L'articolo Dove mangiare un buon risotto a Milano: 10 ristoranti e trattorie tipiche sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Il primo locale di cui vi parliamo è Trattoria Da Abele Temperanza, dal nome della via che lo ospita proprio nel bel mezzo del quartiere di Nolo. Qui basta dare un’occhiata al menu per capire che il grande protagonista è proprio il risotto: una carta stagionale che cambia di giorno in giorno, ma che prevede sempre alcuni antipasti (chiamati, appunto, “aspettando il risotto“), un paio di piatti di verdure pensati come contorno (ma non solo), quattro risotti e altrettanti secondi. Nel caso in cui non riusciste proprio a scegliere, è prevista l’opzione bis/tris di risotti (riso giallo escluso), o il piatto unico di riso alla milanese servito con cotoletta. Le porzioni sono davvero abbondanti, il servizio puntuale e gentile, l’ambiente quello di una tipica trattoria di quartiere, e il conto assolutamente allineato con la qualità (un piatto di risotto viene servito a 14€).
TRATTORIA DA ABELE. Via Temperanza 5, Milano. 022613855. Aperto tutti i giorni (20-00) tranne il lunedì.


Varcando la soglia di questo piccolo locale in zona Cordusio, preparatevi a un vero e proprio tuffo negli anni 60. Dal jukebox posto all’ingresso, all’arredamento casalingo e alle stoviglie in pieno stile “casa della nonna”, qui tutto è stato studiato nel dettaglio, ma l’effetto è naturale e molto piacevole. Da Risoelatte il protagonista è, appunto, il riso cotto nel latte, secondo la tradizione di una volta. Il risultato è un risotto molto cremoso dal chicco morbido, proposto in numerosi varianti, dal classico risotto alla milanese con zafferano dell’Aquila (17€), a versioni più creative con zucca e zola, o con speck, scamorza affumicata, crema di barbabietola e nocciole di Cortemilia. Presente anche la versione al salto, e con il classico ossobuco di vitello con gremolada (32€). Per l’esperienza completa, provate anche il loro dolce, riso cotto nel latte, zuccherato e aromatizzato alla vaniglia. Seconda sede attiva in zona Ticinese.
RISOELATTE. Via Manfredo Camperio 6, Milano. 327 0547262. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-23:30).
Viale Gian Galeazzo 8, Milano. 375 5718263. Aperto tutti i giorni (19-23:30, sabato e domenica a pranzo 12-14:30) tranne domenica sera e lunedì.


Ve lo avevamo già detto, Masuelli è il posto che consiglieremmo ad amici e parenti per mangiare “il“ risotto con l’ossobuco a Milano. Qui si sta sempre bene, complice l’ambiente curato, ampio, e ben strutturato su più sale; un servizio preciso, cordiale, mai impettito e sempre disponibile a dispensare consigli; e un menu, in cui trovare eccellenze del territorio piemontese e lombardo, con un paio di piatti interessanti di quinto quarto e frattaglie (cervella di vitello fritta e trippa alla milanese). Qui il risotto alla milanese è proposto in purezza (18€) o servito con l’ossobuco di vitello come secondo piatto (32€). Le porzioni sono decisamente abbondanti, ma cercate di tenervi un piccolo spazio per la selezione di formaggi piemontesi, o per la meravigliosa torta di mele renette: ne sarà valsa decisamente la pena.
TRATTORIA MASUELLI SAN MARCO. Viale Umbria 80, Milano. 0255184138. Aperto tutti i giorni (12:30-14:15 e 19:30-22:30) tranne domenica, lunedì e martedì a pranzo.


Abbiamo scoperto la Premiata Trattoria Arlati in occasione di una delle nostre cene di redazione, e siamo rimasti incantati innanzitutto dalla sua atmosfera, molto caratteristica e dai toni incredibilmente e adorabilmente kitsch. La cucina è tipica lombarda, e nel menu piuttosto ampio troverete un po’ di tutto, dai mondeghili, ai tortelloni in umido o cotoletta alla milanese (quest’ultima, a nostro avviso, non davvero imperdibile). Ma veniamo al risotto: qui viene servito esclusivamente al salto, sia come primo piatto (14€), sia come piatto unico, accompagnato con ossobuco (27€) oppure con spezzatino di manzo con funghi e vino rosso, o ancora con luganega in umido e funghi chiodini. Il locale è molto ampio e sviluppato su diverse sale e livelli, e ben si presta sia a cene intime ad alto tasso di romanticismo, sia per cene in gruppi più numerosi.
PREMIATA TRATTORIA ARLATI. Via Alberto Nota 47, Milano. 02 6433327. Aperto tutti i giorni (12-14 e 19-22) tranne sabato a pranzo e domenica.


Ci troviamo in zona Precotto, in un locale che (per fortuna) è riuscito a cambiare davvero poco con il passare degi anni: stiamo parlando della Trattoria San Filippo Neri, in cui noi torniamo spesso e volentieri, che sia per una colazione, uno spritz da sorseggiare nel cortile interno (soprattutto durante la bella stagione), per un bel pranzo domenicale o per un più fugace pranzo settimanale. Preparatevi ad essere serviti in meno di una decina di minuti dal personale forse un po’ caotico e confusionario, ma sempre puntualissimo e gentile; a ricevere piatti semplici e dal sapore casalingo, ma soprattutto a spendere ancora una cifra assolutamente ragionevole per un pasto (un punto, quest’ultimo, purtroppo incredibile per Milano). La carta cambia giornalmente, ma quasi sicuramente vi troverete un risotto tra i primi piatti (8€), e l’immancabile piatto unico di risotto alla milanese accompagnato da goulash piccante di manzo (12€).
TRATTORIA SAN FILIPPO NERI. Viale Monza 220, Milano. 02 84344847. Aperto tutti i giorni (4-22, giovedì fino a mezzanotte) tranne lunedì.


La Bettola di Piero è una bella trattoria storica in Via Orti, in zona Porta Romana, da cui si viene attratti sin dall’ingresso, con tanto di rassicurante font anni 60 e tendina a quadretti ad oscurarne gli interni. Si ritrova la stessa impressione varcata la soglia, dove ad accogliervi troverete un ambiente caldo e piuttosto intimo. La carta cambia spesso, per cui potreste non trovare il risotto pera, taleggio e nocciole che ha conquistato noi, ma di sicuro potrete consolarvi con il risotto con l’ossobuco (28€) o la costoletta alla milanese. Prezzi tutto sommato corretti, anche considerata la zona.
LA BETTOLA DI PIERO. Via Orti 17, Milano. 02 55184947. Aperto tutti i giorni (12:15-14 e 20-23:30) tranne domenica.


