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Partiamo da Cinque Giornate, dove si trova Capperi che pizza, una delle pizzerie con più opzioni: le pizze vegane, infatti, qui sono ben 13. Hanno un impasto morbido, digeribile, e sono condite con ingredienti scelti con cura (tra cui pesto di pistacchio, crema di zucca e fichi sciroppati piccanti). Nel menu inoltre troverete qualche antipasto veg e un tiramisù vegetale, molto simile all’originale. Noi siamo andati sul classico e abbiamo optato per una margherita con mozzarella fior di vegan e una pizza scarola riccia e olive, che ci sono davvero piaciute.
In generale abbiamo trovato l’atmosfera piacevole, mentre i prezzi ci sono parsi un po’ altini. Per le opzioni più particolari si arriva a pagare fino a 18€, mentre per la margherita se ne spendono 12. Consigliamo comunque di farci un salto, anche solo per provare la piacevole sensazione di avere, per una volta, l’imbarazzo della scelta (vegana).
CAPPERI CHE PIZZA. Piazza Santa Maria del Suffragio 3, Milano. 02 8707 3392. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19- 23). Prezzo medio opzione veg: dai €12 ai €18.

Nel menu degli undici ristoranti di Rossopodoro a Milano è presente un’opzione vegana, i cui ingredienti cambiano ciclicamente. A rimanere sempre gli stessi sono solo l’impasto, quello classico in stile napoletano, facilmente digeribile; e la mozzarisella, un sostituto della mozzarella a base di latte di riso, dalla consistenza cremosa e dal sapore leggero.
L’opzione vegana che abbiamo provato era farcita con funghi e salsiccia vegetale, e non ci è per nulla dispiaciuta! Per quanto riguarda invece l’atmosfera molto dipende dalla sede, ma tendenzialmente troviamo questa insegna più adatta a pranzi veloci o pizzate numerose.
Altro aspetto notevole: cinque delle undici sedi di Rossopomodoro sono gluten free certificate, quindi anche i celiaci possono gustare – se vogliono – l’opzione vegana.
ROSSOPOMODORO. Varie sedi. Orari e numeri sul sito. Prezzo medio opzione veg: €11,50.

Da Marghe le pizze hanno il cornicione alto (attenzione amanti delle pizze sottili!) e l’opzione vegetale segue rigorosamente la stagionalità. Noi abbiamo assaggiato la variante con crema di fave, cicoria e cipolle ramate, di cui abbiamo molto apprezzato i legumi, dato che spesso non si pensa all’apporto proteico nelle opzioni vegane. Volendo come entrée si può ordinare dell’hummus, ma sul finale non è previsto alcun dolce vegano.
Che dire infine dell’atmosfera? La location è piccola ma curata, mentre il servizio impeccabile nonostante il pienone. Trovate Marghe anche nella sede principale in zona Cinque Giornate.
MARGHE. Via Plinio, 6 (02 204 7117) e Via Cadore, 26, Milano (02 5411 8711). Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 19:30-23:30). Prezzo medio opzione veg: €10.

Sempre in zona Buenos Aires, ma nel quartiere del Lazzaretto, si trova La Colubrina, storico ristorante vegano che ha aperto i battenti nel 1983 e di cui apprezziamo parecchio anche le zuppe. Il menu è molto ricco e oltre a primi, secondi e contorni, comprende anche diverse pizze vegane.
Noi abbiamo testato la Rucola, fresca e sfiziosa, con formaggio di anacardi fermentato e, appunto, rucola, e la Regina – meno convincente -, condita con pomodoro e “fior di lenticchie”. In generale l’impasto è molto sottile, quindi la pizza è così leggera da risultare perfetta anche come entrée da condividere.
Da La Columbrina tutto il menu è vegano e vale sempre la pena stuzzicare altre portate! Consigliatissimi i dolci, da scegliere direttamente al bancone.
LA COLUBRINA. Via Felice Casati 5, Milano. 02 2951 8427. Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 19:30-00) tranne domenica. Prezzo medio opzione veg: €12.

In zona Moscova abbiamo provato Biga, pizzeria napoletana di recente apertura. Propone tre diversi tipi di pizza napoletana: tradizionale; a ruota di carro (più larga e sottile); croccante nel padellino.
Le pizze vegane rientrano tra quelle tradizionali, quindi a diametro ridotto e cornicione abbondante (forse troppo). Le opzioni sono due: una cambia ogni mese, mentre quella fissa si chiama “A passeggio nell’orto” (crema di datterino giallo, melanzane, pesto di pistacchio, olive taggiasche e fiori di zucca). Lontanissima dalla solita marinara, è un piacere per gli occhi e per il gusto. Nel menu, inoltre, si trovano anche un antipasto vegano e un dessert fatto in casa.
La location con arredi in marmo bianco e fondali in muschio con scritte al neon, infine, è sicuramente di impatto e, nonostante il claim “Milano Fashion Pizza” potrebbe indurre a pensare che sia un posto in cui l’apparenza vince sulla sostanza, non è proprio questo il caso. Da provare!
BIGA MILANO. Via Alessandro Volta, 20 (02 5280 1936) e Via Antonio Pollaiuolo 9, Milano (tel: 02 7001 2362). Aperto tutti i giorni (12- 14:30 e 19:30-23). Prezzo medio opzione veg: €14.

Di Be Bop abbiamo già parlato in questo articolo sui locali senza glutine, ma di recente siamo andati a testare le sue pizze vegane. Il ristorante si trova in zona Darsena, e cerca di andare incontro alle esigenze di tutti i clienti. Infatti, oltre ai piatti tradizionali e gluten freen, il menu offre anche un’ampia scelta di piatti e pizze 100% vegetali.
Noi abbiamo provato la Vegetariana con aggiunta di mozzarella di riso: non si tratta della tipica pizza napoletana, ma di una variante dall’impasto sottilissimo e croccante, con un buon equilibrio tra la leggerezza della base e la generosità degli ingredienti.
La location è molto curata, l’atmosfera raccolta si presta bene a cene di coppia o a gruppi ristretti, e il personale è molto disponibile. Consigliamo Be Bop, insomma, per una cenetta romantica prima di una serata sui Navigli!
BE BOP. Viale Col di Lana 4, Milano. 02 837 6972. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19:30-23) tranne lunedì e venerdì a pranzo. Prezzo medio opzione veg: €8-€10 (aggiunta di mozzarella veg +€4).

Se siete in zona Cinque Vie vi consigliamo di fare un salto da Organic Pizza and Food. Nel menu si trovano tre opzioni vegetali, di cui abbiamo testato l’“Affumicata” con carciofi arrosto, crema di melanzane, olive taggiasche e cipolla croccante. Le materie prime ci sono sembrate scelte con cura (unica pecca la mozzarella, che abbiamo trovato poco saporita e incisiva), l’impasto è di ottima qualità e risulta molto digeribile.
Lo staff è giovane e disponibile e si può mangiare sia all’interno – in una sala ben arredata e con musica classica di sottofondo – sia nel cortiletto davanti al locale. Se disponibile, tra i dolci del giorno consigliamo di provare la panna cotta vegana: squisita!
ORGANIC PIZZA AND FOOD. Via Morigi 8, Milano. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-23) tranne lunedì. Prezzo medio opzione veg: €12-€14.

In zona Porta Venezia abbiamo testato Giolina e ci siamo trovati davvero bene. Come da Marghe, l’opzione vegana cambia in base alla stagionalità, ma gli ingredienti non sono segnalati, e bisogna ‘fidarsi’ dello chef. In carta si trovano tre tipi di antipasti vegani, ma anche in questo caso nessun dolce.
La nostra pizza, la Caterina, era a base di crema di zucca, cipolle rosse, pomodori confit e finocchi. La quantità degli ingredienti era bilanciato, l’impasto morbido e saporito, il cornicione importante: davvero gustosa.
La location è molto curata e si presta a occasioni anche un pochino più formali. Infine, il servizio accogliente e gli ottimi drink contribuiscono al parere positivo della nostra esperienza!
GIOLINA. Via Felice Bellotti, 6, Milano. 02 7600 6379. Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 19.30-00). Prezzo medio opzione veg: €12.

Dall’anno della sua nascita (il 2010), a Bologna, Berberè ha inanellato ben 17 aperture, di cui cinque solo a Milano. Noi siamo andati nella sede all’Isola, e abbiamo provato l’opzione più particolare. Si chiama Hummus e, oltre alla salsa che le dà il nome, è condita con melanzane, pomodorini, scorza di limone e cumino. Rimanendo piuttosto asciutta, ricorda più una focaccia e, dato il sapore aromatico, la consigliamo agli amanti della cucina mediorientale. I più tradizionalisti possono optare per la Mediterranea, la versione più ricca della marinara, con olive e cipolla rossa.
Le pizze di Berberè hanno una base croccante, lo spessore è più alto rispetto alla classica pizza napoletana e grazie al lievito madre l’impasto risulta molto saporito e digeribile.
Infine, la location è alla mano, con tavoli e sedie che ricordano i banchi di scuola elementare. I tempi di attesa piuttosto lunghi sono stati compensati dalla gentilezza del personale. Prenotazione fortemente consigliata.
BERBERÈ. Varie sedi. Orari e numeri sul sito. Prezzo medio opzioni veg: €7,50- €10.

