Aperitivo – Conosco un posto https://godsgift.cyou Mon, 09 Feb 2026 08:33:59 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Aperitivo – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /quartiere-scalo-romana-a-milano/ /quartiere-scalo-romana-a-milano/#respond Mon, 09 Feb 2026 04:44:00 +0000 /?p=90977 Siamo tornati a esplorare la zona di Scalo Romana per regalarvi una nuova fantastica guida di quartiere, giusto in tempo per le Olimpiadi Milano-Cortina!

L'articolo Due passi nel quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
L’arrivo del Villaggio Olimpico Milano‑Cortina 2026 ha accelerato una trasformazione già visibile da tempo nel quartiere di Scalo Romana a Milano: qui si alternano binari, nuove architetture e vie di quartiere, che hanno subito un cambio radicale negli ultimi anni, con il moltiplicarsi di nuovi spazi d’arte, sempre più aziende che decidono di trasferire la propria sede in questo quartiere, e nuovi locali, tra bakery e listening bar. In questa guida vi portiamo tra gli indirizzi che vi raccontano cosa vedere, dove mangiare e dove bere nel quartiere di Scalo Romana, una mappa essenziale per orientarsi soprattutto in questo periodo!

Quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e cosa fare

  • FONDAZIONE PRADA. La sede meneghina inaugurata nel 2015 ha dato il via alla rinascita dell’area attorno a Largo Isarco: un campus che intreccia arte, architettura e cinema, con spazi iconici firmati OMA/Rem Koolhaas, la Torre e il Podium. Qui si viene anche per una sosta al Bar Luce o per salire al Ristorante Torre e guardare Milano dall’alto; volendo, c’è pure la biblioteca per una pausa più contemplativa. Che siate qui per una passeggiata nei cortili o per visitare una mostra, difficilmente ne uscirete insoddisfatti.
  • FONDAZIONE ICA. Situato in via Orobia 26, ICA è un centro per la cultura contemporanea con mostre e un fitto programma che attraversa vari linguaggi e discipline. L’esperienza include sale luminose, testi chiari, un ritmo di programmazione che spazia dal 900 fino all’attualità. Se siete in giro tra arte e cibo, è la tappa perfetta da incastrare tra un caffè e un aperitivo.
  • VILLA CLEA. In via Marco D’Agrate 25/27, un’ex officina diventa residenza per artisti e spazio espositivo. Loft, atelier e aree comuni si affacciano su un cortile verde; materiali caldi (argilla, legno) e una cura quasi domestica definiscono l’atmosfera. La programmazione prevede mostre, performance e momenti di condivisione che raccontano bene come la creatività abiti la rigenerazione di Scalo Romana.
  • UFO. In via Orobia 26, un ex spazio industriale diventa polo creativo: uffici, mostre, eventi, talk. Qui sono passati la fiera MEGA Art Fair (che ripasserà ad aprile per la seconda edizione) e i Billboard Women in Music, segno di una community connessa e internazionale. Se cercate incontri, premi o showcase, è il posto giusto.
  • SPAZIO VEDA. La galleria fiorentina approda a via Arcivescovo Romilli 20/4 con un bel programma di ricerca, ma accessibile anche ai non addetti ai lavori. Sale pulite, allestimenti misurati, testi ben curati.
  • SCARAMOUCHE GALLERY. Scaramouche nasce nel Lower East Side di New York, e approda dentro il nuovo hub di via Vezza d’Oglio, assieme a Lubna (ristorante/listening bar di cui parleremo più avanti) e Magma (spazio eventi), portando mostre contemporanee in una location davvero splendida. Qui potete vedere una personale, poi spostarvi per un drink o una cena alla brace.
  • FONDAZIONE GALLERIA MILANO. In via Arcivescovo Romilli 7, la Fondazione rilancia l’eredità della storica Galleria Milano (1964–2022) con mostre e iniziative che tengono insieme archivio, al piano terra, e sperimentazione di nuovi e vecchi nomi, al primo piano.
  • CFA + VELO PROJECT. Tra via Romilli e dintorni, Velò project porta mostre tematiche in dialogo con lo spazio CFA: ricerche puntuali, testi curatoriali forti e un respiro internazionale (dalla collettiva Flemishness a nuove produzioni). Se siete amanti dei nuovi nomi dell’arte contemporanea, è una tappa da non perdere.
  • TALENT GARDEN – MILANO CALABIANA. Il campus di via Arcivescovo Calabiana 6 è l’hub operativo della zona: coworking da 7.500 m², sale eventi, terrazze e una community che mescola startup e corporate. Qui si lavora, si fa networking e poi si esce a scoprire il quartiere tra arte e cocktail. Utile anche per meeting e workshop durante la giornata.
  • MARIENCÒ. In via Ampola 18, una “casa‑spazio” ricavata da un ex opificio: cucina, scenografia della tavola e fiori sono parte dell’esperienza. Con l’associazione Maè il luogo si apre di più alla città, tra cene, presentazioni e format culturali pensati su misura. Caldo, sartoriale, perfetto per eventi che vogliono essere memorabili, anche matrimoni.
  • PIAZZA SAN LUIGI. Questa piazza centrale nel quartiere è diventata in pochi anni una “micro‑oasi” gastronomica grazie alla pedonalizzazione e alle nuove aperture che convivono con indirizzi storici: un contesto di socialità di quartiere dove alternare pranzo, aperitivo e cena senza muovere l’auto.

Quartiere Scalo Romana a Milano: dove mangiare

  • LE VENT DU NORD. Partiamo proprio dalla rinnovata fermata di Scalo Romana: a pochi passi, trova sede questa Brasserie belga di quartiere: moules & frites in cocotte (imperdibili quelle con crema allo zola), gaufre come si deve e una selezione di trappiste/abbazia che invita al pairing più della carta dei vini. Caldo, conviviale, perfetto anche in gruppo, quando si vuole tornare un po’ a Bruxelles.
  • OSTERIA TAJOLI. La Milano verace: risotto giallo, ossobuco, orecchia d’elefante e polpette “di casa”. Dentro è una capsula del tempo: chiassoso, con piatti generosi, vino sincero e conto giusto. Consigliata la prenotazione, soprattutto nel weekend.
  • PIZZAJOLI. L’Osteria si è fatta grande e ha conquistato i successivi civici, innanzitutto con questa pizzeria di quartiere: impasto leggero e digeribile, ingredienti ben scelti e una carta che gioca tra classici e twist (tipo la “pizza del giorno” con burrata e crema di pistacchio). Atmosfera informale, servizio sorridente, perfetta per una cena easy quando si vuole andare sul sicuro.
  • TAJOLINO. E poi arriva il fratellino all‑day long, un bistrot di quartiere aperto dalla colazione al dopocena: caffetteria al mattino, panini/piattini a pranzo e cocktail per l’aperitivo, con prezzi popolari e un tono dichiaratamente informale. La posizione – a due passi da Fondazione Prada – lo rende una sosta perfetta prima o dopo una mostra: servizio veloce, proposta breve e senza fronzoli.
  • SOTTOBOSCO.Ristoro di quartiere”, per davvero: cotture lente e cucina del territorio, milanese‑lombarda senza sbavature. Pochissimi tavoli, e un servizio attento al cliente. Per un calice al volo c’è Sottobanco (la bottega/mescita sorella) di cui parliamo più avanti, mentre della nostra esperienza al ristorante ne avevamo parlato qui.
  • BAJA SARDINIA. Non c’è quartiere che non si rispetti senza un buon sardo ruspante che rifornisca la zona di pesce fresco: ed eccoci da Baja Sardinia, dove la specialità sono spaghetti vongole & bottarga, catalana, seadas. Porzioni generose, tavoli stretti: se il locale spesso è pieno e rumoroso, un motivo ci sarà.
  • NISHIKI. Giapponese fusion ormai solidissimo, luci soffuse e salette private. Sushi, roll creativi e piatti caldi senza sbavature; carta vini davvero molto ampia per abbinamenti come si deve anche fuori dal sake. Ricordatevi di prenotare i privè per cene romantiche o occasioni speciali.
  • IL CAPESTRANO. Un angolo di Abruzzo a Milano, ma a Scalo Romana: arrosticini alla brace, maccheroni alla chitarra, materie prime tipiche, atmosfera curata e cucina di territorio. Un punto di riferimento quando si cerca carne e tradizione fatta bene, anche per tavolate.
  • RISTORANTE TORRE. Salite al sesto piano della Torre firmata Rem Koolhaas, in Fondazione Prada: vetrate a tutta altezza, arredi iconici e una vista su Milano che da sola vale il viaggio. In tavola, troverete la (sorprendente) cucina italiana contemporanea del giovane chef Lorenzo Lunghi, che cambia con la stagione senza perdere concretezza. Al bancone, cocktail ben fatti per l’aperitivo sulla terrazza. Carta dei vini importante, con etichette italiane e internazionali per accompagnare sia un pranzo domenicale sia cene d’occasione.
  • CIRCOLO SAN LUIS. Uno dei nostri circoli preferiti di Milano, e più precisamente un Circolo ACLI di quartiere (attenzione, per entrare è necessaria la tessera associativa): ambiente semplice, prezzi sociali, spirito di comunità. Aperitivi, con tagliere di salumi e formaggi, pizze e focacce, con serate a tema quando in calendario. Non è un ristorante “alla carta”, ma il posto giusto per bere e spizzicare a pochi passi da piazza San Luigi (da cui prende anche il nome).
  • IL DELFINO. Un classico di quartiere sempre affacciato sulla stessa piazza: ambiente semplice, accoglienza diretta, pubblico misto (residenti storici, tavolate di amici e famiglie). In carta troverete piatti tradizionali e una cucina rassicurante: pizze ben fatte e piatti di pesce e di terra senza fronzoli; porzioni “oneste” e conto allineato alla zona.
  • TAVERNA CALABIANA. Sala calda, boiserie essenziali e un servizio attento che coccola habitué di zona e tavolate aziendali. In carta una cucina nord‑italiana di tradizione (il meglio della cucina ligure, piemontese, lombarda, così si legge sul menu) e una doppia anima molto amata: griglia importante (celebre la costata di Angus scozzese) e pizza da forno a legna. Bello spazio esterno per le serate estive.
  • MESTÉ. Enoteca con cucina in una zona un po’ più defilata rispetto a Scalo Romana, di cui vi avevamo parlato già nel lontano 2019: luci basse, scaffali di vini naturali e un’atmosfera intima da chiacchiera. In tavola piatti stagionali, pensati per la condivisione (dal tonno del Chianti alla trippa o al polpo in padella, a rotazione). Pubblico di addetti ai lavori, amanti del buon cibo, ma soprattutto dell’ottimo vino. I pochi tavoli raddoppiano d’estate, grazie al piacevolissimo dehors.
  • DAWALI. Storico libanese di quartiere ad un civico di distanza da Mesté, che rientra tutt’ora tra i nostri ristoranti di cucina etnica preferiti a Milano: sale con tonalità calde, dehors in stagione e una ritualità da mezze condivisi (hummus, moutabal, falafel), quindi shawarma, tawouk e dolci come baklava. Clientela trasversale, servizio rapido e molte opzioni veg/halal
  • KUSINA NI LODI. Piccolo, caldo e famigliare: sala raccolta, musica Pinoy e un pubblico che mescola comunità filippina e curiosi. Da provare kare‑kare, sisig, crispy pata, chiusura con halo‑halo. Prezzi onesti, porzioni generose e servizio super accogliente.
  • PEPENERO. Anche in questo caso ci spostiamo al limitare del quartiere sino a Ripamonti, e fino a Pepenero, un indirizzo rinomato nel quartiere per pesce fresco, crudi & ostriche, insieme ad altri piatti mediterranei, in un ambiente caldo e moderno, con tavoli fitti e un servizio rodato. Clientela di coppie e gruppi, prenotazione consigliata nel weekend.

Pasticcerie & Bakery

  • DOCA. Doca (diminutivo del brasiliano “padoca”, panetteria) è una nuova apertura in Via Breno, una bakery d’impronta brasiliana, che recita accanto al nome Pane, Caffè, Saudade, perfetto per descriverne l’anima accogliente. Qui non aspettatevi i classici croissant o pain au chocolat: al loro posto, troverete pão de queijo, cocada, torte “di memoria” (carote‑cioccolato, mais & guava), pane e caffè filtro firmato Cafezal. Clientela di quartiere, in un posto ideale per colazioni e merende, con qualche tavolino ad accogliervi.
  • FORNO SAN LUIGI. Questo invece rimane da tempo un punto fisso della piazza: pane, focacce, brioche, e una formula “tutto il giorno” che regge colazione, pausa pranzo e aperitivo informale ai tavolini sulla piazza. Pubblico trasversale (residenti, famiglie, smart worker), prezzi corretti e vista chiesa che fa il resto. Ah, trasmettono anche le partite, nel caso foste interessati, con un’interessante formula aperitivo.
  • PAPPARÈ MILANO SYMBIOSIS. Locale all‑day perfetto per colazioni, brunch e pranzi, nel cuore di Symbiosis: spazi luminosi, opzioni veggie/vegan e format flessibile anche per eventi. È lo stop comodo quando ti muovi tra Fondazione Prada e gli uffici dell’area, ma anche luogo perfetto per i momenti di smart working.
  • OFFICINE DEL DOLCE GF. Pasticceria e gelateria 100% senza glutine, con laboratorio dedicato: dalla viennoiserie alle torte, fino a focacce & pizze. Ambiente di quartiere, tavolini per colazioni/merende e take‑away per la dispensa. Riferimento sicuro anche per persone celiache.

Quartiere Scalo Romana a Milano: dove bere

  • BAR LUCE e TORRE PRADA. Il caffè disegnato da Wes Anderson: formica, colori pastello, flipper e jukebox per un’immersione anni 50/60. Troverete visitatori della Fondazione, creativi, famiglie nel weekend, turisti alla ricerca di una stupenda instagram opportunity; ma qui si viene soprattutto per caffè, panini “alla milanese”, cocktail classici e pasticceria per colazioni, merende e aperitivi soft. Per cocktail con una splendida vista su Scalo Romana e i suoi tramonti, salite invece fino al sesto piano di Torre Prada, dove si trova l’omonimo ristorante, e cercate un posto in terrazza o allo scenografico bancone.
  • LUBNA – LISTENING RESTAURANT BAR. Spazio post‑industriale scenografico (bancone a vista, toni scuri, piazza esterna condivisa con Magma e Scaramouche) e vibe da listening bar: vinile nel weekend, proiezioni e un pubblico misto di curiosi dell’arte, addetti ai lavori e appassionati di mixology. La carta dei drink segue il fil rouge del fuoco (affumicature, brace, note tostate) che ritroviamo anche nelle proposte food, come vi avevamo raccontato qui. Perfetto per aperitivi lunghi e serate che uniscono musica, cocktail e cucina.
  • OFF/FLAVOUR. Look nordico e luminoso in via Benaco, con un bel bancone ordinato, frigo a vista e un manifesto chiaro: “only fine fermentations”. Qui si beve birra artigianale, spina e lattine, sidri, vini naturali e no/low (kombucha & co); in carta smørrebrød, kimchi e sandwich, anche pastrami.
  • MADAMA HOSTEL. Ostello‑bistrot in via Benaco 1 con bar di quartiere sempre vivo: dj set, karaoke del sabato, live ed eventi diversi ogni settimana. La frequentazione è molto variegata, fatta di studenti, viaggiatori e creativi. Da bere cocktail semplici, birre e vini; per mangiare burger e piatti comfort. Buona base per aperitivi informali e serate, soprattutto d’estate quando il dehors si affolla sino a tarda serata.
  • CANAGLIA. Il cocktail bar della squadra di Madama in Piazza San Luigi: interni caldi, una bottigliera ad archi e un mood retrò‑contemporaneo. Al banco signature cocktail – o meglio bevande spiritose, suddivise in stabili, sempre in carta, e instabili, che seguono il vezzo del bartender – e una cucina di tapas e piattini che accompagna bene il bere. Pubblico giovane del quartiere, servizio cordiale e tempi agili: perfetto per aperitivo o dopocena, anche qui molto spesso vengono organizzate serate con bei live.
  • SOTTOBANCO. La mescita‑bottega di Piazza San Luigi 5, costola del vicino Sottobosco: scaffali di vini naturali, mescita al calice, assaggi e prodotti in vendita. Ambiente piccolo e raccolto, pubblico da amanti di buon vino. È la sosta ideale prima o dopo cena in piazza, con qualche stuzzico dal banco (e prezzi onesti).
  • USTI. Birreria di quartiere tra Lodi e Brenta, atmosfera informale, luci basse e servizio spigliato: qui si sta al bancone o ai pochi tavoli interni, con schermi per le partite quando serve. In spina birre (artigianali e non) a rotazione, più una linea di classici ben fatti; da sgranocchiare hot dog, panini e stuzzichi per l’aperitivo easy. Clientela giovane, prezzi corretti, un bel ritrovo serale.
  • OOOPS PUB. Pub all day in Piazza Bonomelli: colazioni, pranzi veloci, poi aperitivi e live/dj set a seconda della programmazione. Ambiente amichevole, staff di casa, alcuni tavoli anche all’esterno. La proposta spazia tra spritz, classici, birre e una cucina semplice; pubblico di zona, gruppi e chi cerca un preserata tranquillo.
  • MACHAN PUB. Locale di recentissima inaugurazione proprio su corso Lodi (anche se nasce sulle ceneri di un altro locale molto simile): pub di quartiere a vocazione food&beer (il menu spazia da hamburger, pinsa, e similari) con carta di gin & spirits e serate a tema (anche stand‑up e intrattenimento). Ambiente easy, sale ampie e un pubblico eterogeneo che mischia famiglie e tifosi. Buono per partite e tavolate informali.

Quartiere Scalo Romana a Milano: dove fare shopping

  • MGM ALIMENTARI. “Bottega‑magazzino” da intenditori: tartufi (non per altro, era stato inserito nei nostri posti preferiti a Milano dove comprarlo), caviale, alici del Cantabrico, foie gras e una dispensa internazionale curatissima, con anche vini e distillati a scaffale. È nascosta tra i capannoni, ma dentro si trovano ingredienti top. Ah, ha anche un e‑shop!
  • LA BOUTIQUE DELLA CARNE. Macellaio di quartiere specializzato in carne piemontese, ma dove potrete trovare davvero splendidi tagli, dalle parti più convenzionali, a torte originalissime di macinato di fassona, mandorle croccanti e farciture gourmet.
  • IL CENTRO DELLA MOZZARELLA. Caseificio artigianale: mozzarelle, burrate e nodini fatti con latte fresco lombardo, ma anche taralli, focaccia pugliese, e tantissimi altri prodotti ricercati (segnaliamo una burrata con cuore di zola, sì, avete capito benissimo); banco essenziale, qualità alta, anche delivery. Un riferimento di quartiere da vent’anni, con altri punti vendita in città.
  • VERDERAME ATELIER DEL FIORE. Atelier creativo che lavora tra fiori, allestimenti ed eventi: stile naturale e poetico, perfetto per bouquet e progetti su misura (si trovano spesso in piazza San Luigi con iniziative culturali).
  • LA FIORERIA DI MICHELE CAFAGNA. Altra fioreria, questa volta molto più verace e di quartiere, dove poter trovare tutto l’occorrente per omaggi floreali, che siano bouquet o piante da esterni/appartamento.
  • ELODO BOOKSELLERS. Libreria–cartoleria indipendente: novità generaliste e forte selezione moda/design/architettura, oggetti di scrittura belli da usare, presentazioni e book club. Luogo caldo, curato, anche con e‑shop.
  • READING ROOM. Microluogo dedicato alle riviste contemporanee: indie mag, fotografia, grafica, moda. Aperto dal giovedì al sabato solo il pomeriggio o su appuntamento. Ideale per chi cerca numeri rari o vuole scoprire editori di nicchia.
  • MIKICA. Concept store d’arredo & vintage: pezzi unici wabi‑sabi, brocante selezionata, restauro e noleggio per shooting; anche in questo caso, aperture pomeridiane selezionate solo dal martedì al venerdì, spesso su appuntamento. Perfetto per dare carattere a casa (o a set fotografici).
  • FRATELLI BONVINI 1909. Cartoleria e tipografia storica: carta, inchiostri, stilo e stampe, con mostre e incisioni d’arte. Un tuffo nella Milano che scrive ancora a mano, con uno staff che sa consigliare il pennino giusto.

