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]]>L'articolo 5 negozi di second hand per bambini a Milano e online sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Con le sue 36 sedi sparse per tutta Italia, BabyBazar è ormai un’istituzione in tema di secondhand per bambini a Milano e non solo. La sede meneghina si trova in zona Giambellino ed è un riferimento per tutte le famiglie che desiderano acquistare abbigliamento e attrezzature per i propri bimbi risparmiando (parecchio!) ma con la garanzia di un ottimo controllo-qualità. Qui, infatti, si può sia proporre in vendita la propria merce, dopo un attento controllo, che acquistare (in negozio o online, usufruendo della spedizione a domicilio) tutto ciò che può servire ad un bambino dalla nascita all’adolescenza: lettini, sdraiette, abbigliamento, scarpe, passeggini, libri, giocattoli e molto altro ancora. Un consiglio in più: tenete sempre d’occhio la loro pagina web che viene costantemente aggiornata con i nuovi articoli ricevuti.
BABY BAZAR. Via Giambellino 13/15, Milano. 02 22221477 | [email protected]. Aperto tutti i giorni (lun 15-19, mart-ven 10-19, sab 10-14), chiuso la domenica.
La Soffitta di Gi è un bellissimo shop online creato per comprare e vendere abitini e attrezzature usate per bambini. Come recita il suo motto: “seconda mano, prima scelta!” Gli articoli che troverete in vendita, infatti, non sono tantissimi, ma a caratterizzarli è un’ottima qualità: infatti, vengono tutti selezionati personalmente e venduti solo se soddisfano standard molto alti. Per questo motivo i prezzi potrebbero essere più alti rispetto ad altri negozi second hand, ma la merce è pressoché nuova. Una iniziativa molto bella che ci teniamo a segnalare è la collaborazione che La Soffitta di Gi ha in attivo con la OBM Onlus Buzzi: sul loro shop, infatti, trovate una sezione costituita da prodotti che una volta venduti sosterranno i progetti benefici della Onlus.
LA SOFFITTA DI GI. [email protected].

Il mondo delle Pulcette è una boutique dell’usato firmato e super selezionato per bambini da 0 a 12 anni. Nelle due sedi di Milano e Genova (oltre che online) troverete un vasto assortimento di abbigliamento, attrezzature e giochi di seconda mano con sconti fino all’80% rispetto al nuovo, ma anche una sezione dedicata ai prodotti handmade, pezzi unici realizzati dalla passione di abilissime mamme, zie e nonne e un angolo delle occasioni nuove per i vostri regali.
IL MONDO DELLE PULCETTE. Corso Sempione 14/A, Milano. 02 39438657. Aperto tutti i giorni (10-13 e 15:30-18:30), chiuso la domenica.

Con sedi in oltre dieci regioni italiane, Secondamanina è un negozio per vendere con la formula del conto vendita tutto ciò che i bambini non usano più, ma che è ancora in perfetto stato, pronto per una seconda vita. La sede milanese si trova in zona Affori ed è caratterizzata da una grandissima esposizione di attrezzature, abbigliamento e giochi per bambini tutti in perfetto stato e solo una parte di essi è anche disponibile per l’acquisto online e la consegna a domicilio. Tutto ciò che rimane in vendita per qualche settimana e non trova una nuova casa, dopo un ulteriore ribasso del prezzo, viene donato ad alcune Onlus che lavorano con i bambini orfani o ricoverati.
SECONDAMANINA. Via Privata Don Giovanni Grioli 12, Milano. 02 36735338 | [email protected]. Aperto tutti i giorni (10-13 e 15-18:30), chiuso il lunedì e la domenica.