Distinguersi nella selva di pizzerie napoletane a Milano non è una impresa facile e Vurria ha deciso di farlo inserendo nell’impasto l’aloe vera, un ingrediente insolito e altamente digeribile. Per quanto riguarda le proposte vegane, la sezione dedicata è composta da 6 pizze con verdure abbinate a mozzarella vegetale e tre antipasti veg (due montanarine e una zeppola).
Noi abbiamo provato la Vegana con pomodoro giallo, zucchine, olive taggiasche e peperone crusco. Molto leggera, complice anche l’impasto. Purtroppo, però, non abbiamo trovato nessun dolce vegano. In ogni caso, bontà della pizza e location spartana rendono perfetta Vurria per la pausa pranzo!
VURRIA. Varie sedi. Orari e numeri sul sito. Prezzo medio opzione veg: €11- €14.
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Dergano è un quartiere troppo spesso sottovalutato, che invece negli ultimi anni ha visto nascere tanti locali interessanti, mantenendo la sua anima popolare di ex-villaggio rurale. Tra questi, c’è sicuramente il Rob De Matt: ristorante e bistrot ma soprattutto associazione di promozione sociale, che si basa su un progetto di inclusione sociale e lavorativa rivolto a persone con storie di marginalità e svantaggio (come persone con disagio psichico, rifugiati politici, migranti in difficoltà, ex carcerati, NEET). Lo spazio è informale ma curato: se potete, venite durante l’estate per godervi il giardino esterno (di 600mq!) dove trova casa anche un orto che rifornisce direttamente la cucina. In carta piatti di ogni genere che mixano ricette della tradizione italiana con quelle di cucine etniche.
ROB DE MATT. Via Enrico Annibale Butti 18, Milano. 02 35997000. Aperto da martedì a domenica (12-00).

‘Trattoria’, per la sua cura nella scelta di materie prime fresche, di qualità e a km 0; ‘solidale’, perché offre percorsi alternanza scuola-lavoro e di inserimento lavorativo di ragazzi e ragazze con fragilità psichiche e intellettive. Questo bellissimo progetto è nato dalla collaborazione tra Consorzio SIR e Arca di Noè, cooperative e imprese sociali specializzate nei servizi di assistenza e formazione di persone con disabilità o fragilità. Potete scegliere tra due sedi diverse, entrambe immerse nel verde: la prima si trova a nord nel Parco di Trenno, presso Cascina Bellaria, la seconda invece a sud dentro Parco Lambro, a Cascina Biblioteca (dove c’è anche un maneggio!). Il menu cambia tutte le settimane (potete trovarlo sia sul sito che sulla loro pagina Facebook): molto conveniente l’opzione menu degustazione che oscilla tra i 25 e i 30 euro.
TRATTORIA SOLIDALE. Sede Parco Lambro: Via Casoria 50, Milano. 334 6401556. Aperto dal venerdì alla domenica (ven 19-21:30, sab-dom anche 12:30-15:30). Sede Parco Trenno: Via Cascina Bellaria 90, Milano. 340 679409.

All’interno di Cascina Biblioteca potete trovare anche il Vagone – Bar Sociale su Rotaia, un vecchio vagone delle Ferrovie Nord degli anni 30 trasformato in bar; ma non un bar qualunque, bensì un luogo di inclusione lavorativa dove integrare o reintegrare nel mondo del lavoro persone con disabilità o semplicemente fragili. Qui potete venire per una merenda o un aperitivo diverso dal solito, tra giochi da tavolo, book sharing e tantissimi eventi, anche per bambini: l’obiettivo de Il Vagone, infatti, è quello di diventare un punto di riferimento per tutto il quartiere.
IL VAGONE. Via Casoria 50, Milano. 348 8634972. Aperto da giovedì a domenica (16-22, nel weekend dalle 10:30).

Sicuramente il locale più insolito di questa lista di ristoranti solidali a Milano: In Galera è il primo e unico ristorante in Italia (forse nel mondo) che si trova all’interno di un carcere, quello di Bollate. Qui lavorano i detenuti del carcere, affiancati da uno chef e un maître professionisti, da cui vengono formati così da essere pronti a un reinserimento nel mondo del lavoro una volta scontata la pena. La location è semplice ma raffinata, proprio come la cucina: a pranzo viene proposto il business lunch con piatti unici (15 euro) mentre la sera potete scegliere tra proposte più ricercate come i garganelli all’nduja, zabaione salato e zafferano o il diaframma di manzo con salsa chimichurry. Il sabato a pranzo, invece, potete approfittare del menu degustazione a soli 40 euro. Un progetto straordinario che si è meritato una menzione anche nella Guida Michelin!
IN GALERA. Via Cristina Belgioioso 120, Milano. 334 3081189. Aperto tutti i giorni (12:15-14 e 19:30-22) tranne domenica e lunedì.


Ci spostiamo un po’ fuori dai confini di Milano per raccontarvi di questa realtà coraggiosa, che si trova a Cassina de’ Pecchi (e che tra poco aprirà una seconda sede a Monza). Pizzaut, che si definisce “laboratorio di inclusione sociale”, è un ristorante e pizzeria gestito da ragazzi e ragazze con autismo. Un progetto ambizioso nato da un’idea di Nico Acampora, padre di un bambino autistico, che non voleva arrendersi alla prospettiva che suo figlio fosse escluso per sempre dal mondo del lavoro (e non solo). In menu, tutte le pizze più creative ideate dai ragazzi stessi. Alla domanda “perché andare a mangiare la pizza proprio qui?” risponde l’homepage del loro sito: innanzitutto perché la pizza è buonissima, realizzata con ingredienti di prima qualità e a filiera corta, e poi perché si può mangiare “molto bene, facendo del bene“. E noi non potremmo che essere più d’accordo.
PIZZAUT. Via Don Verderio 1, Cassina de’ Pecchi. Aperto tutti i giorni (12-14 e 19-22) tranne lunedì e martedì a cena e sabato a pranzo.


All’interno di questa storica serra in zona Casoretto, si trovano entrambe le anime di Capoverde: da una parte un vivaio coloratissimo (di cui vi avevamo parlato qui), uno dei più belli della città, e dall’altra un ristorante e cocktail bar solidale. Gestito dalla Cooperativa Sociale ‘Peppe Cefalù’, il ristorante sostiene l’inserimento o re-inserimento delle persone più deboli nel mondo del lavoro attraverso 3 percorsi di formazione: tirocinio di sala, tirocinio di bar e tirocinio di cucina e pizzeria. Sul menu tanti piatti diversi, tra cui anche la pizza, tutti accomunati dall’attenzione per l’origine delle materie prime.
CAPOVERDE. Via Ruggero Leoncavallo 16, Milano. 02 26820430. Aperto tutti i giorni (19-00).
In questo “bar al contrario” vicino ai Navigli potete fare tantissime cose: fare colazione, divertirvi con un gioco in scatola, lavorare o studiare, o semplicemente leggere sul divano nero uno dei libri sparsi tra le librerie. Ad accogliervi con un sorriso troverete anche ragazzi e ragazze con disabilità intellettiva. Un progetto bellissimo nato nel 2016 e oggi portato avanti dalla cooperativa Via Libera del Gruppo l’Impronta. Peraltro, il Rab ospita anche lo sportello WeMi, un punto informativo gratuito sui servizi sociali del Comune e delle cooperative, dedicato ai cittadini.
RAB. Corso S. Gottardo 41, Milano. 02 83520869. Aperto tutti i giorni (9-20, gio-ven fino a mezzanotte, sabato 16-00) tranne domenica.

Tra i ristoranti solidali a Milano, non potevamo non inserire questo locale di cui vi avevamo già parlato nel nostro articolo sui chioschi e chiringuiti milanesi. Situato proprio dietro al Castello Sforzesco, nel verde di Parco Sempione, Locanda alla mano è un progetto di solidarietà gestito dalla cooperativa Contè, che si occupa dell’inserimento nel mondo lavorativo di ragazzi e ragazze con disabilità. Riconoscibile da lontano grazie all’insegna con una grande mano aperta, è il posto giusto per fare merenda con il gelato artigianale di Cascina Biraga, bersi uno spritz (magari anche con il vostro cane) o partecipare a uno dei tanti concerti che organizzano durante la bella stagione.
LOCANDA ALLA MANO. Piazza Del Cannone, Milano. 328 6568094. Aperto da martedì a domenica (7-21).

