Italiano – Conosco un posto https://godsgift.cyou Wed, 21 Jan 2026 08:52:50 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Italiano – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 10 cotolette incredibili a Milano che abbiamo assaggiato /10-cotolette-incredibili-a-milano-che-abbiamo-assaggiato/ /10-cotolette-incredibili-a-milano-che-abbiamo-assaggiato/#comments Thu, 13 Feb 2025 06:00:00 +0000 /?p=84461 Scegliere le migliori cotolette a Milano è impresa ardita, ma noi ne abbiamo provate tante e ne abbiamo selezionate 10 buonissime.

L'articolo 10 cotolette incredibili a Milano che abbiamo assaggiato sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Da quelle basse e croccantissime a quelle alte e succose, da quelle più tradizionali a quelle con un tocco di innovazione, l’offerta di cotolette in città è vastissima e variegata. Sappiamo bene che l’impresa di scegliere le migliori cotolette a Milano è pressoché impossibile, ma negli ultimi mesi ci siamo dati da fare e, tra locali famosi, nomi poco conosciuti e insegne che avevamo colpevolmente trascurato, abbiamo selezionato 10 cotolette davvero buonissime. Siamo pronti a ricevere i vostri commenti qualora non troverete la vostra preferita, ma prima date un’occhiata anche a questi articoli (qui e qui) e alla lista qui in fondo: troverete tanti altri ristoranti di cui abbiamo già parlato e nei quali mangerete cotolette incredibili.

10 ristoranti a Milano in cui mangiare cotolette buonissime

Osteria Cornalia

📍Gioia
💰€€

Lo ripetiamo spesso: il servizio è uno degli elementi fondamentali per giudicare positivamente o meno un ristorante, e spesso uno pessimo può far dimenticare anche il migliore dei piatti. Quindi, quando si trovano posti in cui il buon cibo si accompagna a un servizio cordiale e premuroso non bisogna lasciarseli scappare, ed è proprio il caso di questo bel locale in zona Gioia, nel quale il personale di sala ha saputo trasmetterci attenzione e passione per tutta la durata della nostra cena (e poi, certo, il calice di benvenuto e gli amari offerti hanno sicuramente contribuito a metterci a nostro agio).

E la cotoletta? Buonissima: una versione bassa e gustosissima con una panatura tra le più croccanti mai provate (grazie alla presenza del panko); forse il prezzo è un filo eccessivo (35 euro), ma quelle patate di contorno ce le sogniamo ancora oggi. Oltre alla cotoletta, non lasciatevi scappare il risotto alla milanese, l’ovetto cotto a bassa temperatura con salsa allo zafferano e la tartare di cavallo.

Consorzio Stoppani

📍Porta Venezia
💰

Il motto di questo locale in Porta Venezia – “la sagra della cotoletta” –  è quantomai azzeccato perché richiama l’atmosfera allegra e spensierata del ristorante (un curioso mix di arredi vintage, mobilio di recupero e cartonati di vip) e mette in chiaro qual è il piatto da assaggiare assolutamente. E in effetti ci siamo sentiti come nel famoso meme di Homer Simpson al bar quando tutti intorno mangiavano la cotoletta, mentre noi dei (buonissimi) mondeghili vegetariani con pane e feta come antipasto.

Ovviamente poi la cotoletta l’abbiamo assaggiata e il giudizio non può che essere positivo: nonostante sia di maiale (il che rende il prezzo molto accessibile, 20 euro), la carne è comunque gustosissima e la panatura di pistacchi e scorza d’arancia è super croccante (e infatti è fritta due volte!). A completare il quadro, delle buonissime patate al forno da intingere in un’ottima senape. Nell’improbabile caso in cui non vogliate la cotoletta, vi consigliamo il vitello tonnato “autunnale” con castagne arrostite e nocciole caramellate, e di lasciare spazio per dolci come la salsa di yogurt con frutti di bosco e cioccolato fondente e la torta al cioccolato e zucca.

Trattoria all’Antica

📍Solari
💰€€

Nonostante sia in una zona che battiamo spesso (a due passi da parco Solari), colpevolmente non avevamo mai varcato la soglia di Trattoria all’Antica. Ma la cotoletta che abbiamo mangiato qui ci ha fatto subito ricredere: è senza dubbio una delle migliori mai assaggiate – alta, succosa, fritta perfettamente, gustosissima ma al contempo digeribile, e accompagnata da ottime patate a spicchi.

Sarebbe sbagliato però ridurre la descrizione di questo ristorante a un unico piatto: non dovete assolutamente perdervi gli altri capitoli di un menu che tratta capacemente qualsiasi ingrediente: dalla carne (noi abbiamo assaggiato una battuta di manzo che non dimenticheremo facilmente), al pesce (perfetto il baccalà mantecato), alle verdure (non lasciatevi sfuggire la giardiniera e prendete le puntarelle o i carciofi se è stagione) a quelli più “poveri” (incredibili le cervella fritte). Il locale è elegantissimo e curato, il servizio professionale e preparato e i prezzi in linea con l’offerta e la tipologia di locale (la cotoletta costa 32 euro). Insomma, un ristorante adatto a qualsiasi palato e che per noi è già uno dei migliori del 2025.

Ristorante Piero e Pia

📍Dateo
💰€€

Non possiamo negare che quando vediamo un arredamento fermo agli anni 90, con tavoli rotondi (che non essendo modulabili sono indice di una gestione dello spazio non basata sullo stipamento estremo), tovaglie e un menu con una sezione dedicata ai gelati e ai sorbetti ci si scioglie il cuore. In questo ristorante di quartiere a pochi passi da piazza Novelli si respira un’atmosfera tranquilla e serena (anche grazie al servizio gentile e mai invadente).

La proposta si colloca tra Milano e Piacenza ma non disdegna escursioni più a nord: troverete, per esempio, degli ottimi salumi piacentini (la coppa è spaziale), un’aringa con patate e cipolle che ci ha ricordato i buffet degli hotel sulla riviera romagnola (è un complimento), dei ravioli di carne con crema tartufata che entrano senza dubbio nella nostra classifica dei comfort food e, ovviamente, una cotoletta alla milanese nella sua versione bassa e croccante (al prezzo di 26 euro).

La cotoletta è senza dubbio molto buona (forse mancava un po’ di croccantezza), ma sono state le strepitose patate a dadi di contorno (probabilmente le migliori del nostro tour) a convincerci a inserire Piero e Pia in questa lista di buonissime cotolette a Milano. Infine, non possiamo non segnalarvi l’incredibile pane fatto in casa e, ça va sans dire, i sorbetti al limone e vodka e all’uva fragola.

Ristorante La Villetta

📍Marche
💰

Trasferiamoci in viale Zara e andiamo alla Villetta: difficili essere oggettivi quando un ristorante ricorda così tanto quelli che frequentavamo da bambini con i nostri genitori, e che hanno contribuito a costruire la nostra cultura gastronomica nel senso più ancestrale della definizione. Al di là dei sentimentalismi, però, qui si mangia proprio bene e, in particolare, la cotoletta è quella con il miglior rapporto qualità/prezzo del nostro viaggio tra le cotolette a Milano: per 14 euro avrete una versione super classica bassa, croccante e buonissima che come da tradizione anni 80 viene servita con il limone (voi lo mettete il limone sul fritto?).

Impossibile non accennare agli altri piatti che abbiamo preso come la buonissima insalata di carciofi con scaglie di grana, l’ottimo tagliere di salumi e soprattutto delle stratosferiche pappardelle ai funghi porcini. Come avrete intuito, il conto finale (calcolato direttamente al tavolo, a mano su un foglietto di carta) è a un prezzo completamente fuori dal tempo, che non fa altro che invogliare a tornare il prima possibile.

Trattoria Burla Giò

📍Cairoli
💰€€

Due stanzette calde e accoglienti dal pavimento di legno collegate da una scaletta stretta e ripida. Sta tutto qui il ristorante Burla Giò, un sicuro approdo a due passi da Corso Magenta che dal 1969 offre un menu che più tradizionale non si può. A pranzo, nei giorni feriali, la proposta prevede un menu fisso che comprende la scelta di 3 o 4 primi e altrettanti secondi tra i quali non manca mai la cotoletta: per 17 euro una cotoletta classicissima bassa, croccante, fritta bene, con ottime patate al forno è un vero affare! Anche gli altri piatti non sono da meno, soprattutto il risotto alla milanese, sempre perfettamente all’onda.

Per cena il menu è esclusivamente alla carta e ovviamente i prezzi cambiano un po’ (la cotoletta sale a 23 euro), ma l’atmosfera serale, con tutte quelle lucine sul soffitto, è impagabile. L’unica pecca del ristorante, oltre al fatto che a pranzo non si può prenotare, è che, al vostro ritorno in ufficio dopo la pausa, la vostra produttività calerà del 37% (statistica elaborata da noi dopo esserci andati più volte); inoltre, la puzza di fritto vi impedirà di partecipare a qualsiasi riunione… ma forse questo non è un lato negativo.  

Macelleria Pellegrini

📍Porta Venezia
💰

È vero, si mangia all’aperto, in piedi, al freddo, ma tutto passa in secondo piano quando la qualità dei piatti è così alta. Questa storica macelleria presente da oltre 50 anni in Porta Venezia tutti i giorni a pranzo (tranne la domenica e il lunedì) offre una formula unica: andate al banco per ordinare da un menu che comprende tartare, tagliate, brisket e (ovviamente) cotolette; ritirate il vostro vassoio con il cestino di pane e il bicchiere di vino rosso (imprescindibile per scaldarvi in inverno), fate la fila alla cassa per pagare (poco, il menu con la cotoletta costa solo 22 euro); uscite per trovare il vostro posto in piedi e aspettate.

Fidatevi: vi dimenticherete di qualsiasi disagio dovuto alla scomodità e alla temperatura, perché questa se non è la migliore tra le cotolette a Milano che abbiamo assaggiato, ci va vicinissima: alta, succosissima, croccante fuori e morbida dentro, accompagnata da patate a fette buonissime… insomma, una vera delizia! Se non abitate troppo lontano (beati voi) potete anche portare via i vostri piatti per mangiare più agiatamente a casa.

Norman

📍Porta Romana
💰€€

Questo ristorante in viale Umbria, che prima della nostra visita non conoscevamo, è stato davvero una piacevole sorpresa. Ci è piaciuto sicuramente per la sua cotoletta (29 euro) molto buona, sottile, croccante, enorme (abbiamo visto non pochi clienti chiedere la doggy bag), ma al contempo leggera e digeribile, ed è per questo che abbiamo deciso di inserirla nella nostra lista di buonissime cotolette a Milano.

Da Norman però troverete molto altro: il menu comprende tante specialità milanesi famose come i mondeghili, l’ossubuco e il riso al salto (che consigliamo), ma anche alcune preparazioni meno conosciute, come gli sfiziosissimi rebecchini (frittatine di polenta e acciughe) e il cavolatt, un dolce al cucchiaio con meringa, crema chantilly e cioccolato fondente che non avevamo mai visto in nessun altro locale. Uscendo dalla tradizione meneghina, vi consigliamo anche i piatti di carne alla griglia come la tagliata con cipolle rosse e l’entrecote di manzo.

Da Martino

📍Monumentale
💰€€

Questa storica trattoria a conduzione familiare in via Farini è forse il posto migliore per assaporare la cotoletta nella versione Orecchia d’Elefante, cioè sottile, super croccante, non unta e con un prezzo – 22 euro – che non vi farà storcere il naso. Qui, come da tradizione un po’ vintage, viene servita vestita, cioè con uno strato di pomodorini e misticanza a coprire la panatura.

Sarebbe un errore però sottovalutare il resto del menu che pone un’attenzione particolare agli ingredienti slow food (come le buonissime alici di Comacchio marinate che abbiamo preso noi): i piatti cambiano frequentemente ma, oltre alla cotoletta, sono sempre presenti la bistecca alla Fiorentina (buonissima) e la torta di mele con mousse al mascarpone (spettacolare). Fidatevi di noi e andateci, anche solo per scambiare due parole con il proprietario Sergio, burbero solo all’apparenza.

Trattoria del Nuovo Macello

📍Calvairate
💰€€€

Il nostro viaggio tra le cotolette a Milano si conclude con uno dei ristoranti tradizionali più famosi della città: alla trattoria del Nuovo Macello a Calvairate si mangia una cotoletta la cui fama attira ogni giorno decine di clienti. Alta, rosata al centro, con l’osso, è davvero difficile trovare una versione più classica (e buona) di questa e i 25 minuti di attesa dichiarati sul menu sono un’ulteriore prova della cura e dell’attenzione che questo piatto riceve. Certo, è la più cara tra quelle del nostro tour (35 euro), ma vale ogni centesimo.

Oltre alla cotoletta, i piatti da assaggiare assolutamente sono il risotto con pistilli di zafferano, il musetto di maiale fondente e una zuppa inglese che, seppur distante dalla tradizione emiliana, vi conquisterà. L’ambiente è ben curato in ogni sala, ma, se riuscite, cercate di cenare nella saletta enoteca al piano interrato dall’atmosfera intima e caratteristica.

ALTRE COTOLETTE CHE ABBIAMO PROVATO E CI SONO PIACIUTE TANTISSIMO

Hai mai provato uno di questi ristoranti a Milano? Come ti sei trovato? Sulla nostra pagina Instagram ne trovi tanti altri!

Vuoi rimanere aggiornato sui posti che proviamo? Iscriviti alla nostra newsletter con un sacco di altri spunti ogni settimana!  

Questa compilation ti è piaciuta? Scopri qui tutti i nostri racconti dei ristoranti a Milano e fuori città che abbiamo provato!

Bisogno di ispirazione? Dai un’occhiata alla nostra mappa!

