Baleari – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 16 Jul 2024 06:51:35 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Baleari – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Weekend lungo a Formentera: cosa fare e dove mangiare /weekend-lungo-a-formentera-cosa-fare-e-dove-mangiare/ /weekend-lungo-a-formentera-cosa-fare-e-dove-mangiare/#respond Tue, 16 Jul 2024 06:00:00 +0000 /?p=80377 Siete in partenza per Formentera e alla ricerca di qualche spunto per non sbagliare in vacanza? Ecco tutti i nostri consigli su cosa fare e dove mangiare!

L'articolo Weekend lungo a Formentera: cosa fare e dove mangiare sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Meta ambitissima, specie dall’Italia, di cui pare una succursale, ed ex destinazione hippie, Formentera è cambiata molto nell’ultimo decennio, perdendo poco a poco il suo lato selvaggio. Il mare però è rimasto cristallino e i panorami sono sempre da favola: abbiamo provato a cercarne l’anima in questo weekend lungo e qui (dopo la nostra guida di diversi anni fa, comunque sempre valida) vi raccontiamo i nostri consigli su cosa fare e dove mangiare!

WEEKEND LUNGO A FORMENTERA: COSA VISITARE

  • SES ILLETES. Fiore all’occhiello delle spiagge di Formentera, Ses Illetes è a tutti gli effetti uno spettacolo per gli occhi. Arrivate presto (gli ingressi dei motorini e delle macchine sono contingentati, a fronte del pagamento di un piccolo ticket di ingresso) per trovare posto e camminate lungo la striscia bianchissima di terra per trovare il punto che più fa per voi, anche in base al vento. Se le energie non vi mancano, potete arrivare, passando per l’incantevole spiaggia di Llevant, fin quasi a toccare l’isola di Espalmador (verso la quale si organizzano anche gite in catamarano in giornata a circa 100€, partendo dal porto). Il mare è cristallino e la spiaggia è libera (fatta eccezione per qualche lettino qua e là). Se volete risparmiare portate, oltre all’ombrellone, acqua e cibo perché i bar in zona sono molto cari.
  • CALA SAONA. Un’altra celeberrima spiaggia, e per questo molto frequentata (andateci presto in mattinata oppure verso sera per il tramonto) è Cala Saona, adatta a famiglie con bimbi al seguito per via della sabbia finissima (e quasi rosa, grazie al corallo) e dell’acqua bassa vicino a riva. La spiaggia è principalmente libera, ma c’è anche qualche lettino.
Formentera
Cala Saona | © Caterina Zanzi
  • MIGJORN. Lunghissima e selvaggia, Migjorn è sicuramente la spiaggia che abbiamo preferito, specie nel tratto più frequentato dai nudisti, garanzia di meraviglia, all’incirca in corrispondenza del Blue Bar. Sempre da quella parte di litorale trovate diverse celebri spiagge come Calò d’Es Mort (occhio alle alghe!), Platja des Copinyar e Platja Es Arenals.
  • CALA EN BASTER. Suggestiva spiaggia, da raggiungere non proprio facilmente come le altre, ma il sapore della conquista la renderà ancora più magica. Andateci il prima possibile perché, essendo piccolina, si riempie rapidamente. Per chi ama la roccia, i sassi, e le sneakers al mare.
  • SES PLATGETES. Dal parcheggio di Es Calò percorrete le passerelle in legno che circumnavigano la spiaggia e scegliete la caletta che fa più per voi. Un posto non così conosciuto dai turisti e splendido (se avete le scarpette da scoglio per entrare in acqua i vostri piedi vi ringrazieranno).
  • UN TREKKING AL CAMÍ DE SA PUJADA. Se ve la sentite sportiva, armati di scarpe da ginnastica, potete camminare lungo questo percorso, antico cammino romano di circa 2 km, in cui si apriranno davanti a voi scorci incantati.
  • UN GIRO PER I PAESINI. Es Pujols non ci ha rubato il cuore; se cercate qualche piccolo centro più autentico, sicuramente il più caratteristico è San Francesco Xavier, con la sua bella chiesa, le piazzette e negozi deliziosi.
  • GUARDARE IL TRAMONTO. Cap de Barbaria è sicuramente il luogo più celebre di Formentera per godersi un bel tramonto (portate con voi, magari, una birretta e delle patatine – occhio ai gabbiani! -, una felpa e arrivate per tempo, considerando che dovrete lasciare l’auto e poi camminare una ventina di minuti per raggiungere il faro). Un altro posto meraviglioso per quest’ora della giornata, è l’Estany des Peix. E invece, al termine di qualche curva in una magica pineta, dal capo opposto dell’isola, arrivate a El Pilar de la Mola (dove ogni mercoledì si tiene anche il mercatino hippie dalle 16 alle 22) e fino al suo faro.
  • UNA GITA IN GIORNATA A IBIZA. Se avrete la fortuna di soggiornare a Formentera per un po’, per variare potreste prendere in considerazione una gita in giornata sulla sorella maggiore, Ibiza. In questo articolo trovate dei nostri consigli a riguardo, un po’ datati ma speriamo sempre validi.

