitivo, insieme a vini e cocktail davvero ben fatti.
  • SHALLO. E per gli amanti delle birrette, impossibile non fare un salto da Shallo, dove l’unico problema sarà dover scegliere tra più di 200 etichette di birra, tutte rigorosamente tenute in fresco. Meritevoli di menzione anche le pinse proposte per accompagnare la vostra pinta (e scusate l’orrendo gioco di parole!).
  • O’CONNELL IRISH PUB. Un angolo irlandese nel cuore del quartiere di Brera? Non state sognando, stiamo parlando di uno dei pub storici di Milano, dove poter sorseggiare birre e sgranocchiare ottimi hamburger e patatine, guardando partite di calcio, football, e tanti altri sport internazionali.
  • HOTEL. Impossibile non menzionare i molteplici hotel di lusso che affollano il quartiere di Brera; e non c’è hotel che si rispetti che non abbia uno splendido bar ad accogliere i propri clienti, e non solo! Soprattutto con la bella stagione, imperdibile il giardino del Bvlgari Bar, dove potrete sorseggiare drink in una vera e propria oasi di pace; ma anche il Bamboo Bar dell’Armani Hotel, o il Caffè Parigi all’interno dell’omonimo Palazzo Parigi. Per tutti i dettagli, consultate il nostro articolo sui 10 indirizzi da non perdere per un aperitivo in hotel e aggiungete un pit stop anche al nuovissimo Casa Brera – col suo incantevole cocktail bar e ben due ristoranti seguiti niente meno che da Andrea Berton e Haruo Hichikawa.

Quartiere Brera a Milano: dove fare shopping

  • NEGOZI DI PROFUMI. Impossibile perdersi tra le vie di Brera e non incappare in almeno uno dei tanti negozi di profumi che la popolano. Iniziamo con il nostro preferito: da Laboratorio Olfattivo è sempre un piacere entrare, complice Salomon, che saprà indirizzarvi, consigliarvi e raccontarvi ogni singola molecola. A nostro avviso, qualità prezzo migliore sul mercato. Procediamo con Olfattorio, un Bar à Parfums dove poter provare tantissimi profumi di nicchia delle più disperate marche, anche quelle più sconosciute. Anche da Fragrans in Fabula troverete una vastissima scelta in quanto a brand ricercati, e la disponibilità del personale nel guidarvi verso il profumo che più vi si addice. Dobbiamo spostarci in Via Solferino per trovare Campomarzio70, dove oltre a profumi, troverete fragranze per l’ambiente, ma soprattutto tanto spazio dedicato al beauty. Una recente apertura è quella di Mine, Perfume Lab, un monomarca posizionato proprio in fronte a Piazza del Carmine, che vende le sue fragranze e prodotti per il corpo. Altri monomarca famosi e storici del quartiere di Brera sono: Diptyque, proprio in via Brera, con i suoi immancabili profumi e le sue irresistibili candele; Le Labo, dove vi sembrerà di essere stati catapultati in un barbershop newyorkese, tra profumi, fragranze, ma anche tanti prodotti dedicati agli uomini e al rituale della barba; e in ultimo Fragonard, dove sugli scaffali, oltre all’assortimento completo di profumi e cosmetici del noto brand, troverete anche alcuni capi da donna realizzati con tessuti naturali e finiture sartoriali.
  • BEAUTY. Aesop ha inaugurato il suo primo negozio a Milano nella splendida cornice di Piazza del Carmine, proprio nel cuore di Brera. Qui potrete provare ed acquistare tantissimi prodotti per la cura del viso, dei capelli e del corpo, ma anche profumi e fragranze che renderanno la vostra casa – e il vostro bagno – davvero aesthetic! Un altro indirizzo beauty è Caudalie, altro brand che ha scelto Brera per la sua prima apertura milanese: in questo caso ci troviamo in via Fiori Chiari, e oltre ad acquistare i prodotti del noto brand francese, qui potrete prenotare massaggi e trattamenti estetici.
  • MODERNARIATO. Iniziamo il nostro viaggio nel modernariato menzionando una celebrità del quartiere Brera, anche solo per il gran numero di negozi che ne affollano le vie: stiamo parlando di Robertaebasta, che nei suoi quattro punti vendita propone incredibili elementi di arredo e oggettistica per la casa, con alcuni pezzi davvero rari ed esclusivi. E poi troviamo il Cirmolo, un’altra realtà unica per i collezionisti di vintage e modernariato: entrando in questo negozio dalle modeste dimensioni verrete affascinati (e abbagliati) dal numero di insegne luminose presenti, ma anche di arredamento industriale, statuette Walt Disney e mobili da ufficio anni 50!
  • VINTAGE. Nel nostro arrticolo sugli indirizzi imperdibili dove poter acquistare moda vintage, a cui vi rimandiamo, ben tre sono nel quartiere Brera: stiamo parlando di Vintage Delirium, Urzì e Bottega Rossa. In aggiunta, ci permettiamo di segnalarvi altri due nomi celebri nel panorama vintage meneghino. Madame Pauline Vintage, che trova casa a pochi passi dal Castello Sforzesco: qui lo spazio è molto piccolo ma deliziosamente arredato, e i pezzi che potrete trovare delle vere e proprie perle! E poi, Cavalli e Nastri, dove sono nascosti alcuni capi unici e assolutamente imperdibili. Trovate il negozio proprio in via Brera, specializzato in abbigliamento e accessori femminili, tutti rigorosamente e assolutamente vintage!
  • STREETWEAR E SPORTIVI. Passeggiando per Corso Garibaldi, vi capiterà di imbattervi in tantissimi negozi di abbigliamento streetwear e sportivo, che riassumiamo qui per voi. Partiamo dal flagship store di Salomon, dove poter trovare tutte le collezioni di scarpe e abbigliamento per trail e running del brand. A pochi civici di distanza, troverete poi i negozi di Carhartt e Supreme, con tanto di code all’ingresso in attesa dei drop settimanali. Anche Patagonia ha scelto Corso Garibaldi per il suo store in città, mentre dovrete spingervi quasi fino a Lanza per arrivare ad un altro dei nostri negozi streetwear preferiti in città, Slam Jam, con la sua bella selezione di brand internazionali.
  • BICICLETTE ROSSIGNOLI. Definito il più antico negozio di biciclette a Milano, è senza dubbio il più caratteristico di tutta Brera, se non della città. Qui si acquistano biciclette, e-bike e bici da competizione, ma si possono trovare anche persone estremamente competenti per un consiglio o una riparazione.
  • SLOWEAR18. Slowear fa parte dell’omonimo gruppo veneziano specializzato in abbigliamento casual sia da donna, ma soprattutto da uomo, che nel suo punto vendita di Via Solferino propone un inaspettato format: durante il giorno negozio di abbigliamento, dalle 19 location dove poter fare aperitivo. Cheers!
  • ANTONIA. Dal 2013 Antonia Milano si trova all’interno dello storico Palazzo Cagnola, dove i suggestivi interni fanno da cornice agli esclusivi brand di abbigliamento proposti: Bottega Veneta, Alaia, Balenciaga, Saint Laurent sono solo alcuni dei marchi che potrete trovare, insieme a nomi di designer emergenti e meno blasonati.
  • ACNE STUDIOS. Il celebre brand di abbigliamento svedese non poteva trovare casa più bella, con il suo negozio con più vetrine affacciate su uno degli scorci più belli della città, piazza del Carmine. Qui trovate tutta la sua collezione ispirata alla filosofia nordica, fatta di linee pulite ed essenziali, capi destrutturati e iconici, come maglie, sciarpe, capispalla e denim.
  • LUISA BECCARIA. La boutique di Luisa Beccaria in Via Formentini è famosa soprattutto per i suoi stupendi abiti da sposa, dal gusto romantico e contemporaneo. Ma qui si possono trovare altri capi di abbigliamento, in particolare donna e bambino, ma anche accessori e dettagli di arredamento.
  • VIA DEL TÈ. Amanti degli infusi, tè e tisane, ma soprattutto delle serate anziane, questo indirizzo è per voi! Siamo proprio nel cuore di Brera, e alla Via del tè troverete pareti ricoperte di barattoli di tè, da cui poter attingere e scegliere la propria miscela preferita!
  • ENOTECA COTTI. Impossibile non rimanere estasiati dalla quantità di etichette presente in questa storica enoteca in zona San Marco. Che siano vini bianchi, rossi, spumanti o champagne, ma anche superalcolici o grappe, qui troverete sicuramente la bottiglia per voi. Il personale è preparatissimo e saprà indirizzare anche i meno esperti in cerca magari di un regalo.
  • LIBRERIE E CARTOLERIE. Ah, le care vecchie librerie di un tempo! Nel quartiere Brera, dobbiamo ammetterlo, se ne trovano fortunatamente ancora un po’! Ci credete, ad esempio, che a Milano esiste una libreria specializzata in carte nautiche e portolani? Ecco, da Libreria del Mare, in Via Formentini, troverete oltre diecimila libri e prodotti tutti a tema marittimo! Da Tempo Ritrovato Libri, invece, lungo Corso Garibaldi, troverete una bella realtà di libreria indipendente, con proposte di grandi, ma anche piccoli editori, anch’essi indipendenti. Qui spesso vengono organizzati talk con autori e circoli di lettura. E parlando sempre di carta, impossibile non citare la storica Ditta Cesare Crespi, fondata nel 1880 a pochi passi dall’Accademia di Brera, proprio per prestare servizio agli artisti milanesi. Oggi come allora, qui si acquista cartoleria, tra cui colori, matite e cavalletti, ma si organizzano anche corsi di pittura e disegno rivolti a tutti! Un altro indirizzo storico del quartiere, tanto da essere insignito del riconoscimento di “Bottega Storica“, è infine Pettinaroli. Nasce cartoleria con annesso laboratorio di tipografia e legatoria, e ancora oggi è il luogo dove poter trovare splendidi bigliettini, carte da lettere, partecipazioni, ma anche taccuini e ceralacche!
  • LA ZACCA. Un piccolo angolo giapponese nel quartiere di Brera. “Zacca” in giapponese significa vari piccoli oggetti, ed infatti qui potrete trovare kimono originali, carte giapponesi, gioielli originali, ma anche prodotti di cartoleria e tanto altro, rigorosamente made in Japan.
  • PALERMO UNO. E a proposito di oggettistica, impossibile non citare uno dei nostri indirizzi preferiti di Corso Garibaldi: stiamo parlando di PalermoUno, un negozio ricco di oggetti di design bellissimi e originali con cui concedersi un regalo per arredare casa, ma anche gioielli e cancelleria.
  • GALLIA E PETER. Storica cappelleria che trova casa proprio nel cuore di Brera: nasce agli inizi del 1900, quando Gallia era la cappelleria ufficiale della casa reale a Torino, mentre Cornelia Peter una nota modista di Milano. Dalla loro unione nasce questo splendido atelier, seguito ormai dalla quarta generazione, in cui potrete trovare cappelli unici nel loro genere
  • COLTELLERIA LORENZI. Storico negozio di coltelli situato in Piazza del Carmine, dove poter trovare coltelli da cucina per tutti i gusti, ma anche bastoni da passeggio, orologi, prodotti per la rasatura, e la collezione completa di prodotti a marchio Berkel.
  • RICHARD GINORI 1735. Di sicuro non ha bisogno di presentazioni, la nota marca di ceramiche nata a Firenze ormai 300 anni fa. Non fatevi mancare una visita nel loro flagship store milanese, proprio in piazza San Marco, dove poter ammirare piatti, teiere, tazzine, ma anche vasi e meravigliose e profumatissime candele.
  • GIOIELLERIE. Impossibile menzionare tutte le gioiellerie che popolano il quartiere di Brera, ma vogliamo consigliarvi alcuni dei nostri indirizzi preferiti. Della Casa Orecchino vi abbiamo già parlato tempo fa nel nostro articolo dedicato, a cui rimandiamo per tutti i dettagli per organizzare la vostra visita. Merù gioielli è una gioielleria storica in Via Solferino, dove trovare tanti gioielli pronti da acquistare, ma anche da far personalizzare secondo il proprio gusto o da far realizzare su ordinazione. Non dobbiamo fare molta strada per incontrare Giolina e Angelo, la cui proprietaria nasce proprio grazie all’esperienza fatta da Merù, per poi dedicarsi alla propria gioielleria. Collane, anelli, orecchini, qui troverete senz’altro il gioiello che fa per voi! Infine, vi segnaliamo l’Atelier Bianca d’Aniello, e i suoi monili/accessori interamente fatti a mano.

Quartiere Brera a Milano: gli spazi d’arte

  • DIMORESTUDIO. Emiliano Salci e Britt Moran, i due eclettici fondatori, aprono nel 2023 Dimorestudio, dopo diversi percorsi personali di lavoro nel design, nell’arte e nella moda; lo studio in Via Solferino saprà darvi un’idea dei loro progetti, che spaziano dall’interior design all’architettura, dal design di mobili alla curatela artistica.
  • DEDAR SHOWROOM. Dedar è un’azienda specializzata in tessuti, e in particolare tessuti di sedute, tende, veli, o rivestimenti murari. Proprio in Via Fiori Chiari ha sede lo showroom, concepito come una sorta di “biblioteca tessile” per poter sfogliare, toccare ed accostare liberamente i tessuti e le carte da parati della collezione. 
  • GALLERIA FUMAGALLI. Fondata a Bergamo nel 1971, nel 2016 ha cambiato sede e inaugurato nei suggestivi spazi di un palazzo storico milanese, in via Cavalieri. In questa galleria d’arte si susseguono molteplici esposizioni e retrospettive.
  • MIMMO SCOGNAMIGLIO ARTECONTEMPORANEA. La Galleria di Mimmo Scognamiglio nasce a Napoli, per poi spostarsi in zona Brera nel 2007, trasferirsi in Ventura e infine tornare in centro. Una lunga attività di gallerista, insomma, durante i quali sono state organizzate moltissime mostre, ma anche seminari e incontri intorno ai temi dell’arte contemporanea.
  • CARDI GALLERY. Anche la Galleria Cardi, questo il nome originale, è una galleria d’arte piuttosto storica nel quartiere di Brera, ma in generale nel panorama meneghino. Nasce infatti negli anni 60 dalla lungimiranza di Renato Cardi, il quale iniziò a collezionare opere di artisti come Fontana, Manzoni e Pistoletto, relativamente sconosciuti all’epoca. Oggi è guidata dal figlio, e continua a essere un punto di riferimento nel panorama culturale milanese.
  • BUILDING GALLERY. Building Gallery è una galleria di 1.400 mq nel centro del quartiere di Brera, ricavata in quella che in passato è stata la sede di una banca. Vengono spesso ospitate delle retrospettive su diversi autori, che si sviluppano su tutti e tre i piani a disposizione presso la galleria d’arte.
  • CASA MUTINA. Ha inaugurato nel 2020 grazie al progetto di Patricia Urquiola in collaborazione con l’Area Progetti Mutina. Nasce come spazio espositivo delle ceramiche Mutina, ma anche come luogo in cui ospitare varie esposizioni ed eventi speciali. Visitabile solo su appuntamento.
  • ANTONIO COLOMBO. Siamo in via Solferino, da Antonio Colombo Arte Contemporanea potete trovare alcuni giovani autori dell’arte italiana, qualche apertura anche ad artisti stranieri, e una particolare predilezione per la pittura. Interessante seguire le varie esposizioni proposte, che cambiano costantemente.
  • ARTE IN SALOTTO. Camilla Prini ha fondato la sua galleria d’arte con l’idea di contestualizzare i quadri e le opere d’arte proprio come se fossero nel salotto di casa: ed è proprio queesta l’atmosfera che si respira da Arte In Salotto, nel cuore di Brera, specializzata nell’arte figurativa contemporanea.
  • KAUFMANN REPETTO. Fondata nel 2000, nasce dalla sinergia tra Francesca Kaufmann e Chiara Repetto, da cui il nome della galleria. Grazie anche alla sua presenza sia a Milano che New York, qui potrete trovare un fitto programma di artiste e artisti internazionali, con una particolare attenzione al femminile e all’indagine di temi sociali e politici. Molto bello anche il cortile esterno con le sue installazioni.

