Città Studi – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 16 Sep 2025 06:26:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Città Studi – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Casoretto a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-casoretto-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-casoretto-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Thu, 06 Jun 2024 06:00:00 +0000 /?p=77955 Cercate spunti per visitare il quartiere Casoretto a Milano? Qui trovate i nostri consigli in zona tra ristoranti, negozi e locali!

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Un tempo relegato a mera frazione del quartiere di Lambrate, poi diventato un simbolo di lotta politica negli anni 70 e luogo del Leoncavallo: ecco a voi il quartiere Casoretto, incastonato tra Piola e Città Studi, a pochi passi da Nolo e Via Padova. Perdonateci se a volte travalicheremo i confini del quartiere tracciati dalle mappe geografiche (anche se donano a Casoretto una graziosissima figura di “casetta”!), ma lo faremo col solo obiettivo di rendere questa guida il più completa possibile con tutti gli indirizzi su cosa vedere, cosa fare e dove mangiare in zona.

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: COSA VEDERE E COSA FARE

  • CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARIA BIANCA DELLA MISERICORDIA. Chiamata anche Abbazia del Casoretto, dà il benvenuto a chiunque entri nell’omonimo quartiere, con la sua maestosa facciata che si staglia nel centro di Piazza San Materno. Risale al 400.
  • CHIESA APOSTOLICA ARMENA. La Chiesa Apostolica Armena si trova in una traversa di Via Porpora, insolitamente inserita, con la sua forma austera ed esotica, nella via affollata da villette dalle forme vittoriane. È la sede di rappresentanza dell’intera Chiesa armena in Italia. Vi si può accedere, solitamente, solo durante le funzioni religiose che si svolgono di domenica alle ore 11.
  • CHIESA DI SAN LUCA EVANGELISTA. Posta al confine col quartiere di Città Studi, questa chiesa di relativamente recente costruzione è stata la prima ad essere progettata da Gio Ponti nel 1957. Un esempio di architettura moderna ed essenziale. Non perdetevi la sua bellissima facciata di mattonelle grigie e il tetto spiovente.
  • PARCO TROTTER. Storicamente nato per ospitare l’ippodromo della Società del Trotter, di cui si possono scorgere ancora oggi il tracciato circolare e alcuni edifici storici, oggi il parco rimane un bellissimo spazio verde dove poter giocare, passeggiare, o semplicemente rilassarsi sul prato. Ha due ingressi, uno da Via Giacosa e uno da Via Padova, e, in quanto parco a uso esclusivo della scuola Casa del Sole, rimane chiuso al pubblico durante gli orari scolastici.
  • CAMPO TEATRALE. Questo spazio, situato proprio in Via Casoretto, opera nel campo della formazione artistica, dell’organizzazione di eventi e della produzione e distribuzione di spettacoli teatrali. Ospita anche un’importante scuola per la formazione degli attori, con corsi serali e diurni. La stagione teatrale è prevalentemente orientata al teatro contemporaneo, con ampi spazi a temi di attualità e di rilevanza sociale e a spettacoli anche per bambini e famiglie.
  • MURALES. A pochi passi da Campo Teatrale, superato il sottopassaggio dei binari, allungatevi a fare una passeggiata in Via Plezzo, costellata di murales, fino ad arrivare ad uno dei più grandi di Milano, un’opera dedicata a sette personalità perseguitate dal fascismo; è stato dipinto sulla facciata di un palazzo degli anni ’60, sede di Poste italiane, da parte del collettivo artistico Orticanoodles, insieme all’associazione OrMe, ad Anppia e a Poste e Comune di Milano per celebrare i cent’anni della Marcia su Roma (vi lasciamo qui anche il nostro articoli su altri bellissimi murales in giro per la città!).
  • CASA MUSEO SPAZIO TADINI. Questo luogo d’arte e cultura è stata fondato da Francesco Tadini e dalla moglie Melina Scalise, nell’edificio dove il padre di lui, lo scrittore e pittore del 900 Emilio Tadini, aveva dimora e studio artistico. Potete trovare la mostra permanente dedicata proprio a Emilio Tadini, ma anche opere di artisti giovani e meno giovani, noti e meno noti, insieme a tante manifestazioni culturali, conferenze d’arte e rassegne musicali. Al suo interno anche uno spazio dedicato alla fotografia sportiva d’autore, lo Sport Photography Museum.
  • CASA CICCA MUSEUM. Originariamente situato nella casa della leggendaria mistress Deborah the Queen di Porta Cicca in zona Navigli, da cui prende proprio il nome, negli anni questo spazio culturale si è evoluto e ha cambiato ben tre volte sede, sino ad arrivare all’attuale Via Arquà 11. Giulia Currà ne è la curatrice, e ha ospitato i più diversi artisti e artiste. Oggi è una casa museo con una collezione di oltre 3.000 opere e oggetti provenienti da ospiti che l’hanno attraversata, o che hanno deciso di farne parte grazie a una donazione.
  • SPAZIO MARTIN. Questa galleria d’arte nasce dall’unione di una pittrice, un designer e un architetto. Troverete dipinti, illustrazioni e opere d’arte, ma potrete anche partecipare a workshop di disegno, presentazioni di libri o a speciali cocktail night, sempre ad alto tasso artistico, of course!

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: DOVE MANGIARE

  • TRATTORIA MIRTA. Vi abbiamo menzionato Mirta tra i ristoranti dove mangiare coi genitori, ma la verità è che noi verremmo mangiarci tutti i giorni con colleghi, parenti, amici e fidanzati! Qui troverete la cucina italiana di una vera trattoria, con ingredienti slow food del territorio e preparazioni semplici e senza fronzoli. Via libera a insalata di nervetti, ravioli e paste fresche, ma anche a incredibili polpette di carne, salamino cotto e insalata russa! Il servizio è sempre gentilissimo e l’ambiente super tranquillo.
  • PROPAGANDA ALIMENTARE. Vi abbiamo raccontato qui della nostra esperienza da Propaganda Alimentare, “agriturismo urbano e vineria” (per loro stessa auto definizione) improntato alle scelta di materie prime naturali e di qualità, provenienti da piccoli produttori selezionati, e a minimizzare gli sprechi alimentari. Qui si sta benissimo sia a pranzo che a cena, ma anche a bere un bicchiere di vino, stuzzicando qualche piatto dal loro menu.
  • TRATTORIA SINCERA. Una trattoria di recentissima apertura che propone cucina lombarda “Dalle Alpi al Po”, come recita il loro sito. E quindi via libera a mondeghili, risotti, cotolette alla milanese e ossobuco, in un ambiente di ispirazione anni 70 ma con alcuni pezzi di arredamento che strizzano evidentemente l’occhio a Instagram.
  • SLEPPA! Poteva forse mancare una pizzeria, nella nostra guida del quartiere Casoretto? Da Sleppa! troverete tantissimi gusti di pizze classiche e pizze gourmet, con l’utilizzo di ingredienti freschissimi e di qualità. Per i più coraggiosi e affamati, optate proprio per la “Sleppa”, con impasto XXL e consigliata per due persone (o per chi ha molta fame). Ambiente coloratissimo e molto pop.
  • ACCADEMIA LIBANESE. Si dice che sia stato il primo ristorante a portare la cucina libanese a Milano. Da Accademia Libanese troverete una cucina dai gusti tutti mediterranei, in un ambiente semplice e curato e con dei prezzi davvero onestissimi. Quindi via libera a Hommos (no, non è un errore di battitura), falafel, carne alla griglia e tabbouleh. Una menzione alla gestione familiare, gentilissima e accogliente.
  • TA’ BUENO. Ta’ Bueno è un ristorante di cucina peruviana frequentatissimo dai proprio connazionali, il che depone tutto a suo favore. L‘ambiente è decisamente allegro e spesso riscaldato da musica dal vivo. In menu troverete alcune specialità del Sud America come ceviche di pesce, manioca fritta ma anche carne alla griglia e degli ottimi pisco sour!
Guida quartiere Milano Casoretto Capoverde
Lo splendido spazio esterno di Capoverde | © Elisabetta De Candia
  • RISTORANTE CAPOVERDE. Pensavate davvero di averle viste tutte a Milano? Ebbene, vi presentiamo Capoverde, che è un ristorante ma anche vivaio! Qui potrete venire a scegliere la vostra futura pianta, ma anche un mazzo di fiori o complementi d’arredo, e poi fermarvi nell’attiguo ristorante, all’interno di una storica serra dove i tavoli sono immersi tra piante tropicali e piante grasse. Il menu propone diversi primi piatti, tra cui spiccano risotti, paste fresche e pizze.
  • RISTORANTE MAO. Mao rimane tra i nostri ristoranti cinesi del cuore. Quello in cui andare quando sia ha voglia di pollo fritto piccante (che qui è davvero davvero piccante!), ottimi ravioli alla piastra o fumanti scodelle di fuoco. Le porzioni sono decisamente abbondanti e i prezzi assolutamente competitivi anche per la tipologia di cucina! Ve ne avevamo parlato tra i migliori ristoranti cinesi semplici ma buoni nel lontano 2018, ma da allora ci siamo tornati infinite volte.
  • NOODLE HOUSE. Vi avevamo già raccontato nel nostro articolo di come si mangi da Noodle House. Se siete in zona e avvertite quell’improvviso desiderio di gimbap, bibimbap o, in poche parole, di cucina koreana.
  • IL FARO DI MILANO. Storico ristorante di pesce del quartiere. Tutto sembra essersi fermato agli anni 80, dall’arredamento del locale alle proposte del menu, con pesce fresco e ingredienti di ottima qualità, con ricette ispirate alla tradizione toscana.
  • UPCYCLE. Upcycle è il “primo bike cafè bistrot” d’Italia. Ovvero un bar e bistrot di quartiere dove passare a bere un caffè, pranzare, cenare, in un ambiente incentrato sul mondo della bicicletta. Ma “upcycling” è anche un concetto legato alla riconversione dei materiali di scarto, che qui viene adottato sia nelle scelte di arredo sia nelle riconfigurazione delle biciclette. La riconversione succede anche in cucina, sviluppata nel tentativo di realizzare il minor scarto possibile e con l’utilizzo di materie prime poco utilizzate. Qui potete anche venire a fare smartworking sui grandi tavoli sociali (motivo per cui vi avevamo parlato di Upcycle tra i migliori bar coworking di Milano).
  • CIRCOLO ARCI FIOCCHI. Si tratta del circolo ARCI di Casoretto, con sede in Viale Lombardia. Qui vengono organizzato numerosi talk, eventi, corsi di cucina e campus estivi, ma potrete venire anche a farvi un aperitivo il venerdì o il sabato, magari nel grazioso spazio esterno.
  • PASTICCERIE. Per fare colazione nel quartiere Casoretto, avrete davvero moltissima scelta! Tra le Righe è un locale specializzato in specialty coffee, con un’ampia selezione in fatto di colazioni dolci e salate (i croissant qui sono burrosissimi!), ma anche gelati artigianali e pranzi veloci. A pochi civici di distanza troverete la STorta, una bellissima “torteria artigianale“, dove fermarsi ad assaggiare una fetta di torta (o forse più), accompagnata da una tazza di te per una perfetta merenda all’inglese! Pasticceria Margherita è un altro indirizzo storico del quartiere, con le sue torte personalizzate, brioches appena sfornate e pasticcini per ogni occasione. Le Dolci Tradizioni è invece una pasticceria dal sapore un po’ francese, dove i croissant e “les éclairs” sono i veri protagonisti.
  • GELATERIE. La Siciliana dal 1956 è una vera e propria istituzione a Milano per gli amanti della pasticceria siciliana. Qui si viene per sua maestà la granita (rigorosamente con panna), ma anche per le meravigliose brioches (vi suggeriamo di venire durante il weekend, quando l’offerta aumenta di alcuni “special guest”, come la girella al pistacchio….) o cannoli siciliani. Buonissimo anche il panettone artigianale, segnatevelo per quando verrà la stagione. Un altro indirizzo per amanti di gelato e granite, è il Gelato del Gianni: qui troverete moltissime torte e monoporzioni, ma il vero punto di forza sono i numerosi gusti proposti in versione vegana senza lattosio, che per gusto e golosità non hanno davvero nulla da invidiare a quelli classici!