Sei mai stato nel quartiere Scalo Romana a Milano? Hai altri consigli da darci sulla zona? Diccelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vuoi rimanere aggiornato sulle zone che frequentiamo? Iscriviti alla nostra newsletter con un sacco di altri spunti ogni settimana!  

Ti piace andare alla scoperta dei quartieri? Qui trovi tutte le nostre guide!

L'articolo Due passi nel quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/quartiere-scalo-romana-a-milano/feed/ 0
Enoteche con cucina a Milano: 30 indirizzi per bere (e mangiare) bene /enoteche-con-cucina-a-milano-30-indirizzi-per-bere-e-mangiare-bene/ /enoteche-con-cucina-a-milano-30-indirizzi-per-bere-e-mangiare-bene/#comments Thu, 07 Nov 2024 05:00:00 +0000 /?p=82561 Storiche, con piatti eccezionali o etichette mirabolanti: ecco lei enoteche con cucina che abbiamo selezionato per voi.

L'articolo Enoteche con cucina a Milano: 30 indirizzi per bere (e mangiare) bene sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Non è di certo un segreto il dilagare negli ultimi tempi delle enoteche con cucina a Milano: chiamatele vinerie oppure bistrot, quello che le accomuna tutte è una ricerca su ingredienti di qualità e artigianalità, sia per quanto riguarda le proposte cibo che per il vino. Abbiamo riassunto di seguito i nostri 30 indirizzi preferiti suddivisi per categoria, ma con un unico comune denominatore: un’ampia scelta di vino, e la presenza di una (più o meno) piccola cucina. Ecco quindi le 30 enoteche con cucina a Milano che amiamo!

30 enoteche con cucina a Milano che amiamo

Enoteche con cucina per bere vini ricercati

BAR PARADISO (Porta Romana). A metà tra un bar a vin in stile francese e un locale storico meneghino, questo spazio offre una vasta selezione di etichette (la cantina annovera più di 5mila referenze), includendo nomi noti ma anche produttori di nicchia provenienti da tutta Europa, con particolare attenzione a Italia, Francia e Spagna. Ciauscolo marchigiano, torta di rose di Cascina Lago Scuro, crescia sfogliata di Urbino sono solo alcuni dei must che troverete nel menu del giorno.

TEMP (Risorgimento). Se siete alla ricerca di un posto tranquillo dove ricaricare le batterie, sorseggiando un calice di ottimo vino, accompagnandolo con alcuni dei formaggi più buoni della città o magari un hamburger, questo è il posto per voi. L’ambiente rilassato, l’estrema gentilezza e disponibilità di Emanuele, il proprietario, e la bontà del bun o del loro panino con tartare fanno di Temp uno dei nostri posti preferiti.

OSTERIA ALLA CONCORRENZA (Porta Venezia). La Concorrenza nasce sulla falsariga dei bacari veneziani, dove poter scegliere un bicchiere di vino stuzzicando piatti in condivisione. Sulla grossa lavagna posizionata all’ingresso potrete scegliere i piatti del giorno, tra focacce farcite, crostoni succulenti, verdure, carne, sottaceti e conserve. Inutile dirvi di prenotare con largo anticipo.

VINOTHEQUE (Anfossi). Enoteca specializzata in champagne e vini francesi, come si può dedurre dal nome e dall’insegna al neon che illumina la strada antistante. Anche la carta del cibo propone prodotti quasi esclusivamente made in France, tra cui un’ottima varietà di ostriche, tartine, salumi e formaggi. Tante le serate a tema organizzate anche grazie alla presenza di un grande tavolo conviviale presente nel locale.

VINOIR (Naviglio Grande). Ci spostiamo sui Navigli, dove l’indirizzo ormai consolidato per gli amanti del vino porta indiscutibilmente il nome di Vinoir che dal 2012, anno della sua apertura, si è allargato sia in termini di spazi che di proposte. L’offerta di etichette naturali è concentrata sull’Italia, ma si trovano anche referenze da Spagna, Portogallo, Francia e altri Paesi europei. Alla sera si può anche stuzzicare qualcosa grazie alla proposta di piatti espressi.

Enoteche con cucina e piatti eccezionali

DEPOSITO ENOTECA (Porta Venezia). Ampi scaffali di vino, tavoli comodi, luce soffusa: da Deposito si sta sempre molto bene, complice una proposta food che riesce a stupirci ogni volta. Troverete in carta la sezione crudi (sia di mare che di terra), una parte tutta dedicata ai vegetali (incredibile la loro lattuga alla brace, tuorlo, pecorino), per poi passare alla brace e alcuni primi piatti, tutti eccellenti sia nella qualità che nelle porzioni.

SILVANO VINI E CIBI AL BANCO (NoLo). Ci siamo fiondati sin dalla sua apertura (come testimonia il nostro reel), ma da Silvano, siamo sinceri, torniamo appena ne abbiamo occasione. Sarà per l’ambiente un po’ di quartiere, la gentilezza dello staff, il menu che cambia costantemente ed è sempre meglio della volta precedente. Non perdetevi il patè di fegatini, il ragù (obbligatorio fare la scarpetta), le loro verdure, e la ricotta infornata servita come dolce!

TIPOGRAFIA ALIMENTARE (Naviglio Martesana). Che sia per una colazione a base di cinnamon roll, un pranzo a base verdure o un aperitivo con un calice di vino e un trancio della loro incredibile pizza al padellino, vi assicuriamo che vale sempre la pena raggiungere Tipografia Alimentare in Martesana. Qui la scelta di vini è focalizzata su produttori che lavorano al naturale, e nella carta food, che cambia di giorno in giorno, troverete in prevalenza vegetali, anche se non mancano eccezioni (come l’ottimo katsusando di lingua).

MESTÈ (Scalo Porta Romana). Mestè è un piccolo locale nella zona Sud di Milano, con una decina di coperti o poco più, che d’estate aumentano grazie al delizioso dehor antistante. Anche qui in carta troviamo prevalentemente vini naturali, alcuni piatti da condividere per l’aperitivo, e una proposta più sostanziosa per la cena, con un paio di primi piatti e alcuni secondi, adatti sia a vegetariani che onnivori.

LEVANTE RADICI MEDITERRANEE (Isola). Le radici mediterranee di Levante, oltre che nel nome, sono ben presenti nel menu, un punto di incontro tra alcune influenze di Grecia e Calabria, Spagna e Marocco, Puglia e Libano. Il risultato è un viaggio interessantissimo che vi verrà raccontato con passione da Angelo, uno dei proprietari, che saprà consigliarvi alla perfezione anche quale vino abbinarci. Piatti da non perdere: fagiolini, nocciole caramellate, menta e pecorino e le bombette pugliesi!

Nuovissime enoteche con cucina

BICCHIERINO BAR (Giambellino). Un wine bar gestito da un gruppo di amici, con un’atmosfera un po’ retrò grazie agli arredi provenienti da mercatini vintage e vecchi rigattieri. Siamo nel quartiere di Giambellino, da subito diventato punto di ritrovo di moltissimi giovani che si spingono fin qui per degustare ottimi vini e condividere piatti, cocktail e birre artigianali.

BAR NICO (Città Studi). Ci spostiamo in Città Studi, anche se a guardare Bar Nico sembra di essere in una qualsiasi città del Nord Europa: interni minimalisti, gioco di luci, scaffali di bottiglie di vino alle pareti, e uno splendido bancone di pietra che svetta al centro del locale. Qui non c’è una vera e propria cucina, ma gli ingredienti sono frutto di studio e ricerca (su tutti vi suggeriamo la salsiccia cruda e il comtè), e non sono da meno i vini.

ULTRAMARINO (Porta Venezia). “Vini naturali e gente di mare“, così si presenta Ultramarino, riassumendo alla perfezione la proposta di vini artigianali e piattini che ritroverete in carta, la maggior parte a base pesce, con salumi di mare siciliani e un tocco spagnoleggiante nelle tapas. Curiosità: ultramarinos significa proprio drogheria in spagnolo.

MINERALE BAR E CANTINA (Darsena). Qui la cucina si arricchisce con un’ampia selezione di piatti che valorizzano i vegetali come protagonisti, senza tralasciare proposte a base di carne e pesce. Non mancano taglieri di salumi e formaggi di alta qualità, tra cui spiccano i formaggi affinati da Guffanti e il pane a lievitazione naturale di Longoni. L’ambiente è vivace e ben frequentato, e la scelta di vini molto ampia.

ATYPIQUE (Moscova). Aperta a fine 2023, a metà strada tra Moscova e Porta Volta, Atypique è un bistrot/enoteca specializzato in vini artigianali e naturali, italiani ma anche tanto francesi, con crostoni, taglieri e hamburger (non perdetevi il loro smash) di produttori scovati in giro per il mondo. Spesso nel weekend organizzano delle belle serate tematiche con degustazione.

Enoteche con cucina di quartiere

LA BOTTE FATALE (NoLo). Rilevata nel 2020 dall’attuale proprietario di origini francesi, Thomas, questa enoteca in realtà rifornisce da più di 30 anni il quartiere di NoLo con il suo vino sfuso. Il locale si è rinnovato e modernizzato, con una selezione di vini davvero notevole. Grande attenzione è riservata anche all’arte, grazie allo “Spazio Bidet,” un’area espositiva nella vetrina accanto, e a un ricco programma di eventi, tra cui jam session, DJ set e tante collaborazioni con alcune delle realtà di ristorazione più accattivanti del momento, che il sabato vengono “ospitate” in carta per le proposte del pranzo.

VINO (Porta Romana). Si tratta di una piccola enoteca in via Pier Lombardo, a pochi passi dalla fermata Porta Romana. Propone tante etichette, con ampio spazio dedicato alla Francia, ma anche tanti eventi come presentazioni di libri (a tema vino, of course), degustazioni, incontri con produttori, collaborazioni con altri locali e dj set.

SHIUA (Solari). È un locale di recente apertura specializzato in vini naturali e succhi biologici, per la felicità degli amici che preferiscono bevande analcoliche. Nelle proposte dalla cucina, ritroverete invece alcuni indizi circa le origini ecuadorene del gentilissimo proprietario, Daniel: ceviche di ricciola, remolacha con insalata russa, chips di platano e tortilla con formaggio fresco dell’Ecuador!

RED RED WINE (Bande Nere). Non abbiamo mai fatto mistero di quanto ci piaccia questa enoteca in Bande Nere, che coi suoi tavolini in legno, bottiglie ovunque e una gestione competente e appassionata si conferma a ogni nostra visita un posto del cuore, ideale per un date o una serata tra amici. Una volta entrati qui non vi resta che far andare lo stress, farvi consigliare un buon vino e accompagnarlo con tartine, tartare e altri piatti senza troppe pretese ma gustosi.

SEMPLICEMENTE VINO (San Siro). Rimaniamo a Ovest, ai bordi di via Novara, per un altro indirizzo frequentato da chi qui ci vive, perché in questa enoteca piccola e accogliente ci si sente a casa. Ideale per un aperitivo coi tavolini all’aperto nella stagione estiva o per un calice volante quando fa più freddo, questo indirizzo fa semplicemente quello che ci aspetteremmo: servire buon vino (in bottiglia o sfuso) accompagnato da taglieri e stuzzichini, a un prezzo onesto.

Enoteche con cucina per stare all’aperto

E/N ENOTECA NATURALE (Darsena). Forse il nostro spazio preferito all’aperto dove poter sorseggiare un calice di vino! A pochi passi dalla Darsena, da Enoteca Naturale si viene d’estate per godere dello splendido e ampio giardino, ma anche in tutte le altre stagioni per un aperitivo o cene più sostanziose: qui il menu è molto ampio, e tutti i piatti si prestano molto alla condivisione.

CRU ARCO (Sempione). Tra i tanti discutibili bar che affollano la zona Sempione di aperi-cene, per fortuna c’è Cru, microscopica enoteca con mescita che espande i suoi posti a sedere con il dehor antistante, e che affaccia proprio sull’arco della Pace. Godetevi la vista e fatevi consigliare, sia per quanto riguarda una bottiglia di vino (qui prevalentemente naturale), sia per quanto riguarda la vasta selezione di crostoni e taglieri (ma non perdetevi il ciauscolo!).

VINELLO (Gambara). E sempre a proposito di piccole enoteche che si espandono con la bella stagione, impossibile non menzionare Vinello e i suoi tanti tavolini che affollano piazzale Gambara. Tantissime etichette, crostoni, focacce, e anche tartare: qui si sta sempre bene e si organizzano anche corsi di avvicinamento al vino!

ASVN ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI (Brera). [CHIUSO DEFINITIVAMENTE] Potrebbe quasi passare inosservato a un passante distratto, ma segnatevi questo indirizzo in Corso Garibaldi. Percorso il lungo locale, verrete accolti in un meraviglioso giardino, incorniciato tra vecchie mura con mattoni a vista. Qui, oltre a vini naturali e non solo, vengono servite focacce e pizze farcite, immancabili formaggi e salumi e i crostoni con materie prime ottime. Inutile dirvi che è un indirizzo perfetto per un date!

O|NEST (Acquabella). La cucina, da Onest, si fa una cosa un po’ più seria, e, udite udite, rimane aperta tutto il giorno, sin dalla colazione (in cui viene proposta anche una bella varierà di specialty coffee), passando per il pranzo e diventando più corposa ad orario di cena. La scelta spazia tra tanti piatti a base vegetale, ma anche pesce, carne, e alcuni piatti da condividere durante un aperitivo. L’ambiente è tranquillo e rilassato, e si presta benissimo a lunghe chiaccherate, o pomeriggi di “lavoro”.

Enoteche storiche

CANTINE ISOLA (Sarpi). Nella orientalissima Paolo Sarpi, tra dim sum e street food, si trova questa storica enoteca che sembra non passare mai di moda. Scegliete una bottiglia tra le centinaia di etichette esposte alle pareti; qui una vera cucina non c’è (anche se vi verranno offerti dei finger food freddi per accompagnare il vostro calice), ma in compenso potrete ordinare dai mille locali cinesi (e non) in zona e accompagnare con ravioli o bao, per esempio, il vostro vino preferito.

BOTTIGLIERIA BULLONI (Washington). Bottiglieria Storica che rimane aperta tutto il giorno, sin dalla colazione fino alle ore 23. Qui si viene ovviamente per il vino, ma anche per ottimi aperitivi, piatti freddi come tartare di pesce e carne, o qualche piatto dalla cucina, come risotto alla milanese o parmigiana di melanzane. Se siete un gruppo di amici, ricordatevi che al piano inferiore c’è una splendida sala che vi regalerà un po’ di intimità.

BOTTEGA DEL VINO LA COLONIALE (Darsena). Un posto veramente rustico, con alcune panche di legno dove consumare i vini che avrete scelto dalla vastissima carta della mescita. Anche qui ci concediamo una piccola licenza, dal momento che non c’è una vera offerta gastronomica, ma non potrete che innamorarvi dell’atmosfera vecchia Milano che si respira alla Coloniale, e, perché no, cogliere l’occasione per comprare qualche qualche prodotto dall’attigua bottega!

IL CAVALLANTE (Porta Romana). A pochi passi dalla fermata della metro Porta Romana, il Cavallante è una di quelle certezze che a volte dimentichi persino che esista, ma ogni volta che torni ti ripeti che dovresti farlo un po’ più spesso. Con un’eccellente proposta di vini, un ambiente ampio e tranquillo e una bella scelta di piatti dalla cucina, è un posto che si presta per un incontro tra amici, ma anche per un date. Ricordatevi che rimane chiuso sabato e domenica.

RICERCA VINI (Conciliazione). Scomodare il termine ‘istituzione‘ per questa enoteca con cucina di via Vincenzo Monti è più che appropriato: ritrovo delle sciure di zona e porto sicuro quando si tratta di acquistare una bottiglia importante, Ricerca Vini è da quasi 80 anni una sicurezza a Milano Ovest. Tra la scelta di un’etichetta e l’altra potete anche sedervi e accompagnare il vostro calice con salumi e formaggi, (deliziosi) sottoli, ma anche tartare, acciughe del Cantabrico e sarde in saor.

Altre enoteche con cucina di cui vi abbiamo già parlato:

Palinurobar
Surlì
Vineria Eretica
Hic Enoteche
TOW – The Odd Wine
Cantina Urbana
Sciuma
Hic Enoteche
El Buscia
Les Rouges
Surlì
Vinodromo

Hai mai provato una di queste enoteche a Milano? Come ti sei trovato? Sulla nostra pagina Instagram ne trovi tante altre!

Vuoi rimanere aggiornato sui posti che proviamo? Iscriviti alla nostra newsletter con un sacco di altri spunti ogni settimana!  

Questa compilation ti è piaciuta? Scopri qui le nostre enoteche all’aperto preferite e qui i nostri consigli su 10 enoteche perfette per un aperitivo!

Bisogno di ispirazione? Dai un’occhiata alla nostra mappa!

L'articolo Enoteche con cucina a Milano: 30 indirizzi per bere (e mangiare) bene sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/enoteche-con-cucina-a-milano-30-indirizzi-per-bere-e-mangiare-bene/feed/ 3
Gastronomie vegane a Milano: 10 indirizzi da conoscere /gastronomie-vegane-a-milano-10-indirizzi-da-conoscere/ /gastronomie-vegane-a-milano-10-indirizzi-da-conoscere/#comments Thu, 22 Feb 2024 06:00:00 +0000 /?p=68350 Avete dimenticato la schiscetta a casa? Ecco 10 gastronomie vegane dove mangiare bene un pasto sano e 100% vegetale.

L'articolo Gastronomie vegane a Milano: 10 indirizzi da conoscere sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Se state cercando di diminuire il consumo di carne e derivati o avete dimenticato a casa la schiscetta e volete mangiare qualcosa di sano e leggero, abbiamo scovato delle comode gastronomie, perfette per una pausa informale. La scelta è veloce, il servizio rapido e i prezzi sono contenuti (difficile spendere più di 20€!). Ecco quindi una selezione di 10 gastronomie vegane a Milano per gustare ottime pietanze vegetali e scoprire nuovi sapori, che magari vi verrà voglia di riproporre anche a casa!

10 POSTI PER UN OTTIMO PRANZO VEGANO A MILANO

BISTRÒ 23

Iniziamo il nostro tour delle gastronomie vegane con Bistrò 23, delizioso locale in Via Principe Eugenio, che abbiamo menzionato anche nella nostra guida al quartiere Cenisio. Qui potrete trovare un tripudio di verdure sfiziose, come la catalogna allo zenzero o i cardi alla piemontese e dei deliziosi primi in chiave vegana, tra cui lasagne, gnocchi e pizzoccheri. Come in tutte le gastronomie le scelte cambiano giornalmente, ma se vi capita di trovare il seitan alla birra non fatevelo scappare! I prezzi sono leggermente più alti rispetto alle altre gastronomie in lista, ma la cura e l’ampiezza del locale giustificano lo scontrino – che difficilmente supera i 16-17€ a testa.

BISTRÒ 23. Via Principe Eugenio, 23. 379 2349743. Aperto tutti i giorni (lun-ven 11-18 e sab 11-15) tranne domenica.

CIBÒ

Gastronomie vegane Milano
Cibo’ © Elisa Maggi

Spostiamoci in zona Porta Venezia per provare Cibò, gastronomia con sala da pranzo spaziosa e curata. Le scelte sono ben visibili a primo sguardo grazie ai cartellini esplicativi (molto graditi) e i sapori sono genuini ed equilibrati, con un occhio alla cucina macrobiotica. Si può sia mangiare all’interno che nei tavolini esterni che danno su una via poco trafficata, e quindi perfetti per un brunch, merenda o pausa pranzo al sole. Rispetto ad altre gastronomie Cibò chiude tardi, quindi permette di fermarsi anche per cena o un lungo aperitivo (qui trovate altri consigli per fare un aperitivo vegano a Milano). Consigliamo di accompagnare il pasto con un calice del loro vino sfuso, ovviamente vegano. 

