Passeggiate – Conosco un posto https://godsgift.cyou Thu, 06 Feb 2025 08:02:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Passeggiate – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Brera a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-brera-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-brera-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Thu, 06 Feb 2025 07:00:00 +0000 /?p=84289 Cercate spunti per visitare il quartiere Brera a Milano? Qui trovate i nostri consigli in zona per ristoranti, negozi, luoghi d'arte e molto altro!

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Ci siamo accorti che nelle nostre guide di quartiere mancava una tassello fondamentale della morfologia di Milano: stiamo parlando di Brera, il quartiere dell’arte, sviluppato attorno alla sua Pinacoteca e costellato di gallerie, ma anche di cartomanti e pittori, negozi deliziosi e ristoranti storici, spesso turistici, che ne affollano le viuzze ciottolate che ad alcuni ricordano Parigi. Ci siamo allargati sino alla confinante Moscova e alla bella San Marco, ampliandone un po’ il perimetro, per offrirvi un racconto il più completo possibile. Eccoci allora pronti a svelarvi i nostri consigli su cosa vedere, dove mangiare e bere nel quartiere Brera!

Quartiere Brera a Milano: cosa vedere e cosa fare

  • LA PINACOTECA DI BRERA. Situata nel cuore dell’omonimo quartiere, il complesso di Brera comprende oltre alla Pinacoteca anche la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico, l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e la prestigiosa Accademia di Belle Arti (non tutti forse sanno che la Pinacoteca, infatti, nasce per ospitare una collezione di opere a supporto degli allievi dell’accademia nei loro studi artistici). Tintoretto, Raffaello, Mantegna, Caravaggio, Hayez e Boccioni sono solo alcuni degli autori dei grandissimi capolavori che oggi vengono conservati nelle sue sale. Ricordatevi che la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito previa prenotazione sul sito della Pinacoteca, e che al primo piano si trova il Caffè Fernanda, parte integrante del museo, ma accessibile a tutti (e di cui vi abbiamo già parlato nel nostro articolo dedicato ai migliori bar e ristoranti nei musei).
  • ORTO BOTANICO. Proprio dietro la Pinacoteca si nasconde l’Orto Botanico di Brera, una vera e propria oasi verde nel centro del quartiere! Fondato nel 1775 dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, venne inizialmente istuituito con una matrice didattica, per poi diventare un luogo di incontro e svago, oggi gestito da volontari dell’Università degli Studi di Milano. L’ingresso è gratuito, e vi consigliamo di visitarlo soprattutto durante il Salone del Mobile, quando si trasforma in una scenografica installazione a cielo aperto!
  • PALAZZO CITTERIO. Dopo cinquant’anni di lungaggini burocratiche, a dicembre 2024 ha finalmente inaugurato la “Grande Brera”, il nuovo museo di arte moderna e contemporanea che trova in Palazzo Citterio l’ultimo tassello, insieme alle già menzionate Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense. Gli spazi di Palazzo Citterio ampliano la metratura delle sale e offrono svariate opere di celebri autori (come vi avevamo raccontato in questa preview), con spazi di allestimento fisso e altri dedicati a mostre temporanee.
  • PIAZZA E CHIESA DI SAN MARCO. Impossibile non soffermarsi in piazza San Marco per ammirare la splendida facciata della chiesa. Dopo averne apprezzato anche gli interni, ricordatevi che qui, due volte l’anno, si svolge l’evento Floralia, durante il quale l’intero piazzale viene riempito di fiori e bancarelle d’antiquariato. Il lunedì e il giovedì, invece, troverete a pochi passi il mercato rionale del quartiere di Brera, con espositori di moda e abbigliamento, ma anche di alimentari (assolutamente consigliato!).
  • LA CONCA DELL’INCORONATA. Chiamatela Conca dell’Incoronata, delle Gabelle o di San Marco: tanti sono i nomi usati per identificare questa opera di ingegneria idraulica che si pensa sia nata dalla mente di Leonardo Da Vinci. Fu ideata per consentire di congiungere il Naviglio Martesana con la cerchia interna dei Navigli milanesi, ai tempi in cui erano ancora tutti a cielo aperto e utili alla navigazione cittadina. Oggi si presenta ai visitatori senz’acqua, ma rimase in funzione fino agli anni 70, quando il Naviglio Martesana venne coperto lungo Melchiorre Gioia. Consigliamo una bella passeggiata lungo la conca, dove poter ammirarne i suggestivi scorci.
  • PASSEGGIARE PER BRERA. Da Piazza San Marco, incamminatevi verso le due viuzze dai nomi più affascinanti di Brera: Via Fiori Chiari e Via Fiori Oscuri. Pochi sanno che negli anni 50 questa era la zona delle case chiuse di Milano, oggi è diventata davvero molto turistica e affollata di (discutibili) ristoranti. Voi procedete e perdetevi tra i tanti negozi di profumi e di antiquariato (di cui più avanti vi parleremo nel dettaglio), ma soprattutto non mancate la terza domenica del mese, dove moltissimi espositori di vintage e modernariato affollano queste due strade con il Brera Antique Market! Proseguendo poi per Via Brera, incapperete in Palazzo Cusani, oggi sede di rappresentanza della Nato, del Comando Militare Esercito e del Circolo Ufficiali: purtroppo il palazzo non è visitabile al suo interno (tranne in alcune giornate o eventi in cui eccezionalmente apre al pubblico), ma fermatevi ad ammirare la bella facciata in stile barocco.
  • PIAZZA DEL CARMINE. Girando poi per Via del Carmine, giungerete in una delle piazze più iconiche del quartiere: stiamo parlando di Piazza del Carmine, dove al centro svetta la Chiesa di Santa Maria del Carmine con i suoi bellissimi mattoni rossi, e di cui potrete visitare gli interni e l’adiacente chiostro. Nella parte antistante la Chiesa, è collocato il Grande Toscano, un busto di bronzo dello scultore polacco Igor Mitoraj. 
  • SAN SIMPLICIANO. Un’altra tappa imperdibile nel quartiere è la Basilica di San Simpliciano, che sorge nell’omonima piazza a un passo da Corso Garibaldi. All’interno, da una piccola porta a sinistra dell’abside, potrete accedere al sacello di San Simpliciano, dove sono custoditi i resti di alcuni santi. Dopo averne visitato la Basilica, proseguite lungo il fianco destro della chiesa, superate la bella piazzetta verde, ed entrate nel Chiostro Grande del convento di San Simpliciano: l’ingresso è gratuito, e vale sicuramente di essere visto!
  • PICCOLO TEATRO STREHLER. Il Piccolo Teatro fu storicamente il primo teatro Stabile italiano, nonché uno dei più conosciuti teatri di prosa in Italia e all’estero. Il Piccolo gestisce tre Sale, di cui il Piccolo Teatro Strehler che si trova proprio nel cuore di Brera, a poca distanza dal Castello Sforzesco, ne rappresenta la sede principale, inaugurata nel gennaio 1998. Da allora, ogni settimana continuano a essere messi in scena spettacoli per tutti i gusti e tutte le età.

Quartiere Brera a Milano: dove mangiare

  • TRATTORIE MILANESI. Nel caso in cui abbiate il desiderio di un buon risotto alla milanese, o una croccante cotoletta, possiamo consigliarvi alcuni indirizzi storici del quartiere di Brera: impossibile non iniziare con Al Matarel, che sin dagli anni 60 propone solo specialità milanesi, tra cui un incredibile ossobuco con gremolada. Senza allontanarci troppo, poi, troviamo il Tombon De San Marc, che propone sì tradizione meneghina ma anche tanto pesce, in un ambiente elegante e romantico; e anche la Briciola, istituzione milanese frequentatissima soprattutto sotto Natale, grazie all’atmosfera riscaldata da tantissime lucine. Se siete alla ricerca di un ambiente tranquillo, ma raffinato, optate invece per la Trattoria Torre di Pisa, ben posizionata tra le viuzze di Brera, ma lontana dal trambusto turistico: qui accanto alla tradizione milanese troverete tanta tradizione toscana. Posizionata proprio dalla parte opposta della strada, c’è anche la Trattoria Del Ciumbia, di più recente apertura. Per qualche info in più, rimandiamo al nostro articolo.
  • OSTERIA DA FORTUNATA. Se siete alla ricerca di un ristorante romano, impossibile non menzionare l’Osteria da Fortunata e le sue incredibili code di persone in attesa di guadagnarsi un tavolo. Armatevi di molto coraggio, ed evitate il fine settimana per sperare di potervela cavare in poco tempo. Non siamo sicuri che per una (buona) cacio e pepe possa valerne la pena.
  • VOLEMOSE BENE. Ambiente caciarone, ma sicuramente più caldo e rilassato del precedente: qui in carta troverete sempre la tradizione romana, tra i fritti de’ nonna, carbonara, gricia e porpette ar sugo. Perfetto per cene di gruppo, come vi avevamo consigliato nel nostro articolo dedicato.
  • PIZZERIE. Se avete invece voglia di una bella pizza fumante, non avrete che l’imbarazzo della scelta in zona Brera. Pizzium si trova in Via Arco, a poca distanza da Sempione, e qui troverete la pizza napoletana in tante declinazioni. Andate poi Da Zero per non perdervi i loro mitici crocchè e frittatine di bucatini, ma anche per le loro pizze fritte, quelle classiche e quelle.. “matte”! In Via Solferino, invece, vi aspetta Dry, in un ambiente elegante e ben curato, dove venire per mangiare un’ottima pizza, ma anche per degustare ottimi cocktail! E se state cercando la pizzeria vecchio stampo, dove poter trovare anche qualche alternativa alla tradizione meneghina (ottimo qui il risotto alla milanese), vi suggeriamo Grand’Italia, dove la pizza viene servita rigorosamente al trancio. Infine, per arrivare da Cocciuto dovrete spingervi sino in Turati, ma vi assicuriamo che ne sarà valsa la pena, soprattutto grazie alla splendida ed elegantissima location!
  • FONZO’S. Dello smashburger di Fonzo’s ci siamo innamorati sin dal primo morso (per non parlare delle i-n-c-r-e-d-i-b-i-l-i patatine fritte!). Si trova a pochissimi metri da Corso Garibaldi, ambiente minimal e molto street, ma aspettatevi grande qualità dai suoi burger. Vi consigliamo anche la visione del nostro reel sui 3 migliori smash di Milano, giusto per farvi aumentare la salivazione.
  • TAGLIERI E BICCHIERI. Indecisi se consigliarvi questo indirizzo tra quelli dove bere o tra quelli dove mangiare, ma considerata la grandezza dei taglieri che vi verranno serviti in questo locale, non ci sono rimasti molti dubbi! Si trova a pochi metri da Fonzo’s, e, nomen omen, serve taglieri di salumi e formaggi memorabili, accompagnati da calici di ottimo vino!
  • SALUMERIA LE TRE REGIONI. Bottega storica nel cuore di Brera, che durante il giorno funziona anche da gastronomia, vendendo conserve e prodotti freschissimi. Dal banco si possono scegliere direttamente i propri affettati preferiti, salumi, formaggi, che vi verranno serviti sotto forma di taglieri o di michette farcite. E non preoccupatevi, nessuno vi lascerà a bocca asciutta, e potrete accompagnare il tutto con vino o birrette!
  • LA CASA IBERICA. Tapas bar di tipica impronta spagnola, dove poter trovare un menu spagnolo abbastanza ristretto, ma incentrato su jamon, queso e sangria! Ricordatevi di prenotare, è molto frequentato soprattutto in orario aperitivo.
  • TRAMÈ. Situato nella bellissima piazzetta di San Simpliciano, ma sembra un po’ di stare a Venezia. Qui si viene per i tramezzini, in bellavista come nei miglior bar veneti (a cui non hanno nulla a che invidiare), da accompagnare con un bello Spritz, rigorosamente a base Select (o Campari, perché no)!
  • OSAKA. Posizionato sul trafficato Corso Garibaldi, ma all’interno di una decentrata galleria, propone la cucina giapponese autentica e tradizionale, in un’atmosfera piuttosto semplice, ma dagli evidenti tocchi nipponici. Prediligete il banco, per ammirare lo chef e il taglio del pesce. I prezzi sono di fascia medio alta, ma ricordatevi che a pranzo viene servito un menu lunch più contenuto e conveniente.
  • G81 BENTO AND MOOD. Della stessa proprietà di Osaka, e a poca distanza dal ristorante, trovate anche G81 Bento and Mood, gastronomia giapponese focalizzata su piatti più semplici, per un pranzo al volo. Il piatto forte sono proprio i bento box componibili con una pietanza principale, riso bianco o condito, e 2 contorni tra le proposte del giorno.
  • YAZAWA. Sorge proprio nel cuore di Brera Yazawa, ristorante giapponese specializzato in yakiniku, ossia il barbecue giapponese, e nella carne Wagyu. Oltre al menu degustazione, perfetto per scoprirne la cucina, Il menu è comunque piuttosto ricco e consente di scegliere tra diversi antipasti, primi e secondi piatti, anche se la vera protagonista rimane ovviamente la carne, declinata in diversi tipologie di tagli.
  • SUMIRE. Sumire è una piccola trattoria giapponese, dove potrete trovare molti piatti street food, una bella selezione di sushi, ma anche altri piatti caldi, il tutto in un’atmosfera raccolta e intima, ed un servizio gentilissimo e disponibile. Ve ne avevamo parlato qui!
  • SERENDIB. Prima ancora che questo ristorante fosse segnalato dalla Michelin nei suoi Bib Gourmand (i ristoranti con la migliore qualità prezzo), ve ne parlavamo in questo articolo. E allora lasciatevi ispirare dal menu della tradizione indiana e srilankese, e se non sapete proprio decidervi, optate per i vari menu degustazione, che sapranno trasportarvi immediatamente tra sapori orientali, con gusti decisi e utilizzo di spezie da dieci e lode!
  • MABUHAY. Ci spostiamo verso i Bastioni di Porta Volta, ma sarebbe più corretto dire nelle Filippine, perché da lì proviene lo Chef Dario Guevarra e la sua cucina. Qui le porzioni sono davvero abbondanti, i prezzi super onesti, e il personale sempre con un sorriso sul volto. Insomma, vale decisamente la pena farsi un viaggio nella tradizione culinaria asiatica!
  • CITTAMANI. Cittamani è il ristorante indiano della chef Ritu Dalmia, dove poter trovare ricette della tradizione indiana, rivisitate in chiave moderna e decisamente raffinata nel cuore del quartiere di Brera, in piazza Mirabello. Vi avevamo parlato di questo locale sin dalla sua apertura, per cui vi rimandiamo all’articolo per le nostre impressioni (anche se è trascorso davvero tanto tempo).
  • ZIOZIO LUWEI. Abbiamo scoperto questo indirizzo quasi per caso, passeggiando proprio per Via Montebello e rimanendo incuriositi da questo microscopico spazio (i coperti saranno in tutto una decina) che sotto al nome recita “Vino e Brasati” (quale miglior indizio?), nonostante la chiara impronta cinese. Si rivela essere un posto perfetto per mangiare un piatto di ravioli sorseggiando un bicchiere di vino dalla lista di ottime etichette (il proprietario, gentilissimo, è infatti sommelier), ma anche piatti più consistenti e verdure.
  • ZAZÀ RAMEN. Ci spostiamo in Via Solferino fino ad arrivare da Zazà Ramen, forse uno tra i più famosi e i primi ramen bar aperti a Milano. Locale molto ampio che si sviluppa su due livelli, forse un po’ troppo rumoroso, ma con una scelta di ramen davvero vastissima, oltre ad antipasti, verdure, e donburi di riso.
  • PESCETTO. Di Pescetto abbiamo parlato già moltissime volte, tra le nostre Pescherie con cucina preferite a Milano. Qui si sceglie direttamente il pesce al banco del pescato, si decide la eventuale cottura (fritta, alla griglia o cotta) e ci si accomoda al tavolo. Prezzi onesti, servizio sempre gentilissimo e porzioni abbondanti, ne fanno uno degli indirizzi da non perdere nel quartiere di Brera!
  • EGGS. Recente apertura nata dalla felice esperienza già collaudata dalla stessa proprietà a Roma. Qui si viene per l‘unico vero ingrediente declinato in molteplici salse: le uova! Ad attendervi una vera e propria carta delle carbonare, ma anche il Gioco dell’ova, una degustazione di sei uova, sgusciate e riempite di assaggi di uovo, creme e formaggi. Qui il nostro racconto più dettagliato, mentre qui trovate il nostro reel!
  • DEGUSTAZIONE RISTORO E DISPENSA. Un meraviglioso angolo di pace situato all’interno della Casa degli Artisti, a pochi passi dal trambusto di Corso Garibaldi. Siamo di recente tornati da Degustazione Ristoro e Dispensa per provare anche il menu del pranzo, e ne siamo rimasti davvero soddisfatti. Alcuni piatti vengono influenzati dalle origini toscane della chef (lampredotto davvero degno di lode!), ma più in generale l’attenzione è su prodotti iper ricercati e con una particolare attenzione verso la sostenibilità. Ad aggiungersi, un’ ottima scelta di vini (anche naturali), la gentilezza del personale, e uno splendido spazio all’esterno per le stagioni più calde.
  • LOCANDA PERBELLINI BISTROT. Ve ne avevamo parlato nel lontano 2019, quando ancora era fresco fresco di apertura. Con il passare degli anni, rimane per noi un punto saldo nella ristorazione meneghina, con una proposta enogastronomica di alto livello, ma con un rapporto qualità prezzo ancora davvero eccezionale. Mi raccomando, non perdetevi il vitello tonnato e il risotto con l’ossobuco.
  • RISTORANTE SADLER. Situato all’interno del prestigioso Hotel Casa Baglioni, non potevamo non inserire in questa lista il Ristorante Sadler e la sua stella Michelin. Quello che forse non sapete è che a mezzogiorno viene servito un interessante e conveniente business lunch, mentre al settimo piano dell’hotel potrete godervi un aperitivo con tanto di vista pazzesca sullo skyline milanese.
  • PASTICCERIE. Iniziamo con il classicissimo Panarello, proprio in via della Moscova. Qui troverete moltissimi dolci per fare colazione o merenda, ma la verità è che si viene qui per un unico credo: il cannoncino, croccante e ripieno di crema pasticcera, la loro specialità. A poca distanza, troviamo una recentissima apertura: stiamo parlando di Naëve, pasticceria specializzata in “dolci dal mondo“. Qui potrete scegliere tra chiffon cake, angel cake, babka, New York cheese cake, ma anche la classica cassata e “mille crêpes” al tè verde. Rimanendo in tema dolci internazionali, vi suggeriamo Moko’s Matcha, un piccolo locale nipponico dove il matcha è il vero protagonista, che sia sotto forma di torte, oppure tè (qui il nostro racconto più dettagliato!). Eutopia, laboratorio artigianale indipendente, è il luogo invece dove fermarsi a fare una colazione lenta, con le loro “Mafalde“, oppure con brioche squisite riempite al momento, tortine e mignon, con una particolare attenzione anche alle versioni veg! Spostatevi sempre in Via della Moscova fino al civico 7 per incontrare Ranieri: qui si viene soprattutto per le praline e il meraviglioso panettone, se in stagione. Da ultimo, come non segnalarvi Egalitè in Piazza San Simpliciano, per eclair, croissant, e tutto quanto il mondo della panificazione francese possa offrire!
  • GELATERIE. E se, come noi, non potete proprio fare a meno di un gelato qualsiasi stagione sia, dovete segnarvi due indirizzi. Il primo è quello di Crema, Alta Gelateria, che ha di recente aperto in Via Fiori Chiari: gusti incredibili e che cambiano di frequente, ma con accostamenti ed ingredienti davvero originali. Il secondo indirizzo è quello di Gelatteria Volta, in Via Volta 5, una latteria che offre vari generi alimentari, ma che è specializzata in panettoni durante il periodo natalizio, e che torna a concentrarsi sul gelato durante tutti gli altri mesi dell’anno.