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Enoteche con cucina a Milano: 30 indirizzi per bere (e mangiare) bene /enoteche-con-cucina-a-milano-30-indirizzi-per-bere-e-mangiare-bene/ /enoteche-con-cucina-a-milano-30-indirizzi-per-bere-e-mangiare-bene/#comments Thu, 07 Nov 2024 05:00:00 +0000 /?p=82561 Storiche, con piatti eccezionali o etichette mirabolanti: ecco lei enoteche con cucina che abbiamo selezionato per voi.

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Non è di certo un segreto il dilagare negli ultimi tempi delle enoteche con cucina a Milano: chiamatele vinerie oppure bistrot, quello che le accomuna tutte è una ricerca su ingredienti di qualità e artigianalità, sia per quanto riguarda le proposte cibo che per il vino. Abbiamo riassunto di seguito i nostri 30 indirizzi preferiti suddivisi per categoria, ma con un unico comune denominatore: un’ampia scelta di vino, e la presenza di una (più o meno) piccola cucina. Ecco quindi le 30 enoteche con cucina a Milano che amiamo!

30 enoteche con cucina a Milano che amiamo

Enoteche con cucina per bere vini ricercati

BAR PARADISO (Porta Romana). A metà tra un bar a vin in stile francese e un locale storico meneghino, questo spazio offre una vasta selezione di etichette (la cantina annovera più di 5mila referenze), includendo nomi noti ma anche produttori di nicchia provenienti da tutta Europa, con particolare attenzione a Italia, Francia e Spagna. Ciauscolo marchigiano, torta di rose di Cascina Lago Scuro, crescia sfogliata di Urbino sono solo alcuni dei must che troverete nel menu del giorno.

TEMP (Risorgimento). Se siete alla ricerca di un posto tranquillo dove ricaricare le batterie, sorseggiando un calice di ottimo vino, accompagnandolo con alcuni dei formaggi più buoni della città o magari un hamburger, questo è il posto per voi. L’ambiente rilassato, l’estrema gentilezza e disponibilità di Emanuele, il proprietario, e la bontà del bun o del loro panino con tartare fanno di Temp uno dei nostri posti preferiti.

OSTERIA ALLA CONCORRENZA (Porta Venezia). La Concorrenza nasce sulla falsariga dei bacari veneziani, dove poter scegliere un bicchiere di vino stuzzicando piatti in condivisione. Sulla grossa lavagna posizionata all’ingresso potrete scegliere i piatti del giorno, tra focacce farcite, crostoni succulenti, verdure, carne, sottaceti e conserve. Inutile dirvi di prenotare con largo anticipo.

VINOTHEQUE (Anfossi). Enoteca specializzata in champagne e vini francesi, come si può dedurre dal nome e dall’insegna al neon che illumina la strada antistante. Anche la carta del cibo propone prodotti quasi esclusivamente made in France, tra cui un’ottima varietà di ostriche, tartine, salumi e formaggi. Tante le serate a tema organizzate anche grazie alla presenza di un grande tavolo conviviale presente nel locale.

VINOIR (Naviglio Grande). Ci spostiamo sui Navigli, dove l’indirizzo ormai consolidato per gli amanti del vino porta indiscutibilmente il nome di Vinoir che dal 2012, anno della sua apertura, si è allargato sia in termini di spazi che di proposte. L’offerta di etichette naturali è concentrata sull’Italia, ma si trovano anche referenze da Spagna, Portogallo, Francia e altri Paesi europei. Alla sera si può anche stuzzicare qualcosa grazie alla proposta di piatti espressi.

Enoteche con cucina e piatti eccezionali

DEPOSITO ENOTECA (Porta Venezia). Ampi scaffali di vino, tavoli comodi, luce soffusa: da Deposito si sta sempre molto bene, complice una proposta food che riesce a stupirci ogni volta. Troverete in carta la sezione crudi (sia di mare che di terra), una parte tutta dedicata ai vegetali (incredibile la loro lattuga alla brace, tuorlo, pecorino), per poi passare alla brace e alcuni primi piatti, tutti eccellenti sia nella qualità che nelle porzioni.

SILVANO VINI E CIBI AL BANCO (NoLo). Ci siamo fiondati sin dalla sua apertura (come testimonia il nostro reel), ma da Silvano, siamo sinceri, torniamo appena ne abbiamo occasione. Sarà per l’ambiente un po’ di quartiere, la gentilezza dello staff, il menu che cambia costantemente ed è sempre meglio della volta precedente. Non perdetevi il patè di fegatini, il ragù (obbligatorio fare la scarpetta), le loro verdure, e la ricotta infornata servita come dolce!

TIPOGRAFIA ALIMENTARE (Naviglio Martesana). Che sia per una colazione a base di cinnamon roll, un pranzo a base verdure o un aperitivo con un calice di vino e un trancio della loro incredibile pizza al padellino, vi assicuriamo che vale sempre la pena raggiungere Tipografia Alimentare in Martesana. Qui la scelta di vini è focalizzata su produttori che lavorano al naturale, e nella carta food, che cambia di giorno in giorno, troverete in prevalenza vegetali, anche se non mancano eccezioni (come l’ottimo katsusando di lingua).

MESTÈ (Scalo Porta Romana). Mestè è un piccolo locale nella zona Sud di Milano, con una decina di coperti o poco più, che d’estate aumentano grazie al delizioso dehor antistante. Anche qui in carta troviamo prevalentemente vini naturali, alcuni piatti da condividere per l’aperitivo, e una proposta più sostanziosa per la cena, con un paio di primi piatti e alcuni secondi, adatti sia a vegetariani che onnivori.

LEVANTE RADICI MEDITERRANEE (Isola). Le radici mediterranee di Levante, oltre che nel nome, sono ben presenti nel menu, un punto di incontro tra alcune influenze di Grecia e Calabria, Spagna e Marocco, Puglia e Libano. Il risultato è un viaggio interessantissimo che vi verrà raccontato con passione da Angelo, uno dei proprietari, che saprà consigliarvi alla perfezione anche quale vino abbinarci. Piatti da non perdere: fagiolini, nocciole caramellate, menta e pecorino e le bombette pugliesi!

Nuovissime enoteche con cucina

BICCHIERINO BAR (Giambellino). Un wine bar gestito da un gruppo di amici, con un’atmosfera un po’ retrò grazie agli arredi provenienti da mercatini vintage e vecchi rigattieri. Siamo nel quartiere di Giambellino, da subito diventato punto di ritrovo di moltissimi giovani che si spingono fin qui per degustare ottimi vini e condividere piatti, cocktail e birre artigianali.

BAR NICO (Città Studi). Ci spostiamo in Città Studi, anche se a guardare Bar Nico sembra di essere in una qualsiasi città del Nord Europa: interni minimalisti, gioco di luci, scaffali di bottiglie di vino alle pareti, e uno splendido bancone di pietra che svetta al centro del locale. Qui non c’è una vera e propria cucina, ma gli ingredienti sono frutto di studio e ricerca (su tutti vi suggeriamo la salsiccia cruda e il comtè), e non sono da meno i vini.

ULTRAMARINO (Porta Venezia). “Vini naturali e gente di mare“, così si presenta Ultramarino, riassumendo alla perfezione la proposta di vini artigianali e piattini che ritroverete in carta, la maggior parte a base pesce, con salumi di mare siciliani e un tocco spagnoleggiante nelle tapas. Curiosità: ultramarinos significa proprio drogheria in spagnolo.

MINERALE BAR E CANTINA (Darsena). Qui la cucina si arricchisce con un’ampia selezione di piatti che valorizzano i vegetali come protagonisti, senza tralasciare proposte a base di carne e pesce. Non mancano taglieri di salumi e formaggi di alta qualità, tra cui spiccano i formaggi affinati da Guffanti e il pane a lievitazione naturale di Longoni. L’ambiente è vivace e ben frequentato, e la scelta di vini molto ampia.

ATYPIQUE (Moscova). Aperta a fine 2023, a metà strada tra Moscova e Porta Volta, Atypique è un bistrot/enoteca specializzato in vini artigianali e naturali, italiani ma anche tanto francesi, con crostoni, taglieri e hamburger (non perdetevi il loro smash) di produttori scovati in giro per il mondo. Spesso nel weekend organizzano delle belle serate tematiche con degustazione.

Enoteche con cucina di quartiere

LA BOTTE FATALE (NoLo). Rilevata nel 2020 dall’attuale proprietario di origini francesi, Thomas, questa enoteca in realtà rifornisce da più di 30 anni il quartiere di NoLo con il suo vino sfuso. Il locale si è rinnovato e modernizzato, con una selezione di vini davvero notevole. Grande attenzione è riservata anche all’arte, grazie allo “Spazio Bidet,” un’area espositiva nella vetrina accanto, e a un ricco programma di eventi, tra cui jam session, DJ set e tante collaborazioni con alcune delle realtà di ristorazione più accattivanti del momento, che il sabato vengono “ospitate” in carta per le proposte del pranzo.

VINO (Porta Romana). Si tratta di una piccola enoteca in via Pier Lombardo, a pochi passi dalla fermata Porta Romana. Propone tante etichette, con ampio spazio dedicato alla Francia, ma anche tanti eventi come presentazioni di libri (a tema vino, of course), degustazioni, incontri con produttori, collaborazioni con altri locali e dj set.

SHIUA (Solari). È un locale di recente apertura specializzato in vini naturali e succhi biologici, per la felicità degli amici che preferiscono bevande analcoliche. Nelle proposte dalla cucina, ritroverete invece alcuni indizi circa le origini ecuadorene del gentilissimo proprietario, Daniel: ceviche di ricciola, remolacha con insalata russa, chips di platano e tortilla con formaggio fresco dell’Ecuador!

RED RED WINE (Bande Nere). Non abbiamo mai fatto mistero di quanto ci piaccia questa enoteca in Bande Nere, che coi suoi tavolini in legno, bottiglie ovunque e una gestione competente e appassionata si conferma a ogni nostra visita un posto del cuore, ideale per un date o una serata tra amici. Una volta entrati qui non vi resta che far andare lo stress, farvi consigliare un buon vino e accompagnarlo con tartine, tartare e altri piatti senza troppe pretese ma gustosi.

SEMPLICEMENTE VINO (San Siro). Rimaniamo a Ovest, ai bordi di via Novara, per un altro indirizzo frequentato da chi qui ci vive, perché in questa enoteca piccola e accogliente ci si sente a casa. Ideale per un aperitivo coi tavolini all’aperto nella stagione estiva o per un calice volante quando fa più freddo, questo indirizzo fa semplicemente quello che ci aspetteremmo: servire buon vino (in bottiglia o sfuso) accompagnato da taglieri e stuzzichini, a un prezzo onesto.

Enoteche con cucina per stare all’aperto

E/N ENOTECA NATURALE (Darsena). Forse il nostro spazio preferito all’aperto dove poter sorseggiare un calice di vino! A pochi passi dalla Darsena, da Enoteca Naturale si viene d’estate per godere dello splendido e ampio giardino, ma anche in tutte le altre stagioni per un aperitivo o cene più sostanziose: qui il menu è molto ampio, e tutti i piatti si prestano molto alla condivisione.

CRU ARCO (Sempione). Tra i tanti discutibili bar che affollano la zona Sempione di aperi-cene, per fortuna c’è Cru, microscopica enoteca con mescita che espande i suoi posti a sedere con il dehor antistante, e che affaccia proprio sull’arco della Pace. Godetevi la vista e fatevi consigliare, sia per quanto riguarda una bottiglia di vino (qui prevalentemente naturale), sia per quanto riguarda la vasta selezione di crostoni e taglieri (ma non perdetevi il ciauscolo!).

VINELLO (Gambara). E sempre a proposito di piccole enoteche che si espandono con la bella stagione, impossibile non menzionare Vinello e i suoi tanti tavolini che affollano piazzale Gambara. Tantissime etichette, crostoni, focacce, e anche tartare: qui si sta sempre bene e si organizzano anche corsi di avvicinamento al vino!

ASVN ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI (Brera). [CHIUSO DEFINITIVAMENTE] Potrebbe quasi passare inosservato a un passante distratto, ma segnatevi questo indirizzo in Corso Garibaldi. Percorso il lungo locale, verrete accolti in un meraviglioso giardino, incorniciato tra vecchie mura con mattoni a vista. Qui, oltre a vini naturali e non solo, vengono servite focacce e pizze farcite, immancabili formaggi e salumi e i crostoni con materie prime ottime. Inutile dirvi che è un indirizzo perfetto per un date!

O|NEST (Acquabella). La cucina, da Onest, si fa una cosa un po’ più seria, e, udite udite, rimane aperta tutto il giorno, sin dalla colazione (in cui viene proposta anche una bella varierà di specialty coffee), passando per il pranzo e diventando più corposa ad orario di cena. La scelta spazia tra tanti piatti a base vegetale, ma anche pesce, carne, e alcuni piatti da condividere durante un aperitivo. L’ambiente è tranquillo e rilassato, e si presta benissimo a lunghe chiaccherate, o pomeriggi di “lavoro”.

Enoteche storiche

CANTINE ISOLA (Sarpi). Nella orientalissima Paolo Sarpi, tra dim sum e street food, si trova questa storica enoteca che sembra non passare mai di moda. Scegliete una bottiglia tra le centinaia di etichette esposte alle pareti; qui una vera cucina non c’è (anche se vi verranno offerti dei finger food freddi per accompagnare il vostro calice), ma in compenso potrete ordinare dai mille locali cinesi (e non) in zona e accompagnare con ravioli o bao, per esempio, il vostro vino preferito.

BOTTIGLIERIA BULLONI (Washington). Bottiglieria Storica che rimane aperta tutto il giorno, sin dalla colazione fino alle ore 23. Qui si viene ovviamente per il vino, ma anche per ottimi aperitivi, piatti freddi come tartare di pesce e carne, o qualche piatto dalla cucina, come risotto alla milanese o parmigiana di melanzane. Se siete un gruppo di amici, ricordatevi che al piano inferiore c’è una splendida sala che vi regalerà un po’ di intimità.

BOTTEGA DEL VINO LA COLONIALE (Darsena). Un posto veramente rustico, con alcune panche di legno dove consumare i vini che avrete scelto dalla vastissima carta della mescita. Anche qui ci concediamo una piccola licenza, dal momento che non c’è una vera offerta gastronomica, ma non potrete che innamorarvi dell’atmosfera vecchia Milano che si respira alla Coloniale, e, perché no, cogliere l’occasione per comprare qualche qualche prodotto dall’attigua bottega!

IL CAVALLANTE (Porta Romana). A pochi passi dalla fermata della metro Porta Romana, il Cavallante è una di quelle certezze che a volte dimentichi persino che esista, ma ogni volta che torni ti ripeti che dovresti farlo un po’ più spesso. Con un’eccellente proposta di vini, un ambiente ampio e tranquillo e una bella scelta di piatti dalla cucina, è un posto che si presta per un incontro tra amici, ma anche per un date. Ricordatevi che rimane chiuso sabato e domenica.

