Duomo&San Babila – Conosco un posto https://godsgift.cyou Mon, 13 Feb 2023 08:19:43 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Duomo&San Babila – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Missori a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-missori-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-missori-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Mon, 13 Feb 2023 06:00:31 +0000 /?p=54739 Volete scoprire il quartiere Missori? Qui trovate suggerimenti su posti da vedere, cose da fare e dove far shopping e mangiare in zona!

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Dopo avervi guidato alla scoperta del quartiere 5 Vie, siamo pronti a fare lo stesso con l’adiacente quartiere Missori, a pochi passi dal Duomo. Una zona centralissima ma, soprattutto in alcuni suoi angoli, molto meno turistica e caotica di quelle che la circondano, ricca comunque di chicche interessanti, bei posticini e luoghi da visitare. Siete pronti a fare due passi con noi nel quartiere Missori per scoprire cosa vedere, dove mangiare e in quali negozi fare shopping? Seguiteci!

QUARTIERE MISSORI A MILANO: COSA VEDERE

  • TORRE VELASCA. Raro esempio italiano di architettura post-razionalista brutalista, la Torre Velasca – iconico grattacielo situato al civico 5 dell’omonima piazza – fu progettata dallo Studio BBPR per la Ri.C.E. (Ricostruzione Comparti Edilizi) tra il 1955 e il 1957. Da allora è diventata uno dei simboli della città
  • CHIESA DI SANT’ALESSANDRO IN ZEBEDIA. Questa meravigliosa chiesa parrocchiale in stile barocco, situata in una delle piazze più belle e affascinanti della città, fu eretta nel 1601 su quello che in epoca romana fu il Carcere Zebedeo, luogo di detenzione di Sant’Alessandro martire. Se passate in zona vi consigliamo di visitare anche l’interno, oltre che ammirarla da fuori.
  • CRIPTA DI SAN GIOVANNI IN CONCA. Milano nasconde gemme non solo all’interno dei suoi cortili, ma anche sotto terra. Un esempio? La cripta di quella che un tempo fu la basilica romanica di San Giovanni in Conca, demolita a metà del secolo scorso per motivi di viabilità, di cui in superficie sono rimasti solo alcuni resti. Uno dei 10 luoghi d’arte segreti a Milano che vi consigliamo di scoprire, se ancora non lo avete fatto.
  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO STATALE. Nota più semplicemente come La Statale, l’Università degli Studi di Milano – fondata nel 1923 – è uno dei più prestigiosi atenei italiani. La sua sede centrale, in via Festa del Perdono, è situata nella rinascimentale Ca’ Granda, voluta dal duca Francesco Sforza e originariamente ospitante l’Ospedale Maggiore. I suoi incantevoli chiostri, oltre a essere quotidianamente vissuti dagli studenti, si animano ogni anno durante il Fuorisalone, quando al loro interno vengono organizzate suggestive esposizioni di design. 
  • CIVICO TEMPIO DI SAN SEBASTIANO. Come mai San Sebastiano – che potremmo definire una sorta di Pantheon milanese, data la sua forma perfettamente cilindrica – viene definito civico tempio anziché chiesa? Eretto a partire dal 1576 per volere dell’allora governatore di Milano Ayamonte, questo edificio voleva essere un atto votivo per la disastrosa peste che stava colpendo la città. Il suo status fu però ambiguo sin dalle origini, poiché vide l’intervento dell’arcivescovo Carlo Borromeo. In ogni caso si tratta di un luogo veramente particolare che vi consigliamo di visitare!
  • PALAZZO ACERBI. Del seicentesco palazzo al civico 3 di corso di Porta Romana – non visitabile internamente perché adibito a residenze private – è interessante sapere due cose: ai tempi della peste raccontata dal Manzoni si diceva che il suo proprietario – il marchese Ludovico Acerbi – fosse il diavolo in persona. Qui, infatti, venivano organizzate sfarzose feste, con totale noncuranza nei confronti del duro momento che stava vivendo la popolazione milanese, e chi frequentava il palazzo pareva rimanere immune all’epidemia. Inoltre, nel 1848, fu colpito dalle cannonate austriache, rimanendo quasi totalmente illeso, a parte una palla di cannone conficcata nella sua facciata, presente ancora oggi.

QUARTIERE MISSORI A MILANO: DOVE MANGIARE

  • EXIT GASTRONOMIA URBANA. Questo ristorante di Matias Perdomo e soci, situato in un chiosco in Piazza Erculea, è senza dubbio uno dei nostri indirizzi preferiti in città (ve ne avevamo parlato anni fa in questo dettagliato articolo); il tempo passa, ma noi continuiamo imperterriti a consigliarlo. 
  • GASTRONOMIA YAMAMOTO. Anche questo piccolo ristorante autenticamente giapponese continua a rimanere una certezza, per noi. La proposta cambia tra pranzo (in cui la formula è più snella) e cena. Se siete in cerca di sushi e roll non è questo il locale adatto a voi; siamo sicuri che le tradizionali ricette proposte non vi deluderanno. Se volete saperne di più trovate qui il riassunto della nostra esperienza, un po’ datato ma sempre valido.
  • DAL BOLOGNESE. Camerieri in livrea, boiserie alle pareti, poltroncine in pelle rossa, un’atmosfera d’altri tempi e un incantevole dehors nella corte interna di Palazzo Recalcati, in cui ha casa: Dal Bolognese è un ristorante tradizionale ed elegante con un menu incentrato sulla cucina emiliana, celebre anche per il suo carrello dei bolliti. 
  • BASARA. Gli amanti del sushi in zona Missori possono gioire, poiché a pochi passi di distanza, in Corso Italia, sorgono due ristoranti di alta qualità, molto ferrati nel genere. Entrambi, infatti, rientrano nella nostra top ten di ristoranti giapponesi migliori di Milano. Basara, che si definisce “sushi pasticceria”, prevede un menu dedicato al pranzo e uno alla cena.
  • WICKY’S. Il secondo, regno dello chef srilankese Wicky Pryan, è in realtà riduttivo definirlo un ristorante di sushi, sarebbe forse più corretto dire che si tratta di un ristorante fusion di lusso. Qui – oltre al menu alla carta e alle soluzioni dedicate al pranzo – è possibile anche affidarsi allo chef e optare per uno dei tre omakase.
  • BERTARELLI. Aperto piuttosto recentemente in zona Missori – più precisamente all’interno della storica sede del Touring Club, un palazzo del primo Novecento – è Bertarelli, così chiamato in onore del socio fondatore del Touring Club italiano Luigi Vittorio Bertarelli. Facente parte del Radisson Collection Hotel, il bistrot – aperto sia a pranzo che a cena – dispone di un dehors e propone per lo più piatti della tradizione regionale italiana. 
  • ALLA COLLINA PISTOIESE. Questo ristorante storico, aperto dal 1938, serve grandi classici della cucina italiana, tra cui alcune specialità toscane (vedi alla voce fiorentina, per esempio). Perfetto per un pranzo di lavoro in pieno centro – è anche dotato di una sala apposita per incontri o eventi speciali – da dopo il lockdown, nella bella stagione, dispone di alcuni tavoli all’aperto anche nell’incantevole cornice di piazza Sant’Alessandro
  • BIO PIZZA. Vi basti sapere che qui si mangia una delle migliori pizze sottili di Milano.
  • PIZZABIO. È questo l’indirizzo in zona Missori per mangiare un’ottima, digeribilissima, pizza napoletana. Ed è possibile farlo anche all’aperto, sia nella bella stagione che quando cominciano ad abbassarsi le temperature, grazie al dehors dotato di funghi riscaldanti
  • L’ALTRO TRAMEZZINO. Siete di corsa e volete fare uno spuntino leggero ma gustosissimo? La risposta è L’altro Tramezzino. Classici tramezzini veneziani con farciture sia tradizionali che più ardite e originali. Spesso vengono organizzati anche eventi straordinari all’orario aperitivo, in occasione di collaborazioni speciali con altre realtà culinarie milanesi.
  • MAGA CACAO. Poco conosciuta al grande pubblico, questa pasticceria – ma anche cioccolateria e caffetteria – è un punto di riferimento per chi vive e lavora nel quartiere Missori e vuole ritagliarsi un momento di dolcezza o un fare un’ottima colazione
  • L’ANTICO VINAIO. Non ha di certo bisogno di presentazioni, la focacceria toscana più famosa del web, che sta aprendo punti vendita in tutto il mondo. “Bada come la fuma”, avete presente? 
  • LA VECCHIA LATTERIA. Un indirizzo storico in cui assaporare deliziose ricette a base vegetale. Uno dei più buoni ristoranti vegetariani e vegani a Milano.
  • SUGO. Di recente apertura in zona Missori, questo locale gestito da una giovane coppia ci è davvero piaciuto assai.
  • FRADES. Da Frades, partito dalla Sardegna e approdato a pochi passi da piazza Missori, si mangia benissimo in un ambiente sofisticato e accogliente. Qui vi avevamo parlato più dettagliatamente della nostra piacevole esperienza.
  • HANA. Tra Duomo e Missori si trova anche uno dei migliori ristoranti coreani di Milano!
  • JOLLIBEE. Qualche anno fa nel quartiere ha aperto anche il primo locale italiano di questa famosa catena di fastfood filippina. Noi ci siamo stati e qui potete scoprire cosa ne pensiamo!
  • YUAN e YUAN HOTPOT. Per rimanere in tema “cucine dal mondo”, a Missori si mangia anche cinese oppure l’hot pot, una soluzione che a noi diverte sempre molto, specialmente quando si è in gruppo.
  • AL MERCATO. A chiudere il nostro elenco di suggerimenti su dove mangiare in zona Missori, troviamo uno dei nostri posti preferiti quando abbiamo voglia di hamburger o ottimi piatti di carne.

QUARTIERE MISSORI A MILANO: DOVE BERE

  • THE ROOF MILANO. Siete patiti di terrazze e rooftop? Zona Missori potrebbe regalarvi delle gioie, sappiatelo. All’ultimo piano dell’Hotel The Square si trova infatti The Roof con la sua vista panoramica: il punto perfetto per godersi un cocktail al tramonto o dopocena.
  • THE DOME. Vista Duomo dal settimo piano, invece, per The Dome, aperto da colazione a cena.
  • VINO VINO. Si trova in piazza Sant’Alessandro anche questa enoteca in cui è possibile accomodarsi a bere un buon bicchiere di vino accompagnato da gustosi panini o taglieri di salumi e formaggi; anche all’aperto.
  • VELOCE. All’interno del Radisson Hotel, oltre al ristorante Bertarelli, c’è anche Veloce, cocktail bar caratterizzato da un arredamento spiccatamente vintage.

