Tommaso Prada – Conosco un posto https://godsgift.cyou Thu, 05 Mar 2026 11:15:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Tommaso Prada – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Brunch a Milano: 10 locali buonissimi che vi consigliamo /brunch-a-milano-10-locali-buonissimi-che-vi-consigliamo/ /brunch-a-milano-10-locali-buonissimi-che-vi-consigliamo/#comments Wed, 04 Mar 2026 15:49:35 +0000 /?p=91079 Cercate dei buonissimi brunch a Milano? Tra uova, toast, succhi d’arancia, dolci e caffè, questi sono i posti che ultimamente ci sono piaciuti di più.

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Cercate dei buonissimi brunch a Milano? Dalle formule fisse ai menu alla carta, dalle cucine dal mondo alle proposte più local, dalle insegne attive da lustri alle novità degli ultimi mesi, non è certo facile orientarsi tra le tantissime proposte in città. Per darvi quindi una panoramica più eterogenea possibile del complesso mondo dei brunch a Milano, abbiamo passato le domeniche mattina degli ultimi mesi tra uova, toast, succhi d’arancia, dolci e caffè e questi sono i posti che ci sono piaciuti di più. E se tra i brunch qua sotto non troverete il vostro posto preferito, ricordatevi anche di questo nostro vecchio articolo!

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10 brunch a Milano che abbiamo provato di recente

Pan

📍Dateo
💰€€

Quello di Pan è uno dei brunch a Milano migliori che possiate fare: questa è la versione breve del concetto. Per la versione estesa, cominciamo col dirvi che l’hype che circonda questo piccolo locale in zona Dateo fin dalla sua apertura è, contrariamente a quello che ci aspettavamo, pienamente giustificato. Pensavamo, infatti, che i social avessero amplificato troppo le qualità di questa bakery giapponese, ma ci siamo dovuti ricredere (e non è cosa che accada tutti i giorni!).

È difficile fare una classifica dei piatti migliori che abbiamo ordinato per comporre il nostro brunch (non c’è un menu a prezzo fisso, ma si ordina alla carta): semplicemente incredibile il sandwich con il pollo fritto, perfettamente equilibrato il Pan’s brunch plate (con salmone gravlax, uovo barzotto, labneh e verdure miste) e l’insalata di patate con cetriolo e cipolla è stata forse la migliore mai mangiata; alle Deviled eggs (con maionese e tartufo nero) pensiamo ancora dopo settimane e il Roots&Blu (crema di sedano rapa e anacardi, radicchio, blu di capra e nocciole) ci ha conquistati alla prima cucchiaiata, così come il fantastico gelato al panettone servito con uno sfogliato al caramello salato.

Nonostante all’esterno le persone in fila in attesa del proprio turno scalpitino per entrare, all’interno del locale l’atmosfera è incredibilmente tranquilla e se pensiamo a quanto abbiamo pagato (sui 35 euro a testa) ci viene ancora da sorridere visto che con quella cifra difficilmente ormai si può mangiare così bene a Milano. Insomma, lo abbiamo amato davvero tanto, si è capito?

Mezè

📍Risorgimento
💰

Guardando al rapporto qualità prezzo, il brunch – o meglio, la colazione libanese – di Mezè non ha probabilmente eguali in città. In questo bel locale in zona Risorgimento, infatti, per soli 20 euro abbiamo assaggiato un menu che ci ha fatto fare un bellissimo viaggio.

Si inizia con tanti piattini che comprendono hummus, halloumi con composta di pomodoro, marmellate fatte in casa, pinzimonio, frutta secca, frutta fresca e l’immancabile Saj (il tipico pane mediorientale). Si prosegue poi con un piatto principale: tra quelli proposti noi abbiamo scelto un’ottima omelette con prezzemolo e un fantastico uovo all’occhio di bue con carne di agnello con un bel gusto di cumino a dargli personalità. Il tutto è accompagnato da tè nero aromatizzato alle spezie e una limonata ai fiori d’arancio di cui avremmo voluto chiedere una bottiglia da portare a casa.

L’ambiente è molto curato – con un’attenzione ai particolari (persino in bagno) davvero meticolosa – e anche il servizio è attento e cordiale. Insomma l’avrete capito, Mezè è stata una bellissima sorpresa e ha già scalato la classifica dei nostri brunch preferiti in città. 

Sevilla Mia

📍Sant’Agostino
💰

Come forse ricorderete, Sevilla Mia è uno dei nostri ristoranti spagnoli preferiti. Da qualche mese, oltre al classico menu a base di paella, solomillo e pulpo a la gallega, questo locale in zona Sant’Agostino propone un’interessante formula brunch che per 25 euro prevede la scelta di due piatti salati, un dolce, il caffè e soprattuto sangria a volontà! Noi abbiamo preso la classicissima tostada con jamon, il croque senorito (un toast con jamon e queso grondante besciamella), il favoloso montadito con queso, salsa aioli e una guancia iberica sfilacciata che si scioglieva in bocca e il salmorejo, la tradizionle zuppa di pomodori andalusa che conosciamo bene e che qui viene proposta in una versione freschissima con basilico e avocado.

Il viaggio si è concluso con un’ottima crema catalana e con la natillas, una crema all’uovo con una spolverata di cacao. Certo, assaporare questi piatti nella splendida Siviglia sarebbe stata un’altra cosa, ma anche qui siamo stati benissimo: il cibo è buono, l’atmosfera è allegra (avrà contribuito la quantità non indifferente di sangria che abbiamo bevuto?) e il prezzo è corretto. È notizia di qualche settimana fa l’apertura di un nuovo locale in zona Moscova: ecco la scusa per un altro brunch a Milano in salsa spagnola!

Miro Osteria del Cinema

📍Porta Garibaldi
💰€€

Citando il film con Tognazzi e Mastroianni, La Grande Abbuffata è il nome del menu che ogni weekend trovate da Miro Osteria del cinema, il ristorante all’interno del cinema Anteo in Porta Garibaldi. Forse abbuffata non è il termine adatto, viste le porzioni delle portate non esattamente ciclopiche , ma la qualità è fuori discussione: qui si inizia dai dolci e – nonostante quel giorno non fossero disponibili gli sfogliati di Ciacco che invece generalmente sono in lista – la torta di albicocche, il brownie al cioccolato, il plumcake al limone e la crema diplomatica che abbiamo assaggiato erano davvero ottimi.

Molto convincenti anche le portate principali, un bel toast con uova, prosciutto cotto e formaggio, ma specialmente un alletterato con leche de tigre e piri piri tanto buono quanto, purtroppo, di scarsa quantità. Si conclude con il caffè e soprattutto con il gelato di Ciacco che, se conoscete, sapete bene quanto sia incredibile. Per 32 euro (ci sono anche una spremuta d’arancia e il pan y tomate) l’esperienza è sicuramente positiva, anche per merito di una location – uno splendido giardino nascosto tranquillo e rilassante – che si possono concedere pochi locali in città.

Ditta Artigianale

📍Magenta
💰€€

Il nostro viaggio tra i brunch a Milano ci porta da Ditta Artigianale, la storica torrefazione originaria di Firenze che da qualche mese è arrivata anche in corso Magenta. Ve lo diciamo subito: se cercate un locale tranquillo e un ambiente rilassante, questo locale non fa per voi, ma se potete soprassedere su un’atmosfera un po’ caotica e confusionaria – comunque ben governata da un servizio attento e cordiale – non ve ne pentirete.

Qui non c’è una formula fissa, ma il menu alla carta vi permette di comporre un brunch tra piatti classici come avocado toast, club sandwich e eggs benedict e preparazioni più healthy, adattissime anche a vegetariani e vegani. Noi abbiamo preso una omelette cotta perfettamente e bavosa al punto giusto, la gustosa japan pumpkin con miso soia e miele, le patate con burro ed erbette e una sorprendente bistecca di cavolfiore con roquefort, mela verde, chimichurri e melograno che prima o poi replicheremo anche a casa (sicuramente con risultati molto più scarsi!). Ovviamente non potevamo non prendere un dolce e, tra una scelta di sfogliati immensa, abbiamo optato per un cinnamon roll davvero pazzesco; ottimo anche il caffè, ma da una torrefazione così famosa non ci aspettavamo niente di meno. I 35 euro a testa che spenderete sono forse un tantino troppi, ma, considerando la zona, diventano accettabili e, ripensando a quel cavolfiore e a quel cinnamon roll, diventano quasi troppo pochi!   

Nowhere

📍Porta Ticinese
💰€€

Il vostro nome che viene gridato all’esterno e che poi – che ci siate o meno – viene spuntato da una lista scritta a mano sulla vetrina: funziona così la bizzarra gestione delle prenotazioni da Nowhere, l’ormai nota caffetteria specialty che da qualche tempo si è spostata da via Camminadella in uno spazio più ampio affacciato al Parco delle Basiliche che non si può definire meno che splendido. Poiché il menu è uguale ogni giorno, qui il brunch non è un’esclusiva del weekend e, anzi, la parola brunch nemmeno si legge in lista; nonostante questo, piatti e ingredienti – uova, formaggi, avocado, bacon, dolci e succhi di frutta – fanno inequivocabilmente pensare a quel mondo.

Dopo esserci fatti consigliare da un team di sala gentile e disponibile, abbiamo preso un uovo fritto con un tuorlo talmente colante che all’apertura ha rischiato di esploderci sui vestiti, uno strepitoso sandwich con kimchi, stracchino e miele a cui solo il bacon (colpevolmente da noi rifiutato) avrebbe regalato la perfezione e un ottimo avocado toast con lime e semi a cui ovviamente abbiamo aggiunto uova strapazzate e (qui sì!) bacon. Tra le bevande, oltre a un cappuccino di avena ben eseguito, è impossibile non citare un succo di lampone e lime semplicemente incredibile e signature drink fin dai tempi del vecchio locale. Forse eravamo ancora inebriati dal picco di zuccheri causato dal Black Panther – una brioche con burro di cacao che abbiamo preso da portare a casa ma che invece è terminata ancor prima di arrivare su corso di Porta Ticinese – ma lo scontrino finale di 58 euro in due, pur essendo superiore alla media dei brunch a Milano, ci è sembrato tutto sommato corretto ed è innegabile che torneremo qui, anche solo per sentire ancora gridare a squarciagola il nostro nome. Vi abbiamo convinto? Qui trovate il nostro racconto del brunch di Nowhere anche sotto forma di reel!

Nepà

📍Porta Venezia
💰

Sappiamo che, pensando a uova, bacon e cheesecake, potreste avere dei dubbi su un brunch completamente vegano, ma – fidatevi di noi – quello di Nepà spazzerà via le vostre titubanze. A pochi passi da corso Buenos Aires e dalla stazione Centrale, questa pasticceria, gestita da un team completamente femminile, utilizza materie prime 100% plant-based e si è imposta subito come una delle novità più interessanti di Porta Venezia, come testimoniano le tantissime persone che domenica mattina affollano non solo le due piccole sale, ma anche il marciapiede esterno in attesa di un posto.

Noi per fortuna avevamo prenotato e ci siamo goduti senza attese il nostro brunch che prevede un menu fisso in cui la scelta si limita al gusto del succo di frutta e alla tipologia di caffè; in un unico grande vassoio vi arriveranno tanti piatti dolci e salati: difficile dire quello che ci ha convinto di più, ma, tra le verdure a speghetto al forno, il tortino salato con crema di Gondino (un formaggio vegetale) e paprika, il club sandwich e il mini croissant salato è stato il fantastico scrambled tofu quello che probabilmente ci ha maggiormente sorpreso. Anche i dolci erano buonissimi con un brownie al cioccolato e una cheesecake praticamente identici alle versioni tradizionali.

Un plauso va anche al caffè americano, sicuramente il migliore tra quelli provati nel nostro viaggio tra i brunch a Milano. Non siamo riusciti a trovare una pecca neanche nel prezzo: 25 euro a testa sono una cifra pressoché perfetta per la qualità e quantità di quello che abbiamo mangiato. Brave ragazze!

Cocotte

📍Cinque Giornate
💰

Se chiudete gli occhi e pensate a un tradizionale brunch cosa vi viene in mente? Una formula a prezzo fisso che comprende buone portate a base di uova, dolci classici senza fronzoli, spremuta d’arancia e caffè. Ecco, da Cocotte troverete esattamente questo; d’altra parte sono più di dieci anni che questo locale in zona Cinque Giornate – che ha avuto il pregio di essere tra i primi a servire il brunch a Milano – resiste al vorticoso turnover cittadino con il suo menu di piatti serviti nelle cocotte (recipienti in ghisa rotondi) e il suo sterminato bancone di dolci.

Per 24 euro il brunch prevede un sempre gradito calice di benvenuto, una cocotte come piatto principale, un dolce, il succo d’arancia e il caffè. Le cocotte sono buone – noi abbiamo preso le uova alla Benedict e le uova affogate al bacon e asparagi (forse solo un po’ troppo acquose) – ma sono i dolci il punto forte, proprio come ci ricordavamo da quando siamo venuti qui la prima volta nel 2015: qualsiasi scelta si rivelerà azzeccata, ma noi abbiamo una predilizione per le crostate. Insomma, Cocotte è un locale a cui è impossibile non voler bene, un comfort place che è sempre una garanzia!

Gorille

📍Gioia
💰

Si potrebbe discutere ore di quanto noi millennial siamo nostalgici (sono passati *dieci* anni da questo articolo) ed è proprio per questo che – continuando a parlare di posti storici dove fare un ottimo brunch a Milano – è impossibile non citare anche Gorille. Questo piccolo locale all’ombra del Bosco Verticale, infatti, da oltre un decennio è sempre preso d’assalto nei weekend grazie a una formula brunch particolarmente convincente: per soli 18 euro potrete scegliere tra un menu tradizionale, uno vegetariano e persino un menu speciale (a 15 euro) dedicato ai bambini. Questo rende Gorille un posto perfetto per i più piccoli, ma il rovescio della medaglia potrebbe essere, come nel nostro caso, un sottofondo forse un po’ troppo rumoroso.

Questo però non ci ha impedito di goderci appieno il nostro pasto e noi per non sbagliare abbiamo assaggiato entrambe le varianti: sì certo, la versione tradizionale ci è piaciuta – si vince sempre facile con le uova strapazzate al bacon e anche il pan brioche con la marmellata di mirtilli era fragrante e gustoso – , ma i piatti del menu vegetariano – un’ottima vellutata di ceci e pomodori con crostini, l’avocado toast con citronette e soprattutto delle buonissime patate al forno morbide al centro e piacevolmente bruciacchiate ai bordi – ci hanno conquistato. Entrambi i menu comprendono anche uno yogurt con miele e frutta fresca, il caffè americano o il te (con free refill) e una spremuta d’arancia (o un altro succo a scelta) che con un piccolo sovrapprezzo si può agilmente trasformare in un Bloody Mary (buono!) o in un Mimosa. Noi abbiamo esagerato e abbiamo aggiunto anche un club sandwich al salmone e le polpette di carne (portando la spesa totale a circa 25 euro a testa), ma vi assicuriamo che anche il menu base vi sfamerà senza problemi.