Tandem è un negozio in zona Risorgimento in cui si può acquistare e vendere abbigliamento, giochi e attrezzature usati per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni. Troverete solo capi di qualità, controllati scrupolosamente e in perfette condizioni, a un prezzo davvero competitivo. Molto fornita anche la sezione premaman. Se volete arrivare in negozio preparati date un’occhiata prima al loro sito per controllare quali articoli sono in vendita e prenotate quelli che più vi interessano, le operazioni di acquisto saranno poi velocissime!
TANDEM. Via Carlo Goldoni 4, Milano. 02 78627969 | [email protected]. Aperto tutti i giorni (lun 9:30-12:30, mart-ven 10:30-14 e 15:30-19, sab 10:30-13 e 15:30-18), chiuso la domenica.
Voi siete mai stati in uno di questi negozi di second hand per bambini a Milano? Ne avete altri da suggerire? Ditecelo qui sotto, oppure commentate sui social utilizzando l’hashtag #ConoscoUnPosto!
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]]>L'articolo La Cantina del Giannone, una sorprendente osteria moderna a due passi dall’Arena sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Niente proprietari corpulenti, Giannone è il nome della via dove si trova questo ristorante che ricalca gli stilemi della tradizione in un menu che sa di osteria nei risotti, nelle paste fatte in casa, nelle uova come base per molti piatti e in alcuni classici di carne come lo stinco o la cotoletta. Tuttavia, la ricerca a cui i giovani proprietari alla guida del ristorante mirano porta all’utilizzo di ingredienti (scampi, avocado, lamponi, zenzero, lamponi, mela verde) e preparazioni (caviali, spume, cialde, glasse, caramelli) che attualizzano la proposta.
Dopo aver apprezzato la presenza al tavolo di un pacchettino contenente mascherina e igienizzante, indice fin da subito di una particolare attenzione al cliente, iniziamo il nostro percorso con uno dei piatti simbolo del locale: l’uovo poché in kataifi su millefoglie di patate crema di taleggio e chips viola innanzitutto appaga la vista e ad ogni boccone riempie il palato e regala una soddisfazione che sembra ricordare un pranzo della domenica a casa della nonna (sempre che la nonna sappia cosa significhi kataifi).

L’altro antipasto che decidiamo di assaggiare osa di più ed è completamente agli antipodi rispetto al primo: si tratta del salmone marinato con maionese ai lamponi e yogurt all’aneto, un piatto divertente che gioca con i contrasti dei sapori trovando un perfetto equilibrio tra l’affumicatura del salmone e la dolcezza delle salse di accompagnamento.

Sorseggiando un pinot nero dal gusto fresco e fruttato arrivano i primi: il piatto più celebre del locale (infatti è quello più fotografato su Trip Advisor) è forse anche quello più buono, il Milanese nel Raviolo; si tratta di ravioli ripieni di risotto allo zafferano frullato, ripassati nel burro al midollo e, dopo una generosa spolverata di tartufo, adagiati su crema di parmigiano che, richiamando le atmosfere piene e soddisfacenti dell’uovo poché, ci regala squisiti sapori tradizionali in una veste splendida e completamente nuova.

Anche in quest’occasione, l’altro primo che scegliamo è totalmente diverso: un risotto al pesto fresco, lime e crudité di scampi che con la sua freschezza e i suoi colori ci porta in Liguria in una serata di primavera.

Cediamo alla tentazione di prendere un secondo e il filetto alla Rossini con scaloppa di foie gras e patate rustiche si rivela una scelta azzeccata grazie alla cottura perfetta e al sapore deciso.

Vorremmo concludere con un dolce (come il tiramisù al caramello salato, la cheesecake con coulis di fragole o la namelaka al cioccolato bianco), ma le porzioni abbondanti dei piatti ci costringono ad alzare bandiera bianca su una cena davvero appagante. L’unica cosa che riusciamo ad assimilare è un sorbetto al limone che ci dà le energie per scambiare le ultime due chiacchiere con Edoardo, uno dei soci, che ci racconta della difficile ma stimolante ripresa dopo il lockdown.

Le pareti piene di bottiglie di vino (la scelta è tra quasi 150 etichette!) e le luci soffuse provenienti dai lampadari rossi donano alle sale un’atmosfera calda e raccolta, ma assolutamente non chiusa e riservata: infatti, la presenza di tanti clienti abituali che si conoscono, si chiamano per nome e si danno di gomito (letteralmente, visto l’impossibilità di altri contatti fisici come manifestazione di amicizia) contribuiscono a creare un ambiente amichevole che non risulta mai artefatto e costruito, ma davvero sincero e autentico. Anche il servizio è praticamente senza difetti e tutti i componenti del giovane staff conducono la sala in modo professionale e preciso non lesinando su consigli e informazioni sui piatti.