WEEKEND LUNGO A FORMENTERA: DOVE MANGIARE

  • MALAGUEÑA. Se cercate un bel giardino con le lucine, un servizio solerte e un posto carino (senza sconfinare nel troppo posh), questo ristorante potrebbe fare voi. A noi è piaciuto: merito anche delle tante ottime verdure in carta (insalata di pomodori, verdure alla brace, pannocchie, pimiento de padrón…) e della carne, la specialità del posto, cotta direttamente al tavolo su una piccola griglia. Menzione d’onore per le spade alla brace, spiedini di filetto di manzo marinato in diverse varianti, davvero fantastici. Prezzo medio 40€.
  • CAN FORN. Se invece bramate un po’ di autenticità, uno dei ristoranti storici di Formentera è Can Forn, proprio all’ingresso del paesino di Sant Ferran de Ses Roques. Oltre all’onnipresente aioli (qui abbiamo gustato la salsina migliore dell’isola), da Can Forn vengono servite ricette della cucina tipica, come lo spezzatino di agnello e pollo (eccellente), l’ensalata pagesa con pesce secco, il gazpacho e l’escalivada, peperoni rossi alla brace con pesce secco, aceto e aglio piccante. Per stomaci forti, palati allenati e spiriti pazienti (il servizio è molto lento). Prezzo medio 35€.
  • ES CALÒ. Terrazza sul mare, piatti di pesce ben pensati e ben presentati. Questo è Es Calò, un indirizzo molto frequentato da chi ama la cucina di mare, nell’omonimo piccolo centro abitato. Polpo alla griglia, sautè di cozze e vongole e pescato del giorno al forno sono solo alcuni dei piatti forte di questo locale. Chiedete un tavolo verso il mare per l’esperienza al completo. Prezzo medio 50€.
  • LA PEZQUERIA. Per una cena di pesce meno formale e classica, La Pezqueria a Sant Francesc è una buona opzione, grazie a piatti meno scontati del consueto, come i gyoza di pesce, le patatas bravas con bottarga e i gamberoni fritti nel panko. Peccato per i tavolini sul marciapiede, di sicuro non la location più romantica della terra. Prezzo medio 40€.
  • SA PLATGETA. Sono in molti a pensare che da Sa Platgeta si respiri ancora un po’ la ‘vera’ Formentera. In questo locale piuttosto spartano si viene principalmente per una paella (o una fideua, la versione con pasta spezzata al posto del riso) pieds dans l’eau davvero notevole e con una vista speciale (anche in questo caso provate a riservare il tavolo più vicino al mare possibile). Ah, lo hierbas (l’amaro dell’isola) finale è offerto! Prezzo medio 45€.
  • CODICE LUNA. Se andate al faro della Mola per il tramonto, potreste fermarvi per un drink al Codice Luna (oppure portarvi direttamente una birretta da bere in autonomia!).
  • BLUE BAR. Altro locale storico per un aperitivo al tramonto.
  • ES CUPINÀ. Per un pranzo in spiaggia tra Calò des Morts e Platja des Copinyar, ci siamo fermati per un salmorejo con gamberi e un hummus di carote leggero leggero in questo ristorante vista mare che, nonostante i prezzi altini allineati con quelli dell’isola, ci ha comunque rinfrancato tra una mattinata e un pomeriggio di sole. Prezzo medio 35€.
  • CHIRINGUITI. Nel momento in cui scriviamo questo articolo, ahimè, tanti dei chiringuiti che hanno fatto la storia di Formentera sono chiusi o comunque in divenire, per ragioni di concessioni. Ci auguriamo che per quando andrete voi posti come Lucky, Kiosko 62, Piratabus e Bartolo avranno riaperto.