The Friends Pub

📍Porta Nuova
💰€€

Ok, forse siamo un po’ fuori tema, ma siamo sicuri che se chiedete a un inglese vi dirà che il brunch è solo una pallida imitazione del Sunday Roast. Questo piatto tradizionale della cucina britannica viene servito ogni domenica al The Friends Pub, un locale dall’atmosfera impagabile che sembra essersi catapultato direttamente da Soho fino alla Milano di Porta Garibaldi. Venite qui se volete mangiare buonissimi hamburger o il Fish&Chips migliore della città, ma soprattutto se volete fare un’esperienza unica, come vi avevamo già raccontato in questo reel di un paio di anni fa. Il menu del Sunday Roast comprende uno starter – noi vi consigliamo le fantastiche uova in kilt morbide all’interno e croccanti fuori -, un dolce a scelta (se vi piace il cioccolato, non perdetevi la torta al cioccolato fondente e gelato al fiordilatte) e ovviamente l’arrosto: quello super tradizionale è il buonissimo roast beef con verdure, salsa Gravy e il sofficissimo Yorkshire Pudding, ma potete scegliere anche tra la versione con il tacchino in salsa di frutti rossi o la proposta vegetariana con formaggio con mandorle e chutney di mele. Il tutto per 34 euro (o 29, senza la birra)… sicuramente meno di un biglietto per Londra!

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10 cotolette incredibili a Milano che abbiamo assaggiato /10-cotolette-incredibili-a-milano-che-abbiamo-assaggiato/ /10-cotolette-incredibili-a-milano-che-abbiamo-assaggiato/#comments Thu, 13 Feb 2025 06:00:00 +0000 /?p=84461 Scegliere le migliori cotolette a Milano è impresa ardita, ma noi ne abbiamo provate tante e ne abbiamo selezionate 10 buonissime.

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Da quelle basse e croccantissime a quelle alte e succose, da quelle più tradizionali a quelle con un tocco di innovazione, l’offerta di cotolette in città è vastissima e variegata. Sappiamo bene che l’impresa di scegliere le migliori cotolette a Milano è pressoché impossibile, ma negli ultimi mesi ci siamo dati da fare e, tra locali famosi, nomi poco conosciuti e insegne che avevamo colpevolmente trascurato, abbiamo selezionato 10 cotolette davvero buonissime. Siamo pronti a ricevere i vostri commenti qualora non troverete la vostra preferita, ma prima date un’occhiata anche a questi articoli (qui e qui) e alla lista qui in fondo: troverete tanti altri ristoranti di cui abbiamo già parlato e nei quali mangerete cotolette incredibili.

10 ristoranti a Milano in cui mangiare cotolette buonissime

Osteria Cornalia

📍Gioia
💰€€

Lo ripetiamo spesso: il servizio è uno degli elementi fondamentali per giudicare positivamente o meno un ristorante, e spesso uno pessimo può far dimenticare anche il migliore dei piatti. Quindi, quando si trovano posti in cui il buon cibo si accompagna a un servizio cordiale e premuroso non bisogna lasciarseli scappare, ed è proprio il caso di questo bel locale in zona Gioia, nel quale il personale di sala ha saputo trasmetterci attenzione e passione per tutta la durata della nostra cena (e poi, certo, il calice di benvenuto e gli amari offerti hanno sicuramente contribuito a metterci a nostro agio).

E la cotoletta? Buonissima: una versione bassa e gustosissima con una panatura tra le più croccanti mai provate (grazie alla presenza del panko); forse il prezzo è un filo eccessivo (35 euro), ma quelle patate di contorno ce le sogniamo ancora oggi. Oltre alla cotoletta, non lasciatevi scappare il risotto alla milanese, l’ovetto cotto a bassa temperatura con salsa allo zafferano e la tartare di cavallo.

Consorzio Stoppani

📍Porta Venezia
💰

Il motto di questo locale in Porta Venezia – “la sagra della cotoletta” –  è quantomai azzeccato perché richiama l’atmosfera allegra e spensierata del ristorante (un curioso mix di arredi vintage, mobilio di recupero e cartonati di vip) e mette in chiaro qual è il piatto da assaggiare assolutamente. E in effetti ci siamo sentiti come nel famoso meme di Homer Simpson al bar quando tutti intorno mangiavano la cotoletta, mentre noi dei (buonissimi) mondeghili vegetariani con pane e feta come antipasto.

Ovviamente poi la cotoletta l’abbiamo assaggiata e il giudizio non può che essere positivo: nonostante sia di maiale (il che rende il prezzo molto accessibile, 20 euro), la carne è comunque gustosissima e la panatura di pistacchi e scorza d’arancia è super croccante (e infatti è fritta due volte!). A completare il quadro, delle buonissime patate al forno da intingere in un’ottima senape. Nell’improbabile caso in cui non vogliate la cotoletta, vi consigliamo il vitello tonnato “autunnale” con castagne arrostite e nocciole caramellate, e di lasciare spazio per dolci come la salsa di yogurt con frutti di bosco e cioccolato fondente e la torta al cioccolato e zucca.

Trattoria all’Antica

📍Solari
💰€€

Nonostante sia in una zona che battiamo spesso (a due passi da parco Solari), colpevolmente non avevamo mai varcato la soglia di Trattoria all’Antica. Ma la cotoletta che abbiamo mangiato qui ci ha fatto subito ricredere: è senza dubbio una delle migliori mai assaggiate – alta, succosa, fritta perfettamente, gustosissima ma al contempo digeribile, e accompagnata da ottime patate a spicchi.

Sarebbe sbagliato però ridurre la descrizione di questo ristorante a un unico piatto: non dovete assolutamente perdervi gli altri capitoli di un menu che tratta capacemente qualsiasi ingrediente: dalla carne (noi abbiamo assaggiato una battuta di manzo che non dimenticheremo facilmente), al pesce (perfetto il baccalà mantecato), alle verdure (non lasciatevi sfuggire la giardiniera e prendete le puntarelle o i carciofi se è stagione) a quelli più “poveri” (incredibili le cervella fritte). Il locale è elegantissimo e curato, il servizio professionale e preparato e i prezzi in linea con l’offerta e la tipologia di locale (la cotoletta costa 32 euro). Insomma, un ristorante adatto a qualsiasi palato e che per noi è già uno dei migliori del 2025.

Ristorante Piero e Pia

📍Dateo
💰€€

Non possiamo negare che quando vediamo un arredamento fermo agli anni 90, con tavoli rotondi (che non essendo modulabili sono indice di una gestione dello spazio non basata sullo stipamento estremo), tovaglie e un menu con una sezione dedicata ai gelati e ai sorbetti ci si scioglie il cuore. In questo ristorante di quartiere a pochi passi da piazza Novelli si respira un’atmosfera tranquilla e serena (anche grazie al servizio gentile e mai invadente).

La proposta si colloca tra Milano e Piacenza ma non disdegna escursioni più a nord: troverete, per esempio, degli ottimi salumi piacentini (la coppa è spaziale), un’aringa con patate e cipolle che ci ha ricordato i buffet degli hotel sulla riviera romagnola (è un complimento), dei ravioli di carne con crema tartufata che entrano senza dubbio nella nostra classifica dei comfort food e, ovviamente, una cotoletta alla milanese nella sua versione bassa e croccante (al prezzo di 26 euro).

La cotoletta è senza dubbio molto buona (forse mancava un po’ di croccantezza), ma sono state le strepitose patate a dadi di contorno (probabilmente le migliori del nostro tour) a convincerci a inserire Piero e Pia in questa lista di buonissime cotolette a Milano. Infine, non possiamo non segnalarvi l’incredibile pane fatto in casa e, ça va sans dire, i sorbetti al limone e vodka e all’uva fragola.

Ristorante La Villetta

📍Marche
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Trasferiamoci in viale Zara e andiamo alla Villetta: difficili essere oggettivi quando un ristorante ricorda così tanto quelli che frequentavamo da bambini con i nostri genitori, e che hanno contribuito a costruire la nostra cultura gastronomica nel senso più ancestrale della definizione. Al di là dei sentimentalismi, però, qui si mangia proprio bene e, in particolare, la cotoletta è quella con il miglior rapporto qualità/prezzo del nostro viaggio tra le cotolette a Milano: per 14 euro avrete una versione super classica bassa, croccante e buonissima che come da tradizione anni 80 viene servita con il limone (voi lo mettete il limone sul fritto?).

Impossibile non accennare agli altri piatti che abbiamo preso come la buonissima insalata di carciofi con scaglie di grana, l’ottimo tagliere di salumi e soprattutto delle stratosferiche pappardelle ai funghi porcini. Come avrete intuito, il conto finale (calcolato direttamente al tavolo, a mano su un foglietto di carta) è a un prezzo completamente fuori dal tempo, che non fa altro che invogliare a tornare il prima possibile.

Trattoria Burla Giò

📍Cairoli
💰€€

Due stanzette calde e accoglienti dal pavimento di legno collegate da una scaletta stretta e ripida. Sta tutto qui il ristorante Burla Giò, un sicuro approdo a due passi da Corso Magenta che dal 1969 offre un menu che più tradizionale non si può. A pranzo, nei giorni feriali, la proposta prevede un menu fisso che comprende la scelta di 3 o 4 primi e altrettanti secondi tra i quali non manca mai la cotoletta: per 17 euro una cotoletta classicissima bassa, croccante, fritta bene, con ottime patate al forno è un vero affare! Anche gli altri piatti non sono da meno, soprattutto il risotto alla milanese, sempre perfettamente all’onda.

Per cena il menu è esclusivamente alla carta e ovviamente i prezzi cambiano un po’ (la cotoletta sale a 23 euro), ma l’atmosfera serale, con tutte quelle lucine sul soffitto, è impagabile. L’unica pecca del ristorante, oltre al fatto che a pranzo non si può prenotare, è che, al vostro ritorno in ufficio dopo la pausa, la vostra produttività calerà del 37% (statistica elaborata da noi dopo esserci andati più volte); inoltre, la puzza di fritto vi impedirà di partecipare a qualsiasi riunione… ma forse questo non è un lato negativo.  

Macelleria Pellegrini

📍Porta Venezia
💰

È vero, si mangia all’aperto, in piedi, al freddo, ma tutto passa in secondo piano quando la qualità dei piatti è così alta. Questa storica macelleria presente da oltre 50 anni in Porta Venezia tutti i giorni a pranzo (tranne la domenica e il lunedì) offre una formula unica: andate al banco per ordinare da un menu che comprende tartare, tagliate, brisket e (ovviamente) cotolette; ritirate il vostro vassoio con il cestino di pane e il bicchiere di vino rosso (imprescindibile per scaldarvi in inverno), fate la fila alla cassa per pagare (poco, il menu con la cotoletta costa solo 22 euro); uscite per trovare il vostro posto in piedi e aspettate.

Fidatevi: vi dimenticherete di qualsiasi disagio dovuto alla scomodità e alla temperatura, perché questa se non è la migliore tra le cotolette a Milano che abbiamo assaggiato, ci va vicinissima: alta, succosissima, croccante fuori e morbida dentro, accompagnata da patate a fette buonissime… insomma, una vera delizia! Se non abitate troppo lontano (beati voi) potete anche portare via i vostri piatti per mangiare più agiatamente a casa.

Norman

📍Porta Romana
💰€€

Questo ristorante in viale Umbria, che prima della nostra visita non conoscevamo, è stato davvero una piacevole sorpresa. Ci è piaciuto sicuramente per la sua cotoletta (29 euro) molto buona, sottile, croccante, enorme (abbiamo visto non pochi clienti chiedere la doggy bag), ma al contempo leggera e digeribile, ed è per questo che abbiamo deciso di inserirla nella nostra lista di buonissime cotolette a Milano.

Da Norman però troverete molto altro: il menu comprende tante specialità milanesi famose come i mondeghili, l’ossubuco e il riso al salto (che consigliamo), ma anche alcune preparazioni meno conosciute, come gli sfiziosissimi rebecchini (frittatine di polenta e acciughe) e il cavolatt, un dolce al cucchiaio con meringa, crema chantilly e cioccolato fondente che non avevamo mai visto in nessun altro locale. Uscendo dalla tradizione meneghina, vi consigliamo anche i piatti di carne alla griglia come la tagliata con cipolle rosse e l’entrecote di manzo.

Da Martino

📍Monumentale
💰€€

Questa storica trattoria a conduzione familiare in via Farini è forse il posto migliore per assaporare la cotoletta nella versione Orecchia d’Elefante, cioè sottile, super croccante, non unta e con un prezzo – 22 euro – che non vi farà storcere il naso. Qui, come da tradizione un po’ vintage, viene servita vestita, cioè con uno strato di pomodorini e misticanza a coprire la panatura.

Sarebbe un errore però sottovalutare il resto del menu che pone un’attenzione particolare agli ingredienti slow food (come le buonissime alici di Comacchio marinate che abbiamo preso noi): i piatti cambiano frequentemente ma, oltre alla cotoletta, sono sempre presenti la bistecca alla Fiorentina (buonissima) e la torta di mele con mousse al mascarpone (spettacolare). Fidatevi di noi e andateci, anche solo per scambiare due parole con il proprietario Sergio, burbero solo all’apparenza.

Trattoria del Nuovo Macello

📍Calvairate
💰€€€

Il nostro viaggio tra le cotolette a Milano si conclude con uno dei ristoranti tradizionali più famosi della città: alla trattoria del Nuovo Macello a Calvairate si mangia una cotoletta la cui fama attira ogni giorno decine di clienti. Alta, rosata al centro, con l’osso, è davvero difficile trovare una versione più classica (e buona) di questa e i 25 minuti di attesa dichiarati sul menu sono un’ulteriore prova della cura e dell’attenzione che questo piatto riceve. Certo, è la più cara tra quelle del nostro tour (35 euro), ma vale ogni centesimo.

Oltre alla cotoletta, i piatti da assaggiare assolutamente sono il risotto con pistilli di zafferano, il musetto di maiale fondente e una zuppa inglese che, seppur distante dalla tradizione emiliana, vi conquisterà. L’ambiente è ben curato in ogni sala, ma, se riuscite, cercate di cenare nella saletta enoteca al piano interrato dall’atmosfera intima e caratteristica.

ALTRE COTOLETTE CHE ABBIAMO PROVATO E CI SONO PIACIUTE TANTISSIMO

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Due passi nel quartiere Paolo Sarpi a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-paolo-sarpi-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-paolo-sarpi-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Wed, 09 Oct 2024 06:00:00 +0000 /?p=81429 Siamo tornati a esplorare la zona che si sviluppa intorno a via Paolo Sarpi per regalarvi una nuova fantastica guida di quartiere!