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: DOVE BERE

  • TELA. Cocktail bar di recente apertura, che accoglie mostre di foto, illustrazioni e quadri di artisti emergenti della zona. Qui si viene per fare ottimi aperitivi o per sorseggiare un drink dalla lunga lista di signature drinks proposta. Il locale è semplice, l’atmosfera super tranquilla, e spesso si organizzano concerti, jam session, dj set e vernissage.
  • MOSCOW MULE. American bar dove la specialità, guarda un po’, è il celebre Moscow Mule, ovvero il cocktail a base vodka, ginger beer, lime e zenzero. Ma non solo: qui si bevono superalcolici e drink fatti davvero bene, con una piccolissima cucina di contorno. Locale frequentato da giovanissimi durante il weekend, più tranquillo durante la settimana.
  • BIRRIFICIO LAMBRATE. Ci sentiamo serenamente di affermare che il Birrificio Lambrate rappresenta uno dei pilastri meneghini dove poter bere dell’ottima birra artigianale a Milano. Qui troverete infatti moltissime tipologie di birre artigianali, di ogni colore e gradazione, ma anche hamburger, patatine e pulled pork ad accompagnare. L’ambiente è tranquillo e festaiolo. Non mancano serate con eventi dal vivo e dj set.
  • FRED. Se siete nostalgici dell’era dei vinili, o, più in generale, siete amanti della musica, non potrete di certo perdervi un aperitivo o un drink da Fred, ovvero l’acronomio di food, records and drinks. Qui si stuzzica e si sorseggiano cocktail circondati da dischi e vinili, che potrete anche direttamente acquistare in loco. Gli hamburger sono notevoli (ve lo suggeriamo anche per un brunch diverso dal solito), l’ambiente super rilassato, e i gusti musicali di indubbio gusto. Ci serve altro?
  • ALLANGOLARE. Allangolare nasce qualche anno fa, con l’apertura del loro primo locale in Via Plinio, quindi con il secondo genito nel quartiere Casoretto, in via Ampère. Si tratta di un bistrot aperto sin dalla colazione fino al dopo cena, dove poter trovare specialty coffee, un gran numero di vini, gin artigianali e una piccola ma succulenta carta di proposte food. C’è anche un graziosissimo cortile, e il negozio Fiorin Fioretto, un concept store e atelier di fiori.
  • NORAH WAS DRUNK. A pochi civici di distanza troverete un’insegna luminosa e un’unica vetrina affacciata su Via Porpora ad indicarvi che siete sbarcati da Norah Was Drunk, cocktail bar di recente apertura, ma che è subito diventato meta ricercata per gli amanti di distillati e non solo. Qui la proposta è particolare e interessante, con focus su assenzio e ostriche. Uno splendido bancone di marmo verde ad accogliervi e alcune sedute più riservate, dove potrete sorseggiare ottimi drink e scegliere qualche piatto dalle loro proposte, dove il vero protagonista è il pesce, che sia sotto forma di conserve in coloratissime scatole di latta portoghesi, ma anche crudi e piatti caldi più elaborati.
  • CHEERS PUB. Storica insegna di zona in puro stile “pub irlandese“, al Cheers Pub si viene per guardare le più disparate partite sportive (che sia campionato o Champions League) nei grandi maxi schermi, ma anche solo per sorseggiare una delle tantissime birre proposte, mangiare un hamburger, o il buonissimo pulled pork.
  • SALUMERIA DEL DESIGN. Un bar di quartiere che si definisce “progetteria“, ovvero un luogo che di giorno è uno spazio creativo e culturale, dove vengono progettati ed organizzati eventi, mercatini vintage e handmade. È il caso delle “Pulci Spettinate“, mercatino di vintage e delle botteghe creative, durante il quale Via Stanzio viene chiusa al traffico e diventa una vera e propria festa di quartiere. Ma la Salumeria del Design è anche un posto perfetto dove fermarsi per aperitivi a base di pane e salame, con vino, birre artigianali e cocktail. Anche la frequentazione non è niente male, ma ve ne avevamo già parlato qui.
  • L’ÉCHAPPÉE CLOSE. Libri e vini, rigorosamente dalla Francia. Abbiamo leggermente sconfinato nel quartiere di NoLo, per parlarvi di questo locale di cui ci siamo innamorati. Si tratta di una libreria francese, o meglio di una cave littéraire, dove accanto a libri per tutti i gusti, riviste e giornali, troverete una vastissima selezione di vini provenienti da viticoltori francesi indipendenti in viticoltura biologica. Aggiungeteci vernissage, spettacoli musicali, aperitivi in lingua francese, e serate con giochi da tavolo a tema vino. Insomma, da non perdere!
  • IL GIARDINO BLU. Passa quasi inosservato dalla strada, ma fidatevi di noi, entrate in questo piccolo locale in Via Teodosio, e lasciatevi sorprendere dall’incantevole terrazzo sul retro, con tavolini, lucine e piante all’aperto. Con il vostro drink vi verranno serviti degli stuzzichini “healthy” a base di frutta e verdura e spesso si organizzano eventi e aperitivi a tema.
  • HEMINGWAY CAFÈ. Un locale all’apparenza insolito vi trasporterà immediatamente in un’atmosfera un po’ cubana. Gli interni sono tappezzati di memorabilia e fotografie dello scrittore americano da cui il locale prende il nome, con cimeli a ricordarne gli anni a Cuba. Ampia scelta di whiskey e rum, ma anche di birre e cocktail.

