Isola – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 20 Jan 2026 10:30:31 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Isola – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Farini a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /quartiere-farini-milano-cosa-vedere-mangiare/ /quartiere-farini-milano-cosa-vedere-mangiare/#comments Tue, 07 Nov 2023 06:00:00 +0000 /?p=62204 Cercate spunti per visitare il quartiere Farini? Ecco i nostri consigli su cosa fare e vedere, dove mangiare e dove fare shopping in zona!

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Stretto tra Cenisio, Dergano e Isola, il quartiere Farini sta diventando sempre più interessante. Con la futura (speriamo vicina) riqualificazione di Scalo Farini, si candida a diventare una delle zone più vivaci ed animate di Milano Nord, condividendo le sorti della vicina Isola. Non poteva mancare, dunque, tra le nostre guide di quartiere! Venite con noi a scoprire cosa fare e vedere, oltre a dove mangiare e fare shopping, nel quartiere Farini? Andiamo!

QUARTIERE FARINI A MILANO: COSA FARE E VEDERE

Nilufar Depot | ©Alice Caprotti
  • NILUFAR DEPOT. Una delle gallerie di design imperdibili di Milano, secondo noi, durante la Design Week ma non solo. Nata come ‘costola’ della più famosa Nilufar Gallery, situata in Via Spiga, è stata inaugurata nel 2015. Un tempo sede di una fabbrica di argenteria, è stata rinnovata dall’architetto Masimiliano Locatelli ispirandosi al Teatro alla Scala. Lo spazio di 1500 mq è disposto su 3 livelli intorno all’atrio centrale, prestandosi ad allestimenti davvero scenografici.
  • LAMPO. Difficile descrivere LAMPO in una sola frase: iniziamo dicendo che è un progetto innovativo di riqualificazione urbana nato attraverso il recupero di una superficie di 40mila mq all’interno dell’ex scalo ferroviario Farini. Nei suoi spazi immensi trovano casa uffici e coworking, il Martas Nature Bar, super easy, e il più chic Maka Loft, oltre a diversi spazi espositivi destinati a mostre o attività culturali.
  • DOA TATTOO FACTORY. Se doveste decidere di farvi un tatuaggio, questo è uno dei 10 studi milanesi che vi consiglieremmo: fondato da Mirko (ex Satatttvision), ha una selezione di resident molto variegata e di assoluto livello.
  • FONDERIA NAPOLEONICA EUGENIA. Al confine col quartiere Isola, vicina al santuario di Santa Maria alla Fontana, si trova questa prestigiosa fonderia di bronzo. Fondata nel 1806 dai fratelli Manfredini, viene chiamata così in onore di Eugenio di Beauharnais, viceré del Regno d’Italia. Questi antichi spazi ospitano oggi un museo dedicato alla storia dell’arte fusoria e periodicamente accolgono mostre, eventi o manifestazioni culturali che vi danno la straordinaria possibilità di scoprire questo luogo dall’atmosfera unica. L’unico altro modo per visitarla, in alternativa, è prenotare una visita guidata.
Spazio Serra | ©Alice Caprotti
  • SPAZIO SERRA. Un luogo espositivo unico nel suo genere: una struttura ottagonale, a vetri, collocata sotto i due grandi lucernari della stazione del passante ferroviario di Lancetti. Uno spazio in costante fruizione, pensato per un pubblico volutamente casuale e non necessariamente del settore, che ospita mostre temporanee di artisti italiani e stranieri. Da scoprire.
  • PRIMO MARELLA GALLERY. Progettata dal famoso architetto Claudio Silvestrin, questa galleria fondata nel 1992 oggi ha una sede anche a Lugano, e si impegna da sempre nella promozione e documentazione di artisti emergenti e movimenti extra europei.
  • BOTTEGA IMMAGINE. Nato nel 2007 come studio fotografico, oggi è diventato sede di numerosi corsi e workshop ma anche di mostre fotografiche e incontri culturali.
  • MUSEO DELLA MACCHINA DA SCRIVERE. Una vera rarità questo piccolo museo, nato nel 2006 dalla passione di un collezionista, Umberto di Donato, pronto ad accogliervi e a farvi fare un viaggio indietro nel tempo. In esposizione più di 1800 macchine da scrivere, con alcuni modelli introvabili, come l’Olympia risalente alla Seconda Guerra Mondiale con un apposito tasto per il carattere delle SS. Insomma, non perdetevelo!

QUARTIERE FARINI A MILANO: DOVE MANGIARE

  • UZBEK. Iniziamo da uno dei nostri posti preferiti del quartiere, nonché l’unico ristorante uzbeko di Milano. Si è recentemente rinnovato, diventando molto elegante e raffinato, ma a noi manca l’atmosfera verace e un po’ folcloristica che c’era prima. Il personale per fortuna è rimasto sempre lo stesso, adorabile e gentilissimo. Sarà difficile scegliere tra le tantissime proposte del menu, ma cercate di non perdervi il khachapuri con formaggio, i pelmeni e ovviamente il plov, tipico risotto uzbeko con carne, carote, cipolle e spezie varie. Ah, e ovviamente la degustazione di vodka a fine cena!
  • CHEF J. La Manciuria è una regione nord-orientale della Cina caratterizzata da rigidi inverni, le cui specialità culinarie sono meno conosciute rispetto a quelle di altre regioni (come il Sichuan) ma altrettanto gustose, con saporti decisi e anche caratterizzate dall’uso generoso di cipollotto fresco e aglio. Se volete gustarle senza prendere l’aereo, questo ristorante un po’ dimesso in Via Farini fa per voi. Noi vi consigliamo il maiale croccante in salsa agrodolce, le melanzane fritte in salsa piccante Gong Bao e i funghi fritti saltati alla salsa dello chef e le verdure miste saltate della manciuria. Attenti che le porzioni sono belle abbondanti.
  • CASTELLO D’ORO. Se cercate invece una cucina cinese più classica, andate sul sicuro da Castello d’Oro, ristorante storico del quartiere dal 1982. Gli interni sono decisamente più curati e il servizio un po’ più attento (certo, anche i prezzi vanno al rialzo). Il menu è lungo e ricco di proposte variegate: noi non ci facciamo mai mancare i ravoli di carne alla griglia e il riso Castello d’Oro, condito con un mix di uovo, zafferano, gamberi, verdure e funghi shiitake.
  • LITTLE LAMB BERNINA. Sede ‘secondaria’ del più famoso Little Lamb di Sarpi, qui si viene per mangiare hot pot fumante, potendo scegliere tra diversi tipi di brodo e numerose salse.
  • CENTEVOT. Prima era un food truck ma dal 2020 ha trovato casa in un piccolo locale nella tranquilla via Bellinzaghi. Raviolificio artigianale ma anche laboratorio di pasta fresca, gastronomia e anche ristorante, aperto per ora solo a pranzo in settimana.
  • TRATTORIA BEL BELÉ. Per un pranzo (o una cena) milanese ‘come si deve’, venite a provare Bel Belé. Non fatevi ingannare dal nome: anche se l’anima è tradizionale, l’aspetto è quello di una ‘trattoria moderna’, con un ambiente molto curato e un’estetica che unisce la tradizione più classica agli anni ’80, tra scritte al neon e pubblicità del Fernet Branca. Il menu cambia spesso in base alla stagionalità, ma alcuni piatti classici come cotoletta e risotto non mancano mai e per fortuna: vi consigliamo di prenderli entrambi, se potete. Doveste trovarli sul menu, non perdetevi neppure i nervetti tiepidi in insalata agrodolce, resi speciali dal pepe di Timut, e lo strabiliante filetto di manzetta scozzese marmorizzato alle erbe fini.
  • TAVERNA GUYOT. Un altro posto dove gustare piatti tipici milanesi è questa taverna, un po’ nascosta in una traversa di via Farini. I soffitti con travi a vista, le pareti in cotto fiorentino e i lunghi scaffali di vino sulle pareti creano un ambiente molto intimo e caldo. Il piatto forte qui sono i risotti, soprattutto quello con l’ossobuco. Prezzi più importanti, per fortuna le porzioni lo sono altrettanto.
  • TRATTORIA PICCOLO FUMINO. Piccola e accogliente, la Trattoria Piccolo Fumino propone una cucina di pesce abbastanza tradizionale e rassicurante con eccellenti materie prime e un servizio attento e cordiale.
  • CALAFURIA. Usciti dall’Alcatraz a tarda notte volete mangiarvi una pizza, e pure di qualità? Calafuria è il posto che fa per voi. Dagli anni Novanta questo locale offre ristoro a chi vuole cenare tardi, e grazie all’ambiente semplice ma accogliente, è un piacere fermarsi qui ancora qualche momento in compagnia prima di rincasare.
  • FUORI LUOGO BISTROT. Al confine col quartiere Isola (di cui trovate qui la nostra guida), questa recente apertura si trova in una piccola oasi di tranquillità, affacciata com’è su una minuscola piazzetta a metà tra aree verdi, il parco pubblico Bruno Munari e il giardino pubblico della chiesa di Santa Maria alla Fontana. Qui potete venire a fare ricche colazioni salate, ma anche pranzi e aperitivi gourmet con tante proposte veg.
  • L’ANGOLO DI NAPOLI. Pizzeria (ma anche ristorante) napoletano con poche pretese che prepara una buona pizza, con tantissime proposte senza glutine.