Altri ristoranti che ci hanno consigliato ma dove non siamo riusciti ad andare:

Big Store (colazione o merenda)
El Matinal (colazione o merenda)
Salitre
Fonda Pepe
Aiguaisal
Vogamarí
Caterina

ALTRE INFO UTILI SUL VIAGGIO A FORMENTERA

  • Per arrivare a Formentera occorre volare su Ibiza, poi prendere un taxi (15-20 minuti di viaggio per 15-18€) dall’aeroporto al porto – in alternativa il percorso è coperto anche da un bus pubblico – e poi un traghetto, che in 30 minuti vi porta a La Savina, il porto di Formentera. Le corse dei traghetti sono piuttosto frequenti, potete acquistare il biglietto direttamente a bordo (30€, a volte solo in contanti) oppure via web, risparmiando qualche euro. Le due compagnie principali sono Trasmapi e Balearia.
  • Noi abbiamo noleggiato l’auto da Carmen, a La Mola Rental Car appena usciti dal porto de La Savina, trovandoci molto bene. In alternativa, specie in alta stagione, consigliamo lo scooter per non avere problemi di traffico e parcheggio.
  • L’isola è piccolina, con un’unica strada asfaltata che la percorre tutta (in circa 20 minuti siete da un capo all’altro) e diverse strade sterrate che vanno verso il mare (con la nostra C1 siamo arrivati ovunque). Guidare ci è parso semplice, fate attenzione ai diversi blocchi di polizia che potreste trovare lungo il cammino.
  • Es Pujols è il cuore della movida e del turismo, mentre più si va verso est, più l’isola diventa selvaggia e rocciosa.
  • Noi abbiamo alloggiato a La Gaviota, un complesso raccolto di appartamenti nuovi di zecca con una vista impareggiabile (e pure una caletta raggiungibile sotto casa facendo letteralmente due passi). Il terrazzino dello studio 6 è uno spettacolo e anche il rapporto qualità-prezzo, viste le cifre folli dell’isola, pur non essendo economicissimo ci ha convinto in virtù della qualità. Pulizia quotidiana, calma, silenzio e un parcheggio sempre disponibile sotto casa hanno fatto il resto. Per noi, consigliatissimo e la zona di Es Calò ci è rimasta nel cuore.
  • Consigliamo di prenotare sempre i ristoranti, specialmente a cena e in alta stagione (ma anche a giugno i tavoli liberi potrebbero scarseggiare).
  • Sull’isola ci sono diversi supermercati relativamente ben forniti (segnaliamo in particolare l’Ofiusa Spar vicino a Sant Ferran de ses Roques), dove poter fare una piccola spesa oppure farsi preparare un bel panino da portare in spiaggia.
  • Formentera può essere molto ventosa, ma la regola del vento (e del mare, e delle meduse) è molto semplice: se un lato della costa è ventoso e impraticabile, l’altro sarà tendenzialmente calmo.

E tu sei mai stato a Formentera? Hai altri suggerimenti da darci? Segui la nostra pagina Instagram e iscriviti alla nostra newsletter con un sacco di altri spunti ogni settimana!  

Se sei alla ricerca di altri nostri consigli, trovi tante altre ispirazioni a questo link per le gite fuori porta e a questo per viaggi più lunghi.

L'articolo Weekend lungo a Formentera: cosa fare e dove mangiare sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/weekend-lungo-a-formentera-cosa-fare-e-dove-mangiare/feed/ 0
Vacanze a Formentera: cosa vedere e dove mangiare /formentera-cosa-vedere-dove-mangiare/ /formentera-cosa-vedere-dove-mangiare/#comments Mon, 29 Aug 2016 12:53:20 +0000 http://godsgift.cyou/?p=3867 Siete in partenza per Formentera e volete raccogliere un po' di consigli? Ecco i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in questa piccola perla delle Baleari!