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • PRODOTTI TIPICI LUCANI A MILANO – DA FRANCESCA. Dalla Grecia alla Lucania passa giusto qualche km di Mar Ionio e Mediterraneo, ma in questo caso pochi metri di distanza nel quartiere Casoretto. In questo negozio di alimentare ci sono prodotti sott’olio, sughi e condimenti per crostini e paste, ma anche pane e grissini, peperone crusco, vino, pasta artigianale e biscotti. Tutto rigorosamente proveniente dalla meravigliosa regione del Sud Italia!
  • PESCHERIA DI CASORETTO. L’indirizzo giusto se siete alla ricerca di pesce freschissimo, selezionato ogni giorno dai due simpatici proprietari. Li troverete pronti a consigliarvi gli acquisti migliori, ma anche a farvi degustare cruditè di mare in loco. Ci sono infatti alcuni tavolini dove potersi fermare ad assaggiare le loro preparazioni, magari accompagnandole con un calice di vino. Su prenotazione, sono ordinabili anche grigliata mista e fritto misto d’asporto.
  • ENOTECHE. Enoteca il Grifo D’oro è un indirizzo storico del quartiere, un locale dalle modeste dimensioni che nasconde però un vasto assortimento di bottiglie dai prezzi più disparati, tra cui numerose proposte di pregiati superalcolici. Di più recente apertura invece è l’Enoteca Lambrate che, nonostante il nome, si trova in Via Teodosio, nel cuore del quartiere Casoretto. Qui la scelta di vini è davvero interessante, ma troverete anche birre artigianali, distillati e conserve.
  • GRISSINIFICIO EDLWEISS. Di certo non ha bisogno di presentazioni, quello che secondo noi è il miglior grissinificio di Milano! Appena varcata la soglia verrete immediatamente catapultati indietro nel tempo, grazie agli onorati 70 anni di attività che non ne hanno scalfito l’aspetto. Qui si viene per i mitici grissini “al sale”, ricoperti, per l’appunto, di fiocchi di sale all’esterno, ma anche per focacce, torte, e prodotti da forno. Ma mi raccomando, arrivate presto (si dice che i primi numeri vengano “staccati” alle 7 del mattino, sicuramente dopo le 9 troverete ben poco), e preparatevi a non poter più vivere senza questi mitici grissini!
  • KēKI LABORATORIO DI PASTICCERIA. A pochi civici di distanza troverete Kēki, un laboratorio di pasticceria che produce le più disparate torte su richiesta! Date un’occhiata al suo catalogo, alle “raimbow unicorn“, ma anche alle millefoglie con crema, crostate ricoperte di frutti di bosco, eclair e torte di mele. Per compleanni, matrimoni o battesimi che non passeranno sicuramente inosservati!
  • BADDARÒ. Fare shopping di seconda mano, ma soprattutto fare del bene, sostenendo una fondazione che ha come scopo la riabilitazione nella società di alcuni soggetti che vivono situazioni di disagio. Questo è possibile grazie ai fantastici ragazzi di Baddarò e della loro fondazione S.B.M e del progetto lavorativo della Cooperativa Sociale ONLUS Il Borgo in città. Nel negozio troverete tantissimi pezzi di arredamento, ma soprattutto abbigliamento vintage, tra vestiti, camicie, pantaloni e scarpe. Seguite la loro pagina Instagram per rimanere aggiornati sui loro eventi. Spesso organizzano nel quartiere dei mercatini vintage imperdibili!
  • VINTAGE E MODERNARIATO. Se siete alla ricerca di un pezzo vintage da collezione per la vostra casa, impossibile non fare un salto da Carrozzeria 900 (ve ne avevamo già parlato del nostro articolo dedicato ai migliori negozi di arredamento vintage di Milano), galleria di modernariato e antiquariato dove troverete tavoli, sedute, tappeti, ma anche lampade e specchi d’autore. Poco lontano si trova Mercatino3chic, un negozio specializzato nell’antiquariato, dove trovare pezzi di arredamento imperdibili, ma anche qualche pezzo di abbigliamento davvero notevole. L’ultimo indirizzo che vi consigliamo è Flanerie: si tratta di un piccolo locale con esposti pezzi di design ricercatissimi, ma chiedete all’istrionico proprietario ciò che state cercando, e sicuramente troverete qualcosa di cui innamorarvi nei suoi magazzini attigui.
  • LIBRERIE. Papermoon & Book è una libreria di vecchio stampo (non ha neppure un sito, ma si trova in Via Antonio Porpora 107), dove trovare libri altrove introvabili, agende, bigliettini di compleanno e oggetti di cartoleria, il tutto in compagnia del gentilissimo proprietario che talvolta organizza nel suo negozio anche corsi serali, ad esempio di scacchi. Spostandoci un po’ verso il quartiere di Nolo e di Via Padova, troviamo la libreria-bistrot Anarres, luogo ideale dove fermarsi a far colazione, pranzare o fare un aperitivo in compagnia di centinaia e centinaia di libri; ma anche Potlach, un luogo di aggregazione culturale e libreria indipendente dove consultare e acquistare libri, dischi, vecchie fotografie e stampe.
  • MATIOL GIOCATTOLI. Quanto possono essere diventati rari e introvabili a Milano i negozi di giocattoli di una volta? Ebbene, in questo piccolo negozio di quartiere, Matiol, troverete tutti i peluches di cui forse non sapevate ancora di aver bisogno, ma anche bambole, giocattoli in legno, giochi da tavolo e rompicapo per tutte le età!
  • MI WHEELS. Se invece volete acquistare una nuova bicicletta, o semplicemente siete alla ricerca di pezzi di ricambio, l’indirizzo giusto è quello di Mi Wheels, punto di riferimento per i ciclisti del quartiere.

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Città Studi, quartiere a nord-est di Milano che deve il suo nome alla presenza degli edifici del Politecnico e di alcune facoltà scientifiche dell’Università degli Studi, è senza dubbio una delle zone più vivaci della città. Per questo, dopo le guide di quartiere dedicate, tra le altre zone, a Baggio, Affori, via Padova, Solari e Scalo Romana (trovate la nostra sezione dedicata qui), abbiamo pensato fosse giunto il momento di raccontarvi anche a quest’area. Abbiamo raccolto per voi i nostri posti preferiti in zona, tra ristoranti, negozi e locali: ecco quali sono!

QUARTIERE CITTÀ STUDI A MILANO: COSA VEDERE

  • TOILET PAPER MAGAZINE. La facciata della sede di Toilet Paper – il magazine di sole immagini creato nel 2010 dall’artista Maurizio Cattelan e dal fotografo Pierpaolo Ferrari – è senza dubbio una delle più instagrammate di Milano. La palazzina di due piani è infatti colorata di bianco e un bel blu accesso, con porte e finestre rosse, oltre a esservi dipinta sopra una delle immagini più iconiche del brand: quattro mani che impugnano rossetti rossi. Purtroppo non è possibile accedere al suo interno (anche se durante lo scorso Fuorisalone è stato possibile farlo, quindi speriamo che riapra al pubblico anche in altre occasioni), dove viene custodito un mondo coloratissimo composto da immagini e arredi super pop, ironici e irriverenti.
  • POLITECNICO DI MILANO. Il Poli, come viene affettuosamente chiamato dai suoi studenti, venne fondato nel 1863 ma ha sede in Piazza Leonardo da Vinci dal 1927. Il complesso di edifici che lo compongono occupa una superficie di 50mila mq, comprende sei edifici distribuiti simmetricamente e fu progettato da due architetti che furono anche docenti dell’Ateneo: Gaetano Moretti e Augusto Brusconi.
  • CREMLINO. A pochi passi dal Politecnico sorge un bellissimo palazzo Art Déco, soprannominato Cremlino per le sue cupole e pinnacoli che ricordano lo stile sovietico. Il vero nome dell’edificio, costruito tra il 1924 e il 1925 per volere dell’imprenditore tessile Luigi Ronzoni, è Istituto di Chimica e Biochimica Giuliana Ronzoni (madre di Luigi) e fu progettato dall’architetto Giacomo Nicoli e dagli ingegneri Ettore Molinari e Arturo Danusso. Al momento al suo interno ospita studi e appartamenti privati e, in occasione di Open House, vengono talvolta organizzate delle visite.
  • ORTO BOTANICO. Inaugurato ufficialmente nel 2001, l’Orto Botanico Città Studi è nato dalla bonifica del terreno dell’ex Cascina Rosa, concessa al Comune di Milano in seguito al suo abbandono. A sua volta il Comune ha concesso lo spazio all’Università degli Studi, sotto la direzione del Dipartimento di Bioscienze. In quest’oasi verde, meno conosciuta dell’Orto Botanico a Brera, ma ugualmente interessante, vengono accolte moltissime specie di piante lombarde, comprese quelle importate a partire dal Settecento, e sono presenti tre serre utili allo svolgimento della ricerca da parte del personale scientifico dell’università. 
  • CHIESA DI SAN LUCA EVANGELISTA. La parrocchia in via Ampère fu il primo edificio di culto progettato da Giò Ponti a Milano, nel 1958. Il suo è un impianto tradizionale a pianta longitudinale, con una navata centrale fiancheggiata da due navatelle laterali. La struttura di travi e pilastri è in cemento armato, la copertura è a capanna e l’esterno è ricoperto di tesserine in ceramica che formano un disegno a croci ripetute. 

QUARTIERE CITTÀ STUDI A MILANO: DOVE MANGIARE

  • PASTICCERIA SCARINGI. In Città Studi, a pochi passi dalla fermata della metro Piola, ha sede anche una delle 6 pasticcerie della catena Scaringi. Aperta tutti i giorni dalle 7 alle 20 e con un’ampia offerta di croissant, pasticcini e torte, Pasticceria Scaringi è un punto di riferimento della zona e tappa fondamentale per la colazione degli studenti più golosi. 
  • TONE MILANO – BREAD LAB. Un panificio italiano con uno sguardo sul mondo, aperto e gestito da un team giovane, preparato e curioso (di cui vi abbiamo parlato qui). Il nome, Tone, deriva da quello del forno di mattoni usato tradizionalmente in Georgia per cuocere il pane, di cui è presente un esemplare in vetrina. Qui la farina 0 e la 00 sono abolite, e si preferisce optare per farine di tipo 1 o integrali. Durante la settimana, da martedì a venerdì fino alle 20:30, è possibile fare anche l’aperitivo
  • VIETNAM MON AMOUR. Nel quartiere di Città Studi non mancano certamente ristoranti etnici; anzi, alcuni di quelli in zona sono tra i nostri preferiti della città. Per esempio Vietnam Mon Amour, di cui vi avevamo approfonditamente parlato in questo articolo. Ubicato in una palazzina in via Pestalozza, questo locale non si limita a servire ottima e gustosa cucina vietnamita – nella sala interna e all’aperto in cortile – ma offre anche stanze per un soggiorno milanese con un tocco esotico, motivo per il quale lo avevamo incluso anche nella nostra selezione di posti dove dormire a Milano.
  • MAOJI STREET FOOD. Lo street food asiatico di Maoji ci ha conquistati tanti anni fa e continua a soddisfarci ogni volta che ci torniamo. A rendere questo locale così speciale, oltre alle deliziose pietanze in menu, è l’ambiente, che ricrea l’atmosfera di una stradina cinese. 
  • MANDARIN 2. Sempre cucina cinese – non più street ma gourmet – quella di Mandarin 2, locale gestito da una famiglia italo-cinese dalla fine degli anni Settanta. La carta è particolarmente ricca; in caso andaste in confusione chiedete consiglio al personale che sarà felice di aiutarvi nella scelta!
  • GINMI. Tra i ristoranti etnici di Città Studi c’è anche Ginmi, primo ristorante coreano in città, aperto nel 1985. Noi lo consideriamo uno dei nostri ristoranti coreani preferiti a Milano e vi consigliamo di non mancare un assaggio di kimchi e bulgogi.
  • UPCYCLE. All’interno di un cortile di via Ampère, si trova Upcycle, locale in cui si può mangiare da colazione a cena piatti di impronta nord europea, fare un brunch nel weekend o anche lavorare. Perfetto anche per famiglie con bambini, che possono intrattenersi con libri e giochi messi a disposizione dei più piccoli. 
  • ALLANGOLARE. All’angolo tra via Plinio e viale Abruzzi (da qui il nome) si trova Allangolare, bistrot arredato come un salotto anni Sessanta e aperto dalle 18 alle 2, per godersi un aperitivo, una cenetta o semplicemente un drink. 
  • TRATTORIA BERTAMÈ. Negli spazi un tempo occupati da un’officina ha casa Trattoria Bertamè, locale spazioso e dotato di un cortile interno in cui mangiare all’aperto sotto a un pergolato di glicine. Qui, a pranzo è disponibile un business lunch pensato per soddisfare tutte le tasche, sostituito all’ora di cena da un secondo menu. Pane, focaccia, pasta e dolci sono fatti in casa! 
  • LA PIOLA. Se siete in cerca dell’autentica cucina milanese, Città Studi non vi deluderà! In viale Abruzzi, La Piola – di cui vi avevamo parlato qui – ha un menu piuttosto breve ma in cui non manca alcuna voce fondamentale: ossobuco, cotoletta, casoeula, riso al salto e nervetti sono serviti in un ambiente classico da trattoria, con tovaglie a quadri bianchi e rossi e sede impagliate. 
  • AL’LESS. In quella che un tempo fu una serra si trova Al’Less, nel cui menu – come suggerisce il nome – spadroneggia il bollito. Qui, però, si trovano anche molti altri piatti tipici della tradizione lombarda e piemontese. Mantenendo almeno parzialmente la funzione storica della struttura, inoltre, il ristorante vende anche piantine aromatiche da cucina o decorazione. 
  • SUPERFICIALE. Anche Superficiale, di cui vi avevamo già raccontato, è frutto di una riqualificazione architettonica, in questo caso di un ex cinema. I punti di forza di questo ristorante sono un arredamento a dir poco eccentrico e coloratissimo e un menu con portate a sorpresa, di carne, pesce o vegetariano, buono e soprattutto dai prezzi onesti! La domenica inoltre, per sopravvivere all’hangover, Superficiale apre la sua cucina no stop dalle 14 alle 18. 
  • IL DELFINO. Per gli appassionati di pesce, l’indirizzo da segnare è proprio questo. Da Il Delfino, in viale Gran Sasso, aperto dal 1978, si mangia pesce bene, abbondantemente, senza troppe pretese e senza spendere un capitale (tant’è che rientra nella nostra selezione di ristoranti di pesce economici a Milano). Il consiglio è quello di dividere l’antipasto della casa, che comprende una decina di portate calde e fredde, per poi proseguire con un primo o un secondo. 