CIBÒ. Via Achille Maiocchi, 26. 02 20242299. Aperto tutti i giorni (lun-mer 10-22, gio 10-16, ven-sab 10-22:30) tranne domenica.

COME A CASA

A cinque minuti dalla fermata Bande Nere, Come a casa è un localino genuino e accogliente. Prima di aprire la sua attività, lo chef e titolare Leonardo ha fatto training da Joia, ristorante vegetariano stellato (di cui abbiamo parlato anche in questo articolo sulle cene con voucher). I sapori in effetti sono ottimi e, seppure rispetto ad altre gastronomie la scelta sia piuttosto ristretta, non rimarrete delusi. Il menu è aggiornato quotidianamente sul sito ed è possibile ordinare anche per catering e cene speciali. Nel caso in cui aveste ancora spazio per un dolcino, vi consigliamo di provare la gustosissima mousse al cioccolato.

COME A CASA. Piazzale Siena, 8. 02 39663211. Aperto tutti i giorni (lun 11:30-15, mar-ven 17:30-20) tranne sabato e domenica.

VEGAMORE

Vegamore © Elisa Maggi

Se siete in Porta Romana invece, non perdetevi Vegamore, ristorante e gastronomia 100% vegetale con bancone a vista. Durante la pausa pranzo troverete un accogliente servizio al tavolo con proposte del giorno segnate su una lavagnetta, ma potete anche servirvi al bancone per l‘asporto. In prossimità delle feste è possibile ordinare menu completi (per San Valentino, ad esempio) mentre sono sempre disponibili i loro golosissimi dolci. Imperdibile il tiramisù, molto simile a quello tradizionale. Visto quanto è piacevole l’atmosfera all’esterno, consigliamo di gustarvi il caffè nel dehors che affaccia sulla tranquilla Via Crema. 

VEGAMORE.Via Crema, 12. 375 6813579. Aperto tutti i giorni (mer-sab 10:30-23, dom-mar 10:30-15:30).

RADICETONDA

Rimanendo in zona Porta Romana, sempre in zona si trova la nostra sede preferita di Radicetonda (l’altra è in Porta Venezia). Oltre ai consueti piatti del giorno tra cui scegliere, potete anche gustare focacce, farinate e diversi street food, come burger, club sandwich, wrap e hot dog. Tutto vegano, ça va sans dire. La location è curata e spaziosa e il locale si presta bene per un pranzo veloce o un tranquillo brunch nel weekend. Nota di merito al servizio che abbiamo sempre trovato gentile e disponibile anche nei momenti di ressa. Una chicca? Il locale di sera si trasforma in Noriway, un fantastico ristorante di sushi vegan.

RADICETONDA. Porta Romana: Piazza Bruno Buozzi, 5/5. 02 36736669. Aperto tutti i giorni (lun-ven 8:30-15, sab-dom 9:30-15). Porta Venezia: Via Lazzaro Spallanzani, 16. 02 3673 7924. Aperto tutti i giorni (lun-ven 8:30-15, sab-dom 9:30-15).

ARTISTI DEL VEGETARIANO

Gastronomie vegane Milano
Artisti del Vegetariano © Elisa Maggi

Nonostante il nome, la selezione della gastronomia Artisti del Vegetariano è in larga parte vegana. La scelta è impressionante: un’ode alle verdure in tutte le loro lavorazioni. Qui troverete tantissimi piatti tra cui scegliere: dai panzerotti agli sformatini con formaggio vegetale, dalle lasagne agli involtini di verdure. La vetrina assomglia a quella di una boutique, e renderà difficile non lasciarvi tentare da tutto, ma per aiutare gli indecisi hanno segnalato sui cartellini le pietanze consigliate dalla chef padovana Cristina Biollo, titolare dei locali. A Milano le sedi sono tre, tutte in zone centrali, ma la nostra preferita è quella di Via Ponte Vetero, che consigliamo in caso di giretti per Brera. 

ARTISTI DEL VEGETARIANO. Via Ponte Vetero, 15. 340 9090029. Aperto tutti i giorni (lun-dom 8:30-21).

ROSMARINO

A pochi passi dall’inizio di Paolo Sarpi si trova Rosmarino, una gastronomia più spartana ma decisamente valida. Qui i piatti possono essere anche elaborati, come canederli, lasagne o testaroli al pesto, ma non sarà difficile reperire anche ingredienti più che semplici per creare il vostro piatto, tra cui diverse tipologie di cereali, tutte le verdure di stagione che potete immaginare e gli immancabili tofu e seitan. Tutto quello che abbiamo assaggiato ci è piaciuto molto. Unica nota stonata: non essendoci cartellini sulle pietanze, il titolare al bancone si ritrova a elencarle tutte ad ogni nuovo commensale quindi il servizio può risultare un po’ sbrigativo. In attesa che il piatto scelto venga riscaldato, si può bere un bicchiere di vino della casa o curiosare tra i prodotti vegani ed eco-friendly in vendita, sia alimentari che per la pulizia della casa.

ROSMARINO. Viale Pasubio, 16. 02 39663211. Aperto tutti i giorni (lun-sab 11-15; 19-00, dom 11-15).

ALHAMBRA

Una delle gastronomie vegane più longeve e più amate di Milano è Alhambra in zona Porta Venezia. Questo locale offre ai suoi commensali una cucina fusion con ispirazioni orientali e nord africane: oltre a un’ampia selezione di verdure e varie tipologie di tofu, seitan e tempeh troverete sempre falafel, cous cous, samosa e spaghetti di soia . Una volta scelte le pietanze, il piatto viene servito al tavolo accompagnato da pane casereccio con un gustosissimo hummus. La location ha una decorazione murale che non passa inosservata, forse un po’ too much anche considerato il servizio spartano e i piatti usa e getta. Rimane sicuramente un indirizzo da tenere a mente, magari per una cena diversa prima di una serata nel Rainbow district (qui trovate la nostra guida del quartiere Lazzaretto).

ALHAMBRA RISTO VEG. Via S. Gregorio, 17. 02 36596998. Aperto tutti i giorni (lun-sab 12-15, 19-22:30) tranne domenica.

MISUNCHÌ

A pochi passi dalla sede di Bovisa del Politecnico, troviamo Misunchì, minuscola gastronomia vegana a conduzione familiare. Complice la posizione dislocata dal centro, è senza dubbio la più economica della selezione: per un piatto abbondante si arriva a spendere meno di 8€. La scelta è ristretta ma curata: trovate sempre quattro verdure, due proteine – nel nostro caso abbiamo provato i bocconcini di seitan e un gustosissimo macco di fave – e tre primi di cui uno vegetariano, quindi consigliamo sempre di chiedere l’opzione vegana per sicurezza. Gli ingredienti sono selezionati da piccoli produttori locali e la passione per il buon cibo traspare bene dagli occhi dei due gestori sorridenti che accolgono studenti e lavoratori in pausa pranzo. I posti a sedere sono pochi quindi preparatevi, eventualmente, a gustare la schiscetta a casa o su una panchina, come abbiamo fatto noi. 

MISUNCHÌ, Via Don Giuseppe Andreoli, 17. 02 39321669. Aperto tutti i giorni (lun-gio 9-17, ven 9-15) tranne sabato e domenica.

CUORE VERDE

Il nostro tour termina nella gastronomia Cuore verde in zona Lotto, a dieci minuti a piedi da Citylife. L’offerta cambia giornalmente e comprende circa quattro primi piatti (anche qui capita di trovare l’opzione vegetariana) e quattro opzioni di verdure di stagione; a livello di proteine, invece, è difficile trovare tofu o seitan, quanto piuttosto incapperete con facilità in legumi e farinate. Il fiore all’occhiello di questo locale sono i dolci di propria produzione: la proprietaria è infatti una pasticcera di formazione classica che si cimenta in ottime preparazioni veg e spesso senza zucchero o senza glutine (attenzione, però, perché non viene garantita l’assenza di contaminazione). Il menu del giorno è pubblicato quotidianamente sui social quindi consigliamo di dare un occhio se avete intenzione di passare di lì. Anche in questo caso, data la dimensione mini del locale, suggeriamo l’asporto.

CUORE VERDE. Via Sebastiano del Piombo, 12. 02 23185291. Aperto tutti i giorni (lun-mar 12-19, mer-ven 12-21) tranne sabato e domenica.

Siete sempre alla ricerca di opzioni veg e gluten free? Date un’occhiata alla nostra categoria dedicata!

Conoscevate già questi indirizzi? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti o sulla nostra pagina Instagram.

L'articolo Gastronomie vegane a Milano: 10 indirizzi da conoscere sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/gastronomie-vegane-a-milano-10-indirizzi-da-conoscere/feed/ 3
Mangiare e bere tra i libri: 15 caffè letterari a Milano /caffe-letterari-milano/ /caffe-letterari-milano/#comments Tue, 06 Feb 2024 06:00:00 +0000 /?p=66896 Ecco a voi una selezione di caffè letterari a Milano, dove poter mangiare e bere qualcosa circondati da tantissimi libri!

L'articolo Mangiare e bere tra i libri: 15 caffè letterari a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Se amate i libri al punto da sentirvi appagati anche solo dalla loro presenza, gli ambienti ibridi che vi stiamo per raccontare – ovvero librerie prevalentemente indipendenti con annessi bistrot, caffetterie o cocktail bar -, potrebbero essere i posti perfetti in cui godervi una semplice pausa caffè, un vero e proprio pasto o un drink a fine giornata, sia da soli che in compagnia. La nostra città ne è per fortuna piena, e in questo articolo passeremo in rassegna 15 caffè letterari a Milano dove poter mangiare e bere circondati da libri, con la possibilità di acquistarli!

15 CAFFÈ LETTERARI A MILANO CHE CI PIACCIONO

LAPSUS

caffe letterari milano mangiare bere libreria lapsus
Il dehors e le vetrine di Lapsus | © Carlotta Coppo

Cominciamo la nostra rassegna di caffè letterari a Milano da via Meda, dove si trova Lapsus, libreria indipendente e caffetteria, aperta a settembre 2016. Qui viene prestata particolare attenzione all’editoria per l’infanzia: vi è infatti un’intera stanza dedicata ai più piccoli, che possono trovare albi illustrati, narrativa e giochi educativi. Non per questo, però, la selezione di libri per adulti è meno attenta e scrupolosa. La caffetteria – perfetta per una colazione, una pausa caffè, una merenda ma anche un aperitivo (sul presto, dato che Lapsus chiude alle 19) – propone piatti freddi, zuppe, centrifugati e dolci, preparati con prodotti stagionali, biologici e a filiera corta.

LAPSUS. Via Meda 38, Milano. 0236562121. Aperto tutti i giorni (8-19) tranne domenica.

LONG SONG BOOKS & CAFÈ

caffe letterari milano mangiare bere libreria long song books and cafe
Un angolo di Long Song Books & Café | © Carlotta Coppo

Bisogna invece spostarsi in Porta Venezia per trovare questa graziosa libreria di volumi di seconda mano – tra cui “introvabili” e prime edizioni – con caffetteria annessa, aperta da colazione fino a tarda sera. Qui si mangia e beve o all’interno – letteralmente circondati dai libri, che occupano tutte le pareti – o nel dehors. Pasticceria e brioches per colazione (nel weekend anche salata), piatti freddi e caldi per pranzo e cena ma anche cicchetti veneziani per l’aperitivo (un po’ costosetti, a dire il vero) e taglieri di salumi e formaggi, da accompagnare a una bella birra artigianale, a un calice di vino o un cocktail. Mattina e pomeriggio è anche consentito sostare per studiare o lavorare, con wi-fi a disposizione. A noi piace proprio tanto.

LONG SONG BOOKS & CAFÈ. Via Stoppani 11, Milano. 0249501699. Aperto tutti i giorni (da martedì a venerdì 7:30-24, sabato 10-24, domenica 10-21) tranne lunedì.

MAMUSCA

In zona Dergano, invece, si trova Mamusca, nato come caffè letterario e poi diventato principalmente bistrot da quando ha avuto l’opportunità di allargarsi, trovando in Scamamù – libreria separata ma poco distante, nella stessa via – più spazio per i propri libri. Aperto da colazione a cena offre prime colazioni dolci e salate, dolci fatti in casa, insalate, tramezzini, piatti caldi, birre, vini e cocktail. Organizza anche laboratori per bambini ed eventi

MAMUSCA. Via Davanzati 2, Milano. 0283974943. Aperto tutti i giorni (8-22, sabato apertura alle 9) tranne domenica.

LA SCATOLA LILLA – APRÈS COUP

Di Après Coup avete già sentito parlare in diverse occasioni sul blog, perché si tratta di un locale vivace e multifunzionale adatto a diverse occasioni, a maggior ragione da quando La Scatola Lilla (libreria indipendente nata nel 2010 in un piccolo spazio in via Sannio) si è trasferita al suo interno. Di giorno Après Coup è chiuso e trovate ad accogliervi ‘solo’ Cristina Di Canio (proprietaria della libreria) coi suoi consigli letterari ma, a orario aperitivo, vengono spesso organizzate presentazioni di libri sul palco del locale, ancor più piacevoli se seguite spiluccando e sorseggiando qualcosa. 

LA SCATOLA LILLA. Via privata della Braida 5, Milano. 0249379035. Aperto da martedì a sabato (10-19:30).
APRÈS COUPVia Privata della Braida 5, Milano02 38243105. Aperto da martedì a sabato (18-1).

ANARRES

caffe letterari milano mangiare bere libreria anarres
Anarres | © Carlotta Coppo

Uno dei caffè letterari più interessanti e di recente apertura a Milano è Anarres, in zona Nolo. Bar, bistrot e libreria con arredi in legno: un ottimo posto per incontrarsi, rilassarsi, mangiare e bere e circondati dai libri (sia nuovi che usati), da mattina a dopo cena. Durante la settimana il menu è piuttosto stringato (tre piatti, di cui uno unico, da comporre a piacimento scegliendo tra alcune opzioni) e semplice, mentre nel weekend il cuoco, Oscar, si lascia andare, contaminando i proprio piatti con sapori e ingredienti tipici di altri Paesi. Tanti gli appuntamenti previsti ogni mese: ovviamente presentazioni ma anche musica live. Consigliata la prenotazione!

ANARRES. Via Crespi 11, Milano. 3406870353. Aperto tutti i giorni (martedì e domenica 10-22, da mercoledì a sabato 10-24) tranne lunedì.

ÈCATE

caffe letterari milano mangiare bere libreria ecate
Un angolo di Ècate | © Carlotta Coppo

In una traversa che collega via Meda e via Pezzotti, a sud di Milano, si trova un altro ‘giovane’ caffè letterario, aperto nel 2022. Si chiama Ècate e prende il nome da una dea venerata in età pre-indoeuropea.
Dalle 8 alle 22, la sua cucina propone: pasticceria, panini (anch’essi intitolati a divinità femminili), insalate (con nomi di luoghi mitologici), piatti del giorno e taglieri di salumi e formaggi.; ma anche deliziose specialità pugliesi (pasticciotti, rustici e focaccia barese) e piatti vegani, vegetariani e senza glutine. La domenica dalle 11 alle 15 è inoltre possibile fare il brunch, previa prenotazione. Incontri e attività culturali proposti, invece, sono pensati per approfondire le tematiche legate alla selezione di volumi della libreria: dalla nutrizione alle cure naturali, dalla psicologia all’esoterismo, dalla spiritualità alla mitologia

ÈCATE. Via Pomponazzi 9E, Milano. 3285755732. Aperto tutti i giorni (8-22, domenica apertura alle 9) tranne martedì.

GOGOL & COMPANY

Gogol & Company Coworking Milano Conosco un posto
Una sala di Gogol & Company| © Caterina Zanzi

Oltre a essere un bar con coworking, Gogol & Company, che ha casa in zona Lorenteggio, è anche spazio espositivo e libreria. Qui si trovano narrativa e saggistica, volumi dedicati a fotografia e arti visive, enogastronomia e cultura underground, fumetti e titoli per i più piccoli, oltre ad aver luogo corsi specialistici di letteratura, scrittura, formazione editoriale e – nella bella stagione – serate musicali all’aperto. Non vorremmo troppo sbilanciarci, ma è tra i nostri caffè letterari del cuore!

GOGOL & COMPANY. Via Savona 101, Milano. 0245470449. Aperto tutti i giorni (da martedì a venerdì 9-14 e 16-21, sabato e domenica 9-21) tranne lunedì.

COLIBRÌ

Sì, lo sappiamo, abbiamo già inserito Colibrì in tantissimi articoli (tra cui quello fondamentale dei locali con un’alta concentrazione di boni) e sicuramente ormai lo conoscete bene, ma poteva forse mancare in questa selezione di caffè letterari di Milano? Assolutamente no; anche perché si tratta di una deliziosa location, tanto centrale quanto appartata e tranquilla. Di giorno servizio caffetteria e pochi piatti semplici e genuini per pranzo; la sera nachos, bruschette e taglieri di pizza o focaccia con humus da accompagnare a bibite, cocktail, vini e birra (anche analcolica). Nella bella stagione si può anche mangiare e bere all’aperto, accomodandosi nel cortiletto interno o in uno dei tavolini in piazza. Colibrì offre anche tanti incontri dal vivo, tra cui presentazioni di libri, mostre, concertini e gruppi di lettura. 

COLIBRÌ. Via Laghetto 9/11, Milano. 3494016961. Aperto tutti i giorni (lunedì 8:30-22, da martedì a venerdì 8:30-24, sabato 16-24) tranne domenica.

L’ARABESQUE

Sempre in centro, poco distante da Colibrì, si trova uno dei posti più multiformi di Milano: L’Arabesque. Negozio di abbigliamento, gioielli e fragranze; cafè; galleria di design; archivio di capi vintage; palestra di pilates, yoga e funzionale ma anche libreria, L’Arabesque merita di certo almeno una visita, anche perché ha di recente subito un restyling che lo ha reso un po’….spaziale! Il catalogo della libreria contiene prevalentemente volumi dedicati a moda, architettura, design, cinema e fotografia (se siete in cerca di un bel coffee table book, insomma, questo è il luogo giusto!) oltre a una selezione di biografie, saggi e romanzi. Il bistrot – perfetto anche per un business lunch – serve piatti preparati con cura sia di carne e pesce che vegetariani per pranzo e cena, ma è possibile accomodarsi ai suoi tavolini anche per una colazione o un aperitivo. Qui non si pasteggia proprio tra i libri, ma bistrot e libreria sono adiacenti e da uno si può sbirciare nell’altro grazie a un grande oblò. Senz’altro tra gli indirizzi di questa rassegna il ‘premio sciccheria‘ se lo aggiudica lui. 

L’ARABESQUE LIBRERIA. Largo Augusto 10, Milano. 0276394538. Aperto tutti i giorni (10:30-19) tranne domenica.
L’ARABESQUE CAFÈ. Via Francesco Sforza 2, Milano. 0276341477. Aperto tutti i giorni (7:30-22) tranne domenica.

LIBROSTERIA

Librosteria Milano
Un’immagine di Librosteria | © Caterina Zanzi

In zona Sempione si trova invece uno dei caffè letterari più conosciuti e frequentati di Milano: Librosteria.
Qui si possono trovare libri di seconda mano (tra cui tanti titoli fuori catalogo); o si può assistere a concerti, reading, presentazioni e poetry club open mic e, ovviamente, mangiare e bere qualcosa circondati da scaffali colmi di volumi e avvolti da una piacevole e vivace atmosfera.  

LIBROSTERIA. Via Cesariano 7, Milano. 0223187432. Aperto tutti i giorni (da lunedì a giovedì 17:30-24, venerdì 17:30-01, sabato 17-01, domenica 17-24).