Gli antipasti costano dai 10 ai 16 euro, i primi dai 12 ai 15, i secondi vanno da 18 a 30 euro (per il filetto alla Rossini) e i dolci costano 6 e 7 euro. Per qualche euro in più alcuni piatti sono disponibili anche con il tartufo, un’opzione che ovviamente vi consigliamo. Siamo quindi di fronte a prezzi davvero corretti che a fronte di giudizi estremamente positivi anche su cibo, ambiente e servizio rendono la Cantina del Giannone un posto dove torneremo, magari quando utilizzeremo i gomiti non più per salutarci, ma solo per appoggiarli sui tavoli, con buona pace del galateo.
LA CANTINA DEL GIANNONE
Via Pietro Giannone 10, Milano
02 34930022
Aperto tutti i giorni (19:30-23.30)
Conoscevate già la Cantina del Giannone? Lo avete già provato? Fatecelo sapere condividendo i vostri scatti con l’hashtag #ConoscoUnPosto o commentando qui sotto!
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]]>L'articolo Com’è Aji, il nuovo take away e delivery giapponese di Iyo a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Il menu di Aji è parecchio esteso e per cominciare offre, oltre a una manciata di kobachi (entrées) tra cui scampi marinati al passion fruit, edamame e wakame salad, anche una vasta gamma di tartare e carpacci. Da provare, a mio avviso, sono i samurai stick (stick di gamberi con edamame avvolti in pasta croccante e salsa piccante), la tartare di ricciola e il carpaccio di gamberi rossi con salsa a base di soia aromatizzata al wasabi.
Tra i piatti caldi che potete scegliere per proseguire ci sono diverse varianti di gyoza, risi e noodles (yaki soba e yaki udon su tutti), oltre che tanti piatti principali a base di pesce come il salmone o il branzino o di carne, come il manzo wagyu leggermente scottato.
La carta, però, dà il meglio con i crudi e propone, oltre che i canonici sushi, sashimi e chirashi, anche i gunkan (paradisiaci, soprattutto i giò con salmone, uova di quaglia e di salmone, tobikko ed erba cipollina) e soprattutto tantissimi uramaki, che vi consiglio spassionatamente.
Li trovate in oltre 10 versioni diverse, servite in porzioni da otto rotolini, tutte gustosissime. Noi abbiamo scelto di provare gli ebi flò (tempura di gamberi, tartare di salmone speziato, lamelle di fiori di zucca in tempura, sesamo e uova di salmone) e gli yume roll (fiore di zucca in tempura farcito di gamberi, carpaccio di tonno scottato e marinato nella soia e semi di sesamo aromatizzati al wasabi): entrambi una goduria!

I roll di Aji | © Caterina Zanzi

I roll di Aji | © Caterina Zanzi
Indimenticabili anche gli uramaki spicy salmon con salmone, avocado, tobikko, maionese, sesamo, salsa piccante ed erba cipollina e i rainbow roll (carpaccio di pesce misto e avocado). Gli ingredienti sono tutti freschissimi, ben rifiniti e gli uramaki non sono né esageratamente grossi né troppo pieni di salse. I sapori sono ben definiti e si distinguono nitidamente e il pesce è davvero freschissimo.

I roll di Aji | © Caterina Zanzi

I roll di Aji | © Caterina Zanzi
In alternativa, c’è spazio anche per gli oshizushi (mattonelle di riso pressato condite da pesce e ingredienti vari) e gli hosomaki, i rotolini con l’anga esterna.
I piatti vi arrivano a casa in una bella confezione, con incluse anche le bacchette, la soia, il wasabi e lo zenzero.
E il costo, direte voi? Inferiore allo stellato Iyo e, direi, anche sostenibile vista la qualità degli ingredienti e la preparazione, in linea con la spesa che si può avere in altri posti che fanno delivery come Temakinho o Bomaki, ma con una resa a mio avviso più convincente. Per farvi avere un’idea, noi per questi quattro tipi di roll abbiamo speso circa 50 euro. In generale, le tartare e i carpacci variano tra i 9 e i 16 euro, i piatti di sushi e sashimi oscillano tra i 12 e i 20, gli uramaki costano di media 12 euro e i piatti principali vengono sui 18 euro.
Il menu e tutti i i prezzi nel dettaglio li potete trovare qui. La consegna sopra i 40 euro è gratuita e gestita internamente dal ristorante. In alternativa, potete passare in via Piero della Francesca e portare a casa in autonomia il vostro pranzo o la vostra cena!
AJI
Via Piero della Francesca 17, Milano
02 25061889
Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 18:30-22:30)
L'articolo Com’è Aji, il nuovo take away e delivery giapponese di Iyo a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Librosteria, bellissimo bar con libreria in zona Sempione sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Un’immagine di Librosteria | © Caterina Zanzi
Librosteria nasce all’incirca due anni fa, quando la Libreria Baravaj di Città Studi si è trasferita in zona Sempione-Sarpi prendendo il posto della Libreria del Mondo Offeso (ora in San Simpliciano) e si è unita all’osteria Balandran diventando, appunto, la nuova Librosteria. Ci sono stata per un aperitivo durante una serata con il primo caldo, e ne sono rimasta assolutamente sorpresa. In positivo. Il locale è spazioso ed è contornato da libri usati di ogni sorta. Romanzi, saggi, volumi d’arte, titoli per i più piccoli, tutti al 50% e alcuni davvero a piccoli prezzi, per un totale di circa 4mila titoli.
Ai libri si affianca una proposta culinaria semplice ma ben fornita, che accompagna gli avventori con un orario lunghissimo dalla colazione e fino alla cena. Io ho provato Librosteria per l’aperitivo e ne sono rimasta soddisfatta: un calice di vino viene 5 euro ed è accompagnato da un piccolo tagliere, non pretenzioso, ma comunque soddisfacente. Potrete scegliere anche da una lista di cocktail, spritz, birre artigianali e drink analcolici. A pranzo e cena il menu è corto ma ben fatto, con prezzi tra i 7 e i 10 euro. Tra le proposte, a rotazione, anche le lasagne, panini, taglieri di salumi e formaggi e qualche dessert.
Un’ultima informazione: se avete dei libri da vendere, potete valutare insieme al libraio i titoli che possono essere acquistati da Librosteria.
Il locale, secondo me, si presta molto per lavorare, studiare o leggere in tranquillità, ma anche per organizzare feste di compleanno e feste di laurea!

