Brera – Conosco un posto https://godsgift.cyou Thu, 06 Feb 2025 08:02:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Brera – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Brera a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-brera-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-brera-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Thu, 06 Feb 2025 07:00:00 +0000 /?p=84289 Cercate spunti per visitare il quartiere Brera a Milano? Qui trovate i nostri consigli in zona per ristoranti, negozi, luoghi d'arte e molto altro!

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Ci siamo accorti che nelle nostre guide di quartiere mancava una tassello fondamentale della morfologia di Milano: stiamo parlando di Brera, il quartiere dell’arte, sviluppato attorno alla sua Pinacoteca e costellato di gallerie, ma anche di cartomanti e pittori, negozi deliziosi e ristoranti storici, spesso turistici, che ne affollano le viuzze ciottolate che ad alcuni ricordano Parigi. Ci siamo allargati sino alla confinante Moscova e alla bella San Marco, ampliandone un po’ il perimetro, per offrirvi un racconto il più completo possibile. Eccoci allora pronti a svelarvi i nostri consigli su cosa vedere, dove mangiare e bere nel quartiere Brera!

Quartiere Brera a Milano: cosa vedere e cosa fare

  • LA PINACOTECA DI BRERA. Situata nel cuore dell’omonimo quartiere, il complesso di Brera comprende oltre alla Pinacoteca anche la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico, l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e la prestigiosa Accademia di Belle Arti (non tutti forse sanno che la Pinacoteca, infatti, nasce per ospitare una collezione di opere a supporto degli allievi dell’accademia nei loro studi artistici). Tintoretto, Raffaello, Mantegna, Caravaggio, Hayez e Boccioni sono solo alcuni degli autori dei grandissimi capolavori che oggi vengono conservati nelle sue sale. Ricordatevi che la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito previa prenotazione sul sito della Pinacoteca, e che al primo piano si trova il Caffè Fernanda, parte integrante del museo, ma accessibile a tutti (e di cui vi abbiamo già parlato nel nostro articolo dedicato ai migliori bar e ristoranti nei musei).
  • ORTO BOTANICO. Proprio dietro la Pinacoteca si nasconde l’Orto Botanico di Brera, una vera e propria oasi verde nel centro del quartiere! Fondato nel 1775 dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, venne inizialmente istuituito con una matrice didattica, per poi diventare un luogo di incontro e svago, oggi gestito da volontari dell’Università degli Studi di Milano. L’ingresso è gratuito, e vi consigliamo di visitarlo soprattutto durante il Salone del Mobile, quando si trasforma in una scenografica installazione a cielo aperto!
  • PALAZZO CITTERIO. Dopo cinquant’anni di lungaggini burocratiche, a dicembre 2024 ha finalmente inaugurato la “Grande Brera”, il nuovo museo di arte moderna e contemporanea che trova in Palazzo Citterio l’ultimo tassello, insieme alle già menzionate Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense. Gli spazi di Palazzo Citterio ampliano la metratura delle sale e offrono svariate opere di celebri autori (come vi avevamo raccontato in questa preview), con spazi di allestimento fisso e altri dedicati a mostre temporanee.
  • PIAZZA E CHIESA DI SAN MARCO. Impossibile non soffermarsi in piazza San Marco per ammirare la splendida facciata della chiesa. Dopo averne apprezzato anche gli interni, ricordatevi che qui, due volte l’anno, si svolge l’evento Floralia, durante il quale l’intero piazzale viene riempito di fiori e bancarelle d’antiquariato. Il lunedì e il giovedì, invece, troverete a pochi passi il mercato rionale del quartiere di Brera, con espositori di moda e abbigliamento, ma anche di alimentari (assolutamente consigliato!).
  • LA CONCA DELL’INCORONATA. Chiamatela Conca dell’Incoronata, delle Gabelle o di San Marco: tanti sono i nomi usati per identificare questa opera di ingegneria idraulica che si pensa sia nata dalla mente di Leonardo Da Vinci. Fu ideata per consentire di congiungere il Naviglio Martesana con la cerchia interna dei Navigli milanesi, ai tempi in cui erano ancora tutti a cielo aperto e utili alla navigazione cittadina. Oggi si presenta ai visitatori senz’acqua, ma rimase in funzione fino agli anni 70, quando il Naviglio Martesana venne coperto lungo Melchiorre Gioia. Consigliamo una bella passeggiata lungo la conca, dove poter ammirarne i suggestivi scorci.
  • PASSEGGIARE PER BRERA. Da Piazza San Marco, incamminatevi verso le due viuzze dai nomi più affascinanti di Brera: Via Fiori Chiari e Via Fiori Oscuri. Pochi sanno che negli anni 50 questa era la zona delle case chiuse di Milano, oggi è diventata davvero molto turistica e affollata di (discutibili) ristoranti. Voi procedete e perdetevi tra i tanti negozi di profumi e di antiquariato (di cui più avanti vi parleremo nel dettaglio), ma soprattutto non mancate la terza domenica del mese, dove moltissimi espositori di vintage e modernariato affollano queste due strade con il Brera Antique Market! Proseguendo poi per Via Brera, incapperete in Palazzo Cusani, oggi sede di rappresentanza della Nato, del Comando Militare Esercito e del Circolo Ufficiali: purtroppo il palazzo non è visitabile al suo interno (tranne in alcune giornate o eventi in cui eccezionalmente apre al pubblico), ma fermatevi ad ammirare la bella facciata in stile barocco.
  • PIAZZA DEL CARMINE. Girando poi per Via del Carmine, giungerete in una delle piazze più iconiche del quartiere: stiamo parlando di Piazza del Carmine, dove al centro svetta la Chiesa di Santa Maria del Carmine con i suoi bellissimi mattoni rossi, e di cui potrete visitare gli interni e l’adiacente chiostro. Nella parte antistante la Chiesa, è collocato il Grande Toscano, un busto di bronzo dello scultore polacco Igor Mitoraj. 
  • SAN SIMPLICIANO. Un’altra tappa imperdibile nel quartiere è la Basilica di San Simpliciano, che sorge nell’omonima piazza a un passo da Corso Garibaldi. All’interno, da una piccola porta a sinistra dell’abside, potrete accedere al sacello di San Simpliciano, dove sono custoditi i resti di alcuni santi. Dopo averne visitato la Basilica, proseguite lungo il fianco destro della chiesa, superate la bella piazzetta verde, ed entrate nel Chiostro Grande del convento di San Simpliciano: l’ingresso è gratuito, e vale sicuramente di essere visto!
  • PICCOLO TEATRO STREHLER. Il Piccolo Teatro fu storicamente il primo teatro Stabile italiano, nonché uno dei più conosciuti teatri di prosa in Italia e all’estero. Il Piccolo gestisce tre Sale, di cui il Piccolo Teatro Strehler che si trova proprio nel cuore di Brera, a poca distanza dal Castello Sforzesco, ne rappresenta la sede principale, inaugurata nel gennaio 1998. Da allora, ogni settimana continuano a essere messi in scena spettacoli per tutti i gusti e tutte le età.