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Quella che si sviluppa intorno a via Paolo Sarpi è certamente una delle aree della città più densamente popolata di locali e cose da fare, e ormai diversi anni fa ve l’avevamo già raccontata; questo quartiere, però, è in continua trasformazione e abbiamo quindi deciso di tornare tra le sue strade e – tra ristoranti e negozi cinesi, botteghe storiche, luoghi del design, gallerie d’arte e musei – regalarvi un’altra guida di questa incredibile zona.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: cosa vedere e cosa fare

  • GIARDINO LEA GAROFALO. Incastrato tra i palazzi e i perenni lavori in corso di Porta Volta, questo piccolo giardino comunitario, intitolato alla testimone di giustizia e vittima di mafia Lea Garofalo e gestito da volontari di diverse associazioni, è perfetto per un pic nic o una pausa durante un food tour in via Paolo Sarpi. La sua tranquillità ne fa senza dubbio uno dei nostri posti prefertiti in zona.
  • FONDAZIONE FELTRINELLI. Passando per viale Pasubio è impossibile non notare questo bellissimo palazzo vetrato che dal 2016 ospita la sede della Fondazione Feltrinelli, un centro culturale con un fitto calendario di eventi che spaziano dall’economia, alla politica, dalla storia alla letteratura. Imperdibile, all’ultimo piano, la sala di lettura (accessibile su prenotazione) da cui godere di una meravigliosa vista sullo skyline milanese.
  • SANTUARIO SANT’ANTONIO DA PADOVA. Chiesa tra le più importanti della zona, questa costruzione in stile neobarocco vale una visita per ammirare la torre campanaria alta 55 metri e, all’interno, l’altare decorato e soprattutto il soffitto ricco di affreschi.
  • CA’ DI FACC. Attraversando il trafficato piazzale Baiamonti, questo maestoso palazzo di inizio 900 potrebbe sfuggirvi. Vale la pena, però, soffermarsi per ammirare i 51 altorilievi raffiguranti i visi dei tantissimi italiani famosi come Leonardo, Manzoni, Paganini e Foscolo che decorano la sua bellissima facciata.
  • CENTRO CULTURALE CINESE. Questo spazio in via Paolo Sarpi organizza corsi di lingua, lezioni di kungfu, viaggi, seminari, mostre, spettacoli e tantissimi altri eventi allo scopo di diffondere la cultura cinese e creare aggregazione tra le comunità. Non perdetevi lo splendido cortile sul retro.
  • KTV POLYGRAM. Gli spazi sotterranei e la discutibile qualità dei cocktail non ci impediranno di continuare a frequentare quello che probabilmente è il più famoso locale di karaoke della città con un catalogo di canzoni sterminato e la possibilità di prenotare le sale per eventi privati.
  • CLUB DIAMANTE. A pochi passi dal KTV troviamo un altro locale karaoke che dispone di sale pubbliche e private in cui mettere alla prova il vostro talento cantando a squarciagola. Da sottolineare che è meno frequentato del suo vicino di casa, e per questo forse più tranquillo.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: dove mangiare

  • WENZHOU. Questa piccola trattoria in via Bramante è un solidissimo ristorante con i più tipici piatti della tradizione cinese come ravioli al vapore, spaghetti di soia e anatra alla piastra. Il nostro consiglio però è di venire al mattino per colazione e condividere un tavolo con una famiglia cinese mangiando baozi (tra i migliori mai assaggiati), jian dui (palline di sesamo fritte) e youtiao, lunghi pezzi di impasto fritti in olio simili ai churros spagnoli.
  • HOUJIE. Quando abbiamo provato questo ristorante per un pranzo eravamo gli unici clienti non asiatici e basterebbe questo per farvi capire quanto qui si mangi un menu autentico. Imperdibile il claypot (una sorta di casseruola ripiena di riso, uova, verdure e tanti altri ingredienti), ma anche le melanzane stufate, gli spiedini e (soprattutto) i ravioli non sono certo da meno. I prezzi sono economici.
  • JUNTAI. All’interno dell’Oriental Mall, Juntai non è altro che una piccola stanza aperta su un corridoio le cui uniche decorazioni sono una tv perennemente accesa e un discutibile spugnato azzurro alle pareti. Come spesso accade, però, l’apparenza inganna perché è qui che per colazione abbiamo assaggiato il cong you bing (una focaccia ripiena di verdure fermentate) più buono di Chinatown. Perfetto anche per un pranzo veloce (ottimi i ravioli e la medusa) spendendo meno di 10 euro.
  • YIJIA. Yijia è un ottimo ristorante per un pranzo o una cena tradizionale (con udon e costine), ma è anche un locale imperdibile per gustare una vera colazione cinese: riso glutinoso, zuppa di riso con uova e carne, zuppa di tofu, baozi, mantou (i classici panini cinesi al vapore) e tante altre specialità buonissime fanno passare in secondo piano l’ambiente spartano e il servizio tutt’altro che cortese.
  • BOKOK. Noi fummo tra i primi a provarlo e in questi 5 anni non c’è guida dedicata a Chinatown nella quale questo ristorante di cucina hongkonghese non sia comparso. Sicuramente per lo stupendo ambiente con arredi in legno e pareti completamente ricoperte da libri, ma anche perché i dim sum che mangerete qui sono effettivamente tra i migliori della zona.
  • S’LAB. In questa coloratissima pasticceria al principio di via Paolo Sarpi all’inizio dell’autunno troverete le mooncake, deliziosi dolcetti di pasta sfoglia dai ripieni più disparati. Imperdibili anche la mille crepes (una torta composta di strati di crepes), i bunny pudding (budini a forma di coniglio) e i tantissimi tipi di pane dolci e salati.
  • XIAN. Frequentato prevalentemente da clientela asiatica, si trova esattamente davanti alla Fabbrica del Vapore, quindi un po’ fuori dall’area più caotica intorno a via Paolo Sarpi. Le specialità qui sono il langpi (tagliatelle fredde con salsa piccante e cetrioli), le pentole di fuoco, la pasta in brodo (come gli ottimi spaghetti col manzo!) e i tantissimi piatti di verdure tra i quali delle melanzane stufate indimenticabili.
  • WANG JIAO. Con le sue tre sedi in città questa insegna è un approdo sicuro per assaggiare le (piccantissime) specialità di Hong Kong come gli spaghetti in brodo di manzo e le melanzane ripiene di carne. Qui però si viene soprattutto per le leggendarie scodelle di fuoco contenenti gli ingredienti più disparati (carne, gamberi, calamari, trippa, peperoni, pak choi, ecc) e servite su un fornelletto per mantenerle sempre incandescenti.
  • VECCHIA OSTERIA. A dispetto del nome che potrebbe far pensare a un ristorante in cui mangiare risotto alla milanese e cotoletta, in questo piccolo locale in via Bruno – che abbiamo provato – si mangiano i grandi classici della cucina cinese. Le porzioni abbondanti, i prezzi bassi e l’atmosfera allegra lo rendono perfetto per una cena senza pretese ma sicuramente soddisfacente.
  • LITTLE LAMB. Uno dei primissimi posti a Milano a proporre l’hotpot (ve ne avevamo parlato nel 2017), Little Lamb rimane ancora uno dei migliori. Andateci in compagnia e il divertimento è assicurato. L’unico difetto? Alla fine della cena dovrete “bruciare” i vostri vestiti.
  • MR. TIME. Torte, biscotti, mooncake, dorayaki, pasteis de nata (retaggio della dominazione coloniale portoghese in Asia) ma anche tante specialità salate stipano gli scaffali di questa graziosa pasticceria in via Lomazzo dalla quale difficilmente uscirete a mani vuote.
  • CHATEAU DUFAN. Questo bellissimo locale in via Paolo Sarpi è un’ottima scelta se cercate un ristorante più elegante rispetto alla maggior parte di quelli della zona. Oltre all’ambiente, il punto forte di Chateau Dufan sono senza dubbio i ravioli disponibili in tante tipologie, l’anatra alla pechinese e una carta dei vini vasta e curata.
  • HUA CHENG. In questi anni vi abbiamo consigliato più volte questa minuscola trattoria in via Bruno e, nonostante il passare del tempo, la nostra opinione non è minimamente cambiata: qualsiasi cosa prenderete non vi deluderà, ma i gamberetti sale e pepe e i piatti di pasta fresca fatta a mano continuano a essere i nostri preferiti.
  • RAMEN A MANO. Un nome che più esplicativo non si può per questo piccolo locale in via Lomazzo: se state cercando un ottimo ramen per le fredde giornate che stanno per arrivare, questo è decisamente un indirizzo giusto. Il nostro preferito? Sicuramente il lamian con il brodo di manzo brasato e con gli spaghetti a forma triangolare (potete scegliere tra ben 14 varianti di pasta diverse).
  • EMORAYA. Emoraya è senza dubbio uno dei nostri ristoranti preferiti degli ultimi anni e difficilmente troverete un ristorante autentico giapponese migliore di questo: tutti i piatti sono incredibili, ma l’insalata di patate, l’anguilla con riso e brodo di dashi e il mentaiko sono davvero di un altro pianeta. Nel nostro cuore è entrato da poco anche Emoraya shop, lo spin off dell’insegna principale, perfetto per un’ottima colazione, anche salata.
  • HANOI. Se vi piace il cibo vietnamita, questo ristorantino in piazzale Baiamonti fa al caso vostro: il pho è davvero ottimo, ma dovete assaggiare sicuramente anche gli involtini, soprattutto quelli di verdure. Super consigliato anche Pho Yummy, un altro ristorante vietnamita che abbiamo provato e che ci è piaciuto moltissimo.
  • PIZZERIA DA GIULIANO. Già decantata nel nostro articolo sulle migliori pizze al trancio di Milano, la pizza di Giuliano non può non comparire in una guida di via Paolo Sarpi che possa definirsi tale: se venite per la prima volta, lasciate perdere le altre farciture perché è la margherita la versione da provare!
  • DA MARTINO. Questo mix tra la cucina lombarda e quella toscana in via Farini da decenni soddisfa i palati di entrambe le squadre. Tra i piatti sempre in menu: i crostini di pane con fegatini, la fiorentina e una cotoletta alla milanese croccante e gustosa che non delude mai.
  • MEKAN KEBAB. Senza dubbio uno dei migliori kebab della città. Oltre alla sede di via Troya, dispone di un grande locale anche in piazzale Baiamonti in cui trovare un kebab buonissimo perfetto anche come spuntino a tarda notte. Sorprendentemente, anche la pizza non è affatto male.
  • MABUHAY. Filippine e Giappone si uniscono in questo ristorante (ve ne avevamo già parlato) che propone buoni takoyaki, yakisoba e okonomiyaki. Il nostro consiglio però è quello di concentrarsi soprattutto sulle specialità filippine come il binalot (arrosto di maiale avvolto in foglie di banano) e il pancit mabuhay (mix di spaghetti di soia con verdure).
  • SBUNDA. Non è un segreto che i panini di questo piccolo angolo di Calabria siano tra i nostri preferiti di tutta la città: capocollo, soppressata, caciocavallo, pecorino, butirro (una piccola provola ripiena di burro) e ovviamente la regina ‘nduja sono solo alcuni degli ingredienti che potete scegliere per farcire il vostro panino. Per finire, non può mancare un bicchierino di amaro Jefferson.
  • CIRISPACCIO. Questa bottega con cucina è il nostro approdo sicuro quando vogliamo mangiare una genovese (rigorosamente con gli ziti) degna di quella di Napoli. Anche le altre specialità partenopee, come il sartù di riso, la parmigiana e il babà non sono certo da meno.
  • CALÙ. Una bella gastronomia per una piacevolissima pausa pranzo seduti in uno dei tavolini affacciati sullo spazio pedonale di via Cesariano. Lasagne, cotolette, polpette, arrosti, ma anche tanti piatti per vegetariani e vegani renderanno il rientro in ufficio al pomeriggio meno traumatico.
  • TRATTORIA VECCHIA ARENA. Un ristorante di quartiere dall’atmosfera allegra e conviviale e dal menu con ottimi risotti e paste! Noi vi consigliamo di fare un salto anche per l’aperitivo che comprende un calice di vino e un tagliere di salumi e formaggi a soli 10 euro.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: gli indirizzi street food

  • MR. WU. Fermatevi senza esitazioni in questo piccolo corner che offre tanti tipi di panini con spiedini di carne, tra cui manzo, pollo, agnello e frattaglie. Noi abbiamo assaggiato quello con il maiale: croccante, sapido e succulento, decisamente consigliato!
  • SNOWBERG. Non fatevi scoraggiare dalla fila che molto spesso si forma davanti a questo angolino in via Niccolini, perché l’attesa verrà ampiamente ripagata. Qui abbiamo assaggiato il bingsu, un dolce coreano con scaglie di ghiaccio, latte condensato, gelato e frutta fresca (noi l’abbiamo preso con le fragole) davvero buonissimo. Provate anche le smiling eggs, pancakes a forma di uova ripiene di crema, ma fate attenzione a non ustionarvi il palato!
  • COLLO D’ANATRA. Se volete mettere alla prova il vostro stomaco e il vostro palato con alcune preparazioni decisamente hardcore (a proposito, vi ricordate questo nostro vecchio articolo?), questa piccola vetrina su via Paolo Sarpi fa decisamente per voi: qui si mangiano teste, zampe, cervelli, tendini durelli, lingue, orecchie, colli e tutte quelle parti che erroneamente vengono considerate scarti. La nostra parte preferita? La clavicola d’anatra, carnosa e speziata al punto giusto!
  • LA CRISTALLERIA. Non sappiamo se davvero siano i “più buoni del mondo” come recita il sito, ma sicuramente i panini che mangerete qui sono pazzeschi. Il pane cristallo cotto su pietra tipico della Spagna li rende super croccanti e le farciture, tra Patanegra, salmone, pastrami, magatello e tante altre, valgono decisamente una sosta e…un morso.
  • ANATRA PECHINESE. Decisamente meno “estrema” di Collo d’anatra, anche questa insegna propone piatti a base di anatra: noi abbiamo provato dei deliziosi involtini di anatra preprati al momento, gustosisissimi ma al contempo delicati e leggeri.
  • CHAWON. Un delizioso angolino in cui ordinare tantissimi tipi di tè, dal macha al bubble tea, da quello al latte al semplice tè freddo al limone gustoso e rinfrescante. Impossibile non abbinare la propria bevanda con un buonissimo (e bellissimo) dolcetto, come quello alle mandorle a forma di fiore che abbiamo assagiato noi. Se vi piace il bubble tea, passate anche da The Alley, un vero paradiso in cui trovare decine di gusti e varianti diverse.
  • BAOZI. Tra i primi posti ad offrire streetfood in via Paolo Sarpi, è sempre una garanzia per assaggiare bao morbidi, fragranti, gustosi e, grazie alla velocità con la quale vengono sfornati, sempre caldi… a volte fin troppo! Le tipologie sono tante, ma il nostro preferito è quello ripieno di patate e manzo.
  • RAVIOLERIA SARPI. Impossibile non citare quello che forse è il locale di street food più famoso della città. Il dibattito sull’abbassamento della qualità dei ravioli negli ultimi anni è apertissimo, ma la fila che ogni giorno si forma davanti a questa iconica vetrina non conosce cedimenti.  