L’esterno di Librosteria | © Caterina Zanzi
Librosteria ha casa in via Cesariano, una piccola piazza pedonalizzata proprio a due passi dall’Arco della Pace. Tutta la zona è costellata da bar e ristorantini, e soprattutto nei mesi estivi si riempie delle famiglie della zona, donando allo slargo pur non esteticamente incantevole un’aura davvero felice.

Un’immagine di Librosteria | © Caterina Zanzi
L’atmosfera è vivace e adatta a ogni tipo di uscita: da quella in famiglia, a un appuntamento romantico fino a una serata con gli amici. D’estate, troverete anche un piccolo dehors che affaccia direttamente sullo slargo. Si sta bene, sia dentro che fuori, e il personale è molto gentile.
L’aperitivo rimane molto conveniente, considerato che tutte le proposte si assestano sui 5 euro, più un mini tagliere. Anche durante gli altri orari, i prezzi sono giusti (al limite del basso) considerata la zona.
E se vi piacciono le librerie, qui trovate le mie preferite a Milano!
LIBROSTERIA
Via Cesariano 7, Milano
02 9924 7706
Aperto tutti i giorni (9.30-1) tranne domenica
L'articolo Librosteria, bellissimo bar con libreria in zona Sempione sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo 10 aperitivi a Milano per bere e mangiare bene sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Sangria e tapas miste | © Lucia Brusco
Ajo Blanco è un locale molto accogliente dall’arredamento rustico ma curato che per l’ora dell’aperitivo propone ottimi cocktail e ricercate etichette di vino spagnolo da accompagnare con una ricca lista di tapas buonissime, dalla classica tortilla spagnola al chorizo piccante. Approfittate della promozione: ogni 4 tapas ordinate avrete un litro di sangria in omaggio!
AJO BLANCO. Via Thaon di Revel 9/a, Milano. 02 6686577. Aperto da martedì a domenica (18-2). 6/9 euro il bere, dai 4 ai 9 euro le tapas.

Due calici di vino e un tagliere | © Marta Bizioli
In questo locale, che ha aperto da poco in viale Bligny, potete sperimentare il taglieritivo. Potete infatti scegliere un cocktail o uno dei vini delle diverse cantine proposte, che vi verrà servito accompagnato da un tagliere con una selezione di formaggi e salumi affettati al momento. Se poi avete una fame extra, potete sempre dividervi uno dei loro buonissimi panini!
OFFICINE PANINO. Viale Bligny 19/a, Milano. 392 9468114. Aperto tutti i giorni (11-22), venerdì e sabato (11-23), tranne la domenica. 6/8 euro il bere, tagliere incluso.