QUARTIERE CITTÀ STUDI A MILANO: DOVE BERE

  • BAR BASSO. Cosa sarebbe Milano senza il Bar Basso? Questo storico bar di quartiere, dal 1967 nell’attuale sede di via Plinio, è un vero punto di riferimento da generazioni e conta una lista di oltre 500 drink, tra cui il famoso Negroni Sbagliato, servito in bicchieri giganti, ideato per un fortunato errore proprio qui. 
  • BAR DORIA. A pochi passi dal Bar Basso dal 1961 si trova un altro bar storico, da sempre molto frequentato e famoso per un cocktail meno noto ma – pare – decisamente killer dato il suo grado alcolico: la Bomba Fragola. Anche in questo caso bicchieroni XL e atmosfera vivace! In estate la birra viene servita in brocche colme di ghiaccio, per mantenerla bella fresca: inutile dire che adoriamo. 
  • PALINUROBAR. Una delle aperture più recenti in Città Studi è quella di Palinurobar, enoteca in via Paisiello che conta più di 500 etichette sia autoctone che straniere. Il locale ha casa in un ex bar anni Ottanta, la cui struttura e arredi principali sono stati mantenuti tali e quali, rinfrescati solo da qualche novità e da bottiglie disposte ovunque. Dispone anche di un dehors per la bella stagione. 
  • VINERIA DI VIA STRADELLA. Un posto da frequentare soprattutto nella bella stagione, quando diventa possibile bersi un (o diversi) calice di vino anche all’aperto, in un grazioso giardinetto. Alla Vineria di Via Stradella – di cui vi avevamo parlato qui – troverete sia vini sfusi che etichette selezionate. Inoltre, è presente una breve carta di proposte gastronomiche attente anche alle esigenze di vegetariani e intolleranti al glutine. 
  • UNION CLUB. Ambiente caldo, vivace e arredato con originalità utilizzando pezzi di recupero, birre e cocktail a prezzi popolari e una frequentazione piuttosto giovane fanno di Union Club un vero e proprio punto di riferimento (da anni) nel quartiere di Città Studi. A pranzo è anche possibile ordinare piatti decisamente economici ma gustosi dal menu del giorno. 
  • ESCOBRILLO. Una piccola enoteca con un’accurata selezione di etichette, dove potete acquistare una bottiglia da portare via ma anche degustare in loco, accontentandovi del pane e olio offerto in accompagnamento o ordinando taglieri e bruschettine.

QUARTIERE CITTÀ STUDI A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • MINIAMPÈRE. Una deliziosa boutique dedicata a bambini e neonati, in cui trovare bellissimi capi di abbigliamento, scarpe, accessori di vario genere ma anche giocattoli e libri.
  • SALVAGENTE BIMBI. Nato nel 1990 come prima stockhouse in Italia, Salvagente Bimbi ha due sedi a Milano – di cui una proprio in Città Studi. Qui, si possono trovare capi di abbigliamento delle migliori marche a prezzi vantaggiosi per bambini e ragazzi da 0 a 16 anni. 
  • PALAZZINA SUNNEI. Rimanendo in tema abbigliamento, ma questa volta per un pubblico adulto, in Città Studi hanno sede anche due palazzine del milanesissimo e noto marchio di moda Sunnei. Alla prima, dove si trova l’unico store in città, se ne è aggiunta una seconda nel 2020, divenuta quartier generale del marchio. Uno spazio multifunzionale di tre piani – in quello che precedentemente ero uno studio di registrazione – dove domina il bianco, dotato di sale riunioni, showroom, cucina e giardino.
  • PASTICCERIA NAVOTTI. Non è semplice trovare panetterie e pasticcerie con prodotti adatti a celiaci e intolleranti al glutine. Pasticcerie Navotti, però, è proprio specializzata nella produzione di torte, brioche, biscotti, focacce, pane e molto altro, esclusivamente privi di questo allergene (e nella maggior parte dei casi anche di latte). Per questo la trovate anche nella nostra selezione di locali senza glutine a Milano.
  • MAG -MASTRI ARTIGIANI DEL GELATO. In Città Studi si trova anche una delle due sedi di MAG – Mastri Artigiani del Gelato, tra le più buone gelaterie artigianali a Milano. Qui troverete il classico gelato ma anche tante altre delizie come il biscotto-gelato personalizzabile, il pasticcino-gelato, i cremosi e le praline! Tutto preparato con ingredienti di primissima qualità.
  • ARTICO. Ma c’è anche un altro indirizzo da segnarsi, in zona, se si è amanti del gelato. Si tratta di Artico, che da trent’anni delizia le papille gustative dei suoi clienti con tantissimi gusti, tra cui svariate tipologie di cioccolato. Una certezza.  
  • MERCATO DI VIA AMPÈRE. Ogni giovedì, tre le 7:30 e le 14, il Mercato di Via Ampère, con le sue tante bancarelle alimentari, è il posto perfetto per l’approvvigionamento settimanale di frigorifero e dispensa!

QUARTIERE CITTÀ STUDI A MILANO: GLI SPAZI D’ARTE

  • GALLERIA MASSIMO DE CARLO – CASA CORBELLINI-WASSERMANN. Città Studi è un quartiere ricchissimo anche per quanto riguarda la scena artistica. Qui, infatti, si trovano alcune delle più interessanti gallerie d’arte con sede a Milano. Tra queste Galleria Massimo De Carlo, che vi consigliamo di visitare non solo per le sue mostre, ma anche per la sua meravigliosa sede – Casa Corbellini-Wassermann, in viale Lombardia – progettata da Piero Portaluppi negli anni Trenta.
  • RIBOT GALLERY. In questa candida galleria d’arte su due livelli vengono ospitate mostre personali di artisti prevalentemente stranieri che presentano per la prima volta i loro lavori nel nostro Paese.
  • FUTURDOME. In una storica palazzina liberty in via Paisiello si trova Futurdome, uno spazio fluido in cui – a seconda delle esigenze espositive – aree comuni e appartamenti privati vengono utilizzati per ospitare mostre di talenti internazionale ed eventi culturali. 
  • NCONTEMPORARY. L’obiettivo di Ncontemporary è quello di dare supporto e visibilità ad artisti emergenti internazionali. Attualmente la galleria organizza 5 principali mostre all’anno, oltre a installazioni site-specific pensate per la project room. 

QUARTIERE CITTÀ STUDI A MILANO: COSA FARE

  • CENTRO BALNEARE ROMANO. Questa piscina all’aperto in via Ampère recentemente ristrutturata fu costruita nel 1929 e intitolata al ginnasta Guido Romano, che nel 1912 vinse l’oro ai giochi olimpici di Stoccolma. Dall’ingresso, situato in una palazzina bassa realizzata qualche anno dopo, si accede a un vasto parco in cui si trovano una vasca tonda con acqua bassa e la vasca principale rettangolare di ben 4mila mq, dalla profondità crescente. All’interno del parco è presente anche un chiosco dove potersi rifocillare. 
  • CENTRO SPORTIVO GIURATI. Oltre 36mila mq di superficie e 12 discipline praticabili: nel cuore del Campus Leonardo del Politecnico si trova il Centro Sportivo Giurati, accessibile a tutti i cittadini milanesi (non solo a chi frequenta il Poli). Il centro è stato ristrutturato di recente nel segno dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità energetica e vi si trovano campo da rugby, paddle, calcio a 5, volley, basket, pista da atletica e palestra. 
  • ZERO GRAVITY. È forse questo il più grande centro in Italia dedicato alle discipline acrobatiche, agli sport di freestyle e al parkour? Ebbene sì! Nei 4mila mq di struttura vi sono spazi dedicata ai più piccoli e ai principianti, una palestra per i più esperti, un’area calisthenics, una sala pole dance e due sale polifunzionali. All’esterno, nel parco circostante, si trovano inoltre tre campi da beach volley
  • MULTISALA PLINIUS. La storia del Plinius inizia negli anni Trenta, quando ospitava anche spettacoli dal vivo. Per diventare multisala, però, dovette attendere la metà degli anni Novanta, quando i suoi 3700 mq sviluppati su tre livelli, vennero riorganizzati per dare vita a 6 sale cinematografiche – per un totale di oltre 1400 posti – e un ampio foyer. 
  • 21WOL. Se avete bisogno di un luogo dove lavorare indisturbati in zona Città Studi, quel posto è 21WOL (che sta per Way Of Living), un hotel con bistrot attrezzato per accogliere freelance e start-up con uffici chiusi, sale riunioni, soluzioni floating a consumo o abbonamento e un ufficio con desk.

