Colazione – Conosco un posto https://godsgift.cyou Mon, 09 Feb 2026 08:33:59 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Colazione – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /quartiere-scalo-romana-a-milano/ /quartiere-scalo-romana-a-milano/#respond Mon, 09 Feb 2026 04:44:00 +0000 /?p=90977 Siamo tornati a esplorare la zona di Scalo Romana per regalarvi una nuova fantastica guida di quartiere, giusto in tempo per le Olimpiadi Milano-Cortina!

L'articolo Due passi nel quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
L’arrivo del Villaggio Olimpico Milano‑Cortina 2026 ha accelerato una trasformazione già visibile da tempo nel quartiere di Scalo Romana a Milano: qui si alternano binari, nuove architetture e vie di quartiere, che hanno subito un cambio radicale negli ultimi anni, con il moltiplicarsi di nuovi spazi d’arte, sempre più aziende che decidono di trasferire la propria sede in questo quartiere, e nuovi locali, tra bakery e listening bar. In questa guida vi portiamo tra gli indirizzi che vi raccontano cosa vedere, dove mangiare e dove bere nel quartiere di Scalo Romana, una mappa essenziale per orientarsi soprattutto in questo periodo!

Quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e cosa fare

  • FONDAZIONE PRADA. La sede meneghina inaugurata nel 2015 ha dato il via alla rinascita dell’area attorno a Largo Isarco: un campus che intreccia arte, architettura e cinema, con spazi iconici firmati OMA/Rem Koolhaas, la Torre e il Podium. Qui si viene anche per una sosta al Bar Luce o per salire al Ristorante Torre e guardare Milano dall’alto; volendo, c’è pure la biblioteca per una pausa più contemplativa. Che siate qui per una passeggiata nei cortili o per visitare una mostra, difficilmente ne uscirete insoddisfatti.
  • FONDAZIONE ICA. Situato in via Orobia 26, ICA è un centro per la cultura contemporanea con mostre e un fitto programma che attraversa vari linguaggi e discipline. L’esperienza include sale luminose, testi chiari, un ritmo di programmazione che spazia dal 900 fino all’attualità. Se siete in giro tra arte e cibo, è la tappa perfetta da incastrare tra un caffè e un aperitivo.
  • VILLA CLEA. In via Marco D’Agrate 25/27, un’ex officina diventa residenza per artisti e spazio espositivo. Loft, atelier e aree comuni si affacciano su un cortile verde; materiali caldi (argilla, legno) e una cura quasi domestica definiscono l’atmosfera. La programmazione prevede mostre, performance e momenti di condivisione che raccontano bene come la creatività abiti la rigenerazione di Scalo Romana.
  • UFO. In via Orobia 26, un ex spazio industriale diventa polo creativo: uffici, mostre, eventi, talk. Qui sono passati la fiera MEGA Art Fair (che ripasserà ad aprile per la seconda edizione) e i Billboard Women in Music, segno di una community connessa e internazionale. Se cercate incontri, premi o showcase, è il posto giusto.
  • SPAZIO VEDA. La galleria fiorentina approda a via Arcivescovo Romilli 20/4 con un bel programma di ricerca, ma accessibile anche ai non addetti ai lavori. Sale pulite, allestimenti misurati, testi ben curati.
  • SCARAMOUCHE GALLERY. Scaramouche nasce nel Lower East Side di New York, e approda dentro il nuovo hub di via Vezza d’Oglio, assieme a Lubna (ristorante/listening bar di cui parleremo più avanti) e Magma (spazio eventi), portando mostre contemporanee in una location davvero splendida. Qui potete vedere una personale, poi spostarvi per un drink o una cena alla brace.
  • FONDAZIONE GALLERIA MILANO. In via Arcivescovo Romilli 7, la Fondazione rilancia l’eredità della storica Galleria Milano (1964–2022) con mostre e iniziative che tengono insieme archivio, al piano terra, e sperimentazione di nuovi e vecchi nomi, al primo piano.
  • CFA + VELO PROJECT. Tra via Romilli e dintorni, Velò project porta mostre tematiche in dialogo con lo spazio CFA: ricerche puntuali, testi curatoriali forti e un respiro internazionale (dalla collettiva Flemishness a nuove produzioni). Se siete amanti dei nuovi nomi dell’arte contemporanea, è una tappa da non perdere.
  • TALENT GARDEN – MILANO CALABIANA. Il campus di via Arcivescovo Calabiana 6 è l’hub operativo della zona: coworking da 7.500 m², sale eventi, terrazze e una community che mescola startup e corporate. Qui si lavora, si fa networking e poi si esce a scoprire il quartiere tra arte e cocktail. Utile anche per meeting e workshop durante la giornata.
  • MARIENCÒ. In via Ampola 18, una “casa‑spazio” ricavata da un ex opificio: cucina, scenografia della tavola e fiori sono parte dell’esperienza. Con l’associazione Maè il luogo si apre di più alla città, tra cene, presentazioni e format culturali pensati su misura. Caldo, sartoriale, perfetto per eventi che vogliono essere memorabili, anche matrimoni.
  • PIAZZA SAN LUIGI. Questa piazza centrale nel quartiere è diventata in pochi anni una “micro‑oasi” gastronomica grazie alla pedonalizzazione e alle nuove aperture che convivono con indirizzi storici: un contesto di socialità di quartiere dove alternare pranzo, aperitivo e cena senza muovere l’auto.

Quartiere Scalo Romana a Milano: dove mangiare

  • LE VENT DU NORD. Partiamo proprio dalla rinnovata fermata di Scalo Romana: a pochi passi, trova sede questa Brasserie belga di quartiere: moules & frites in cocotte (imperdibili quelle con crema allo zola), gaufre come si deve e una selezione di trappiste/abbazia che invita al pairing più della carta dei vini. Caldo, conviviale, perfetto anche in gruppo, quando si vuole tornare un po’ a Bruxelles.
  • OSTERIA TAJOLI. La Milano verace: risotto giallo, ossobuco, orecchia d’elefante e polpette “di casa”. Dentro è una capsula del tempo: chiassoso, con piatti generosi, vino sincero e conto giusto. Consigliata la prenotazione, soprattutto nel weekend.
  • PIZZAJOLI. L’Osteria si è fatta grande e ha conquistato i successivi civici, innanzitutto con questa pizzeria di quartiere: impasto leggero e digeribile, ingredienti ben scelti e una carta che gioca tra classici e twist (tipo la “pizza del giorno” con burrata e crema di pistacchio). Atmosfera informale, servizio sorridente, perfetta per una cena easy quando si vuole andare sul sicuro.
  • TAJOLINO. E poi arriva il fratellino all‑day long, un bistrot di quartiere aperto dalla colazione al dopocena: caffetteria al mattino, panini/piattini a pranzo e cocktail per l’aperitivo, con prezzi popolari e un tono dichiaratamente informale. La posizione – a due passi da Fondazione Prada – lo rende una sosta perfetta prima o dopo una mostra: servizio veloce, proposta breve e senza fronzoli.
  • SOTTOBOSCO.Ristoro di quartiere”, per davvero: cotture lente e cucina del territorio, milanese‑lombarda senza sbavature. Pochissimi tavoli, e un servizio attento al cliente. Per un calice al volo c’è Sottobanco (la bottega/mescita sorella) di cui parliamo più avanti, mentre della nostra esperienza al ristorante ne avevamo parlato qui.
  • BAJA SARDINIA. Non c’è quartiere che non si rispetti senza un buon sardo ruspante che rifornisca la zona di pesce fresco: ed eccoci da Baja Sardinia, dove la specialità sono spaghetti vongole & bottarga, catalana, seadas. Porzioni generose, tavoli stretti: se il locale spesso è pieno e rumoroso, un motivo ci sarà.
  • NISHIKI. Giapponese fusion ormai solidissimo, luci soffuse e salette private. Sushi, roll creativi e piatti caldi senza sbavature; carta vini davvero molto ampia per abbinamenti come si deve anche fuori dal sake. Ricordatevi di prenotare i privè per cene romantiche o occasioni speciali.
  • IL CAPESTRANO. Un angolo di Abruzzo a Milano, ma a Scalo Romana: arrosticini alla brace, maccheroni alla chitarra, materie prime tipiche, atmosfera curata e cucina di territorio. Un punto di riferimento quando si cerca carne e tradizione fatta bene, anche per tavolate.
  • RISTORANTE TORRE. Salite al sesto piano della Torre firmata Rem Koolhaas, in Fondazione Prada: vetrate a tutta altezza, arredi iconici e una vista su Milano che da sola vale il viaggio. In tavola, troverete la (sorprendente) cucina italiana contemporanea del giovane chef Lorenzo Lunghi, che cambia con la stagione senza perdere concretezza. Al bancone, cocktail ben fatti per l’aperitivo sulla terrazza. Carta dei vini importante, con etichette italiane e internazionali per accompagnare sia un pranzo domenicale sia cene d’occasione.
  • CIRCOLO SAN LUIS. Uno dei nostri circoli preferiti di Milano, e più precisamente un Circolo ACLI di quartiere (attenzione, per entrare è necessaria la tessera associativa): ambiente semplice, prezzi sociali, spirito di comunità. Aperitivi, con tagliere di salumi e formaggi, pizze e focacce, con serate a tema quando in calendario. Non è un ristorante “alla carta”, ma il posto giusto per bere e spizzicare a pochi passi da piazza San Luigi (da cui prende anche il nome).
  • IL DELFINO. Un classico di quartiere sempre affacciato sulla stessa piazza: ambiente semplice, accoglienza diretta, pubblico misto (residenti storici, tavolate di amici e famiglie). In carta troverete piatti tradizionali e una cucina rassicurante: pizze ben fatte e piatti di pesce e di terra senza fronzoli; porzioni “oneste” e conto allineato alla zona.
  • TAVERNA CALABIANA. Sala calda, boiserie essenziali e un servizio attento che coccola habitué di zona e tavolate aziendali. In carta una cucina nord‑italiana di tradizione (il meglio della cucina ligure, piemontese, lombarda, così si legge sul menu) e una doppia anima molto amata: griglia importante (celebre la costata di Angus scozzese) e pizza da forno a legna. Bello spazio esterno per le serate estive.
  • MESTÉ. Enoteca con cucina in una zona un po’ più defilata rispetto a Scalo Romana, di cui vi avevamo parlato già nel lontano 2019: luci basse, scaffali di vini naturali e un’atmosfera intima da chiacchiera. In tavola piatti stagionali, pensati per la condivisione (dal tonno del Chianti alla trippa o al polpo in padella, a rotazione). Pubblico di addetti ai lavori, amanti del buon cibo, ma soprattutto dell’ottimo vino. I pochi tavoli raddoppiano d’estate, grazie al piacevolissimo dehors.
  • DAWALI. Storico libanese di quartiere ad un civico di distanza da Mesté, che rientra tutt’ora tra i nostri ristoranti di cucina etnica preferiti a Milano: sale con tonalità calde, dehors in stagione e una ritualità da mezze condivisi (hummus, moutabal, falafel), quindi shawarma, tawouk e dolci come baklava. Clientela trasversale, servizio rapido e molte opzioni veg/halal
  • KUSINA NI LODI. Piccolo, caldo e famigliare: sala raccolta, musica Pinoy e un pubblico che mescola comunità filippina e curiosi. Da provare kare‑kare, sisig, crispy pata, chiusura con halo‑halo. Prezzi onesti, porzioni generose e servizio super accogliente.
  • PEPENERO. Anche in questo caso ci spostiamo al limitare del quartiere sino a Ripamonti, e fino a Pepenero, un indirizzo rinomato nel quartiere per pesce fresco, crudi & ostriche, insieme ad altri piatti mediterranei, in un ambiente caldo e moderno, con tavoli fitti e un servizio rodato. Clientela di coppie e gruppi, prenotazione consigliata nel weekend.

Pasticcerie & Bakery

  • DOCA. Doca (diminutivo del brasiliano “padoca”, panetteria) è una nuova apertura in Via Breno, una bakery d’impronta brasiliana, che recita accanto al nome Pane, Caffè, Saudade, perfetto per descriverne l’anima accogliente. Qui non aspettatevi i classici croissant o pain au chocolat: al loro posto, troverete pão de queijo, cocada, torte “di memoria” (carote‑cioccolato, mais & guava), pane e caffè filtro firmato Cafezal. Clientela di quartiere, in un posto ideale per colazioni e merende, con qualche tavolino ad accogliervi.
  • FORNO SAN LUIGI. Questo invece rimane da tempo un punto fisso della piazza: pane, focacce, brioche, e una formula “tutto il giorno” che regge colazione, pausa pranzo e aperitivo informale ai tavolini sulla piazza. Pubblico trasversale (residenti, famiglie, smart worker), prezzi corretti e vista chiesa che fa il resto. Ah, trasmettono anche le partite, nel caso foste interessati, con un’interessante formula aperitivo.
  • PAPPARÈ MILANO SYMBIOSIS. Locale all‑day perfetto per colazioni, brunch e pranzi, nel cuore di Symbiosis: spazi luminosi, opzioni veggie/vegan e format flessibile anche per eventi. È lo stop comodo quando ti muovi tra Fondazione Prada e gli uffici dell’area, ma anche luogo perfetto per i momenti di smart working.
  • OFFICINE DEL DOLCE GF. Pasticceria e gelateria 100% senza glutine, con laboratorio dedicato: dalla viennoiserie alle torte, fino a focacce & pizze. Ambiente di quartiere, tavolini per colazioni/merende e take‑away per la dispensa. Riferimento sicuro anche per persone celiache.

Quartiere Scalo Romana a Milano: dove bere

  • BAR LUCE e TORRE PRADA. Il caffè disegnato da Wes Anderson: formica, colori pastello, flipper e jukebox per un’immersione anni 50/60. Troverete visitatori della Fondazione, creativi, famiglie nel weekend, turisti alla ricerca di una stupenda instagram opportunity; ma qui si viene soprattutto per caffè, panini “alla milanese”, cocktail classici e pasticceria per colazioni, merende e aperitivi soft. Per cocktail con una splendida vista su Scalo Romana e i suoi tramonti, salite invece fino al sesto piano di Torre Prada, dove si trova l’omonimo ristorante, e cercate un posto in terrazza o allo scenografico bancone.
  • LUBNA – LISTENING RESTAURANT BAR. Spazio post‑industriale scenografico (bancone a vista, toni scuri, piazza esterna condivisa con Magma e Scaramouche) e vibe da listening bar: vinile nel weekend, proiezioni e un pubblico misto di curiosi dell’arte, addetti ai lavori e appassionati di mixology. La carta dei drink segue il fil rouge del fuoco (affumicature, brace, note tostate) che ritroviamo anche nelle proposte food, come vi avevamo raccontato qui. Perfetto per aperitivi lunghi e serate che uniscono musica, cocktail e cucina.
  • OFF/FLAVOUR. Look nordico e luminoso in via Benaco, con un bel bancone ordinato, frigo a vista e un manifesto chiaro: “only fine fermentations”. Qui si beve birra artigianale, spina e lattine, sidri, vini naturali e no/low (kombucha & co); in carta smørrebrød, kimchi e sandwich, anche pastrami.
  • MADAMA HOSTEL. Ostello‑bistrot in via Benaco 1 con bar di quartiere sempre vivo: dj set, karaoke del sabato, live ed eventi diversi ogni settimana. La frequentazione è molto variegata, fatta di studenti, viaggiatori e creativi. Da bere cocktail semplici, birre e vini; per mangiare burger e piatti comfort. Buona base per aperitivi informali e serate, soprattutto d’estate quando il dehors si affolla sino a tarda serata.
  • CANAGLIA. Il cocktail bar della squadra di Madama in Piazza San Luigi: interni caldi, una bottigliera ad archi e un mood retrò‑contemporaneo. Al banco signature cocktail – o meglio bevande spiritose, suddivise in stabili, sempre in carta, e instabili, che seguono il vezzo del bartender – e una cucina di tapas e piattini che accompagna bene il bere. Pubblico giovane del quartiere, servizio cordiale e tempi agili: perfetto per aperitivo o dopocena, anche qui molto spesso vengono organizzate serate con bei live.
  • SOTTOBANCO. La mescita‑bottega di Piazza San Luigi 5, costola del vicino Sottobosco: scaffali di vini naturali, mescita al calice, assaggi e prodotti in vendita. Ambiente piccolo e raccolto, pubblico da amanti di buon vino. È la sosta ideale prima o dopo cena in piazza, con qualche stuzzico dal banco (e prezzi onesti).
  • USTI. Birreria di quartiere tra Lodi e Brenta, atmosfera informale, luci basse e servizio spigliato: qui si sta al bancone o ai pochi tavoli interni, con schermi per le partite quando serve. In spina birre (artigianali e non) a rotazione, più una linea di classici ben fatti; da sgranocchiare hot dog, panini e stuzzichi per l’aperitivo easy. Clientela giovane, prezzi corretti, un bel ritrovo serale.
  • OOOPS PUB. Pub all day in Piazza Bonomelli: colazioni, pranzi veloci, poi aperitivi e live/dj set a seconda della programmazione. Ambiente amichevole, staff di casa, alcuni tavoli anche all’esterno. La proposta spazia tra spritz, classici, birre e una cucina semplice; pubblico di zona, gruppi e chi cerca un preserata tranquillo.
  • MACHAN PUB. Locale di recentissima inaugurazione proprio su corso Lodi (anche se nasce sulle ceneri di un altro locale molto simile): pub di quartiere a vocazione food&beer (il menu spazia da hamburger, pinsa, e similari) con carta di gin & spirits e serate a tema (anche stand‑up e intrattenimento). Ambiente easy, sale ampie e un pubblico eterogeneo che mischia famiglie e tifosi. Buono per partite e tavolate informali.