QUARTIERE MISSORI A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • LIBRERIA ESOTERICA ECUMENICA. Se a interessarvi sono le dottrine esoteriche sappiate che a Missori c’è una storica libreria dedicata proprio a esse, dove spesso vengono organizzati anche incontri ed eventi.
  • BARACCHINO DI LIBRI USATI. Sempre libri ma esclusivamente di seconda (ma forse anche terza e quarta) mano, invece, al baracchino sotto i portici di via Gonzaga.
  • PUNTO TOURING. La sede del Touring Club si è da qualche tempo spostata dalla storica sede in Corso Italia che, come dicevamo prima, al suo interno attualmente ospita un hotel dotato di ristorante e cocktail bar; il Punto Touring, però, è rimasto. Qui si trovano sia un’agenzia di viaggi che la libreria turistica specializzata.
  • NAPOLEONE. Gli appassionati di abbigliamento vintage in zona Missori hanno non una, bensì due valide alternative a pochi passi di distanza l’una dall’altra! Napoleone è un negozietto storico con una selezione davvero ottima, particolarmente consigliato per chi è in cerca di Levi’s, giacche o pellicce pazzesche. 
  • OFFBEAT. Offbeat, al contrario, ha aperto super di recente in Galleria Unione. Un vero paradiso per chi cerca abiti o accessori (hanno anche tantissimi occhiali!) di seconda mano
  • PATTA. Se invece siete patiti di sneakers e lo stile in cui vi riconoscete di più è lo streetwear, Patta è decisamente l’indirizzo che fa per voi.
  • DITTA WALTER. Fondato nel 1932, questo negozio in corso di Porta Romana, dallo stile marcatamente inglese, vende capi in pura lana vergine di Scozia (Harris Tweed), tra cui maglioni, cappelli, guanti, sciarpe ma anche kilt e molto altro, sia da uomo che da donna. Un paradiso per chi apprezza la fantasia tartan!
  • VIGANÒ. Gioielli, bigiotteria, borse in pelle, cappelli (sia da tutti i giorni che da cerimonia), guanti, ombrelli, ventagli ma anche perline, minuteria, nastri e catenine…Viganò – la cui storia ha inizio nientemeno che nel 1919 – è un’istituzione a Milano, dove ha due sedi: in via Paolo da Cannobio in veste di bottega e in via Gonzaga, dove invece si trova la boutique.
  • DANIELA DE MARCHI. Per acquistare orecchini, bracciali, collane e anelli scicchissimi e dalla forte personalità, in zona Missori l’indirizzo in cui recarsi è Daniela de Marchi. Il negozio e atelier di via dei Piatti, oltretutto, è esso stesso un gioiellino – in cui vi suggeriamo di entrare per lo meno a dare un’occhiata. Tra le nostre gioillerie del cuore a Milano.
  • DA FORTURA. Da più di 100 anni (sì, avete capito bene) Da Fortura è una realtà di riferimento nel mondo dei giocattoli. Il negozio non ha vetrine su strada, trovandosi in fondo alla rampa all’interno del civico 10 di via Olmetto. Oltre all’ampia selezione di giocattoli sono disponibili anche articoli per feste e un servizio di personalizzazione di gadget promozionali
  • PREMIATA FABBRICA GIOVANNI GALLI. Attiva dal 1911 e con sede all’angolo tra via della Maddalena e corso di Porta Romana dal 1946, questa pasticceria (iscritta all’Albo delle Botteghe Storiche dal 2005) è famosa soprattutto per i suoi marrons glacés e le praline.
  • GASTRONOMIA CIVELLI. Tra le istituzioni del quartiere Missori vi è anche una delle migliori gastronomie e rosticcerie a Milano.

QUARTIERE MISSORI A MILANO: COSA FARE

  • TEATRO LIRICO GIORGIO GABER. Questo storico teatro – progettato, come La Scala, dall’architetto Giuseppe Piermarini e inaugurato nel 1779 -, dal 1999 ha interrotto la sua attività, per poi riaprire nuovamente le sue porte nel 2021, in seguito a una completa ristrutturazione. Qui vanno in scena spettacoli di cabaret, concerti e musical.
  • CINEMA CENTRALE. Si tratta di uno dei più antichi multisala milanesi (ha due sale) e, senza dubbio, è il più piccolo. Il cinema Centrale si trova in via Torino, “schiacchiato” tra un palazzo e San Sebastiano.
  • IKEA PLANNING STUDIO. Avete bisogno di aiuto per la progettazione dei vostri spazi abitativi? Prendete un appuntamento da Ikea Planning Studio, primo store del colosso svedese posizionato in pieno centro cittadino.
  • WE WORK. Tra i tantissimi spazi di coworking sparsi per Milano vi è anche la sede di via Mazzini della catena WeWork.
  • SECCI GALLERY. Missori non pullula certo di gallerie d’arte ma, dal 2021, all’angolo tra via Amedei e via Olmetto, si trova la sede milanese di Secci.
  • SG BARBER SHOP. Altra bottega storica in zona – nel tratto di galleria che che collega via Mazzini a via dell’Unione – è questo barbiere dallo stile retrò (gli arredi risalgono agli anni Venti). Non temete, però, effettua anche tagli assolutamente contemporanei.
  • MINISTRY OF NAILS. Una delle sedi di questa catena di centri di bellezza si trova proprio in zona Missori. Tra i servizi offerti, oltre a quelli dedicati alla cura di mani e piedi, anche la laminazione di ciglia e sopracciglia.

E voi siete mai stati nel quartiere Missori a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

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A cena da Horto, nuovo ristorante sui tetti di Milano /horto-milano-ristorante/ /horto-milano-ristorante/#comments Wed, 01 Feb 2023 06:00:14 +0000 /?p=55408 Siamo stati da Horto, nuovo ristorante nel cuore di Milano, e qui vi raccontiamo tutti i dettagli di questa esperienza. Ecco cosa si mangia e quanto si spende!

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Da qualche mese la nostra città può contare su Horto, nuovo ristorante sui tetti di Milano che, non abbiamo dubbi, diventerà uno dei nomi di punta del fine dining milanese. Merito del menu e della cucina su cui aleggia Norbert Niederkofler, chef altoatesino che ha meritato ben tre stelle Michelin e che sovraintende sulla brigata e sul notevole servizio di sala. E della location, unica nel suo genere, con un affaccio a 360 gradi su tutta la città, proprio nel cuore di Milano. Noi, per una occasione speciale, abbiamo cenato da Horto e qui vi raccontiamo tutti i dettagli di questa esperienza!

Abbiamo provato Horto e qui vi diciamo com’è!

IL MENU DI HORTO: degustazione o alla carta

Cominciamo col dire che Horto cerca di portare a Milano la filosofia che Niederkofler ha sposato e proposto fin dagli inizi sulle Dolomiti: stagionalità, sostenibilità, etica. Parole troppo spesso abusate, cui difficilmente c’è una corrispondenza nei fatti e che invece qui, ci spiegano, provano a dare la propria prova tramite un menu studiato su una rete di fornitori entro un’ora da Milano. Quindi sì, c’è il pak choi, che però arriva da Pavia, così come il riso, le carni sono di piccoli allevatori nei paraggi e il formaggio di caseifici sempre in zona. Piccolo appunto: avremmo apprezzato una scelta più estesa di piatti vegetariani o vegani, proprio in nome di quella ‘etica’.

Questa filosofia si struttura in un menu tuttosommato breve, a cui viene dato risalto tramite due menu degustazione rispettivamente da 5 o 7 portate. Chi volesse invece ordinare alla carta, può scegliere come comporre il proprio percorso attingendo da entrambi i menu, con le portate che preferisce. A pranzo, invece, la formula (e i prezzi) sono più agili, e noi non vediamo l’ora di sfruttare la meravigliosa terrazza per un aperitivo nella bella stagione.

COME SI MANGIA DA HORTO: sapori di montagna a bassa quota

Nonostante i menu degustazione ci invogliassero parecchio, decidiamo di ordinare alla carta per sperimentare i piatti di entrambi menu (che, come accade di sovente, devono essere però ordinati per tutti i commensali). I richiami alla montagna sono chiari, e non c’è una grande concessione a cucine troppo lontane da quella italiana.

La nostra cena è anticipata da diversi finger food di benvenuto tra cui delle paradisiache sfoglie di polenta con mousse di Strachitunt, una tartelletta alle alghe con trippa alla curcuma, bieta e bitto e delle chips di topinambur con tartare di manzo e caviale. Diciamo che siamo già predisposti bene.

Iniziamo con la tartare di salmerino marinato, cui viene aggiunta una salsa d’orzo parecchio corposa, che però non va a sovrastare il sapore, ben definito, del pesce d’acqua dolce. Sempre come antipasto, arriva anche la cagliata di latte vaccino al fieno, funghi e tartufo nero, impiattata in maniera davvero convincente e molto delicata nonostante i funghi e il tartufo.

Proseguiamo con un piatto che ci ha davvero conquistati: il risotto mantecato con fondo di trota e crème fraîche, un’esplosione di sapori a cui concorrono anche delle deliziose uova di pesce che lo sormontano. Proviamo anche il tortello di patate e abete con fondo di selvaggina, un piatto tipicamente montanaro che però rende anche a bassa quota, con un bilanciamento di sapori studiato alla perfezione e il fondo davvero indimenticabile, tanto da richiedere una tanto grezza quanto necessaria scarpetta.

Tra i secondi, scegliamo il cervo con zucca al rosmarino e asparagi pungitopo in agrodolce e l’anguilla con kiwi fermentato. Il primo è forse il piatto meglio riuscito di tutto il percorso, grazie soprattutto a una cottura eccelsa della carne di cervo. L’anguilla con kiwi invece ci sorprende, con questo inusuale accostamento di sapori che, se sulle prime ci destabilizza, finisce per conquistarci. Il pesce, poi, si scioglie letteralmente in bocca.

Concludiamo il nostro percorso con un sorbetto al cioccolato fondente con pera speziata e salsa brulè, seguito da una piccola pasticceria offerta dalla casa con Mou al Varzese con cioccolato fondente, financier al lampone e gelatina all’abete. Eccellenti e anche molto belli alla vista.

Abbiamo accompagnato la nostra cena con dell’ottimo Rosé Nature Trento Doc Lona Ester e, per iniziare, ci siamo concessi anche un piccolo cocktail analcolico, una fenomenale Kombucha allo zafferano.

L’ATMOSFERA DI HORTO: raffinata e spettacolare

Horto ha casa nel nuovo complesso del The Medelan, l’ex palazzo del Credito Italiano nella centralissima piazza Cordusio, dove sovrasta uffici e banche con una terrazza a ferro di cavallo da cui ammirare tutta Milano, da Citylife al Bosco Verticale, con la Madonnina che pare a portata di mano. Una volta che capite da che parte entrare (magari eravamo solo stanchi!), l’ambiente è pulito e lineare, con diversi tavoli inseriti all’interno di nicchie, dettaglio che verrà apprezzato da chi ama la privacy, e uno chef’s table da cui ammirare il lavoro della brigata. Il servizio pare un’orchestra che suona all’unisono, grazie a un team giovane, genuinamente gentile e ben affiatato che ci ha fatto vivere un’esperienza perfetta sotto tutti gli aspetti.

I PREZZI DI HORTO: in linea col posto

I prezzi di Horto ci sono sembrati completamente in linea con i piatti assaggiati, la posizione e l’atmosfera. Il menu da 7 portate ha un costo di 185€ (wine pairing a 80€), quello da 5 viene 155€ (wine pairing a 65€). Per chi preferisse ordinare à la carte, selezionando le portate dai menu degustazione i costi sono 90€ per due portate, 120€ per tre, 150€ per quattro.