L'articolo Vacanze a Formentera: cosa vedere e dove mangiare sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Formentera, perla delle Baleari tanto piccola quanto meravigliosa, insieme a Ibiza – di cui vi avevamo già dato i nostri consigli qui –  è amatissima dagli italiani che ogni estate vi si riversano (motivo in più per cui andarci tra maggio e giugno e tra settembre e ottobre). A Formentera ci si lascia il cuore, merito delle sue spiagge da sogno, dei tramonti mozzafiato, dell’atmosfera di libertà che si respira. E poi buon cibo, divertimento, natura, insomma, una meta dove trascorrere le proprie vacanze almeno una volta nella vita. Ecco tutti i nostri consigli!

DOVE ANDARE AL MARE

PLAYA DE SES ILLETES. I 4 euro da pagare se siete in motorino (6 per l’auto) verranno immediatamente ripagati una volta che attraverserete una delle passerelle di legno per giungere alla spiaggia, da cui si apriranno le porte del paradiso, che qui ha la forma di una lunga lingua di sabbia bianca che costeggia un mare che cristallino è dire poco – non per niente è considerata la spiaggia più bella di Formentera! Attrezzata per il noleggio di lettini e ombrelloni, per mangiare ci sono i ristoranti Es Ministre e Juan y Andrea, buoni anche se non proprio economici. Di fronte a Illetes, in direzione nord, c’è Espalmador, un’isoletta disabitata facilmente raggiungibile nuotando (o in presenza di bassa marea semplicemente camminando) per qualche centinaio di metri o via traghetto.

Playa de Ses Illetas_Formentera_Conosco un posto

Playa de Ses Illetas |© Giorgia Ferrais

CALA SAONA. Situata nella parte occidentale dell’isola, questa cala omonima dell’hotel che si trova alle spalle è una vera e propria chicca. La baia di sabbia dorata è compresa tra rosse scogliere, lungo le quali si possono fare delle camminate da cui la una vista è spettacolare. È possibile affittare lettini e ombrelloni così come pranzare nel bar dell’hotel.

Cala Saona_Formentera_Conosco un posto

Cala Saona | © White-ibiza.com

CALO DES MORT. Non proprio una spiaggia bensì un’insenatura incontaminata e selvaggia a sud-est dell’isola, raggiungibile dopo una breve camminata. Date le sue dimensioni ridotte è consigliabile prendere posto in tempo e godere di una delle più belle cartoline di Formentera.

Caló des Mort_Formentera_Conosco un posto

Caló des Mort | © Carlos Martín

PLAYA DE MIGJORN. Con i suoi 6 km di lungomare questa spiaggia è la più lunga dell’isola: si trova nella parte sud ed è caratterizzata dalla varietà del litorale. Infatti, si possono trovare parti più rocciose e baie di sabbia dorata. Estremamente selvaggia, qui il mare è molto spesso mosso. Numerosi i locali e i chiringuiti, tra cui il famosissimo Piratabus.

Playa de Migjorn_Formentera_Conosco un posto

Playa de Migaron | © Instagram Serena Giacomucci

DOVE MANGIARE

CASANITA. Scordatevi subito il pregiudizio per cui una volta superati i confini dell’Italia si deve mangiare esclusivamente il cibo del posto in cui ci si trova perché questo ristorante 100% italiano nel centro di Es Pujol vi farà innamorare: ottimo pesce, piatti ricercati, atmosfera rilassata e soffusa. Il prezzo è medio, gli antipasti si aggirano sui 15-18 euro, i primi vanno tra i 15 e i 24 euro mentre i secondi tra i 20 e i 24. Con il menu degustazione da 40 euro avrete la possibilità di assaggiare tutto, dall’antipasto al dolce, uscendo dal locale più che soddisfatti. Un plauso al personale, formato da ragazzi qualificati e simpaticissimi.

Casanita_Formentera_Conosco un posto

L’esterno di Casanita | © Giorgia Ferrais

Casanita_Formentera_Conosco un posto

Tartare di salmone leggermente, emulsione allo zenzero, “pimientos del padròn” e formaggio fresco | © Giorgia Ferrais

FONDA PEPE. Locale semplice e spartano nel centro di San Ferran, il più vecchio dell’isola e una volta ritrovo degli hippy. Qui potrete gustare un’abbondante paella con una ventina di euro o altri piatti tipici della tradizione spagnola.