RICERCA VINI (Conciliazione). Scomodare il termine ‘istituzione‘ per questa enoteca con cucina di via Vincenzo Monti è più che appropriato: ritrovo delle sciure di zona e porto sicuro quando si tratta di acquistare una bottiglia importante, Ricerca Vini è da quasi 80 anni una sicurezza a Milano Ovest. Tra la scelta di un’etichetta e l’altra potete anche sedervi e accompagnare il vostro calice con salumi e formaggi, (deliziosi) sottoli, ma anche tartare, acciughe del Cantabrico e sarde in saor.

Altre enoteche con cucina di cui vi abbiamo già parlato:

Palinurobar
Surlì
Vineria Eretica
Hic Enoteche
TOW – The Odd Wine
Cantina Urbana
Sciuma
Hic Enoteche
El Buscia
Les Rouges
Surlì
Vinodromo

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Questa compilation ti è piaciuta? Scopri qui le nostre enoteche all’aperto preferite e qui i nostri consigli su 10 enoteche perfette per un aperitivo!

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Due passi nel quartiere Casoretto a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-casoretto-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-casoretto-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Thu, 06 Jun 2024 06:00:00 +0000 /?p=77955 Cercate spunti per visitare il quartiere Casoretto a Milano? Qui trovate i nostri consigli in zona tra ristoranti, negozi e locali!

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Un tempo relegato a mera frazione del quartiere di Lambrate, poi diventato un simbolo di lotta politica negli anni 70 e luogo del Leoncavallo: ecco a voi il quartiere Casoretto, incastonato tra Piola e Città Studi, a pochi passi da Nolo e Via Padova. Perdonateci se a volte travalicheremo i confini del quartiere tracciati dalle mappe geografiche (anche se donano a Casoretto una graziosissima figura di “casetta”!), ma lo faremo col solo obiettivo di rendere questa guida il più completa possibile con tutti gli indirizzi su cosa vedere, cosa fare e dove mangiare in zona.

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: COSA VEDERE E COSA FARE

  • CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARIA BIANCA DELLA MISERICORDIA. Chiamata anche Abbazia del Casoretto, dà il benvenuto a chiunque entri nell’omonimo quartiere, con la sua maestosa facciata che si staglia nel centro di Piazza San Materno. Risale al 400.
  • CHIESA APOSTOLICA ARMENA. La Chiesa Apostolica Armena si trova in una traversa di Via Porpora, insolitamente inserita, con la sua forma austera ed esotica, nella via affollata da villette dalle forme vittoriane. È la sede di rappresentanza dell’intera Chiesa armena in Italia. Vi si può accedere, solitamente, solo durante le funzioni religiose che si svolgono di domenica alle ore 11.
  • CHIESA DI SAN LUCA EVANGELISTA. Posta al confine col quartiere di Città Studi, questa chiesa di relativamente recente costruzione è stata la prima ad essere progettata da Gio Ponti nel 1957. Un esempio di architettura moderna ed essenziale. Non perdetevi la sua bellissima facciata di mattonelle grigie e il tetto spiovente.
  • PARCO TROTTER. Storicamente nato per ospitare l’ippodromo della Società del Trotter, di cui si possono scorgere ancora oggi il tracciato circolare e alcuni edifici storici, oggi il parco rimane un bellissimo spazio verde dove poter giocare, passeggiare, o semplicemente rilassarsi sul prato. Ha due ingressi, uno da Via Giacosa e uno da Via Padova, e, in quanto parco a uso esclusivo della scuola Casa del Sole, rimane chiuso al pubblico durante gli orari scolastici.
  • CAMPO TEATRALE. Questo spazio, situato proprio in Via Casoretto, opera nel campo della formazione artistica, dell’organizzazione di eventi e della produzione e distribuzione di spettacoli teatrali. Ospita anche un’importante scuola per la formazione degli attori, con corsi serali e diurni. La stagione teatrale è prevalentemente orientata al teatro contemporaneo, con ampi spazi a temi di attualità e di rilevanza sociale e a spettacoli anche per bambini e famiglie.
  • MURALES. A pochi passi da Campo Teatrale, superato il sottopassaggio dei binari, allungatevi a fare una passeggiata in Via Plezzo, costellata di murales, fino ad arrivare ad uno dei più grandi di Milano, un’opera dedicata a sette personalità perseguitate dal fascismo; è stato dipinto sulla facciata di un palazzo degli anni ’60, sede di Poste italiane, da parte del collettivo artistico Orticanoodles, insieme all’associazione OrMe, ad Anppia e a Poste e Comune di Milano per celebrare i cent’anni della Marcia su Roma (vi lasciamo qui anche il nostro articoli su altri bellissimi murales in giro per la città!).
  • CASA MUSEO SPAZIO TADINI. Questo luogo d’arte e cultura è stata fondato da Francesco Tadini e dalla moglie Melina Scalise, nell’edificio dove il padre di lui, lo scrittore e pittore del 900 Emilio Tadini, aveva dimora e studio artistico. Potete trovare la mostra permanente dedicata proprio a Emilio Tadini, ma anche opere di artisti giovani e meno giovani, noti e meno noti, insieme a tante manifestazioni culturali, conferenze d’arte e rassegne musicali. Al suo interno anche uno spazio dedicato alla fotografia sportiva d’autore, lo Sport Photography Museum.
  • CASA CICCA MUSEUM. Originariamente situato nella casa della leggendaria mistress Deborah the Queen di Porta Cicca in zona Navigli, da cui prende proprio il nome, negli anni questo spazio culturale si è evoluto e ha cambiato ben tre volte sede, sino ad arrivare all’attuale Via Arquà 11. Giulia Currà ne è la curatrice, e ha ospitato i più diversi artisti e artiste. Oggi è una casa museo con una collezione di oltre 3.000 opere e oggetti provenienti da ospiti che l’hanno attraversata, o che hanno deciso di farne parte grazie a una donazione.
  • SPAZIO MARTIN. Questa galleria d’arte nasce dall’unione di una pittrice, un designer e un architetto. Troverete dipinti, illustrazioni e opere d’arte, ma potrete anche partecipare a workshop di disegno, presentazioni di libri o a speciali cocktail night, sempre ad alto tasso artistico, of course!

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: DOVE MANGIARE

  • TRATTORIA MIRTA. Vi abbiamo menzionato Mirta tra i ristoranti dove mangiare coi genitori, ma la verità è che noi verremmo mangiarci tutti i giorni con colleghi, parenti, amici e fidanzati! Qui troverete la cucina italiana di una vera trattoria, con ingredienti slow food del territorio e preparazioni semplici e senza fronzoli. Via libera a insalata di nervetti, ravioli e paste fresche, ma anche a incredibili polpette di carne, salamino cotto e insalata russa! Il servizio è sempre gentilissimo e l’ambiente super tranquillo.
  • PROPAGANDA ALIMENTARE. Vi abbiamo raccontato qui della nostra esperienza da Propaganda Alimentare, “agriturismo urbano e vineria” (per loro stessa auto definizione) improntato alle scelta di materie prime naturali e di qualità, provenienti da piccoli produttori selezionati, e a minimizzare gli sprechi alimentari. Qui si sta benissimo sia a pranzo che a cena, ma anche a bere un bicchiere di vino, stuzzicando qualche piatto dal loro menu.
  • TRATTORIA SINCERA. Una trattoria di recentissima apertura che propone cucina lombarda “Dalle Alpi al Po”, come recita il loro sito. E quindi via libera a mondeghili, risotti, cotolette alla milanese e ossobuco, in un ambiente di ispirazione anni 70 ma con alcuni pezzi di arredamento che strizzano evidentemente l’occhio a Instagram.
  • SLEPPA! Poteva forse mancare una pizzeria, nella nostra guida del quartiere Casoretto? Da Sleppa! troverete tantissimi gusti di pizze classiche e pizze gourmet, con l’utilizzo di ingredienti freschissimi e di qualità. Per i più coraggiosi e affamati, optate proprio per la “Sleppa”, con impasto XXL e consigliata per due persone (o per chi ha molta fame). Ambiente coloratissimo e molto pop.
  • ACCADEMIA LIBANESE. Si dice che sia stato il primo ristorante a portare la cucina libanese a Milano. Da Accademia Libanese troverete una cucina dai gusti tutti mediterranei, in un ambiente semplice e curato e con dei prezzi davvero onestissimi. Quindi via libera a Hommos (no, non è un errore di battitura), falafel, carne alla griglia e tabbouleh. Una menzione alla gestione familiare, gentilissima e accogliente.
  • TA’ BUENO. Ta’ Bueno è un ristorante di cucina peruviana frequentatissimo dai proprio connazionali, il che depone tutto a suo favore. L‘ambiente è decisamente allegro e spesso riscaldato da musica dal vivo. In menu troverete alcune specialità del Sud America come ceviche di pesce, manioca fritta ma anche carne alla griglia e degli ottimi pisco sour!
Guida quartiere Milano Casoretto Capoverde
Lo splendido spazio esterno di Capoverde | © Elisabetta De Candia
  • RISTORANTE CAPOVERDE. Pensavate davvero di averle viste tutte a Milano? Ebbene, vi presentiamo Capoverde, che è un ristorante ma anche vivaio! Qui potrete venire a scegliere la vostra futura pianta, ma anche un mazzo di fiori o complementi d’arredo, e poi fermarvi nell’attiguo ristorante, all’interno di una storica serra dove i tavoli sono immersi tra piante tropicali e piante grasse. Il menu propone diversi primi piatti, tra cui spiccano risotti, paste fresche e pizze.
  • RISTORANTE MAO. Mao rimane tra i nostri ristoranti cinesi del cuore. Quello in cui andare quando sia ha voglia di pollo fritto piccante (che qui è davvero davvero piccante!), ottimi ravioli alla piastra o fumanti scodelle di fuoco. Le porzioni sono decisamente abbondanti e i prezzi assolutamente competitivi anche per la tipologia di cucina! Ve ne avevamo parlato tra i migliori ristoranti cinesi semplici ma buoni nel lontano 2018, ma da allora ci siamo tornati infinite volte.
  • NOODLE HOUSE. Vi avevamo già raccontato nel nostro articolo di come si mangi da Noodle House. Se siete in zona e avvertite quell’improvviso desiderio di gimbap, bibimbap o, in poche parole, di cucina koreana.
  • IL FARO DI MILANO. Storico ristorante di pesce del quartiere. Tutto sembra essersi fermato agli anni 80, dall’arredamento del locale alle proposte del menu, con pesce fresco e ingredienti di ottima qualità, con ricette ispirate alla tradizione toscana.
  • UPCYCLE. Upcycle è il “primo bike cafè bistrot” d’Italia. Ovvero un bar e bistrot di quartiere dove passare a bere un caffè, pranzare, cenare, in un ambiente incentrato sul mondo della bicicletta. Ma “upcycling” è anche un concetto legato alla riconversione dei materiali di scarto, che qui viene adottato sia nelle scelte di arredo sia nelle riconfigurazione delle biciclette. La riconversione succede anche in cucina, sviluppata nel tentativo di realizzare il minor scarto possibile e con l’utilizzo di materie prime poco utilizzate. Qui potete anche venire a fare smartworking sui grandi tavoli sociali (motivo per cui vi avevamo parlato di Upcycle tra i migliori bar coworking di Milano).
  • CIRCOLO ARCI FIOCCHI. Si tratta del circolo ARCI di Casoretto, con sede in Viale Lombardia. Qui vengono organizzato numerosi talk, eventi, corsi di cucina e campus estivi, ma potrete venire anche a farvi un aperitivo il venerdì o il sabato, magari nel grazioso spazio esterno.
  • PASTICCERIE. Per fare colazione nel quartiere Casoretto, avrete davvero moltissima scelta! Tra le Righe è un locale specializzato in specialty coffee, con un’ampia selezione in fatto di colazioni dolci e salate (i croissant qui sono burrosissimi!), ma anche gelati artigianali e pranzi veloci. A pochi civici di distanza troverete la STorta, una bellissima “torteria artigianale“, dove fermarsi ad assaggiare una fetta di torta (o forse più), accompagnata da una tazza di te per una perfetta merenda all’inglese! Pasticceria Margherita è un altro indirizzo storico del quartiere, con le sue torte personalizzate, brioches appena sfornate e pasticcini per ogni occasione. Le Dolci Tradizioni è invece una pasticceria dal sapore un po’ francese, dove i croissant e “les éclairs” sono i veri protagonisti.
  • GELATERIE. La Siciliana dal 1956 è una vera e propria istituzione a Milano per gli amanti della pasticceria siciliana. Qui si viene per sua maestà la granita (rigorosamente con panna), ma anche per le meravigliose brioches (vi suggeriamo di venire durante il weekend, quando l’offerta aumenta di alcuni “special guest”, come la girella al pistacchio….) o cannoli siciliani. Buonissimo anche il panettone artigianale, segnatevelo per quando verrà la stagione. Un altro indirizzo per amanti di gelato e granite, è il Gelato del Gianni: qui troverete moltissime torte e monoporzioni, ma il vero punto di forza sono i numerosi gusti proposti in versione vegana senza lattosio, che per gusto e golosità non hanno davvero nulla da invidiare a quelli classici!

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: DOVE BERE

  • TELA. Cocktail bar di recente apertura, che accoglie mostre di foto, illustrazioni e quadri di artisti emergenti della zona. Qui si viene per fare ottimi aperitivi o per sorseggiare un drink dalla lunga lista di signature drinks proposta. Il locale è semplice, l’atmosfera super tranquilla, e spesso si organizzano concerti, jam session, dj set e vernissage.
  • MOSCOW MULE. American bar dove la specialità, guarda un po’, è il celebre Moscow Mule, ovvero il cocktail a base vodka, ginger beer, lime e zenzero. Ma non solo: qui si bevono superalcolici e drink fatti davvero bene, con una piccolissima cucina di contorno. Locale frequentato da giovanissimi durante il weekend, più tranquillo durante la settimana.
  • BIRRIFICIO LAMBRATE. Ci sentiamo serenamente di affermare che il Birrificio Lambrate rappresenta uno dei pilastri meneghini dove poter bere dell’ottima birra artigianale a Milano. Qui troverete infatti moltissime tipologie di birre artigianali, di ogni colore e gradazione, ma anche hamburger, patatine e pulled pork ad accompagnare. L’ambiente è tranquillo e festaiolo. Non mancano serate con eventi dal vivo e dj set.
  • FRED. Se siete nostalgici dell’era dei vinili, o, più in generale, siete amanti della musica, non potrete di certo perdervi un aperitivo o un drink da Fred, ovvero l’acronomio di food, records and drinks. Qui si stuzzica e si sorseggiano cocktail circondati da dischi e vinili, che potrete anche direttamente acquistare in loco. Gli hamburger sono notevoli (ve lo suggeriamo anche per un brunch diverso dal solito), l’ambiente super rilassato, e i gusti musicali di indubbio gusto. Ci serve altro?
  • ALLANGOLARE. Allangolare nasce qualche anno fa, con l’apertura del loro primo locale in Via Plinio, quindi con il secondo genito nel quartiere Casoretto, in via Ampère. Si tratta di un bistrot aperto sin dalla colazione fino al dopo cena, dove poter trovare specialty coffee, un gran numero di vini, gin artigianali e una piccola ma succulenta carta di proposte food. C’è anche un graziosissimo cortile, e il negozio Fiorin Fioretto, un concept store e atelier di fiori.
  • NORAH WAS DRUNK. A pochi civici di distanza troverete un’insegna luminosa e un’unica vetrina affacciata su Via Porpora ad indicarvi che siete sbarcati da Norah Was Drunk, cocktail bar di recente apertura, ma che è subito diventato meta ricercata per gli amanti di distillati e non solo. Qui la proposta è particolare e interessante, con focus su assenzio e ostriche. Uno splendido bancone di marmo verde ad accogliervi e alcune sedute più riservate, dove potrete sorseggiare ottimi drink e scegliere qualche piatto dalle loro proposte, dove il vero protagonista è il pesce, che sia sotto forma di conserve in coloratissime scatole di latta portoghesi, ma anche crudi e piatti caldi più elaborati.
  • CHEERS PUB. Storica insegna di zona in puro stile “pub irlandese“, al Cheers Pub si viene per guardare le più disparate partite sportive (che sia campionato o Champions League) nei grandi maxi schermi, ma anche solo per sorseggiare una delle tantissime birre proposte, mangiare un hamburger, o il buonissimo pulled pork.
  • SALUMERIA DEL DESIGN. Un bar di quartiere che si definisce “progetteria“, ovvero un luogo che di giorno è uno spazio creativo e culturale, dove vengono progettati ed organizzati eventi, mercatini vintage e handmade. È il caso delle “Pulci Spettinate“, mercatino di vintage e delle botteghe creative, durante il quale Via Stanzio viene chiusa al traffico e diventa una vera e propria festa di quartiere. Ma la Salumeria del Design è anche un posto perfetto dove fermarsi per aperitivi a base di pane e salame, con vino, birre artigianali e cocktail. Anche la frequentazione non è niente male, ma ve ne avevamo già parlato qui.
  • L’ÉCHAPPÉE CLOSE. Libri e vini, rigorosamente dalla Francia. Abbiamo leggermente sconfinato nel quartiere di NoLo, per parlarvi di questo locale di cui ci siamo innamorati. Si tratta di una libreria francese, o meglio di una cave littéraire, dove accanto a libri per tutti i gusti, riviste e giornali, troverete una vastissima selezione di vini provenienti da viticoltori francesi indipendenti in viticoltura biologica. Aggiungeteci vernissage, spettacoli musicali, aperitivi in lingua francese, e serate con giochi da tavolo a tema vino. Insomma, da non perdere!
  • IL GIARDINO BLU. Passa quasi inosservato dalla strada, ma fidatevi di noi, entrate in questo piccolo locale in Via Teodosio, e lasciatevi sorprendere dall’incantevole terrazzo sul retro, con tavolini, lucine e piante all’aperto. Con il vostro drink vi verranno serviti degli stuzzichini “healthy” a base di frutta e verdura e spesso si organizzano eventi e aperitivi a tema.
  • HEMINGWAY CAFÈ. Un locale all’apparenza insolito vi trasporterà immediatamente in un’atmosfera un po’ cubana. Gli interni sono tappezzati di memorabilia e fotografie dello scrittore americano da cui il locale prende il nome, con cimeli a ricordarne gli anni a Cuba. Ampia scelta di whiskey e rum, ma anche di birre e cocktail.

