Un po’ più fuori – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 01 Oct 2024 08:14:47 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Un po’ più fuori – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Barona: cosa vedere e mangiare in zona /guida-barona-e-san-cristoforo-cosa-vedere-e-dove-mangiare/ /guida-barona-e-san-cristoforo-cosa-vedere-e-dove-mangiare/#comments Tue, 02 Apr 2024 07:13:57 +0000 /?p=65686 Parchi, locali e circoli sportivi: ecco cosa vedere, dove mangiare e fare acquisti nel quartiere Barona a Milano!

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Per una nuova puntata sulle guide di quartiere ci siamo spinti a sud ovest di Milano, una delle zone della città con più carattere, in pieno rinnovamento e dall’immenso potenziale. Dopo molte valutazioni e scambi con chi abita qui, abbiamo evidenziato l’area più interessante, stretta tra Famagosta, i due Navigli e Romolo, così da puntare un faro sul meglio del quartiere Barona, ma inglobando anche una parte di San Cristoforo, perché certi confini contano fino a un certo punto se le anime dei luoghi che più amiamo convivono perfettamente. Curiosi di scoprirne di più? Ecco la guida definitiva con tutti i nostri consigli su cosa vedere, dove mangiare e cosa fare in zona!

QUARTIERE BARONA A MILANO: COSA VEDERE E COSA FARE

  • PARCO ANDREA CAMPAGNA. Ex Parco Teramo Barona, il Parco Andrea Campagna (intitolato ad Andrea Campagna nel 2012) è una grande area verde di circa 20 ettari realizzata dal Comune di Milano intorno agli anni 80. Il parco ospita gli orti urbani, numerose cascine raggiungibili in bicicletta o a piedi (tra cui la storica Cascina Battivacco) e diverse aree attrezzate per bambini, amici a quattro zampe e per lo sport all’aperto. Qui, infatti, c’è l’imbarazzo della scelta tra campi da calcio e calcetto, tennis corto, basket, pallavolo, bocce e frisbee.
  • SANTUARIO DI SANTA RITA DA CASCIA. In Via Santa Rita da Cascia, all’incrocio con Via Ettore Ponti, si trova il maestoso santuario di Santa Rita da Cascia progettato dall’ingegnere Giuseppe Invitti. Oltre all’imponenza della chiesa, due dettagli non passano inosservati: il grande portone in bronzo che raffigura la vita di Santa Rita prima di entrare in Monastero e i bellissimi mosaici di scene evangeliche all’interno del santuario.
  • FORNACE CURTI. A pochi passi dal Santuario di Santa Rita da Cascia si trova la storica Fornace Curti: una bottega nata nel 1400 in zona Colonne di San Lorenzo stabilitasi poi, dopo numerose vicissitudini, in Via Walter Tobagi al civico 8. La location è suggestiva e ricorda una domus romana tra cortili, loggiati e portici che ben si prestano ad accogliere eventi di artigianato e laboratori di ceramica. I tantissimi oggetti in terracotta disseminati qua e là testimoniano la lunga tradizione secolare del cotto lombardo e raccontano storie. Tra i vari servizi offerti dalla fornace vi attenzioniamo la sala Hobby: un grande spazio a disposizione degli hobbysti con strumenti e materiali per creare e vari forni per le cotture.
  • IL BARRIO’S. Da ormai quasi 30 anni, il teatro Barrio’s è un punto di riferimento per i giovani della Barona: un centro sociale attivo dal 1997 che organizza e promuove numerose iniziative per la comunità. Spettacoli teatrali, proiezioni di film, percorsi di alfabetizzazione, supporto scolastico e sostegno al lavoro. Il Barrio’s è un mezzo di crescita e inserimento sociale in questo quartiere non sempre facile e non esattamente centrale. Se siete in zona e volete fermarvi a mangiare qualcosa passate dal Barrio’s Live, una birreria con cucina e musica dal vivo ideale per una serata tra amici.
  • PIAZZA DONNE PARTIGIANE. Di fronte al Barrio’s si trova Piazza Donne Partigiane: il primo spazio in Italia dedicato alle donne partigiane che ricordata l’impegno femminile nella Seconda guerra mondiale. Sui murales di dieci metri sono disegnati i volti delle donne della Resistenza. Un’opera che fa riflettere sul passato e sui temi, quanto più attuali, di diritto e libertà. Durante la bella stagione, la piazza ospita serate di cinema all’aperto, concerti, tornei di Basket e skaters che si sfidano a colpi di flip sullo skateboard.
  • SAN GIOVANNI BONO. Dall’insolita forma a tenda, la chiesa di San Giovanni Bono è stata progettata dall’architetto Arrigo Arrighetti negli anni 60. Oltre all’architettura, anche le pareti sono state pensate in modo originale: interamente in calcestruzzo con tante piccole finestre colorate che illuminano gli interni. Certamente non passa inosservata!
La Fornace Curti
La Fornace Curti | © Elena Bifolchi
  • COLLEGIO DI MILANO. Tra le strutture di prestigio, Barona vanta (anche) il Collegio di Milano: un collegio di merito interuniversitario progettato dall’architetto Marco Zanuso e inaugurato nel 2003. Immerso in un esteso parco, accoglie ogni anno professori e studenti da tutto il mondo, promuove numerose attività formative e culturali e offre un servizio di tutoring per facilitare l’inserimento degli universitari nel mondo del lavoro.
  • FONDAZIONE RODOLFO FERRARI ETS. Nata in memoria del visionario farmacologo Rodolfo Ferrari (che produsse una delle prime penicilline italiane nel 1947), la Fondazione Rodolfo Ferrari è impegnata oggi in progetti e iniziative benefiche per il sociale. Nella sede della fondazione in Via Biella 6, l’ex laboratorio di ricerca è stato trasformato in uno spazio museo destinato ad eventi, tra cui il Fuorisalone.
  • MILANO GREEN WAY. Milano Green Way è un giardino comunitario gestito dalla cooperativa Opera in Fiore. Quest’area verde ospita una piccola fattoria didattica con diversi animali da cortile, gli orti sociali, le arnie delle api e la casetta blu dedicata alle feste per bambini e agli eventi, tra cui i corsi di yoga.
  • CHIESA DI SAN CRISTOFORO. Affacciata sull’Alzaia Naviglio Grande, in un angolo romantico che ricorda un borgo d’altri tempi, si trova la chiesa di San Cristoforo. Costruita nel XIII secolo in stile gotico è oggi meta di corridori e ciclisti che dopo gli allenamenti lungo il Naviglio si fermano a rifocillarsi e meriggiare sulle panchine all’ombra degli alberi nella piazzetta antistante.
  • EX RICHARD GINORI. Imboccando Via Morimondo, una strada laterale al Naviglio, vi ritroverete a passeggiare nella zona dell’ex fabbrica Richard Ginori costruita nel 1830 e oggi sede di varie agenzie di marketing, comunicazione e pubblicità. Ampi spazi per il coworking, giardini, impianti a vista fanno sì che il contesto ricordi un headquarter londinese e vi sembrerà, per un attimo, di non essere a Milano. Tra i vari servizi non mancano anche un ristorante, un supermercato e la farmacia. È sempre bello vedere come un ambiente storico possa tornare a vivere nel presente!
  • GIARDINO NASCOSTO. Il Giardino Nascosto è uno spazio verde comune tra i quartieri di San Cristoforo e Barona riqualificato dal Comitato Ponti. Da ex discarica abusiva, il giardino sotto al cavalcavia di viale Cassala è oggi uno spazio pubblico condiviso e gestito dalla collettività ideale per organizzare eventi e attività di formazione per grandi e piccoli.
  • La zona di San Cristoforo vanta anche di vari club di canottaggio, sport praticato tutto l’anno sulle acque del Naviglio. Tra i nomi noti: Canottieri San Cristoforo, nata nel 2009, che offre la possibilità di svolgere (anche) attività di canoa, sup e voga alla veneta; Canottieri Olona 1894, un club sportivo con palestre, campi da tennis, piscina coperta e scoperta ma anche strutture per il benessere, un ristorante, il giardino e sale meeting; infine, Canottieri Milano, un centro polisportivo storico dove si pratica anche sport agonistico ad alto livello.

QUARTIERE BARONA A MILANO: DOVE MANGIARE E DOVE BERE

  • UN SACCO DI GRANI. Iniziamo con uno dei nostri posti preferiti per la colazione a Milano: Un Sacco di Grani. Si tratta di un piccolo panificio di quartiere attento all’origine biologica dei prodotti, ideale per una colazione vegana o per acquistare delle pagnotte di farine di grani antichi macinati a pietra. Da provare gli gnocchetti al timo se passate per la pausa pranzo. Una realtà che ci fa ben sperare in un futuro più green e sostenibile.
  • FORNO AMBROSIANO. Se cercate un panificio/pasticceria con prodotti di ottima qualità, segnatevi il Forno Ambrosiano! Il pane è sempre fresco e profumato e i dolci sono golosissimi. I loro cavalli di battaglia sono senza dubbio le focacce, declinate in più versioni, e le pizzette. L’ottima qualità dei prodotti e delle materie prime giustifica i prezzi un po’ più alti della media e il personale sempre gentile è il quid in più che conferma il Forno Ambrosiano tra i migliori panifici di Barona! Preparatevi alle lunghe attese nelle ore di punta.
  • STORICO FORNO DELLA BARONA. Siete team spuntino di mezzanotte? Lo Storico Forno della Barona aperto h24 è una tappa imperdibile per chi passa da Via Lago di Nemi 25 in tarda serata o all’alba dopo un concerto o una serata tra amici. Brioche calde, calzoni ripieni, focacce e la rinomata “lingua di pizza”.
  • MENAMÈ. A lato di Piazza Guglielmo Miani, c’è una piccola gastronomia salentina: Menamè. Il locale è aperto da relativamente poco ma vanta già di tanti affezionati clienti vista l’ottima offerta gastronomica e la gentilezza dei proprietari. Sul banco frigo non mancano mai gli evergreen della tradizione salentina come pasticciotti, rustici, panzerotti e pucce farcite. Trovate, poi, anche piatti più elaborati come il purè di fave e cime di rapa o le purpette a lu sugo da consumare da asporto o seduti all’interno. Senza alcun dubbio ve lo consigliamo!
  • GELATERIA BINDA. Per un buon gelato artigianale in Barona c’è la Gelateria Binda! Il locale è luminoso e accogliente e il gelato è di tutto rispetto. Dai gusti classici a quelli più particolari la costante è l’ottima qualità delle materie prime e il sapore avvolgente del gelato. Da provare anche le granite (irrinunciabile quella alle mandorle) e le torte!
  • RIBALTA BARONA. Nella compilation delle 10 birrerie artigianali a Milano vi avevamo già parlato della Ribalta Barona. Qui è possibile degustare dell’ottima birra alla spina o in lattina (alcune anche gluten free), la kombucha e del buon cibo in un ambiente dallo stile industriale accogliente e luminoso. Nella bella stagione è possibile rilassarsi all’aperto nel giardino esterno che ben si presta anche a eventi e spettacoli di musica dal vivo.
  • 10 GRADI NORD. 10 Gradi Nord ama definirsi laboratorio alimentare e punto di ristoro. L’ambiente ha un’anima industriale e i protagonisti, qui, sono il cibo e la birra. Ai piatti sfiziosi (da consumare in loco o da asporto), infatti, vengono abbinate le birre artigianali che più ne esaltano i sapori. In alcune serate potrete godere anche di musica dal vivo
  • MONTALCINO CAFFÈ. Nella piazzetta antistante la chiesa di San Cristoforo non perdetevi Montalcino Caffè, di cui vi avevamo già parlato qui: un piccolo bistrot raffinato aperto dalla colazione alla cena (fino alle 22), perfetto per una pausa caffè e maritozzo, una merenda, un aperitivo, un pranzo o una cena. Ce n’è per tutti i gusti: dai crostini toscani alla tartare di chianina, dal croque madame agli gnocchi di pecorino e tartufo. Insomma, a qualsiasi ora del giorno capitiate di lì potrete godere di ottimo cibo e, se la giornata lo permette, di qualche raggio di sole che bacia i tavolini all’esterno. È il posto ideale anche per un primo date!
  • BONTÀ SENZA GLUTINE. Da Bontà Senza Glutine, un piccolo locale un po’ nascosto in Via Ettore Ponti 53, tutti i prodotti sono senza glutine: dalle brioche per la colazione ai biscotti, dalle torte alle focacce ripiene. È senza dubbio un punto di riferimento del quartiere per chi ha una dieta senza glutine!
  • TESTAMI. Se siete curiosi di provare i sapori della tradizione lunigiana passate da Testami, un ristorante sul Naviglio fondato da Marco Vitolo. Tra le proposte non mancano mai i testaroli fatti in casa conditi in svariati modi e lo sgabeo, una sorta di frittella lievitata tipica della Lunigiana accompagnata solitamente da salumi. Da provare!
  • OSTERIA DEL SOGNATORE. Aperta dal lontano 2005, l’Osteria del Sognatore all’angolo Lodovico Il Moro è un locale accogliente. Tra le varie proposte culinarie trovate diversi piatti della tradizione (sia di carne che di pesce) e una selezione ben fornita di vini italiani di limitata produzione. Un’ottima soluzione per un pranzo di lavoro veloce o una cena sul Naviglio Grande.
  • ZOTTO RISTORANTE ARGENTINO. In via Watt 5 c’è un ristorante in cui si respira il vero spirito argentino, Zotto Ristorante Argentino. Gli interni in mattoncini a vista e le tante fotografie appese alle pareti donano alla sala un’atmosfera intima e caliente. Dalla cucina escono piatti profumati e invitanti: empanadas fritte a puntino, fagottini speziati ripieni, carne alla griglia e tenere tagliate di angus. Anche il dessert al dulce de leche è da leccarsi i baffi! Nelle serate organizzate (dopo la cena) come da tradizione argentina ci si mette a ballare il tango e vi sembrerà di essere in un barrio di Buenos Aires.
  • ALEGRE. Conosciamo già il fine dining, ma avete mai sentito parlare di Fun Dining? Da Alegre il Fun Dining trova la sua perfetta declinazione: cucina divertente, piatti salutari internazionali realizzati con ingredienti locali e menù stagionali ideati dallo chef Matteo Gritti che si lascia ispirare dai suoi viaggi per il mondo. Dall’atmosfera ai piatti tutto è curato nei minimi dettagli. Per chi volesse fermarsi a fare colazione o a sorseggiare un cocktail c’è anche l’Alegre Cafè, un club privato dove rilassarsi ascoltando musica e condividendo piccole tapas.
  • CROTTO QUARTINO. Per degustare la cucina montanara non serve per forza uscire da Milano! Al Crotto Quartino, in Via Dionigi Bussola 9, si possono assaporare i piatti della tradizione della Valchiavenna. Gli evergreen? Certamente la polenta taragna, i pizzoccheri, gli sciatt e gli affettati.
  • LARS. In Via Pestalozzi 4 si trova Lars: un locale molto accogliente dove potersi fermare per un caffè o a mangiare. L’interno è suddiviso in più salette con tavolini e piccoli divani che danno la sensazione di trovarsi in un soggiorno di casa mentre le luci soffuse creano un’atmosfera piacevole. Nel menu non manco burger, club sandwich e wrap ma anche insalate e piatti più elaborati. Un plus è sicuramente l’ampia scelta di piatti vegetariani!
  • TURBO. Turbo è un cocktail bar con cucina dall’atmosfera vaporwave. Qui servono brunch, pizza al padellino e piatti della tradizione rivisitati; ma il fiore all’occhiello sono i cocktail davvero sensazionali! Turbo, vi avevamo già avvisati, è proprio da primo appuntamento.
  • LA GELATERIA DELLA MUSICA. Gli amanti del gelato non possono non conoscere la Gelateria della Musica! Il locale è piccolo ed è occupato per la gran parte dal bancone del gelato che fa venire l’acquolina al solo guardarlo da fuori. Il gelato è artigianale e si sente: consistenza corposa e ingredienti di primissima qualità. Tanti gusti, come si può intuire dal nome della gelateria, sono dedicati a cantanti ed è divertente ritrovarsi a scegliere tra un Biagio Antonacci, un Tiziano Ferro o un Colapesce Dimartino. I nostri preferiti? Il pistacchio salato e il pane, burro e marmellata. Per noi, tra le migliori gelaterie di Milano.
  • WOODSTOCK DAL 1969. A pochi passi dal Naviglio trovate lo storico locale Woodstock. La lista delle cose da bere spazia dalle birre in bottiglia a quelle alla spina, dai sidri ai vini, dai cocktail agli analcolici. Se avete voglia di mangiare qualcosa al volo vi suggeriamo la loro pizza al trancio buonissima in tutte le versioni: margherita, abruzzese, plant based, marinara (ideale anche per un aperitivo vegano!).