Quartiere Brera a Milano: dove bere

  • Oltre agli innumerevoli indirizzi dove mangiare, di sicuro non mancano a Brera anche gli indirizzi dove poter bere un buon drink. Iniziamo con il menzionare alcuni bar storici, come il Chinese Box e il Radetzky, posizionati tatticamente uno davanti all’altro, e che ogni sera diventano posto di ritrovo in Corso Garibaldi per moltissimi ragazzi. Prediligete il Chinese Box per un drink in compagnia, preparandovi a lottare per guadagnarvi un posto a sedere; mentre optate per il Radetzky nel caso in cui vogliate anche mangiare qualcosina e accomodarvi sui comodi divanetti.
  • PATUSCINO. Impossibile parlare di locali storici e non menzionare il mitico Patuscino: una misera saracinesca abbassata durante il giorno, passata inosservata ai più chissà quante volte, che si risveglia al calar del sole, proponendo uno dei migliori locali in città per il karaoke (di cui vi avevamo già parlato nel nostro articolo dedicato). Forse buio, sicuramente sempre affollato, a volte soffocante, lontano dai locali chic di Brera: qui si viene per fare serata con un drink, che sia con dj set o karaoke, per una serata che saprà farvi sicuramente muovere a dovere!
  • JAMAICA. Proseguiamo l’elenco degli indirizzi non proprio recentissimi parlandovi del Jamaica, apertura risalente addirittura al 1911, dove si dice si siano avvicendati i più noti artisti, scrittori, politici e attori italiani. Ora questo locale si è uniformato ai tanti bar turistici di Brera, ma consigliamo comunque di farvi un salto per un aperitivo e qualche tartina, e un sicuro tuffo nel passato.
  • CINC. Soltanto alcuni passi più avanti, prendendo via Formentini e arrivando nella pittoresca piazzetta antistante la chiesa di San Carpoforo, c’è Cinc, locale dove servono i migliori cocktail di Brera. Se la bella stagione lo permette, godetevi il bel dehor antistante. Servono anche colazioni, pranzi veloci e qualche cosa da stuzzicare anche per cena.
  • AGUA SANCTA. Questo locale in Corso Garibaldi strizza l’occhio a tutti gli amanti di mezcal e tequila: che sia un aperitivo o un drink dopo cena, qui potrete scegliere tra un’ampia lista di cocktail dal sapore tutto messicano, quindi via libera a Margarita, Old Fashioned, ma anche birre messicane e diversi tipi di sangrie. Le proposte food vi consentiranno anche di rialzarvi con le vostre gambe e accompagnare il tutto con diversi tipi di tacos, nachos e piatti di pesce.
  • PANIKA. Classico bar in cui ritrovarsi per un drink dopo lavoro e dove è impossibile pensare di guadagnarsi un posticino a sedere dopo le ore 20. Bella frequentazione, ottimi drink, armatevi di pazienza per ordinarli.
  • TIBI BISTROT PROVENÇAL. Stessa tipologia del Panika, qui i giovani (e giovanissimi) si ritrovano per affollare la strada antistante una volta abbandonati gli uffici. Notevoli le pizze e le focacce proposte alla carta nell’orario aperitivo, così come i cocktail. Se vi ricordate di prenotare, hanno anche qualche tavolino all’interno e nel dehor.
  • FIORAIO BIANCHI CAFFÈ. Impossibile non venir attratti dai bellissimi fiori esposti in vetrina da Fioraio Bianchi, bistrot in via Montebello dove potrete sorseggiare un calice di vino o un cocktail circondati da orchidee e fiori recisi. Perfetto per un aperitivo, ma anche per una colazione lenta o un pranzo. Dalle ore 20:30 i tavoli vengono riservati esclusivamente per cena, e visto il numero esiguo, è consigliabile prenotare.
  • N’OMBRA DE VIN. Non fatevi confondere dai tavolini che affollano il marciapiede antistante il locale: entrate e scendete le scale, per rimanere estasiati dalla grande cantina situata al piano inferiore. Qui, innumerevoli etichette sono esposte un po’ ovunque e imponenti volte di pietra sovrastano i tanti tavoli. Questo è un indirizzo dove dovrete sicuramente prenotare, ma dove potersi degustare un ottimo bicchiere di vino sia in compagnia di amici, sia in situazioni più intime, con delle buone proposte food.
  • ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI. Di ASVN vi abbiamo già abbondantemente parlato più volte (soprattutto tra le nostre enoteche all’aperto preferite!), ma è il caso di ricordarvi che proprio in Corso Garibaldi avete a disposizione uno dei giardini più belli di tutta Milano dove poter sorseggiare ottimi vini naturali (e non).
  • ATYPIQUE. Anche Atypique non è di certo un nome nuovo ai lettori più attenti (qui il nostro racconto). Ci troviamo più vicini a Moscova, ed è un altro ottimo indirizzo dove fermarsi per degustare del buon vino (oltre che un incredibile smash burger!).
  • BOTTIGLIERIA MOSCATELLI. Insegna storica meneghina che era rimasta a lungo chiusa per lavori di restauro, e che ha da poco riaperto i battenti. Di proprietà dell’attigua panetteria Pattini (che detiene anche tutte le altre insegne in città), e di cui offre le mitiche focacce e pizzette all’orario aperitivo, insieme a vini e cocktail davvero ben fatti.
  • SHALLO. E per gli amanti delle birrette, impossibile non fare un salto da Shallo, dove l’unico problema sarà dover scegliere tra più di 200 etichette di birra, tutte rigorosamente tenute in fresco. Meritevoli di menzione anche le pinse proposte per accompagnare la vostra pinta (e scusate l’orrendo gioco di parole!).
  • O’CONNELL IRISH PUB. Un angolo irlandese nel cuore del quartiere di Brera? Non state sognando, stiamo parlando di uno dei pub storici di Milano, dove poter sorseggiare birre e sgranocchiare ottimi hamburger e patatine, guardando partite di calcio, football, e tanti altri sport internazionali.
  • HOTEL. Impossibile non menzionare i molteplici hotel di lusso che affollano il quartiere di Brera; e non c’è hotel che si rispetti che non abbia uno splendido bar ad accogliere i propri clienti, e non solo! Soprattutto con la bella stagione, imperdibile il giardino del Bvlgari Bar, dove potrete sorseggiare drink in una vera e propria oasi di pace; ma anche il Bamboo Bar dell’Armani Hotel, o il Caffè Parigi all’interno dell’omonimo Palazzo Parigi. Per tutti i dettagli, consultate il nostro articolo sui 10 indirizzi da non perdere per un aperitivo in hotel e aggiungete un pit stop anche al nuovissimo Casa Brera – col suo incantevole cocktail bar e ben due ristoranti seguiti niente meno che da Andrea Berton e Haruo Hichikawa.

Quartiere Brera a Milano: dove fare shopping

  • NEGOZI DI PROFUMI. Impossibile perdersi tra le vie di Brera e non incappare in almeno uno dei tanti negozi di profumi che la popolano. Iniziamo con il nostro preferito: da Laboratorio Olfattivo è sempre un piacere entrare, complice Salomon, che saprà indirizzarvi, consigliarvi e raccontarvi ogni singola molecola. A nostro avviso, qualità prezzo migliore sul mercato. Procediamo con Olfattorio, un Bar à Parfums dove poter provare tantissimi profumi di nicchia delle più disperate marche, anche quelle più sconosciute. Anche da Fragrans in Fabula troverete una vastissima scelta in quanto a brand ricercati, e la disponibilità del personale nel guidarvi verso il profumo che più vi si addice. Dobbiamo spostarci in Via Solferino per trovare Campomarzio70, dove oltre a profumi, troverete fragranze per l’ambiente, ma soprattutto tanto spazio dedicato al beauty. Una recente apertura è quella di Mine, Perfume Lab, un monomarca posizionato proprio in fronte a Piazza del Carmine, che vende le sue fragranze e prodotti per il corpo. Altri monomarca famosi e storici del quartiere di Brera sono: Diptyque, proprio in via Brera, con i suoi immancabili profumi e le sue irresistibili candele; Le Labo, dove vi sembrerà di essere stati catapultati in un barbershop newyorkese, tra profumi, fragranze, ma anche tanti prodotti dedicati agli uomini e al rituale della barba; e in ultimo Fragonard, dove sugli scaffali, oltre all’assortimento completo di profumi e cosmetici del noto brand, troverete anche alcuni capi da donna realizzati con tessuti naturali e finiture sartoriali.
  • BEAUTY. Aesop ha inaugurato il suo primo negozio a Milano nella splendida cornice di Piazza del Carmine, proprio nel cuore di Brera. Qui potrete provare ed acquistare tantissimi prodotti per la cura del viso, dei capelli e del corpo, ma anche profumi e fragranze che renderanno la vostra casa – e il vostro bagno – davvero aesthetic! Un altro indirizzo beauty è Caudalie, altro brand che ha scelto Brera per la sua prima apertura milanese: in questo caso ci troviamo in via Fiori Chiari, e oltre ad acquistare i prodotti del noto brand francese, qui potrete prenotare massaggi e trattamenti estetici.
  • MODERNARIATO. Iniziamo il nostro viaggio nel modernariato menzionando una celebrità del quartiere Brera, anche solo per il gran numero di negozi che ne affollano le vie: stiamo parlando di Robertaebasta, che nei suoi quattro punti vendita propone incredibili elementi di arredo e oggettistica per la casa, con alcuni pezzi davvero rari ed esclusivi. E poi troviamo il Cirmolo, un’altra realtà unica per i collezionisti di vintage e modernariato: entrando in questo negozio dalle modeste dimensioni verrete affascinati (e abbagliati) dal numero di insegne luminose presenti, ma anche di arredamento industriale, statuette Walt Disney e mobili da ufficio anni 50!
  • VINTAGE. Nel nostro arrticolo sugli indirizzi imperdibili dove poter acquistare moda vintage, a cui vi rimandiamo, ben tre sono nel quartiere Brera: stiamo parlando di Vintage Delirium, Urzì e Bottega Rossa. In aggiunta, ci permettiamo di segnalarvi altri due nomi celebri nel panorama vintage meneghino. Madame Pauline Vintage, che trova casa a pochi passi dal Castello Sforzesco: qui lo spazio è molto piccolo ma deliziosamente arredato, e i pezzi che potrete trovare delle vere e proprie perle! E poi, Cavalli e Nastri, dove sono nascosti alcuni capi unici e assolutamente imperdibili. Trovate il negozio proprio in via Brera, specializzato in abbigliamento e accessori femminili, tutti rigorosamente e assolutamente vintage!
  • STREETWEAR E SPORTIVI. Passeggiando per Corso Garibaldi, vi capiterà di imbattervi in tantissimi negozi di abbigliamento streetwear e sportivo, che riassumiamo qui per voi. Partiamo dal flagship store di Salomon, dove poter trovare tutte le collezioni di scarpe e abbigliamento per trail e running del brand. A pochi civici di distanza, troverete poi i negozi di Carhartt e Supreme, con tanto di code all’ingresso in attesa dei drop settimanali. Anche Patagonia ha scelto Corso Garibaldi per il suo store in città, mentre dovrete spingervi quasi fino a Lanza per arrivare ad un altro dei nostri negozi streetwear preferiti in città, Slam Jam, con la sua bella selezione di brand internazionali.
  • BICICLETTE ROSSIGNOLI. Definito il più antico negozio di biciclette a Milano, è senza dubbio il più caratteristico di tutta Brera, se non della città. Qui si acquistano biciclette, e-bike e bici da competizione, ma si possono trovare anche persone estremamente competenti per un consiglio o una riparazione.
  • SLOWEAR18. Slowear fa parte dell’omonimo gruppo veneziano specializzato in abbigliamento casual sia da donna, ma soprattutto da uomo, che nel suo punto vendita di Via Solferino propone un inaspettato format: durante il giorno negozio di abbigliamento, dalle 19 location dove poter fare aperitivo. Cheers!
  • ANTONIA. Dal 2013 Antonia Milano si trova all’interno dello storico Palazzo Cagnola, dove i suggestivi interni fanno da cornice agli esclusivi brand di abbigliamento proposti: Bottega Veneta, Alaia, Balenciaga, Saint Laurent sono solo alcuni dei marchi che potrete trovare, insieme a nomi di designer emergenti e meno blasonati.
  • ACNE STUDIOS. Il celebre brand di abbigliamento svedese non poteva trovare casa più bella, con il suo negozio con più vetrine affacciate su uno degli scorci più belli della città, piazza del Carmine. Qui trovate tutta la sua collezione ispirata alla filosofia nordica, fatta di linee pulite ed essenziali, capi destrutturati e iconici, come maglie, sciarpe, capispalla e denim.
  • LUISA BECCARIA. La boutique di Luisa Beccaria in Via Formentini è famosa soprattutto per i suoi stupendi abiti da sposa, dal gusto romantico e contemporaneo. Ma qui si possono trovare altri capi di abbigliamento, in particolare donna e bambino, ma anche accessori e dettagli di arredamento.
  • VIA DEL TÈ. Amanti degli infusi, tè e tisane, ma soprattutto delle serate anziane, questo indirizzo è per voi! Siamo proprio nel cuore di Brera, e alla Via del tè troverete pareti ricoperte di barattoli di tè, da cui poter attingere e scegliere la propria miscela preferita!
  • ENOTECA COTTI. Impossibile non rimanere estasiati dalla quantità di etichette presente in questa storica enoteca in zona San Marco. Che siano vini bianchi, rossi, spumanti o champagne, ma anche superalcolici o grappe, qui troverete sicuramente la bottiglia per voi. Il personale è preparatissimo e saprà indirizzare anche i meno esperti in cerca magari di un regalo.
  • LIBRERIE E CARTOLERIE. Ah, le care vecchie librerie di un tempo! Nel quartiere Brera, dobbiamo ammetterlo, se ne trovano fortunatamente ancora un po’! Ci credete, ad esempio, che a Milano esiste una libreria specializzata in carte nautiche e portolani? Ecco, da Libreria del Mare, in Via Formentini, troverete oltre diecimila libri e prodotti tutti a tema marittimo! Da Tempo Ritrovato Libri, invece, lungo Corso Garibaldi, troverete una bella realtà di libreria indipendente, con proposte di grandi, ma anche piccoli editori, anch’essi indipendenti. Qui spesso vengono organizzati talk con autori e circoli di lettura. E parlando sempre di carta, impossibile non citare la storica Ditta Cesare Crespi, fondata nel 1880 a pochi passi dall’Accademia di Brera, proprio per prestare servizio agli artisti milanesi. Oggi come allora, qui si acquista cartoleria, tra cui colori, matite e cavalletti, ma si organizzano anche corsi di pittura e disegno rivolti a tutti! Un altro indirizzo storico del quartiere, tanto da essere insignito del riconoscimento di “Bottega Storica“, è infine Pettinaroli. Nasce cartoleria con annesso laboratorio di tipografia e legatoria, e ancora oggi è il luogo dove poter trovare splendidi bigliettini, carte da lettere, partecipazioni, ma anche taccuini e ceralacche!
  • LA ZACCA. Un piccolo angolo giapponese nel quartiere di Brera. “Zacca” in giapponese significa vari piccoli oggetti, ed infatti qui potrete trovare kimono originali, carte giapponesi, gioielli originali, ma anche prodotti di cartoleria e tanto altro, rigorosamente made in Japan.
  • PALERMO UNO. E a proposito di oggettistica, impossibile non citare uno dei nostri indirizzi preferiti di Corso Garibaldi: stiamo parlando di PalermoUno, un negozio ricco di oggetti di design bellissimi e originali con cui concedersi un regalo per arredare casa, ma anche gioielli e cancelleria.
  • GALLIA E PETER. Storica cappelleria che trova casa proprio nel cuore di Brera: nasce agli inizi del 1900, quando Gallia era la cappelleria ufficiale della casa reale a Torino, mentre Cornelia Peter una nota modista di Milano. Dalla loro unione nasce questo splendido atelier, seguito ormai dalla quarta generazione, in cui potrete trovare cappelli unici nel loro genere
  • COLTELLERIA LORENZI. Storico negozio di coltelli situato in Piazza del Carmine, dove poter trovare coltelli da cucina per tutti i gusti, ma anche bastoni da passeggio, orologi, prodotti per la rasatura, e la collezione completa di prodotti a marchio Berkel.
  • RICHARD GINORI 1735. Di sicuro non ha bisogno di presentazioni, la nota marca di ceramiche nata a Firenze ormai 300 anni fa. Non fatevi mancare una visita nel loro flagship store milanese, proprio in piazza San Marco, dove poter ammirare piatti, teiere, tazzine, ma anche vasi e meravigliose e profumatissime candele.
  • GIOIELLERIE. Impossibile menzionare tutte le gioiellerie che popolano il quartiere di Brera, ma vogliamo consigliarvi alcuni dei nostri indirizzi preferiti. Della Casa Orecchino vi abbiamo già parlato tempo fa nel nostro articolo dedicato, a cui rimandiamo per tutti i dettagli per organizzare la vostra visita. Merù gioielli è una gioielleria storica in Via Solferino, dove trovare tanti gioielli pronti da acquistare, ma anche da far personalizzare secondo il proprio gusto o da far realizzare su ordinazione. Non dobbiamo fare molta strada per incontrare Giolina e Angelo, la cui proprietaria nasce proprio grazie all’esperienza fatta da Merù, per poi dedicarsi alla propria gioielleria. Collane, anelli, orecchini, qui troverete senz’altro il gioiello che fa per voi! Infine, vi segnaliamo l’Atelier Bianca d’Aniello, e i suoi monili/accessori interamente fatti a mano.