Come per il Rab, anche dietro GustoP c’è il coraggio del Gruppo L’impronta, che dell’inclusione lavorativa ha fatto il cuore della sua mission: in questo locale nel quartiere Gratosoglio, più del 70% dei dipendenti è costituito da persone con disabilità. Ristorante aperto a pranzo, ma anche bar (i croissant sono prodotti dal loro laboratorio interno di panificazione), servizio catering per aziende e privati offre anche servizio take away: qui potete trovare tutte le settimane il loro menu aggiornato.
GUSTOP. Via Selvanesco 77, Milano. 346 8778737. Aperto da lunedì a venerdì (7-15).

Dialogo nel Buio è un’esperienza assolutamente da fare almeno una volta nella vita: un percorso di un’ora circa, allestito presso l’Istituto dei Ciechi, che si svolge nell’assenza totale di luce e in cui i visitatori devono affidarsi esclusivamente agli altri sensi per orientarsi. Si passa attraverso ambientazioni che richiamano situazioni quotidiane, accompagnati da guide non vedenti o ipovedenti: davvero difficile da descrivere a parole, ma secondo noi davvero imperdibile. Oltre al percorso classico, potete decidere di fare un esperienza di cena al buio di tre portate, accompagnate da vini selezionati. Si può prenotare online e ha un costo di 65 euro.
DIALOGO NEL BUIO c/o ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO. Via Vivaio 7, Milano. 02 77226210.
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Il Woodstock 3 di via Vigevano è un classico intramontabile che resiste da decenni all’inesorabile turnover di locali che coinvolge questa zona. Il motivo è presto spiegato: piatti semplici ma ben realizzati (le lasagne sono incredibili) e soprattutto una buonissima pizza al trancio sempre cotta al punto giusto e perfettamente digeribile nonostante le dimensioni davvero gigantesche. In settimana a pranzo l’eterogeneità della clientela (uomini d’affari in giacca e cravatta, operai dei vicini cantieri, studenti universitari, anziani in pensione…) è degna di un trattato di sociologia ed è la miglior prova della qualità di questo locale che non ci stanca davvero mai.
WOODSTOCK 3. Via Vigevano 43, Milano. 02 8373700. Aperto tutti i giorni (12-16 e 19-03).

Le pareti ricoperte di foto che ritraggono il proprietario di questo locale a Gorla con tantissimi comici passati in tanti anni nel vicino teatro Zelig sono la testimonianza che la pizza al trancio della Scalea è davvero storica. Certo, il locale è un po’ angusto e il servizio forse troppo sbrigativo, ma tutto si dimentica al primo morso di un trancio davvero spettacolare, con un particolare plauso alla salsa di pomodoro così dolce e vellutata che quasi ne avremmo chiesto un barattolo per condirci una pasta a casa. In menu ci sono anche le classiche pizze tonde napoletane e, da poco, anche la pinsa romana.
LA SCALEA. Via Monte San Gabriele 4, Milano. 02 2579608. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 18-22) tranne lunedì.

È una gemma nascosta in fondo a via Ripamonti questo ristorante specializzato in cucina lombarda (soprattutto risotti e arrosti), con qualche concessione emiliana come il buonissimo gnocco fritto servito con salumi e formaggi. Da qualche anno, però, si può trovare anche una pizza al trancio cotta nel forno a legna semplicemente fantastica: fondo croccante (con quella crosticina sul bordo che ci fa impazzire), interno soffice perfettamente lievitato e una farcitura con ingredienti di qualità (provate la Fatima con gorgonzola e cipolle!). L’unica pecca sono i tempi di attesa a volte un po’ troppo dilatati, ma che possono essere riempiti facendo due chiacchiere con il proprietario Simone, un vero e proprio oste gentile e preparatissimo. Fate attenzione perché la pizza al trancio è disponibile solo a cena, mentre a pranzo viene servita un’altrettanto buona versione napoletana.
OSTERIA SPQ. Via Ripamonti 204, Milano. 02 55231802. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19:30-23) tranne sabato a pranzo e lunedì.

La pizza al trancio è ormai, come il risotto, la cotoletta e il sushi, una specialità tipica milanese e in questo locale in zona Bocconi che sembra essersi fermato negli anni Ottanta troverete una pizza buonissima che risponde a tutte le regole fondamentali: base croccante, impasto morbido, formaggio in quantità industriale, condimenti copiosi e temperatura che ustiona il palato. La toscanità richiamata nel nome si ritrova in alcuni piatti come la ribollita, la panzanella e la classica bistecca con l’osso.
ANTICA PIZZERIA FIORENTINA. Viale Bligny 41, Milano. 02 58306292. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-00) tranne martedì.

La pizzeria Da Giuliano è in via Sarpi dal 1969 quando ravioli, bao, bubble tea e le tante altre specialità asiatiche di Chinatown (qui la nostra guida del quartiere) dovevano ancora conquistare questa zona. Qui non c’è spazio per le concessioni gourmet, c’è solo la tradizionale margherita alla quale – eventualmente – aggiungere un massimo di altri quattro ingredienti super classici (prosciutto cotto, crudo, salame, funghi, carciofi, acciughe, olive, per citarne alcuni). Quello che caratterizza ogni trancio è, oltre all’ottima cottura, l’incredibile qualità della mozzarella, sicuramente la più saporita tra quelle che abbiamo provato nel nostro tour dei locali che propongono pizza al trancio a Milano. Il servizio è gentile e veloce e le grandi sale vi consentiranno di trovare (quasi) sempre posto anche senza prenotazione.
PIZZERIA DA GIULIANO. Via Sarpi 60, Milano. 02 341630. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 18-23:30) tranne lunedì.
Basta fare pochi metri e arriviamo da Mimmo, un altro storico locale che propone pizza al trancio a Milano e che da anni si contende con Giuliano le preferenze degli abitanti della zona, e non solo. Noi non riusciamo davvero a scegliere perché anche questa pizza è buonissima: riccamente farcita, unta al punto giusto e con un impasto ben alveolato che non ci ha dato nessun problema nella digestione. A differenza di tutte le altre pizzerie che abbiamo provato, qui non esiste una versione abbondante, ma se siete ancora affamati dopo il trancio normale vi verrà data una mezza fetta in più che sicuramente colmerà la vostra fame.
PIZZERIA DA MIMMO. Via Albertini 2, Milano. 02 33101061. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-22) tranne lunedì e domenica.
Nella sfida tra i più storici locali di pizza al trancio a Milano, Attilio si piazza sicuramente ai primi posti poiché dal 1964 sforna tranci nel cuore di Casoretto. La fama è testimoniata dalle numerosissime persone che, soprattutto nel weekend, affollano le sale e che, prima del recente ampliamento degli spazi interni, potevano causare attese piuttosto lunghe. Ora, invece, il servizio è velocissimo e in pochi minuti avrete un trancio buonissimo che risulta sempre leggero nonostante una quantità di mozzarella significativamente maggiore rispetto alle altre pizze che abbiamo provato. Anche la dimensione della versione abbondante ci è sembrata leggermente più grande della media, ma di certo questo non può essere considerato un difetto!
LA PIZZA DAL 1964 DA ATTILIO. Via Teodosio 82, Milano. 02 2846659. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 18:30-22:30) tranne lunedì.

Ai margini settentrionali di NoLo, questa piccola pizzeria dai sentori pugliesi (trovate infatti anche le pucce salentine) si confonderebbe tra tutte le altre attività commerciali affacciate su viale Monza, se non servisse uno dei migliori tranci di Milano. Votata quasi esclusivamente all’asporto (troverete giusto qualche tavolino per una sosta veloce), propone una scelta vastissima dalla quale traspare la voglia di portare la tradizione della pizza al trancio al di là del classico dualismo margherita/farcita con ingredienti selezionati e di qualità. Che prendiate una Michelangelo (con mortadella, stracciatella e pistacchi), una Contrasto (con stracciatella, pancetta croccante e ‘nduja) o una Madrepuglia (con stracciatella, salsiccia al finocchietto, taralli e zeste di limone) il risultato sarà sempre una pizza cotta benissimo, perfettamente digeribile e, ovviamente, buonissima. Da sottolineare anche il fatto che quotidianamente si trovano le Magic Box di Too Good To Go a prezzi irrisori.
ALFA PIZZA. Viale Monza 102, Milano. 370 1517464. Aperto tutti i giorni (11:30-14 e 18:30-22).

Da quasi 40 anni il signor Pino presiede il grande forno a legna di questa pizzeria in zona Greco dove, aiutato dai tre figli, sforna ogni giorno tranci tra i migliori della città. La pizza è buonissima – probabilmente quella con la base più gustosa tra quelle che abbiamo provato – ed è sicuramente il motivo principale del successo del locale, praticamente inaccessibile senza prenotazione. Siamo sicuri, però, che tanto affetto è dovuto anche ad un servizio così gentile e amichevole che non può non invogliare a ritornare. Piccolo consiglio: lasciatevi uno spazio alla fine per il favoloso tiramisù della casa e se siete stanchi della pizza (può essere davvero possibile?) provate le lasagne, non ve ne pentirete!
PIZZERIA DA PINO. Viale Fulvio Testi 78, Milano. 02 6428465. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 18:30-22) tranne domenica.