Quartiere Scalo Romana a Milano: dove fare shopping

  • MGM ALIMENTARI. “Bottega‑magazzino” da intenditori: tartufi (non per altro, era stato inserito nei nostri posti preferiti a Milano dove comprarlo), caviale, alici del Cantabrico, foie gras e una dispensa internazionale curatissima, con anche vini e distillati a scaffale. È nascosta tra i capannoni, ma dentro si trovano ingredienti top. Ah, ha anche un e‑shop!
  • LA BOUTIQUE DELLA CARNE. Macellaio di quartiere specializzato in carne piemontese, ma dove potrete trovare davvero splendidi tagli, dalle parti più convenzionali, a torte originalissime di macinato di fassona, mandorle croccanti e farciture gourmet.
  • IL CENTRO DELLA MOZZARELLA. Caseificio artigianale: mozzarelle, burrate e nodini fatti con latte fresco lombardo, ma anche taralli, focaccia pugliese, e tantissimi altri prodotti ricercati (segnaliamo una burrata con cuore di zola, sì, avete capito benissimo); banco essenziale, qualità alta, anche delivery. Un riferimento di quartiere da vent’anni, con altri punti vendita in città.
  • VERDERAME ATELIER DEL FIORE. Atelier creativo che lavora tra fiori, allestimenti ed eventi: stile naturale e poetico, perfetto per bouquet e progetti su misura (si trovano spesso in piazza San Luigi con iniziative culturali).
  • LA FIORERIA DI MICHELE CAFAGNA. Altra fioreria, questa volta molto più verace e di quartiere, dove poter trovare tutto l’occorrente per omaggi floreali, che siano bouquet o piante da esterni/appartamento.
  • ELODO BOOKSELLERS. Libreria–cartoleria indipendente: novità generaliste e forte selezione moda/design/architettura, oggetti di scrittura belli da usare, presentazioni e book club. Luogo caldo, curato, anche con e‑shop.
  • READING ROOM. Microluogo dedicato alle riviste contemporanee: indie mag, fotografia, grafica, moda. Aperto dal giovedì al sabato solo il pomeriggio o su appuntamento. Ideale per chi cerca numeri rari o vuole scoprire editori di nicchia.
  • MIKICA. Concept store d’arredo & vintage: pezzi unici wabi‑sabi, brocante selezionata, restauro e noleggio per shooting; anche in questo caso, aperture pomeridiane selezionate solo dal martedì al venerdì, spesso su appuntamento. Perfetto per dare carattere a casa (o a set fotografici).
  • FRATELLI BONVINI 1909. Cartoleria e tipografia storica: carta, inchiostri, stilo e stampe, con mostre e incisioni d’arte. Un tuffo nella Milano che scrive ancora a mano, con uno staff che sa consigliare il pennino giusto.

Sei mai stato nel quartiere Scalo Romana a Milano? Hai altri consigli da darci sulla zona? Diccelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vuoi rimanere aggiornato sulle zone che frequentiamo? Iscriviti alla nostra newsletter con un sacco di altri spunti ogni settimana!  

Ti piace andare alla scoperta dei quartieri? Qui trovi tutte le nostre guide!

L'articolo Due passi nel quartiere Scalo Romana a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/quartiere-scalo-romana-a-milano/feed/ 0
10 colazioni salate a Milano, per tutti i gusti /10-colazioni-salate-a-milano-dove/ /10-colazioni-salate-a-milano-dove/#comments Tue, 26 Mar 2024 11:44:54 +0000 /?p=70581 English breakfast, focacce, croque monsieur, tavole calde cinesi o palermitane e molto altro: ecco 10 colazioni salate da non perdere a Milano!

L'articolo 10 colazioni salate a Milano, per tutti i gusti sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Per alcune persone – vuoi per questioni culturali, vuoi per gusti – la colazione salata è un credo imprescindibile, e a Milano i posti in cui potersene concedere una non mancano. Tra locali veraci, pettinati o spartani, in questo articolo troverete una nostra accurata selezione per ogni evenienza, con qualche incursione regionale o internazionale. Un’autentica colazione cinese in un posto poco conosciuto in Paolo Sarpi, un’english breakfast in Cinque Giornate e voluminosi pezzi di tavola calda palermitana in Chiesa Rossa sono solo alcuni esempi. Ma basta tergiversare, caro team “il dolce al massimo a fine pasto”‘: come sono quindi queste colazioni salate?

10 POSTI PER UNA COLAZIONE SALATA A MILANO

JUN TAI TAVOLA CALDA

“Nascosto” al piano terra di The Oriental Mall, il mini centro commerciale su due livelli in Paolo Sarpi, Jun Tai è poco noto persino tra chi frequenta con assiduità Il quartiere. Si tratta di una tavola calda, consigliataci a suo tempo da amici cinesi, secondo cui i sapori sono tra i più autentici che si posso assaggiare in città, lontani dalla “cucina cinese adattata ai palati italiani”.

Il posto è piccolino, davvero spartano, con qualche divanetto in pelle bianca – che fa molto diner – e un banco di cibo in bellavista. Abbiamo ordinato una focaccia morbida con verdure, una pannocchia al vapore e un you tiao (un lungo pezzo di impasto fritto) che avremmo voluto immergere in un bel bicchierone di latte di soia. Con un sorriso convincente il personale ci ha però consigliato, in alternativa, del latte di soia condensato in salsa di soia, e a quel punto abbiamo anche aggiunto una semplice zuppa, sempre di soia. La consistenza “gommosa” della pannocchia, l’equilibrio della soia condensata con la salsa e lo You tiao intinto a dovere sono stati un viaggio andata e ritorno, a un prezzo impossibile da replicare: circa 10 euro.

JUN TAI TAVOLA CALDA (The Oriental Mall). Via A. Rosmini, 14 – Via P. Sarpi, 33, Milano. Aperto tutti i giorni (9-20).

PASTICCERIA SISSI

“Noi siamo speciali. Preferiamo che il conto lo paghiate dopo aver consumato”, si legge accanto alla cassa di una istituzione del quartiere Tricolore: la Pasticceria Sissi. L’insegna romantica, per chi ancora non lo sapesse, prende il nome dalla proprietaria che, insieme al marito Zik Faye e famiglia, dagli anni 90 gestisce questo locale dalle pareti rosa caldo. Varcato l’ingresso troverete il banco, stracolmo di dolci e con una piccola parte dedicata alle opzioni salate, tra cui abbiamo adocchiato persino degli arancini. A seguire, poi, troverete il bancone dove avvengono le preparazioni delle bevande, tavoli in cui sedersi e il dehors pergolato in fondo.

La quantità dell’ordinabile da Sissi è notevole, ma tra i pezzi da citare assolutamente ci sono le brioche, il grande sandwich farcito e il caffé senegalese – espresso con cioccolata calda nelle stagioni più fredde o gelato al cioccolato nelle più calde, guarnito con po’ di panna sopra. Quando ritorniamo qui è però d’obbligo ordinare l’increndibile, famosa e rinfrescante spremuta di melograno con zenzero, che stavolta abbiamo accompagnato con un mini croissant con prosciutto crudo e un mini sandwich con bresaola e caprino alle erbe. Abbiamo consumato tutto al bancone perché ci siamo trovati in mezzo alla piccola fila che si crea in certi momenti durante il weekend, ma ne è valsa decisamente la pena. Il conto è ammontato a quasi 12 euro. Piccola nota a margine: a parte il lunedì, dalla regia ci han detto che le opzioni salate si trovano sempre, giusto un po’ dopo l’orario d’apertura.

PASTICCERIA SISSI. Piazza Risorgimento 6, Milano. 02 76014664. Aperto tutti i giorni (6:30-20:00, lunedì chiusura anticipata alle 12:00) tranne il martedì.

MUGS & CO COZY CAFÈ & BAKERY

A un po’ di persone anglofone di nostra conoscenza i sapori di Mug’s & Co, nei pressi di Cinque Giornate, ricordano casa. La bakery si presenta raccolta, con una cucina a vista e un dehors. Sulle pareti del bagno, poi, sono disseminati una notevole quantità di post-it colorati con frasi o suggestioni scritte dalla clientela. La maggior parte di quella intorno a noi era piuttosto giovane e parlava, per l’appunto, quasi tutta in inglese. Era un sabato mattina e, per fortuna avevamo prenotato, perché l’andirivieni di persone senza prenotazione e deluse era piuttosto incessante.

Passando al menu, è stracolmo di opzioni salate, tra cui toast, croissant farciti, bagel e club sandwitch. Il nostro sguardo però si è posato ovviamente sull’English Breakfast, comprensiva di pancetta, uova fritte, salsiccia, fagioli al forno, panetto di burro, pane tostato e pomodori grigliati. Come bevande, incluse, abbiamo scelto un caffé americano e una spremuta d’arancia. Al di là dell’assenza sacrilega dei funghi, le porzioni e soprattutto la cottura delle uova sono state davvero soddisfacenti, così come la presentazione senza fronzoli. Il servizio è stato veloce e gentile. Il conto di 18 euro. Abbiamo molto apprezzato anche l’angolo del book crossing e pensato che forse certi dettagli del locale andrebbero rinfrescati. Ma grazie amici anglofoni, torneremo ancora, ancora e ancora.

MUGS & CO COZY CAFÈ & BAKERY. Via Emilio Morosini 4, Milano. 0287383354. Aperto tutti i giorni (08-18:30).

GOGOL & COMPANY

Un posto in cui molti in redazione hanno lasciato un pezzo di cuore è Gogol & Company, spazio ibrido in zona Giambellino composto da una libreria, qualche seduta con possibilità di smart working e un bar con dehors. Soprattutto nelle stagioni più miti, qui si organizzano anche brevi workshop, reading o presentazioni di libri.

Ci è capitato spesso di entrare da Gogol per lavorare e, se non ci si tappa gli occhi, di uscire con un libro (di cui poi parlarvi nella nostra newsletter), soprattutto se consigliato dal proprietario Danilo. In mezzo: la particolare atmosfera che si respira, le interessanti chiacchiere di sottofondo sui titoli che ammettiamo di origliare e l’ordinazione da richiedere al bancone, dopo aver scelto dal menu scritto sulle lavagne in bellavista.

L’ultima volta abbiamo ordinato un toast con uovo sodo, cetriolo e senape e un toast con mozzarella, pomodoro e maionese vegane, accompagnandoli con una tisana Wilden (lunga vita alla sua Hangover!) e un buon caffé americano. Conto di circa 17 euro. Ottimi anche i crostoni, le friselle, le centrifughe e l’Aperol spritz – ma quello al mattino, in generale, solo in certe occasioni.

GOGOL & COMPANYVia Savona 101, Milano0245470449. Aperto tutti i giorni (da martedì a venerdì 9-14 e 16-21, sabato e domenica 9-21) tranne lunedì.

ÉGALITÉ

Dopo le sedi in via Melzo e in Piazza San Simpliciniano, è stato recentemente aperto il terzo locale di Egalité – conosciuto un po’ come “la boulangerie francese di Milano” – in un palazzo storico dei primi del Novecento di corso Sempione. All’ingresso di questo nuovo spazio, bello ampio, si trova un’aerea dedicata al take away. Subito dopo la caffetteria, con almeno una cinquantina di coperti.

Ne abbiamo occupato uno per consumare una spremuta d’arancia e un croque monsieur sicuramente più buono che bello. Ma a colazione è preferibile la sostanza, no? Soprattutto se si ha un debole per i toast gratinati zuppi di besciamella. Tra le altre opzioni salate disponibili, almeno tra quelle in bellavista fra cui avremmo potuto scegliere, anche: croissant salati, focacce farcite, pizze rosse, quiche Lorraine o farcite con caprino e zucca, che ci tentavano molto. Sarà per la prossima volta (magari anche con un éclair alla vaniglia da portare via). Poco meno di 12 euro, il conto.

ÉGALITÉ. Corso Sempione 10, Milano. 02 3831 8769. Aperto tutti i giorni (08-21) tranne lunedì.

COSE NOSTRE

A primo acchito il nome potrebbe sembrare un po’ infelice ma, leggendo anche un po’ i cartelli all’interno del locale, l’intento risulta più chiaro: una sorta di “riappropriazione” (un po’ com’è successo col termine queer, per intenderci). Cose nostre è infatti una tavola calda siciliana, per l’esattezza palermitana. Appena varcata la soglia, a destra troverete il banco coi dolci, tra cui le iris fritte e i cannoli; sulla sinistra la tavola calda con una scelta importante, così come lo è la grandezza dei singoli pezzi e la generosità dei condimenti. Poi un corridoio con tanti frigo con cassate a vista e uno spazio dedicato ai coperti.

A noi è capitato un paio di anni fa, durante una festa in casa, di conoscere i sapori di Cose Nostre, per poi finire per andarci tutte le volte che ci viene voglia di vero street food siciliano. Può succedere a notte fonda nel weekend, o da appena svegli, solitamente un filino in hangover. La veracità del panino panelle e melanzane, dell’arancina alla norma (in questo caso è da appellare al femminile) e della cartocciata coi wurstel, prosciutto cotto, mozzarella e uovo è un ottimo modo “per asciugare” e non solo. Conto: 14 euro.

Per completezza: il locale si trova in zona Chiesa Rossa, a qualche minuto a piedi dalla fermata Abbiategrasso, di fronte al Naviglio Pavese. Un sacco di gente opta per l’asporto, come succede spesso anche a noi.
P.s. potrebbe esservi capitato di aver visto uno dei loro food truck in giro.

COSE NOSTRE. Via della Chiesa Rossa 71, Milano. 02 3652 2762. Aperto tutti i giorni (lun-giove 08-00, ven-sab 08-05).

MALÌA PASTICCERIA

Di questa pasticceria con cucina napoletana probabilmente alcune persone preferiscono la sede più fancy in City Life aperta l’anno scorso, ma a dirla tutta noi propendiamo per la prima aperta a Primaticcio nel 2017. A prescindere dalle preferenze personali, Malià, come si legge su una delle pareti del piccolo e accogliente locale con dehors, significa “attrazione irresistibile“, “una specie di incantesimo con il quale si cerca con fascino e seduzione di influenzare la volontà di qualcuno”.

Succede sia con le tante opzioni dolci (tra cui pastiere, sfogliatelle, capresi), ma altrettanto con le opzioni salate. Dopo le 11.30 del mattino, la scelta si amplia a frittatine di bucatini, mozzarelle in carrozza, pizze di scarole e molto altro. Se invece arrivate prima, potete ordinare come noi un succo bio, una brioche con crudo e formaggio e la mitica Alice con pomodori e stracciatella, il cui centro di pasta sfoglia umidiccio è particolarmente godurioso. Nota di gran merito: qui il personale è davvero amichevole, e scambia molte chiacchiere, soprattutto con gli habitué. Il conto è ammontato a 13,50 euro.

MALÌA PASTICCERIA. Viale Legioni Romane 55, Milano. 02 3675 0657. Aperto tutti i giorni (mar-giov 07:30-20.30, sab 8-20:30, dom 8-16:30) tranne lunedì.

FÒLA

Tra i posti più interessanti aperti a “North of Loreto”, i suoi abitanti (compresi gli arrivati con la gentrificazione) vi citeranno sicuramente Anarres, Silvano e Fòla. Quest’ultimo, aperto da tre amiche nel 2021, è un luogo dall’atmosfera amichevole, attento alla sostenibilità e con prodotti di altissima qualità. Definita spesso come “la prima pasticceria di Nolo” è anche bottega e gastronomia healty, principalmente vegetariana, come si può notare dal menu con ottimi prezzi.

Qui l’atmosfera è sempre piacevole, e si respira proprio l’aria del quartiere, soprattutto quella un po’ più “hipster”, nel senso più pregevole del termine. Tutto è molto curato ma informale. Recentemente, siamo tornati per una colazione volante in una giornata uggiosa. Abbiamo ordinato una spremuta d’arancia (indubbiamente la migliore tra quelle citate in questo articolo), un espresso e una girella di pasta sfoglia artigianale farcita con prosciutto cotto e branzi fresco, per un totale di 8 euro. (E se a interessarvi sono le colazioni vegane, a questo link trovate il nostro reportage).