HORTO
Via S. Protaso 5, Milano
02 36517496
Aperto tutti i giorni (12:30-14 e 19:30-21:30) tranne domenica

INFORMAZIONI UTILI:

IL MENU DI HORTO: stagionale e ancorato alla montagna; pochi piatti vegetariani o vegani

IL PREZZO DI HORTO: due menu degustazione (185€ e 155€); à la carte 90€ (due portate), 120€ (tre portate), 150€ (quattro portate)

L’AMBIENTE DI HORTO: perfetto per una cena di lavoro, un rendez-vous romantico o un momento speciale in famiglia

COME PRENOTARE DA HORTO: tramite il sito internet

COME ARRIVARE DA HORTO: con la metro rossa fermata Cordusio; tram 14, 24, 3; bus 58, 73

Conoscevate già il ristorante Horto? Lo avete già provato? Fatecelo sapere qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Avete bisogno di altri spunti? Nella Mappa di Conosco Un Posto trovate tutti i nostri posti del cuore!

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Due passi nel quartiere 5 Vie a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-5-vie-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-5-vie-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Thu, 06 Oct 2022 06:00:34 +0000 /?p=50121 Cercate spunti per visitare il quartiere 5 Vie a Milano? Qui trovate i nostri luoghi del cuore in questa meravigliosa zona, tra ristoranti, negozi e locali di ogni tipo!

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Tra le zone più belle, centrali e caratteristiche di Milano, vi è senza dubbio il quartiere 5 Vie, intreccio di tranquille e silenziose stradine che si sviluppa tra via Torino e via Meravigli, particolarmente animato soprattutto durante il Fuorisalone, ma meraviglioso tutto l’anno. Dopo le ultime guide di quartiere dedicate a Conciliazione, Lorenteggio, Bicocca e Città Studi, abbiamo dunque pensato di farvi conoscere un po’ meglio anche questa zona, raccontandovi cosa vedere, dove mangiare e bere, in quali negozi fare shopping e gli indirizzi beauty in cui prendervi cura di voi. Ecco tutti i nostri consigli!

QUARTIERE 5 VIE A MILANO: COSA VEDERE

  • BIBLIOTECA AMBROSIANA. Vi avevamo già parlato di questa biblioteca, una delle più importanti a livello mondiale, nel nostro articolo dedicato. Fondata dal cardinale Federico Borromeo nel 1607, fu tra le prime a permettere l’accesso a chiunque fosse in grado di leggere e scrivere. L’Ambrosiana custodisce più di un milione di stampati, quarantamila manoscritti in latino, italiano, greco, copto, cinese, arabo e diverse alte lingue, manoscritti musicali, pergamene e papiri. Qui trovate le info utili per accedere e visitarla.
  • PINACOTECA AMBROSIANA. La Pinacoteca fu istituita 11 anni dopo la Biblioteca, in seguito alla donazione da parte del cardinal Borromeo della sua collezione di dipinti, statue e disegni a quest’ultima. Nelle sue 24 sale sono custoditi capolavori come la Canestra di frutta di Caravaggio e l’Adorazione dei Magi di Tiziano. Oltre alle opere rinascimentali sono anchec presenti autori del Seicento lombardo, del Settecento, dell’Ottocento e di inizio Novecento.
  • CRIPTA DI SAN SEPOLCRO. Dell’Ambrosiana fa parte anche la cripta della chiesa di San Sepolcro, nell’omonima piazza, le cui origini risalgono al 1033. Possiamo senz’altro definire questo luogo segreto e sotterraneo una delle più antiche testimonianze della storia della città: basti pensare che la sua pavimentazione proviene dal lastricato dell’antico foro romano del IV secolo.
  • CASA MUSEO MANGINI BONOMI. Se siete affascinati dal collezionismo non potete non visitare Casa Museo Mangini Bonomi, situata all’interno di un palazzo quattrocentesco in via dell’Ambrosiana. Se volete saperne di più ve ne avevamo approfonditamente parlato nel nostro articolo dedicato alle case museo a Milano.
  • PALAZZO IMPERIALE DI MASSIMIANO. L’imperatore Massimiano fece costruire per lui e la sua corte una residenza estesa su ben 80mila mq, quando l’allora Mediolanum divenne capitale dell’Impero romano d’Occidente. Gradualmente abbandonato a partire dalla fine del dominio longobardo nonché quasi totalmente demolito prima della fine del X secolo, del palazzo imperiale sono state rinvenute rovine in diversi punti dell’attuale quartiere 5 Vie, tra cui in via Brisa, dove appaiono facilmente visibili poiché situate in un’area verde all’aperto.
  • TORRE DEI GORANI. Palazzo Gorani, eretto in epoca medievale, è stato distrutto nel 1943 dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ma la sua caratteristica torre è rimasta in piedi, proprio di fianco alle rovine romane, e può ancora essere ammirata.
  • L.O.V.E.. Acronimo di “Libertà, Odio, Vendetta, Eternità”, L.O.V.E di Maurizio Cattelan – nota anche come Il Dito – è una provocatoria scultura in marmo di carrara alta 4,6 metri posizionata al centro di Piazza Affari, di fronte a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa. Inaugurata nel 2010 in occasione di una mostra dell’artista presso Palazzo Reale, l’opera sarebbe dovuta rimanere solo provvisoriamente in tale sede: è invece diventata uno dei simboli di Milano.

QUARTIERE 5 VIE A MILANO: DOVE MANGIARE

  • CONTRADA GOVINDA. Nella piccola e nascosta via Valpetrosa, negli spazi precedentemente occupati da un centro Hare Krishna, sorge questo delizioso ristorante vegetariano (di cui vi avevamo parlato qui) con annesso angolo-panetteria firmato Davide Longoni. Atmosfera super rilassante, cucina sana ma gustosa, alcol bandito!
  • SAN MAURÌ. In via San Maurilio, da cui prende il nome, si trova questo piacevole bistrot dalla calda atmosfera, aperto sia a pranzo che a cena, la cui cucina si basa sull’attenta selezione delle materie prime. Segnaliamo anche un’interessante e articolata carta dei vini.
  • LE JARDIN BISTROT. Un altro indirizzo intimo e accogliente in via San Maurilio, in cui fare colazione o un brunch domenicale, prendersi un caffè o trascorrere la pausa pranzo, è Le Jardin Bistrot. Le specialità? Brioche e dolci fatti in casa.
  • TRATTORIA MILANESE. In via Santa Marta, nel cuore delle 5 Vie, si trova uno dei nostri indirizzi preferiti per assaporare la tipica cucina milanese. Risotto allo zafferano, ossobuco, mondeghili, costolette…Trattoria Milanese, aperta dal 1933, è un’istituzione: col suo servizio vecchio stampo e il suo caratteristico ambiente siamo certi vi conquisterà!
  • B CAFÈ. Aperto dalla mattina presto a tarda sera, questo grazioso bar con pavimento in parquet e mattoni a vista alla pareti è il posto perfetto sia per rifocillarsi (i panini sono pazzeschi), sia per fare un po’ di sguardini che per lavorare al pc. Escluse le fasce orarie riservate al pranzo e all’aperitivo è infatti possibile usufruire gratuitamente del wi-fi.
  • LA FETTUNTA. In via Santa Marta si trova anche La Fettunta, trattoria toscana aperta dalla fine degli anni Novanta. Oltre a fiorentine, pici, crostini e bruschette, qui è possibile optare anche per la pizza cotta nel forno a legna (avete letto, vero, i nostri articoli dedicati alla pizza sottile e alla pizza al trancio?).
  • DADA IN TAVERNA. Nei rinnovati spazi un tempo occupati da Taverna Moriggi (storica insegna del 1900) si trova Dada in Taverna, ristorante e cocktail bar. Location senz’altro affascinante, ambiente tranquillo e poco affollato, menu interessante a prezzi tutt’altro che contenuti. Durante la settimana, a pranzo, la carta cambia quotidianamente, con proposte pensate ad hoc (tra cui panini fatti con la tipica michetta milanese).
  • BALTIC BAR. Di questo cocktail bar dalle influenze nordiche, vi avevamo parlato in una delle nostre compilation dopo esserci stati per un aperitivo infine trasformatosi in cena. Location sofisticata, curata nei minimi dettagli, originali signature cocktails e un menu che vede protagoniste proteine animali anche molto particolari, tra cui renna, cervo, halibut e – ovviamente – salmone e aringa.
  • LA BRISA. Questo ristorante dotato di veranda e giardino interno è il luogo perfetto per una cena romantica o un’occasione speciale (soprattutto nella bella stagione) ma anche per un pranzo di lavoro.
  • SALUMERIA LIA. Per una pausa pranzo da asporto, invece, vi consigliamo questa salumeria in via Vigna. Buoni piatti pronti ma soprattutto spettacolari panini e focacce farciti!
  • DA ZERO. È ormai celebre questa insegna cilentana giunta anche a Milano qualche anno fa, di cui vi avevamo parlato in un articolo dedicato, poco dopo la sua apertura. Qui la “pizza è territorio”, come sostengono i suoi fondatori: farine e prodotti tipici con presidi Slow Food, difatti, arrivano rigorosamente da piccoli produttori del Cilento.
  • MARCHESI. Dal 1824 Pasticceria Marchesi è un punto di riferimento per i milanesi. La sua favolosa sede storica si trova proprio al confine del quartiere 5 Vie, all’incrocio tra via Santa Maria alla Porta e via Brisa. Indubbiamente la meta ottimale per placare la propria voglia di dolcezza!

QUARTIERE 5 VIE A MILANO: DOVE BERE

  • CHIOSCO MENTANA. Tra i chioschi e chiringuiti dove bere all’aperto a Milano è da sempre uno dei nostri preferiti (complice l’alta concentrazione di ragazzi boni). Anima dell’omonima piazza, apre tutti i giorni – tranne la domenica – dalle 16 alle 22.
  • FLOW MILANO. Aperto da colazione a tarda notte, in realtà questo locale è frequentabile in ogni momento della giornata ma, grazie al suo bel dehors in piazza Borromeo, secondo noi si presta particolarmente bene a un aperitivo o un drink dopo cena.
  • OSTELLO BELLO. Questo centralissimo ostello – oltre a essere un buona soluzione per chi ha bisogno di dormire a Milano – è anche il luogo perfetto per un aperitivo, un brunch o bevuta dopo cena, magari assistendo a un concerto, partecipando a una delle tante serate organizzate o divertendosi con un gioco da tavolo.
  • THE FOOTBALL PUB. Il quartiere 5 Vie regala gioie anche a chi, da bravo tifoso, ama vedere le partite al pub, in compagnia. Il menu di questa birreria in pieno stile inglese – con maglie autografate e immagini calcistiche appese alle pareti – include hamburger (anche vegetariani), tartare, hot dog, focacce, pizze e sfiziosi frittini.