Nel cuore di Porta Venezia (e anche in zona Isola), questa insegna è la scelta giusta se siete alla ricerca di un locale che non faccia solo pizza: il menu, infatti, contiene anche primi, secondi di carne, hamburger e insalatone, adattandosi quindi a tutti i palati. Qui, però, quasi tutti vengono per la pizza al trancio, e a ragione! Enorme, altissima, straripante di ingredienti, è sicuramente una delle più golose che abbiamo provato, pur mantenendo una digeribilità soddisfacente. Attenzione però, fate in modo di disporre di una vasta riserva di acqua per il resto della giornata, perché la sete che avrete non si estinguerà facilmente.
LITTLE ITALY. Via Tadino 41, Milano. 02 29522734. Via Borsieri 5, Milano. 02 69016034. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23).
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Il ristorante più nottambulo della città si trova in zona Sant’Agostino e dal 1975 nutre tutti coloro che sentono di voler terminare la serata con qualcosa di più che un panino. Qui, infatti, oltre alle pizze – una ventina in tutto suddivise tra classiche e speciali – il menu spazia tra antipasti, primi e secondi di carne e di pesce, rigorosamente tradizionali. L’atmosfera, neanche a dirlo, è molto spartana e allegra, perfetta per il post serata ma anche per una cena easy senza pretese.
LE CAPANNELLE. Viale Papiniano 23, Milano. 02 4800397. Aperto tutti i giorni (19:30-6) tranne lunedì.

Fratello minore di Anche Bar e Anche Ristorante, famoso per la cotoletta ‘sbagliata’, questo piccolo corner sulla strada in zona Isola è perfetto per una sosta notturna. In vetrina non mancano brioche ripiene di tutti i gusti, pizze, focacce e pane. Non spaventatevi se si sarà formata della coda fuori dalla vetrina, sarà un modo in più per socializzare aspettando la vostra focaccina!
ANCHE FORNO. Via Carmagnola 5, Milano. 331 8224002. Aperto tutti i giorni (7:30-3:30, ven e sab fino alle 4:30).

Conosciuto come ‘le luride’, o più gentilmente ‘le signore’ e ‘le zie’, dagli anni Ottanta il chiosco in zona Ortica di Valeria e Brunella sfama migliaia e migliaia di giovani con la loro specialità: il ‘Completo’ con carne o con salumi, al cui interno campeggiano salamella (o hamburger, cotoletta, porchetta o würstel), fontina, pomodoro, insalata, cipolla caramellata, peperonata, maionese. Ma la scelta è ampia (vegetariana compresa) e il menu è pensato per non svuotare le tasche.
IL CHIOSCO DI VALERIA E BRUNELLA. Piazza Andrea Fusina 3, Milano. 333 3558672. Aperto tutti i giorni (18-2) tranne lunedì.

Vicino alla Bocconi ha casa il paradiso per chi ama follemente i dolci, soprattutto quelli al cioccolato. Da Mergellina Bakery, infatti troverete brioche, ciambelle e bomboloni da riempire con ogni tipo di crema, dalle più classiche alle più particolari come Kinder cereali, Kinder Bueno, Oreo, Bounty. Insomma, glicemia alle stelle assicurata, ma con soddisfazione.
MERGELLINA BAKERY. Viale Bligny 13, Milano. 02 50308296. Aperto tutti i giorni (16-2, ven e sab fino alle 3).


Per quest’altra istituzione tutta milanese ci spostiamo a nord-ovest, e più precisamente in via Novara. Qui, dal 1994 ha casa Mimmo il Salamellaio, colui che è in grado di far tornare al mondo con i suoi leggendari panini, tra cui il McFalson, composto da focaccia, doppio hamburger, doppio cheddar, lattuga, cipolla, pancetta e salsa della casa. Da non perdere assolutamente (attenzione alla digestione, però!).
CHIOSCO ISOLA VERDE. Piazza Melozzo da Forlì 3, Milano. 366 4441942. Aperto tutti i giorni (24 ore su 24).

Sulla cartina geografica, Gespan si trova ai bordi di Milano – precisamente nel comune di Corsico -, ma la verità è che da vent’anni questo forno è l’epilogo scritto delle serate di chi abita in zona sud-ovest. Se avete fatto tardi e avvertite un certo languorino, concedetevi uno stop dolce o salato in questa panetteria: qui troverete a ritemprarvi pane di ogni sorta, pizze e focacce, ma anche torte, pasticcini e specialità principalmente siciliane come arancini e cannoli. Dopo le due, si sa, è in ogni caso tutto buonissimo!
GESPAN. Via Leonardo Da Vinci 21, Corsico (MI). 02 45861525. Aperto tutti i giorni (00-21, dom fino alle 20).

Sempre in zona Bocconi seguite la luce verde fluo e giungerete al Chiosco Maradona, un porto sicuro che tra i propri cult vanta l’hamburger Poldo (hamburger, lattuga, pomodoro, sottiletta, ketchup e maionese), il panino Varenne (bistecca di cavallo e cime di rapa) e l’hot dog W.W.W. (würstel, pancetta, ketchup e tabasco). Dopo esservi riempiti lo stomaco qui, vi assicuriamo che andrete a dormire parecchio felici!
CHIOSCO MARADONA. Via Tabacchi 33, Milano. 376 0338560. Aperto tutti i giorni (19-3, ven e sab fino alle 4).


Non potevamo non inserire in questo viaggio tra i locali per mangiare di notte a Milano uno dei più celebri paninari a Milano: stiamo parlando di Gabry, per tutti ‘Sgabry‘. Venite davanti al Tribunale a tutte le ore della notte (ma anche del giorno!) per provare il suo celebre Boschetto, un hamburger con fontina, rucola e chi ne ha più ne metta. Non ve ne pentirete.
AL BOSCHETTO DA GABRY. Corso di Porta Vittoria 23, Milano. 324 6254202. Aperto tutti i giorni (11-6).

Se tutto quello che cercate a notte fonda è una pizza di livello, Calafuria è quello che fa per voi. Con casa in viale Marche, questo locale storico è dagli anni Novanta che offre ristoro anche a chi vuole cenare tardi. L’ambiente informale e accogliente lo rende perfetto per trascorrere ancora qualche momento in compagnia prima di rincasare.
CALAFURIA. Viale Marche 65, Milano. 02 6886753. Aperto tutti i giorni (12-3, sab fino alle 5).

Con i suoi quasi cinquanta panini in menu, questo chiosco in zona Porta Romana è uno dei luoghi per eccellenza per concludere in bellezza una serata. Sul menu, oltre ai classici, anche i panini speciali, tra cui spiccano quello della casa, il Sex Love Food (bresaola, pomodoro, caprino, funghi, rucola, tabasco, salsa tartara) e il Food Porn, creato dai ragazzi de Il Pagante (salamella, hamburger, doppio bacon, doppio cheddar, insalata, pomodoro, salsa della casa). In estate vi consigliamo un salto anche durante il giorno.
AL CHIOSCO PANDY E MUCCA. Piazzale Libia, angolo viale Lazio. 02 91154015. Aperto tutti i giorni (lun-gio 11-3, ven 11-5:30, sab 19:30-5:30, dom 19:30-2:30).
Voi avete mai provato uno di questi ristoranti per mangiare di notte a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure commentate sui social utilizzando l’hashtag #ConoscoUnPosto!
Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate tantissime altre! E se siete alla ricerca di locali per tirare tardi, qui trovate la nostra categoria dedicata.
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La nostra rassegna su dove mangiare la pizza sottile a Milano comincia dal pieno centro, e più precisamente da Corso Italia. Qui, dal 1995 ha sede Bio Pizza, ristorante-pizzeria dall’ambiente curato e piacevole che ha posti a sedere solo all’interno, con luci calde e soffuse, in cui vengono preparate ottime pizze con ingredienti biologici (come suggerisce il nome). È possibile optare per la pizza “classica” (volendo anche con impasto integrale), sottile e croccante o per la sfogliata, dall’impasto senza lievito e sottilissima. Noi promuoviamo a pieni voti entrambe!
BIO PIZZA. Corso Italia 16, Milano. 02 86452131. Aperto tutti i giorni (12-14:45 e 19-23) tranne sabato e domenica a pranzo. Costo medio di una pizza: 10€.