Quartiere Brera a Milano: dove mangiare

  • TRATTORIE MILANESI. Nel caso in cui abbiate il desiderio di un buon risotto alla milanese, o una croccante cotoletta, possiamo consigliarvi alcuni indirizzi storici del quartiere di Brera: impossibile non iniziare con Al Matarel, che sin dagli anni 60 propone solo specialità milanesi, tra cui un incredibile ossobuco con gremolada. Senza allontanarci troppo, poi, troviamo il Tombon De San Marc, che propone sì tradizione meneghina ma anche tanto pesce, in un ambiente elegante e romantico; e anche la Briciola, istituzione milanese frequentatissima soprattutto sotto Natale, grazie all’atmosfera riscaldata da tantissime lucine. Se siete alla ricerca di un ambiente tranquillo, ma raffinato, optate invece per la Trattoria Torre di Pisa, ben posizionata tra le viuzze di Brera, ma lontana dal trambusto turistico: qui accanto alla tradizione milanese troverete tanta tradizione toscana. Posizionata proprio dalla parte opposta della strada, c’è anche la Trattoria Del Ciumbia, di più recente apertura. Per qualche info in più, rimandiamo al nostro articolo.
  • OSTERIA DA FORTUNATA. Se siete alla ricerca di un ristorante romano, impossibile non menzionare l’Osteria da Fortunata e le sue incredibili code di persone in attesa di guadagnarsi un tavolo. Armatevi di molto coraggio, ed evitate il fine settimana per sperare di potervela cavare in poco tempo. Non siamo sicuri che per una (buona) cacio e pepe possa valerne la pena.
  • VOLEMOSE BENE. Ambiente caciarone, ma sicuramente più caldo e rilassato del precedente: qui in carta troverete sempre la tradizione romana, tra i fritti de’ nonna, carbonara, gricia e porpette ar sugo. Perfetto per cene di gruppo, come vi avevamo consigliato nel nostro articolo dedicato.
  • PIZZERIE. Se avete invece voglia di una bella pizza fumante, non avrete che l’imbarazzo della scelta in zona Brera. Pizzium si trova in Via Arco, a poca distanza da Sempione, e qui troverete la pizza napoletana in tante declinazioni. Andate poi Da Zero per non perdervi i loro mitici crocchè e frittatine di bucatini, ma anche per le loro pizze fritte, quelle classiche e quelle.. “matte”! In Via Solferino, invece, vi aspetta Dry, in un ambiente elegante e ben curato, dove venire per mangiare un’ottima pizza, ma anche per degustare ottimi cocktail! E se state cercando la pizzeria vecchio stampo, dove poter trovare anche qualche alternativa alla tradizione meneghina (ottimo qui il risotto alla milanese), vi suggeriamo Grand’Italia, dove la pizza viene servita rigorosamente al trancio. Infine, per arrivare da Cocciuto dovrete spingervi sino in Turati, ma vi assicuriamo che ne sarà valsa la pena, soprattutto grazie alla splendida ed elegantissima location!
  • FONZO’S. Dello smashburger di Fonzo’s ci siamo innamorati sin dal primo morso (per non parlare delle i-n-c-r-e-d-i-b-i-l-i patatine fritte!). Si trova a pochissimi metri da Corso Garibaldi, ambiente minimal e molto street, ma aspettatevi grande qualità dai suoi burger. Vi consigliamo anche la visione del nostro reel sui 3 migliori smash di Milano, giusto per farvi aumentare la salivazione.
  • TAGLIERI E BICCHIERI. Indecisi se consigliarvi questo indirizzo tra quelli dove bere o tra quelli dove mangiare, ma considerata la grandezza dei taglieri che vi verranno serviti in questo locale, non ci sono rimasti molti dubbi! Si trova a pochi metri da Fonzo’s, e, nomen omen, serve taglieri di salumi e formaggi memorabili, accompagnati da calici di ottimo vino!
  • SALUMERIA LE TRE REGIONI. Bottega storica nel cuore di Brera, che durante il giorno funziona anche da gastronomia, vendendo conserve e prodotti freschissimi. Dal banco si possono scegliere direttamente i propri affettati preferiti, salumi, formaggi, che vi verranno serviti sotto forma di taglieri o di michette farcite. E non preoccupatevi, nessuno vi lascerà a bocca asciutta, e potrete accompagnare il tutto con vino o birrette!
  • LA CASA IBERICA. Tapas bar di tipica impronta spagnola, dove poter trovare un menu spagnolo abbastanza ristretto, ma incentrato su jamon, queso e sangria! Ricordatevi di prenotare, è molto frequentato soprattutto in orario aperitivo.
  • TRAMÈ. Situato nella bellissima piazzetta di San Simpliciano, ma sembra un po’ di stare a Venezia. Qui si viene per i tramezzini, in bellavista come nei miglior bar veneti (a cui non hanno nulla a che invidiare), da accompagnare con un bello Spritz, rigorosamente a base Select (o Campari, perché no)!
  • OSAKA. Posizionato sul trafficato Corso Garibaldi, ma all’interno di una decentrata galleria, propone la cucina giapponese autentica e tradizionale, in un’atmosfera piuttosto semplice, ma dagli evidenti tocchi nipponici. Prediligete il banco, per ammirare lo chef e il taglio del pesce. I prezzi sono di fascia medio alta, ma ricordatevi che a pranzo viene servito un menu lunch più contenuto e conveniente.
  • G81 BENTO AND MOOD. Della stessa proprietà di Osaka, e a poca distanza dal ristorante, trovate anche G81 Bento and Mood, gastronomia giapponese focalizzata su piatti più semplici, per un pranzo al volo. Il piatto forte sono proprio i bento box componibili con una pietanza principale, riso bianco o condito, e 2 contorni tra le proposte del giorno.
  • YAZAWA. Sorge proprio nel cuore di Brera Yazawa, ristorante giapponese specializzato in yakiniku, ossia il barbecue giapponese, e nella carne Wagyu. Oltre al menu degustazione, perfetto per scoprirne la cucina, Il menu è comunque piuttosto ricco e consente di scegliere tra diversi antipasti, primi e secondi piatti, anche se la vera protagonista rimane ovviamente la carne, declinata in diversi tipologie di tagli.
  • SUMIRE. Sumire è una piccola trattoria giapponese, dove potrete trovare molti piatti street food, una bella selezione di sushi, ma anche altri piatti caldi, il tutto in un’atmosfera raccolta e intima, ed un servizio gentilissimo e disponibile. Ve ne avevamo parlato qui!
  • SERENDIB. Prima ancora che questo ristorante fosse segnalato dalla Michelin nei suoi Bib Gourmand (i ristoranti con la migliore qualità prezzo), ve ne parlavamo in questo articolo. E allora lasciatevi ispirare dal menu della tradizione indiana e srilankese, e se non sapete proprio decidervi, optate per i vari menu degustazione, che sapranno trasportarvi immediatamente tra sapori orientali, con gusti decisi e utilizzo di spezie da dieci e lode!
  • MABUHAY. Ci spostiamo verso i Bastioni di Porta Volta, ma sarebbe più corretto dire nelle Filippine, perché da lì proviene lo Chef Dario Guevarra e la sua cucina. Qui le porzioni sono davvero abbondanti, i prezzi super onesti, e il personale sempre con un sorriso sul volto. Insomma, vale decisamente la pena farsi un viaggio nella tradizione culinaria asiatica!
  • CITTAMANI. Cittamani è il ristorante indiano della chef Ritu Dalmia, dove poter trovare ricette della tradizione indiana, rivisitate in chiave moderna e decisamente raffinata nel cuore del quartiere di Brera, in piazza Mirabello. Vi avevamo parlato di questo locale sin dalla sua apertura, per cui vi rimandiamo all’articolo per le nostre impressioni (anche se è trascorso davvero tanto tempo).
  • ZIOZIO LUWEI. Abbiamo scoperto questo indirizzo quasi per caso, passeggiando proprio per Via Montebello e rimanendo incuriositi da questo microscopico spazio (i coperti saranno in tutto una decina) che sotto al nome recita “Vino e Brasati” (quale miglior indizio?), nonostante la chiara impronta cinese. Si rivela essere un posto perfetto per mangiare un piatto di ravioli sorseggiando un bicchiere di vino dalla lista di ottime etichette (il proprietario, gentilissimo, è infatti sommelier), ma anche piatti più consistenti e verdure.
  • ZAZÀ RAMEN. Ci spostiamo in Via Solferino fino ad arrivare da Zazà Ramen, forse uno tra i più famosi e i primi ramen bar aperti a Milano. Locale molto ampio che si sviluppa su due livelli, forse un po’ troppo rumoroso, ma con una scelta di ramen davvero vastissima, oltre ad antipasti, verdure, e donburi di riso.
  • PESCETTO. Di Pescetto abbiamo parlato già moltissime volte, tra le nostre Pescherie con cucina preferite a Milano. Qui si sceglie direttamente il pesce al banco del pescato, si decide la eventuale cottura (fritta, alla griglia o cotta) e ci si accomoda al tavolo. Prezzi onesti, servizio sempre gentilissimo e porzioni abbondanti, ne fanno uno degli indirizzi da non perdere nel quartiere di Brera!
  • EGGS. Recente apertura nata dalla felice esperienza già collaudata dalla stessa proprietà a Roma. Qui si viene per l‘unico vero ingrediente declinato in molteplici salse: le uova! Ad attendervi una vera e propria carta delle carbonare, ma anche il Gioco dell’ova, una degustazione di sei uova, sgusciate e riempite di assaggi di uovo, creme e formaggi. Qui il nostro racconto più dettagliato, mentre qui trovate il nostro reel!
  • DEGUSTAZIONE RISTORO E DISPENSA. Un meraviglioso angolo di pace situato all’interno della Casa degli Artisti, a pochi passi dal trambusto di Corso Garibaldi. Siamo di recente tornati da Degustazione Ristoro e Dispensa per provare anche il menu del pranzo, e ne siamo rimasti davvero soddisfatti. Alcuni piatti vengono influenzati dalle origini toscane della chef (lampredotto davvero degno di lode!), ma più in generale l’attenzione è su prodotti iper ricercati e con una particolare attenzione verso la sostenibilità. Ad aggiungersi, un’ ottima scelta di vini (anche naturali), la gentilezza del personale, e uno splendido spazio all’esterno per le stagioni più calde.
  • LOCANDA PERBELLINI BISTROT. Ve ne avevamo parlato nel lontano 2019, quando ancora era fresco fresco di apertura. Con il passare degli anni, rimane per noi un punto saldo nella ristorazione meneghina, con una proposta enogastronomica di alto livello, ma con un rapporto qualità prezzo ancora davvero eccezionale. Mi raccomando, non perdetevi il vitello tonnato e il risotto con l’ossobuco.
  • RISTORANTE SADLER. Situato all’interno del prestigioso Hotel Casa Baglioni, non potevamo non inserire in questa lista il Ristorante Sadler e la sua stella Michelin. Quello che forse non sapete è che a mezzogiorno viene servito un interessante e conveniente business lunch, mentre al settimo piano dell’hotel potrete godervi un aperitivo con tanto di vista pazzesca sullo skyline milanese.
  • PASTICCERIE. Iniziamo con il classicissimo Panarello, proprio in via della Moscova. Qui troverete moltissimi dolci per fare colazione o merenda, ma la verità è che si viene qui per un unico credo: il cannoncino, croccante e ripieno di crema pasticcera, la loro specialità. A poca distanza, troviamo una recentissima apertura: stiamo parlando di Naëve, pasticceria specializzata in “dolci dal mondo“. Qui potrete scegliere tra chiffon cake, angel cake, babka, New York cheese cake, ma anche la classica cassata e “mille crêpes” al tè verde. Rimanendo in tema dolci internazionali, vi suggeriamo Moko’s Matcha, un piccolo locale nipponico dove il matcha è il vero protagonista, che sia sotto forma di torte, oppure tè (qui il nostro racconto più dettagliato!). Eutopia, laboratorio artigianale indipendente, è il luogo invece dove fermarsi a fare una colazione lenta, con le loro “Mafalde“, oppure con brioche squisite riempite al momento, tortine e mignon, con una particolare attenzione anche alle versioni veg! Spostatevi sempre in Via della Moscova fino al civico 7 per incontrare Ranieri: qui si viene soprattutto per le praline e il meraviglioso panettone, se in stagione. Da ultimo, come non segnalarvi Egalitè in Piazza San Simpliciano, per eclair, croissant, e tutto quanto il mondo della panificazione francese possa offrire!
  • GELATERIE. E se, come noi, non potete proprio fare a meno di un gelato qualsiasi stagione sia, dovete segnarvi due indirizzi. Il primo è quello di Crema, Alta Gelateria, che ha di recente aperto in Via Fiori Chiari: gusti incredibili e che cambiano di frequente, ma con accostamenti ed ingredienti davvero originali. Il secondo indirizzo è quello di Gelatteria Volta, in Via Volta 5, una latteria che offre vari generi alimentari, ma che è specializzata in panettoni durante il periodo natalizio, e che torna a concentrarsi sul gelato durante tutti gli altri mesi dell’anno.