La sala principale di Fioraio Bianchi caffè | © Lucia Brusco
Uno storico e rinomato negozio di fiori che da qualche anno è diventato un bistrò in stile bohémienne. Da Fioraio Bianchi Caffè si respira un’atmosfera tipicamente francese: sarà per via dei muri scrostati ad arte, per i soffitti con i mattoni a vista, per l’insegna vagamente retrò oppure per le composizioni floreali sparse qua e là (che si possono anche acquistare). Per l’ora dell’aperitivo è possibile ordinare un cocktail o un calice di vino e accompagnarlo con un buffet, curato e ricco, con verdurine, polpettine e altre piccoli sfizi sfornati al momento.
FIORAIO BIANCHI CAFFE’. Via Montebello 7, Milano. 02 29014390. Aperto tutti i giorni (8-00), tranne la domenica. 8/10 euro il bere, buffet incluso.

Due calici di vino e due piatti di mare | © Lucia Brusco
Piccolo bistrò-enoteca siciliano, accogliente e caldo, aperto a pranzo e a cena e con una ‘bottega’: tutto quello che si consuma può essere comprato e portato a casa. Da Muddica per l’aperitivo si può optare per un calice di vino (rigorosamente siciliano) e accompagnarlo con un vassoio di ottimi (e abbondanti) assaggi compresi nel prezzo, a scelta tra pesce, carne oppure vegetariani. E dopo il salato, si passa al dolce: siamo sicuri che il cannolo siciliano scomposto vi conquisterà!
MUDDICA. Viale Monte Nero 27, Milano. 02 54090164. Aperto tutti i giorni (18:30-1), tranne il lunedì. 8 euro a calice, vassoio incluso.

Uno scorcio del bancone bar | © The Meatball Family fb page
Locale arredato in stile industriale newyorkese, accogliente e dinamico, interamente votato alla celeberrima polpetta di carne che qui si può gustare in tantissime varianti. Per l’aperitivo si può ordinare un cocktail (in promo 2×1 a 8 euro) che viene servito assieme a un miniburger con polpetta di fassona, a una piccola (ma sufficiente) porzione di ottima tempura di verdure e alle classiche crudité di verdure.
THE MEATBALL FAMILY. Via Vigevano 20, Milano. 02 45471809. Aperto tutti i giorni (12-00). 8/10 euro il bere, assaggi inclusi.

Tre drink per l’aperitivo da Babouche | © Babouche fb page
Babouche è un locale fuori dal comune: pasticceria di prima vocazione ma anche locale sofisticato e trendy per l’aperitivo. I cocktail sono davvero ottimi (soprattutto i pestati alla frutta) e vengono accompagnati da una serie di stuzzichini di qualità: taglieri di salumi dop, pan nanetti (paninetti al latte farciti), piccole brioches salate ripiene, olive nere pugliesi giganti e le classiche patatine.
BABOUCHE. Via Maestri Campionesi 16/a, Milano. 02 54019383. Aperto tutti i giorni (7-23) tranne il lunedì. 8/10 euro il bere, assaggi inclusi.

Una scorcio della sala da Riad Food Garden | © Lucia Brusco
Negozio di piante e fiori con uso cucina e bar di ispirazione marocchina e orientaleggiante. Riad Food Garden è un locale dove rilassarsi, circondati da meravigliosi cactus e dal black&white dell’arredamento e fare due chiacchiere in pace all’ora dell’aperitivo. Un buon drink o un calice di vino accompagnato da qualche piccolo (e ottimo) assaggio a cui i più affamati possono aggiungere anche uno dei piatti-tapas presenti sul menu, come il classico cous cous o una porzione di humus con la pita.
RIAD FOOD GARDEN. Viale Piave 17, Milano. 02 76340504. Aperto tutti i giorni (8-22), domenica (10-17:30), chiuso il sabato. 6/8 euro il bere, dai 3 ai 5 euro i piatti-tapas.

Tagliere di pizze e focacce e due calici di vino | © Lucia Brusco
Un panificio con caffetteria in un ambiente rustico, moderno e molto accogliente dove i prodotti da forno, sia dolci che salati, sono tra i migliori della città. All’ora dell’aperitivo qui potrete gustarvi un calice di ottimo vino da accompagnare a taglieri di pizza, focaccia, salumi oppure piccoli assaggi di gastronomia .
PANIFICIO DAVIDE LONGONI. Via Gerolamo Tiraboschi 19, Milano. 02 91638069. Aperto dal martedì al sabato (7:30-22), lunedì (7:30-15), domenica (8:30-13:30). 6 euro per il calice, dai 2,50 ai 5 euro per i taglieri.