Questo locale dai toni scuri, con tocchi di rosso qua e là, ha casa in zona Garibaldi, e tra interno e dehors conta un’ottantina di coperti. Da Amami la pizza è digeribilissima, dall’impasto senza lievito preparato ogni giorno con diverse farine non raffinate: Senatore Cappelli, farro, integrale, canapa, grano saraceno e grano arso. La lista di possibili combinazioni di ingredienti non è lunghissima, forse proprio per puntare più sulla qualità che sulla quantità. Nota di merito per il servizio che si è rivelato estremamente cortese.
AMAMI. Via Amerigo Vespucci 1, Milano. 02 65560388. Aperto tutti i giorni (dom-gio 10-23:30, ven-sab 10:30-24). Costo medio di una pizza: 10€.

Tra le pizze più sottili che si possano trovare a Milano, da più di 40 anni ci sono sicuramente anche quelle del ristorante-pizzeria Le Specialità, in zona XXII marzo, aperto 365 giorni l’anno sia a pranzo che a cena. Tra i punti a favore di questo locale vi è anche l’attenzione a celiaci e intolleranti al glutine, che qui possono trovare un’ampia offerta di piatti e pizze adatti alle loro esigenze. Il locale vecchio stile si sviluppa su due piani ed è dotato solamente di posti a sedere all’interno. Qui si possono scegliere tra più di 50 tipi di pizza, tra cui la Pout-pourri – adatta ai più indecisi, che comprende 4 gusti in una (Margherita, Napoli, Profumata e Mediterranea) – e tante altri accostamenti, dai più classici ai più originali. L’altra faccia della medaglia? I prezzi, che vanno dai 13€ della Marinara ai 32€ della Patanegra. Se non siete interessati a badare a spese, però, una cosa è certa: la pizza (e ci mancherebbe) è molto buona.
LE SPECIALITÀ. Via Pietro Calvi 29, Milano. 02 7388235. Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 18:30-24). Costo medio di una pizza: 20€.

Di Geppo vi abbiamo già parlato sia in questo articolo che all’interno della nostra guida cartacea (se non l’avete ancora comprata, rimediate subito). Di questa storica pizzeria in zona Lima, dotata di posti a sedere sia all’interno che all’esterno, ci piacciono soprattutto il conto finale (sotto i 20€) e la sua semplicità, oltre alle sue grandi e sottilissime (seppur preparate con impasto lievitato) pizze. Attenzione perchè non prendono prenotazioni!
GEPPO. Via Morgagni 37, Milano. 02 29514862. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-23:30) tranne domenica a pranzo. Costo medio di una pizza: 10€.

Volete mangiare una buona pizza sottile in zona Navigli/San Gottardo? Coke è il posto che fa per voi! Il locale, che ha posto anche all’esterno, internamente è piccolo, piuttosto chiassoso e sembra essere uscito direttamente dagli anni Ottanta, ma la pizza è buona, sottile ma non sottilissima e bella croccante. Il perché del nome? Resta un mistero.
COKE. Via Pavia 10, Milano. 02 8394886. Aperto tutti i giorni (19-23:45) tranne mercoledì. Costo medio di una pizza: 10€.

Sui cartelli esposti all’esterno del locale, questa pizzeria si autodefinisce “The best thin pizza in Milan” e, in effetti, possiamo confermare che sia una delle più buone, grandi e sottili, assaggiate durante il nostro pellegrinaggio gastronomico dedicato alla categoria. Original Pizza Ok (non fatevi ingannare dal nome, non ha niente a che fare con la catena Pizza Ok) si trova in piazza Santo Stefano, in pieno centro, a pochi metri dalla Chiesa di San Bernardino alle Ossa e da uno dei nostri posti preferiti in città, Colibrì (di cui vi abbiamo parlato anche nel nostro articolo su dove mangiare e bere all’aperto a Milano). L’elenco di possibili accostamenti in menu è piuttosto lungo e il costo delle pizze assolutamente nella norma. L’ambiente è piacevole sia all’interno – dalla calda atmosfera – che all’esterno, nel dehors, perfetto per la bella stagione ma sfruttato anche in inverno. Una pizza sottile che vi consigliamo davvero di provare!
ORIGINAL PIZZA OK. Piazza Santo Stefano 12, Milano. 02 76389951. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19:30-23) tranne sabato e domenica a pranzo. Costo medio di una pizza: 8€.

Da Amici della Pizza, pizzeria in zona XXII marzo, la pizza è grande, davvero sottile ma per nulla secca, e ben condita. L’ambiente, a dire il vero, è piuttosto spazioso e disadorno (storie di spugnato e fotografie di panorami sardi dai colori supersaturi alle pareti), ma a quanto pare sempre pieno e il motivo è semplice: la qualità c’è e la pizza è davvero buona. Il locale è inoltre dotato di un dehors utilizzato anche durante la stagione invernale.
AMICI DELLA PIZZA. Via Anfossi 28, Milano. 02 36512104. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-23:30) tranne lunedì. Costo medio di una pizza: 8€.

Forse la tappa del nostro pellegrinaggio milanese dedicato alla pizza sottile in cui abbiamo trovato quella dal maggior diametro è proprio Ke Pizza, locale moderno e piuttosto anonimo nel quartiere Acquabella. Una delle poche pizzerie in cui abbiamo trovato ingredienti piuttosto rari che apprezziamo molto come ‘nduja, stracciatella e stracchino. Il locale è dotato di posti a sedere sia all’interno che all’esterno.
KE PIZZA. Via Gerolamo Turroni 4, Milano. 02 7382243. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-23) tranne domenica a pranzo. Costo medio di una pizza: 8,50€.

Spib Pizza si trova tra Zara e Dergano ed è una classica pizzeria di quartiere che si capisce subito essere amatissima, dato l’affollamento del locale (è infatti vivamente consigliata la prenotazione) e la quantità di pizze che vengono sfornate in continuazione per l’asporto. Dopo aver assaggiato la pizza, non ci stupisce per nulla il fatto che sia diventato un punto di riferimento, essendo una delle più buone assaggiate durante la nostra ricerca. Grande, sottile, croccante, leggera, cotta nel forno a legna, digeribilissima e farcita dalla giusta quantità di ingredienti. Il locale è gestito da sardi, come suggeriscono numerosi elementi alle pareti, e contraddistinto da un arredo rassicurante, decisamente retrò. Menzione d’onore al personale gentilissimo, e all’attenzione riservata alle norme anti-Covid, con separatori in plexiglass tra i tavoli più vicini. Una pizza sottile che vi consigliamo davvero di provare se siete amanti del genere! Ah, dimenticavamo: andate a dare un’occhiata al sito del locale se siete dei nostalgici degli anni Novanta.
SPIB PIZZA. Via Legnone 34, Milano. 02 603536. Aperto tutti i giorni (12-14 e 19-22:30) tranne la domenica. Costo medio di una pizza: 8€.

Il tour alla ricerca delle migliori pizze sottili di Milano, dobbiamo dirlo, è stato davvero soddisfacente. Anche da Pizza Big – locale color verde evidenziatore tra Loreto e Centrale – abbiamo difatti mangiato un’ottima, enorme, sottilissima pizza. Sottile ma non secca, con tutti gli ingredienti ben distribuiti e in giuste quantità. Prezzi un po’ altini per il genere di locale ma in linea con quelli di molte altre pizzerie in questo articolo (la maggior parte delle pizze viene 10€). Noi li abbiamo comunque spesi volentieri, data la qualità della pizza mangiata. Il menu, scritto sulle tovagliette di carta, è strutturato in ordine alfabetico e contiene anche proposte davvero insolite come la pizza Estate: una margherita con prosciutto, melone e rucola. Personale cordiale.
PIZZA BIG. Viale Brianza 30, Milano. Aperto tutti i giorni (12:15-14:15 e 19-23) tranne domenica a pranzo. Posti a sedere solo all’interno. Costo medio di una pizza: 10€.
Voi avete mai provato qualcuna di queste pizze sottili a Milano? Come l’avete trovata? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!
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La pizza gourmet di Berberè nasce per essere condivisa, perché sopra ogni spicchio trovate tutti gli ingredienti della farcitura, ma vi assicuriamo che è ottima anche da mangiare da soli. Potete scegliere tra due impasti: quello classico a base di pasta madre e quello a fermentazione spontanea senza lieviti aggiunti.
BERBERÈ. Ordine tramite Deliveroo e Uber Eats.
Con il loro cornicione alto e arioso e le farciture a base di ingredienti di ottima qualità, quelle di Cocciuto sono pizze belle da vedere e ottime da mangiare. Non perdetevi la Pistacchiata, con fonduta di gorgonzola dolce al pistacchio di Bronte.
COCCIUTO. Ordine tramite Uber Eats.