E voi siete mai stati nel quartiere Città Studi a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

L'articolo Due passi nel quartiere Città Studi a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Una stradina meravigliosa: via Lincoln e le sue casette colorate /via-lincoln-milano/ /via-lincoln-milano/#comments Thu, 08 Feb 2018 14:04:18 +0000 http://godsgift.cyou/?p=8379 Avete voglia di un po' di pace e di colori meravigliosi? Fate un salto in questa stradina incantata a Milano: via Lincoln con le sue case colorate!

L'articolo Una stradina meravigliosa: via Lincoln e le sue casette colorate sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Tra Piazza Cinque Giornate e Piazza Tricolore c’è una zona – chiamata da alcuni Quartiere Arcobaleno, da altri Quartiere Giardino – che non sono in tanti a conoscere. Sembrerà strano, ma via Lincoln, una delle strade più caratteristiche di Milano, non è molto battuta. Sarà che non compare spesso sulle guide ufficiali o che è un po’ defilata, seppur quasi in centro.

Via Lincoln Milano Quartiere Giardino

Alcune immagini di via Lincoln | © Caterina Zanzi

Meglio così: è più facile godersela in santa pace. Un po’ Burano, un po’ Portobello Road, un po’ borgo ligure, questa stradina è composta da villette multicolore che faranno la gioia dei vostri occhi (e, probabilmente, del vostro Instagram).

Via Lincoln Milano Quartiere Giardino

Alcune immagini di via Lincoln | © Caterina Zanzi

Via Lincoln Milano Quartiere Giardino

Alcune immagini di via Lincoln | © Caterina Zanzi

La storia di questa strada parte da lontano: a fine 800 una cooperativa operaia progettò qui un Quartiere Giardino composto da piccole abitazioni a prezzi accessibili (che ora credo siano purtroppo lievitati), destinate ai lavoratori della zona di Porta Vittoria. Negli anni, gli abitanti hanno iniziato ad abbellire l’area, dando vita ad una specie di sfida a chi trovava il colore più allegro e brillante per la propria facciata. Il risultato è un effetto arcobaleno, reso ancora più speciale dagli alberi in fiore durante la primavera.

Via Lincoln Milano Quartiere Giardino

Alcune immagini di via Lincoln | © Caterina Zanzi

Via Lincoln Milano Quartiere Giardino

Alcune immagini di via Lincoln | © Caterina Zanzi

Le villette hanno tutte dei cortili privati, alcuni più curati, altri meno, e l’impressione generale è quella di non essere a Milano. Silenzio, pace e soprattutto tantissimi colori: dal rosa al verde, dal lilla all’azzurro, troverete un po’ tutte le sfumature.

Via Lincoln Milano Quartiere Giardino

Alcune immagini di via Lincoln | © Caterina Zanzi

Via Lincoln Milano Quartiere Giardino

Alcune immagini di via Lincoln | © Caterina Zanzi

Se siete in zona, dopo una passeggiata qui fate una sosta golosa da Sissi o alla Pasticceria Giacomo o in uno degli altri nostri ristoranti preferiti nel quartiere. Non perdetevi per nessuna ragione al mondo anche una breve visita da Ikebana Fleurs, uno dei miei fioristi ‘artificiali’ preferiti e al Mercatino Penelope!

E se siete stanchi del grigio e invece siete appassionati delle architetture bizzarre, non mancate un giro alle case igloo del quartiere Maggiolina!

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10 aperitivi a Milano per bere e mangiare bene /aperitivi-milano/ /aperitivi-milano/#comments Fri, 01 Dec 2017 08:00:21 +0000 http://godsgift.cyou/?p=7945 Siete stanchi di rimanere delusi dagli aperitivi a Milano? Cercate un posto in cui spiluccare anche qualcosa? Ecco 10 posti per bere e mangiare bene!

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Quante volte siete rimasti delusi da un aperitivo a Milano? Quante volte, magari, i drink erano annacquati o, molto più spesso, il cibo è scarso o terrificante? Ci siamo impegnati a cercare (e provare) ben 10 posti in cui evitare pessimi e assaltati buffet. Lo consideriamo quasi un servizio pubblico. Ecco 10 aperitivi a Milano per bere e mangiare bene! E non perdetevi la nostra classifica aggiornata qui.

AJO BLANCO – zona Isola

Ajo Blanco aperitivo milano

Sangria e tapas miste | © Lucia Brusco

Ajo Blanco è un locale molto accogliente dall’arredamento rustico ma curato che per l’ora dell’aperitivo propone ottimi cocktail e ricercate etichette di vino spagnolo da accompagnare con una ricca lista di tapas buonissime, dalla classica tortilla spagnola al chorizo piccante. Approfittate della promozione: ogni 4 tapas ordinate avrete un litro di sangria in omaggio!

AJO BLANCO. Via Thaon di Revel 9/a, Milano. 02 6686577. Aperto da martedì a domenica (18-2). 6/9 euro il bere, dai 4 ai 9 euro le tapas.

OFFICINE PANINO – zona Bocconi (chiuso)

Officine Panino aperitivo milano

Due calici di vino e un tagliere | © Marta Bizioli

In questo locale, che ha aperto da poco in viale Bligny, potete sperimentare il taglieritivo. Potete infatti scegliere un cocktail o uno dei vini delle diverse cantine proposte, che vi verrà servito accompagnato da un tagliere con una selezione di formaggi e salumi affettati al momento. Se poi avete una fame extra, potete sempre dividervi uno dei loro buonissimi panini!

OFFICINE PANINO. Viale Bligny 19/a, Milano. 392 9468114. Aperto tutti i giorni (11-22), venerdì e sabato (11-23), tranne la domenica. 6/8 euro il bere, tagliere incluso.

FIORAIO BIANCHI CAFFÈ – zona Brera

Fioraio Bianchi Caffè aperitivo milano

La sala principale di Fioraio Bianchi caffè | © Lucia Brusco

Uno storico e rinomato negozio di fiori che da qualche anno è diventato un bistrò in stile bohémienne. Da Fioraio Bianchi Caffè si respira un’atmosfera tipicamente francese: sarà per via dei muri scrostati ad arte, per i soffitti con i mattoni a vista, per l’insegna vagamente retrò oppure per le composizioni floreali sparse qua e là (che si possono anche acquistare). Per l’ora dell’aperitivo è possibile ordinare un cocktail o un calice di vino e accompagnarlo con un buffet, curato e ricco, con verdurine, polpettine e altre piccoli sfizi sfornati al momento.

FIORAIO BIANCHI CAFFE’. Via Montebello 7, Milano. 02 29014390. Aperto tutti i giorni (8-00), tranne la domenica. 8/10 euro il bere, buffet incluso.

MUDDICA – zona Porta Romana

Muddica aperitivo milano

Due calici di vino e due piatti di mare | © Lucia Brusco

Piccolo bistrò-enoteca siciliano, accogliente e caldo, aperto a pranzo e a cena e con una ‘bottega’: tutto quello che si consuma può essere comprato e portato a casa. Da Muddica per l’aperitivo si può optare per un calice di vino (rigorosamente siciliano) e accompagnarlo con un vassoio di ottimi (e abbondanti) assaggi compresi nel prezzo, a scelta tra pesce, carne oppure vegetariani. E dopo il salato, si passa al dolce: siamo sicuri che il cannolo siciliano scomposto vi conquisterà!

MUDDICA. Viale Monte Nero 27, Milano. 02 54090164. Aperto tutti i giorni (18:30-1), tranne il lunedì. 8 euro a calice, vassoio incluso.

THE MEATBALL FAMILY – zona Porta Genova

The meatball family aperitivo milano

Uno scorcio del bancone bar | © The Meatball Family fb page

Locale arredato in stile industriale newyorkese, accogliente e dinamico, interamente votato alla celeberrima polpetta di carne che qui si può gustare in tantissime varianti. Per l’aperitivo si può ordinare un cocktail (in promo 2×1 a 8 euro) che viene servito assieme a un miniburger con polpetta di fassona, a una piccola (ma sufficiente) porzione di ottima tempura di verdure e alle classiche crudité di verdure.

THE MEATBALL FAMILY. Via Vigevano 20, Milano. 02 45471809. Aperto tutti i giorni (12-00). 8/10 euro il bere, assaggi inclusi.

BABOUCHE – zona Porta Vittoria

Babouche aperitivo milano

Tre drink per l’aperitivo da Babouche | © Babouche fb page

Babouche è un locale fuori dal comune: pasticceria di prima vocazione ma anche locale sofisticato e trendy per l’aperitivo. I cocktail sono davvero ottimi (soprattutto i pestati alla frutta) e vengono accompagnati da una serie di stuzzichini di qualità: taglieri di salumi dop, pan nanetti (paninetti al latte farciti), piccole brioches salate ripiene, olive nere pugliesi giganti e le classiche patatine.

BABOUCHE. Via Maestri Campionesi 16/a, Milano. 02 54019383. Aperto tutti i giorni (7-23) tranne il lunedì. 8/10 euro il bere, assaggi inclusi.

RIAD FOOD GARDEN – zona Porta Venezia (chiuso)

Riad Food Garden aperitivo milano

Una scorcio della sala da Riad Food Garden | © Lucia Brusco

Negozio di piante e fiori con uso cucina e bar di ispirazione marocchina e orientaleggiante. Riad Food Garden è un locale dove rilassarsi, circondati da meravigliosi cactus e dal black&white dell’arredamento e fare due chiacchiere in pace all’ora dell’aperitivo. Un buon drink o un calice di vino accompagnato da qualche piccolo (e ottimo) assaggio a cui i più affamati possono aggiungere anche uno dei piatti-tapas presenti sul menu, come il classico cous cous o una porzione di humus con la pita.