L'articolo 10 cotolette incredibili a Milano che abbiamo assaggiato sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/10-cotolette-incredibili-a-milano-che-abbiamo-assaggiato/feed/ 1
Enoteche con cucina a Milano: 30 indirizzi per bere (e mangiare) bene /enoteche-con-cucina-a-milano-30-indirizzi-per-bere-e-mangiare-bene/ /enoteche-con-cucina-a-milano-30-indirizzi-per-bere-e-mangiare-bene/#comments Thu, 07 Nov 2024 05:00:00 +0000 /?p=82561 Storiche, con piatti eccezionali o etichette mirabolanti: ecco lei enoteche con cucina che abbiamo selezionato per voi.

L'articolo Enoteche con cucina a Milano: 30 indirizzi per bere (e mangiare) bene sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Non è di certo un segreto il dilagare negli ultimi tempi delle enoteche con cucina a Milano: chiamatele vinerie oppure bistrot, quello che le accomuna tutte è una ricerca su ingredienti di qualità e artigianalità, sia per quanto riguarda le proposte cibo che per il vino. Abbiamo riassunto di seguito i nostri 30 indirizzi preferiti suddivisi per categoria, ma con un unico comune denominatore: un’ampia scelta di vino, e la presenza di una (più o meno) piccola cucina. Ecco quindi le 30 enoteche con cucina a Milano che amiamo!

30 enoteche con cucina a Milano che amiamo

Enoteche con cucina per bere vini ricercati

BAR PARADISO (Porta Romana). A metà tra un bar a vin in stile francese e un locale storico meneghino, questo spazio offre una vasta selezione di etichette (la cantina annovera più di 5mila referenze), includendo nomi noti ma anche produttori di nicchia provenienti da tutta Europa, con particolare attenzione a Italia, Francia e Spagna. Ciauscolo marchigiano, torta di rose di Cascina Lago Scuro, crescia sfogliata di Urbino sono solo alcuni dei must che troverete nel menu del giorno.

TEMP (Risorgimento). Se siete alla ricerca di un posto tranquillo dove ricaricare le batterie, sorseggiando un calice di ottimo vino, accompagnandolo con alcuni dei formaggi più buoni della città o magari un hamburger, questo è il posto per voi. L’ambiente rilassato, l’estrema gentilezza e disponibilità di Emanuele, il proprietario, e la bontà del bun o del loro panino con tartare fanno di Temp uno dei nostri posti preferiti.

OSTERIA ALLA CONCORRENZA (Porta Venezia). La Concorrenza nasce sulla falsariga dei bacari veneziani, dove poter scegliere un bicchiere di vino stuzzicando piatti in condivisione. Sulla grossa lavagna posizionata all’ingresso potrete scegliere i piatti del giorno, tra focacce farcite, crostoni succulenti, verdure, carne, sottaceti e conserve. Inutile dirvi di prenotare con largo anticipo.

VINOTHEQUE (Anfossi). Enoteca specializzata in champagne e vini francesi, come si può dedurre dal nome e dall’insegna al neon che illumina la strada antistante. Anche la carta del cibo propone prodotti quasi esclusivamente made in France, tra cui un’ottima varietà di ostriche, tartine, salumi e formaggi. Tante le serate a tema organizzate anche grazie alla presenza di un grande tavolo conviviale presente nel locale.

VINOIR (Naviglio Grande). Ci spostiamo sui Navigli, dove l’indirizzo ormai consolidato per gli amanti del vino porta indiscutibilmente il nome di Vinoir che dal 2012, anno della sua apertura, si è allargato sia in termini di spazi che di proposte. L’offerta di etichette naturali è concentrata sull’Italia, ma si trovano anche referenze da Spagna, Portogallo, Francia e altri Paesi europei. Alla sera si può anche stuzzicare qualcosa grazie alla proposta di piatti espressi.

Enoteche con cucina e piatti eccezionali

DEPOSITO ENOTECA (Porta Venezia). Ampi scaffali di vino, tavoli comodi, luce soffusa: da Deposito si sta sempre molto bene, complice una proposta food che riesce a stupirci ogni volta. Troverete in carta la sezione crudi (sia di mare che di terra), una parte tutta dedicata ai vegetali (incredibile la loro lattuga alla brace, tuorlo, pecorino), per poi passare alla brace e alcuni primi piatti, tutti eccellenti sia nella qualità che nelle porzioni.

SILVANO VINI E CIBI AL BANCO (NoLo). Ci siamo fiondati sin dalla sua apertura (come testimonia il nostro reel), ma da Silvano, siamo sinceri, torniamo appena ne abbiamo occasione. Sarà per l’ambiente un po’ di quartiere, la gentilezza dello staff, il menu che cambia costantemente ed è sempre meglio della volta precedente. Non perdetevi il patè di fegatini, il ragù (obbligatorio fare la scarpetta), le loro verdure, e la ricotta infornata servita come dolce!

TIPOGRAFIA ALIMENTARE (Naviglio Martesana). Che sia per una colazione a base di cinnamon roll, un pranzo a base verdure o un aperitivo con un calice di vino e un trancio della loro incredibile pizza al padellino, vi assicuriamo che vale sempre la pena raggiungere Tipografia Alimentare in Martesana. Qui la scelta di vini è focalizzata su produttori che lavorano al naturale, e nella carta food, che cambia di giorno in giorno, troverete in prevalenza vegetali, anche se non mancano eccezioni (come l’ottimo katsusando di lingua).

MESTÈ (Scalo Porta Romana). Mestè è un piccolo locale nella zona Sud di Milano, con una decina di coperti o poco più, che d’estate aumentano grazie al delizioso dehor antistante. Anche qui in carta troviamo prevalentemente vini naturali, alcuni piatti da condividere per l’aperitivo, e una proposta più sostanziosa per la cena, con un paio di primi piatti e alcuni secondi, adatti sia a vegetariani che onnivori.

LEVANTE RADICI MEDITERRANEE (Isola). Le radici mediterranee di Levante, oltre che nel nome, sono ben presenti nel menu, un punto di incontro tra alcune influenze di Grecia e Calabria, Spagna e Marocco, Puglia e Libano. Il risultato è un viaggio interessantissimo che vi verrà raccontato con passione da Angelo, uno dei proprietari, che saprà consigliarvi alla perfezione anche quale vino abbinarci. Piatti da non perdere: fagiolini, nocciole caramellate, menta e pecorino e le bombette pugliesi!

Nuovissime enoteche con cucina

BICCHIERINO BAR (Giambellino). Un wine bar gestito da un gruppo di amici, con un’atmosfera un po’ retrò grazie agli arredi provenienti da mercatini vintage e vecchi rigattieri. Siamo nel quartiere di Giambellino, da subito diventato punto di ritrovo di moltissimi giovani che si spingono fin qui per degustare ottimi vini e condividere piatti, cocktail e birre artigianali.

BAR NICO (Città Studi). Ci spostiamo in Città Studi, anche se a guardare Bar Nico sembra di essere in una qualsiasi città del Nord Europa: interni minimalisti, gioco di luci, scaffali di bottiglie di vino alle pareti, e uno splendido bancone di pietra che svetta al centro del locale. Qui non c’è una vera e propria cucina, ma gli ingredienti sono frutto di studio e ricerca (su tutti vi suggeriamo la salsiccia cruda e il comtè), e non sono da meno i vini.

ULTRAMARINO (Porta Venezia). “Vini naturali e gente di mare“, così si presenta Ultramarino, riassumendo alla perfezione la proposta di vini artigianali e piattini che ritroverete in carta, la maggior parte a base pesce, con salumi di mare siciliani e un tocco spagnoleggiante nelle tapas. Curiosità: ultramarinos significa proprio drogheria in spagnolo.

MINERALE BAR E CANTINA (Darsena). Qui la cucina si arricchisce con un’ampia selezione di piatti che valorizzano i vegetali come protagonisti, senza tralasciare proposte a base di carne e pesce. Non mancano taglieri di salumi e formaggi di alta qualità, tra cui spiccano i formaggi affinati da Guffanti e il pane a lievitazione naturale di Longoni. L’ambiente è vivace e ben frequentato, e la scelta di vini molto ampia.

ATYPIQUE (Moscova). Aperta a fine 2023, a metà strada tra Moscova e Porta Volta, Atypique è un bistrot/enoteca specializzato in vini artigianali e naturali, italiani ma anche tanto francesi, con crostoni, taglieri e hamburger (non perdetevi il loro smash) di produttori scovati in giro per il mondo. Spesso nel weekend organizzano delle belle serate tematiche con degustazione.

Enoteche con cucina di quartiere

LA BOTTE FATALE (NoLo). Rilevata nel 2020 dall’attuale proprietario di origini francesi, Thomas, questa enoteca in realtà rifornisce da più di 30 anni il quartiere di NoLo con il suo vino sfuso. Il locale si è rinnovato e modernizzato, con una selezione di vini davvero notevole. Grande attenzione è riservata anche all’arte, grazie allo “Spazio Bidet,” un’area espositiva nella vetrina accanto, e a un ricco programma di eventi, tra cui jam session, DJ set e tante collaborazioni con alcune delle realtà di ristorazione più accattivanti del momento, che il sabato vengono “ospitate” in carta per le proposte del pranzo.

VINO (Porta Romana). Si tratta di una piccola enoteca in via Pier Lombardo, a pochi passi dalla fermata Porta Romana. Propone tante etichette, con ampio spazio dedicato alla Francia, ma anche tanti eventi come presentazioni di libri (a tema vino, of course), degustazioni, incontri con produttori, collaborazioni con altri locali e dj set.

SHIUA (Solari). È un locale di recente apertura specializzato in vini naturali e succhi biologici, per la felicità degli amici che preferiscono bevande analcoliche. Nelle proposte dalla cucina, ritroverete invece alcuni indizi circa le origini ecuadorene del gentilissimo proprietario, Daniel: ceviche di ricciola, remolacha con insalata russa, chips di platano e tortilla con formaggio fresco dell’Ecuador!

RED RED WINE (Bande Nere). Non abbiamo mai fatto mistero di quanto ci piaccia questa enoteca in Bande Nere, che coi suoi tavolini in legno, bottiglie ovunque e una gestione competente e appassionata si conferma a ogni nostra visita un posto del cuore, ideale per un date o una serata tra amici. Una volta entrati qui non vi resta che far andare lo stress, farvi consigliare un buon vino e accompagnarlo con tartine, tartare e altri piatti senza troppe pretese ma gustosi.

SEMPLICEMENTE VINO (San Siro). Rimaniamo a Ovest, ai bordi di via Novara, per un altro indirizzo frequentato da chi qui ci vive, perché in questa enoteca piccola e accogliente ci si sente a casa. Ideale per un aperitivo coi tavolini all’aperto nella stagione estiva o per un calice volante quando fa più freddo, questo indirizzo fa semplicemente quello che ci aspetteremmo: servire buon vino (in bottiglia o sfuso) accompagnato da taglieri e stuzzichini, a un prezzo onesto.

Enoteche con cucina per stare all’aperto

E/N ENOTECA NATURALE (Darsena). Forse il nostro spazio preferito all’aperto dove poter sorseggiare un calice di vino! A pochi passi dalla Darsena, da Enoteca Naturale si viene d’estate per godere dello splendido e ampio giardino, ma anche in tutte le altre stagioni per un aperitivo o cene più sostanziose: qui il menu è molto ampio, e tutti i piatti si prestano molto alla condivisione.

CRU ARCO (Sempione). Tra i tanti discutibili bar che affollano la zona Sempione di aperi-cene, per fortuna c’è Cru, microscopica enoteca con mescita che espande i suoi posti a sedere con il dehor antistante, e che affaccia proprio sull’arco della Pace. Godetevi la vista e fatevi consigliare, sia per quanto riguarda una bottiglia di vino (qui prevalentemente naturale), sia per quanto riguarda la vasta selezione di crostoni e taglieri (ma non perdetevi il ciauscolo!).

VINELLO (Gambara). E sempre a proposito di piccole enoteche che si espandono con la bella stagione, impossibile non menzionare Vinello e i suoi tanti tavolini che affollano piazzale Gambara. Tantissime etichette, crostoni, focacce, e anche tartare: qui si sta sempre bene e si organizzano anche corsi di avvicinamento al vino!

ASVN ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI (Brera). [CHIUSO DEFINITIVAMENTE] Potrebbe quasi passare inosservato a un passante distratto, ma segnatevi questo indirizzo in Corso Garibaldi. Percorso il lungo locale, verrete accolti in un meraviglioso giardino, incorniciato tra vecchie mura con mattoni a vista. Qui, oltre a vini naturali e non solo, vengono servite focacce e pizze farcite, immancabili formaggi e salumi e i crostoni con materie prime ottime. Inutile dirvi che è un indirizzo perfetto per un date!

O|NEST (Acquabella). La cucina, da Onest, si fa una cosa un po’ più seria, e, udite udite, rimane aperta tutto il giorno, sin dalla colazione (in cui viene proposta anche una bella varierà di specialty coffee), passando per il pranzo e diventando più corposa ad orario di cena. La scelta spazia tra tanti piatti a base vegetale, ma anche pesce, carne, e alcuni piatti da condividere durante un aperitivo. L’ambiente è tranquillo e rilassato, e si presta benissimo a lunghe chiaccherate, o pomeriggi di “lavoro”.

Enoteche storiche

CANTINE ISOLA (Sarpi). Nella orientalissima Paolo Sarpi, tra dim sum e street food, si trova questa storica enoteca che sembra non passare mai di moda. Scegliete una bottiglia tra le centinaia di etichette esposte alle pareti; qui una vera cucina non c’è (anche se vi verranno offerti dei finger food freddi per accompagnare il vostro calice), ma in compenso potrete ordinare dai mille locali cinesi (e non) in zona e accompagnare con ravioli o bao, per esempio, il vostro vino preferito.

BOTTIGLIERIA BULLONI (Washington). Bottiglieria Storica che rimane aperta tutto il giorno, sin dalla colazione fino alle ore 23. Qui si viene ovviamente per il vino, ma anche per ottimi aperitivi, piatti freddi come tartare di pesce e carne, o qualche piatto dalla cucina, come risotto alla milanese o parmigiana di melanzane. Se siete un gruppo di amici, ricordatevi che al piano inferiore c’è una splendida sala che vi regalerà un po’ di intimità.