La pizza di Pizzium parte da Napoli per fare un giro gourmet dell’Italia: oltre alle quattro classiche (margherita, marinara, bufalina e Napoli), infatti, in menu troverete altre 20 varianti, una per ogni regione italiana. Accompagnatele con una Birrium, la birra artigianale prodotta in collaborazione con il birrificio Balabiott.
PIZZIUM. Ordine tramite Uber Eats.
Andare da Pizza AM e non fare la coda è ormai diventato quasi un’utopia. E allora perché non approfittare della consegna a domicilio per gustare le loro pizze? Il menu è sintetico e le proposte si contano sulle dita di una mano, ma sono tutte ottime!
PIZZA AM. Ordine su Just Eat e Deliveroo.

Da Crosta potete ordinare la pizza alla pala durante il giorno e la pizza tonda alla sera: in ogni caso vi troverete davanti a preparazioni davvero ottime. Gli ingredienti sono di stagione e arrivano da produttori attentamente scelti per la cura nel trattamento delle materie prime e l’utilizzo di processi sostenibili.
CROSTA. Ordine su Cosaporto.it per pranzo, su Deliveroo per cena.

Spesso i suggestivi locali di Piccola Ischia sono rumorosi per via dei tanti avventori, e il servizio per quanto gentile a volte è un po’ sbrigativo. A casa invece potrete gustare in tutta tranquillità le loro pizze ottime (ed economiche!), da scegliere con impasto classico o integrale.
PICCOLA ISCHIA. Ordine tramite Deliveroo.

La lista delle proposte è corta, perché da Marghe gli ingredienti sono pochi e ben selezionati, ma non faticherete a trovare quella che vi stuzzicherà l’appetito. E non ne rimarrete delusi. Se ve la sentite hot provate quella alla ‘nduja calabrese.
MARGHE. Ordine tramite Uber Eats.

Ghitina, Annina, Bettina, Rosina e Teresina sono solo alcune delle ottime pizze che compongono il menu di questa pizzeria, tutte con nomi di donna e che finiscono in -ina. Provate quella che porta il nome del locale: un trionfo di melanzane!
GIOLINA. Ordine tramite Deliveroo.

Dopo un periodo di chiusura, L’antica pizzeria Da Michele ha riaperto il 19 settembre, giorno di San Gennaro. Approfittatene per gustare a casa la tradizionale pizza a ruota di carro che ha reso la famiglia Condurro famosa in tutto il mondo.
L’ANTICA PIZZERIA DA MICHELE. Ordine tramite Just Eat, Deliveroo, Glovo e Uber Eats.

Lievito Madre al Duomo, Olio a Crudo e Gourmand, le tre pizzerie di Sorbillo a Milano, sfornano la tradizionale napoletana. Quello che differenzia i vari locali sono le farciture proposte: nei primi due più tradizionali, nell’ultimo trovate i sapori regionali.
SORBILLO. Ordine tramite Uber Eats.
Gusti classici e qualche proposta gourmet per le ottime pizze di Gianni, che arrivano a casa vostra direttamente da Nolo con ingredienti scelti di ottima qualità. Trovate anche qualche proposta di gastronomia.
GIANNI NoLoSo. Ordine tramite Just Eat e Deliveroo.
Da Zero invece vi porta in Cilento, territorio con il quale mantiene un forte legame. L’impasto è leggero e gli ingredienti sono scelti con cura, molti infatti sono presidi Slow Food, come la mozzarella nella mortella, le alici di Menaica o le olive ammaccate Salella. Anche le birre artigianali arrivano dalla zona.
DA ZERO – PIZZA E TERRITORIO. Ordine tramite Deliveroo e Uber Eats.
Nel menu di Vurria le pizze sono divise tra bianche e rosse e ci trovate anche calzoni e panuozzi, panini fatti con l’impasto della pizza. Inoltre c’è sempre una pizza di stagione: a novembre con vellutata di zucca napoletana, gorgonzola duro, speck di Sauris e fili di peperoncino.
VURRIA. Ordine tramite Deliveroo, Glovo e Uber Eats.

Direttamente dal quartiere Materdei di Napoli la famiglia Starita propone la pizza tradizionale napoletana ma anche calzoni e pizze fritte. Provate il calzone Notte e giorno, per metà ripieno di ricotta di pecora, salame, provola e pepe e per metà margherita. Anche senza glutine.
STARITA. Ordine tramite Uber Eats.
Capperi… che pizza! ha una lista di proposte gourmet per tutti i gusti accanto a una selezione di pizze vegane e calzoni, fritti e al forno. Potete anche comporre da voi la vostra margherita, scegliendo l’impasto, il tipo di pomodoro e di formaggio e addirittura l’olio.
CAPPERI… CHE PIZZA!. Ordine tramite Deliveroo.
Il menu delle pizze di Locanda Carmelina conta nove varianti e un calzone: non perdetevi la Ischia, col cornicione ripieno di ricotta di bufala. E se volete anche togliervi uno sfizio in lista trovate le montanare, le tipiche pizzette fritte della tradizione napoletana.
LOCANDA CARMELINA. Ordine tramite Uber Eats.
Dodici ottime pizze, sei bianche e sei rosse, quasi tutte tradizionali nella farcitura, a parte qualche piccolo guizzo di fantasia, come la crema di sedano rapa o i gamberi rossi di Mazara del Vallo a crudo. Le birre sono quelle artigianali del birrificio BQ.
AMBARADAN. Ordine tramite Just Eat, Deliveroo e Uber Eats.
Impastare, lievitare, stagliare, far riposare, stendere, condire e infornare: questi i sette passaggi per un’ottima pizza secondo Luigi Capuano, patron di Capuano’s 7.0. La lista è lunga e articolata, tra pizze classiche e ripiene, fritte e al forno.
CAPUANO’S 7.0. Ordine tramite Uber Eats.

Da Lievità potete ordinare una pizza napoletana, forse non proprio tradizionale nell’impasto (che potete scegliere se classico o di farro integrale), con tante proposte gourmet fatte di ingredienti di prima qualità e in gran parte Dop e Igp.
LIEVITÀ. Ordine tramite Deliveroo.
La pizza di N’ata segue la tradizione sorrentina, ma rivisitata nella forma. Accanto alle classiche tonde, infatti, trovate tante creazioni dalle forme più strane (come la Vesuvio, a forma di vulcano), da scegliere in 5 impasti diversi, compreso quello senza glutine.
N’ATA. Ordine tramite Deliveroo.
Tra pizze tradizionali, contemporanee, gourmet e fritte, nella lunga carta di Assaje sarà molto semplice trovare quella che soddisferà il vostro gusto. E potete scegliere anche l’impasto: tradizionale, integrale o senza glutine.
ASSAJE. Ordine tramite Deliveroo.

Se siete amanti della pizza croccante nel menu di Crocca trovate ben 40 varianti, dalle più tradizionali a quelle più estrose, tutte con ingredienti interessanti, come quella con il ragù alla bolognese o quella con polpette e melanzane.
CROCCA. Ordine tramite Uber Eats.
Da Giuliano si sfornano fragranti pizze al trancio dal 1969. Qui potete ordinare un trancio o un’intera teglia scegliendo la classica margherita o farcendola a vostra scelta, aggiungendo fino a tre ingredienti secondo i vostri gusti.
DA GIULIANO. Ordine su Just Eat e Deliveroo.
Quella di Filante è una delle ultime pizze al trancio arrivate in città. È soffice e leggera grazie alla lievitazione lenta e all’alta idratazione ed è proposta in quindici gusti diversi tra classici, tradizionali e gourmet.
FILANTE. Ordine su Deliveroo, Glovo e Uber Eats.
Altro nuovo arrivo a Milano, la pizza di Nanni’s è cotta in teglia ed è nata solo per essere gustata a domicilio. Sembra piccola ma è saziante, ed è proposta in gusti abbastanza classici. Come dice il nome, in menu trovate anche altre specialità del sud Italia.
NANNI’S – PIZZA E SPECIALITÀ TERRONE. Ordine tramite Deliveroo e Uber Eats.
Anche Lievito Mother Fucker, con le sue pizze cotte al tegamino in una ghost kitchen e proposte in una dozzina di varianti, fa solo consegna a domicilio. Le varietà sono quelle classiche, affiancate da qualche estrosità, come la pizza con il manzo tonnato.
LIEVITO MOTHER FUCKER. Ordine tramite Deliveroo e Uber Eats.
Turbo propone nove varianti di pizza al padellino (alta, croccante fuori e soffice dentro) in versione bianca o rossa, a vostra scelta; e se volete accompagnarla con un buon drink potete optare per la combo pizza + cocktail. Ve la consegna direttamente il ristorante con mezzi di trasporto elettrici.
TURBO. Ordine sul sito.
Se invece siete amanti della pizza al taglio, da Pizzottella trovate l’originale romana cotta in teglia con tante proposte gustose ispirate alla cucina tradizionale capitolina: cacio e pepe, amatriciana, gricia e carbonara su tutte.
PIZZOTTELLA. Ordine al numero 02 5456189.
Anche da Alice la pizza è quella al taglio cotta in teglia: leggera, croccante e con poco lievito, preparata secondo la tradizione romana. Scegliete la vostra farcitura preferita tra le tante proposte direttamente sulla loro app.
ALICE PIZZA. Ordine tramite l’app Alice Pizza, Just Eat, Deliveroo e Uber Eats.
Infine, se siete curiosi di assaggiare la pizza del famoso chef stellato, che tanto ha fatto discutere, da Cafè Cracco la trovate in due versioni: con impasto classico farcita con pomodoro e bufala oppure con impasto integrale, con verdure di stagione.
CRACCO. Ordine sul sito.
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Le nostre pizze da Marghe | © Marta Bizioli
Le pizze di Marghe sono tanto buone quanto belle. Marghe si propone di portare in tavola un “nuovo stile di pizza” e lo fa con poche proposte preparate con ingredienti di prima qualità: tra gli altri, mozzarella di bufala e fior di latte km 0, pomodoro San Marzano e friarielli campani. L’attesa per un tavolo è lunga ma una volta seduti potrete godervi la cena in tutta tranquillità, anche grazie al personale gentilissimo!
MARGHE. Via Cadore 26. 02 54118711. Via Plinio 6. 02 2047117. Aperto tutti i giorni (12-15/19.30-00). Costo medio per una pizza: 7/12€. Non accetta prenotazioni.