QUARTIERE FARINI A MILANO: DOVE BERE

  • EDIT. Questo birrificio urbano si autodefinisce “pub all’italiana” per la sua scelta di unire all’offerta di birre artigianali anche una caffetteria, un cocktail bar e un ristorante: il suo nome, non a caso, è acronimo di Eat Drink Innovate Together. Atmosfera molto curata, con i grandi tubi di acciaio al soffitto a richiamare un mood industrial. Nota interessante: tutte le settimane ospita musica dal vivo, dj set e anche serate di stand up comedy.
  • SCALO FARINI. In una posizione strategica (anche se non particolarmente bella), all’inizio delle due arterie principali del quartiere, Via Valtellina e Via Farini, lo Scalo è il posto giusto per bersi uno spritz senza pretese. Da poco hanno inaugurato anche le serate di stand up comedy!
  • OPERA 33. Il nome “Drogheria delle spezie” sull’insegna lascia intendere l’anima di questo locale storico, aperto dal 1997, ovvero cocktail unici creati con erbe, piante aromatiche e spezie. Famose anche le serate a tema con travestimenti annessi, che durano fino a tarda notte.
  • ALCATRAZ. Non ha bisogno di lunghe presentazioni questo locale iconico, che dal 1998 ospita concerti ma è anche una discoteca con spazi enormi e tante serate a tema.
  • MAKA LOFT. All’interno dello spazio polifunzionale di LAMPO si trova questo ristorante e cocktail bar che merita una visita anche solo per i suoi interni maestosi. Soffitti altissimi, sostenuti da colonne imponenti, tavoli e sedie dal design nordico e uno scenografico bancone centrale sono la cornice perfetta per sorseggiare un drink ricercato. Se volete venire anche a cena, il menu propone una cucina asiatica fusion a prezzi altini.
  • ISOLA DELLA BIRRA. Per vedere le partite davanti a una buona pinta di birra, non c’è posto migliore nel quartiere. Le vivaci pareti arancioni e i semplici tavoli di legno rendono l’atmosfera particolarmente informale, per usare un eufemismo. Sul menu trovate una selezione di birre artigianali a “quasi km 0” e la varietà è garantita grazie alla rotazione settimanale di 6 birre alla spina sempre nuove.

QUARTIERE FARINI A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • LIBRERIA I BAFFI. Scommettiamo che vi innamorerete subito di questa libreria di quartiere, aperta nella prima metà del 2023. La proprietaria, Celia, è gentilissima e pronta a dispensare consigli di lettura di ogni tipo: c’è anche una sezione di libri per bambini molto ben fornita! Periodicamente organizza anche eventi, come serate di preparazione e degustazione di tè.
  • TIBET SHOP. Piccolo negozietto strapieno di oggettistica e vestiti tibetani. Qui potete trovare davvero di tutto, dagli incensi alle coperte per yoga o meditazione, dai gioielli alle campane tibetane.
  • CASA DEL CACCIATORE E PESCATORE. Abbastanza unico nel suo genere, soprattutto a Milano, questo negozio dedicato solamente all’attrezzatura per caccia e pesca.
  • ATELIER BELLINZONA. Un punto di riferimento per l’arredamento vintage, con oggetti sempre di gran gusto, selezionati dal competentissimo proprietario, che non vi risparmierà consigli e storie legate ai pezzi in vendita.
  • SVINTAGE. Un altro negozio di arredamento vintage, disponibile per la vendita ma anche per il noleggio.

E voi siete mai stati nel quartiere Farini a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

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La guida definitiva: i migliori ristoranti, negozi e locali all’Isola a Milano /isola-milano-ristoranti-locali-negozi/ /isola-milano-ristoranti-locali-negozi/#comments Thu, 27 Feb 2020 07:00:58 +0000 /?p=15009 Se vivete all'Isola a Milano o è una zona che vorreste conoscere di più, qui trovate i nostri luoghi del cuore in zona, tra ristoranti, negozi e locali!

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Isola negli ultimi anni è diventato uno dei quartieri più interessanti di Milano, perfetto per abitare, ma anche soltanto per trascorrere una giornata o serata carina. Qui trovate la nostra categoria dedicata alla zona in continuo aggiornamento, ma nel frattempo abbiamo raccolto i nostri ristoranti, locali e posti del cuore, da segnare per fare shopping, sport o rilassarsi: ecco la nostra guida definitiva al quartiere.

La Biblioteca degli Alberi | ©Alice Caprotti

ISOLA A MILANO: DOVE MANGIARE E COSA FARE IN ZONA

I MIGLIORI RISTORANTI ALL’ISOLA A MILANO

PIZZA O STREET FOOD ALL’ISOLA

* MANGIARE UNA PIZZA. Se volete mangiare una pizza a Isola, vi consigliamo di scegliere tra la proposta essenziale di Anche e le pizze con leggerissime e con ingredienti stagionali di Berberè (di cui vi avevamo già parlato qui). Ha aperto da poco anche l’ennesima sede di Pizzium, che è sempre una certezza. In alternativa c’è Assaje, che oltre alla pizza propone anche diverse specialità napoletane: atmosfera non proprio indimenticabile, ma la pizza è buona. Spesa media: 20€.

*POKE HOUSE. Tra gli ormai infiniti ristoranti dove poter mangiare poke a Milano (anche un po’ troppi, se dobbiamo dirlo), Poke House resta per noi in cima alla lista. Appena dietro la Biblioteca degli Alberi, ha un’atmosfera hawaiana super instagrammabile e il pesce è sempre buono. Spesa media: 15€.

Poke al salmone | © Alice Caprotti

* MAIDO (CHIUSO). Se non avete mai provato lo street food giapponese, è il momento di rimediare. Da Maido trovate il vero okonomiyaki (una frittata di verza e uova cucinata alla piastra con vari ingredienti) e tanti altri piatti della cucina nipponica ‘di strada’, come gli onigiri o i takoyaki. Locale minuscolo e spartano, perfetto per pranzo. Spesa media: 15€.

* PORCOBRADO. Per un pranzo veloce o una cena informale, nel segno degli ingredienti davvero pazzeschi, vi consigliamo questo piccolo locale con qualche sgabello e tanto amore per la cinta senese. Costola di uno dei foodtruck più celebri sul tema, PorcoBrado porta nel cuore dell’Isola il pane toscano ripieno di carne cotta nel barbecue e affumicata con legno di ciliegio. Il risultato è davvero di livello, e anche i taglieri di affettati, le salse di accompagnamento e le birre sono davvero ottimi. Super consigliato!

Isola Guida Milano
Un panino di PorcoBrado | © Caterina Zanzi

*TA-TTÀ. Il posto perfetto se siete amanti delle polpette. Ta-ttà è un laboratorio gastronomico dove potete sia comprare polpette crude da cucinare a casa, sia fermarvi per un pranzo o una pausa veloce diversa dal solito. Da provare assolutamente le “carbonara” con cuore di tuorlo morbido, e le “fish and chips” con baccalà mantecato. Spesa media: 15€.

Isola Milano Guida
Polpette miste di Ta-ttà | ©Alice Caprotti

*OLO-OLO RAVIOLERIA. Locale minuscolo dedicato al take away di ravioli e altre specialità cinesi come baozi o udon (volendo ci si può fermare a mangiare qualcosa al bancone ma non ne vale la pena). Non perdetevi i ravioli misti, ottimi anche per un aperitivo “street-food” mentre passeggiate per il quartiere (ma anche per merenda, perché no). Spesa media: 10-15€.

Isola Milano Guida
Mix di ravioli | ©Alice Caprotti

RISTORANTI ECONOMICI ALL’ISOLA

*CIBARIO. Rifugio ideale se lavorate nei dintorni e cercate un pranzo buono, sano e a un prezzo ragionevole – o se abitate in zona e volete una cena pronta senza dover chiamare food delivery. Le proposte variano tutte le settimane quindi non c’è il rischio di annoiarsi. Tantissimi i piatti vegetariani, vegani e senza glutine. Spesa media: 10/15€.

*OSTERIA DELLE COMMARI. Ristorante romano bello grezzo (che infatti ha anche una seconda sede omonima nella Capitale), con le panche di legno e la pasta portata in tavola direttamente nella pentola con porzioni a dir poco pantagrueliche. Impossibile decidere se sia più buona la gricia o l’amatriciana, ma sicuramente dovete provare la provola in carrozza. Spesa media: 20/25€.

Osteria delle Commari Milano
La gricia | ©Alice Caprotti

*OSTERIA DEI VECCHI SAPORI. Menu classico lombardo, con prezzi contenuti e porzioni abbastanza abbondanti. I piatti non sempre sono indimenticabili, ma se cercate un’atmosfera informale e ‘caciarona’, è il posto giusto. Perfetto per cene numerose. Spesa media: 30€

Tartare di carne all’Osteria dei Vecchi Sapori | ©Alice Caprotti

*AL CASTELLO D’ORO. Ristorante cinese storico, presente nella trafficata Via Farini dal 1982. L’arredo minimal lo rende molto diverso dai soliti ristoranti cinesi e più elegante, anche i prezzi sono decisamente più altini rispetto ai cugini più veraci di Via Sarpi. Menu ricchissimo di proposte, tutte abbastanza classiche ma molto buone. Spesa media: 30€.

Ravioli e the verde | ©Alice Caprotti

*CASA RAMEN SUPER. L’insegna “super” del già meraviglioso Casa Ramen. Location essenziale, menu altrettanto. Il ramen è pazzesco, come del resto tutti gli altri piatti. Provate il menu degustazione “omakase”, di cui vi avevamo parlato qui, che con un prezzo irrisorio vi farà provare 5 specialità. Spesa media: 25/30€.

Casa Ramen Super | ©Alice Caprotti

*UZBEK. La degustazione di vodka a fine cena di Uzbek mi rimarrà per sempre nel cuore. Questo ristorantino alle porte di Isola, dietro al Cimitero Monumentale, è semplicemente adorabile: se siete alla ricerca di cucine esotiche da provare, non potete perdervelo. Il personale è gentilissimo e l’atmosfera casalinga e folcloristica: difficile scegliere tra le tantissime proposte del menu, noi vi consigliamo di non perdervi il khachapuri con formaggio, i pelmeni e le aringhe con patate lesse. Ve ne abbiamo parlato nel dettaglio qui. Spesa media : 30€.

Pelmeni | ©Alice Caprotti


*IL MARINAIO. Ve ne abbiamo già parlato nella nostra lista di ristoranti di pesce economici a Milano. Il Marinaio è una certezza quando volete mangiare pesce buono senza spendere una follia: nel menu trovate qualche specialità pugliese e tanti piatti classici della cucina di mare (se volete spendere ancora meno, allora il posto per voi è l’Isola del Gusto). Non lasciatevi sfuggire gli antipasti crudi, il Gran Fritto o l’astice alla catalana o grigliato. Spesa media: 30€.

Trattoria Il Marinaio Milano Conosco un posto
Il piatto di cruditè de Il Marinaio |© Caterina Zanzi

RISTORANTI PIÙ SPECIALI ALL’ISOLA

*SULLE NUVOLE. Uno dei nostri ristoranti preferiti a Milano (ve ne abbiamo già parlato qui): piatti cucinati con amore, atmosfera super romantica e conto onesto. Consigliatissimo. Spesa media : 40€.