BOTTEGA DEL VINO LA COLONIALE (Darsena). Un posto veramente rustico, con alcune panche di legno dove consumare i vini che avrete scelto dalla vastissima carta della mescita. Anche qui ci concediamo una piccola licenza, dal momento che non c’è una vera offerta gastronomica, ma non potrete che innamorarvi dell’atmosfera vecchia Milano che si respira alla Coloniale, e, perché no, cogliere l’occasione per comprare qualche qualche prodotto dall’attigua bottega!

IL CAVALLANTE (Porta Romana). A pochi passi dalla fermata della metro Porta Romana, il Cavallante è una di quelle certezze che a volte dimentichi persino che esista, ma ogni volta che torni ti ripeti che dovresti farlo un po’ più spesso. Con un’eccellente proposta di vini, un ambiente ampio e tranquillo e una bella scelta di piatti dalla cucina, è un posto che si presta per un incontro tra amici, ma anche per un date. Ricordatevi che rimane chiuso sabato e domenica.

RICERCA VINI (Conciliazione). Scomodare il termine ‘istituzione‘ per questa enoteca con cucina di via Vincenzo Monti è più che appropriato: ritrovo delle sciure di zona e porto sicuro quando si tratta di acquistare una bottiglia importante, Ricerca Vini è da quasi 80 anni una sicurezza a Milano Ovest. Tra la scelta di un’etichetta e l’altra potete anche sedervi e accompagnare il vostro calice con salumi e formaggi, (deliziosi) sottoli, ma anche tartare, acciughe del Cantabrico e sarde in saor.

Altre enoteche con cucina di cui vi abbiamo già parlato:

Palinurobar
Surlì
Vineria Eretica
Hic Enoteche
TOW – The Odd Wine
Cantina Urbana
Sciuma
Hic Enoteche
El Buscia
Les Rouges
Surlì
Vinodromo

Hai mai provato una di queste enoteche a Milano? Come ti sei trovato? Sulla nostra pagina Instagram ne trovi tante altre!

Vuoi rimanere aggiornato sui posti che proviamo? Iscriviti alla nostra newsletter con un sacco di altri spunti ogni settimana!  

Questa compilation ti è piaciuta? Scopri qui le nostre enoteche all’aperto preferite e qui i nostri consigli su 10 enoteche perfette per un aperitivo!

Bisogno di ispirazione? Dai un’occhiata alla nostra mappa!

L'articolo Enoteche con cucina a Milano: 30 indirizzi per bere (e mangiare) bene sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/enoteche-con-cucina-a-milano-30-indirizzi-per-bere-e-mangiare-bene/feed/ 3
Gastronomie vegane a Milano: 10 indirizzi da conoscere /gastronomie-vegane-a-milano-10-indirizzi-da-conoscere/ /gastronomie-vegane-a-milano-10-indirizzi-da-conoscere/#comments Thu, 22 Feb 2024 06:00:00 +0000 /?p=68350 Avete dimenticato la schiscetta a casa? Ecco 10 gastronomie vegane dove mangiare bene un pasto sano e 100% vegetale.

L'articolo Gastronomie vegane a Milano: 10 indirizzi da conoscere sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Se state cercando di diminuire il consumo di carne e derivati o avete dimenticato a casa la schiscetta e volete mangiare qualcosa di sano e leggero, abbiamo scovato delle comode gastronomie, perfette per una pausa informale. La scelta è veloce, il servizio rapido e i prezzi sono contenuti (difficile spendere più di 20€!). Ecco quindi una selezione di 10 gastronomie vegane a Milano per gustare ottime pietanze vegetali e scoprire nuovi sapori, che magari vi verrà voglia di riproporre anche a casa!

10 POSTI PER UN OTTIMO PRANZO VEGANO A MILANO

BISTRÒ 23

Iniziamo il nostro tour delle gastronomie vegane con Bistrò 23, delizioso locale in Via Principe Eugenio, che abbiamo menzionato anche nella nostra guida al quartiere Cenisio. Qui potrete trovare un tripudio di verdure sfiziose, come la catalogna allo zenzero o i cardi alla piemontese e dei deliziosi primi in chiave vegana, tra cui lasagne, gnocchi e pizzoccheri. Come in tutte le gastronomie le scelte cambiano giornalmente, ma se vi capita di trovare il seitan alla birra non fatevelo scappare! I prezzi sono leggermente più alti rispetto alle altre gastronomie in lista, ma la cura e l’ampiezza del locale giustificano lo scontrino – che difficilmente supera i 16-17€ a testa.

BISTRÒ 23. Via Principe Eugenio, 23. 379 2349743. Aperto tutti i giorni (lun-ven 11-18 e sab 11-15) tranne domenica.

CIBÒ

Gastronomie vegane Milano
Cibo’ © Elisa Maggi

Spostiamoci in zona Porta Venezia per provare Cibò, gastronomia con sala da pranzo spaziosa e curata. Le scelte sono ben visibili a primo sguardo grazie ai cartellini esplicativi (molto graditi) e i sapori sono genuini ed equilibrati, con un occhio alla cucina macrobiotica. Si può sia mangiare all’interno che nei tavolini esterni che danno su una via poco trafficata, e quindi perfetti per un brunch, merenda o pausa pranzo al sole. Rispetto ad altre gastronomie Cibò chiude tardi, quindi permette di fermarsi anche per cena o un lungo aperitivo (qui trovate altri consigli per fare un aperitivo vegano a Milano). Consigliamo di accompagnare il pasto con un calice del loro vino sfuso, ovviamente vegano. 

CIBÒ. Via Achille Maiocchi, 26. 02 20242299. Aperto tutti i giorni (lun-mer 10-22, gio 10-16, ven-sab 10-22:30) tranne domenica.

COME A CASA

A cinque minuti dalla fermata Bande Nere, Come a casa è un localino genuino e accogliente. Prima di aprire la sua attività, lo chef e titolare Leonardo ha fatto training da Joia, ristorante vegetariano stellato (di cui abbiamo parlato anche in questo articolo sulle cene con voucher). I sapori in effetti sono ottimi e, seppure rispetto ad altre gastronomie la scelta sia piuttosto ristretta, non rimarrete delusi. Il menu è aggiornato quotidianamente sul sito ed è possibile ordinare anche per catering e cene speciali. Nel caso in cui aveste ancora spazio per un dolcino, vi consigliamo di provare la gustosissima mousse al cioccolato.

COME A CASA. Piazzale Siena, 8. 02 39663211. Aperto tutti i giorni (lun 11:30-15, mar-ven 17:30-20) tranne sabato e domenica.

VEGAMORE

Vegamore © Elisa Maggi

Se siete in Porta Romana invece, non perdetevi Vegamore, ristorante e gastronomia 100% vegetale con bancone a vista. Durante la pausa pranzo troverete un accogliente servizio al tavolo con proposte del giorno segnate su una lavagnetta, ma potete anche servirvi al bancone per l‘asporto. In prossimità delle feste è possibile ordinare menu completi (per San Valentino, ad esempio) mentre sono sempre disponibili i loro golosissimi dolci. Imperdibile il tiramisù, molto simile a quello tradizionale. Visto quanto è piacevole l’atmosfera all’esterno, consigliamo di gustarvi il caffè nel dehors che affaccia sulla tranquilla Via Crema. 

VEGAMORE.Via Crema, 12. 375 6813579. Aperto tutti i giorni (mer-sab 10:30-23, dom-mar 10:30-15:30).

RADICETONDA

Rimanendo in zona Porta Romana, sempre in zona si trova la nostra sede preferita di Radicetonda (l’altra è in Porta Venezia). Oltre ai consueti piatti del giorno tra cui scegliere, potete anche gustare focacce, farinate e diversi street food, come burger, club sandwich, wrap e hot dog. Tutto vegano, ça va sans dire. La location è curata e spaziosa e il locale si presta bene per un pranzo veloce o un tranquillo brunch nel weekend. Nota di merito al servizio che abbiamo sempre trovato gentile e disponibile anche nei momenti di ressa. Una chicca? Il locale di sera si trasforma in Noriway, un fantastico ristorante di sushi vegan.

RADICETONDA. Porta Romana: Piazza Bruno Buozzi, 5/5. 02 36736669. Aperto tutti i giorni (lun-ven 8:30-15, sab-dom 9:30-15). Porta Venezia: Via Lazzaro Spallanzani, 16. 02 3673 7924. Aperto tutti i giorni (lun-ven 8:30-15, sab-dom 9:30-15).

ARTISTI DEL VEGETARIANO

Gastronomie vegane Milano
Artisti del Vegetariano © Elisa Maggi

Nonostante il nome, la selezione della gastronomia Artisti del Vegetariano è in larga parte vegana. La scelta è impressionante: un’ode alle verdure in tutte le loro lavorazioni. Qui troverete tantissimi piatti tra cui scegliere: dai panzerotti agli sformatini con formaggio vegetale, dalle lasagne agli involtini di verdure. La vetrina assomglia a quella di una boutique, e renderà difficile non lasciarvi tentare da tutto, ma per aiutare gli indecisi hanno segnalato sui cartellini le pietanze consigliate dalla chef padovana Cristina Biollo, titolare dei locali. A Milano le sedi sono tre, tutte in zone centrali, ma la nostra preferita è quella di Via Ponte Vetero, che consigliamo in caso di giretti per Brera. 

ARTISTI DEL VEGETARIANO. Via Ponte Vetero, 15. 340 9090029. Aperto tutti i giorni (lun-dom 8:30-21).

ROSMARINO

A pochi passi dall’inizio di Paolo Sarpi si trova Rosmarino, una gastronomia più spartana ma decisamente valida. Qui i piatti possono essere anche elaborati, come canederli, lasagne o testaroli al pesto, ma non sarà difficile reperire anche ingredienti più che semplici per creare il vostro piatto, tra cui diverse tipologie di cereali, tutte le verdure di stagione che potete immaginare e gli immancabili tofu e seitan. Tutto quello che abbiamo assaggiato ci è piaciuto molto. Unica nota stonata: non essendoci cartellini sulle pietanze, il titolare al bancone si ritrova a elencarle tutte ad ogni nuovo commensale quindi il servizio può risultare un po’ sbrigativo. In attesa che il piatto scelto venga riscaldato, si può bere un bicchiere di vino della casa o curiosare tra i prodotti vegani ed eco-friendly in vendita, sia alimentari che per la pulizia della casa.

ROSMARINO. Viale Pasubio, 16. 02 39663211. Aperto tutti i giorni (lun-sab 11-15; 19-00, dom 11-15).

ALHAMBRA

Una delle gastronomie vegane più longeve e più amate di Milano è Alhambra in zona Porta Venezia. Questo locale offre ai suoi commensali una cucina fusion con ispirazioni orientali e nord africane: oltre a un’ampia selezione di verdure e varie tipologie di tofu, seitan e tempeh troverete sempre falafel, cous cous, samosa e spaghetti di soia . Una volta scelte le pietanze, il piatto viene servito al tavolo accompagnato da pane casereccio con un gustosissimo hummus. La location ha una decorazione murale che non passa inosservata, forse un po’ too much anche considerato il servizio spartano e i piatti usa e getta. Rimane sicuramente un indirizzo da tenere a mente, magari per una cena diversa prima di una serata nel Rainbow district (qui trovate la nostra guida del quartiere Lazzaretto).

ALHAMBRA RISTO VEG. Via S. Gregorio, 17. 02 36596998. Aperto tutti i giorni (lun-sab 12-15, 19-22:30) tranne domenica.

MISUNCHÌ

A pochi passi dalla sede di Bovisa del Politecnico, troviamo Misunchì, minuscola gastronomia vegana a conduzione familiare. Complice la posizione dislocata dal centro, è senza dubbio la più economica della selezione: per un piatto abbondante si arriva a spendere meno di 8€. La scelta è ristretta ma curata: trovate sempre quattro verdure, due proteine – nel nostro caso abbiamo provato i bocconcini di seitan e un gustosissimo macco di fave – e tre primi di cui uno vegetariano, quindi consigliamo sempre di chiedere l’opzione vegana per sicurezza. Gli ingredienti sono selezionati da piccoli produttori locali e la passione per il buon cibo traspare bene dagli occhi dei due gestori sorridenti che accolgono studenti e lavoratori in pausa pranzo. I posti a sedere sono pochi quindi preparatevi, eventualmente, a gustare la schiscetta a casa o su una panchina, come abbiamo fatto noi. 

MISUNCHÌ, Via Don Giuseppe Andreoli, 17. 02 39321669. Aperto tutti i giorni (lun-gio 9-17, ven 9-15) tranne sabato e domenica.

CUORE VERDE

Il nostro tour termina nella gastronomia Cuore verde in zona Lotto, a dieci minuti a piedi da Citylife. L’offerta cambia giornalmente e comprende circa quattro primi piatti (anche qui capita di trovare l’opzione vegetariana) e quattro opzioni di verdure di stagione; a livello di proteine, invece, è difficile trovare tofu o seitan, quanto piuttosto incapperete con facilità in legumi e farinate. Il fiore all’occhiello di questo locale sono i dolci di propria produzione: la proprietaria è infatti una pasticcera di formazione classica che si cimenta in ottime preparazioni veg e spesso senza zucchero o senza glutine (attenzione, però, perché non viene garantita l’assenza di contaminazione). Il menu del giorno è pubblicato quotidianamente sui social quindi consigliamo di dare un occhio se avete intenzione di passare di lì. Anche in questo caso, data la dimensione mini del locale, suggeriamo l’asporto.

CUORE VERDE. Via Sebastiano del Piombo, 12. 02 23185291. Aperto tutti i giorni (lun-mar 12-19, mer-ven 12-21) tranne sabato e domenica.

Siete sempre alla ricerca di opzioni veg e gluten free? Date un’occhiata alla nostra categoria dedicata!