GERMI

novita ristoranti milano marzo
Una libreria all’interno del locale | © Elisabetta De Candia

Questo piccolo ma affascinante “luogo di contaminazione” culturale vicino alla Darsena, più che un caffè letterario è un cocktail bar letterario con ingresso riservato ai soci (quota annuale della tessera associativa 5€), in cui hanno luogo presentazioni di libri e di album, incontri e live musicali. In catalogo tantissimi titoli dedicati alla musica e ai suoi protagonisti (e come potrebbe essere altrimenti, dato che tra i fondatori di Germi ci sono Manuel Agnelli – ciao Manuel, ti amiamo, e Rodrigo D’Erasmo). 

GERMI. Via Cicco Simonetta 14/A, Milano. 0238314536. Aperto tutti i giorni (18-24) tranne lunedì.

VERSO

caffe letterari milano mangiare bere libreria Verso
La vetrina di Verso | © Carlotta Coppo

Per una pausa caffè (ma anche spritz) in zona Ticinese, c’è Verso. Questa libreria indipendente inaugurata quasi dieci anni fa è ormai diventata un punto di riferimento per gli amanti della lettura che qui, oltre a trovare tanti titoli di narrativa italiana e straniera, fumetti, graphic novel, grandi classici e ultime novità, possono anche rilassarsi, leggere, studiare o lavorare seduti al primo piano. C’è anche un’intera stanza dedicata ai lettori più giovani, per i quali vengono spesso organizzate letture e laboratori. Anche in questo caso il programma di eventi è fitto e molto interessante. Per scoprirlo, basta consultare il calendario costantemente aggiornato su sito e social. 

VERSO. Corso di Porta Ticinese 40, Milano. 028375648. Aperto tutti i giorni (9-21, domenica 11-19).

OPEN

Open | © Open

Un altro spazio estremamente versatile dove poter nutrire mente e corpo è Open, in zona Porta Romana; coworking con un’ampia area condivisa e sale meeting, distese di libri e bistrot. Un luogo luminoso e accogliente in cui consultare libri e riviste (a cui si può accedere tramite pass coworking), mangiare un boccone, lavorare o partecipare a uno dei tanti eventi letterari (o a una delle serate dedicate alla stand-up comedy).

OPEN. Viale Monte Nero 6, Milano. Aperto da lunedì a venerdì (8:30-21).

BABITONGA CAFÈ

Dopo aver parlato di tutte queste librerie indipendenti ci sembrava giusto – per fare una panoramica il più possibile completa dei caffè letterari a Milano – menzionare anche un colosso come Feltrinelli.
Iniziamo da zona Porta Volta, a pochi passi da Paolo Sarpi, dove si trova l’imponente edificio in vetro firmato dallo studio Herzog & de Meuron in cui ha casa Fondazione Feltrinelli. Lì, oltre agli archivi della casa editrice e alla sede di Microsoft, si trovano anche una sala lettura, una sala polifunzionale, una biblioteca e il Babitonga Café, dove poter consumare colazione, pranzo, merenda o aperitivo tra i libri. I cocktail sono molto buoni, e fanno lo spritz mes e mes come piace a noi.

BABITONGA CAFÈ. Viale Pasubio 5, Milano. 0263793977. Aperto tutti i giorni (9-20, sabato e domenica apertura alle 10).

RED LA FELTRINELLI

caffe letterari milano mangiare bere libreria red feltrinelli
Un angolo di RED | © Ig RED La Feltrinelli

Oltre al Babitonga Café, Feltrinelli a Milano ha altri tre caffè letterari in cui potersi godere un pasto circondati da migliaia di libri. Si chiamano RED, che sta per “read, eat and dream” si trovano a Citylife e in zona Isola. In tutti e tre le sedi ci si può accomodare per colazione, pranzo e aperitivo o una semplice pausa caffè.

RED LA FELTRINELLI. Piazza Tre Torri, Milano. 024986472. Aperto tutti i giorni (da lunedì a venerdì 10:15-19, sabato e domenica 10-19) | Piazza Gae Aulenti 1, Milano. 0265560259. Aperto tutti i giorni (da lunedì a venerdì 8-20, sabato 9-22, domenica 9-21).

Siete mai stati in uno di questi caffè letterari a Milano? Ne conoscete altri? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate altre che vi potrebbero interessare!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Mangiare e bere tra i libri: 15 caffè letterari a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/caffe-letterari-milano/feed/ 2
10 locali per fare un aperitivo vegano a Milano /10-locali-per-fare-un-aperitivo-vegano-a-milano/ /10-locali-per-fare-un-aperitivo-vegano-a-milano/#comments Wed, 06 Dec 2023 06:00:24 +0000 /?p=65880 Ecco una selezione di 10 posti per fare un aperitivo vegano a Milano, dai locali più classici alle librerie bistrot. Scopriamoli insieme!

L'articolo 10 locali per fare un aperitivo vegano a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Vuoi organizzare un aperitivo dopo il lavoro ma il tuo collega è vegano e non sai dove portarlo, o quel collega sei proprio tu e vorresti provare qualcosa di diverso (nel caso, qui trovi la nostra categoria dedicata ai posti vegan e gluten free)? Oppure stai cercando di ridurre gli alimenti di origine animale ma avresti voglia di stuzzicare qualcosa di diverso da olive e patatine? Dai classici bar da aperitivo alle librerie bistrot adatte al coworking, ecco una selezione di 10 posti dove fare un aperitivo vegano a Milano. Li abbiamo provati uno ad uno e ora ve li raccontiamo!

10 LOCALI PER UN APERITIVO VEGANO A MILANO

PERRICONE BISTROT

Il ricco tagliere di Perricone Bistrot | © Elisa Maggi

Cominciamo il nostro tour da quello che, a primo impatto, potrebbe sembrare un qualsiasi bar di quartiere e invece offre ai suoi ospiti uno tra gli aperitivi più incredibili che abbiamo provato ultimamente! Stiamo parlando di Perricone Bistrot, specializzato in prelibatezze siciliane, la cui formula aperitivo costa 15€, bevande incluse, ed è disponibile sia in versione normale che vegana. Foccacine ripiene, hummus alla menta, cous cous di verdure, patè di olive: un tripudio di sapori che dimostra quanto gli ingredienti vegani siano semplici da reperire e appetitosi. Il personale disponibile e accogliente rende l’esperienza ancor più positiva. Lo trovate in zona Isola, a pochi passi da Palazzo Lombardia.

PERRICONE BISTROT. Via Filippo Sassetti, 15 (0258124002). Aperto tutti i giorni (7:30-22:30) tranne domenica.

MANTRA

Sempre in zona Isola, troviamo un minuscolo locale con un’offerta molto particolare. Mantra propone ai suoi ospiti cocktail e appetizer ispirati al Messico, come tacos, guacamole e tequila, insieme a specialità libanesi quali babaganoush e hummus, presentate in monoporzioni da condividere. Per chi avesse ancora fame, però, è possibile ordinare subito dopo un hot dog con pulled pork 100% veg, servito con patate. La selezione dei cocktail, poi, è molto creativa e in alcuni troverete addirittura delle lucine che rendono il cocktail fluo. La scelta musicale soul rende l’atmosfera intima e raccolta e se andate dalle 18 alle 20, potete approfittare dell’offerta drink più stuzzichini a 8€. Date le dimensioni del locale la prenotazione è consigliatissima.

MANTRA. Via Jacopo dal Verme, 16. Aperto tutti i giorni (18-1; ven e sab 18-2) tranne domenica.

ALLANGOLARE

Hummus al pistacchio e crostone con barbietola | © Elisa Maggi

Vicino al celebre Bar Basso, che purtroppo non offre opzioni vegane a parte olive e patatine, troviamo Allangolare, un locale delizioso con eccellenti proposte vegetali, di cui vi avevamo già parlato nella nostra guida di Città Studi. Potrete scegliere tra un piatto aperitivo con taralli e polpettine veg, un crostone a base di crema di barbabietola affumicata con topping di anacardi, oppure tra diverse varianti di hummus. Questa crema viene servita con il pane di Longoni, che non ha bisogno di presentazioni, in tre varianti diverse: finocchietto selvatico, curry thai o pistacchio e basilico (buonissimo). L’ottima esecuzione dei drink, l’arredamento curato e la posizione in uno dei quartieri più vivaci della notte meneghina lo rendono il luogo perfetto per un date. Provate e fateci sapere com’è andata!

ALLANGOLARE. Via Plinio, 46 (3334303549). Aperto tutti i giorni (18-2).

AJO BLANCO

Se siete stati in Spagna e ne avete nostalgia, consigliamo di dare un’occhiata alle proposte vegane di Ajo Blanco, la “casa de tapas” che abbiamo anche inserito anche nella nostra guida al quartiere Isola. Questo locale accontenta tutti, visto che il menu di tapas presenta circa 8 opzioni vegane. Noi abbiamo provato gli spinaci con pinoli e uvetta, le melanzane marinate, i pimientos verdes fritos (aka friggitelli) e la caponatina di verdure, tutto ottimo. Il locale è ampio e si presta sia a un aperitivo più raccolto che a gruppi numerosi, per cui sono previste offerte speciali, quindi dateci un occhio in vista dei saluti natalizi. I prezzi sono abbordabili, si spendono circa 20€ a testa per un aperitivo abbondante e ogni 4 tapas avrete in in omaggio una bottiglia di vino, di birra o di deliziosa sangria.

AJO BLANCO. Via Genova Thaon di Revel, 9/a (026686577). Aperto tutti i giorni (18-2) tranne domenica.

ANARRES

Ci spostiamo a Nolo e per l’esattezza da Anarres, libreria-bistrot che ha aperto i battenti nel 2019 e che è ormai un punto di riferimento del quartiere. Oltre a un’ottima selezione di libri nuovi e usati, da Annares è possibile passare solo per un caffè, fare coworking o pranzare (nel menu del giorno è sempre presente l’opzione vegana). Ma è dall’orario aperitivo che il locale si anima e le opzioni vegane si moltiplicano, dal ricco tagliere con verdure di stagione al buonissimo club sandwich 100% vegetale. I prezzi sono nella media milanese: per il tagliere da condividere si spendono 13€ mentre per i sandwich 8€. La scelta di vini è ben curata e le birre alla spina sono tutte artigianali. Prenotazione consigliata.

ANARRES. Via Pietro Crespi, 11 (3406870353). Aperto tutti i giorni (10-00; mar e dom 10-22) tranne lunedì.

GOGOL & COMPANY

Rimanendo in tema librerie-bistrot ma spostandoci al polo opposto della città, ovvero in via Savona, non possiamo non menzionare Gogol & Company. Aperto dalle 10 alle 20, è uno dei nostri posti preferiti dove fare smart working e chiudere la giornata in bellezza stuzzicando qualcosina di buono. Le opzioni vegane per il pranzo e l’aperitivo sono semplici ma gustose, tra cui crostoni con avocado, friselle al pomodoro, o l’immancabile hummus di ceci o di avocado accompagnato da verdure croccanti a soli 5€. La selezione di vini e birre è piccola ma curata e se siete più in “mood tisanina” hanno l’intera selezione delle nostre amate Wilden. Il locale è ampio e arioso e la selezione di libri è davvero sconfinata. Spesso ospita mostre e presentazioni di libri, ma anche degustazioni di tè o insoliti concerti d’arpa. 

GOGOL & COMPANY. Via Savona, 101 (02 45470449). Aperto tutti i giorni (10-20) tranne lunedì.

FLORA ET LABORA

A proposito di smart working, questo locale vegan affacciato sul Naviglio Pavese è il posto perfetto per chi cerca un luogo di lavoro a prezzi modici. Da Flora et Labora infatti lavorare in smart costa 2€ la prima ora e le successive solo 0,80€/h. L’offerta culinaria è 100% plant based e comprende opzioni per la colazione, il pranzo o l’aperitivo. Noi abbiamo optato per le patate al forno a 5€ e il vassoietto da 8,50€ che include una porzione di fake meat, una scodellina di verdure del giorno e una salsina. In settimana l’atmosfera è tranquilla e silenziosa al fine di non disturbare chi sta lavorando, quindi lo consigliamo per un aperitivo relax in due o per una birretta in solitaria in compagnia di un libro (o di un pothos dato che il locale vende anche piante).

FLORA ET LABORA. Alzaia Naviglio Pavese, 20. Aperto tutti i giorni (mar e mer 10-19; gio 10-00; ven e sab 10-00:30; dom 10 – 23:30) tranne lunedì.

LOM DOPOLAVORO

Chi ci segue su Instagram conosce bene questo locale in zona Cenisio, sede dell’ultimo Conosco Un Aperitivo. Lom Dopolavoro è perfetto per chi ha deciso di ridurre o eliminare i derivati animali dalla propria dieta, infatti il menu è completamente vegetariano e propone diverse opzioni vegane davvero golose. Oltre alla focaccia con ricotta vegetale e le kelly potatoes, il nostro piattino preferito è composto da stick di tempeh, un panetto di fagioli di soia fermentati ancora poco conosciuto ma che noi amiamo alla follia, accompagnato da una deliziosa maio veg. La location è quella di una vecchia cascina con ampio giardino esterno, perfetta sia d’estate che d’inverno. Imperdibile dopolavoro ma anche nei weekend.

LOM DOPOLAVORO. Via Galileo Ferraris, 1 (3270698267). Aperto tutti i giorni (18:30-00; sab-dom 18:30-2)

REVEREND

Aperitivo ruspante da Reverend © Elisa Maggi

Se siete amanti dei vinili, probabilmente conoscerete già Reverend, record store e cocktail bar a pochi passi da Via Gluck, in zona stazione Centrale. Con 15€ potrete gustare un ottimo tagliere vegano, con hummus, babaganoush, anacardi tostati, giardiniera fatta in casa e peperoni arrostiti. La presentazione è piuttosto ruspante ma rispecchia l’anima del locale, informale e alla mano. Consigliamo di tenere d’occhio la loro pagina Instagram per scoprire le loro playlist e godersi un buon drink in compagnia di un dj set.

REVEREND. Via Gianfranco Zuretti, 9 (0249419237). Aperto tutti i giorni (18-1, ven e sab 18-2) tranne domenica.

PINTA E BASTA

Chiudiamo in bellezza con un pub che ha fatto della semplicità il suo marchio di fabbrica! Stiamo parlando del Pinta e Basta, locale in Porta Romana aperto fino a tardi dove gustarsi per l’appunto un’ottima pinta, e spesso esultare di fronte alla squadra del cuore o farsi una cantata (un lunedì al mese c’è il karaoke). Nonostante sia un pub informale, la scelta gastronomica è di ottima qualità. Le opzioni vegetariane e vegane sono poche ma gustose: nachos con guacamole, bruschette con olive pomodorini e cipolle caramellate, patate al forno che creano dipendenza. La bontà delle pietanze, l’ottima selezione di birre alla spina e in lattina (tra cui diverse opzioni gluten free) e il team giovane e competente fanno di questo locale un must per l’aperitivo e non solo.

PINTA E BASTA. Via Crema, 12 (0245375575). Aperto tutti i giorni (17-2, ven e sab 17-3) tranne martedì.

Avete mai provato uno di questi aperitivi? Conoscete altri posti dove fare aperitivi vegani a Milano?
Scrivetecelo qui sotto o sulla nostra pagina Instagram!

Volete rimanere sempre aggiornati in tema di locali veggie e gluten free a MilanoQui trovate la nostra categoria dedicata!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo 10 locali per fare un aperitivo vegano a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/10-locali-per-fare-un-aperitivo-vegano-a-milano/feed/ 1
10 birrerie artigianali a Milano per bere un’ottima pinta /birrerie-artigianali-a-milano-lista/ /birrerie-artigianali-a-milano-lista/#comments Tue, 24 Oct 2023 12:43:25 +0000 /?p=62104 Una buona pinta è sempre una buona idea! Abbiamo provato 10 birrerie artigianali a Milano dove spizzicare anche qualcosa!

L'articolo 10 birrerie artigianali a Milano per bere un’ottima pinta sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Se siete alla ricerca di un locale a Milano per bere un’ottima birra artigianale, magari stuzzicando qualcosa, questo è proprio l’articolo che fa per voi. Dopo la nostra prima puntata sul tema nel 2018, abbiamo provato 10 birrerie artigianali a Milano perfette per sorseggiare un’ottima pinta o una birra in lattina, magari accompagnate da hamburger, tapas sfiziose e molto altro. Seguiteci in questo ricchissimo tour del luppolo!

BIRRERIE ARTIGIANALI A MILANO: LA NOSTRA SELEZIONE

RIBALTA BARONA

Andiamo subito alla Barona, quartiere in cui la birreria di riferimento è sicuramente Ribalta – gemella dell’omonimo birrificio in Via Cevedale -, dove è possibile degustare ottima birra alla spina o in lattina e buon cibo, anche all’aperto. 

Chinaski”, “Tetris”, “Faccio gose vedo gente” sono solo alcuni dei nomi delle birre proposte e non sarà difficile, vista l’ampia selezione (anche gluten free), trovarne una che soddisfi i vostri gusti. Noi abbiamo provato una kombucha allo zenzero sensazionale e una Iside, birra alle castagne dal sapore affumicato molto piacevole.  

Il design del locale è curato e informale: sedie colorate, piccoli tavolini e un grande bancone in acciaio, ma il vero valore aggiunto del locale è il giardino. Un’area verde perfetta per trascorrere una serata in compagnia o in solitaria, per lavorare/studiare, partecipare ai tanti eventi culturali o ascoltare musica dal vivo.

LA RIBALTA. Via Bonaventura Zumbini 6, Milano. 3756377845. Aperto tutti i giorni (lun-mer 18-00, gio- sab 18-1, dom 12-00). 

VETRA RECICLI

Se vi trovate in zona Darsena e vi viene voglia di una pinta artigianale, Vetra Recicli fa al caso vostro! Si tratta di un bike cafè dallo stile industrialunderground che offre ai clienti un’ampia selezione di birre Vetra, realizzate dal mastro birraio Stefano Simonelli

Qui abbiamo provato la Vetra Doom, birra Ipa in lattina molto rinfrescante da un deciso retrogusto fruttato e la Black coconut, Dark lager dal sentore di cocco leggermente amarognola, accompagnate da una porzione di falafel che non ci ha fatto balzare dalla sedia. L’attenzione è più focalizzata sulle birre, ma in caso di brunch o cena, oltre alle piccole tapas come falafel, polpette e tortillas, è possibile ordinare anche sandwich e insalatone.

VETRA RECICLI. Corso Luigi Manusardi 3, Milano. 0239286127. Aperto tutti i giorni (mar 9-00,  mer e gio 9-1, ven e sab 9-1:30, dom 10-00) tranne lunedì.

PICCOLO BIRRIFICIO BRIOSCHI

Birre di alta qualità, hamburger appetitosi, servizio informale e musica rock anni Novanta. Tutto questo è il Piccolo birrificio Brioschi, un birrificio/pub di quartiere in zona Cermenate senza troppi orpelli. Troverete un’ottima selezione di birre artigianali, sidri rinfrescanti, stuzzicherie e panini gustosi con cui sporcarsi le mani. 

Noi abbiamo provato un Death by cholesterol, un hamburger di cavallo gustosissimo e un Herrera, panino vegetariano con verdure grigliate e salsa tzatziki. Per bere, abbiamo optato per una Winter, birra brown molto speziata, e un sidro Aspal Organic, entrambi approvati.

A giocare un ruolo fondamentale per l’atmosfera del locale sono senza dubbio le foto e i poster di cui sono tappezzate le pareti, comprese quelle del bagno, quasi a voler raccontare una storia. Qualora voleste godervi una pinta di birra in solitaria, vi consigliamo di accomodarvi al bancone. Altrimenti, se siete in compagnia, potrete usufruire dei tavolini all’interno o delle botti in legno all’esterno.

PICCOLO BIRRIFICIO BRIOSCHI. Via Francesco Brioschi 74, Milano. 0283428009. Aperto tutti i giorni (lun-dom 18-1, ven e sab 18-2).