Quartiere Brera a Milano: gli spazi d’arte

  • DIMORESTUDIO. Emiliano Salci e Britt Moran, i due eclettici fondatori, aprono nel 2023 Dimorestudio, dopo diversi percorsi personali di lavoro nel design, nell’arte e nella moda; lo studio in Via Solferino saprà darvi un’idea dei loro progetti, che spaziano dall’interior design all’architettura, dal design di mobili alla curatela artistica.
  • DEDAR SHOWROOM. Dedar è un’azienda specializzata in tessuti, e in particolare tessuti di sedute, tende, veli, o rivestimenti murari. Proprio in Via Fiori Chiari ha sede lo showroom, concepito come una sorta di “biblioteca tessile” per poter sfogliare, toccare ed accostare liberamente i tessuti e le carte da parati della collezione. 
  • GALLERIA FUMAGALLI. Fondata a Bergamo nel 1971, nel 2016 ha cambiato sede e inaugurato nei suggestivi spazi di un palazzo storico milanese, in via Cavalieri. In questa galleria d’arte si susseguono molteplici esposizioni e retrospettive.
  • MIMMO SCOGNAMIGLIO ARTECONTEMPORANEA. La Galleria di Mimmo Scognamiglio nasce a Napoli, per poi spostarsi in zona Brera nel 2007, trasferirsi in Ventura e infine tornare in centro. Una lunga attività di gallerista, insomma, durante i quali sono state organizzate moltissime mostre, ma anche seminari e incontri intorno ai temi dell’arte contemporanea.
  • CARDI GALLERY. Anche la Galleria Cardi, questo il nome originale, è una galleria d’arte piuttosto storica nel quartiere di Brera, ma in generale nel panorama meneghino. Nasce infatti negli anni 60 dalla lungimiranza di Renato Cardi, il quale iniziò a collezionare opere di artisti come Fontana, Manzoni e Pistoletto, relativamente sconosciuti all’epoca. Oggi è guidata dal figlio, e continua a essere un punto di riferimento nel panorama culturale milanese.
  • BUILDING GALLERY. Building Gallery è una galleria di 1.400 mq nel centro del quartiere di Brera, ricavata in quella che in passato è stata la sede di una banca. Vengono spesso ospitate delle retrospettive su diversi autori, che si sviluppano su tutti e tre i piani a disposizione presso la galleria d’arte.
  • CASA MUTINA. Ha inaugurato nel 2020 grazie al progetto di Patricia Urquiola in collaborazione con l’Area Progetti Mutina. Nasce come spazio espositivo delle ceramiche Mutina, ma anche come luogo in cui ospitare varie esposizioni ed eventi speciali. Visitabile solo su appuntamento.
  • ANTONIO COLOMBO. Siamo in via Solferino, da Antonio Colombo Arte Contemporanea potete trovare alcuni giovani autori dell’arte italiana, qualche apertura anche ad artisti stranieri, e una particolare predilezione per la pittura. Interessante seguire le varie esposizioni proposte, che cambiano costantemente.
  • ARTE IN SALOTTO. Camilla Prini ha fondato la sua galleria d’arte con l’idea di contestualizzare i quadri e le opere d’arte proprio come se fossero nel salotto di casa: ed è proprio queesta l’atmosfera che si respira da Arte In Salotto, nel cuore di Brera, specializzata nell’arte figurativa contemporanea.
  • KAUFMANN REPETTO. Fondata nel 2000, nasce dalla sinergia tra Francesca Kaufmann e Chiara Repetto, da cui il nome della galleria. Grazie anche alla sua presenza sia a Milano che New York, qui potrete trovare un fitto programma di artiste e artisti internazionali, con una particolare attenzione al femminile e all’indagine di temi sociali e politici. Molto bello anche il cortile esterno con le sue installazioni.

Sei mai stato nel quartiere Brera a Milano? Hai altri consigli da darci sulla zona? Diccelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

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Sagre in Lombardia e Piemonte: 10 appuntamenti per l’autunno 2024 /10-sagre-lombardia-e-piemonte-autunno-2024/ /10-sagre-lombardia-e-piemonte-autunno-2024/#respond Thu, 12 Sep 2024 00:00:00 +0000 /?p=80980 La stagione delle sagre è ben lungi dal concludersi: ecco allora la nostra imperdibile guida alle sagre autunnali in Lombardia e Piemonte!

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Tendoni bianchi, panche di legno, musica dal vivo ma soprattutto tanto cibo! La stagione delle sagre si è aperta in piena estate ma è ben lungi dal concludersi. Ecco perché  – come ogni anno – arriva la nostra guida sulle sagre autunnali in Lombardia e Piemonte: un fantastico viaggio tra tantissime specialità enogastronomiche a cui sarà impossibile resistere!

10 IMPERDIBILI SAGRE IN LOMBARDIA E PIEMONTE PER L’AUTUNNO 2024

Sagre in Lombardia e Piemonte 2024
© Pixabay

SAGRA DEL GORGONZOLA

🔔 sab-dom 14-15/09
📍Gorgonzola

Lo sappiamo, è l’unica che rimettiamo puntualmente ogni anno, ma la sagra del Gorgonzola rimane sempre la nostra preferita. Nell’omonima città, alle porte di Milano, si potranno esplorare le decine di stand che propongono innumerevoli specialità in cui l’ingrediente protagonista è il leggendario formaggio con la muffa. A corredo della proposta gastronomica c’è anche un fitto calendario di eventi con concerti, DJ set, mostre e attività per i bambini.

SAGRA DEI CROTTI E DÌ DELLA BRISAOLA

🔔 sab-dom 14-15/09
📍Chiavenna (Sondrio)

Spostiamoci a Chiavenna per parlarvi di un’altra storica sagra, quella dei crotti. I crotti sono cavità naturali tipiche della provincia di Sondrio che fin dall’antichità sono state utilizzate per conservare i cibi e attorno alle quali, in tempi più recenti, talvolta sono state costruite osterie e ristoranti. Durante la sagra (già iniziata il 7 settembre) questi spazi offrono ai tantissimi visitatori prodotti tipici locali come pizzoccheri bianchi, polenta taragna e bresaola, mentre per le vie del centro si festeggia con concerti, DJ set e cortei storici. Consultate il sito ufficiale per rimanere aggiornati sul programma. E se non siete ancora sazi di bresaola, potete tornare a Chiavenna il 6 ottobre per il Dì della Brisaola, un’altra grande festa in cui assaggiare questo buonissimo salume (ma anche mieli, formaggi e marmellate) in uno dei tanti stand nelle corti del centro storico.

SAGRA DEL BITTO

🔔 sab-dom 14-15/09
📍Gerola Alta (Sondrio)

Restiamo in provincia di Sondrio e andiamo a Gerola Alta, un microscopico paesino di nemmeno 200 abitanti che ospiterà la Sagra del Bitto, giunta ormai alla 56esima edizione. Questo buonissimo formaggio d’alpeggio è il protagonista di menu a tema, degustazioni itineranti con abbinamenti a vini della Valtellina e dimostrazioni live della sua produzione. Inoltre, sono tanti anche gli altri appuntamenti da non perdere tra mercatini, serate danzanti, passeggiate e visite guidate. Sulla pagina Facebook della Pro Loco trovate tutte le informazioni.

FESTA DEL SALAME E FESTIVAL DELLA MOSTARDA

🔔 ven-dom 4-6/10
📍Cremona

Il salame a Cremona è una vera e propria istituzione e ovviamente non poteva mancare una grande festa dedicata al salume più famoso del mondo. Potrete assaggiare questo prodotto eccezionale nei tantissimi corner che popoleranno il centro della città e nei ristoranti che proporranno menu con piatti speciali. Non manca un fittissimo calendario di eventi e tra cooking show, degustazioni guidate, itinerari turistici e laboratori per bambini non ci si annoierà di sicuro! Sempre a Cremona, il 4 ottobre (e fino al 17 novembre) prende il via il Festival della Mostarda, un evento con degustazioni sul territorio ma anche con tanti appuntamenti online che vi farà scoprire tutti i segreti di questa specialità a base di grossi pezzi di frutta candita e senape.

SAGRA DELLA ZUCCA BERTAGNINA

🔔 sab-dom 12-20/10
📍Dorno (Pavia)

La zucca bertagnina è una delle eccellenze del territorio della Lomellina e in particolare di Dorno, un piccolo paese in provincia di Pavia che ogni anno ospita la sagra dedicata a questo buonissimo frutto (sì, la zucca è un frutto!). In questa 21esima edizione (dal 12 al 20 ottobre) potrete partecipare a eventi dedicati all’informazione alimentare e alla cultura enogastronomica, assistere a esposizioni di macchinari agricoli d’epoca, partecipare alla Corsa della Bertagnina (se siete podisti). Ma soprattutto degustare tantissimi piatti come l’hamburger alla zucca, la pizza alla zucca (ovviamente), la torta Bertagnina con marmellata e zucca (ça va sans dire), i baci di Dorno con cioccolato, amaretto e zucca (chiaro) e persino la Zeta, una birra a base di (indovinate?) zucca! Fate riferimento a questo sito per rimanere aggiornati.

SAGRA DEL SALAME D’OCA

🔔 dom 29/09
📍Mortara (Pavia)

Sempre in provincia di Pavia, ma a Mortara, si tiene la Sagra del salame d’oca. Cosa troverete in questa 57esima edizione? Innanzitutto O…che bontà (nome geniale? Per noi sì!), un vero e proprio salone dei sapori dove assaggiare tantissime specialità a base d’oca, dal salame ai ciccioli al marbrè (una sorta di terrina con gelatina, pistacchi, tartufo e lingua di suino) al prosciutto. Potrete poi visitare la mostra provinciale del palmipede, un’esposizione con centinaia di specie di oche, e soprattutto assistere al palio tra le sette contrade della città, un vero e proprio gioco dell’oca vivente in cui i punti si guadagnano grazie all’abilità nel tiro con l’arco.

FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO

🔔 ven-dom 4-6 ven-dom 11-13 ven-lun 18-21/10
📍Borgofranco sul Po (Mantova)

Solo a sentire nominare la parola tartufo ci viene l’acquolina in bocca ed è per questo che tra le sagre che vogliamo segnalarvi quest’anno c’è sicuramente quella dedicata al tartufo bianco. Si svolgerà a Borgofranco sul Po (in provincia di Mantova) nei weekend dal 4 al 21 ottobre. Questa trentesima edizione sarà particolarmente ricca e, oltre agli immancabili stand gastronomici con tanti piatti a base di tartufo come risotti, tartare, uova e salumi, ci saranno anche altri interessanti appuntamenti come show cooking e passeggiate nei boschi per assistere all’antica arte della cerca e della cava del tartufo. Questa è la pagina Facebook per reperire tutte le informazioni.

FIERA DELLE CAPRE

🔔 dom 15/09
📍Caslino d’Erba (Como)

Caslino d’Erba è un minuscolo paesino del Triangolo Lariano, quella parte di terra compresa tra i due rami del lago di Como. La seconda domenica di settembre le corti del paese si apriranno per ospitare la 25esima edizione della Fiera delle capre, una grande festa con un concorso dei migliori capi delle varie razze di bestiame, tante attività per adulti e bambini e il fantastico palo della cuccagna! Certo, tutto bellissimo, ma lo sappiamo che a voi (come a noi, d’altra parte) interessa soprattutto mangiare: state tranquilli, ovviamente non manca una proposta food tutta dedicata al buonissimo caprino, il formaggio di capra tipico di questa zona. Approfittando della fiera non lasciatevi scappare l’occasione per fare una passeggiata fino al santuario della Madonna di San Calogero, una bellissima chiesa romanica risalente al X secolo.

BARBERA FISH FESTIVAL

🔔 ven-dom 11-13/10
📍Agliano Terme (Asti)

La Barbera d’Asti e il merluzzo norvegese sembrano mondi lontanissimi ma, si sa, le sagre hanno spesso il pregio di proporre sapori che all’apparenza hanno poco in comune. Questa grande festa ad Agliano Terme – un meraviglioso borgo nel Monferrato che da qualche anno ospita una piccola comunità di cittadini norvegesi – accoglierà importanti chef italiani e scandinavi e rinomati produttori vinicoli per creare degustazioni a base di merluzzo, stoccafisso, baccalà e… Barbera in una combinazione tanto insolita quanto affascinante. Date un’occhiata al sito ufficiale dell’associazione Barbera Agliano per saperne di più.

FIERA NAZIONALE DELLA TRIPPA

🔔 sab-dom 5-6/10
📍Moncalieri (Torino)

Ok, in questi giorni di settembre fa ancora caldo e la trippa non è propriamente un cibo rinfrescante, ma non ce la sentiamo proprio di non segnalare una sagra dedicata a questo buonissimo piatto. Siamo sempre in Piemonte, ma a Moncalieri, una cittadina in provincia di Torino che ospiterà la Fiera nazionale della trippa. La trippa alla savoiarda (con pomodoro) cotta in un enorme pentolone, la trippa fritta, la tripa’d Muncalè (una sorta di salame) e persino il gelato al gusto di fagioli e trippa (questo forse è troppo anche per noi!) sono solo alcune delle preparazioni che troverete tra gli stand del centro storico.

ECCO ALTRE SAGRE IN LOMBARDIA E PIEMONTE IN AUTUNNO

BIANCOLATTE📍Crodo (VB)
FESTA DEL VINO📍Casale Monferrato (AL)
VINUVA📍Stradella (PV)
FESTA REGIONALE DELLA TARAGNA📍Zogno (BG)
MOSTRA DEL BITTO📍Morbegno (SO)
SAGRA DELLO STINCO📍Ciriè (TO)
SAGRA DEGLI GNOCCHI AL CASTELMAGNO📍Caraglio (CN)
SAGRA DELLA PATATA📍Lazzate (MB)
SAGRA DELL’ANGUILLA📍Comacchio (FE)

Voi conoscete altre sagre in Lombardia e Piemonte da non perdere per l’autunno? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Volete rimanere sempre aggiornati in temi di gite fuori porta? Qui trovate la nostra rubrica, con tutte le destinazioni più interessanti!

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10 rifugi in Lombardia per passeggiate indimenticabili /rifugi-lombardia-passeggiate-indimenticabili/ /rifugi-lombardia-passeggiate-indimenticabili/#comments Wed, 12 Jun 2024 07:02:00 +0000 /?p=78605 L’estate è alle porte, quale migliore occasione per una gita nella natura? Ecco 10 rifugi in Lombardia per delle passeggiate indimenticabili!

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Con l’arrivo dell’estate, la voglia di fuggire da Milano ritorna come ogni anno puntuale, insieme al desiderio di immergersi nella natura. Vi veniamo in soccorso con una lista di rifugi in Lombardia che non sono solo il punto di arrivo (o partenza) di passeggiate stupende, ma anche luoghi perfetti per assaggiare piatti tipici eccezionali.

Qualche consiglio in generale: spesso i rifugi non hanno il POS o se ce l’hanno potrebbero avere problemi di linea, quindi partite muniti di contanti! Le gite fuori porta ormai sono un must per tanti quindi, soprattutto in alta stagione, vi conviene provare a prenotare. Infine, pressoché in tutti i rifugi c’è la possibilità di dormire, con più o meno comodità. Se potete allungare la vostra gita, dormire in un rifugio è un’esperienza assolutamente da fare almeno una volta nella vita! Panorami mozzafiato vi aspettano: ecco 10 rifugi in Lombardia per passeggiate indimenticabili.

10 RIFUGI IN LOMBARDIA PER PASSEGGIATE INDIMENTICABILI

RIFUGIO ROSALBA

📍Grignetta (Lecco)
💰

Se cercate un panorama spettacolare e avete un discreto allenamento, non possiamo che consigliarvi lo storico Rifugio Rosalba (1730m). Si trova sulla Cresta occidentale della Grigna Meridionale (la Grignetta).