Conoscevate già questi indirizzi? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti o sulla nostra pagina Instagram.

L'articolo Gastronomie vegane a Milano: 10 indirizzi da conoscere sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/gastronomie-vegane-a-milano-10-indirizzi-da-conoscere/feed/ 3
Dove mangiare un buon risotto a Milano: 10 ristoranti e trattorie tipiche /dove-mangiare-un-buon-risotto-a-milano-10-ristoranti-trattorie/ /dove-mangiare-un-buon-risotto-a-milano-10-ristoranti-trattorie/#comments Tue, 13 Feb 2024 06:00:00 +0000 /?p=68040 Dove mangiare un buon risotto a Milano? Abbiamo selezionato 10 ristoranti e trattorie tipiche a Milano da non perdere!

L'articolo Dove mangiare un buon risotto a Milano: 10 ristoranti e trattorie tipiche sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Nonostante sia il piatto simbolo della nostra città, sappiamo tutti quanto possa essere difficile trovare un buon risotto a Milano, tra mantecature senza amore, cotture mal riuscite e sapori poco avvincenti. E quindi, ci siamo presi a cuore la missione di trovare il risotto perfetto (o quasi) a Milano: ecco la nostra lista di indirizzi di ristoranti e trattorie per mangiare un buon piatto di risotto a Milano!

10 RISTORANTI DOVE MANGIARE UN BUON RISOTTO A MILANO

TRATTORIA DA ABELE

Il primo locale di cui vi parliamo è Trattoria Da Abele Temperanza, dal nome della via che lo ospita proprio nel bel mezzo del quartiere di Nolo. Qui basta dare un’occhiata al menu per capire che il grande protagonista è proprio il risotto: una carta stagionale che cambia di giorno in giorno, ma che prevede sempre alcuni antipasti (chiamati, appunto, “aspettando il risotto“), un paio di piatti di verdure pensati come contorno (ma non solo), quattro risotti e altrettanti secondi. Nel caso in cui non riusciste proprio a scegliere, è prevista l’opzione bis/tris di risotti (riso giallo escluso), o il piatto unico di riso alla milanese servito con cotoletta. Le porzioni sono davvero abbondanti, il servizio puntuale e gentile, l’ambiente quello di una tipica trattoria di quartiere, e il conto assolutamente allineato con la qualità (un piatto di risotto viene servito a 14€).

TRATTORIA DA ABELE. Via Temperanza 5, Milano. 022613855. Aperto tutti i giorni (20-00) tranne il lunedì.

RISOELATTE

Varcando la soglia di questo piccolo locale in zona Cordusio, preparatevi a un vero e proprio tuffo negli anni 60. Dal jukebox posto all’ingresso, all’arredamento casalingo e alle stoviglie in pieno stile “casa della nonna”, qui tutto è stato studiato nel dettaglio, ma l’effetto è naturale e molto piacevole. Da Risoelatte il protagonista è, appunto, il riso cotto nel latte, secondo la tradizione di una volta. Il risultato è un risotto molto cremoso dal chicco morbido, proposto in numerosi varianti, dal classico risotto alla milanese con zafferano dell’Aquila (17€), a versioni più creative con zucca e zola, o con speck, scamorza affumicata, crema di barbabietola e nocciole di Cortemilia. Presente anche la versione al salto, e con il classico ossobuco di vitello con gremolada (32€). Per l’esperienza completa, provate anche il loro dolce, riso cotto nel latte, zuccherato e aromatizzato alla vaniglia. Seconda sede attiva in zona Ticinese.

RISOELATTE. Via Manfredo Camperio 6, Milano. 327 0547262. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-23:30).
Viale Gian Galeazzo 8, Milano. 375 5718263. Aperto tutti i giorni (19-23:30, sabato e domenica a pranzo 12-14:30) tranne domenica sera e lunedì.

TRATTORIA MASUELLI SAN MARCO

Ve lo avevamo già detto, Masuelli è il posto che consiglieremmo ad amici e parenti per mangiare il risotto con l’ossobuco a Milano. Qui si sta sempre bene, complice l’ambiente curato, ampio, e ben strutturato su più sale; un servizio preciso, cordiale, mai impettito e sempre disponibile a dispensare consigli; e un menu, in cui trovare eccellenze del territorio piemontese e lombardo, con un paio di piatti interessanti di quinto quarto e frattaglie (cervella di vitello fritta e trippa alla milanese). Qui il risotto alla milanese è proposto in purezza (18€) o servito con l’ossobuco di vitello come secondo piatto (32€). Le porzioni sono decisamente abbondanti, ma cercate di tenervi un piccolo spazio per la selezione di formaggi piemontesi, o per la meravigliosa torta di mele renette: ne sarà valsa decisamente la pena.

TRATTORIA MASUELLI SAN MARCO. Viale Umbria 80, Milano. 0255184138. Aperto tutti i giorni (12:30-14:15 e 19:30-22:30) tranne domenica, lunedì e martedì a pranzo.

PREMIATA TRATTORIA ARLATI

Abbiamo scoperto la Premiata Trattoria Arlati in occasione di una delle nostre cene di redazione, e siamo rimasti incantati innanzitutto dalla sua atmosfera, molto caratteristica e dai toni incredibilmente e adorabilmente kitsch. La cucina è tipica lombarda, e nel menu piuttosto ampio troverete un po’ di tutto, dai mondeghili, ai tortelloni in umido o cotoletta alla milanese (quest’ultima, a nostro avviso, non davvero imperdibile). Ma veniamo al risotto: qui viene servito esclusivamente al salto, sia come primo piatto (14€), sia come piatto unico, accompagnato con ossobuco (27€) oppure con spezzatino di manzo con funghi e vino rosso, o ancora con luganega in umido e funghi chiodini. Il locale è molto ampio e sviluppato su diverse sale e livelli, e ben si presta sia a cene intime ad alto tasso di romanticismo, sia per cene in gruppi più numerosi.

PREMIATA TRATTORIA ARLATI. Via Alberto Nota 47, Milano. 02 6433327. Aperto tutti i giorni (12-14 e 19-22) tranne sabato a pranzo e domenica.

TRATTORIA SAN FILIPPO NERI

Ci troviamo in zona Precotto, in un locale che (per fortuna) è riuscito a cambiare davvero poco con il passare degi anni: stiamo parlando della Trattoria San Filippo Neri, in cui noi torniamo spesso e volentieri, che sia per una colazione, uno spritz da sorseggiare nel cortile interno (soprattutto durante la bella stagione), per un bel pranzo domenicale o per un più fugace pranzo settimanale. Preparatevi ad essere serviti in meno di una decina di minuti dal personale forse un po’ caotico e confusionario, ma sempre puntualissimo e gentile; a ricevere piatti semplici e dal sapore casalingo, ma soprattutto a spendere ancora una cifra assolutamente ragionevole per un pasto (un punto, quest’ultimo, purtroppo incredibile per Milano). La carta cambia giornalmente, ma quasi sicuramente vi troverete un risotto tra i primi piatti (8€), e l’immancabile piatto unico di risotto alla milanese accompagnato da goulash piccante di manzo (12€).

TRATTORIA SAN FILIPPO NERI. Viale Monza 220, Milano. 02 84344847. Aperto tutti i giorni (4-22, giovedì fino a mezzanotte) tranne lunedì.

LA BETTOLA DI PIERO

La Bettola di Piero è una bella trattoria storica in Via Orti, in zona Porta Romana, da cui si viene attratti sin dall’ingresso, con tanto di rassicurante font anni 60 e tendina a quadretti ad oscurarne gli interni. Si ritrova la stessa impressione varcata la soglia, dove ad accogliervi troverete un ambiente caldo e piuttosto intimo. La carta cambia spesso, per cui potreste non trovare il risotto pera, taleggio e nocciole che ha conquistato noi, ma di sicuro potrete consolarvi con il risotto con l’ossobuco (28€) o la costoletta alla milanese. Prezzi tutto sommato corretti, anche considerata la zona.

LA BETTOLA DI PIERO. Via Orti 17, Milano. 02 55184947. Aperto tutti i giorni (12:15-14 e 20-23:30) tranne domenica.

MANNA

Che sia un’occasione speciale o una spensierata cena tra amici a portarvi in Piazzale Governo Provvisorio, sarà impossibile per voi uscire delusi da Manna! Sono passati ormai tanti anni dalla sua apertura nel 2008, ma i suoi interni sono stati completamente rinnovati di recente. Passando al menu, cambia costantemente per seguire la stagionalità e l’estro del suo chef, il buon Matteo Fronduti, ma una delle nostre certezze è la bontà del suo riso, zafferano in pistilli e midollo di bue crudo (18€), che vi verrà servito pressato, quasi fosse una banalissima e succulenta sottiletta. Vi abbiamo già raccontato dei punti forti di questo ristorante, ma vi consigliamo di farci un salto per dare un’occhiata ai nuovi ambienti, se possibile ancora più eleganti e accoglienti di prima, pur mantenendo sempre quel tono informale che a noi tanto piace. E, perché no, per provare anche gli ottimi cocktail della nuova zona bar.

MANNA. Piazzale Governo Provvisorio 6, Milano. 02 26809153. Aperto tutti i giorni (12:30-14 e 20-22) tranne domenica.

RISTORANTE DA BERTI

Sempre a proposito di restyling degli interni, anche questo ristorante in zona Isola si è di recente rifatto il look, e noi non ci siamo fatti sfuggire l’occasione per provarlo. Da Berti troverete in carta la buona cucina tradizionale milanese, con una vasta scelta in fatto di risotti. Tra i primi piatti, il classico risotto alla milanese con pistilli di zafferano (18€), ma anche risotto del sottobosco con funghi e riso al salto. Anche qui vi sono diverse versioni di piatti unici serviti con risotto alla milanese, accompagnato con rognone di vitello trifolato o ossobuco di vitello alla gremolada (38€).

RISTORANTE DA BERTI. Via Timavo 8, Milano. 02 6694627. Aperto tutti i giorni (12:30-15:30 e 10:30-00:30) tranne la domenica sera e il lunedì.

ANTICA TRATTORIA DELLA PESA

Antica Trattoria Della Pesa è uno dei locali storici di Milano, che dal 1880 trova casa in Viale Pasubio. È un grande classico delle osterie milanesi, con il suo pavimento di granigliato rosso, vecchi quadri e stampe dell’epoca alle pareti, boiserie in legno e una vecchia pesa in bella mostra a giustificare il nome del locale. Anche in carta ritroverete la tradizione. Tra i numerosi primi piatti, viene proposto il risotto alla milanese con pistilli di zafferano (20€), anche nella sua versione al salto; tra i secondi piatti, potrete scegliere sua maestà l’ossobuco con risotto alla milanese (40€), o gli involtini di verza, serviti sempre con risotto alla milanese (34€), che vi consigliamo di prendere come piatti unici considerate le porzioni abbondanti (e i prezzi davvero importanti). Abbiamo trovato il servizio leggermente sbrigativo – anche considerato il conto finale – e talvolta non all’altezza dell’ambiente raffinato, ma qui il risotto è davvero buono, e vi consigliamo di non perdervi neppure lo zabaione caldo, servito in ciotole da caffellatte fumanti.

ANTICA TRATTORIA DELLA PESA. Viale Pasubio 10, Milano. 026555741. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-23) tranne domenica.

ALTATTO

Ristoranti Milano Risotto Al Tatto
Il risotto di Altatto | © Caterina Zanzi

Vi avevamo raccontato della nostra prima cena da Altatto sin dalla sua apertura, ma è sempre un piacere tornare in questo bistrot in zona Greco, dove vera protagonista è la cucina vegetariana e vegana. I menu degustazione cambiano molto spesso (4 portate a 50€ e 6 portate a 65€), ma un grande classico che ritroviamo spesso è la loro versione di risotto “Milano” in chiave vegetale, con riso Carnaroli Riserva San Massimo, zafferano, fondo bruno di sedano rapa e gremolada. Il locale è molto contenuto nelle dimensioni, sono presenti soltanto quattro tavoli, per cui prenotate con un po’ di anticipo e preparatevi a un’esperienza intima e molto amichevole!

ALTATTO. Via Comune Antico 15, Milano. 328 6641670. Aperto tutti i giorni (19-23) tranne sabato e domenica.

Altri ristoranti dove mangiare un buon risotto a Milano:

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questo articolo vi è piaciuto? Qui trovate tantissimi altri ristoranti a Milano che abbiamo provato, e qui la nostra lista di ristoranti a Milano dove mangiare piatti tipici !

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Dove mangiare un buon risotto a Milano: 10 ristoranti e trattorie tipiche sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/dove-mangiare-un-buon-risotto-a-milano-10-ristoranti-trattorie/feed/ 4
A cena da Horto, nuovo ristorante sui tetti di Milano /horto-milano-ristorante/ /horto-milano-ristorante/#comments Wed, 01 Feb 2023 06:00:14 +0000 /?p=55408 Siamo stati da Horto, nuovo ristorante nel cuore di Milano, e qui vi raccontiamo tutti i dettagli di questa esperienza. Ecco cosa si mangia e quanto si spende!

L'articolo A cena da Horto, nuovo ristorante sui tetti di Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Da qualche mese la nostra città può contare su Horto, nuovo ristorante sui tetti di Milano che, non abbiamo dubbi, diventerà uno dei nomi di punta del fine dining milanese. Merito del menu e della cucina su cui aleggia Norbert Niederkofler, chef altoatesino che ha meritato ben tre stelle Michelin e che sovraintende sulla brigata e sul notevole servizio di sala. E della location, unica nel suo genere, con un affaccio a 360 gradi su tutta la città, proprio nel cuore di Milano. Noi, per una occasione speciale, abbiamo cenato da Horto e qui vi raccontiamo tutti i dettagli di questa esperienza!

Abbiamo provato Horto e qui vi diciamo com’è!