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: dove bere

  • CANTINE ISOLA. Non spenderemo più di due righe per segnalare quella che è una delle enoteche più famose della città, ma non basterebbero duemila parole per descriverne l’atmosfera. Semplicemente, andateci!
  • BOLO’BOLO BAR. Sembra di fare un tuffo negli anni 70 in questo bellissimo bar in via Quadrio: tra pareti perlinate, pavimenti in graniglia e ventilatori sul soffitto berrete tra i migliori cocktail del quartiere.
  • ALLA GOCCIA. Difficile trovare nella zona una selezione di vini vasta e completa come quella di questa enoteca di via Paolo Sarpi. Le etichette tra cui scegliere sono tantissime e sicuramente troverete la bottiglia giusta per la cena alla quale siete stati invitati. Ovviamente però potete restare a godervi il vostro calice anche sul posto in un’atmosfera informale e allegra.
  • OTTO. Impossibile non citare quello che per anni è stato uno dei locali più famosi e acclamati della città: oggi se ne sente forse parlare meno, ma i suoi spazi luminosi e accoglienti sono sempre un punto di riferimento per studiare o lavorare sorseggiando un caffè e, all’ora dell’aperitivo, per bere ottimi cocktail, vini naturali e birre artigianali.
  • CERESIO 7. Difficile trovare una location più bella di questa a Milano: una terrazza al settimo piano con due splendide piscine da cui godere di una vista mozzafiato sullo skyline cittadino. Il ristorante è un po’ pretenzioso e fin troppo caro, ma i cocktail sono buonissimi e con ingredienti particolari e ricercati.
  • BULK. Questo bellissimo cocktail bar all’interno dell’hotel VIU di via Fioravanti è uno dei nostri indirizzi preferiti per bere bene ed è quindi ovvio che compaia anche in questa guida: l’ambiente è elegante e raffinato e i drink sono pazzeschi, soprattutto quelli a base di gin.
  • LA BUTTIGA. Se parliamo di birre artigianali si deve menzionare La Buttiga: le spine disponibili sono tante e tutte validissime (la nostra prefetita è la Psycho IPA) e l’atmosfera è talmente divertente che sorvoliamo persino sulla mancanza di una proposta food.
  • FRÈRE. Questo piccolo locale in via Paolo Sarpi ci aveva conquistato fin dalla nostra prima visita e da allora non è più uscito dai nostri cuori: luci soffuse, atmosfera rilassata, personale gentilissimo e soprattuto cocktail preparati alla perfezione, accompagnati, all’ora dell’aperitivo, da stuzzichini sfiziosi e invitanti.
  • RONIN. Certo, da Ronin si mangia e i 3 ristoranti all’interno di questo grande palazzo in via Alfieri sono tutti validi. Noi però vi consigliamo soprattutto di fermarvi a bere da Madame Cheng’s, il piccolo cocktail bar menzionato nella lista dei migliori 500 bar al mondo in cui bere incredibili drink cantando in una delle 4 stanze private dotate di karaoke.
  • COLORIFICIO. Il nome non è certo un caso: questo cocktail bar in via Cesariano una volta era proprio un colorificio. Dove prima c’erano pennelli e colori adesso si trovano ottime birre artigianali e una bella selezione di vini al calice.
  • WOLF. Noi ve lo avevamo segnalato come un locale perfetto per ascoltare musica dal vivo, ma ovviamente il Wolf è tanto altro: signature cocktail originali, una proposta food curatissima (imperdibile la tartare di fassona) e una location impagabile con rami sul soffitto, piante lussureggianti, tocchi industrial e arredi vintage.
  • LIBROSTERIA. La crasi del nome mette subito in chiaro le intenzioni di questo bel locale in via Cesariano: certo, un’osteria in cui fare un aperitivo con una birra o un drink, ma anche una libreria dove trovare una miriade di libri usati a pochissimi euro. Non manca un fittissimo calendario di eventi con concerti, laboratori e mostre.
  • LA CHIESETTA. Bere un chupito o un gin tonic in una chiesa sconsacrata del 700 è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. L’atmosfera, tra affreschi alle pareti e altari adibiti a banconi, è ovviamente impagabile, ma anche il servizio gentile e la qualità dei cocktail vi spingeranno a tornare.
  • CIRCOLO COMBATTENTI E REDUCI. Nonostante la chiusura del delizioso cortile esterno (RIP glicine), il Circolino continua a essere uno dei nostri posti del cuore, un porto sicuro in cui rifugiarsi per bere un bicchiere di vino, mangiare uno dei tiramisù migliori di Milano e giocare a biliardo in compagnia di un umarell ottantenne.
  • LA SIESTA. Questa enoteca gestita in modo impeccabile dal sommelier cinese Lee Fang è il posto perfetto per bere un buon calice (o un drink) a un prezzo corretto… e se non bevete alcolici, nessun problema, Lee vi proporrà una selezione di ottimi tè. Per accompagnare i drink, si può sempre ordinare qualche piattino di sfiziosità cinesi come degli ottimi ravioli di carne.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: dove fare shopping

  • KATHAY. Passano gli anni ma Kathay rimane sempre il nostro market preferito del quartiere; c’eravamo quando era solo un grande spazio disordinato e polveroso in via Bramante e a maggior ragione lo frequentiamo adesso che (ormai da molti anni, invero) è diventato un lussuoso mall su due livelli in cui praticamente tutte le cucine del mondo sono rappresentate. Frutta, verdura, pesce, carne, spezie, snack, piatti pronti, ma anche porcellane, libri e accessori per la casa compongono un’offerta pressoché sterminata.
  • MINISO. Articoli per la casa, giocattoli e gadget di ogni tipo, in questo piccolo negozio l’assortimento di oggettistica è davvero vasto ma è la parete di peluche che vi attirerà come una calamita: riuscite a resistere ai deliziosi pinguini o ai morbidissimi panda?
  • RE DELLA BAITA. Per noi amanti dei formaggi, la Baita è da anni un rifugio sicuro per trovare latticini di qualità ma anche carni e affettati di alto livello. E se siete indecisi, nessun problema, il personale super gentile vi consiglierà qualcosa di buonissimo da assaggiare. Un’altra validissima bottega storica in cui trovare formaggi e salumi è la Grotta dei Formaggi in via Rosmini.
  • TANG FOOD MARKET. Un altro grandissimo food market un po’ nascosto in una traversa di via Paolo Sarpi: tra instant noodles, patatine dai gusti improbabili e bibite con confezioni incomprensibili, troverete anche un angolo che propone cibi freschi (bao, involtini, ravioli) per la colazione o uno spuntino veloce.
  • CAPPELLERIA MELEGARI. Una bottega storica che da più di 100 anni vende cappelli di qualsiasi tipo, dai Borsalino alle bombette, dai cilindri ai berretti da caccia, dai baschi ai colbacchi. Un luogo completamente fuori dal tempo in cui vi consigliamo di entrare anche solo per fare due chiacchiere coi gestori cortesi e disponibili.
  • HEMU. Un altro negozio imperdibile per gli amanti della cancelleria, dei peluche, dei gioielli fai da te e, come noi, degli oggetti di dubbia utilità. Qui però troverete anche tantissimi prodotti beauty come maschere, smalti e creme. Se vi piace questo genere di negozi, fate un giro anche da Koi a pochi metri di distanza.
  • NICOLETTA. Questo negozio di alimentari in via Canonica è specializzato in prodotti della Valle D’Aosta: formaggi (provate la toma di pecora), salumi (tra i quali una favolosa bresaola), biscotti, yogurt, taralli, birre e tantissime altre chicche. Troverete anche panini pazzeschi fatti con gli stessi ingredienti, perfetti per la pausa pranzo.
  • MOOD MARKET. Questo grandissimo negozio in via Paolo Sarpi si contende con Kathay il primato di food market più frequentato e fornito della zona: prodotti surgelati e freschi, spezie di ogni genere, noodles, bevande e, al piano superiore, una selezione di tè e snack dolci e salati difficilmente eguagliabile.
  • EMIL. Fibre naturali, colori neutri, design minimal, produzione a basso impatto ambientale: questa è la filosofia di Emil, un brand italiano nato nel 2017 e che lo scorso anno ha aperto questo bellissimo store in via Albertini in cui trovare vestiti, gioielli e accessori adatti a tutte le stagioni.
  • JFIX. Il leggendario Johnny Aggiustatutto nel corso degli anni si è trasformato da un piccolo e polveroso negozietto in via Lomazzo in un elegante store a pochi metri di distanza. Quello che non è cambiato è l’abilità dello staff nel riparare praticamente qualsiasi oggetto elettronico sul mercato a prezzi inferiori rispetto ai negozi delle grandi catene.
  • ORIENTE STORE. Uno splendido negozio in cui trovare porcellane cinesi di qualsiasi tipologia, ma anche vestiti e oggetti tradizionali come maschere, ventagli, spade e strumenti musicali. Vagare per gli scaffali vi farà entrare in un altro mondo, ma fate attenzione a non far cadere qualche preziosissimo vaso!
  • MOODS MILANO. Questo bellissimo shop di vestiti vintage e second hand offre una vastissima selezione di capi e accessori di brand famosi e marchi emergenti, il tutto supervisionato dalla gentilezza e professionalità della proprietaria Michela.
  • DA ZHONG. La spoglia e anonima vetrina potrebbe passare inosservata rispetto agli altri coloratissimi negozi della zona, ma non commettete questo errore! Da Zhong è il posto perfetto per trovare praticamente qualsiasi varietà di tofu: fritto, marinato, piccante, morbido, tutte le varianti sono buonissime.
  • CLOUD SHOP. A pochissima distanza tra loro, in via Bramante, questi due shop sono dei piccoli laboratori in cui acquistare charms e ciondoli di ogni fattura per creare cover personalizzate (ma anche braccialetti, cornici, peluche) direttamente sul posto. L’unico limite è la vostra fantasia… e il vostro buon gusto!
  • FURRA E BOOKS. Dagli Urania ai Piccoli Brividi, dai romanzi in lingua alle raccolte di poesia, dai fumetti ai dizionari, questo angolino zeppo di libri usati è davvero un posto speciale. Prendetevi il vostro tempo per cuoriosare tra gli scaffali e troverete sicuramente il titolo che fa per voi.  
  • DA ORIENT. Un vintage shop in cui trovare capi anni 70 e anni 80, un negozio di musica con vinili rari, un cocktail bar dove fermarsi per un aperitivo o un drink dopo cena con un sottofondo musicale. Da qualsiasi parte volete guardarlo, questo concept store in viale Montello è sicuramente uno dei nostri posti preferiti della zona.
  • PARTY WAN. Questo storico negozio in via Paolo Sarpi propone praticamente qualsiasi oggetto per organizzare feste (palloncini, festoni, candeline, costumi, gadget vari) e (r)esiste fin dai tempi in cui nella strada non esistevano ancora bubble tea, ravioli e bao, ma solo negozi di abbigliamento all’ingrosso e angusti ristoranti. Colmo di oggetti, confusionario, caotico, disfunzionale… insomma, noi lo amiamo!
  • YUME KONBINI. Un vero e proprio paradiso per gli amanti del kpop, in questo piccolo negozio troverete cd, riviste, libri, poster, photocard, portachiavi, e gadget del vostro cantante o della vostra band preferita.
  • MIXMI. Definirlo negozio di abbigliamento è riduttivo perché questo incantevole spazio in via Maggi è molto di più. Oltre a una vasta selezione di vestiti e accessori, troverete tante proposte per l’arredo della casa, una splendida caffetteria con prodotti home made e un fiorista dove acquistare boquet e composizioni personalizzate.
  • ALBERTO FAVARA E CALZOLERIA VITOLO. Queste due botteghe storiche a pochi metri di distanza sono due gioielli nascosti in via Canonica. La prima dal 1976 realizza splendide cinture fatte a mano con materiali di qualità, nella seconda troverete scarpe artigianali in pelle prodotte artigianalmente nel laboratorio attiguo al negozio.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: gli spazi d’arte

  • CIMITERO MONUMENTALE. Ci sembra quasi superfluo segnalare uno dei luoghi più visitati della città, ma se non siete mai stati al Monumentale dovete rimediare immediatamente: impossibile non partire dal Famedio, la parte più nobile del cimitero che contiene le tombe di cittadini illustri di Milano, ma il nostro consiglio è quello di vagare senza meta e perdervi in questo meraviglioso museo a cielo aperto.
  • ADI DESIGN MUSEUM. Uno dei più recenti spazi d’arte aperti in città, questo bellissimo museo racconta la storia del design italiano e internazionale attraverso una collezione permamente composta da oltre 2500 oggetti e documenti, ma anche con esposizioni temporanee che mostrano la costante evoluzione del design contemporaneo.
  • FABBRICA DEL VAPORE. Questo immenso centro culturale e spazio espositivo, un tempo fabbrica di treni e tram, negli anni ha ospitato alcune delle mostre più importanti della città e ogni giorno è sede di eventi che favoriscono l’aggregazione, la creatività e l’intrattenimento.
  • CADOGAN GALLERY. Già presente a Kensington dagli anni 80, questa galleria luminosa e moderna aperta nel 2023 ospita esposizioni di giovani artisti emergenti di tutto il mondo.
  • GALLERIA LUISA DELLE PIANE. Questo spazio in via Giusti da più di trent’anni accoglie mostre di arte contemporanea, ma la galleria cura anche la produzione di mobili e oggetti di design che si susseguono nelle aree espositive e compongono una vera e propria esposizione a sè stante. 

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Sagre in Lombardia e Piemonte: 10 appuntamenti per l’autunno 2024 /10-sagre-lombardia-e-piemonte-autunno-2024/ /10-sagre-lombardia-e-piemonte-autunno-2024/#respond Thu, 12 Sep 2024 00:00:00 +0000 /?p=80980 La stagione delle sagre è ben lungi dal concludersi: ecco allora la nostra imperdibile guida alle sagre autunnali in Lombardia e Piemonte!

L'articolo Sagre in Lombardia e Piemonte: 10 appuntamenti per l’autunno 2024 sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Tendoni bianchi, panche di legno, musica dal vivo ma soprattutto tanto cibo! La stagione delle sagre si è aperta in piena estate ma è ben lungi dal concludersi. Ecco perché  – come ogni anno – arriva la nostra guida sulle sagre autunnali in Lombardia e Piemonte: un fantastico viaggio tra tantissime specialità enogastronomiche a cui sarà impossibile resistere!

10 IMPERDIBILI SAGRE IN LOMBARDIA E PIEMONTE PER L’AUTUNNO 2024

Sagre in Lombardia e Piemonte 2024
© Pixabay

SAGRA DEL GORGONZOLA

🔔 sab-dom 14-15/09
📍Gorgonzola

Lo sappiamo, è l’unica che rimettiamo puntualmente ogni anno, ma la sagra del Gorgonzola rimane sempre la nostra preferita. Nell’omonima città, alle porte di Milano, si potranno esplorare le decine di stand che propongono innumerevoli specialità in cui l’ingrediente protagonista è il leggendario formaggio con la muffa. A corredo della proposta gastronomica c’è anche un fitto calendario di eventi con concerti, DJ set, mostre e attività per i bambini.

SAGRA DEI CROTTI E DÌ DELLA BRISAOLA

🔔 sab-dom 14-15/09
📍Chiavenna (Sondrio)

Spostiamoci a Chiavenna per parlarvi di un’altra storica sagra, quella dei crotti. I crotti sono cavità naturali tipiche della provincia di Sondrio che fin dall’antichità sono state utilizzate per conservare i cibi e attorno alle quali, in tempi più recenti, talvolta sono state costruite osterie e ristoranti. Durante la sagra (già iniziata il 7 settembre) questi spazi offrono ai tantissimi visitatori prodotti tipici locali come pizzoccheri bianchi, polenta taragna e bresaola, mentre per le vie del centro si festeggia con concerti, DJ set e cortei storici. Consultate il sito ufficiale per rimanere aggiornati sul programma. E se non siete ancora sazi di bresaola, potete tornare a Chiavenna il 6 ottobre per il Dì della Brisaola, un’altra grande festa in cui assaggiare questo buonissimo salume (ma anche mieli, formaggi e marmellate) in uno dei tanti stand nelle corti del centro storico.