RIAD FOOD GARDEN. Viale Piave 17, Milano. 02 76340504. Aperto tutti i giorni (8-22), domenica (10-17:30), chiuso il sabato. 6/8 euro il bere, dai 3 ai 5 euro i piatti-tapas.

PANIFICIO DAVIDE LONGONI – zona Porta Romana

Panificio Davide Longoni aperitivo milano

Tagliere di pizze e focacce e due calici di vino | © Lucia Brusco

Un panificio con caffetteria in un ambiente rustico, moderno e molto accogliente dove i prodotti da forno, sia dolci che salati, sono tra i migliori della città. All’ora dell’aperitivo qui potrete gustarvi un calice di ottimo vino da accompagnare a taglieri di pizza, focaccia, salumi oppure piccoli assaggi di gastronomia .

PANIFICIO DAVIDE LONGONI. Via Gerolamo Tiraboschi 19, Milano. 02 91638069. Aperto dal martedì al sabato (7:30-22), lunedì (7:30-15), domenica (8:30-13:30). 6 euro per il calice, dai 2,50 ai 5 euro per i taglieri.

TYPE – zona Isola

Type aperitivo milano

Uno scorcio del bancone | © Type fb page

Un locale dallo spirito hipster, gay friendly e internazionale, ispirato al mondo della tipografia e con un look da Europa del Nord, Type vi accoglierà dalla mattina fino alla sera tardi. Spesso ospita eventi e mostre ma per l’aperitivo propone sempre la formula vincente drink e birra e buffet, però nella versione healthy, semi-vegetariana che ci piace tanto.

TYPE. Via Pietro Borsieri 34, Milano. 02 36534735. Aperto tutti i giorni (7-2), domenica (8-00), chiuso il lunedì. 6/8 euro il bere, buffet incluso.

PANBRIOCHE RAVIZZA – zona Duomo

Panbrioche Ravizza aperitivo milano

Il meraviglioso buffet da Panbrioche Ravizza | © Panbrioche Ravizza fb page

Nello storico negozio Ravizza, conosciuto a Milano da tutti gli appassionati di caccia e pesca, nasce questo locale specializzato in pasticceria salata mignon che porta in città la squisita cordialità e gli ottimi sapori della Sicilia. All’ora dell’aperitivo tutti i meravigliosi stuzzichini in vetrina vanno a comporre un buffet da leccarsi i baffi, da accompagnare con drink o vino.

PANBRIOCHE RAVIZZA. Via Ulrico Hoepli 3, Milano. 02 87072630. Aperto tutti i giorno (7:30-23). 10 euro il bere, buffet incluso.

Naturalmente non dimentichiamoci dei nostri amatissimi Lacerba, Deus, Le Biciclette, Mag Cafè, Elita Bar ed Elettrauto di cui vi abbiamo già parlato più e più volte e che rimangono protagonisti indiscussi dell’happy hour milanese!

E a voi dove piace fare l’aperitivo a Milano? Raccontatecelo qui sotto, oppure sui social utilizzando l’hashtag #ConoscoUnPosto

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5 posti dove bere il bubble tea a Milano (non solo in Sarpi) /dove-bere-bubble-tea-milano/ /dove-bere-bubble-tea-milano/#comments Wed, 05 Jul 2017 07:00:25 +0000 http://godsgift.cyou/?p=5619 Se vi piace il bubble tea, una bevanda deliziosa e ancora poco conosciuta in città, ecco 5 posti buonissimi dove berne uno a Milano (non solo in Sarpi)!

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Fino a poco tempo fa, era sconosciuto ai più, ma adesso il bubble tea a Milano è la bevanda del momento, un po’ come il matcha. Non è detto, però, che sappiate cosa sia e, soprattutto, dove trovarlo in città, oltre a Chinatown. Ecco allora 5 posti dove berne uno buono! 

QQTEA

Bubble tea Milano QqTea

Il bubble tea di QqTea | © Caterina Zanzi

Partiamo dalle basi: il bubble tea è una bevanda calda o fredda (il più delle volte, fredda) a base di tè, perle di tapioca e sciroppi di frutta tipica da Taiwan. Per via delle sue origini, da sempre è facile trovarlo in Paolo Sarpi, la Chinatown di Milano. Uno dei posti che lo propone, e il mio preferito, è QQTea, proprio lungo la via in cui trovate altri posti che mi piacciono molto (a partire da Otto e dalla Ravioleria, senza dimenticare il mall orientale). Qui si possono scegliere diversi tipi di tè (nero, verde, al latte), il gusto della base (aromatizzato al mango, allo zenzero o alla fragola, per esempio) e delle perle (tapioca, ma anche frutta). Rinfrescante, economico (3,50€,), super gustoso: cosa volete di più?

QQTEA. Via Paolo Sarpi 47, Milano. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21.

MISTER TEA (chiuso)

Mister Tea bubble tea Milano

Il bubble tea di Mister Tea| © Mister Tea Fb

Aperto da due ragazzi italiani appassionati di questa bevanda, Mister Tea ha casa a Piola, proprio nei pressi del Politecnico, in un ambiente spazioso dove potrete sia fare take-away che accomodarvi. Qui troverete una varietà infinita di combinazioni di sciroppi di frutta, creme e topping (anche al matcha!) con cui sbizzarrirvi per creare il vostro bubble tea preferito, il cui costo è di 3.90 euro. Oltre al bubble tea, l’altra specialità è il frozen yogurt, anch’esso da creare in base ai propri gusti. Troppa scelta vi fa andare nel pallone? Non preoccupatevi perché il personale super gentile vi saprà consigliare il meglio!

MISTER TEA. Via Giovanni Pascoli 60, Milano. 329 5676633. Aperto tutti i giorni (lun-ven 10.30-19.30 e sab-dom 14-19).

FRANKLY

Bubble tea Milano Frankly

Il bubble tea di Frankly | © Caterina Zanzi

Frankly si trova in pieno centro, a pochi passi dal Duomo, e lo noterete per la fila spesso presente soprattutto nel weekend. Perfetto per il take-away date le dimensioni ristrette del locale, oltre al bubble tea (3,50 euro) servono anche vari tipi di tè e caffè, sia caldi che freddi, come il chai latte e il vanilla latte macchiato, e degli snack, tra cui i bubble waffle, ossia dei waffle a forma di palline.

FRANKLY. Via Orefici 5, Milano. 02 45497808. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21.

CHATEAU DUFAN

Chateau Dufan Bubble Tea Milano

Un angolo di Chateau Dufan| © Chateau Dufan Fb

Sempre in Paolo Sarpi ha casa Chateau Dufan, un caffè-gelateria molto carino che propone, oltre ai classici coni (anche ai fagioli rossi!), ai milkshake e agli yogurt tea, anche un bubble tea piuttosto ben fatto. Al netto del servizio non al top, qui potete fare una pausa carina nel cuore di Chinatown!

CHATEAU DUFAN. Via Paolo Sarpi 2, Milano. 02 34534113. Aperto tutti i giorni dalle 7 a mezzanotte.

BOBA

Boba Bubble Tea Milano

Il bubble tea di Boba| © Tripadvisor

A poche centinaia di metri dalla fermata della rossa Porta Venezia c’è Boba, un locale piccolo ma accogliente, che mette al centro delle sue proposte proprio il bubble tea, buono e dolce al punto giusto. Il costo di un bicchiere, qui,è sempre di 3 euro e 50, con la differenza che il personale è super gentile! Una chicca: qui, oltre alla classica tapioca ci sono le gelatine di frutta o i popping, ovvero gelatine che esplodono in bocca!

BOBA. Via Rosolino Pilo 9, Milano. 02 20241436. Aperto dal martedì alla domenica (mart-merc-giov 10-20, ven-sab 12-1, dom 14-20).

E a voi piace il bubble tea? Ditecelo sui social usando l’hashtag #conoscounposto!

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Il brunch in Santeria tra Città Studi e l’Ortica /santeria-milano-brunch/ /santeria-milano-brunch/#comments Wed, 25 Jan 2017 08:38:12 +0000 http://godsgift.cyou/?p=5175 Siete alla ricerca di un brunch nella zona Est di Milano? Oggi vi portiamo in un posto molto carino: Santeria Paladini 8, tra città Studi e l'Ortica!

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I locali multifunzionali e aperti quasi sempre sono tra i nostri preferiti. Ecco allora un bel rappresentante di questo genere, Santeria Paladini 8, un posto nato nel 2011 nella zona Est di Milano (tra Città Studi e l’Ortica) e che l’anno scorso ha raddoppiato, con Santeria Social Club in viale Toscana. Questo bar e ristorante ha casa in un appartamento ristrutturato con un cortile interno un po’ nascosto. Dalla strada quasi non si nota, se non fosse per il grande murales all’ingresso, ma una volta entrati si rimane a bocca aperta sia per le infinite possibilità che offre sia per l’atmosfera giovane e dinamica che si respira. Noi l’abbiamo scoperto per il brunch (non perdetevi la classifica dei nostri 10 brunch preferiti a Milano) e l’abbiamo subito amato: ecco il nostro racconto!

IL PIATTO FORTE IN SANTERIA: brunch per tutti i gusti

Santeria Paladini Milano Conosco un posto

Il brunch in Santeria| © Lucia Brusco

Santeria Paladini Milano Conosco un posto

Il Wu-Tang Clan Hamburger | © Lucia Brusco

Per il brunch è possibile scegliere tra tre menu. Il primo è il Paladini, che propone sia piatti tradizionali, come le classiche uova all’occhio di bue con bacon croccante, sia ricette internazionali come il crostone con salmone affumicato o l’hummus di ceci e la maionese alla curcuma. Gli amanti delle verdure, invece, trovano il Veggie: zucchine marinate, pere caramellate al forno, crostone con zola e semi di zucca sono solo alcuni dei piatti che potrete gustare. Infine il Vegan, che saprà stupirvi con una carrellata di piatti originali e saporiti: crema di bietola rossa, crostone con guacamole, tofu e torta carote e zenzero. Ogni menu prevede piatti sia salati che dolci, caffè americano e succo d’arancia.