IL MENU DI HORTO: degustazione o alla carta

Cominciamo col dire che Horto cerca di portare a Milano la filosofia che Niederkofler ha sposato e proposto fin dagli inizi sulle Dolomiti: stagionalità, sostenibilità, etica. Parole troppo spesso abusate, cui difficilmente c’è una corrispondenza nei fatti e che invece qui, ci spiegano, provano a dare la propria prova tramite un menu studiato su una rete di fornitori entro un’ora da Milano. Quindi sì, c’è il pak choi, che però arriva da Pavia, così come il riso, le carni sono di piccoli allevatori nei paraggi e il formaggio di caseifici sempre in zona. Piccolo appunto: avremmo apprezzato una scelta più estesa di piatti vegetariani o vegani, proprio in nome di quella ‘etica’.

Questa filosofia si struttura in un menu tuttosommato breve, a cui viene dato risalto tramite due menu degustazione rispettivamente da 5 o 7 portate. Chi volesse invece ordinare alla carta, può scegliere come comporre il proprio percorso attingendo da entrambi i menu, con le portate che preferisce. A pranzo, invece, la formula (e i prezzi) sono più agili, e noi non vediamo l’ora di sfruttare la meravigliosa terrazza per un aperitivo nella bella stagione.

COME SI MANGIA DA HORTO: sapori di montagna a bassa quota

Nonostante i menu degustazione ci invogliassero parecchio, decidiamo di ordinare alla carta per sperimentare i piatti di entrambi menu (che, come accade di sovente, devono essere però ordinati per tutti i commensali). I richiami alla montagna sono chiari, e non c’è una grande concessione a cucine troppo lontane da quella italiana.

La nostra cena è anticipata da diversi finger food di benvenuto tra cui delle paradisiache sfoglie di polenta con mousse di Strachitunt, una tartelletta alle alghe con trippa alla curcuma, bieta e bitto e delle chips di topinambur con tartare di manzo e caviale. Diciamo che siamo già predisposti bene.

Iniziamo con la tartare di salmerino marinato, cui viene aggiunta una salsa d’orzo parecchio corposa, che però non va a sovrastare il sapore, ben definito, del pesce d’acqua dolce. Sempre come antipasto, arriva anche la cagliata di latte vaccino al fieno, funghi e tartufo nero, impiattata in maniera davvero convincente e molto delicata nonostante i funghi e il tartufo.

Proseguiamo con un piatto che ci ha davvero conquistati: il risotto mantecato con fondo di trota e crème fraîche, un’esplosione di sapori a cui concorrono anche delle deliziose uova di pesce che lo sormontano. Proviamo anche il tortello di patate e abete con fondo di selvaggina, un piatto tipicamente montanaro che però rende anche a bassa quota, con un bilanciamento di sapori studiato alla perfezione e il fondo davvero indimenticabile, tanto da richiedere una tanto grezza quanto necessaria scarpetta.

Tra i secondi, scegliamo il cervo con zucca al rosmarino e asparagi pungitopo in agrodolce e l’anguilla con kiwi fermentato. Il primo è forse il piatto meglio riuscito di tutto il percorso, grazie soprattutto a una cottura eccelsa della carne di cervo. L’anguilla con kiwi invece ci sorprende, con questo inusuale accostamento di sapori che, se sulle prime ci destabilizza, finisce per conquistarci. Il pesce, poi, si scioglie letteralmente in bocca.

Concludiamo il nostro percorso con un sorbetto al cioccolato fondente con pera speziata e salsa brulè, seguito da una piccola pasticceria offerta dalla casa con Mou al Varzese con cioccolato fondente, financier al lampone e gelatina all’abete. Eccellenti e anche molto belli alla vista.

Abbiamo accompagnato la nostra cena con dell’ottimo Rosé Nature Trento Doc Lona Ester e, per iniziare, ci siamo concessi anche un piccolo cocktail analcolico, una fenomenale Kombucha allo zafferano.

L’ATMOSFERA DI HORTO: raffinata e spettacolare

Horto ha casa nel nuovo complesso del The Medelan, l’ex palazzo del Credito Italiano nella centralissima piazza Cordusio, dove sovrasta uffici e banche con una terrazza a ferro di cavallo da cui ammirare tutta Milano, da Citylife al Bosco Verticale, con la Madonnina che pare a portata di mano. Una volta che capite da che parte entrare (magari eravamo solo stanchi!), l’ambiente è pulito e lineare, con diversi tavoli inseriti all’interno di nicchie, dettaglio che verrà apprezzato da chi ama la privacy, e uno chef’s table da cui ammirare il lavoro della brigata. Il servizio pare un’orchestra che suona all’unisono, grazie a un team giovane, genuinamente gentile e ben affiatato che ci ha fatto vivere un’esperienza perfetta sotto tutti gli aspetti.

I PREZZI DI HORTO: in linea col posto

I prezzi di Horto ci sono sembrati completamente in linea con i piatti assaggiati, la posizione e l’atmosfera. Il menu da 7 portate ha un costo di 185€ (wine pairing a 80€), quello da 5 viene 155€ (wine pairing a 65€). Per chi preferisse ordinare à la carte, selezionando le portate dai menu degustazione i costi sono 90€ per due portate, 120€ per tre, 150€ per quattro.

HORTO
Via S. Protaso 5, Milano
02 36517496
Aperto tutti i giorni (12:30-14 e 19:30-21:30) tranne domenica

INFORMAZIONI UTILI:

IL MENU DI HORTO: stagionale e ancorato alla montagna; pochi piatti vegetariani o vegani

IL PREZZO DI HORTO: due menu degustazione (185€ e 155€); à la carte 90€ (due portate), 120€ (tre portate), 150€ (quattro portate)

L’AMBIENTE DI HORTO: perfetto per una cena di lavoro, un rendez-vous romantico o un momento speciale in famiglia

COME PRENOTARE DA HORTO: tramite il sito internet

COME ARRIVARE DA HORTO: con la metro rossa fermata Cordusio; tram 14, 24, 3; bus 58, 73

Conoscevate già il ristorante Horto? Lo avete già provato? Fatecelo sapere qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Avete bisogno di altri spunti? Nella Mappa di Conosco Un Posto trovate tutti i nostri posti del cuore!

L'articolo A cena da Horto, nuovo ristorante sui tetti di Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/horto-milano-ristorante/feed/ 3
Ristoranti aperti la domenica a Milano: 10 indirizzi al top /ristoranti-aperti-la-domenica-a-milano-10-indirizzi-al-top/ /ristoranti-aperti-la-domenica-a-milano-10-indirizzi-al-top/#respond Mon, 27 Jun 2022 06:00:40 +0000 /?p=47039 Trovare aperto un ristorante alla domenica, a Milano, spesso è un'odissea. Ecco 10 indirizzi al top per una giornata in famiglia, con gli amici o col partner!

L'articolo Ristoranti aperti la domenica a Milano: 10 indirizzi al top sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
C’è chi è un grande amante del brunch (in questo caso non perdetevi questo articolo e questo) e chi, invece, alla domenica ama coccolarsi con un pranzo o una cena ‘normale’. Spesso, però, trovare ristoranti aperti la domenica a Milano è un’odissea. E allora, che vogliate trascorrere una giornata in famiglia, con gli amici o con il partner, che abbiate voglia di una cucina italiana più raffinata o di un’esperienza più ‘easy‘, abbiamo raccolto per voi 10 indirizzi al top in città!

10 RISTORANTI APERTI LA DOMENICA A MILANO

EXIT (CHIUSO)

L’uovo alla Exit | © Elisabetta De Candia

Del bistrot dello chef stellato Matias Perdonomo vi parliamo ormai da anni perché, fin dalla prima visita, ci ha rubato il cuore. Con casa nel centro di Milano, Exit si trova in un chiosco un tempo adibito a fioraio o edicola, elegantemente ristrutturato. La prima parte del delizioso menu è riservata ai piccoli sfizi (croissant dolci e brioche salate, ostriche, caviale, pane burro e acciughe), mentre la seconda è dedicata a piatti più elaborati, otto in tutto. La descrizione è ermetica e si limita a un elenco delle ottime materie prime utilizzate per ogni piatto, invogliando a scoprire gli accostamenti proposti. Che sono, effettivamente, tutti incredibili, e perfetti per una domenica da ricordare.

EXIT. Piazza Erculea 2, Milano. 02 35999080. Aperto tutti i giorni (12:30-00). 

SUPERFICIALE

La formula di questo meraviglioso ristorante in zona Città Studi (non perdete la nostra guida del quartiere qui) è agile, con un menu stringato a base di ricette italiane di carne, pesce o vegetariane con un tocco di originalità. Per il pranzo della domenica la formula è Hangover Sunday: un primo o un secondo piatto (o entrambi), a prezzi convenienti, soprattutto date le porzioni molto abbondanti. Atmosfera super curata e proprio ‘da domenica’. 

SUPERFICIALE. Via Sansovino 1, Milano. 346 1361426. Aperto tutti i giorni (12:30-15:30 e 20-00, dom 14-17) tranne lunedì.

OSTERIA DEL BINARI

Cene Aziendali a Milano Osteria del Binari
© IG Osteria del Binari

All’Osteria del Binari troverete principalmente una cucina regionale lombarda, con riso al salto, cotoletta alla milanese e risotti secondo stagionalità. Gli interni sono sapientemente arredati come un salotto milanese del Novecento, ma la vera perla di questo ristorante è il vasto e magnifico giardino, che in primavera fiorisce insieme al glicine sovrastante. Tra tutti i ristoranti aperti di domenica a Milano, è molto indicato per un pranzo in famiglia ma anche per una cena aziendale coi colleghi.

OSTERIA DEL BINARIVia Tortona 102 89409428. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19:30-23).

OSTELLO BELLO GRANDE

Bere Gruppo Milano
Un’immagine dell’Ostello Bello Grande | © Ostello Bello Grande Fb

Il (meritato) successo del primo Ostello Bello ha portato alla nascita del secondo locale in zona Stazione Centrale che, come intuibile dal nome, è più grande del fratello in via Medici, con quasi 200 posti letto a disposizione. Oltre alla sua primaria funzione di ostello, potete venire qui anche solo per un aperitivo per godervi i suoi spazi ampi e accoglienti, soprattutto quando d’estate viene aperto un amabile cortiletto all’esterno. Si rivela però anche un’ottima scelta anche quando si tratta di ristoranti aperti a Milano di domenica!

OSTELLO BELLO GRANDE. Via Lepetit 33, Milano. 02 6705921. Aperto tutti i giorni.

O|NEST

Oltre ai vini, questa enoteca con cucina in zona Risorgimento offre, in un ambiente raccolto, materie prime scelte con cura che vanno a comporre un menu in continuo mutamento: proposte del giorno in cui spiccano dai semplici assaggi, come le acciughe con burro della Normandia e i crostini con battuto di lardo e pepe, ma anche proposte più strutturate. Qui non resterete mai delusi, merito anche dell’ambiente è caldo e raccolto, per non parlare del delizioso giardino interno, dove ritemprarsi appena prima del weekend.

O|NESTVia Turroni 2, Milano. 351 8578998. Aperto tutto il giorni (8-23:30, sab-dom dalle 9) tranne lunedì e martedì.

DABASS

Dabass_Milano_Conosco un posto
L’uovo pochè con crema di zafferano | © Elisabetta De Candia

Anche di questo piccolo bistrot dal sapore un po’ rétro e dagli arredi ricercati vi parliamo dal lontano 2017. In un bellissimo edificio liberty dietro corso Lodi, là dove c’era una cartoleria, ha casa Dabass il cui menu si divide tra un percorso degustazione o i piatti del giorno, anche se non c’è un vero e proprio menu scritto, né carta dei vini o dei cocktail: l’idea, infatti, è di giocare con le disponibilità del giorno, e su questa base creare ‘variazioni sul tema’ sempre nuove.

DABASS. Via Piacenza 13, Milano. 349 3565436. Aperto tutti i giorni (18-1, dom 12-00) tranne lunedì.

MOTELOMBROSO

È stata una delle scoperte più piacevoli del 2019 questo ristorante dal nome misterioso in una casa cantoniera lungo l’Alzaia Naviglio Pavese (non perdetevi qui il nostro racconto della serata). Nessun mistero invece sulla qualità di una proposta varia e golosa, su una carta dei vini di 300 etichette e su un ambiente curato e piacevolmente bucolico reso ancor più affascinante dal bellissimo giardino esterno. Nel weekend Motelombroso rimane aperto senza pause da mezzogiorno fino a sera, offrendo la possibilità di mangiare e bere qualcosa a tutte le ore, all’insegna di quella rilassatezza decantata anche dal motto del ristorante: ‘Cibo, vino e otium‘. 

MOTELOMBROSO. Alzaia Naviglio Pavese 256, Milano. 333 1855267. Aperto tutti i giorni (19-1, sab 12-1:30, dom 12-18) tranne lunedì.

TIPOGRAFIA ALIMENTARE

Sulla Martesana, questo bellissimo bistrot che si autodefinisce ‘Food Hub, caffè e vino’ propone una cucina semplice e diretta in cui le materie prime artigianali sono le assolute protagoniste. Noi lo consigliamo per un aperitivo o per un pranzo (soprattutto quello della domenica), perché i prodotti sono davvero ricercati e ben trattati. Lo spazio è una piccola perla nel quartiere con un’atmosfera molto gradevole e rilassante ispirata al mondo della stampa. Qui avrete a disposizione giornali, riviste e libri di argomento food and wine e un meraviglioso dehors lungo il Naviglio, perfetto per le serate estive. 

TIPOGRAFIA ALIMENTARE. Via Dolomiti 1, Milano. 02 83537868. Aperto tutti i giorni (12-16 e 18-23, ven dalle 9, sab-dom 9-23) tranne martedì.