QUARTIERE BARONA A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • LA MONDADORI BOOK STORE. Se state cercando un posto per acquistare un libro e godervi un tè o un caffè in relax, la Mondadori Book Store all’interno del Villaggio Barona è un pit stop obbligatorio (ecco altri 15 caffè letterari!). La gestione è molto familiare, il personale è preparato e disponibile e l’ambiente è accogliente (ideale per lo smartworking). La libreria è ben fornita sia per adulti che per bambini e all’esterno ospita un piccolo book crossing per tutti i lettori interessati.
  • TENNIS CALCETTO BARONA. Avete voglia di fare sport? Il centro sportivo TCBarona fa al caso vostro. Nato a metà degli anni 80, vanta un’area con ampi spazi verdi e tante attività come il tennis, il padel, il functional training e il calcio. Che aspettate? Andate a provarlo (e qui ne trovate altri 10).
  • L’ERBORISTERIA DELLA BARONA. Da più di 30 anni l’Erboristeria della Barona è un punto di riferimento per tutto il quartiere. Rossella, la proprietaria, diplomata in erboristeria è un drago nel consigliare e spiegare i vari prodotti in vendita. In questo piccolo spazio trovate di tutto: dalle caramelle propoli ai prodotti dell’Erbolario, dagli oli essenziali alle creme corpo. Con una dispensa di circa 100 erbe (e la possibilità di ordinarne alcune specifiche) possono preparare tisane personalizzate a seconda delle esigenze del cliente. Tra i vari articoli trovate anche segnalibri e mandala crochet realizzati a mano da Rossella.
  • LA STAZIONE DELLE BICICLETTE. Appassionati di biciclette questo indirizzo è imperdibile! Dentro al Villaggio Barona, in Via Ettore Ponti 21, trovate la Stazione delle Biciclette, uno spazio dedicato alla vendita di bici, alla riparazione e alla realizzazione di biciclette artigianali su misura. Qui sono specializzati in biciclette cargo e gravel da viaggio ma hanno anche tanti accessori come portapacchi, borse, lucchetti, seggiolini, carrellini portabimbi e mezzi a noleggio (per un giorno, un weekend o per il fine settimana).
  • CASCINA BATTIVACCO. Immersa nel verde delle risaie la Cascina Battivacco è il simbolo della tradizione rurale di Milano. Nella bottega della cascina potete fare una ricca spesa di prodotti freschi e a km0 tra cui riso di tante varietà, tagli di carne di vitello, latticini, uova, vini e prodotti da forno. Ogni giorno trovate anche frutta e verdura di stagione.
  • MOUNTAIN LAB MILANO. In Via Franco Tosi 9, dentro una corte un po’ appartata, trovate Milano Mountain Lab: un laboratorio di risuolatura di calzature da montagna e da arrampicata nato dalla passione di tre amici per l’alta quota. Da più di dieci anni con tecniche artigianali e professionali prolungano la vita di tantissime calzature (anche quelle malmesse)!
  • LA BOTTEGA DI GRETA. Per un pranzo veloce o una spesa gastronomica di qualità, la Bottega di Greta è una garanzia. Formaggi, salumi, pasta fresca, conserve e tanto altro. Questa piccola bottega di quartiere è una chicca da non perdere!
  • AGO FILO E FANTASIA. Appassionati di cucito segnatevi questa! Ago Filo e Fantasia è il posto dove potete trovare tutto ciò che fa al caso vostro. Bottoni, lane, cotoni, broderie; ma anche bigiotteria, decorazioni domestiche e vari articoli da regalo. Lo trovate in Via Ambrogio Binda 16.
  • MV% CERAMICS DESIGN. MV% Ceramics Design è un piccolo negozio con laboratorio (utilizzato solamente dai proprietari) tappezzato di oggetti unici realizzati a mano in ceramica. A portare avanti questo progetto sono Mariavera e il fratello Carlo, due artisti appassionati e gentilissimi che hanno aperto l’attività nel 2002 e, oggi, vendono le loro creazioni in tutto il mondo. Tra i masterpeace ci sono le tazzine “Oggi sono felice” e i piattini “Buonumore”. MV% Ceramics è un faro di luce sul Naviglio anche nelle giornate più grigie, e ve ne avevamo già parlato in questo bellissimo articolo su 20 meravigliosi marchi di ceramiche!
  • ZOTTO TANGO ACCADEMY. Volete mettervi alla prova? In Via Giacomo Watt 5 potete studiare tango alla Zotto Tango Accademy: l’Accademia Internazionale di Tango Argentino diretta da Miguel Angel Zotto, icona tra i tangueros e uno tra i massimi rappresentanti del tango argentino, e Daiana Guspero, ballerina professionista e insegnante di tango argentino di fama internazionale. L’accademia offre corsi per ogni livello e spesso ospita un’orchestra dal vivo per ballare tutti insieme a ritmo di milonga!
  • BLACKSHIP. Blackship è un barber shop uomo e donna e negozio vintage (per lo più anni 80 e 90) in Via Pestalozzi 4. Dopo un taglio o una piega potete provare occhiali, stivali e giacche in pelle e uscire dal negozio con un look completamente nuovo dalla testa ai piedi!
  • HOBBY GARDEN. Amanti delle piante e pollici verdi state a sentire! In Via Cassala 15, ormai da 30 anni è aperto Hobby Garden: vivaio immenso con una selezione di più di 100mila piante. Piante da interno, fiorite, grasse, terrari coloratissimi, alghe marimo. La scelta è vastissima e con i consigli della proprietaria, molto preparata sul mondo botanico, saprete scovare quella che più fa al caso vostro. Potete trovare anche concimi e terricci, vasi di tutte le forme e dimensioni, piante artificiali, cibo per animali, mobili e oggettistica. Un labirinto in cui è piacevole perdersi!
  • SETTANTAVENTIDUE. Settantaventidue è un cultural hub e uno spazio di progettazione per architetti e designer focalizzato sul mondo dell’arte contemporanea visiva e sonora. All’interno dell’ambiente, completamente ristrutturato, coesistono diverse realtà: uno studio bibliografico, uno spazio nero per la video art e uno per performance di music art, un laboratorio per la creazione di prototipi e stampe, una zona espositiva di arte contemporanea e un negozio di libri e dischi. Le esposizioni cambiano periodicamente e il negozio è una vera chicca per gli appassionati di dischi!
  • CASA AMAR. Casa Amar è il perfetto connubio tra artigianalità, arte e sostenibilità. Varcando la soglia del piccolo negozio in Via Pestalozzi, tra vasi in argilla, olii profumati e tappeti coloratissimi, vi sembrerà di trovarvi in Marocco. I proprietari sono due cultori della tradizione tessile dei tappeti e scovano sempre pezzi unici da vendere nel loro piccolo spazio. Se state cercando un tappeto per il vostro salotto o ne volete uno personalizzato, passate a trovarli!
  • ENCADRER. Volete darci un taglio? Da Encadrer, salone di hairstylist, siamo certi vi possano accontentare! L’ambiente è accogliente e lo staff è molto professionale. Studiando l’immagine del cliente creano sempre tagli e colori su misura e di tendenza.
  • VERDE PISELLO. Verde Pisello è un negozio di abbigliamento sportivo frequentato da tantissimi milanesi. Tra calzature, indumenti di vario genere, integratori, barrette energetiche e proteiche e tute da triathlon non faticherete a trovare ciò che fa al caso vostro!

E voi siete mai stati nei quartieri Barona e San Cristoforo a Milano? Avete altri consigli da darci su queste zone? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

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Due passi nel quartiere Farini a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /quartiere-farini-milano-cosa-vedere-mangiare/ /quartiere-farini-milano-cosa-vedere-mangiare/#comments Tue, 07 Nov 2023 06:00:00 +0000 /?p=62204 Cercate spunti per visitare il quartiere Farini? Ecco i nostri consigli su cosa fare e vedere, dove mangiare e dove fare shopping in zona!

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Stretto tra Cenisio, Dergano e Isola, il quartiere Farini sta diventando sempre più interessante. Con la futura (speriamo vicina) riqualificazione di Scalo Farini, si candida a diventare una delle zone più vivaci ed animate di Milano Nord, condividendo le sorti della vicina Isola. Non poteva mancare, dunque, tra le nostre guide di quartiere! Venite con noi a scoprire cosa fare e vedere, oltre a dove mangiare e fare shopping, nel quartiere Farini? Andiamo!

QUARTIERE FARINI A MILANO: COSA FARE E VEDERE

Nilufar Depot | ©Alice Caprotti
  • NILUFAR DEPOT. Una delle gallerie di design imperdibili di Milano, secondo noi, durante la Design Week ma non solo. Nata come ‘costola’ della più famosa Nilufar Gallery, situata in Via Spiga, è stata inaugurata nel 2015. Un tempo sede di una fabbrica di argenteria, è stata rinnovata dall’architetto Masimiliano Locatelli ispirandosi al Teatro alla Scala. Lo spazio di 1500 mq è disposto su 3 livelli intorno all’atrio centrale, prestandosi ad allestimenti davvero scenografici.
  • LAMPO. Difficile descrivere LAMPO in una sola frase: iniziamo dicendo che è un progetto innovativo di riqualificazione urbana nato attraverso il recupero di una superficie di 40mila mq all’interno dell’ex scalo ferroviario Farini. Nei suoi spazi immensi trovano casa uffici e coworking, il Martas Nature Bar, super easy, e il più chic Maka Loft, oltre a diversi spazi espositivi destinati a mostre o attività culturali.
  • DOA TATTOO FACTORY. Se doveste decidere di farvi un tatuaggio, questo è uno dei 10 studi milanesi che vi consiglieremmo: fondato da Mirko (ex Satatttvision), ha una selezione di resident molto variegata e di assoluto livello.
  • FONDERIA NAPOLEONICA EUGENIA. Al confine col quartiere Isola, vicina al santuario di Santa Maria alla Fontana, si trova questa prestigiosa fonderia di bronzo. Fondata nel 1806 dai fratelli Manfredini, viene chiamata così in onore di Eugenio di Beauharnais, viceré del Regno d’Italia. Questi antichi spazi ospitano oggi un museo dedicato alla storia dell’arte fusoria e periodicamente accolgono mostre, eventi o manifestazioni culturali che vi danno la straordinaria possibilità di scoprire questo luogo dall’atmosfera unica. L’unico altro modo per visitarla, in alternativa, è prenotare una visita guidata.
Spazio Serra | ©Alice Caprotti
  • SPAZIO SERRA. Un luogo espositivo unico nel suo genere: una struttura ottagonale, a vetri, collocata sotto i due grandi lucernari della stazione del passante ferroviario di Lancetti. Uno spazio in costante fruizione, pensato per un pubblico volutamente casuale e non necessariamente del settore, che ospita mostre temporanee di artisti italiani e stranieri. Da scoprire.
  • PRIMO MARELLA GALLERY. Progettata dal famoso architetto Claudio Silvestrin, questa galleria fondata nel 1992 oggi ha una sede anche a Lugano, e si impegna da sempre nella promozione e documentazione di artisti emergenti e movimenti extra europei.
  • BOTTEGA IMMAGINE. Nato nel 2007 come studio fotografico, oggi è diventato sede di numerosi corsi e workshop ma anche di mostre fotografiche e incontri culturali.
  • MUSEO DELLA MACCHINA DA SCRIVERE. Una vera rarità questo piccolo museo, nato nel 2006 dalla passione di un collezionista, Umberto di Donato, pronto ad accogliervi e a farvi fare un viaggio indietro nel tempo. In esposizione più di 1800 macchine da scrivere, con alcuni modelli introvabili, come l’Olympia risalente alla Seconda Guerra Mondiale con un apposito tasto per il carattere delle SS. Insomma, non perdetevelo!

QUARTIERE FARINI A MILANO: DOVE MANGIARE

  • UZBEK. Iniziamo da uno dei nostri posti preferiti del quartiere, nonché l’unico ristorante uzbeko di Milano. Si è recentemente rinnovato, diventando molto elegante e raffinato, ma a noi manca l’atmosfera verace e un po’ folcloristica che c’era prima. Il personale per fortuna è rimasto sempre lo stesso, adorabile e gentilissimo. Sarà difficile scegliere tra le tantissime proposte del menu, ma cercate di non perdervi il khachapuri con formaggio, i pelmeni e ovviamente il plov, tipico risotto uzbeko con carne, carote, cipolle e spezie varie. Ah, e ovviamente la degustazione di vodka a fine cena!
  • CHEF J. La Manciuria è una regione nord-orientale della Cina caratterizzata da rigidi inverni, le cui specialità culinarie sono meno conosciute rispetto a quelle di altre regioni (come il Sichuan) ma altrettanto gustose, con saporti decisi e anche caratterizzate dall’uso generoso di cipollotto fresco e aglio. Se volete gustarle senza prendere l’aereo, questo ristorante un po’ dimesso in Via Farini fa per voi. Noi vi consigliamo il maiale croccante in salsa agrodolce, le melanzane fritte in salsa piccante Gong Bao e i funghi fritti saltati alla salsa dello chef e le verdure miste saltate della manciuria. Attenti che le porzioni sono belle abbondanti.
  • CASTELLO D’ORO. Se cercate invece una cucina cinese più classica, andate sul sicuro da Castello d’Oro, ristorante storico del quartiere dal 1982. Gli interni sono decisamente più curati e il servizio un po’ più attento (certo, anche i prezzi vanno al rialzo). Il menu è lungo e ricco di proposte variegate: noi non ci facciamo mai mancare i ravoli di carne alla griglia e il riso Castello d’Oro, condito con un mix di uovo, zafferano, gamberi, verdure e funghi shiitake.
  • LITTLE LAMB BERNINA. Sede ‘secondaria’ del più famoso Little Lamb di Sarpi, qui si viene per mangiare hot pot fumante, potendo scegliere tra diversi tipi di brodo e numerose salse.
  • CENTEVOT. Prima era un food truck ma dal 2020 ha trovato casa in un piccolo locale nella tranquilla via Bellinzaghi. Raviolificio artigianale ma anche laboratorio di pasta fresca, gastronomia e anche ristorante, aperto per ora solo a pranzo in settimana.
  • TRATTORIA BEL BELÉ. Per un pranzo (o una cena) milanese ‘come si deve’, venite a provare Bel Belé. Non fatevi ingannare dal nome: anche se l’anima è tradizionale, l’aspetto è quello di una ‘trattoria moderna’, con un ambiente molto curato e un’estetica che unisce la tradizione più classica agli anni ’80, tra scritte al neon e pubblicità del Fernet Branca. Il menu cambia spesso in base alla stagionalità, ma alcuni piatti classici come cotoletta e risotto non mancano mai e per fortuna: vi consigliamo di prenderli entrambi, se potete. Doveste trovarli sul menu, non perdetevi neppure i nervetti tiepidi in insalata agrodolce, resi speciali dal pepe di Timut, e lo strabiliante filetto di manzetta scozzese marmorizzato alle erbe fini.
  • TAVERNA GUYOT. Un altro posto dove gustare piatti tipici milanesi è questa taverna, un po’ nascosta in una traversa di via Farini. I soffitti con travi a vista, le pareti in cotto fiorentino e i lunghi scaffali di vino sulle pareti creano un ambiente molto intimo e caldo. Il piatto forte qui sono i risotti, soprattutto quello con l’ossobuco. Prezzi più importanti, per fortuna le porzioni lo sono altrettanto.
  • TRATTORIA PICCOLO FUMINO. Piccola e accogliente, la Trattoria Piccolo Fumino propone una cucina di pesce abbastanza tradizionale e rassicurante con eccellenti materie prime e un servizio attento e cordiale.
  • CALAFURIA. Usciti dall’Alcatraz a tarda notte volete mangiarvi una pizza, e pure di qualità? Calafuria è il posto che fa per voi. Dagli anni Novanta questo locale offre ristoro a chi vuole cenare tardi, e grazie all’ambiente semplice ma accogliente, è un piacere fermarsi qui ancora qualche momento in compagnia prima di rincasare.
  • FUORI LUOGO BISTROT. Al confine col quartiere Isola (di cui trovate qui la nostra guida), questa recente apertura si trova in una piccola oasi di tranquillità, affacciata com’è su una minuscola piazzetta a metà tra aree verdi, il parco pubblico Bruno Munari e il giardino pubblico della chiesa di Santa Maria alla Fontana. Qui potete venire a fare ricche colazioni salate, ma anche pranzi e aperitivi gourmet con tante proposte veg.
  • L’ANGOLO DI NAPOLI. Pizzeria (ma anche ristorante) napoletano con poche pretese che prepara una buona pizza, con tantissime proposte senza glutine.

QUARTIERE FARINI A MILANO: DOVE BERE

  • EDIT. Questo birrificio urbano si autodefinisce “pub all’italiana” per la sua scelta di unire all’offerta di birre artigianali anche una caffetteria, un cocktail bar e un ristorante: il suo nome, non a caso, è acronimo di Eat Drink Innovate Together. Atmosfera molto curata, con i grandi tubi di acciaio al soffitto a richiamare un mood industrial. Nota interessante: tutte le settimane ospita musica dal vivo, dj set e anche serate di stand up comedy.
  • SCALO FARINI. In una posizione strategica (anche se non particolarmente bella), all’inizio delle due arterie principali del quartiere, Via Valtellina e Via Farini, lo Scalo è il posto giusto per bersi uno spritz senza pretese. Da poco hanno inaugurato anche le serate di stand up comedy!
  • OPERA 33. Il nome “Drogheria delle spezie” sull’insegna lascia intendere l’anima di questo locale storico, aperto dal 1997, ovvero cocktail unici creati con erbe, piante aromatiche e spezie. Famose anche le serate a tema con travestimenti annessi, che durano fino a tarda notte.
  • ALCATRAZ. Non ha bisogno di lunghe presentazioni questo locale iconico, che dal 1998 ospita concerti ma è anche una discoteca con spazi enormi e tante serate a tema.
  • MAKA LOFT. All’interno dello spazio polifunzionale di LAMPO si trova questo ristorante e cocktail bar che merita una visita anche solo per i suoi interni maestosi. Soffitti altissimi, sostenuti da colonne imponenti, tavoli e sedie dal design nordico e uno scenografico bancone centrale sono la cornice perfetta per sorseggiare un drink ricercato. Se volete venire anche a cena, il menu propone una cucina asiatica fusion a prezzi altini.
  • ISOLA DELLA BIRRA. Per vedere le partite davanti a una buona pinta di birra, non c’è posto migliore nel quartiere. Le vivaci pareti arancioni e i semplici tavoli di legno rendono l’atmosfera particolarmente informale, per usare un eufemismo. Sul menu trovate una selezione di birre artigianali a “quasi km 0” e la varietà è garantita grazie alla rotazione settimanale di 6 birre alla spina sempre nuove.