QUARTIERE 5 VIE A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • CARLA SAIBENE. In via San Maurilio, dal 2022 si trova il concept store della designer Carla Saibene, in cui è possibile acquistare sia capi della sua collezione – modelli senza tempo quali blazer, trench, pantaloni ampi, rivistati, prodotti in edizione limitata e 100% made in Italy – che di altri brand di nicchia accuratamente selezionati.
  • WAIT AND SEE. Affaccia su via Santa Marta questo coloratissimo negozio di abbigliamento femminile che sprizza gioia in ogni dettaglio… tant’è che il suo motto è proprio la “La vita è bella”. Fondato dalla stilosissima Uberta Zambeletti, Wait and See raccoglie pezzi attentamente selezionati, provenienti da tutto il mondo e, in alcuni casi, realizzati appositamente per lo store.
  • THE CLOISTER. Un altro affascinante concept store in zona è The Cloister, regno dell’abbigliamento vintage ultraselezionato (si possono trovare pezzi degli anni Novanta ma anche di inizio Novecento), libreria, spazio che ospita mostre e eventi… un luogo dall’anima eclettica tutto da scoprire.
  • CIRCUS. Altra via, altro concept store! Si tratta di Circus – della famiglia Docksmart (che ai più giovani non dirà molto ma nei primi anni 2000 andava fortissimo!) -, contenitore sia di una propria linea di abbigliamento e profumi, che di svariati altri brand.
  • FIFTH MILANO. Se non si fosse capito, le 5 Vie offrono davvero tante opzioni per chi ama lo shopping di qualità. Un’altra boutique multibrand – sia uomo che donna – molto interessante è The Fifth.
  • OTTICA SAN MAURILIO. Se vi piacciono gli accessori con una forte personalità e non siete interessati alle griffe, dovete assolutamente conoscere Ottica San Maurilio, aperta dal 1979. Qui troverete lenti di qualità e montature originali e ricercate, prodotte artigianalmente da piccole aziende nazionali e internazionali. È inoltre possibile farsi fare occhiali su misura, scegliendo colori, forme e materiali preferiti!
  • CANDIANI DENIM STORE. Continuiamo sulla scia della personalizzazione con Candiani Demim Store, dove – oltre a trovare capi prodotti da vari brand utilizzando i tessuti Candiani Denim – è possibile farsi realizzare jeans tailored made, scegliendone ogni minimo dettaglio.
  • MARINELLA. Dal 1940 Marinella, etichetta partenopea nota a livello internazionale e simbolo del made in Italy, confeziona sartorialmente cravatte in seta stampate a mano e camicie su misura. Dai primi anni 2000 ha una sede anche nelle 5 Vie, poco distante da Marchesi.
  • MY ROOM. Consulente di immagine e stylist di diverse celebrities, Susanna Ausoni è anche la fondatrice di My Room, negozio vintage in cui è possibile trovare capi, scarpe e accessori sia griffati che di origine sartoriale. Da visitare!
  • VESTO MILANO. Si trova in via Medici questo negozio dell’usato in cui si può sia acquistare che vendere capi e accessori uomo/donna già utilizzati. Se volete provare a liberare il vostro armadio da abiti che non mettete più, è necessario prendere appuntamento online: i pezzi che passeranno la selezione di Vesto vi saranno compensati in contanti o con un credito utilizzabile in negozio entro un anno.
  • ORIENTHERA. Tovaglie, vasi, stoviglie, borse, gioielli, pashime, casacche e molto altro: Orienthera è un piccolo angolo di Asia nel cuore delle 5 Vie. Un indirizzo da tenere presente anche quando si è in cerca di un regalo speciale.
  • LA NENA. Imbattendoci per caso in questo negozio di arredamento nel tratto meno battuto di via Santa Marta, ce ne siamo immediatamente innamorati. La Nena è un brand galiziano che produce artigianalmente i suoi pezzi di arredo per la casa in Spagna. Vale passarci anche solo per la location in sé: un capolavoro.
  • BIGAPPLE DESIGN. Uno store in cui però ci si occupa anche di styling e progettazione. BigApple Design si trova proprio di fronte al Chioso Mentana ed è nato nel 2014 da un’idea di Melissa Tambelli, che qui riveste il ruolo di architetto e art director.
  • BITOSSI HOME. Dalle ceneri del nostro amato Funky Table è nata la prima boutique ufficiale Bitossi Home ed è davvero difficile resistere al richiamo delle sue coloratissime vetrine! L’indirizzo imprescindibile per gli amanti dell’art de la table.
  • LABORATORIO PARAVICINI. Di questo laboratorio artigianale nascosto nel cortile interno di un palazzo di via Nerino, vi abbiamo già parlato spessissimo essendo uno dei nostri negozi di arredamento preferiti a Milano. Le sue collezioni di piatti decorati a mano sono semplicemente meravigliose.
  • PELLINI. Per quanto riguarda i gioielli, uno dei nostri indirizzi del cuore nel quartiere 5 Vie è Pellini, ubicato nel settecentesco Palazzo Belgiojoso di via Morigi, dove si trovano sia il suo negozio storico che l’atelier e showlab. A caratterizzare i bijoux del brand è l’utilizzo della resina, con cui la designer Donatella Pellini iniziò a sperimentare negli anni Novanta.
  • MADINA VISCONTI. Figlia d’arte – la madre Osanna ha per anni disegnato gioielliMadina Visconti, dopo aver lavorato per il marchio di famiglia, oggi ne gestisce uno tutto suo. Per le sue creazioni la designer prende ispirazione dalla natura (stelle, rami, fiori, foglie e farfalle sono i soggetti ricorrenti dei suoi pezzi) e si serve di materiali semipreziosi quali bronzo e argento.
  • DEGIO. Si potrebbe definire una sartoria del gioiello, questo negozio e laboratorio artigianale dove è possibile recarsi per trovare nuove montature a pietre di famiglia, far ridisegnare e rendere più attuali vecchi gioielli o, più in generale, progettarne di personalizzati.

QUARTIERE 5 VIE A MILANO: LE GALLERIE D’ARTE

  • MAAB GALLERY. Fondata nel 2009 a Padova da Michael Biasi (figlio dell’artista Alberto Biasi), Maab Gallery dal 2013 ha una sede espositiva anche nel quartiere 5 Vie. Ad andare in mostra in questa galleria d’arte con vetrina su strada sono le opere di importanti artisti europei attivi tra gli anni Cinquanta e Sessanta, in alternanza a quelle di artisti contemporanei emergenti o mid-career.
  • NUOVA GALLERIA MORONE. Le vetrine accanto a quelle di Maab appartengono a Nuova Galleria Morone, che trovate anche nel nostro articolo dedicato alle gallerie d’arte a Milano.
  • DEODATO ARTE. Punto di riferimento per la Pop e la Street ArtDeodato Arte offre ai suoi collezionisti opere dei più noti artisti quali Banksy, Warhol, Koons e Hirst. Dotata di due sedi milanesi – una in via Santa Marta e una in via Nerino –, dal 2020 condivide lo spazio di via Nerino con Wunderkammern, galleria partner del gruppo Deodato specializzata in Street Art.
  • TOMMASO CALABRO. È una delle gallerie d’arte più belle di Milano, posizionata al piano nobile del neoclassico Palazzo Marietti, in piazza San Sepolcro. A essere esposte nelle sue sale sono le opere di artisti moderni e contemporanei.
  • THE POOL NYC. Fondata a New York nel 2009 per promuovere artisti emergenti d’avanguardia, The Pool NYC non ha avuto alcuna sede fissa sino al 2017, quando ha scelto proprio Milano – e nello specifico il caratteristico quartiere 5 Vie – per aprire il suo primo spazio espositivo permanente.
  • GILDA CONTEMPORAY ART. Anche questa galleria ha sede nelle 5 Vie dal 2017. Qui vengono spesso organizzate non solo mostre ma anche presentazioni e performance. Da sempre molto attenta alla tutela dell’ambiente, Gilda Contemporary Art non solo ospita principalmente artisti che trattano la relazione uomo-ambiente o la Natura, ma sin dai suoi albori collabora strettamente con Phoresta Onlus.

QUARTIERE 5 VIE A MILANO: GLI INDIRIZZI BEAUTY

Guida Quartiere 5 vie milano you off beauty
You Off | © Carlotta Coppo
  • COMFORT ZONE SPACE. La lista di trattamenti disponibili in questo centro estetico e di benessere in via Brisa è lunga. Da manicure e pedicure ai massaggi, dai trattamenti viso e corpo al check-up della pelle e analisi della massa corporea.
  • LANNA THAI. Chi ama gli energici massaggi thailandesi, invece, può recarsi da Lanna Thai, all’incrocio tra via San Maurilio e via Santa Marta, il cui ambiente richiama la caratteristica regione di Chiang Mai e in cui vengono diffuse musiche tradizionali. Tra i servizi offerti anche la riflessologia plantare.
  • YOU OFF. Ultimo ma non ultimo tra gli indirizzi beauty nel quartiere 5 Vie è il bellissimo studio You Off. A rendere singolare questo centro sono le particolari tecniche di massaggio utilizzate, vigorose e dinamiche, che hanno l’obiettivo di modellare il corpo ossigenando al contempo i tessuti e migliorando circolazione e metabolismo linfatico. Provare per credere!

E voi siete mai stati nel quartiere 5 Vie a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

L'articolo Due passi nel quartiere 5 Vie a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Negozi di sneakers a Milano: 5 indirizzi per comprarne di particolari /negozi-di-sneakers-milano/ /negozi-di-sneakers-milano/#comments Wed, 17 Jun 2020 07:00:14 +0000 /?p=20107 Sneakers addicted, questa è per voi: abbiamo raccolto per voi 5 bellissimi negozi di sneakers a Milano per comprarne un paio davvero speciali!

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Sneakers addicted, questo è l’articolo che fa per voi: abbiamo raccolto 5 bellissimi negozi di sneakers a Milano per comprarne un paio davvero speciali. Ecco una guida per orientarvi nel fitto mondo dello streetstyle!

5 BELLISSIMI NEGOZI DI SNEAKERS A MILANO

ONE BLOCK DOWN

negozi sneakers Milano
One Block Down | © Dario Cosentino

Il tempio delle sneakers è a due passi da Piazza Duomo. Un’imponente parete espositiva che vi avvolgerà completamente ospita innumerevoli modelli di sneakers divisi per brand (tra gli altri, Nike, Puma, Adidas, Converse e Vans). Trovate anche una selezione di abbigliamento (soprattutto felpe, t-shirt e capispalla) e di accessori, come marsupi e berretti da baseball. I prezzi? Nella media, tranne che per i marchi più ricercati. E se volete fare una pausa, c’è anche un angolo dedicato al cibo: bowl, avocado toast e zuppe, ma anche piccoli snack e bevande da prendere direttamente dal banco frigo.

ONE BLOCK DOWN. Piazza Diaz, Milano. 02 84542491. Aperto tutti i giorni (12-19).

SPACE23

negozi sneakers Milano
L’angolo dedicato al basket da Space23 | © Dario Cosentino

Entrare da Space23, negozio di sneakers in corso Garibaldi, vi farà sentire come se foste in un campo da gioco sospeso al centro dell’universo. Il pavimento ricorda una pista di atletica e attorno a voi avrete solo scarpe, perfettamente allineate su espositori illuminati che vi proietteranno in un’altra dimensione. Qui, trovate le sneakers più classiche ma anche collezioni esclusive, spesso frutto di collaborazioni, sempre più frequenti nel mondo della moda. Il piano interrato è dedicato allo sportswear, con un occhio di riguardo al mondo del basket: imponente, per esempio, il settore dedicato al mondo Air Jordan, che farà scalpitare il campione di Nba che è in voi. I prezzi sono quelli di un negozio che propone i grandi brandi dello sport, ma potrebbero salire in caso di limited edition e capsule collection.

SPACE23. Corso Garibaldi 104, Milano. 02 50041679. Aperto tutti i giorni (lun-ven 14:30 – 19:30, sab 11-13 e 14:30 – 19:30, dom 14:30-19:00)

SLAM JAM

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Slam Jam | © Dario Cosentino

Slam Jam non è propriamente un negozio di sneakers, ma è sicuramente un punto di riferimento per tutti gli appassionati di moda street, e non solo a Milano. A darvi il benvenuto in questo store a Lanza c’è una statua della Madonna, a cui potrete affidare la preghiera di diventare ricchissimi per potervi permettere alcuni pezzi esclusivi proposti dal negozio, non sempre alla portata di tutte le tasche. Le sneakers (di Nike, Reebok, Adidas ma anche di brand meno mainstream come Salomon) fanno bella mostra di sé sulla parete delle scale che vi portano al piano superiore, dove troverete anche la famosa Rocking Machine, la scultura a forma di pene di Arancia Meccanica. Imperdibile.