Che sia un’occasione speciale o una spensierata cena tra amici a portarvi in Piazzale Governo Provvisorio, sarà impossibile per voi uscire delusi da Manna! Sono passati ormai tanti anni dalla sua apertura nel 2008, ma i suoi interni sono stati completamente rinnovati di recente. Passando al menu, cambia costantemente per seguire la stagionalità e l’estro del suo chef, il buon Matteo Fronduti, ma una delle nostre certezze è la bontà del suo riso, zafferano in pistilli e midollo di bue crudo (18€), che vi verrà servito pressato, quasi fosse una banalissima e succulenta sottiletta. Vi abbiamo già raccontato dei punti forti di questo ristorante, ma vi consigliamo di farci un salto per dare un’occhiata ai nuovi ambienti, se possibile ancora più eleganti e accoglienti di prima, pur mantenendo sempre quel tono informale che a noi tanto piace. E, perché no, per provare anche gli ottimi cocktail della nuova zona bar.
MANNA. Piazzale Governo Provvisorio 6, Milano. 02 26809153. Aperto tutti i giorni (12:30-14 e 20-22) tranne domenica.


Sempre a proposito di restyling degli interni, anche questo ristorante in zona Isola si è di recente rifatto il look, e noi non ci siamo fatti sfuggire l’occasione per provarlo. Da Berti troverete in carta la buona cucina tradizionale milanese, con una vasta scelta in fatto di risotti. Tra i primi piatti, il classico risotto alla milanese con pistilli di zafferano (18€), ma anche risotto del sottobosco con funghi e riso al salto. Anche qui vi sono diverse versioni di piatti unici serviti con risotto alla milanese, accompagnato con rognone di vitello trifolato o ossobuco di vitello alla gremolada (38€).
RISTORANTE DA BERTI. Via Timavo 8, Milano. 02 6694627. Aperto tutti i giorni (12:30-15:30 e 10:30-00:30) tranne la domenica sera e il lunedì.


Antica Trattoria Della Pesa è uno dei locali storici di Milano, che dal 1880 trova casa in Viale Pasubio. È un grande classico delle osterie milanesi, con il suo pavimento di granigliato rosso, vecchi quadri e stampe dell’epoca alle pareti, boiserie in legno e una vecchia pesa in bella mostra a giustificare il nome del locale. Anche in carta ritroverete la tradizione. Tra i numerosi primi piatti, viene proposto il risotto alla milanese con pistilli di zafferano (20€), anche nella sua versione al salto; tra i secondi piatti, potrete scegliere sua maestà l’ossobuco con risotto alla milanese (40€), o gli involtini di verza, serviti sempre con risotto alla milanese (34€), che vi consigliamo di prendere come piatti unici considerate le porzioni abbondanti (e i prezzi davvero importanti). Abbiamo trovato il servizio leggermente sbrigativo – anche considerato il conto finale – e talvolta non all’altezza dell’ambiente raffinato, ma qui il risotto è davvero buono, e vi consigliamo di non perdervi neppure lo zabaione caldo, servito in ciotole da caffellatte fumanti.
ANTICA TRATTORIA DELLA PESA. Viale Pasubio 10, Milano. 026555741. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-23) tranne domenica.

Vi avevamo raccontato della nostra prima cena da Altatto sin dalla sua apertura, ma è sempre un piacere tornare in questo bistrot in zona Greco, dove vera protagonista è la cucina vegetariana e vegana. I menu degustazione cambiano molto spesso (4 portate a 50€ e 6 portate a 65€), ma un grande classico che ritroviamo spesso è la loro versione di risotto “Milano” in chiave vegetale, con riso Carnaroli Riserva San Massimo, zafferano, fondo bruno di sedano rapa e gremolada. Il locale è molto contenuto nelle dimensioni, sono presenti soltanto quattro tavoli, per cui prenotate con un po’ di anticipo e preparatevi a un’esperienza intima e molto amichevole!
ALTATTO. Via Comune Antico 15, Milano. 328 6641670. Aperto tutti i giorni (19-23) tranne sabato e domenica.
Altri ristoranti dove mangiare un buon risotto a Milano:
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Questa mitica insegna presente in Porta Venezia dal 1949 è stata l’antesignana delle macellerie con cucina a Milano portando per la prima volta in città l’idea di un pranzo in una bottega storica. Lo scorrere del tempo, però, non ha influito sulla qualità dei prodotti; ogni giorno qui si possono assaporare tantissime specialità provenienti dal bancone della carne, come tartare, tagliate e soprattutto una delle co(s)tolette migliori della città. Attenzione però, la vostra pazienza dovrà essere almeno pari alla vostra fame, perché la fila per mangiare qui è sempre parecchio lunga. Se non volete aspettare, andate nel punto vendita più recente in Città Studi, decisamente meno affollato.
MACELLERIA EQUINA PELLEGRINI. Via Spallanzani 6, Milano. 02 29400251. Aperto tutti i giorni (7:30-19:30) tranne lunedì e domenica. Via Pacini 27, Milano. 02 46512427. Aperto tutti i giorni (8:30-19) tranne lunedì e domenica.

Recentemente trasferita da corso Lodi in una nuova sede in via Meda, questa macelleria da ormai un decennio propone filetti, fiorentine e costate di pregiata lombata di manzo con frollatura di un mese. L’ambiente ora è più grande e luminoso, ma l’elemento di arredo più importante rimane il grande banco della carne che accoglie i visitatori all’ingresso con tagli di prima scelta pronti da cuocere su griglie e fornelli roventi.
OSSO MACELLERIA E FORNELLI. Via Meda 11, Milano. 348 9634615. Aperto tutti i giorni (lun-ven 12-14:30 e 19-23, sab 19-23) tranne domenica.

Non ha certo bisogno di tante presentazioni questa insegna, forse ormai la più famosa tra le macellerie con cucina a Milano. Nei tre punti vendita in città potrete scegliere dal bancone tantissime specialità da portarvi a casa, come salsicce, costate, fiorentine e le famigerate (e buonissime!) bombette di capocollo ripiene. Se invece preferite, potete sedervi ai tavoli, specialmente nello splendido ristorante di via Tenca, e godervi un’esperienza pugliese a tutto tondo, accompagnando il vostro piatto di carne con una purea di fave e cicoria o una caponatina.
IL MANNARINO. Tre sedi in città.

Non possiamo che essere d’accordo con i numerosi pareri che premiano questo piccolo angolo all’interno del mercato coperto di Piazza XXIV Maggio come una delle migliori macellerie con cucina a Milano. Se volete andare sul sicuro, ordinate al bancone una tartare, una tagliata, una salsiccia alla griglia o i sensazionali mondeghili e andate a mangiare seduti ai tavoli di legno affacciati alla Darsena. Noi però vi consigliamo di essere più coraggiosi e scegliere alcuni tagli più estremi, come animelle, cervella, lingua, fegato o rognone. Non ve ne pentirete!
MACELLERIA POPOLARE. Piazza XXIV Maggio 4, Milano. 02 39468368. Aperto tutti i giorni (mar-sab 10-22, dom 12-17) tranne lunedì.

Vi abbiamo già parlato di questa macelleria all’interno del mercato coperto di Lorenteggio, ma ovviamente non possiamo non inserirla anche in questo elenco delle migliori macellerie con cucina a Milano. Le ragioni sono davvero semplici: una selezione vastissima di tagli di qualità (soprattutto di cavallo e asino) e di piatti pronti da cucinare a casa, uno staff con più di 40 anni di esperienza che vi assisterà nella vostra scelta e la possibilità di gustare direttamente sul posto tante specialità alla brace (provate gli arrosticini!) o all’interno di gustosissimi panini.
MACELLERIA EQUINA DA VITO. Via Lorenteggio 177, Milano. 02 4121814. Aperto tutti i giorni (lun 8-15, mar-sab 8-19:30) tranne domenica.