Quartiere Brera a Milano: dove bere

  • Oltre agli innumerevoli indirizzi dove mangiare, di sicuro non mancano a Brera anche gli indirizzi dove poter bere un buon drink. Iniziamo con il menzionare alcuni bar storici, come il Chinese Box e il Radetzky, posizionati tatticamente uno davanti all’altro, e che ogni sera diventano posto di ritrovo in Corso Garibaldi per moltissimi ragazzi. Prediligete il Chinese Box per un drink in compagnia, preparandovi a lottare per guadagnarvi un posto a sedere; mentre optate per il Radetzky nel caso in cui vogliate anche mangiare qualcosina e accomodarvi sui comodi divanetti.
  • PATUSCINO. Impossibile parlare di locali storici e non menzionare il mitico Patuscino: una misera saracinesca abbassata durante il giorno, passata inosservata ai più chissà quante volte, che si risveglia al calar del sole, proponendo uno dei migliori locali in città per il karaoke (di cui vi avevamo già parlato nel nostro articolo dedicato). Forse buio, sicuramente sempre affollato, a volte soffocante, lontano dai locali chic di Brera: qui si viene per fare serata con un drink, che sia con dj set o karaoke, per una serata che saprà farvi sicuramente muovere a dovere!
  • JAMAICA. Proseguiamo l’elenco degli indirizzi non proprio recentissimi parlandovi del Jamaica, apertura risalente addirittura al 1911, dove si dice si siano avvicendati i più noti artisti, scrittori, politici e attori italiani. Ora questo locale si è uniformato ai tanti bar turistici di Brera, ma consigliamo comunque di farvi un salto per un aperitivo e qualche tartina, e un sicuro tuffo nel passato.
  • CINC. Soltanto alcuni passi più avanti, prendendo via Formentini e arrivando nella pittoresca piazzetta antistante la chiesa di San Carpoforo, c’è Cinc, locale dove servono i migliori cocktail di Brera. Se la bella stagione lo permette, godetevi il bel dehor antistante. Servono anche colazioni, pranzi veloci e qualche cosa da stuzzicare anche per cena.
  • AGUA SANCTA. Questo locale in Corso Garibaldi strizza l’occhio a tutti gli amanti di mezcal e tequila: che sia un aperitivo o un drink dopo cena, qui potrete scegliere tra un’ampia lista di cocktail dal sapore tutto messicano, quindi via libera a Margarita, Old Fashioned, ma anche birre messicane e diversi tipi di sangrie. Le proposte food vi consentiranno anche di rialzarvi con le vostre gambe e accompagnare il tutto con diversi tipi di tacos, nachos e piatti di pesce.
  • PANIKA. Classico bar in cui ritrovarsi per un drink dopo lavoro e dove è impossibile pensare di guadagnarsi un posticino a sedere dopo le ore 20. Bella frequentazione, ottimi drink, armatevi di pazienza per ordinarli.
  • TIBI BISTROT PROVENÇAL. Stessa tipologia del Panika, qui i giovani (e giovanissimi) si ritrovano per affollare la strada antistante una volta abbandonati gli uffici. Notevoli le pizze e le focacce proposte alla carta nell’orario aperitivo, così come i cocktail. Se vi ricordate di prenotare, hanno anche qualche tavolino all’interno e nel dehor.
  • FIORAIO BIANCHI CAFFÈ. Impossibile non venir attratti dai bellissimi fiori esposti in vetrina da Fioraio Bianchi, bistrot in via Montebello dove potrete sorseggiare un calice di vino o un cocktail circondati da orchidee e fiori recisi. Perfetto per un aperitivo, ma anche per una colazione lenta o un pranzo. Dalle ore 20:30 i tavoli vengono riservati esclusivamente per cena, e visto il numero esiguo, è consigliabile prenotare.
  • N’OMBRA DE VIN. Non fatevi confondere dai tavolini che affollano il marciapiede antistante il locale: entrate e scendete le scale, per rimanere estasiati dalla grande cantina situata al piano inferiore. Qui, innumerevoli etichette sono esposte un po’ ovunque e imponenti volte di pietra sovrastano i tanti tavoli. Questo è un indirizzo dove dovrete sicuramente prenotare, ma dove potersi degustare un ottimo bicchiere di vino sia in compagnia di amici, sia in situazioni più intime, con delle buone proposte food.
  • ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI. Di ASVN vi abbiamo già abbondantemente parlato più volte (soprattutto tra le nostre enoteche all’aperto preferite!), ma è il caso di ricordarvi che proprio in Corso Garibaldi avete a disposizione uno dei giardini più belli di tutta Milano dove poter sorseggiare ottimi vini naturali (e non).
  • ATYPIQUE. Anche Atypique non è di certo un nome nuovo ai lettori più attenti (qui il nostro racconto). Ci troviamo più vicini a Moscova, ed è un altro ottimo indirizzo dove fermarsi per degustare del buon vino (oltre che un incredibile smash burger!).
  • BOTTIGLIERIA MOSCATELLI. Insegna storica meneghina che era rimasta a lungo chiusa per lavori di restauro, e che ha da poco riaperto i battenti. Di proprietà dell’attigua panetteria Pattini (che detiene anche tutte le altre insegne in città), e di cui offre le mitiche focacce e pizzette all’orario aperitivo, insieme a vini e cocktail davvero ben fatti.
  • SHALLO. E per gli amanti delle birrette, impossibile non fare un salto da Shallo, dove l’unico problema sarà dover scegliere tra più di 200 etichette di birra, tutte rigorosamente tenute in fresco. Meritevoli di menzione anche le pinse proposte per accompagnare la vostra pinta (e scusate l’orrendo gioco di parole!).
  • O’CONNELL IRISH PUB. Un angolo irlandese nel cuore del quartiere di Brera? Non state sognando, stiamo parlando di uno dei pub storici di Milano, dove poter sorseggiare birre e sgranocchiare ottimi hamburger e patatine, guardando partite di calcio, football, e tanti altri sport internazionali.
  • HOTEL. Impossibile non menzionare i molteplici hotel di lusso che affollano il quartiere di Brera; e non c’è hotel che si rispetti che non abbia uno splendido bar ad accogliere i propri clienti, e non solo! Soprattutto con la bella stagione, imperdibile il giardino del Bvlgari Bar, dove potrete sorseggiare drink in una vera e propria oasi di pace; ma anche il Bamboo Bar dell’Armani Hotel, o il Caffè Parigi all’interno dell’omonimo Palazzo Parigi. Per tutti i dettagli, consultate il nostro articolo sui 10 indirizzi da non perdere per un aperitivo in hotel e aggiungete un pit stop anche al nuovissimo Casa Brera – col suo incantevole cocktail bar e ben due ristoranti seguiti niente meno che da Andrea Berton e Haruo Hichikawa.