Il punto di partenza è ai Piani dei Resinelli. Potete parcheggiare al piazzale Daniele Chiappa o arrischiarvi all’inizio del sentiero, verso via del Ram. Da qui seguite le indicazioni per il rifugio.

Il sentiero delle Foppe vi porterà su in circa 2 ore, se riuscirete a superare i quasi 600 metri di dislivello con una certa agilità. Il primo tratto nel bosco di faggi è piacevole, ma il vero spettacolo inizia una volta usciti, quando si iniziano a intravedere le cime più alte, fino alla sagoma color rosa del Rifugio Rosalba.

Da qui, la vista della Grignetta, alla base della famosa Cresta Segantini, del Lago di Lecco e del Grignone è semplicemente impareggiabile. Godetevela ancora di più gustando alcuni dei piatti tipici del rifugio come la pasta radicchio e gorgonzola, la polenta concia e lo spezzatino di cervo.

RIFUGIO RIVA

📍Alpe Piattedo (Lecco)
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Se cercate un rifugio in Lombardia che offra una passeggiata rilassante e a solo un’ora da Milano, ecco il Rifugio Riva. Lasciate l’auto a Baiedo, frazione di Pasturo, e incamminatevi lungo Via Rocca. Superate la casa con l’affresco della Valsassina sulla destra e troverete subito le indicazioni per il rifugio. Dopo un primo tratto più boscoso, raggiungerete i bellissimi Piani di Nava, una distesa di prati rigogliosi con una meravigliosa visuale della Grigna. In un’ora e mezza al massimo giungerete a destinazione, a circa 1020m di altezza.

Da qui potete ovviamente proseguire per altre escursioni più impegnative, come quella verso la Chiesa di San Calimero, oppure rilassarvi sull’ampio prato davanti al rifugio o su uno dei tanti tavoli all’aperto, godendovi il panorama della Valsassina e delle sue cime. Non fatevi mancare i pizzoccheri, i tagliolini con ragù e soprattutto lo stinco con polenta.

RIFUGIO LUNA NASCENTE

📍Val di Mello (Sondrio)
💰€€

Della Val di Mello vi abbiamo già parlato: perla della Val Masino, con i suo prati verdeggianti interrotti da qualche casetta in legno e pietra, il torrente che la attraversa, le alte pareti di roccia che la circondano e il Monte Disgrazia sullo sfondo. Noi vi consigliamo di raggiungere l’ingresso della valle a piedi dal paesino di San Martino Valmasino (circa 25 minuti). Altrimenti potete spingervi più avanti con la macchina ma sappiate, che l’accesso alla “Via Val di Mello” è consentito ad un massimo di 40 macchine al giorno e dopo aver acquistato un pass al parcometro del paese.

Una volta arrivati qui, vi resta solo da decidere se volete fare una passeggiata tranquilla in pianura, arrivando fino alla località di Rasica in circa 2 ore, o se volete invece salire fino all’Alpe Pioda (circa 1560m di altezza). Ci sono diversi rifugi nella valle, ma il nostro preferito è il Luna Nascente. Qui il menu propone diversi piatti tipici valtellinesi e regionali: imperdibili i pizzoccheri e la polenta con spezzatino. Trovate anche una nutrita carta dei vini tra cui scegliere qualche bottiglia locale. I prezzi si sono alzati nel tempo e questo rifugio è sicuramente uno dei più cari di questa lista.

RIFUGIO TARTAGLIONE

📍Val Sissone (Sondrio)
💰

Siamo particolarmente affezionati alla Valmalenco (e ne sapete qualcosa). Stavolta vi proponiamo una passeggiata facile che porta in uno dei nostri rifugi preferiti in Lombardia, il Tartaglione (1800mt).

Il punto di partenza è il piccolo paesino di Chiareggio, a circa mezz’ora da Chiesa in Valmalenco. Superate il centro abitato e lasciate la macchina in uno dei numerosi parcheggi (che d’estate sono, purtroppo, a pagamento). Da qui vedrete subito le indicazioni per il Rifugio Tartaglione e in meno di un’ora sarete arrivati.

Lungo la strada c’è un pianoro che con la bella stagione diventa una distesa fiorita dove stendersi. Se cercate una salita più sfidante, sempre da Chiareggio potete invece andare verso l’Alpe Vezzeda e poi deviare per il Tartaglione.

La posizione del rifugio è davvero fiabesca, con il rumore del torrente in sottofondo e l’imponenza del Monte Disgrazia proprio davanti. Qualunque cosa sceglierete dal menu sarà buonissima, come le tagliatelle fatte in casa con ragù di cervo o i classici pizzoccheri. Una menzione d’onore va fatta alla tagliata di cervo, vera specialità del posto insieme alle leggendarie frittelle che si preparano tutti i pomeriggi come merenda.

RIFUGIO ALMICI

📍Monte Guglielmo (Brescia)
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Cambiamo zona e spostiamoci nel bresciano. Il Rifugio Almici si trova a 1865mt e ha una vista incredibile sul Lago d’Iseo che vi toglierà il fiato! Se siete allenati, vi consigliamo di salire partendo dal parcheggio del Rifugio Croce di Marone: il dislivello è di quasi 800 metri ma la passeggiata è panoramica e vi godrete molto di più la salita. Altrimenti, un sentiero più facile è quello che parte dal Passo Passabocche. Il dislivello è di “solo” 600 metri e dovreste impiegarci circa due ore.

Una volta arrivati in cima, se avete ancora un po’ di forza, potete spingervi poco più avanti fino al Monumento al Redentore che vi regalerà una vista ulteriormente magnifica. Altrimenti, potete fermarvi a degustare alcuni piatti della tradizione culinaria bresciana al rifugio: non fatevi mancare i casoncelli (eccelsi!) ma anche la bistecca di cavallo e la trippa.

RIFUGIO SANDRO OCCHI ALL’AVIOLO

📍Parco dell’Adamello (Brescia)
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Questo rifugio sorge a 1930 metri di altezza nella Conca del Baitone, nel cuore del Parco dell’Adamello, in uno scenario a dir poco favoloso, con il lago montano dell’Aviolo circondato dalle cime innevate. Il sentiero più facile e veloce per arrivarci è quello che parte dal paese di Vezza d’Oglio.

Più precisamente, potete lasciare la macchina nel piazzale della teleferica, che si trova poco più avanti del Rifugio Cascata. Da qui, solo 400 metri di dislivello, un bosco e due torrenti vi separano da un paesaggio da cartolina: in un’oretta e mezza dovreste riuscire ad arrivare a destinazione.

Se volete arrivare ancora più in alto, potete proseguire per circa un’ora fino al Bivacco Festa. Oppure, potete fermarvi su uno dei numerosi tavoli all’aperto del Rifugio Sandro Occhi a gustare le prelibatezze del loro menu. Consigliatissima la polenta con formaggio o spezzatino, ma anche i taglieri della casa. E a fine pasto, potete riposarvi in uno dei prati pieni di fiori o in riva al lago oppure sfruttare il campo da bocce del rifugio per una partita “anziana”.

RIFUGIO SHAMBALA

📍Alpe Giumello (Lecco)
💰€€

“Shambala” in sanscrito vuol dire “paradiso”: questo nome così particolare nasce dalla passione di Flavio, proprietario del rifugio, per l’Himalaya e la cultura tibetana. Questo rifugio si trova sulle pendici del Monte Muggio, in Alta Valsassina, ed è particolarmente comodo visto che dista solo un’ora e mezza da Milano e ci si può arrivare direttamente in macchina.

Costruito nel 2008, non ha il consueto fascino dei rifugi storici ma in compenso ha forse la cucina più curata della lista e una vista incantevole sul Lago di Como. Il menu, oltre a una selezione di piatti tipici come pizzoccheri o polenta con formaggi, propone diversi ‘piatti della memoria‘: ricette tradizionali delle valli, piatti poveri e semplici ma gustosissimi come i taròz valtellinesi, con patate, fagiolini, formaggio e burro, o il fugascin, polenta alla griglia con formaggio.

Dal rifugio partono diversi sentieri: noi vi consigliamo il giro ad anello del Monte Muggio, che in 2 ore circa (quasi interamente in piano!) vi permetterà di scoprire tutti e quattro i versanti del Monte, ognuno con dei panorami davvero unici. Se invece cercate solo una passeggiata breve, andate verso il pianoro che si vede dal parcheggio e camminate per una ventina di minuti fino a trovarvi davanti lo spettacolo del Legnone, Legnoncino e la Grigna.

RIFUGIO TAVECCHIA

📍Valsassina (Lecco)
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Rifugi Lombardia
Il Rifugio Tavecchia | ©Alice Caprotti

Il Rifugio Tavecchia è stato ricostruito nel dopoguerra su ben 3 piani. Si trova in una valle laterale della Valsassina, la poco conosciuta Val Biandino, a quasi 1500 metri di altezza. Per arrivarci avete due scelte: la prima è quella di lasciare la macchina a Introbio e farvi una bella passeggiata lungo la “Via del Bitto” (circa 900 metri di dislivello), alternando qualche strappo più impegnativo ad altri tratti decisamente più agili. Oppure, potete mettervi d’accordo con i proprietari del rifugio per farvi venire a prendere in jeep al parcheggio! Il weekend trovate un menu pranzo a 23€ molto allettante con primo, secondo, formaggi, dolce e caffè: le porzioni sono tutt’altro che modeste!

RIFUGIO GRASSI

📍Pizzo Tre Signori (Lecco)
💰

Pochi rifugi godono di una posizione così strategica e suggestiva come il Grassi. Si trova a 2mila metri di altezza, sotto al Pizzo dei Tre Signori, al confine tra le Orobie lecchesi, le Orobie bergamasche e le Orobie valtellinesi.

Sono tanti percorsi diversi per raggiungere il rifugio. Specialmente d’estate, vi consigliamo di partire da Barzio, dove si prende l’ovovia per i Piani di Bobbio (1600m). Una volta arrivati in cima, dovrete seguire le indicazioni per il Sentiero 101: sono circa 2 ore e mezza di camminata per 400 metri di dislivello. A parte un breve tratto iniziale nella vegetazione, il resto del sentiero è aperto e vi permetterà di godervi il paesaggio.

L’ultimo tratto è il più ripido ma inizierete a intravedere da lontano le caratteristiche imposte azzurre e bianche del rifugio. “La” Grassi, come viene chiamata dai lecchesi, è raggiungibile solo a piedi e i rifornimenti per la cucina arrivano a spalla (o in elicottero). Sul menu ci sono tutti i grandi classici della cucina di montagna, che potete innaffiare con dell’eccellente birra artigianale Herba Monstrum. Noi vi consigliamo la pasta con taleggio e radicchio, il tagliere con formaggi d’alpeggio e soprattutto le torte, davvero notevoli.

RIFUGIO CARLO MEDICI AI CASSINELLI

📍Pizzo della Presolana (Bergamo)
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Restiamo sulle Orobie, ma solo quelle bergamasche. La Baita Cassinelli si trova per la precisione a 1568 metri di altezza nella natura incontaminata dell’Alta Val Seriana, sul versante sud del Pizzo della Presolana. Ci sono due sentieri diversi che arrivano qui, entrambi della durata di circa 1 ora. Il primo è parte dall’Albergo Spampatti, il secondo, decisamente più poetico, è invece immerso nel bosco e parte dal Bar Neve.

Il menu ha incursioni nella cucina bergamasca, come i casoncelli, e qualche piatto diverso dal solito come i fusilli alla boscaiola, con funghi, pancetta e panna vegetale, lo spezzatino alla Guinness o la polenta con cervo al cumino. Intorno al rifugio non mancano i prati dove rilassarsi al sole ammirando il massiccio della Presolana, ma potete anche rimettervi in cammino verso la Grotta dei Pagani, con una passeggiata di circa un’ora e mezza.

Ci sono altri rifugi in Lombardia che hai provato e ci consigli? Diccelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Qui trovi altri 10 percorsi di trekking in Lombardia. A questi link, invece, altre idee per gite fuori portaweekend e vacanze indimenticabili!

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20 bellissimi murales a Milano da visitare /murales-stupendi-milano/ /murales-stupendi-milano/#comments Thu, 23 May 2024 06:00:00 +0000 /?p=76672 Siete in cerca d’ispirazione per una passeggiata… artistica? Ecco 20 murales stupendi in giro per Milano!

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Non può (ancora) rivaleggiare con capitali mondiali della street art come New York o Londra, ma Milano negli ultimi anni sta diventando sempre di più un museo a cielo aperto. Qui vi proponiamo 20 murales in giro per la città che ci hanno colpito particolarmente, per la loro bellezza ma anche per il loro significato: ecco quali sono!

20 MURALES BELLISSIMI A MILANO

MUTEVOLE

Elisabetta Mastro |📍Bovisa

Murales Milano
 Mutevole | © Alice Caprotti

Iniziamo con un progetto di riqualificazione urbana di Elisabetta Mastro, artista e performer, che in 7 mesi ha dipinto quasi 400 mq di muro in zona Bovisa. 23 riquadri, dove corpi in movimento rappresentano un diverso stato d’animo (per scoprire quale, basta guardare il titolo in basso a destra). Mi raccomando, percorrete tutta la via dall’inizio alla fine: ci sono anche altri murales iper colorati da scoprire!

ALLE DONNE DEL 900

Orticanoodles |📍Ortica

Murales Milano
Alle donne del 900 | © Alice Caprotti

Orticanoodles è un collettivo di artisti ormai abbastanza famoso che, grazie al supporto dell’associazione Or.Me – Ortica Memoria, ha riempito il quartiere Ortica di murales, trasformandolo in un vero e proprio museo a cielo aperto. Uno dei nostri preferiti è quello dedicato alle donne del 900, scelte dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto Pasolini di Milano: tra i tanti volti potete trovare Alda Merini, Antonia Pozzi, e Liliana Segre. Per scoprire tutti gli altri murales del quartiere, vi rimandiamo alla nostra guida!

MUSIC IS A NEVERENDING JOURNEY

Orticanoodles |📍Navigli

Murales Milano
Music is a neverending journey | © Alice Caprotti

Un’altra opera stupenda degli Orticanoodles è quella dedicata alla musica, che si trova proprio di fronte all’Osteria Democratica: un gigantesco cuore pulsante circondato da costellazioni e pianeti che rappresentano (quasi) tutti i generi e gli strumenti musicali esistenti. È l’unico murale di Milano che vi consigliamo di andare a vedere la sera, visto che è dipinto con particolari vernici fluorecenti: pazzesco!

LO SQUALO

Marco Teatro |📍Navigli

Nascosto sotto un ponte del Naviglio pavese si trova Lo squalo di Marco Teatro, forse il murale più instagrammabile di Milano, grazie alla sua illusione ottica: se provate a scendere le scale sembrerà che lo squalo vi stia per mangiare. Ma non perdetevi anche gli esterni del ponte, che ospitano opere di altri street artist come Pao, e soprattutto le vie intorno, dove ci sono tanti altri murales molto rappresentativi dello spirito del quartiere.

INCONTRO ALLA NATURA

Cristian Sonda |📍Dergano

Cristian Sonda ha disseminato diverse sue opere nel quartiere Dergano. Noi abbiamo scelto Incontro alla natura, opera dipinta sul lunghissimo muro esterno dell’associazione L’amico Charly. Il murale, realizzato con la collaborazione dei ragazzi delle scuole medie locali, raffigura diverse persone che sradicano grattacieli per piantare alberi. Anche se è stato realizzato nel 2013, il messaggio ci sembra quanto mai attuale. Se proseguite lungo la via, vi troverete sulla destra un altro suo murale, proprio all’ingresso del Municipio 9, e vi consigliamo di spingervi anche fino a Viale Jenner per ammirare il suo Tango d’Amore.

LOST AND FOUND

Millo |📍Anfossi

Guida quartiere anfossi giardino delle culture
Giardino delle Culture | © Carlotta Coppo

Le opere di Millo, nome d’arte dello street artist Francesco Camillo Giorgino, sono tutte in bianco e nero con solo un dettaglio a colori: Lost and Found, dipinta sui muri del Giardino delle Culture, nel quartiere Anfossi, non fa eccezioni. Nato dalla collaborazione tra tre associazioni di quartiere della Zona 4 sostenute dal Comune di Milano, il Giardino è uno spazio pubblico di aggregazione dove si svolgono anche attività culturali e ricreative.

DONNE COMBATTENTI

Martina Luna Rubini, Dayana Dada Salaris, Viperhaze, Chiara Loca, Ivan, Frode, Tawa |📍Barona

guida Barona e San Cristoforo
I murales di Piazza Donne Partigiane | © Elena Bifolchi

Piazza Donne Partigiane, nel quartiere Barona, è il primo spazio in Italia dedicato alle donne partigiane: quale miglior modo di abbellirlo se non con alcuni maestosi murales che celebrano la resistenza femminile, e non solo quella della Seconda Guerra Mondiale. L’opera è stata realizzata da 7 artisti diversi, e raffigura quattro volti di altrettante donne: la partigiana Gina Galeotti Bianchi detta Lia, l’attivista del movimento afroamericano statunitense Angela Davis, la militare e attivista curda Asia Ramazan Antar e infine l’attivista brasiliana Marielle Franco.

ANTHROPOCEANO

Iena Cruz |📍Lambrate

Guida quartiere Lambrate
Anthropoceano  | © Tommaso Prada

A pochi passi dalla stazione ferroviara di Lambrate, si trova uno dei murales più speciali di Milano: Anthropoceano non solo racconta l’impatto disastroso dell’uomo sul mare, ma grazie alla speciale vernice con cui è stato realizzato riduce la presenza di biossido di azoto nell’aria.