SLAM JAM. Via Lanza 1, Milano. 02 89093965. Aperto tutti i giorni (dom-lun 15:30-19:30, mar-sab 11:30-19:30).

PAR 5

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Par 5 | © Dario Cosentino

Par 5 è un piccolo negozio in Ticinese (con una storia lunga 16 anni) quasi interamente ricoperto di erba sintetica, su cui sono esposti centinaia di modelli di sneakers dei brand più importanti, con un ampio focus su Reebok, marchio di cui qui troverete senza dubbio l’offerta più vasta in città. Oltre a scegliere le vostre scarpe, con una spesa a partire da trenta euro potrete farle personalizzare con borchie e grafiche per renderle davvero uniche. E ancora, da Par5 si pratica il re-sell: se cercate limited edition o scarpe vintage in negozio potrete comprare quelle messe a disposizione da collezionisti oppure vendere le vostre, se avete a casa dei pezzi introvabili. Il deal è servito!

PAR 5. Corso di Porta Ticinese 16, Milano. 02 58103812. Aperto tutti i giorni (11-20)

SPECTRUM

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Spectrum | © Dario Cosentino

Spectrum è un piccolo concept store votato al mondo dei graffiti: la grande parete fitta di bombolette spray dice tutto sull’identità del negozio, che è annoverato tra gli shop di writing più forniti d’Europa. Le sneakers proposte sono quelle dei marchi più popolari, ma spesso si trovano diverse limited edition, talvolta create direttamente dal team di Spectrum in collaborazione con le aziende produttrici, come nel caso delle Adidas ZX Flux Nylon “Spectrum”. Tra i marchi di abbigliamento e accessori proposti, si va da Octopus a Iuter, passando per Patagonia e Kappa, e spesso la proposta è di ispirazione vintage. I prezzi sono nella media e in periodo di saldi si fanno ottimi affari.   

SPECTRUM. Via Felice Casati 29, Milano. 02 67071408. Aperto tutti i giorni (lun 13-20:30; mar-sab (10-20:30) tranne domenica.

Conoscevate già questi negozi di sneakers a Milano? Ne avete altri da consigliare? Fatecelo sapere condividendo i vostri scatti con l’hashtag #ConoscoUnPosto o commentando qui sotto!

Voglia di shopping? Qui trovate la nostra categoria dedicata, con tantissimi indirizzi per fare acquisti speciali a Milano!

Avete bisogno di altri spunti? Nella Mappa di Conosco Un Posto trovate tutti i nostri posti del cuore!

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15 ottime gastronomie e rosticcerie a Milano /15-ottime-gastronomie-rosticcerie-milano/ /15-ottime-gastronomie-rosticcerie-milano/#comments Mon, 04 Nov 2019 07:00:16 +0000 /?p=17602 Benvenuti nel favoloso mondo delle gastronomie e delle rosticcerie a Milano: eccone 15 ottime e per tutti i gusti!

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Benvenuti nel favoloso mondo delle gastronomie a Milano: se non avete voglia di cucinare, se volete una pausa pranzo veloce ma di qualità, se avete ospiti a cena ma non sapete nemmeno da dove cominciare, questo è l’articolo che fa per voi. Ne abbiamo selezionate quindici, – tra nomi storici e più recenti – per tutti i gusti (e anche per i veggie)!

15 GASTRONOMIE E ROSTICCERIE A MILANO

IL NUOVO PRINCIPE

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Il Nuovo Principe | © Sito Il Nuovo Principe

Chiunque passi da Corso Venezia non può non notare i vassoi di pasta fresca nella vetrina de Il Nuovo Principe, storica insegna Milanese a due passi da Piazza San Babila. Entrando sarete accolti da due banconi: da uno potete scegliere i piatti del giorno della tradizione meneghina (ma non solo), dall’altro una selezione di salumi, formaggi e conserve. Potete anche gustare i vostri piatti direttamente lì, la sala è accogliente e luminosa, perfetta per una pausa pranzo veloce e gustosa.

IL NUOVO PRINCIPE. Corso Venezia ang. via Senato, 2. 02 76000265. Aperto dal lunedì al sabato (11:30-19).

ROSTICCERIA LEONCINO

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Leoncino | © Dario Cosentino

Ricordate Leoni in Corso Venezia? Era una delle più famose gastronomie di Milano, che dopo aver chiuso i battenti qualche anno fa ha dato vita a uno spin-off: Leoncino, nuovo locale in zona Porta Romana, precisamente in via Bergamo. Qui lasagne, parmigiana e polpette sono i piatti forti: potete portarli via o consumarli sul posto.

ROSTICCERIA LEONCINO. Via Bergamo 12/A. 02 551 0775. Aperto lunedì (9-14:30) da martedì a sabato (9-19.30).

CUCINERIA PASCONE

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Cucineria Pascone | © Dario Cosentino

Pochi posti a sedere e un bancone con diversi piatti del giorno: così si presenta Cucineria Pascone, che da qualche anno occupa un piccolo locale all’inizio di via Anfossi. Primi da forno, secondi di carne e pesce, contorni e insalate sfiziose. La lavagnetta all’esterno promette anche un ottimo panino col pastrami. Tutto cucinato in famiglia.

CUCINERIA PASCONE. Via Anfossi, 2. 02 551 0533. Aperto da lunedì a venerdì (8-20:30), sabato (8-15:30).

ROSTICCERIA PALAZZI

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Il bancone di Palazzi | © Dario Cosentino

Da Palazzi, la prima cosa che si nota è il sorriso e la cortesia dei ragazzi che lavorano dietro al bancone. Il menu cambia spesso, anche se alcuni piatti sono sempre presenti, come la loro parmigiana monoporzione o le patate saltate con le cipolle. Buona anche la pizza al trancio, quella alta e soffice tipica di Milano. E poi la focaccia: ve la regalano sempre. 

ROSTICCERIA PALAZZI. Via Plinio, 9. 02 204 7374. Aperto da martedì a venerdì (10:30-14:30 e 17-20:30) sabato e domenica (10:30-14 e 17-20:30).

IL SALUMAIO DI MONTENAPOLEONE

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Il Salumaio di Montenapoleone | © Facebook Il Salumaio di Montenapoleone

Col Salumaio di Montenapoleone si racconta una storia lunga più di 60 anni. La gastronomia è accanto al ristorante che porta lo stesso nome, in pieno Quadrilatero della moda. I piatti sono cucinati sapientemente, i salumi e i formaggi super selezionati, la location è ineguagliabile. I prezzi, di conseguenza, potete immaginarli da voi. Ma vale la pena anche solo farci un giro.

IL SALUMAIO DI MONTENAPOLEONE. Via Santo Spirito, 10. 02 76 00 1123. Aperto da lunedì a sabato (8:30-22).

GHIGNONI

Siamo in via Battistotti Sassi, dove Ghignoni è un punto di riferimento per le sciure del quartiere, quello di viale Corsica (ma non solo). Due botteghe comunicanti, da una parte macelleria, dall’altra salumeria e gastronomia. Un tripudio di salumi, formaggi, tartine, insalate di mare, pesce fritto, polpette, verdure ripiene, brasati e tanto altro. Tutto condito con la professionalità e la simpatia del personale.

GHIGNONI. Via Luisa Battistotti Sassi, 24. 02 70 12 3037. Aperto lunedì (8-13) da martedì a sabato (8-13 e 15:30-19:30).

LA MIA GASTRONOMIA

Prodotti stagionali e a filiera corta, acquistati da un consorzio di cascine: questo il minimo comune denominatore di tutti i piatti del menu di La Mia GastronoMia, che cambia ogni giorno. Torte salate, riso, cereali, e dolci fatti in casa non mancano mai. Ci sono pochi posti a sedere, ma vale la pena anche per una pausa pranzo veloce.

LA MIA GASTRONOMIA. Via Andrea Solari, 15. 02 4970 1334. Aperto dal lunedì al venerdì (11:30-15 e 18-21) sabato (11:30-15).

LA MADIA

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La Madia | © Facebook La Madia Pastificio

Piena Porta Venezia, esattamente in Via Lecco: La Madia è un piccolo locale con una ventina di posti a sedere dove poter gustare le tante proposte che fanno bella mostra di sé sul bancone. Qui i primi piatti sono i protagonisti ma troverete anche diverse proposte di carne e pesce. Anche la pasta fresca ripiena fatta in casa vale un assaggio!

LA MADIA. Via Lecco, 5. 02 2951 2457. Aperto dal lunedì al venerdì (7:30-20) sabato (7:30-17).

CIVELLI

Civelli e il suo paté di fegato d’oca sono un’istituzione da quasi 60 anni in Missori. Tra salumi, formaggi, piatti caldi e freddi, panini e tramezzini (buonissimi!) le proposte sono davvero tante: sappiate solo che scaricando il menu del giorno dal loro sito vi ritroverete davanti a un Excel di almeno 150 righe. Insomma, piatti per tutti i gusti, da portare via o da mangiare sul posto.

CIVELLI. Corso Italia 16. 02 805 6487. Aperto dal lunedì al venerdì (8-19:30) sabato (8-15:30).

GIACOMO ROSTICCERIA

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Giacomo Rosticceria | © Facebook Giacomo Milano

Giacomo Bulleri era un’icona della ristorazione milanese. La sua Rosticceria, aperta un paio di anni fa in quella via Sottocorno che è ormai diventata il suo quartier generale, è una piccola villetta con giardino e arredi dal sapore antico. I piatti, da portare via o da mangiare lì (anche nel giardino nella bella stagione), sono tipici piatti da bancone gastronomico tra cui lasagne, pappa al pomodoro, pollo allo spiedo, vitello tonnato e tanti contorni. I prezzi? Da rosticceria, ma pur sempre “di Giacomo”. 

GIACOMO ROSTICCERIA. Via Pasquale Sottocorno, 6. Aperto tutti i giorni dalle 11 a mezzanotte.

ZOPPI & GALLOTTI

Salumi, formaggi, macelleria, gastronomia e cantina: così si presenta Zoppi e Gallotti, presente in città da più di trent’anni. Qui la priorità è data alla stagionalità, dalla carne al pesce, dai sughi ai contorni la tendenza è quella di utilizzare ingredienti giunti alla loro naturale maturazione. Una chicca di questa gastronomia è la linea Slim: pietanze cotte e conservate sottovuoto da preparare a casa in pochi minuti.

ZOPPI & GALLOTTI. Via Privata cesare Battisti, 2. 02 551 2898. Aperto dal lunedì al venerdì (8-14 e 16-19:30) sabato (8-13:45 e 15:45-19:30)

PECK

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Il nuovo Pack in via Salvini | © Facebook Peck

Probabilmente la più famosa gastronomia in città, un punto di riferimento per generazioni di milanesi. Nel flagship store di via Spadari troverete un’infinita proposta di piatti pronti ma anche tante sfiziosità da drogheria di lusso. Ma da qualche tempo Peck non è più solo lì sotto il Duomo: dopo l’apertura in Citylife a dicembre 2018, ha pensato bene di triplicare qualche mese fa con un piccolo negozio in Via Tommaso Salvini, zona Porta Venezia. 