Quartiere Brera a Milano: dove fare shopping

  • NEGOZI DI PROFUMI. Impossibile perdersi tra le vie di Brera e non incappare in almeno uno dei tanti negozi di profumi che la popolano. Iniziamo con il nostro preferito: da Laboratorio Olfattivo è sempre un piacere entrare, complice Salomon, che saprà indirizzarvi, consigliarvi e raccontarvi ogni singola molecola. A nostro avviso, qualità prezzo migliore sul mercato. Procediamo con Olfattorio, un Bar à Parfums dove poter provare tantissimi profumi di nicchia delle più disperate marche, anche quelle più sconosciute. Anche da Fragrans in Fabula troverete una vastissima scelta in quanto a brand ricercati, e la disponibilità del personale nel guidarvi verso il profumo che più vi si addice. Dobbiamo spostarci in Via Solferino per trovare Campomarzio70, dove oltre a profumi, troverete fragranze per l’ambiente, ma soprattutto tanto spazio dedicato al beauty. Una recente apertura è quella di Mine, Perfume Lab, un monomarca posizionato proprio in fronte a Piazza del Carmine, che vende le sue fragranze e prodotti per il corpo. Altri monomarca famosi e storici del quartiere di Brera sono: Diptyque, proprio in via Brera, con i suoi immancabili profumi e le sue irresistibili candele; Le Labo, dove vi sembrerà di essere stati catapultati in un barbershop newyorkese, tra profumi, fragranze, ma anche tanti prodotti dedicati agli uomini e al rituale della barba; e in ultimo Fragonard, dove sugli scaffali, oltre all’assortimento completo di profumi e cosmetici del noto brand, troverete anche alcuni capi da donna realizzati con tessuti naturali e finiture sartoriali.
  • BEAUTY. Aesop ha inaugurato il suo primo negozio a Milano nella splendida cornice di Piazza del Carmine, proprio nel cuore di Brera. Qui potrete provare ed acquistare tantissimi prodotti per la cura del viso, dei capelli e del corpo, ma anche profumi e fragranze che renderanno la vostra casa – e il vostro bagno – davvero aesthetic! Un altro indirizzo beauty è Caudalie, altro brand che ha scelto Brera per la sua prima apertura milanese: in questo caso ci troviamo in via Fiori Chiari, e oltre ad acquistare i prodotti del noto brand francese, qui potrete prenotare massaggi e trattamenti estetici.
  • MODERNARIATO. Iniziamo il nostro viaggio nel modernariato menzionando una celebrità del quartiere Brera, anche solo per il gran numero di negozi che ne affollano le vie: stiamo parlando di Robertaebasta, che nei suoi quattro punti vendita propone incredibili elementi di arredo e oggettistica per la casa, con alcuni pezzi davvero rari ed esclusivi. E poi troviamo il Cirmolo, un’altra realtà unica per i collezionisti di vintage e modernariato: entrando in questo negozio dalle modeste dimensioni verrete affascinati (e abbagliati) dal numero di insegne luminose presenti, ma anche di arredamento industriale, statuette Walt Disney e mobili da ufficio anni 50!
  • VINTAGE. Nel nostro arrticolo sugli indirizzi imperdibili dove poter acquistare moda vintage, a cui vi rimandiamo, ben tre sono nel quartiere Brera: stiamo parlando di Vintage Delirium, Urzì e Bottega Rossa. In aggiunta, ci permettiamo di segnalarvi altri due nomi celebri nel panorama vintage meneghino. Madame Pauline Vintage, che trova casa a pochi passi dal Castello Sforzesco: qui lo spazio è molto piccolo ma deliziosamente arredato, e i pezzi che potrete trovare delle vere e proprie perle! E poi, Cavalli e Nastri, dove sono nascosti alcuni capi unici e assolutamente imperdibili. Trovate il negozio proprio in via Brera, specializzato in abbigliamento e accessori femminili, tutti rigorosamente e assolutamente vintage!
  • STREETWEAR E SPORTIVI. Passeggiando per Corso Garibaldi, vi capiterà di imbattervi in tantissimi negozi di abbigliamento streetwear e sportivo, che riassumiamo qui per voi. Partiamo dal flagship store di Salomon, dove poter trovare tutte le collezioni di scarpe e abbigliamento per trail e running del brand. A pochi civici di distanza, troverete poi i negozi di Carhartt e Supreme, con tanto di code all’ingresso in attesa dei drop settimanali. Anche Patagonia ha scelto Corso Garibaldi per il suo store in città, mentre dovrete spingervi quasi fino a Lanza per arrivare ad un altro dei nostri negozi streetwear preferiti in città, Slam Jam, con la sua bella selezione di brand internazionali.
  • BICICLETTE ROSSIGNOLI. Definito il più antico negozio di biciclette a Milano, è senza dubbio il più caratteristico di tutta Brera, se non della città. Qui si acquistano biciclette, e-bike e bici da competizione, ma si possono trovare anche persone estremamente competenti per un consiglio o una riparazione.
  • SLOWEAR18. Slowear fa parte dell’omonimo gruppo veneziano specializzato in abbigliamento casual sia da donna, ma soprattutto da uomo, che nel suo punto vendita di Via Solferino propone un inaspettato format: durante il giorno negozio di abbigliamento, dalle 19 location dove poter fare aperitivo. Cheers!
  • ANTONIA. Dal 2013 Antonia Milano si trova all’interno dello storico Palazzo Cagnola, dove i suggestivi interni fanno da cornice agli esclusivi brand di abbigliamento proposti: Bottega Veneta, Alaia, Balenciaga, Saint Laurent sono solo alcuni dei marchi che potrete trovare, insieme a nomi di designer emergenti e meno blasonati.
  • ACNE STUDIOS. Il celebre brand di abbigliamento svedese non poteva trovare casa più bella, con il suo negozio con più vetrine affacciate su uno degli scorci più belli della città, piazza del Carmine. Qui trovate tutta la sua collezione ispirata alla filosofia nordica, fatta di linee pulite ed essenziali, capi destrutturati e iconici, come maglie, sciarpe, capispalla e denim.
  • LUISA BECCARIA. La boutique di Luisa Beccaria in Via Formentini è famosa soprattutto per i suoi stupendi abiti da sposa, dal gusto romantico e contemporaneo. Ma qui si possono trovare altri capi di abbigliamento, in particolare donna e bambino, ma anche accessori e dettagli di arredamento.
  • VIA DEL TÈ. Amanti degli infusi, tè e tisane, ma soprattutto delle serate anziane, questo indirizzo è per voi! Siamo proprio nel cuore di Brera, e alla Via del tè troverete pareti ricoperte di barattoli di tè, da cui poter attingere e scegliere la propria miscela preferita!
  • ENOTECA COTTI. Impossibile non rimanere estasiati dalla quantità di etichette presente in questa storica enoteca in zona San Marco. Che siano vini bianchi, rossi, spumanti o champagne, ma anche superalcolici o grappe, qui troverete sicuramente la bottiglia per voi. Il personale è preparatissimo e saprà indirizzare anche i meno esperti in cerca magari di un regalo.
  • LIBRERIE E CARTOLERIE. Ah, le care vecchie librerie di un tempo! Nel quartiere Brera, dobbiamo ammetterlo, se ne trovano fortunatamente ancora un po’! Ci credete, ad esempio, che a Milano esiste una libreria specializzata in carte nautiche e portolani? Ecco, da Libreria del Mare, in Via Formentini, troverete oltre diecimila libri e prodotti tutti a tema marittimo! Da Tempo Ritrovato Libri, invece, lungo Corso Garibaldi, troverete una bella realtà di libreria indipendente, con proposte di grandi, ma anche piccoli editori, anch’essi indipendenti. Qui spesso vengono organizzati talk con autori e circoli di lettura. E parlando sempre di carta, impossibile non citare la storica Ditta Cesare Crespi, fondata nel 1880 a pochi passi dall’Accademia di Brera, proprio per prestare servizio agli artisti milanesi. Oggi come allora, qui si acquista cartoleria, tra cui colori, matite e cavalletti, ma si organizzano anche corsi di pittura e disegno rivolti a tutti! Un altro indirizzo storico del quartiere, tanto da essere insignito del riconoscimento di “Bottega Storica“, è infine Pettinaroli. Nasce cartoleria con annesso laboratorio di tipografia e legatoria, e ancora oggi è il luogo dove poter trovare splendidi bigliettini, carte da lettere, partecipazioni, ma anche taccuini e ceralacche!
  • LA ZACCA. Un piccolo angolo giapponese nel quartiere di Brera. “Zacca” in giapponese significa vari piccoli oggetti, ed infatti qui potrete trovare kimono originali, carte giapponesi, gioielli originali, ma anche prodotti di cartoleria e tanto altro, rigorosamente made in Japan.
  • PALERMO UNO. E a proposito di oggettistica, impossibile non citare uno dei nostri indirizzi preferiti di Corso Garibaldi: stiamo parlando di PalermoUno, un negozio ricco di oggetti di design bellissimi e originali con cui concedersi un regalo per arredare casa, ma anche gioielli e cancelleria.
  • GALLIA E PETER. Storica cappelleria che trova casa proprio nel cuore di Brera: nasce agli inizi del 1900, quando Gallia era la cappelleria ufficiale della casa reale a Torino, mentre Cornelia Peter una nota modista di Milano. Dalla loro unione nasce questo splendido atelier, seguito ormai dalla quarta generazione, in cui potrete trovare cappelli unici nel loro genere
  • COLTELLERIA LORENZI. Storico negozio di coltelli situato in Piazza del Carmine, dove poter trovare coltelli da cucina per tutti i gusti, ma anche bastoni da passeggio, orologi, prodotti per la rasatura, e la collezione completa di prodotti a marchio Berkel.
  • RICHARD GINORI 1735. Di sicuro non ha bisogno di presentazioni, la nota marca di ceramiche nata a Firenze ormai 300 anni fa. Non fatevi mancare una visita nel loro flagship store milanese, proprio in piazza San Marco, dove poter ammirare piatti, teiere, tazzine, ma anche vasi e meravigliose e profumatissime candele.
  • GIOIELLERIE. Impossibile menzionare tutte le gioiellerie che popolano il quartiere di Brera, ma vogliamo consigliarvi alcuni dei nostri indirizzi preferiti. Della Casa Orecchino vi abbiamo già parlato tempo fa nel nostro articolo dedicato, a cui rimandiamo per tutti i dettagli per organizzare la vostra visita. Merù gioielli è una gioielleria storica in Via Solferino, dove trovare tanti gioielli pronti da acquistare, ma anche da far personalizzare secondo il proprio gusto o da far realizzare su ordinazione. Non dobbiamo fare molta strada per incontrare Giolina e Angelo, la cui proprietaria nasce proprio grazie all’esperienza fatta da Merù, per poi dedicarsi alla propria gioielleria. Collane, anelli, orecchini, qui troverete senz’altro il gioiello che fa per voi! Infine, vi segnaliamo l’Atelier Bianca d’Aniello, e i suoi monili/accessori interamente fatti a mano.