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • PRODOTTI TIPICI LUCANI A MILANO – DA FRANCESCA. Dalla Grecia alla Lucania passa giusto qualche km di Mar Ionio e Mediterraneo, ma in questo caso pochi metri di distanza nel quartiere Casoretto. In questo negozio di alimentare ci sono prodotti sott’olio, sughi e condimenti per crostini e paste, ma anche pane e grissini, peperone crusco, vino, pasta artigianale e biscotti. Tutto rigorosamente proveniente dalla meravigliosa regione del Sud Italia!
  • PESCHERIA DI CASORETTO. L’indirizzo giusto se siete alla ricerca di pesce freschissimo, selezionato ogni giorno dai due simpatici proprietari. Li troverete pronti a consigliarvi gli acquisti migliori, ma anche a farvi degustare cruditè di mare in loco. Ci sono infatti alcuni tavolini dove potersi fermare ad assaggiare le loro preparazioni, magari accompagnandole con un calice di vino. Su prenotazione, sono ordinabili anche grigliata mista e fritto misto d’asporto.
  • ENOTECHE. Enoteca il Grifo D’oro è un indirizzo storico del quartiere, un locale dalle modeste dimensioni che nasconde però un vasto assortimento di bottiglie dai prezzi più disparati, tra cui numerose proposte di pregiati superalcolici. Di più recente apertura invece è l’Enoteca Lambrate che, nonostante il nome, si trova in Via Teodosio, nel cuore del quartiere Casoretto. Qui la scelta di vini è davvero interessante, ma troverete anche birre artigianali, distillati e conserve.
  • GRISSINIFICIO EDLWEISS. Di certo non ha bisogno di presentazioni, quello che secondo noi è il miglior grissinificio di Milano! Appena varcata la soglia verrete immediatamente catapultati indietro nel tempo, grazie agli onorati 70 anni di attività che non ne hanno scalfito l’aspetto. Qui si viene per i mitici grissini “al sale”, ricoperti, per l’appunto, di fiocchi di sale all’esterno, ma anche per focacce, torte, e prodotti da forno. Ma mi raccomando, arrivate presto (si dice che i primi numeri vengano “staccati” alle 7 del mattino, sicuramente dopo le 9 troverete ben poco), e preparatevi a non poter più vivere senza questi mitici grissini!
  • KēKI LABORATORIO DI PASTICCERIA. A pochi civici di distanza troverete Kēki, un laboratorio di pasticceria che produce le più disparate torte su richiesta! Date un’occhiata al suo catalogo, alle “raimbow unicorn“, ma anche alle millefoglie con crema, crostate ricoperte di frutti di bosco, eclair e torte di mele. Per compleanni, matrimoni o battesimi che non passeranno sicuramente inosservati!
  • BADDARÒ. Fare shopping di seconda mano, ma soprattutto fare del bene, sostenendo una fondazione che ha come scopo la riabilitazione nella società di alcuni soggetti che vivono situazioni di disagio. Questo è possibile grazie ai fantastici ragazzi di Baddarò e della loro fondazione S.B.M e del progetto lavorativo della Cooperativa Sociale ONLUS Il Borgo in città. Nel negozio troverete tantissimi pezzi di arredamento, ma soprattutto abbigliamento vintage, tra vestiti, camicie, pantaloni e scarpe. Seguite la loro pagina Instagram per rimanere aggiornati sui loro eventi. Spesso organizzano nel quartiere dei mercatini vintage imperdibili!
  • VINTAGE E MODERNARIATO. Se siete alla ricerca di un pezzo vintage da collezione per la vostra casa, impossibile non fare un salto da Carrozzeria 900 (ve ne avevamo già parlato del nostro articolo dedicato ai migliori negozi di arredamento vintage di Milano), galleria di modernariato e antiquariato dove troverete tavoli, sedute, tappeti, ma anche lampade e specchi d’autore. Poco lontano si trova Mercatino3chic, un negozio specializzato nell’antiquariato, dove trovare pezzi di arredamento imperdibili, ma anche qualche pezzo di abbigliamento davvero notevole. L’ultimo indirizzo che vi consigliamo è Flanerie: si tratta di un piccolo locale con esposti pezzi di design ricercatissimi, ma chiedete all’istrionico proprietario ciò che state cercando, e sicuramente troverete qualcosa di cui innamorarvi nei suoi magazzini attigui.
  • LIBRERIE. Papermoon & Book è una libreria di vecchio stampo (non ha neppure un sito, ma si trova in Via Antonio Porpora 107), dove trovare libri altrove introvabili, agende, bigliettini di compleanno e oggetti di cartoleria, il tutto in compagnia del gentilissimo proprietario che talvolta organizza nel suo negozio anche corsi serali, ad esempio di scacchi. Spostandoci un po’ verso il quartiere di Nolo e di Via Padova, troviamo la libreria-bistrot Anarres, luogo ideale dove fermarsi a far colazione, pranzare o fare un aperitivo in compagnia di centinaia e centinaia di libri; ma anche Potlach, un luogo di aggregazione culturale e libreria indipendente dove consultare e acquistare libri, dischi, vecchie fotografie e stampe.
  • MATIOL GIOCATTOLI. Quanto possono essere diventati rari e introvabili a Milano i negozi di giocattoli di una volta? Ebbene, in questo piccolo negozio di quartiere, Matiol, troverete tutti i peluches di cui forse non sapevate ancora di aver bisogno, ma anche bambole, giocattoli in legno, giochi da tavolo e rompicapo per tutte le età!
  • MI WHEELS. Se invece volete acquistare una nuova bicicletta, o semplicemente siete alla ricerca di pezzi di ricambio, l’indirizzo giusto è quello di Mi Wheels, punto di riferimento per i ciclisti del quartiere.

Sei mai stato nel quartiere Casoretto a Milano? Hai altri consigli da darci sulla zona? Diccelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

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L'articolo Due passi nel quartiere Casoretto a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Dove mangiare un buon risotto a Milano: 10 ristoranti e trattorie tipiche /dove-mangiare-un-buon-risotto-a-milano-10-ristoranti-trattorie/ /dove-mangiare-un-buon-risotto-a-milano-10-ristoranti-trattorie/#comments Tue, 13 Feb 2024 06:00:00 +0000 /?p=68040 Dove mangiare un buon risotto a Milano? Abbiamo selezionato 10 ristoranti e trattorie tipiche a Milano da non perdere!

L'articolo Dove mangiare un buon risotto a Milano: 10 ristoranti e trattorie tipiche sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Nonostante sia il piatto simbolo della nostra città, sappiamo tutti quanto possa essere difficile trovare un buon risotto a Milano, tra mantecature senza amore, cotture mal riuscite e sapori poco avvincenti. E quindi, ci siamo presi a cuore la missione di trovare il risotto perfetto (o quasi) a Milano: ecco la nostra lista di indirizzi di ristoranti e trattorie per mangiare un buon piatto di risotto a Milano!

10 RISTORANTI DOVE MANGIARE UN BUON RISOTTO A MILANO

TRATTORIA DA ABELE

Il primo locale di cui vi parliamo è Trattoria Da Abele Temperanza, dal nome della via che lo ospita proprio nel bel mezzo del quartiere di Nolo. Qui basta dare un’occhiata al menu per capire che il grande protagonista è proprio il risotto: una carta stagionale che cambia di giorno in giorno, ma che prevede sempre alcuni antipasti (chiamati, appunto, “aspettando il risotto“), un paio di piatti di verdure pensati come contorno (ma non solo), quattro risotti e altrettanti secondi. Nel caso in cui non riusciste proprio a scegliere, è prevista l’opzione bis/tris di risotti (riso giallo escluso), o il piatto unico di riso alla milanese servito con cotoletta. Le porzioni sono davvero abbondanti, il servizio puntuale e gentile, l’ambiente quello di una tipica trattoria di quartiere, e il conto assolutamente allineato con la qualità (un piatto di risotto viene servito a 14€).

TRATTORIA DA ABELE. Via Temperanza 5, Milano. 022613855. Aperto tutti i giorni (20-00) tranne il lunedì.

RISOELATTE

Varcando la soglia di questo piccolo locale in zona Cordusio, preparatevi a un vero e proprio tuffo negli anni 60. Dal jukebox posto all’ingresso, all’arredamento casalingo e alle stoviglie in pieno stile “casa della nonna”, qui tutto è stato studiato nel dettaglio, ma l’effetto è naturale e molto piacevole. Da Risoelatte il protagonista è, appunto, il riso cotto nel latte, secondo la tradizione di una volta. Il risultato è un risotto molto cremoso dal chicco morbido, proposto in numerosi varianti, dal classico risotto alla milanese con zafferano dell’Aquila (17€), a versioni più creative con zucca e zola, o con speck, scamorza affumicata, crema di barbabietola e nocciole di Cortemilia. Presente anche la versione al salto, e con il classico ossobuco di vitello con gremolada (32€). Per l’esperienza completa, provate anche il loro dolce, riso cotto nel latte, zuccherato e aromatizzato alla vaniglia. Seconda sede attiva in zona Ticinese.

RISOELATTE. Via Manfredo Camperio 6, Milano. 327 0547262. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-23:30).
Viale Gian Galeazzo 8, Milano. 375 5718263. Aperto tutti i giorni (19-23:30, sabato e domenica a pranzo 12-14:30) tranne domenica sera e lunedì.

TRATTORIA MASUELLI SAN MARCO

Ve lo avevamo già detto, Masuelli è il posto che consiglieremmo ad amici e parenti per mangiare il risotto con l’ossobuco a Milano. Qui si sta sempre bene, complice l’ambiente curato, ampio, e ben strutturato su più sale; un servizio preciso, cordiale, mai impettito e sempre disponibile a dispensare consigli; e un menu, in cui trovare eccellenze del territorio piemontese e lombardo, con un paio di piatti interessanti di quinto quarto e frattaglie (cervella di vitello fritta e trippa alla milanese). Qui il risotto alla milanese è proposto in purezza (18€) o servito con l’ossobuco di vitello come secondo piatto (32€). Le porzioni sono decisamente abbondanti, ma cercate di tenervi un piccolo spazio per la selezione di formaggi piemontesi, o per la meravigliosa torta di mele renette: ne sarà valsa decisamente la pena.

TRATTORIA MASUELLI SAN MARCO. Viale Umbria 80, Milano. 0255184138. Aperto tutti i giorni (12:30-14:15 e 19:30-22:30) tranne domenica, lunedì e martedì a pranzo.

PREMIATA TRATTORIA ARLATI

Abbiamo scoperto la Premiata Trattoria Arlati in occasione di una delle nostre cene di redazione, e siamo rimasti incantati innanzitutto dalla sua atmosfera, molto caratteristica e dai toni incredibilmente e adorabilmente kitsch. La cucina è tipica lombarda, e nel menu piuttosto ampio troverete un po’ di tutto, dai mondeghili, ai tortelloni in umido o cotoletta alla milanese (quest’ultima, a nostro avviso, non davvero imperdibile). Ma veniamo al risotto: qui viene servito esclusivamente al salto, sia come primo piatto (14€), sia come piatto unico, accompagnato con ossobuco (27€) oppure con spezzatino di manzo con funghi e vino rosso, o ancora con luganega in umido e funghi chiodini. Il locale è molto ampio e sviluppato su diverse sale e livelli, e ben si presta sia a cene intime ad alto tasso di romanticismo, sia per cene in gruppi più numerosi.

PREMIATA TRATTORIA ARLATI. Via Alberto Nota 47, Milano. 02 6433327. Aperto tutti i giorni (12-14 e 19-22) tranne sabato a pranzo e domenica.

TRATTORIA SAN FILIPPO NERI

Ci troviamo in zona Precotto, in un locale che (per fortuna) è riuscito a cambiare davvero poco con il passare degi anni: stiamo parlando della Trattoria San Filippo Neri, in cui noi torniamo spesso e volentieri, che sia per una colazione, uno spritz da sorseggiare nel cortile interno (soprattutto durante la bella stagione), per un bel pranzo domenicale o per un più fugace pranzo settimanale. Preparatevi ad essere serviti in meno di una decina di minuti dal personale forse un po’ caotico e confusionario, ma sempre puntualissimo e gentile; a ricevere piatti semplici e dal sapore casalingo, ma soprattutto a spendere ancora una cifra assolutamente ragionevole per un pasto (un punto, quest’ultimo, purtroppo incredibile per Milano). La carta cambia giornalmente, ma quasi sicuramente vi troverete un risotto tra i primi piatti (8€), e l’immancabile piatto unico di risotto alla milanese accompagnato da goulash piccante di manzo (12€).

TRATTORIA SAN FILIPPO NERI. Viale Monza 220, Milano. 02 84344847. Aperto tutti i giorni (4-22, giovedì fino a mezzanotte) tranne lunedì.

LA BETTOLA DI PIERO

La Bettola di Piero è una bella trattoria storica in Via Orti, in zona Porta Romana, da cui si viene attratti sin dall’ingresso, con tanto di rassicurante font anni 60 e tendina a quadretti ad oscurarne gli interni. Si ritrova la stessa impressione varcata la soglia, dove ad accogliervi troverete un ambiente caldo e piuttosto intimo. La carta cambia spesso, per cui potreste non trovare il risotto pera, taleggio e nocciole che ha conquistato noi, ma di sicuro potrete consolarvi con il risotto con l’ossobuco (28€) o la costoletta alla milanese. Prezzi tutto sommato corretti, anche considerata la zona.