FÒLA. Via Luigi Varanini, 12, 20127 Milano MI. 02 4971 3413. Aperto tutti i giorni (mar-sa 08:00-19:00) tranne domenica e lunedì.

EUTOPIA

A Moscova, siamo tornati da Eutopia, un piccolo locale romantico, dai colori pastello. Qui il punto forte, come vi avevamo già raccontato, sono le creazioni dolciarie, lavorate con materie prime e ingredienti di stagione, che arrivano dall’agricoltura naturale, biodinamica o biologica. Tra gli indimenticabili: i sablè monoporzione e cannoncini con mandorle speziate alla granola (dolce o salata).

Ma a proposito di salato: le opzioni per colazione effettivamente sono poche, ma con una qualità inversamente proporzionale. L’ultima volta erano disponibili brioche farcite, toast e avocado toast, su cui è ricaduta la nostra scelta. Pane, di loro produzione, cotto fino all’esatta croccantezza e salsa cremosa. A cui abbiamo aggiunto un espresso per iniziare la giornata. Poco più di 9 euro, il conto.

EUTOPIA. Via Alessandro Volta 19, Milano. 02 9194 9682. Aperto tutti i giorni (da martedì a venerdì 9-14 e 16-21, sabato e domenica 9-21) tranne lunedì.

PANIFICIO DAVIDE LONGONI

In poco più di un decennio, sulla mappa di Milano si sono moltiplicate le bandierine del Panificio Davide Longoni. La sesta, in ordine cronologico, in Piazza Piemonte, che vedrà la luce a marzo, ma non l’ultima. L’intenzione, secondo gli ultimi sviluppi, sarebbe di aprire un punto vendita in ogni zona di Milano nei prossimi cinque anni.

Nell’attesa di vedere come andrà, siamo intanto tornati nel primo panificio, aperto nel 2013, in zona Porta Romana. All’ingresso: il noto “muro del pane”. Al nostro tavolo all’esterno: mezza focaccia pugliese unta come si deve e una fetta di Pasqualina (quiche con ricotta, spinaci e uova) umida al punto giusto. Accompagnate da un spremuta d’arancia e un caffé espresso. Conto ammontato a quasi 14 euro. Era sabato mattina presto, e sì, c’era già un po’ di fila. Comprensibilissimo.

PANIFICIO DAVIDE LONGONI. Via Gerolamo Tiraboschi 19, Milano. 02 91638069. Aperto tutti i giorni (mar-ven 9-15) tranne sabato e domenica.

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui trovate altre colazioni a Milano che abbiamo provato!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo 10 colazioni salate a Milano, per tutti i gusti sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/10-colazioni-salate-a-milano-dove/feed/ 1
Dove fare colazione a Milano: 10 indirizzi che vi consigliamo /dove-fare-colazione-a-milano/ /dove-fare-colazione-a-milano/#comments Thu, 08 Feb 2024 05:00:46 +0000 /?p=62672 Siete team colazione fuori e avete voglia di provare gusti nuovi? Non potete perdervi questi 10 indirizzi che ci sono piaciuti tantissimo!

L'articolo Dove fare colazione a Milano: 10 indirizzi che vi consigliamo sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Coccolarsi con una colazione fuori casa è sempre una grande idea, ma quali posti scegliere a Milano per far sì che sia memorabile? Dopo la puntata di gennaio sulle colazioni vegane, siamo qui per rispondere all’annosa questione su dove fare colazione a Milano con soddisfazione. Perciò, abbiamo provato 10 indirizzi, con proposte dolci ma anche qualche sfizio salato. Che siate affezionati al croissant e cappuccino o in cerca di nuovi sapori per dare un twist al vostro risveglio, questo articolo fa per voi!

10 INDIRIZZI PER UN’OTTIMA COLAZIONE A MILANO

EMORAYA SHOP

Il primo indirizzo che vi suggeriamo, soprattutto se siete amanti della tradizione gastronomica giapponese, è Emoraya shop. Si tratta di un piccolo locale in Piazzale Baiamonti, aperto dagli stessi proprietari di Emoraya, uno dei nostri posti del cuore a Milano. Per colazione viene servito un brodo ben caldo a base di pesce o verdure (a seconda del giorno della settimana), ricco e saporito, insieme a verdure di stagione croccanti e riso sormontato da alghe marinate con salsa di soia e sesamo. Tutto davvero eccezionale. Per accompagnare, un tè a scelta. Noi abbiamo provato il tè verde con polvere di matcha e il tè con riso tostato dal retrogusto leggermente affumicato. Il prezzo ci ha piacevolmente sorpresi: 10€ a persona! Vi suggeriamo di assaggiare anche la torta cheesecake con yuzu e gli onigiri (non inclusi nel prezzo).

EMORAYA SHOP. Piazzale Antonio Baiamonti 4, Milano. 338 827 5402. Aperto tutti i giorni (lun-ven 9-19, sab-dom 9-17) tranne martedì.

TERROIR

Terroir, in zona Risorgimento, è un locale che offre prodotti biologici di alta qualità, gastronomia di nicchia, specialty coffee, vini naturali e tante altre delizie. Qui non ci siamo fatti mancare nulla e, oltre a una ricca spesa da portare a casa, abbiamo consumato un’ottima colazione: una fetta di cheesecake basca, sublime; un cardamomo bun, soffice e ben lievitato; un tè matcha e una spremuta di melograno. Terroir è una chicca imperdibile in città per combinare una ottima colazione e acquisti di prodotti inconsueti, come le Patatas Nana, di cui vi parliamo sempre nelle stories di Instagram!

TERROIR MILANO. Macedonio Melloni 33, Milano. 0238246796. Aperto tutti i giorni (mar-ven 11-14 e 15:30-20, sab 10:15-19:30, lun 15:30-20) tranne domenica.

LAPSUS

In Via Meda, abbiamo scelto (ancora una volta) una libreria indipendente e caffetteria, Lapsus. L’ambiente è piccolo ma accogliente, con una stanza dedicata all’editoria per l’infanzia, ideale per fermarsi a lavorare o studiare. Per colazione abbiamo gustato una fetta di crostata all’albicocca, una di torta al cioccolato e cocco, e bevuto del latte e un cappuccino di soia. Tutto molto semplice, genuino e soprattutto apprezzato! Vi consigliamo Lapsus anche per una veloce pausa pranzo, un tè del pomeriggio o un aperitivo!

LAPSUS. Via Meda 38, Milano. Aperto tutti i giorni (lun-sab 8-19) tranne domenica.

UN SACCO DI GRANI

Un Sacco di Grani, in zona Barona, è un piccolo panificio di quartiere attento all’origine biologica dei prodotti, quasi tutti vegani, e al rispetto delle materie prime. Abbiamo assaggiato vari tipi di biscotti come quelli alla curcuma e alle spezie, molto buoni; una focaccina all’olio gustosissima e dei croissant alla marmellata. Il servizio è cadenzato, in controtendenza con i ritmi serrati dei locali di Milano, ma non è un male: ci si sente a casa o in un panificio di paese in cui è buona norma prendersi del tempo e scambiare due chiacchiere coi proprietari. Da provare è anche il loro servizio di “slow delivery“, prenotando la sera prima a questo link.

UN SACCO DI GRANI. Via Ambrogio Binda 56, Milano. 336925123. Aperto tutti i giorni (lun-ven 7:30-20, mer 7-20, sab 7:30-20:30, dom 8-13:30).

PAN

A metà strada tra la metro di Susa e quella di Dateo, abbiamo provato Pan, del cui pranzo vi avevamo già raccontato qui. L’impressione è quella di trovarsi in un ambiente a cavallo tra il mondo nipponico e quello nordeuropeo dall’atmosfera ricercata. Per colazione abbiamo ordinato lo shokupan tostato con burro nocciolato e marmellata, gradevole anche se un po’ troppo dolce per i nostri gusti; una brioche con crema al matcha e il curry pan di una bontà indescrivibile! Da bere, un cappuccino con latte di avena e un matcha latte. La cucina propone anche un menu fisso con opzioni salate e dolci che varia quotidianamente. Gli amici a quattro zampe? Sono i benvenuti!

PAN MILANO. Via Leopoldo Cicognara 19, Milano. 3408551831. Aperto tutti i giorni (lun-ven 8-17, sab-dom 8:30-17) tranne martedì.

PASTEIS & CAFFÈ

In zona Farini, abbiamo riprovato Pasteis e Caffè: un angolo di Portogallo a Milano. Qui, i pasteis de Nata, sfornati freschi ogni giorno, sono i protagonisti indiscussi: la sfoglia è croccante, la crema avvolgente e con una spolverata di cannella (facoltativa) sono un’esplosione di sapore. Oltre ai pasteis, abbiamo provato anche il bolo de mel: un tipico dolce madeirense dal gusto deciso, perfetto per gli amanti delle spezie. Non mancano però anche proposte salate come i famosi pasteis de bacalhau, delle crocchette di baccalà molto sfiziose e saporite, e altre tipicità portoghesi che cambiano periodicamente.

PASTEIS & CAFFÈ. Via Carlo Farini 53, Milano. 02 9710 7229. Aperto tutti i giorni (lun-ven 8:30-19, sab-dom 9-19).

ORSONERO COFFEE

Orsonero Coffee, a pochi passi da Corso Buenos Aires, in zona Porta Venezia, è una piccola caffetteria molto accogliente che fa angolo in Via Giuseppe Boggi. Essendo uno specialty coffee shop, la selezione di miscele è ampia. Noi abbiamo provato un flat white, cremoso e ben montato, e un cappuccino, altrettanto buono. Abbiamo ordinato anche una girella “pane, burro e marmellata” con confettura di lamponi favolosa e un croissant alla crema avvolgente a ogni morso. Nel weekend vi consigliamo di andare sul presto per assicurarvi un posto a sedere.

ORSONERO COFFEE. Via Giuseppe Broggi 15, Milano. 3665477441. Aperto tutti i giorni (mar-ven 8-17, sab 9-5, dom 9-13) tranne lunedì.

CROSTA

Un altro indirizzo in Porta Venezia per fare un’ottima colazione è Crosta: un locale che, oltre agli ottimi prodotti di pasticceria, sforna ogni giorno pane e pizza. Noi abbiamo provato l’iconica sfogliata allo zabaione, mirabolante, dall’interno soffice e burroso; e un trancio di pizza margherita da dieci. Abbiamo acquistato anche un pane di grano tenero e una confettura di arance da consumare a casa. Il locale è spazioso e luminoso, perfetto anche per chi vuole fermarsi per lo smartworking!

CROSTA. Via Felice Bellotti 13, Milano. 0238248570. Aperto tutti i giorni (lun-sab 8-23, dom 9-23).

LOSTE CAFÉ

Al Certosa District, ha aperto il nuovo locale firmato Loste Cafè, i cui ambienti sono molto luminosi e la pasticceria è a vista. La produzione ha una marcata influenza nordeuropea: i cinnamon rolls, a nostro parere, sono il loro pezzo forte, morbidissimi e saporiti, ma anche il lievitato al cardamomo, dal gusto ben bilanciato, ci è piaciuto parecchio.
Per gli amanti del salato, la proposta spazia dalle focacce ai croissant ripieni come il classico “prosciutto, formaggio e rucola” o la “Salada” con ‘nduja e taleggio. I caffè selezionati sono specialty coffee della torrefazione April Coffee: noi abbiamo provato un flat white, molto buono, e un cappuccino di avena. Nonostante sia un po’ fuorimano, vale la pena raggiungerlo per provare tante prelibatezze! Nel caso vogliate provare Loste in zone più centrali, la prima sede è in Risorgimento.

LOSTE CAFÉ. Via Varesina 204, Milano. 028276352. Aperto tutti i giorni (lun-sab 8-15) tranne domenica.

SIGNOR LIEVITO

In zona Porta Romana, al 26 di Via Maestri Campionesi, abbiamo provato Signor Lievito: un panificio piccolo e accogliente, che è riuscito a farsi un nome in città grazie ai deliziosi prodotti da forno dolci e salati. Noi abbiamo ordinato un bulka al cardamomo e uno con semi di papavero, soffici e delicati, e una fetta di pane con marmellata e burro montato che ci ha fatti commuovere per la bontà. Anche la selezione di pane è ricca e variegata: baguette, pane ai cinque cereali, pancarrè e pane di segale con l’uvetta atomico. Se vi trovate in zona Porta Romana, Signor Lievito è senz’altro da provare!

SIGNOR LIEVITO. Via Maestri Campionesi 26, Milano. 0291678209. Aperto tutti i giorni (mar-ven 8-18, sab 8-13:30) tranne domenica e lunedì.

Qui trovate tante altre idee per le vostre colazioni e per i brunch!

Conoscevate già questi indirizzi? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti o sulla nostra pagina Instagram.

L'articolo Dove fare colazione a Milano: 10 indirizzi che vi consigliamo sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/dove-fare-colazione-a-milano/feed/ 2
Mangiare e bere tra i libri: 15 caffè letterari a Milano /caffe-letterari-milano/ /caffe-letterari-milano/#comments Tue, 06 Feb 2024 06:00:00 +0000 /?p=66896 Ecco a voi una selezione di caffè letterari a Milano, dove poter mangiare e bere qualcosa circondati da tantissimi libri!

L'articolo Mangiare e bere tra i libri: 15 caffè letterari a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Se amate i libri al punto da sentirvi appagati anche solo dalla loro presenza, gli ambienti ibridi che vi stiamo per raccontare – ovvero librerie prevalentemente indipendenti con annessi bistrot, caffetterie o cocktail bar -, potrebbero essere i posti perfetti in cui godervi una semplice pausa caffè, un vero e proprio pasto o un drink a fine giornata, sia da soli che in compagnia. La nostra città ne è per fortuna piena, e in questo articolo passeremo in rassegna 15 caffè letterari a Milano dove poter mangiare e bere circondati da libri, con la possibilità di acquistarli!

15 CAFFÈ LETTERARI A MILANO CHE CI PIACCIONO

LAPSUS

caffe letterari milano mangiare bere libreria lapsus
Il dehors e le vetrine di Lapsus | © Carlotta Coppo

Cominciamo la nostra rassegna di caffè letterari a Milano da via Meda, dove si trova Lapsus, libreria indipendente e caffetteria, aperta a settembre 2016. Qui viene prestata particolare attenzione all’editoria per l’infanzia: vi è infatti un’intera stanza dedicata ai più piccoli, che possono trovare albi illustrati, narrativa e giochi educativi. Non per questo, però, la selezione di libri per adulti è meno attenta e scrupolosa. La caffetteria – perfetta per una colazione, una pausa caffè, una merenda ma anche un aperitivo (sul presto, dato che Lapsus chiude alle 19) – propone piatti freddi, zuppe, centrifugati e dolci, preparati con prodotti stagionali, biologici e a filiera corta.

LAPSUS. Via Meda 38, Milano. 0236562121. Aperto tutti i giorni (8-19) tranne domenica.

LONG SONG BOOKS & CAFÈ

caffe letterari milano mangiare bere libreria long song books and cafe
Un angolo di Long Song Books & Café | © Carlotta Coppo

Bisogna invece spostarsi in Porta Venezia per trovare questa graziosa libreria di volumi di seconda mano – tra cui “introvabili” e prime edizioni – con caffetteria annessa, aperta da colazione fino a tarda sera. Qui si mangia e beve o all’interno – letteralmente circondati dai libri, che occupano tutte le pareti – o nel dehors. Pasticceria e brioches per colazione (nel weekend anche salata), piatti freddi e caldi per pranzo e cena ma anche cicchetti veneziani per l’aperitivo (un po’ costosetti, a dire il vero) e taglieri di salumi e formaggi, da accompagnare a una bella birra artigianale, a un calice di vino o un cocktail. Mattina e pomeriggio è anche consentito sostare per studiare o lavorare, con wi-fi a disposizione. A noi piace proprio tanto.

LONG SONG BOOKS & CAFÈ. Via Stoppani 11, Milano. 0249501699. Aperto tutti i giorni (da martedì a venerdì 7:30-24, sabato 10-24, domenica 10-21) tranne lunedì.

MAMUSCA

In zona Dergano, invece, si trova Mamusca, nato come caffè letterario e poi diventato principalmente bistrot da quando ha avuto l’opportunità di allargarsi, trovando in Scamamù – libreria separata ma poco distante, nella stessa via – più spazio per i propri libri. Aperto da colazione a cena offre prime colazioni dolci e salate, dolci fatti in casa, insalate, tramezzini, piatti caldi, birre, vini e cocktail. Organizza anche laboratori per bambini ed eventi

MAMUSCA. Via Davanzati 2, Milano. 0283974943. Aperto tutti i giorni (8-22, sabato apertura alle 9) tranne domenica.