Un punto vendita storico in viale Monza, la macelleria Maggio offre pregiate carni di razza piemontese e una fornita gastronomia con piatti pronti da mangiare a casa o in ufficio. Da qualche anno, si sono aggiunti anche gli aperitivi del giovedì, ormai una tradizione per tutti gli abitanti di NoLo (e non solo) che vengono qui per gustare la tartare di Fassona, l’assoluta protagonista di un evento che non è un semplice aperitivo, ma una vera e propria festa di quartiere. Purtroppo la periodicità non è fissa, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, quindi tenete d’occhio la pagina Facebook per saperne di più.
MACELLERIA MAGGIO DI BIASSONI. Viale Monza 78, Milano. 02 2613903. Aperto tutti i giorni (7:30-13 e 16-19:30) tranne lunedì e domenica.

Dal 2007 Joe Cipolla è un’opzione perfetta se cercate macellerie con cucina a Milano: scegliete la vostra bistecca dal banco macelleria all’ingresso, accomodatevi al vostro posto e aspettate il vostro piatto cercando di trattenere l’acquolina in bocca provocata dal profumo di carne alla brace che arriva dagli altri tavoli. Oltre a bistecche e costate, in questo spazio caldo e luminoso a pochi passi dal Naviglio Grande troverete tanti altri piatti a base di carne come paccheri al ragù, tartare e taglieri di salumi.
JOE CIPOLLA. Via Casale 4, Milano. 02 58114363. Aperto tutti i giorni (19-00) tranne domenica.

In un angolo tranquillo vicino a Piazzale Bacone ha casa questo piccolo e raccolto ristorante a conduzione famigliare in cui il bancone della carne domina incontrastato su tutto lo spazio. Avrete così modo di vedere da (molto) vicino la qualità delle costate, delle salsicce, dei filetti e delle tagliate che il proprietario Max vi preparerà alla brace, naturalmente in abbinamento a un buon rosso.
BRACELLERIA. Via Matteucci 1, Milano. 02 84921897. Aperto tutti i giorni (lun-ven 17:30-00, sab 10-14:30 e 17:30-00) tranne domenica.

Questa macelleria vicina al Naviglio Grande da decenni resiste tra cocktail bar e boutique proponendo carne di qualità assoluta che spesso è anche la base di molti piatti nei menu dei ristoranti della zona, come ad esempio Chunk. Una volta entrati, è facile perdersi tra tagli pregiatissimi (come il Wagyu), ma anche formaggi e salumi (con una particolare predilezione per quelli spagnoli). Inoltre, tra bolliti, brasati, trippa e tanti altri piatti pronti, la sua gastronomia ogni giorno propone specialità sempre diverse, ma se lo vedete non lasciatevi sfuggire un vitello tonnato che si scioglie in bocca!
MACELLERIA MASSERONI. Via Corsico 2, Milano. 02 89403774. Aperto tutti i giorni (8-13 e 15:30-19) tranne domenica

In Corso Italia dal 1957 questa macelleria offre carni selezionatissime provenienti da allevamenti a pochi chilometri da Milano per garantire un controllo diretto. La qualità della materia prima si riversa anche nei piatti pronti della gastronomia: ogni giorno polli allo spiedo, polpette, involtini e tante altre specialità salvano le pause pranzo dei numerosi lavoratori della zona o di chi semplicemente non ha il tempo (o come spesso capita a noi, la voglia) di cucinare. È disponibile anche un servizio di catering per feste, cerimonie o eventi aziendali.
MACELLERIA FARAVELLI. Corso Italia 40, Milano. 02 876287. Aperto tutti i giorni (8-20) tranne domenica.
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E se vi piace la carne, ecco la nostra categoria carne o pesce!
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Gigaburger è uno dei quattro format di Delivery Valley, dark kitchen attiva da qualche mese di cui vi avevamo giù parlato qui. Noi lo promuoviamo a pieni voti per merito del bun fatto in casa fragrante e saporito, degli ingredienti dai sapori decisi (abbiamo assaggiato quello con salamella, porchetta, peperone grigliato e broccoletti) che strabordano ad ogni morso – come prescrive il settimo comandamento della tavola della legge del perfetto hamburger – e delle chips di accompagnamento croccanti e unte al punto giusto. In menu, oltre ai classici burger di manzo, pollo o salamella, anche il Giga melanzana (veggie) e il Giga fish con il baccalà.
GIGA BURGER. Ordini su Deliveroo, Glovo, JustEat, Uber Eats.

Sapevate che a Milano c’è un’hamburgeria ‘nerd’ dedicata alle serie tv? In attesa di poter andare in una delle due sedi, una adibita a caveau di banca in stile La Casa di Carta e l’altra a mondo del Sottosopra di Stranger Things, abbiamo ordinato gli hamburger di Willy’s Burger a casa. Al momento dell’ordine ci siamo trovati in difficoltà per la varietà delle proposte: burger di carne (manzo e pollo), pulled pork, pesce, ma anche opzioni per vegetariani e vegani davvero interessanti. Ad accompagnare i panini non mancano stuzzicherie per l’aperitivo come onion rings o chicken nuggets. Se siete amanti del pulled pork non lasciatevi assolutamente sfuggire il Sons of Barbachy, spaziale!
WILLY’S BURGER. Consegna tramite TakeHome, Deliveroo, JustEat, Glovo e Uber Eats tutti i giorni (12-14 e 18-22).
Prendete dell’ottimo pane toscano, mettete al suo interno un succulento burger di chianina e cinta senese, conditelo con funghi porcini, peperoni fritti o provola fresca… il risultato sarà un hamburger ‘made in Italy’ pazzesco che vi rimarrà impresso. BBQ Valdichiana per noi è promosso a pieni voti e sì, il Viking (peperoni fritti in padella con salsa habanero, pecorino di Pienza Primo Sale, lattuga, jalapeño fritto e salsa bianca) lo sogniamo ancora dopo tempo.
BBQ VALDICHIANA. Ordini su Uber Eats e Deliveroo.
Burgez non ha di certo bisogno di presentazioni: molti lo definiscono quello che si avvicina di più al vero hamburger americano, noi lo mangiamo quando abbiamo voglia di un panino semplice e buono, senza alcun orpello gourmet. In menu, oltre a 6 diversi tipi di burger, anche alcune proposte di hot dog. Sulle varie piattaforme di delivery trovate anche il menu combo.
BURGEZ. Ordini su Glovo, Deliveroo, Uber Eats e JustEat.
Da Hamerica’s, la catena specializzata in hamburger sbarcata a Milano da svariati anni, l’hamburger si può scegliere in 3 formati differenti, small, medium e supreme da 300 grammi. I burger sono quelli classici, senza troppi fronzoli anche in questo caso, ma dai sapori decisi e autentici, e il pane è croccante e dolce al punto giusto. Presenti in carta anche varianti con pollo, pesce e polpetta vegetariana.
HAMERICA’S. Ordini sul sito, JustEat, Deliveroo, Uber Eats e Glovo.