LA BETTOLA DI PIERO. Via Orti 17, Milano. 02 55184947. Aperto tutti i giorni (12:15-14 e 20-23:30) tranne domenica.

MANNA

Che sia un’occasione speciale o una spensierata cena tra amici a portarvi in Piazzale Governo Provvisorio, sarà impossibile per voi uscire delusi da Manna! Sono passati ormai tanti anni dalla sua apertura nel 2008, ma i suoi interni sono stati completamente rinnovati di recente. Passando al menu, cambia costantemente per seguire la stagionalità e l’estro del suo chef, il buon Matteo Fronduti, ma una delle nostre certezze è la bontà del suo riso, zafferano in pistilli e midollo di bue crudo (18€), che vi verrà servito pressato, quasi fosse una banalissima e succulenta sottiletta. Vi abbiamo già raccontato dei punti forti di questo ristorante, ma vi consigliamo di farci un salto per dare un’occhiata ai nuovi ambienti, se possibile ancora più eleganti e accoglienti di prima, pur mantenendo sempre quel tono informale che a noi tanto piace. E, perché no, per provare anche gli ottimi cocktail della nuova zona bar.

MANNA. Piazzale Governo Provvisorio 6, Milano. 02 26809153. Aperto tutti i giorni (12:30-14 e 20-22) tranne domenica.

RISTORANTE DA BERTI

Sempre a proposito di restyling degli interni, anche questo ristorante in zona Isola si è di recente rifatto il look, e noi non ci siamo fatti sfuggire l’occasione per provarlo. Da Berti troverete in carta la buona cucina tradizionale milanese, con una vasta scelta in fatto di risotti. Tra i primi piatti, il classico risotto alla milanese con pistilli di zafferano (18€), ma anche risotto del sottobosco con funghi e riso al salto. Anche qui vi sono diverse versioni di piatti unici serviti con risotto alla milanese, accompagnato con rognone di vitello trifolato o ossobuco di vitello alla gremolada (38€).

RISTORANTE DA BERTI. Via Timavo 8, Milano. 02 6694627. Aperto tutti i giorni (12:30-15:30 e 10:30-00:30) tranne la domenica sera e il lunedì.

ANTICA TRATTORIA DELLA PESA

Antica Trattoria Della Pesa è uno dei locali storici di Milano, che dal 1880 trova casa in Viale Pasubio. È un grande classico delle osterie milanesi, con il suo pavimento di granigliato rosso, vecchi quadri e stampe dell’epoca alle pareti, boiserie in legno e una vecchia pesa in bella mostra a giustificare il nome del locale. Anche in carta ritroverete la tradizione. Tra i numerosi primi piatti, viene proposto il risotto alla milanese con pistilli di zafferano (20€), anche nella sua versione al salto; tra i secondi piatti, potrete scegliere sua maestà l’ossobuco con risotto alla milanese (40€), o gli involtini di verza, serviti sempre con risotto alla milanese (34€), che vi consigliamo di prendere come piatti unici considerate le porzioni abbondanti (e i prezzi davvero importanti). Abbiamo trovato il servizio leggermente sbrigativo – anche considerato il conto finale – e talvolta non all’altezza dell’ambiente raffinato, ma qui il risotto è davvero buono, e vi consigliamo di non perdervi neppure lo zabaione caldo, servito in ciotole da caffellatte fumanti.

ANTICA TRATTORIA DELLA PESA. Viale Pasubio 10, Milano. 026555741. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-23) tranne domenica.

ALTATTO

Ristoranti Milano Risotto Al Tatto
Il risotto di Altatto | © Caterina Zanzi

Vi avevamo raccontato della nostra prima cena da Altatto sin dalla sua apertura, ma è sempre un piacere tornare in questo bistrot in zona Greco, dove vera protagonista è la cucina vegetariana e vegana. I menu degustazione cambiano molto spesso (4 portate a 50€ e 6 portate a 65€), ma un grande classico che ritroviamo spesso è la loro versione di risotto “Milano” in chiave vegetale, con riso Carnaroli Riserva San Massimo, zafferano, fondo bruno di sedano rapa e gremolada. Il locale è molto contenuto nelle dimensioni, sono presenti soltanto quattro tavoli, per cui prenotate con un po’ di anticipo e preparatevi a un’esperienza intima e molto amichevole!

ALTATTO. Via Comune Antico 15, Milano. 328 6641670. Aperto tutti i giorni (19-23) tranne sabato e domenica.

Altri ristoranti dove mangiare un buon risotto a Milano:

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questo articolo vi è piaciuto? Qui trovate tantissimi altri ristoranti a Milano che abbiamo provato, e qui la nostra lista di ristoranti a Milano dove mangiare piatti tipici !

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

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Enoteche all’aperto a Milano: 25 indirizzi da conoscere /enoteche-all-aperto-a-milano-25-indirizzi-da-conoscere/ /enoteche-all-aperto-a-milano-25-indirizzi-da-conoscere/#comments Wed, 14 Jun 2023 16:00:08 +0000 /?p=59505 Siete alla ricerca di enoteche dove poter bere e mangiare all’aperto a Milano? Ecco qui una selezione di 25 indirizzi imperdibili!

L'articolo Enoteche all’aperto a Milano: 25 indirizzi da conoscere sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Se con l’arrivo della bella stagione siete alla ricerca di enoteche all’aperto a Milano, questo è l’articolo che fa per voi! Dopo avervi parlato dei 10 circoli e centri sociali per bere e mangiare con gli amici, non potevano mancare gli indirizzi con tavoli all’esterno dove poter bere del (buon) vino, che sia alla mescita o in bottiglia, accompagnato da piatti da stuzzicare e condividere. Ecco allora 25 enoteche all’aperto a Milano da non perdere quest’estate!

25 ENOTECHE ALL’APERTO A MILANO

CANTINE ISOLA (Chinatown)

Iniziamo la nostra selezione di enoteche all’aperto a Milano con uno dei nostri posti preferiti di cui vi parliamo da anni ormai. Cantine Isola è un indirizzo molto noto di via Paolo Sarpi, storica bottiglieria che dal 1896 propone ottime etichette sia da asporto sia alla mescita in loco, e che è sopravvissuta nel tempo tra nuove e vecchie aperture della zona. Qui potrete farvi consigliare da Luca, il mitico proprietario insignito nel 2022 del titolo miglior enotecario d’Italia, e da tutta la sua brigata, che sapranno trovare la bottiglia giusta per ogni occasione. E, perchè no, degustarla insieme a un piatto di ravioli cinesi di uno dei tanti indirizzi d’asporto che popolano Chinatown. Attenzione però, non accettano prenotazioni e durante il week-end aspettatevi molta gente!

CANTINE ISOLA. Via Paolo Sarpi 30, Milano. 02 3315249. Aperto tutti i giorni (9:30-22).

CRU ARCO (Sempione)

Cru Arco enoteche all'aperto Milano
Cru Arco | © Elisabetta De Candia

Ci spostiamo proprio di fronte all’Arco della Pace, in zona Sempione, dove tra la moltitudine di bar che offrono (discutibili) apericena, si trova la bella realtà di Cru, enoteca al suo secondo punto vendita a Milano, dopo il primo locale in zona Isola. La location è ovviamente incantevole, a pochi passo dal parco, e la scelta di vini molto vasta, con un focus particolare sul trend dei vini naturali. Settimanalmente vengono organizzati anche incontri con fornitori e produttori selezionati, che si recano da Cru per raccontarvi e farvi degustare direttamente i loro vini. Vi è anche una discreta carta da cui scegliere qualcosa da stuzzicare: formaggi e salumi (se siete particolarmente fortunati, potrete trovare anche l’amato ciauscolo, direttamente dalle Marche), ma anche crostoni e stuzzichini accompagnati da marmellate e mostarde.

CRU ARCO. Piazza Sempione 6, Milano. 331 2556533. Aperto tutti i giorni (16-00, dom 13:30-21) tranne lunedì.

SURLÌ (Monumentale/Cenisio)

Già dal nome (dal francese “sur lies”, sui lieviti) è chiara la predilezione di questa bella enoteca dai colori sgargianti per i vini naturali e biologi. Qui la differenza la fanno i due giovani ragazzi dietro al bancone, con il loro carattere frizzante e informale con cui sapranno farvi innamorare parlandovi (persino) della rifermentazione in bottiglia. Qui c’è passione (e si vede!) anche nelle proposte gastronomiche che prevedono pochi piatti, semplici, con preparazioni a freddo, ma che nascondono un’estrema selezione di materie prime e produttori. I posti all’esterno sono circa una ventina e, considerata anche la zona molto residenziale, l’atmosfera che si respira è proprio intima e rilassante.

SURLÌ. Via Losanna 29, Milano. 02 22222367. Aperto tutti i giorni (18:30-1) tranne lunedì.

TIPOGRAFIA ALIMENTARE (Martesana)

Vi abbiamo già parlato molte volte di come si sta bene in questo locale a poca distanza dal Naviglio Martesana, che sia per comprare l’ottimo pane del forno o le pizze al tegamino e fare colazione con brioches, cinnamon rolls e maritozzi (ma attenzione, questi ultimi li troverete solo il venerdì!). Uno dei nostri momenti preferiti, però, è quello dell’aperitivo grazie all’ampia scelta di vini alla mescita o in bottiglia che spazia dall’Italia, alla Francia e altri parti del mondo. Potrete accompagnare il vostro calice scegliendo dalla piccola carta del cibo che cambia di giorno in giorno ma che vi proporrà una bella selezione di salumi e formaggi, ma anche katsusando, sandwich, e una scelta di materie prime e produttori davvero notevole.

TIPOGRAFIA ALIMENTARE. Via Dolomiti 1, Milano. 02 83537868. Aperto tutti i giorni (lun 12-23, mer 18-23, gio 12-16 e 18-23, ven-dom 9-23) tranne martedì.

PALINUROBAR (Loreto/Città Studi)

Sono passati ormai un paio d’anni dall’apertura di questa enoteca in zona Loreto che ha rilevato e acquisito gli spazi di un vecchio bar di quartiere, e che è riuscito a crearsi intorno l’immagine di ritrovo della zona, dove fermarsi a comprare o degustare una buona bottiglia di vino. Qui c’è una sterminata scelta tra le oltre 500 etichette, italiane e soprattutto francesi; non ci sono i taglieri, ma una piccola salumeria di terra e di mare servita a grammatura, come in una salumeria/macelleria. Non mancano poi alcuni piattini da condividere, come il macco di fave con friarielli, oppure i portafogli, piccoli panini di pasta della pizza con diverse farciture che cambiano di settimana in settimana. Spesso vengono organizzate incontri culturali, tra dj set, letture di tarocchi, o produttori vinicoli.

PALINURO BAR. Via Giovanni Paisiello 28, Milano. 327 2886016. Aperto tutti i giorni (18-01) tranne domenica.

VINO AL VINO (Loreto/Città Studi)

Vino al vino enoteche all'aperto Milano
Vino al Vino | © Dario Cosentino

Rimaniamo sempre in zona Loreto, in particolare a pochi passi da Corso Buenos Aires. Qui ha casa Vino al Vino, una bella enoteca con grandi tavoloni comuni in legno e grandi scaffalature che ricoprono tutte le pareti con le bottiglie di vino proposte per l’acquisto o la degustazione. Le etichette proposte alla mescita sono di solito molto particolari, e lontane dai blasonati nomi che si trovano solitamente nei locali milanesi. Ad accompagnare il vostro calice vi viene servito pane condito e olio buono.. a noi basta poco, in fondo, per essere felici.

VINO AL VINO. Via Gaspare Spontini 11, Milano. 02 29414928. Aperto tutti i giorni (9:30-00) tranne domenica.

ONEST (Dateo)

Tra le enoteche all’aperto a Milano, lo spazio di Onest è quello che forse più preferiamo, con il suo piccolo giardino e pergolato dall’aspetto quasi zen. La zona è quella adiacente a piazzale Susa, tranquilla e residenziale, e questa enoteca con cucina è perfetta per un appuntamento intimo o per degustare una buona bottiglia stuzzicando qualche piatto in un ambiente rilassante e riservato. Di sicuro, il centro della proposta enogastronomica è la vasta selezione di etichette di vino, ma, a differenza di altri indirizzi presenti in questa lista, la scelta di cibo non si limita a piccole stuzzicherie, ma vi consentirà anche di cenare. Alcuni esempi in carta? Polpette, baccalà mantecato, ma anche tagliatelle all’uovo con ragù di fassona, pappa al pomodoro e tartare.

O|NEST. Via Gerolamo Turroni 2, Milano. 351 8578998. Aperto tutti i giorni (9-23:30) tranne lunedì e martedì.

CHAMPAGNE SOCIALIST (Porta Venezia)

Un nome che sembra più un manifesto, quello di questo locale in zona Porta Venezia che propone una selezione di etichette di vini naturali selezionate tra Francia, Italia, Spagna e Germania, e che si contraddistinguono per l’assenza di sofisticazioni in cantina e in vigna. Qui non si tratta di moda, ma di un attento lavoro di selezione tra produttori e vignaioli indipendenti. I tavoli sono pochi, all’interno tra pareti scrostate ad arte, o all’esterno, con alcuni tavolini sulla frequentatissima Via Lecco.

CHAMPAGNE SOCIALIST. Via Lecco 1A, Milano. 02 2047295. Aperto tutti i giorni (18-00) tranne domenica.

VINERIA ERETICA (Porta Venezia)

Ci troviamo sempre in Porta Venezia, ma questa volta in una via residenziale e tranquilla, fuori dal trambusto di zona. Come vi abbiamo già raccontato qui, da Vineria Eretica si viene senz’altro per bere un buon calice di vino, ma anche per scegliere qualche piatto tra le proposte del giorno tutte pensate per la condivisione. Focacce alla pala, formaggi e salumi, ma anche battuta di cavallo e baccalà mantecato, sempre di piccoli produttori selezionati, sono alcuni esempi. I posti all’aperto sono appena una decina, ma si sta sempre molto bene e il consiglio è ovviamente quello di prenotare.

VINERIA ERETICA. Via Rosolino Pilo 14, Milano. 02 45942171. Aperto tutti i giorni (18-23:30) tranne domenica.

VINOTHEQUE (Cadore)

Come è facilmente intuibile dal nome, in questa vineria in zona Porta Romana potrete scegliere esclusivamente etichette provenienti dalla Francia: specializzati in Champagne, troverete anche bottiglie provenienti da regioni più o meno conosciute della Francia, come Jura, Borgogna, Loira, Rodano e Bordeaux. La tradizione enologica francese qui vi viene raccontata dagli appassionatissimi proprietari, che vi riserveranno una storia dietro ad ogni etichetta presente sulle pareti del locale. Le proposte della cucina prevedono pochi piatti con cui poter accompagnare i vostri calici, e molto spesso vengono organizzate serate di incontro con piccoli produttori.

VINOTHEQUE. RSVP. Via Cadore 38, Milano. 334 7981150. Aperto tutti i giorni (17-22) tranne martedì.

VINO (Porta Romana)

Questa piccola enoteca si trova in una viuzza a pochi passi dal Teatro Franco Parenti, e con i suoi tavolini posizionati all’esterno insieme a un paio di sdraio, riuscirà a farvi prendere una breve pausa dal caos della città. Le proposte gastronomiche sono incentrate su crostoni e salumi, ma la scelta delle etichette è davvero vasta e improntata su vini naturali dall’Italia e dal mondo.