PECK. Sedi varie e orari sul sito.

SALUMERIA CAMPAGNOLI

Indirizzo numero uno per tutte le ‘sciure di corso Vercelli’, Campagnoli è la rosticceria più famosa in zona Conciliazione, e non senza un motivo. Qui trovate sia prodotti per tutti i giorni, dai salumi ai formaggi, passando per i piatti pronti, ma anche quelli ‘delle grandi occasioni’: imperdibili i patè di vitello e, su tutti, il formaggio al salmone affumicato. Prezzi alti, adeguati alla qualità.

SALUMERIA CAMPAGNOLI. Corso Vercelli, 14. 02 4800 5361.

ALHAMBRA

Un paradiso per vegetariani e vegani: amaranto, tofu, seitan, legumi e verdure a perdita d’occhio. Da Alhambra si paga al chilo: vi riempiono il vassoio con quello che volete e lo pesano. E potete mangiare lì, oppure portare a casa. Se andate nell’ora di punta vi consigliamo l’asporto: i posti a sedere sono pochi ed è sempre pieno. 

ALHAMBRA. Via San Gregorio, 17. 02 3943 2750. Aperto dal lunedì al sabato (12-14:30 e 19:30-22:30) domenica (19:30-22:30).

TATHAGATA

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Il bancone di Tathagata | © Sito Gastronomia Tathagata

Da Tathagata, la qualità degli ingredienti è la priorità. Questa gastronomia vegana in via Tortona propone piatti cucinati con prodotti bio certificati provenienti da piccoli produttori accuratamente selezionati. Il menu cambia ogni giorno ed è possibile prenotare al mattino e poi passare a ritirare. Cibo ottimo, zero sbatti.

TATHAGATA. Via Tortona, 20. 02 839 5380. da lunedì al venerdì (9:30-18:30)

Voi avete mai provato uno di queste gastronomie? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure commentate sui social utilizzando l’hashtag #ConoscoUnPosto!

Avete bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

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Un pomeriggio di relax al parco di Villa Reale a Milano /parco-villa-reale-milano/ /parco-villa-reale-milano/#respond Thu, 17 Oct 2019 07:00:28 +0000 /?p=17715 Il parco di Villa Reale a Milano, a molti sconosciuto, è uno dei luoghi più incantevoli della città: ecco tutte le informazioni per passarci un pomeriggio di vero relax!

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Tra i parchi a Milano da visitare, ce n’è uno a nostro avviso stupendo, ma che forse non tutti conoscono. Nonostante la sua posizione super centrale (a un passo dalla fermata della metro Palestro e proprio davanti ai ben più celebri Giardini Montanelli) e la sua insindacabile bellezza, complice forse un ingresso defilato, non sono in tanti ad esserci stati. Inoltre, l’accesso a questi giardini è al momento riservato soltanto ai bambini e ai loro accompagnatori. Se avete con voi un under 12, il nostro consiglio è quello di approfittarne e godervi una passeggiata di relax nel verde di questo meraviglioso angolo.

UN POMERIGGIO AL PARCO DI VILLA REALE A MILANO

Iniziamo col dire che il parco è l’affaccio della Villa Reale, dimora napoleonica durante il Regno d’Italia, poi ceduta ai Savoia dopo l’unità d’Italia. La Villa ospita al proprio interno due musei fiore all’occhiello della cultura milanese, il Padiglione di Arte Contemporanea e la Galleria di Arte Moderna.

Parco Villa Reale Milano
La Villa Reale | © Caterina Zanzi

Ma cos’ha di speciale questo giardino, oltre a essere un luogo di vera pace che si estende su quasi 20mila metri quadrati? Innanzitutto la vegetazione è rigogliosa e davvero differente rispetto a quella degli altri parchi a Milano.

Passeggiando tra piccoli sentieri e ponticelli che ricordano quasi un giardino all’orientale (in realtà, si tratta del primo giardino all’inglese realizzato a Milano), vi imbatterete in laghetti con papere, ma anche in piccoli templi classici, statue e opere d’arte, tra cui “I sette savi” di Fausto Melotti.

Parco Villa Reale Milano
Il Parco di Villa Reale a Milano | © Caterina Zanzi

Scortata dal figlio di una mia amica, prezioso alleato per visitare questo giardino, ho passato un bellissimo pomeriggio in questo parco. In questa occasione ho indossato un meraviglioso maglioncino in cashmere di Falconeri, super adatto anche per una visita al parco, grazie alla sua comodità e versatilità. Perché lo adoro? Perché è senza tempo e realizzato con un filato pregiato, come tutti quelli della linea Falconeri Superior Cashmere.

E voi siete mai stati al Parco di Villa Reale? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti!

Siete appassionati di cultura? Date uno sguardo alla nostra categoria dedicata!


Questo post è stato offerto da Falconeri Superior Cashmere.

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Siamo stati a cena da Carlo e Camilla in Duomo, il nuovo ristorante di Cracco (chiuso) /carlo-e-camilla-duomo-cracco-milano/ /carlo-e-camilla-duomo-cracco-milano/#comments Tue, 18 Jun 2019 07:00:57 +0000 /?p=16364 Ha aperto appena un mese fa Carlo e Camilla in Duomo, il nuovo ristorante dello chef Carlo Cracco nel cuore di Milano: ecco come si mangia e quanto costa!

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Appena un mese fa, lo chef Carlo Cracco ha inaugurato il suo terzo ristorante milanese: Carlo e Camilla in Duomo, nella location storica del ristorante stellato di Via Victor Hugo. A rimanere inalterato è stato solamente il numero civico: sin dall’ingresso nel locale a piano terra, si avverte subito la rivoluzione e la voglia di cambiamento che ha ispirato la riapertura del locale.

Il piano terra ospita il cocktail bar, pensato per aperitivi e dopo cena, ma anche per colazioni e pranzi veloci. Per il ristorante, invece, si prosegue al piano inferiore.

Noi ci siamo stati a cena, e qui vi raccontiamo le nostre impressioni!

IL MENU DI CARLO E CAMILLA IN DUOMO: Ironico

Il menu è molto semplice: sono previsti quattro percorsi degustazione, ognuno al costo di 60€, e comprensivi di antipasto, primo e secondo piatto, dolce. I nomi, non si sa bene perché, strizzano l’occhio alla gioventù milanese: il Milanese imbruttito, il Bio, l’Influencer, il Mammone. Noi abbiamo optato per un menu “Influencer” e per alcuni piatti scelti liberamente dalla carta.

La nostra cena è dunque iniziata con un piccolo benvenuto dello chef, un tuorlo duovo marinato e fritto alla maniera di Cracco, con crema di pecorino e cirfoglio; se è vero che una cena si può già giudicare dall’amuse bouche iniziale, in questo caso allora si preannuncia piuttosto memorabile.

È il momento degli antipasti: le nostre scelte ricadono sulle capasante marinate con hibiscus e blue tea con crema di avocado e patate viola, guarnite al momento con salsa di mela verde e wasabi. Il bilanciamento di sapori, la delicatezza del pesce, e il contrasto tra gli elementi acidi e dolci del piatto alla fine contribuiranno a farlo diventare uno dei migliori della serata. E poi il vitello tonnato, servito scomposto con la sua salsa e adagiato su una polvere di capperi. La ricetta è molto tradizionale, al netto della presentazione ‘creativa’, ma la carne è rosa e cotta alla perfezione.

Capesante
Capesante marinate, avocado, yuzu, mela verde e wasabi | © Elisabetta De Candia

Come primo piatto, ci viene servito il risotto al tè nero e scampi, con salsa marinata agli scampi e limone. La scuola di Carlo Cracco c’è e si sente tutta: la cottura del riso è perfetta e il risultato davvero incredibile (con una menzione speciale alla salsa agrodolce agli scampi con cui viene guarnito il risotto).

Risotto
Il risotto agli scampi | © Elisabetta De Candia

Arriva il momento dei secondi: cotoletta alla milanese, con salsa di limone e basilico, e polpo arrostito, servito con salsa al sedano e limone, su crema di patate. Quest’ultimo è effettivamente il piatto che meno ci ha convinto dell’intera serata, nonostante nulla si possa obiettare sulla sua buona esecuzione. La cotoletta, invece, merita da sola una visita al ristorante.

Cotoletta
La cotoletta alla milanese | © Elisabetta De Candia
Polpo
Il polpo abbrustolito su crema di patate | © Elisabetta De Candia

Forse superfluo, date le porzioni davvero abbondanti dei piatti, ma in ogni caso compreso nel menu, ci viene quindi servito il dolce: albicocche confit alla vaniglia, con amaretto e latte di mandorle. Buono, non incredibile. Insieme al caffè, ci vengono poi portati dei piccoli assaggi di pasticceria, per concludere ulteriormente la cena in dolcezza.

Dolce
Le albicocche confit, vaniglia e mandorle | © Elisabetta De Candia

Noi non ci siamo fatti mancare un cocktail al piano superiore: un ottimo spazio da considerare anche per un aperitivo o una bevuta dopo cena in centro, i drink sono stati davvero degni di nota.

L’ATMOSFERA DI CARLO E CAMILLA IN DUOMO: elegante senza risultare “imbruttito”

Gli ambienti del ristorante sono stati completamente rivisti e ristrutturati: le diverse sale al piano interrato sono molto scure, con pareti color fuliggine e un arredamento semplice ma di gran gusto. Il grande tavolo “sociale” in una delle sale ricorda quello del fratello Carlo e Camilla in Segheria, così come la mise en place minimale, con porcellane bianche decorate. Visto il contesto, proviamo a perdonargli anche l’assenza di tovaglie e (addirittura) di tovagliette.

Sala
Un dettaglio di una delle sale del ristorante | © Elisabetta De Candia

In generale, si respira classe ed eleganza ma senza “imbruttimenti”, grazie anche al personale di sala cordiale, giovane e molto preparato su piatti e vini proposti. Particolarmente consigliato per una bella occasione, o una cena di coppia, ça va sans dire.

I PREZZI DI CARLO E CAMILLA IN DUOMO: importanti, ma giusti

Dettaglio dei piatti
Un dettaglio della mise en place | © Elisabetta De Candia

Per una cena da Carlo e Camilla in Duomo, vi consigliamo assolutamente di scegliere il menu degustazione, con una spesa totale che supererà di poco i 60€ a testa, vino escluso. I prezzi alla carta, invece, si aggirano sui 18-20€ per gli antipasti, 20-22€ per i primi, 20-25€ per i secondi, 10€ per i dolci. I cocktail, invece, costano in media 12-15 €. Segnaliamo anche la possibilità di sfruttare la pausa pranzo e la formula “business lunch”: ogni giorno verrà proposto un menu diverso, dal quale poter scegliere una portata (22€) oppure due portate (35€); incluso nel prezzo complessivo, vi verrà servita una piccola entrée di benvenuto, acqua e caffè.

CARLO E CAMILLA IN DUOMO
Via Victor Hugo 4, Milano
02 4948921
Aperto tutti i giorni (08-00) tranne la domenica

INFORMAZIONI UTILI:

  • Menu: piatti italiani, con un menu degustazione dedicato ai vegetariani
  • Prezzo: per una cena completa (bevande escluse) 60-70€
  • Mood: romantico ed elegante
  • Come prenotare: telefonicamente
  • Come arrivare: Metro rossa e gialla Duomo; Tram 2, 3, 12, 14, 16, 19

Conoscevate già il ristorante Carlo e Camilla in Duomo? Lo avete già provato? Fatecelo sapere condividendo i vostri scatti con l’hashtag #ConoscoUnPosto o commentando qui sotto!