TAP

birreria artigianale milano tap
© Elena Bifolchi

In Via Noè, a cavallo tra Porta Venezia e Città Studi, si trova Tap birreria di quartiere che offre un’ampia selezione di birre artigianali alla spina e in lattina. L’atmosfera è quella di un locale familiare frequentato da habitué che amano bersi una pinta di birra in pieno relax chiedendo “Il solito, grazie!”

Noi ci siamo fatti consigliare e abbiamo provato una Pils dal sapore deciso e dal retrogusto amaro e una Ipa, frutto di una collaborazione tra il birrificio Bierol e Alder, dal sapore tropicale e intenso che ci è piaciuta molto. Sia le birre alla spina che quelle in lattina vengono cambiate con cadenza settimanale, a eccezione della Pils e della Hell che rimangono fisse nel menu. In ogni caso, a non mancare mai sono le alternative gluten free

Dalla cucina, poi, le propostesono altrettanto invitanti: taglieri di salumi del Südtirol e panini interessanti come quello di carne sfilacciata cotta a bassa temperatura, davvero spaziale. Da Tap il buon cibo e la buona birra sono senza dubbi l’accoppiata vincente!

TAP. Via Enrico Nöe 4, Milano. 329800633. Aperto tutti i giorni (lun-dom 17-1, ven e sab 18-2).

LINEARETTA

Linearetta è un’enoteca e birreria artigianale in zona San Vittore. Ama definirsi “osteria minima”, con menu stagionali, vini naturali, gin grezzi e birre di piccoli produttori, selezionati secondo i criteri di amore per la terra, rispetto e conoscenza delle materie prime. 

Qui le birre alla spina sono realizzate con materie prime di filiera corta dal birrificio Beer in e grande attenzione viene riservata anche ai piatti proposti dalla cucina, tra cui spiccano pasta madre e farine biologiche, salumi e cioccolato, con uno slancio produttivo all’insegna della cucina agricola

Il locale ospita circa venti posti a sedere all’interno e poche sedute all’esterno. Per gli amanti del “bere e mangiare bene”, ci sentiamo di dire che Linearetta è una garanzia! Nota di merito i prezzi contenuti, fedeli alla filosofia del locale.

LINEARETTA. Via Vincenzo Foppa 4, Milano. 3457281343. Aperto tutti i giorni (da lun a gio 18-00:30, ven e sab 18-02).

BIRRIFICIO MILANO

birreria artigianale milano
© IG birrificiomilano

Siete interessati a visitare un birrificio e farvi una cultura sulla produzione della birra artigianale con degustazione finale? Al Birrificio Milano, in via Zante, è possibile fare degustazioni, visite guidate dell’impianto e acquistare fusti fino a 20 litri!

Lo spazio espositivo e il giardino esterno dal design industriale, essenziale e pulito, si prestano al noleggio per feste private o eventi aziendali, mentre, nella sede di Porta Venezia, in via Stoppani, potrete godervi le birre del Birrificio Milano nel dehors della Beer Room.

BIRRIFICIO MILANO. Via Zante 14, Milano. 3484108092. Aperto da lun a gio (9-18), ven (09-17).

LA BIRROFILA BREW PUB

Posizione strategica, un grande bancone e spazi aperti per trascorrere una serata in compagnia. La Birrofila Brew Pub, in Via Sant’Ampellio, nel quartiere Cermenate, propone un’ampia selezione di birre artigianali dai sapori decisi e inconfondibili: aspre, amare, dolci o acide. Le birre seguono la stagionalità, e si abbinano perfettamente ai piatti proposti dalla cucina: insalatone, tapas e hamburger  saporiti

Noi abbiamo provato quella ai mirtilli dal gusto pungente, un sapore diverso dal solito che ci ha convinto, abbinata al Polp Fiction, un hamburger di polpo scottato alla piastra davvero molto buono ma dal prezzo un po’ altino! Per un aperitivo, una cena sfiziosa o una bevuta serale a suon di buona musica, La Birrofila è una validissima opzione!

BIRROFILA. Via Sant’Ampellio 14, Milano. 0236723336. Aperto tutti i giorni (lun-ven 12-2, sab e dom 18-2).

PIANO B

Sotto ai portici, in via Moncucco, zona Famagosta, si trova Piano B, con birre alla spina e in lattina, per il 30% di provenienza lombarda. L’offerta, comprensiva di hamburger gourmet e arrosticini, è una valida ragione per capitare da quelle parti.

Occasionalmente potrete trovare anche birre di loro produzione e serate con menu speciali. Per il proprietario, esperto conoscitore del luppolo e del buon cibo, sarà un piacere consigliarvi la birra migliore da abbinare al piatto scelto!

PIANO B. Via Moncucco 26, Milano. 3804329559. Aperto tutti i giorni (18-2), tranne il lunedì.

MENEGHINO

Mai giudicare un libro dalla copertina ma, in questo caso, l’insegna del locale non inganna e anticipa una birreria tradizionale che si ispira alle botteghe milanesi del primo Novecento. Ci troviamo da Meneghino una birreria e tavola fredda in Via Pietro da Cortona, a pochi minuti a piedi dalla metro di Susa e quella di Argonne, in zona Milano est

Le birre sono “beverine” dai gusti non troppo spinti -“Birre da bere, non per stupire!” – e vengono prodotte da un birrificio lombardo che segue le ricette del proprietario del locale. Abbiamo provato L’acqua del sindaco, Pilsner bionda dal sentore di cereale e L’ATM, Ipa dal gusto fruttato ed erbaceo, entrambe piacevoli e leggere.

Per proseguire al meglio la serata, la cucina propone piatti del territorio rivisitati: dai taglieri di prodotti selezionati, come la salamella di filetto di suino marinato della macelleria Marco D’Oggiono che abbiamo amato, all’aringa, piatto antico milanese, dalla battuta di cavallo con senape e miele alle michette. Il menu offre anche dei Beer Cocktail che non abbiamo avuto modo di provare, ma di cui a questo punto aspettiamo un vostro feedback! 

MENEGHINO. Via Pietro da Cortona 13, Milano. 3737414278. Aperto tutti i giorni (lun-gio 18-00, ven e sab 18-1) tranne domenica.

BEERSHOW

birreria artigianale milano
© IG beershowmilano

Non fatevi ingannare dalle piccole dimensioni di questo locale in zona Isola: Beershow offre infatti una selezione di più di cento etichette di birre per tutti i gusti e le esigenze, rigorosamente artigianali e provenienti da piccoli birrifici italiani o esteri. Birre alla spina e in lattina vengono aggiornate settimanalmente per permettere ai clienti di provare gusti sempre nuovi. I proprietari, molto appassionati, sapranno consigliarvi al meglio. Nota di merito: ci sono molte alternative gluten free!

BEERSHOW. Via Pietro Borsieri 30, Milano. 3791824155. Aperto tutti i giorni (18-2).

Voi avete mai provato una di questi birrerie artigianali a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

A questo link trovate tanti altri locali per l’aperitivo, mentre questo è il posto giusto per il dopocena!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo 10 birrerie artigianali a Milano per bere un’ottima pinta sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/birrerie-artigianali-a-milano-lista/feed/ 8
Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese /ristoranti-milano-giugno-2023/ /ristoranti-milano-giugno-2023/#comments Mon, 26 Jun 2023 06:00:20 +0000 /?p=58513 Tante osterie, o almeno presunte tali, per fare scorpacciate di pesce o di cucina tipica milanese, ma c'è posto anche per una pizzeria gourmet e una gastronomia contemporanea. Ecco i 10 ristoranti a Milano che abbiamo provato questo mese!

L'articolo Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Il caldo è ufficialmente arrivato, ma questo non ci ha di certo tolto l’appetito. Anche a giugno, infatti, abbiamo provato un sacco di ristoranti a Milano. Tante le osterie, o almeno presunte tali, dove fare scorpacciate di pesce o di cucina tipica milanese, ma c’è posto anche per una pizzeria gourmet e una gastronomia contemporanea. Ecco quali sono i 10 ristoranti a Milano che abbiamo provato questo mese!

10 RISTORANTI A MILANO CHE ABBIAMO PROVATO DI RECENTE

OSTERIA DEL PONTE

Mangiare bene milanese a Milano, anche se pare un ossimoro, è spesso complesso. Ma c’è un posto che abbiamo provato di recente e che entra di diritto nella nostra lista di ristoranti dove mangiare (bene) piatti tipici. Per arrivarci, bisogna uscire leggermente dalla città e dirigersi ai bordi del Naviglio, a Trezzano. La piccola scampagnata vi farà bene sotto molteplici aspetti: il locale, una ex cascina, conta sull’affaccio diretto sull’acqua e su una splendida corte interna, lontana dal caos cittadino. L’atmosfera non è esattamente quella di un’osteria: le sale all’interno sono abbastanza ‘ricche’ e addobbate in stile shabby, con enormi camini, arazzi e mattoni a vista. La carta affonda le radici nella tradizione milanese: largo all’insalata di nervetti e ai mondeghili, ai salumi della tradizione e al riso e latte. Noi abbiamo provato due dei capisaldi di questa tradizione: il risotto con midollo arrosto mantecato (lo trovate anche nella versione con ossobuco di vitello in gremolada e in quella vegetariana con carciofi e taleggio d’alpeggio) e una mastodontica cotoletta alla milanese, “imperiale” di nome e di fatto. Entrambi i piatti ci hanno davvero soddisfatto, grazie a una cottura perfetta del riso carnaroli riserva San Massimo e a una panatura ineccepibile della carne. Servizio cordiale, forse solo un po’ affaticato dalle tante cerimonie che si susseguono nel weekend. Conto non da osteria: preparatevi a una cinquantina di euro per uscire sazi e avendo accompagnato con del vino il vostro pasto.

OSTERIA DEL PONTE. Via Vittorio Veneto 22, Trezzano sul Naviglio (MI). 393 8007398. Aperto tutti i giorni (12-15 e 20-22) tranne lunedì.

MIRO OSTERIA DEL CINEMA

Era un po’ che volevamo provare Miro Osteria del Cinema ma aspettavamo l’occasione giusta per farlo e, soprattutto, l’arrivo del bel tempo, per poter stare in quello che dalle foto sbirciate online sembrava essere – ed effettivamente è – un bellissimo cortile. Ci siamo finalmente stati per un aperitivo prima di uno spettacolo e siamo rimasti piacevolmente stupiti. Sì, perché da Miro non si arriva certo per caso, dato che si nasconde all’interno dell’Anteo Palazzo del Cinema. Si accede dall’entrata laterale in via Milazzo e poi si scende, arrivando prima nella parte di locale interna e poi, scendendo ancora, entrando nell’incantevole cortile verdeggiante, in cui svetta anche un enorme albero di fichi. Il menu, simpaticamente presentato all’interno di dvd case, ci è sembrato molto interessante con piatti che portano i nomi di iconiche pellicole cinematograifche, divisi in tre sezioni: Prologo, Primo Tempo, Secondo Tempo. I prezzi vanno dai 12€ delle bombette ai 28€ del tataki di pescato del giorno, ma per una cena vera e propria toccherà tornare. Per questa volta, infatti, ci siamo limitati a bere un paio spritz, accompagnati da olive e parmigiano più qualche altro stuzzichino che cambia di volta in volta. Promosso, in ogni caso.

MIRO OSTERIA DEL CINEMA. Via Milazzo 9, Milano. 02 36589420. Aperto tutti i giorni (18:30-00; sab-dom anche 12:30-15) tranne lunedì.

CONFINE

Tenevamo sott’occhio l’account Instagram di Confine – una delle più attese aperture milanesi, nel quartiere 5 Vie – ma sembrava non aprire mai. Poi, finalmente, lo scorso aprile, questa pizzeria con cantina – che ha sede in quello che fu lo storico ferramenta Meazza – ha inaugurato e noi, curiosissimi di provarlo, ci siamo stati per cena. 
Soci in questa avventura sono il pluripremiato pizzaiolo salernitano Francesco Capece e il concittadino Mario Ventura, che per questo progetto si occupa della cantina (si parla di circa 400 referenze ma pare sia solo l’inizio…). Già osservando il locale dall’esterno, date che ha le vetrine su strada, ci si rende subito conto di come non si tratti di una ‘qualsiasi’ pizzeria: pavimenti effetto marmo nero e bianco, pareti grigie, tavoli senza tovaglie, arredi di design… tutto è molto moderno e curato. Ma veniamo al sodo, raccontandovi cosa e come si mangia da Confine. Il menu è tutto fuorché stringato e si suddivide in: fritti, pizze della tradizione, pizze fritte e al forno (che significa prima fritte e poi passate al forno) e le pizze più originali (tra cui quelle al padellino). Difficilissimo scegliere, motivo per il quale sono disponibili anche menu degustazione da 4, 5 e 6 portate. Noi abbiamo scelto in libertà assaggiando due incredibili fritti – crocchè e arancino -; la Culo e Bufala (pizza fritta e al forno incredibilmente leggera, con una dolcissima crema di datterino, culatello e bufala); la Marinara secondo Francesco (tradizionale ma con un twist dato dal pesto di aglio orsino, la polvere di olive nere e le alici di Cetara); un Ripieno Classico (calzone con ricotta, provola e salame) e una Diavola con chips di peperoncino veramente da applausi. Scegliendo la birra al posto del vino (nonostante il locale punti molto sul pairing con quest’ultimo) abbiamo speso circa una trentina di euro a testa. Insomma, non è sicuramente non una pizzeria per ogni occasione, ma ci siamo trovati davvero molto molto bene. Unica pecca, dobbiamo proprio dirlo, l’inquinamento acustico in sala: consigliamo vivamente il ricorso a qualche bel pannello fonoassorbente! 

CONFINE. Piazza Guglielmo Massai, Milano. 375 5426086. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-00) tranne domenica e sabato a pranzo.

STADERA

Ultimamente abbiamo sentito parlare parecchio bene anche di questa gastronomia contemporanea proprio di fianco al Teatro Carcano, in Crocetta. Che dovevamo fare: aspettare ancora prima di testarlo personalmente? Giammai.
Abbiamo dunque comodamente prenotato online, potendo scegliere se stare nel dehors (una manciata di tavoli sul marciapiede) o all’interno. Temendo la pioggia abbiamo optato per l’interno, che è risultato molto grazioso e curato ma piccolo e munito di soli sgabelli (per fortuna con lo schienale, che qui si ha una certa). Risultato: abbiamo passato la serata a parlare col nostro commensale guardandoci nello specchio – non piacevolissimo -, altrimenti l’alternativa sarebbe stata quella di guardare lo chef al lavoro. Vi raccontiamo tutto questo solo perché, a nostro parere, una conformazione del genere risulta molto vincolante nello scegliere quale sia il momento più adatto in cui andare da Stadera, con chi e per che tipo di occasione. Per un pranzo o un pasto pre-teatro da soli o in coppia, per esempio, questo posticino è perfetto, ma lo stesso non si può dire per occasioni in cui si cerca un po’ di intimità o, al contrario, in cui si è più di due. Venendo al cibo, invece, il menu è suddiviso in due grandi gruppi: piatti di gastronomia e piatti cucinati al momento. I primi li si può vedere in vetrina e farsi ispirare; per i secondi nessuno spoiler. Noi abbiamo fatto un mix, ordinando un tris di sfiziose verdure (melanzane, cipollotti e friggiteli) e un vitello tonnato tristemente poco tonnato da dividere, per poi proseguire con dei pazzeschi tagliolini al ragù con tartare di manzo e gramolada e un goloso sartù di riso. Abbiamo deciso di accompagnare il tutto da un calice a testa di rosato. Per farvi un’idea dei prezzi sappiate che per quanto elencato abbiamo speso poco meno di 70€ in due. Promosso? Sì e sicuramente torneremo – anche perché abbiamo la netta sensazione che i piatti della cucina, che cambiano frequentemente, siano i più interessanti – ma, come dicevamo inizialmente, magari per un pranzo o una cena all’aperto.  

STADERA. Largo Crocetta 1, Milano. 340 6056240. Aperto da martedì a sabato (11:30-23).

OSTERIA NUOVO CONVENTO

Il sito internet realizzato probabilmente quando ancora esistevano i modem a 56k (andate a vedere il link qui sotto per farvi un’idea della bellezza) ci ha subito fatto capire che questo ristorante in zona Loreto in cui siamo andati a pranzo qualche settimana fa sarebbe stato una perla. Anche la tranquilla e rilassante veranda esterna, le tovaglie di stoffa e i grissini torinesi sui tavoli non potevano mentire: qui saremmo stati bene, ed è stato proprio così! La cucina riflette in parte le origini sarde dei due fratelli proprietari, con i malloreddus alla campidanese (con salsiccia e pecorino) e il maialetto (su prenotazione), ma propone anche tante altre specialità di carne e pesce, soprattutto alla griglia. Un menu generalista, nel senso più positivo del termine, in cui i piatti sono fuori dal tempo e adatti a tutti i gusti. Noi siamo partiti con degli spaghetti con vongole e bottarga semplicemente perfetti e i malloreddus super gustosi e soddisfacenti. Abbiamo poi testato la qualità della carne con una tagliata e quella del pesce con i calamari alla griglia, con entrambe le portate che hanno superato il test a pieni voti. Insomma, era tutto buonissimo e il sorriso sulle labbra che abbiamo avuto per tutto il pranzo ne è la miglior testimonianza. È vero che quando si mangia così bene il conto passa in secondo piano, ma non possiamo non sottolineare come i prezzi siano decisamente più bassi della media milanese e per un pasto più che completo non riuscirete a spendere più di 40 euro a testa. Non è certo questa la sede per intraprendere discorsi sul gastrofighettismo vs. posti sinceri (un concetto che, come sapete, ci piace poco) molto in voga negli ultimi tempi, ma è indubbio che nella pletora di anonimi ristoranti che tra azzardi e voli pindarici si bruciano le ali come Icaro, i posti come l’Osteria del Nuovo Convento sono fondamentali per riportarci con i piedi per terra e ricordarci che alla fine sta tutto in quel sorriso sulle labbra.

OSTERIA NUOVO CONVENTO. Via Ricordi 8, Milano. 02 20241256. Aperto tutti i giorni (12:15-14:30 e 19:15-23) tranne lunedì.

ALDUCCIO TAVERNA CALABRA

Abbiamo scoperto Alduccio durante una delle nostre peregrinazioni alla scoperta di nuovi quartieri, più precisamente Dergano. Come suggerisce il nome, questo è il posto perfetto per provare piatti tipici calabresi, spendendo molto meno della media milanese, e per portare a casa un pezzettino di Calabria visto che è anche un negozio dove poter acquistare prodotti tipici come i pomodori secchi o la fileja. Per iniziare, potete scegliere tra piatti di salumi e formaggi o ciotoline, micro porzioni da condividere: buonissimi i lampascioni e la sardella di Crucoli, ma sopratutto i pomodori secchi ‘speciali’ insaporiti con acciughe e capperi. Trovate poi i piatti caldi del giorno, sia primi che secondi: noi ancora ci sogniamo la struncatura, pasta di farina di semola intergrale con acciughe, olive, capperi, aglio, pomodoro datterino giallo e mollica tostata. Deliziosa anche la fileja alla ‘nduja e le polpetttine di zia Tina con carne, pane di Cerchiara, pecorino, pomodoro e ‘nduja: saporitissime. Interessante la carta dei vini, che include ovviamente numerose proposte calabresi: il Puntalice Bio rosato ci è proprio rimasto nel cuore. Promosso anche l’ambiente, forse un po’ spoglio ma curato, e in ogni caso scaldato dalla gentilezza del personale di sala che vi racconterà con pazienza ogni piatto sul menu. Il conto finale si è attestato sui 40 euro a testa bere incluso.

ALDUCCIO TAVERNA CALABRA. Via Cesare Brivio 13, Milano. 02 97104110. Aperto tutti i giorni (16:30-23) tranne domenica.