VINO. Via Pier Lombardo 9, Milano. 02 28098239. Aperto tutti i giorni (11-00, ven-dom 18-00)

HIC ENOTECHE (Porta Romana/Dateo/Porta Venezia)

Sono ormai tre i punti vendita di Hic Enoteche, equamente sparsi per le diverse zone della città. Al primo locale in zona Porta Venezia si è affiancato il secondo bistrot in via Sidoli: grande, con diversi ambienti, propone eventi, musica dal vivo e degustazioni. A fine 2019 è nato Hic Lab in via Savona, dove vengono organizzati eventi e corsi di avvicinamento al vino. Ultimo arrivato il punto vendita di via Crema, a poca distanza dalle terme e dall’arco di porta Romana, dove nel piccolo dehors potrete sorseggiare vini in bottiglia o alla mescita, in una bella oasi di verde e tranquillità, il tutto affiancato dalle proposte della cucina che vi accompagneranno fino a cena.

HIC ENOTECHE. Varie sedi.

IL VINAIO DI FURIO (Porta Romana/Porta Venezia)

Cosa ci fa un toscano nella splendida Via Crema, proprio nel cuore di Porta Romana? Vende vino e schiacciate, of course. Inaugurato ormai da anni, il Vinaio di Furio riesce sempre a farci stare bene, con la sua proposta semplice fatta di piatti tradizionali toscani, come pappa al pomodori e salumi e formaggi tipici, accompagnati da etichette toscane e, in particolare, della zona di Siena, città da dove proviene il format. Qualche anno fa l’apertura del secondo punto vendita, in zona Porta Venezia.

IL VINAIO DI FURIO. Via Crema 14, Milano. 375 6573939. Aperto tutti i giorni (18-00).
Via Carlo Pisacane 55, Milano. 342 0666343. Aperto tutti i giorni (18-01).

MESTÉ (Scalo Porta Romana)

Vino e Fornelli, questo la continuazione del nome del locale Mestè, che ben identifica il cuore di quello che troverete qui: vino, senz’altro, con una vastissima scelta di etichette che sapranno essere ben raccontate e suggerite dall’oste Daniele. C’è posto anche per la cucina, con una bella carta, ristretta, di piatti che cambiano secondo la stagionalità e mai banali. Se siete curiosi, non perdetevi il nostro articolo in cui vi abbiamo raccontato della nostra piacevolissima esperienza qui.

MESTÉ. Via Corrado II il Salico 12, Milano. 346 8061538. Aperto tutti i giorni (18-23:45) tranne domenica e lunedì.

ENOTECA NATURALE (Darsena)

Forse la location più suggestiva della nostra lista di enoteche all’aperto a Milano, con il suo immenso giardino che trova casa nella sede di Emergency, a poca distanza dalla caratteristica piazzetta di Sant’Eustorgio, in zona Colonne. Da Enoteca Naturale si sta sempre un gran bene (ve lo ricordate vero, il nostro Conosco Un Aperitivo qui?), con la sua vastissima scelta di bottiglie, che spaziano dall’Italia, alla Francia, al mondo, ma anche con una proposta gastronomica sempre in evoluzione e in cambiamento, che trasformerà facilmente il vostro aperitivo in una cena a tarda ora. Da qualche tempo ha aperto il secondo punto vendita “Frizzante” presso Sidewalk Kitchens, bella realtà in zona Risorgimento di cui vi abbiamo parlato molte volte.

E/N ENOTECA NATURALE. Via Santa Croce 19/a, Milano. Si prenota tramite il sito. Aperto tutti i giorni (18-23:30, sab.dom 12:30-23:30).
E/N ENOTECA FRIZZANTE. Via Bonvesin de la Riva 3, Milano. Aperto tutti i giorni (18-23:30) tranne lunedì.

CANTINA URBANA (Navigli/Porta Romana/De Angeli)

Una proposta in continua evoluzione, quella di Cantina Urbana, che nasce con il proprio stabilimento enologico sul Naviglio Pavese, e che può vantarsi di essere il primo e unico produttore di vino nella città di Milano. Accanto alla winery, dove potrete acquistare direttamente in loco il loro vino, ma anche degustarlo insieme a taglieri davvero notevoli, sono stati aperti negli anni due punti vendita, uno in zona De Angeli e uno in zona Porta Romana, dove potrete sia degustare le loro dirette produzioni, ma anche altre buonissime etichette. Risale a pochi mesi fa l’ultima novità di cui vi avevamo già parlato, ovvero lo spin-off rappresentato dall’Osteria Na.Pa., sempre sul Naviglio Pavese.

CANTINA URBANA. Varie sedi.

OSTERIA DEMOCRATICA (Naviglio Pavese)

Inaugurata un annetto fa a poca distanza dal Naviglio Pavese, da Osteria Democratica (di cui vi abbiamo già parlato qui) troverete un bel dehors ampio e spazioso ad attendervi in un ambiente spensierato e rilassante che richiama le vecchie osterie di quartiere. Nonostante il nome, però, qui il focus è soprattutto sul vino, con le tante etichette proposte e che possono essere acquistate o degustate. La carta dei piatti si concentra su piatti perfetti per la condivisione, come pesce marinato, tartare, e taglieri di salumi e formaggi.

OSTERIA DEMOCRATICA. Via Troilo 14, Milano02 84077290. Aperto tutti i giorni (18-00) tranne domenica.

BOTTEGA DEL VINO LA COLONIALE (Solari)

Storico indirizzo di Corso Genova dove potervi recare per l’acquisto di bottiglie di vino, ma anche spirits, liquori e conserve, altrove introvabili. Drogheria, enoteca e luogo di degustazione, dove la “vecchia Milano” intenta a sfogliare i giornali sorseggiando un bicchiere di vino bianco si affianca a giovani e giovanissimi che affollano i tanti tavolini affacciati sulla strada, in un locale dallo spirito super classico, un po’ fuori dal tempo.

BOTTEGA DEL VINO LA COLONIALE. Corso Genova 19, Milano. 02 58102346. Aperto tutti i giorni (10-21:30).

TERZO TEMPO (Solari)

Terzo Tempo è il locale che non ti aspetti e che riesce a sorprenderti sempre accontentando (quasi) tutti: gli amanti della birra qui troveranno una vasta scelta da cui attingere, i cocktail sono ben fatti, i panini niente male, ma è la stanza adibita a enoteca a riservare la vera sorpresa. Le bottiglie di vino non sono infinite, ma la scelta dei produttori è davvero ottima e i prezzi assolutamente competitivi. Non aspettatevi un locale sofisticato, ma piuttosto molto tranquillo, perfetto per un bell’aperitivo di gruppo in un ambiente sorridente e rilassato in zona Solari.

TERZO TEMPO. Via Giorgio Washington 82, Milano. 02 99247522. Aperto tutti i giorni (07-02).

BOTTIGLIERIA BULLONI (Washington)

Sempre parlando di posti che sono rimasti gli stessi a distanza di decenni, come non menzionarvi Bottiglieria Bulloni, una delle più storiche botteghe della città. Qui troverete un’ampia rotazione di vini alla mescita, e tante, tante bottiglie di vino ad affollare le pareti del piccolo locale, ma anche ottimi cocktails e birre. Complice l’apertura sin dalla mattina, potrete fare colazione, fermarvi per un veloce pranzo, sino all’aperitivo e alla cena, dove il menu si arricchisce di alcune tartare, sia di carne che di pesce, e dei soliti, amatissimi, taglieri.

BOTTIGLIERIA BULLONI. Via Lipari 2, Milano. 02 48003155. Aperto tutti i giorni (7-23:30) tranne la domenica.

VINELLO A MILANO (Gambara)

Piccolissima enoteca in zona Gambara di cui vi avevamo già parlato qui, che durante la bella stagione quadruplica il proprio spazio nella splendida piazzetta antistante al locale, proprio accanto alla fermata della metro rossa. Qui troverete ancora la possibilità di acquistare vino sfuso in damigiane o botti d’acciaio, accanto a quello in bottiglia. Le proposte gastronomiche sono ovviamente limitate e pensate per accompagnare i vostri calici, ma non perdetevi i loro crostoni e le loro focacce farcite: non riuscirete più a fermarvi e quello che doveva essere un veloce bicchiere di vino, finirà per trasformarsi in una piacevole cena all’aperto. Insomma, tra le enoteche all’aperto a Milano, questa ci è sicuramente entrata nel cuore.

VINELLO A MILANO. Piazzale Veronica Gambara 4, Milano. 375 6116682. Aperto tutti i giorni (17:30-22:30, sab anche 11:30-13:30).

RED RED WINE (Bande Nere)

La classica enoteca di quartiere, un po’ nascosta tra palazzoni, ma che alla fine vale la pena scovare. Nei tavolini all’aperto sotto i grandi alberi qui si sta davvero bene, l’ambiente è accogliente, i ragazzi che vi consiglieranno il vino preparatissimi, e la proposta enologica molto vasta e variegata. La carta del cibo propone pochissimi piatti, tra cui tartare, pane burro e acciughe e i classici taglieri di salumi e formaggi.

RED RED WINE. Via Privata Carlo Antonio Carlone 8, Milano. 02 35945415. Aperto tutti i giorni (17-00) tranne domenica.

SEMPLICEMENTE VINO (San Siro)

In una zona un pochino più fuori mano, ma a poca distanza da Mare Culturale Urbano, troviamo questa piccola enoteca e rivendita di vino sfuso, con una manciata di tavoli all’interno e qualche tavolino in più all’esterno. Qui ci sono pochi fronzoli e tanta qualità, con moltissime etichette tra cui scegliere il vostro calice di vino, con qualche stuzzicheria proposta per accompagnarlo.

SEMPLICEMENTE VINO. Piazza Carlo Amati, Milano. 333 7480015. Aperto tutti i giorni (10:30-13 e 15:30-20:30) tranne domenica e lunedì mattina.

ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI (Brera)

Tra le enoteche all’aperto a Milano, questa è sicuramente una delle nostre preferite. Merito dei vini naturali, e, come si deduce dal nome, dagli insaccati appesi al soffitto del locale, qui serviti in taglieri maxi size. Il locale è molto caratteristico, sviluppato in lunghezza e con una vastissima esposizione di bottiglie di vino a ricoprire le pareti, ma che soprattutto affollano l’ultima parte del grande ambiente unico, una cantina refrigerata dedicata a vini bianchi e champagne. Ma se ad attendervi troverete alcuni tavolini posizionati su Corso Garibaldi, la vera scoperta sarà il giardino interno, tra piante secolari e vecchi muri antichi. Una vera chicca.

ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI. Corso Garibaldi 41, Milano. Aperto tutti i giorni (18-00, dom 17-23).

N’OMBRA DE VIN (Brera)

Chiudiamo la nostra selezione delle enoteche all’aperto a Milano con uno dei locali storici del quartiere Brera dove poter degustare ottimi bicchieri di vino. Qui gli ambienti interni – una volta occupati da un vecchio refettorio del ‘500 – sono davvero suggestivi, complice il grande spazio al piano interrato affollato da grandi tavolate in legno e il caratteristico soffitto di arcate in mattoni. La scelta del cibo è abbastanza vasta e la proposta enologica sbilanciata su etichette piuttosto care, e la frequentazione è quella classica milanese “post-lavoro”. Modaiolo.

N’OMBRA DE VIN. Via S. Marco 2, Milano. 02 6599650. Aperto tutti i giorni (10-00, giov-sab fino all’1).

Avete bisogno di altri consigli su enoteche all’aperto a Milano? Qui avevamo fatto un’altra lista, sempre valida!

E voi conoscete altri posti dove mangiare e bere all’aperto a Milano? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate tantissime altre!

L'articolo Enoteche all’aperto a Milano: 25 indirizzi da conoscere sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Gite fuori porta in Lombardia: cosa vedere e dove mangiare a Bergamo /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-bergamo/ /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-bergamo/#comments Wed, 17 May 2023 06:00:06 +0000 /?p=57903 Se state programmando una gita in giornata a Bergamo, qui trovate tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in questa meravigliosa città lombarda!

L'articolo Gite fuori porta in Lombardia: cosa vedere e dove mangiare a Bergamo sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Dopo avervi recentemente parlato di Brescia, non potevano mancare i nostri consigli su Bergamo, anch’essa nominata Capitale della Cultura nel 2023. Se siete alla ricerca di una gita fuori porta a solo un’ora da Milano, di un indirizzo enogastronomico o semplicemente di una scusa per trascorrere una giornata in una splendida città, ecco i nostri indirizzi su cosa vedere e dove mangiare a Bergamo!

Bergamo gite fuori porta
Uno scorcio delle mura di Bergamo | © Elisabetta De candia