SAGRA DEL BITTO

🔔 sab-dom 14-15/09
📍Gerola Alta (Sondrio)

Restiamo in provincia di Sondrio e andiamo a Gerola Alta, un microscopico paesino di nemmeno 200 abitanti che ospiterà la Sagra del Bitto, giunta ormai alla 56esima edizione. Questo buonissimo formaggio d’alpeggio è il protagonista di menu a tema, degustazioni itineranti con abbinamenti a vini della Valtellina e dimostrazioni live della sua produzione. Inoltre, sono tanti anche gli altri appuntamenti da non perdere tra mercatini, serate danzanti, passeggiate e visite guidate. Sulla pagina Facebook della Pro Loco trovate tutte le informazioni.

FESTA DEL SALAME E FESTIVAL DELLA MOSTARDA

🔔 ven-dom 4-6/10
📍Cremona

Il salame a Cremona è una vera e propria istituzione e ovviamente non poteva mancare una grande festa dedicata al salume più famoso del mondo. Potrete assaggiare questo prodotto eccezionale nei tantissimi corner che popoleranno il centro della città e nei ristoranti che proporranno menu con piatti speciali. Non manca un fittissimo calendario di eventi e tra cooking show, degustazioni guidate, itinerari turistici e laboratori per bambini non ci si annoierà di sicuro! Sempre a Cremona, il 4 ottobre (e fino al 17 novembre) prende il via il Festival della Mostarda, un evento con degustazioni sul territorio ma anche con tanti appuntamenti online che vi farà scoprire tutti i segreti di questa specialità a base di grossi pezzi di frutta candita e senape.

SAGRA DELLA ZUCCA BERTAGNINA

🔔 sab-dom 12-20/10
📍Dorno (Pavia)

La zucca bertagnina è una delle eccellenze del territorio della Lomellina e in particolare di Dorno, un piccolo paese in provincia di Pavia che ogni anno ospita la sagra dedicata a questo buonissimo frutto (sì, la zucca è un frutto!). In questa 21esima edizione (dal 12 al 20 ottobre) potrete partecipare a eventi dedicati all’informazione alimentare e alla cultura enogastronomica, assistere a esposizioni di macchinari agricoli d’epoca, partecipare alla Corsa della Bertagnina (se siete podisti). Ma soprattutto degustare tantissimi piatti come l’hamburger alla zucca, la pizza alla zucca (ovviamente), la torta Bertagnina con marmellata e zucca (ça va sans dire), i baci di Dorno con cioccolato, amaretto e zucca (chiaro) e persino la Zeta, una birra a base di (indovinate?) zucca! Fate riferimento a questo sito per rimanere aggiornati.

SAGRA DEL SALAME D’OCA

🔔 dom 29/09
📍Mortara (Pavia)

Sempre in provincia di Pavia, ma a Mortara, si tiene la Sagra del salame d’oca. Cosa troverete in questa 57esima edizione? Innanzitutto O…che bontà (nome geniale? Per noi sì!), un vero e proprio salone dei sapori dove assaggiare tantissime specialità a base d’oca, dal salame ai ciccioli al marbrè (una sorta di terrina con gelatina, pistacchi, tartufo e lingua di suino) al prosciutto. Potrete poi visitare la mostra provinciale del palmipede, un’esposizione con centinaia di specie di oche, e soprattutto assistere al palio tra le sette contrade della città, un vero e proprio gioco dell’oca vivente in cui i punti si guadagnano grazie all’abilità nel tiro con l’arco.

FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO

🔔 ven-dom 4-6 ven-dom 11-13 ven-lun 18-21/10
📍Borgofranco sul Po (Mantova)

Solo a sentire nominare la parola tartufo ci viene l’acquolina in bocca ed è per questo che tra le sagre che vogliamo segnalarvi quest’anno c’è sicuramente quella dedicata al tartufo bianco. Si svolgerà a Borgofranco sul Po (in provincia di Mantova) nei weekend dal 4 al 21 ottobre. Questa trentesima edizione sarà particolarmente ricca e, oltre agli immancabili stand gastronomici con tanti piatti a base di tartufo come risotti, tartare, uova e salumi, ci saranno anche altri interessanti appuntamenti come show cooking e passeggiate nei boschi per assistere all’antica arte della cerca e della cava del tartufo. Questa è la pagina Facebook per reperire tutte le informazioni.

FIERA DELLE CAPRE

🔔 dom 15/09
📍Caslino d’Erba (Como)

Caslino d’Erba è un minuscolo paesino del Triangolo Lariano, quella parte di terra compresa tra i due rami del lago di Como. La seconda domenica di settembre le corti del paese si apriranno per ospitare la 25esima edizione della Fiera delle capre, una grande festa con un concorso dei migliori capi delle varie razze di bestiame, tante attività per adulti e bambini e il fantastico palo della cuccagna! Certo, tutto bellissimo, ma lo sappiamo che a voi (come a noi, d’altra parte) interessa soprattutto mangiare: state tranquilli, ovviamente non manca una proposta food tutta dedicata al buonissimo caprino, il formaggio di capra tipico di questa zona. Approfittando della fiera non lasciatevi scappare l’occasione per fare una passeggiata fino al santuario della Madonna di San Calogero, una bellissima chiesa romanica risalente al X secolo.

BARBERA FISH FESTIVAL

🔔 ven-dom 11-13/10
📍Agliano Terme (Asti)

La Barbera d’Asti e il merluzzo norvegese sembrano mondi lontanissimi ma, si sa, le sagre hanno spesso il pregio di proporre sapori che all’apparenza hanno poco in comune. Questa grande festa ad Agliano Terme – un meraviglioso borgo nel Monferrato che da qualche anno ospita una piccola comunità di cittadini norvegesi – accoglierà importanti chef italiani e scandinavi e rinomati produttori vinicoli per creare degustazioni a base di merluzzo, stoccafisso, baccalà e… Barbera in una combinazione tanto insolita quanto affascinante. Date un’occhiata al sito ufficiale dell’associazione Barbera Agliano per saperne di più.

FIERA NAZIONALE DELLA TRIPPA

🔔 sab-dom 5-6/10
📍Moncalieri (Torino)

Ok, in questi giorni di settembre fa ancora caldo e la trippa non è propriamente un cibo rinfrescante, ma non ce la sentiamo proprio di non segnalare una sagra dedicata a questo buonissimo piatto. Siamo sempre in Piemonte, ma a Moncalieri, una cittadina in provincia di Torino che ospiterà la Fiera nazionale della trippa. La trippa alla savoiarda (con pomodoro) cotta in un enorme pentolone, la trippa fritta, la tripa’d Muncalè (una sorta di salame) e persino il gelato al gusto di fagioli e trippa (questo forse è troppo anche per noi!) sono solo alcune delle preparazioni che troverete tra gli stand del centro storico.

ECCO ALTRE SAGRE IN LOMBARDIA E PIEMONTE IN AUTUNNO

BIANCOLATTE📍Crodo (VB)
FESTA DEL VINO📍Casale Monferrato (AL)
VINUVA📍Stradella (PV)
FESTA REGIONALE DELLA TARAGNA📍Zogno (BG)
MOSTRA DEL BITTO📍Morbegno (SO)
SAGRA DELLO STINCO📍Ciriè (TO)
SAGRA DEGLI GNOCCHI AL CASTELMAGNO📍Caraglio (CN)
SAGRA DELLA PATATA📍Lazzate (MB)
SAGRA DELL’ANGUILLA📍Comacchio (FE)

Voi conoscete altre sagre in Lombardia e Piemonte da non perdere per l’autunno? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Volete rimanere sempre aggiornati in temi di gite fuori porta? Qui trovate la nostra rubrica, con tutte le destinazioni più interessanti!

L'articolo Sagre in Lombardia e Piemonte: 10 appuntamenti per l’autunno 2024 sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a luglio /nuovi-ristoranti-milano-luglio-2024/ /nuovi-ristoranti-milano-luglio-2024/#comments Thu, 18 Jul 2024 06:00:00 +0000 /?p=80444 Ormai stiamo tutti pensando alle vacanze, ma anche questo mese il menu dei nuovi ristoranti a Milano è ricchissimo: seguiteci per scoprirlo!

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Anche se ormai stiamo tutti pensando alle meritatissime vacanze, in città non mancano certo le novità, da provare tra una cena di saluti pre partenza e una di ritorno. Interrompete per pochi minuti la preparazione delle valigie e seguiteci alla scoperta dei nuovi ristoranti a Milano di luglio, perché tra pizze, arrosticini, involtini, specialità cinesi, cocktail e tante verdure anche il menu di questo mese è ricchissimo!

10 NUOVI RISTORANTI A MILANO DA NON PERDERE A LUGLIO 2024

ORAPESCE FISHBAR

📍Brera
💰€€

COSA TROVI | Già nota come pescheria online, Orapesce ha da poco inaugurato un piccolo ristorante a Brera con un menu davvero stuzzicante: le crocchette di vongole, la cacio e e pepe di mare e la tagliata di calamaro con panzanella sono alcuni dei piatti che ci stanno già facendo venire l’acquolina in bocca! Completa l’offerta anche un calendario di eventi molto interessante come la serata dedicata alla degustazione di gin con assaggi di mare.

CI ISPIRA PERCHÈ | L’aperitivo con i cicchetti di mare e un calice di bollicine sembra perfetto per una delle ultime serate prima delle vacanze, ma la proposta è talmente allettante che sarà molto difficile non fermarsi anche per una cena. Vi terremo aggiornati!

CUCINA FRANCA

📍Anfossi
💰€€

COSA TROVI | Stiamo già sentendo molto parlare di Cucina Franca e in effetti questo piccolo spazio in zona Anfossi sembra una delle novità più interessanti delle ultime settimane. Il ristorante è gestito dallo stesso team del Bar Largo e prevede un breve e agile menu prevalentemente vegetale e dalle tante influenze: i fichi piccanti con mozzarella e mandorle, la parmigiana di melanzane con harissa e cacioricotta e le empanadas con cipolla affumicata, provolone e origano sono solo alcuni dei piatti che già stuzzicano il nostro appetito.

CI ISPIRA PERCHÈ | Ci uniremo anche noi ai tanti pareri entusiasti che stiamo leggendo su Cucina Franca? Un posto con un menu in cui le verdure sono protagoniste parte già con un solido vantaggio, ma solo la nostra prova sul campo (anzi, a tavola) fugherà ogni dubbio.

REMEDY WINE & SPIRITS

📍Porta Venezia
💰€€

COSA TROVI | La missione di questo bellissimo locale in zona Porta Venezia è quella di diventare il rimedio ai problemi quotidiani con una carta con oltre 18mila vini da tutto il mondo (con un particolare riguardo per Francia e, ovviamente, Italia), una lista di 2mila distillati e una proposta food composta da crudi di mare, tartare, carpacci e taglieri di salumi e formaggi artigianali.

CI ISPIRA PERCHÈ | Il livello delle etichette e del cibo sembra davvero altissimo, così come l’ambiente elegante e raffinato. Inoltre, la cantina visitabile su richiesta e la cigar room aggiungono ulteriore fascino a un locale di cui sentiremo molto parlare.

ORSETTO D’ABRUZZO

📍Farini
💰€€

COSA TROVI | Il nome non mente: in questo piccolo locale in zona Farini troverete i piatti più tipici della cucina abruzzese: dagli arrosticini alle pallotte cacio e ova, dai taglieri di salumi e formaggi alle tagliatelle con ragù di pecora fino alle costine cotte nel mosto e alla scamorza alla piastra, il menu va dritto al sodo senza troppe sperimentazioni.

CI ISPIRA PERCHÈ | Gli arrosticini sono come le ciliegie, uno tira l’altro! Se poi aggiungiamo tanti altri piatti parecchio invitanti, un’atmosfera rustica e familiare e prezzi che paiono onesti, ecco qui che abbiamo il ristorante perfetto in cui andare a fare la nostra prima cena dopo le vacanze!

SCIROCCO

📍Rogoredo
💰

COSA TROVI | La squadra di Mare Culturale Urbano – già presente con tre spazi in città – arriva anche a Rogoredo (proprio di fronte alla stazione dei treni) con Scirocco, un locale in cui mangiare scegliendo da un bel menu con paste fresche, burger, insalate e pizze, e assistere a dj set e concerti o partecipare a tante attività per bambini e famiglie.

CI ISPIRA PERCHÈ | Non possiamo che essere contenti quando un nuovo ristorante apre fuori dalle solite zone del centro e il team che lo gestisce è una garanzia sulla qualità del progetto. Ovviamente andremo a verificare in prima persona se le aspettative saranno soddisfatte!

PEPPERONI PIZZA

📍Cinque vie
💰

COSA TROVI | Senza tema di smentita possiamo affermare che quella di Domino’s era una delle migliori pizze di Milano per il delivery e questo minuscolo locale in zona Cinque vie sembra riprenderne la filosofia con una pizza (al trancio o in versione rotonda maxi da condividere con gli amici) super farcita in cui a farla da padrone è il pepperoni, il tipico salame americano piccante.

CI ISPIRA PERCHÈ | Domino’s ci manca tantissimo, ma Pepperoni ha tutte le carte in regola per essere un degno sostituto: la pizza sembra essere buonissima e il menu contiene altri comfort food (hot dog, patatine, jalapenos fritti, onion rings) irresistibili. Lo proveremo molto presto, statene certi!

YUAN

📍Precotto
💰€€

COSA TROVI | Niente spazio a sperimentazioni e innovazioni: in questo nuovo ristorante cinese a Precotto troverete un solidissimo menu super tradizionale con ravioli, bao, zuppe, ramen e tanti piatti in cui – proprio come piace a noi – le verdure sono protagoniste come il cavolo cinese con salsa agro piccante e le melanzane fritte con salsa d’ostrica.

CI ISPIRA PERCHÈ | Conosciamo bene la zona di Precotto (avete letto la nostra guida di quartiere, vero?) e purtroppo è sempre mancato un ristorante cinese degno di nota: Yuan riuscirà finalmente a sopperire a questa mancanza? Lo scopriremo molto presto!

PANGU

📍Isola
💰€€

COSA TROVI | Il soffitto decorato come un cielo stellato di questo nuovissimo locale all’Isola sta iniziando a fare capolino spesso nei nostri feed Instagram. Oltre all’ambiente, però, anche una lista di cocktail, vini e distillati curatissima e baristi esperti delineano un progetto che sembra molto interessante.

CI ISPIRA PERCHÈ | I posti dove bere bene non sono mai abbastanza e Pangu sembra avere le caratteristiche per distinguersi nella marea di locali di una zona dove la concorrenza non manca di certo. Ovviamente andremo presto a cercare conferme all’ora dell’aperitivo.

PIT’SA

📍Porta Romana
💰€€

COSA TROVI | Già presente con un ristorante a Bergamo, Pit’sa arriva anche a Milano in zona Porta Romana; oltre a un menu di pizze realizzate con ingredienti di origine vegetale – e tutte servite con una ciotolina di sugo di pomodoro per fare la scarpetta con il cornicione! – troverete anche un servizio gestito da un team super inclusivo che comprende ragazzi e ragazze con sindrome di down.

CI ISPIRA PERCHÈ | Ogni scusa è buona per andare a mangiare una pizza, a maggior ragione se, oltre a un’ottima margherita, possiamo trovare anche un progetto che favorisce la solidarietà e l’inclusione.

VOLTÌ

📍Bocconi
💰

COSA TROVI | “Involtino veritas” è l’esplicativo motto di questo nuovo locale in viale Bligny. Qui troverete una grande scelta di involtini serviti su spiedini o come ingrediente principale di panini che sembrano davvero invitanti come L’ultimo samurai con involtini di pancetta, verza e mandorle o Il grande sud con involtini di manzo, biete e pomodori secchi. Non mancano scelte vegetariane (involtini di verza e plant based) e persino le versioni dolci come gli involtini di pasta sfoglia con lamponi e cioccolato fondente.