I MURALES DI VIA PONTANO

Artisti vari |📍Turro

Continuando a scendere lungo i binari della ferrovia, fino al quartiere Turro, si incontra Via Pontano, collegamento tra Viale Monza e Via Padova. Grazie all’iniziativa “Muri Liberi”, con cui il Comune di Milano ha messo a disposizione degli street artist alcuni spazi dove dipingere liberamente, questa via è diventata negli anni una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. I murales si susseguono fittissimi, uno più espressivo e fantasioso dell’altro. Nel percorrerla non perdetevi anche le gallerie laterali sotto i binari, anch’esse ricchissime di opere imperdibili.

IPPODROMO SAN SIRO

Artisti vari |📍San Siro

A rivaleggiare con Via Pontano per la quantità (e la varietà) delle opere, è la recinzione dell’Ippodromo di San Siro. I murales qui non sono mai mancati, ma una spinta decisiva è arrivata nel 2019, quando l’Ippodromo ha deciso di mettere a disposizione di 500 writer e street artist i 5 km perimetrali della sua struttura per festeggiare i 500 anni dalla nascita di Leonardo da Vinci. L’associazione Street Players ha quindi organizzato una delle ‘graffiti jam session’ italiane più grandi di sempre e il risultato è davvero notevole.

MURI D’ARTISTA

Artisti vari |📍Niguarda

Murales Milano
Alcuni murales intorno alla Cittadella | © Alice Caprotti

Un altro stupendo esempio di murales che circondano interamente una struttura sono quelli della Cittadella degli Archivi di Milano. Merito del progetto “Muri d’Artista”, che in cinque edizioni ha dato un volto completamente nuovo a questo complesso comunale. Ogni edizione ha avuto un tema leggermente diverso, sempre collegato in qualche modo alla storia della città e ai documenti custoditi nell’immenso archivio.

CHAINED

Edoardo Tresoldi, Gonzalo Borondo |📍Bicocca

Murales Milano
 Chained | © Alice Caprotti

L’artista Gonzalo Borondo e lo scultore Edoardo Tresoldi hanno unito le forze per realizzare quest’opera a tecnica mista, dove un gruppo di uomini si abbraccia mentre un altro sembra fuggire, scavalcando il muro. Il colore scelto, identico a quello degli edifici dell’Università, fonde perfettamente l’opera con l’architettura circostante. Una volta arrivati qui, vi consigliamo di passare anche dai binari della stazione ferroviara di Greco Pirelli, dove si susseguono una miriade di coloratissimi murales.

MILANO STREET HI-STORY

Acme 107, Encs, Gatto Nero, Gatto Max, Gep, Gianbattista Leoni, Kasy 23, Luca Zammarchi, Mr. Blob, Neve, 750ml |📍Ticinese

Il tempo (e l’ignoranza), purtroppo, non è stato gentile con questo bellissimo murales, incastonato tra Piazza Vetra e le Colonne di San Lorenzo. Peccato, perché era uno dei più significativi della città. L’obiettivo, infatti, era quello di ripercorrere la storia di Milano attraverso alcuni dei suoi personaggi più celebri, attraversando duemila anni: 40 metri in cui si succedono Sant’Ambrogio, Attila, Manzoni, Giuseppe Verdi, Napoleone e molti altri – fino alla Madonna stessa raffigurata in una maniera davvero… originale.

SIAMO TUTTI SULLO STESSO RAMO

Pao |📍Quarto Oggiaro

Murales Milano
Siamo tutti sullo stesso ramo | © Alice Caprotti

Si tratta di uno dei murales di Milano più recenti di questa raccolta: un ramo fiorito, su cui sono posati alcuni bizzarri uccellini dai colori vivaci, si staglia in tutta la sua bellezza sulla facciata di uno stabile alle porte di Quarto Oggiaro. Realizzato con il supporto dell’imprenditore Cristian Trio e dell’Ufficio Arte negli Spazi Pubblici, l’opera si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione urbana del quartiere.

IL SOTTOPASSO DI PORTA GARIBALDI

Artisti vari |📍Isola

Se parliamo di riqualificazione urbana, non possiamo non parlare del sottopasso della Stazione Porta Garibaldi, per la precisione di quella parte che porta ai binari dal 14 al 20 e anche all’uscita secondaria su Via Pepe, nel quartiere Isola. Questo anonimo corridoio ha preso vita nel 2011 grazie al progetto EscoAdIsola.it, nato dalla collaborazione tra i volontari di Nuova Acropoli e le Ferrovie dello Stato. Una volta usciti, potrete ammirare anche il murales di Isola Pepe Verde, il giardino condiviso del quartiere, e quelli sul Cavalcavia Bussa.

LEONCAVALLO E DINTORNI

Artisti vari |📍Greco

Nonostante alcune opere siano andate distrutte negli ultimi anni, ancora molte per fortuna sopravvivono, sia all’interno del Leoncavallo, sia sui muri esterni e nelle vie circostanti. Nato nel 1975 come centro sociale occupato, e diventato nel 2001 Spazio Pubblico Autogestito, il Leoncavallo oggi ospita numerose iniziative da concerti mostre, a presentazioni di librirassegne cinematografiche e laboratori di teatro.

DIABOLIK

We Run The Streets |📍San Cristoforo

Il celebre personaggio inventato dalla milanese Angela Giussani nel 1962 si è meritato una serie di murales, proprio dietro la chiesetta di San Cristoforo sul Naviglio Grande. E non finisce qui: appena girato l’angolo, troverete tutta un’altra via dedicata a Valentina, il personaggio creato da Guido Crepax. Se siete appassionati di fumetti, è una tappa speciale!

RESISTI!

Sfiggy, Ale Puro |📍Ponte Seveso

Murales Milano
Resisti!  | © Alice Caprotti

Forse il murales più poetico di Milano, quello dedicato a Liliana Benvenuti, detta Angela, staffetta partigiana fiorentina che portava messaggi segreti nascosti in un fiore tra i capelli. In quel fiore ci nascondevo il mondo è infatti la frase che potete leggere su questo muro, un po’ nascosto in un passaggio pedonale di Via Sammartini.

VICOLO DEL FONTANILE

Artisti vari |📍Cassina de Pomm

Fino al 2019 questa piccola via chiusa dietro la Martesana non aveva nemmeno un nome. Ora non solo ne ha uno, legato alla roggia che passava da qui, ma è stata anche trasformata in una galleria d’arte grazie all’evento Zuartday.

VIA CALIMERO

Ivan Tresoldi, Pao, Orticanoodles |📍Quadronno

Concludiamo questo tour tra i murales più belli della città con quelli di Via Calimero. Subito dopo l’omonima Chiesa, troverete il primo (che è anche il nostro preferito!), dipinto sui muri della canonica. Ivan Tresoldi lavora sempre con le parole e anche stavolta non fa eccezione: la parete sembra uscita da un antico codice miniato, con le sue parole in nero e rosso. Proseguendo, troverete poi i murales degli Orticanoodles con i ritratti di 12 milanesi celebri. Infine, quelli astratti e coloratissimi di Pao sul perimetro dell’Istituto Gaetano Pini.

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Sagre in Lombardia e Piemonte: 10 appuntamenti per l’autunno 2023 /sagre-in-lombardia-e-piemonte-10-appuntamenti-per-l-autunno-2023/ /sagre-in-lombardia-e-piemonte-10-appuntamenti-per-l-autunno-2023/#comments Tue, 12 Sep 2023 06:00:00 +0000 /?p=60628 La prima cosa che ci viene in mente quando pensiamo all’autunno non sono le foglie che cadono o le temperature che si abbassano ma… le sagre! Tra artigianato locale, concerti,…

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La prima cosa che ci viene in mente quando pensiamo all’autunno non sono le foglie che cadono o le temperature che si abbassano ma… le sagre! Tra artigianato locale, concerti, esposizioni e soprattutto tanto cibo, anche quest’anno vi accompagneremo in un viaggio attraverso 10 sagre in Lombardia e Piemonte davvero imperdibili.

10 IMPERDIBILI SAGRE IN LOMBARDIA E PIEMONTE PER L’AUTUNNO 2023

Sagre in Lombardia e Piemonte
© Pixabay

SAGRA DEL GORGONZOLA

Iniziamo il nostro viaggio con la nostra preferita: la sagra del Gorgonzola, una grande festa che ogni anno anima l’omonimo paese vicinissimo a Milano con decine di stand ed eventi dedicati a quello che a nostro insindacabile parere è il formaggio più buono del mondo. Quest’anno la sagra sarà il 16 e 17 settembre e come sempre potrete assaggiare piatti tradizionali (gnocchi e risotto al gorgonzola, polenta e zola), ma anche prodotti più arditi (sì, stiamo proprio pensando alla mozzarella ripiena di gorgonzola, al mojito al gorgonzola e al gelato al gorgonzola assaggiati negli anni scorsi). Sul sito della Proloco trovate tutti i dettagli.

FIERA DEL CASONCELLO BRESCIANO

Tipicamente i casoncelli sono considerati una specialità di Bergamo, ma anche la provincia di Brescia vanta una lunga tradizione nella preparazione di questa deliziosa pasta ripiena. Non perdetevi quindi l’occasione per andare dal 21 al 24 settembre alla Fiera del casoncello bresciano a Barbariga: assaggerete la versione con ripieno di prosciutto cotto macinato ed erbette, rigorosamente mantecata con burro e accompagnata da salvia e grana padano. Tra intrattenimento musicale, balli e spettacoli, non mancheranno altri classici cibi da sagra come gnocco fritto, salamelle, patatine e pollo allo spiedo. Consultate il sito ufficiale per rimanere aggiornati.

SAGRA DELLA POLENTA TARAGNA

Poiché la polenta è uno dei nostri piatti preferiti ci siamo già segnati in calendario il periodo dal 25 ottobre al 5 novembre, cioè i giorni in cui a Cologno al Serio, un piccolo comune in provincia di Bergamo, ci sarà la Sagra della polenta taragna. La polenta (da accompagnare a funghi, brasato, salamelle, formaggi di bufala) è chiaramente l’assoluta regina di questa grande festa, ma non mancheranno anche concerti, DJ set e un mercato di produttori agricoli in cui acquistare specialità del territorio. Vi rimandiamo alla pagina Facebook per saperne di più.

FESTA DEL RISO

Alle porte di Milano, Carpiano è un piccolo comune all’interno del Parco Agricolo Sud, un’area in cui il riso è senza dubbio la coltivazione più diffusa. Il primo ottobre la cittadina dedica a questo cereale una grande festa con musica, balli, laboratori, esposizioni di trattori d’epoca e ovviamente stand gastronomici in cui assaggiare tante specialità con il riso come il risotto con culatello e aceto balsamico e gli arancini. Sulla pagina Facebook della Proloco verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti.

SAGRA DEL NEDAR

Già inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia, San Benedetto Po è un’incantevole paesino vicino a Mantova che dal 1971 ospita la Sagra del nedar, il nome dialettale per definire l’anatra. La prima domenica di ottobre i visitatori potranno gustare uno spettacolare menu con piatti come i maccheroni al sugo d’anatra, il carpaccio di petto d’anatra affumicato e i tortelli all’anatra con burro nocciolato. Il clou della manifestazione è però il Palio dell’Oca, una vera e propria gara tra anatre con tanto di tifoserie di contrade diverse. Tenete d’occhio la pagina Facebook per ogni informazione.

FESTA DELLA PATATA

Continuiamo il nostro viaggio tra le sagre in Lombardia e Piemonte approdando a Martinengo, una cittadina in provincia di Bergamo che il 17 settembre ospiterà la Festa della patata. Il nome non lascia tanto mistero su quale sia la specialità di questo evento e il tubero martinenghese sarà il protagonista di un menu dove troneggiano gli gnocchi, ma che comprende anche salumi, formaggi, olio, miele, vino e altre prelibatezze del territorio. Non solo cibo però: durante la giornata saranno organizzate anche delle interessanti visite guidate al borgo che fu il set del capolavoro di Ermanno Olmi, L’albero degli zoccoli. Per tutte le informazioni consultate il sito ufficiale del Comune.

CASTAGNATA DI CAGLIO

Le castagne sono uno dei simboli più classici dell’autunno e a Caglio, un grazioso paesino nel triangolo lariano. Ogni anno questi deliziosi frutti vengono celebrati con una grande festa. Il primo e l’8 ottobre assaggerete le buonissime castagne raccolte nei boschi appena fuori dal paese, oltre a grigliate di carne e altri piatti tipici. Il tutto con lo sfondo degli splendidi paesaggi montani che ispirarono molte opere del pittore Giovanni Segantini che visse in questi luoghi tra il 1885 e il 1886. Tenete d’occhio questa pagina Facebook per ulteriori notizie.

FASULIN DE L’ÖC COUN LE CUDEGHE

Avete mai sentito parlare dei fagiolini dall’occhio? Questi piccoli legumi – che devono il loro nome alla macchia scura sulla superficie – sono una specialità di Pizzighettone, un piccolo comune vicino a Cremona. È qui che dal 28 ottobre al 5 novembre avrà luogo una festa in cui è possibile gustare i fagiolini in un gustosissimo piatto con cotenne di maiale e salsa di pomodoro. Non mancheranno però altre specialità del territorio come il Raspadura, la mostarda con il provolone e lo Sburlòn, un liquore a base di mele cotogne. Anche l’ambientazione – le antiche casematte militari che un tempo davano rifugio ai soldati – è ricca di fascino e rende questa sagra davvero imperdibile! Il sito ufficiale vi svelerà tutti i segreti della manifestazione.

MELIGA DAY

L’itinerario tra le sagre in Lombardia e Piemonte ci porta ora all’imbocco della val di Susa, a Sant’Ambrogio di Torino. Questo piccolo paese è un gioiello che vi consigliamo di visitare approfittando di un’importantissima festa che il 23 e 24 settembre celebrerà una delle specialità locali, le paste di Meliga. Questi frollini a base di frumento, mais, miele e limone saranno gli assoluti protagonisti di una manifestazione che, all’ombra delle splendide torri medievali del paese, vi offrirà anche concerti, laboratori, esposizioni e rivendite di prodotti di artigianato locale. Vi rimandiamo al sito della Proloco per ulteriori informazioni.

SAGRA DEL CIAPINABÒ

La provincia di Torino è una zona fortemente caratterizzata dalla coltivazione del topinambur anche chiamato, utilizzando la bellissima parola del dialetto locale, ciapinabò. A Carignano, una città a una ventina di chilometri dal capoluogo piemontese, il ciapinabò è celebrato nell’omonima sagra che quest’anno si tiene nei giorni 6, 7 e 8 ottobre: il programma è sempre fittissimo con mostre di bovini, spettacoli di danza, DJ set, concerti, ma soprattutto degustazioni di tantissimi piatti a base di topinambur come risotti, agnolotti, vellutate, arrosti e il ciafrit, cioè sottilissime strisce di topinambur impanate e fritte. La pagina Facebook dell’evento verrà aggiornata con tutti i dettagli.

Voi conoscete altre sagre in Lombardia e Piemonte da non perdere per l’autunno? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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Cosa fare a Milano con i bambini: 5 attività per intrattenere i più piccoli /cosa-fare-a-milano-con-i-bambini-5-attivita-per-intrattenere-i-piu-piccoli/ /cosa-fare-a-milano-con-i-bambini-5-attivita-per-intrattenere-i-piu-piccoli/#comments Mon, 06 Mar 2023 06:00:51 +0000 /?p=56150 Cosa fare a Milano con i bambini per intrattenerli? In città ci sono tantissime opportunità di ogni tipo pensate appositamente per loro: ecco 5 idee!

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Cosa fare a Milano con i bambini per intrattenerli? In città ci sono tantissime opportunità di ogni tipo pensate appositamente per loro. Qui cerchiamo di raccoglierne un po’ per fornirvi una piccola guida di spunti e idee per i vostri momenti in compagnia di figli e nipoti all’insegna del divertimento e delle nuove esperienze. Ecco 5 attività per intrattenere i bambini a Milano!

5 IDEE PER INTRATTENERE I BAMBINI A MILANO

VISITARE UN MUSEO O UN MONUMENTO

In città ci sono musei dedicati ai bambini come il Muba o le cui tematiche sono di per sé legate al mondo dell’infanzia come Wow Spazio Fumetti (ve ne abbiamo parlato meglio in questo articolo). Esistono però anche percorsi, visite guidate e laboratori dedicati ai più piccoli, spesso gratuiti, anche in quelli che sembrano musei “da grandi”. Qualche esempio? L’ADI Design Museum ha il “Junior Design Lab”, un laboratori attivo ogni weekend completamente dedicato ai bambini dai 5 ai 13 anni; le Gallerie d’Italia, invece, hanno ideato il gioco “In viaggio con Hector” che attraverso indovinelli, disegni e attività creative porta i bambini alla scoperta delle sale espositive. Anche il Duomo ha un bel calendario di eventi e visite guidate la domenica per far scoprire ai più piccoli tutti i segreti della nostra amata e iconica cattedrale. Lo stesso vale per il Castello Sforzesco, che con il suo “Bimbi al Castello” accompagna nei fine settimana genitori e figli tra le sue merlate e i suoi passaggi segreti.

LEGGERE UN LIBRO IN COMPAGNIA

Se è vero che la lettura è un’attiva solitaria, per i bambini può essere invece un momento di condivisione e divertimento e le occasioni in città non mancano. La biblioteca Sormani organizza i “Giovedì con le orecchie e con le mani”, laboratori creativi ispirati a storie e racconti sempre diversi, ogni settimana a partire dalle 17 per bimbi dai 5 ai 10 anni, mentre la biblioteca di Parco Sempione il sabato mattina dalle 11 aspetta i bimbi dai 3 ai 5 anni e dai 6 agli 8 per leggere insieme e raccontarsi un libro. Anche la Kasa dei libri (uno dei nostri posti del cuore in città) organizza il sabato giochi gratuiti all’interno dei suoi bellissimi spazi ispirati di volta in volta a un’opera o a un autore in particolare. Ci sono poi anche due librerie storiche di Milano dedicate all’infanzia che hanno entrambe un bellissimo calendario di attività ed eventi tutti da scoprire, La libreria delle ragazze e dei ragazzi e l’Aribac.