COSA VEDERE A BERGAMO

  • LE MURA. Recentemente inserite nella lista dei Patrimoni dell’Umanità Unesco, le Mura Venete (note anche come Veneziane) bergamasche sono lunghe 5km e ben si prestano a una bella passeggiata per raggiungere la parte alta di Bergamo. Erette nel Cinquecento a scopi difensivi, oggi offrono una vista splendida non solo su Bergamo bassa, ma nei giorni più limpidi riuscirete a scorgere persino Milano, o, alla peggio, un meraviglioso tramonto.
  • LE SCALETTE (O LA FUNICOLARE). Bergamo è sviluppata su due livelli, la Bassa e la Alta, a voi la scelta se affrontare il dislivello tra le due parti a piedi o tramite le comodissime funicolari che collegano la città. Varcando le mura, infatti, con la funicolare potrete superare un dislivello di quasi cento metri in pochi minuti, godendovi di un panorama spettacolare. Altrettanto suggestive solo le scalette di cui Bergamo è disseminata, che non si sa con certezza quante siano. Scaletta della Noca, la scalinata di via Cornasello, la Salita della Scaletta, la Scaletta del Paradiso sono solo alcuni dei percorsi che vi condurranno a Bergamo Alta! Un ultimo consiglio: prendendo la funicolare verso il Castello di San Vigilio in Largo di Porta Sant’Alessandro (o proseguendo verso San Vigilio a piedi), si raggiunge la panoramicissima salita verso l’ingresso del parco (e-spoiler-un ristorante molto buono) da cui si gode di una delle migliori viste sulla Città e sui vicini colli.
  • PIAZZA VECCHIA E PALAZZO DELLA RAGIONE. Considerata da Le Corbusier “la piazza più bella d’Europa“, qui si affacciano geometricamente il Palazzo della Ragione, la più antica sede comunale lombarda esistente, il Campanone (la torre più alta di Bergamo), il Palazzo Nuovo, dapprima sede del Comune e oggi sede della Biblioteca Angelo Mai. Al centro della piazza, invece, si trova la Fontana Contarini. Sotto al Palazzo della Ragione si trova un’antica meridiana del XVIII secolo. Noi vi consigliamo di soffermarvi ad osservarla a mezzogiorno in punto per scorgere il raggio che filtra dal foro nello scudo appeso sopra alle arcate, a indicare la data e il segno zodiacale.
  • IL DUOMO, LA BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE E CAPPELLA COLLEONI. Nell’omonima piazza della città troverete il Duomo, maestosa chiesa intitolata a Sant’Alessandro Martire, patrono di Bergamo, di cui troverete le spoglie conservate in un’urna all’interno. Inoltre, qui è presente anche la tiara di Papa Giovanni XXIII, originario proprio della provincia di Bergamo. A pochi passi, la Basilica di Santa Maria Maggiore, un edificio in stile Romanico, in netto contrasto con le ricche decorazioni barocche degli interni. Qui troverete il monumento funebre a Gaetano Donizetti. All’uscita, soffermatevi ad ammirare la Cappella Colleoni, proprio addossata alla Basilica, e prestatevi ad uno dei riti più famosi di Bergamo. Sulla cancellata della Cappella Colleoni c’è, infatti, uno stemma raffigurante gli attribuiti del famoso condottiero appartenente alla famiglia, tre lucidissimi testicoli… sfregateli, si dice che porti fortuna!
  • CASA E MUSEO DI DONIZETTI. E voi lo sapevate che il celebre compositore era nato proprio a Bergamo? Alle spalle della Basilica di Santa Maria Maggiore si trova la sua casa natale – oggi museo – che offre un bel viaggio nella vita e nelle opere di Gaetano Donizetti, attraverso ritratti, lettere e mobili risalenti a quando era ancora in vita.
Bergamo gite fuori porta
Una sala di Palazzo Moroni | © FAI
  • PALAZZO E GIARDINI MORONI. Inserito tra i beni Fai, questo palazzo eccezionalmente conservato nell’impianto originario si trova nel cuore di Bergamo alta. Non perdetevi una visita degli interni, dal piano nobile sino ai giardini, estesi ai piedi della Rocca civica, tra terrazzamenti panoramici e un’area agricola – l’ortaglia – di circa due ettari. Salite lo Scalone d’Onore e fatevi sorprendere dai magnifici affreschi, per poi scoprire, nelle sale del piano nobile, mobili intarsiati, preziose ceramiche e vari oggetti d’arte di cui la villa è disseminata.
  • ACCADEMIA CARRARA. Tra le principali pinacoteche d’Italia, qui vengono conservati ben 1.587 dipinti che vanno dal periodo del Rinascimento alla fine del 1800, più disegni, stampe, e numerose arti decorative. Alcuni esempi di opere che potrete trovare sono il Ritratto di Giuliano de’ Medici di Botticelli, la Madonna con il bambino di Andrea Mantegna, o quella di Giovanni Bellini, ma anche dipinti di Raffaello, del grande ritrattista bergamasco Giovan Battista Moroni ed ancora di Lorenzo Lotto, Tiziano, Tiepolo, Canaletto e Hayez. Vi consigliamo di ritagliarvi almeno un paio di ore per una visita completa.
  • GAMeC. Se invece prediligete l’arte moderna, non potete perdervi la Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, a pochissima distanza da Accademia Carrara. Si trova negli spazi dell’antico Monastero delle Dimesse e delle Servite, uno spazio di 1500 metri quadrati con una collezione permanente di 3mila opere di artisti come Balla, Boccioni, de Chirico, Burri, Kandinskij, Morandi, ma con un ricco calendario di mostre temporanee di artisti internazionali, attività culturali e concerti.
  • ORTO BOTANICO. Un’oasi verde che si raggiunge unicamente a piedi da Città Alta, dopo aver percorso circa 140 gradini. Troverete ad attendervi 2.400 metri quadri di verde e oltre 1.200 piante differenti, suddivise in aiuole tematiche. Un posto perfetto per rilassarsi, passeggiare, leggere un libro, o semplicemente ammirare Bergamo dall’alto.
  • UNA PASSEGGIATA E UN PO’ DI SHOPPING A BERGAMO BASSA. Se vi trovate a Bergamo Bassa e avete ancora un po’ di forze da dedicare allo shopping, recatevi in via XX Settembre, una bella via pedonale dove si affacciano boutique e negozi di marche internazionali. Insieme a via Sant’Alessandro e a via Sant’Orsola, costituisce il centro della moda bergamasca. Sfocerete alla fine nella caratteristica Piazza Pontida, ultima tappa del nostro itinerario consigliato.

DOVE MANGIARE A BERGAMO

  • UN DOLCE DA KRIZIA O ALLA PASTICCERIA LOCATELLI. Prima di partire alla scoperta di Bergamo, la colazione è senz’altro una tappa d’obbligo! Entrambi gli indirizzi che vi segnaliamo sono nella parte bassa della città, ottimo punto di partenza per la vostra passeggiata. Fermatevi da Krizia per una degustazione della sua pasticceria mignon, o per un maritozzo, una brioches, ma anche toast e croissant salati. Se siete dei fan della diplomatica, o della millefoglie, l’indirizzo da segnarvi è invece quello della Pasticceria Locatelli. Un pochino più distaccato dal centro città, la sosta in questa storica pasticceria di sicuro non vi deluderà, con la sua vasta scelta tra decine e decine di pasticcini, brioches e prelibatezze dolci e salate! Prezzo medio: 5-10€ a testa.
  • UN GELATO ALLA MARIANNA. Storico indirizzo della Città Alta posizionato proprio al limitare delle mura storiche di Bergamo, con un grazioso dehor pronto ad accogliervi nelle giornate di bel tempo. Nonostante sia anche un ristorante, noi ve lo consigliamo per una colazione o una pausa golosa, in quanto offre un’ottima pasticceria. Non perdetelo però per un gelato stracciatella, si racconta proprio sia stato inventato qui! Prezzo medio: 5-10€ a testa.
  • LA FAMIGLIA CEREA AL CAVOUR 1880 O DA VITTORIO. Impossibile per gli amanti della cucina italiana scindere Bergamo dal nome della famiglia Cerea. Il primo si trova a Bergamo Alta e si tratta di un indirizzo storico della città, inserito nei Locali Storici d’Italia e acquistato dalla famiglia nel 1994. Qui troverete una pasticceria dal sapore un po’ viennese, con una raffinata sala da tè, tavolini in marmo, e un immenso bancone di torte, mignon, biscotti, brioches e dolci al cucchiaio. Un altro mondo quello del Ristorante Da Vittorio, insignito di tre stelle dalla guida Michelin, e che si trova in realtà a Brusaporto, a pochi km dalla città di Bergamo. Di sicuro indirizzo ideale per una super occasione da festeggiare. Prezzo medio: 5/10€ a testa (Al Cavour).
  • UN PRANZO IN GIARDINO DEL CIRCOLINO CITTÀ ALTA. Locale storico nel cuore della città Alta, un tempo sede di un antico monastero poi convertito a carcere, e ora diventato ristorante e progetto sociale. Qui potrete assaggiare la cucina tipica bergamasca o una buona pizza, il tutto accompagnato da una discreta scelta di vini e drink, il tutto con un servizio veloce e super disponibile. Sfruttate il grande patio all’aperto durante la bella stagione, diventerà uno dei vostri posti del cuore come lo è diventato per noi! Prezzo medio: 25-30€ a testa.
  • LA PROPOSTA VERSATILE DEL CARROPONTE. Difficile definire il Carroponte, che è al contempo bistròenoteca e ristorante gourmet. Il posto giusto, insomma, dove fermarsi in diversi momenti della giornata, sia per un calice di vino – le etichette della cantine sono oltre 1.400 – sia per un pranzo veloce e più semplice al bistrò, ma anche una cena più raffinata con il percorso gourmet del ristorante. Ogni spazio ha un proprio ambiente e una propria identità separata, accomunati però da una bella atmosfera conviviale. Non dubitiamo che tra le tante formule proposte troverete di sicuro quella che faccia al caso vostro! Prezzo medio: n/a (molto variabile in relazione alla formula scelta).
  • LA VISTA PAZZESCA DEL BARETTO DI SAN VIGILIO. Si definisce il ristorante più romantico della città e non a torto, visto e considerato il panorama pazzesco di cui si gode una volta raggiunto il Castello di San Vigilio, che sia a piedi o in funicolare. In carta piatti tipici bergamaschi, come i famosi casonsei, ma anche polenta taragna, manzo all’olio, e qualche piatto più estroso di pesce. Le porzioni sono quelle di un ristorante (non fatevi trarre in inganno dal nome), il servizio attento e gentilissimo, gli interni caldi e curati. Se la bella stagione ve lo consente, prenotate un posto in veranda per godere della vista sui colli bergamaschi, e ci direte se sarà stato effettivamente uno dei posti più romantici in cui sarete stati. Prezzo medio: 45-50€ a testa.
  • LA CARNE ALLA BRACE DEL RISTORANTINO. In questo locale vi consigliamo di recarvi per soddisfare la voglia di una bella bistecca alla brace, ma non solo: ad attendervi troverete un’ottima selezione di salumi e formaggi, lumache alla bourguignonne, e numerosi primi piatti. A completare il tutto, una carta dei vini davvero notevole (con un rincaro moderato anche su etichette di un certo livello), un servizio attento e gentile, e un proprietario che si dilungherà con passione a raccontarvi ciò che state degustando. Super consigliato. Prezzo medio: 40-45€ a testa.
  • UNA PIZZA (MA NON SOLO) DA MIMMO O DA NASTI. Situato proprio nella via principale di Città Alta, da Mimmo è un ristorante con pizzeria sicuramente un po’ turistico, ma che vale comunque la sosta se avete voglia di un piatto tipico o di una buona pizza nel cuore storico della città. Se invece vi trovate in Città Bassa, l’indirizzo da segnarvi è quello di Nasti. Qui la pizza è della tradizione campana, con una particolare attenzione a prodotti selezionati e di stagione. Grazie a un recente lavoro di ristrutturazione, gli ambienti sono giovani e super colorati, e di recente sono raddoppiati con il dirimpettaio Acanto, ideale per un aperitivo con la sua carta di cocktail, oltre 200 etichette di vini, e piatti da condividere tra pizze in teglia, taglieri e panini. Prezzo medio: 20-30€ a testa.
  • UN BICCHIERE DI VINO ALL’ENOTECA ZANINI O IN VINERIA COZZI. A pochissima distanza dall’Accademia Carrara e dalla GAMeC (di cui vi abbiamo parlato prima), l‘Enoteca Zanini è il luogo ideale dove rifocillarsi con un buon bicchiere di vino, o coccolarsi con una delle proposte culinarie della carta. Qui l’ambiente è rilassato ed elegante, e la scelta dei vini davvero notevole. Se invece vi trovate in città Alta, fermatevi lungo la via principale nella caratteristica Vineria Cozzi. Rimarrete ammaliati dagli arredi di questo storico locale, che può vantare numerose proposte di vino sia alla mescita che in bottiglia. Prezzo medio: n/a (molto variabile in relazione alla bevuta scelta)
  • UNA BIRRA DA DEGUSTO BIRRA E CUCINA O UN DRINK DA UNPLUG. Se avete voglia di sorseggiare qualcosa, recatevi da DeGusto Birra e Cucina, un vero e proprio tempio dedicato alla cultura della birra artigianale, che sia alla spina, in lattina o bottiglia. Ottime proposte dalla cucina, sempre con un’impronta da pub ma rigorosamente fatte in casa, dal pane degli hamburger alle patatine in tripla cottura. Se invece avete voglia di un drink, l’indirizzo giusto è quello di Unplug, locale che si trova nella parte della città bassa. Qui troverete un’atmosfera intima e rilassata, perfetta per concludere la vostra serata. Prezzo medio: 10-15€ a testa.

COSA VISITARE NEI DINTORNI DI BERGAMO

  • I VILLAGGI SULL’ADDA: CRESPI E TREZZO SULL’ADDA. A meno di 20 km da Bergamo, lungo la strada di ritorno per Milano, si trovano due “villaggi” davvero affascinanti che affacciano sul fiume Adda. Il primo è Crespi d’Adda, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, e di cui vi avevamo già parlato nel nostro articolo sulle gite fuori porta da Milano. Si tratta di un villaggio operaio (tra i meglio conservati in Europa) costruito dalla famiglia Crespi per ospitare gli operai del loro cotonificio. Ancora perfettamente conservate, si trovano le casette delle famiglie operaie, le ville dei dirigenti, la chiesa, la scuola, il cimitero, l’ospedale, e tutte le altre strutture tipiche di una comunità. A pochi chilometri di distanza c’è Trezzo d’Adda con i resti dell’imponente Castello Visconteo e la Centrale Idroelettrica Taccani, ancora funzionante e visitabile. 
  • PARCO DELLE OROBIE BERGAMASCHE. Gli amanti della natura e delle scarpinate non possono sicuramente perdersi uno dei moltissimi percorsi di trekking sulle Alpi Orobie. Tra i trekking più belli da fare ci sono sicuramente quelli ai Laghi Gemelli, alla Val Vertova (una valle attraversata da un ruscello che negli anni ha creato cascate e panorami davvero suggestivi!) e ai 5 laghi, vicino Branzi. Se volete sciare, invece, non avrete che l’imbarazzo della scelta!
  • SAN PELLEGRINO. Amanti del Liberty, questa invece è per voi! San Pellegrino è una splendida cittadina conosciuta in tutto il mondo per via dell’omonima acqua minerale, l’acqua S. Pellegrino. Qui troverete alcuni edifici che sembrano appena usciti da un film di Wes Anderson. Alcuni esempi? Il vecchio Casinò, il suggestivo Grand Hotel e le più blasonate terme, riaperte e gestite da QC Terme, di cui vi avevamo già raccontato qui.

E voi siete mai stati a Bergamo? Avete altri suggerimenti? Fatecelo sapere con un commento o condividendo le vostre foto sui social con l’hashtag #ConoscoUnPosto!

Se siete alla ricerca di altri nostri consigli, trovate tutto a questo link per gite fuori porta e a questo per viaggi più lunghi.

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Due passi tra il quartiere Nolo e la Martesana a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-tra-il-quartiere-nolo-e-la-martesana-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-tra-il-quartiere-nolo-e-la-martesana-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Thu, 13 Oct 2022 06:00:24 +0000 /?p=50986 Siete alla ricerca di spunti per visitare il quartiere NoLo e la Martesana a Milano? Ci vivete o lavorate da poco e vi sentite un po' persi? Qui trovate i nostri luoghi del cuore in zona, tra ristoranti, negozi e locali!

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Il quartiere di Nolo (North of Loreto) è delimitato a grandi linee da una parte da via Padova (di cui vi abbiamo già raccontato qui) e Viale Monza, per arrivare sino al Naviglio della Martesana. Nato come quartiere popolare, è diventato invece negli ultimi anni uno dei quartieri più vivaci, multiculturali (e, di conseguenza, ‘gentrificati’) di Milano, in un susseguirsi di nuove aperture di locali interessanti e progetti di riqualifica dell’intera zona. Dopo le ultime guide di quartiere dedicate alle 5 Vie, Conciliazione, Lorenteggio, Bicocca e Città Studi, abbiamo pensato di raccontarvi cosa vedere, dove mangiare e bere, e in quali negozi fare shopping anche in questa zona. Ecco tutti i nostri consigli!

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: COSA VEDERE

  • PIAZZA SPOLETO. Piazza Spoleto viene così battezzata nel 2019 ed è uno dei progetti di riqualificazione della zona meglio riusciti. È stata resa area pedonale e arricchita di tavolini da ping pong, panchine e piante all’interno di una cornice coloratissima a scacchi giallo azzurro e blu. Per questo viene chiamata anche Piazza Arcobalena la zona tra Via Poleto e Venini, richiamando anche il simbolo del quartiere di Nolo, proprio una balena.
  • PIAZZA GOVERNO PROVVISORIO. Uno slargo con tanto verde e qualche locale, dove poter passeggiare, sedersi a leggere un libro, o fermarsi per un caffè o un aperitivo. Una perfetta piazza di quartiere, insomma. 
  • CINEMA BELTRADE. Nato nel 1920 e ancora operativo dopo cent’anni, è un raro esempio di piccola realtà di quartiere sopravvissuta all’apertura dei grandi multisala. Qui vengono proiettati film d’autore e documentari, nello stesso cortile in cui potrete visita la Chiesa di Santa Maria al Beltrade.
  • PIAZZA MORBEGNO. Forse il punto più caratteristico e nevralgico di NoLo, tagliato a metà dal passaggio del mitico tram numero 1. Qui troverete moltissimi locali dove potervi intrattenere da mattina a sera, e alcune botteghe dove rifornirvi di fiori o prodotti enogastronomici.
  • UN GIRO SULLA MARTESANA. Vi abbiamo già raccontato nel nostro articolo di come la Martesana sia una delle nostre mete preferite per delle passeggiate in città. Iniziate la vostra camminata da via Melchiorre Gioia e fatevi affascinare dalle bellezza delle case affacciate sul naviglio. Circa a metà del vostro percorso incontrerete la Biblioteca-Cineteca Morando (avete letto il nostro articolo sulle biblioteche a Milano, vero?), con il suo ampio archivio di libri di storia del cinema ed un vasto catalogo di film e video consultabili sia in loco che in streaming. Proseguendo nella vostra passeggiata, incontrerete Villa Singer, un piccolo gioiello architettonico aperto principalmente per eventi privati, ma visitabile talvolta durante giornate specifiche e tour organizzati.