Un angolo di Sulle Nuvole | © Caterina Zanzi

*EX-MAURI. Trattoria dall’atmosfera deliziosamente retrò, con pochi tavoli e un’eccellente carta dei vini (potete sbirciare la cantina da un oblò sul pavimento). Nel menu trovate sia classici della tradizione veneta, come il baccalà, ma anche altri piatti regionali italiani, rivisitati in chiave contemporanea. Spesa media: 35€.

*CANTINE MILANO. Se siete amanti del vino, questo è il posto giusto per voi: da Cantine Milano potete scegliere tra oltre 300 etichette di vini italiani, tutti molto particolari. Luci soffuse, arredi eleganti e atmosfera fighetta: se cercate un posto raffinato, ve lo consigliamo caldamente. Qui potete trovare la nostra recensione approfondita. Spesa media: 40€ (peraltro è spesso è in promozione su The Fork).

*STELVIO. Di Stelvio vi abbiamo già parlato nella lista di 10 ristoranti regionali buonissimi a Milano. Elegante al punto giusto, nel menu trovate piatti della tradizione lombarda come i casoncelli alla bergamasca o gli sciatt. Se cercate una cotoletta croccante e dalle dimensioni importanti, siete nel posto giusto. Spesa media: 40€.

Stelvio Ristorante Milano
I casoncelli di Stelvio | © Alice Caprotti


*BOTTEGONE COSSA
. Una tappa imperdibile per tutti gli amanti della carne (scontato dire che se siete vegetariani è meglio se state alla larga: volendo c’è anche un menu classico con primi e secondi, ma non vale la pena venire qui se non per la carne). Bottegone Cossa accoglie con un bancone macelleria enorme da cui si può scegliere il taglio di carne e la cottura. Ambiente molto rustico, perfetto per cene di gruppo. Spesa media: 35/40€.

*CAPRA E CAVOLI. Super romantico, con la sua atmosfera provenzale e le lucine ovunque è perfetto se cercate un ristorante con proposte vegetariane e vegane ma anche se volete provare un menu diverso dal solito. Spesa media: 40€

Capra e Cavoli Ristorante vegetariano Milano
La crema di fave | © Alice Caprotti

*IL PESCIOLONE (CHIUSO). Un punto di riferimento immancabile per chi vuole mangiare pesce e sentirsi al mare, complici le tovaglie a quadrettoni blu e le decorazioni marine che riempiono i muri di mattoni bianchi. Del Pesciolone noi amiamo soprattutto i primi, come i tagliolini branzino e limone o i paccheri alla sorrentina. Spesa media: 45€ (a pranzo menu fisso più contenuto).

I MIGLIORI LOCALI ALL’ISOLA A MILANO

DOVE FARE COLAZIONE O MERENDA ALL’ISOLA

*LES POMMES (CHIUSO). Aperto da colazione fino a sera tardi, il pezzo forte di Les Pommes secondo noi è il suo famosissimo brunch, con tantissime proposte diverse. Purtroppo negli ultimi anni i prezzi sono aumentati e quindi non andrete a spendere meno di 30€ (un po’ caro per un brunch, secondo noi).

*MOMO. Il nostro preferito in assoluto: anche se offre un aperitivo adorabile e dei pranzi sani e gustosi, lo amiamo soprattutto a colazione. Le brioche sono favolose e ce ne sono davvero per tutti i gusti (anche vegane), ma trovate anche muffin, torte e biscotti – tutti rigorosamente fatti in casa. L’aria accogliente di Momo è data anche dai tanti oggetti di artigianato senegalese che trovate in giro per il bar e nel piccolo shop sul retro: il ricavato va a sostegno dell’associazione Diappo, che aiuta i bambini di strada del Senegal.

Lo shop di Momo | ©Alice Caprotti

*TRE CHICCHERE. Il bar con la più vasta scelta di torte della zona. Nascosto nella tranquilla Via Boltraffio, è perfetto per una merenda nel weekend.

*TOLDO. Fratello minore della storica gelateria in Brera, aperta nel 1952. Accanto a grandi classici come la crema “Toldo” (dalla ricetta ancora segreta) o il cioccolato in tutte le sue varianti, spesso si trovano esperimenti coraggiosi come il gelato alle olive taggiasche. È molto buono anche il caffè.

Toldo | ©Alice Caprotti

*GREZZO RAW CHOCOLATE (CHIUSO). Pasticceria crudista dove assaggiare dolci, gelati e cioccolato biologici, vegani, crudisti, senza glutine e senza lattosio (capiamo lo scetticismo ma fidatevi, è tutto molto buono). Elegante ma non troppo, peccato per i prezzi un po’ alti.

*GELATERIA ARTICO. Il gelato più buono di Milano? Se gli isolani direbbero di sì, noi possiamo umilmente dire che è sicuramente nella top ten. Da provare assolutamente il gusto Seadas (un dolce sardo), la Crema Artico e il Burro d’Arachidi.

*L’AMERICANO CHE AMAVA LE BRIOCHE (CHIUSO). Ah, i maritozzi: qui ne trovate per tutti i gusti, soprattutto in varianti salate che non potreste immaginare e che vi faranno sognare (come quello con crema di zucca e bacon o quello con tomino fuso, speck e sciroppo d’acero). Noi lo amiamo soprattutto per il brunch, che viene proposto in una generosa formula a soli 18€.

Il brunch de L’Americano che Amava le Brioche | ©Alice Caprotti

*CAFE GORILLE. Uno dei nostri posti del cuore a Milano, proprio sotto il Bosco Verticale: uno spazio multifunzionale aperto dalle 8 a mezzanotte, che ci ha conquistato con la sua atmosfera tranquilla e un po’ hipster, i mattoni a vista e i piatti buoni ma senza fronzoli. Accogliente ad ogni ora, potete venire qui anche durante la settimana a lavorare.

DOVE FARE APERITIVO ALL’ISOLA (O IL DOPOCENA)

* PETISCARIA. Per un aperitivo o una cena ‘agile’, magari prima di un concerto all’Alcaltraz, questo è il posto perfetto per passare qualche ora di relax in pieno stile portoghese. Qui, infatti, le specialità arrivano tutte da questo Paese: taglieri di salumi e formaggi locali, crocchette di baccalà, vinho verde e sardine sono ottimi. A farci consigliare questo piccolo locale è anche l’atmosfera, molto piacevole, e la gentilezza delle due proprietarie.

Petiscaria Milano Isola
Un angolo di Petiscaria| © Caterina Zanzi

*BOTANICAL CLUB. Ha bisogno di presentazioni? Il primo a portare il poke a Milano, molto prima che diventasse una moda, in realtà è famoso soprattutto per la sua lista di cocktail curatissimi, tutti a base di gin. Anche se ammettiamo che i locali in via Tortona e a Porta Venezia sono più belli (e soprattutto, più grandi), questa è la sua prima casa e ci siamo particolarmente affezionati.

Un piatto di Botanical Club | ©Alice Caprotti

*AJO BLANCO. Casa de Tapas dal 1997, questo locale è uno dei pochi in cui vale ancora la pena andare a fare l’aperitivo. Molto accogliente, con il suo arredamento rustico ma curato, ha una lunghissima lista di tapas tra cui scegliere. Tutti i giorni, dalle 18 alle 20, se si ordinano 4 tapas si ha diritto a una bottiglia di vino, sangria o a un litro di birra in omaggio.

*VINARIO 11 (CHIUSO). Microscopico locale all’omonimo civico di via Confalonieri, qui potete comprare vino sfuso o in bottiglia di produttori fuori dalla grande distribuzione o fermarvi per un aperitivo veloce con tartine preparate al momento. Prezzi a dir poco bassi: i calici partono dai 3€.

*FRIDA. Un locale che ha segnato la storia del quartiere, diventandone un’istituzione molto prima che Isola ambisse a essere una zona cool. Ricavato da un ex area industriale, il suo cortile pieno di piante e murales è davvero suggestivo (e affollatissimo, sia all’ora dell’aperitivo che dopocena).

Frida Milano Conosco un posto
Il Frida |© Frida

*DEUS. Molto più di un semplice locale: Deus ex Machina è in realtà un brand australiano di moto, bici e surf che qui ha innanzitutto uno shop (e da poco anche una vera e propria officina per ciclisti, Cycleworks). Aperto da colazione a tarda notte, il Deus è il posto perfetto a tutte le ore, soprattutto se siete un gruppo numeroso (il giardino esterno è immenso, e molto suggestivo).

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Café e officina di Deus | © sito web di Deus Ex Machina

*CRU. Wine bar in stile industrial dove gustare vini naturali provenienti da più di 150 cantine in Italia, Francia, Slovenia e Georgia da accompagnare a tagliere di salumi e formaggi, questi invece rigorosamente italiani.

*BLUE NOTE. Il locale jazz più famoso di Milano, dove per una serata potete sentirvi come a New York. Ospita tutte le sere concerti di musicisti da tutto il mondo, a cui potete assistere bevendo solo un cocktail o fermandovi a cena. Da provare almeno una volta nella vita, anche se non siete super appassionati del genere.

*LUPO. Uno dei nostri posti preferiti in zona, grazie a una lista di cocktail molto originali e ricercati (anche se l’aperitivo non è molto abbondante), colonna sonora notevole e un servizio gentile.

*BOB. Locale piccolino dall’atmosfera elegante con una carta dei cocktail a base di whisky e una lista di bao deliziosi da abbinare. Ci è piaciuta tanto la formula aperitivo: un bao a testa, un cocktail (vi consigliamo il St-Germain Spritz, pazzesco), e un mix di verdure, olive, mini involtini thai, sottaceti e patatine fritte fatte in casa, il tutto alla modica cifra di 9 euro. 

*BAR COSMO. Insieme al Vynil, che si trova proprio accanto, il Bar Cosmo è uno dei ritrovi più amati all’Isola. Non possiamo di certo consigliarvelo per l’atmosfera o per la qualità dei cocktail, visto che è un baretto piuttosto anonimo – ma se volete sentirvi giovani, qui potete bere un Gin Tonic senza pretese a 5 euro in mezzo a una marea di gente (e il panorama, come dire, è piuttosto interessante). Inoltre, è in corso una riqualificazione della piazza in cui si trova, Piazzale Archinto, che pare diventerà una bella isola pedonale piena di verde.