CI ISPIRA PERCHÈ | Il concept è semplice ma intrigante – d’altronde gli involtini possono essere ripieni di qualsiasi cosa – e il menu davvero vasto sembra ideale per una pausa pranzo veloce adatta anche ai vegetariani, un delivery o un take away.

Ci sono altre novità che hai provato e ci consigli? Diccelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a giugno /nuovi-ristoranti-milano-giugno-2024/ /nuovi-ristoranti-milano-giugno-2024/#respond Tue, 11 Jun 2024 06:00:00 +0000 /?p=78664 Ora che l’estate sembra proprio arrivata, (s)vestitevi in modo appropriato e seguiteci tra i nuovi ristoranti a Milano di giugno.

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Fino a pochi giorni fa non si poteva uscire senza giacca e ombrello, ma adesso l’estate sembra proprio arrivata! Quindi, (s)vestitevi in modo appropriato e, tra locali di alta cucina, cocktail bar, rosticcerie e le immancabili enoteche seguiteci tra i nuovi ristoranti a Milano di giugno.

10 NUOVI RISTORANTI A MILANO DA NON PERDERE A GIUGNO 2024

TEC

📍Porta Romana
💰€€€

COSA TROVI | Mirko Ronzoni (già vincitore di Hell’s Kitchen qualche anno fa) apre in Porta Romana il suo primo ristorante con una proposta incentrata su piatti di pesce, ma con una cura particolare anche per le verdure. Troverete piatti come le capesante con cime di rapa, salsa allo zafferano e pimiento affumicato, le melanzane con coriandolo, noccioline e funghi shitake e un menu degustazione chiamato “Ottanta Nostalgia” che è già nella nostra wishlist.

CI ISPIRA PERCHÈ | Come sapete, quando vediamo un menu con tante verdure drizziamo subito le antenne; in più quel percorso degustazione che rivisita i piatti degli anni 80 è chiaramente una calamita per gli early millennials.

SOTTOBANCO

📍Brenta
💰

COSA TROVI | Spin off del ristorante Sottobosco in cui siamo stati qualche anno fa, questa nuova bottega a Brenta, gestita dallo stesso team, si trova a pochi passi dal fratello maggiore. Si possono trovare taglieri di salumi e formaggi e una vasta scelta di vini per un aperitivo, oltre a tanti prodotti da acquistare e portare a casa.

CI ISPIRA PERCHÈ | Seppur con un diverso concept, siamo proprio ansiosi di ritrovare la stessa atmosfera e la stessa qualità delle materie prime di Sottobosco, anche perché c’è sempre un buon motivo per tornare in piazza San Luigi, uno degli spazi meglio riqualificati degli ultimi anni.

LA PICCOLA CALANCA

📍Dateo
💰€€

COSA TROVI | Un nuovissimo ristorante di pesce in zona Dateo con un menu che, come piace a noi, sembra diretto e senza troppi fronzoli con piatti classici come gli spaghetti alle vongole, la fregola ai frutti di mare, il fritto misto e il branzino al sale e qualche chicca come le lorighittas (una tipica pasta sarda) con i ricci e le moeche fritte.

CI ISPIRA PERCHÈ | Un ristorante di pesce dai prezzi onesti in uno dei nostri quartieri preferiti? Non serve aggiungere altro.

PROCACCINI

📍Monumentale
💰€€€

COSA TROVI | Un ristorante elegante e raffinato, una proposta (alla carta e con tre menu degustazione) con piatti molto interessanti come lo spaghetto con anguilla affumicata, limone e quinoa e lo sgombro con barbabietola, yogurt e ristretto di pollo e caviale, ma soprattutto uno chef – Emin Haziri – che ha lavorato a Torino con lo chef Cannavacciuolo.

CI ISPIRA PERCHÈ | La formazione da Cannavacciuolo dello chef dovrebbe essere una garanzia di qualità: sarà questo il ristorante in cui andremo a cena per la prossima occasione speciale?

POLLO’S MILANO

📍Sempione
💰

COSA TROVI | Una rosticceria in Sempione in cui a farla da padrone è ovviamente il pollo (allo spiedo, ma anche fritto) da accompagnare rigorosamente alle patate, ma che non trascura altre proposte come polpette, arancini, crocchè e frittatine di pasta. C’è qualche posto a sedere, ma la vocazione principale è senza dubbio quella del take away e della consegna a domicilio.

CI ISPIRA PERCHÈ | Esiste un’accoppiata migliore di pollo e patate? Noi stiamo già cercando un giorno libero per andare a farci ipnotizzare dal movimento rotatorio del girarrosto.

FOURGHETTI

📍Naviglio Pavese
💰€€€

COSA TROVI | Dopo l’esperienza a Bologna che fino a qualche anno fa aveva coinvolto anche Bruno Barbieri, questo ristorante si trasferisce a Milano negli spazi in precedenza occupati dal locale di Claudio Sadler. Pare che il nuovo progetto, a differenza di quello bolognese, punterà meno sulla tradizione e più su una cucina innovativa, guidata dallo chef Giuseppe Gasperoni, che comprende piatti come la faraona con cicoria, ponzu e albicocca, i ravioli con ortica parmigiano e nocciola e gli gnocchi con piselli e cefalo affumicato.

CI ISPIRA PERCHÈ | Una delle novità più chiacchierate delle ultime settimane non può non attirarci, soprattutto perché gli spoiler che siamo riusciti a recuperare sembrano rivelare un menu onestamente pazzesco.

FLORES CÓCTELES

📍Risorgimento
💰€€

COSA TROVI | Un cocktail bar elegante e raffinato collegato al ristorante argentino El Porteño Prohibido, con una lista che comprende 14 storici drink (Negroni, Daiquiri, Moscow Mule, ecc), ma soprattutto 7 “especiales” creativi e originali serviti in bicchieri appositamente studiati.

CI ISPIRA PERCHÈ | Ogni giorno è quello giusto per un buon cocktail, ma noi sicuramente non mancheremo di venire qui al martedì per la serata One Night con importanti ospiti internazionali, appartenenti al mondo della mixology, che settimanalmente si alterneranno dietro al bancone.

SHIUA

📍Solari
💰

COSA TROVI | Anche questo mese non può mancare un’enoteca con cucina: in questo piccolo locale in zona Solari troverete un’interessante proposta che, oltre a tanti vini naturali e succhi biologici provenienti dal Sud Tirolo, comprende piccoli assaggi della tradizione dell’Amazzonia ecuadoriana come le chips di platano, di patata dolce e di barbabietola.

CI ISPIRA PERCHÈ | Il nostro (ambizioso) obiettivo è quello di provare tutte le enoteche con cucina a Milano. Inoltre, siamo molto curiosi di assaggiare qualcosa di una cucina così poco presente in città.

MASON’S FAMOUS LOBSTER ROLLS

📍Carrobbio
💰€€

COSA TROVI | Per il primo locale fuori dagli Stati Uniti, questa famosa catena ha scelto proprio Milano: ovviamente troverete lil classico lobster roll con astice, maionese e burro al limone, ma anche una versione con il bacon e una con la ‘nduja, in aggiunta ad altri piatti come il panino con i gamberetti o con il granchio blu, insalate e toast.

CI ISPIRA PERCHÈ | A livello di soddisfazione, pochi panini superano il lobster roll, ma a Milano è raro trovarne di competitivi rispetto a quelli assaggiati oltre Oceano. Che sia forse la volta buona?

MARTA’S NATURE BAR

📍Porta Venezia
💰€€

COSA TROVI | Da via Lambro a piazza Oberdan ci sono solo pochi passi. Sono quelli compiuti da questo piccolo locale di cui vi avevamo già parlato che da qualche settimana si è trasferito negli spazi del bar di Tommy Hilfiger. Non troverete più le bowl del menu precedente, ma una proposta più ampia e strutturata che copre tutta la giornata con piatti come tartare di palamita, panzanella, babaganoush, parmigiana, arrosticini, e plateaux di crudi.

CI ISPIRA PERCHÈ | Non riusciamo a resistere agli spazi all’aperto e questo sembra proprio perfetto per un aperitivo con un drink e qualche assaggio da un menu che sembra essere molto interessante.

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Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a maggio /nuovi-ristoranti-milano-maggio-2024/ /nuovi-ristoranti-milano-maggio-2024/#comments Tue, 21 May 2024 06:00:00 +0000 /?p=76221 Due vinerie con cucina, un locale dedicato alle orecchiette e nuove proposte street food: ecco i nuovi ristoranti a Milano da provare!

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Due vinerie con cucina, un ristorante dedicato a orecchiette e leccornie pugliesi, ma anche la nuova avventura dello chef nippo-brasiliano Roberto Okabe, il nuovo locale dove prima c’era la storica Trattoria della Lina, e molto altro ancora. Ecco, con una veste un po’ diversa, la nuova puntata della rubrica sui nuovi ristoranti a Milano.

10 NUOVI RISTORANTI A MILANO DA NON PERDERE A MAGGIO 2024

AI FIORI BLU

📍Dateo
💰€€

COSA TROVI | Una vineria con cucina gestita da un team giovane ma con tanta esperienza (Immorale, Tannico, Cantine Isola) in cui scoprire una cucina con piatti originali (lumache trifolate, lingua e bagnetto verde, cervello fritto, agretti) e una carta dei vini curata e a prezzi giusti.

CI ISPIRA PERCHÈ | Il delizioso spazio all’aperto – perfetto per questa stagione – è sicuramente una calamita irresistibile, ma anche il menu che si discosta dalle solite proposte ci fa davvero ben sperare!

LA CONCA SOCIAL BAR

📍Porta Genova
💰

COSA TROVI | Nei locali completamente rinnovati che furono della storica Trattoria della Lina, uno spazio aperto tutto il giorno dall’atmosfera anni 60 in cui mangiare piatti tradizionali a prezzi ragionevoli, ma che ospita anche eventi, mostre e musica dal vivo.

CI ISPIRA PERCHÈ | Qui contiamo di ritrovare una versione 2.0 della mitica Lina, uno spazio conviviale e spensierato, ma che non trascura aspetti importanti come l’inclusività e la socialità per persone con disabilità.

CAFÈ PEDRINHO

📍Brenta
💰

COSA TROVI | All’interno della palestra di jiu-jitsu Milanimal, un bar specializzato in specialty coffee che propone anche cibi e bevande salutari. Il nome è brasiliano, così come due delle tre ragazze in cucina, ma qui si viaggia anche in Turchia con il cilbir (un piatto di uova in camicia con yogurt e spezie) e in Spagna con la cheesecake bruciata tipica dei Paesi Baschi.

CI ISPIRA PERCHÈ | La location è particolare e l’offerta di piatti sani ma gustosi sembra interessante.

RIBOT BORGHETTO

📍Greco
💰€€€

COSA TROVI | Dopo i ristoranti di San Siro e Piazza Firenze, una delle insegne storiche di Milano apre a Greco il terzo locale. La speciaità sono i piatti di carne come costate, tagliate, filetti, tartare e cotolette.

CI ISPIRA PERCHÈ | Siamo sempre contenti quando c’è una novità in una zona avara di nuove aperture. Se poi aggiungiamo una location che sembra splendida (bramiamo il giardino esterno!) e un bel menu di carne, ecco che la nostra curiosità sale alle stelle.

PANIKA BEYOND

📍NoLo
💰

COSA TROVI | Un’insegna che da 10 anni anima le serate di Brera raddoppia a NoLo con gli ottimi cocktail, i mitici panini e l’ambiente informale, spensierato e accogliente del fratello maggiore.

CI ISPIRA PERCHÈ | La stessa magia di Brera si ripeterà anche a NoLo, una zona dalla concorrenza agguerritissima? Siamo qui per scoprirlo.

ZAZIE

📍Città Studi
💰€€

COSA TROVI | In un piccolo spazio che sembra uscito dal quartiere latino di Parigi, questo wine bar vuole diventare un punto di riferimento per gli abitanti di Città Studi e per farlo punta su una lista di vini eterogenea e su una proposta food basata su materie prime più ricercate del consueto.

CI ISPIRA PERCHÈ | Arriverà il giorno in cui ci stuferemo delle vinerie con cucina, ma non è questo il giorno, soprattutto se, come in questo caso, si tratta di un locale dalle atmosfere parigine!

TEATRO 1952

📍Porta Genova
💰€€

COSA TROVI | A pochi passi dalla Darsena, qui troverete cocktail curati e originali e una lista di tapas golosissime (come l’osomaki di riso alla milanese con ossobuco), ma anche un piccolo teatro in cui vengono organizzati spettacoli e concerti.

CI ISPIRA PERCHÈ | I locali che propongono spettacoli ci piacciono sempre moltissimo e qui c’è addirittura un vero e proprio teatro. Imperdibile!

VIEW LIVE RESTAURANT

📍Porta Romana
💰€€€

COSA TROVI | Chiusa l’avventura con lo storico Finger’s Garden, lo chef nippo-brasiliano Roberto Okabe torna con un nuovo locale in cui (ri)trovare la sua cucina decisamente sopra le righe che mischia classiche preparazioni giapponesi con tocchi occidentali.

CI ISPIRA PERCHÈ | Il locale, tra specchi, lampade e luci soffuse, sembra bellissimo e la cucina di Okabe è da sempre originale e opulenta. Insomma, siamo sicuri che anche qui ci divertiremo!

CASELLO SAN CRISTOFORO

📍San Cristoforo
💰

COSA TROVI | Un vecchio casello ferroviario abbandonato da anni, finalmente riqualificato grazie all’impegno di tre associazioni che hanno regalato a tutti uno splendido spazio all’aperto in cui fare un aperitivo o cenare con tante proposte di street food, ma anche assistere a manifestazioni culturali, sociali e sportive.

CI ISPIRA PERCHÈ | Un bellissimo progetto di rigenerazione urbana, un’atmosfera super easy e truck di cibo. Insomma, questo è proprio un posto “da noi”!

RICCHIA

📍Brera
💰€€

COSA TROVI | Il nome non inganna, qui sono le orecchiette le protagoniste assolute del menu: con cime di rapa, al ragù, con pomodoro e acciughe, con salsiccia e stracciatella…ce n’è davvero per tutti i gusti! Non mancano però altre leccornie pugliesi come le friselle, la crema di fave con cicoria, la zampina di maiale e le bombette.

CI ISPIRA PERCHÈ | In attesa di andare in vacanza in Puglia, questo sembra un ottimo compromesso per gustare le specialità di quella che senza dubbio è una delle nostre cucine preferite.

Ci sono altre novità che hai provato e ci consigli? Diccelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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L'articolo Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a maggio sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere ad aprile /nuovi-ristoranti-milano-aprile-2024/ /nuovi-ristoranti-milano-aprile-2024/#comments Mon, 08 Apr 2024 06:00:00 +0000 /?p=73547 Aprile, tempo di giacche di jeans, glicini in fiore e nuove aperture! Seguiteci per scoprire i nuovi ristoranti a Milano di questo mese.

L'articolo Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere ad aprile sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Aprile, tempo di giacche di jeans, glicini in fiore e… nuove aperture! Fate una passeggiata all’aperto insieme a noi e tra piatti vegetariani, pollo fritto, tapas, pizze, cocktail e tante altre specialità scoprirete i nuovi ristoranti a Milano di questo mese.