OSTERIA DEL GENERALE

Ristoranti a Milano Osteria del Generale
Il caciocavallo con i porcini dell’Osteria del Generale | © Tommaso Prada

Come già vi avevamo raccontato nella nostra guida sul quartiere Ortica, questa osteria prende il nome da Josef Radetzky, che pare frequentasse molto questa zona durante le sue campagne in Italia. Dopo esserci andati, però, possiamo affermare con ragionevole certezza che il vero generale qui è il signor Angelo, il gestore del ristorante. Gli ordini gridati dalla sala alla cucina, i (finti?) battibecchi con i camerieri, le continue battute con i clienti (ma senza mai oltrepassare il confine dell’invadenza) ne fanno il vero mattatore del locale, nonché un oste nel senso più puro e originale del termine. Tuttavia, il servizio pittoresco non fa passare in secondo piano una cucina solidissima, un mix tra sapori meridionali (Zizzona di Battipaglia, purea di fave, tanto pesce) e settentrionali (cotoletta alla milanese, funghi, selvaggina) decisamente riuscito. Noi abbiamo preso un buonissimo caciocavallo al forno con porcini di cui avremmo fatto volentieri il bis, delle chitarrine con ricciola e gamberi rosa nelle quali era evidentissima la freschezza del pesce (ci hanno addirittura fatto esaminare i gamberi prima che venissero lavorati) e un fritto misto gustoso e leggero. Chicca finale che ci ha definitivamente conquistato, le bottiglie di (buonissimo) amaro fatto in casa lasciate sul tavolo da cui attingere a volontà. I prezzi? Con 40 euro a testa farete un pasto completo, spettacolo del signor Angelo incluso!

OSTERIA DEL GENERALE. Via Ortica 15, Milano. 02 70102556. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23) tranne lunedì e domenica a cena.

SCOTT DUFF PUB

Ristoranti a Milano Scott Duff
Le birre e gli arrosticini dello Scott Duff | © Tommaso Prada

Via Volta è una strada a due passi dalla fermata della metro Moscova, ma che non è coinvolta nella caotica movida tipica di questa zona. È qui che si trova lo Scott Duff, un pub di quartiere frequentato da clientela abituale ma capace di far sentire a casa anche gli avventori casuali come noi. È vero che se nel menu hai gli arrosticini hai vinto facile, ma il servizio amichevole e l’ambiente informale (è molto piacevole anche il dehors esterno, perfetto per la bella stagione) ci hanno subito conquistato. La vocazione abruzzese della proposta food, oltre che negli arrosticini davvero buonissimi, emerge anche con le pallotte cacio e ova, con i panini alla porchetta e soprattutto con il favoloso tagliere di salumi che comprende alcuni tipi di salsicce e salami che difficilmente abbiamo trovato altrove. Ovviamente grandi protagoniste sono le birre con una vasta selezione di bottiglie e di spine che cambia spessissimo: noi, per esempio,abbiamo preso una IGA (una birra aromatizzata con mosto d’uva) pazzesca. Insomma, lo Scott Duff è uno di quei posti in cui andremmo tutte le sere e siamo sicuri che anche voi non ne rimarrete delusi.

SCOTT DUFF PUB. Via Volta 13, Milano. 02 29002574. Aperto tutti i giorni (18-02, dom 16-00:30).

OSTERIA GRAND HOTEL

Di questo ristorante, ubicato in una meravigliosa corte interna a pochi passi dal Naviglio Pavese ve ne avevamo parlato nei nostri consigli sui posti imperdibili dove mangiare all’aperto a Milano, e con una buona ragione. Ci siamo tornati a distanza di qualche anno e ci siamo nuovamente innamorati dello spazio esterno, con la sua spaziosa veranda a vetri, gli immensi glicini (seppur sfioriti) e il campo da bocce, a ricordare il glorioso passato di bocciofila, prima ancora di diventare place to be del cabaret milanese degli anni 80. Qui – si racconta- hanno mosso i primi passi Lella Costa, Aldo e Giovanni, e tantissimi personaggi che nel tempo ne hanno animato il palco. Oggi al Grand Hotel si mangia ‘soltanto’, ma possiamo dirvi che si mangia un gran bene. La cucina è quella tradizionale e nel menu troverete una quindicina di piatti, con una predilezione per la carne e qualche incursione vegetariana. Noi per il nostro pranzo abbiamo scelto un tortino di sfoglia con scalogno caramellato e fonduta di parmigiano (davvero pazzesco), uovo fondente con formaggio su crema di asparagi, coscia d’agnello cotta a bassa temperatura con cicoria ripassata e una buonissima tartare di fassona. Per chiudere, invece, ci siamo fatti tentare da una deliziosa millefoglie alla crema pasticcera e lamponi. La carta dei vini è molto interessante, con un focus particolare sui vini biologici e biodinamici. Noi abbiamo bevuto Lezèr di Foradori, che ci è stato consigliato dall’attento e gentilissimo proprietario, ed è stata una scelta perfetta. Insomma, da Osteria Grand Hotel siamo stati davvero bene, ed è il posto ideale se state cercando un locale dove poter mangiare all’aperto, sia con amici, sia con la vostra dolce metà, sia con i genitori in una domenica a pranzo d’estate. Mettete in conto una cinquantina di euro per un pasto completo.

OSTERIA GRAND HOTEL. Via Ascanio Sforza 75, Milano. 02 89511586. Aperto tutti i giorni (19-00, sab e dom anche 12:30-14:30) tranne lunedì.

OSTERIA CANEVA

Tutti sappiamo quanto sia a volte difficile trovare del buon pesce a Milano senza spendere una follia (anche se nel nostro articolo abbiamo provato a darvi un paio di indirizzi). E questa osteria in zona Monumentale/Cenisio va aggiunta a questa lista senza dubbio. Sin dall’ingresso verrete accolti dal carrello del pescato, un po’ anni novanta, così come l’atmosfera che si respira in tutto il locale. In menu troverete – ovviamente – molto pesce, qualche piatto di carne, la pasta fresca fatta in casa e tanta tradizione sarda. Alcuni esempi? La zuppetta di vongole e fregola, i magnifici culurgiones, branzino al forno con olive e vernaccia sarda. A meno che non siate stregati da un piatto in particolare presente sul menu, il consiglio è quello di farvi guidare dai gentili camerieri e scegliere gli antipasti della casa, cotti e crudi, che vi verranno serviti in una decina di portate e che comprendono tutti gli antipasti presenti in carta, in aggiunta a una bella selezione di pesce crudo (ricciola, tonno bianco e rosso, salmone fresco, scambi, gamberi rossi, ostriche e branzino). Vi possiamo assicurare che rimarrà giusto il posto per concludere la serata con un dolcetto e un bicchiere di Mirto, gentilmente offerti dalla casa. Il conto si assesta sui 40/50€, una spesa che reputiamo assolutamente onesta considerate soprattutto le porzioni generose e il pesce servito. L’ambiente può risultare un po’ rumoroso se frequentato da tavolate numerose, ma lo consigliamo senz’altro per una bella scorpacciata di pesce con amici

OSTERIA CANEVA. Via Cenisio 70, Milano. 02 33101352. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19:30-23:30) tranne lunedì.

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui trovate tantissimi altri ristoranti a Milano che abbiamo provato!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ristoranti-milano-giugno-2023/feed/ 2
Enoteche all’aperto a Milano: 25 indirizzi da conoscere /enoteche-all-aperto-a-milano-25-indirizzi-da-conoscere/ /enoteche-all-aperto-a-milano-25-indirizzi-da-conoscere/#comments Wed, 14 Jun 2023 16:00:08 +0000 /?p=59505 Siete alla ricerca di enoteche dove poter bere e mangiare all’aperto a Milano? Ecco qui una selezione di 25 indirizzi imperdibili!

L'articolo Enoteche all’aperto a Milano: 25 indirizzi da conoscere sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Se con l’arrivo della bella stagione siete alla ricerca di enoteche all’aperto a Milano, questo è l’articolo che fa per voi! Dopo avervi parlato dei 10 circoli e centri sociali per bere e mangiare con gli amici, non potevano mancare gli indirizzi con tavoli all’esterno dove poter bere del (buon) vino, che sia alla mescita o in bottiglia, accompagnato da piatti da stuzzicare e condividere. Ecco allora 25 enoteche all’aperto a Milano da non perdere quest’estate!

25 ENOTECHE ALL’APERTO A MILANO

CANTINE ISOLA (Chinatown)

Iniziamo la nostra selezione di enoteche all’aperto a Milano con uno dei nostri posti preferiti di cui vi parliamo da anni ormai. Cantine Isola è un indirizzo molto noto di via Paolo Sarpi, storica bottiglieria che dal 1896 propone ottime etichette sia da asporto sia alla mescita in loco, e che è sopravvissuta nel tempo tra nuove e vecchie aperture della zona. Qui potrete farvi consigliare da Luca, il mitico proprietario insignito nel 2022 del titolo miglior enotecario d’Italia, e da tutta la sua brigata, che sapranno trovare la bottiglia giusta per ogni occasione. E, perchè no, degustarla insieme a un piatto di ravioli cinesi di uno dei tanti indirizzi d’asporto che popolano Chinatown. Attenzione però, non accettano prenotazioni e durante il week-end aspettatevi molta gente!

CANTINE ISOLA. Via Paolo Sarpi 30, Milano. 02 3315249. Aperto tutti i giorni (9:30-22).

CRU ARCO (Sempione)

Cru Arco enoteche all'aperto Milano
Cru Arco | © Elisabetta De Candia

Ci spostiamo proprio di fronte all’Arco della Pace, in zona Sempione, dove tra la moltitudine di bar che offrono (discutibili) apericena, si trova la bella realtà di Cru, enoteca al suo secondo punto vendita a Milano, dopo il primo locale in zona Isola. La location è ovviamente incantevole, a pochi passo dal parco, e la scelta di vini molto vasta, con un focus particolare sul trend dei vini naturali. Settimanalmente vengono organizzati anche incontri con fornitori e produttori selezionati, che si recano da Cru per raccontarvi e farvi degustare direttamente i loro vini. Vi è anche una discreta carta da cui scegliere qualcosa da stuzzicare: formaggi e salumi (se siete particolarmente fortunati, potrete trovare anche l’amato ciauscolo, direttamente dalle Marche), ma anche crostoni e stuzzichini accompagnati da marmellate e mostarde.

CRU ARCO. Piazza Sempione 6, Milano. 331 2556533. Aperto tutti i giorni (16-00, dom 13:30-21) tranne lunedì.

SURLÌ (Monumentale/Cenisio)

Già dal nome (dal francese “sur lies”, sui lieviti) è chiara la predilezione di questa bella enoteca dai colori sgargianti per i vini naturali e biologi. Qui la differenza la fanno i due giovani ragazzi dietro al bancone, con il loro carattere frizzante e informale con cui sapranno farvi innamorare parlandovi (persino) della rifermentazione in bottiglia. Qui c’è passione (e si vede!) anche nelle proposte gastronomiche che prevedono pochi piatti, semplici, con preparazioni a freddo, ma che nascondono un’estrema selezione di materie prime e produttori. I posti all’esterno sono circa una ventina e, considerata anche la zona molto residenziale, l’atmosfera che si respira è proprio intima e rilassante.

SURLÌ. Via Losanna 29, Milano. 02 22222367. Aperto tutti i giorni (18:30-1) tranne lunedì.

TIPOGRAFIA ALIMENTARE (Martesana)

Vi abbiamo già parlato molte volte di come si sta bene in questo locale a poca distanza dal Naviglio Martesana, che sia per comprare l’ottimo pane del forno o le pizze al tegamino e fare colazione con brioches, cinnamon rolls e maritozzi (ma attenzione, questi ultimi li troverete solo il venerdì!). Uno dei nostri momenti preferiti, però, è quello dell’aperitivo grazie all’ampia scelta di vini alla mescita o in bottiglia che spazia dall’Italia, alla Francia e altri parti del mondo. Potrete accompagnare il vostro calice scegliendo dalla piccola carta del cibo che cambia di giorno in giorno ma che vi proporrà una bella selezione di salumi e formaggi, ma anche katsusando, sandwich, e una scelta di materie prime e produttori davvero notevole.

TIPOGRAFIA ALIMENTARE. Via Dolomiti 1, Milano. 02 83537868. Aperto tutti i giorni (lun 12-23, mer 18-23, gio 12-16 e 18-23, ven-dom 9-23) tranne martedì.

PALINUROBAR (Loreto/Città Studi)

Sono passati ormai un paio d’anni dall’apertura di questa enoteca in zona Loreto che ha rilevato e acquisito gli spazi di un vecchio bar di quartiere, e che è riuscito a crearsi intorno l’immagine di ritrovo della zona, dove fermarsi a comprare o degustare una buona bottiglia di vino. Qui c’è una sterminata scelta tra le oltre 500 etichette, italiane e soprattutto francesi; non ci sono i taglieri, ma una piccola salumeria di terra e di mare servita a grammatura, come in una salumeria/macelleria. Non mancano poi alcuni piattini da condividere, come il macco di fave con friarielli, oppure i portafogli, piccoli panini di pasta della pizza con diverse farciture che cambiano di settimana in settimana. Spesso vengono organizzate incontri culturali, tra dj set, letture di tarocchi, o produttori vinicoli.

PALINURO BAR. Via Giovanni Paisiello 28, Milano. 327 2886016. Aperto tutti i giorni (18-01) tranne domenica.

VINO AL VINO (Loreto/Città Studi)

Vino al vino enoteche all'aperto Milano
Vino al Vino | © Dario Cosentino

Rimaniamo sempre in zona Loreto, in particolare a pochi passi da Corso Buenos Aires. Qui ha casa Vino al Vino, una bella enoteca con grandi tavoloni comuni in legno e grandi scaffalature che ricoprono tutte le pareti con le bottiglie di vino proposte per l’acquisto o la degustazione. Le etichette proposte alla mescita sono di solito molto particolari, e lontane dai blasonati nomi che si trovano solitamente nei locali milanesi. Ad accompagnare il vostro calice vi viene servito pane condito e olio buono.. a noi basta poco, in fondo, per essere felici.

VINO AL VINO. Via Gaspare Spontini 11, Milano. 02 29414928. Aperto tutti i giorni (9:30-00) tranne domenica.

ONEST (Dateo)

Tra le enoteche all’aperto a Milano, lo spazio di Onest è quello che forse più preferiamo, con il suo piccolo giardino e pergolato dall’aspetto quasi zen. La zona è quella adiacente a piazzale Susa, tranquilla e residenziale, e questa enoteca con cucina è perfetta per un appuntamento intimo o per degustare una buona bottiglia stuzzicando qualche piatto in un ambiente rilassante e riservato. Di sicuro, il centro della proposta enogastronomica è la vasta selezione di etichette di vino, ma, a differenza di altri indirizzi presenti in questa lista, la scelta di cibo non si limita a piccole stuzzicherie, ma vi consentirà anche di cenare. Alcuni esempi in carta? Polpette, baccalà mantecato, ma anche tagliatelle all’uovo con ragù di fassona, pappa al pomodoro e tartare.

O|NEST. Via Gerolamo Turroni 2, Milano. 351 8578998. Aperto tutti i giorni (9-23:30) tranne lunedì e martedì.

CHAMPAGNE SOCIALIST (Porta Venezia)

Un nome che sembra più un manifesto, quello di questo locale in zona Porta Venezia che propone una selezione di etichette di vini naturali selezionate tra Francia, Italia, Spagna e Germania, e che si contraddistinguono per l’assenza di sofisticazioni in cantina e in vigna. Qui non si tratta di moda, ma di un attento lavoro di selezione tra produttori e vignaioli indipendenti. I tavoli sono pochi, all’interno tra pareti scrostate ad arte, o all’esterno, con alcuni tavolini sulla frequentatissima Via Lecco.

CHAMPAGNE SOCIALIST. Via Lecco 1A, Milano. 02 2047295. Aperto tutti i giorni (18-00) tranne domenica.

VINERIA ERETICA (Porta Venezia)

Ci troviamo sempre in Porta Venezia, ma questa volta in una via residenziale e tranquilla, fuori dal trambusto di zona. Come vi abbiamo già raccontato qui, da Vineria Eretica si viene senz’altro per bere un buon calice di vino, ma anche per scegliere qualche piatto tra le proposte del giorno tutte pensate per la condivisione. Focacce alla pala, formaggi e salumi, ma anche battuta di cavallo e baccalà mantecato, sempre di piccoli produttori selezionati, sono alcuni esempi. I posti all’aperto sono appena una decina, ma si sta sempre molto bene e il consiglio è ovviamente quello di prenotare.

VINERIA ERETICA. Via Rosolino Pilo 14, Milano. 02 45942171. Aperto tutti i giorni (18-23:30) tranne domenica.

VINOTHEQUE (Cadore)

Come è facilmente intuibile dal nome, in questa vineria in zona Porta Romana potrete scegliere esclusivamente etichette provenienti dalla Francia: specializzati in Champagne, troverete anche bottiglie provenienti da regioni più o meno conosciute della Francia, come Jura, Borgogna, Loira, Rodano e Bordeaux. La tradizione enologica francese qui vi viene raccontata dagli appassionatissimi proprietari, che vi riserveranno una storia dietro ad ogni etichetta presente sulle pareti del locale. Le proposte della cucina prevedono pochi piatti con cui poter accompagnare i vostri calici, e molto spesso vengono organizzate serate di incontro con piccoli produttori.

VINOTHEQUE. RSVP. Via Cadore 38, Milano. 334 7981150. Aperto tutti i giorni (17-22) tranne martedì.

VINO (Porta Romana)

Questa piccola enoteca si trova in una viuzza a pochi passi dal Teatro Franco Parenti, e con i suoi tavolini posizionati all’esterno insieme a un paio di sdraio, riuscirà a farvi prendere una breve pausa dal caos della città. Le proposte gastronomiche sono incentrate su crostoni e salumi, ma la scelta delle etichette è davvero vasta e improntata su vini naturali dall’Italia e dal mondo.

VINO. Via Pier Lombardo 9, Milano. 02 28098239. Aperto tutti i giorni (11-00, ven-dom 18-00)

HIC ENOTECHE (Porta Romana/Dateo/Porta Venezia)

Sono ormai tre i punti vendita di Hic Enoteche, equamente sparsi per le diverse zone della città. Al primo locale in zona Porta Venezia si è affiancato il secondo bistrot in via Sidoli: grande, con diversi ambienti, propone eventi, musica dal vivo e degustazioni. A fine 2019 è nato Hic Lab in via Savona, dove vengono organizzati eventi e corsi di avvicinamento al vino. Ultimo arrivato il punto vendita di via Crema, a poca distanza dalle terme e dall’arco di porta Romana, dove nel piccolo dehors potrete sorseggiare vini in bottiglia o alla mescita, in una bella oasi di verde e tranquillità, il tutto affiancato dalle proposte della cucina che vi accompagneranno fino a cena.

HIC ENOTECHE. Varie sedi.

IL VINAIO DI FURIO (Porta Romana/Porta Venezia)

Cosa ci fa un toscano nella splendida Via Crema, proprio nel cuore di Porta Romana? Vende vino e schiacciate, of course. Inaugurato ormai da anni, il Vinaio di Furio riesce sempre a farci stare bene, con la sua proposta semplice fatta di piatti tradizionali toscani, come pappa al pomodori e salumi e formaggi tipici, accompagnati da etichette toscane e, in particolare, della zona di Siena, città da dove proviene il format. Qualche anno fa l’apertura del secondo punto vendita, in zona Porta Venezia.

IL VINAIO DI FURIO. Via Crema 14, Milano. 375 6573939. Aperto tutti i giorni (18-00).
Via Carlo Pisacane 55, Milano. 342 0666343. Aperto tutti i giorni (18-01).

MESTÉ (Scalo Porta Romana)

Vino e Fornelli, questo la continuazione del nome del locale Mestè, che ben identifica il cuore di quello che troverete qui: vino, senz’altro, con una vastissima scelta di etichette che sapranno essere ben raccontate e suggerite dall’oste Daniele. C’è posto anche per la cucina, con una bella carta, ristretta, di piatti che cambiano secondo la stagionalità e mai banali. Se siete curiosi, non perdetevi il nostro articolo in cui vi abbiamo raccontato della nostra piacevolissima esperienza qui.