DOVE FARE SHOPPING ALL’ISOLA A MILANO

*ISOLA LIBRI. Libreria indipendente nel cuore del quartiere, in via Pollaiuolo 5, con un’ampia selezione di letteratura per l’infanzia.

*AMBROEUS. Gestito da un gruppetto di ragazzi adorabili, Ambroeus vende (e acquista) capi usati e vintage. Dentro troverete tantissime chicche e sul loro profilo Instagram vengono proposti tutti i giorni outfit completi acquistabili in negozio – perfetto se siete alla ricerca di ispirazioni. Se proprio non passate dall’Isola, sappiate che hanno anche un e-commerce che spedisce in tutto il mondo.

Guida Isola Milano
Ambroeus | ©Alice Caprotti

*OFFFI. Proprio di fronte al Botanical si trova questo showroom di fiori e piante di cui non potrete che innamorarvi. Perfetto se cercate un regalo (ci sono anche dei vasi artigianali stupendi), ma offre anche servizi di progettazione terrazzi e giardini e allestimenti per matrimoni.

Offfi Milano
Offfi | ©Alice Caprotti

*GIOIELLERIE: Ci sono diverse “chicche” in zona se cercate dei gioielli un po’ diversi dal solito. A partire da Monica Castiglioni, che crea delle vere e proprie micro sculture, fino alle creazioni di Francesco Tramontano, un artigiano di Napoli che realizza gioielli ispirati al mare e alla natura. Se cercate pensieri adatti per grandi e piccini, invece, c’è il corner di BeA Legami Preziosi dentro Amanita. Un angolino dedicato ai gioielli lo trovate anche dentro PERguil (tutti pezzi unici). Da segnalare anche il bellissimo progetto sociale di UrOburo,il primo atelier orafo in Italia a vendere le creazioni di persone affetta da malattie psichiche (che qui possono anche seguire una scuola di formazione orafa ad hoc) e che offre la possibilità ai futuri sposi di crearsi da soli la propria fede nuziale.

*AFRICAN ORIENTAL CRAFT. Una vera e propria istituzione, del quartiere ma non solo, questo negozio storico ha casa in via Confalonieri dal lontano 1965. Immenso, qui dentro potete trovare arredamento etnico africano e orientale di ogni tipo (e una ben fornita sezione di gioielli).

*MILANO MANIFESTI. Se state cercando un manifesto originale, siete nel posto giusto: qui troverete una selezione immensa di manifesti provenienti da tutto il mondo con i soggetti più disparati. Prezzi su richiesta.

*PIJIAMA. La sede di questo famosissimo brand di prodotti in neoprene che ha spopolato a Milano qualche anno fa si trova qui in Via Pastrengo. Peccato non sia sempre aperto, ma durante eventi speciali (come il Fuorisalone) apre al pubblico come temporary shop.

*AMANITA. Micro concept store in Via Confalonieri che vende scarpe e abbigliamento per bambini artigianale e unicamente Made in Italy.

*FESTINA LENTE. Un piccolo laboratorio che vende candele di soia colate a mano e profumi per ambiente (potete anche creare la vostra candela personalizzata). Perfette per un regalo, il packaging è bellissimo.

DOVE FARE LA SPESA ALL’ISOLA A MILANO

*MERCATO DI VIA GARIGLIANO. Mercato rionale fornitissimo che si svolge il martedì mattina (7.30 – 14) e il sabato (fino a pomeriggio inoltrato). Troverete bancarelle di ogni tipo, ma il pezzo forte è il cibo.

Il mercato di via Garigliano | ©Alice Caprotti

*MERCATO COMUNALE COPERTO. Icona di Piazzale Lagosta, il mercato comunale negli ultimi anni aveva perso molto del suo fascino (e della sua qualità). Lo inseriamo in lista perché è in corso un progetto di riqualificazione molto interessante che secondo noi lo riporterà in auge. Ve ne avevamo già parlato qui.

*BIOCELIA. Un negozio dedicato a tutti coloro che soffrono di celiachia o intolleranza al glutine, con tantissimi prodotti spesso introvabili in supermercati della grande distribuzione.

DOVE FARE SPORT ALL’ISOLA A MILANO

*LA BIBLIOTECA DEGLI ALBERI. Incastonato tra Piazza Gae Aulenti e la Torre Unicredit e i grattacieli del Bosco Verticale, questo nuovissimo parco e giardino botanico è subito diventato uno dei nostri preferiti. Potete correre liberamente per i sentieri geometrici o provare uno dei percorsi fitness (ci sono varie stazioni dove allenare le diverse parti del corpo). Non avendo recinzioni, è aperto 24 ore su 24: potete venire a correre anche al chiaro di luna (un’ottima idea d’estate per sfuggire al caos del weekend).

*MILANO YOGA SPACE. Comodissimo anche per chi non è della zona (è dietro la stazione Garibaldi), questo centro yoga offre lezioni più classiche di Ashtanga e Hatha Yoga, ma anche di Acroyoga o Yoga per Mamma e Bebè. Interessanti le formule a ingressi (singoli, o da 6/12) a prezzi interessanti.

*YOUFIT / GETFIT / FITMI. Le palestre in zona non mancano di certo. Dalla nuova Fitmi che ha sede nel Palazzo di Regione Lombardia (con sauna e centro estetico), passando dalla YouFit di Via Rosellini arrivando alla più famosa GetFit di Viale Stelvio (che ha anche la piscina).

*URBAN PILATES. In questo centro si insegna pilates dal lontano 1998. Le lezioni possono essere individuali o semi private (massimo 3 persone), di conseguenza i prezzi sono piuttosto alti.

Siete alla ricerca di altri posti in zona? Qui ne trovate tantissimi altri! 

E se vi serve una mano ulteriore, sulla nostra mappa sempre aggiornata trovate tutti gli indirizzi a seconda di dove siete! Salvatela tra i preferiti!

E a voi piace questa zona? Ditecelo qui sotto nei commenti oppure sui social utilizzando l’hashtag #ConoscoUnPosto!

L'articolo La guida definitiva: i migliori ristoranti, negozi e locali all’Isola a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Una cena romantica e vegetariana da Capra e Cavoli all’Isola /capra-e-cavoli-milano-ristorante-vegetariano/ /capra-e-cavoli-milano-ristorante-vegetariano/#comments Mon, 16 Dec 2019 07:00:03 +0000 /?p=18024 Siamo stati da Capra e Cavoli, ristorante vegetariano all'Isola e, nonostante la nostra anima 'onnivora', ne siamo rimasti molto felici. Ecco cosa e come si mangia!

L'articolo Una cena romantica e vegetariana da Capra e Cavoli all’Isola sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Era da tempo che volevamo provare Capra e Cavoli, ristorante all’Isola che per il quartiere è una vera e propria istituzione, e finalmente ce l’abbiamo fatta! Anche se è conosciuto soprattutto per essere un ristorante ricco di proposte vegetariane e vegane, in realtà il menu propone anche alcuni piatti di pesce (niente carne però) e si è rivelato un ristorante perfetto per una serata romantica.

Abbiamo provato Capra e Cavoli e qui vi diciamo com’è!

IL MENU DI CAPRA E CAVOLI: creativo e inaspettato

Non appena ci sediamo, ci viene subito portato il pane fatto in casa, ma soprattutto la focaccia al rosmarino (di cui verremo periodicamente riforniti durante la serata), che ci accompagna mentre sfogliamo il menu: le foto bastano a farci venire l’acquolina in bocca e sebbene non siamo né vegani né vegetariani, ingolosiscono parecchio la nostra anima onnivora.

Alcuni antipasti sembrano davvero interessanti, soprattutto la tempura di fiori di zucca ripiena di ricotta al limone e polvere di pomodoro o la tartare di capasanta su cedro fresco e uova mentaiko, ma decidiamo di iniziare direttamente dal primo. Scegliamo una crema di fave con fiordilatte, cicoria, olio al chili, crostino all’aglio e pecorino e il risotto non risotto, ovvero chicchi di sedano rapa risottati, chips croccanti e ossobuco vegetale di zucchina.

Capra e Cavoli Ristorante vegetariano
La crema di fave | © Alice Caprotti

La crema ci ha stupito per il suo sapore deciso, ma sicuramente il piatto che ci ha colpito di più è stato il risotto non risotto: pazzesco è dir poco, super leggero ma altrettanto gustoso (complice sicuramente il Parmigiano Reggiano 24 mesi con cui è stato mantecato) e il finto ossobuco non può che farci sorridere.

Il risotto non risotto | © Alice Caprotti

Scegliere tra i secondi è forse ancora più difficile: sebbene tentati dal falso arrosto di legumi e verdure in crosta di mandorle, optiamo per i funghi shitake in 3 cotture, con sfoglie di castagne e grano saraceno e per la croccoletta, ovvero una cotoletta di sedano rapa con primizie di stagione (in questa occasione servita con cavolo viola in abbondanza con pomodorini e cetrioli).

I funghi | © Alice Caprotti

I funghi sono indimenticabili, soprattutto quelli fritti, divini. La croccoletta è forse il piatto che ci ha stupito meno nel corso della serata ma ci ha certamente sorpreso il fatto che una cotoletta 100% vegana potesse essere così saporita e saziarci così tanto. Del resto quello che rende questo ristorante così speciale è proprio questo: proporre piatti vegetariani e vegani che possano far innamorare anche i carnivori più convinti, senza per questo doverli convertire.

La Croccoletta | © Alice Caprotti

Sebbene siamo già sazi, non possiamo non provare almeno un dolce: scegliamo un classico della casa, l’Alveare, con polline, miele, ricotta e sfoglia croccante – anche se dovremo sicuramente tornare a provare il Dolce Micio (ok, nome rivedibile forse), un sentiero di pannacotta ai frutti di bosco e meringa bruciata, e la Calda Scioglievolezza, cioccolato fondente e mousse di mango.

L’Alveare | © Alice Caprotti

Nemmeno il dessert ci ha delusi: dolce al punto giusto, la crema di ricotta al miele era davvero favolosa.

L’ATMOSFERA DI CAPRA E CAVOLI: romantica e campagnola

La sala principale | © Alice Caprotti

L’interno del ristorante cerca di ricreare l’atmosfera di un giardino un po’ provenzale, con alberi pieni di lucine, decorazioni in rattan, cuscini a fiorellini e lanterne bianche. Improvvisamente vi dimenticherete di essere a Milano e vi sembrerà di essere stati catapultati in piena campagna. Il servizio è molto gentile e mai invadente, carina anche la cucina a vista che permette di sbirciare i cuochi all’opera.