Quartiere Brera a Milano: gli spazi d’arte

  • DIMORESTUDIO. Emiliano Salci e Britt Moran, i due eclettici fondatori, aprono nel 2023 Dimorestudio, dopo diversi percorsi personali di lavoro nel design, nell’arte e nella moda; lo studio in Via Solferino saprà darvi un’idea dei loro progetti, che spaziano dall’interior design all’architettura, dal design di mobili alla curatela artistica.
  • DEDAR SHOWROOM. Dedar è un’azienda specializzata in tessuti, e in particolare tessuti di sedute, tende, veli, o rivestimenti murari. Proprio in Via Fiori Chiari ha sede lo showroom, concepito come una sorta di “biblioteca tessile” per poter sfogliare, toccare ed accostare liberamente i tessuti e le carte da parati della collezione. 
  • GALLERIA FUMAGALLI. Fondata a Bergamo nel 1971, nel 2016 ha cambiato sede e inaugurato nei suggestivi spazi di un palazzo storico milanese, in via Cavalieri. In questa galleria d’arte si susseguono molteplici esposizioni e retrospettive.
  • MIMMO SCOGNAMIGLIO ARTECONTEMPORANEA. La Galleria di Mimmo Scognamiglio nasce a Napoli, per poi spostarsi in zona Brera nel 2007, trasferirsi in Ventura e infine tornare in centro. Una lunga attività di gallerista, insomma, durante i quali sono state organizzate moltissime mostre, ma anche seminari e incontri intorno ai temi dell’arte contemporanea.
  • CARDI GALLERY. Anche la Galleria Cardi, questo il nome originale, è una galleria d’arte piuttosto storica nel quartiere di Brera, ma in generale nel panorama meneghino. Nasce infatti negli anni 60 dalla lungimiranza di Renato Cardi, il quale iniziò a collezionare opere di artisti come Fontana, Manzoni e Pistoletto, relativamente sconosciuti all’epoca. Oggi è guidata dal figlio, e continua a essere un punto di riferimento nel panorama culturale milanese.
  • BUILDING GALLERY. Building Gallery è una galleria di 1.400 mq nel centro del quartiere di Brera, ricavata in quella che in passato è stata la sede di una banca. Vengono spesso ospitate delle retrospettive su diversi autori, che si sviluppano su tutti e tre i piani a disposizione presso la galleria d’arte.
  • CASA MUTINA. Ha inaugurato nel 2020 grazie al progetto di Patricia Urquiola in collaborazione con l’Area Progetti Mutina. Nasce come spazio espositivo delle ceramiche Mutina, ma anche come luogo in cui ospitare varie esposizioni ed eventi speciali. Visitabile solo su appuntamento.
  • ANTONIO COLOMBO. Siamo in via Solferino, da Antonio Colombo Arte Contemporanea potete trovare alcuni giovani autori dell’arte italiana, qualche apertura anche ad artisti stranieri, e una particolare predilezione per la pittura. Interessante seguire le varie esposizioni proposte, che cambiano costantemente.
  • ARTE IN SALOTTO. Camilla Prini ha fondato la sua galleria d’arte con l’idea di contestualizzare i quadri e le opere d’arte proprio come se fossero nel salotto di casa: ed è proprio queesta l’atmosfera che si respira da Arte In Salotto, nel cuore di Brera, specializzata nell’arte figurativa contemporanea.
  • KAUFMANN REPETTO. Fondata nel 2000, nasce dalla sinergia tra Francesca Kaufmann e Chiara Repetto, da cui il nome della galleria. Grazie anche alla sua presenza sia a Milano che New York, qui potrete trovare un fitto programma di artiste e artisti internazionali, con una particolare attenzione al femminile e all’indagine di temi sociali e politici. Molto bello anche il cortile esterno con le sue installazioni.