QUARTIERE FARINI A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • LIBRERIA I BAFFI. Scommettiamo che vi innamorerete subito di questa libreria di quartiere, aperta nella prima metà del 2023. La proprietaria, Celia, è gentilissima e pronta a dispensare consigli di lettura di ogni tipo: c’è anche una sezione di libri per bambini molto ben fornita! Periodicamente organizza anche eventi, come serate di preparazione e degustazione di tè.
  • TIBET SHOP. Piccolo negozietto strapieno di oggettistica e vestiti tibetani. Qui potete trovare davvero di tutto, dagli incensi alle coperte per yoga o meditazione, dai gioielli alle campane tibetane.
  • CASA DEL CACCIATORE E PESCATORE. Abbastanza unico nel suo genere, soprattutto a Milano, questo negozio dedicato solamente all’attrezzatura per caccia e pesca.
  • ATELIER BELLINZONA. Un punto di riferimento per l’arredamento vintage, con oggetti sempre di gran gusto, selezionati dal competentissimo proprietario, che non vi risparmierà consigli e storie legate ai pezzi in vendita.
  • SVINTAGE. Un altro negozio di arredamento vintage, disponibile per la vendita ma anche per il noleggio.

E voi siete mai stati nel quartiere Farini a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

L'articolo Due passi nel quartiere Farini a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Due passi nel quartiere Cenisio a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-cenisio-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-cenisio-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Tue, 03 Oct 2023 06:00:00 +0000 /?p=60452 Cercate spunti per visitare il quartiere Cenisio? Ecco i nostri consigli su cosa fare e vedere, dove mangiare e dove fare shopping in zona!

L'articolo Due passi nel quartiere Cenisio a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Per anni è stato La Simonetta, ma ora tutti chiamano questo quartiere Cenisio, complice anche la recente apertura dell’omonima fermata della M5. Che, insieme alla riqualificazione che verrà fatta di Scalo Farini, ha dato una sferzata di novità a un quartiere un po’ addormentato e principalmente residenziale, con un passato operaio. Tra il Monumentale e la Ghisolfa solo negli ultimi mesi hanno fatto capolino tantissime nuove realtà, che si sono affiancate alle botteghe storiche, ravvivando tutta la zona. Vi portiamo alla scoperta dei nostri ristoranti, bar, negozi e spazi dedicati all’arte preferiti nel quartiere Cenisio: ecco tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in zona!

QUARTIERE CENISIO A MILANO: COSA VEDERE E COSA FARE

  • TEATRO OUT OFF. Se siete da queste parti e volete godervi un po’ di danza, musica o una pièce sperimentale, dal 1976, grazie anche a una compagnia teatrale stabile, il Teatro Out Off è il punto di riferimento del quartiere, e non solo. Nella nostra sezione cultura trovate sempre aggiornati tutti gli spettacoli teatrali più interessanti a Milano.
  • IMPACT HUB. Se invece siete alla ricerca di un coworking a Milano, la sede di Impact Hub in via Aosta, caratterizzata da un design industrial, ospita stanze, tavoli e una cucina a uso comune per lavorare in compagnia.
  • PICCOLA SCUOLA DI CIRCO. Ok, di clown ne incontriamo già spesso durante la nostra vita (specie amorosa), ma la Piccola scuola di circo è un’istituzione a Milano, con un calendario di spettacoli e corsi per insegnare le fondamenta delle arti circensi, specie ai più piccoli.
  • ANIMA PT LAB. Per chi volesse fare allenamenti o consulenze osteopatiche o nutrizionali one to one, questa nuova insegna in Cenisio è capace di attrarre anche chi non abita in zona. Merito della preparatissima e adorabile coppia di proprietari, Giulia e Federico, capaci di motivare e insieme divertire nel loro piccolo ma splendido centro di personal training.
  • GETFIT. Se invece cercate una palestra più strutturata, con centro fitness, piscina, spa, solarium e thermarium, GetFIT ha una bella sede anche nel quartiere Cenisio.
  • THE GRACE CLUB. Voglia di ballare o di scatenarvi con un karaoke? Alla discoteca The Grace Club (ex Byblos) lo potete fare in compagnia, grazie alle tante serate che vengono organizzate, anche all’aperto nella bella stagione, di cui la più celebre è il party LGBTQ+ Borgo delle Perse, ogni domenica dalle 18 fino a tarda sera.

QUARTIERE CENISIO A MILANO: DOVE MANGIARE

  • BASÌN. Iniziamo da una delle novità più interessanti nel quartiere Cenisio, ovvero Basìn, locale aperto dalla colazione – con brioche appena sfornate da una pasticceria del quartiere – fino all’aperitivo con ottimi cocktail e taglieri e al dopocena
  • LA RAVA E LA FAVA. Istituzione della zona, grazie anche alla spumeggiante proprietaria Clarissa, La Rava e la Fava è conosciuta per la sua solidissima cucina del Nord Italia, specie piemontese, e un menu che non si risparmia tra brasati, bolliti, risotti e cotoletta. Ambiente rustico e prezzi ancora popolari sono sicuramente alla base di un meritato successo.
  • FACCIO COSE VEDO GENTE. Dal 2016 non facciamo mistero del fatto che questo locale è uno dei nostri posti del cuore a Milano, grazie soprattutto alle sue tartare eccezionali. Qui trovate anche le mitiche gigie e, prima di cena, taglieri di salumi e formaggi sempre all’altezza.
  • SENTO RAMEN. Gli amanti del ramen conosceranno sicuramente questo raccolto indirizzo in via Cenisio, specializzato nella celebre zuppa giapponese, proposta in diverse varianti, dalle più tradizionali alle più creative. Nel menu sono presenti anche altri piatti, tra cui i gyoza. Prima di pagare, potete girare una “ruota della fortuna” e provare a ottenere una cena gratis!
  • LA MEDINA. Per rimanere a tema cucine dal mondo, vi segnaliamo anche questa sala da tè marocchina, nata dalla stessa proprietaria di Maison Touareg, in cui fare colazione e merenda coi dolci tradizionali e tè alla menta servito rigorosamente dall’alto, o un brunch, la domenica, con tanti piatti marocchini.
  • VOLVERÈ. Il sottotitolo di questo ristorante in via Principe Eugenio è “ristorante spagnolo con brace”: qui si possono assaggiare paella de mariscos, crocchette di baccalà e patatas bravas, ma la vera protagonista è la carne grigliata – come l’incredibile costata Cachena o le costine di Patanegra – possibilmente da annaffiare con una gelida San Miguel!
  • OSTERIA CANEVA. Vi abbiamo raccontato di recente di questo ristorante di pesce storico nel quartiere Cenesio, in cui gustare piatti della tradizione sarda. A fine pasto dolcetti omaggio e bottiglia di mirto sul tavolo vi faranno uscire felici.
  • LA MELAVERDE. Un’altra insegna celebre in zona per il pesce è La Melaverde, per tutti “da Mimmo”, il proprietario che serve spaghetti vongole e bottarga, antipasti caldi e freddi da volare, e grigliate miste, in un ambiente un po’ retrò ma assai piacevole.
  • ROSMARÌ. Piccola gastronomia di quartiere gestita da madre e figlia, Ros e Mari, che ogni giorno cucina in loco o per l’asporto pranzi ‘come a casa’ e di ispirazione pugliese per chi vive o lavora in zona, a prezzi anche molto concorrenziali. Focaccia barese da volare.
  • BISTRÒ 23. Sullo stesso genere, ma con un’anima vegana e con prezzi leggermente più alti della precedente, è la gastronomia Bistrò 23. Seitan, tofu e verdure non vi faranno rimpiangere un pasto onnivoro, anzi.
  • TERRA GELATO. Chiudiamo la nostra rassegna su dove mangiare nel quartiere Cenisio con una dépendance di questa catena di gelaterie artigianali a Milano. Sempre una certezza sia in tema di qualità degli ingredienti alla base del gelato sia in termini di varietà di gusti. Il nostro cono preferito? Fior di latte fieno e terramisù!

QUARTIERE CENISIO A MILANO: DOVE BERE

  • LOM DOPOLAVORO. Iniziamo da un posto del nostro cuore, dove abbiamo organizzato addirittura uno dei nostri epici Conosco un aperitivo, Lom Dopolavoro. Forse uno dei posti più magici di tutta Milano, specie con la bella stagione. Qui si può bere un cocktail o un bicchiere di vino accompagnato da qualche stuzzichino o piatto rigorosamente vegetariano, in un cortile splendido o all’interno di una ex cascina.
  • PIGRO ENOTECA. Dove un tempo c’era Flor, è arrivata una nuova enoteca, piuttosto intima e con pochi tavolini sul marciapiede, con un’interessante selezione di vini e una piccola cucina ad accompagnare.
  • SURLÌ. Altra enoteca con mescita, il cui ambiente è molto rilassante e arredato con le stampe del mitico Gianluca Cannizzo, per fermarsi a bere un calice (o una bottiglia)!
  • WINERIA. Piccoli e medi produttori la fanno da padrone in questa enoteca in piazza Caneva, dove poter rilassarsi anche all’aperto. Qui trovate anche aperitivi a tema, serate di degustazione, corsi di avvicinamento al mondo del vino e di abbinamento cibo-vino.
  • SCIUMA RADICAL WINES. Altra novità molto interessante per bere nel quartiere Cenisio, Sciuma ricerca e sostiene vignaioli ‘radicali’, alla perenne ricerca di produttori di vino non manipolato e naturale. Qui non servono Amaro del Capo, come recita un cartello all’ingresso, giusto per mettere le cose in chiaro.
  • SIKANIA. Enoteca siciliana in cui abbinare a un Nero d’Avola o a una birra artigianale di Messina una caponata, del pane cunzato o un cannolo, a vostra discrezione.
  • PINTE DI BIRRA. Se invece, appunto, cercate semplicemente una birra artigianale, nel quartiere Cenisio non avete che l’imbarazzo della scelta, con The Craft Philosophy, Barley Park, Mulligans e l’Offside Sports Club, in cui sorseggiare la vostra pinta con una partita di calcio.

QUARTIERE CENISIO A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • JACK BIRD OTTICA. Se cercate un nuovo paio di occhiali, con montature anche particolari e a un prezzo giusto, il riferimento nel quartiere è Jack Bird Ottica.
  • MERCATO DI VIA FAUCHÈ. Tra i mercati rionali più famosi di Milano, specie per calzature e pelletteria, il Mercato di via Fauchè ospita molte bancarelle, anche di cibo, dove fare la spesa o cercare il deal giusto, al martedì mattina oppure sabato tutto il giorno.
  • PANIFICIO COLUSSI. Per la focaccia di Colussi alla zucca noi abbiamo sviluppato una vera e propria dipendenza, ma in questo panificio storico troverete tantissimi altri prodotto da forno preparati in loco, tra cui una pizza bassa veramente notevole.
  • FIORISCO. Fate un salto qui se vi servono decorazioni murali e carte da parati completamente dipinte a mano. 
  • FLOWER DIOCLEZIANO. Vi servono un bel mazzo di fiori, un bouquet o una pianta? il fioraio di riferimento in Cenisio è questo.
  • REMIRA MARKET. Se siete appassionati di mercatini dell’usato, la seconda e la quarta domenica del mese al Tempio del Futuro Perduto, dietro la Fabbrica del Vapore, si tiene il Remira Market. All’insegna del riuso e delle piccole realtà indipendenti, e in un bel giardinetto in cui è sempre piacevole sostare o fare una pausa birra.
  • CASA DELLA PARRUCCA. Dal 1963 a Milano, chiunque cerchi una parrucca di ottima fattura, di ogni sorta e colore, oltre che code, trecce e toupet per le spose, va qui.
  • RADICI. Negozio di prodotti gourmet, prodotti biologici e presidi slow food, vini Triple A e Bio con cui riempire la vostra dispensa.
  • SFUSO SHOP. Se invece siete fan di prodotti sia alimentari che per la cura della persona e della casa sfusi, da Sfuso Shop trovate un buon assortimento di prodotti di questo tipo.

QUARTIERE CENISIO A MILANO: GLI SPAZI D’ARTE

  • GALLERIA LIA RUMMA. Tra le gallerie d’arte a Milano che potreste non conoscere c’è Lia Rumma, storica galleria napoletana con sede anche a Milano che, su tre livelli, ospita progetti e mostre molto interessanti. 
  • FABBRICA DEL VAPORE. Ex sede di un’azienda produttrice di rotabili tranviari e ferroviari e ora spazio del Comune di Milano, la Fabbrica del Vapore è nota per promuovere la creatività grazie a un calendario di mostre e laboratori da non farsi scappare.
  • CIMITERO MONUMENTALE. Non solo tombe ma anche tanta arte e cultura nel cimitero cittadino milanese per antonomasia. Da scoprire anche tramite una delle numerose visite guidate che vi vengono organizzate quotidianamente.
  • CENTRALE DELL’ACQUA. Primo museo industriale sull’acqua pubblica, che racconta come funziona il sistema di pompaggio urbano e prova a sensibilizzare sulla gestione di questa risorsa.
  • VILLA SIMONETTA. Prima villa patrizia rinascimentale di Milano, Villa Simonetta oggi è di proprietà comunale ed è sede della Civica scuola di Musica di Claudio Abbado.
  • SPAZIO RUGGINE. Spazio artistico e laboratorio condiviso in zona Cenisio, Ruggine accoglie mostre e proiezioni di giovani artisti.
  • ASSOCIAZIONE CULTURALE RENZO CORTINA. Concludiamo la nostra selezione di posti imperdibili nel quartiere Cenisio con quest’altra associazione culturale, il cui palinsesto di mostre va tenuto sott’occhio.

E voi siete mai stati nel quartiere Censio a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

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Due passi nel quartiere Dergano a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-dergano-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-dergano-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Tue, 30 May 2023 16:00:00 +0000 /?p=58841 Vi piacerebbe saperne di più sul quartiere Dergano a Milano? Qui trovate tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in zona!

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Dopo Ortica, continuano le nostre guide alla scoperta (anche) di zone periferiche e ancora troppo spesso sottovalutate, come il quartiere Dergano. Ex-villaggio rurale, annesso prima ad Affori nel 1868 e poi a Milano nel 1923, Dergano sta riuscendo nell’impresa di diventare sempre più interessante mantenendo allo stesso tempo la sua anima popolare. Siete pronti a fare due passi con noi per scoprire cosa vedere, dove mangiare e in quali negozi fare shopping? Seguiteci!

QUARTIERE DERGANO A MILANO: COSA VEDERE

  • PARCO EX ARMENIA FILMS. Chi direbbe mai che proprio a Dergano, a inizio ‘900, ci fossero gli stabilimenti cinematografici di una delle più grandi case di produzione italiana, l’Armenia Films. Attivo fino al 1926, oggi tutto ciò che rimane è il muro di cinta, che presenta ancora alcuni dettagli liberty, e il grande arco d’ingresso dove campeggia la scritta sbiadita Arrmenia Films. Nel 2012 il muro è stato decorato con un lungo murales di 32 metri chiamato “Territorizzontali”, ispirato alla storia del cinema milanese e al quartiere.
  • MUSEO COLLEZIONE BRANCA. Costruito tra il 1908 e il 1913, quando qui “c’era solo campagna”, lo stabilimento che ancora oggi produce il famoso amaro si estende per oltre 23mila mq fra l’attuale viale Jenner e viale Lancetti, al confine con il quartiere Farini. Nel 2009 è diventato anche un museo d’impresa (con visita guidata gratuita) dove potrete scoprire i particolari del ciclo produttivo e ripercorrere la storia dell’azienda attraverso le bellissime pubblicità storiche. Sapete che, ancora oggi, la ricetta completa del Fernet Branca è gelosamente custodita in una cassaforte e viene tramandata solo agli eredi?
  • CASCINA BOSCAIOLA. Abitazione privata, purtroppo non visitabile, Cascina Boscaiola fu costruita nel XV secolo come tenuta di caccia della Signoria di Milano: all’esterno potete ancora intravedere i resti di alcuni affreschi.
  • STREET ART. Dergano non può (ancora) rivaleggiare con quartieri come l’Ortica per la ricchezza dei murales, ma nonostante ciò ci pare sulla buona strada. Lo si capisce fin dall’inizio del quartiere: proprio dietro Cascina Boscaiola si trova il murales del famoso writer Pao e proseguendo su viale Jenner vedrete il primo dei murales di Cristian Sonda. Gli altri, forse ancora più belli, sono sulle mura dell’Associazione Amico Charly Onlus (dove è stato aiutato anche dai ragazzi della zona) e lungo via Guerzoni. Vicino al Rob de Matt, invece, troverete le opere di Gio Pistone e Nabla&Zibe.
  • MUSEO BOTANICO AURELIA JOSZ. Intitolato all’educatrice Aurelia Josz, fondatrice della prima scuola agraria femminile in Italia, questo ‘parco’ si estende per oltre 24mila mq, proprio accanto all’ospedale Niguarda. Nato per far conoscere l’ecosistema della Pianura Padana, il MuBAJ organizza laboratori, visite guidate e incontri sia per bambini che per adulti. Seguite la loro pagina Facebook per restare aggiornati!
  • RIFUGIO ANTIAEREO 87. Sotto la scuola elementare Giacomo Leopardi, in via Bodio, si nasconde uno dei rifugi antiaerei meglio conservati di Milano, e l’unico a essere stato parzialmente riallestito. Per ora si può visitare solo tramite visite guidate!