MESTÉ. Via Corrado II il Salico 12, Milano. 346 8061538. Aperto tutti i giorni (18-23:45) tranne domenica e lunedì.

ENOTECA NATURALE (Darsena)

Forse la location più suggestiva della nostra lista di enoteche all’aperto a Milano, con il suo immenso giardino che trova casa nella sede di Emergency, a poca distanza dalla caratteristica piazzetta di Sant’Eustorgio, in zona Colonne. Da Enoteca Naturale si sta sempre un gran bene (ve lo ricordate vero, il nostro Conosco Un Aperitivo qui?), con la sua vastissima scelta di bottiglie, che spaziano dall’Italia, alla Francia, al mondo, ma anche con una proposta gastronomica sempre in evoluzione e in cambiamento, che trasformerà facilmente il vostro aperitivo in una cena a tarda ora. Da qualche tempo ha aperto il secondo punto vendita “Frizzante” presso Sidewalk Kitchens, bella realtà in zona Risorgimento di cui vi abbiamo parlato molte volte.

E/N ENOTECA NATURALE. Via Santa Croce 19/a, Milano. Si prenota tramite il sito. Aperto tutti i giorni (18-23:30, sab.dom 12:30-23:30).
E/N ENOTECA FRIZZANTE. Via Bonvesin de la Riva 3, Milano. Aperto tutti i giorni (18-23:30) tranne lunedì.

CANTINA URBANA (Navigli/Porta Romana/De Angeli)

Una proposta in continua evoluzione, quella di Cantina Urbana, che nasce con il proprio stabilimento enologico sul Naviglio Pavese, e che può vantarsi di essere il primo e unico produttore di vino nella città di Milano. Accanto alla winery, dove potrete acquistare direttamente in loco il loro vino, ma anche degustarlo insieme a taglieri davvero notevoli, sono stati aperti negli anni due punti vendita, uno in zona De Angeli e uno in zona Porta Romana, dove potrete sia degustare le loro dirette produzioni, ma anche altre buonissime etichette. Risale a pochi mesi fa l’ultima novità di cui vi avevamo già parlato, ovvero lo spin-off rappresentato dall’Osteria Na.Pa., sempre sul Naviglio Pavese.

CANTINA URBANA. Varie sedi.

OSTERIA DEMOCRATICA (Naviglio Pavese)

Inaugurata un annetto fa a poca distanza dal Naviglio Pavese, da Osteria Democratica (di cui vi abbiamo già parlato qui) troverete un bel dehors ampio e spazioso ad attendervi in un ambiente spensierato e rilassante che richiama le vecchie osterie di quartiere. Nonostante il nome, però, qui il focus è soprattutto sul vino, con le tante etichette proposte e che possono essere acquistate o degustate. La carta dei piatti si concentra su piatti perfetti per la condivisione, come pesce marinato, tartare, e taglieri di salumi e formaggi.

OSTERIA DEMOCRATICA. Via Troilo 14, Milano02 84077290. Aperto tutti i giorni (18-00) tranne domenica.

BOTTEGA DEL VINO LA COLONIALE (Solari)

Storico indirizzo di Corso Genova dove potervi recare per l’acquisto di bottiglie di vino, ma anche spirits, liquori e conserve, altrove introvabili. Drogheria, enoteca e luogo di degustazione, dove la “vecchia Milano” intenta a sfogliare i giornali sorseggiando un bicchiere di vino bianco si affianca a giovani e giovanissimi che affollano i tanti tavolini affacciati sulla strada, in un locale dallo spirito super classico, un po’ fuori dal tempo.

BOTTEGA DEL VINO LA COLONIALE. Corso Genova 19, Milano. 02 58102346. Aperto tutti i giorni (10-21:30).

TERZO TEMPO (Solari)

Terzo Tempo è il locale che non ti aspetti e che riesce a sorprenderti sempre accontentando (quasi) tutti: gli amanti della birra qui troveranno una vasta scelta da cui attingere, i cocktail sono ben fatti, i panini niente male, ma è la stanza adibita a enoteca a riservare la vera sorpresa. Le bottiglie di vino non sono infinite, ma la scelta dei produttori è davvero ottima e i prezzi assolutamente competitivi. Non aspettatevi un locale sofisticato, ma piuttosto molto tranquillo, perfetto per un bell’aperitivo di gruppo in un ambiente sorridente e rilassato in zona Solari.

TERZO TEMPO. Via Giorgio Washington 82, Milano. 02 99247522. Aperto tutti i giorni (07-02).

BOTTIGLIERIA BULLONI (Washington)

Sempre parlando di posti che sono rimasti gli stessi a distanza di decenni, come non menzionarvi Bottiglieria Bulloni, una delle più storiche botteghe della città. Qui troverete un’ampia rotazione di vini alla mescita, e tante, tante bottiglie di vino ad affollare le pareti del piccolo locale, ma anche ottimi cocktails e birre. Complice l’apertura sin dalla mattina, potrete fare colazione, fermarvi per un veloce pranzo, sino all’aperitivo e alla cena, dove il menu si arricchisce di alcune tartare, sia di carne che di pesce, e dei soliti, amatissimi, taglieri.

BOTTIGLIERIA BULLONI. Via Lipari 2, Milano. 02 48003155. Aperto tutti i giorni (7-23:30) tranne la domenica.

VINELLO A MILANO (Gambara)

Piccolissima enoteca in zona Gambara di cui vi avevamo già parlato qui, che durante la bella stagione quadruplica il proprio spazio nella splendida piazzetta antistante al locale, proprio accanto alla fermata della metro rossa. Qui troverete ancora la possibilità di acquistare vino sfuso in damigiane o botti d’acciaio, accanto a quello in bottiglia. Le proposte gastronomiche sono ovviamente limitate e pensate per accompagnare i vostri calici, ma non perdetevi i loro crostoni e le loro focacce farcite: non riuscirete più a fermarvi e quello che doveva essere un veloce bicchiere di vino, finirà per trasformarsi in una piacevole cena all’aperto. Insomma, tra le enoteche all’aperto a Milano, questa ci è sicuramente entrata nel cuore.

VINELLO A MILANO. Piazzale Veronica Gambara 4, Milano. 375 6116682. Aperto tutti i giorni (17:30-22:30, sab anche 11:30-13:30).

RED RED WINE (Bande Nere)

La classica enoteca di quartiere, un po’ nascosta tra palazzoni, ma che alla fine vale la pena scovare. Nei tavolini all’aperto sotto i grandi alberi qui si sta davvero bene, l’ambiente è accogliente, i ragazzi che vi consiglieranno il vino preparatissimi, e la proposta enologica molto vasta e variegata. La carta del cibo propone pochissimi piatti, tra cui tartare, pane burro e acciughe e i classici taglieri di salumi e formaggi.

RED RED WINE. Via Privata Carlo Antonio Carlone 8, Milano. 02 35945415. Aperto tutti i giorni (17-00) tranne domenica.

SEMPLICEMENTE VINO (San Siro)

In una zona un pochino più fuori mano, ma a poca distanza da Mare Culturale Urbano, troviamo questa piccola enoteca e rivendita di vino sfuso, con una manciata di tavoli all’interno e qualche tavolino in più all’esterno. Qui ci sono pochi fronzoli e tanta qualità, con moltissime etichette tra cui scegliere il vostro calice di vino, con qualche stuzzicheria proposta per accompagnarlo.

SEMPLICEMENTE VINO. Piazza Carlo Amati, Milano. 333 7480015. Aperto tutti i giorni (10:30-13 e 15:30-20:30) tranne domenica e lunedì mattina.

ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI (Brera)

Tra le enoteche all’aperto a Milano, questa è sicuramente una delle nostre preferite. Merito dei vini naturali, e, come si deduce dal nome, dagli insaccati appesi al soffitto del locale, qui serviti in taglieri maxi size. Il locale è molto caratteristico, sviluppato in lunghezza e con una vastissima esposizione di bottiglie di vino a ricoprire le pareti, ma che soprattutto affollano l’ultima parte del grande ambiente unico, una cantina refrigerata dedicata a vini bianchi e champagne. Ma se ad attendervi troverete alcuni tavolini posizionati su Corso Garibaldi, la vera scoperta sarà il giardino interno, tra piante secolari e vecchi muri antichi. Una vera chicca.

ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI. Corso Garibaldi 41, Milano. Aperto tutti i giorni (18-00, dom 17-23).

N’OMBRA DE VIN (Brera)

Chiudiamo la nostra selezione delle enoteche all’aperto a Milano con uno dei locali storici del quartiere Brera dove poter degustare ottimi bicchieri di vino. Qui gli ambienti interni – una volta occupati da un vecchio refettorio del ‘500 – sono davvero suggestivi, complice il grande spazio al piano interrato affollato da grandi tavolate in legno e il caratteristico soffitto di arcate in mattoni. La scelta del cibo è abbastanza vasta e la proposta enologica sbilanciata su etichette piuttosto care, e la frequentazione è quella classica milanese “post-lavoro”. Modaiolo.

N’OMBRA DE VIN. Via S. Marco 2, Milano. 02 6599650. Aperto tutti i giorni (10-00, giov-sab fino all’1).

Avete bisogno di altri consigli su enoteche all’aperto a Milano? Qui avevamo fatto un’altra lista, sempre valida!

E voi conoscete altri posti dove mangiare e bere all’aperto a Milano? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate tantissime altre!

L'articolo Enoteche all’aperto a Milano: 25 indirizzi da conoscere sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/enoteche-all-aperto-a-milano-25-indirizzi-da-conoscere/feed/ 7
Bere e mangiare con gli amici: 10 circoli e centri sociali a Milano dove divertirsi /bere-e-mangiare-con-gli-amici-10-circoli-e-centri-sociali-a-milano-dove-divertirsi/ /bere-e-mangiare-con-gli-amici-10-circoli-e-centri-sociali-a-milano-dove-divertirsi/#respond Mon, 29 May 2023 16:00:34 +0000 /?p=58293 In cerca di soluzioni economiche per mangiare, bere e divertirsi all'aperto a Milano? Ecco 10 circoli e centri sociali da non perdere per una perfetta serata con gli amici!

L'articolo Bere e mangiare con gli amici: 10 circoli e centri sociali a Milano dove divertirsi sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Siete alla ricerca di posti dove bere e mangiare con gli amici a Milano? Si sa, nella bella stagione anche in città si ha voglia di frequentare spazi all’aperto (qui trovate la nostra categoria dedicata!), meglio ancora se immersi nel verde e in cui potersi sia rifocillare che divertire, possibilmente senza spendere un capitale. Difficile trovare posti del genere, state pensando? Per questo ci siamo noi, pronti a suggerirvi 10 circoli e centri sociali all’aperto dove mangiare, bere e divertirsi a Milano. Ecco quali sono!

10 CIRCOLI E CENTRI SOCIALI A MILANO PER BERE E MANGIARE CON GLI AMICI

ARCI BELLEZZA

Circoli centri sociali mangiare bene divertisi all aperto milano circolo arci bellezza
Arci Bellezza | © Carlotta Coppo

Apriamo la nostra carrellata di circoli e centri sociali in cui mangiare, bere ma anche divertirsi all’aperto, da uno dei più noti e longevi circoli Arci in città: il Bellezza. Collocato nell’alberata via omonima, dispone di un ampio cortile interno in cui godersi un aperitivo, un drink serale, una cena o anche un pranzo (ma solo nel fine settimana). Da quando è cambiata la gestione, oltre a spendere il giusto, si mangia anche molto bene sia grandi classici della tradizione italiana che piatti più creativi. Vi è inoltre un fitto e interessantissimo palinsesto di eventi musicali e feste danzanti, che si svolgono nell’ex Palestra Visconti al piano interrato. Per noi un grandissimo sì, soprattutto se si frequentano con una certa regolarità circoli del circuito e dunque si sfrutta appieno il costo della tessera annuale, obbligatoria per accedervi.

ARCI BELLEZZA. Via Bellezza 16/A, Milano. 338 3393307. Aperto tutti i giorni (14-1; dom 12-00) tranne lunedì. Ingresso con tessera Arci.

CIRCOLO SAN LUIS 1946

Circoli centri sociali mangiare bene divertirsi all aperto milano Circolo San Luis
Circolo San Luis | © Carlotta Coppo

Uno dei nostri circoli preferiti in città si trova nel quartiere Scalo Romana, esiste dal 1946 e per accedervi è necessario tesseramento Acli. Circolo San Luis 1946 Terre e Libertà è il classico luogo transgenerazionale, dove gli anziani si incontrano per una partita a carte accompagnata da n’ombra de vin, i bambini giocano e i giovani si ritrovano per l’aperitivo e, perché no, una sfida a biliardo. Nel suo umile ma super accogliente cortile si sta davvero bene. Non essendo provvisto di una vera e propria cucina, ad accompagnare birrette, vino della casa e cocktail, qui, sono fondamentalmente le immancabili olive e patatine ma anche sfiziosi taglieri di salumi e formaggi, focacce e pizzette. Se vi volete fare due risate sappiate che di venerdì vengono anche organizzate serate di stand-up comedy

CIRCOLO SAN LUIS 1946. Via Don Bosco 7, Milano. 335 6503510. Aperto tutti i giorni (10-12:30 e 15-00, lun-mar fino alle 19:30). Ingresso con tessera Acli.

C.I.Q. – CENTRO INTERNAZIONALE DI QUARTIERE

Tra i circoli e centri sociali all’aperto di più recente scoperta da parte nostra, vi è il Centro Internazionale di Quartiere (anche detto C.I.Q), che si trova proprio a fianco a una delle nostre trattorie milanesi del cuore: Casottel.
La struttura bianca e rossa in cui ha sede ricorda un po’ una casa svizzera, i tavoli in cortile sono coperti da tovaglie con stampe tipicamente africane, però, e piante e piantine sono disposte nei più disparati vasi di recupero (dalle moke del caffè alle vaschette di detersivo). Gestito dall’associazione Sunugal – che da più di vent’anni si occupa di co-sviluppo tra Italia e Senegal, promozione sociale e intercultura – C.I.Q. organizza lezioni di italiano per stranieri, corsi di vario genere (tra cui quelli di danze popolari, africane e tango), workshop, sessioni di yoga e meditazione, concerti, spettacoli teatrali e chi più ne ha più ne metta. Ogni giorno è possibile fare aperitivo con arrosticini, pizza o fritti, mentre nel weekend vengono organizzate vere e proprie cene tematiche, inserite nella rassegna “Sapori & Saperi”. 
Una bellissima, vivace, realtà che vi consigliamo di scoprire!

C.I.Q CENTRO INTERNAZIONALE DI QUARTIERE. Via Fabio Massimo 19, Milano. 338 3140224 Aperto tutti i giorni (10-02). Ingresso libero senza tessera.

CIRCOLO BOCCIOFILO CACCIALANZA

È tempo di cambiare zona, spostandoci a nord, zona particolarmente densa di circoli dotati di ampi spazi all’aperto dove poter trascorrere il proprio tempo libero in compagnia durante la bella stagione. In via Padova, per esempio, tra i binari ferroviari e un distributore di benzina, dal 1962 ha sede Bocciofila Caccialanza, di cui vi avevamo già parlato sia nella nostra guida di via Padova, che nell’articolo di dedicato ai bar con biliardo e bocce a Milano. Grigliata mista di carne, cotoletta, risotti, taglieri di salumi, pasta e fagioli, vino della casa e birra alla spina: qui la cucina è tradizionale, le porzioni sono abbondanti e i prezzi contenuti. Il posto perfetto per fare bisboccia con gli amici

CIRCOLO BOCCIOFILO CACCIALANZA. Via Padova 91, Milano. 02 2826059. Aperto tutti i giorni (10-02). Ingresso libero senza tessera.

ARCI MARTIRI DI TURRO

A meno di dieci minuti a piedi dalla bocciofila si trova, invece, il verace Arci Martiri di Turro, dotato anch’esso di un gradevole spazio all’aperto dove poter mangiare o rilassarsi, ascoltando musica suonata dal vivo. Il circolo è infatti noto per le jam session, ma vengono spesso organizzati anche concertini, concorsi per giovani cantautori, reading teatrali, serate di stand-up comedy e altri eventi. 

ARCI MARTIRI DI TURRO. Via Rovetta 14, Milano. 02 45478420. Aperto tutti i giorni (8-01; ven-sab fino alle 02). Ingresso con tessera Arci.

EASTRIVER MARTESANA

Piazza verde affacciata sull’acqua, spazio polifunzionale che include punto ristoro ma anche ciclofficina, serra botanica e orto; luogo in cui vengono organizzate attività didattiche e sportive, oltre a essere noleggiate attrezzature quali canoe e cargo bike. Eastriver è tutto questo – e molto di più – e si sviluppa su una superficie di 1500mq un tempo occupata da una carrozzeria e poi rimasta a lungo abbandonata. Per accedere, poter partecipare alle varie attività e dare (giustamente) supporto a questo bel progetto, è necessario tesserarsi, ma si tratta di soli 10€ all’anno e, soprattutto se bazzicate spesso il quartiere di Nolo e la Martesana, fidatevi che saranno ben spesi. Il posto perfetto dove mangiare, bere e divertirsi all’aperto in gruppo!

EASTRIVER MARTESANA. Via Jean Jaurès 22, Milano. 338 4586545. Aperto da mercoledì a domenica (mer-gio 16-23; ven 16-01; sab 12-01; dom 12-23). Ingresso con tessera Asi.

BOCCIOFILA MARTESANA

Circoli centri sociali mangiare bere divertirsi all aperto milano bocciofila martesana
© Fb Bocciofila Martesana

C’è il videoclip dell’ultimo pezzo dei The Kolors intitolato Italodisco che è stato girato proprio all’interno di Bocciofia Martesana, in cui sciuri e sciure si scatenano mentre Stash canta “questa non è Ibiza, Festivalbar con la cassa dritta”. Questo per dire che qui principalmente si balla di brutto, ma si fa anche karaoke, si cena e ci si beve qualcosa all’aperto. Insomma, un posto da non perdere assolutamente per bere e mangiare con gli amici Milano.

BOCCIOFILA MARTESANA. Via Rovigno 14, Milano. 351 8443774. Aperto tutti i giorni (11-00) tranne lunedì. Ingresso libero senza tessera.

CASCINA MARTESANA

Poco oltre la danzereccia Bocciofila Martesana si trova l’omonima cascina immersa in un parco e costeggiata dalla pista ciclabile. Cascina Martesana è un luogo di socializzazione, cultura e ristoro, le cui attività spaziano dalle arti al benessere fisico e spirituale, passando dall’integrazione sociale e la sostenibilità ambientale. Si può ascoltare concerti di musica jazz ma anche ballare elettronica, per esempio, partecipare a pratiche di yoga, occuparsi dell’orto o trascorrere le domeniche pomeriggio intrattenendosi coi giochi da tavolo. Uno degli indirizzi ideali in città per mangiare, bere e divertirsi all’aperto sia di giorno che di sera, previo tesseramento.

CASCINA MARTESANA. Via Bertelli 44, Milano.  3895820695. Aperto tutti i giorni (lun-sab 18-01; dom 12-23). Ingresso con tessera del circolo.

NUOVO ARMENIA

Circoli centri sociali mangiare bene divertirsi all aperto milano Nuovo Armenia
Nuovo Armenia | © Carlotta Coppo

Cambiamo di nuovo zona per arrivare a Dergano, dove – all’interno delle ex stalle di Villa Hanau – si trova Nuovo Armenia, bar con un vasto giardino nonché cinema all’aperto, dove vengono proiettati film internazionali in lingua originale con sottotitoli in italiano, con l’intento di favorire la conoscenza di altri Paesi, culture, territori ed esperienze. Il nome del progetto omaggia la casa di produzione e distribuzione cinematografica Armenia Films, fondata da Johannes H. Zilelian nel 1917, che aveva sede in via Baldinucci, tra Dergano e Bovisa. Ad avere luogo in questo posto magico, in cui non sembra nemmeno di essere a Milano, sono inoltre concerti, mostre, letture, presentazioni di libri, riunioni di quartiere e lezioni di italiano per bambini e adulti stranieri. Vi consigliamo caldamente di fargli visita!  