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: DOVE MANGIARE

  • FOLÀ. Un indirizzo a metà tra una bottega di quartiere, una pasticceria e un locale dove intrattenersi per un pasto salutare. Qui, troverete croissaint burrosissimi, torte e piatti a base principalmente di verdure. Un ottimo modo per iniziare la giornata!
  • MI CASA. Un locale incentrato unicamente su toast, sia dolci che salati. Ottimi quindi per colazione, per un aperitivo, o per un pasto rapido ma dalle porzioni davvero soddisfacenti.
  • MOSSO. Recente apertura all’interno dell’ex convitto di Parco Trotter di cui vi avevamo parlato qui, Mosso è un bar e ristorante con pizzeria, con un grande spazio all’aperto animato da un fitto calendario di concerti, eventi e dj set, soprattutto durante le serate estive.
  • MANNA. Questo ristorante è uno dei nostri indirizzi preferiti in zona, dove ci piace tornare per festeggiare qualche occasione importante o per concederci una coccola. Qui troverete un menu conciso ma dagli accostamenti coraggiosi, con una carta che cambia secondo stagionalità e regala sempre ottimi piatti. D’estate potete intrattenervi anche per un semplice aperitivo sui tavolini esterni affacciati in Piazzale Governo Provvisorio.
  • OSTERIA MEMÀ. Locale di recente apertura che offre una cucina tipicamente siciliana, sia di mare che di terra, ottimo per intrattenersi anche per un aperitivo o un cocktail dopo cena. I prezzi forse sono leggermente superiori a quella che tipicamente definiremmo “osteria”, ma l’ottimo pesce fresco vale comunque una visita.
  • TAVERNA DEI TERRONI. Situato all’interno del Mercato Comunale di Viale Monza, di questo ristorante e della sua cucina pugliese vi avevamo già parlato in questa compilation. Consigliatissimo se cercate un ambiente informale e un buon primo di pesce, soprattutto in gruppo!
  • TRATTORIA TEMPERANZA DA ABELE. Questa storica trattoria milanese situata a poca distanza da Piazzale Loreto è famosa soprattutto per i suoi risotti e piatti tipicamente meneghini, il tutto in una location che vi farà immediatamente sentire in un viaggio nel tempo. Se cercate altri spunti non perdetevi il nostro articolo sulle trattorie milanesi.
  • OSTERIA DELLA STAZIONE. Ve ne abbiamo già parlato tra i posti perfetti per una cena tra amici, all’Osteria della Stazione troverete un ambiente informale e da vera osteria storica, a pochi passi dai binari della Centrale. I piatti, qui, sono quelli della tradizione friulana (con qualche incursione lombarda). Fate incetta di frico, terrine, affettati, ma anche di pasta fresca e carne morbidissima!
  • OSTERIA DELLA PASTA E FAGIOLI. Che siate fuorisede o semplicemente degli amanti del cibo pugliese, vi consigliamo questa rustica trattoria nel cuore di NoLo. Non fatevi mancare la pasta e fagioli, il più inclusivo dei piatti che mette d’accordo – con il suo brodo vegetale – vegetariani e non. E po anche il caciocavallo, le orecchiette alle cime di rapa e le polpette al pomodoro. Anche i prezzi incredibilmente economici vi faranno quasi sentire fuori Milano.
  • RISTORANTI CINESI IN VIALE MONZA. Impossibile non nominare alcuni dei moltissimi indirizzi cinesi che affollano Viale Monza. I nostri preferiti rimangono senz’altro Nove Scodelle, rinomatissimo ristorante della stessa proprietà di Ravioleria Sarpi e che propone l’autentica – e piccantissima – cucina del Sichuan; a qualche civico di distanza vi suggeriamo Kung Fu Bao per una scorpacciata di ravioli e baozi, che spaziano dalla carne alle verdure ai ripieni dolci.
  • SANCIO PANCIA. Un’osteria ruspante che richiama i sapori e l’arredamento della vecchia Milano; qui si va per piatti senza pretese ma preparati con cura, in un ambiente informale e con un ottimo rapporto qualità prezzo.
  • OSTERIA LA GRANDISSIMA. Recentissima apertura di cui vi avevamo già parlato qui, quest’osteria ai confini persino di NoLo varrà il viaggio soprattutto d’estate, quando troverete lo spazio esterno ad accogliervi per un’ottima cena, che sia romantica o in compagnia di un gruppo di amici.
  • TAVERNA GRECA MYKONOS. Affacciata direttamente sulla Martesana, Mykonos è una trattoria davvero caratteristica (di cui vi avevamo parlato qui), con un servizio gentile che saprà farvi provare tutti i sapori tipici della Grecia e delle sue pietanze cucinate in modo semplice ma tradizionale. Il consiglio è di concedersi una passeggiata lungo il naviglio antistante, per lo meno per smaltire la moussaka.
  • GELATERIE. E nel caso abbiate voglia di qualcosa di dolce a fine pasto o di un gelato come merenda, due sono gli indirizzi da segnarsi in zona: uno è quello della gelateria Geko, situata proprio in Piazza Morbegno, mentre l’altro è quello di Naturalia, sito in Viale Monza.

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: DOVE BERE

  • CAFFINERIA. Caffineria è una piccola caffetteria aperta dalla mattina fino a dopo cena, perfetta per un cappuccino e brioche, un pranzo veloce, ma soprattutto per l’aperitivo; la carta offre una vasta scelta di etichette di vino naturale, ma potrete anche trattenervi per una cenetta a base taglieri, il tutto seduti ad uno dei tavolini che si affacciano direttamente su Piazza Morbegno.
  • GHE PENSI MI. A pochi passi dalla Caffineria, troviamo la vera istituzione di NoLo, riconoscibile dalla folla che si raduna ogni giorno sul suo marciapiede: stiamo parlando del Ghe Pensi Mi, una birreria di quartiere dove ad attendervi ci sono birre artigianali, cocktail e panini abbastanza memorabili. Qui spesso vengono organizzati eventi e concerti nella piccola saletta sul retro, ma, mi raccomando, ricordate di prenotare il vostro posto.
  • CI VUOLE UN DRINK. In questo classico bar di quartiere situato in Viale Monza, troverete “Zia Barbara” ad accogliervi e coccolarvi con torte fatte in casa, brioche e salati, ma il consiglio è di farci un salto all’aperitivo: non ne uscirete di sicuro affamati, ma super soddisfatti!
  • NOLOSO. Un ambiente familiare e accogliente, popolato da neon, tavoli e pareti colorate, dove poter degustare ottimi cocktail durante una delle mille serate organizzate tra dj set, stand up comedy e tornei di giochi da tavolo. Ad un paio di civici di distanza, troverete anche NoLoSo Pizzeria della stessa proprietà.
  • IURIO. Recentissima nuova apertura del quartiere, qui il consiglio è di passare per uno degli ottimi cocktail preparati da Giulio, il proprietario, o un buon bicchiere di vino della ben popolata lista. Aggiungete qualche piccolo piatto da condividere, e l’aperitivo è servito.
  • I BAR SULLA MARTESANA. La bella e lunga passeggiata sul Naviglio Martesana vi darà del filo da torcere nella scelta di bar dove fermarvi per un bicchiere di vino, una birretta, oppure uno spritz rigenerante! Partendo da Via Melchiorre Gioia, impossibile non menzionare la Buttiga, birreria di quartiere che trova casa in una splendida e tranquilla piazzetta affacciata direttamente sul naviglio, lucine incluse. Proseguendo incontrerete Tranvai, caratteristico locale in cui la cucina è stata posizionata in un vecchio tram di Milano. A pochi metri di distanza, l’East River Martesana, un’ex carrozzeria abbandonata ora adibita a bar, ristorante e pizzeria, luogo di ritrovo di ciclisti, amanti dello yoga (organizzano molte sessioni di yoga gratuite) e canottieri. Proseguendo a piedi, troverete sul lato opposto del naviglio il celebre Ragoo, locale perfetto per i vostri aperitivi, ma anche per le serate in cui volete scatenarvi in pista. È quindi il turno di Tipografia Alimentare, uno dei nostri posti preferiti dove intrattenersi per un pranzo al sole lungo il Naviglio, o dove sorseggiare ottimi calici di vini naturali (in aggiunta, segnaliamo brioches e torte fatte in casa per cominciare la giornata nel migliore dei modi). Terminiamo il nostro bar crawl della Martesana con il suo locale forse più celebre, Cascina Martesana: purtroppo chiusa durante il periodo invernale, da maggio riapre le porte questo luogo di incontro del quartiere, dove si organizzano eventi, concerti, sessioni di yoga e pilates, mostre e tanto altro. Troverete inoltre ad accogliervi un piccolo bar con cucina fornito di ogni necessità, e delle griglie a disposizione dei soci (ci raccomandiamo, necessaria la prenotazione) per poter organizzare delle splendide serate tra amici durante le serate estive.

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • BICI & RADICI. Non potrete non notare questo splendido negozio sito in Piazza Morbegno, pensato, nome omen, per gli amanti di biciclette e di fiori. Qui troverete una ciclofficina, con tanti pezzi nuovi, rigenerati e di ricambio, immersa tra piante e mille composizioni floreali per tutti i gusti. Inoltre, vi è un piccolo bar dove potrete intrattenervi per colazioni ed aperitivi, anche direttamente al volo in bicicletta, grazie alla bike-thru window.
  • LIBRERIA E BISTROT ANNARES. Una bella realtà di libreria indipendente, dove poter trovare libri di narrativa, illustrazioni, fumetti, e qualche piccola chicca tra la selezioni di libri usati. Passate di mattina per coccolarvi con una tisana o un pezzo di torta al bar bistrot; ma è verso sera che l’atmosfera si trasforma, grazie all’ottima selezione di birre e vini al calice e in bottiglia.
  • NOI LIBRERIA. O meglio, una “Libreria di Vicinato“, come si autodefinisce. Noi è libreria ma anche centro culturale, dove viene lasciato ampio spazio ad eventi a tema letterario, ma anche a corsi di rilegatura giapponese, disegno sperimentale o monotipia, per citarne solo alcuni di quelli di prossima programmazione. Il consiglio è di consultare il fitto calendario sul sito.
  • OFFICINA 84. L’indirizzo giusto se siete alla ricerca di un mobilio particolare, che sia esso d’artigianato – sono infatti produttori di splendide librerie, consolle e appendiabiti – ma anche modernariato: da Officina 84, in viale Padova, troverete infatti svariati pezzi unici, disponibili per la vendita ma anche per il noleggio.
  • GASTRONOMIA 56. Una nuova bottega e gastronomia di quartiere situata in via Palmanova (proprio ai confini della zona di NoLo) dove poter acquistare prodotti provenienti da piccoli fornitori, ma anche piatti preparati direttamente in loco, come crostate, pane fresco, e sani piatti casalinghi. Sono disponibili anche per catering per feste private o aziendali.
  • MERCATO COMUNALE DI VIALE MONZA. Conosciuto anche come “Mercato Crespi“, il Mercato di viale Monza è uno dei primi mercati rionali di Milano (risale infatti al 1933). Oltre ai banchi classici della frutta, verdura, pesce e alimentari, accoglie oggi vari locali, come un bar, enoteca, e vari ristoranti.
  • PERÚ ALIMENTA. In via dei Transiti, strada di collegamento tra viale Padova e viale Monza, si trova questo minimarket peruviano, dove vi consigliamo di fare un salto per trovare frutta fresca e ortaggi pressochè sconosciuti al di fuori del sudamerica, e che quasi sicuramente non troverete da altre parti a Milano.
  • MACELLERIA MAGGIO. Storico punto vendita in viale Monza, la macelleria Maggio offre pregiate carni di razza piemontese e una fornita gastronomia con piatti pronti da mangiare a casa o in ufficio. Ve l’abbiamo consigliata anche nel nostro articolo di macellerie a Milano con cucina, dal momento che il giovedì sera vengono organizzati aperitivi in loco, a base carnivora of course.
  • PESCHERIA PESCE VIVO. Ogni tipologia di pesce fresco, ma anche carpacci, tartare e crudité già pronte per essere servite in tavola. Questo è quello che propone – anche a domicilio – la Pescheria Pesce Vivo, attiva dal 1946 a pochi passi dalla Stazione Centrale a Milano.
  • ENOTECHE. E nel caso foste alla ricerca di una buona bottiglia di vino da sistemare nella vostra cantina o da regalare, gli indirizzi da segnarsi in zona sono sicuramente quelli di Lu Mieru, enoteca in via Venini, con ottima selezione di vini sfusi, ma anche in bottiglia; oppure La Botte, dove tra vini naturali e spirits vengono organizzati moltissimi eventi e concerti, grazie anche al vicino Spazio Bidet. In ultimo, vale la pena di menzionare Scarpitti, a pochi metri dalla Martesana, enoteca ma anche distributore di etichette singolari e ricercate.
  • MERCATINI. Degli innumerevoli mercatini d’antiquariato che potete trovare in zona, ne abbiamo già parlato nel nostro articolo dedicato.

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: GLI SPAZI D’ARTE

  • KETTY AGNESANI, CALLIGRAFA. Più che uno spazio d’arte, sulla Martesana troverete questa bottega che vi trasporterà immediatamente in altro tempo e dimensione. Si tratta di un laboratorio di calligrafia, dove potrete trovare biglietti, partecipazioni, regali personalizzati e tanti oggetti sicuramente unici nel suo genere.
  • DIMORE GALLERY. Di recente questa famosissima galleria d’arte ha spostato la sua sede in via Sammartini, a poca distanza da Stazione Centrale. Troverete esposizioni di arte e design contemporaneo sempre diverse, ed è una tappa imperdibile soprattutto durante la settimana del Salone del Mobile.
  • ASSABONE. Da una vecchia e storia azienda di grafica milanese, è nato nel 2002 questo spazio d’incontro tra varie discipline artistiche, dove vengono organizzate mostre, eventi culturali, workshop, ma anche affittati spazi a studi di designer, architetti e artisti per ospitare le loro opere.
  • FANTA MLN (Ex FANTASpazio). FANTA si trova in un piccolo spazio tra i binari ferroviari, e più precisamente in via Merano, una traversa di viale Monza. Qui vengono ospitate diverse performance e pubblicazioni artistiche.
  • HUG. Trova casa in una ex fabbrica di cioccolato questo progetto di riqualificazione urbana, che è un po’ spazio di co-working, un po’ ritrovo di cicloamatori, spazio eventi e mostre, ma anche bistrot aperto da colazione a cena, persino ostello. Insomma, vi consigliamo davvero di farci un salto, qui si sta bene.
  • SPAZIO NOLO 43. Uno spazio espositivo con alcuni oggetti di design di alcuni talenti emergenti del quartiere, ma anche boutique dove trovare abbigliamento, accessori, gioielli, oggetti per la casa, una caffetteria-wine bar, e alcune postazioni di co-working.

E voi siete mai stati nel quartiere di NoLo e Martesana a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

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