IL PREZZO DI CAPRA E CAVOLI: medio

La sala principale | © Alice Caprotti

Per la cena sopra descritta abbiamo speso circa 40 euro a testa. Considerate che gli antipasti e i primi vanno dai 12 ai 15 euro, i secondi dai 18 ai 25 euro e i dessert dai 7 ai 10 euro.

Cifre medio-alte che lo rendono più adatto a un’occasione speciale che a una cena informale tra amici, ma considerata la ricercatezza e originalità dei piatti e l’atmosfera, secondo noi merita comunque una visita. Contiamo di tornarci sicuramente per riprovare il famoso brunch della domenica!

CAPRA E CAVOLI
Via Pastrengo 18, Milano
02 87066093
Aperto da sabato a martedì per la cena (19-00), domenica solo brunch (11 – 15.30)

INFORMAZIONI UTILI:

  • Menu: italiano vegetariano e vegano
  • Prezzo: sui 40 euro a testa
  • Mood: adatto soprattutto a cene romantiche di coppia, ma anche con famiglia e amici
  • Come prenotare: telefonicamente
  • Come arrivare: con la metro (stazione Garibaldi, linea verde), tram 33

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Due ore magiche alla Kasa dei Libri a Milano /kasa-dei-libri-milano/ /kasa-dei-libri-milano/#comments Fri, 19 Jul 2019 07:00:32 +0000 /?p=16939 Abbiamo visitato la Kasa dei Libri, un luogo poco conosciuto quanto stupendo, in cui passare qualche ora tra libri, opere d'arte e tanta magia!

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Se i libri sono la vostra passione, la amerete. Ma, verrebbe da dire, la amerete ugualmente. Perché la Kasa dei Libri, appartamento su tre piani nel quartiere di Isola, a Milano, è un universo che comprende non solo 30mila volumi, ma anche opere d’arte, angoli magici, oltre a ospitare eventi, mostre e workshop per adulti e bambini. Nonostante esista da parecchi anni, l’ho scoperta solo qualche giorno fa, e me ne sono innamorata.

KASA DEI LIBRI: CHE COS’È E COME VISITARLA

Iniziamo col dire che la Kasa dei Libri non è una biblioteca né uno spazio espositivo: sostanzialmente, si propone di essere un luogo in cui fare e vivere la cultura in un modo diverso. A immaginarla e poi renderla quella che è oggi, è lo scrittore e professore universitario Andrea Kerbaker, padrone di casa magnetico e generoso, che ha messo a disposizione 30mila volumi della sua collezione, col desiderio di offrire alla città di Milano un luogo di incontro in cui i libri possono essere sfogliati, letti e vissuti.

Kasa dei Libri
L’ingresso | © Carlotta Coppo

Qui, non si ritrova alcun approccio accademico, nel senso noioso del termine, nemmeno nel ricco calendario di eventi (disponibile sulla pagina Facebook o Instagram), pensati – come da decalogo appeso alle pareti – per far ridere, senza alcun tecnicismo e, preferibilmente, da concludere con un bicchiere di vino in mano.

Chi volesse visitare la Kasa dei Libri, come ho fatto io, al di fuori di un evento particolare (lettura, workshop per bambini, mostra…), lo può fare su appuntamento: verrete guidati da una delle meravigliose ragazze che si occupano con entusiasmo e serietà di questo spazio, che vi porteranno alla scoperta dei tre piani su cui è dislocata la Kasa dei Libri. Il primo ospita spesso piccole mostre e retrospettive, che vengono sempre collegate ai libri (quando sono stata io, per esempio, era in corso una bellissima esposizione di Giovanni Tamburelli, ma ce ne sono state anche di Mirò, Matisse e De Chirico), oppure incontri con personalità interessanti (si ricordano quelli con Lella Costa e Stefano Boeri, tra i tanti); il secondo piano è un viaggio tra libri del passato, opere con dedica e volumi stranieri. Il terzo, infine, conta su un ulteriore archivio impressionante di opere.

Alcuni volumi sono molto rari, altri comprati per qualche euro sulle bancarelle dei mercatini; tutti, però, possono essere sfogliati, annusati, letti su una delle poltrone. Io, per esempio, mi sono letteralmente imbambolata su un’opera del 1500, sulla libreria di sole prime opere di Eugenio Montale e, soprattutto, davanti ai libri dedicati, in cui mi è parso di fare un tuffo nella vita di tanti sconosciuti e nei loro pensieri. E, se non bastasse, ho riso molto davanti alla vetrina delle ‘medicine letterarie‘, un angolo geniale pieno di confezioni di ‘medicinali’ sui generis, contenenti testi poetici chiusi in bustine, con relativo bugiardino.

Tutto qui, parla di libri: dai fermaporte ai reggilibri, dai portachiavi alle lampade, e persino i pavimenti sono fatti di pagine stampate. Alla Kasa dei Libri può capitare di imbattersi in coccodrilli e scimmioni, elfi e gnomi, tutti con un libro in mano. Soprattutto, può capitare di imbattersi in Kerbaker e avere la fortuna di sentirlo raccontare di un’edizione speciale di Eugenio Montale, come è successo a me.

Quello che è certo, è che una volta usciti di qui continuerete a pensarci per molto tempo, e vorrete tornare al più presto tra quegli scaffali pieni di meraviglia.

Mi sembra incredibile che di questo posto si parli così poco, e spero questo articolo possa aiutare il passaparola per un luogo che lo merita così tanto. Andateci, e poi mi direte!

KASA DEI LIBRI
Largo Aldo de Benedetti 4, Milano
Suonare citofono, piano 4
02 66989018 | [email protected]
Visitabile su appuntamento o in occasione di uno degli eventi o mostre

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Una cena esaltante in stile ‘izakaya’ da Casa Ramen Super all’Isola /casa-ramen-super-milano/ /casa-ramen-super-milano/#comments Wed, 24 Oct 2018 07:00:08 +0000 /?p=11563 Non solo ramen: Casa Ramen Super è un locale che porta in tavola una cucina raffinata di ispirazione giapponese, a prezzi davvero onesti. Ecco com'è!

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Di Casa Ramen, locale a Isola specializzato nella ‘zuppa’ giapponese, vi abbiamo già parlato in questo articolo sui migliori ramen di Milano. Ma Casa Ramen Super, fratello minore sempre nel quartiere, ancora ci mancava. Non è solo che è più grande rispetto al primo, è proprio l’ispirazione a cambiare: qui, infatti, lo stile è quello dell’izakaya, in cui si assaggiano piccoli piatti accompagnati da qualcosa da bere. Il risultato? Notevole. Ecco come si mangia da Casa Ramen Super!

IL PIATTO FORTE DI CASA RAMEN SUPER: cotture e abbinamenti

La cucina di Casa Ramen Super è ispirata al Giappone, ma gli ingredienti arrivano da piccoli produttori italiani. Lo scopo, si legge sul menu, è quello di “stimolare un ricordo, con la mente in Giappone e la pancia in Italia”. Al di là della poetica, la sostanza è davvero di livello. La carta non è eccessivamente lunga e prevede diverse sezioni: snack, fusion e ramen.

Essendo la nostra prima volta, optiamo per un menu degustazione da cinque diverse portate per provare a coglierne ogni sfumatura. Il menu è ‘a sorpresa‘ perché, dopo aver comunicato eventuali intolleranze o allergia, arrivano piatti del menu (o leggermente rivisitati) scelti dallo chef.

Casa Ramen Super

Le prime portate | © Caterina Zanzi

Si parte da un piccolo ‘poker’: porro al curry, frittata al vapore con granchio, riccio di mare, lime e shiso (da standing ovation),pannocchia fresca e fritta in tempura e spinacino con il miso. Sono tutti e quattro davvero notevoli: gli abbinamenti risultano azzeccati, e le cotture sono eseguite alla perfezione.

A seguire arriva un bao di kakuni (il brasato di maiale giapponese) che si scioglie letteralmente in bocca e il cui sapore è stemperato da arachidi, cipolla in agrodolce e salsa alle cinque spezie.

Casa Ramen Super

Il bao | © Caterina Zanzi

Il menu prosegue con un piatto intero di kakuni, costato di maiale brasato con baby lattuga e cipolle in tempura. Leggermente tendente al salato, è comunque uno dei piatti meglio riusciti di tutto il percorso.

Come ultima portata salata arriva il ramen, di cui si può scegliere una delle quattro versioni: noodles con soia, verdure e uova, noodles con brodo di pollo cremoso e maiale, noodles con brodo di pesce e pesce del mercato o noodles in variante più asciutta con agnello e mix di peperoncini. Il ramen è saporito e ben fatto, anche se è sicuramente il piatto meno ‘speciale’ di quelli assaggiati.

Casa Ramen Super

Il ramen | © Caterina Zanzi

Per concludere in dolcezza, nonostante siamo ormai abbondantemente sazi, arriva anche un fantastico dorayaki con caramello, crema di ricotta fresca a frutta. La ciliegina sulla torta.

Casa Ramen Super

Il dorayaki | © Caterina Zanzi

Vogliamo tornare senza dubbi per assaggiare molti altri piatti, tra cui la quaglia fritta, il temaki di tartare di manzo e midollo arrosto e la tartare di trota.

Un po’ limitata la cantina (le etichette dei vini sono solo 11), ma si rimedia con diversi tipi di sake e birre (queste ultime, però, davvero costose).

IL POSTO: a Isola

Casa Ramen Super ha casa nel cuore Isola, in via Ugo Bassi, una delle nostre zone preferite in cui potete comodamente arrivare con la metro verde, gialla e lilla (fermate Gioia, Zara e Isola). Date un occhio a tutti gli altri nostri posti del cuore in zona!

L’ATMOSFERA: informale

Casa Ramen Super

L’esterno di Casa Ramen Super | © Caterina Zanzi

L’atmosfera è informale: c’è un’unica sala con la cucina a vista, organizzata in una serie di tavoli (tra cui un ‘social table‘) e in un bancone che affaccia direttamente sugli chef. Lo spazio è ridotto, e gli schienali delle sedie non abbondano. Il servizio è un po’ ondivago e passa da momenti di gentilezza estrema ad attimi di impreparazione, a seconda di chi vi servirà. Unico appunto: il sistema di aerazione può essere sensibilmente migliorato, visto che si esce con un forte odore di cucina sui vestiti.