10 NUOVI RISTORANTI A MILANO DA NON PERDERE AD APRILE 2024

CREDA, LA NUOVA GASTRONOMIA “POPOLARE” IN VIA ORTI

Nuovi Ristoranti a Milano Creda
© Carlotta Coppo

Dopo la Rosticceria Palazzi dello scorso mese, anche ad aprile c’è una gastronomia tra i nuovi ristoranti a Milano. Creda, che si autodefinisce “gastronomia popolare”, è un locale in via Orti gestito da due giovanissimi chef in cui trovare classici piatti di ispirazione campana (polpette, parmigiana, gnocchi alla sorrentina) da portare via e mangiare a casa o in ufficio, ma anche un menu più strutturato da gustare in un ambiente curato e confortevole (c’è persino un camino!). Noi vogliamo provare sicuramente la pasta con patate e provola, lo spaghettone aglio, olio, peperoncino e peperone crusco e soprattutto un baccalà marinato con verdure che stiamo già vedendo spopolare online.

CREDA. Via Orti 12, Milano. 3278995646. Aperto tutti i giorni (mar-sab 11-23, dom 10-16) tranne lunedì.

LE PIZZE E I COCKTAIL DI ULTRA ARRIVANO IN PORTA ROMANA

Nuovi Ristoranti a Milano Ultra
© IG Ultra

Questo nuovissimo locale in zona Porta Romana è il nuovo progetto di Dom Carella e Fabrizio Margarita, già alla guida rispettivamente di Carico e Vurria. L’idea, tanto semplice quanto ambiziosa, è offrire ottime pizze in abbinamento a cocktail ricercati e originali. Se ci siano riusciti o meno lo scopriremo presto; intanto, ci siamo già segnati alcune pizze come quella con pecorino, zafferano, ossobuco e gremolada o quella con kimchi, avocado arrosto, ventresca di tonno e erbe e un paio di piatti sfiziosissimi come la trippa con provolone piccante e la melanzana al barbecue con pecorino e ‘nduja.

ULTRA. Via Pier Lombardo 1, Milano. 0238292843. Aperto tutti i giorni (18-2).

POLLO FRITTO E VINI NATURALI DA FAT SAM A DUE PASSI DALLA DARSENA

Nuovi Ristoranti a Milano Fat Sam
© IG Fat Sam

Pensavate forse che questo mese non ci sarebbe stata un’enoteca tra i nuovi ristoranti a Milano? Fat Sam – oltre a un’accurata selezione di vini naturali al calice e una vasta scelta di bottiglie da tutta Europa – propone dei panini con il pollo fritto che sinceramente fatichiamo a ricordare nei menu di altri locali. Ad esempio, il bun artigianale tostato nel burro con pollo marinato 20 ore e fritto in un mix di spezie, cheddar, salsa aioli e pickled. Stiamo già salivando! Anche l’ambiente sembra molto bello: una corte storica della chiesa di San Gottardo vicinissima alla Darsena.

FAT SAM. Corso San Gottardo 6, Milano. 0236754483. Aperto tutti i giorni (mar-ven 17-23, sab 12-15 e 17-00, dom 12-22) tranne lunedì.

LA TRADIZIONE DEGLI IZAKAYA DA ROPPONGI A PORTA NUOVA

Nuovi Ristoranti a Milano Roppongi
© IG Roppongi

Un izakaya giapponese tra i nuovi ristoranti a Milano? Non servirebbe aggiungere altro per scrivere il nome di Roppongi nella wishlist del nostro taccuino, ma se aggiungiamo che i gestori sono gli stessi di Mao Hunan, le nostre antenne sono ben dritte. Siamo a Porta Nuova, ma tra lanterne di carta, casse usate come sedie e insegne scritte totalmente in ideogrammi, sembra di essere in una stradina di Shibuya. Anche il menu non si discosta dalla più ferrea tradizione degli izakaya con piatti come il sukiyaki (una specie di stufato con fettine di carne funghi e verdure), udon di vari tipi, katsu sando, nasu aghebitashi (melanzane fritte) e gli shishamo (pesci simili alle sardine) grigliati.

ROPPONGI. Via Vespucci 5, Milano. 0236737473. Aperto tutti i giorni (11:30-15 e 18:30-23:30) tranne domenica.

PAS, IL VIAGGIO VEGETARIANO DI RONCORONI

Nuovi Ristoranti a Milano Pas
© IG Pas

Fin dal primo annuncio sui social un paio di mesi fa, il nuovo progetto dello chef Eugenio Roncoroni ci aveva colpito: passare dagli hamburger a una attività itinerante di street food completamente vegetariano? Una bella sfida! Il viaggio di PAS è appena iniziato e ogni giorno il truck toccherà una zona diversa della città (tenete d’occhio il profilo IG per restare aggiornati) per servire piatti come l’adobo (riso fritto con cocco e coriandolo), la montanarina con finocchiona veg, il pulled pork e il korea fried chicken (entrambi ovviamente con ‘carne’ plant-based). Inoltre, si parla già di un locale in pianta stabile, ma pare che dovremo aspettare l’inverno…

PAS. Attività itinerante.

DIRETTAMENTE DAGLI ANNI 80 ARRIVA AFTERLOVE ALL’ISOLA

Nuovi Ristoranti a Milano Afterlove
© Afterlove

Neon dai colori fluo, tavolini in plexiglas, luci stroboscopiche e pareti a scacchi. Come possiamo non essere attratti da questo nuovo cocktail bar all’Isola che pare uscito dagli anni 80? La lista dei drink è molto interessante con una divisione tra cocktail alla spina – che, seppur più semplici, sono stati accuratamente studiati – e signature più articolati come l’Afterspritz secco e fruttato o il Pizzamania, sapido e floreale. Anche il cibo non sembra da meno con una proposta di comfort food da mangiare rigorosamente con le mani come tacos, alette di pollo e mouttabal. Andremo presto per un aperitivo, ma siamo già sicuri che qui da Afterlove ci divertiremo un sacco!

AFTERLOVE. Via Traù 2, Milano. Aperto tutti i giorni (18-01) tranne domenica e lunedì.

SALVADERI PORTA I FORMAGGI AL MERCATO
DELLA DARSENA

Nuovi Ristoranti a Milano Salvaderi
© IG Salvaderiamilano

Salvaderi è una storica azienda agricola del lodigiano, famosa per i suoi prodotti caseari tra i quali spicca un latte che sembra essere pazzesco. Da qualche settimana queste specialità possono essere acquistate anche al Mercato della Darsena nello spazio precedentemente occupato da Resistenza Casearia di Giuseppe Zen. La cosa che più ci intriga però è la possibilità di sedersi al banco, sorseggiare un calice di vino e mangiare piatti realizzati con questi prodotti di eccellenza come la pasta alla crema di gorgonzola e noci, il tomino con pancetta, le uova con zucchine, crostoni vari (con porchetta, burro e acciughe, formaggi) e il super toast con formaggi pregiati.

SALVADERI. Piazza Ventiquattro Maggio, Milano. Aperto tutti i giorni (8-20).

TAPAS E PINCHOS PER TUTTI I GUSTI DA SEÑORITA A MOSCOVA

Nuovi Ristoranti a Milano Señorita
© Señorita

Señorita è la sorella di Señorio, il ristorante di cucina spagnola di cui vi abbiamo già parlato e con il quale condivide l’indirizzo. Rispetto al più serioso fratello, qui la formula è più snella e vuole ricordare quella delle tipiche cervecerie spagnole in cui sedersi al banco per mangiare e bere qualcosa in ogni momento della giornata. Dal mattino fino a tarda sera, infatti, qui potrete trovare una grandissima scelta di tapas (da quelle più conosciute come la tortilla a quelle meno note come il baccalà gratinato con peperoni), pinchos (fette di pane sormontate da tantissime golosità tipiche dei Paesi Baschi), montaditos (piccoli panini farciti) e la flauta, la tipica baguette dalla forma allungata immancabile in una vera colazione spagnola.

SEÑORITA. Via Bramante 13, Milano. Aperto tutti i giorni (07-00).

FUTURA, IL NUOVO LISTENING BAR IN ZONA PORTA GENOVA

Nuovi Ristoranti a Milano Futura Bar
© Futura Bar

I listening bar sono locali nati in Giappone negli anni 50 e ultimamente diffusi anche in Italia: spazi nei quali ascoltare buona musica (possibilmente in vinile) con impianti audio di altissima qualità in un ambiente ricercato e raffinato. È proprio questo il concept di Futura, un nuovissimo bar in viale Gorizia che offre un’esperienza in cui la musica è protagonista ma che comprende anche libri, design e street art. Ovviamente non manca un’interessante proposta di food e drink: dalla colazione con tanti prodotti green, al pranzo con specialità della tradizione siciliana, fino alla sera con una lista di cocktail ampia e curata.

FUTURA BAR. Viale Gorizia 12, Milano. 3394643391. Aperto tutti i giorni (lun-gio 08-01, ven-dom 08-02).

DA BEIRUT A VIA WASHINGTON, LE SPECIALITÀ LIBANESI
DI WADI RUM

Nuovi Ristoranti a Milano Wadi Rum
© Wadi Rum website

Ci eravamo colpevolmente persi l’apertura a inizio anno di questo ristorante libanese a pochi passi da via Washington, ma il nostro amore per le cucine dal mondo non può non spingerci a segnalarvelo, seppur in ritardo. La proposta di Wadi Rum è totalmente vegetariana e, guardando il menu, sembra tutto molto invitante: dal moutabal kusa (crema di zucchine) al warak enab (foglie di vite ripiene), dal tajin con verdure e ceci al tabouleh, dal manakish (focaccine alle erbe) al kabse (riso con spezie e verdure) non sapremmo davvero cosa scegliere, ma per fortuna sono disponibili dei menu degustazione per gli indecisi come noi!

WADI RUM. Via Cecchi 10, Milano. 3314413767. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23:30) tranne domenica.

Voi avete già provato uno di questi nuovi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Volete rimanere sempre aggiornati in temi di nuovi ristoranti a Milano? Qui trovate la nostra rubrica, con tutti gli indirizzi più interessanti mese per mese!

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L'articolo Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere ad aprile sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a marzo /nuovi-ristoranti-milano-marzo-2024/ /nuovi-ristoranti-milano-marzo-2024/#comments Thu, 14 Mar 2024 09:26:14 +0000 /?p=72092 Oltre a quello della primavera volete sentire il profumo dei cibi dei nuovi ristoranti a Milano? Continuate a leggere per saperne di più!

L'articolo Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a marzo sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Lo sentite questo profumo di primavera nell’aria? Noi lo percepiamo forte e chiaro, ma sentiamo anche il profumo di ossobuco, hot pot, labneh, lasagne, gamberi e di tutti gli altri cibi che troverete nei locali aperti recentemente in città. Volete saperne di più? Continuate a leggere e seguiteci tra I nuovi ristoranti a Milano di marzo.

10 NUOVI RISTORANTI A MILANO DA NON PERDERE A MARZO 2024

LAFA, UN ANGOLO DI MEDIORIENTE AL CERTOSA DISTRICT

Nuovi Ristoranti a Milano Lafa
© IG Lafa

Questo nuovo ristorante di cucina araba e mediorientale aperto da pochissimo nel Milano Certosa District e gestito dallo stesso team di Røst e Kanpai ci ispira davvero molto! In un luminosissimo ambiente dominato da una cucina a vista, troverete un menu di ricette tipiche e legate alla stagionalità come il labneh cremoso con barbabietola arrosto, la zuppa di ceci piccante con cavolo riccio e kefir, l’ombrina alla piastra con bulgur alle erbe e ovviamente la lafa, il tipico pane povero mediorientale, proposto qui in diverse varianti con carne pesce o verdure.

LAFA. Via Varesina 204, Milano. 3513524160. Aperto tutti i giorni (12-14:30) tranne sabato e domenica.

HORTERIA SI RINNOVA E SI TRASFORMA IN CERERE

Nuovi Ristoranti a Milano Cerere
© IG Cerere

Tra i nuovi ristoranti a Milano più interessanti di questo mese c’è sicuramente Cerere, un locale in via della Moscova che nasce da un rebranding di Horteria e che, mantenendo lo stesso team del precedente locale, offre un’idea di cucina che va esattamente nella direzione che cerchiamo più spesso negli ultimi tempi: filiera cortissima con numerosi prodotti home made, tanta verdura, piatti creativi e ricercati. Il risotto mantecato in crema di scarola, burro acido, aioli e liquirizia, la tartare di asino, con pecorino, mandarino e carciofi fermentati e la tagliatella ripiena di ragù di cortile, clorofilla di prezzemolo, jus e zafferano sono solo alcuni dei piatti che ci stanno già spingendo a prenotare una cena!

CERERE. Via della Moscova 24, Milano. 3534419985. Aperto tutti i giorni (mar-sab 12:30-15 e 19:30-23:30, dom 12:30-15) tranne lunedì.

ROSTICCERIA PALAZZI, LA GASTRONOMIA 2.0 IN VIA PLINIO

Nuovi Ristoranti a Milano Rosticceria Palazzi
© IG Rosticceria Palazzi

Ci sono* i fondatori di Tannico tra gli investitori che hanno rilevato questa storica insegna a due passi da Corso Buenos Aires guidata per più di 30 anni dalla stessa famiglia. Il nuovo team conserva l’anima della vecchia gestione mantenendo il tipico servizio d’asporto della gastronomia, ma aggiunge la possibilità di fermarsi sul posto per bere un calice di vino gustando classicissimi piatti da rosticceria come lasagne, polpette, vitello tonnato, gnocchi, cannelloni, pollo arrosto, ma anche pizza in teglia cotta nel forno a legna. Insomma, sulla carta sembra proprio un posto che ci farà innamorare. Sarà davvero così?

ROSTICCERIA PALAZZI. Via Plinio 9, Milano. 0222228444. Aperto tutti i giorni (10:30-21:30) tranne lunedì.

I COCKTAIL DI FRÈRO SONO PRONTI A CONQUISTARE CITTÀ STUDI

Nuovi Ristoranti a Milano Frero
© Frèro

Dopo il soft launch dello scorso dicembre, questo cocktail bar in Città Studi ha aperto ufficialmente qualche settimana fa. Da Frèro (slang francese del nostro bro o fra) troverete drink originalissimi realizzati con ingredienti e infusi home made, ma anche i “mezzi”, piccoli cocktail serviti in splendidi bicchieri vintage, perfetti per gli indecisi o gli anziani come noi che ormai non reggono più l’alcol come un tempo. Anche la parte food ci attira molto con piatti curiosi e divertenti come la cheesecake baltica (con base taralli, ricotta all’aneto e salmone affumicato), scarpette di sughi vari in cui intingere il pane e pinchos spagnoli.

FRÈRO. Via Donatello 18, Milano. 3331668550. Aperto tutti i giorni (mar-sab 17:30-02, dom 17:30-01) tranne lunedì.