QUARTIERE DERGANO A MILANO: DOVE MANGIARE

  • ALDUCCIO TAVERNA CALABRA. Se avete voglia di mangiare piatti tipici calabresi, spendendo considerevolmente meno degli standard milanesi, non perdetevi questo locale in via Brivio. Ambiente semplice ma curato, il menu si divide tra piattini e ‘ciotoline’ da condividere (buonissimi i pomodori secchi e i lampascioni) e piatti caldi, dove trovare un mix di primi e secondi. La struncatura, pasta di farina di semola integrale con acciughe, olive, capperi, aglio, pomodoro datterino giallo e mollica tostata ci è rimasta nel cuore.
  • LUKA’S BAR E TRATTORIA. Più di una volta ci siamo rifugiati da Luka’s Bar per la pausa pranzo e ne siamo sempre usciti entusiasti. Locale genuino e adorabilmente retrò, con le vetrinette piene di Swarovski e il menu plastificato fatto con una versione di Power Point sicuramente antecedente al 2010. A pranzo trovate tutti i giorni il menu fisso (15€) con primo, secondo e contorno o quello porcini (18€) che sono la specialità del locale, a cui si aggiunge quello di pesce (18€) solo il venerdì.
  • AL PADELLONE. Quasi al confine con il quartiere Bovisa (qui trovate un sacco di indirizzi per una pausa pranzo nel quartiere) si trova questo locale specializzato in pizza al trancio ma soprattutto carne, in ogni sua variante: tagliata di Black Angus, costata, T-bone steak, Tomahawk… i carnivori avranno l’imbarazzo della scelta.
  • ROB DE MATT. Molto più di un semplice ristorante, è un’associazione di promozione sociale che si basa su un progetto di inclusione sociale e lavorativa rivolto a persone con storie di marginalità e svantaggio (ve ne avevamo già parlato qui, tra i ristoranti solidali a Milano). Noi vi consigliamo di venire d’estate per godervi il l’ampio giardino esterno, dove si trova anche l’orto che rifornisce direttamente la cucina. In carta piatti di ogni genere che mixano ricette della tradizione italiana con quelle di cucine etniche.
  • LILE IN CUCINA. Minimal ma accogliente, Lile in Cucina è un ristorante familiare dove venire per un pranzo diverso dal solito o una merenda golosa. Qui troverete ricette tradizionali cucinate ‘come una volta’, come le polpette al sugo, la parmigiana di melanzane, le zuppe con verdure di stagione e una selezione di dolci di pasta frolla irresistibili.
  • LATTERIA MAFFUCCI. Aperto da più di 30 anni, chicca di quartiere frequentata soprattutto dai local e in cui vi sentirete subito a casa, grazie al mood rilassato e d’altri tempi. Qui potete trovare il racconto dettagliato della nostra cena con menu a base di pesce, di cui ancora ci ricordiamo un’ottima pasta fresca con vongole e salicornia.
  • INNOCENTI EVASIONI. Per il suo 25esimo anniversario, il ristorante dello chef Tommaso Arrigoni si è trasferito da Portello a Dergano. Nuova location, con grandi vetrate affacciate su un giardino interno, e un menu rinnovato che mantiene però alcuni dei piatti ‘storici’ come il tortellino al nero di seppia con la barba dei frati.
  • SPIB PIZZA. Amanti della pizza sottile, questo è il posto che fa per voi! Classica pizzeria di quartiere, amatissima (e altrettanto affollata), Spib è caratterizzata da un arredamento rassicurante e decisamente retrò. Grandesottilecroccanteleggera: la pizza viene cotta nel forno a legna e risulta digeribilissima, oltre che farcita dalla giusta quantità di ingredienti.
  • FARO CAFFÈ E CUCINA. Scommettiamo che vi innamorerete in fretta di questo locale, gestito alla perfezione dalle bravissime Michela e Salima. Il menu cambia tutte le settimane e unisce cucine regionali come quella sarda o veneta a contaminazioni mediorientali. Potete scegliere tra piatti principali o cicchetti, assaggini sfiziosi perfetti anche per l’aperitivo. Qui troverete sempre opzioni vegetariane e vegane, oltre che piatti pensati per chi è intollerante a glutine e lattosio, all’insegna di un’inclusività ‘alimentare’ a 360°.
  • JINYUNFANG. Ristorante cinese dall’atmosfera genuina dove mangiare grandi classici come involtini primavera e ravioli, oltre ad alcune specialità del Sichuan.
  • GELATERIA NATURALE CINQUANTA. Situata nel cuore del quartiere, su Piazza Dergano, questa gelateria utilizza solo ingredienti naturali e propone ogni settimana gusti diversi. Buonissimo il pistacchio e la ricotta preparata con latte di capra.

QUARTIERE DERGANO A MILANO: DOVE BERE

  • NUOVO ARMENIA. Questo locale è entrato rapidamente nella lista dei nostri preferiti del quartiere – ma non solo. Il nome è ovviamente un omaggio all’Armenia Films di cui vi abbiamo raccontato sopra e tra le altre cose, questa associazione culturale di Dergano d’estate propone un una rassegna di film all’aperto molto interessante. Il locale è perfetto per un aperitivo o un dopocena rilassato: situato nelle ex stalle di Villa Hanau, ha un’atmosfera adorabile la sera, con le lucine e i tavolini immersi nel verde. Per l’aperitivo propone pochi piatti del giorno, sempre diversi, e taglieri di salumi e formaggi buoni e molto sostanziosi.
  • VEGANFRUTTARIANO – SOUND OF 70’S. Si definisce “il primo e unico ristorante vegano-fruttariano d’Europa”: se siete curiosi di sapere cosa significa, qui potete guardare il menu, ovviamente con ingredienti bio. Nonostante la cucina sia ottima, per noi il pezzo forte del locale è in realtà il discobar anni ’70 del venerdì sera.
  • MAMUSCA. Bar, bistrot e libreria (anche se ora il grosso dell’attività libresca si è trasferito da Scamamu): Mamusca è un posticino semplicemente delizioso, dove sentirvi a casa dalla colazione all’aperitivo. Secondo noi una tappa imperdibile per conoscere lo spirito del quartiere.
  • BIRRIFICIO LA RIBALTA. Nato originariamente come produttore di birra nel 2013, due anni dopo la Ribalta decide di fare il salto e aprire un birrificio con cucina (che oggi ha anche una seconda sede a Barona, in collaborazione con i ragazzi di Rob de Matt). Qui potete venire a degustare ben 16 tipologie di birra artigianale, d’estate nel grande dehors esterno, il resto dell’anno nell’accogliente spazio interno con impianto a vista. È il posto giusto anche per ascoltare musica dal vivo, soprattutto jazz.

QUARTIERE DERGANO A MILANO: NEGOZI E ATTIVITÀ

quartiere Dergano
Libreria Scamamu a | ©Alice Caprotti
  • LIBRERIA SCAMAMU. Dall’Isola a Dergano, la libreria indipendente Isola Libri si è trasformata in Scamamu ed è ‘gemellata’ con la vicina Mamusca, di cui ha ereditato il comparto libri. Margherita, Elena e Francesca sono pronte ad accogliervi e consigliarvi nelle vostre letture, con una selezione di grandi e piccoli nomi. Tantissimo spazio è dedicato ai libri e giochi per la prima infanzia, e c’è una sala interna dedicata a eventi e corsi per tutte le età!
  • PROSPERO’S BOOKS. Un’altra bellissima libreria indipendente, che è anche casa editrice e laboratorio letterario. Organizza tutte le settimane incontri con gli autori, gruppi di lettura e altri eventi interessanti.
  • IL BOTTEGAIO NOSTRANO. Proprio accanto a Prospero’s Books si trova questo negozio di prodotti alimentari biologici e a chilometro zero che è molto di più di un semplice negozio: la sua prima vocazione, infatti, è quella di essere un laboratorio per lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale. Il punto vendita è gestito da un gruppo di 23 persone di cui 16 con disabilità cognitiva e 7 educatori: un progetto bellissimo nato da Fondazione CondiVivere.
  • MONDO ESOTERICO SHOP. Questo negozio in via Candiani è un punto di riferimento per gli amanti dell’esoterismo, dove trovare una delle più vaste collezioni di tarocchi in Europa oltre a rune, amuleti, pietre, candele e molto altro.
  • IL CROGIUOLO. Altro negozio esoterico che offre un vasto assortimento di prodotti legati ai culti antichi e moderni di luoghi lontani. Una particolare attenzione è dedicata alle tradizioni dei Paesi del Sud America e dei Caraibi come il voodoo.
  • CONFETTERIA MANGANINI. Storica confetteria milanese, che qui a Dergano ha sia la produzione che il negozio dal 1949. Battesimi, comunioni, cresime, lauree, matrimoni… qualunque sia l’occasione, qui troverete di sicuro il confetto giusto per voi.
  • FLORICOLTURA RADAELLI. Uno dei vivai milanesi più grandi e forniti, che offre anche servizi di progettazione del verde, potatura stagionale (anche ad alta quota), fornitura e installazione di impianti di irrigazione e noleggio piante per eventi.
  • THE HOUSE OF VINTAGE. Il posto giusto dove trovare mobili vintage o di modernariato, disponibili anche per il noleggio.
  • STEPHANIE SCHENCK. Passeggiando lungo via Caianello, non potrete non notare le stampe coloratissime di Stephanie Schenck. Textile designer d’origine berlinese, vi accoglierà sorridente nel suo mini atelier dove troverete soprattutto sciarpe e foulard ma anche bluse e vestiti, prodotti a Como con piccole stamperie artigianali, utilizzando solo materiali di alta qualità.
  • SARTORIA SPORTIVA MILANO. “Io faccio maglie” vi racconterà il proprietario non appena varcherete la soglia di questa piccola sartoria sportiva a due passi da Piazza Dergano. Ma non maglie qualunque: proprio quelle che desiderate da sempre, la maglia sportiva dei vostri sogni, su misura per voi. Vi basterà raccontarla a Paolo che in 20-25 giorni la realizzerà da zero.
  • MERCATINO FRANCHISING. In viale Jenner 51 trovate una delle (sempre più numerose sedi) di questa catena, dove trovare abiti e accessori usati, spesso firmati.
  • CERAMICHE PUZZO. Fondato nel 1976, questo laboratorio di ceramica supporta artisti e designer nella realizzazione delle loro opere ma vende anche proprie creazioni originali, come gli ormai famosi omini del Subbuteo di ceramica in versione extralarge.
  • PIGPRINTS. Studio e stamperia d’arte specializzata in calcografia, che offre servizi di qualità professionale ad artisti ma anche semplici appassionati. Oltre a stampare, espongono anche nei loro spazi edizioni e fogli creati da artisti contemporanei e alcuni sono in vendita.

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Due passi nel quartiere Ortica a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-ortica-a-milano-cosa-vedere-e-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-ortica-a-milano-cosa-vedere-e-mangiare-in-zona/#comments Tue, 02 May 2023 06:00:41 +0000 /?p=57371 Siete alla ricerca di spunti per visitare il quartiere Ortica? Ecco cosa vedere e dove mangiare in questo quartiere sorprendente a est di Milano!

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Il quartiere Ortica, così come tanti altri quartieri periferici della città (Baggio, Gorla e Precotto, Bicocca, Affori) fino ai primi decenni del Novecento non apparteneva al comune di Milano, ma faceva parte del comune di Lambrate, anch’esso fuori dal suolo milanese. Il suo territorio è stato per secoli dominato da campi e orti (da qui il nome), fino a quando l’arrivo della ferrovia e lo sviluppo industriale del secolo scorso lo trasformarono in un quartiere prettamente operaio, seppur dalla fortissima identità popolare. Nonostante una storia lunga e articolata, l’Ortica è sempre stata una zona poco considerata da turisti e visitatori, ma oggi, grazie a numerosi progetti di riqualificazione e ad alcuni locali davvero imperdibili, è diventata una delle più vivaci di Milano. Seguiteci per scoprire cosa vedere e dove mangiare in questo quartiere ricco di sorprese!

QUARTIERE ORTICA A MILANO: COSA VEDERE

  • CHIESA DEI SANTI FAUSTINO E GIOVITA. Costruita quasi mille anni fa, questa piccola chiesa in via Amadeo, un tempo affacciata sull’antica strada romana per Aquileia, rappresenta indubbiamente il centro del quartiere Ortica. Sebbene le dimensioni ridotte e la semplicità della facciata parrebbero indicare una scarsa rilevanza artistica, l’interno presenta bellissimi affreschi di varie epoche (dal medioevo al barocco) che valgono sicuramente una visita.
  • TEATRO CINEMA MARTINITT. L’orfanotrofio dei Martinitt ha rappresentato per quattro secoli una delle principali strutture assistenziali della città. Nel corso della sua storia si sono susseguite numerose sedi e l’ultima, dal 1931 al 1971, è stata in via Pitteri, proprio nel quartiere Ortica. Dopo una massiccia ristrutturazione, il complesso ospita oggi un bellissimo teatro con un bar aperto a tutti e un grande spazio esterno che in estate è sede di un cinema all’aperto. Poco distante, inoltre, c’è anche un campus di residenze per studenti.
  • I MURALES SUI GRANDI DELLA CULTURA E SULLE DONNE DEL 900. Or.Me – Ortica Memoria è un’associazione che sostiene e incentiva progetti di riqualificazione urbana nel quartiere. Il più famoso di questi progetti è senza dubbio quello che, in collaborazione con il collettivo di artisti Orticanoodles, sta riempiendo di murales il quartiere, trasformandolo in un vero e proprio museo gratuito a cielo aperto. Dal 2015, quando fu inaugurato il primo murale, sono state realizzate in collaborazione con cittadini e studenti più di 20 opere. Oggi fare un tour del quartiere Ortica significa fare un ripasso di storia contemporanea che nessun libro potrà mai replicare. Abbiamo deciso di descrivervi le opere partendo da nord e proseguendo con un percorso circolare che abbraccia tutto il quartiere e che termina con lo spettacolare Duomo di via Pitteri.
    Abbiamo già parlato del Teatro Martinitt di via Pitteri ed è proprio da qui che inizia il nostro tour dei murales del quartiere Ortica: l’opera che ricopre completamente una parete del bellissimo spazio esterno del teatro ricorda alcune figure che, tra letteratura, cinema, sport, musica, teatro, hanno dato un contributo fondamentale al mondo della cultura (Zerocalcare, Federico Fellini, Roberto Bolle, Ezio Bosso e Gino Strada sono solo alcuni dei volti che riconoscerete).
    Proseguendo lungo via Pitteri e girando a destra in via Trentacoste, troverete il muro delle donne che hanno fatto grande il 900. L’opera è dedicata ad Alda Merini, Liliana Segre, Camilla Cederna e alle tante altre donne che hanno lottato coraggiosamente per affermarsi ed emanciparsi nel secolo scorso.
Guida Quartiere Ortica Murale Humans
Il murale Humans | © Tommaso Prada
  • IL MURALE HUMANS. Percorrete tutta via Trentacoste e girate a sinistra in via San Faustino fino ad arrivare al tunnel sotto ai binari del treno: è qui che il murale Humans, dedicato all’immigrazione a Milano, ci ricorda che siamo tutti umani come recita la scritta che campeggia al centro dell’opera.
  • I MURALES DEDICATI ALLA LEGALITÀ, ALLA MUSICA E ALLA COOPERAZIONE. Uscite dal sottopassaggio e giratevi di 180 gradi: sulla destra vedrete il murale della musica popolare con i visi conosciuti di Ornella Vanoni, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e gli altri grandi cantautori milanesi che si sono esibiti nei locali di questo quartiere e che spesso hanno citato l’Ortiga nelle loro canzoni.
    Il murale della legalità della parete a sinistra è invece dedicato a chi ha lottato tutta la vita per la legalità e la giustizia: gli esempi di Giorgio Ambrosoli, Walter Tobagi, Lea Garofalo, Tina Anselmi e il generale dalla Chiesa non devono essere dimenticati.
    Proseguendo su via San Faustino troverete il murale della cooperazione su una parete del Circolino, uno spettacolare omaggio al Movimento Cooperativo Italiano che mostra un’imponente raffigurazione di una foto del 1914 con i soci della Sezione di Cinisello della Società di Miglioramento e Resistenza tra i Lavoranti Muratori di Milano, la prima cooperativa della città.
  • I MURALES DEDICATI ALLE ORIGINI DEL QUARTIERE E AI LAVORATORI. Dopo aver oltrepassato la chiesetta dedicata ai Santi Faustino e Giovita, svoltate in via Ortica per vedere altri due favolosi murales: Ortica viene da orto è un susseguirsi di foglie e sgargianti papaveri rossi che ricopre l’intera facciata del palazzo del civico 12 e ci ricorda il passato agricolo di questa area della città. Il murale dei lavoratori, invece, è dedicato alle persone che nel secolo scorso hanno lottato per i diritti dei lavoratori, tra le quali spicca Teresa Noce, sindacalista e partigiana, nonché una delle 21 donne facenti parte dell’Assemblea Costituente Italiana.
  • I MURALES SULLE DUE GUERRE MONDIALI E SULLA NASCITA DELLA REPUBBLICA. Alla fine di via Ortica imboccate il sottopassaggio sotto al quale potrete vedere l’opera dedicata alle guerre del 900: il murale rende onore agli alpini impegnati nelle due guerre mondiali incarnati nel volto di Teresio Olivelli, alpino partigiano impegnato nella campagna italiana di Russia nel 1941.
    Usciti dal tunnel, girate a sinistra in via Cima fino al numero 39 per trovare il murale che celebra la nascita della Repubblica: il 2 giugno 1946 il referendum sanciva la fine della monarchia e il volto sorridente della giovane milanese Anna Iberti, immortalato da un’iconica foto, divenne il simbolo di questa giornata di festa. Insieme a bambini e staffette partigiane, è questo il soggetto scelto dagli Orticanoodles per celebrare un giorno tanto importante.
  • IL MURALE DEDICATO AL DUOMO. Da via Cima tornate verso il teatro Martinitt percorrendo via Pitteri e troverete lo spettacolare murale dedicato al Duomo di Milano: sulle pareti alte più di 20 metri di due palazzi del civico 23 e sui muri che danno sulla strada potrete ammirare una rappresentazione spettacolare della cattedrale tra guglie, colonne, volte e la riproduzione dipinta della Madonnina più grande del mondo.
Guida Quartiere Ortica Murale Sport
Il murale dello sport | © Tommaso Prada
  • GLI ALTRI MURALES IN ZONA. Se volete fare delle piccole deviazioni dal percorso circolare che vi abbiamo illustrato, ci sono altri murales in zona che vale la pena vedere. Si tratta del muro del partigiano e del vescovo in via Villa che ritrae il vescovo Marco Ferrari e il partigiano Luigi Morandi, il murale dello sport in via Tucidide dedicato a grandi sportivi come Mazzola, Rivera, Coppi, Bartali, Mennea e tanti altri e il murale della musica rap in via Corelli con alcuni dei più importanti rappresentanti milanesi della musica contemporanea (Ghali, Marracash, Gué, Articolo 31).