IL CONTO: molto onesto

Il costo del menu degustazione – che se non fosse chiaro vi consigliamo di cuore – è di soli 32 euro. Un prezzo quasi ridicolo tenuto conto della qualità degli ingredienti, dell’estro degli abbinamenti, e della quantità. In generale, i ramen costano 15 euro, mentre gli altri piatti variano tra i 7 e i 13 euro. In generale, dovreste riuscire a stare sotto i 30 euro a testa, bevande escluse. Meglio prenotare perché è spesso al completo.

CASA RAMEN SUPER
Via Ugo Bassi 26, Milano
Aperto tutti i giorni (12:30-15 e 19:30-23) tranne domenica e lunedì

Conoscevate già Casa Ramen Super? Lo avete già provato? Fatecelo sapere condividendo i vostri scatti con l’hashtag #ConoscoUnPosto o commentando qui sotto! 

State cercando altri locali etnici a Milano? Date un occhio qui!

Avete bisogno di altri spunti? Nella Mappa di Conosco Un Posto trovate tutti i nostri posti del cuore!

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Uzbek, ristorante perfetto per provare la cucina dell’Est a Isola /uzbek-milano/ /uzbek-milano/#comments Fri, 01 Jun 2018 07:00:02 +0000 http://godsgift.cyou/?p=10241 Siete curiosi di provare le cucine del mondo, anche quelle meno conosciute? Vi consiglio di andare da Uzbek, ristorante che nel quartiere di Isola, a Milano, porta in tavola specialità russe, uzbeke e georgiane. Pazzesco!

L'articolo Uzbek, ristorante perfetto per provare la cucina dell’Est a Isola sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Vi piace sperimentare le cucine del mondo, anche quelle meno conosciute? Vi piacciono i posti in cui sentirvi come a casa? Uzbek allora è il ristorante che può fare per voi: questo locale alle porte di Isola porta in tavola la cucina uzbeka, con qualche incursione anche in quella russa e georgiana, all’insegna dei sapori genuini e di ingredienti freschissimi (non perdetevi gli articoli dei nostri ristoranti etnici preferiti qui e qui). Il servizio cortese e il prezzo giusto fanno il resto: ecco perché mi è piaciuto tantissimo!

IL PIATTO FORTE DI UZBEK: ricette dell’Est

Il menu di Uzbek è piuttosto lungo e la prima tentazione è quella di voler provare tutto. Aiutata dal mio viaggio in Russia, conoscevo gran parte dei piatti, ma i ragazzi in sala sapranno certamente aiutare anche chi è alla prima esperienza. Tra gli antipasti ci sono diverse insalate e due torte particolari: una di aringa (con verdure cotte e maionese) e una con tonno ricoperto di verdure cotte, che mi riservo di provare la prossima volta.

Uzbek Milano Ristorante

La nostra tavola da Uzbek | © Caterina Zanzi

Io ho scelto di iniziare con una deliziosa aringa con patate lesse e cipolle e da un piatto di peperoni dolci farciti con carne tritata di manzo: entrambi i piatti erano buonissimi!

Uzbek Milano Ristorante

Le aringhe | © Caterina Zanzi

Uzbek Milano Ristorante

I peperoni | © Caterina Zanzi

Impossibile per me non ordinare una delle pietanze che mi aveva folgorato durante il mio viaggio a Mosca e San Pietroburgo, il khachapuri con formaggio. Si tratta di un delizioso pane con feormaggio tipico della Georgia che vi consiglio assolutamente di non perdervi.

Uzbek Milano Ristorante

Il khachapuri | © Caterina Zanzi

A seguire, ordiniamo del lagman, una zuppa tipica uzbeka con pasta di riso, verdure e spezie (soprattutto anice stellato) e il plov, risotto uzbeko con carne, carote, cipolle e spezie…una bontà!

Uzbek Milano Ristorante

Il lagman | © Caterina Zanzi

Uzbek Milano Ristorante

Il plov | © Caterina Zanzi

Purtroppo non ci resta spazio per i dolci (la prossima volta contiamo di ordinare la torta Napoleone), ma è una buona scusa per tornare. La prossima volta non mancherò di provare anche i pelmeni, tipici ravioli russi ripieni di carne, il gulasch con patate, il borsch e le crepes al caviale rosso!

Da bere, c’è una stringata selezione di birra e vini, ma il mio consiglio è quello di pasteggiare a vodka. Avete capito bene: la particolarità, qui, è quella di servire degli shottini di marche particolarissime, introvabili in Italia e che si sposano perfettamente con i piatti in carta.

Uzbek Milano Ristorante

Alcune bottiglie di vodka | © Caterina Zanzi

Noi abbiamo provato la vodka russa con acqua di lago e quella con acqua di ghiacciaio aromatizzata alla pigna…inutile dire che siamo usciti da Uzbek molto felici!

IL POSTO: alle porte di Isola

Uzbek Milano Ristorante

Un’immagine di Uzbek | © Caterina Zanzi

Uzbek ha casa in via Farini, alle porte del quartiere Isola e proprio dietro al Cimitero Monumentale. I locali in zona sono tanti, anche per bere qualcosa prima o dopo: date uno sguardo qui! Per arrivare, potete scegliere uno dei mezzi di superficie, la metropolitana (farmata della gialla Zara oppure della lilla Isola), oppure utilizzare la macchina: il parcheggio in zona non dovrebbe essere impossibile!

L’ATMOSFERA: intima e sincera

Uzbek Milano Ristorante

Un’immagine di Uzbek | © Caterina Zanzi

L’ambiente di Uzbek è folcloristico, ma curato e intimo. Da segnalare, le tovaglie in stoffa pulite e stirate (cosa ben più unica che rara ormai a Milano), le belle stoviglie, i tavoli ben distanziati e il servizio super gentile. I proprietari sono molto disponibili a spiegare ogni piatto, e sembra di stare un po’ a casa. Ce ne fossero di più di posti così!

IL CONTO: super corretto

Uzbek Milano Ristorante

Un’immagine di Uzbek | © Caterina Zanzi

Per quanto elencato in questo articolo la spesa complessiva è stata di una sessantina di euro in due. Complici anche le porzioni abbondanti, dovreste riuscire a spendere circa 30 euro a testa per una cena completa e sostanziosa. Un prezzo a mio avviso giusto e proporzionato al servizio e alle materie prime di qualità. A pranzo, il conto dovrebbe risultare ancora inferiore (le portate sono più limitate), e la spesa finale dovrebbe assestarsi attorno ai 15 euro. Da provare e riprovare!

UZBEK
Via Farini 38, Milano
327 7454584
Aperto tutti i giorni (12-15:30 e 19:30-00) tranne lunedì, e sabato e domenica a pranzo

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A cena da Cantine Milano, nuovo ristorante nel cuore di Isola /cantine-milano/ /cantine-milano/#comments Wed, 07 Mar 2018 07:00:03 +0000 http://godsgift.cyou/?p=8432 Siete a Isola e non sapete dove cenare? Oggi vi portiamo da Cantine Milano, nuovo ristorante nel cuore del quartiere, tra piatti mediterranei e vini speciali!

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La fatidica domanda “Dove mangiare bene la cucina italiana a Milano?” è tornata a tormentarci e, con la scusa di avere ospiti alcuni amici stranieri, abbiamo scelto di provare Cantine Milano, un ristorante aperto da pochissimo tempo nel cuore di Isola. In zona, dopo esserci trovati benissimo da Sulle Nuvole, abbiamo replicato la soddisfazione qui: ecco com’è andata!

IL PIATTO FORTE DI CANTINE MILANO: ad ogni piatto il suo vino

Il menu di Cantine Milano si basa su di una originale chiave di lettura: per ogni piatto è consigliato il giusto vino in abbinamento. Quindi, ad accompagnare i piatti mediterranei – tra cui spiccano verdure di prima scelta, pescato del giorno, carni selezionate, salumi e formaggi di alta qualità – ci sono oltre 300 etichette di vini italiani, tutti molto particolari.

Cantine Milano Isola

I gamberoni al forno | © Lucia Brusco

Cantine Milano Isola

La tartare di salmone al profumo di limone | © Lucia Brusco

Noi abbiamo deciso di iniziare con tre antipasti: la tartare di salmone al profumo di limone e finocchietto selvatico, i gamberoni al forno su vellutata piccante di cannellini e i cuori di carciofo stufati su crema di zucca e perlage di acciughe. Tutti e tre presentati benissimo, in porzioni soddisfacenti e, soprattutto, buonissimi.

Cantine Milano Isola

Gli spaghetti alla chitarra con vongole veraci | © Lucia Brusco

Cantine Milano Isola

I paccheri ripieni con baccalà e mandorle | © Lucia Brusco

Cantine Milano Isola

Il tonno scottato in crosta di sesamo | © Lucia Brusco

Abbiamo continuato con i paccheri ripieni di baccalà con mandorle, olive e crema di pomodorini, gli spaghetti alla chitarra con vongole veraci, finta bottarga e julienne di pomodorini e il tonno scottato in crosta di sesamo su crema di patate viola. Anche per queste portate il giudizio rimane invariato: impiattamento molto curato, ottime materie prime e piatti delicati ma gustosi. Ci incuriosivano anche i taglioni al tartufo con ragù di guancette di manzo su crema di lenticchie rosse e la tagliata di scamone con millefoglie di patate e zucca grigliata, ma torneremo sicuramente per provarli.

Cantine Milano Isola

La cheesecake ai frutti rossi | © Lucia Brusco

Dopo una carrellata di piatti così buoni e originali, la carta dei dolci ci ha un po’ deluso. Tra i classici millefoglie, tiramisù e tortino al cioccolato abbiamo optato per una cheescake ai frutti rossi, decisamente migliorabile.

IL POSTO: nel cuore di Isola

Cantine Milano ha casa in via Traù, nel cuore di Isola, una delle nostre zone preferite  a Milano (tutti i nostri tip sul quartiere li trovate qui). Il nostro consiglio per raggiungerlo è di sfruttare la metro (la gialla fermata Zara, la verde fermata Garibaldi oppure la lilla fermata Isola) e lasciare a casa l’auto per evitare di cercare parcheggio per ore.