Sei mai stato nel quartiere Brera a Milano? Hai altri consigli da darci sulla zona? Diccelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

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L'articolo Due passi nel quartiere Brera a Milano: cosa vedere e mangiare in zona sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Milano Design Week: i 20 eventi più interessanti del Fuorisalone 2021 /eventi-fuorisalone-2021-milano-design-week/ /eventi-fuorisalone-2021-milano-design-week/#respond Thu, 02 Sep 2021 07:00:00 +0000 /?p=35284 È finalmente tornata la Milano Design Week: qui trovate la nostra selezione degli eventi più interessanti a cui partecipare per il Fuorisalone 2021!

L'articolo Milano Design Week: i 20 eventi più interessanti del Fuorisalone 2021 sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Quanto ci è mancato il Fuorisalone, col suo ricco palinsesto di eventi, mostre, cocktail e installazioni? Tanto, senza dubbio. Per fortuna, però, dopo uno stop forzato torna la Milano Design Week, dal 4 al 10 settembre, e con essa il Fuorisalone 2021. “Le Forme dell’Abitare” è il tema che verrà esplorato durante la 30esima edizione della manifestazione che, nonostante il periodo, presenta un ricco programma. Avete difficoltà a orientarvi? Eccoci pronti a venirvi in aiuto! Siete pronti a scoprire quali sono, secondo noi, i 20 eventi più interessanti del Fuorisalone 2021

FUORISALONE 2021: LA NOSTRA SELEZIONE DI EVENTI

UN ALLESTIMENTO AD ALTO IMPATTO VISIVO PER OFFICINA MILANO, IL NUOVO SPAZIO DI MOHD

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Officina Milano Mohd
Gli spazi di Officina Milano | © Mohd Facebook

Mohd, piattaforma ecommerce italiana di arredo e design di lusso – inaugura in occasione del Fuorisalone 2021 il suo secondo spazio milanese – un open space di 500 mq in via Macchi, zona Loreto– con Botanica Collettiva, un progetto spettacolare firmato Studiopepe, in cui natura e design si fondono, creando un ecosistema armonico. 

OFFICINA MILANO. Via Macchi, 82.

SUPERSTUDIO DIVENTA MAXI

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Superstudio Maxi
I vasti spazi di Superstudio Maxi | © Superstudio Maxi Facebook

A Superstudio non bastava essere Più, così ha deciso di diventare anche Maxi. In Barona, infatti, ha da poco inaugurato Superstudio Maxi, un enorme spazio espositivo – tecnologico e sostenibile – inserito nel verde di una zona che si sta totalmente rinnovando, grazie a progetti di rigenerazione urbana firmati da importanti studi di architettura. Qui, durante la Milano Design Week, sarà possibile visitare Design beyond Design, evento multidisciplinare e multiculturale con in cui il design viene presentato nelle sue molteplici espressioni e declinazioni: arte, video, fotografia, architettura, performance, editoria. 

Al Superstudio Più in Tortona – invece – R/evolution che, attraverso un susseguirsi di aree tematiche affidate a diversi curatori, tratta temi d’attualità e raccontando un design innovativo, capace di accogliere le nuove esigenze del terzo millennio. 

SUPERSTUDIO MAXI. Via Moncucco, 35.
SUPERSTUDIO PIÙ. Via Tortona, 27.

L’EX CASCINA IN CUI TECNOLOGIE 4.0 E IMPRESE ARTIGIANE SI INCONTRANO

Milano Design Week Fuorisalone 2021 LOM Locanda Officina Monumentale
Uno scorcio di LOM | © LOM Sito

Si chiama LOM (Locanda Officina Monumentale) il nuovo spazio in zona Cenisio progettato per favorire sinergie tra tecnologie innovative e filiera delle imprese artigiane, nato dall’incontro tra Andrea Borri, Michele Borri, Stefano Micelli e Alfredo Trotta e frutto di un intervento di rigenerazione urbana curato dallo studio Andrea Borri Architetti. I 2mila mq di questa ex cascina, suddivisi su tre livelli, sono arredati con pezzi progettati da designer italiani e il giardino antistante, curato da Vittorio Peretto, ricorda quelli delle case di campagna inglesi e francesi. Non sappiamo bene in cosa consisterà l’esposizione ma siamo molto curiosi!

LOM. Via Galilelo Ferraris, 1.

UNA NUOVA AFFASCINANTE LOCATION PER ALCOVA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Alcova
Uno scorcio di uno dei tre edifici | © Alcova Facebook

Alcova – piattaforma di design indipendente sviluppata da Space Caviar e Studio Vedèt – opera attraverso esposizioni organizzate in diversi spazi a Milano e dintorni; spazi inusuali, dimenticati, solitamente non accessibili ma con un grande valore storico. Quest’anno a ospitare Alcova sono tre edifici abbandonati in zona Inganni, un tempo utilizzati dall’Ospedale Militare. Spazi “in cui la natura ha avuto il sopravvento, all’interno di uno spazio abbandonato, selvatico, un posto magico”, racconta Valentina Ciuffi, curatrice dell’appuntamento col design sperimentale insieme a Joseph Grima. A partecipare saranno 50 espositori, tra designer indipendenti, brand innovativi, gallerie, istituzioni culturali e aziende.

ALCOVA. Via Simone Saint Bon, 1.

ALPHA DISTRICT: IL NUOVO DISTRETTO DEL FUORISALONE IN ZONA PORTELLO

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Alpha District Portello
Il distretto Alpha District | © Alpha District Courtesy

Tra le più importanti novità della Milano Design Week 2021 trovate Alpha District, un progetto di Foro Studio che prende forma negli spazi dell’ex Alfa Romeo, in zona Portello, e il cui fulcro si trova in piazza Gino Valle. Le attività culturali presentate saranno varie, tra mostre e installazioni a cielo aperto, e coinvolgeranno aziende, progettisti, artisti e designer provenienti da tutto il mondo. Il 5 settembre si terrà, dalle 18.30 all’1 – l’opening party presso il rooftop bar Clèr (di cui vi abbiamo recentemente parlato nel nostro articolo sulle terrazze di Milano) ma già dalle 15, nella stessa location, sarà ospitata una selezione di opere della start up Looking for Art.

ALPHA DISTRIC. Piazza Gino Valle.

ADI DESIGN MUSEUM, IL NUOVO MUSEO DEL DESIGN A MILANO

Milano Design Week Fuorisalone 2021 ADI Design Museum
L’ingresso di ADI Design Museum | © Carlotta Coppo

Altra novità è ADI Design Museum, il museo del Compasso d’Oro inaugurato a maggio 2021 in zona Monumentale, che in occasione della Milano Design Week attiverà i suoi spazi implementando la già presente offerta di mostre temporanee e collezione permanente del Compasso d’Oro, con un ricco palinsesto di mostre, installazioni ed ed eventi culturali. Dal 4 al 10 settembre gli orari di apertura saranno eccezionalmente prolungati fino alle 22 e a tutte le attività legate al Fuorisalone si potrà accedere gratuitamente. 

ADI DESIGN MUSEUM. Piazza Compasso d’Oro, 1.

FABBRICA SASSETTI: UNA NUOVA LOCATION PER ISOLA DESIGN DISTRICT

L’offerta di Isola Design District quest’anno si arricchisce grazie all’entrata in scena di una nuova location in cui si terranno due mostre. Si tratta di Fabbrica Sassetti, nata negli anni 30 come fabbrica di filati. The Stage Four coinvolgerà i visitatori in un’installazione onirica e coloratissima mentre Gallery ospiterà oggetti da collezione e arredi sostenibili dell’Isola Design Community.

FABBRICA SASSETTI. Via Filippo Sassetti, 31.

L’INSTALLAZIONE SITE-SPECIFIC DI TOILETPAPER IN PISCINA

Toiletpaper – il progetto editoriale nato nel 2010 dalle menti creative dell’artista Maurizio Cattelan e del fotografo Pierpaolo Ferrari – darà il suo contributo al Fuorisalone con Be Water, un’installazione site-specific realizzata in collaborazione con Desigual all’interno della piscina comunale Cozzi, vicino a Repubblica. In via eccezionale dal 7 al 10 settembre la piscina sarà dunque aperta al pubblico dalle 10 alle 18. Chissà cosa ci aspetterà…

TOILETPAPER. Piscina Comunale Cozzi. Viale Tunisia, 35.