NUOVO ARMENIA. Via Livigno 9, Milano. 348 5351123. Aperto da mercoledì a domenica (18:30-01). Ingresso libero senza tessera.

ARCI PESSINA

Circoli centri sociali mangiare bere divertirsi all aperto milano arci pessina chiaravalle
© Fb Arci Pessina

Concludiamo la nostra selezione di circoli e centri sociali dove mangiare, bere e divertirsi all’aperto a Milano, al confine sud della città; a Chiaravalle, per l’esattezza. È qui che si trova l’Arci Pessina, provvisto – oltre che di ampi spazi interni – di un bel giardino, dove hanno luogo dj set e serate swing, concerti ma anche dibattiti su importanti tematiche sociali, politiche, economiche e ambientali. Sono inoltre a disposizione dei soci Arci anche calcetto, biliardo e altri giochi di società, un servizio di ristoro e mescita (abbiamo sentito parlare di focacce artigianali niente male) e infine una biblioteca.

ARCI PESSINA. Via San Bernardo 17, Milano. 379 2587112. Aperto tutti i giorni (mar 16-20; mer-gio-ven 16-01; sab-dom 10:30-14:30 e 16-01). Ingresso con tessera Arci.

Voi avete mai provato uno di questi circoli e centri sociali dove bere e mangiare con gli amici a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Bere e mangiare con gli amici: 10 circoli e centri sociali a Milano dove divertirsi sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/bere-e-mangiare-con-gli-amici-10-circoli-e-centri-sociali-a-milano-dove-divertirsi/feed/ 0
Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese /ristoranti-milano-maggio-2023/ /ristoranti-milano-maggio-2023/#comments Mon, 22 May 2023 06:00:01 +0000 /?p=57310 Due super novità, un locale dalle forti influenze pugliesi e uno dedicato alla carne, ma c'è posto anche per qualche cucina dal mondo: ecco tutti i nostri racconti!

L'articolo Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Complici una serie di aperture super interessanti che non vedevamo l’ora di testare, questo mese abbiamo provato tanti ristoranti a Milano anche molto diversi tra loro, di cui vogliamo condividere le nostre impressioni. Dalla panetteria giapponese all’hamburger ‘gozzo’, dal locale dalle forti influenze pugliesi e uno dedicato alla carne passando per qualche cucina dal mondoecco i 10 ristoranti a Milano provati di recente!

10 RISTORANTI A MILANO CHE ABBIAMO PROVATO DI RECENTE

BEEF BAR

Non c’è che dire, se c’è una realtà che sta facendo parlare di sé a Milano è il Portrait Hotel, il nuovo hotel di lusso in centro a Milano che promette faville anche per quanto riguarda la ristorazione. Dopo aver aperto il suo ristorante 10_11, di cui vi abbiamo già parlato qui, ha accolto nei propri spazi, di recente, anche il Beefbar, un concept con già diversi sedi nel mondo dedicato, ça va sans dire, alla carne. Negli eleganti spazi che ricordano un po’ una brasserie newyorchese, un po’ un ristorante di lusso di una qualsiasi megalopoli, si servono non solo tagli pregiati come kobe e wagyu, ma anche ‘semplici’ bistecche, paste e risotti, piatti che strizzano l’occhio allo street food (tacos di angus, baby kebab, quesadillas, bun e gyoza) e qualche portata vegetariana. Noi lo abbiamo provato per pranzo, scegliendo dalla carta, per iniziare, “tartare e tatin“, dei deliziosi bocconcini di tartare di vitello racchiusi in un wafer al sesamo e nocciola pralinata, un’insalata di spinaci, fagiolini, formaggio Manchego e dry miso, e il croque sando, un paninetto con prosciutto di manzo, formaggio filante e salsa al burro e tartufo da volare via. Con la medesima salsa, la Beefbar sauce, viene condita anche la portata principale che dividiamo, un saporito filetto nostrano accompagnato da patatine fritte e da un purè con bottarga karasumi di kobe davvero notevole. Notevole è anche il conto, 130€ in due a pranzo, senza vino né caffè. Ne è valsa la pena? Nel complesso, sì. L’ambiente è un po’ rumoroso ma di impatto, il servizio molto cortese e gli ingredienti sicuramente di livello. Forse non un ristorante da tutti i giorni, ma per un’occasione speciale o un pranzo di lavoro importante, non abbiamo dubbi diventerà un punto di riferimento in zona San Babila.

BEEFBAR. Corso Venezia 11, Milano. 02 50037500. Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 19-23).

I CUBETTI

Carichi di aspettative, come sempre quando in città sbarca un nuovo ristorante giapponese, siamo stati a provare I Cubetti, nuova gastronomia nipponica in zona Solari. Nel menu, di giusta lunghezza, campeggiano piatti simboli della tradizione del Sol Levante: gyoza, karaage, omusubi, tre tipi di ramen e altrettanti di curry. Noi iniziamo dividendo due (piccolissimi) antipasti: il mozukusu (alghe mozuku, le nostre preferite, immerse in una salsa d’aceto giapponese), e un mix piccante di carote e bardana. Proseguiamo con del curry rice semplice di carne, con davvero poca carne, e un ramen tonkotsu, anche questo ben poco ricco, noodle e pezzetto di pancetta a parte. Ancora molto affamati, assaggiamo anche una torta al matcha, forse il miglior piatto della serata. Oltre alle porzioni, anche l’ambiente è davvero minimal e il pur gentile servizio non riesce comunque a scaldare un’atmosfera davvero ‘scarna’. In compenso, il conto è di 60 euro in due. Ahinoi, non credo ricorderemo questa cena molto a lungo.

I CUBETTI. Via Montevideo 4, Milano. 379 254 3592. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23) tranne domenica e lunedì.

FUJITA

Ristoranti Milano
L’okonomiyaki di Fujita | © Dario Cosentino

Un altro giapponese che non ci ha entusiasmato è Fujita, in zona Lambrate, dove siamo andati per un pranzo veloce complici le numerose recensioni positive. In questo ristorante aperto da poco più di un anno e dall’ambiente un po’ spoglio si possono ordinare alcuni piatti caldi tra cui gyoza, yakisoba, hamburger alla giapponese e noodles. A cena il menu si allunga, ma non di molto, con alcune pietanze a base di pesce crudo (principalmente tonno e salmone). Noi abbiamo ordinato un okonomiyaki a nostro avviso un po’ indietro di cottura e degli spiedini di pollo buoni, ma non memorabili. Di positivo c’è che a pranzo si riesce a mangiare con circa 12 euro, grazie a menu fissi che prevedono un piatto principale e un contorno di accompagnamento (riso o verdure). Servizio un po’ sott’acqua, ma visto che in zona non ci sono grandi alternative, se ci capitate potrebbe comunque essere una buona opzione.

FUJITA. Via Ronchi 39, Milano. 02 8398 2225. Aperto tutti i giorni (12-15 e 18:30-23).

PIZZERIA NATURALE

Una pizza di Pizzeria Naturale | © Alice Caprotti

Tentati dalla sua posizione strategica praticamente sotto al Bosco Verticale, siamo venuti a pranzo da Pizzeria Naturale. Sul menu le pizze sono divise tra classiche, stagionali e d’autore, le più creative. La ‘naturalità’ del nome fa riferimento agli impasti, prodotti almeno 24 ore prima dell’utilizzo, senza uso di lieviti, con farine provenienti da piccole produzioni e con latticini di caseifici noti per l’utilizzo di lieviti naturali. Noi abbiamo assaggiato diverse pizze tradizionali come la Norma o la Napoli, e d’autore come la O’ Sole mio con salsa di pomodori gialli, mozzarella di bufala, fiori di zucca, alici, polvere di olive nere, datterini confit e olio al basilico. Vorremmo poter dire che la bontà della pizza era direttamente proporzionale alla quantità degli ingredienti ma così non è stato. Anche le pizze più semplici non ci hanno conquistato e l’impasto non ci è sembrato particolarmente leggero. Il dehors all’aperto a due passi dalla Biblioteca degli Alberi e a vista grattacieli resta però molto gradevole, soprattutto per pranzi in compagnia.

PIZZERIA NATURALE. Via Gaetano de Castillia 24, Milano. 02 87066934. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23:30).

LISBETH

Ristoranti a Milano Lisbeth
Le pupusas e la quesadilla di Lisbeth | © Tommaso Prada

Abbiamo provato tante volte i prodotti da forno (buonissima la focaccia con prosciutto e formaggio!) di questo locale a pochi passi dalla Martesana e da via Padova. Quando abbiamo scoperto che Lisbeth non era solo un fornaio e una gastronomia, ma anche un ristorante di cucina di El Salvador non ci abbiamo pensato due volte e ci siamo fiondati per un pranzo. In menu ci sono piatti conosciuti come hamburger e hot dog ma, ovviamente, sono state le specialità sudamericane ad attirare tutta la nostra attenzione. Non potevamo non prendere uno dei piatti più famosi della cucina salvadoregna, le Pupusas, una sorta di tortillas farcite con gli ingredienti più disparati che si sono rivelate eccezionali. Merito della loro piacevolissima consistenza soffice e a un gusto che alterna la spinta di sapore di quelle con maiale e formaggio e con jalapeno e formaggio e la delicatezza di quella con il loroco (un fiore aromatico). Abbiamo poi assaggiato la yuca fritta, un tubero dal sapore simile alla patata, accompagnata da costine di maiale cotte perfettamente. Con un languorino ancora presente, abbiamo fatto una capatina in Messico prendendo una buonissima quesadilla, così traboccante di carne, cheddar e salsa che quasi non si riusciva a tenere in mano. Forse lo avrete capito, per i piatti leggeri dovete cercare altrove. Se, però, siete alla ricerca di un posto senza fronzoli in cui sperimentare una cucina non molto rappresentata in città è qui che dovete venire. L’ambiente è carino e luminoso ma assolutamente dimenticabile e il servizio non molto organizzato anche se davvero appassionato e volenteroso. Con una ventina di euro a testa uscirete rotolando e dovrete stare attenti a non cadere nella Martesana!

LISBETH. Via Arici 34, Milano. 02 23165486. Aperto tutti i giorni (07-22, gio-sab fino a mezzanotte).

RADICI BOTTEGA DI QUARTIERE

Ristoranti a Milano Radici
Il tagliere di Radici | © Tommaso Prada

Per l’ennesima volta quello che doveva essere un semplice aperitivo con un calice di vino si è trasformato in una vera e propria cena. A questo giro la “colpa” è di Radici, un locale dalle forti influenze pugliesi tra Turro e Gorla che, oltre a una selezione di vini molto vasta e interessante, ha un menu talmente invitante – con taglieri, crostoni e piccoli piatti da condividere come polpette, parmigiana, purea di fave con cicoria e tanti altri – che non poteva essere sprecato prendendo solo qualcosa da stuzzicare. Ci abbiamo quindi dato dentro accompagnando un calice di Negroamaro bianco con un enorme tagliere di salumi, formaggi, nodini di mozzarella, olive, sott’oli e taralli in cui tutto era buonissimo, soprattutto un capocollo che si scioglieva in bocca. Con il secondo calice (sempre un Negroamaro ma stavolta rosé) abbiamo poi preso due crostoni con capocollo, stracciatella e olio all’arancia e con zucchine alla poverella e burrata. Abbiamo infine concluso con “la scarpetta di giù”, una ciotola di straordinario sugo di pomodoro e carne da accompagnare con il pane rigorosamente sporcandosi le dita… e i vestiti. Alla fine eravamo abbastanza provati dal cibo e siamo andati via prima del concerto in programma. La prossima volta (perché sì, ci sarà sicuramente una prossima volta) ci fermeremo anche per assistere a uno degli spettacoli in calendario ogni settimana. Oltre a vino e cibo assolutamente di qualità, il servizio gentilissimo e un’atmosfera allegra (solo forse un po’ troppo rumorosa) unite a un conto sicuramente onesto (70 euro in due) hanno reso Radici uno dei nostri nuovi posti del cuore. Riusciremo in futuro a farci solo un aperitivo?

RADICI BOTTEGA DI QUARTIERE. Via Dolomiti 11, Milano. 351 7311383. Aperto tutti i giorni (18:30-23:30, ven-sab fino all’1, dom 12-20) tranne lunedì.

SITAR

Da qualche mese a Milano ha aperto un nuovo ristorante indiano dalle parti di Piazza Napoli. Complice una delle nostre cene di redazione, abbiamo ordinato da una carta parecchio lunga alcuni dei prodotti simbolo della cucina indiana, qui proposta in una versione influenzata dalle tradizioni culinarie del Bangladesh, Paese d’origine di uno dei soci. Abbiamo iniziato dalle classicissime samosa, passando per il pane naan (all’aglio, al burro e al formaggio), per il chicken tikka masala e per il daal di lenticchie. Ma non è tutto. Abbiamo ordinato anche le melanzane arrosto, del riso allo zafferano e limone e un biryani d’agnello. Se alcuni piatti erano decisamente più saporiti e convincenti di altri, ad accomunare tutte le portate sono state delle porzioni veramente esigue, con giusto qualche pezzo di carne o pesce immersi in un’abbondantissima salsa. Atmosfera spartana, conto (grazie anche al 20% su The Fork) attorno ai 25€ a testa e servizio cortese completano un’esperienza nel complesso sufficiente ma non indimenticabile.

SITAR. Via Vespri Siciliani 5, Milano. 337 1602947. Aperto tutti i giorni (11-14:30 e 18:30-23) tranne martedì.

MACELLERIA POPOLARE

Correva l’anno 2015 quando sul blog vi parlammo per la prima volta di Giuseppe Zen e del suo Mangiari di Strada, che a Lorenteggio aveva dato il via, si può serenamente affermarlo, alla grande stagione dello street food a Milano. Quel luogo non aveva ahinoi avuto una storia lunghissima, ma il format era stato poi replicato al mercato comunale di Piazza XXIV Maggio, zona Colonne. Dove ci siamo diretti, un po’ casualmente, qualche sera fa, per una cena decisamente informale sui tavoli in legno ‘comuni’ vista Darsena. Tra rassicuranti polpette della nonna, vari tagli (dal roast beef alla costata, dalla tagliata alla fiorentina), salsicce e filetti, largo spazio nel menu scritto col gesso sulle lavagne sopra al bancone lo trovano tipologie e piatti di carne ben meno usuali: cervelline fritte, lampredotto, fegatelli in rete, zampa alla parmigiana e così via. Il minimo comune denominatore? La ricerca di produttori all’altezza e il controllo maniacale su tutta la filiera. Che si sente, eccome se si sente. Noi abbiamo assaggiato un clamoroso (!) panino con la genovese, delle morbide e saporitissime bombette, i mondeghili e le suddette polpette, ma anche le tipiche stigghiole palermitane e una sensazionale tartare. Come avevamo notato da Mangiari di Strada, anche qui, in assenza di servizio e vista la totale informalità dell’esperienza, il conto è abbastanza salato (tenete in conto circa almeno una ventina di euro per saziarvi, che salgono inevitabilmente bevendo qualcosa), ma la carne assaggiata non ci fa assolutamente pentire di aver messo mano al portafogli. Anzi, dobbiamo tornare al più presto perché midollo e salsicce erano terminate. Preparatevi a un po’ di coda e di attesa, specie negli orari ‘clou’, ma se non trovaste da sedervi, potete anche solo fare la spesa oppure fare take away dei piatti già cucinati.

MACELLERIA POPOLARE. Piazza XXIV Maggio 4, Milano. 02 39468368. Aperto tutti i giorni (10-21:30, sab fino alle 22) tranne domenica e lunedì.

MEAT CREW AMERICAN BURGER

Ristoranti a Milano Meat Crew American Burger
Gli hamburger e le patatine di Meat Crew | © Tommaso Prada

Dopo avervene parlato solo pochi giorni fa, siamo già stati a provare per pranzo il fast food di Mocho in viale Bligny. Nonostante le lunghissime code che ogni giorno il popolare youtuber documenta sui social, noi (complice l’ora da brunch) abbiamo atteso solo una decina di minuti. Il locale si compone di un’unica stanza non grandissima, a cui si aggiunge un piccolo dehors esterno per un totale di una cinquantina di posti. Come in ogni fast food, l’ordine si effettua al bancone per poi essere serviti al tavolo, e spesso è proprio Mocho a farlo. Lasciamo a voi decidere se vale la pena arrivare magari dall’altra parte della città e fare anche un’ora di fila per un panino. Noi ci limitiamo a dire che l’hamburger (qui in versione smash) è davvero davvero buono. Le due fette di carne con quella crosticina croccante che ci fa impazzire si amalgamano perfettamente con le quattro fette di formaggio, il bacon e la salsa e si va ad aggiungere all’hamburger di Chuck’s da Sidewalk Kitchens e a quello di Joe Bastianich al Mercato Centrale in una sacra triade dello smash burger a Milano. Una menzione la meritano senza dubbio anche le patatine, croccanti e gustose (manca forse solo un po’ di sale), soprattutto nella versione pimpata con chili e formaggio. I prezzi, ovviamente, non sono più quelli dei fast food della nostra infanzia. Per il menu con hamburger, patatine e bibita (free refill) spenderete sui 20 euro, costo assolutamente in linea con quello di altri locali dello stesso genere. Difficile capire oggi se sarà vera gloria o se una volta sgonfiato l’hype il successo si ridimensionerà. Noi sicuramente torneremo a trovare Mocho, magari premendo l’acceleratore del porcometro provando il milk-shake con il bacon (ebbene sì) e il panino con mac‘n cheese.

MEAT CREW AMERICAN BURGER. Viale Bligny 18, Milano. 3371412085. Aperto da giovedì a domenica (19-23, sab-dom dalle 12).

PAN

Anche in questo caso non siamo riusciti a resistere alla tentazione di provare la nuova creatura di Yoji Tokuyoshi, di cui vi abbiamo appena parlato nelle novità di maggio. Nomen omen, Pan è di base una panetteria, ed è proprio un bancone di prodotti da forno ad accogliervi nel piccolo locale in zona Dateo. Qui troverete pizze, brioches dolci e salate, cheese cake e altri dolcetti dall’aspetto meraviglioso. Sulla parete, invece, il pane esposto in bella mostra, tra cui il celebre shokupan, il panino al latte nipponico utilizzato (anche) per il katsusando, una sorta di sandwich orientale che ultimamente sta spopolando anche a Milano (complice l’altro “figlioccio” di Yoji, la Katsusanderia). Ma non è tutto! Grazie ad alcuni tavolini sia all’interno che all’esterno del locale qui ci si può intrattenere per un pranzo, che assume la formula di brunch durante il fine settimana. La carta è molto striminzita e comprende alcuni antipasti come il karaage di pollo (bocconcini panati e fritti e conditi con salsa teryaki, davvero sensazionali), panzanella e asparagi mimosa, con uovo e salsa sumiso. Tra i piatti principali campeggiano la shakshuka di pappa al pomodoro (una sorta di uovo al sugo di pomodoro, curiosa incursione dello chef nella cucina israeliana), il filetto di maiale scottato con maionese alla nduja e un salmone don davvero gustoso, ciotola di riso basmati con salmone scottato e un arcobaleno di verdure condite. Aggiungeteci degli ottimi consigli in fatto di vini naturali, e uscirete come noi da questa prima esperienza davvero soddisfatti. Unico appunto negativo, è stato impossibile comunicare con il personale telefonicamente, ma siamo fiduciosi che il servizio migliorerà con il tempo.

PAN. Via Leopoldo Cicognara 19, Milano. 340 8551831. Aperto tutti i giorni (8:3017, ven-dom anche 18-23:30) tranne il martedì.

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui trovate tantissimi altri ristoranti a Milano che abbiamo provato!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ristoranti-milano-maggio-2023/feed/ 3