L’ATMOSFERA: elegante 

Cantine Milano Isola

Uno scorcio sulla sala | © Lucia Brusco

Cantine Milano celebra le eccellenze del made in Italy anche nell’aspetto: arredi originali di alto artigianato in legno, marmo e ferro grezzo nero, luci soffuse e personale gentilissimo creano un’atmosfera calda e raffinata. Entrando si accede alla sala principale dove i tavoli sono ben distribuiti e in cui è anche possibile accomodarsi al Banco Social, perfetto per godersi un drink vista bartender. Per chi, invece, volesse più privacy è possibile utilizzare la “Wine Secret Room”, una stanza al piano -1 con un grande tavolo conviviale e la cantina a vista.

IL CONTO: nella media

Cantine Milano Isola

Il bancone | © Lucia Brusco

Per un antipasto, un piatto principale e un dolce si spendono circa 40 euro a testa a cui vanno ad aggiungersi dai 5 agli 8 euro a calice di vino. Il conto ci è sembrato nella media dei ristoranti milanesi e, soprattutto, commisurato alla quantità e alla qualità dei piatti e dei vini assaggiati. con The Fork. Infine, tenete in conto che c’è spesso qualche promozione attiva che renderà la vostra cena ancora più conveniente!

CANTINE MILANO
Via Traù 1, Milano
02 66802819 | [email protected]
Aperto dal lunedì al giovedì (10-1), venerdì e sabato (10-2), domenica (12-1)

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5 ristoranti buonissimi a Milano per mangiare col The Fork Festival /the-fork-festival-ristoranti/ /the-fork-festival-ristoranti/#respond Fri, 16 Feb 2018 14:23:40 +0000 http://godsgift.cyou/?p=8662 Torna fino a fine marzo The Fork Festival, per mangiare col 50% di sconto in tanti ristoranti a Milano. Qui è dove vi segnaliamo i più buoni!

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Anche quest’anno torna il The Fork Festival, un’occasione abbastanza unica per pranzare e cenare con il 50% di sconto in cassa.

Dal 15 febbraio al 31 marzo, una selezione di ristoranti a Milano saranno partner dell’app e vi permetteranno di risparmiare parecchio.

Ho iniziato a utilizzare The Fork soltanto qualche mese fa, in super ritardo a causa di qualche preconcetto non meglio identificato. Ma dopo averlo usato diverse volte mi sono sempre trovata bene, ho risparmiato parecchio, e ho prenotato anche all’ultimo via app senza sbattimenti.

Districarsi tra i posti però non è sempre facile, così ho pensato di segnalarvi 5 ristoranti molto buoni a Milano per mangiare col The Fork Festival! Ecco quali sono!

MUN FINE ASIAN KITCHEN – Monumentale

Mun ristorante Milano Conosco un posto

Alcuni roll di Mun| © Caterina Zanzi

Se siete alla ricerca di un locale fusion, Mun in Piazzale Baiamonti – zona Monumentale – potrebbe fare per voi. Qui mi sono sempre trovata bene (ecco la recensione): la scelta dei piatti è piuttosto ampia e le portate sono tutte ben riuscite, a partire dai gustosissimi roll e gunkan!

MŪN. Piazzale Baiamonti 2, Milano. 02 659 9030. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-00). Prezzo medio senza sconto: 40€.

LA SCALETTA – Porta Genova

La Scaletta Milano Conosco un posto

La tavolozza di gamberi viola de La Scaletta | © Caterina Zanzi

Se invece avete voglia di una cena più tradizionale, e in un’atmosfera raffinata, una buona opzione è La Scaletta, che ha casa nel piazzale di Porta Genova, in un palazzo proprio davanti alla stazione dei treni. I piatti sono quasi tutti legati alla cucina mediterranea, e l’ambiente è piuttosto raffinato, perfetto per una cena a due.

LA SCALETTA. Piazzale Stazione Genova 3, Milano. 02 4398 6316. Aperto tutti i giorni (12-15, 19:30-23) tranne sabato a pranzo e domenica. Prezzo medio senza sconto: 50€.

CANTINE MILANO – Isola

Cantine Milano Isola

Gli spaghetti alla chitarra con vongole veraci | © Lucia Brusco

Se siete in zona Isola, vi consigliamo di approfittare dell’offera di Cantine Milano, nuovo ristorante nel cuore del quartiere di cui vi parleremo prestissimo. Cucina tradizionale (ottima) e cantina super assortita faranno la vostra gioia, insieme all’arredo elegante.

CANTINE MILANO. Via Traù 1, Milano. 02 66802819. Aperto dal lunedì al giovedì (10-1), venerdì e sabato (10-2), domenica (12-1). Prezzo medio senza sconto: 40€.

SARLA – Colonne

Sarla Milano Conosco un posto

Un antipasto di Sarla | © Caterina Zanzi

Lato etnico, la scelta giusta è una bella cena indiana da Sarla, in zona Colonne. Candele accese, luci soffuse e, soprattutto, un’ottima cucina tradizionale di cui vi avevamo già parlato qui. I nostri piatti preferiti? La miriade di antipastini, dalle polpette alle verdure in pastella fino ai fagottini ripieni. Tutto delizioso!

SARLA.Via Stampa 4, Milano. 02 89095538. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-00 ) tranne sabato e domenica a pranzo. Prezzo medio senza sconto: 30€.

ARIRANG PLUS – Porta Venezia

Arirang Plus Coreano Ristorante Milano

Un piatto di Arirang Plus| © Caterina Zanzi

Arirang era il mio ristorante preferito quando era ancora in zona Wagner. Ora che dopo qualche anno ha riaperto in zona Porta Venezia non ho potuto non riprovarlo, rimanendone soddisfatta. Ottimi i kiki con salsa “piacevolmente piccante”, buonissimo il bulgoghi e gaudio un po’ in ogni piatto. Se non avete provato ancora i piatti coreani, potrebbe essere la volta buona!

ARIRANG PLUS. Via Nino Bixio 21, Milano. 02 48518656. Aperto tutti i giorni (12:30-14:45 e 19:30-23) tranne domenica. Prezzo medio senza sconto: 40€.

E noi quali proveremo quest avolta? Tra i tanti, siamo super incuriositi da Volver (zona Cenisio), La Pizza Biscottata, La Posteria in via Sacco e Boatta a Isola! Ce la faremo a provarli tutti? D’altronde…c’è il 50% di sconto!

E voi dove andrete? Lasciate un commento qui sotto oppure ditecelo sui social usando l’hashtag #ConoscoUnPosto!

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Una cena romantica (e buonissima) da Sulle Nuvole a Isola [CHIUSO] /sulle-nuvole-milano/ /sulle-nuvole-milano/#comments Wed, 06 Dec 2017 07:00:26 +0000 http://godsgift.cyou/?p=7989 Nel cuore di Isola, qualche giorno fa ho scoperto per caso un bistrot che mi ha conquistata: ecco com'è Sulle Nuvole, buonissimo ristorante italiano!

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Spesso arriva la fatidica domanda: “Dove mangio italiano a Milano?“. E spesso capita che io non sappia rispondere. Perché quando esco amo sperimentare nuove cucine e, soprattutto, perché trovo che quella italiana in città sia un po’ bistrattata, salvo rare eccezioni: in buona sostanza, la pasta o i secondi preferisco cucinarmeli da sola. Ma a Isola, qualche sera fa, ho scoperto per caso un bistrot molto carino in cui ho mangiato divinamente: ecco com’è Sulle Nuvole!

IL PIATTO FORTE DI SULLE NUVOLE: piatti cucinati con amore

Inizio col dire che la formula di Sulle Nuvole è quella dell’apertura ‘lunga’: lo trovate aperto sin dall’ora della colazione, per poi proseguire con il pranzo, l’aperitivo e fino a cena. Io ci sono stata alla sera, ed è stata una vera scoperta: qui, i piatti, si sente che sono tutti cucinati con amore.

La carta non è lunghissima ma comunque ben assortita: si parte con una decina di antipasti (tra cui la tartare di manzo, il baccalà mantecato e l’insalata tiepida di branzino), e si veleggia verso primi piatti come gli spaghetti di grano antico ‘arrabbiatissimi’, il riso al salto e la pasta fagioli e cozze. Tra i secondi, campeggiano la ricciola nera, il filetto di salmone, le costine di maiale e il coniglio.

Noi scegliamo di iniziare – non prima di aver assaporato un graditissimo amuse-bouche accompagnato da un calice di vino offerto dalla casa – con un galletto fritto all’orientale (goduriosissimo e per nulla pesante) e da un piatto di calamari, mandorle, pomodorini confit e olive: davvero equilibrato e ben riuscito.

Sulle Nuvole Milano

Il galletto | © Caterina Zanzi

Sulle Nuvole Milano

I calamari | © Caterina Zanzi

Continuiamo con dei paccheri al ragù stracotto di agnello (una bontà, con la carne morbidissima e ‘giusta’ nel sapore) e con i soba di grano saraceno alla carbonara di bottarga, un esperimento che ben unisce ingredienti mediterranei con i gusti dell’Est. Siamo conquistati.

Sulle Nuvole Milano

I paccheri | © Caterina Zanzi

Sulle Nuvole Milano

I soba | © Caterina Zanzi

Non resistiamo ai secondi e ordiniamo il polpo alla piastra, pak choi, topinambur e crema di patate: era da tanto che non mi capitava di mangiare un polpo così ben cotto e accompagnato da una salsa strepitosa.

Sulle Nuvole Milano

Il polpo | © Caterina Zanzi

Nel complesso, non c’è una sola cosa che avrei gradito diversamente, e sono uscita da Sulle Nuvole con quella sensazione di felicità che ti dà solo una cena capitata per caso e così ben riuscita!

IL POSTO: nel cuore di Isola

Sulle Nuvole ha casa nel cuore di Isola, in via Garigliano: un quartiere che mi piace sempre di più e per cui potete trovare tanti spunti qui. Sfruttate la fermata della metro lilla Isola a due passi, oppure quella della gialla a Zara. Se venite in macchina, tenete in conto la possibilità di dover girare un po’ per trovare parcheggio.