NEBBIA

Nebbia si è imposto in pochissimo tempo come uno dei migliori ristoranti in città (e uno dei nostri preferiti, ovviamente), ma il successo non ha dato alla testa ai giovani proprietari: qui l’atmosfera è sempre informale e accogliente con un menu solo all’apparenza semplice, che esalta i sapori di tutte le materie prime. Assaggiate il pan brioche con fegatini e cipolla caramellata di Tropea (ormai un vero e proprio signature dish) o la trippa al kimchi e capirete anche voi perché i pregi di Nebbia sono tutt’altro che foschi. 

NEBBIAVia Torricelli 15, Milano02 82781557. Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 18-01) tranne lunedì e martedì.

TRATTORIA SAN FILIPPO NERI

Filippo Neri Ristorante Milano
Il calamaro ripieno con polenta della Trattoria San Filippo Neri | © Tommaso Prada

Per il vostro pranzo della domenica (la sera è solo su asporto) venite in zona Precotto in questa storica trattoria – di cui vi avevamo già parlato qui – in cui piatti semplici e genuini e un’atmosfera amichevole e simpaticamente caotica la fanno da padrone. In menu, tra i tanti piatti, troverete lasagne, risotto alla milanese con ossobuco di vitello e l’orecchia d’elefante. Qui le porzioni sono abbondanti e i prezzi super popolari; inoltre, tempo permettendo, si può mangiare in cortile, all’ombra della vite. 

TRATTORIA SAN FILIPPO NERIViale Monza 220, Milano02 84344847. Aperto tutti i giorni (mar-mer 04-21, gio 04-23:30, ven-dom 04-21) tranne lunedì.

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti aperti di domenica a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui trovate tantissimi altri ristoranti a Milano che abbiamo provato!

State cercando ristoranti aperti di lunedì a Milano? Ecco la nostra selezione!

L'articolo Ristoranti aperti la domenica a Milano: 10 indirizzi al top sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ristoranti-aperti-la-domenica-a-milano-10-indirizzi-al-top/feed/ 0
Pizzerie all’aperto a Milano: 10 indirizzi imperdibili /pizzerie-all-aperto-a-milano-10-indirizzi-imperdibili/ /pizzerie-all-aperto-a-milano-10-indirizzi-imperdibili/#respond Thu, 23 Jun 2022 06:00:22 +0000 /?p=46730 Cercate pizzerie all'aperto a Milano? Tra napoletane, croccanti e al trancio, abbiamo scelto per voi 10 locali imperdibili!

L'articolo Pizzerie all’aperto a Milano: 10 indirizzi imperdibili sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Siete alla ricerca di pizzerie all’aperto a Milano? Nonostante il caldo e l’umidità di queste giornate estive, mangiare all’esterno è sempre piacevole e una pizza in un bello spazio all’aperto è quello che ci vuole per passare una serata piacevole e rilassante. Tra pizze napoletane, croccanti e al trancio, abbiamo scelto per voi 10 pizzerie all’aperto davvero imperdibili. Non ne avete mai abbastanza di pizza? Allora ricordatevi di andare a (ri)leggere anche gli articoli sulle nostre pizzerie preferite, sulle pizze sottili e sulle delivery di pizza.

10 PIZZERIE ALL’APERTO A MILANO PER MANGIARE UNA PIZZA BUONISSIMA

PIZZABIO

Pizzerie all’aperto a Milano Pizzabio
© Carlotta Coppo

È davvero difficile trovare buoni ristoranti con posti all’aperto in pieno centro, ma questo locale a pochissimi passi dal Duomo fa eccezione con il suo ampio spazio esterno in cui viene servita una pizza napoletana – anche in versione senza glutine – buonissima e perfettamente digeribile. Inoltre, i prezzi assolutamente onesti (soprattutto considerata la zona) ne fanno una valida opzione per una pausa pranzo tra una mostra a Palazzo Reale e lo shopping in via Torino.

PIZZABIO. Via degli Arcimboldi 5, Milano. 02 36756375. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23) tranne lunedì.

SCIUÈ

Pizzerie all’aperto a Milano Sciuè
© IG Sciuè

Questa insegna di pizzerie è presente in città da poco tempo, ma i suoi quattro locali hanno catturato fin da subito le attenzioni degli amanti della pizza, che qui trovano una versione dal cornicione soffice e sottilissima al centro. Se siete particolarmente affamati, non lasciatevi sfuggire i fritti di antipasto, in particolare le montanare. Inoltre, tutti i locali hanno anche dei tavolini all’esterno e sono quindi un’ottima scelta se siete alla ricerca di pizzerie all’aperto a Milano.

SCIUÈ. Quattro sedi in città.

ASSAJE

Pizzerie all’aperto a Milano Assaje
© IG Assaje

Nel cuore di Isola, questa pizzeria tipica napoletana dispone di un ampio spazio all’aperto con tanti tavolini affacciati su piazzale Segrino. Nonostante alcuni ingredienti non certo leggeri (provate la Scarpone con parmigiana di melanzane e provola o la pizza fritta con ricotta e ciccioli napoletani), qui la pizza è sempre super digeribile per merito di un impasto lievitato 30 ore in una speciale camera di lievitazione a temperatura controllata. Assaje è presente in città con altre due sedi, a Wagner e in Conciliazione (avete letto la nostra recentissima guida?).

ASSAJE. Tre sedi in città.

PIZZERIA NATURALE

Pizzerie all’aperto a Milano Pizzeria Naturale
© IG Pizzeria Naturale

Con la sua posizione privilegiata tra il Bosco Verticale e la Biblioteca degli Alberi, Pizzeria Naturale è sicuramente tra le più belle pizzerie all’aperto a Milano. I tavolini all’esterno vi consentiranno di godere di una vista unica mentre assaggiate una pizza dall’impasto composto solo da farine biologiche e dalla lunga lievitazione naturale. Il menu propone anche alcuni primi di pasta fatta a mano (come le tagliatelle con melanzane e stracciatella o i maccheroncini alla carbonara) e secondi di carne e pesce.

PIZZERIA NATURALE. Via de Castillia 24, Milano. 02 8706934. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23:30).

LA TRADIZIONALE

Pizzerie all’aperto a Milano La Tradizionale
© La Tradizionale website

Lo spazio esterno che vi offre questa pizzeria in zona Solari è sicuramente uno dei più belli della città: immersi nel verde di uno splendido giardino con ulivi e oleandri vi scorderete delle temperature estreme e dell’umidità al 107% che caratterizzano l’estate milanese. Le pizze tra cui scegliere sono davvero tantissime e con accostamenti ricercati (come l’Emiliana con ragù di scottona, provola e melanzane) e sono disponibili anche con impasto senza glutine.

LA TRADIZIONALE. Via Bergognone 16, Milano. 02 42292026. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-00).

FILANTE

Pizzerie all’aperto a Milano Filante
© IG Filante

Non potevamo non includere una pizza al trancio in questo elenco di pizzerie all’aperto a Milano e quella di Filante è una delle migliori. I tavolini affacciati su piazzale Susa permettono di gustare all’aperto uno spettacolare trancio croccante alla base, soffice al centro e farcito in abbondanza sulla parte superiore. Le tipologie disponibili sono tantissime, ma quando si parla di pizza al trancio, noi scegliamo spesso la classica margherita, ovviamente nella versione “abbondante”!  

FILANTE. Piazzale Susa 1, Milano. 02 43416280. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-22, ven-sab fino alle 23).

CAPUANO’S

Pizzerie all’aperto a Milano Capuano’s
© IG Capuano’s

Un bel dehors in una via tranquilla in zona Sempione e tanti tavolini all’aperto a pochi passi dal parco Solari sono gli spazi all’esterno dei due locali di questa insegna di pizzerie napoletane. Entrambi sono perfetti per una cena con una delle pizze fritte migliori della città… e se siete particolarmente affamati, assaggiate anche il gran fritto con crocché, montanare, arancini e zeppoline, ne varrà la pena!

CAPUANO’S. Via Orseolo 1, Milano. 02 36576140. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-00). Via Londonio 22, Milano. 02 84146228. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-00).

MARE CULTURALE URBANO

Pizzerie all’aperto a Milano Mare Culturale Urbano
© IG Mare Culturale Urbano

Mare Culturale Urbano si conferma uno dei nostri rifugi preferiti quando si tratta di evadere dalla frenesia della città! Questa ex cascina in fondo a via Novara in estate propone un ricchissimo calendario di eventi che praticamente ogni sera accompagnano una cucina in cui è presente anche un’ottima pizza. Scegliete una sdraio, toglietevi le scarpe per sentire la sabbia sotto ai piedi e gustatevi la vostra margherita ascoltando un concerto jazz, prima di partecipare a una lezione di tango o nell’attesa di assistere alla proiezione di un film.

MARE CULTURALE URBANO. Via Gabetti 15, Milano. 02 45071825. Aperto tutti i giorni (09-01, ven-sab fino alle 02).

EATALY ALL’APERTO

Pizzerie all’aperto a Milano Eataly all’aperto
© IG Eataly

Accomodarsi in uno splendido dehors in una delle piazze più belle in città dovrebbe già essere un motivo più che sufficiente per inserire questa location tra le migliori pizzerie all’aperto a Milano. Ovviamente, però, anche le nostre papille gustative devono essere soddisfatte… e anche qui caschiamo bene perché la pizza al padellino servita da Eataly, di cui vi avevamo parlato qui, è davvero buonissima: bordo croccante e gustoso e ingredienti di prima qualità ne fanno la scelta ideale per una cena tranquilla o per un aperitivo più veloce e informale.

EATALY ALL’APERTO. Piazza XXV Aprile 10, Milano. 02 09997900. Aperto tutti i giorni (08-00, ven-sab fino all’01).

LA PIZZERIA NAZIONALE

Pizzerie all’aperto a Milano Pizzeria Nazionale
© IG Pizzeria Nazionale

Siete amanti della pizza napoletana, ma i vostri amici preferiscono quella romana più sottile e croccante? Nessun problema, questo locale nel cuore di Brera permette di sceglierle entrambe in modo da accontentare ogni palato. Quello su cui invece tutti i gusti concorderanno è il bellissimo dehors esterno in cui gustare la vostra soffice Diavola o la più croccante Pugliese con burrata, acciughe, olive e capperi.

LA PIZZERIA NAZIONALE. Via Palermo 11, Milano. 02 36683702. Aperto tutti i giorni (11-15 e 18-00).

ALTRE PIZZERIE ALL’APERTO A MILANO

Questa compilation vi è piaciuta? Qui trovate tantissimi altri ristoranti a Milano che abbiamo provato!

Voi avete mai provato una di queste pizzerie all’aperto a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Pizzerie all’aperto a Milano: 10 indirizzi imperdibili sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/pizzerie-all-aperto-a-milano-10-indirizzi-imperdibili/feed/ 0
Una giornata di studio, lavoro o relax da Fuorimano in Bicocca /una-giornata-di-studio-lavoro-o-relax-da-fuorimano-in-bicocca/ /una-giornata-di-studio-lavoro-o-relax-da-fuorimano-in-bicocca/#comments Thu, 12 May 2022 06:00:00 +0000 /?p=44861 Siamo stati da Fuorimano, meraviglioso locale in zona Bicocca a Milano, per una giornata di smart working e relax: qui vi raccontiamo tutti i dettagli!

L'articolo Una giornata di studio, lavoro o relax da Fuorimano in Bicocca sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Di Fuorimano, su Conosco un posto, vi abbiamo parlato tantissime volte nel corso degli anni, per una semplice ragione. È un locale in zona Bicocca, a Milano Nord, che ben si presta a parecchie tipologie di occasione. Che si tratti di una uscita con gli amici o di un brunch, di una serata all’insegna dei giochi in scatola o di una festa (di laurea, per esempio), è impossibile non citare questo enorme locale, perfetto sia in inverno che, soprattutto, per le sere d’estate, col suo dehors colorato e super rilassante. Questa volta, siamo stati per una giornata di smartworking, con parecchie pause – relax e mangerecce – e ci è piaciuto nuovamente tantissimo!

Fuorimano Milano
© Carlotta Coppo

Se state cercando un locale a Milano per lavorare o studiare, carino e senza troppe interruzioni, il Fuorimano è perfetto (sì, meglio prenotare tramite il comodissimo sito). Qui, infatti, ogni giorno settimanale, dalle 9 alle 17, potete godere di una meravigliosa area per lo smartworking, disseminata di prese, con wifi gratuito e acqua microfiltrata in gentile omaggio.

Che ci sia il sole o piova, non importa. Potete scegliere se sostare fuori oppure all’interno, in una delle tante sale: da quella centrale, meravigliosa e piena di piante, libri e oggetti di modernariato, a quelle collaterali, con scritte al neon, tavoli da biliardo, videogame d’antan e tavolini colorati in stile post industriale su cui condividere pc, tablet, agende e libri.

La parte più scenografica, però, è il dehors: che scegliate di sostare nel bel cortile immediatamente antistante al locale, oppure nella meravigliosa corte ispirata ai colori e al mood del Marocco, con tanto di micro piscina, tutto sembrerà fuorché di stare lavorando o studiando a Milano.

E nonostante la consumazione non sia obbligatoria, dovesse venirvi un languorino, non temete: non avrete che l’imbarazzo della scelta. Potete ordinare qualcosa alla carta, principalmente incentrata sui burger, preparati con pane fatto in casa e serviti con patate al forno, e sulle pizze, focacce e calzoni. Troverete comunque ad attendervi anche insalatone, tartare e piatti di pasta fresca, magari da accompagnare a una delle tante birre artigianali disponibili.

Nel weekend, invece, non sarà possibile fare smartworking, ma potrete rilassarvi e optare per il loro brunch, disponibile in ben 5 declinazioni diverse (comprese veggy, baby e gluten free) alla cifra di 25€, o fermarvi per un aperitivo o un dopocena, con cocktail ben presentati e ben preparati.

Insomma, non so se sia abbastanza chiaro, ma noi amiamo davvero questo locale camaleontico e sempre sorprendente!

In occasione di questa giornata da Fuorimano, ho indossato un abito di Kocca, brand italiano che dagli anni 90 propone collezioni dallo stile dinamico e sempre aggiornato ai trend di stagione. Ho scelto Grelith, un abito lungo chemisier con fantasia sui toni del blu elettrico e del senape che ho letteralmente adorato indossare.