Fonda Pepe_Formentera_Conosco un posto

L’esterno di Fonda Pepe | © Giorgia Ferrais

CAN CARLOS. Atmosfera chic, location romantica e raffinata per questo locale gestito da italiani in zona Sant Francesc, dove il suggestivo giardino immerso nel verde la fa da padrone. La cucina, allo stesso tempo semplice e tradizionale ma anche ricercata, propone piatti che variano dalla carne al pesce.  I prezzi sono medio-alti.

Can Carlos_Formentera_Conosco un posto

L’esterno del Can Carlos | © Giorgia Ferrais

BIG STORE. Simbolo di Formentera per le sue colazioni da gustare in compagnia in un ambiente colorato e stravagante nel centro di Sant Francesc. Seppur frequentato da molti ‘vip’, rimane un luogo informale in cui concedersi brioche, cappuccino e centrifuga in completo relax.

Big Store_Formentera_Conosco un posto

L’interno del Big Store | © Vogue.it

FORMENTERA BURGER. Per un pranzo o una cena veloce questo localino a Es Pujol offre per una decina di euro una gran varietà di hamburger. All’esterno troverete tavoloni e sgabelli su cui accomodarvi.

Formentera Burger_Formentera_Conosco un posto

L’esterno del Formentera Burger | © FB Formentera Burger

COSA VEDERE

TRAMONTI. Come avrete capito leggendo il post di Ibiza lo spettacolo del tramonto è una delle cose più emozionanti in assoluto: anche qui a Formentera i luoghi dove poter trascorrere la cosiddetta “golden hour” non mancano. Il valore aggiunto sono i “chiringuito”, chioschi sulla spiaggia diventati delle vere e proprie istituzioni, tra cui il Flipper and Chiller, il Blue Bar e il Lucky, tutti sulla spiaggia di Migjiorn. Il Re dei chiringuito per noi però rimane il Piratabus, al km 11, dove gusterete il più buon mojito del mondo. Qui dopo aver preso da bere e qualche stuzzichino (il mojito costa 10 euro, la ciotola di tortillas con guacamole 7 euro) ci si siede sulle rocce aspettando che il sole cali sull’orizzonte, momento reso magico dalle note di Bocelli con la sua “Con te partirò”. La pelle d’oca qui è assicurata!

Piratabus_Formentera_Conosco un posto

Piratabus | © Giorgia Ferrais

CAP DE BARBARIA. Su questo promontorio situato nella zona sud-ovest dell’isola si erge l’omonimo faro che domina una veduta a strapiombo sulle rocce rossastre. La vista neanche a dirlo è strepitosa, fateci un salto e non perdetevi il tramonto. Ma c’è di più: nelle vicinanze troverete anche una grotta naturale: tramite una scaletta di legno si scende nella grotta e si sbuca in una “terrazza” a strapiombo sul mare!

Cap de Barbaaria_Formentera_Conosco un posto

Cap de Barbaria | © Giorgia Ferrais

FARO DE LA MOLA. Collocato nella parte sud-est dell’isola a 200 metri strapiombo sul mare, questo faro si trova nel tranquillo paesino di El Pilar. Qui ogni mercoledì e ogni domenica potrete fare un giro al mercatino hippy più importante di Formentera.

Faro della Mola_Formentera_Conosco un posto

Faro della Mola | © Robertharding.it

COME MUOVERSI

Anche a Formentera come per Ibiza il nostro consiglio è quello di noleggiare un motorino e godere dei meravigliosi paesaggi che vi si presenteranno davanti a voi guidando. Ma non è tutto, le sue dimensioni ridotte la rendono perfetta per delle belle pedalate in bicicletta grazie alla pista ciclabile di cui dispongono le strade principali. In ogni caso è presente anche un servizio di autobus che porta alle principali spiagge. Formentera non dispone di un aeroporto, è necessario quindi atterrare a Ibiza e recarsi al porto dove troverete numerosi traghetti che in mezz’ora o un’ora vi porteranno al Porto de la Savina di Formentera; le compagnie principali sono Trasmapi e Balearia.

E voi siete mai stati in questo piccolo angolo di paradiso a qualche ora di distanza da noi? Fateci sapere quali sono i vostri luoghi del cuore!