QUARTIERE ORTICA A MILANO: DOVE MANGIARE E DOVE BERE

  • IL CIRCOLINO. Non possiamo non partire da qui, da questo incredibile circolo ricreativo in via San Faustino attivo da più di un secolo e per il quale la definizione di posto fuori dal tempo, spesso usata a sproposito, qui diventa perfettamente calzante. All’interno potrebbe essere il 1983, il 1997 o il 2023, ma in fondo il tempo non ha molta importanza: prendetevi un caffè o un crodino e godetevi l’atmosfera guardando con un po’ di invidia i pensionati che giocano a carte nel tavolo accanto al vostro. Purtroppo al momento il Circolino è chiuso per ristrutturazione dei locali, ma noi non vediamo l’ora di tornarci.
  • LA SALA DEL VINO. Vi abbiamo già parlato di questo bellissimo locale in cui abbiamo fatto un pranzo fantastico qualche mese fa. Materie prime di alta qualità sono la base che compongono piatti solidi e con le idee chiarissime come il calamaro alla plancia con crema di ceci o le costine di maiale con crema di patate. Per non parlare poi della sterminata scelta di vini che rendono perfetta La Sala del Vino anche solo per un aperitivo con un calice e un tagliere di salumi e formaggi.
  • LA BALERA DELL’ORTICA. Dallo studente universitario all’ultra sessantenne, dal gruppo di amici alla coppia di mezza età, l’eterogeneità della clientela che troverete qui ha pochi eguali nel quartiere e probabilmente in tutta la città. Che sia per mangiare arrosticini, per giocare a bocce, per ballare, per ascoltare musica dal vivo o semplicemente per stare bene, la Balera è sempre la scelta giusta.
  • PASTICCERIA EOLIANA. Forse non sarà il posto con lo staff più cordiale del quartiere, ma non appena assaggerete la granita alla mandorla di questa pasticceria siciliana vi dimenticherete tutto il resto. Oltre alle granite spaziali, non mancano cannoli (rigorosamente riempiti al momento), cassate, brioche con il gelato e specialità salate come arancini e rustici.
  • OVEJA NEGRA. Nel quartiere Ortica le cucine non italiane non sono molto rappresentate, ma c’è una notevole eccezione: Oveja Negra è un ristorante spagnolo in cui trovare buonissime tapas (papas bravas, tortilla, lardo di Pata Negra e tante altre) e ovviamente la paella. Che sia di carne, verdure o mista, in tutte non può mancare il socarrat, la tipica crosticina che si forma sul fondo della padella e che rende questo piatto irresistibile.   
  • OSTERIA DEL GENERALE. Questa osteria ospitata in un’antica cascina prende il suo nome dal generale Radetsky che amava ristorarsi qui nell’antico borgo di Ortica. Parte degli interni sono ancora quelli di un tempo e tra antichi camini e pavimenti in graniglia potrete assaggiare piatti semplici e ben preparati come gli gnocchi fatti in casa, la tartare di cavallo, la grigliata di pesce e il fritto misto. C’è anche uno spazio esterno, ideale nella bella stagione quando l’ombra dei tigli attenua il caldo.
  • PIZZERIA L’ORTIGA. Lo sapete, la pizza al trancio ormai è a tutti gli effetti un cibo tradizionale milanese e ogni quartiere della città ne annovera almeno una rappresentanza. Il quartiere Ortica non fa eccezione e l’omonima pizzeria si trova proprio davanti alla chiesa dei Santi Faustino e Giovita. L’ambiente è amichevole e il servizio gentilissimo, ma ovviamente il punto di forza è la pizza, soprattutto quella con le cipolle stufate, l’imperdibile specialità della casa.
  • IMPRONTA BIRRAIA. Questo grande locale ai piedi del ponte dell’Ortica è certamente un pub nel quale assaporare una birra artigianale (ci sono ben 26 etichette) mangiando un hamburger, ma è anche tanto altro. Nei suoi bellissimi spazi, un tempo sede della fabbrica Richard Ginori (sono ancora presenti i vecchi tralicci in ferro battuto), potrete guardare le partite di calcio, assistere a un concerto, fare un brunch nel weekend e lavorare nelle aree di coworking. Da segnalare l’appuntamento del mercoledì sera, quando le birre costano solo 3,5 euro.
  • LA SIDRERIA. Il nome non lascia spazio a molti dubbi: la specialità di questo ristorante a pochi passi dal confine orientale del quartiere è il sidro. Qui potrete assaporare questa deliziosa bevanda tipica dei paesi nordici, ma un tempo diffusissima anche in Italia approvvigionandovi direttamente da un’enorme botte in una formula che, pagando un prezzo fisso, vi consente di accedere anche a un grande buffet all you can eat che cambia ogni mese e che comprende piatti per tutti i gusti come l’insalata di mele con pompelmo rosa, lo sformato di lenticchie e cipolle, il risotto con le fragole e la cotoletta.

QUARTIERE ORTICA A MILANO: NEGOZI E ATTIVITÀ

  • MAZURKA. Veronica e Marina sono due sorelle gemelle con la passione del vintage: da un anno questa passione si è trasformata in un lavoro con l’apertura di questo delizioso negozio in via Ortica in cui trovare giacche con le frange anni 70, sgargianti gonne dagli anni 80, camicie di flanella direttamente dal 1994 e soprattutto le Tranky Shoes, perfette per andare a ballare nella vicina Balera (gestita dai genitori di Veronica e Marina).
  • NEMIEX. Giocare con vecchi cabinati di videogames e giochi da tavolo, cantare a squarciagola al karaoke, partecipare a quiz a premi, assistere a spettacoli di stand-up comedy, bere un buonissimo drink. Potete fare tutto questo da Nemiex, uno spazio di intrattenimento e cultura in via Pitteri in cui è davvero difficile non divertirsi: basta sottoscrivere la tessera (10 euro con un drink incluso) per entrare in questo mondo meraviglioso.
  • PUNTO VERDE. Un vero e proprio vivaio in città: alberi da frutta, piante grasse, fiori, bonsai, piante da appartamento riempiono questo grandissimo spazio nella parte meridionale del quartiere Ortica in cui troverete sicuramente la pianta che fa per voi, ma nel quale è bellissimo anche solo passeggiare tra colori e profumi meravigliosi.
  • CENTRO SPORTIVO SCARIONI. Lo Scarioni è uno storico centro sportivo inaugurato addirittura nel 1925. Pochi mesi fa è stato completamente rinnovato e oggi i suoi campi (coperti e scoperti) da calcio, padel e beach volley attirano sportivi provenienti da ogni parte della città.

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Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

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Due passi nei quartieri Gorla, Precotto e Adriano a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nei-quartieri-gorla-precotto-adriano-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nei-quartieri-gorla-precotto-adriano-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Mon, 07 Nov 2022 06:00:38 +0000 /?p=51694 Cercate idee per visitare i quartieri Gorla, Precotto e Adriano? Ecco i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in questa zona!

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L’area formata dai quartieri Gorla, Precotto e Adriano, pur non essendo tra le più conosciute della città, è ricca di storia e fascino. Fino a poco meno di un secolo fa erano comuni separati da Milano e ancora oggi in alcuni scorci si respira l’aria del piccolo borgo. Dopo le ultime guide di quartiere dedicate a NoLo e Martesana (perfettamente complementare a questa, trattandosi dell’area adiacente), 5 Vie, Conciliazione, Lorenteggio e Bicocca, abbiamo pensato di raccontarvi cosa vedere, dove mangiare e in quali negozi fare shopping anche in questa zona all’estremo nord di Milano. Ecco tutti i nostri consigli!

QUARTIERI GORLA, PRECOTTO E ADRIANO A MILANO: COSA VEDERE

  • PARCO DI VILLA FINZI. Questo grande parco è il polmone verde del quartiere e ogni giorno accoglie decine di visitatori tra runner che corrono tra i vialetti, bambini che giocano nelle due aree attrezzate e i loro genitori che si prendono un momento di pausa sotto gli aceri, i faggi e le querce. Gestito dal comune di Milano da circa un secolo, questo spazio era originariamente proprietà di un conte ungherese e successivamente della facoltosa famiglia Finzi Ottolenghi che, costruendo un rifugio per ragazzi disabili e una casa giardino per bambini poveri, diede al parco quella vocazione di luogo al servizio dei cittadini che resiste ancora oggi: gli edifici al suo interno ospitano infatti un asilo, una scuola elementare, un centro sociale per anziani e un centro per persone disabili.
    Visitando il parco è impossibile non notare la collina che si erge nella zona meridionale: non si tratta di un elemento naturale, ma del Tempio della Notte, un edificio sotterraneo circondato da colonne corinzie costruito alla fine dell’800 all’interno di un’antica ghiacciaia; purtroppo, attualmente il tempio non è visitabile, ma noi siamo già pronti a firmare una petizione per trovare finanziamenti per metterlo in sicurezza e renderlo accessibile! Ben visibile, soprattutto quando in primavera sbocciano i meravigliosi glicini che lo adornano, è invece il Tempietto dell’Innocenza, una piccola struttura neoclassica che in origine sorgeva su un’isoletta al centro di uno specchio d’acqua artificiale, esattamente come quella al centro del laghetto nel parco della villa Reale a Palestro.
  • ABITAZIONI FONDAZIONE CRESPI MORBIO. Uscendo dal parco di Villa Finzi vale la pena soffermarsi su questi palazzi in via Sant’Erlembaldo solo in apparenza anonimi: la loro importanza storica e architettonica è infatti notevole poiché sono tra i primi esempi in Italia di case popolari destinate ai bisognosi. In questo complesso costruito nel 1939 potevano alloggiare in appartamenti più che dignitosi famiglie povere con almeno 4 figli pagando una retta bassissima; gli abitanti, inoltre, avevano accesso a una serie di servizi davvero all’avanguardia per l’epoca come lavanderie, bagni pubblici, docce, locali di svago e rifugi antiaerei. Il complesso ospita oggi anche il Teatro Officina, un’attivissima associazione culturale che organizza spettacoli, incontri, proiezioni e reading.
  • PIAZZA DEI PICCOLI MARTIRI E MONASTERO DELLE CLARISSE. È, purtroppo, una triste vicenda quella che ha spinto la costruzione di questo toccante monumento che raffigura una madre sofferente mentre mostra il corpo del figlio esanime sormontato dalla scritta “Ecco la guerra”. È qui che il 20 ottobre 1944 una bomba sganciata forse per errore dagli aerei alleati colpì una scuola elementare uccidendo 184 alunni e altre 20 persone che lavoravano nella scuola. La parte sottostante della struttura ospita l’ossario con i resti dei piccoli, solitamente chiuso, ma visitabile durante le giornate di commemorazione. 
    Percorrete solo pochi metri e, senza fare troppo rumore, varcate il cancello che si trova sul lato est della piazza dei Piccoli Martiri. Vi troverete davanti a un complesso immerso in un silenzio surreale: è il monastero delle Clarisse, un ordine di suore di clausura che dal 1958 è ospitato in questa struttura affacciata sulla Martesana.
Guida quartieri Gorla Precotto Adriano Milano Chiesa Santa Maria Maddalena
La chiesa di Santa Maria Maddalena | © Tommaso Prada
  • CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA. Questa deliziosa chiesetta a Precotto, edificata nel 1620, si trova oggi all’interno di un piccolo giardino pubblico in un’area che fino al 1967 era il cimitero del quartiere. All’interno sono presenti alcuni notevoli affreschi della scuola di Bernardino Luini, purtroppo visitabili solo nella prima domenica del mese dalle 10:30 alle 12 quando la chiesa viene aperta al pubblico.
  • REAL GIARDINO E IL PARCO ADRIANO. Il quartiere Adriano è una vasta area urbana che negli ultimi anni sta subendo una grande trasformazione che sembra però a volte disordinata e poco organica. Alti palazzi di nuova costruzione si alternano a paesaggi di campagna, cantieri ed enormi tralicci in quello che al momento è un luogo decisamente alla ricerca di un’identità precisa. Tra questa confusione però esistono alcuni spazi che un’identità ce l’hanno eccome, come il Real Giardino, un piccolo cortile in via Brambilla (in precedenza appartenuto a una trattoria) sede di un orto condiviso e principale punto di ritrovo dell’associazione ViviAdriano che da anni organizza qui laboratori, book club, aperitivi e tanti altri eventi. Un altro spazio che caratterizza il quartiere è sicuramente il Parco Adriano, un’enorme distesa verde (e che in autunno si tinge di colori più caldi) in cui correre, passeggiare, portare i bambini a giocare, fare un picnic, o semplicemente rilassarsi su una panchina.
  • RIFUGIO ANTIAEREO. Sembra incredibile trovare un reperto della seconda guerra mondiale nel piazzale di un centro commerciale, eppure, tra un’Esselunga e un Trony, questa enorme torre a punta in cemento armato (chiamata anche Matitone per la sua inconfondibile forma), si staglia per 35 metri nel cielo del quartiere Adriano. Purtroppo l’interno non è visitabile, ma anche solo uno sguardo dall’esterno ci restituisce l’imponenza di questa struttura che nei primi anni 40 era destinata ad accogliere i lavoratori della Magneti Marelli in caso di attacco aereo. 

QUARTIERI GORLA, PRECOTTO E ADRIANO A MILANO: DOVE MANGIARE E DOVE BERE

  • TRATTORIA SAN FILIPPO NERI. Non spenderemo molte parole su quello che semplicemente è uno dei nostri posti preferiti di tutta la città (ne avevamo parlato anche qui, oltre che sulla nostra guida cartacea). Non è il locale dove mangerete meglio, non è il locale più bello, non è il locale con il servizio perfetto, ma l’atmosfera che troverete qui, il 99% dei ristoranti a Milano se la sogna. Se non siete mai stati, rimediate subito, che sia a colazione per un caffè di fianco all’anziano col bianchino, che sia a pranzo per una cotoletta chiacchierando con l’operaio del cantiere accanto, che sia per uno spritz con il fuorisede appena trasferito a Precotto perché (almeno per ora) qui le case costano meno che altrove.
  • TRATTORIA LA MADONNINA. Questa trattoria a gestione famigliare si contende con Filippo Neri le preferenze dei lavoratori di Precotto che cercano una pausa pranzo abbondante ed economica. L’arredamento è fermo agli anni 80 (e sia ben chiaro che per noi questo è un plus), l’accoglienza è amichevole e calorosa, il menu è una vastissima sequela di piatti semplici e tipici molto più che dignitosi (se c’è, provate il bollito misto con salsa verde o lo stinco al forno) e i prezzi sono irrisori (menu fisso a 11 euro anche a cena). Cosa volete di più?
  • ACQUACHETA. Un ristorante perfetto per cenare tra amici e che infatti ha ospitato una delle nostre cene di redazione lo scorso anno, questo angolo di Toscana è splendido soprattutto nella bella stagione grazie al suo spazio esterno tutto lucine, piante rampicanti e ghiaia che scricchiola sotto i piedi. Anche in inverno, però, le sue calde sale interne sono un rifugio ideale per affrontare il freddo bevendo vino rosso e mangiando una fiorentina o una delle altre specialità alla brace come le costolette d’agnello o la tagliata di controfiletto.
  • PASTICCERIA GORLA. Perfetta per acquistare deliziosi biscotti (pazzeschi i baci di dama!) e pasticcini da portare alla famiglia per il pranzo della domenica, questa pasticceria da oltre 30 anni raccoglie consensi unanimi da parte degli abitanti della zona. Oltre ai biscotti, troverete tantissime monoporzioni e una vasta selezione di torte (anche realizzate su commissione) come cheesecake, crostate, chantilly e una formidabile Sacher. 
Guida quartieri Gorla Precotto Adriano Milano Piccolo Porto
I crudi del Piccolo Porto | © Tommaso Prada
  • OSTERIA IL PICCOLO PORTO. A pochi metri dalla Pasticceria Gorla, questa osteria gestita da una simpaticissima famiglia cinese è il posto giusto se volete mangiare buoni piatti di pesce a prezzi decisamente inferiori alla media. Soprassedete sull’arredamento un po’ kitsch (tra cui reti da pesca alle pareti e finti balconi) e concentratevi sul menu: sia a pranzo che a cena, oltre alla carta, troverete formule fisse molto convenienti (mai sopra i 25 euro per un pasto completo) che comprendono piatti buoni e abbondanti che altrove costerebbero probabilmente il doppio come le linguine con astice e gamberoni, il fritto misto o il mix di tartare. Un altro piatto che sicuramente vi consigliamo, escluso però dai menu fissi, è il misto di crudi del giorno (che varia a seconda della disponibilità) a 10 (!!!) euro.
  • OSTERIA TRI CIUCC. Il suo cortile interno, che spesso ci ha ospitato durante le calde giornate estive, è uno dei segreti meglio nascosti del quartiere, ma questo locale in via Asiago è molto di più: un ristorante in cui assaporare specialità romane (pazzesca la porchetta) e non (provate il galletto alla diavola), un pub per bere birra artigianale e un cocktail bar per un aperitivo con ottimi drink e buonissimi stuzzichini. Il tutto condito con la gentilezza del personale e prezzi davvero onesti.
  • ZAGARA. Un altro cortile interno che ci ha fatto innamorare è quello di questo ristorante siciliano in via Pirano: un patio tranquillo e isolato dal traffico in cui poter assaporare arancine, panelle, crudi di mare, pasta con le sarde, pasta alla norma, calamari ripieni e tante altre specialità. Anche l’interno è piacevole e curato con una cucina a vista nella quale potrete sbirciare la preparazione delle vostre busiate alla trapanese.
  • LA SCALEA. Passando per via Monte San Gabriele potrebbe sfuggirvi questa piccola e un po’ anonima pizzeria, ma quella che viene servita qui è per noi una delle migliori pizze al trancio di Milano; entrate senza indugi e ordinate (sia da asporto che da mangiare sul posto) un trancio abbondante buonissimo e digeribile con una salsa di pomodoro da sogno.
  • A’ REGINELLA. Questa piccola pizzeria all’uscita della metropolitana è indubbiamente una delle migliori dei quartieri Gorla, Precotto e Adriano. Sedetevi in uno dei (pochissimi) posti all’interno o nello spazio all’esterno affacciato su viale Monza e gustatevi una pizza napoletana cotta perfettamente, farcita con ingredienti di qualità (noi vi consigliamo quella con salsiccia e gorgonzola) e davvero economica (la Margherita costa solo 5 euro). Perfetto anche il servizio delivery, veloce e puntuale.
  • JOHN BARLEYCORN. Un pub di quartiere punto di riferimento per chi vuole bere buona birra a Milano (qui altri indirizzi), il John Barleycorn propone una taplist che, pur variando spesso, rimane sempre pazzesca: dalla Tripel alla Bibock fino a chicche davvero particolari come la birra ai frutti rossi che abbiamo assaggiato l’ultima volta. Come ogni pub che si rispetti, non può mancare una solida selezione food composta da fritti, hamburger, panini e taglieri di salumi e formaggi. Se volete un motivo in più per andarci, sul maxischermo vengono trasmesse le partite di calcio e spesso vengono ospitati concerti e spettacoli dal vivo.
  • SPAZIO CAROLI 12. Un ristorante, un bar, una fattoria con gli animali, un parco giochi per bambini, una biblioteca, un teatro, una sala per convegni, una location per corsi: impossibile (e inutile) definire quale sia la funzione principale di Spazio Caroli, un luogo inclusivo e circondato dal verde pieno di cose da fare ad ogni ora del giorno e di cui noi ci eravamo innamorati dopo esserci andati per una colazione l’anno scorso. Vi consigliamo di tenere d’occhio le loro pagine social per decidere, in base a quello che volete mangiare, fare o vedere, il momento giusto per andarci.
  • EL CADREGHIN. A metà strada tra Gorla e il quartiere Adriano questo ristorante dal fascino adorabilmente retrò ci ha subito conquistato. Il signor Massimo è un padrone di casa perfetto e con gentilezza e professionalità vi servirà piatti di pesce senza particolari guizzi di originalità ma eseguiti perfettamente come i crudi di mare, il risotto alla pescatora e la grigliata mista. Non perdetevi i dolci, soprattutto se in lista c’è l’incredibile millefoglie. I prezzi già non particolarmente alti, diventano irresistibili con lo sconto di The Fork, praticamente sempre disponibile. 
  • PASTICCERIA ROSSELLA. Fate come abbiamo fatto noi e, prima di una passeggiata nel parco Adriano, andate a fare colazione in questa graziosa pasticceria: sarà l’ambiente semplice ma curato tutto in legno chiaro, sarà la gentilezza del personale, sarà, soprattutto, la bontà delle brioches e del caffè, ma questo posto ci è piaciuto davvero molto. Prima di andare via, non dimenticate di prendere un vassoio di (ottimi) pasticcini da mangiare dopo pranzo o, se volete esagerare, una delle bellissime torte che fanno capolino dal frigo accanto all’uscita.