Avete mai assaggiato la carne di cammello? Di zebra? E di canguro? Che siate degli appassionati di carni ‘particolari’ o semplicemente curiosi di assaggiarle per la prima volta, Tripburger è il posto giusto per voi. Aperto da poco più di un anno, questo locale specializzato in carni esotiche internazionali provenienti da ogni angolo del mondo potrà farvi viaggiare semplicemente con il gusto. E per i più conservatori, in menu anche hamburger con manzo marchigiano, maialino iberico e pollo alla piastra. Da non perdere la sezione dei fritti, tra cui spiccano guacamole bite e jalapeño&cheese.
TRIPBURGER. Ordini su Whatsapp (3288176933), sul sito e Deliveroo.
Il nome non lascia spazio a equivoci: la carne di black Angus utilizzata per i burger di Angus&More, apprezzatissima per essere tenera e succosa, arriva direttamente dai pascoli del Dakota, del Nebraska e del Texas. Anche il pane fragrante e gli ingredienti con cui è farcito l’hamburger sono davvero eccellenti. Le proposte spaziano dalle più classiche a quelle più particolari, come il Mantova (hamburger di Chianina, zucca gratinata, fonduta di grana e crumble di amaretti), perfetto per la stagione. Non mancano poi opzioni di pesce e vegane.
ANGUS&MORE. Consegna tramite Deliveroo, Glovo e JustEat.

Nuovissimo delivery firmato da Eugenio Roncoroni, chef de Al Mercato Steaks & Burgers, che ha studiato un menu ad hoc per l’asporto e la consegna a domicilio. Accanto al “classico” Deli Burger Al Mercato, con carne, pomodoro, cipolla fritta e salsa speciale, trova posto il Deli Fried Chicken Burger, per gli amanti del pollo fritto, e il Deli Beyond Veggie Burger, per vegetariani. Sempre presenti anche le fries, declinate in tre versioni – classiche, al tartufo e parmigiano e “spicy” -, e gli onion rings.
AL MERCATO STREET. Ordini su Deliveroo, JustEat, Uber Eats e Glovo.
Dedicato solo al delivery, Pulled Lovers propone ottimi sandwich a base di pulled pork in sette varianti una più buona dell’altra. Noi vi consigliamo di ordinarne almeno un paio per sfamarvi (assolutamente da provare lo Spicy Pulled!), sfruttando l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Unica nota dolente le patatine, niente di speciale.
PULLED LOVERS. Consegna tramite Deliveroo e Glovo.
Tra quelli provati in città è tra gli hamburger più leggeri e gustosi: qui si può scegliere tra tre tipi di carne – irish black angus, cavallo, wagyu, oltre alla versione vegetariana – e tra diversi condimenti. Si possono provare ricette già preparate o comporre i propri burger, da accompagnare tassativamente alle buonissime patate al forno. Il punto forte? Quando chiedi la carne al sangue, arriva davvero al sangue (e non media, come spesso accade in altri posti).
BURBEE. Ordini su Deliveroo, Uber Eats e JustEat.

A inizio ottobre ha aperto al Bicocca Village il primo store milanese di Bun Burgers, “il vero burger di New York”. Noi non siamo riusciti ad andarci di persona, ma non ci siamo di certo astenuti dal provarlo in delivery. Le aspettative non sono state deluse: ricorda al 100% gli Stati Uniti e gli hamburger di Shake Shack. Il bun a base di farina e patate è sofficissimo, la carne succosa e saporita, e la cascata di cheddar e bacon croccante hanno fatto il resto. Unico accorgimento, se si è molto affamati un burger potrebbe non bastare. In carta anche un’ampia scelta di burger vegani farciti con la Beyond Meat, prodotto vegetale e proteico.
BUN BURGERS. Ordini sul sito, Glovo e Deliveroo.
Da qualche mese Blackout Burgers, spin-off di Avo Brothers, porta a casa hamburger di carne e di Beyond Meat per accontentare tutti i palati. Oltre ai classici burger e cheese burger, infatti, trovano posto una serie di proposte per vegetariani e vegani, come il Britney’s Fake Chicken Burger. In accompagnamento, patatine fritte e patatine fritte dolci e per finire la double chocolate cake o il brownie vegano.
BLACKOUT BURGERS BY AVO BROTHERS. Ordini su Uber Eats, Deliveroo, JustEat e Glovo.

Siamo fan di Flower Burger since day one. Sarà l’aspetto super colorato dei burger, gli accostamenti particolari e gli ingredienti ricercati ma anche noi carnivori li amiamo. I panini dai colori accesissimi racchiudono burger vegetali a base di ceci, orzo, tofu, riso e altri deliziosi legumi, in un perfetto equilibrio tra golosità e attenzione alla materia prima. E come un vero burger che si rispetti, non possono mancare le patatine, in versione patatas bravas o savory.
FLOWER BURGER. Consegna tramite Uber Eats, Deliveroo, Glovo e JustEat.

Amiamo gli hamburger con dell’ottima carne, ma anche i burger di pesce non scherzano. Per questo siamo felici dell’arrivo in città di Fish’n Burger, la cui proposta ruota – ovviamente – attorno al pesce: tartare di salmone, di tonno, ma anche tranci di salmone racchiusi in un sofficissimo pane ai multicereali serviti con chips di mais. E per i più esigenti c’è anche la possibilità di comporre il proprio burger.
FISH’N BURGER. Ordini su Uber Eats, Glovo e Deliveroo.
Unburger è il regno di tutti i vegetariani e vegani, ma anche di chi è curioso di provare a sostituire la carne. Sette proposte contenenti il burger di Beyond Meat combinato a “fake” bacon, cheddar, fontina o blue cheese. Ovviamente da abbinare a patatine fritte, patatine fritte dolci o nuggets di pollo vegani.
UNBURGER. Consegna tramite Uber Eats.
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]]>L'articolo Una cena tra le bombette da Il Mannarino, nuovo ristorante di carne in De Angeli sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>La carta de Il Mannarino è chiara e stringata, e si articola nelle scodelle – che assolvono alla funzione di antipasto o contorno – e nei diversi tipi di carne alla griglia. Nella prima categoria ricadono piatti semplici ma gustosi come le patate alla brace, la parmigiana di melanzane, la purea di fave e cicoria e le friselle, che si affiancano a dei taglieri di salumi e formaggi e a due tipi di tartare. Nella seconda, invece, c’è il vero e proprio imbarazzo della scelta: si spazia dalla fiorentina al filetto, dalla costata alla bavetta di manzo, fino al midollo. Posto d’onore lo hanno le bombette – i celebri involtini pugliesi, qui proposti a base di capocollo, manzo o pollo – preparate in una decina di varianti diverse.
Per iniziare, noi ordiniamo il caciocavallo alla griglia, servito con timo, miele e pane di Altamura, le melanzane e zucchine alla poveretta e le polpette di pane. Tutti e tre i piatti ci convincono, specie le polpette di pane, servite con una crema di stracciatella e mentuccia davvero notevole.