Avete bisogno di altri spunti? Nella Mappa di Conosco Un Posto trovate tutti i nostri posti del cuore!

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10 cinema d’essai a Milano con una programmazione super interessante /10-cinema-d-essai-milano/ /10-cinema-d-essai-milano/#comments Wed, 27 Mar 2019 07:00:00 +0000 /?p=13475 Stanchi dei multisala con la loro programmazione commerciale e l'atmosfera fredda? Anche noi. Qui trovate 10 cinema d'essai a Milano fuori dai soliti circuiti!

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Amate andare al cinema, ma siete stanchi dei multisala con la loro programmazione commerciale e l’atmosfera fredda? Anche noi. Quindi abbiamo raccolto una lista di 10 cinema d’essai a Milano fuori dai soliti circuiti e perfetti per tutti voi cinefili!

10 CINEMA D’ESSAI A MILANO CON UNA PROGRAMMAZIONE SUPER INTERESSANTE

IL CINEMINO

cinema milano il cinemino
La sala per le proiezioni | © fb page Il Cinemino

Il Cinemino è un (nuovo) cinema di quartiere ma dal respiro internazionale, nel cuore di Porta Romana, che organizza spesso anche incontri con autori e registi, piccoli concerti oltre che interessantissime proiezioni.

IL CINEMINO. Via Seneca 6, Milano. 02 35948722.

WANTED CINECLAN

cinema milano wanted clan
L’ingresso di Wanted Cineclan | © Wanted Clan fb

Proiezioni di film di nicchia e spazio dedicato a incontri, dibattiti e seminari: tutto questo è Wanted Cineclan, una piccola grande perla, anch’essa nel cuore di Porta Romana.

WANTED CINECLAN. Via Atto Vannucci 13, Milano. 338 5660374.

CINEMA BELTRADE

Un cinema “come una volta”, dall’atmosfera familiare, che si amalgama perfettamente con il quartiere dove si trova, NoLo, e che riesce sempre a stupire lo spettatore per la sua programmazione originale e ricercata, spesso anche in lingua originale.

CINEMA BELTRADE. Via Oxilia 10, Milano. 02 26820592 | [email protected]

ANTEO PALAZZO DEL CINEMA

Con le sue 10 sale potrebbe all’apparenza sembrare il classico multisala, ma così non è. Accanto alla programmazione più commerciale, infatti, al Palazzo del Cinema dell’Anteo, in zona Moscova, è possibile trovare anche film più ricercati, in lingua originale e tante rassegne dai temi originalissimi.

ANTEO PALAZZO DEL CINEMA. Piazza XXV Aprile 8, Milano. 02 6597732

AUDITORIUM SAN FEDELE

cinema milano auditorium san fedele
La sala per le proiezioni | © San Fedele cineforum fb

In questo centro culturale a due passi dal Duomo, trovano casa due sale per le proiezioni e diverse iniziative di ogni genere, tra cui segnaliamo un bellissimo cineforum da 30 appuntamenti settimanali perfetto per i più appassionati.

AUDITORIUM SAN FEDELE. Piazza San Fedele 4, Milano. 02 863521.

CINEMA MEXICO

Un luogo prezioso e storico in città, nel quartiere Tortona, dove trovare film indipendenti, di nicchia e in lingua originale o anche solo per andare a divertirsi e scatenarsi il venerdì sera per il celeberrimo Rocky Horror Picture Show.

CINEMA MEXICO. Via Savona 57, Milano. 02 48951802.

CINEMA FONDAZIONE PRADA

cinema milano fondazione prada
La sala per le proiezioni | © Fondazione Prada fb

Una vera e propria sala cinematografica all’interno della Fondazione Prada dove la scelta delle proiezioni segue tre filoni: il venerdì “Soggettiva“, film scelti da grandi personalità del mondo dell’arte per aver segnato la loro crescita culturale; il sabato “Indagine“, prime visioni e film non ancora distribuiti in Italia; la domenica “Origine“, pellicole del passato riproposte per la loro importanza ed attualità.

CINEMA FONDAZIONE PRADA. Largo Isarco 2, Milano. 02 56662636.

ARIOSTO SPAZIOCINEMA

L’Ariosto, storico cinema in zona Conciliazione, vanta un’unica sala dall’aria (solo apparentemente) “parrocchiale”: qui, infatti, la scelta delle pellicole, delle rassegne e dei documentari è tra le più attente in città.

ARIOSTO SPAZIOCINEMA. Via Ludovico Ariosto 16, Milano. 02 87085730.

SPAZIO OBERDAN

Lo Spazio Oberdan è uno spazio dedicato alla cultura che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Milano, in zona Porta Venezia. Al suo interno un auditorium da 200 posti ospita rassegne cinematografiche e incontri, organizzati in collaborazione della Fondazione Cineteca Italiana, oltre che incontri musicali e conferenze.

SPAZIO OBERDAN. Viale Vittorio Veneto 2, angolo Piazza Oberdan, Milano. 02 83982421.

CINEMA PALESTRINA

Storico cinema del quartiere Loreto, il Palestrina ha conservato una gestione familiare e un fedele pubblico che lo frequenta non solo per la sua interessante programmazione sia di film di qualità, di rassegne e retrospettive (molte dedicate all’animazione giapponese), sia per gli spettacoli teatrali del vicino oratorio.

CINEMA PALESTRINA. Via Giovanni Pierluigi da Palestrina 7, Milano. 02 87241925 | [email protected]

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La guida definitiva: i migliori ristoranti, negozi e locali tra Duomo e San Babila a Milano /duomo-milano-ristoranti-negozi-locali/ /duomo-milano-ristoranti-negozi-locali/#comments Mon, 04 Mar 2019 07:00:15 +0000 /?p=14356 Vivete o lavorate in zona Duomo a Milano? Vi piacerebbe scoprire il quartiere? Ecco tutti i nostri ristoranti, negozi e locali del cuore in zona!

L'articolo La guida definitiva: i migliori ristoranti, negozi e locali tra Duomo e San Babila a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Alcuni dei miei posti preferiti in centro ve li avevo già raccontati qui, ma ora la missione che mi sono data è quella di segnalarvi tutti i miei posti del cuore tra Duomo e San Babila: ristoranti, locali, negozi e tutto quello che potete fare in zona lo trovate qui!

Duomo cosa fare Milano
Un’immagine di Piazza Duomo | © Caterina Zanzi

I MIGLIORI RISTORANTI IN DUOMO A MILANO

Prezzo medio-basso:

*DA NENNELLA (chiuso). Molto spartano, ma godurioso: per un pranzo o una cena informale a base di specialità partenopee (su tutte, la pasta provola e patate), potete provare il distaccamento milanese di questo storico locale napoletano. Unico neo di Nennella, dal mio punto di vista: non si può prenotare. Prezzo medio: 15€.

*WAGAMAMA. Se siete in vena di cucina asiatica senza troppi fronzoli, potete prenotare un tavolo in questo bel locale, spazioso e curato, in cui assaggiare un ramen, i ravioli, un pad thai o tantissimi altri piatti. Prezzo medio: 15/20€.

Wagamama Milano
I soba di Wagamama | © Caterina Zanzi

*OTTIMO MASSIMO. In via Spadari, proprio di fronte a Peck, trovate questo ristorante, ottimo per le colazioni, aperitivi, ma soprattutto per pause pranzo veloci e salutari. In menu troverete ottime zuppe e vellutate, insalate, panini, ma anche alcuni piatti caldi.

*LA PIZZA. Se invece cercate la pizza, proprio sopra ai tetti della Galleria ce n’è una meritevole, i 12 Gatti, e più di recente ha aperto proprio davanti al Duomo una nuova insegna della catena Briscola, che io apprezzo sempre. Altrimenti c’è anche Sorbillo, che però non mi sento di consigliarvi. Prezzo medio: 20€.

10 pizzerie Milano I 12 gatti Conosco un posto
La pizza zucca e salsiccia di I 12 gatti | © Marta Bizioli

*A’MARE. Se avete voglia di mangiare un buon piatto di pesce, ‘A Mare – in una vietta tra il Duomo e la Statale – è il posto giusto. Le portate sono abbondanti e ben pensate, e per un attimo vi sembrerà di essere in una città di mare. Prezzo medio: 35€.

*UN PANINO. Se avete voglia di un bel sandwich, i posti di livello in zona non mancano. Oltre a Panini Durini, tenete in considerazione anche il sempre ottimo G.B.Bar, I Panini della Befi, la Salumeria Laghetto e la Salsamenteria di Parma. Prezzo medio: 5€.

Panini Milano Panino della Befi
Alcuni panini del Panino della Befi | © Caterina Zanzi

*ETNICO. Voglia di cibo etnico? Tra i cinesi vi consiglio Giardino di Giada, mentre per un buon piatto di noodles date un occhio a Pasta B. Se invece siete in vena di hot pot, proprio dietro al Duomo trovate Yuan Hotpot. Per il coreano, invece, sempre e solo Hana: una garanzia. Prezzo medio: 20-30€.

Speciali:

*SPAZIO MILANO. Si tratta di uno dei miei ristoranti preferiti di tutta Milano, e con una ragione. Da Spazio Milano la cucina è di livello, lo spazio incantevole (chiedete un tavolo vista Duomo, miraccomando!) e il prezzo adeguato per la posizione e la qualità offerta. Super romantico. Prezzo medio: 50€.

Spazio Milano Ristorante
Una sala di Spazio | © Caterina Zanzi

*GIACOMO ARENGARIO. Tra i ristoranti a mio avviso più romantici di Milano c’è Giacomo Arengario, che ha casa nella splendida cornice del Museo del Novecento, con una vista pazzesca su tutta la piazza. Piatti della tradizione con vista sulla Madonnina da non sottovalutare. Prezzo medio: 60€.

I MIGLIORI LOCALI IN DUOMO A MILANO

Colazione/Merenda:

*PANINI DURINI. Che sia per colazione o per uno spuntino, Panini Durini – che in centro ha tra l’altro più di una sede – è sempre una buona opzione. Vi consiglio spassionatamente soprattutto le loro brioche e il loro matcha latte.

*UNA PASTICCERIA STORICA. In questa zona, non avrete che l’imbarazzo della scelta se cercate una pasticceria storica della ‘Milano bene’. Potete accomodarvi al bancone ai tavoli di Cova, Sant’Ambroeus o Marchesi (sia in via Montenapoleone che in Galleria) e sentirvi dei veri e propri sciuri. In zona, c’è anche un’altra eccellenza: Taveggia.

Duomo Cosa fare
Un’immagine della Pasticceria Marchesi in Galleria | © Caterina Zanzi

*IGINIO MASSARI. Se siete curiosi di assaggiare qualcosa del pasticcere italiano più famoso del momento, potete passare dal suo bancone a due passi dal Duomo per assaggiare un mignon , un pezzo di torta e qualche monoporzione dolcissima.

Iginio Massari Milano Pasticceria
Alcune monoporzioni di Iginio Massari | © Caterina Zanzi

*SERGE. Cannoncini a profusione, per un risveglio o uno stop dolcissimo e altamente consigliato.

*VOGLIA DI GELATO. Se siete in zona e avete voglia di un buon cono o di una coppetta, vi segnalo i due posti per me più meritevoli nel quartiere: Artico e Pavè Gelato.