QUARTIERI GORLA, PRECOTTO E ADRIANO A MILANO: NEGOZI E BOTTEGHE

  • CARGO. Non ha bisogno di molte presentazioni questo store, vero e proprio paradiso per gli amanti dell’arredamento, del design e della decorazione d’interni. Nei 4 piani di questo spazio enorme – una ex fabbrica dove veniva prodotta l’Ovomaltina – passerete ore ad esplorare un’offerta infinita: dai grandi arredi come divani, letti, tavoli e librerie, passando per i complementi come sedie, poltrone, lampade fino ad arrivare a piante, libri, vestiti e ovviamente qualsiasi tipo di articolo per la cucina e il bagno, troverete praticamente tutto quello che cercate per la vostra casa.
  • HIVE TATTOO ART GALLERY. Questo grande spazio vicinissimo alla fermata Gorla della metropolitana è un vero e proprio hub per gli amanti dei tatuaggi, ma non solo. Troverete infatti 8 postazioni per i tattoo, ma anche un corner dove poter effettuare piercing, un angolo per il trucco permanente, una galleria con esposizioni di opere d’arte, una rivendita di gioielli e persino un laboratorio con un torchio per incisione per permettere agli studenti di scuole e accademie di prendere confidenza con questo mestiere. Oltre ai tatuatori resident, spesso Hive ospita artisti di altri studi, tenete d’occhio la loro pagina Facebook per saperne di più.
  • CASCINA QUADRI IN BICI. Un giro in bicicletta lungo la Martesana è sicuramente una delle attività più belle da fare a Milano ed è quindi importantissimo avere un mezzo che vi permetta di godervi al meglio il vostro tour. La ciclofficina del signor Piero si affaccia proprio sulla ciclabile lungo il naviglio (nonostante l’entrata sia dalla parte opposta, in via Nuoro) ed è sicuramente il posto perfetto per acquistare una bicicletta (la selezione tra bici da strada, mountain bike, city bike, pieghevoli è davvero sterminata), per riparazioni di tutti i tipi e manutenzioni. Venite qui anche per acquistare una sella, un pedale di ricambio o un caschetto, ma anche solo per un consiglio e due chiacchiere con Piero, ne varrà la pena! 
  • PENSA… TÈ. Gli amanti del tè resteranno estasiati entrando in questo bellissimo negozio dal nome geniale a pochi passi dalla metro Precotto: la scelta di tè e tisane e è davvero vasta e se siete indecisi il personale gentilissimo saprà consigliarvi l’infuso più adatto ai vostri gusti o per fare un bel regalo. C’è anche una selezione di biscotti, marmellate e mieli e un angolo con infusori, teiere e tazze per servire e gustare un tè nero alla menta o un infuso con mele e cannella.
  • MERCATO DI PIAZZALE MARTESANA. Se al sabato mattina siete nei pressi sei quartieri Gorla, Precotto e Adriano e, in particolare, in piazzale Martesana, non potete non fare un giro in questo mercato che ogni settimana (fino alle 14) anima il quartiere con le sue bancarelle di frutta, verdura, abbigliamento e cibi pronti (irresistibile il profumo del pollo allo spiedo chiaramente percepibile anche a parecchi metri di distanza). In particolare, noi vi consigliamo il pescivendolo (andate verso l’ora di chiusura per fare ottimi affari) e un banchetto di formaggi con alcune chicche buonissime.

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Due passi tra il quartiere Nolo e la Martesana a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-tra-il-quartiere-nolo-e-la-martesana-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-tra-il-quartiere-nolo-e-la-martesana-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Thu, 13 Oct 2022 06:00:24 +0000 /?p=50986 Siete alla ricerca di spunti per visitare il quartiere NoLo e la Martesana a Milano? Ci vivete o lavorate da poco e vi sentite un po' persi? Qui trovate i nostri luoghi del cuore in zona, tra ristoranti, negozi e locali!

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Il quartiere di Nolo (North of Loreto) è delimitato a grandi linee da una parte da via Padova (di cui vi abbiamo già raccontato qui) e Viale Monza, per arrivare sino al Naviglio della Martesana. Nato come quartiere popolare, è diventato invece negli ultimi anni uno dei quartieri più vivaci, multiculturali (e, di conseguenza, ‘gentrificati’) di Milano, in un susseguirsi di nuove aperture di locali interessanti e progetti di riqualifica dell’intera zona. Dopo le ultime guide di quartiere dedicate alle 5 Vie, Conciliazione, Lorenteggio, Bicocca e Città Studi, abbiamo pensato di raccontarvi cosa vedere, dove mangiare e bere, e in quali negozi fare shopping anche in questa zona. Ecco tutti i nostri consigli!

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: COSA VEDERE

  • PIAZZA SPOLETO. Piazza Spoleto viene così battezzata nel 2019 ed è uno dei progetti di riqualificazione della zona meglio riusciti. È stata resa area pedonale e arricchita di tavolini da ping pong, panchine e piante all’interno di una cornice coloratissima a scacchi giallo azzurro e blu. Per questo viene chiamata anche Piazza Arcobalena la zona tra Via Poleto e Venini, richiamando anche il simbolo del quartiere di Nolo, proprio una balena.
  • PIAZZA GOVERNO PROVVISORIO. Uno slargo con tanto verde e qualche locale, dove poter passeggiare, sedersi a leggere un libro, o fermarsi per un caffè o un aperitivo. Una perfetta piazza di quartiere, insomma. 
  • CINEMA BELTRADE. Nato nel 1920 e ancora operativo dopo cent’anni, è un raro esempio di piccola realtà di quartiere sopravvissuta all’apertura dei grandi multisala. Qui vengono proiettati film d’autore e documentari, nello stesso cortile in cui potrete visita la Chiesa di Santa Maria al Beltrade.
  • PIAZZA MORBEGNO. Forse il punto più caratteristico e nevralgico di NoLo, tagliato a metà dal passaggio del mitico tram numero 1. Qui troverete moltissimi locali dove potervi intrattenere da mattina a sera, e alcune botteghe dove rifornirvi di fiori o prodotti enogastronomici.
  • UN GIRO SULLA MARTESANA. Vi abbiamo già raccontato nel nostro articolo di come la Martesana sia una delle nostre mete preferite per delle passeggiate in città. Iniziate la vostra camminata da via Melchiorre Gioia e fatevi affascinare dalle bellezza delle case affacciate sul naviglio. Circa a metà del vostro percorso incontrerete la Biblioteca-Cineteca Morando (avete letto il nostro articolo sulle biblioteche a Milano, vero?), con il suo ampio archivio di libri di storia del cinema ed un vasto catalogo di film e video consultabili sia in loco che in streaming. Proseguendo nella vostra passeggiata, incontrerete Villa Singer, un piccolo gioiello architettonico aperto principalmente per eventi privati, ma visitabile talvolta durante giornate specifiche e tour organizzati.

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: DOVE MANGIARE

  • FOLÀ. Un indirizzo a metà tra una bottega di quartiere, una pasticceria e un locale dove intrattenersi per un pasto salutare. Qui, troverete croissaint burrosissimi, torte e piatti a base principalmente di verdure. Un ottimo modo per iniziare la giornata!
  • MI CASA. Un locale incentrato unicamente su toast, sia dolci che salati. Ottimi quindi per colazione, per un aperitivo, o per un pasto rapido ma dalle porzioni davvero soddisfacenti.
  • MOSSO. Recente apertura all’interno dell’ex convitto di Parco Trotter di cui vi avevamo parlato qui, Mosso è un bar e ristorante con pizzeria, con un grande spazio all’aperto animato da un fitto calendario di concerti, eventi e dj set, soprattutto durante le serate estive.
  • MANNA. Questo ristorante è uno dei nostri indirizzi preferiti in zona, dove ci piace tornare per festeggiare qualche occasione importante o per concederci una coccola. Qui troverete un menu conciso ma dagli accostamenti coraggiosi, con una carta che cambia secondo stagionalità e regala sempre ottimi piatti. D’estate potete intrattenervi anche per un semplice aperitivo sui tavolini esterni affacciati in Piazzale Governo Provvisorio.
  • OSTERIA MEMÀ. Locale di recente apertura che offre una cucina tipicamente siciliana, sia di mare che di terra, ottimo per intrattenersi anche per un aperitivo o un cocktail dopo cena. I prezzi forse sono leggermente superiori a quella che tipicamente definiremmo “osteria”, ma l’ottimo pesce fresco vale comunque una visita.
  • TAVERNA DEI TERRONI. Situato all’interno del Mercato Comunale di Viale Monza, di questo ristorante e della sua cucina pugliese vi avevamo già parlato in questa compilation. Consigliatissimo se cercate un ambiente informale e un buon primo di pesce, soprattutto in gruppo!
  • TRATTORIA TEMPERANZA DA ABELE. Questa storica trattoria milanese situata a poca distanza da Piazzale Loreto è famosa soprattutto per i suoi risotti e piatti tipicamente meneghini, il tutto in una location che vi farà immediatamente sentire in un viaggio nel tempo. Se cercate altri spunti non perdetevi il nostro articolo sulle trattorie milanesi.
  • OSTERIA DELLA STAZIONE. Ve ne abbiamo già parlato tra i posti perfetti per una cena tra amici, all’Osteria della Stazione troverete un ambiente informale e da vera osteria storica, a pochi passi dai binari della Centrale. I piatti, qui, sono quelli della tradizione friulana (con qualche incursione lombarda). Fate incetta di frico, terrine, affettati, ma anche di pasta fresca e carne morbidissima!
  • OSTERIA DELLA PASTA E FAGIOLI. Che siate fuorisede o semplicemente degli amanti del cibo pugliese, vi consigliamo questa rustica trattoria nel cuore di NoLo. Non fatevi mancare la pasta e fagioli, il più inclusivo dei piatti che mette d’accordo – con il suo brodo vegetale – vegetariani e non. E po anche il caciocavallo, le orecchiette alle cime di rapa e le polpette al pomodoro. Anche i prezzi incredibilmente economici vi faranno quasi sentire fuori Milano.
  • RISTORANTI CINESI IN VIALE MONZA. Impossibile non nominare alcuni dei moltissimi indirizzi cinesi che affollano Viale Monza. I nostri preferiti rimangono senz’altro Nove Scodelle, rinomatissimo ristorante della stessa proprietà di Ravioleria Sarpi e che propone l’autentica – e piccantissima – cucina del Sichuan; a qualche civico di distanza vi suggeriamo Kung Fu Bao per una scorpacciata di ravioli e baozi, che spaziano dalla carne alle verdure ai ripieni dolci.
  • SANCIO PANCIA. Un’osteria ruspante che richiama i sapori e l’arredamento della vecchia Milano; qui si va per piatti senza pretese ma preparati con cura, in un ambiente informale e con un ottimo rapporto qualità prezzo.
  • OSTERIA LA GRANDISSIMA. Recentissima apertura di cui vi avevamo già parlato qui, quest’osteria ai confini persino di NoLo varrà il viaggio soprattutto d’estate, quando troverete lo spazio esterno ad accogliervi per un’ottima cena, che sia romantica o in compagnia di un gruppo di amici.
  • TAVERNA GRECA MYKONOS. Affacciata direttamente sulla Martesana, Mykonos è una trattoria davvero caratteristica (di cui vi avevamo parlato qui), con un servizio gentile che saprà farvi provare tutti i sapori tipici della Grecia e delle sue pietanze cucinate in modo semplice ma tradizionale. Il consiglio è di concedersi una passeggiata lungo il naviglio antistante, per lo meno per smaltire la moussaka.
  • GELATERIE. E nel caso abbiate voglia di qualcosa di dolce a fine pasto o di un gelato come merenda, due sono gli indirizzi da segnarsi in zona: uno è quello della gelateria Geko, situata proprio in Piazza Morbegno, mentre l’altro è quello di Naturalia, sito in Viale Monza.

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: DOVE BERE

  • CAFFINERIA. Caffineria è una piccola caffetteria aperta dalla mattina fino a dopo cena, perfetta per un cappuccino e brioche, un pranzo veloce, ma soprattutto per l’aperitivo; la carta offre una vasta scelta di etichette di vino naturale, ma potrete anche trattenervi per una cenetta a base taglieri, il tutto seduti ad uno dei tavolini che si affacciano direttamente su Piazza Morbegno.
  • GHE PENSI MI. A pochi passi dalla Caffineria, troviamo la vera istituzione di NoLo, riconoscibile dalla folla che si raduna ogni giorno sul suo marciapiede: stiamo parlando del Ghe Pensi Mi, una birreria di quartiere dove ad attendervi ci sono birre artigianali, cocktail e panini abbastanza memorabili. Qui spesso vengono organizzati eventi e concerti nella piccola saletta sul retro, ma, mi raccomando, ricordate di prenotare il vostro posto.
  • CI VUOLE UN DRINK. In questo classico bar di quartiere situato in Viale Monza, troverete “Zia Barbara” ad accogliervi e coccolarvi con torte fatte in casa, brioche e salati, ma il consiglio è di farci un salto all’aperitivo: non ne uscirete di sicuro affamati, ma super soddisfatti!
  • NOLOSO. Un ambiente familiare e accogliente, popolato da neon, tavoli e pareti colorate, dove poter degustare ottimi cocktail durante una delle mille serate organizzate tra dj set, stand up comedy e tornei di giochi da tavolo. Ad un paio di civici di distanza, troverete anche NoLoSo Pizzeria della stessa proprietà.
  • IURIO. Recentissima nuova apertura del quartiere, qui il consiglio è di passare per uno degli ottimi cocktail preparati da Giulio, il proprietario, o un buon bicchiere di vino della ben popolata lista. Aggiungete qualche piccolo piatto da condividere, e l’aperitivo è servito.
  • I BAR SULLA MARTESANA. La bella e lunga passeggiata sul Naviglio Martesana vi darà del filo da torcere nella scelta di bar dove fermarvi per un bicchiere di vino, una birretta, oppure uno spritz rigenerante! Partendo da Via Melchiorre Gioia, impossibile non menzionare la Buttiga, birreria di quartiere che trova casa in una splendida e tranquilla piazzetta affacciata direttamente sul naviglio, lucine incluse. Proseguendo incontrerete Tranvai, caratteristico locale in cui la cucina è stata posizionata in un vecchio tram di Milano. A pochi metri di distanza, l’East River Martesana, un’ex carrozzeria abbandonata ora adibita a bar, ristorante e pizzeria, luogo di ritrovo di ciclisti, amanti dello yoga (organizzano molte sessioni di yoga gratuite) e canottieri. Proseguendo a piedi, troverete sul lato opposto del naviglio il celebre Ragoo, locale perfetto per i vostri aperitivi, ma anche per le serate in cui volete scatenarvi in pista. È quindi il turno di Tipografia Alimentare, uno dei nostri posti preferiti dove intrattenersi per un pranzo al sole lungo il Naviglio, o dove sorseggiare ottimi calici di vini naturali (in aggiunta, segnaliamo brioches e torte fatte in casa per cominciare la giornata nel migliore dei modi). Terminiamo il nostro bar crawl della Martesana con il suo locale forse più celebre, Cascina Martesana: purtroppo chiusa durante il periodo invernale, da maggio riapre le porte questo luogo di incontro del quartiere, dove si organizzano eventi, concerti, sessioni di yoga e pilates, mostre e tanto altro. Troverete inoltre ad accogliervi un piccolo bar con cucina fornito di ogni necessità, e delle griglie a disposizione dei soci (ci raccomandiamo, necessaria la prenotazione) per poter organizzare delle splendide serate tra amici durante le serate estive.