LA SCATOLA LILLA – APRÈS COUP

Di Après Coup avete già sentito parlare in diverse occasioni sul blog, perché si tratta di un locale vivace e multifunzionale adatto a diverse occasioni, a maggior ragione da quando La Scatola Lilla (libreria indipendente nata nel 2010 in un piccolo spazio in via Sannio) si è trasferita al suo interno. Di giorno Après Coup è chiuso e trovate ad accogliervi ‘solo’ Cristina Di Canio (proprietaria della libreria) coi suoi consigli letterari ma, a orario aperitivo, vengono spesso organizzate presentazioni di libri sul palco del locale, ancor più piacevoli se seguite spiluccando e sorseggiando qualcosa. 

LA SCATOLA LILLA. Via privata della Braida 5, Milano. 0249379035. Aperto da martedì a sabato (10-19:30).
APRÈS COUPVia Privata della Braida 5, Milano02 38243105. Aperto da martedì a sabato (18-1).

ANARRES

caffe letterari milano mangiare bere libreria anarres
Anarres | © Carlotta Coppo

Uno dei caffè letterari più interessanti e di recente apertura a Milano è Anarres, in zona Nolo. Bar, bistrot e libreria con arredi in legno: un ottimo posto per incontrarsi, rilassarsi, mangiare e bere e circondati dai libri (sia nuovi che usati), da mattina a dopo cena. Durante la settimana il menu è piuttosto stringato (tre piatti, di cui uno unico, da comporre a piacimento scegliendo tra alcune opzioni) e semplice, mentre nel weekend il cuoco, Oscar, si lascia andare, contaminando i proprio piatti con sapori e ingredienti tipici di altri Paesi. Tanti gli appuntamenti previsti ogni mese: ovviamente presentazioni ma anche musica live. Consigliata la prenotazione!

ANARRES. Via Crespi 11, Milano. 3406870353. Aperto tutti i giorni (martedì e domenica 10-22, da mercoledì a sabato 10-24) tranne lunedì.

ÈCATE

caffe letterari milano mangiare bere libreria ecate
Un angolo di Ècate | © Carlotta Coppo

In una traversa che collega via Meda e via Pezzotti, a sud di Milano, si trova un altro ‘giovane’ caffè letterario, aperto nel 2022. Si chiama Ècate e prende il nome da una dea venerata in età pre-indoeuropea.
Dalle 8 alle 22, la sua cucina propone: pasticceria, panini (anch’essi intitolati a divinità femminili), insalate (con nomi di luoghi mitologici), piatti del giorno e taglieri di salumi e formaggi.; ma anche deliziose specialità pugliesi (pasticciotti, rustici e focaccia barese) e piatti vegani, vegetariani e senza glutine. La domenica dalle 11 alle 15 è inoltre possibile fare il brunch, previa prenotazione. Incontri e attività culturali proposti, invece, sono pensati per approfondire le tematiche legate alla selezione di volumi della libreria: dalla nutrizione alle cure naturali, dalla psicologia all’esoterismo, dalla spiritualità alla mitologia

ÈCATE. Via Pomponazzi 9E, Milano. 3285755732. Aperto tutti i giorni (8-22, domenica apertura alle 9) tranne martedì.

GOGOL & COMPANY

Gogol & Company Coworking Milano Conosco un posto
Una sala di Gogol & Company| © Caterina Zanzi

Oltre a essere un bar con coworking, Gogol & Company, che ha casa in zona Lorenteggio, è anche spazio espositivo e libreria. Qui si trovano narrativa e saggistica, volumi dedicati a fotografia e arti visive, enogastronomia e cultura underground, fumetti e titoli per i più piccoli, oltre ad aver luogo corsi specialistici di letteratura, scrittura, formazione editoriale e – nella bella stagione – serate musicali all’aperto. Non vorremmo troppo sbilanciarci, ma è tra i nostri caffè letterari del cuore!

GOGOL & COMPANY. Via Savona 101, Milano. 0245470449. Aperto tutti i giorni (da martedì a venerdì 9-14 e 16-21, sabato e domenica 9-21) tranne lunedì.

COLIBRÌ

Sì, lo sappiamo, abbiamo già inserito Colibrì in tantissimi articoli (tra cui quello fondamentale dei locali con un’alta concentrazione di boni) e sicuramente ormai lo conoscete bene, ma poteva forse mancare in questa selezione di caffè letterari di Milano? Assolutamente no; anche perché si tratta di una deliziosa location, tanto centrale quanto appartata e tranquilla. Di giorno servizio caffetteria e pochi piatti semplici e genuini per pranzo; la sera nachos, bruschette e taglieri di pizza o focaccia con humus da accompagnare a bibite, cocktail, vini e birra (anche analcolica). Nella bella stagione si può anche mangiare e bere all’aperto, accomodandosi nel cortiletto interno o in uno dei tavolini in piazza. Colibrì offre anche tanti incontri dal vivo, tra cui presentazioni di libri, mostre, concertini e gruppi di lettura. 

COLIBRÌ. Via Laghetto 9/11, Milano. 3494016961. Aperto tutti i giorni (lunedì 8:30-22, da martedì a venerdì 8:30-24, sabato 16-24) tranne domenica.

L’ARABESQUE

Sempre in centro, poco distante da Colibrì, si trova uno dei posti più multiformi di Milano: L’Arabesque. Negozio di abbigliamento, gioielli e fragranze; cafè; galleria di design; archivio di capi vintage; palestra di pilates, yoga e funzionale ma anche libreria, L’Arabesque merita di certo almeno una visita, anche perché ha di recente subito un restyling che lo ha reso un po’….spaziale! Il catalogo della libreria contiene prevalentemente volumi dedicati a moda, architettura, design, cinema e fotografia (se siete in cerca di un bel coffee table book, insomma, questo è il luogo giusto!) oltre a una selezione di biografie, saggi e romanzi. Il bistrot – perfetto anche per un business lunch – serve piatti preparati con cura sia di carne e pesce che vegetariani per pranzo e cena, ma è possibile accomodarsi ai suoi tavolini anche per una colazione o un aperitivo. Qui non si pasteggia proprio tra i libri, ma bistrot e libreria sono adiacenti e da uno si può sbirciare nell’altro grazie a un grande oblò. Senz’altro tra gli indirizzi di questa rassegna il ‘premio sciccheria‘ se lo aggiudica lui. 

L’ARABESQUE LIBRERIA. Largo Augusto 10, Milano. 0276394538. Aperto tutti i giorni (10:30-19) tranne domenica.
L’ARABESQUE CAFÈ. Via Francesco Sforza 2, Milano. 0276341477. Aperto tutti i giorni (7:30-22) tranne domenica.

LIBROSTERIA

Librosteria Milano
Un’immagine di Librosteria | © Caterina Zanzi

In zona Sempione si trova invece uno dei caffè letterari più conosciuti e frequentati di Milano: Librosteria.
Qui si possono trovare libri di seconda mano (tra cui tanti titoli fuori catalogo); o si può assistere a concerti, reading, presentazioni e poetry club open mic e, ovviamente, mangiare e bere qualcosa circondati da scaffali colmi di volumi e avvolti da una piacevole e vivace atmosfera.  

LIBROSTERIA. Via Cesariano 7, Milano. 0223187432. Aperto tutti i giorni (da lunedì a giovedì 17:30-24, venerdì 17:30-01, sabato 17-01, domenica 17-24).

GERMI

novita ristoranti milano marzo
Una libreria all’interno del locale | © Elisabetta De Candia

Questo piccolo ma affascinante “luogo di contaminazione” culturale vicino alla Darsena, più che un caffè letterario è un cocktail bar letterario con ingresso riservato ai soci (quota annuale della tessera associativa 5€), in cui hanno luogo presentazioni di libri e di album, incontri e live musicali. In catalogo tantissimi titoli dedicati alla musica e ai suoi protagonisti (e come potrebbe essere altrimenti, dato che tra i fondatori di Germi ci sono Manuel Agnelli – ciao Manuel, ti amiamo, e Rodrigo D’Erasmo). 

GERMI. Via Cicco Simonetta 14/A, Milano. 0238314536. Aperto tutti i giorni (18-24) tranne lunedì.

VERSO

caffe letterari milano mangiare bere libreria Verso
La vetrina di Verso | © Carlotta Coppo

Per una pausa caffè (ma anche spritz) in zona Ticinese, c’è Verso. Questa libreria indipendente inaugurata quasi dieci anni fa è ormai diventata un punto di riferimento per gli amanti della lettura che qui, oltre a trovare tanti titoli di narrativa italiana e straniera, fumetti, graphic novel, grandi classici e ultime novità, possono anche rilassarsi, leggere, studiare o lavorare seduti al primo piano. C’è anche un’intera stanza dedicata ai lettori più giovani, per i quali vengono spesso organizzate letture e laboratori. Anche in questo caso il programma di eventi è fitto e molto interessante. Per scoprirlo, basta consultare il calendario costantemente aggiornato su sito e social. 

VERSO. Corso di Porta Ticinese 40, Milano. 028375648. Aperto tutti i giorni (9-21, domenica 11-19).

OPEN

Open | © Open

Un altro spazio estremamente versatile dove poter nutrire mente e corpo è Open, in zona Porta Romana; coworking con un’ampia area condivisa e sale meeting, distese di libri e bistrot. Un luogo luminoso e accogliente in cui consultare libri e riviste (a cui si può accedere tramite pass coworking), mangiare un boccone, lavorare o partecipare a uno dei tanti eventi letterari (o a una delle serate dedicate alla stand-up comedy).

OPEN. Viale Monte Nero 6, Milano. Aperto da lunedì a venerdì (8:30-21).

BABITONGA CAFÈ

Dopo aver parlato di tutte queste librerie indipendenti ci sembrava giusto – per fare una panoramica il più possibile completa dei caffè letterari a Milano – menzionare anche un colosso come Feltrinelli.
Iniziamo da zona Porta Volta, a pochi passi da Paolo Sarpi, dove si trova l’imponente edificio in vetro firmato dallo studio Herzog & de Meuron in cui ha casa Fondazione Feltrinelli. Lì, oltre agli archivi della casa editrice e alla sede di Microsoft, si trovano anche una sala lettura, una sala polifunzionale, una biblioteca e il Babitonga Café, dove poter consumare colazione, pranzo, merenda o aperitivo tra i libri. I cocktail sono molto buoni, e fanno lo spritz mes e mes come piace a noi.

BABITONGA CAFÈ. Viale Pasubio 5, Milano. 0263793977. Aperto tutti i giorni (9-20, sabato e domenica apertura alle 10).

RED LA FELTRINELLI

caffe letterari milano mangiare bere libreria red feltrinelli
Un angolo di RED | © Ig RED La Feltrinelli

Oltre al Babitonga Café, Feltrinelli a Milano ha altri tre caffè letterari in cui potersi godere un pasto circondati da migliaia di libri. Si chiamano RED, che sta per “read, eat and dream” si trovano a Citylife e in zona Isola. In tutti e tre le sedi ci si può accomodare per colazione, pranzo e aperitivo o una semplice pausa caffè.

RED LA FELTRINELLI. Piazza Tre Torri, Milano. 024986472. Aperto tutti i giorni (da lunedì a venerdì 10:15-19, sabato e domenica 10-19) | Piazza Gae Aulenti 1, Milano. 0265560259. Aperto tutti i giorni (da lunedì a venerdì 8-20, sabato 9-22, domenica 9-21).

Siete mai stati in uno di questi caffè letterari a Milano? Ne conoscete altri? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate altre che vi potrebbero interessare!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Mangiare e bere tra i libri: 15 caffè letterari a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/caffe-letterari-milano/feed/ 2
10 posti dove fare una colazione vegana a Milano /10-posti-dove-fare-una-colazione-vegana-a-milano/ /10-posti-dove-fare-una-colazione-vegana-a-milano/#comments Thu, 11 Jan 2024 06:00:11 +0000 /?p=63147 Anche voi siete team colazione dolce? Non potete perdervi questi 10 indirizzi a Milano che ci sono piaciuti tantissimo per un'ottimo risveglio vegano!

L'articolo 10 posti dove fare una colazione vegana a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Il buongiorno si vede dal mattino, soprattutto dalla colazione, ma per chi ha scelto un’alimentazione vegetale non è sempre facile trovare opzioni soddisfacenti. E quindi, vi veniamo in soccorso: abbiamo scovato per voi pasticcerie e locali in cui anche chi non mangia uova, latte e derivati può godersi questo momento, e perché no, tornarci anche a merenda. Ecco la nostra selezione di 10 posti dove fare un’ottima colazione vegana a Milano!

10 INDIRIZZI PER UNA COLAZIONE VEGANA A MILANO

NEPÀ

La pasticceria Nepà ha aperto i battenti nell’aprile 2023 ed è già diventata una tappa del cuore per tutti i vegani (e non solo). Questo locale offre ai suoi clienti esclusivamente prodotti 100% vegetali in una location ampia che consente di fermarsi anche per lo smart working o una colazione vegana tra amici. Dalle tortine ai muffin, dai biscotti ai classici pasticcini in versione veg, le opzioni non mancano. Anche la sezione caffetteria è molto fornita e, oltre a caffè e cappuccini con latte vegetale, potete gustare bicchieroni di matcha e golden milk. Inoltre, Nepà offre anche brunch e opzioni gustose per la pausa pranzo. La trovate in zona Repubblica.

PASTICCERIA NEPÀ. Via S. Gregorio, 45. 0249793422. Aperto tutti i giorni (8-19) tranne martedì.

LECCORNIE

La pasticceria Leccornie in zona Bovisa è sempre 100% vegetale, ma di stampo più casalingo. In questa piccola pasticceria fanno da padrone la gentilezza e l’amore per le cose semplici. Le opzioni sono poche ma deliziose: oltre alle sfiziosissime mignon potete trovare babà, maritozzi e bomboloni. Non dispongono di macchina del caffè ma invitano i clienti a prenderlo al bar di fianco e a sorseggiarlo in loro compagnia. Se non siete di fretta – e l’orologio fermo alla parete invita proprio a godersi la pausa con calma – noterete l’andirivieni di persone che passano solo per un saluto o un pasticcino. Una chicca di quartiere da non perdere!

LECCORNIE PASTICCERIA VEGANA. Via Camillo Ugoni, 1. 0239282714. Aperto tutti i giorni (mar-ven 10:30-20, dom 10:30-13) tranne lunedì.

EUTOPIA

Sembra un’Eutopia ma è realtà. Questo piccolo locale in zona Moscova è di una delicatezza da non perdere. Perfetto sia per una colazione vegana che per un tè del pomeriggio, vi farà rimanere incantati dalla sua serena eleganza. Tra le opzioni vegane, oltre ai classici croissant, trovate torte e mignon, oppure potete optare per un comfort food come pane, crema di mandorle e marmellata. Il locale è aperto anche a pranzo e offre piatti semplici come piadine (a base di olio), insalate e vellutate. D’estate si può anche mangiare nel dehors ma consigliamo vivamente di godersi la piacevolissima atmosfera dell’interno. Bonus track: la granola qui è da perdere la testa.

EUTOPIA – LABORATORIO ARTIGIANALE INDIPENDENTE. Via Alessandro Volta, 19. 0291949682. Aperto tutti i giorni (lun-ven 8:30-19:30, sab-dom 9-19:30).

PASTICCERIA DOSA

A pochi passi da piazza Morbegno (qui la guida del quartiere Nolo) vi consigliamo di entrare da Dosa, pasticceria aperta nel 2022 da una coppia di amiche stufe di lavorare in ufficio. I banconi sono due, uno dedicato alla pasticceria e l’altro alle opzioni salate (dove troverete sempre almeno una quiche vegan). Le brioches – riempite al momento con creme e marmellate a scelta – le trovate solo nel weekend, mentre durante la settimana è sempre disponibile il corner di caffetteria self-service e i pasticcini. Di questi, la selezione è “poca ma buona” sia per garantire la massima qualità sia per evitare sprechi (brave!). Su richiesta tutte le mignon sono convertibili in torte e per chi è nostalgico dell’estate consigliamo assolutamente la loro bestseller “El Dorado” con mousse cocco e lime e cremoso al mango. 

PASTICCERIA DOSA. Via Giulio e Corrado Venini, 69. 3756813579. Aperto tutti i giorni (9-13:30, 16-19:30) tranne lunedì e martedì.