Una pizza di Piccola Ischia | © Marta Bizioli
Piccola Ischia, con i suoi quattro locali, è un’istituzione per la pizza in città. Se state cercando un locale super cool Piccola Ischia non fa per voi, ma se quello che vi interessa è mangiare una delle pizze più buone di Milano a uno dei prezzi migliori in città allora siete sicuramente nel posto giusto. Qui potete scegliere non solo il tipo di pizza, ma anche la dimensione: piccola, media (regular) o grande, se avete un super appetito. Inoltre si può ancora prenotare, cosa più unica che rara ormai in città!
PICCOLA ISCHIA. Via Morgagni 7. Viale Abruzzi 62. Via Cenisio 77. Viale Umbia 70. Info e orari dei vari locali sul sito. Costo medio per una pizza: 5/10€. Accetta prenotazioni.

Pizza sharing | © Marta Bizioli
Il nome completo è Briscola Pizza Society e si basa su un concetto semplice ma bellissimo: il pizza sharing, per tutti coloro che sono sempre indecisi su quale pizza scegliere (qui trovate il nostro articolo a riguardo!). Briscola vi aiuta a risolvere il problema proponendo due mini pizze che potete abbinare come preferite; le nostre preferite sono quella bianca con crema di zucca e salsiccia di Norcia e quella con fiordilatte, prosciutto e fichi. Se invece volete sbizzarrirvi, potete comporre una pizza con ingredienti a vostro piacimento!
BRISCOLA PIZZA SOCIETY. Viale della Liberazione 15. 02 62067814. Via Marconi 1. 02 72080349. Aperti tutti i giorni (12.30-15/19.30-23.30). Pizza sharing: 10€, regular: 10/12€. Accetta prenotazioni.

La margherita di Pizza Am | © Marta Bizioli
Se la lunga attesta non vi spaventa e quello che state cercando è un pezzo di Napoli a Milano, Pizza Am è il posto che fa per voi! Il menu è decisamente corto ma questo, a volte (qui sì) è un segno positivo: gli ingredienti con cui sono preparate le pizze tradizionali sono ottimi e l’impasto leggerissimo. Ad arricchire la serata ci penserà il personale del locale, davvero attento e disponibile. E se vi piace il genere, Pizza Am ha anche un ‘fratello’, Piz in via Torino!
PIZZA AM. Corso di Porta Romana 83. 02 5510579. Aperto tutti i giorni (mar-ven: 12-14.30/19-23.15; sab: 12.15-15/19-23.15; dom: 19-23.15), tranne il lunedì. Costo medio per una pizza: 7/9 €. Non accetta prenotazioni.

Due pizze da Pizzium | © Marta Bizioli
Nei suoi due locali Pizzium propone un menu di buonissime pizze regionali. Oltre alle classiche infatti troverete pizze regionali preparate con i migliori ingredienti locali: la ‘Toscana’, ad esempio, è guarnita con prosciutto crudo toscano sgambato e marmellata di fichi. Durante la cena, servita in ceramiche bellissime, potete anche sorseggiare la birra chiara artigianale di Pizzium: Birrium!
PIZZIUM. Varie sedi in città. Costo medio per una pizza: 7/11 €. Non accetta prenotazioni.

Le due pizze assaggiate | © Lucia Brusco
Di Berberè vi avevamo già parlato qui, quando aveva appena aperto in zona Isola. Visto il successo, l’anno scorso ha aperto un secondo bellissimo locale in via Vigevano, a due passi dalla Darsena. Ci siamo tornate diverse volte e le nostre (buone) prime impressioni sono state riconfermate. Impasti gustosi e leggeri, abbinamenti di sapori ricercati e prezzi davvero ragionevoli!
BERBERÈ. Varie sedi in città. Aperto tutti i giorni (lun-ven: 19.30-23.30; sab e dom:12.30-14.30/19-23.30). Costo medio per una pizza: 6/12€. Accetta prenotazioni.

La pizza con impasto al carbone di Beato Te | © Marta Bizioli
Beato Te, in zona Lorenteggio, è il regno degli impasti speciali: ce ne sono oltre 14 e tutti particolari. Noi abbiamo resistito e abbiamo provato la pizza al carbone, super soffice, e due varianti più croccanti: integrale e cereali con quinoa. Le pizze poi sono condite con ingredienti ottimi (si può aggiungere a tutte le pizze una super burrata) e il personale saprà indicarvi qual è l’abbinamento migliore per ogni tipo di impasto!
BEATO TE. Via Sant’Anatalone 16. 02 84571533. Aperto tutti i giorni (lun-ven: 12-14.30/19.23; sab e dom: 12-14.30/19-00). Costo medio per una pizza: 10/18€. Accetta prenotazioni.

La pizza zucca e salsiccia di I 12 gatti | © Marta Bizioli
Per la posizione ipercentrale che ha, questa pizzeria è allo stesso tempo segreta e spettacolare: per arrivarci infatti bisogna salire sul tetto della Galleria Vittorio Emanuele (dal Museo di Leonardo) e nella bella stagione potete anche mangiare all’aperto con vista direttamente sui tetti. Le pizze, cotte in forno a legna, sono quelle della tradizione napoletana con qualche variante più originale, come la cacio e pepe o l’amatriciana! Nella foto una zucca, salsiccia e provola affumicata che ci sogniamo ancora: super consigliato!
I 12 GATTI. Galleria Vittorio Emanuele II 11/12. 02 36594689. Aperto tutti i giorni (12-14.30/19-22.30), tranne il lunedì. Costo medio per una pizza: 8/16 €. Accetta prenotazioni.

La margherita di Starita | © Vittoria Magenes
Starita è una pizzeria che nasce a Napoli e che a Milano ha sede a due passi dall’Arco della Pace: qui ve ne avevamo già parlato e la nostra opinione, nel tempo, è sempre la stessa, ovvero “una pizza da 30 e lode”. L’impasto leggero e croccante ai bordi, il pomodoro dolce al punto giusto, la mozzarella freschissima e il basilico profumatissimo fanno della margherita di Starita una delle nostre pizze preferite in città.
STARITA. Via Giovanni Gherardini 1. 02 33602532. Aperto tutti i giorni (12-14.45/19-23.45). Costo medio per una pizza: 6/8€. Non accetta prenotazioni.

La margherita di Da Michele | © Marta Bizioli
Sorella della pizzeria più famosa di Napoli, l’antica pizzeria Da Michele che da qualche tempo è approdata anche a Milano condivide con la prima la qualità degli ingredienti, la bontà dell’impasto sottile, le dimensioni giganti della pizza e il menu cortissimo, con pochissime proposte tutte tradizionali. Milano si sa è però più fighetta e il locale milanese appare meno storico e più alla moda e anche i prezzi, rispetto a Napoli, sono raddoppiati: per una margherita e una birra dovreste comunque cavarvela con 15€ che vista la qualità e la location valgono tutti!
L’ANTICA PIZZERIA DA MICHELE. Piazza della Repubblica 27. 02 66711538. Aperto tutti i giorni (12-17/19-00). Pizza: 8/13 €. Non accetta prenotazioni.
10 pizzerie a Milano non vi bastano? Date un occhio ad altri articoli scritti sul blog sempre sul tema pizza: per esempio, vi avevamo raccontato anche di Da Zero, Michele I Condurro, Sorbillo, Thursday Pizza, Da Sobb.
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]]>L'articolo Da Sobb, la pizzeria che ti fa scordare la ‘solita’ Margherita sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Scordatevi di ordinare la solita Margherita: Da Sobb vi stupirà, con il suo menu degustazione, costituito da quattro diverse tipologie di pizza, che arrivano già tagliate per favorire la condivisione. Noi iniziamo da quelle più tradizionali, almeno nell’aspetto: la classica e la scrocchiarella. La prima, come suggerisce il nome, ricorda esternamente la pizza che tutti conosciamo, ma basta leggere la lunga lista di ingredienti per ricredersi. Si va dagli ottimi salumi, come la pancetta croccante e il prosciutto crudo di Parma 28 mesi, ai formaggi tra cui spiccano la mozzarella di bufala dop e la stracciatella fresca, passando per salse pazzesche come la crema di pistacchi, il pesto alle erbe e la maionese alla senape. Ingredienti altrettanto ricercati per la scrocchiarella, servita in sei porzioni ciascuna delle quali farcita all’interno di un doppio strato di pasta croccante.