Uno scorcio del bancone | © Type fb page
Un locale dallo spirito hipster, gay friendly e internazionale, ispirato al mondo della tipografia e con un look da Europa del Nord, Type vi accoglierà dalla mattina fino alla sera tardi. Spesso ospita eventi e mostre ma per l’aperitivo propone sempre la formula vincente drink e birra e buffet, però nella versione healthy, semi-vegetariana che ci piace tanto.
TYPE. Via Pietro Borsieri 34, Milano. 02 36534735. Aperto tutti i giorni (7-2), domenica (8-00), chiuso il lunedì. 6/8 euro il bere, buffet incluso.

Il meraviglioso buffet da Panbrioche Ravizza | © Panbrioche Ravizza fb page
Nello storico negozio Ravizza, conosciuto a Milano da tutti gli appassionati di caccia e pesca, nasce questo locale specializzato in pasticceria salata mignon che porta in città la squisita cordialità e gli ottimi sapori della Sicilia. All’ora dell’aperitivo tutti i meravigliosi stuzzichini in vetrina vanno a comporre un buffet da leccarsi i baffi, da accompagnare con drink o vino.
PANBRIOCHE RAVIZZA. Via Ulrico Hoepli 3, Milano. 02 87072630. Aperto tutti i giorno (7:30-23). 10 euro il bere, buffet incluso.
Naturalmente non dimentichiamoci dei nostri amatissimi Lacerba, Deus, Le Biciclette, Mag Cafè, Elita Bar ed Elettrauto di cui vi abbiamo già parlato più e più volte e che rimangono protagonisti indiscussi dell’happy hour milanese!
L'articolo 10 aperitivi a Milano per bere e mangiare bene sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo La Filetteria Italiana, ristorante di carne buonissimo a Brera sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>In questa originale steakhouse, il menu è composto da una decina di filetti pregiati. Mettete in conto di leggere (e ordinare!) piatti esotici – che, forse, non vi sareste mai immaginati di assaggiare, ma da cui non è il caso di farvi spaventare, anzi. Cervo, bisonte, struzzo, cammello, zebra, renna sono solo alcuni dei tagli di carne proposti, cotti su una griglia elettrica e accompagnati da una selezione di salse deliziose.

La tartare di vitello allo zenzero | © Lucia Brusco

Il filetto di cammello | © Lucia Brusco
La qualità della carne è più che ottima e lo si avverte fin dalle due tartare ordinate come antipasto e servite in un originale vasetto di vetro. Noi scegliamo quelle di manzo tradizionale e di vitello allo zenzero, entrambe buonissime! Decidiamo di continuare con tre filetti, cammello, zebra e renna, tenerissimi, saporiti, cotti alla perfezione e serviti su un crostone di pane che non fa sprecare neanche una goccia di sughetto.
L’abbinamento della salsa lo deleghiamo allo chef, che non ci delude scegliendo, tra le oltre dieci in carta, una salsa teriaki allo zenzero, una maionese all’aceto balsamico e una salsa speziata alle melanzane.

Il filetto di renna e di zebra | © La Filetteria Italiana Fb
Ottimo l’accompagnamento delle verdure grigliate ordinate come contorno che, in porzioni ridotte, non rubano la scena al filetto ma rinfrescano il palato. Una discreta selezione di vini e di dolci (provate assolutamente il Liquiriziamisù!) completano piacevolmente la nostra cena.

La sala | © La Filetteria Italiana Fb
La Filetteria Italiana ha casa alle porte di Brera, in via Legnano, e si affaccia proprio sull’Arena Civica. Come spesso vi consigliamo, lasciate a casa la macchina e sfruttate la metro verde, fermata Lanza o Moscova.

Alcuni tavoli nell’ingresso del locale | © La Filetteria Italiana Fb
Entrando ci si ritrova immersi in un locale moderno e alla moda, forse troppo caotico, che si divide tra un lounge bar all’ingresso, in cui ingannare l’attesa prima di sedersi al tavolo, e una vera e propria sala, soppalcata. Una nota di demerito dobbiamo darla al servizio frettoloso, distratto e poco preparato.