L'articolo Vacanze a Formentera: cosa vedere e dove mangiare sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/formentera-cosa-vedere-dove-mangiare/feed/ 1
Vacanze a Ibiza: cosa vedere e dove mangiare /ibiza-cosa-vedere-dove-mangiare/ /ibiza-cosa-vedere-dove-mangiare/#comments Mon, 01 Aug 2016 13:34:10 +0000 http://godsgift.cyou/?p=3814 Avete in programma le vacanze a Ibiza? Ecco i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare, tra incantevoli tramonti, mercatini, spiagge, ristoranti e disco!

L'articolo Vacanze a Ibiza: cosa vedere e dove mangiare sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Selvaggia e incontaminata da un lato, ma anche turistica e piena di vita: Ibiza è così, contraddittoria e affascinante, tanto che o te ne innamori perdutamente o non ci tornerai mai più. Il periodo migliore per visitare l’isola rimane maggio/giugnosettembre, ma a prescindere dal periodo vi renderete conto che, nonostante i luoghi comuni, Ibiza non è solo movida, ma è molto di più, tanto che nel 1999 è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UnescoMare cristallino, scorci meravigliosi, storia, botteghe artigianali e quell’atmosfera hippy che la caratterizza da moltissimi anni: ecco i posti che vi consigliamo sull’“Isla Blanca”!

DOVE ANDARE AL MARE

Le spiagge a Ibiza sono più di 80, ma il consiglio è quello di scoprire le calette sperdute e incontaminate, ancora meglio se nella parte Ovest dell’isola. Ecco le nostre preferite!

CALA COMTE. Una gioia per gli occhi, descrivere il paesaggio che vedrete appena arrivati risulta complicato, così come le foto non le rendono giustizia. Resa unica dalla sabbia dorata, dagli scogli e rocce, e dall’acqua cristallina, è attrezzata e ci sono anche alcuni ristoranti e bar, tra cui il Sunset Ashram. Si raggiunge in 10 minuti da Sant Antoni, mentre dal centro di Ibiza ci vuole una mezzoretta.

Cala Comte_Ibiza_Conosco un posto

Cala Comte | © Giorgia Ferrais

CALA D’HORT. Questa spiaggia, rocciosa in certi tratti e circondata da scogli, ha un fascino molto particolare per la presenza delle due rocce che si trovano di fronte, Es Vedra e Es Vendranell. Anche qui c’è la possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni e di mangiare in uno dei ristorantini vista mare. Ma mi raccomando, non dimenticatevi di rimanere qui per godere di uno dei tramonti più belli che l’isola offre!

Cala d'Hort_Ibiza_Conosco un posto

Cala d’Hort | © Giorgia Ferrais

PLAYA DE SES SALINES. A una quindicina di minuti dal centro di Ibiza verso Sud-Ovest si trova questa spiaggia, una lunga lingua di sabbia dorata posizionata all’interno del parco naturale delle saline, perfetta per delle belle camminate sul bagnasciuga. Attrezzata e con ristoranti, la sua unica nota negativa sono i venditori ambulanti abbastanza pressanti.

Playa de Ses Salines_Ibiza_Conosco un posto

Playa de Ses Salines | © Giorgia Ferrais

CALA BASSA. Vicina a Cala Comte, questa spiaggia dispone di un bellissimo ristorante con tutti i comfort, il Cala Bassa Beach Club. Frequentata da vip vari ed eventuali, è una piscina naturale: acqua cristallina color turchese, 300 metri di sabbia bianca e la cornice verde del bosco!

Cala Bassa_Ibiza_Conosco un posto

Cala Bassa | © FB Cala Bassa Beach Club

DOVE MANGIARE

Ecco qualche consiglio su bar e ristoranti dove fare una pausa a Ibiza, tutti nella zona del porto!

LA BODEGA. Questo locale di tapas si trova ai piedi della scalinata che porta alla città vecchia di Ibiza. Il bello delle tapas è il senso di condivisione e la possibilità di assaggiarne una gran varietà: i piattini variano tra i 2.50 e i 15 euro, i nostri preferiti sono le patatas bravas (patate accompagnate da una salsina piccante), la famosissima tortilla, la provoleta (formaggio fuso con spezie) e i calamari fritti, il tutto ovviamente accompagnato da una bella caraffa di sangria. Mi raccomando prenotate, soprattutto se volete cenare seduti ai tavolini disposti lungo il marciapiede.