Ma il bello arriva soltanto dopo. Dal bancone di carne scegliamo direttamente con i macellai i tagli di carne che vogliamo assaggiare. Optiamo per un mix ben assortito di bombette, che si rivelerà il vero asso nella manica della serata. Proviamo quelle classiche, ma anche quelle in versione piccante, con il pistacchio di Bronte, e quelle mediterranee, con pecorino, rucola, pomodori secchio e olio. Inutile dire che vogliamo tornare al più presto per provare anche quelle con la pancetta, la mortadella e gli asparagi: la carne è cotta alla perfezione, si scioglie in bocca, e gli ingredienti di accompagnamento sono di qualità eccelsa.

Proseguiamo ordinando un assaggio di arrosticini (niente a che vedere con quelli che abbiamo mangiato altrove in città, fatta eccezione per quelli de Il Capestrano), una zampina di Sammichele (una salsiccia ‘variegata’ con pomodoro, basilico fresco e vino) e un ottimo Tomahawk di maiale.

Due di noi si sentono eroi e tentano la sorte ordinando i torcinelli, budelle d’agnello ripiene di animelle.


Usciamo dal locale sazi e felici, anche grazie alla complicità di una bottiglia di Primitivo del Mannarino.
Il Mannarino è un locale piuttosto semplice, che si disloca su due piani e affaccia direttamente su Piazza De Angeli. Nonostante l’atmosfera che si respira è informale, c’è comunque una discreta cura negli ambienti, che lo rende un locale adatto a una cena con amici, ma anche in famiglia o con la propria dolce metà. Il servizio è ancora in fase di rodaggio, ma gentile.
Abbiamo trovato il conto de Il Mannarino davvero conveniente: siamo usciti dal locale con una spesa di poco più di 20 euro a testa. Tenete presente che i prezzi della carne variano dai 3 euro all’etto della zampina e del maiale agli 8,5 euro del filetto, con un prezzo medio di circa 6 euro all’etto. Per la zona e la proposta lo reputiamo un prezzo molto onesto, motivo in più per cui non vediamo l’ora di ritornare!
IL MANNARINO
Piazza de Angeli 1 (angolo con via Sacco), Milano
02 36557995
Aperto tutti i giorni (12-15 e 18-00)
INFORMAZIONI UTILI:
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L'articolo Una cena tra le bombette da Il Mannarino, nuovo ristorante di carne in De Angeli sembra essere il primo su Conosco un posto.
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L’hamburger di Al Mercato | © Caterina Zanzi
Tra quelli assaggiati negli anni, l’hambuger di Al Mercato per me è sempre stato il più buono. Altissimo (sono 200 grammi di carne), con ingredienti di livello e super farcito. In una parola, spaziale. Due inconvenienti: non si può prenotare e il posto – zona Crocetta – è minuscolo. Ma fidatevi: la bontà dei piatti saprà ripagarvi dell’attesa e del servizio un po’ frettoloso.
AL MERCATO RISTORANTE&BURGER BAR. Via Sant’Eufemia, 16. 02 87237167. Aperto tutti i giorni ( 12:30-15 e 19:30-23). Costo medio di un pasto completo: 25-30€.

L’hamburger di Rock Burger | © Caterina Zanzi
All’estremità di Isola, tra Gioia e Zara ha casa Rock Burger, la proposta più valida per gli hamburger in zona e super competitiva rispetto a tante insegne più blasonate in centro. La carne qui è buona, molto buona, e se siete amanti del piccante come me vi consiglio di provare l’ottimo ‘Hot For Teacher’, con fonduta di formaggio, habanero e cipolle grigliate: una bomba. Ambiente spartano, servizio gentile.
ROCK BURGER. Via Oldofredi 27, Milano. 02 36551165. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19:30-23:30) tranne sabato a pranzo. Costo medio di un pasto completo: 20€.

L’hamburger di Bove’s| © Caterina Zanzi
Per la carne, già ve l’ho detto, Bove’s è uno dei miei ristoranti preferiti in assoluto a Milano. E l’hamburger non è da meno. In questo ristorante carino in zona Sant’Agostino, proprio dietro corso Genova, la carne è quella della storica Macelleria Martini, e si sente. Il mio burger preferito qui? “Luigi, il ciccione”, con carne di bovino, uovo di quaglia all’occhio di bue, marmellata di arance amare, raschera fuso, pancetta affumicata. Direi che può bastare.
BOVE’S. Via Cesare da Sesto 1, Milano. 02 58107932. Aperto tutti i giorni (12-15 e 18:30-00, sab e dom fino alle 2) tranne lunedì. Costo medio di un pasto completo: 25€.

L’hamburger di Denzel | © Caterina Zanzi
Un hamburger che non mi delude mai è quello di Denzel, ristorante kasher in via Washington a Milano. Qui i panini sono da 150, 180 e 230 grammi, tutti senza formaggio per ortodossia ebraica e tutti buonissimi, come il resto dei piatti. Il mio consiglio? Ordinate il burger di agnello, è paradisiaco. Locale molto spartano (evitate, se potete, il -1), servizio cortese.
DENZEL. Via Washington 9, Milano. 02 48519326. Aperto tutti i giorni (12-14.30 e 19-22:30) tranne venerdì sera e sabato a pranzo. Costo medio di un pasto completo: 25€.

L’hamburger di Dumbo | © Dumbo Fb
In zona Sempione, proprio dietro l’Arco della Pace, vi consiglio Dumbo, un piccolo locale il cui menu è incentrato sugli hamburger e sui (deliziosi) lobster roll, per sentirvi un po’ a New York. Il mio preferito? Il bacon burger con 180 grammi di fassona, bacon croccante alla piastra, british cheddar, cipolle alla piastra e ketchup!
DUMBO. Via Cagnola 6, Milano. 02 83523468. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-23:30) tranne lunedì a pranzo e domenica. Costo medio di un pasto completo: 25€.

Gli hamburger e i fritti di Cow Burger | © Giorgia Ferrais
Per un buon hamburger in zona Bocconi, vi consiglio Cow Burger, di cui vi avevamo già parlato qui. Atmosfera informale, possibilità di creare il burger come più lo preferite, buona scelta sia di pane, che di carne, formaggi, topping e salse, per un risultato…super succoso!
COW BURGER. Via Ripamonti 19, Milano. 02 91661731. Aperto tutti i giorni (11.30-15 e 19-23), tranne lunedì e domenica a pranzo. Costo medio di un pasto completo: 15€.

L’hamburger di The Different Burger| © Martina Milani
Un hamburger valido in città è quello di The Different Burger in via Giambellino, cotto con la tecnica del sottovuoto, a bassa temperatura, e poi sul barbecue a carbonella. Il grande classico, qui, è un panino in cui sono racchiusi 180 grammi di roast beaf, mozzarella bio, rucola, pomodoro, composta di verdure, bacon e salsa. Provate per credere!
THE DIFFERENT BURGER.Via Giambellino 12, Milano. 02 48950066. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23) tranne domenica a pranzo. Costo medio di un pasto completo: 15€.