LA BALOSS

Amanti delle atmosfere retrò, ecco il posto giusto per voi. La location vi farà tuffare negli anni 50, così come l’abbigliamento della proprietaria Alice Balossi – ex concorrente di Bake Off Italia. Qui, oltre al classico cappuccino con latte vegetale, potrete gustare un’ottima cioccolata calda da abbinare a biscotti o torte, tra cui una delle migliori che abbiamo mai assaggiato: la torta vegana al cioccolato con confettura di lamponi e mirtilli. Da volare via. Inoltre, è possibile fermarsi anche per la pausa pranzo dato che ci sono sempre almeno due scelte vegane a menu. Su ordinazione torte classiche o decorate da scritte tipo “30 anni di Brufen e scelte discutibili”, come vanno tanto in voga ora.

LA BALOSS. Viale Piave, 40 b. 02 35950091. Aperto tutti i giorni (lun-mer 7:30-19, gio-ven 7:30-21, sab 8:30-21) tranne domenica.

I DOLCI NAMURA

I dolci Namura è una pasticceria vecchio stampo in zona Cenisio che offre una ricca selezione di pasticceria vegana davvero sfiziosa. Alla nostra domanda su cosa ci fosse di vegano in vetrina, la proprietaria – una signora anziana di una squisitezza rara – ci ha mostrato con entusiasmo tutte le opzioni. Torte, pasticcini, biscotti, brioche, barchette con la marmellata e un’ampia varietà di cioccolatini ripieni. Ce n’è davvero per tutti i gusti! La colazione si può fare sia al bancone interno che nel piccolo dehors davanti all’entrata. In prossimità delle festività è anche possibile acquistare colombe e panettoni in versione vegana.

I DOLCI NAMURA. Via Castelvetro, 16. 0234534176. Aperto tutti i giorni (mar-sab 7:30-20, dom 8-20) tranne lunedì.

NOWHERE

Colazioni vegane
© Elisa Maggi

Uno dei nostri posti preferiti dove fare colazione vegana, e non solo (ne abbiamo parlato anche qui), è Nowhere. Oltre alla deliziosa selezione di buns, torte e cookies vegani (e non solo), è il luogo perfetto per gli amanti della colazione salata e del brunch. Imperdibile il caffè, il vero focus del locale: i proprietari, infatti, hanno una torrefazione dove producono miscele pazzesche che si possono gustare in loco o acquistare da portare a casa. Il locale molto confortevole e la clientela spesso internazionale fanno dimenticare di essere a Milano. Da novembre hanno cambiato sede ma non sostanza; li trovate di fronte al parco di Piazza Vetra, in zona Porta Ticinese.

NOWHERE – COFFEE AND COMMUNITY. Via Vetere 14. 3519488252. Aperto tutti i giorni (9-17) tranne lunedì.

ROSEBYMARY

A due passi dal Tribunale si trova Rosebymary, gastronomia a prevalenza vegetale con ampia selezione di viennoiserie, brioches vegane e ottime spremute e centrifugati per fare il pieno di vitamine. Il locale è suddiviso su due piani e si presta bene anche come coworking. Il servizio è self service e si può scegliere anche tra opzioni salate. A tal proposito, se non siete di fretta, oltre alla colazione vegana, potete gustare un ottimo brunch composto da 4 piatti a 25€ (considerando la zona, ci sembra un buon prezzo). Un consiglio: se passate in orario di pranzo, non perdetevi il petto di fake pollo di loro produzione, quasi indistinguibile da quello ‘vero’.

ROSEBYMARY. Via Cesare Battisti, 1. 0276001725. Aperto tutti i giorni (sab-dom 8-20, lun e ven 7-20, mar 7-19, mer e gio 7-22).

TRE CHICCHERE

Colazioni vegane

Tre Chicchere si trova in zona Isola (qui la guida definitiva del quartiere) ed è perfetta per il weekend, quando ci si sveglia un po’ tardi e si ha solo voglia di una coccola dolce. Quasi tutte le preparazioni sono senza lattosio o senza glutine (attenzione però, non viene garantita la mancanza di contaminazione). Tra le opzioni vegane consigliamo di provare le morbidissime veneziane, da gustare nature o farcite con creme e confetture. Anche le brioch vegane vengono farcite al momento e al bancone si trova una buona selezione di fragranti biscotti, che si possono anche acquistare in piccole confezioni regalo. L’atmosfera è molto piacevole, merito della cordialità delle proprietarie e dell’arredamento semplice ma bello caldo.

PASTICCERIA TRE CHICCHERE. Via Gian Antonio Boltraffio, 12. 0269007248. Aperto tutti i giorni (8-19).

PANSY MILANO

Celiaci all’ascolto, questa pasticceria è 100% gluten free! Si trova in zona Crocetta, a pochi passi dalla sede di Santa Sofia della Statale, e offre diverse opzioni vegane. Il piccolo locale è occupato principalmente dal bancone ricco di bellissimi (e buonissimi) mignon. Noi abbiamo provato sia la brioche che una piccola selezione di pasticcini e siamo rimasti colpiti dalla bontà e dalla verosimiglianza con la pasticceria tradizionale, nonostante l’assenza di glutine e di derivati animali. Pazzesca la cheesecake vegana con gelée di frutta, disponibile da ordinare anche in versione normale. Tutte le preparazioni sono senza lattosio ed è possibile ordinare anche panificati (ovviamente gluten free).

PANSY MILANO. Via Santa Sofia, 1 (0287226396). Aperto tutti i giorni (lun-ven 7:30-18, sab 9-18) tranne domenica.

Siete sempre alla ricerca di opzioni veg e gluten free? Date un’occhiata alla nostra categoria dedicata!

E voi conoscete altri posti dove fare colazioni vegane? Ditecelo qui sotto o sul nostro profilo Instagram!

L'articolo 10 posti dove fare una colazione vegana a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/10-posti-dove-fare-una-colazione-vegana-a-milano/feed/ 4
Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese /ristoranti-milano-gennaio-2023/ /ristoranti-milano-gennaio-2023/#comments Thu, 19 Jan 2023 06:00:46 +0000 /?p=54256 Dal locale di impronta pugliese all'enoteca francese, passando per un ristorante colombiano e uno dello Sri Lanka, ecco i 10 ristoranti a Milano che abbiamo provato di recente!

L'articolo Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Tra la fine dell’anno e i primi giorni di gennaio abbiamo abbiamo provato tanti ristoranti a Milano anche molto diversi tra loro, di cui vogliamo condividere le nostre impressioni. Dal locale di impronta pugliese all’enoteca francese, passando per un ristorante colombiano e uno dello Sri Lanka, ecco i 10 ristoranti a Milano che abbiamo provato di recente!

10 RISTORANTI A MILANO CHE ABBIAMO PROVATO DI RECENTE

MILLÉSIME 1990 (chiuso)

Il sottotitolo di questa nuova enoteca in Buonarroti, che ha preso il posto dell’insegna precedente, e in qualche modo storica (El Buscia, con cui condivide la medesima proprietà), è “sorsi di Francia”. Millésime 1990 è infatti un bar à vin tutto specializzato nella vendita e nella mescita di vino francese, con una selezione volta ad abbracciare tutte le regioni vitivinicole d’Oltralpe. Dalla Provenza alla Champagne, dal Rodano all’Alsazia, passando per BorgognaJura e Bordeaux, potrete sperimentare delle ottime etichette, da accompagnare a qualche tagliere di salumi e formaggi (questi ultimi, sia caprini che vaccini, davvero incredibili), o piatti semplici come terrine, ostriche, paté e foie gras. Servizio sorridente e preparato, atmosfera semplice ma piacevole: stando in zona, potrebbe diventare un posto del cuore.

MILLÉSIME 1990. Via Raffaello Sanzio 4, Milano. 02 36534945. Aperto tutti i giorni (11-14 e 16:30-22:30, dom e lun 17-22).

TRATTORIA MASUELLI SAN MARCO

Di certo non rientra tra le nuove aperture questa trattoria che può vantare la presenza su suolo milanese da più di cent’anni. Ve l’avevamo consigliata tra i ristoranti a Milano dove mangiare piatti tipici, e infatti da Masuelli San Marco torniamo ogni volta in cui vogliamo farci coccolare con piatti che strizzano l’occhio sia alla tradizione piemontese, sia a quella lombarda. Accanto a vitello tonnato, agnolotti del plin e tonno di coniglio, troverete sua maestà il risotto alla milanese, e quasi sempre vi verranno proposti fuori menu l’ossobuco e la cotoletta alla milanese (quest’ultima davvero croccante e ben fatta). Ogni piatto è preparato con cura e con materie prime eccellenti, il servizio è gentile, attento e molto presente, tale da giustificare un conto finale per una cena che solo di nome è riconducibile a una trattoria (considerate di spendere, per una cena completa di antipasto, piatto unico e dolce, almeno una cinquantina di euro). Una menzione speciale alla carta dei vini e alla vasta scelta di champagne e vini piemontesi, ma soprattutto ai dolci e alla tarte tatin, una delle migliori assaggiate negli ultimi tempi. In conclusione, decisamente il posto da consigliare all’ennesima domanda dell’amico forestiero “dove vado a mangiare il risotto con l’ossobuco a Milano”.

TRATTORIA MASUELLI SAN MARCO. Viale Umbria 80, Milano. 02 55184138. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-22:30) tranne lunedì, martedì a pranzo e domenica a cena.

DERSETT

Appaiono molto lontani i tempi di questo nostro articolo, in cui decantavamo il comfort food e i piatti di Dersett, ristorante in zona Ticinese “creativo e appagante”. Siamo tornati dopo due anni e mezzo e, soprattutto, dopo la svolta ‘spagnoleggiante’ – almeno nella formula – della scorsa estate. Il locale, infatti, ha virato sul concetto più informale di “tapas e drink“: piatti pensati per la condivisione, idealmente, corrispettivi di una mezza porzione. Nei fatti, i piatti sono difficilmente condivisibili (per esempio, l’indivisibile tacos di pulled pork), ampiamente dimenticabili nella realizzazione, e le porzioni sono davvero risicate. Abbiamo provato un po’ tutto il menu, tra cui spiccano crocchette di vario tipo, battuta di fassona, pomodoro e cozze, uovo fritto e zuppa di cipolle, senza trovare nulla che realmente ci colpisse. L’assenza anche solo di una tovaglietta, il servizio disponibile ma distaccato e niente affatto ‘esplicativo’, e un conto da 50 euro a persona corredano un’esperienza di cui, francamente, non sentivamo il bisogno.

DERSETT. Viale Gian Galeazzo 17, Milano. 02 84084787. Aperto tutti i giorni (18:30-23, sab e dom anche a pranzo) tranne lunedì.

LA SALA BISTROT (chiuso)

In zona Paolo Sarpi mancava, forse, un locale di cucina italiana contemporanea; e così, da qualche tempo, è approdato La Sala Bistrot, fratello dell’enoteca con piccola cucina in zona Ortica, con un focus però più spiccato sul cibo. Nel piccolo locale si muovono, sia in sala che in cucina, due ex Spazio, già indice di qualità. Il menu, che cambia in base alla stagionalità, consta di una decina di piatti, la metà dei quali pensati come antipasti e gli altri come portate principali. Essendo una cena di gruppo, li proviamo quasi tutti: dalla zucca in saor all’uovo e maionese, dalla seppia con cavolo nero e caco mela ai tagliolini con scarola, capperi e uova di salmone, probabilmente il piatto della serata. Chiudiamo con l’ottima lattuga romana arrosto, salsa di tuorlo d’uovo e bottarga di tonno, col tonnetto alletterato, indivia marinata e pomodoro secco e con il diaframma e cipolle in agrodolce. Menzione d’onore al dessert, uno spettacolare cremoso al pistacchio con crumble di cacao salato e al servizio, premuroso, attento e veramente dedito. Si beve anche molto bene, e come benchmark di conto potete tenere presente tra i 40 e i 60 euro a seconda di quello che sceglierete. Se ancora non l’aveste capito, tra i ristoranti a Milano provati di recente questo vola sicuramente tra i primi in classifica.

LA SALA BISTROT. Via Prina 2, Milano. 340 219 5759. Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 19-23) tranne domenica e lunedì a pranzo.

SEÑORIO

Curiosi di provare questa recente novità a due passi dall’Arena, siamo andati a cena da Señorio poco prima delle vacanze natalizie. L’ambiente è molto curato ed elegante (eppure sui tavoli non campeggia neanche una tovaglietta), con un dehors interno che promette molto bene per la prossima estate. Il menu, che ha l’ambizione di esplorare la cultura gastronomica spagnola a tutto tondo, ha effettivamente una buona varietà di piatti ma anche dei prezzi decisamente sostenuti. Noi abbiamo diviso un fritto di pesce, seguito da un polpo alla galiziana con chorizo e parmentier di patate e un piatto di salmone marinato con barbabietola, anguilla e cremoso all’aglio bianco: tutti, purtroppo, ben lontani dall’essere indimenticabili. Il servizio è stato a dir poco zoppicante, soprattutto sul vino: siamo sicuri sia colpa della fase iniziale di rodaggio in cui il locale ancora si trova, ma visto il conto finale da 60€ a testa (con solo due calici di vino) difficilmente torneremo a verificare.

SEÑORIO. Via Bramante 13, Milano. 02 36599315. Aperto tutti i giorni (19-24, sab e dom anche 12-15).

LA GIARA

Ristoranti a MIlano La Giara
La brace de La Giara | © Tommaso Prada

Non appena entrati, ci siamo subito innamorati di questo locale di impronta pugliese presente da decenni all’inizio di viale Monza: un colpo di fulmine provocato dalla meravigliosa brace che fa bella mostra di sé all’ingresso del ristorante e che ci ha immediatamente fatto capire quali sarebbero stati i piatti da ordinare. Davvero buonissime la salsiccia, la costata di cavallo e la scamorza con prosciutto crudo, ma l’apice sono state delle costine di agnello che stiamo ancora sognando dopo settimane. Ci sono però altri elementi che ci hanno davvero convinto: dei panzerotti tanto buoni quanto roventi, un ambiente semplice e amichevole perfetto per le grandi compagnie e prezzi onestissimi (nemmeno 30 euro a testa) ormai rari in città. Torneremo presto per provare anche i primi (orecchiette alle cime di rapa, pasta e fagioli, zuppa di legumi al Negramaro) e per capire quindi se quella con La Giara è una storia seria o solo l’ennesimo amore passeggero.  

LA GIARA. Viale Monza 10, Milano. 02 26143835. Aperto tutti i giorni (12-14 e 19:30-22:30) tranne mercoledì e martedì a cena.

MITÚ

I ristoranti a Milano di cucina colombiana non sono così diffusi. Ecco perché Mitù, con casa in via Castaldi, era nella nostra wishlist da un bel po’, complice anche il suo interessante menu. Tra i proprietari figura anche l’ex calciatore Ivan Ramiro Cordoba, per più di un decennio pilastro della difesa dell’Inter: gli interisti saranno contenti di poter vedere uno dei propri beniamini (spesso presente al ristorante), ma, ve lo assicuriamo, uscirete soddisfatti da Mitù qualunque sia la vostra fede calcistica. Tavoli ben distanti, illuminazione perfetta e arredi ricercati contribuiscono a creare un ambiente splendido nel quale si muove un team preparato e gentilissimo. Anche sul cibo, non possiamo che lodare la qualità altissima sia dei piatti che non avevamo mai sentito nominare come la granadilla (un frutto tropicale simile alla maracuja) con leche de tigre, il Pusandao (una zuppa di pesce con latte di cocco) e la Patarashca (pesce cotto in foglia di banano), sia in quelli più conosciuti come il ceviche e le empanadas. Le materie prime sono eccellenti e gli abbinamenti con i tanti ingredienti tipici della Colombia che qui in Italia vengono utilizzati pochissimo o per niente (platano, yuca, okra, chontaduro, igname, feijoa) creano un connubio vincente che ci ha subito conquistato. La nota stonata sono invece i prezzi davvero troppo alti (quasi tutte le portate principali superano i 30 euro), ma che vengono decisamente ammorbiditi con lo sconto di The Fork, praticamente sempre disponibile.

MITÚ. Via Castaldi 28, Milano. 02 49404925. Aperto tutti i giorni (19:30-00, sab 12-15 e 19:30-00) tranne domenica.

OSTERIA DELL’OCA GIULIVA

In una città in cui aprono continuamente nuovi locali, troppo spesso dai menu pretenziosi, le carte dei vini gonfiate, gli arredi all’ultima moda ma impersonali…è un piacere sapere che continuano a resistere realtà come quella dell’Osteria dell’Oca Giuliva, in zona Bocconi; realtà autentiche, di sostanza, in cui si può optare per il vino della casa, dove si mangia bene e da cui si esce sazi. Non si sa se sia il nome ad aver ispirato l’ambiente o viceversa ma di oche, in giro, ce ne sono parecchie: sulle mensole, appese alla boiserie, dipinte alle pareti. Il locale ricorda un po’ una baita, è decisamente caratteristico e vecchio stampo, molto caldo e accogliente. In menu si trovano parecchie specialità pugliesi (tra cui burrata, fave e cicoria – che abbiamo assaggiato e apprezzato moltissimo – e orecchiette), piatti sia di terra che di mare e pizze. Tra i piatti di carne anche la cotoletta alla milanese che, pur non essendo di certo la migliore di Milano, a noi non è dispiaciuta affatto: le materie prime sono di qualità, e si sente. La pasta fresca, inoltre, è fatta in casa. Anche i prezzi, a nostro parere, sono assolutamente corretti: si può tranquillamente uscire appagati spendendo non più di 30€. Altra nota di merito: Osteria dell’Oca Giuliva è aperto anche di domenica, giornata di chiusure, purtroppo, di tante altre trattorie milanesi (e non) che sarebbero perfette per un pranzo lento e rilassato in famiglia o con amici.  