INFORMAZIONI UTILI:

IL MENU DI FUORIMANO: internazionale, con focus su burger&pizza

IL PREZZO DI FUORIMANO: brunch 25€; pranzo o cena alla carta sui 20-30€; cocktail a 12€ circa

L’AMBIENTE DI FUORIMANO: poliedrico, colorato e irresistibile

COME PRENOTARE DA FUORIMANO: dal sito

COME ARRIVARE DA FUORIMANO: m5 fermata Ca’ Granda, bus 86 o 81, auto (parcheggio gratuito in zona)

Conoscevate già il Fuorimano? Lo avete già provato? Fatecelo sapere qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Siete alla ricerca di altri locali per lavorare o studiare a Milano? Date un’occhiata qui e qui!

FUORIMANO OTBP
Via Roberto Cozzi 3, Milano
02 36523460
Aperto tutti i giorni (9-2)


Questo post è stato offerto da Kocca

L'articolo Una giornata di studio, lavoro o relax da Fuorimano in Bicocca sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/una-giornata-di-studio-lavoro-o-relax-da-fuorimano-in-bicocca/feed/ 1
20 ristoranti a un’ora da Milano che valgono il viaggio /ristoranti-fuoriporta-milano/ /ristoranti-fuoriporta-milano/#comments Thu, 03 Mar 2022 07:00:42 +0000 /?p=40609 Se volete evadere dalla città per una cena o un pranzo nel weekend, ecco 20 buonissimi ristoranti a un'ora da Milano che valgono il viaggio!

L'articolo 20 ristoranti a un’ora da Milano che valgono il viaggio sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Con l’arrivo della bella stagione, avete ancora più voglia di cambiare aria? C’è sempre una scusa per farlo. Che sia per una gita fuori porta tra arte e natura, per una gita da fare in giornata, oppure, come in questo caso, col pretesto del cibo, è sempre bello concedersi una giornata un po’ diversa. Per questo, abbiamo raccolto per voi 20 ristoranti fuoriporta a un’ora da Milano che valgono il viaggio, perfetti per una cena ‘diversa’ o un pranzo nel weekend. Ecco quali sono!

20 BUONISSIMI RISTORANTI A UN’ORA DA MILANO

ANTICA OSTERIA DEL PONTE

Ristoranti fuoriporta da Milano
© FB Antica Osteria del Ponte

Cassinetta di Lugagnano è un piccolo borgo che si trova nel Parco del Ticino, non lontano da Abbiategrasso. Nascosta tra le sue ville settecentesche si trova l’Antica Osteria del Ponte, dove lo chef Maurizio Gerola propone piatti della tradizione milanese, rivisitata al massimo con tecniche di cottura innovative o con l’aggiunta di spezie particolari. Il menu cambia ogni 2-3 mesi seguendo la stagionalità degli ingredienti, che spesso provengono dall’orto di famiglia. Romanticamente affacciata sul Naviglio Grande, d’estate potete anche provare l’esperienza del pic-nic gourmet.

ANTICA OSTERIA DEL PONTE. Piazza Gaetano Negri 9, Cassinetta di Lugagnano (MI). 02 9420034. Aperto tutti i giorni (12-14:15 e 19-22:15) tranne domenica a pranzo e lunedì.

LA TERRAZZA & FISH BAR

La posizione incantevole de La Terrazza & Fish Bar, sulle sponde dell’Adda, rende questo ristorante perfetto per un lento pranzo della domenica. Come suggerisce il nome, il pezzo forte qui sono i piatti di mare e le fritture, che potrete smaltire con facilità facendo una passeggiata lungo il fiume, magari raggiungendo il Castello Visconteo di Trezzo sull’Adda.

LA TERRAZZA & FISH BAR. Via Belvedere 20, Trezzo sull’Adda (MI). 02 9090546. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-22:30) tranne lunedì.

I CASTAGNI

Ristoranti fuoriporta da Milano
© FB I Castagni

Vigevano è perfetta per una gita fuoriporta, anche di mezza giornata: l’immensa Piazza Ducale, l’omonimo Palazzo, la Torre del Bramante e la Leonardiana sono tutte mete imperdibili. Se volete abbinare alla visita un pranzo o una cena di lusso, allora vi consigliamo il ristorante una stella Michelin I Castagni (che da solo comunque vale il viaggio). In carta proposte di terra ma anche di pesce, sempre omaggio alla tradizione lombarda, ma soprattutto una ricchissima cantina con più di 600 etichette. Oltre al menu alla carta, c’è la possibilità di scegliere il menu degustazione a 75 euro. Menzione d’onore al verdissimo dehors esterno, che siamo sicuri d’estate conquisterà anche voi.

I CASTAGNI. Via Ottobiano 8/20, Vigevano (PV). 0381 42860. Aperto tutti i giorni (12:15-14:15 e 19:45-22:15) tranne lunedì.

TRATTORIA GUALLINA

Ristoranti fuoriporta da Milano
© FB Trattoria Guallina

Oca, lumache, rane e riso: questi sono i protagonisti del menu della tradizione della storica Trattoria Guallina, che ha casa a pochi chilometri da Vigevano. Immersa nella quiete della campagna lomellina, non potete assolutamente perdervi le lumache alla Bourguignonne, il misto di salumi d’oca, i tortelli di angello o il rognoncino di vitello al Marsala.

TRATTORIA GUALLINA. Via Molino di Faenza 19, Guallina (PV). 0384 91962. Aperto da mercoledì a lunedì (12.30-14 e 20-22, lun solo pranzo).

DA CARLA TRATTORIA CON LOCANDA

Rimanendo sempre nei pressi di Vigevan, non possiamo non menzionare Da Carla, trattoria con locanda annessa, che vi accoglierà nelle sue sale rustiche con mattoni e travi a vista. Il risotto, preparato rigorosamente con l’autentico Carnaroli della Riserva San Massimo, è uno dei piatti forti del locale ma anche il resto del menu di stagione non scherza: provate le tagliatelle “40 tuorli” al ragout tradizionale d’oca o il petto d’anatra in padella, all’arancio, indivia brasata e taccole e ci ringrazierete! Oltre al menu alla carta, c’è la possibilità di scegliere il degustazione a 45 euro.

DA CARLA TRATTORIA CON LOCANDA. Via Necchi 3/5, Molino D’Isella (PV). 0381 641002. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19:30-22:30) tranne mercoledì.

OSTERIA DEGLI ASSONICA

Aperta con tempismo (im)perfetto a inizio 2020, l’Osteria degli Assonica è già riuscita a guadagnarsi una stella Michelin. Merito della cucina straordinaria dei due giovani fratelli Alex e Vittorio che propongono tre diversi menu degustazione: uno da 5 portate dedicato solo ai vegetali (70€), uno da 6 portate con i loro ‘successi’ (80€) e uno a sorpresa con 8 portate (100€). Noi abbiamo provato quello da 8 portate e ci siamo innamorati degli abbinamenti inaspettati, come quello tra il manzo e i ricci di mare o tra la lingua di vitello e la salsa di aringa e pompelmo crudo. L’ambiente è elegante ma senza strafare, e il personale di sala di una gentilezza rara.

OSTERIA DEGLI ASSONICA. Via Don Santo Carminati 9, Sorisole (BG). 035 4128398. Aperto tutti i giorni (12:30-14 e 19:30-22) tranne martedì e mercoledì.

LA CORTE DEL NOCE

Ristoranti fuoriporta da Milano
© FB La Corte del Noce

Sempre in provincia di Bergamo troviamo in un antico casolare del 1400 il ristorante La Corte del Noce. Bellissimo d’inverno, per godersi gli interni rustici con le travi a vista e il camino, ma anche d’estate quando si può sfruttare il romantico giardino esterno. Ma non lasciatevi ingannare dall’atmosfera piacevolmente ‘rurale’: il menu è molto ricercato (anche nei prezzi), con un giusto equilibrio tra proposte di mare e di terra e oltre 400 etichette di vino tra cui scegliere. Da qui potete facilmente andare a fare un giro a Bergamo Alta o rilassarvi alle Terme di San Pellegrino.

LA CORTE DEL NOCE. Via Alfredo Biffi 8, Villa D’adda (BG). 035 792277. Aperto tutti i giorni (12:15-14:30 e 19:30-22) tranne lunedì.

TRATTORIA DI CORONATE

Dal 1936 la Trattoria di Coronate allieta i pasti di chi passa da Morimondo per visitare la celebre Abbazia o fare una passeggiata tra le sue campagne. Ospitata in una cascina del ‘500, propone una cucina tipicamente lombarda e organizza spesso serate con menu a tema originali, come quella Cassouela e Champagne, o serate di degustazione vini.

TRATTORIA DI CORONATE. Cascina Coronate 2, Morimondo (MI). 02 945298. Aperto tutti i giorni (12-15:30 e 20-00) tranne domenica a cena e lunedì.

RISTORANTE BELLARIA

Cambiamo completamente zona e per questo itinerario tra i 20 ristoranti a un’ora da Milano ci spostiamo nel piacentino con il Ristorante Bellaria, il cui nome deriva dalla piacevole brezza proveniente dal vicinissimo Fiume Trebbia che dal 1903 sollazza gli avventori. Qui potete gustare la cucina tipica piacentina, come i tortelli, gli anolini o i pisarei e fasö, e proseguire per un giro tra i castelli con una visita al Castello di Rivalta o quello di Grazzano Visconti.

RISTORANTE BELLARIA. Via Genova 88, Rivergaro (PC). 0523 958612. Aperto tutti i giorni (12-14 e 19-22) tranne lunedì e martedì.

OSTERIA DELLA BUONA CONDOTTA

Nel cuore dell’operosa Brianza si trova l’Osteria della Buona Condotta, guidata da due chef giovanissimi, Samuel Pollina e Alessandro Lanzafame. In carta sono presenti i piatti della tradizione, come la costoletta alla milanese o il fegato con cipolle, ma anche proposte più creative come cervo, finocchietto, melone e scorzonera o gamberi rosa, pluma e melanzana.

OSTERIA DELLA BUONA CONDOTTA. Via Cavenago 2, Ornago (MB). 039 6919056. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-22:30) tranne lunedì.

TENUTA VALCURONE

Di Montevecchia e del meraviglioso Parco del Curone vi avevamo già parlato qui: per una gita fuoriporta davvero perfetta non potete perdervi un pranzo o una cena alla Tenuta Valcurone. La location è davvero suggestiva, tanto di giorno quanto di sera, vi consigliamo però di andarci durante la bella stagione per potervi sedere all’esterno e godere del paesaggio con le vigne della tenuta. Il menu cambia periodicamente ma il risotto al rosmarino di Montevecchia è un must che ritorna spesso e vi consigliamo caldamente!

TENUTA VALCURONE. Via Ostizza – Località Cascina Casarigo, Montevecchia (LC). 039 9930065. Aperto tutti i giorni (12:30-13:30 e 19:30-21:30, mer-ven solo cena) tranne lunedì e martedì.

LA COSTA

Un’alternativa nel Parco del Curone è lo splendido agriturismo La Costa, che oltre ad essere un ristorante è anche albergo e tenuta vinicola di ben dodici ettari. Qui potete venire ‘solo’ a mangiare ma anche a fare corsi di panificazione naturale, una visita alle vigne con degustazione o un weekend romantico. Il menu è meno ricercato della Tenuta Valcurone (così come i prezzi) ma altrettanto buono, con piatti tipici come il risotto giallo con la luganega o il “pocen” di verza con puré di patate. D’estate vi consigliamo di approfittare della formula Pick&Sit, una sorta di ‘pic-nic al tavolo‘: da giugno a settembre potete scegliere un menu fisso, ritirarlo presso il ristorante e godervelo in vigna o nel frutteto.

LA COSTA. Via Galbusera Nera, La Valletta Brianza (LC). 039 531228. Orario invernale: da venerdì a domenica (19.30-22.30, domenica anche pranzo).

OSTERIA MANZONI

“Il giusto mix tra tradizione e modernità”, ecco come racconteremmo in sintesi questa osteria nel cuore della Brianza. Un mix che si ritrova tanto nel locale, con i muri di pietra rustici su cui svettano quadri di arte contemporanea, quanto nel menu, che si ispira alla cucina lombarda ma ha un’impronta decisamente creativa. Il pezzo forte sono senza dubbio i primi, soprattutto i risotti come quello con cuore, gambi e foglie di carciofo, fonduta di Castelmagno e polvere di menta. Da non perdere assolutamente!

OSTERIA MANZONI. Via Roma 87, Barzago (LC). 031 4143305. Aperto tutti i giorni (12:30-14 e 19:30-22:30) tranne lunedì.

IL CEPPO

Ristoranti fuoriporta da Milano
© FB Il Ceppo

Di ristoranti ‘vista lago’ tra Lecco e Como ce ne sono davvero un’infinità, a noi però è rimasto nel cuore Il Ceppo. Affacciato sul ramo lecchese del lago, a metà strada fra Bellagio e Lecco, è senza dubbio uno dei ristoranti più romantici di questa lista. Noi ci siamo stati di sera e la vista dall’alto del lago illuminato circondato dalle montagne è a dir poco magica. In carta trovate tante specialità del Lario come il risotto al persico (buonissimo!), gli agoni in salsa verde, il pesce in carpione e i lavarelli al cartoccio.

IL CEPPO. Via Milano 30, Valbrona (CO). 031 662343. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-22:30) tranne lunedì.