L’HOT POT CYBERPUNK DI SIYUAN ARRIVA IN ZONA STAZIONE CENTRALE

Nuovi Ristoranti a Milano Siyuan
© IG Siyuan

Dopo avervi raccontato di Shoo Loong Kan il mese scorso (e a cui abbiamo dedicato un bellissimo reel), anche a marzo inseriamo un locale che propone hot pot tra i nuovi ristoranti a Milano, Siyuan. Dalle foto che vediamo sui canali social, l’atmosfera di questo grande spazio in via Fara sembra proprio pazzesca, con uno stile cyberpunk davvero d’impatto! Il menu propone i classici cibi crudi dei ristoranti di questo tipo (pasta, carne, pesce e tante verdure), ma c’è anche una vasta sezione di frattaglie (intestino, ventrigli, trippa, gola, cuore, tendini) che non possiamo non apprezzare. Il cibo sarà all’altezza della location? Andremo presto a scoprirlo!

SIYUAN HOTPOT. Via Fara 17, Milano. 3444666668. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 18:30-23:30) tranne lunedì.

OFF/FLAVOUR, UNA NUOVA IDEA DI PUB A CORVETTO

Nuovi Ristoranti a Milano Off Flavour
© OFF/Flavour website

Non distante dalla Fondazione Prada, questo locale di recentissima apertura sembra davvero interessante: come in ogni pub che si rispetti non può mancare una vasta selezione di birre artigianali da tutto il mondo, ma OFF/Flavour si discosta dall’immagine della classica birreria buia e dagli arredi in legno, presentando un ambiente luminoso e colorato nel quale assaporare anche una bella scelta di vini naturali, sidri e soprattutto i No/Lo, fermentati naturali a bassa o nulla componente alcolica ancora molto rari nei menu dei bar di Milano. Sicuramente sarà la curiosità di provare questo tipo di bevande come la kombucha (un fermentato effervescente e acidulo a base di tè) a spingerci il prima possibile a Corvetto.

OFF/FLAVOUR. Via Benaco 26, Milano. 0222198627. Aperto tutti i giorni (dom-gio 17-00, ven-sab 17-01) tranne lunedì.

DAL MARE ALLA TAVOLA, TARTARE HOUSE SBARCA IN PORTA VENEZIA

Nuovi Ristoranti a Milano Tartare House
© IG Tartare House

Leggendo il nome è facile intuire quale sia la specialità di questo minuscolo locale in via San Gregorio. Certo, ci sono le tartare – di scampi, gamberi, tonno e ricciola –, ma non mancano altre squisitezze di pesce come carpacci, ostriche e caviale, piatti come la catalana di gambero rosso e la burratina con datterini e acciughe e un aperitivo con champagne e un panino farcito con gambero rosso di Mazara che sembra incredibile. Molto interessante anche la possibilità di acquistare i prodotti con i servizi di take away e delivery per gustare una tartare o un plateau di crudi a casa.

TARTARE HOUSE. Via San Gregorio 11, Milano. 0236592411. Aperto tutti i giorni (12-15 e 18-22) tranne lunedì.

DA BEIRUT A MILANO, LE TORTE PARADISIACHE DI OSLO A SAN BABILA

Nuovi Ristoranti a Milano Oslo
© IG Oslo

Già presente con un’insegna a Beirut, questa piccola pasticceria in zona San Babila sembra pronta a entrare anche nelle classifiche di gradimento dei golosi milanesi grazie a un gelato dai gusti non convenzionali (sì, è marzo e abbiamo già voglia di gelato!), ma soprattutto con delle torte che sembrano incredibili, tra le quali spicca la Angel Cake, una alta e sofficissima ciambella di pan di spagna ricoperta di panna montata di cui, siamo sicuri, sentiremo molto parlare nei prossimi mesi!

OSLO. Via Corridoni 1, Milano. Aperto tutti i giorni (11-19) tranne domenica.

TRADIZIONE MENEGHINA AL 100% ALL’OSTERIA LA SEMIVUOTA

Nuovi Ristoranti a Milano Osteria la Semivuota
© IG Osteria la Semivuota

Ci sta già simpatico questo nuovo ristorante in zona Porta Nuova, visto che prende il nome dall’osteria presente in un mitico film con Renato Pozzetto. Al di là dell’appellativo, ci incuriosiscono anche l’atmosfera rustica (pareti scrostate, tovaglie a quadri, bancone in legno e marmo) che traspare dalle foto e un menu che più milanese non si può: nervetti, busecca, mondeghili, luganega, ossobuco, bruscitt (straccetti di manzo) con polenta e salumi locali. Speriamo che il nome non sia premonitore, sicuramente noi andremo presto a provarlo!

OSTERIA LA SEMIVUOTA. Via Cornalia 4, Milano. 0235950405. Aperto tutti i giorni (lun-ven 12-14:30 e 19-23, sab 19-23:30) tranne domenica.

LA NIPPOTEKA ARRIVA IN GARIBALDI CON GLI HANDROLL

Nuovi Ristoranti a Milano Nippoteka
© IG Nippoteka

Non è la prima volta che vi parliamo di handroll nella rubrica dei nuovi ristoranti a Milano e questo mese i temaki dalla forma cilindrica sono gli indiscussi protagonisti del menu di Nippoteka a Porta Garibaldi. In un piccolo ma elegante spazio dominato da un bel bancone, che si sviluppa intorno alla cucina a vista, potrete assaggiare handroll di tanti tipi da accompagnare a una bella selezione di sakè e te giapponesi. Salmone, orata, granchio, capesante e molti altri: noi li vorremmo assaggiare tutti e sicuramente approfitteremo della formula che per 35 euro permette di prenderne 6 diverse versioni.

NIPPOTEKA. Via Monte Grappa 16, Milano. 0294151037. Aperto tutti i giorni (lun 12:30-14:30, mar-sab 12:30-14:30 e 19:30-23).

Voi avete già provato uno di questi nuovi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a febbraio /nuovi-ristoranti-milano-febbraio-2024/ /nuovi-ristoranti-milano-febbraio-2024/#comments Tue, 20 Feb 2024 06:00:00 +0000 /?p=68306 Pizze, hot pot, uova, cicchetti, dim sum e dolci da tutto il mondo: ecco gli ingredienti dai menu dei nuovi ristoranti a Milano di febbraio!

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Febbraio sarà anche il mese più corto dell’anno, ma la lista delle novità in città non si accorcia mai! Pizze (croccanti e non), hot pot, uova in molteplici versioni, cicchetti, dim sum e dolci da tutto il mondo sono solo alcune delle pietanze che potrete ordinare dai menu dei nuovi ristoranti a Milano di questo mese. Vi abbiamo incuriosito? Continuate a leggere per saperne di più!

10 NUOVI RISTORANTI A MILANO DA NON PERDERE A FEBBRAIO 2024

ETERNO, IL COCKTAIL BAR PROVENIENTE DAL FUTURO A DATEO

Nuovi Ristoranti a Milano Eterno
© IG Eterno

Dalle foto sui canali social l’atmosfera di questo nuovo cocktail bar in zona Dateo sembra provenire da un film di fantascienza. Noi però, oltre alla forma, badiamo anche alla sostanza… E anche da questo punto di vista Eterno sembra promettere bene con piatti come il tonno impanato e fritto con erba cipollina e l’insalata di finocchio e arance con caviale e crumble di taralli, oltre ovviamente a una drink list originale e curatissima.

ETERNO. Viale Campania 30, Milano. 3476301249. Aperto tutti i giorni (mar-ven 18:30-00, sab 18:30-1) tranne lunedì e domenica.

DA TRASTEVERE A BRERA, EGGS ARRIVA ANCHE A MILANO

Nuovi Ristoranti a Milano Eggs
© Eggs

Tra i nuovi ristoranti a Milano più interessanti di questo mese c’è sicuramente Eggs, il locale dal menu totalmente incentrato sulle uova che da Roma arriva anche qui con un grande spazio in via Solferino in apertura l’8 di marzo. Da grandi amanti delle uova non possiamo che essere felicissimi di poter assaggiare i famosissimi piatti della chef Barbara Agosti come la carbonara da passeggio, la carbonara arancione con fiori di zucca e mandorle, i tonnarelli cacio e pepe con bottarga di gallina o il gioco dell’ova, una coreografica degustazione di sei “gusci d’uovo” svuotati e riempiti di vari ingredienti (gelatine di agrumi, zabaione salato, caviale, uova di salmone e tanti altri).

EGGS. Via Solferino 35, Milano. 0209972435. Aperto tutti i giorni (11-15 e 19-24).

IL DOLCE VIAGGIO INTORNO AL MONDO DI NAËVE IN MOSCOVA

Nuovi Ristoranti a Milano Naëve
© IG Naëve

In questa nuovissima pasticceria a Moscova potrete fare il giro del mondo attraverso i dolci di tantissimi Paesi: dall’Italia, con la cassata, alla Francia dei cannelé (ma anche tarte aux pommes, pain au chocolat e croissant), dalla Polonia del babka al Giappone con la torta soufflé, il bancone di Naëve è un vero e proprio Atlante della pasticceria. Non ci resta che andare ad accomodarci in uno dei tavolini, ordinare una cioccolata calda e scegliere quale sarà la destinazione del nostro viaggio.

NAËVE. Via della Moscova 51, Milano. 3335888285. Aperto tutti i giorni (mar-sab 8-19, dom 10-19) tranne lunedì.

DALLA GRIGLIA ALLA PIZZA: VARRONE RADDOPPIA IN DE ANGELI

Nuovi Ristoranti a Milano Varrone Pizza
© IG Varrone Pizza

La Griglia di Varrone è una scelta sicura quando si vuole mangiare ottima carne in città; siamo quindi molto curiosi di andare a provare questo spin off completamente dedicato alla pizza aperto da poche settimane in zona De Angeli. Tra le pizze che vogliamo assaggiare in questo grande spazio (90 coperti) completamente dominato dal colore rosso ci sono sicuramente quella con pesto di rucola, chips di melanzane, pomodorini confit, stracciatella, ricotta di bufala e quella con funghi cardoncelli trifolati, patatine cotte nel Josper (uno speciale forno per arrostire e grigliare), fiordilatte e parmigiano 30 mesi.

VARRONE PIZZA. Via Faruffini 15, Milano. 0236601850. Aperto tutti i giorni (mar-ven 19-00, sab-dom 12-15 e 19-00) tranne lunedì.

UN TOUR DEL SICHUAN CON L’HOT POT DI SHOO LOONG KAN

Nuovi Ristoranti a Milano Shoo Loong Kan
© IG Shoo Loong Kan

A pochi passi dal cimitero Monumentale, questo locale specializzato in hot pot è solo l’ultimo nato di una catena che conta quasi mille ristoranti in tutto il mondo. Da Shoo Loong Kan – in un’atmosfera che ricrea un paesino del Sichuan – troverete quattro tipi di brodo dal diverso grado di piccantezza in cui cuocere un’infinità di cibi differenti (pesce, carne, funghi, verdure, noodles) per assaporare questo classico piatto cinese in molteplici varianti. Probabilmente a fine serata dovremo bruciare i vestiti, ma questo ci sembra davvero un posto perfetto per la nostra prossima cena di redazione!

SHOO LOONG KAN. Via Farini 21, Milano. 3242866666. Aperto tutti i giorni (12-15 e 18-00).

I VINI E I CHICCHETTI DI SPARGOLO SONO PRONTI A CONQUISTARE CITTÀ STUDI

Nuovi Ristoranti a Milano Spargolo
© IG Spargolo

Sapevate che un grappolo d’uva con gli acini radi si chiama spargolo? È proprio con questa bellissima parola che è stata battezzata anche questa piccola enoteca in viale Romagna che, oltre a una vasta selezione di vini, propone un menu con cicchetti che sembrano super golosi come quello con patè di olive e pancetta, o quello con hummus e zucchine, ma anche taglieri e terrine con polenta e carciofi o con burratine e acciughe.

SPARGOLO. Viale Romagna 37, Milano. 3791557168. Aperto tutti i giorni (18-00) tranne mercoledì.

MOTELOMBROSO APRE UNA NUOVA ENOTECA AL MERCATO CENTRALE

Nuovi Ristoranti a Milano Motelombroso
© Tommaso Prada

Il Mercato Centrale è uno dei nostri posti preferiti quando dobbiamo fare colazione prima di un viaggio, ma è perfetto anche per un pranzo, una cena o un aperitivo se siamo nei pressi della stazione. L’ultima bottega aperta è l’enoteca gestita dal team di Motelombroso, senza dubbio uno dei nostri ristoranti del cuore. Qui troverete una selezione di vini che cambia settimanalmente da accompagnare a taglieri di salumi e formaggi di altissima qualità. Occhio però a non bere troppo prima di prendere il treno, potreste sbagliare binario!

ENOTECA MOTELOMBROSO. Via Sammartini 2, Milano. 0237928400. Aperto tutti i giorni (11-00).

I PRODOTTI “BUONI UN MONDO” DI BUM ARRIVANO NEL QUARTIERE VIGENTINO

Nuovi Ristoranti a Milano BUM
© L’impronta website

Il quartiere Vigentino non è certo famoso per i suoi locali e siamo quindi molto contenti di citare tra i nuovi ristoranti a Milano di febbraio un posto in questa zona: Bum (Buoni un mondo) è l’ultimo progetto del Gruppo l’Impronta, già alla guida del bar Rab in Corso San Gottardo. Aperto alla fine del 2023, Bum è un bar, un panificio e un ristorante che impiega persone con disabilità e che propone prodotti esclusivamente homemade a prezzi popolari. Siamo sicuri che varrà davvero la pena arrivare fin qui per provare una brioche, una focaccia o un piatto di ravioli fatti in casa.

BUM. Via Antegnati 9, Milano. 3472941007. Aperto tutti i giorni (lun-mer 9-19, mer-sab 8-20:30) tranne domenica.

PER MANGIARE RAVIOLI IN DUOMO C’È YIKO DIMSUM

Nuovi Ristoranti a Milano Yiko Dimsum
© IG Yiko Dimsum

Tra catene di fast-food e ristoranti per turisti, sappiamo bene quanto sia difficile mangiare bene nei dintorni del Duomo. Questo nuovo ristorante cinese in via Spadari speriamo possa invertire la tendenza grazie al suo menu con tantissimi tipi di ravioli fatti a mano (da quelli tipici con vitello e maiale ai più ricercati come quelli con merluzzo al vapore e quelli di Wagyu), una vasta selezione di ramen e alcuni piatti meno tradizionali come la torta di patanegra con pancetta di suino e funghi.

YIKO DIMSUM. Via Spadari 8, Milano. 0238298754. Aperto tutti i giorni (12-23:30).

GLORY POP, IL NUOVO RISTORANTE PER GLI AMANTI DELLA PIZZA

Nuovi Ristoranti a Milano Glory Pop
© IG Glory Pop

Quando si parla di pizza molto spesso si assiste a una e vera e propria faida tra chi preferisce la classica napoletana dal cornicione alto e soffice e chi preferisce la versione bassa e croccante (qui trovate la nostra selezione). Questo locale dalle bellissime atmosfere anni 80 accontenta entrambi gli schieramenti poiché nel suo menu sono presenti sia le pizze preparate secondo la tradizione partenopea (come la bufalina o la salsiccia e friarielli), sia quelle sottili e scrocchiarelle come quella con ragù di carne, provola e cialde di parmigiano o quella con lardo di colonnata, gorgonzola e riduzione di frutti di bosco. E voi avete una squadra preferita o siete come noi che salivate solo sentendo la parola pizza?

GLORY POP. Via Correggio 14, Milano. 0247707717. Aperto tutti i giorni (lun-gio 12-14:30 e 19-23, ven-dom 12-15 e 19-23:30).

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