OSTERIA DELL’OCA GIULIVA. Viale Bligny 29, Milano. 02 58312871. Aperto tutti i giorni (12-14:45 e 19-23:45) tranne lunedì.

KATSUSANDERIA

Ristoranti Milano Katsusanderia
Alcuni katsusando | © Elisabetta De Candia

Vi abbiamo già parlato di quanto ci fossimo trovati bene da Sidewalk Kitchens in questa compilation (talmente tanto da rientrare nei nostri ristoranti a Milano del cuore del 2022), un collettivo di insegne che riunisce nella stessa via alcune delle realtà di cibo e vino più interessanti della città. L’ultima arrivata è la Katsusanderia, che prende il nome dal celebre panino giapponese, il katsusando. Inizialmente nata in versione delivery all’interno dell’amata Bentoteca (trovate qui il racconto della nostra cena), ora prende vita come progetto parallelo dello chef Yoji Tokuyoshi, che qui propone il katsusando in molteplici versioni, aggiornate di tanto in tanto con qualche fuori menu. Dal katsusando classico, con lonza di maiale, spinaci, cavolo verde e maionese, alla variante tamago, con uova morbide, maionese giapponese, cetrioli, carote ed erba cipollina, fino a quello servito con pollo teriyaki fritto (quest’ultimo ci ha fatto letteralmente volare). In alternativa al panino, viene servito pollo fritto, due tipi di nikuman (la versione giapponese dei cinesi bao) e un’insalata. Noi vi consigliamo di dividere un paio di panini (ognuno dei quali ha un costo variabile tra i 10 e i 14 euro) e, perchè no, accompagnarli con un bicchiere di vino della vicina Enoteca Naturale Frizzante, per un perfetto aperitivo rinforzato o una cenetta tra amici. Noi non vediamo l’ora di tornarci.

KATSUSANDERIA. Via Bonvesin de la Riva 3, Milano. Aperti dal mercoledì alla domenica (12-15 e 19-23).

TANISHKA

Situato nel cortile degli spazi di Cargo Higtech, uno dei nostri negozi di arredamento preferiti di Milano, Tanishka è un ristorante di recentissima apertura (ve ne avevamo parlato qui) che propone la particolare cucina dello Sri Lanka. La location è molto accogliente, dai tocchi un po’ industrial e un po’ etnici, il servizio un po’ acerbo e a tratti lento, ma sempre disponibile e gentile. In menu troverete pochi piatti che cambiano con cadenza mensile, tutti caratterizzati dalla copiosa presenza di spezie e sapori orientali. Noi abbiamo provato il Batmule, riso basmati aromatizzato con cannella e cardamomo, spezzatino piccante di maiale, melanzane al cocco e papadon, e lo Stracotto, un rotolo di piadina con stracotto di manzo, servito con insalata di cappuccio viola e mela verde. I prezzi sono assolutamente competitivi (i piatti vanno dai 10 ai 15 euro), e con un piatto a testa, magari con l’aggiunta di un dolce e di un calice di vino, dovreste uscirne più che soddisfatti! Insomma, oltre ad essere stata un’ottima pausa dallo shopping natalizio, Tanishka vale senza dubbio il viaggio per provare una cucina dai sapori davvero fuori dal comune.

TANISHKA. Via Privata Antonio Meucci 43, Milano. 344 4236436. Aperto tutti i giorni (12-19:30, sab e dome 10-19:30) tranne il lunedì.

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui trovate tantissimi altri ristoranti a Milano che abbiamo provato!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ristoranti-milano-gennaio-2023/feed/ 2
Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese /ristoranti-milano-dicembre-2022/ /ristoranti-milano-dicembre-2022/#comments Mon, 12 Dec 2022 06:00:00 +0000 /?p=51920 Dal vietnamita a due chicche per la colazione, dalla trattoria milanese allo street food egiziano, ecco i 10 ristoranti a Milano che abbiamo provato di recente!

L'articolo Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Il 2022 sta per finire, ma non potevamo concludere l’anno senza parlarvi dei ristoranti a Milano che abbiamo provato di recente. Dal vietnamita a due chicche per la colazione, dalla trattoria milanese allo street food egiziano, ecco i 10 ristoranti a Milano che abbiamo provato nell’ultimo mese!

10 RISTORANTI A MILANO CHE ABBIAMO PROVATO DI RECENTE

NEKO BENTO&RAMEN

Iniziamo questa rassegna dei ristoranti a Milano provati di recente da un posto che, potenzialmente, avrebbe potuto darci grandi gioie e che invece ci ha lasciato piuttosto indifferenti. Stiamo parlando di Neko, il cui sottotitolo “Bento&Ramen” lascia intendere un menu fortemente concentrato sulla celebre ‘scatola’ giapponese, sul ramen, e che però al proprio interno racchiude anche altre specialità del Sol Levante, tra cui sushi, sashimi, omusubi, ravioli e udon. Noi abbiamo scelto i due cavalli di battaglia: un’abbastanza soddisfacente bento di anguilla (pesce molto morbido, altri ingredienti, a partire dal riso, non ineguagliabili) e un ramen di tonkatsu molto piccante e, però, anche molto unto, in cui il sapore dei grassi copriva con decisione tutto il resto. Per finire, un dimenticabile dorayaki farcito di azuki. Il servizio, gestito da una proprietà cinese, è sicuramente da rodare. Il conto che abbiamo pagato è stato di 60€, compreso di una bottiglia di prosecco. Peccato, molto peccato.

NEKO BENTO&RAMEN. Via Giuseppe Mazzini 20, Milano. 334 235 9800. Aperto tutti i giorni (11:30-18 e 19-22:30) tranne domenica.

NOWHERE COFFEE&COMMUNITY

Ristoranti Milano
La nostra colazione da Nowhere | © Carlotta Coppo

Siamo stati per colazione da Nowhere, bellissimo (mini) bar in via Caminadella, a due passi da Sant’Ambrogio e dalle Colonne. Qui, veniamo appena possibile per ‘rubare’ qualche dolcetto o fermarci per un caffè. Anche in questo caso, siamo stati benissimo: per cominciare, il mood è rilassato e piacevole, coi proprietari sempre sorridenti che ti fanno sentire ‘a casa’ e i tavolini dove spesso studenti o abitanti del quartiere si fermano per chiacchierare o lavorare (fuori dagli orari ‘clou’). Qui i piatti forti sono lo specialty coffee filtrato, da bere rigorosamente senza zucchero, e i dolci: indimenticabile la loro brioche ‘tonda’ al pistacchio, così come il cinnamon bun, con cannella e cardamomo. Anche il matcha latte è da volare via, e se arrivate qui fuori dall’orario della colazione o della merenda, potete approfittare anche di qualche piatto più sostanzioso, ma ugualmente appetitoso, a mo’ di brunch. Uno dei nostri posti del cuore, senza dubbio, in zona e in generale in città!

NOWHERE COFFEE&COMMUNITY. Via Caminadella 15, Milano. 351 9488252. Aperto tutti i giorni (07:30-18, dom fino alle 13, gio fino alle 20) tranne lunedì.

TEMP ENOTECA

Di recentissima apertura, questa enoteca di quartiere in zona Cinque Giornate ci aveva incuriosito sin dai primi istanti: proprietario ex Flor ed ex Davide Longoni, mood rilassato, focus concentratissimo, sia per il bere che per il mangiare, sui piccoli produttori. Le aspettative sono state confermate dalla realtà: da Temp si beve bene e, soprattutto, si spilucca (finendo per mangiare, rischiando di rotolare) ancora meglio. La torta di rose sormontata dal lardo, il tagliere di formaggi, il camembert fuso e la trippa sono solo alcuni dei piatti che abbiamo assaggiato e che ci hanno conquistato, da accompagnare a una delle (diverse) etichette che trovate nella carta dei vini. Per rimanere in tema col claim del locale: “take your temp” per passare di qui!

TEMP ENOTECA. Via Sottocorno 17, Milano. 347 2402269. Aperto tutti i giorni (18-1) tranne domenica.

CAFFÈ BISTROT ANDREA APREA

Ristoranti a Milano Caffè Bistrot Andrea Aprea
© Tommaso Prada

A poche settimane dall’apertura del suo nuovo regno nello splendido contesto della Fondazione Rovati in Porta Venezia e già freschissimo di stella Michelin, Andrea Aprea è tornato a imporsi come una delle realtà più importanti della ristorazione milanese. In attesa di provare il ristorante stellato, abbiamo cenato nel caffè bistrot proprio accanto. L’ambiente, pur curatissimo (davvero bello il bancone circolare al centro del locale), è rilassato e tranquillo, perfetto sia per un aperitivo o una cena informale, sia per un’occasione più importante. Mentre ammiriamo il meraviglioso giardino che si intravede dalle vetrate (pregustando già una colazione o un pranzo all’aperto, visto che il bistrot è aperto fin dal mattino) studiamo il menu che comprende una scelta di piatti senza troppe concessioni alla sperimentazione (per quello c’è il ristorante stellato a fianco), ma davvero invitanti. Noi scegliamo la buonissima battuta di fassona con funghi nocciole e taleggio, l’uovo di selva con patata, grana padano e tartufo, golosissimo e dal gusto pieno e appagante e delle spettacolari eliche cacio e pepe con gamberi rossi e mela verde che battezziamo anche con una generosa scarpetta. Degna conclusione sono stati i due dolci, un semifreddo allo zabaione, arance e amaretto e una monoporzione con cioccolato e arachidi. Il giudizio finale non può che essere positivo, sia per la qualità (dei piatti certo, ma anche per una location certamente di impatto e un servizio di alto livello), che per la quantità (3 piatti a testa sono bastati e avanzati per sfamare anche degli eterni insaziabili come noi). Promosso anche il conto, soprattutto grazie alla presenza di vantaggiose formule che comprendono la scelta di 3 o 4 piatti a prezzo fisso (noi abbiamo preso antipasto, primo e dessert per 46 euro). Forse avremmo gradito qualche euro in meno sui calici di vino (12 euro per un calice di Verdicchio), ma è decisamente l’unica nota stonata di un’esperienza assolutamente da consigliare.

CAFFÈ BISTROT ANDREA APREA. Corso Venezia 52, Milano. 02 38273031. Aperto tutti i giorni (8-20) tranne lunedì e martedì.

TRATTORIA ARLATI

In questo indirizzo leggendario per mangiare la cucina tradizionale milanese in zona Bicocca, che infatti avevamo inserito anche tra le trattorie milanesi da segnarsi in città, siamo tornati per una cena di redazione novembrina che ci scaldasse con del buon vino, dei piatti generosi – e sicuramente ‘importanti’ – e un’atmosfera conviviale. I nostri desideri sono stati realizzati appieno, a partire dall’antipasto misto della casa, con dei meravigliosi nervetti, la polenta coi funghi e il patè. Ma il vero coronamento della cena è arrivato con il riso al salto, specialità della casa, e soprattutto coi piatti unici, con il riso affiancato da mastodontici e saporitissimi ossobuchi e rustin negàa. Un po’ deludente (e secca), ahimè, la cotoletta. Sempre una buona idea, per concludere, il panettone caldo accompagnato da una pallina di gelato alla crema o allo zabaione. Servizio molto cortese, ambiente super caloroso con quel tocco di kitsch che non guasta mai, conto sui 50 euro a testa bevendo senza esagerazioni. Tra i ristoranti a Milano per uscite di gruppo (magari nella sala interrata, decisamente più spaziosa), pranzi o cene di lavoro o in famiglia, ma anche per tête-à-tête più romantici, noi ve lo consigliamo.

TRATTORIA ARLATIVia Nota 47, Milano02 6433327. Aperto tutti i giorni (12:30-14:15 e 19:15-22:30) tranne domenica e sabato a pranzo.

YELLOWSQUARE

Se fossimo a Londra o Berlino, un posto come Yellowsquare sarebbe probabilmente uno dei tanti spazi polifunzionali moderatamente hipster che riempiono la città. Ma visto che siamo a Milano, è (ancora) uno dei pochi. Ostello con sede anche a Roma e Firenze, al suo interno trovate Salone 14, 250mq per feste ed eventi, la Piazzetta, un dehor esterno dove fare aperitivo, e Baretto, che funge da bar, cucina e spazio per studio o lavoro. Ampio il menu, anche con diverse opzioni vegetariane. Noi per pranzo abbiamo scelto due buone ‘ciotolate’ di salmone e tonno (9€); in alternativa, insalate (8-10€), bruschette (6€) e quadrotti di pane (8€) con accompagnamento. Non c’è servizio al tavolo e si mangia su vassoi colorati, il che sicuramente aiuta a contenere i prezzi. Con almeno una consumazione potete poi fermarvi nella sala del Baretto a studiare o lavorare, se invece volete fare remote working con più regolarità, c’è uno spazio dedicato da prenotare (20€ al giorno).

YELLOWSQUARE. Via Serviliano Lattuada 14, Milano. 02 82396603.

VIETNAMONAMOUR

Il tris di involtini di terra di Vietnamonamour | © Dario Cosentino

Siamo tornati dopo qualche anno da Vietnamonamour, questa volta nella sede di Città Studi, e anche questa cena non ci ha deluso, anzi! La location è molto caratteristica, con drappeggi e ombrelloni che ci portano in un mondo lontano. Il tutto viene accompagnato dalla simpatia e dalla gentilezza di Cristiane, la proprietaria che alla sera gestisce la sala, dopo aver passato la giornata in cucina per le preparazioni. Il menu offre due degustazioni, oppure una carta da cui scegliere. E la scelta non è semplice, perché i piatti sono tutti molto invitanti, tra proposte di carne, pesce e vegetariane. Noi ci siamo lanciati sulla carne e abbiamo optato per il tris involtini di terra (10€), serviti con una salsa di pesce e, per chi ha audacia da vendere, con un’aggiunta di salsa piccante. A seguire un pho di manzo (10€), il piatto nazionale con noodles in un brodo di manzo dalla lunga cottura: saporitissimo. L’apice, però, lo abbiamo toccato con il terzo piatto: un coccio di terracotta con bocconcini di pollo al curry, latte di cocco, lemongrass ed erbe aromatiche servito con riso profumato (16€): tenero, cremoso, profumato, gustoso, perfetto. Insomma, tra i ristoranti a Milano di cucina vietnamita, per noi è uno dei migliori.

VIETNAMONAMOUR. Via Pestalozza 7, Milano. 02 70634614. Aperto tutti i giorni (13:30-15 e 19:30-23).

KOSHARI 101

Ristoranti Milano
Il Koshari | © Dario Cosentino

Ve lo avevamo già segnalato tre le novità di novembre e non abbiamo perso tempo. Stiamo parlando di Koshari 101, locale in zona Porta Venezia che propone street food egiziano (ma anche americano). Il piatto forte è quello che dà il nome al ristorante: un piatto vegano nato dall’incontro di diverse culture e pietanze che si sono incrociate nei secoli nel Canale di Suez, composto da riso, pasta, lenticchie e ceci, salsa di pomodoro e cipolla croccante. Qui lo propongono in due size, media (6€) e grande (8€); oppure nella versione 101 (10€), a cui si può aggiungere fegato, vitello, pollo o gamberi. A completare il tutto si può scegliere tra una salsa piccante e una all’aglio. Forse a prima vista il Koshari non è la cosa più bella che abbiamo visto, ma se vi piacciono cereali e legumi apprezzerete molto. La location è molto semplice: un bancone dove ordinare e qualche trespolo su cui consumare il pasto. Ci hanno detto che dobbiamo tornare per assaggiare il panino col fegato. E chi siamo noi per non farlo? Vi faremo sapere com’è.

KOSHARI 101. Via Castaldi 23, Milano. 392 4756960. Aperto tutti i giorni (12-22).