L’hamburger di Burbee| © Caterina Zanzi
In zona Indipendenza ha casa Burbee, un locale molto spartano (e self service) in cui gustare un burger poco ‘ignorante’ ma molto buono. Tra quelli provati in città è tra i più leggeri, e gustosi: qui si può scegliere tra tre tipi di carne – irish black angus, cavallo, wagyu, oltre alla versione vegetariana – e tra diversi condimenti. Si possono provare ricette già preparate o comporre i propri burger, da accompagnare tassativamente alle buonissime patate al forno. Il punto forte? Quando chiedi la carne al sangue, arriva davvero al sangue (e non media, come spesso accade in altri posti). Altra nota di merito: sono diverse, qui, le birre artigianali.
BURBEE. Via Castel Morrone 7, Milano. 02 70103567. Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 19:30-23:30) tranne lunedì. Costo medio di un pasto completo: 15€.

Il Blu Burgher | © Tommaso Prada
Vi abbiamo già parlato recentemente di questa bottega sicula sui Navigli e già dal primo morso abbiamo capito che gli hamburger che troverete qui possono assolutamente competere con i migliori della città: gli ingredienti di qualità (tutti rigorosamente siciliani), la cottura perfetta, le porzioni giganti e il prezzo più che adeguato rendono l’hamburger di Fud davvero imperdibile. Non lasciatevi sfuggire l’Ors Burgher (con carne di cavallo e canestrato al pepe) o il Baffalo Burgher (con carne e mozzarella di bufala ragusana) e non dimenticate le patatine con bacon e formaggio e la birra artigianale agli agrumi e basilico.
FUD. Via Casale 8, Milano. 02 36527297. Aperto tutti i giorni (12-1). Costo medio di un pasto completo: 15€.

Un hamburger di Angus And More | © Angus And More
In questo piccolissimo (e non proprio comodissimo) locale in viale Monte Nero, gli hamburger sono una cosa decisamente seria. La qualità della carne è insindacabile, e anche gli ingredienti con cui è farcito l’hamburger sono davvero eccellenti. A completare l’esperienza più che positiva, anche delle birre artigianali a un prezzo corretto. Una delle mie hamburgerie preferite in città senza dubbio!
ANGUS AND MORE. Viale Monte Nero 57, Milano. 02 545 7405. Aperto tutti i giorni (12-22:30),
Ne abbiamo assaggiati altri? Certamente. Tra quelli buoni, ma non così meritevoli – per noi – di entrare in classifica, vi segnaliamo Morso a Brera, Burger Wave, Lambiczoon, Tizzy’s e Hamerica’s.
Tra quelli provati che, invece, non ci hanno particolarmente convinto, ci sono Trita (un tempo buonissimo, ma ora un po’ decaduto), Fatto Bene (grandissimo no), Polpa, Margy (un sogno ai tempi dell’università, ora non più), Ham Holy Burger, Baobab, 202 Hamburger & Delicious, Mama Burger, Burgez e Brando Bistrot.
L'articolo I miei hamburger preferiti a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Com’è l’hamburger del nuovo Hamerica’s in zona Porta Ticinese sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Cosa si mangia da Hamerica’s? L’hambuger, ovviamente. La scelta non è amplissima, e l’impostazione è parecchio classica: panini con bacon e cheddar, anelli di cipolla fritti, oltre a qualche opzione più leggera (con pollo o salmone) e vegetariana (con polpette di verdura, uova e patate). In aggiunta, trovate anche pollo (alette, nuggets, spiedini), insalate, nachos e dolci (chocolate cake e cheesecake).

L’hamburger di Hamerica’s | © Tommaso Prada
Decidiamo di iniziare dalle basi: l’hamburger, che si può scegliere in 3 formati differenti (piccolo, medio e grande), è proprio buono. Il pane è croccante e dolce al punto giusto, la carne saporita (anche se forse un filino troppo cotta) e gli altri ingredienti si distinguono bene (noi l’abbiamo scelto con bacon e salsa barbecue). Anche le patatine, comprese nel prezzo del panino, sono ottime, soprattutto quelle tartufate, che stiamo sognando ancora adesso. Segnaliamo la presenza tra le birre della Brooklyn IPA, una delle nostre preferite in assoluto.

L’hamburger con le patate tartufate | © Tommaso Prada

Il locale visto dall’esterno © Tommaso Prada
Hamerica’s ha casa in Viale Col di Lana 6, a due passi da piazza 24 Maggio e dai Navigli; la zona è servitissima dai mezzi pubblici (tram, bus, metro), ma scordatevi di arrivare in macchina, a meno che non vogliate incautamente devolvere il prezzo di un altro hamburger al parcheggio privato lì accanto.

Un angolo di Hamerica’s con il calcetto © Tommaso Prada
Per chi ha passato l’adolescenza su Mtv è difficile non lodare un locale che ha in sottofondo tutti i cantanti in heavy rotation su Trl: Eminem, Britney, Nelly Furtado, i The Corrs, i The Killers. Aggiungiamo però che l’ambiente è molto carino con tavolini e sedie ‘spaiate’, ma anche flipper, juke-box e calcetto (tutti funzionanti!) che danno un tocco originale da diner americano anni 50. Ci è piaciuto molto il fatto che i tavoli siano grandi e ben distanziati tra di loro così da evitare troppa confusione anche quando il locale è pieno. Il servizio è gentile e rapido: si ordina e si paga subito alla cassa, poi i ragazzi portano l’ordinazione al tavolo.

L’interno del locale © Tommaso Prada
Per hamburger (medio), patatine e birra spenderete tra i 15 e i 20 euro, un prezzo tutto sommato corretto sia per la qualità del cibo, sia per l’ambiente, e anche considerato che altrove pagherete la stessa cifra per hamburger mediocri e patatine mollicce (sì, Five Guys, siamo parlando con te!). E poi, volete mettere la soddisfazione di uscire fischiettando “Oops!.. I did it again”?
HAMERICA’S
Viale Col di Lana 6, Milano
Aperto tutti i giorni (12-15:30 e 19-00)
L'articolo Com’è l’hamburger del nuovo Hamerica’s in zona Porta Ticinese sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Le tartare di Meat Art a Porta Romana sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Il posto d’onore in carta ce l’hanno le tartare, proposte in ben 8 varianti di carne e 2 di pesce (tonno e salmone). Noi decidiamo di iniziare con due degli antipasti ‘di punta’: il carnolo, un cannolo farcito con 100 grammi di tartare condita con sale e olio, sesamo bianco e nero, e il carpaccio della casa, servito con una crema di cipolla stufata al burro, frutti rossi e pepe. Il carnolo è una idea molto simpatica, ma il carpaccio ha sicuramente una marcia in più.

Gli antipasti | © Caterina Zanzi
Tra le tartare scegliamo quattro proposte: la classica (pomodori secchi, misticanza, chips di patata viola, salsa e senape in grani), la francese (tartare condita con olio all’habanero, polvere di capperi, uovo cotto a bassa temperatura e senape in grani), l’invernale (crema al topinanbur al beurre noisette, porro brasato al timo e chips di topinanbur) e la vietnamita (agrodolce lime, peperoncino e zenzero, olio al sesamo e senape in grani). Le abbiamo abbinate ciascuna con un calice di vino.

La tartare francese | © Caterina Zanzi

La tartare invernale | © Caterina Zanzi
La carne è molto buona, tagliata né troppo fine né troppo spessa, e proviene, ci spiegano, da allevamenti marchigiani. Gli accostamenti sono azzeccati, anche se in alcuni casi possono tendere a sovrastare un pochino troppo il sapore della carne: per questo vi suggeriamo di provare l’invernale, delicatissima e davvero ben riuscita, e la vietnamita nel caso vi piaccia sperimentare.