La Bodega_Ibiza_Conosco un posto

La Bodega | © Giorgia Ferrais

EL ZAGUAN. Tappa fondamentale in questo locale molto semplice dove i protagonisti sono i “pinchos”, piatto tipico della tradizione basca composto da una fetta di pane con sopra alcuni ingredienti tenuti insieme da uno stuzzicadente, molto simili ai ciccheti veneziani. Ogni pincho viene solo 2 euro!

El Zaguan | © Giorgia Ferrais

I “pinchos” da El Zaguan | © Giorgia Ferrais

LA BRASA. I prezzi qui sono un po’ sopra la media, una paella mista, ad esempio, costa 23 euro a persona. La location però merita: il suggestivo dehor in mezzo al verde arredato con lucine crea un’atmosfera soffusa e romantica nonostante la vicinanza dei tavoli. Nel menu oltre alla paella ci sono varie proposte di pesce e di carne alla brace. Unico neo, è un po’ caotico e anche prenotando c’è la possibilità che il tuo tavolo non sia ancora pronto, ma non preoccupatevi: potrete iniziare la serata sorseggiando un buon cocktail nel bar interno!

La Brasa_Ibiza_Conosco un posto

La Brasa | © Giorgia Ferrais

TEMAKINHO. Amici amanti del sushi, se dopo una settimana di paella, tapas, carne e pesce alla griglia non ne potete più e sentite quel languorino, perché non viziarsi con un temaki “salmao gostoso” e una caipirinha? Ebbene sì ci viene in soccorso lui, uno dei nostri locali preferiti di Milano, il nippo-brasiliano Temakinho che qui ha casa al porto Marina Botafoch. La vista sul porto e su Dalt Vila faranno da cornice. Il menu e i prezzi sono in linea con quelli dei ristoranti milanesi.

Temakinho_Ibiza_Conosco un posto

Temakinho | © The Yummy Mom

COMIDA SAN JUAN. Se alla fine della vacanza il vostro portafogli piange, questo è il posto che fa per voi: la Comida San Juan è il ristorante più antico di Ibiza, molto popolare per la sua cucina casalinga e per i prezzi economici, per questo dovrete fare un po’ di fila prima di accomodarvi anche perché non è possibile prenotare. Molto spartano, si può mangiare sia nelle due sale interne che fuori, ma attenzione, in compagnia! Sì, perché qui ci si trova al tavolo con sconosciuti, un modo molto carino per fare conoscenza. Il menù offre piatti di carne e di pesce, cucinati in maniera tradizionale. Davvero buonissimo!

Comida San Juan | © Giorgia Ferrais

Comida San Juan | © Giorgia Ferrais

COSA VEDERE

DALT VILA. Il centro storico di Ibiza è una cittadella fortificata rinascimentale collocata in cima ad un promontorio, da cui si può godere un panorama pazzesco sul porto e non solo. Spesso dimenticata dai turisti, questa zona piena di viuzze ciottolate e case bianche, oltre che ristoranti, botteghe e localini, è davvero una chicca. La vista dalle terrazze ripagherà la salita!

Dal Vila_Ibiza_Conosco un posto

Le mura di Dalt Vila | © Giorgia Ferrais

Dal Vila_Ibiza_Conosco un posto

Le case di Dalt Vila | © Giorgia Ferrais

La vista da una delle terrazze | © Giorgia Ferrais

La vista da una delle terrazze | © Giorgia Ferrais

TRAMONTI. Cosa c’è di più bello di guardare il tramonto accompagnati da una birra o un cocktail e da un sottofondo musicale? Qui i posti dove poterlo fare non mancano di certo, da ogni punto dell’isola questo spettacolo è un’emozione unica.

Se siete a Cala Comte e volete bere qualcosa il Sunset Ashram farà per voi.

Sunset Ashram_Ibiza_Conosco un posto

Sunset Ashram | © Giorgia Ferrais

A Cala d’Hort, prima di scendere al livello della spiaggia, troverete sulla sinistra uno spiazzo in cui godere del più bel tramonto dell’isola. Non è segnalato quindi dovrete avere un po’ di occhio per trovarlo. La roccia davanti che spunta dal mare è Es Vedrà, isola disabitata protagonista di molte leggende, si dice infatti che si tratta dei resti della mitica Atlantide o dell’isola delle Sirene di omerica memoria; inoltre, per l’alta concentrazione di metalli e minerali nelle sue rocce dal satellite risulta oscurata (come la Casa Bianca), e bussole e apparecchi elettronici impazziscano completamente se non si mantengono le debite distanze. Vi ha incuriosito abbastanza?