Nessun menu brunch vi convince? Non preoccupatevi, c’è sempre l’opzione à la carte con una lunga lista di hamburger tutti molto buoni. Oltre al brunch, da Santeria Paladini si può fare anche un ottimo aperitivo. La lista dei cocktail è lunga e ad ognuno si accompagna una selezione di assaggi altrettanto buoni!

IL POSTO: tra piazzale Susa e l’Ortica

Santeria Paladini Milano Conosco un posto

Il cortile della Santeria Paladini 8 | © Lucia Brusco

Santeria Paladini 8 la trovate in via privata Ettore Paladini 8, nella zona Est di Milano, ai margini dello storico quartiere dell’Ortica. Potete raggiungerlo con i mezzi (tram 5, bus 38/54) oppure in auto (meglio, visto che non è proprio comodissimo altrimenti), sfruttando l’ampia possibilità di parcheggi gratuiti offerti in zona. 

L’ATMOSFERA: rilassata ed eclettica

Santeria Paladini Milano Conosco un posto

Una delle sale interne del locale | © Santeria Paladini FB

Entrando nel cortile di Santeria Paladini la sensazione è quella di un ambiente super rilassato, divertente, giovane ed eclettico. All’esterno vi accoglierà un bel cortile con molti tavolini e spazio per le bici, mentre all’interno il bar e le tre sale sono comode e arredate con gusto vintage. Proprio accanto alla zona ristorante trovate lo shop, dove potrete perdervi tra vinili, libri, abbigliamento e accessori per un po’ di shopping tra un cocktail e l’altro!

IL CONTO: brunch a 20 euro

Santeria Paladini Milano Conosco un posto

Il cortile di Santeria Paladini | © Caterina Zanzi

Il conto qui a Santeria Paladini rispecchia l’ambiente alla mano. Il costo dei menu brunch è di 20 euro, mentre il solo hamburger viene 15 euro: una cifra nettamente inferiore alla media dei brunch milanesi (qui trovate tutti quelli di cui abbiamo parlato). Se capitate alla sera, invece, per un cocktail non dovrete sborsare più di 7 euro, anche in orario aperitivo!

SANTERIA PALADINI 8
Via Privata Ettore Paladini 8, Milano
02 36798121
Aperto tutti i giorni dalle 11 alle 22:30 tranne lunedì

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Saketeca Go, sake bar in viale Piave (chiuso) /saketeca-go/ /saketeca-go/#comments Sun, 17 Apr 2016 16:54:54 +0000 http://godsgift.cyou/?p=3220 In Viale Piave ha aperto un'enoteca giapponese in cui è possibile accompagnare a 40 tipi di sake piatti sfiziosi del Sol Levante!

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Amanti del sake a raccolta! Da non molto, in viale Piave a Milano, ha aperto il primo sake bar della città, Saketeca Go. Accanto alla vasta scelta di questa bevanda alcolica, in carta ci sono anche diverse pietanze tipicamente giapponesi, adatte per stuzzicare qualcosa più che per cenare davvero, mentre si provano i diversi tipi di sake. Il locale è piccolo, in pieno stile nipponico, e frequentato da tantissimi giapponesi. Ecco come e cosa si mangia!

IL PIATTO FORTE: sake di tutti i tipi

Saketeca Go Milano

Il carpaccio di salmone| © Caterina Zanzi

Saketeca Go Milano

Alcuni piatti di Saketeca Go| © Caterina Zanzi

Sake significa, letteralmente, ‘vino di riso’, perché è ottenuto dalla sua fermentazione: fino a qualche anno fa non era conosciuto in Italia, anche se da quando spopolano i ristoranti giapponesi (a proposito, qui trovate i miei preferiti) lo si può gustare bollente insieme a sushi e sashimi. Ma alla Saketeca Go la scelta è infinitamente più vasta che altrove: dal Nihon Shu al Shochu, distillato di patate, riso, canna da zucchero e orzo, fino all’Umeshu, distillato a base di ume, frutti giapponesi che ricordano una via di mezzo tra le prugne e le albicocche. Noi ci siamo buttati sui cocktail a base di sake, ordinandone un paio alla pesca e allo yuzu (il ‘mandarino giapponese’).

Per accompagnare i sake, in carta ci sono diversi piattini – le cui porzione però sono modeste (a fronte di prezzi non bassissimi): quindi consiglio Saketeca Go per un aperitivo oppure per un dopocena, più che per fare una cena completa. Ottimo il carpaccio di salmone, presentato molto bene e davvero fresco, oltre che condito alla perfezione. Abbiamo ordinato anche un fritto di calamari e carciofi e degli involtini primavera di gamberi e basilico con salsa di gamberi e mayo. Tutto buonissimo. In carta niente sushi o sashimi ma, tra gli altri, il pollo karaage (pollo fritto con le spezie) e il katsu curry.

IL POSTO: in viale Piave

Saketeca Go Milano

Il locale| © Caterina Zanzi

Il locale ha una vetrina su viale Piave, a due passi dal cocktail bar Nottingham Forest, in zona Indipendenza. Il ristorante è raggiungibile con una camminata a piedi dalla fermata della metro rossa Palestro, mentre tra i tram il 9 ferma quasi davanti.

L’ATMOSFERA: discreta

Saketeca Go Milano

Il locale| © Saketeca Go Fb

L’atmosfera che si respira da Saketeca Go è tipicamente giapponese, discreta e calda allo stesso tempo. I tavolini sono pochi e molto vicini tra loro, il servizio gentile e quasi impercettibile. I proprietari del ristorante sono gli stessi di Nozomi, sempre in zona, uno dei miei locali preferiti a Milano per il cibo giapponese.

IL CONTO: salato per chi vuole uscire sazio

Saketeca Go Milano

Alcuni sake| © Caterina Zanzi

Se andate da Saketeca Go con l’intento di saziarvi, sappiate che ne uscirete con il portafoglio alleggerito (per questo, meglio optare per un aperitivo o un dopocena o andare quando non si ha troppa fame). Ogni portata – non troppo generosa – si aggira intorno ai 10 euro e per saziarsi ce ne vorrebbero almeno quattro o cinque che, sommate al costo del sake, farebbero lievitare il conto.

SAKETECA GO
Viale Piave 5, Milano
02 7601 5120
Orario di apertura: tutti i giorni (18-1:30) tranne martedì

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10 ristoranti etnici da provare a Milano /ristoranti-etnici-milano/ /ristoranti-etnici-milano/#comments Sat, 05 Mar 2016 13:27:33 +0000 http://godsgift.cyou/?p=2974 Voglia di piatti esotici? Ecco 10 ristoranti etnici buonissimi da provare a Milano: dal coreano all'indiano, dal thai al venezuelano!

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Voglia di sapori esotici? Vi dico la verità: i ristoranti etnici sono quelli che preferisco. “Se ho voglia di una pasta fatta bene me la posso anche cucinare senza andare fuori a cena”, mi dico spesso. Così, la scelta ricade quasi sempre su ristoranti che portano cucine di Paesi anche lontanissimi dal nostro. E Milano non ci delude, anzi ci coccola con ricette che arrivano da ogni parte del mondo: ecco 10 ristoranti etnici buonissimi da provare in città. Ce n’è per tutti i gusti, dal più classico giapponese e cinese fino al venezuelano passando per il vietnamita! Non perdetevi la nostra nuova classifica dei 10 ristoranti etnici a Milano che più amiamo.

GIN MI – COREANO

Clicca sulla foto e scopri come si mangia da Gin Mi!

Ristorante coreano Milano Gin Mi Conosco Un Posto

Il bulgogi di Gin Mi| © Caterina Zanzi

La cucina coreana è una delle mie preferite al mondo. Trovo sia delicata, intrigante, saporita senza pari. Tra i miei ristoranti coreani preferiti a Milano c’è Gin Mi, vicino a Lima e a Piola. Simile a una trattoria, questo locale serve delle vere e proprie bontà, dagli spaghetti di soia alle frittelle di verdure. Ma non perdetevi per nulla al mondo il bulgogi, la specialità della casa!

GIN MI. Via Paisiello 7, Milano. 02 29516394. Aperto tutti i giorni (17-00) tranne domenica. Prezzo medio: 40€.

OASI GIAPPONESE – GIAPPONESE

Clicca sulla foto e scopri come si mangia all’Oasi Giapponese!

Oasi Giapponese Ristorante Milano Conosco Un Posto

Alcuni piatti dell’Oasi Giapponese | © Caterina Zanzi

Ormai lo sapete, l’Oasi Giapponese è la mia ancora di salvezza quando ho voglia di cirashi, okonomiyaki, sushi e compagnia bella. Senza dubbio tra i 10 ristoranti giapponesi migliori di Milano, questo locale in Primaticcio porta in tavola anche piatti meno noti in Italia, come l’ikamentai e il renkon mentai age. L’atmosfera è spartana, il servizio familiare e l’unica preoccupazione che dovrete avere sarà quella di prenotare…è sempre pieno!

OASI GIAPPONESE. Via Privata Montecuccoli 8, Milano. 02 41540047. Aperto da lunedì a sabato (12:00-14:00 e 19:00-23:00) tranne lunedì sera e domenica. Prezzo medio: 30€.

TARA – INDIANO

Clicca sulla foto e scopri come si mangia da Tara!

Tara |© Caterina Zanzi

Tara |© Caterina Zanzi

Anche di Tara non ho potuto fare a meno di tessere lodi. Se avete voglia di una cena indiana il consiglio è di fare una sosta in questo locale dietro l’Arco della Pace e ordinare qualsiasi specialità di questa terra incredibile. Non fatevi mancare il pane naan che si scioglie in bocca, le carni cotte nelle spezie, morbidissime e profumate, e tutte le specialità veggie, dalla crema di melanzane al curry di verdure.

TARA. Via Domenico Cirillo 16, Milano. 02 3451635. Aperto tutti i giorni tranne lunedì a pranzo. Prezzo medio: 30€.

VIETNAM MON AMOUR – VIETNAMITA 

Vietnam Mon Amour Milano

Un piatto di Vietnam Mon Amour | © Vietnam Mon Amour

In questo ristorante il romanticismo prende il sopravvento. Da Vietnam Mon Amour (che conta su due insegne in città) gusterete i sapori vietnamiti in un contesto davvero incantevole. La cucina è sofisticata, i piatti sono ben presentati e il pollo al curry cotto nel latte di cocco è una vera bomba! Dimenticavo…accompagnate il tutto con la mitica birra Saigon!