La tartare classica | © Caterina Zanzi

La tartare vietnamita | © Caterina Zanzi
A seguire, scegliamo di condividere una bourguignonne nella versione chinoise, ovvero a base di brodo di carne bollente in cui cuocere le fettine. Uno dei piatti più divertenti, soprattutto se siete in tre o quattro, e da accompagnare alle salsine rigorosamente fatte in casa (senape in grani, panna acida, burro alla nocciola e riduzione di vino rosso). Come contorno, scegliamo delle ottime patatine fritte fatte in casa.

La chinoise | © Caterina Zanzi

Le patatine fritte | © Caterina Zanzi
Ormai siamo sazi ma decidiamo comunque di chiudere in bellezza e ‘dolcemente’ con il dessert “Tutto fumo e mele arrosto”.

Il dessert | © Caterina Zanzi
Si tratta di un gelato alla vaniglia, crema di mele arrosto (deliziosa!), torta cioccolatino e crumble arancia e cannella. Superbo!

Un angolo del ristorante | © Caterina Zanzi
Meat Art ha casa a due passi dalla fermata della metropolitana gialla Porta Romana (qui trovate i nostri posti del cuore in zona), quindi comodissimo da raggiungere con i mezzi pubblici. Visto che siete già in zona, potete bere prima una cosa al vicino da Dabass o da The Spirit, oppure fare un giro tra i libri della nuovissima Feltrinelli Red di viale Sabotino.

Un angolo di Meat Art | © Caterina Zanzi
Il locale non ha molti fronzoli e risulta abbastanza spartano, anche se comunque conviviale. Una nota di merito va ai proprietari, super gentili e sempre pronti a spiegare i piatti con passione.

Un angolo del ristorante | © Caterina Zanzi
Il costo delle tartare varia dai 12 ai 14 euro, gli antipasti si assistano sui 5 e anche gli altri piatti vengono all’incirca 15 euro. Per una cena che vi sazierà sicuramente, insomma, dovreste riuscire a rimanere sotto ai 30 euro, bere a parte. Una cifra economica, a mio parere, visto che si parla di carne cruda.
MEAT ART
Via Giulio Romano 27, Milano
393 8157274
Aperto tutti i giorni (11:30-14:30 e 18-00) tranne lunedì e venerdì a pranzo
L'articolo Le tartare di Meat Art a Porta Romana sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo A cena da Cantine Milano, nuovo ristorante nel cuore di Isola sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Il menu di Cantine Milano si basa su di una originale chiave di lettura: per ogni piatto è consigliato il giusto vino in abbinamento. Quindi, ad accompagnare i piatti mediterranei – tra cui spiccano verdure di prima scelta, pescato del giorno, carni selezionate, salumi e formaggi di alta qualità – ci sono oltre 300 etichette di vini italiani, tutti molto particolari.

I gamberoni al forno | © Lucia Brusco

La tartare di salmone al profumo di limone | © Lucia Brusco
Noi abbiamo deciso di iniziare con tre antipasti: la tartare di salmone al profumo di limone e finocchietto selvatico, i gamberoni al forno su vellutata piccante di cannellini e i cuori di carciofo stufati su crema di zucca e perlage di acciughe. Tutti e tre presentati benissimo, in porzioni soddisfacenti e, soprattutto, buonissimi.

Gli spaghetti alla chitarra con vongole veraci | © Lucia Brusco

I paccheri ripieni con baccalà e mandorle | © Lucia Brusco

Il tonno scottato in crosta di sesamo | © Lucia Brusco
Abbiamo continuato con i paccheri ripieni di baccalà con mandorle, olive e crema di pomodorini, gli spaghetti alla chitarra con vongole veraci, finta bottarga e julienne di pomodorini e il tonno scottato in crosta di sesamo su crema di patate viola. Anche per queste portate il giudizio rimane invariato: impiattamento molto curato, ottime materie prime e piatti delicati ma gustosi. Ci incuriosivano anche i taglioni al tartufo con ragù di guancette di manzo su crema di lenticchie rosse e la tagliata di scamone con millefoglie di patate e zucca grigliata, ma torneremo sicuramente per provarli.

La cheesecake ai frutti rossi | © Lucia Brusco
Dopo una carrellata di piatti così buoni e originali, la carta dei dolci ci ha un po’ deluso. Tra i classici millefoglie, tiramisù e tortino al cioccolato abbiamo optato per una cheescake ai frutti rossi, decisamente migliorabile.
Cantine Milano ha casa in via Traù, nel cuore di Isola, una delle nostre zone preferite a Milano (tutti i nostri tip sul quartiere li trovate qui). Il nostro consiglio per raggiungerlo è di sfruttare la metro (la gialla fermata Zara, la verde fermata Garibaldi oppure la lilla fermata Isola) e lasciare a casa l’auto per evitare di cercare parcheggio per ore.

Uno scorcio sulla sala | © Lucia Brusco
Cantine Milano celebra le eccellenze del made in Italy anche nell’aspetto: arredi originali di alto artigianato in legno, marmo e ferro grezzo nero, luci soffuse e personale gentilissimo creano un’atmosfera calda e raffinata. Entrando si accede alla sala principale dove i tavoli sono ben distribuiti e in cui è anche possibile accomodarsi al Banco Social, perfetto per godersi un drink vista bartender. Per chi, invece, volesse più privacy è possibile utilizzare la “Wine Secret Room”, una stanza al piano -1 con un grande tavolo conviviale e la cantina a vista.

Il bancone | © Lucia Brusco
Per un antipasto, un piatto principale e un dolce si spendono circa 40 euro a testa a cui vanno ad aggiungersi dai 5 agli 8 euro a calice di vino. Il conto ci è sembrato nella media dei ristoranti milanesi e, soprattutto, commisurato alla quantità e alla qualità dei piatti e dei vini assaggiati. con The Fork. Infine, tenete in conto che c’è spesso qualche promozione attiva che renderà la vostra cena ancora più conveniente!
CANTINE MILANO
Via Traù 1, Milano
02 66802819 | [email protected]
Aperto dal lunedì al giovedì (10-1), venerdì e sabato (10-2), domenica (12-1)
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L'articolo A cena da Cantine Milano, nuovo ristorante nel cuore di Isola sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo 5 ristoranti romantici a Milano per festeggiare San Valentino sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Una delle sale dell’Antica Osteria Il Ronchettino | © Antica Osteria Il Ronchettino pagina Fb
L’Antica Osteria Il Ronchettino è una bottega storica all’interno di una cascina del 1600 trasformata in un’osteria di grande charme, curatissima in ogni dettaglio delle sue dieci sale da pranzo. Se la vostra metà è amante della cucina tradizionale lombarda allora questo è il posto giusto. Il menu dedicato alla serata degli innamorati, infatti, vi accompagnerà in un viaggio tra i sapori tipici locali, dai mondeghili all’orecchia di elefante, ma non mancheranno note più sperimentali, come la guancia di manzo bollita con crema di topinambur oppure il diaframma di manzo e rapa rossa.
ANTICA OSTERIA IL RONCHETTINO. Via Lelio Basso 9, Milano. 02 8262762. Aperto tutti i giorni (12:30-14/19:45-22), tranne domenica. Costo del menu: 60 euro a persona, vino incluso.