L’ATMOSFERA: super romantica

Un angolo di Sulle Nuvole | © Caterina Zanzi

Il ristorante conta su tre sale, tutte molto carine e ben arredate: la mia preferita è quella all’ingresso, super romantica, e che con le feste natalizie è scaldata ancora di più da qualche ghirlanda e dalle lucine. Vi consiglio Sulle Nuvole sia per una serata ‘coccolosa’ a due che per una cena o un pranzo tra amici. Infine, i ragazzi in sala sono tutti gentili e preparati, e non ho dubbi sapranno mettervi a vostro agio e consigliarvi nel migliore dei modi.

IL CONTO: onesto

Sulle Nuvole Milano

Un’immagine di Sulle Nuvole | © Caterina Zanzi

Con una bottiglia di vino, due amari e due piatti e mezzo a testa siamo usciti super sazi e con il portafoglio niente affatto alleggerito. Abbiamo approfittato dello sconto del 20% su TheFork, ma per una cena oltre la completezza dovreste stare sotto ai 50 euro. Una cifra che, per me, è pienamente commisurata alla qualità del servizio, all’ambiente e alle materie prime di qualità.

SULLE NUVOLE
Via Garigliano 12, Milano
02 69006955
Aperto tutti i giorni (7.30-00) tranne domenica e lunedì sera

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10 aperitivi a Milano per bere e mangiare bene /aperitivi-milano/ /aperitivi-milano/#comments Fri, 01 Dec 2017 08:00:21 +0000 http://godsgift.cyou/?p=7945 Siete stanchi di rimanere delusi dagli aperitivi a Milano? Cercate un posto in cui spiluccare anche qualcosa? Ecco 10 posti per bere e mangiare bene!

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Quante volte siete rimasti delusi da un aperitivo a Milano? Quante volte, magari, i drink erano annacquati o, molto più spesso, il cibo è scarso o terrificante? Ci siamo impegnati a cercare (e provare) ben 10 posti in cui evitare pessimi e assaltati buffet. Lo consideriamo quasi un servizio pubblico. Ecco 10 aperitivi a Milano per bere e mangiare bene! E non perdetevi la nostra classifica aggiornata qui.

AJO BLANCO – zona Isola

Ajo Blanco aperitivo milano

Sangria e tapas miste | © Lucia Brusco

Ajo Blanco è un locale molto accogliente dall’arredamento rustico ma curato che per l’ora dell’aperitivo propone ottimi cocktail e ricercate etichette di vino spagnolo da accompagnare con una ricca lista di tapas buonissime, dalla classica tortilla spagnola al chorizo piccante. Approfittate della promozione: ogni 4 tapas ordinate avrete un litro di sangria in omaggio!

AJO BLANCO. Via Thaon di Revel 9/a, Milano. 02 6686577. Aperto da martedì a domenica (18-2). 6/9 euro il bere, dai 4 ai 9 euro le tapas.

OFFICINE PANINO – zona Bocconi (chiuso)

Officine Panino aperitivo milano

Due calici di vino e un tagliere | © Marta Bizioli

In questo locale, che ha aperto da poco in viale Bligny, potete sperimentare il taglieritivo. Potete infatti scegliere un cocktail o uno dei vini delle diverse cantine proposte, che vi verrà servito accompagnato da un tagliere con una selezione di formaggi e salumi affettati al momento. Se poi avete una fame extra, potete sempre dividervi uno dei loro buonissimi panini!

OFFICINE PANINO. Viale Bligny 19/a, Milano. 392 9468114. Aperto tutti i giorni (11-22), venerdì e sabato (11-23), tranne la domenica. 6/8 euro il bere, tagliere incluso.

FIORAIO BIANCHI CAFFÈ – zona Brera

Fioraio Bianchi Caffè aperitivo milano

La sala principale di Fioraio Bianchi caffè | © Lucia Brusco

Uno storico e rinomato negozio di fiori che da qualche anno è diventato un bistrò in stile bohémienne. Da Fioraio Bianchi Caffè si respira un’atmosfera tipicamente francese: sarà per via dei muri scrostati ad arte, per i soffitti con i mattoni a vista, per l’insegna vagamente retrò oppure per le composizioni floreali sparse qua e là (che si possono anche acquistare). Per l’ora dell’aperitivo è possibile ordinare un cocktail o un calice di vino e accompagnarlo con un buffet, curato e ricco, con verdurine, polpettine e altre piccoli sfizi sfornati al momento.

FIORAIO BIANCHI CAFFE’. Via Montebello 7, Milano. 02 29014390. Aperto tutti i giorni (8-00), tranne la domenica. 8/10 euro il bere, buffet incluso.

MUDDICA – zona Porta Romana

Muddica aperitivo milano

Due calici di vino e due piatti di mare | © Lucia Brusco

Piccolo bistrò-enoteca siciliano, accogliente e caldo, aperto a pranzo e a cena e con una ‘bottega’: tutto quello che si consuma può essere comprato e portato a casa. Da Muddica per l’aperitivo si può optare per un calice di vino (rigorosamente siciliano) e accompagnarlo con un vassoio di ottimi (e abbondanti) assaggi compresi nel prezzo, a scelta tra pesce, carne oppure vegetariani. E dopo il salato, si passa al dolce: siamo sicuri che il cannolo siciliano scomposto vi conquisterà!

MUDDICA. Viale Monte Nero 27, Milano. 02 54090164. Aperto tutti i giorni (18:30-1), tranne il lunedì. 8 euro a calice, vassoio incluso.

THE MEATBALL FAMILY – zona Porta Genova

The meatball family aperitivo milano

Uno scorcio del bancone bar | © The Meatball Family fb page

Locale arredato in stile industriale newyorkese, accogliente e dinamico, interamente votato alla celeberrima polpetta di carne che qui si può gustare in tantissime varianti. Per l’aperitivo si può ordinare un cocktail (in promo 2×1 a 8 euro) che viene servito assieme a un miniburger con polpetta di fassona, a una piccola (ma sufficiente) porzione di ottima tempura di verdure e alle classiche crudité di verdure.

THE MEATBALL FAMILY. Via Vigevano 20, Milano. 02 45471809. Aperto tutti i giorni (12-00). 8/10 euro il bere, assaggi inclusi.

BABOUCHE – zona Porta Vittoria

Babouche aperitivo milano

Tre drink per l’aperitivo da Babouche | © Babouche fb page

Babouche è un locale fuori dal comune: pasticceria di prima vocazione ma anche locale sofisticato e trendy per l’aperitivo. I cocktail sono davvero ottimi (soprattutto i pestati alla frutta) e vengono accompagnati da una serie di stuzzichini di qualità: taglieri di salumi dop, pan nanetti (paninetti al latte farciti), piccole brioches salate ripiene, olive nere pugliesi giganti e le classiche patatine.

BABOUCHE. Via Maestri Campionesi 16/a, Milano. 02 54019383. Aperto tutti i giorni (7-23) tranne il lunedì. 8/10 euro il bere, assaggi inclusi.

RIAD FOOD GARDEN – zona Porta Venezia (chiuso)

Riad Food Garden aperitivo milano

Una scorcio della sala da Riad Food Garden | © Lucia Brusco

Negozio di piante e fiori con uso cucina e bar di ispirazione marocchina e orientaleggiante. Riad Food Garden è un locale dove rilassarsi, circondati da meravigliosi cactus e dal black&white dell’arredamento e fare due chiacchiere in pace all’ora dell’aperitivo. Un buon drink o un calice di vino accompagnato da qualche piccolo (e ottimo) assaggio a cui i più affamati possono aggiungere anche uno dei piatti-tapas presenti sul menu, come il classico cous cous o una porzione di humus con la pita.

RIAD FOOD GARDEN. Viale Piave 17, Milano. 02 76340504. Aperto tutti i giorni (8-22), domenica (10-17:30), chiuso il sabato. 6/8 euro il bere, dai 3 ai 5 euro i piatti-tapas.

PANIFICIO DAVIDE LONGONI – zona Porta Romana

Panificio Davide Longoni aperitivo milano

Tagliere di pizze e focacce e due calici di vino | © Lucia Brusco

Un panificio con caffetteria in un ambiente rustico, moderno e molto accogliente dove i prodotti da forno, sia dolci che salati, sono tra i migliori della città. All’ora dell’aperitivo qui potrete gustarvi un calice di ottimo vino da accompagnare a taglieri di pizza, focaccia, salumi oppure piccoli assaggi di gastronomia .

PANIFICIO DAVIDE LONGONI. Via Gerolamo Tiraboschi 19, Milano. 02 91638069. Aperto dal martedì al sabato (7:30-22), lunedì (7:30-15), domenica (8:30-13:30). 6 euro per il calice, dai 2,50 ai 5 euro per i taglieri.

TYPE – zona Isola

Type aperitivo milano

Uno scorcio del bancone | © Type fb page

Un locale dallo spirito hipster, gay friendly e internazionale, ispirato al mondo della tipografia e con un look da Europa del Nord, Type vi accoglierà dalla mattina fino alla sera tardi. Spesso ospita eventi e mostre ma per l’aperitivo propone sempre la formula vincente drink e birra e buffet, però nella versione healthy, semi-vegetariana che ci piace tanto.

TYPE. Via Pietro Borsieri 34, Milano. 02 36534735. Aperto tutti i giorni (7-2), domenica (8-00), chiuso il lunedì. 6/8 euro il bere, buffet incluso.

PANBRIOCHE RAVIZZA – zona Duomo

Panbrioche Ravizza aperitivo milano

Il meraviglioso buffet da Panbrioche Ravizza | © Panbrioche Ravizza fb page

Nello storico negozio Ravizza, conosciuto a Milano da tutti gli appassionati di caccia e pesca, nasce questo locale specializzato in pasticceria salata mignon che porta in città la squisita cordialità e gli ottimi sapori della Sicilia. All’ora dell’aperitivo tutti i meravigliosi stuzzichini in vetrina vanno a comporre un buffet da leccarsi i baffi, da accompagnare con drink o vino.

PANBRIOCHE RAVIZZA. Via Ulrico Hoepli 3, Milano. 02 87072630. Aperto tutti i giorno (7:30-23). 10 euro il bere, buffet incluso.

Naturalmente non dimentichiamoci dei nostri amatissimi Lacerba, Deus, Le Biciclette, Mag Cafè, Elita Bar ed Elettrauto di cui vi abbiamo già parlato più e più volte e che rimangono protagonisti indiscussi dell’happy hour milanese!

E a voi dove piace fare l’aperitivo a Milano? Raccontatecelo qui sotto, oppure sui social utilizzando l’hashtag #ConoscoUnPosto

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