EMORAYA

Appena inserito nella nostra rubrica dei nuovi ristoranti a Milano non siamo riusciti a far passare molto per provare questo nuovo ristorante autentico giapponese a Milano, proprio davanti a Paolo Sarpi, zona ormai sempre più commerciale e meno votata alle tradizioni. Le premesse erano ottime: in cucina e in sala due ex Gastronomia Yamamoto, nel menu, – suddiviso tra un menu omakase (45 euro) e piatti alla carta – e diverse portate della tradizione giapponese tra cui chips di radice di loto, verdure in salamoia, tofu fresco, roll di anguilla, tataki di manzo e zuppe di ogni sorta. Noi abbiamo scelto, per iniziare, l‘insalata di patate, spaziale, il mentaiko (uova di merluzzo piccantine, il nostro guilty pleasure nipponico preferito) e i cetrioli in salamoia al wasabi. Cominciamo alla grande, ma proseguiamo ancora meglio, con un imponente kaisendon (riso sormontato da pesce fresco, tra cui una capasanta da volare via) e la regina della cena, l’anguilla con riso e brodo di dashi indimenticabile. Chiudiamo con del buon sake e un dessert in condivisione a base di fagioli e patate. Servizio molto cordiale, ambiente essenziale ma piacevole e conto sulla cinquantina di euro a testa, compresa una bottiglia di ottimo Timorasso Derthona. Se è vero che “Emoi”, da cui proviene “Emoraya” significa “emozionarsi“, be…missione compiuta! Non vediamo già l’ora di tornare per provare anche tutto il resto del menu.

EMORAYAPiazzale Baiamonti 2, Milano02 64084510. Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-22:30) tranne martedì.

AMBROGIA IL FORNO

La nostra colazione da Ambrogia Il Forno | © Caterina Zanzi

Per restare in tema di novità, un altro posto aperto da qualche manciata di giorni è questo nuovo forno in zona Washington, che si propone principalmente come forno artigianale di quartiere e locale specializzato in specialty coffee. Gli spazi sono molto piccoli, con giusto un paio di tavolini per appoggiarsi mentre si fa colazione o merenda, e l’atmosfera vivace (si può anche ordinare attraverso la vetrata, senza bisogno di entrare, per un take away). Noi abbiamo provato il babka alla cannella (c’è anche nella versione con cioccolato) e una brioche francese ripiena di crema pasticciera al cioccolato, entrambe davvero ottime, e accompagnate da due altrettanto buoni espresso e cappuccini. Da portare a casa, invece, abbiamo assaggiato un pezzo di focaccia semplice, in versione romana, quindi bella bassa e croccante, e la challah, un pane ebraico morbidissimo di cui ci siamo innamorati. Prezzi in linea con la zona, e quindi altini, ma vale la pena per una colazione ogni tanto!

AMBROGIA IL FORNO. Piazza Sicilia 1, Milano. Aperto tutti i giorni (8-14:30 e 15:30-18) tranne sabato pomeriggio e domenica.

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui trovate tantissimi altri ristoranti a Milano che abbiamo provato!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Ristoranti a Milano: 10 indirizzi che abbiamo provato questo mese sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ristoranti-milano-dicembre-2022/feed/ 5
Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a ottobre /nuovi-ristoranti-milano-ottobre-2022/ /nuovi-ristoranti-milano-ottobre-2022/#comments Mon, 10 Oct 2022 06:00:41 +0000 /?p=50597 Tra sapori di cucine lontane, gastronomie e luoghi dove bere vino, caffè e cocktail, ecco i 10 nuovi ristoranti a Milano di ottobre!

L'articolo Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a ottobre sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Anche questo ottobre le novità in città non mancano di certo. Questo mese i nuovi ristoranti a Milano sono un interessante mix tra sapori di cucine lontane (anche in versione street food), gastronomie ideali per quando non abbiamo voglia di cucinare e luoghi dove bere buon vino, ottimo caffè o favolosi cocktail. Insomma, le novità di ottobre sono davvero per tutti i gusti e noi non vediamo l’ora di provarle tutte: ecco quali sono!

10 NUOVI RISTORANTI A MILANO DA NON PERDERE A OTTOBRE 2022

TRIPSTILLERY, UNA DISTILLERIA NEL CUORE DI PORTA NUOVA

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 Tripstillery
© IG Tripstillery

Già solo per la fantastica location all’ombra dei grattacieli di piazza Alvar Aalto questo cocktail bar, il nuovo nato della grande famiglia di Mag, merita attenzione. Se poi aggiungiamo che Tripstillery è anche una microdistilleria artigianale, il nostro hype supera decisamente i livelli di guardia. La proposta comprende cocktail classici e signature drink più ricercati e anche una sezione food con piatti cucinati in vasocottura. Quello che, però, rende unico questo locale è la possibilità di creare il proprio gin in totale libertà, dalla scelta delle botaniche alla grafica dell’etichetta, per poi portarlo a casa anche in piccoli lotti. La curiosità è davvero fortissima e siamo già tentati di realizzare il nostro gin brandizzato “Conosco un Posto”!

TRIPSTILLERY. Piazza Alvar Aalto, Milano. 02 62061443. Aperto tutti i giorni (08-01, ven e sab fino alle 2).

I SAPORI DELLA SPAGNA DA SEÑORIO IN MOSCOVA

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 Señorio
© IG Señorio

Aperto da poche settimane a pochi passi dall’Arena, Señorio si propone di rappresentare la cultura gastronomica spagnola a 360 gradi, ed è quindi uno dei locali più interessanti tra i nuovi ristoranti a Milano. Nelle eleganti sale interne e nel bellissimo dehors potrete gustare piatti come la paella con riso nero, la tortilla con cipolla confit e un misto di frutti di mare del Cantabrico (tra i quali capesante, astice, gamberi, vongole) che sembra davvero incredibile. Ovviamente non può mancare un vino di accompagnamento da scegliere tra le 250 bottiglie della sterminata cantina

SEÑORIO. Via Bramante 13, Milano. 02 36599315. Aperto tutti i giorni (17-24, sab-dom 12:30-01).

I FAVOLOSI PANINI CUNZATI DI MUZZICÒ IN PORTA VENEZIA

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 Muzzicò
© Marco Caruccio

Questo mese la rubrica “le nuove aperture in via Melzo” ci porta in Sicilia per parlare di questo piccolo locale in cui troverete tantissimi panini farciti di ingredienti ricercati non solo, ovviamente, di origine siciliana (come il capuliato, un condimento a base di pomodori secchi e basilico), ma anche provenienti dal resto d’Italia come la ‘nduja di spigola (!), il prosciutto di ricciola (!!) e il buonissimo pesto di cavallo che abbiamo già avuto modo di provare (e amare) durante il nostro weekend a Parma. Non manca una vasta selezione di vini siciliani e cocktail.

MUZZICÒ. Via Melzo 22, Milano. 333 2026392. Aperto tutti i giorni (11:45-14:45 e 18-00) tranne domenica.

IL PIACERE DI NON CUCINARE CON OPPURE

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 Gastronomia Oppure
© IG Oppure Gastronomia

Il motto con cui sui social viene presentata questa nuova gastronomia in via Anfossi è “il piacere di non cucinare” e non possiamo non apprezzare questa istigazione alla pigrizia! Tutti i palati sembra possano essere accontentati: gli amanti della carne ameranno l’ossobuco di vitello o il magatello, chi preferisce il pesce troverà il baccalà mantecato o il guazzetto di mare e i vegetariani potranno scegliere gli spaghetti di verdure o una trevisana all’aceto di lamponi che ci sta già facendo venire l’acquolina in bocca.

OPPURE. Via Anfossi 15, Milano. 351 7081799. Aperto tutti i giorni (8:30-14 e 16-19:30, sab 10-17) tranne domenica.

RATANÀ RADDOPPIA CON UN NUOVO PASTIFICIO A ISOLA

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 Pastificio Ratanà
© IG Pastificio Ratanà

Il team del ristorante Ratanà raddoppia i propri sforzi portando la tradizione della pasta fatta a mano in questo nuovo locale nel cuore di Isola, per dare vita a un progetto dalle tante anime: un pastificio, ovviamente, dove trovare pasta fresca come i cavatelli e i culurgiones ripieni di ossobuco, ma anche una gastronomia con piatti pronti (mondeghili, tranci di trota, focacce, sughi pronti) e un negozio di quartiere in cui acquistare prodotti di alta qualità come il burro di malga o il tartufo. Il tutto in un bellissimo ambiente dai toni azzurri che sembra uscito dagli anni 60.

PASTIFICIO RATANÀ. Via Pastrengo 2, Milano. 02 58125719. Aperto tutti i giorni (9:30-13 e 16-19:30) tranne domenica e lunedì mattina.

UN ANGOLO DI MAURITIUS A MILANO GRAZIE A VIMA’S FOOD

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 Vima’s Food
© IG Vima’s Food

Già attiva da qualche anno con un servizio di delivery e cucina a domicilio, la chef di origini mauriziane Vima Narrainen ha da pochissimo inaugurato questo piccolo ristorante, pensato principalmente per l’asporto o un pasto al volo, in corso Vercelli che promette davvero bene. La cucina di Mauritius è un interessantissimo mix tra sapori africani e indiani che non può non attrarci: il Dhal Puri (una specie di piadina di farina di piselli) con patate al curry e fagioli, il Kichiri (una bowl con riso, lenticchie rosse, curry cipolle fritte e chutney di pomodoro) e il Mine Frite (noodles saltati in salsa di soia con verdure e uova) sono solo alcuni dei piatti che non vediamo l’ora di assaggiare.

VIMA’S FOOD. Via Giovio 1, Milano. 02 84258997. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 18:30-22:30) tranne domenica.

LO STREET FOOD FILIPPINO DI STEAMI SULLA MARTESANA

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 SteaMi
© IG SteaMi

Se nelle ultime settimane durante la vostra passeggiata lungo la Martesana siete stati distratti da un profumo super invitante, la colpa è di SteaMi, un carretto itinerante (ma comunque sempre nei pressi dell’Anfiteatro) che propone delizioso street food filippino. Per ora la proposta è limitata ai Beef Siopao (pane al vapore con ripieno di manzo) e ai Siomai al vapore (ravioli di carne di suino e gamberi), ma siamo certi che presto i corridori che faticano lungo il Naviglio chiederanno anche altre specialità per recuperare le energie!

STEAMI. Via Bertelli 45, Milano. Aperto tutti i giorni (18-21 circa).

SPECIALTY COFFEE MA ANCHE TANTO ALTRO DA THE PURE CAFÉ

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 The Pure Cafè
© IG The Pure Cafè

Specialty Coffee con blend provenienti da tutto il mondo (Etiopia, Kenya, Burundi, Panama), piatti sani e gustosi per la pausa pranzo (davvero interessante la pancia di maiale al mirto o la fregola con salicornia), intriganti stuzzichini (vogliamo parlare del ragù di ossobuco al coltello?) e curiosissimi drink a base di caffè da assaporare per l’aperitivo: questi sono gli ingredienti di The Pure Cafè, un elegante locale in zona Moscova che sembra avere tutte le carte in regola per avere successo tra i nuovi ristoranti a Milano. Andremo presto a provare un Tona-Lita (un cocktail con Rum, cointreau, tonica e cold brew coffee) e assicurarci che le promesse siano mantenute. 

THE PURE CAFÉ. Via Volta 16, Milano. 02 84966125. Aperto tutti i giorni (8-20, gio-sab fino alle 22, dom 9-16) tranne lunedì.  

BUON VINO MA NON SOLO DA BROADWINE

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 Broadwine
© IG Broadwine

A dispetto del nome, questo locale poco distante da via Plinio non è specializzato solo in vini: certo, la vastissima selezione di bianchi, rossi e bollicine dimostra che qui sarà veramente difficile bere male, ma piatti come i nervetti con sedano, lamponi e spirulina, il polpo con spuma di patate viola e bottarga di tonno o le polpette di coda di bue con salsa alla vaccinara sono perfetta testimonianza di una ricercatezza non indifferente anche sulla parte food. La filosofia di convivialità alla base di questo progetto è incarnata anche nell’ambiente dominato da un bellissimo tavolone centrale che favorisce la socialità.

BROADWINE. Via Eustachi 28, Milano. 351 7083875. Aperto tutti i giorni (18-00) tranne martedì.

DA INTASCA LO STREET FOOD NAPOLETANO È STELLATO

Nuovi ristoranti Milano ottobre 2022 InTasca
© IG InTasca

Lo street food partenopeo diventa d’autore grazie allo chef stellato Giuseppe Molaro che porta in questo piccolo corner in Corso Garibaldi ricette tradizionali e genuine eseguite con tecniche innovative di alta cucina. Qualche esempio? Fritti leggerissimi come la montanarina cotta a bassa temperatura con spuma di parmigiano e pizze tradizionali e fritte come la Carrettiera con provola, salsiccia e crema di friarielli e la Piccantina con spuma di ricotta e spianata calabra.

INTASCA. Corso Garibaldi 34, Milano. 02 49760571. Aperto tutti i giorni (12-15 e 18-22:15, sab-dom orario continuato).

Voi avete già provato uno di questi nuovi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Volete rimanere sempre aggiornati in temi di nuovi ristoranti a Milano? Qui trovate la nostra rubrica, con tutti gli indirizzi più interessanti mese per mese!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a ottobre sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/nuovi-ristoranti-milano-ottobre-2022/feed/ 1
Ristoranti solidali a Milano: 10 indirizzi per mangiare facendo del bene /ristoranti-solidali-a-milano-10-indirizzi-per-mangiare-facendo-del-bene/ /ristoranti-solidali-a-milano-10-indirizzi-per-mangiare-facendo-del-bene/#comments Mon, 26 Sep 2022 06:00:43 +0000 /?p=49182 Mangiare facendo del bene è possibile: ecco 10 ristoranti solidali a Milano gestiti da cooperative con un fine sociale o che impiegano persone con disabilità o in una condizione di fragilità!

L'articolo Ristoranti solidali a Milano: 10 indirizzi per mangiare facendo del bene sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Un ristorante può fare la differenza in molti modi: con un menu particolare, una location unica nel suo genere o un obiettivo diverso, ovvero quello di fare (anche) del bene. Abbiamo raccolto per voi 10 ristoranti solidali a Milano gestiti da cooperative con un fine sociale o che impiegano persone con disabilità o in una condizione di fragilità: ecco quali sono!

10 RISTORANTI SOLIDALI A MILANO

ROB DE MATT

Ristoranti solidali Milano
Una sala del Rob de matt | © FB Rob de matt

Dergano è un quartiere troppo spesso sottovalutato, che invece negli ultimi anni ha visto nascere tanti locali interessanti, mantenendo la sua anima popolare di ex-villaggio rurale. Tra questi, c’è sicuramente il Rob De Matt: ristorante e bistrot ma soprattutto associazione di promozione sociale, che si basa su un progetto di inclusione sociale e lavorativa rivolto a persone con storie di marginalità e svantaggio (come persone con disagio psichico, rifugiati politici, migranti in difficoltà, ex carcerati, NEET). Lo spazio è informale ma curato: se potete, venite durante l’estate per godervi il giardino esterno (di 600mq!) dove trova casa anche un orto che rifornisce direttamente la cucina. In carta piatti di ogni genere che mixano ricette della tradizione italiana con quelle di cucine etniche.

ROB DE MATT. Via Enrico Annibale Butti 18, Milano. 02 35997000. Aperto da martedì a domenica (12-00).

TRATTORIA SOLIDALE

Ristoranti solidali Milano
L’esterno | © FB Trattoria Solidale

‘Trattoria’, per la sua cura nella scelta di materie prime fresche, di qualità e a km 0; ‘solidale’, perché offre percorsi alternanza scuola-lavoro e di inserimento lavorativo di ragazzi e ragazze con fragilità psichiche e intellettive. Questo bellissimo progetto è nato dalla collaborazione tra Consorzio SIR e Arca di Noè, cooperative e imprese sociali specializzate nei servizi di assistenza e formazione di persone con disabilità o fragilità. Potete scegliere tra due sedi diverse, entrambe immerse nel verde: la prima si trova a nord nel Parco di Trenno, presso Cascina Bellaria, la seconda invece a sud dentro Parco Lambro, a Cascina Biblioteca (dove c’è anche un maneggio!). Il menu cambia tutte le settimane (potete trovarlo sia sul sito che sulla loro pagina Facebook): molto conveniente l’opzione menu degustazione che oscilla tra i 25 e i 30 euro.

TRATTORIA SOLIDALE. Sede Parco Lambro: Via Casoria 50, Milano. 334 6401556. Aperto dal venerdì alla domenica (ven 19-21:30, sab-dom anche 12:30-15:30). Sede Parco Trenno: Via Cascina Bellaria 90, Milano. 340 679409.

IL VAGONE

Ristoranti solidali Milano
L’esterno | © FB Il Vagone

All’interno di Cascina Biblioteca potete trovare anche il Vagone – Bar Sociale su Rotaia, un vecchio vagone delle Ferrovie Nord degli anni 30 trasformato in bar; ma non un bar qualunque, bensì un luogo di inclusione lavorativa dove integrare o reintegrare nel mondo del lavoro persone con disabilità o semplicemente fragili. Qui potete venire per una merenda o un aperitivo diverso dal solito, tra giochi da tavolo, book sharing e tantissimi eventi, anche per bambini: l’obiettivo de Il Vagone, infatti, è quello di diventare un punto di riferimento per tutto il quartiere.