Uno scorcio della sala da El Porteno | © El Porteno pagina Fb
El Porteño è un’istituzione in città quando si parla di carne (argentina ovviamente!) ma questa volta vogliamo consigliarvelo soprattutto per l’eleganza degli arredi e per l’atmosfera caratteristica e super romantica che si respira varcando la sua porta d’ingresso. Pavimento di maiolica, tavoli in legno apparecchiati con raffinate tovaglie bianche e musica da tango argentino in sottofondo faranno da cornice al vostro tete à tete, e l’ottimo asado sarà la ciliegina sulla torta!
EL PORTENO. Viale Gian Galeazzo 25 e Viale Elvezia 4, Milano. 02 58437593 e 02 34537275. Aperto tutti i giorni (19:30-1). Prezzo medio: 50 euro a persona, bere escluso.

Sakeya | © Caterina Zanzi
Di Sakeya vi avevamo già parlato qui e ora torniamo a citarlo perché, al netto del caro prezzo, la sua atmosfera incantevole da piccolo bistrot giapponese ci sembra perfetta per festeggiare San Valentino. Per l’occasione viene proposto un menù ad hoc: si inizia con un mix di antipasti freddi e caldi, tra cui spicca la capasanta confit servita con coriandolo fresco, crema di zucca aromatizzata alla curcuma e biscotto croccante alla cannella e papavero, a cui seguono due piatti principali, il maki sushi di anguilla scottata e l’astice gratinato al profumo di menta, e il dessert. Assaggiare tutte queste meraviglie, sorseggiando ottimo sakè e godendosi la tranquillità della “stanza degli innamorati” ci sembra il non plus ultra.
SAKEYA. Via Cesare da Sesto 1, Milano. 02 94387836. Aperto tutti i giorni (18-1), domenica anche a pranzo (12-15), chiuso lunedì. Costo del menu: 50 euro a persona, bere escluso.

Un tavolo apparecchiato da I Tre Cristi | © I Tre Cristi pagina Fb
I Tre Cristi è un ristorante dall’allure francese e molto raffinata che sta facendo parlare di sé fin dagli esordi per l’estremo rispetto della tradizione e delle materie prime. Tra i soli 35 coperti vi sentirete coccolati e godrete della bellezza del locale e dei piatti, piccole opere d’arte. Per San Valentino è stato pensato un menu che risvegli tutti i sensi attraverso un viaggio di 5 portate, tra cui spiccano il risotto alla barbabietola e gorgonzola e il controfiletto di rubia gallega cotto al forno con cavolo nero e senape in grani.
I TRE CRISTI. Via Galileo Galilei 5, Milano. 02 29062923. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30/19:30-22:30), tranne domenica. Costo del menu: 85 euro a persona, vini esclusi oppure 115 euro a persona con vini in abbinamento.

Il giardino esterno di Locanda Chiaravalle | © Lucia Brusco
Una delle nostre gite fuori porta preferite a Milano (in realtà, addirittura dentro Milano) è quella all’Abbazia di Chiaravalle, di cui vi abbiamo parlato qui. Ma oltre alle bellezze artistiche, in questo magico borgo nella zona sud-est di Milano ha casa anche un ristorante che propone piatti ricercati e che vanta un’atmosfera davvero speciale. Per San Valentino, la locanda ha pensato a un menu con tre entrée gustosissime (battuta di tonno rosso, capasanta scottata e coda di rospo affumicata), un risotto al bergamotto e, come secondo, un tournedos di pesce spada. Se vi piacciono i piatti di mare e amate gli ambienti bucolici, ve lo consigliamo di cuore!
LOCANDA CHIARAVALLE. Via San Bernardo 36, Milano. 02 5391 851 | [email protected]. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-22:30) tranne lunedì. Costo del menu: 65 euro a persona, vini esclusi.
L'articolo 5 ristoranti romantici a Milano per festeggiare San Valentino sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo La Filetteria Italiana, ristorante di carne buonissimo a Brera sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>In questa originale steakhouse, il menu è composto da una decina di filetti pregiati. Mettete in conto di leggere (e ordinare!) piatti esotici – che, forse, non vi sareste mai immaginati di assaggiare, ma da cui non è il caso di farvi spaventare, anzi. Cervo, bisonte, struzzo, cammello, zebra, renna sono solo alcuni dei tagli di carne proposti, cotti su una griglia elettrica e accompagnati da una selezione di salse deliziose.

La tartare di vitello allo zenzero | © Lucia Brusco

Il filetto di cammello | © Lucia Brusco
La qualità della carne è più che ottima e lo si avverte fin dalle due tartare ordinate come antipasto e servite in un originale vasetto di vetro. Noi scegliamo quelle di manzo tradizionale e di vitello allo zenzero, entrambe buonissime! Decidiamo di continuare con tre filetti, cammello, zebra e renna, tenerissimi, saporiti, cotti alla perfezione e serviti su un crostone di pane che non fa sprecare neanche una goccia di sughetto.
L’abbinamento della salsa lo deleghiamo allo chef, che non ci delude scegliendo, tra le oltre dieci in carta, una salsa teriaki allo zenzero, una maionese all’aceto balsamico e una salsa speziata alle melanzane.

Il filetto di renna e di zebra | © La Filetteria Italiana Fb
Ottimo l’accompagnamento delle verdure grigliate ordinate come contorno che, in porzioni ridotte, non rubano la scena al filetto ma rinfrescano il palato. Una discreta selezione di vini e di dolci (provate assolutamente il Liquiriziamisù!) completano piacevolmente la nostra cena.

La sala | © La Filetteria Italiana Fb
La Filetteria Italiana ha casa alle porte di Brera, in via Legnano, e si affaccia proprio sull’Arena Civica. Come spesso vi consigliamo, lasciate a casa la macchina e sfruttate la metro verde, fermata Lanza o Moscova.

Alcuni tavoli nell’ingresso del locale | © La Filetteria Italiana Fb
Entrando ci si ritrova immersi in un locale moderno e alla moda, forse troppo caotico, che si divide tra un lounge bar all’ingresso, in cui ingannare l’attesa prima di sedersi al tavolo, e una vera e propria sala, soppalcata. Una nota di demerito dobbiamo darla al servizio frettoloso, distratto e poco preparato.

Il bancone bar | © La Filetteria Italiana Fb
Il costo dei filetti, a seconda della scelta, varia da un minimo di 13 a un massimo di 55 euro, mentre gli antipasti vengono 8 euro. Il conto, dunque, varia molto a seconda di quello che sceglierete, ma in definitiva ci è sembrato più che onesto. E voi siete già stati da La Filetteria Italiana?
LA FILETTERIA ITALIANA
Via Legnano 18, Milano
333 7900147 | [email protected]
Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19:30-oo)
L'articolo La Filetteria Italiana, ristorante di carne buonissimo a Brera sembra essere il primo su Conosco un posto.
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