ATTIVITÀ ALL’ARIA APERTA

La prima cosa che si può fare all’aperto è godere dei parchi cittadini come il Parco Sempione con i suoi giochi e il mitico trenino, la Biblioteca degli alberi super divertente grazie al suo grande playground, il Parco delle Basiliche e i Giardini Indro Montanelli su i cui vialetti si può sfrecciare in bici o in monopattino. Un altro spazio molto bello che si può visitare passeggiando con i bambini è l’orto botanico di Brera, un luogo speciale dove possono imparare cose nuove e avere un contatto diretto con la natura in pieno centro. Se oltre al regno vegetale, vogliamo far conoscere meglio ai nostri piccoli anche quello animale, Tana Caroli è un bel modo per farlo: si tratta di un percorso all’interno di Spazio Caroli 21 dove vivono diversi animali da cortile e da fattoria con cui i bambini possono interagire accompagnati da un volontario che li guiderà in questa esperienza.

ANDARE A TEATRO

Sono tante le compagnie e i teatri a Milano che hanno un cartellone dedicato ai bambini, vi segnaliamo qui i nostri preferiti: “Piccoli Parenti” è la rassegna del Teatro Franco Parenti per i piccoli e piccolissimi, che comprende sia spettacoli sia laboratori teatrali e un brunch domenicale ad hoc. Anche il Teatro Martinitt ha la sua stagione dedicata ai ragazzi dai 3 agli 11 anni e prevede anche un’interessante formula di abbonamento a 5 spettacoli. La Ditta Gioco Fiaba, invece, è una compagnia teatrale che dal 1993 mette in scena spettacoli in giro per la città e non solo, con una rassegna dedicata ai bambini dai 18 mesi ai 4 anni e un’altra dai 4 anni in su. Infine, vi suggeriamo il museo farfalla, un gruppo che si occupa di insegnamento non convenzionale attraverso l’arte, come i loro spettacoli teatrali dedicati alla storia, alla fisica, all’archeologia dove si impara divertendosi.

IMPARARE A FARE QUALCOSA DI NUOVO

Impegnare i bambini in una nuova attività manuale, oltre a essere per loro divertente, è un modo pratico per far imparare loro qualcosa di nuovo anche rispetto a sé stessi e alle proprie inclinazioni. I laboratori creativi sono un’ottima occasione per farlo e tra le tante proposte in città vi segnaliamo quelli della Cascina Nascosta dedicati alla manipolazione della creta, al giardinaggio e alla falegnameria in uno spazio che ci piace molto e quelli di Kikolle Lab dove i bambini possono tra le altre cose cucinare e fare yoga. Ci sono poi quelli del Teatro La Scala dove oltre a visitare il teatro e il suo museo si diventa direttori d’orchestra e scenografi per un giorno; infine l’Atelier Piccoli Stilisti dove già dai 5 anni si impara a cucire e ricamare giocando con stoffe, fili e nastri.

E voi avete altre idee su cosa fare a Milano con i bambini? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Siete Interessati all’argomento Milano Kids Friendly? Qui trovate la nostra sezione dedicata!

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Sagre in Lombardia e Piemonte: 10 appuntamenti per l’autunno 2022 /sagre-in-lombardia-e-piemonte-10-appuntamenti-per-l-autunno-2022/ /sagre-in-lombardia-e-piemonte-10-appuntamenti-per-l-autunno-2022/#comments Wed, 14 Sep 2022 06:00:33 +0000 /?p=49031 Zucca, tartufi, formaggi e molto altro: abbiamo raccolto per voi 10 sagre e festival gastronomici in Lombardia e Piemonte per l’autunno. Ecco quali sono!

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L’estate è quasi ufficialmente conclusa, ma non temete, c’è anche una buona notizia. Come ogni anno, settembre e ottobre sono mesi ricchi di sagre e festival gastronomici dove poter gustare i sapori tipici dell’autunno tra zucche, tartufi, formaggi e molto altro. Abbiamo raccolto per voi 10 sagre in Lombardia e Piemonte per l’autunno: ecco quali sono!

10 IMPERDIBILI SAGRE IN LOMBARDIA E PIEMONTE PER L’AUTUNNO 2022

© pexels.com

CACIO E PEPE FESTIVAL

Iniziamo questa rassegna con un appuntamento tutto milanese. Anche quest’anno, dal 15 al 18 settembre, il Cacio e Pepe Festival popolerà piazza città di Lombardia: qui potrete gustare uno dei piatti culto della tradizione romana, amato anche dai milanesi, in sfiziose varianti. L’ingresso è gratuito e non è necessario prenotare. Per rimanere aggiornati vi consigliamo di seguire l’evento sulla pagina Facebook

CACIO E PEPE FESTIVAL. Piazza Città di Lombardia, Milano. Ingresso libero e gratuito. Orari: 15 settembre (18-24), 16 e 17 settembre (12-01), 18 Settembre (12-24).

FIERA INTERNAZIONALE TARTUFO BIANCO D’ALBA

Una notizia che farà particolarmente felici gli amanti del tartufo (che, peraltro, non possono perdersi il nostro articolo su dove comprare il tartufo a Milano). Anche quest’anno, infatti, sarà possibile partecipare alla fiera internazionale del tartufo, che si svolgerà dall’8 ottobre al 4 dicembre 2022 ad Alba. Tra laboratori, showcooking e analisi sensoriali del tartufo sarà possibile conoscere il re dell’autunno in molteplici sfaccettature. Le attività sono quasi tutte su prenotazione e le trovate sul sito.

FESTA DEL SALAME

Dal 7 al 9 ottobre 2022, nel centro storico di Cremona, avrà luogo la nuova edizione della Festa del Salame, dove saranno presenti produttori da tutta Italia. Sarà un’occasione unica per un percorso gastronomico dedicato a una delle eccellenze della regione, con numerose degustazioni. Per tutti i dettagli sull’iniziativa vi consigliamo di rimanere aggiornati tramite la pagina Facebook dell’evento e sul sito ufficiale.

SAGRA DELLA ZUCCA BERTAGNINA

Tra le protagoniste indiscusse dell’autunno, nella nostra lista non poteva mancare la zucca, e più precisamente la Zucca BertagninaDall’8 al 15 ottobre 2022, a Dorno, in provincia di Pavia, si terrà la nuova edizione della sagra dedicata a questo prodotto dal sapore unico. Vi rimandiamo al sito ufficiale dell’evento, che sarà aggiornato a breve con il programma della prossima edizione, per scoprire le tante iniziative che avranno luogo durante queste giornate, tra cui rassegne enogastronomiche e mercatini. 

MOSTRA DEL BITTO

Non poteva mancare tra gli appuntamenti delle sagre in Lombardia di quest’autunno anche uno a tema formaggio. Per chi ama il Bitto, Morbegno è decisamente il posto giusto. In questa cittadina, che in autunno ospita alcune tra le più interessanti iniziative enogastronomiche, il 15 e il 16 ottobre si terrà la 115esima edizione della mostra del Bitto. Questa mostra viene organizzata ogni anno con l’intento di rievocare le storiche lavorazioni valtellinesi e le ricette tradizionali. Sarà l’occasione per degustare il formaggio in location suggestive e scoprirne le varianti tramite i mercati organizzati in zona. Non dimenticatevi di prenotarvi qui!

VALTELLINA IN FESTA 2022

Dal 30 Settembre al 2 ottobre, a Vedano al Lambro, sarà organizzata la nuova edizione di Valtellina in Festa, dove le grandi protagoniste saranno le specialità enogastronomiche tipiche della zona, accompagnate da musica del vivo per 3 giorni di festa. Il programma ci sembra molto interessante, soprattutto per gli amanti della cucina valtellinese in tutte le sue sfaccettature, tra salumi e pizzoccheri, polenta taragna, formaggi e dolci!

CIOCCOLATÒ 2022

Potevamo forse non pensare anche agli amanti del dolce? Assolutamente no! Se vi riconoscete in questa categoria, un appuntamento imperdibile è Cioccolatò nel capoluogo piemontese, e più precisamente in piazza San Carlo. Quest’evento, organizzato dal 28 ottobre al 6 novembre, mette al centro la storia, la cultura e la tradizione del cioccolato nelle sue molteplici varianti, per un appuntamento da leccarsi i baffi. Per il programma dettagliato vi rimandiamo al sito ufficiale dell’iniziativa, dove saranno presto disponibili maggiori dettagli.

FESTA DEL TORRONE

Continuando sulla scia degli appuntamenti a tema dolci, dal 12 al 20 Novembre 2022, a Cremona, si terrà la Festa del Torrone con assaggi di prodotto, musica dal vivo e tanto altro. Tra le iniziative più interessanti citiamo L’aperiTorrone, dove bartender professionisti propongono originali aperitivi e assaggi di scaglie di torrone. Per tutti i dettagli potete trovare maggiori informazioni sulla pagina social e sul sito ufficiale dell’iniziativa.

DEGUSTA MORBEGNO

Torniamo a Morbegno, in Valtellina, per tre weekend (24-25 settembre, 1-2 e 8-9 ottobre) all’insegna del “Degusta Morbegno”. Tra le tante attività organizzate, ci ispira moltissimo l’iniziativa 4 calici in 4 cantine, che al prezzo di 30€ a persona prevede degustazioni di vini e assaggi di salumi e formaggi di Valtellina. I posti sono limitati e su prenotazione, per cui conviene affrettarsi qui.

PIZZOCCHERO D’ORO E WEEKEND DEL GUSTO

Chiamata “capitale gastronomica della Valtellina” per una validissima ragione, Teglio per quest’autunno sarà sede di tante iniziative. Prima tra tutte vi citiamo il Pizzocchero D’or, che avrà luogo tutti i weekend di settembre. Tra le più interessanti segnaliamo anche il weekend dei funghi, che prenderà vita i primi tre weekend di ottobre. Questa rassegna enogastronomica viene proposta nei vari ristoranti e agriturismi del paese aderenti all’iniziativa, vi consigliamo dunque la prenotazione. Per tutte le informazioni vi rimandiamo al sito.

Voi conoscete altre sagre in Lombardia e Piemonte da non perdere per l’autunno? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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Gite fuori porta al lago: 15 idee perfette per l’estate /gite-fuori-porta-al-lago-15-idee-perfette-per-l-estate/ /gite-fuori-porta-al-lago-15-idee-perfette-per-l-estate/#comments Tue, 31 May 2022 06:00:55 +0000 /?p=45049 L'estate è dietro l'angolo: se siete alla ricerca di idee per le vostre gite fuori porta al lago, ecco 15 meravigliosi spunti per voi!

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L’estate è la stagione perfetta per vivere appieno il lago e Milano si trova in una posizione strategica per raggiungere tutti quelli del nord Italia. Abbiamo raccolto per voi 15 gite fuori porta al lago da fare in giornata che uniscono arte e cultura, natura e passeggiate, senza dimenticarci di un po’ di relax. Ecco quali sono!

15 GITE FUORI PORTA AL LAGO PERFETTE PER L’ESTATE

LAGO DI COMO E LECCO

VILLA MONASTERO

Di ville meravigliose sul lago di Como ce ne sono a bizzeffe, ma Villa Monastero è di certo una delle più belle. Nata come monastero femminile cistercense alla fine del XII secolo, è diventata nel tempo una residenza nobiliare e oggi è una Casa Museo che ospita uno splendido Giardino Botanico e un prestigioso Centro Congressi (dove si tengono i corsi estivi della Scuola Italiana di Fisica!). Al di là delle 14 sale interne, ricche di arredi originali e opere d’arte, vero punto forte della Villa è il giardino botanico con i suoi punti panoramici sul lago davvero imperdibili. Qui trovate gli orari per ogni mese di apertura e potete anche comprare i biglietti direttamente online, una buona idea vista l’affluenza estiva. La Villa si raggiunge facilmente da Varenna quindi finita la visita, non possiamo che consigliarvi di fare un giro in questo adorabile paesino, magari percorrendo la Passeggiata degli Innamorati dall’imbarcadero fino al centro. Se invece avete voglia di riprendere la macchina, a soli 10 minuti potete visitare il Castello di Vezio.

VILLA DEL BALBIANELLO

Dall’altro lato del lago si trova un’altra villa che merita assolutamente una visita, la splendida Villa del Balbianello. Collocata in una posizione a dir poco scenografica su una piccola penisola, fu costruita a fine ‘700 per volere del Cardinal Durini. Passa da un proprietario all’altro, fino a Guido Monzini, collezionista e accanito viaggiatore (fu il primo italiano a salire in cima all’Everest), che alla sua morte la lascia al FAI. Quest’ultimo organizza delle visite guidate super interessanti agli interni della villa mentre potete scoprire il parco anche da soli, cercando gli scorci più belli sul lago. Se qualche angolo vi sembra familiare, è perché qui sono state girate alcune scene sia di Star Wars che di Casinò Royale. A differenza di Villa Monastero, è più isolata: se volete evitare la macchina, potete raggiungerla con una passeggiata di circa mezz’ora da Lenno oppure con un passaggio taxi in barca dal Lido di Lenno.

CORNI DI CANZO

Gite fuori porta lago
La vista dai Corni | ©Alice Caprotti

I Corni di Canzo sono tre vette rocciose che si trovano tra un ramo e l’altro del lago. Si tratta di un’escursione perfetta se cercate una passeggiata un po’ impegnativa (ma non troppo), un buon rifugio dove rifocillarvi e ovviamente un panorama pazzesco. Tra i vari sentieri che portano in cima, noi vi consigliamo quello che parte da Valbrona, precisamente dopo la sbarra di via Ziniga. Dopo poco potrete scegliere se fare la strada asfaltata o quella nel bosco: in ogni caso si tratta di circa 1.30h di camminata massimo, dopo la quale si aprirà davanti a voi una piana con il Rifugio SEV. Per chi è un camminatore esperto, da qui parte il sentiero che, in circa mezz’ora, porta proprio sul corno più alto, quello Occidentale (373m).

MONTE BOLLETTONE

Se cercate una passeggiata molto facile ma con una bella vista, potete scegliere quella che porta in cima al Monte Bollettone. Ci sono più sentieri che arrivano, ma il più semplice parte dall’Alpe del Vicerè, dove potete trovare anche un comodo parcheggio (a pagamento) e un bar. Tenete conto che in cima non ci sono rifugi quindi se non vi siete attrezzati col pranzo al sacco questo è il vostro momento. Da qui iniziate la passeggiata vera e propria, prima su uno sterrato e dopo poco una una mulattiera (400m di dislivello), dove godervi la prima parte all’ombra all’interno del bosco. A seconda del vostro passo, dovreste metterci tra i 45 minuti e un’ora al massimo, così da dedicare il resto del tempo ad ammirare il paesaggio e rilassarvi sul prato. Nelle giornate più limpide vedrete tutta la pianura e i laghi di Alserio, Pusiano e Annone da una parte e dall’altra il ramo del lago di Como. Se avete occasione di restare fino al tramonto, il panorama è ancora più suggestivo.

Altre gite fuori porta al lago di Como e Lecco di cui vi abbiamo già raccontato:

LAGO D’ISEO

ANTICA STRADA VALERIANA

Gite fuori porta lago
Giardino Miralago | ©Alice Caprotti

Vi abbiamo già parlato di Iseo e della classica escursione a Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa che si erge maestosa in mezzo al lago. Ma sul lago d’Iseo potete fare molto di più, come percorrere l’antica Strada Valeriana, che si snoda per 140 km sul lato orientale del lago da Pilzone d’Iseo a Pisogne, con un dislivello totale di 1000m. Se non siete escursionisti esperti, e soprattutto se volete fare tutto in una giornata, potete percorrerne anche solo un tratto. Per esempio, da Pilzone d’Iseo a Sulzano sono circa 3-4km oppure, percorrendola al contrario, potreste partire da Marone e arrivare a Sulzano percorrendo circa 12km. Vi suggeriamo Sulzano come punto d’arrivo perché potrete dedicare il resto del tempo a rilassarvi nella cornice dello splendido Giardino Marilago. Se invece preferite restare nella natura e siete attrezzati per una camminata più impegnativa, vi consigliamo di arrivare almeno allo snodo che porta alla Riserva Naturale Piramidi di Zone: un luogo magico che ricorda molto la Cappadocia, grazie alle sue piramidi di roccia erose dal ghiaccio.

BALOTA DEL COREN

Gite fuori porta lago
Vista dalla Balota del Coren | ©Alice Caprotti

Nonostante la sua modesta altezza (672m), la Balota del Coren (o Corno dei Crilì) offre una vista spettacolare sul lago d’Iseo e Montisola e sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino. La partenza è in via Roma a Iseo, prima del passaggio a livello: seguite le indicazioni per il bosco e dopo poco dovreste trovare le indicazioni per la Balota. Lungo il tragitto incontrerete anche l’antico Santuario della Madonna del Corno, perfetto per una pausa a metà strada. Da qui prendete una scaletta in legno e proseguite fino alla cima dove potrete rilassarvi godendovi il paesaggio: ricordatevi il pranzo al sacco perché non ci sono punti di ristoro!