Il bancone bar | © La Filetteria Italiana Fb
Il costo dei filetti, a seconda della scelta, varia da un minimo di 13 a un massimo di 55 euro, mentre gli antipasti vengono 8 euro. Il conto, dunque, varia molto a seconda di quello che sceglierete, ma in definitiva ci è sembrato più che onesto. E voi siete già stati da La Filetteria Italiana?
LA FILETTERIA ITALIANA
Via Legnano 18, Milano
333 7900147 | [email protected]
Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19:30-oo)
L'articolo La Filetteria Italiana, ristorante di carne buonissimo a Brera sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Vi spiego perchè Otto è il mio posto del cuore a Milano a qualsiasi ora sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Ma quando una cosa è talmente un regalo, in effetti, è impossibile non fare passa parola. Così Otto in via Paolo Sarpi è diventato una delle mete più ambite da chi vive a Milano. Quando vado ci trovo un po’ chiunque: ragazzetti col pc, creativi (anche loro col pc), giovani famigliole, coppie di neosposini, amiche sui 50.
Un pubblico eterogeneo, che testimonia come quando un posto funziona, piace a tutti. Ve lo consiglio a qualsiasi ora capitiate in zona: per la colazione o per il pranzo, per il brunch e per la merenda e, soprattutto, per l’aperitivo.
Sarò ripetitiva, ma di Otto mi piace davvero tutto. A partire dall’ambiente, che trovo semplicemente delizioso. Con i tavoloni colorati in legno da condividere, le piante alle pareti, i giornali, la luce che entra dalle mega vetrate, il dehors coi tavolini per l’estate, il bagno tutto scritto dove spararmi un selfie.

Un aperitivo da Otto | © Caterina Zanzi

Un tagliere di Otto | © Caterina Zanzi
Andando nello specifico, per il pranzo o la cena (in realtà, sempre) ci sono i quadrotti, ovvero delle fette di pane in cassetta guarnite con ricette particolari sia dolci che salate. Altrimenti, per 10 euro, si può ordinare il piatto del giorno (ottime le polpette)! Per la merenda io ordino fisso un matcha latte, mentre all’ora dell’aperitivo non c’è happy hour – cioè niente buffet (e meno male). Io opto sempre per un tagliere (a scelta tra sei, tutti con ingredienti buonissimi come l’hummus, salumi e formaggi e bruschette, a seconda dei gusti) che costa tra i 5 e gli 8 euro e può essere diviso in due, oltre che da una serie (notevole) di cocktail. Provare per credere!

Otto| © Otto Fb
Siamo nel cuore di Chinatown, in via Paolo Sarpi dalla parte di Piazzale Baiamonti, in una piccola rientranza che fa sì che Otto sia un po’ sempre fuori dal caos. La zona la conoscete e se volete qualche dritta la trovate in questo post. Godetevela e non perdete un giro nel quartiere, con passaggio obbligato al nuovo supermarket etnico Kathay!

Otto| © Otto Fb
Come dicevo, l’ambiente è un po’ hipster (sicuramente) ma, al di là delle definizioni, direi semplicemente ‘caldo’ e confortevole. Da Otto non prendono ordinazioni, quindi bisogna scegliere quello che si vuole dalla bacheca a fianco al bancone e poi pagare in cassa, dove si ritira anche da bere. Il cibo viene invece consegnato al tavolo grazie a un numerino di riconoscimento. Forse può sembrare un po’ noioso e complicato, ma in definitiva è una modalità ormai collaudata che non vi porterà via troppo tempo. Chi frequenta il locale è, come dicevo, un pubblico davvero eterogeneo e, insomma, si sta benissimo!