TEMPO DI VINO

Ristoranti fuoriporta da Milano
© FB Tempo di Vino

Oreno è un piccolo borgo poco conosciuto, non distante da Monza, che ha mantenuto un certo fascino tra le sue vie acciottolate con pochissimi negozi e parecchi (buoni) ristoranti. Uno dei migliori, secondo noi, è Tempo di Vino, il cui menu si divide tra piatti più classici, come lo stinco alla birra con patate o la cotoletta di vitello, e altri più ricercati (che cambiano periodicamente) come i bigoli con oca affumicata e riduzione di merlot o la tartare ‘scottata’ al burro. Se volete allungare la vostra permanenza, potete fare un giro nel Convento Francescano, ammirare dall’esterno Villa Gallarati Scotti e il Casino di Caccia Borromeo o visitare il Museo del Territorio (davvero ben fatto!) che si trova a Vimercate.

TEMPO DI VINO. Via Carlo Borromeo 1A, Oreno (MB). 039 6612138. Aperti tutti i giorni (12-15 e 18:30-00) tranne sabato a pranzo e domenica.

CAMP DI CENT PERTIGH

Ristoranti fuoriporta da Milano
© FB Camp di Cent Pertigh

Già solo per la meravigliosa location – un ex convento del ‘600 isolato tra i campi del Parco della Valle del Lambro – questo ristorante di Carate Brianza è la scelta giusta per una cena romantica. Gli ingredienti che compongono i piatti della carta provengono quasi tutti da produttori locali della Brianza: tante le proposte tipiche come il risotto giallo con luganega in cialda di grana (consigliatissimo!), la cassoeula con polenta o la costoletta di vitello alla Milanese con mais, spinacini, uvetta e mandorle. Inoltre, c’è la possibilità di optare per il menu degustazione a 68 euro. Se ve lo steste chiedendo, sappiate che il nome nasce da un detto milanese: Sem ammò al camp di cènt pertigh (ovvero “Siamo ancora al campo delle cento pertiche”), come a dire che ci si trova in una situazione difficile, senza via d’uscita.

CAMP DI CENT PERTIGH. V.le Trento e Trieste 63, Carate Brianza (MB). 0362 900331. Aperto tutti i giorni (12-14 e 19:30-22) tranne martedì.

ANTICO RISTORANTE FOSSATI

All’ingresso del ristorante campeggia una lapide di marmo che recita: “Ancor vivente Ludovico il Moro di questo albergo il focolar s’accese e di sua fiamma ancora puoi far tesoro”. Da cascina di caccia di Ludovico il Moro a stazione di posta, le mura che ospitano l’Antico Ristorante Fossati hanno una storia davvero lunghissima. Oggi è famoso tra tutti i brianzoli come ‘il’ ristorante dove andare a mangiare il risotto alla milanese – ma qui trovate anche altri piatti tipici come la cotoletta, la casseuola, l’ossobuco o la mortadella di fegato.

ANTICO RISTORANTE FOSSATI. Via Emanuele Filiberto 1, Canonica Lambro (MB). 0362 997799. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19:30-22:30) tranne lunedì.

DA BACCO OSTERIA GOURMET

Monza è talmente ricca di ristoranti che meriterebbe un articolo a parte, ma questo è uno di quelli a cui siamo più affezionati. L’atmosfera è intima e elegante, soprattutto all’interno del locale. Il menu ruota intorno a materie prime di altissima qualità e a cotture particolari (con attenzione anche a includere sempre proposte vegetariane): secondo noi una tappa perfetta dopo una passeggiata nel verde del Parco di Monza o un giro di shopping nella ‘vasca’ del centro.

DA BACCO OSTERIA GOURMET. Via Enrico da Monza 26, Monza. 345 5018887. Aperto tutti i giorni a cena (19:30-22:30, dom solo 12:30-14:30) tranne martedì.

OSTERIA DELLA MADONNA

Ristoranti fuoriporta da Milano
© Osteria della Madonna website

Questa osteria nel centro storico di Pavia propone, neanche a dirlo, piatti tipici della tradizione pavese come la pasta e fagioli, la zuppa pavese (con uova, formaggio, crescione e fette di pane) o i ravioli d’oca con riduzione di bonarda. Vista la sua posizione tattica a pochi minuti dal ponte coperto e dal Duomo, potete venirci a pranzo nel weekend anche in bicicletta: qui vi avevamo dato tutte le indicazioni per percorrere la ciclabile che segue il Naviglio Pavese.

OSTERIA DELLA MADONNA. Via dei Liguri 28, Pavia. 0382 302833. Aperto tutti i giorni a cena (19.30-22:30, sab-dom anche 12:30-14:30) tranne lunedì.

TRATTORIA CORTE FIORINA

Ristoranti fuoriporta da Milano
© Trattoria Corte Fiorina website

Concludiamo questa lista di ristoranti a un’ora da Milano con questa trattoria sita in un’antica corte nel centro storico di Lecco. L’atmosfera è calda e accogliente, grazie anche alle pareti in pietra viva e alle volte con mattoni a vista. Il menu propone piatti con ingredienti tipici del territorio come i missoltini grigliati all’olio con crostone di polenta, l’immancabile orecchia d’elefante con pomodorini e rucola o gli spaghetti alla chitarra saltati con ragù di lago. Da qui, fate almeno una passeggiata sul vicino lungolago e salite a vedere il panorama sul campanile della Basilica di San Nicolò.

TRATTORIA CORTE FIORINA. Via Giuseppe Bovara 17, Lecco. 0341 289160. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19:30-22:30) tranne domenica a cena e lunedì.

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti a un’ora da Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Siete sempre alla ricerca di spunti per le vostre gite fuori porta? Date un’occhiata alla nostra sezione dedicata!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo 20 ristoranti a un’ora da Milano che valgono il viaggio sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ristoranti-fuoriporta-milano/feed/ 15
A cena da Immorale Osé, ristorante audace a Porta Venezia (chiuso) /a-cena-da-immorale-ose-ristorante-audace-a-porta-venezia/ /a-cena-da-immorale-ose-ristorante-audace-a-porta-venezia/#comments Wed, 16 Feb 2022 07:00:48 +0000 /?p=41173 Siamo stati a cena da Immorale Osé, ristorante audace in zona Porta Venezia che porta in tavola piatti originali e abbinamenti accattivanti tra Oriente e Occidente. Ecco il nostro racconto!

L'articolo A cena da Immorale Osé, ristorante audace a Porta Venezia (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Lo scorso novembre, in zona Porta Venezia, ha aperto Immorale Osé, proprio a pochi passi dalla sua versione bistrot che ci aveva già conquistati prima della pandemia. Le aspettative, insomma, erano altissime. Nel team in sala si riconoscono i volti della squadra del bistrot, ma il talento ai fornelli è del noto chef milanese Misha Sukyas. Con i suoi piatti, proposti esclusivamente utilizzando prodotti stagionali, ci ha fatto fare un giro per il mondo a colpi di spezie, passione e filosofia. È stata un’esperienza basata sulla scoperta di ingredienti, alcuni che non avevamo mai provato, consistenze e cotture sapientemente abbinati per lasciare il segno. Anche la scelta dei vini è altrettanto ricercata, con focus su vini naturali. Decisamente ristorante, molto Osé, tremendamente buono.

Abbiamo provato Immorale Osé a Milano e qui vi diciamo com’è!

IL MENU DI IMMORALE OSÉ: ricercato e stimolante

Il menu, incentrato principalmente su piatti a base di verdure e legumi, ha stimolato fin da subito la nostra curiosità. Dopo una prima lettura, si capisce immediatamente una delle accezioni del nome “Osé”, per via di ingredienti ricercati probabilmente sconosciuti a chi non è familiare con la cucina orientale.

Il concept si conferma quello di un ristorante dove i piatti non sono pensati per la condivisione, ma più per un percorso culinario individuale. Si può scegliere se mangiare alla carta o fidarsi della degustazione alla cieca di 4 o 8 portate (in aggiunta entrambi prevedono due piatti a sorpresa fuori menu). Noi abbiamo optato per il menu degustazione Decadent – quattro corse e due sorprese, e siamo usciti più che sazi, per merito delle porzioni giuste.

Aggiunge di sicuro un tocco molto personale il fatto che lo chef porti ogni piatto al tavolo spieghi in modo affascinante gli ingredienti e gli accostamenti proposti.

COME SI MANGIA DA IMMORALE OSÉ: un connubio Oriente – Occidente

Dalla terra nasciamo e alla fine vi ritorniamo. Quindi è proprio da sotto terra che parte la degustazione”, lo chef sancisce così l’inizio del nostro percorso che parte dai vegetali.

Si inizia – in ordine di assaggio – con una spremuta di melograno che ci risveglia il palato e ci prepara ad un trittico vegetale che accosta ingredienti tradizionali a condimenti stranieri: purè con riduzione “come quello della nonna”, cremoso e ricco da finire facendo la scarpetta; patata dolce, coriandolo e crosta di semi e insalata di tuberi, yogurt greco e salsa verde aromatica: entrambi deliziosi.

Abbinamento vino: Spergola “Defratelli” Spumante Metodo Classico Dosaggio Zero– Cà de Noci, Emilia IGT, 2016

Proseguendo con la degustazione, rimaniamo sul vegetale, ma ci spostiamo in Oriente con cavolfiore al masala, salsa verde e ayran che nel nostro percorso simboleggia la nascita (chi di voi si ricorda il libro per bambini “Nata sotto un cavolo”? Noi sì!), e ci conquista con la sua morbidezza e speziatura.

Abbinamento vino: Clai, Ottocento Bijeli, Croazia, 2016

Arriviamo poi alla radice di loto brasata, croccante di riso alla barbabietola, aiolì e gel al mandarino, “che porta alla salvezza dell’anima. Nel nostro quotidiano πάντα ῥεῖ (Panta rei, tutto scorre) e il piatto ci àncora e dà equilibrio. E nel piatto il Loto è l’ingrediente che unisce gli altri ”. Piatto incredibile, la radice ha la consistenza di un tubero ammorbidito, sapore delicato e a contrasto il croccante di riso e le salsine speziate: uno dei nostri preferiti.

Abbinamento vino: Bencze,Pinot Noir, Ungheria, 2019

Per passare dalla terra alla carne, ecco l’unico piatto in condivisione del menu che mostra ancora una volta la vena “Osé” del locale: una mozzarella campana con peperoncino e salsa alla ‘nduja da mangiare con le mani, imboccandosi l’un l’altro. Un’esplosione di contrasti, oltre che ice-breaker di un appuntamento romantico (della serie, “o la va o la spacca”).

Immorale Osé Milano
Mozzarella campana con peperoncino e salsa alla ‘nduja | © Elena Mariotti

Le portate di carne e pesce sono i ravioli alle tre carni e il tonno marinato, cioccolato bianco, wasabi e lava al nero di seppia. L’abbinamento per noi più interessante e riuscito è infatti il tonno + wasabi + cioccolato bianco che ha reso questo piatto il nostro preferito.

Abbinamento vino: Paglione, Perazzelle – Cacc’e Mmitte Doc di Lucera, Foggia, 2018

Una deliziosa frozen custard, ribes, pan di Spagna, croccante di semi aromatico conclude dolcemente la nostra cena, o almeno così pensiamo noi!

Abbinamento vino: Terre a Mano, Rosso Toscano Vendemmia Tardiva IGT “Pian de’ Sorbi”, Toscana, 2011

Subito dopo arriva un éclaire, craquellin, Sicilia piccante che “conclude la cena di oggi e inizia quella della prossima volta”, ed è infatti ripiena di ricotta, ‘nduja, dragoncello con glassa al cioccolato bianco e banana… da intingere in salsa ponzu.

Bisogna ammettere che questa conclusione salata può destabilizzare non poco gli amanti dei dolci, ma a noi è piaciuta! Finiamo questa splendida cena felici che le nostre aspettative non siano state disattese: i piatti originali, le materie prime freschissime e ricercate e gli abbinamenti accattivanti, ci rendono solo curiosi di vedere come cambierà il menu stagione dopo stagione.

L’ATMOSFERA DI IMMORALE OSÉ: curata e minimale

L’ambiente rimarca la netta distinzione dal sister-restaurant bistrot: i decori sono minimali, le pareti hanno qualche opera d’arte ma l’atmosfera potrebbe essere scaldata un po’ più per riflettere il mood dello staff e la personalità dei piatti. I grandi tappeti posizionati in alcune aree della sala danno un bel tocco che sa di casa. Il team in sala è molto preparato, sempre piacevole e coinvolgente.

I PREZZI DI IMMORALE OSÉ: corretti

Il prezzo dei menu degustazione va dai 65€ per il Decadent – quattro corse e due sorprese -, ai 95€ per il F*cking Decadent – otto corse e tre sorprese (bevande escluse). I piatti alla carta invece si aggirano attorno ai 20€. Noi abbiamo speso ulteriori 45€ a testa per il pairing di 6 vini. A nostro parere i prezzi sono in linea con la zona tenendo conto della qualità del servizio, del cibo e del vino. Acqua, pane con burro di acciughe (buonissimo) e coperto sono inclusi.

IMMORALE OSÉ
Via Tadino 43, Milano
02 52518831
Aperto dal lunedì al sabato (19-01)

INFORMAZIONI UTILI:

IL MENU DI IMMORALE OSÉ: ingredienti particolari con opzioni adatte un po’ a tutti (vegetariani e/o carnivori)

IL PREZZO DI IMMORALE OSÉ: sui 60€ a testa (bevande escluse) ordinando alla carta, oppure prezzo del menu degustazione 65€ o 95€ (bevande escluse)

MOOD DI IMMORALE OSÉ: audace e coinvolgente, adatto per cena tra amici o per appuntamento romantico (anche first date per rompere il ghiaccio!)

COME PRENOTARE DA IMMORALE OSÉ: telefonicamente

COME ARRIVARE DA IMMORALE OSÉ: con la metro rossa, fermata Lima

Conoscevate già il ristorante Immorale Osé? Lo avete già provato? Fatecelo sapere qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Avete bisogno di altri spunti? Nella Mappa di Conosco Un Posto trovate tutti i nostri posti del cuore!

L'articolo A cena da Immorale Osé, ristorante audace a Porta Venezia (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/a-cena-da-immorale-ose-ristorante-audace-a-porta-venezia/feed/ 2