VIETNAM MON AMOUR. Via Taramelli 67 (02 70634614) | Via Pestalozza, 7 (02 70634614). Aperto tutti i giorni (mar/sab 12:45- 14:30 e dom/sab 20-23) tranne lunedì. Prezzo medio: 50€.

SINGAPORE – CINESE

Clicca sulla foto e scopri come si mangia al Singapore!

Singapore Ristorante cinese Milano Conosco un posto

Gamberetti porro e zenzero al Singapore | © Caterina Zanzi

Tra i ristoranti cinesi che amo a Milano, il primo posto del podio se lo contende sicuramente il Singapore di via Foppa. Nonostante nei piatti non ci sia tutta questa fantasia, qui si possono gustare pietanze ‘sincere’ preparate sempre benissimo (ci vado da una decina di anni e non sono mai rimasta delusa): una nota di merito va ai gamberetti in agrodolce con porro e zenzero e ai ravioli al vapore. Prezzo giustissimo, ambiente tipico e accogliente…da provare!

SINGAPORE. Via Foppa 40, Milano. 02 48952129. Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19:30-23) tranne lunedì. Prezzo medio: 25€.

BUSSARAKHAM – THAI

Bussarakham Milano

Un piatto di Bussarakham | © Bussarakham

A Milano, per la cucina thai il Bussarakham in Porta Genova è una vera e propria istituzione. Tra i piatti che hanno fatto la storia di questo locale, il branzino in foglia di banana cotto alla brace e i gamberoni croccanti con impanatura di mais e cocco. Consigliato per una serata speciale, anche considerati i prezzi non proprio popolari.

BUSSARAKHAM. Via Valenza 13, Milano. 02 89422415. Aperto tutti i giorni (lun/gio 19:30-23:30 e ven/dom 11-14:30 e 18-00). Prezzo medio: 60€.

SHAMBALA – SUDEST ASIATICO

Clicca sulla foto e scopri come si mangia da Shambala!

Shambala Milano Conosco un posto

Un antipasto dello Shambala| © Caterina Zanzi

Alla fine di via Ripamonti, all’interno di una ex cascina, c’è questo ristorante molto romantico (se andate, prenotate su uno dei baldacchini per una cena ‘a effetto’ sicuro) in cui gustare specialità fusion che mixano sapori thailandesi e vietnamiti, nel pieno rispetto delle tradizioni del sud-est asiatico. Il giardino zen interno è una meraviglia e l’atmosfera è tra le più esotiche di quelle che potete trovare in città!

SHAMBALA. via Ripamonti 337, Milano. 02 5520194. Aperto dal lunedì al sabato (19:30-2), sabato e domenica brunch dalle 12. Prezzo medio: 50€.

WARSÀ – ERITREO

Warsà Milano

Un piatto di Warsà | © Warsà

Se soffrite come molti di ‘mal d’Africa’ non perdetevi Warsà, ristorante eritreo in zona Porta Venezia. Bel locale, musica africana in sottofondo, odore di spezie nell’aria. In menu c’è un solo piatto, lo zhighinì, con verdure e cous cous, declinato in tre varianti: vegetariano, di pesce e di carne (manzo o pollo). Un avvertimento: arrivate con le mani pulite, qui le posate non esistono, in pieno stile eritreo!

WARSÀ. Via Melzo 16, Milano. 02201673. Aperto tutti i giorni tranne mercoledì. Prezzo medio: 30€.

PODKOVA – RUSSO

Podkova Milano

Una tavola imbandita da Podkova | © Podkova

A Famagosta la Russia è di casa. Da Podkova (in russo, ‘ferro di cavallo’) potrete provare alcune specialità della cucina (troppo spesso sottovalutata) di questo Paese. Provate le aringhe con verdure, il salmone e lo storione marinati, naturalmente l’insalata russa e i diversi tipi di caviale. Ma se volete una dritta, non fatevi sfuggire i ravioli (tutti, sono buonissimi!) e le carni cotte alla perfezione. Serve aggiungerete che dovete pasteggiare a vodka?

PODKOVA. Via della Chiesa Rossa 25, Milano. 02 89515776. Aperto tutti i giorni (19-2) tranne lunedì. Prezzo medio: 40€.

AREPA’Z – VENEZUELANO

Arepa'z Ristoranti etnici Milano

Le arepas di Arepa’z | © Arepa’z

Conoscete le arepas? Se la risposta è negativa, è facile comprenderlo. A Milano, questa specialità venuezelana, viene servita soltanto da Arepa’z, in zona Navigli: in questo ristorante preparano questa deliziosa pagnotta tonda di farina di mais, cotta sulla piastra e farcita di ingredienti tipici, come il pollo, l’avocado, il manzo e i fagioli neri. Una volta provata, entrerà in lizza con le piadine italiane migliori della città!

AREPA’Z. Viale Cassala 9, Milano. 02 36736703. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-1) tranne lunedì. Prezzo medio: 15€.

E voi dove andate quando avete voglia di una cucina esotica? Scrivetemi sui social i vostri consigli usando l’hashtag #conoscounposto e #aplaceinMilan! 

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Come si mangia da Dim Sum a Milano /dim-sum-milano/ /dim-sum-milano/#comments Sun, 06 Sep 2015 07:38:24 +0000 http://godsgift.cyou/?p=1894 Se andate pazzi per i dim sum e i ravioli al vapore, il consiglio è Dim Sum, ristorante cinese di livello in zona Indipendenza a Milano!

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Piccole delizie racchiuse in cestini di bambù. Da accompagnare, magari, invece che con la tradizionale tazza di tè verde, con una coppa di champagne o una birra cinese. Questo è Dim Sum, ristorante cinese ‘di lusso’ a Milano: tanti piattini che arrivano in tavola come fosse una specie di festa. Se non si fosse capito, io vado pazza, oltre che per le specialità coreane, anche per i dim sum – i tradizionali ‘bocconcini’ cinesi – che, miraccomando, si pronunciano ‘dim sam’.

Sarà per questo che mi ero ripromessa di provare Dim Sum già all’inizio dell’anno, quando avevo stilato la mia personalissima wishlist per il 2015. Poco prima di partire per le vacanze estive, sono riuscita a cenare in questo ristorante in via Nino Bixio. E ad assaporare, finalmente, una varietà di mini portate da perdere la testa! Scoprite anche dove mangiare ravioli cinesi a Milano3 ristoranti cinesi che amo, e 5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni.

IL PIATTO FORTE: ovviamente i dim sum

Impossibile non iniziare l’approccio a Dim Sum senza partire, appunto, dai dim sum stessi. Nonostante il menu sia piuttosto lungo, e ci siano molti altri piatti in carta oltre ai classici ravioli al vapore, il consiglio è quello di tuffarsi sin da subito tra i piattini a base di pesce, carne, verdura e uova. Tra le portate principali, un misto di ravioli, involtini, roll, saccottini e polpette tra cui è davvero difficile scegliere.

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

Alcuni antipasti |© Caterina Zanzi

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

Alcuni antipasti |© Caterina Zanzi

Sul nostro tavolo sono arrivati dei freschissimi spring roll, e una vagonata di ravioli al vapore. Da quelli al cristallo di gamberi ai ravioli di chianina, da quelli con gamberi fritti in salsa agropiccante a quelli con cernia e zenzero. E perché perdersi i ravioli alla pechinese, quelli con frutti di mare e le polpette con tonno e tofu? Tutti buonissimi, ognuno con un sapore ben definito: impossibile resistere!

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

Alcuni dim sum |© Caterina Zanzi

Si prosegue con una ciotola di riso saltato con verdure e con gli spaziali gamberi piccanti (piccantissimi!).

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

Il riso saltato con verdure|© Caterina Zanzi

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

I gamberi piccanti|© Caterina Zanzi

Le zuppe, invece, convincono meno a causa della consistenza poco brodosa: quelle all’agropiccante e con frutti di mare e tofu sono un po’ una delusione.

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

La zuppa agropiccante|© Caterina Zanzi

Ci facciamo tentare anche da un piatto di maiale croccante in salsa agrodolce.

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

Il maiale in agrodolce|© Caterina Zanzi

Alla fine, chiudiamo con un piatto di frutta esotica mista.

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

Il piatto di frutta esotica|© Caterina Zanzi

Il mango era dolce, dolcissimo!

IL POSTO: zona Indipendenza

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

L’ingresso di Dim Sum|© Caterina Zanzi

Per raggiungere Dim Sum basta scendere alla fermata della metropolitana rossa Porta Venezia e fare qualche centinaio di metri a piedi: la zona, ultimamente, pullula di ristoranti e, nonostante si trovi esattamente dall’altra parte della città rispetto a casa mia, merita una visita.

L’ATMOSFERA: modernamente elegante

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

La cucina a vista di Dim Sum|© Caterina Zanzi

Se vi piacciono le atmosfere moderne ed eleganti, Dim Sum fa per voi. Gli spazi, arredati in maniera minimalista, sono decisamente chic e forse non troppo caldi, simili a quelli di un albergo internazionale. Il servizio è gentile – anche se a volte la comunicazione con i ragazzi in sala si inceppa un po’ per ragioni prettamente linguistiche – e i commensali sono abbastanza ‘in tiro’.

IL COSTO: non per tutti i giorni

Dim Sum Ristorante cinese Milano Conosco un posto

I dim sum|© Caterina Zanzi

Senza farsi mancare niente (bisogna ordinare un bel po’ di piattini, perché ogni porzione non è super abbondante, anzi) e accompagnando i piattini con una birra gelata, il conto si avvicina ai 60 euro a testa. Di certo, almeno per me, non uno di quei ristoranti per tutte le sere. Ma se avete in mente un’occasione speciale da festeggiare in salsa orientale, potrebbe essere una buona scelta. A questo punto, a me non rimane che da provare Bon Wei, della stessa proprietà di Dim Sum, questa volta in zona Sempione!

DIM SUM
Via Nino Bixio 29, Milano
02 29522821
Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-23:30) tranne lunedì

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