La Classica con pesto alle erbe, fiordilatte e funghi di stagione | © Lucia Brusco

La Scrocchiarella con tacchino, pancetta croccante, pomodori, insalatina e maionese alla senape | © Lucia Brusco
Grazie a cinque differenti miscele di farine 100% italiane e a una lunga lievitazione, dal forno elettrico escono pizze morbide e con il giusto grado di sapidità, condite con ingredienti freschissimi.

La Nuvola con stracciatella, spinacino e gambero rosso di Mazara| © Lucia Brusco

La Romana con ricotta, peperoni in agrodolce e mortadella | © Lucia Brusco
Proseguiamo la nostra degustazione con le due pizze più particolari sul menu: la nuvola, una monoporzione di pasta leggera e soffice che si scioglie in bocca e la romana, con un alto grado d’idratazione dell’impasto che la rende croccante all’esterno e molto ariosa all’interno, servita sotto forma di panino farcito. Queste due sono senza ombra di dubbio i due piatti che meno ricordano la pizza tradizionale, sia per la raffinatezza degli ingredienti come il gambero di Mazara, le acciughe del Cantabrico, il tonno crudo e la battuta di manzo sia per la sensazione di leggerezza che lasciano dopo averle mangiate.

Uno scorcio della sala | © Lucia Brusco
Il locale si trova a Casirate d’Adda, un cittadina vicino Treviglio, a mezz’ora di auto da Milano. Non vicinissimo alla nostra città, ma se pensate che spesso ci si impiega lo stesso tempo per attraversare il centro e cercare parcheggio, forse non vi sembrerà più così lontano!

Dettagli della sala | © Lucia Brusco
Arredamento in stile industriale, luci calde, cucina e forno a vista e tavoli spaziosi rendono il locale perfetto sia per ospitare grandi gruppi di amici che per cene più intime. Il personale è giovane, gentilissimo e riesce a rendere Da Sobb, in definitiva, molto accogliente.

Uno scorcio della sala | © Lucia Brusco
Il conto finale, per una degustazione completa delle pizze è di 25 euro, bevande incluse. Un po’ di più di quanto si spenderebbe mangiando la classica “quattro stagioni” ma, visti gli ingredienti così ricercati, la cifra ci sembra molto più che giustificata.
DA SOBB
Viale Rimembranze 17, Casirate d’Adda (BG)
0363 326067 | [email protected]
Mar-Dom 19-23 / Lun chiuso
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]]>Il menu è diviso tra pizze classiche e pizze del territorio: tra le seconde, più particolari, spiccano la “Margherotta” (pomodoro San Marzano Dop, fior di latte di Agerola, nduja di Spilinga, cacioricotta di capra del Cilento e basilico), la “Tonno e Ammaccate” (con fior di latte di Agerola, tonno di Palinuro, cipolla ramata di Montoro, olive ammaccatte Salella e basilico), e la “Collo e Patate” (con fior di latte di Agerola, patate saltate in padella con cipolla ramata di Montoro, capicollo di maiale di Gioi e basilico). In carta poi sono presenti i taglieri di salumi e formaggi, i fritti come il crocchè cilentano con soppressata di Gioi, caciocavallo e provola, e le insalate.

La “Primavera Cilentana” | © Giorgia Ferrais
Noi ci facciamo tentare da una “Cilentana Sbagliata” con fior di latte di Agerola, sugo cilentano, cacioricotta di capra e basilico e da una “Primavera Cilentana”, con mozzarella nella mortella, fiori di zucca, pomodoro datterino giallo, alici di menaica e basilico.

La “Cilentana Sbagliata” | © Giorgia Ferrais
Entrambe sono davvero gustose e la qualità degli ingredienti in bocca si fa subito sentire, merito anche dell’impasto fatto con un mix di farine, lasciato riposare a sufficienza e quindi leggero.

L’esterno del locale | © Giorgia Ferrais
Da Zero ha casa in via Bernardo Luini, una strada in pieno centro storico, proprio dietro corso Magenta. Vista la zona trovare parcheggio non sarà facile, ma non disperate, la fermata della metro verde e rossa Cadorna è solo a qualche centinaio di metro, oltre a svariati tram (16) e bus (94) che fermano nelle vicinanze.

Il forno | © Giorgia Ferrais
L’atmosfera di questo locale ruota attorno al meraviglioso forno a vista, ed è conviviale e perfetta per trascorrere una serata informale e in completa tranquillità. Tavoli e sedie in legno scuro sono poi ‘sdrammatizzati’ da colorati poster alle pareti con impresse frasi simpatiche sulla pizza.

L’interno del locale | © Giorgia Ferrais
Le pizze partono dai 7 euro per una margherita per arrivare ai 12,50 per quelle più elaborate. Per fare una media, il costo di un piatto si assesta sulla decina di euro., che diventano una quindicina se si abbina una bibita: un prezzo giusto per una pizza di alta qualità!
DA ZERO
Via Bernardo Luini 9, Milano
02 83529189
Aperto tutti i giorni (12.30-15 e 19-00.30) tranne domenica solo a cena
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]]>Le pizze in carta sono divise tra classiche e gourmet, molte delle quali condite da ingredienti tipici campani. Il menu è poi completato da qualche insalata e una buona scelta di antipasti, dai più tradizionali come il misto affettati e le bruschette ai più originali come gli straccetti di pizza dorati al ragù napoletano o le patate rustiche con sbriciolata di maialino nero e fonduta di formaggio.

La San Daniele| © Martina Milani
In attesa della pizze ci facciamo portare una fritturina della casa a fantasia dello chef, che all’occhio e al palato non ci soddisfa un granché. Con le pizze, però, è tutt’altra storia! Tra le classiche proviamo la San Daniele (con fior di latte, prosciutto crudo San Daniele, rucola selvatica e scaglie di grana), mentre tra le gourmet diamo una chance alla Caracciolo (con crema di zucca, fior di latte, sbriciolata di maialino nero, scaglie di Grana Padano e cornicione ripieno di ricotta e castagna) e alla Michele (con pesto di pistacchio di Bronte, fior di latte, salame napoli e scaglie di Grana Padano).

La Caracciolo| © Martina Milani

La Michele| © Martina Milani
Le dimensioni sono notevoli: la pizza, sottilissima e con il cornicione morbido, straborda letteralmente dal piatto. Anche il condimento, con prodotti di qualità, è più che generoso e di ottimo gusto: non possiamo che uscire soddisfatti.

L’esterno del locale | © Martina Milani
La pizzeria da Michele-i Condurro si trova in via Orti, una traversa di Corso di Porta Romana, la stessa – per intenderci – di Lacerba. Se siete in macchina, armatevi di pazienza per trovare un parcheggio, perché sarà davvero un’impresa! In alternativa, potete comodamente raggiungere il ristorante scendendo alla fermata Crocetta o Porta Romana, sulla linea gialla della metro, o approfittando del bus 94.

L’interno del locale| © Martina Milani
Nel locale, di medie dimensioni, si alternano tavolini con sedie e banconi con sgabelli, un po’ piccoli viste le dimensioni della pizza. L’ambiente è moderno, colorato e molto luminoso. Un ultimo consiglio: la prenotazione è d’obbligo!

Una pizza di Da Michele| © Da Michele Fb
Considerando la posizione del locale, la grandezza della pizza e la qualità degli ingredienti, il prezzo ci è sembrato più che proporzionato. Le pizze classiche si aggirano intorno ai 10 euro, mentre le gourmet intorno ai 12, con la sola eccezione della Spaccanapoli (con farcitura di Nutella, cioccolato bianco e granella di nocciola, ricoperta da un velo di zucchero caramellato e decorato a fantasia dello chef ) che ne costa 16. Gli antipasti variano tra i 5 e 10 euro, mentre le insalate si aggirano sugli 8. Che ne dite, proverete questo nuovo posto?
PIZZERIA DA MICHELE – I CONDURRO
Via Orti 31, Milano
02 83528041
Aperto tutti i giorni (12:30-15:30 e 19:30-23:30) tranne lunedì
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