NUOVA VITA ALLA PLASTICA USATA E AI RIFUTI: ROGUILTLESSPLASTIC

La plastica sta diventando (anzi, è già diventata) un problema per il nostro pianeta. Anche se in realtà il problema non sta tanto nella materia in sé, quanto nell’abuso e nell’uso improprio che se fanno. Per questa ragione Rossana Orlandi ha creato il progetto internazionale RoGuiltlessPlastic, giunto quest’anno alla sua terza edizione, coinvolgendo il mondo del design a donare una nuova vita alla plastica usata ed esplorandone le infinite possibilità di trasformazione. L’evento prenderà forma nei chiostri del Museo della Scienza e della Tecnica, in zona Sant’Ambrogio, con Hall of Waste, un percorso espositivo a cui parteciperanno aziende virtuose nella filiera del riciclo; nei giardini con Trash Formation Village, un villaggio ideale realizzato con l’utilizzo di materiali di scarto e nuove tecnologie e, infine, nella Sala del Cenacolo con Re-Food Market, uno speciale supermercato i cui scaffali ospiteranno prodotti di marchi di alimenti impegnati nella sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare.

ROGUILTLESSPLASTIC. Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Via San Vittore, 21.

UN GIRO NEI CAMERINI DEL TEATRO ARCIMBOLDI

Vietato L’Ingresso, sempre ma non in occasione della Milano Design Week. Dal 4 al 10 settembre, difatti, 17 camerini del Teatro degli Arcimboldi (in zona Bicocca) – solitamente inaccessibili al pubblico – verranno trasformati da altrettanti studi del mondo della progettazione e resi visitabili, in questa insolita veste, al pubblico. 

VIETATO L’INGRESSO. Teatro degli Arcimboldi. Viale dell’Innovazione, 20.

L’ARTIGIANATO ITALIANO DI LUSSO TRAE ISPIRAZIONE DALL’ACQUA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Aqva Artemest Senato Hotel
Un render dell’installazione AQVA | © Artemest Sito

Artemest, marketplace dell’artigianato di lusso e del fatto a mano, partecipa alla programmazione del Fuorisalone con AQVA, una mostra di opere e pezzi di design ispirati al tema dell’acqua e realizzati a mano da artigiani italiani. L’esposizione, che avrà luogo nel prestigioso Hotel Senato, in pieno centro, trasporterà i visitatori in un viaggio sensoriale che avrà inizio nella hall dell’hotel e proseguirà nel cortile centrale, dove si potrà passeggiare sul bordo dell’acqua, dalla quale le opere sorgeranno in un suggestivo spettacolo di luci, riflessi e suoni

AQVA. Hotel Senato. Via Senato, 22.

LA CASA DEL FUTURO A PALAZZO BOVARA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 La Casa Fluida Elle Decor
Un render dell’installazione Casa Fluida | © Elle Decor Italia Instagram

L’esperienza della pandemia ci ha senz’ombra di dubbio fatto riflettere molto sulle nostre abitazioni e su come dovrebbero evolversi per meglio rispondere alle esigenze contemporanee. La mostra-installazione di Elle Decor intitolata La Casa Fluida, firmata da Elisa Ossino Studio e ospitata a Palazzo Bovara, nel cuore di Milano, ragiona proprio sulla dimensione domestica e sui nuovi bisogni di chi la abita. L’installazione – composta da 11 ambienti, esterno incluso – rappresenterà un’esperienza immersiva

LA CASA FLUIDA. Palazzo Bovara. Corso Venezia, 51.

8 ILLUSTRATORI E KARTELL INSIEME DA EATALY

Anche Eataly Milano Smeraldo, in collaborazione con Kartell e Associazione Illustri – parteciperà al Fuorisalone 2021. Il 3 settembre alle 18.30 8 illustratori decoreranno durante una live performance, ognuno col proprio stile, pezzi iconici di Kartell quali la poltrona Uncle Jim, la lampada Big FL/Y, il contenitore Componibili e la sedia Piuma. Dal 4 al 15 settembre i pezzi decorati potranno essere visti dal vivo e sarà anche possibile aggiudicarseli grazie all’asta organizzata in partnership con CharityStars. Il ricavato sarà devoluto al Refettorio Ambrosiano di Milano.

CASA ILLUSTRI DA EATALY. Piazza XXV Aprile 10.

IL DESIGNER CIPRIOTA “ALLEGRAMENTE OTTIMISTA PER IL FUTURO” IN MOSTRA DA ICA

L’8 settembre presso ICA – nella zona a sud di Scalo di Porta Romana – inaugura Cheerfully Optimistic About The Future, la prima personale in Italia del designer cipriota di base a Londra Michael Anastassiades. La pratica di Anastassiades esplora le nozioni contemporanee di cultura ed estetica attraverso una combinazione di discipline quali design del prodotto, arredamento e design ambientale, trascendendo spesso le distinzioni tra i diversi ambiti creativi. La mostra è caratterizzata da una forte componente di “hand-made”, che ha coinvolto in prima persona l’artista-designer e i suoi collaboratori nella realizzazione dei lavori esposti.

CHEERFULLY OPTIMISTIC ABOUT FUTURE. ICA. Via Orobia, 26.

CERAMICA E FOTOGRAFIA D’AUTORE DA CASA MUTINA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Casa Mutina Ghirri
Beetween Lines presso Casa Mutina | © Carlotta Coppo

Casa Mutina – lo showroom di Mutina in zona Brera progettato da Patricia Urquiola – è un luogo in cui il prodotto (magnifiche piastrelle) diventa protagonista all’interno di una vera e propria abitazione in cui, a dialogare con gli allestimenti, si inseriscono anche opere d’arte. Al momento (e fino al 23 settembre) a essere esposte in contemporanea alla collezione DIN di Konstantin Grcic, sono i poetici scatti di Luigi Ghirri per la mostra Between The Lines. Noi ci siamo già stati e vi assicuriamo che è tutto bellissimo, davvero da non perdere! 

BETWEEN THE LINES. Casa Mutina. Via Cernaia, 1A.

LE STANZE-ATELIER DI CASABASE CON IKEA

Tra le iniziative di We Will Design – il programma di Base per la Design Week – c’è il progetto Temporary Home. Visioni di Futuro, realizzato grazie alla collaborazione con Ikea Italia. Cinque stanze della guesthouse CasaBase, in Tortona, diventeranno luoghi di sperimentazione, case e spazi espositivi allo stesso tempo per 5 designer italiani e internazionali. Durante la settimana le stanze-atelier saranno visitabili per poter osservare i processi di lavoro. Il 10 settembre è inoltre previsto un appuntamento coi designer in cui verranno condivise e dibattute le tematiche approfondite e delineati gli scenari futuri ipotizzati. 

TEMPORARY HOME. VISIONI DI FUTURO. CasaBase. Via Bergognone, 34.

UN MAGICO LABIRINTO LUMINOSO IN ZONA TORTONA

Si chiama Search for Light l’installazione di Nitto visitabile presso Torneria Tortona. Il labirinto magico, disegnato dal lighting designer Kaoru Mende, vuole offrire uno sguardo sul futuro dell’illuminazione. Un’esperienza immersiva per presentare al pubblico Raycrea, l’innovativa tecnologia di controllo della luce sviluppata dall’azienda giapponese che consente nuove forme di espressione nel campo nel campo dell’illuminazione delle superfici. 

SEARCH FOR LIGHT. Torneria Tortona. Via Tortona, 32.

DESIGN IN STATALE E ALL’ORTO BOTANICO

Anche per il Fuorisalone 2021, la rivista Interni animerà l’Università Statale di Milano e l’incantevole Orto Botanico di Brera, oltre all’Audi City Lab. Il tema scelto per questa edizione è Creative Connections, e a essere protagonisti delle mostre-evento saranno proprio le virtuose connessioni tra i protagonisti della creatività, nonché l’intreccio di idee e progetti provenienti da luoghi e culture diversi, nell’ottica di un sistema di ricerca e innovazione orientato verso uno scenario futuro più sostenibile. All’Università Statale saranno presenti più di 20 installazioni di diversi designer e progettisti (tra i vari nomi Fabrizio Novembre e Cino Zucchi, per citarne due nostrani); l’Orto Botanico sarà a cura di Carlo Ratti col supporto di Eni, mentre l’Audi City Lab verrà allestito da Marcel Wanders e Gabriele Chiave. Sarà anche l’occasione per festeggiare il 30° anniversario del Fuorisalone, nato nel 1990 proprio per iniziativa della rivista. 