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • BICI & RADICI. Non potrete non notare questo splendido negozio sito in Piazza Morbegno, pensato, nome omen, per gli amanti di biciclette e di fiori. Qui troverete una ciclofficina, con tanti pezzi nuovi, rigenerati e di ricambio, immersa tra piante e mille composizioni floreali per tutti i gusti. Inoltre, vi è un piccolo bar dove potrete intrattenervi per colazioni ed aperitivi, anche direttamente al volo in bicicletta, grazie alla bike-thru window.
  • LIBRERIA E BISTROT ANNARES. Una bella realtà di libreria indipendente, dove poter trovare libri di narrativa, illustrazioni, fumetti, e qualche piccola chicca tra la selezioni di libri usati. Passate di mattina per coccolarvi con una tisana o un pezzo di torta al bar bistrot; ma è verso sera che l’atmosfera si trasforma, grazie all’ottima selezione di birre e vini al calice e in bottiglia.
  • NOI LIBRERIA. O meglio, una “Libreria di Vicinato“, come si autodefinisce. Noi è libreria ma anche centro culturale, dove viene lasciato ampio spazio ad eventi a tema letterario, ma anche a corsi di rilegatura giapponese, disegno sperimentale o monotipia, per citarne solo alcuni di quelli di prossima programmazione. Il consiglio è di consultare il fitto calendario sul sito.
  • OFFICINA 84. L’indirizzo giusto se siete alla ricerca di un mobilio particolare, che sia esso d’artigianato – sono infatti produttori di splendide librerie, consolle e appendiabiti – ma anche modernariato: da Officina 84, in viale Padova, troverete infatti svariati pezzi unici, disponibili per la vendita ma anche per il noleggio.
  • GASTRONOMIA 56. Una nuova bottega e gastronomia di quartiere situata in via Palmanova (proprio ai confini della zona di NoLo) dove poter acquistare prodotti provenienti da piccoli fornitori, ma anche piatti preparati direttamente in loco, come crostate, pane fresco, e sani piatti casalinghi. Sono disponibili anche per catering per feste private o aziendali.
  • MERCATO COMUNALE DI VIALE MONZA. Conosciuto anche come “Mercato Crespi“, il Mercato di viale Monza è uno dei primi mercati rionali di Milano (risale infatti al 1933). Oltre ai banchi classici della frutta, verdura, pesce e alimentari, accoglie oggi vari locali, come un bar, enoteca, e vari ristoranti.
  • PERÚ ALIMENTA. In via dei Transiti, strada di collegamento tra viale Padova e viale Monza, si trova questo minimarket peruviano, dove vi consigliamo di fare un salto per trovare frutta fresca e ortaggi pressochè sconosciuti al di fuori del sudamerica, e che quasi sicuramente non troverete da altre parti a Milano.
  • MACELLERIA MAGGIO. Storico punto vendita in viale Monza, la macelleria Maggio offre pregiate carni di razza piemontese e una fornita gastronomia con piatti pronti da mangiare a casa o in ufficio. Ve l’abbiamo consigliata anche nel nostro articolo di macellerie a Milano con cucina, dal momento che il giovedì sera vengono organizzati aperitivi in loco, a base carnivora of course.
  • PESCHERIA PESCE VIVO. Ogni tipologia di pesce fresco, ma anche carpacci, tartare e crudité già pronte per essere servite in tavola. Questo è quello che propone – anche a domicilio – la Pescheria Pesce Vivo, attiva dal 1946 a pochi passi dalla Stazione Centrale a Milano.
  • ENOTECHE. E nel caso foste alla ricerca di una buona bottiglia di vino da sistemare nella vostra cantina o da regalare, gli indirizzi da segnarsi in zona sono sicuramente quelli di Lu Mieru, enoteca in via Venini, con ottima selezione di vini sfusi, ma anche in bottiglia; oppure La Botte, dove tra vini naturali e spirits vengono organizzati moltissimi eventi e concerti, grazie anche al vicino Spazio Bidet. In ultimo, vale la pena di menzionare Scarpitti, a pochi metri dalla Martesana, enoteca ma anche distributore di etichette singolari e ricercate.
  • MERCATINI. Degli innumerevoli mercatini d’antiquariato che potete trovare in zona, ne abbiamo già parlato nel nostro articolo dedicato.

QUARTIERE NOLO E MARTESANA A MILANO: GLI SPAZI D’ARTE

  • KETTY AGNESANI, CALLIGRAFA. Più che uno spazio d’arte, sulla Martesana troverete questa bottega che vi trasporterà immediatamente in altro tempo e dimensione. Si tratta di un laboratorio di calligrafia, dove potrete trovare biglietti, partecipazioni, regali personalizzati e tanti oggetti sicuramente unici nel suo genere.
  • DIMORE GALLERY. Di recente questa famosissima galleria d’arte ha spostato la sua sede in via Sammartini, a poca distanza da Stazione Centrale. Troverete esposizioni di arte e design contemporaneo sempre diverse, ed è una tappa imperdibile soprattutto durante la settimana del Salone del Mobile.
  • ASSABONE. Da una vecchia e storia azienda di grafica milanese, è nato nel 2002 questo spazio d’incontro tra varie discipline artistiche, dove vengono organizzate mostre, eventi culturali, workshop, ma anche affittati spazi a studi di designer, architetti e artisti per ospitare le loro opere.
  • FANTA MLN (Ex FANTASpazio). FANTA si trova in un piccolo spazio tra i binari ferroviari, e più precisamente in via Merano, una traversa di viale Monza. Qui vengono ospitate diverse performance e pubblicazioni artistiche.
  • HUG. Trova casa in una ex fabbrica di cioccolato questo progetto di riqualificazione urbana, che è un po’ spazio di co-working, un po’ ritrovo di cicloamatori, spazio eventi e mostre, ma anche bistrot aperto da colazione a cena, persino ostello. Insomma, vi consigliamo davvero di farci un salto, qui si sta bene.
  • SPAZIO NOLO 43. Uno spazio espositivo con alcuni oggetti di design di alcuni talenti emergenti del quartiere, ma anche boutique dove trovare abbigliamento, accessori, gioielli, oggetti per la casa, una caffetteria-wine bar, e alcune postazioni di co-working.

E voi siete mai stati nel quartiere di NoLo e Martesana a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

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Due passi nel quartiere Lorenteggio a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-lorenteggio-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-lorenteggio-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Mon, 23 May 2022 06:00:00 +0000 /?p=40151 Vi piacerebbe saperne di più sul quartiere Lorenteggio a Milano? Qui trovate tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in zona!

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Milano va ben oltre alla Circonvallazione, e noi stiamo provando a dimostrarvelo con le nostre guide di quartiere, dei veri e proprio vademecum per zone della città. Oggi è la volta di un’area tutt’altro che centrale, ma piena di sorprese e, grazie anche alla costruzione della M4, in netta riqualificazione rispetto anche solo a qualche anno fa. Ecco il nostro racconto del quartiere Lorenteggio a Milano e tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in zona!

QUARTIERE LORENTEGGIO A MILANO: COSA VEDERE E COSA FARE

  • ORATORIO DI SAN PROTASO. Nello spartitraffico di via Lorenteggio non farete fatica a distinguere l’Oratorio di San Protaso al Lorenteggio, ovvero la più piccola chiesa di tutta Milano, al cui interno sono conservati alcuni affreschi. Conosciuto anche come “Gesétta di lusert”, ovvero la “chiesetta delle lucertole”, questo edificio al momento non assolve più alla sua funzione, ma rimane una costruzione bizzarra, probabilmente abitata, appunto, soltanto da questi animali.
  • UN PO’ DI SPORT ALLA POLISPORTIVA. Se abitate o lavorate in zona, sicuramente la conoscerete: è infatti alla Polisportiva che nel quartiere si praticano (tanti) sport: dal calcio a 5 fino al beach volley e al padel, è sempre tempo per una partita, sia all’aperto che al chiuso.
  • UN GIRO NEL QUARTIERE EBRAICO. Non lontano dall’arteria di via Lorenteggio sorge il quartiere ebraico di Milano, che trova il proprio culmine in via Soderini, in via San Giminiano e negli immediati dintorni. In verità, rispetto ad altre città nel mondo, in cui il quartiere ebraico si differenzia in qualche modo dal resto dell’architettura, qui non troverete una grossa differenza rispetto agli altri quartieri residenziali, ma quello che non mancherà, in ogni caso, sono diversi ristoranti, supermercati e alimentari kosher.

QUARTIERE LORENTEGGIO A MILANO: DOVE MANGIARE E DOVE BERE

  • PASTICCERIA CASTELNUOVO. Da sempre tra le nostre pasticcerie preferite a Milano, Castelnuovo è da svariati decenni uno dei punti di riferimento ‘dolce’ del quartiere. Venite qui per portare a casa un cabaret di pasticcini con cui fare un figurone, oppure per concedervi, al bancone o a uno dei tavolini, una colazione coi fiocchi, a un prezzo decisamente inferiore rispetto a pasticcerie più centrali e molto meno buone.
  • KIOSKO SUSHI&MORE. Il chiosco attiguo al pescivendolo Pedol del mercato di piazza Wagner ha da non tantissimo aperto una succursale, un po’ più strutturata, in via Tolstoj, dove serve uramaki, temaki, nigiri e gunkan creativi e preparati con una materia prima ben sopra la media.
  • BIRRA DI QUARTIERE. Se da Lorenteggio fate due passi verso la parallela Giambellino trovate la sede di Milano Ovest dell’insegna di Pavè dedicata alla birra, che ha il suo avamposto in Porta Venezia. Anche qui potete concedervi una delle loro birrette artigianali, magari da accompagnare a uno sfizioso panino, a un hot dog o a dei nachos.
  • MEKAN KEBAB e ANATOLIA KEBAB. In zona troverete anche diverse insegne dedicate al panino mediorientale più celebre al mondo. I nostri preferiti sono Mekan Kebab (tra i nostri kebab preferiti a Milano) e Anatolia Kebab, dove vi consigliamo uno stop per un pranzo veloce o una cena (molto) informale ma gustosissima.
  • SAPORI STELLARI. Certamente più verso il Naviglio, ma meritevole di una piccola deviazione, questo locale è quello che fa per voi se amate a dismisura i taglieri di salumi e formaggi. Qui, infatti, troverete una selezione anche molto particolare, frutto di una ricerca tra i produttori molto interessante e sempre originale.
  • IGPIZZA. Nel quartiere Lorenteggio trovate anche un paio di insegne dedicate alla pizza molto interessanti. La prima è sicuramente Ig Pizza, che ben si presta sia per uno stop veloce che per un ottimo delivery. L’impasto è particolarmente digeribile ed è sormontato da tanti ingredienti di qualità e saporitissimi.
  • BEATO TE. Un altro locale che ci sentiamo di consigliare agli amanti della pizza è Beato Te, di cui vi avevamo già parlato qui e che si distingue per i suoi (tanti) impasti speciali, tra cui quello ai cereali, alla canapa sativa e addirittura al nero di seppia.
  • MACELLERIA EQUINA DA VITO. Questa macelleria con cucina all’interno del Mercato Comunale di Lorenteggio, lo confessiamo, è il motivo per cui andiamo più spesso in zona, sia per una spesa che per un pranzo veloce a base, ovviamente, di carne di cavallo (e asino). Provate il loro panino epico con tartare di cavallo oppure fatevi grigliare, direttamente davanti ai vostri occhi, qualche costina, salsiccia o le incredibili bombette.
  • CAFÈ BANLIEU. Tra i bar più autentici e al contempo più carini di tutto il quartiere Lorenteggio c’è senza ombra di dubbio questo bar, in cui fermarsi sia per una colazione al volo sia per un drink per l’aperitivo.
  • D’KARBON&LIMON. Questa insegna dedicata alla cucina peruviana di cui vi avevamo giù parlato qui è il posto ideale per una cena con gli amici, in cui assaggiare le prelibatezze tipiche di questo Paese: dal cervice alla carne alla brace, dall’arroz chaufa fino al leche di tigre.
  • THAI CHOKDEE. Se invece avete voglia dei sapori tailandesi, a prezzi onesti e con una qualità decisamente superiore ad altri ristoranti di questo genere in città, vi consigliamo un salto da Thai Chokedee per un buon pad thai o una bella zuppa fumante.
  • TAGIURA. Se invece siete alla ricerca di un posto decisamente più tradizionale, quello in cui portereste i vostri genitori a cena, per intenderci, segnatevi Tagiura, una trattoria (non a buon mercato, però) in cui imperversano piatti classici come l’orecchio di elefante, la parmigiana di melanzane e il vitello tonnato.

QUARTIERE LORENTEGGIO A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • PASTAMORDOLCE. Per la pasta fresca, soprattutto, ma anche per la pasticceria artigianale, l’indirizzo da segnare è Pastamordolce, un laboratorio in cui ogni giorno vengono sfornate torte, piccola pasticceria e pasta fatta a mano a prezzi davvero concorrenziali. Uno dei nostri posti preferiti di cui vi parliamo dal lontano 2018.
  • MERCATO COMUNALE. Come vi abbiamo già accennato, il Mercato Comunale di Lorenteggio (rinnovato non da moltissimo e meritevole di finire in questa lista che avevamo stilato ormai tempo fa) è il luogo perfetto per fare un po’ di spesa di qualità, tra frutta, verdura e stuzzichini vari.
  • EST MARKET. Lo sapete, abbiamo un debole per i supermercati con prodotti in arrivo dal mondo. Se cercate quelli dell’Est Europa, dovete assolutamente fermarvi in questo supermarket in Primaticcio, per fare un tuffo nelle dispense russe, polacche, ucraine e moldave.
  • ZENMARKET e MARKET GIRASOLE. Se invece la vostra passione parla cinese, coreano o giapponese, vi segnaliamo queste due insegne in cui fare rifornimento di udon, soba, miso e cibi – freschi e surgelati – in arrivo dall’Estremo Oriente.
  • TU MI FAI GIRAR – POLLERIA DI QUARTIERE. Gli abitanti del quartiere non hanno dubbi: la polleria è Tu mi fai girar, ovviamente dedicata al pollo (fusi, petti, polli allo spiedo, galletto, alette e cosce), ma con anche qualche piatto di gastronomia e rosticceria tra cui la parmigiana e le patate al forno.
  • CAMPAGNOLO MILANESE. Più volte abbiamo fatto la nostra spesa di frutta e verdura (ma anche di prodotti confezionati come olive e miele, mozzarelle, aromi e varie altre bontà) da questo grossista, con estrema soddisfazione sia per la qualità che per i prezzi, decisamente competitivi.
  • EL VINATT. Se invece siete alla ricerca di vini, grappe e liquori, fate uno stop in questa insegna “dal 1964”, enoteca storica a conduzione familiare grazie a cui rifornire il vostro mobile bar.
  • GOGOL&COMPANY. Per acquistare un libro oppure fare un po’ di smartworking in un ambiente davvero molto carino, con piccolo bistrot annesso, recatevi in questa libreria tra le nostre preferite in tutta Milano.
  • FIORAIO BOLLETTINI. Per i fiori, invece, chi bazzica il quartiere Lorenteggio vi dirà sicuramente di passare dal fioraio Bollettini, un vero e proprio paradiso dedicato al verde che vi sorprenderà con le sue creazioni raffinate e originali.

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Una giornata di studio, lavoro o relax da Fuorimano in Bicocca /una-giornata-di-studio-lavoro-o-relax-da-fuorimano-in-bicocca/ /una-giornata-di-studio-lavoro-o-relax-da-fuorimano-in-bicocca/#comments Thu, 12 May 2022 06:00:00 +0000 /?p=44861 Siamo stati da Fuorimano, meraviglioso locale in zona Bicocca a Milano, per una giornata di smart working e relax: qui vi raccontiamo tutti i dettagli!

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Di Fuorimano, su Conosco un posto, vi abbiamo parlato tantissime volte nel corso degli anni, per una semplice ragione. È un locale in zona Bicocca, a Milano Nord, che ben si presta a parecchie tipologie di occasione. Che si tratti di una uscita con gli amici o di un brunch, di una serata all’insegna dei giochi in scatola o di una festa (di laurea, per esempio), è impossibile non citare questo enorme locale, perfetto sia in inverno che, soprattutto, per le sere d’estate, col suo dehors colorato e super rilassante. Questa volta, siamo stati per una giornata di smartworking, con parecchie pause – relax e mangerecce – e ci è piaciuto nuovamente tantissimo!

Fuorimano Milano
© Carlotta Coppo

Se state cercando un locale a Milano per lavorare o studiare, carino e senza troppe interruzioni, il Fuorimano è perfetto (sì, meglio prenotare tramite il comodissimo sito). Qui, infatti, ogni giorno settimanale, dalle 9 alle 17, potete godere di una meravigliosa area per lo smartworking, disseminata di prese, con wifi gratuito e acqua microfiltrata in gentile omaggio.

Che ci sia il sole o piova, non importa. Potete scegliere se sostare fuori oppure all’interno, in una delle tante sale: da quella centrale, meravigliosa e piena di piante, libri e oggetti di modernariato, a quelle collaterali, con scritte al neon, tavoli da biliardo, videogame d’antan e tavolini colorati in stile post industriale su cui condividere pc, tablet, agende e libri.

La parte più scenografica, però, è il dehors: che scegliate di sostare nel bel cortile immediatamente antistante al locale, oppure nella meravigliosa corte ispirata ai colori e al mood del Marocco, con tanto di micro piscina, tutto sembrerà fuorché di stare lavorando o studiando a Milano.

E nonostante la consumazione non sia obbligatoria, dovesse venirvi un languorino, non temete: non avrete che l’imbarazzo della scelta. Potete ordinare qualcosa alla carta, principalmente incentrata sui burger, preparati con pane fatto in casa e serviti con patate al forno, e sulle pizze, focacce e calzoni. Troverete comunque ad attendervi anche insalatone, tartare e piatti di pasta fresca, magari da accompagnare a una delle tante birre artigianali disponibili.