IL VAGONE. Via Casoria 50, Milano. 348 8634972. Aperto da giovedì a domenica (16-22, nel weekend dalle 10:30).

IN GALERA

Ristoranti solidali Milano
La sala interna | © FB In Galera

Sicuramente il locale più insolito di questa lista di ristoranti solidali a Milano: In Galera è il primo e unico ristorante in Italia (forse nel mondo) che si trova all’interno di un carcere, quello di Bollate. Qui lavorano i detenuti del carcere, affiancati da uno chef e un maître professionisti, da cui vengono formati così da essere pronti a un reinserimento nel mondo del lavoro una volta scontata la pena. La location è semplice ma raffinata, proprio come la cucina: a pranzo viene proposto il business lunch con piatti unici (15 euro) mentre la sera potete scegliere tra proposte più ricercate come i garganelli all’nduja, zabaione salato e zafferano o il diaframma di manzo con salsa chimichurry. Il sabato a pranzo, invece, potete approfittare del menu degustazione a soli 40 euro. Un progetto straordinario che si è meritato una menzione anche nella Guida Michelin!

IN GALERA. Via Cristina Belgioioso 120, Milano. 334 3081189. Aperto tutti i giorni (12:15-14 e 19:30-22) tranne domenica e lunedì.

PIZZAUT

Ci spostiamo un po’ fuori dai confini di Milano per raccontarvi di questa realtà coraggiosa, che si trova a Cassina de’ Pecchi (e che tra poco aprirà una seconda sede a Monza). Pizzaut, che si definisce “laboratorio di inclusione sociale”, è un ristorante e pizzeria gestito da ragazzi e ragazze con autismo. Un progetto ambizioso nato da un’idea di Nico Acampora, padre di un bambino autistico, che non voleva arrendersi alla prospettiva che suo figlio fosse escluso per sempre dal mondo del lavoro (e non solo). In menu, tutte le pizze più creative ideate dai ragazzi stessi. Alla domanda “perché andare a mangiare la pizza proprio qui?” risponde l’homepage del loro sito: innanzitutto perché la pizza è buonissima, realizzata con ingredienti di prima qualità e a filiera corta, e poi perché si può mangiare “molto bene, facendo del bene“. E noi non potremmo che essere più d’accordo.

PIZZAUT. Via Don Verderio 1, Cassina de’ Pecchi. Aperto tutti i giorni (12-14 e 19-22) tranne lunedì e martedì a cena e sabato a pranzo.

CAPOVERDE

All’interno di questa storica serra in zona Casoretto, si trovano entrambe le anime di Capoverde: da una parte un vivaio coloratissimo (di cui vi avevamo parlato qui), uno dei più belli della città, e dall’altra un ristorante e cocktail bar solidale. Gestito dalla Cooperativa Sociale ‘Peppe Cefalù’, il ristorante sostiene l’inserimento o re-inserimento delle persone più deboli nel mondo del lavoro attraverso 3 percorsi di formazione: tirocinio di sala, tirocinio di bar e tirocinio di cucina e pizzeria. Sul menu tanti piatti diversi, tra cui anche la pizza, tutti accomunati dall’attenzione per l’origine delle materie prime.

CAPOVERDE. Via Ruggero Leoncavallo 16, Milano. 02 26820430. Aperto tutti i giorni (19-00).

RAB

In questo “bar al contrario” vicino ai Navigli potete fare tantissime cose: fare colazione, divertirvi con un gioco in scatola, lavorare o studiare, o semplicemente leggere sul divano nero uno dei libri sparsi tra le librerie. Ad accogliervi con un sorriso troverete anche ragazzi e ragazze con disabilità intellettiva. Un progetto bellissimo nato nel 2016 e oggi portato avanti dalla cooperativa Via Libera del Gruppo l’Impronta. Peraltro, il Rab ospita anche lo sportello WeMi, un punto informativo gratuito sui servizi sociali del Comune e delle cooperative, dedicato ai cittadini.

RAB. Corso S. Gottardo 41, Milano. 02 83520869. Aperto tutti i giorni (9-20, gio-ven fino a mezzanotte, sabato 16-00) tranne domenica.

LOCANDA ALLA MANO

Locali Pet Friendly Milano Aperitivo
La Locanda alla Mano | © Francesca Vignati

Tra i ristoranti solidali a Milano, non potevamo non inserire questo locale di cui vi avevamo già parlato nel nostro articolo sui chioschi e chiringuiti milanesi. Situato proprio dietro al Castello Sforzesco, nel verde di Parco Sempione, Locanda alla mano è un progetto di solidarietà gestito dalla cooperativa Contè, che si occupa dell’inserimento nel mondo lavorativo di ragazzi e ragazze con disabilità. Riconoscibile da lontano grazie all’insegna con una grande mano aperta, è il posto giusto per fare merenda con il gelato artigianale di Cascina Biraga, bersi uno spritz (magari anche con il vostro cane) o partecipare a uno dei tanti concerti che organizzano durante la bella stagione.

LOCANDA ALLA MANO. Piazza Del Cannone, Milano. 328 6568094. Aperto da martedì a domenica (7-21).

GUSTOP

Ristoranti solidali Milano
L’interno | © FB Gustop

Come per il Rab, anche dietro GustoP c’è il coraggio del Gruppo L’impronta, che dell’inclusione lavorativa ha fatto il cuore della sua mission: in questo locale nel quartiere Gratosoglio, più del 70% dei dipendenti è costituito da persone con disabilità. Ristorante aperto a pranzo, ma anche bar (i croissant sono prodotti dal loro laboratorio interno di panificazione), servizio catering per aziende e privati offre anche servizio take away: qui potete trovare tutte le settimane il loro menu aggiornato.

GUSTOP. Via Selvanesco 77, Milano. 346 8778737. Aperto da lunedì a venerdì (7-15).

CENA AL BUIO

Ristoranti solidali Milano
L’ingresso | © FB Dialogo nel Buio

Dialogo nel Buio è un’esperienza assolutamente da fare almeno una volta nella vita: un percorso di un’ora circa, allestito presso l’Istituto dei Ciechi, che si svolge nell’assenza totale di luce e in cui i visitatori devono affidarsi esclusivamente agli altri sensi per orientarsi. Si passa attraverso ambientazioni che richiamano situazioni quotidiane, accompagnati da guide non vedenti o ipovedenti: davvero difficile da descrivere a parole, ma secondo noi davvero imperdibile. Oltre al percorso classico, potete decidere di fare un esperienza di cena al buio di tre portate, accompagnate da vini selezionati. Si può prenotare online e ha un costo di 65 euro.

DIALOGO NEL BUIO c/o ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO. Via Vivaio 7, Milano. 02 77226210.

Voi avete già provato uno di questi ristoranti solidali a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Volete rimanere sempre aggiornati in temi di nuovi ristoranti a Milano? Qui trovate la nostra rubrica, con tutti gli indirizzi più interessanti mese per mese!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Ristoranti solidali a Milano: 10 indirizzi per mangiare facendo del bene sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ristoranti-solidali-a-milano-10-indirizzi-per-mangiare-facendo-del-bene/feed/ 4
Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a luglio /nuovi-ristoranti-milano-luglio-2022/ /nuovi-ristoranti-milano-luglio-2022/#respond Tue, 12 Jul 2022 07:00:40 +0000 /?p=47399 L’aria di vacanza non ha fermato le nuove aperture in città, quindi ecco a voi la nostra selezione dei 10 nuovi ristoranti a Milano di luglio!

L'articolo Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a luglio sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Manca davvero poco alle meritate ferie estive, ma l’aria di vacanza non ha di certo fermato le nuove aperture in città, che anche questo mese sono davvero variegate e interessanti. Ristoranti con cucine africane, messicane, locali dalle tante anime, ma anche pizzerie, pescherie e pasticcerie compongono la nostra fantastica selezione dei 10 nuovi ristoranti a Milano di luglio: ecco quali sono!

10 NUOVI RISTORANTI A MILANO DA NON PERDERE A LUGLIO 2022

MOSSO, UN LOCALE DALLE TANTE ANIME DENTRO PARCO TROTTER

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Mosso
© Mosso

Abbiamo seguito con interesse l’apertura di questo spazio multiforme che occupa il vecchio Convitto che sorgeva su uno dei lati del parco Trotter: abbandonato per anni, oggi è finalmente rinato sotto la nuova forma di una splendida area con giardino, orti e terrazza fruibile a tutti. Un perfetto mix tra un bar aperto tutto il giorno, una pizzeria all’aperto, un luogo per laboratori sociali, mostre e concerti che esalta l’inclusività e che si appresta a diventare un punto di ritrovo per gli abitanti di una delle nostre zone preferite di Milano.

MOSSO. Via Mosso 3, Milano. Aperto tutti i giorni (11-01, pizzeria mar-dom 19-22).

CASAZUL, UN ANGOLO DI MESSICO IN PORTA ROMANA

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Casazul
© Casazul

Già servizio di delivery durante il lockdown (con il nome di De Casa en Casa), Casazul apre finalmente anche un vero ristorante in Porta Romana, un bellissimo spazio luminoso e accogliente in cui poter assaporare piatti tradizionali della cucina messicana. Vi aspettano flautas (tortillas di mais ripiene di pollo), empanadas, ribs di manzo con spezie, ma anche ovviamente tante varianti di tacos, nachos e guacamole… il tutto accompagnato da ottimi cocktail!

CASAZUL. Via Lazzaro Papi 7, Milano. 377 0936375. Aperto tutti i giorni (13-15 e 20-00).

LA PIZZA DI MONTAGNA DI DENIS LOVATEL ARRIVA A MILANO

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Denis Pizza di Montagna
© IG Denis Pizza di Montagna

Denis Lovatel ha ideato la sua pizza di montagna nelle valli bellunesi, sua terra di origine, e fino a qualche settimana solamente lì, nel ristorante di famiglia – la pizzeria da Ezio ad Alano di Piave – era possibile assaporarla. Ora, invece, questa pizza croccantissima e leggera con un impasto contenente un mix di aromi di erbe selvatiche è arrivata anche a Milano: in un bellissimo locale a Moscova arredato completamente in legno, potrete gustare una ventina di varianti farcite con ingredienti di qualità assoluta come formaggi erborinati di alpeggio, chutney ai frutti di bosco, patate di montagna cotte alla brace e amaranto soffiato. Andremo presto a capire se entrerà di diritto tra le nostre pizze sottili preferite!

DENIS PIZZA DI MONTAGNA. Via Statuto 16, Milano. 375 7988835. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23:30, lun-mar fino 22:30).

I SAPORI AFRICANI DI MARCEL BOUM IN VIA SAVONA

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Marcel Boum
© IG Marcel Boum

Mancava proprio un posto così tra i nuovi ristoranti a Milano: un piccolo locale che offre sapori provenienti dall’Africa declinati in proposte street food davvero invitanti come i cartocci con platano, manioca o polpette di fagioli, in hummus di carote, ceci o lenticchie, ma anche in cous cous, taboulè e insalate. Piatti semplici, sani e gustosi da portare via o da gustare in un ambiente coloratissimo e arredato con gusto che vogliono mostrare la bellezza dell’integrazione tra il continente africano e l’Italia.

MARCEL BOUM. Via Savona 13, Milano. 02 61460764. Aperto tutti i giorni (12-14 e 18-23).

LA TRADIZIONE ITALIANA ALLA LOCANDA ALLA SCALA

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Locanda alla Scala
© IG Locanda alla Scala

Il team del ristorante stellato L’Alchimia raddoppia la propria offerta culinaria con questo nuovo ristorante a Brera il cui giardino segreto interno ci ha già stregato. Ovviamente anche la cucina ci attira moltissimo e siamo proprio curiosi di andare a vedere come lo chef Francesco Iob ha interpretato ricette super tradizionali come le lasagne alla bolognese, gli spaghetti al pomodoro e basilico e il risotto con lo zafferano.

LOCANDA ALLA SCALA. Via dell’Orso 1, Milano. 02 8693273. Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 19-23:30) tranne lunedì.

UNA NUOVA INSOLITA PESCHERIA IN CITTÀ STUDI

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Insolita Pescheria
© IG L’Insolita Pescheria

Come sapete, siamo amanti delle pescherie con cucina e siamo quindi molto felici che un nuovo locale di questo tipo abbia aperto in Città Studi. L’Insolita Pescheria promette di servire ottimo pesce a prezzi accessibili in un ambiente semplice e informale. L’idea ci piace molto e sicuramente andremo presto ad assaggiare il misto di crudi, i tonnarelli ai frutti di mare o il fritto misto, oppure per comprare del pesce fresco con cui preparare una cena a casa.

L’INSOLITA PESCHERIA. Via Botticelli 2, Milano. 02 36752145. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23, dom 12-16) tranne lunedì.

PIATTI DI PESCE E VERDURE SUPER ORIGINALI DA CACTUS

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Cactus
© IG Cactus Kitchen&Bar

Sembra davvero intrigante il concept di questo nuovo ristorante in Moscova che propone una cucina gustosa, fresca e sana in cui la carne è completamente assente. Nel menu si trovano preparazioni innovative e originali come le mezze maniche cacio e pepe con tartare di seppia, il burger vegano con bacon di carote, il gazpacho di avocado con sorbetto di cocco e peperone crusco e soprattutto “L’orto di Cactus”, un piatto di 15 verdure servite in diverse consistenze che ci incuriosisce tantissimo.

CACTUS KITCHEN&BAR. Via Varese 4, Milano. 347 0544982. Aperto tutti i giorni (10-01, ven-sab fino alle 02) tranne lunedì e domenica.

IL NUOVO PROGETTO DI ANDREA APREA IN PORTA VENEZIA

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Andrea Aprea
© Andrea Aprea

Aperto da pochissimi giorni all’ultimo piano dello splendido palazzo in Porta Venezia che ospita l’altrettanto nuova Fondazione Luigi Rovati, il progetto dello chef Andrea Aprea sembra proprio destinato al successo. Il menu ruota intorno al concetto di tempo: il passato della tradizione culinaria italiana e il futuro dell’innovazione che lo chef mette in tutti i suoi piatti. I tre percorsi degustazione incarnano questi concetti in piatti come il piccione con ciliegie, blu di bufala e cicoria, la seppia alla diavola e la linguina nera alla Luciana. Insieme al ristorante, ha inaugurato anche un caffè bistrot, aperto dalla colazione alla cena in una bellissima corte immersa nel verde che si affaccia sul giardino segreto del palazzo.

RISTORANTE ANDREA APREA. Corso Venezia 52, Milano. 02 38273030. Aperto tutti i giorni (19:30-22) tranne domenica e lunedì.

IL LIEVITO MADRE PROTAGONISTA DA SIGNOR LIEVITO

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Signor Lievito
© IG Signor Lievito

Se le splendide foto e i commenti entusiasti che vediamo e leggiamo sui social non mentono, sembra proprio che questa bakery aperta da un paio di mesi a due passi da viale Umbria avrà un futuro radioso. Effettivamente le immagini del locale (siamo già innamorati dell’insegna dall’elegantissimo font razionalista) e del cibo promettono meraviglie, ma per avere un parere preciso non ci resta che sacrificarci e andare al più presto ad assaggiare un cinnamon roll, una babka (treccia lievitata) con doppio cioccolato fondente o una focaccia pugliese alle olive… tutto ovviamente preparato con lievito madre.

SIGNOR LIEVITO. Via Maestri Campionesi 26, Milano. 02 91678209. Aperto tutti i giorni (08-19, sab fino alle 13:30) tranne domenica e lunedì.

CAFEZAL RADDOPPIA IN VIALE PREMUDA

Nuovi ristoranti a Milano luglio 2022 Cafezal
© IG Cafezal

Di Cafezal avevamo già parlato nel nostro articolo sui posti dove bere caffè a Milano; da poche settimane questa torrefazione che serve specialty coffee ha aperto un nuovo bellissimo Coffee Hub in zona Cinque Giornate in cui assaporare per tutto il giorno miscele pregiate da accompagnare a brioche, torte e monoporzioni dolci. Non mancano le scelte salate con insalate, sandwich e toast per una pausa pranzo, un aperitivo o un brunch.

CAFEZAL COFFEE HUB. Viale Premuda 14, Milano. 02 36579282. Aperto tutti i giorni (07:30-20).

Voi avete già provato uno di questi nuovi ristoranti a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Volete rimanere sempre aggiornati in temi di nuovi ristoranti a Milano? Qui trovate la nostra rubrica, con tutti gli indirizzi più interessanti mese per mese!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

L'articolo Nuovi ristoranti a Milano: 10 indirizzi da non perdere a luglio sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/nuovi-ristoranti-milano-luglio-2022/feed/ 0