Pavè Gelateria Milano
Il mio cono piccolo pistacchio e pane burro & marmellata da Pavè | © Caterina Zanzi

Aperitivo/Dopocena:

*UNA TERRAZZA. Anche in questo caso le opzioni non mancano: se cercate un posto chic e all’aperto, potete godervi un drink con una vista impagabile sia alla celebre Terrazza Aperol che alla più esclusiva Terrazza 12 del Brian & Barry Building in Piazza San Babila.

*CAFFÈ COLIBRÌ. In via Laghetto, nei pressi dell’Università Statale e a 5 minuti a piedi dal Duomo, sta questo incantevole caffè che mixa tavolini colorati e tantissimi libri, in un’atmosfera davvero piacevole.

*SIGNORVINO. Di questo posto vi ho spesso parlato perché trovo che il suo format (dal pranzo passando per l’aperitivo e la cena) sia davvero ben riuscito, e il prezzo davvero ridicolo. Ve ne avevo già parlato qui e qui.

I NEGOZI PIÙ BELLI IN DUOMO A MILANO

*MERRY GO ROUND. Uno dei miei negozi di abbigliamento e accessori da donna preferiti, senza ombra di dubbio. In questo multibrand dal gusto un po’ minimal uscire a mani vuote sarà impossibile.

*HUMANA VINTAGE. Se cercate un negozio vintage in Duomo, Humana è il posto giusto per voi per ridare vita a un (bel) capo usato.

*MASCHIO GIOIELLI. Non l’avevo messo tra le mie gioiellerie preferite a Milano non so neanche io perché: in questo negozio, infatti, si trovano tantissime chicche da indossare, tra cui anelli, collanine e orecchini deliziosi.

*ANACONDA. A pochi passi dalla Statale c’è Anaconda, un artigiano orafo per le occasioni davvero speciali. Non servono presentazioni, dovete semplicemente andare e poi ditemi se non siete d’accordo!

Anaconda gioielleria Milano
La gioielleria Anaconda| © Anaconda Fb

*TEAROSE BOUTIQUE MILANO. Spingendosi leggermente più verso Montenapoleone, qui trovate tantissime composizioni di fiori e varie altre chicche da non perdere. E, sempre parlando di fiori, date una chance al chiosco che c’è in Piazza San Babila: per me fa i mazzi di gran lunga più belli di tutta la città.

LO SPORT IN DUOMO A MILANO

*GIARDINI PUBBLICI INDRO MONTANELLI. Correre al parco è sempre una buona idea, soprattutto quando il parco in questione è quello di Palestro, la cornice perfetta per un allenamento in pausa pranzo o per una corsetta dopo il lavoro.

*WATERBEAT SOCIETY (chiuso). Se volete provare uno sport un po’ diverso dal solito, potete fare un bel tentativo in questo centro di hydrospinning. In questo centro davvero ben tenuto e con ogni tipo di comfort, potete salire in sella di una bici in acqua, tenervi in forma e- cosa da non sottovalutare – non bagnarvi nemmeno i capelli!

Waterbeat Society Hydrospinning MIlano
La piscina per gli allenamenti | © Lucia Brusco

*PALESTRE. Le insegne di palestre in zona non mancano. Qualche nome? Tra Duomo e San Babila trovate, per esempio, la Virgin e la 20 Hours.

IL BEAUTY IN DUOMO A MILANO

*SALONE LEPRI. Tra i miei parrucchieri del cuore in zona (perfetto anche per un trattamento, una ceretta o una mani e piedi) c’è questo salone in cui lavorano solo con prodotti Aveda. D’obbligo la tisana per iniziare, insieme a un mini massaggio alla testa, che vi farà subito sentire più rilassati!

*THE BROW BAR. Per ciglia e sopracciglia, invece, potete provare il Brow Bar di via Bigli, prenotabile anche sul sito in maniera molto intuitiva.

Siete alla ricerca di altri posti in zona? Qui ne trovate tantissimi altri! 

E se vi serve una mano ulteriore, sulla nostra mappa sempre aggiornata trovate tutti gli indirizzi a seconda di dove siete! Salvatela tra i preferiti!

E a voi piace questa zona? Quali sono i vostri posti del cuore? Ditecelo qui sotto nei commenti oppure sui social utilizzando l’hashtag #ConoscoUnPosto!

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A cena da Miyabi, nuovo ristorante giapponese super autentico in San Babila /miyabi-milano/ /miyabi-milano/#comments Tue, 04 Dec 2018 07:00:01 +0000 /?p=12603 Abbiamo provato Miyabi, nuovo ristorante giapponese super autentico in San Babila a Milano, e ne siamo rimasti entusiasti. Ecco cosa e come si mangia!

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Ha aperto da pochissimo, a pochi passi da Piazza San Babila a Milano, un nuovo ristorante giapponese autentico, Miyabi (qui trovate i 10 ristoranti giapponesi migliori di Milano). In tanti me ne avevano parlato perché a Bergamo questo nome è già un’eccellenza. Ma si sa, qui in redazione, prima di fidarci vogliamo testare. E mai come in questo caso siamo rimasti sbalorditi: in prima battuta per la qualità eccelsa degli ingredienti e per le preparazioni per nulla scontate. E poi, per la gentilezza del personale e per gli ambienti davvero piacevoli. Una scoperta che ci ha reso davvero felici e di cui vi raccontiamo qui tutti i particolari!

IL PIATTO FORTE DI MIYABI: ingredienti e preparazioni super

Il menu di Miyabi è parecchio denso e vario. Si parte con una selezione nutrita di insalate e antipasti fritti, carpacci e tartare, per poi passare ai grandi classici di sushi, sashimi, chirashi e nigiri. Il vero tripudio, però, lo troviamo con gli uramaki, sezione che conta oltre 20 voci, cui si aggiungono una quindicina di roll speciali, gli ‘uramaki chef’. La carta, poi, snocciola un’altra lunga serie di temaki e qualche piatto caldo a base di soba, udon e tempura.

Noi non possiamo esimerci dall’iniziare ‘dalle basi’: ordiniamo un piatto di sashimi misto per testare subito la qualità degli ingredienti, innegabile sin dal primo assaggio. Scampi, gamberi, tonno e ventresca hanno ognuno un sapore definito, e una consistenza che rasenta la perfezione, difficile da trovare in altri posti a Milano.

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Il sashimi di Miyabi | © Caterina Zanzi

Proseguiamo con un’insalata a base di salmone e tonno, dei gamberi kataifi serviti con salsa ponzu e con una selezione di carpacci di sgombro e branzino. Questi ultimi sono davvero imperdibili: le fettine di pesce sono marinate sapientemente con wasabi, limone e dragoncello e poi condite con un olio di sesamo che rende il piatto ancora più speciale.

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Il carpaccio marinato con limone e dragoncello | © Caterina Zanzi

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Il “Sushi dello Chef” marinato al lime e dragoncello | © Caterina Zanzi

Proseguiamo con una selezione di nigiri, impiattati in maniera davvero piacevole, che fanno sfoggio della freschezza incredibile degli ingredienti. I nostri preferiti? Il gambero crudo, il branzino, e soprattutto la ventresca: definire quest’ultima pazzesca è davvero riduttivo.

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Uramaki chef, con olio scottato tonno salmone | © Elisabetta De Candia

Il capitolo più interessante, però, arriva con gli uramaki, vera punta di diamante di tutta la cena. La proposta è in grado di accontentare sia i ‘puristi’ che chi li preferisce un pochino più carichi. Per la prima categoria, proviamo i roll triplo gambero e triplo salmone, un tripudio di pesce (dite addio agli uramaki di solo riso!) e una vera e propria esplosione di gusto. Più conditi ma non meno buoni i roll salmone crispy e quelli con tonno e salmone conditi con olio scottato.

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Uramaki chef con triplo gambero crudo | © Caterina Zanzi

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Uramaki chef con triplo tonno | © Caterina Zanzi

Ne abbiamo provati davvero tanti, essendo in otto, e non ce n’è uno che non abbiamo trovato all’altezza delle aspettative; anzi, ognuno è stato in grado di sorprenderci sia per la cura dietro alla sua esecuzione, sia per la qualità degli ingredienti.

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Alcuni uramaki di Miyabi | © Caterina Zanzi

A conclusione della cena, non ci siamo lasciati sfuggire anche un dessert: la menzione speciale in questo campo va senza dubbio a uno spaziale tiramisù al te verde. Inutile dire che torneremo da Miyabi per provare presto tanti altri piatti che ci incuriosivano, come i temaki ripieni di ogni bontà, il bara chirashi e le tartare! Per accompagnare queste portate, oltre alla carta dei vini avrete la possibilità di ordinare anche un calice (Franciacorta, Prosecco, bianco e rosso, tutti tra i 5 e gli 8,5 euro), o una birra Asahi o Kirin.

IL POSTO: nel cuore di Milano

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Un angolo di Miyabi | © Carlotta Coppo

Miyabi ha casa nel cuore di Milano, a pochi passi dalla centralissima Piazza San Babila. Il che fa di questo ristorante un posto molto comodo sia per una pausa pranzo centrale, sia per una cena, grazie ai tanti mezzi di superficie che passano nei paraggi e, ovviamente, alla metropolitana rossa, fermata San Babila. Se siete in macchina e non trovate un posto all’aperto nei dintorni, il mio consiglio è quello di lasciare l’auto nel parcheggio di Piazza Meda, uno dei più a buon mercato di tutta la zona.

L’ATMOSFERA: piacevole

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Un angolo di Miyabi | © Caterina Zanzi

L’atmosfera di Miyabi è all’insegna del minimalismo, ma molto curata. I tavoli sono debitamente distanziati e il locale è arioso, grazie a un ingresso ampio con bancone a vista e a un piano superiore, dotato anche di una piccola sala perfetta per cene di gruppo all’insegna dell’intimità. Il servizio è celere e molto gentile e, in generale, si sta davvero bene.

IL CONTO: proporzionato al posto

Miyabi Milano Ristorante Giapponese

Il tavolo da Miyabi | © Carlotta Coppo

Pesce freschissimo, preparazioni curate, servizio all’altezza e posizione centrale potrebbero fare di Miyabi uno di quei posti in cui lasciare lo stipendio. Ma non è così: certamente il prezzo è lontano dagli all you can eat o dai ristoranti meno autentici, ma in definitiva il conto finale è perfettamente proporzionato alla qualità degli ingredienti. Gli antipasti vengono di media 10 euro, sushi sashimi e chirashi si attestano sui 15 euro di media, mentre gli uramaki spaziano dagli 8 ai 15 euro. Per chi volesse, c’è la possibilità di ordinare un menu degustazione piuttosto comprensivo a 40 euro e, per la pausa pranzo, trovate diverse combinazioni che vi permetteranno di non spendere più di 15 euro. Una proposta che reputiamo davvero sensata e che ci dà un motivo in più per fare ritorno qui!

MIYABI MILANO
Corso Monforte 26, Milano
02 36709380
Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 18:45-23) tranne lunedì

Conoscevate già Miyabi? Lo avete già provato? Fatecelo sapere condividendo i vostri scatti con l’hashtag #ConoscoUnPosto o commentando qui sotto! 

Siete in zona Duomo o San Babila e cercate altri consigli? Eccoli qui!

Cercate altri ristoranti giapponesi a Milano? Ecco i nostri posti del cuore! 

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