Nel weekend, invece, non sarà possibile fare smartworking, ma potrete rilassarvi e optare per il loro brunch, disponibile in ben 5 declinazioni diverse (comprese veggy, baby e gluten free) alla cifra di 25€, o fermarvi per un aperitivo o un dopocena, con cocktail ben presentati e ben preparati.

Insomma, non so se sia abbastanza chiaro, ma noi amiamo davvero questo locale camaleontico e sempre sorprendente!

In occasione di questa giornata da Fuorimano, ho indossato un abito di Kocca, brand italiano che dagli anni 90 propone collezioni dallo stile dinamico e sempre aggiornato ai trend di stagione. Ho scelto Grelith, un abito lungo chemisier con fantasia sui toni del blu elettrico e del senape che ho letteralmente adorato indossare.

INFORMAZIONI UTILI:

IL MENU DI FUORIMANO: internazionale, con focus su burger&pizza

IL PREZZO DI FUORIMANO: brunch 25€; pranzo o cena alla carta sui 20-30€; cocktail a 12€ circa

L’AMBIENTE DI FUORIMANO: poliedrico, colorato e irresistibile

COME PRENOTARE DA FUORIMANO: dal sito

COME ARRIVARE DA FUORIMANO: m5 fermata Ca’ Granda, bus 86 o 81, auto (parcheggio gratuito in zona)

Conoscevate già il Fuorimano? Lo avete già provato? Fatecelo sapere qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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FUORIMANO OTBP
Via Roberto Cozzi 3, Milano
02 36523460
Aperto tutti i giorni (9-2)


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Due passi nel quartiere Bicocca a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-bicocca-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-bicocca-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Wed, 11 May 2022 06:00:41 +0000 /?p=44180 Siete alla ricerca di spunti per visitare il quartiere Bicocca a Milano? Qui trovate i nostri luoghi del cuore in zona, tra ristoranti, negozi e locali!

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Dopo avervi raccontato di Città Studi e di molte altre zone a Milano (trovate qui la nostra sezione dedicata alle guide di quartiere), ci spostiamo ancora più a nord per parlarvi di un’altra zona universitaria: il quartiere Bicocca a Milano. Situata all’estremo confine nord della città, qui si vede ancora l’impronta industriale lasciata dalle industrie della zona (una su tutte la Breda) e allo stesso tempo proiettato nel futuro grazie alla presenza dell’Università, che con i suoi edifici rossi ha dato carattere a tutto il quartiere. Abbiamo raccolto per voi i nostri posti preferiti in zona, tra ristoranti, negozi e locali: ecco quali sono!

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: COSA VEDERE

  • BICOCCA DEGLI ARCIMBOLDI. Questa antica villa signorile è ciò che ha dato il nome al quartiere e a molti degli edifici che ne fanno parte. Costruita nel XV secolo dalla nobile famiglia Arcimboldi di Parma come dimora di campagna, oggi è sede di rappresentanza della Pirelli e purtroppo si può ammirare solo da fuori. Fu proprio a poca distanza da qui che nel 1522 si combattè la celebre ‘Battaglia della Bicocca’ tra l’esercito spagnolo di Carlo V d’Asburgo e quello francese di Francesco I di Valois. Quest’ultimo perdette e proprio da qui nasce l’espressione disfattista c’est une bicocque.
  • TORRE BREDA. Nello stesso stile quattrocentesco della Bicocca degli Arcimboldi, nel 1913 l’azienda Ernesto Breda fece costruire la Torre piezometrica che si trova all’angolo tra Viale Sarca e Via Chiese. Alta ben 45 metri, era un serbatoio idraulico sulla linea dell’acquedotto; oggi, invece, è di proprietà dell’Università Bicocca e funge da “laboratorio all’aperto” per le prove e i rilievi sulla qualità dell’aria.
  • TEATRO ARCIMBOLDI. Tra il 2002 e il 2004 il Teatro alla Scala rimase chiuso per importanti ristrutturazioni. L’obiettivo con cui fu costruito inizialmente il Teatro Arcimboldi fu proprio quello di sostituire il teatro più importante di Milano, su iniziativa del Comune e di Pirelli che ne affidarono la costruzione al famoso architetto Vittorio Gregotti. Per questo motivo, le dimensioni dei due palcoscenici sono identiche, ben 2000mq che possono ospitare fino a 3 opere in contemporanea. Oggi il Teatro Arcimboldi ha una sua anima ben precisa e ospita un fitto calendario di eventi di respiro internazionale.
  • CIVICA SCUOLA DI CINEMA LUCHINO VISCONTI. Scuola di cinema ospitata nell’ex Manifattura Tabacchi affacciata su viale Fulvio Testi, al suo interno ci sono, tra le altre cose, cinque teatri di posa, uno studio televisivo con sala regia, uno studio di animazione e mediateca accessibile al pubblico.
  • CINETECA MILANO. Allo stesso civico della Scuola di Cinema, si trova anche la sede principale della Cineteca Milano, fondata nel 1947, che ha 3 sale cinematografiche sparse per la città, un museo interattivo e un enorme archivio sotterraneo di pellicole visitabile con strumenti di realtà aumentata (oltre a tante altre cose).
  • PARCO NORD. Il ‘polmone verde’ di Milano nord si divide in realtà tra il comune di Milano e quelli di Cinisello Balsamo, Bresso e Sesto San Giovanni. Una parte dei suoi 632 ettari è stata costruita sulle ex aree industriali della Breda Aeronautica. Non è forse il parco più poetico di Milano, ma è perfetto per allenarsi.
  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Gli edifici dell’Università sparsi per il quartiere sono ben 21 e grazie al loro colore rossiccio, sono ciò che viene subito alla mente quando si pensa a questo quartiere. Il resto degli edifici è come se si fossero inseriti nel mood contemporaneo del campus, costruito nel 1999 e che oggi ospita 14 dipartimenti.
  • COLLINA DEI CILIEGI. Gli scarti edilizi nati dalla ristrutturazione della vicina Pirelli sono le fondamenta di questa graziosa collinetta artificiale alta 25 metri, dove in primavera si possono vedere file di ciliegi in fiore.
  • BORGO PIRELLI. Proprio ai piedi della Collina dei Ciliegi si estende il piccolo Borgo Pirelli, un villaggio operaio fatto costruire dall’omonima azienda negli anni Quaranta per ospitare i propri dipendenti (potrebbe ricordarvi il villaggio di Crespi d’Adda). 27 villette a due piani tra cui fare una passeggiata che è un po’ un viaggio nel tempo.
  • FONDAZIONE PIRELLI. Nata nel 2008 per conservare il patrimonio storico del Gruppo Pirelli dalla sua fondazione nel 1872, organizza periodicamente mostre e attività culturali aperte al pubblico.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: DOVE MANGIARE

Novità Ristoranti Milano
Un’immagine di Altatto Bistrot | © Altatto Bistrot
  • TRATTORIA ARLATI. Una delle trattorie milanesi storiche secondo noi più buone. Consigliatissimi la cotoletta, l’ossobuco e le lumache, ma è il riso al salto il piatto che non potete perdervi.
  • TOAST TO COAST. L’atmosfera industrial-newyorchese è inevitabilmente un po’ finta, ma questo è il posto giusto per un club sandwich importante, in pausa pranzo o per un brunch nel fine settimana.
  • LA PIDA SE PARSOT. Per chi non conosce il dialetto romagnolo, la pida se parsot è la piadina col prosciutto: se cercate una piadina ‘autentica’, questo insomma è il posto giusto. Ogni giorno sul profilo instagram potete scoprire la piada del giorno e il cassone vegano del giorno.
  • JE SUIS JAMBON. Un’altra piadineria (siamo pur sempre in un quartiere universitario), che propone anche la crescia marchigiana: godetevi i tavolini esterni nell’isola pedonale di Piazza della Trivulziana.
  • OSTERIA AL PORTONE. Sembra uscito dagli anni Cinquanta questo adorabile ristorante affacciato su Viale Fulvio Testi. Il locale piccolo e le luci soffuse garantiscono un’atmosfera molto intima. Il menu, semplice e non troppo elaborato, ruota intorno ai piatti tipici della tradizione milanese, a prezzi ormai rari da trovare a Milano.
  • SAN GLICERIO 1. Questo ristorante di pesce è una vera istituzione della Bicocca dal 1972, come si può intuire anche dal fatto che ci sono ben tre sedi. La nostra preferita è la numero 1, l’originale in via San Glicerio. Potete scegliere tra due menu degustazione (da 50€ o 60€, con o senza crudi) oppure optare per il menu alla carta: consigliatissimi i ravioli ripieni di pesce bianco serviti in crema di scampi e gli scialatielli alle vongole.
  • RISTORANTE INDIANO KIRAN. Uno dei pochi ristoranti etnici del quartiere, propone interessanti menu fissi a pranzo con prezzi competitivi.
  • AGRITURISMO RANZA. Agriturismo con fattoria all’interno di Parco Nord: una vera rarità dentro i confini di Milano. Il menu è molto semplice e preparato con prodotti casalinghi: tutte le carni provengono dai loro allevamenti, che potete visitare. Lavora solo su prenotazione, qui trovate tutti i dettagli.
  • ALTATTO. Senza dubbi il nostro ristorante vegetariano preferito di Milano. Il menu cambia ogni mese e conta solo 4 voci, compreso il dolce. Il nostro consiglio è quello di farvi guidare attraverso un percorso degustazione che comprende tutte le proposte in lista.
  • IUTA BISTROT. Il bistrot di Pirelli HangarBicocca si rivela una tappa perfetta dopo aver visitato il museo. Ambiente industrial ma raffinato, offre un menu Gastronomia per pranzo a prezzi democratici mentre per pranzi o cene più ricercati c’è il menu Bistrot. Noi ve lo consigliamo anche per il brunch nel weekend!
  • FINGER’S A.R.T.S. Dopo la sede in Zara, lo chef Roberto Okabe ha deciso di fare il bis a Milano aprendo la seconda sede del suo lussuoso ristorante giapponese all’interno del Teatro degli Arcimboldi. Non per niente l’acronimo presente nel nome significa infatti Arte, Racconto, Teatro e Sushi. Qui troverete tutti i classici piatti dello chef nippo-brasiliano che per primo portò in Italia il concetto di sushi fusion oltre 20 anni fa.
  • PASTA FRESCA DEMOCRATICA. Spin-off del più famoso Fuorimano, di cui vi parliamo qui sotto, è un pastificio biologico con cucina a vista che propone ogni giorno diversi tipi di pasta fresca e sughi da accompagnare con birrette artigianali.
  • BUN BURGERS. Il primo store milanese de “il vero burger di New York” che ci è piaciuto parecchio in delivery. Ricorda effettivamente gli Stati Uniti e gli hamburger di Shake Shack: il bun a base di farina e patate è sofficissimo, la carne succosa e saporita, e la cascata di cheddar e bacon croccante generosa. Trovate anche un’ampia scelta di burger vegani farciti con la Beyond Meat, prodotto vegetale e proteico.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: DOVE BERE

  • MAGA FURLA. Un pub sincero, dove andare a guardare una partita con gli amici o rifugiarsi per una birra senza pretese, accompagnata da piadina o hamburger della casa.
  • SUN STRAC. Sul sito campeggia un chiaro invito: Se ti te se strac ven chi al Sun Strac! Questo adorabile chiosco, presente sia all’interno di Parco Nord che di Parco Forlanini, vuole essere un punto di riferimento per chi vuole staccare dalla città senza allontananarsene veramente. Perfetto d’estate dalla colazione all’aperitivo.
  • FUORIMANO OTBP. Uno dei nostri posti del cuore da sempre: ce ne innamorammo per il brunch domenicale ma ormai torniamo sempre più spesso solo per bere qualcosa, specialmente nel bellissimo cortile interno coloratissimo, che ricorda (con un po’ di fantasia) i Giardini Majorelle di Marrakech.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

Bicocca Milano Libreria Cortina
Libreria | ©Pagina Fb
  • ORTOLANDIA. Piccolo negozietto in Via Ponale che propone prodotti agricoli artigianali del Sud Italia: verdura, frutta fresca di stagione ma anche sughi, vini, marmellate… Insomma, imperdibile.
  • L’ISOLA SENZA GLUTINE. Un’oasi per tutti gli intolleranti al glutine, che qui possono trovare cibi freschi come pasticcini, focacce, brioche ma anche prodotti confezionati come cereali, pasta, piadine e bevande.
  • LIBRERIA CORTINA. Quella in Bicocca è una delle tre sedi di questa storica libreria universitaria fondata nel 1946, le altre due si trovano vicino al Politecnico e all’Università Statale. Se cercate testi di medicinapsicologiascienze umanedirittoingegneria, architettura o di altre discipline tecnico-scientifiche, questo è il posto per voi.
  • BIOSBALLO. Uno dei nostri negozi di riferimento quando si parla di spesa sfusa: si trova a Sesto San Giovanni e offre oltre 200 prodotti da acquistare alla spina, non solo farine, legumi, cereali, pasta, frutta secca, ma anche prodotti freschi (yogurt, pesce e formaggi vegetali) nonché pane, focacce e un’ampia varietà di alimenti senza glutine.
  • HANGAR 107. Prodotti di ogni tipo provenienti da cambi merce pubblicitari, scontatissimi: per acquistarli è obbligatorio tesserarsi (gratuitamente), ma di tanto in tanto si trovano dei veri affari.
  • OUTLET BICOCCA. Abbigliamento firmato a prezzi scontati: se volete farvi un’idea di cosa potreste trovare, hanno anche lo shop online.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: GLI SPAZI D’ARTE

  • PIRELLI HANGARBICOCCA. Uno dei nostri musei preferiti di Milano – non tanto per la sua installazione permanente Sette palazzi celesti di Anselm Kiefer (la più grande in Europa all’interno di uno spazio chiuso), quanto per le sue mostre temporanee sempre emozionanti. Lo spazio enorme a disposizione, molto raro a Milano, gli permette di ospitare opere spettacolari e installazioni di grandi dimensioni, quasi sempre imperdibili.
  • GALLERIA CAMPARI. Breve incursione nella confinante Sesto San Giovanni, giustificata dal fatto che Galleria Campari è davvero una chicca imperdibile. Ospitato nell’edificio liberty che è la sede originaria dell’azienda, costruito nel 1904, questo museo racconta la storia del brand attraverso la sua comunicazione, intrecciata con l’arte e il design. Le installazioni interattive si alternano con le opere originali come affiches della Belle Epoque e manifesti pubblicitari degli anni 30. Visitabile solo con visita guidata, prenotabile direttamente dal sito.
  • GALLERIA D’ARTE SACRA DEI CONTEMPORANEI. Al confine tra il quartiere Bicocca e Niguarda si trova questa galleria poco conosciuta, che è in realtà una delle più importanti raccolte museali di arte sacra. La GASC espone, infatti, più di 3000 opere realizzate dalla prima metà del 900 a oggi, nella cornice della meravigliosa Villa Clerici.
  • STREET ART E OPERE AMBIENTALI. Tutto il quartiere Bicocca a Milano è disseminato di opere d’arte: tanto per dirne qualcuna, in Piazza dell’Ateneo Nuovo c’è l’opera “The Pietrarubbia Group” di Arnaldo Pomodoro, all’ingresso del Teatro degli Arcimboldi si trova la scultura “Le scogliere” di Giuseppe Spagnulo, mentre di fronte all’edificio U7 dell’Università trovate la monumentale “Chained” di Gonzalo Borondo ed Edoardo Tresoldi. Il modo migliore per scoprire le opere di street art è quello di passeggiare per il quartiere senza una meta precisa: noi vi segnaliamo l’enorme opera dei fratelli brasiliani Os Gemeos, “Efêmero”, alle spalle di Pirelli Hangar Bicocca.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: COSA FARE

  • MANGA CLIMBING. Forse la palestra più famosa per fare arrampicata sportiva a Milano, in cui vengono offerti corsi per ogni livello (anche per bambini). All’interno c’è sia una sala boulder che una sala corda e quasi ogni weekend vengono organizzate uscite di gruppo per fare pratica outdoor, ottimo modo per fare nuove conoscenze. Ma non solo: qui ci sono anche corsi di tessuti aerei, yoga e pole dance.
  • SKATE PARK BICOCCA. Situato all’interno del nuovo Parco della Torre (sebbene la definizione di parco ci risulti un po’ ambiziosa), proprio davanti al Bicocca Village, questo skate park vanta una discreta estensione e una bowl di primo livello che lo rende adatto anche a skater più esperti.
  • CINEMA. Se siete appassionati cinefili, in Bicocca trovate ben due multisala: l’Uci Bicocca, a due passi dall’Hangar, e Notorius Cinema, che ha sale con tecnologia IMAX.
  • PISCINA SUZZANI. Ristrutturata nel 2021, questa piscina vicino al verde di Parco Nord offre una vasca piccola da 12 metri, una vasca da 25 metri, una palestra con macchinari cardio affacciata sulle vasche e un nuovo solarium esterno per prendere il sole durante l’estate.
  • CARROPONTE. Chi non è mai stato almeno una volta a sentire un concerto in questo spazio, giusto al confine tra Bicocca e Sesto San Giovanni? Situato all’interno del parco archeologico industriale dell’ex Brera Siderurgica, il Carroponte ospita ogni estate concerti all’aperto di artisti italiani e internazionali sotto le volte metalliche della sua iconica ‘gabbia’. Non mancano le stazioni di street food, dagli hamburger ai tacos, e le sdraio per un po’ di relax.
  • LEONCAVALLO SPAZIO PUBBLICO AUTOGESTITO. Nato nel 1975 come centro sociale occupato, si trovava inizialmente nel quartiere Casoretto e solo dal 1994 si è trasferito nel quartiere Greco, a due passi da Bicocca. Dal 2001 è diventato Spazio Pubblico Autogestito e ha una miriade di iniziative in corso, da concerti e mostre, a presentazioni di libri, rassegne cinematografiche e laboratori di teatro.

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