Un matcha latte da Otto | © Caterina Zanzi
I prezzi da Otto sono in linea con Milano – e forse anche si finisce per pagare qualcosina in meno. Per un aperitivo alla fine si spendono una quindicina di euro, mentre per i quadrotti il prezzo è sui 10 euro. Insomma, una cifra affatto folle che per me potrebbe tranquillamente raddoppiare (ma non fatelo): ci andrei lo stesso!
OTTO
Via Paolo Sarpi 8, Milano
02 83417249 | [email protected]
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 2 di notte (il lunedì apre alle 18:30)
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L'articolo Vi spiego perchè Otto è il mio posto del cuore a Milano a qualsiasi ora sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo A Milano apre Kathay, il più grande supermarket etnico d’Italia sembra essere il primo su Conosco un posto.
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L’esterno di Kathay | © Giorgia Ferrais
COSA C’È. State organizzando una cena a tema India o Giappone? Cercate quel frutto esotico particolare che non trovate da nessuna parte? Siete amanti del gelato mochi? Non preoccupatevi, Kathay soddisferà ogni vostra esigenza grazie a 10mila prodotti: rimarrete stupiti dalla varietà di cibi provenienti principalmente da Giappone, Thailandia, Cina, Filippine, Corea, India, Medio Oriente e America Latina. Oltre al reparto alimentari e drogheria, il negozio propone anche una zona dedicata al fresco con frutta e verdura esotica, una fornita bottiglieria con una gran quantità di birre, sakè e altri alcolici e un reparto surgelati per le cene last minute. Vi manca l’occorrente per addobbare la tavola secondo le tradizioni tipiche dei Paesi d’origine? Qui troverete tutto il necessario, insieme a un intero piano dedicato a prodotti biologici, spezie, tè, libri di cucina orientale, vegana e macrobiotica e complementi d’arredo orientali. Il tutto a prezzi molto vantaggiosi. Non siete di Milano? Niente paura perché Kathay spedisce in tutta Italia, correte a vistare il loro e-commerce!
DA FUORI. Kathay, che prima si trovava in via Rosmini, si è da poco trasferito in via Canonica, nel cuore di Chinatown, in una sede più grande e moderna che noterete subito per le grandi insegne rosse. La fermata degli autobus 43 e 57 è proprio di fronte all’entrata, se invece scendete all’Arco della Pace approfittate dei numerosi tram che percorrono Corso Sempione e raggiungerete il foodstore in meno di una decina di minuti.
DA DENTRO. Luminoso e accogliente, questo supermercato di mille metri quadri si sviluppa su due piani: quello superiore è suddiviso in 5 aree (drogheria/alimentari, fresco, bevande alcoliche, surgelati e casalinghi) e quello inferiore dove troverete prodotti biologici, libri, spezie e tè.

Le bibite | © Giorgia Ferrais

I gelati | © Giorgia Ferrais

Una parte del reparto frutta | © Giorgia Ferrais

Yogi Tea | © Giorgia Ferrais

Oggettistica | © Giorgia Ferrais

Le patatine | © Giorgia Ferrais

La spesa | © Giorgia Ferrais
Che ne dite, siete pronti per questo viaggio gastronomico con destinazione Oriente?
KATHAY
Via Canonica 54, Milano
02 33105368
Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 (domenica dalle 10.30 alle 19)
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]]>La cucina di Bon Wei è, nello specifico, di ispirazione cantonese, nonostante qualche incursione tra i piatti di Shanghai e del Vietnam. Nel menu compaiono ravioli di gamberi, fior di involtini, dim sum, gamberi alla kong pao (saltati in padella e piccanti), rombo croccante e così via. Io ho provato i classici involtini e i gamberi in salsa chili. Nessuno dei due piatti mi ha fatto gridare di gioia.

Gli involtini| © Caterina Zanzi

I gamberi| © Caterina Zanzi
Quello che mi è piaciuto di più è stato l’anatra alla pechinese, una pietanza che non è sempre presente (almeno continuativamente) nei menu dei ristoranti cinesi in città e che qui invece è sempre disponibile, anche senza prenotazione. Anatra ben cotta, sapida, e nel complesso davvero buona.

L’anatra alla pechinese| © Caterina Zanzi
Per finire mi sono concessa un dessert a base di mango, alla modica cifra di 8 euro!

Il mango| © Caterina Zanzi
Bon Wei ha casa dietro corso Sempione, in via Castelvetro. Arrivarci con i mezzi è semplice: o con uno dei tanti tram che percorrono il corso, o con la metro lilla, scendendo alla fermata Gerusalemme. Tentare l’opzione auto forse non è un’idea fantastica perché trovare parcheggio in zona è impresa ardua.

Una sala del ristorante| © Bon Wei Fb
Nessun dragone e nessuna lanterna, ma un’atmosfera chic ai confini con quella che definisco ‘leccata’ o ‘pettinata’. D’altra parte “Bon Wei”, significa “buon gusto” (anche se, di questo, potremmo discuterne a lungo). Servizio compitissimo seppur confuso (a volte insorgono addirittura difficoltà di comunicazione col personale cinese). Ospiti in linea con i prezzi, anch’essi pettinati. Come direbbero gli inglesi, non esattamente “my cup of tea”.
Alla fine, accompagnando i piatti con una bottiglia di vino, si spendono tranquillamente 50 euro. Un prezzo che, onestamente, non trovo giustificato alla qualità e alla quantità del cibo. Ma si sa, a volte più i milanesi spendono insensatamente, più ne sono felici!
BON WEI
Via Castelvetro 16-18, Milano
02 341308
Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 19-23:30) tranne lunedì a pranzo
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