L’ORRIDO DI CASTRO

Gite fuori porta lago
L’Orrido di Castro | ©Alice Caprotti

Per chi cerca un’oasi di natura selvaggia, l’orrido di Castro è la meta perfetta. Potete arrivare qui a piedi dal centro di Castro in una decina di minuti o direttamente in macchina (c’è un parcheggio gratuito). Lungo il tragitto dal parcheggio alla spiaggia ci sono dei balconi vetrati perfetti per fare foto davvero Instagram: la parete a strapiombo sul lago, infatti, è da brividi. La spiaggia qui non è attrezzata ma è anche questo che rende questo luogo così speciale, con un vibe davvero unico. Da qui potete fermarvi nella vicinissima Lovere, che è uno dei borghi più belli d’Italia: qui si trova una delle scuole di canottaggio più antiche d’Italia, che organizza corsi anche di Kayak, ma potete anche solo salire sulla Torre Civica e fermarvi per un aperitivo nella piazza principale prima di rientrare a Milano.

LAGO MAGGIORE

ROCCA DI ANGERA E KAPANNONE DEI LIBRI

Sapete quanto amiamo la Kasa dei Libri di Milano: per questo siamo stati più che felici di scoprire che Andrea Kerbaker ha deciso di ‘allargarsi’ con il Kapannone dei Libri. Lo spazio si articola su due piani, per più di 400 metri quadrati, in un ex capannone industriale ad Angera, sul Lago Maggiore. Qui non troverete solo libri rari, riviste del 900 di poesia e letteratura, fumetti o locandine cinematografiche originali (più di 12mila) ma anche eventi, mostre temporanee e workshop. Il Kapannone si trova un po’ fuori, ma in mezz’ora potete raggiungere il centro di Angera e concludere la giornata visitando la meravigliosa Rocca. Di epoca medievale, si trova su uno sperone di roccia che, neanche a dirlo, offre una vista incredibile su tutta la sponda meridionale del Lago.

GIARDINI BOTANICI DI VILLA TARANTO

Villa Taranto | ©Alice Caprotti

Secondo alcuni questo è il giardino più bello d’Italia, e in effetti è uno dei giardini botanici più spettacolari e importanti del mondo. I Giardini di Villa Taranto si trovano sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, precisamente sul promontorio della Castagnola, una posizione che offre degli scorci unici. La creazione di questi giardini si deve al capitano scozzese Neil Boyd McEacharn, appassionato di botanica, che acquistò la villa nel 1931 con l’intento di realizzare il giardino all’inglese dei suoi sogni. Oggi i giardini si estendono per ben 16 ettari: uno spazio immenso dove potete trovare più di 1000 specie non autoctone e più di 20mila varietà e specie di particolare valore. Con l’arrivo della primavera, i giardini diventano un tripudio di colori e profumi secondo noi davvero imperdibile. Da qui volendo potete prendere il traghetto per andare a Stresa (e da qui alle Isole Borromee, di cui vi avevamo parlato qui), fare una passeggiata sul lungolago di Pallanza o andare a rilassarvi in spiaggia: potete sfruttare la spiaggia libera di Suna o affittare sdraio e ombrellone al Suna Beach.

Altre gite in giornata al lago Maggiore di cui vi abbiamo già raccontato:

LAGO DI GARDA

RIVA DEL GARDA

Gite fuori porta lago
Bastione Lounge | ©Pagina Facebook

Riva del Garda si trova esattamente all’estremità settentrionale del lago, stretta tra il Monte Baldo da un lato e il Monte Rocchetta dall’altro e con le Dolomiti del Brenta sullo sfondo. Iniziate facendo un giro nel centro storico, con le sue porte antiche e le viuzze piene di bar e negozi, poi da Piazza III Novembre arrivate lungo il lago alla Rocca, che ospita il Museo dell’Alto Garda. Se siete alla ricerca di punti panoramici, non potete perdervi la vista dal Bastione: potete arrivarci con una passeggiata di circa mezz’ora o utilizzando il veloce ascensore panoramico che vi porterà in cima in soli 3 minuti. Noi vi consigliamo di salirci al tramonto, così da fermarvi direttamente al Bastione Lounge & Restaurant per un aperitivo. Se uno spritz vista lago non vi solletica, un’altra splendida alternativa è il Sentiero del Ponale, che collega Riva del Garda alla Val di Ledro: 20km in totale (ma potete farne anche solo un tratto) che potete percorrere anche in bici. Per chi vuole rilassarsi, c’è la spiaggia dei Sabbioni, attrezzata con lettini e ombrelloni, o la più selvaggia spiaggia dei Pini.

MALCESINE E DINTORNI

Sulla sponda veneta del lago di Garda, Malcesine è un piccolo borgo famoso soprattutto per il suo imponente castello scaligero affacciato sul lago. Sebbene la sua costruzione risalga all’epoca longobarda, è straordinariamente ben conservato: scovate tutti i punti panoramici e non mancate di visitare anche il Museo delle Galee Veneziane (molto meno noioso di come suona, ve lo promettiamo!). Dal castello, in meno di 10 minuti a piedi, arrivate alla Funivia che vi porterà in cima al Monte Baldo (1800m). Grazie alle sue cabine trasparenti girevoli, la salita è particolarmente unica. Dall’alto si gode di un panorama eccezionale sul lago e volendo potete cimentarvi in sentieri e passeggiate di vari livelli.

LIMONE DEL GARDA E LA CICLOVIA

Esattamente dall’altro lato del lago, sulla sponda lombarda, si trova invece la splendida Limone del Garda. Punto di partenza non può che essere il centro storico, con le sue casette colorati e i balconi fioriti e il lungolago Marconi: arrivate fino alla Chiesa di San Rocco da cui si gode di un bel panorama sul lago. Questo paese è rinomato per le sue limonaie, alcune delle quali ancora visitabili come la Limonaia del Castél. Ma la vera tappa imperdibile è sicuramente la nuovissima pista ciclabile sospesa sul lago: una volta terminata coprirà tutti i 140km di perimetro del lago! Per ora è possibile percorrere i primi 4km, anche a piedi. Potete poi fermarvi a sorseggiare uno spritz vista lago al Ristorante Gemma, e poi andare a cenare a Il Cortiletto, per qualcosa di easy, o al ristorante Al Vecchio Fontec.

KITESURF SUL LAGO

Gite fuori porta lago
Kitesurf | ©Gardakitesurf

Grazie alla sua particolare conformazione, il lago di Garda è ideale per praticare Kitesurf. La maggior parte delle scuole e dei centri si concentrano nella parte nord, dove il vento è più favorevole. Noi ve ne segnaliamo due: la prima è GardaKiteSurf, a Campione del Garda, che offre corsi di vario livello di Kitesurf ma anche di Wing Foil e lezioni di Yoga vista lago. La seconda è BeeKite, a Castelletto di Brenzone: ha diverse formule interessanti per i corsi di Kitesurf, per coppie o della durata di un weekend, e inoltre propone anche corsi di Sup e Windsurf.

Altre gite in giornata al lago di Garda di cui vi abbiamo già raccontato:

LAGO D’ORTA

ORTA SAN GIULIO E L’ISOLA DI SAN GIULIO

Il Lago d’Orta è molto meno famoso dei laghi citati fin qui, ma è una delle nostre gite fuori porta al lago preferite di questa lista! Dal momento che il centro storico non è raggiungibile in macchina, noi vi consigliamo di lasciare la macchina abbastanza fuori (vicino al famoso Ristorante Villa Crespi) e da qui fare una passeggiata lungo il lago per arrivare in paese (attenzione che la passerella è senza protezioni). Dopo aver fatto un giro, prendete il traghetto che vi porterà sull’Isola di San Giulio: dal momento che ospita il monastero Mater Ecclesiae, un’abbazia benedettina femminile di clausura, viene chiamata anche l’Isola del Silenzio. Noi abbiamo completato il giro andando a pranzo sull’altra sponda del lago, a Pella, sempre con il traghetto. Il Ristorante Imbarcadero ha un bellissimo dehors vista lago (anche per quando fa più freddo) e propone un menu abbastanza classico: a noi sono rimasti impressi soprattutto il polpo alla plancia con chips di polenta e i ravioli di pesce persico.

LAGO D’IDRO

ROCCA D’ANFO

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Rocca d’Anfo | Pagina Facebook

Sul poco conosciuto lago d’Idro si trova una costruzione a dir poco grandiosa: la Rocca d’Anfo, la fortezza napoleonica più grande d’Italia, che occupa più di 50 ettari sulle pendici del monte Censo. Le prime tracce di una fortificazione in questa posizione risalgono in realtà alla fine del 1300: viene poi ampliata nel 1450 sotto la Repubblica di Venezia e poi ampiamente rimaneggiata sotto Napoleone nel 1800. Oggi è possibile visitarla solo tramite visita guidata (prenotabile comodamente dal sito) scegliendo tra due percorsi. Il percorso “Dalla Serenissima al Regno d’Italia”, che dura 2h ed è adatto a tutti, e il percorso “Napoleonico” della durata invece di 3.3h, più simile a una camminata in montagna (portatevi un k-way e una torcia!).

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Due passi nel quartiere Bicocca a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-bicocca-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-bicocca-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Wed, 11 May 2022 06:00:41 +0000 /?p=44180 Siete alla ricerca di spunti per visitare il quartiere Bicocca a Milano? Qui trovate i nostri luoghi del cuore in zona, tra ristoranti, negozi e locali!

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Dopo avervi raccontato di Città Studi e di molte altre zone a Milano (trovate qui la nostra sezione dedicata alle guide di quartiere), ci spostiamo ancora più a nord per parlarvi di un’altra zona universitaria: il quartiere Bicocca a Milano. Situata all’estremo confine nord della città, qui si vede ancora l’impronta industriale lasciata dalle industrie della zona (una su tutte la Breda) e allo stesso tempo proiettato nel futuro grazie alla presenza dell’Università, che con i suoi edifici rossi ha dato carattere a tutto il quartiere. Abbiamo raccolto per voi i nostri posti preferiti in zona, tra ristoranti, negozi e locali: ecco quali sono!

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: COSA VEDERE

  • BICOCCA DEGLI ARCIMBOLDI. Questa antica villa signorile è ciò che ha dato il nome al quartiere e a molti degli edifici che ne fanno parte. Costruita nel XV secolo dalla nobile famiglia Arcimboldi di Parma come dimora di campagna, oggi è sede di rappresentanza della Pirelli e purtroppo si può ammirare solo da fuori. Fu proprio a poca distanza da qui che nel 1522 si combattè la celebre ‘Battaglia della Bicocca’ tra l’esercito spagnolo di Carlo V d’Asburgo e quello francese di Francesco I di Valois. Quest’ultimo perdette e proprio da qui nasce l’espressione disfattista c’est une bicocque.
  • TORRE BREDA. Nello stesso stile quattrocentesco della Bicocca degli Arcimboldi, nel 1913 l’azienda Ernesto Breda fece costruire la Torre piezometrica che si trova all’angolo tra Viale Sarca e Via Chiese. Alta ben 45 metri, era un serbatoio idraulico sulla linea dell’acquedotto; oggi, invece, è di proprietà dell’Università Bicocca e funge da “laboratorio all’aperto” per le prove e i rilievi sulla qualità dell’aria.
  • TEATRO ARCIMBOLDI. Tra il 2002 e il 2004 il Teatro alla Scala rimase chiuso per importanti ristrutturazioni. L’obiettivo con cui fu costruito inizialmente il Teatro Arcimboldi fu proprio quello di sostituire il teatro più importante di Milano, su iniziativa del Comune e di Pirelli che ne affidarono la costruzione al famoso architetto Vittorio Gregotti. Per questo motivo, le dimensioni dei due palcoscenici sono identiche, ben 2000mq che possono ospitare fino a 3 opere in contemporanea. Oggi il Teatro Arcimboldi ha una sua anima ben precisa e ospita un fitto calendario di eventi di respiro internazionale.
  • CIVICA SCUOLA DI CINEMA LUCHINO VISCONTI. Scuola di cinema ospitata nell’ex Manifattura Tabacchi affacciata su viale Fulvio Testi, al suo interno ci sono, tra le altre cose, cinque teatri di posa, uno studio televisivo con sala regia, uno studio di animazione e mediateca accessibile al pubblico.
  • CINETECA MILANO. Allo stesso civico della Scuola di Cinema, si trova anche la sede principale della Cineteca Milano, fondata nel 1947, che ha 3 sale cinematografiche sparse per la città, un museo interattivo e un enorme archivio sotterraneo di pellicole visitabile con strumenti di realtà aumentata (oltre a tante altre cose).
  • PARCO NORD. Il ‘polmone verde’ di Milano nord si divide in realtà tra il comune di Milano e quelli di Cinisello Balsamo, Bresso e Sesto San Giovanni. Una parte dei suoi 632 ettari è stata costruita sulle ex aree industriali della Breda Aeronautica. Non è forse il parco più poetico di Milano, ma è perfetto per allenarsi.
  • UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Gli edifici dell’Università sparsi per il quartiere sono ben 21 e grazie al loro colore rossiccio, sono ciò che viene subito alla mente quando si pensa a questo quartiere. Il resto degli edifici è come se si fossero inseriti nel mood contemporaneo del campus, costruito nel 1999 e che oggi ospita 14 dipartimenti.
  • COLLINA DEI CILIEGI. Gli scarti edilizi nati dalla ristrutturazione della vicina Pirelli sono le fondamenta di questa graziosa collinetta artificiale alta 25 metri, dove in primavera si possono vedere file di ciliegi in fiore.
  • BORGO PIRELLI. Proprio ai piedi della Collina dei Ciliegi si estende il piccolo Borgo Pirelli, un villaggio operaio fatto costruire dall’omonima azienda negli anni Quaranta per ospitare i propri dipendenti (potrebbe ricordarvi il villaggio di Crespi d’Adda). 27 villette a due piani tra cui fare una passeggiata che è un po’ un viaggio nel tempo.
  • FONDAZIONE PIRELLI. Nata nel 2008 per conservare il patrimonio storico del Gruppo Pirelli dalla sua fondazione nel 1872, organizza periodicamente mostre e attività culturali aperte al pubblico.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: DOVE MANGIARE

Novità Ristoranti Milano
Un’immagine di Altatto Bistrot | © Altatto Bistrot
  • TRATTORIA ARLATI. Una delle trattorie milanesi storiche secondo noi più buone. Consigliatissimi la cotoletta, l’ossobuco e le lumache, ma è il riso al salto il piatto che non potete perdervi.
  • TOAST TO COAST. L’atmosfera industrial-newyorchese è inevitabilmente un po’ finta, ma questo è il posto giusto per un club sandwich importante, in pausa pranzo o per un brunch nel fine settimana.
  • LA PIDA SE PARSOT. Per chi non conosce il dialetto romagnolo, la pida se parsot è la piadina col prosciutto: se cercate una piadina ‘autentica’, questo insomma è il posto giusto. Ogni giorno sul profilo instagram potete scoprire la piada del giorno e il cassone vegano del giorno.
  • JE SUIS JAMBON. Un’altra piadineria (siamo pur sempre in un quartiere universitario), che propone anche la crescia marchigiana: godetevi i tavolini esterni nell’isola pedonale di Piazza della Trivulziana.
  • OSTERIA AL PORTONE. Sembra uscito dagli anni Cinquanta questo adorabile ristorante affacciato su Viale Fulvio Testi. Il locale piccolo e le luci soffuse garantiscono un’atmosfera molto intima. Il menu, semplice e non troppo elaborato, ruota intorno ai piatti tipici della tradizione milanese, a prezzi ormai rari da trovare a Milano.
  • SAN GLICERIO 1. Questo ristorante di pesce è una vera istituzione della Bicocca dal 1972, come si può intuire anche dal fatto che ci sono ben tre sedi. La nostra preferita è la numero 1, l’originale in via San Glicerio. Potete scegliere tra due menu degustazione (da 50€ o 60€, con o senza crudi) oppure optare per il menu alla carta: consigliatissimi i ravioli ripieni di pesce bianco serviti in crema di scampi e gli scialatielli alle vongole.
  • RISTORANTE INDIANO KIRAN. Uno dei pochi ristoranti etnici del quartiere, propone interessanti menu fissi a pranzo con prezzi competitivi.
  • AGRITURISMO RANZA. Agriturismo con fattoria all’interno di Parco Nord: una vera rarità dentro i confini di Milano. Il menu è molto semplice e preparato con prodotti casalinghi: tutte le carni provengono dai loro allevamenti, che potete visitare. Lavora solo su prenotazione, qui trovate tutti i dettagli.
  • ALTATTO. Senza dubbi il nostro ristorante vegetariano preferito di Milano. Il menu cambia ogni mese e conta solo 4 voci, compreso il dolce. Il nostro consiglio è quello di farvi guidare attraverso un percorso degustazione che comprende tutte le proposte in lista.
  • IUTA BISTROT. Il bistrot di Pirelli HangarBicocca si rivela una tappa perfetta dopo aver visitato il museo. Ambiente industrial ma raffinato, offre un menu Gastronomia per pranzo a prezzi democratici mentre per pranzi o cene più ricercati c’è il menu Bistrot. Noi ve lo consigliamo anche per il brunch nel weekend!
  • FINGER’S A.R.T.S. Dopo la sede in Zara, lo chef Roberto Okabe ha deciso di fare il bis a Milano aprendo la seconda sede del suo lussuoso ristorante giapponese all’interno del Teatro degli Arcimboldi. Non per niente l’acronimo presente nel nome significa infatti Arte, Racconto, Teatro e Sushi. Qui troverete tutti i classici piatti dello chef nippo-brasiliano che per primo portò in Italia il concetto di sushi fusion oltre 20 anni fa.
  • PASTA FRESCA DEMOCRATICA. Spin-off del più famoso Fuorimano, di cui vi parliamo qui sotto, è un pastificio biologico con cucina a vista che propone ogni giorno diversi tipi di pasta fresca e sughi da accompagnare con birrette artigianali.
  • BUN BURGERS. Il primo store milanese de “il vero burger di New York” che ci è piaciuto parecchio in delivery. Ricorda effettivamente gli Stati Uniti e gli hamburger di Shake Shack: il bun a base di farina e patate è sofficissimo, la carne succosa e saporita, e la cascata di cheddar e bacon croccante generosa. Trovate anche un’ampia scelta di burger vegani farciti con la Beyond Meat, prodotto vegetale e proteico.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: DOVE BERE