Cala d'Hort_Ibiza_Conosco un posto

Il tramonto da Cala d’Hort | © Giorgia Ferrais

HIPPY MARKET. Che abbiate un animo più o meno hippy, un salto in questo mercatino –  il più grande dell’isola le cui origini risalgono al 1973 – è d’obbligo. L’appuntamento è ogni mercoledì dalle 10 alle 20 a Es Canar all’interno dell’hotel Punta Arabì, nella parte nord-est dell’isola nei pressi di Santa Eularia des Riu. Qui troverete coloratissime ed eccentriche bancarelle in cui fare affari, zone gastronomiche dove gustare tradizionali piatti spagnoli e spettacoli di artisti e statue viventi.

Hippy Market_Ibiza_Conosco un posto

Hippy Market di Es Canar | © Giorgia Ferrais

DOVE ANDARE IN DISCOTECA

Ibiza è conosciuta più di ogni altra cosa per le sue numerose discoteche che si distinguono tra loro per tipo di musica, target, collocazione, insomma, soddisfano tutti i gusti. Le nostre preferite in assoluto sono l’Ushuaia e il Pacha, sia per la struttura che per il tipo di musica più ‘commerciale’ rispetto ad altri locali come lo Space in cui prevale lo stile techno o il DC10 con i dj della deep house.

USHUAIA. Situato sulla Playa d’en Bossa, questo club all’aperto con tanto di piscina ospita le serate di dj come Avicii, Kygo, Hardwell, Axwell e Ingrosso. Qui la festa inizia alle 17 con i dj ‘minori”’ che alle 22 lasciano il palco ai dj resident: questo tipo di orario è perfetto perché vi consentirà di divertirvi finendo ad un’ora accettabile, a mezzanotte, così non sprecherete il giorno successivo a letto. Il costo del biglietto si aggira tra i 50 e i 60 euro.

Ushuaia_Ibiza_Conosco un posto

L’Ushuaia dall’alto | © FB Ushuaia Ibiza Beach Hotel

PACHA. Uno dei club più famosi e prestigiosi al mondo, con sede in vari Stati europei ma anche in America e in Africa. Qui a Ibiza si trova vicino al porto turistico Marina, dove ospita le serate di Bob Sinclair, David Guetta e Martin Solveig; e se per una sera vorrete respirare l’atmosfera degli anni 60 non potete perdere il “Flower Power”, la serata del lunedì dedicata al mondo hippy. Qui i biglietti variano tra i 52 e gli 89 euro, a seconda della serata e del dj!

Pacha_Ibiza_Conosco un posto

L’esterno del Pacha per la serata “Flower Power” | © FB Pacha

COME MUOVERSI

Per entrare al meglio nello spirito dell’isola il consiglio è quello di noleggiare un motorino e perdersi tra le strade, i boschi di quest’isola. Nel caso però non foste intenzionati a farlo, i trasporti pubblici sono molto comodi e ben organizzati: già al vostro arrivo all’uscita dell’aeroporto troverete la fermata dell’autobus, tra cui vi è ogni 20 minuti l’L-10 che con il costo di 3.50 euro arriva al porto di Ibiza. Sia che alloggiate a Eivissa o in altri paesini come Sant Antoni , Sant Josep o Santa Eularia, troverete autobus che vi porteranno alla spiaggia desiderata. Ma non è tutto, per gli “animali” da discoteca Ibizabus offre il servizio Discobus che vi accompagnerà nei più importanti club dell’isola per tutta la notte!

Allora che ne dite, vi abbiamo fatto venire voglia di prenotare subito una vacanza in questa magica isola? Fateci sapere quali sono i vostri posti del cuore, non vedrete l’ora di tornarci per scoprire altre meraviglie!

L'articolo Vacanze a Ibiza: cosa vedere e dove mangiare sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ibiza-cosa-vedere-dove-mangiare/feed/ 2