  • MAGA FURLA. Un pub sincero, dove andare a guardare una partita con gli amici o rifugiarsi per una birra senza pretese, accompagnata da piadina o hamburger della casa.
  • SUN STRAC. Sul sito campeggia un chiaro invito: Se ti te se strac ven chi al Sun Strac! Questo adorabile chiosco, presente sia all’interno di Parco Nord che di Parco Forlanini, vuole essere un punto di riferimento per chi vuole staccare dalla città senza allontananarsene veramente. Perfetto d’estate dalla colazione all’aperitivo.
  • FUORIMANO OTBP. Uno dei nostri posti del cuore da sempre: ce ne innamorammo per il brunch domenicale ma ormai torniamo sempre più spesso solo per bere qualcosa, specialmente nel bellissimo cortile interno coloratissimo, che ricorda (con un po’ di fantasia) i Giardini Majorelle di Marrakech.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

Bicocca Milano Libreria Cortina
Libreria | ©Pagina Fb
  • ORTOLANDIA. Piccolo negozietto in Via Ponale che propone prodotti agricoli artigianali del Sud Italia: verdura, frutta fresca di stagione ma anche sughi, vini, marmellate… Insomma, imperdibile.
  • L’ISOLA SENZA GLUTINE. Un’oasi per tutti gli intolleranti al glutine, che qui possono trovare cibi freschi come pasticcini, focacce, brioche ma anche prodotti confezionati come cereali, pasta, piadine e bevande.
  • LIBRERIA CORTINA. Quella in Bicocca è una delle tre sedi di questa storica libreria universitaria fondata nel 1946, le altre due si trovano vicino al Politecnico e all’Università Statale. Se cercate testi di medicinapsicologiascienze umanedirittoingegneria, architettura o di altre discipline tecnico-scientifiche, questo è il posto per voi.
  • BIOSBALLO. Uno dei nostri negozi di riferimento quando si parla di spesa sfusa: si trova a Sesto San Giovanni e offre oltre 200 prodotti da acquistare alla spina, non solo farine, legumi, cereali, pasta, frutta secca, ma anche prodotti freschi (yogurt, pesce e formaggi vegetali) nonché pane, focacce e un’ampia varietà di alimenti senza glutine.
  • HANGAR 107. Prodotti di ogni tipo provenienti da cambi merce pubblicitari, scontatissimi: per acquistarli è obbligatorio tesserarsi (gratuitamente), ma di tanto in tanto si trovano dei veri affari.
  • OUTLET BICOCCA. Abbigliamento firmato a prezzi scontati: se volete farvi un’idea di cosa potreste trovare, hanno anche lo shop online.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: GLI SPAZI D’ARTE

  • PIRELLI HANGARBICOCCA. Uno dei nostri musei preferiti di Milano – non tanto per la sua installazione permanente Sette palazzi celesti di Anselm Kiefer (la più grande in Europa all’interno di uno spazio chiuso), quanto per le sue mostre temporanee sempre emozionanti. Lo spazio enorme a disposizione, molto raro a Milano, gli permette di ospitare opere spettacolari e installazioni di grandi dimensioni, quasi sempre imperdibili.
  • GALLERIA CAMPARI. Breve incursione nella confinante Sesto San Giovanni, giustificata dal fatto che Galleria Campari è davvero una chicca imperdibile. Ospitato nell’edificio liberty che è la sede originaria dell’azienda, costruito nel 1904, questo museo racconta la storia del brand attraverso la sua comunicazione, intrecciata con l’arte e il design. Le installazioni interattive si alternano con le opere originali come affiches della Belle Epoque e manifesti pubblicitari degli anni 30. Visitabile solo con visita guidata, prenotabile direttamente dal sito.
  • GALLERIA D’ARTE SACRA DEI CONTEMPORANEI. Al confine tra il quartiere Bicocca e Niguarda si trova questa galleria poco conosciuta, che è in realtà una delle più importanti raccolte museali di arte sacra. La GASC espone, infatti, più di 3000 opere realizzate dalla prima metà del 900 a oggi, nella cornice della meravigliosa Villa Clerici.
  • STREET ART E OPERE AMBIENTALI. Tutto il quartiere Bicocca a Milano è disseminato di opere d’arte: tanto per dirne qualcuna, in Piazza dell’Ateneo Nuovo c’è l’opera “The Pietrarubbia Group” di Arnaldo Pomodoro, all’ingresso del Teatro degli Arcimboldi si trova la scultura “Le scogliere” di Giuseppe Spagnulo, mentre di fronte all’edificio U7 dell’Università trovate la monumentale “Chained” di Gonzalo Borondo ed Edoardo Tresoldi. Il modo migliore per scoprire le opere di street art è quello di passeggiare per il quartiere senza una meta precisa: noi vi segnaliamo l’enorme opera dei fratelli brasiliani Os Gemeos, “Efêmero”, alle spalle di Pirelli Hangar Bicocca.

QUARTIERE BICOCCA A MILANO: COSA FARE

  • MANGA CLIMBING. Forse la palestra più famosa per fare arrampicata sportiva a Milano, in cui vengono offerti corsi per ogni livello (anche per bambini). All’interno c’è sia una sala boulder che una sala corda e quasi ogni weekend vengono organizzate uscite di gruppo per fare pratica outdoor, ottimo modo per fare nuove conoscenze. Ma non solo: qui ci sono anche corsi di tessuti aerei, yoga e pole dance.
  • SKATE PARK BICOCCA. Situato all’interno del nuovo Parco della Torre (sebbene la definizione di parco ci risulti un po’ ambiziosa), proprio davanti al Bicocca Village, questo skate park vanta una discreta estensione e una bowl di primo livello che lo rende adatto anche a skater più esperti.
  • CINEMA. Se siete appassionati cinefili, in Bicocca trovate ben due multisala: l’Uci Bicocca, a due passi dall’Hangar, e Notorius Cinema, che ha sale con tecnologia IMAX.
  • PISCINA SUZZANI. Ristrutturata nel 2021, questa piscina vicino al verde di Parco Nord offre una vasca piccola da 12 metri, una vasca da 25 metri, una palestra con macchinari cardio affacciata sulle vasche e un nuovo solarium esterno per prendere il sole durante l’estate.
  • CARROPONTE. Chi non è mai stato almeno una volta a sentire un concerto in questo spazio, giusto al confine tra Bicocca e Sesto San Giovanni? Situato all’interno del parco archeologico industriale dell’ex Brera Siderurgica, il Carroponte ospita ogni estate concerti all’aperto di artisti italiani e internazionali sotto le volte metalliche della sua iconica ‘gabbia’. Non mancano le stazioni di street food, dagli hamburger ai tacos, e le sdraio per un po’ di relax.
  • LEONCAVALLO SPAZIO PUBBLICO AUTOGESTITO. Nato nel 1975 come centro sociale occupato, si trovava inizialmente nel quartiere Casoretto e solo dal 1994 si è trasferito nel quartiere Greco, a due passi da Bicocca. Dal 2001 è diventato Spazio Pubblico Autogestito e ha una miriade di iniziative in corso, da concerti e mostre, a presentazioni di libri, rassegne cinematografiche e laboratori di teatro.

E voi siete mai stati nel quartiere Bicocca a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Vi piace andare alle scoperte dei quartieri? Qui trovate le nostre guide dedicate!

L'articolo Due passi nel quartiere Bicocca a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

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10 picnic in vigna e in cascina da provare nel weekend  /10-picnic-in-vigna-e-in-cascina-da-provare-nel-weekend/ /10-picnic-in-vigna-e-in-cascina-da-provare-nel-weekend/#respond Thu, 14 Apr 2022 07:00:10 +0000 /?p=43927 Siete alla ricerca di gite fuori porta per un pranzo o un aperitivo diverso dal solito? Ecco 10 picnic in vigna e in cascina da provare nel weekend!

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Siete amanti della natura e siete alla ricerca di gite fuori porta per un pranzo o un aperitivo diverso dal solito? Un picnic in vigna o in cascina potrebbe essere la soluzione ideale! Abbiamo quindi raccolto per voi 10 indirizzi in location suggestive tra Lombardia e Piemonte per trascorrere qualche ora di relax nel verde: ecco quali sono! 

10 PICNIC IN VIGNA E IN CASCINA DA PROVARE NEL WEEKEND

CONTI THUN 

© Conti Thun

Situata in una bellissima location immersa nella natura a Puegnago del Garda (Brescia), Conti Thun è un’azienda agricola che offre diverse esperienze tra i suoi incantevoli vigneti. Tra queste, due sono le proposte di picnic in vigna: il picnic tradizionale e quello vegetariano, entrambi al costo di 55 euro a persona. Il prezzo comprende un meraviglioso cestino in vimini che contiene tutto il necessario per un picnic per due persone, composto sia da pietanze dolci che salate. Dopo averlo ritirato, potete scegliere di posizionarvi nella location che più preferite all’interno dello spazio verde, tra vigneto, uliveto o prato. E per chi lo desidera, è possibile personalizzare i cestini con alimenti senza lattosio e gluten free, su richiesta. Per quest’esperienza è necessario prenotare online sul sito della struttura. 

CONTI THUN. Via Masserino, 2 Puegnago del Garda (BS). 0365 651757. Ritiro del cestino per il picnic tutti i giorni (17-19, sab-dom dalle 11) tranne il lunedì. Restituzione del cestino entro le ore 21.

AZIENDA AGRICOLA FRATELLI SCOTTI – CASCINA PIZZO

Se state cercando una location super suggestiva a meno di mezz’ora di macchina da Milano, l’azienda Agricola Fratelli Scotti a Mediglia fa al caso vostro. Qui, immersi nel verde tra ciliegi e tulipani (a seconda della stagione), potrete gustare prodotti di prima qualità a km 0 come frutta, formaggi e torte salate. Anche in questo caso è possibile prenotare tra diverse esperienze: noi vi suggeriamo il menu picnic primaverile, il cui prezzo varia dai 20€ ai 25€ a persona. Per prenotare è necessario compilare il form di richiesta prenotazione online a questo link ed attendere la mail di conferma. Nonostante la prenotazione, durante il weekend è possibile che ci siano delle code in prossimità dell’ingresso. Ne vale comunque la pena!

AZIENDA AGRICOLA FRATELLI SCOTTI. Cascina Pizzo, Mediglia (MI). 02 90660177. Aperto tutti i giorni (aperitivo lun-ven 15-19; picnic primaverile sab-dom 14:30-17:30 o aperitivo 17:30-20).

AGRITURISMO LA COSTA

© Agriturismo La Costa

Di questo meraviglioso agriturismo ve ne avevamo già parlato nel nostro articolo 20 ristoranti a un’ora da Milano che valgono il viaggio. La Costa si trova all’interno del Parco del Curone, in quello che viene definito un “angolo di paradiso nel cuore della Brianza” in provincia di Lecco. Da giugno a settembre, in alcune date selezionate, è possibile prenotare il loro Pick&Sit, una sorta di ‘pic-nic al tavolo‘ che al prezzo di 30€ permette di scegliere tra 3 menu fissi composti da prodotti locali e stagionali (comprensivi di antipasto, primo, secondo dolce e acqua) da gustare in vigna o nel frutteto. È possibile inoltre degustare il vino prodotto dalla Cantina La Costa, realizzato con le uve della loro vigna. 

AGRITURISMO LA COSTA. LA COSTAVia Galbusera Nera, La Valletta Brianza (LC)039 531228. Pick&Sit disponibile solo il venerdì e il sabato da giugno a settembre. 

AZIENDA AGRICOLA PRATELLO

© Azienda Agricola Pratello

Ha casa in provincia di Brescia, e più precisamente a Padenghe Sul Garda, questo wine resort dotato di uno spettacolare agriturismo in stile country-chic dove è anche possibile soggiornare e trascorrere qualche giorno per un’occasione speciale circondati dalla natura. Nei pressi della struttura vengono organizzati dei picnic in vigna al costo di 37€ a persona. Quest’esperienza, della durata di circa 2 ore, comprende una breve presentazione dell’azienda e del territorio, il trasferimento in vigneto, un cestino da picnic e una bottiglia di vino a scelta tra quelle prodotte dall’azienda. Per prenotare trovate tutti i dettagli sul sito di Garda Emotions dove sono indicati i giorni e le fasce oraria a disposizione.

AZIENDA AGRICOLA PRATELLO. Via Pratello 26, Padenghe Sul Garda (BS). 030 9907005. Pic nic in vigna disponibile tutti i giorni. 

AZIENDA AGRICOLA MANUELINA

© Azienda Agricola Manuelina

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei picnic in vigna e in cascina spostandoci nel cuore dell’Oltrepò Pavese, più precisamente nel comune di Santa Maria della Versa. Qui, l’azienda agricola Manuelina conta su 22 ettari di vigneti davvero ben valorizzati in cui poter passeggiare prima di pranzo. Quando la fame si fa sentire è possibile ritirare il cestino del picnic, il cui prezzo parte dai 33€, contenente diverse prelibatezze tra cui degli ottimi formaggi da abbinare a una bottiglia di vino. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata tramite il loro sito web.

AZIENDA AGRICOLA MANUELINA. Frazione Ruinello di Sotto 3, Santa Maria della Versa (PV)0385 278247. Picnic in vigna disponibile tutti i giorni da maggio a settembre (10:30-17).

AZIENDA AGRICOLA VALDAMONTE

© Azienda Agricola Valdamonte

Rimanendo sempre in zona, trovate l’azienda Agricola Valdamonte guidata da Alberto Fiori, giovane enologo che dal 2009 ha avviato l’attività di produzione dei propri vini. L’azienda, oltre a produrre vini certificati bio, offre delle bellissime esperienze con prodotti tipici del territorio, disponibili nella bella stagione. Tra queste, segnaliamo le camminate con degustazioni, gli aperitivi e i picnic in vigna: al costo di 35€ a persona è inclusa una bottiglia di vino e stuzzichini per pasteggiare.

AZIENDA AGRICOLA VALDAMONTE. Fraz Valdamonte 58, Santa Maria Della Versa (PV). 3338176256. Aperitivo in vigna disponibile solo al sabato sera dalle 19. Prenotazione obbligatoria con almeno due giorni di preavviso. 

AZIENDA AGRICOLA BOSCO LONGHINO

© Bosco Longhino

L’Oltrepò Pavese pullula di location suggestive. Tra queste, non possiamo non menzionare Bosco Longhino, che ogni weekend a partire da aprile apre le proprie porte e offre la possibilità di fare un aperitivo nelle sue meravigliose vigne. Degustazione di vini accompagnata da bruschette di stagione e una “Borsa Picnic” contenente una selezione di salumi e formaggi tipici (e non solo) è la proposta di questa azienda agricola. Il costo è di 35€ a persona e include una bottiglia di vino ogni due adulti. 

AZIENDA AGRICOLA BOSCO LONGHINO. Frazione Molino Marconi, Santa Maria della Versa (PV). 3355309754. Picnic in vigna disponibile ogni weekend su prenotazione. 

FRANCIACORTA COUNTRY LODGES 

© Franciacorta Country Lodges

Questa splendida struttura in Franciacorta si trova nei pressi di un antico casolare risalente al 1800 ed esprime in ogni suo angolo la bellezza rurale di altri tempi. La proposta di esperienze è davvero molto vasta, ma è il picnic in vigna ad averci conquistati. La proposta del cestino gastronomico, il cui costo è di 40€ a persona, varia a seconda della stagionalità degli ingredienti, ma non mancano torte salate, frittate, insalate di cereali e salumi del territorio e una buonissima crostata di marmellata ai frutti di bosco. Nel prezzo sono poi inclusi due calici di vino: uno di Franciacorta Brut Castello di Bornato e uno di Sebino Rosso Castello di Bornato. Noi vi consigliamo davvero di farci un salto!

FRANCIACORTA COUNTRY LODGES. Via Basso Castello 1, 25046 Bornato (BS). 3517679722. Picnic disponibile tutti i giorni.

CA’ SAN SEBASTIANO

© Ca San Sebastiano

Immersa tra le colline piemontesi, Ca’ San Sebastiano è una struttura di charme dotata di una spa e di un ristorante in un’atmosfera incantevole. Nella bella stagione, e più precisamente tra aprile e settembre, questo wine resort mette a disposizione diverse opzioni per il picnic in vigna, i cui costi variano dai 25 ai 120€ a seconda della tipologia dell’esperienza. Nel picnic con visita alla cantina e degustazione sono compresi pane e salame, frittate miste, bruschette, pinzimonio di stagione, e una bottiglia di vino ogni due persone.

CA’ SAN SEBASTIANO. Via Ombra 10 -12. Fraz. Castel San Pietro, Camino (AL). 0142 469595. Picnic disponibile dal 19 aprile al 30 settembre tutti i giorni (martedì escluso). Picnic con visita alla cantina e degustazione disponibile solo nel weekend.

LA MORANDINA

© La Morandina

In provincia di Cuneo, e più precisamente a Castiglione Tinella, ha casa La Morandina, un’azienda agricola a conduzione familiare che definisce il vino “come lo specchio della natura”. Nell’esperienza del picnic in vigna è incluso il tour della cantina e dei vigneti e una degustazione di tre vini accompagnati da un aperitivo con prodotti locali. Il costo a persona è di 40€ ed è possibile prenotarsi a questo link tramite il sito di Divinea

LA MORANDINA. Via Morandini 11, Castiglione Tinella (CN). 0141 855261. Picnic in vigna disponibile tutti i giorni. 

Voi avete altre gite fuori porta da consigliarci per un picnic in vigna o in cascina? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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