CREATIVE CONNECTIONS
Università Statale di Milano. Via Festa del Perdono, 7.
Orto Botanico di Brera. Via Brera, 28.
Audi City Lab. Via della Spiga, 26.

LE PERFORMANCE NEL DISTRETTO DELLE 5VIE

Il distretto delle 5Vie – in pieno centro storico meneghino – non lo nascondiamo, è uno dei nostri preferiti in assoluto. Quest’anno la proposta avrà un forte carattere performativo e porrà l’attenzione, più che agli oggetti in sé, alle idee. È proprio da queste, infatti, che il percorso progettuale ha inizio. Tra le varie performance Jorge Penadès, designer spagnolo, con Look Like Magic!, durante la quale realizzerà dell’argilla a partire da scarti tessili e Sara Ricciardi con una performance itinerante durante la quale, come un venditore ambulante, si aggirerà per le vie del distretto portando in giro bellezza: poesie, fiori e panini barocchi.
Altro appuntamento imperdibile quello con Design Variations 2021, a cura di MoscaPartners presso Palazzo Litta (Corso Magenta) dove – oltre al percorso espositivo all’interno – il Cortile d’Onore verrà trasformato in una spiaggia, grazie all’installazione site-specific di Studio Aires Mateus. Di appuntamenti in zona ce ne sono comunque molti altri, vi consigliamo di dare un’occhiata al programma completo.

5VIE

IL GREENER BAR DI HEINEKEN A PALAZZO SERBELLONI

In occasione del Fuorisalone 2021, Heineken inaugura Greener Bar, un temporary bar basato sulla logica del riuso di materiali, la riduzione di scarti, acqua, emissioni ed energia e il riciclo. Un “bar sostenibile” visitabile dal 4 al 12 settembre dalle 12 alle 22.30 nella cornice di Palazzo Serbelloni. Ogni sera tra le 18 e le 19 avranno inoltre luogo una serie di talk riguardanti sostenibilità e consumo responsabile. 

HEINEKEN GREENER BAR. Palazzo Serbelloni. Corso Venezia, 16.

Non dimenticate, inoltre, di visitare le gallerie di design a Milano di cui vi abbiamo recentemente parlato, in molte delle quali avranno luogo eventi speciali per l’occasione!

Avete altri eventi interessanti del Fuorisalone 2021 da suggerire? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra sezione eventi!

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10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week /gallerie-di-design-a-milano/ /gallerie-di-design-a-milano/#comments Wed, 01 Sep 2021 07:00:00 +0000 /?p=34514 Siete appassionati di arte? Abbiamo selezionato per voi 10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week (e non solo)!

L'articolo 10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Milano è riconosciuta internazionalmente come uno dei centri nevralgici del design. Oltre al Salone Del Mobile e alla Design Week, in città esistono moltissimi luoghi dedicati a questo settore: spazi creativi, studi, musei, laboratori e, ovviamente, gallerie. Siete curiosi di sapere quali sono le 10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week (ma anche durante tutto il resto dell’anno!)? Non vi resta che continuare la lettura!

10 MERAVIGLIOSE GALLERIE DI DESIGN A MILANO

NILUFAR GALLERY & DEPOT

Gallerie Design Milano Nilufar Depot
Nilufar Depot © Nilufar Gallery Facebook

Tra le gallerie di design a Milano più influenti a livello internazionale c’è Nilufar Gallery, fondata da Nina Yashar nel 1979. Originariamente ubicata in via Bigli e specializzata in tappeti antichi, la galleria ha saputo distinguersi fin dagli esordi grazie a una serie di mostre d’avanguardia. Alla fine degli anni 90 – dopo essersi trasferita nell’attuale sede in via Spiga – ha cominciato a occuparsi anche di arredo moderno e contemporaneo, esponendo tappeti insoliti accanto a mobili innovativi, pezzi di designer emergenti e icone del design storico, firmate da grandi maestri. Nel 2015 è stato inoltre inaugurato Nilufar Depot: uno spazio di 1500 mq disposto su 3 livelli, un tempo sede di una fabbrica di argenteria, rinnovato dall’architetto Massimiliano Locatelli e perfetto per ospitare mostre sorprendenti. Meta imprescindibile specialmente durante la Design Week.  

NILUFAR GALLERY. Via della Spiga, 32. Aperto tutti i giorni (lun 15-19.30; mar-sab 10–19.30) tranne domenica.
NILUFAR DEPOT. Viale Vincenzo Lancetti, 34. Aperto tutti i giorni (10-13, 14-19) tranne domenica.

VISIONNAIRE

Gallerie Design Milano Visionnaire
© Visionnaire

All’interno degli spazi un tempo occupati dallo storico Cinema Cavour, in Turati, si trova dal 2008 la design gallery e flagship store Visionnaire, nato dalla casa madre IPE, operante dal 1959 nel campo del design e con sede a Bologna. A oggi Visionnaire è diventato un vero e proprio punto di riferimento nel settore dell’interior design Made in Italy – operando in più di 55 Paesi con oltre di 30 store monomarca – principalmente grazie alla spiccata territorialità e a un approccio sartoriale che rende i prodotti concepiti da famosi designer nazionali e internazionali e realizzati negli oltre 30 hub artigianali sparsi in Italia, assolutamente singolari. Dal 2011, inoltre, parte degli oltre 2000 mq dello spazio, sono stati dedicati a Wunderkammer, una galleria dedicata ai progetti di arte contemporanea. 

VISIONNAIRE. Piazza Cavour, 3. 0236512554. Aperto tutti i giorni (10-19) tranne domenica.

ROSSANA ORLANDI

Gallerie Design Milano Rossana Orlandi
© Rossana Orlandi Instagram

In un articolo dedicato alle gallerie di design a Milano non può certo mancare quella che ormai viene considerata una vera e propria istituzione, punto di riferimento per tutti gli amanti del design e tappa fondamentale durante la Design Week: Rossana Orlandi. Ne abbiamo già parlato nel nostro articolo 10 bellissimi negozi di design e arredamento a Milano e non c’è molto altro da dire, se non che questa vasta e labirintica galleria – con sede in quella che un tempo fu prima una fornace e poi una fabbrica di cravatte -, dal 2002 ha saputo lanciare e consolidare svariati designer e artisti, trasformando il design contemporaneo in design da collezione e accostandolo armonicamente a selezioni di pezzi vintage. Chapeau!

ROSSANA ORLANDI. Via Matteo Bandello, 14. Aperto da lunedì a venerdì (10-19), su appuntamento.

GALLERIA LUISA DELLE PIANE

Gallerie Design Milano Galleria Luisa Delle Piane
© Galleria Luisa Delle Piane Instagram

Dal 1970 Luisa Delle Piane ha svolto nei suoi spazi espositivi attività di ricerca e commercio nel settore delle arti decorative e del design del XX secolo. Nella galleria di via Giusti (in zona Sarpi), dal 1994 vengono ospitate mostre di design, arte contemporanea e gioiello, oltre a essere curate edizione e realizzazione di pezzi di arredo esclusivi su misura. 

GALLERIA LUISA DELLE PIANE. Via Giusti, 24. Aperto tutti i giorni (lun 15.30-19.30; mar-sab 10.30-13, 15-19) tranne domenica.

GALLERIA ROSSELLA COLOMBARI

Gallerie Design Milano Galleria Rossella Colombari
© Federico Torra, Galleria Rossella Colombari Instagram

Rimanendo in zona Sarpi, trovate anche Galleria Rossella Colombari, una delle più prestigiose, grazie agli oltre 35 anni di esperienza della sua fondatrice, impegnata a promuovere il design italiano dello scorso secolo. Dal 1980 la galleria concentra la propria attenzione sui capolavori di grandi maestri del design, come Ettore Sottsass, Gio Ponti, Alessandro Mendini e Carlo Mollino, per citarne alcuni. 

GALLERIA ROSSELLA COLOMBARI. Via Pietro Maroncelli, 10. Aperto da lunedì a venerdì (10-19).

SIX GALLERY (CHIUSO)

Gallerie Design Milano Six Gallery
© Six Gallery Instagram

Milano molto spesso ama farsi scoprire, nascondendo le proprie bellezze all’interno di cortili e palazzi. Varcando il portone del civico 7 della tranquilla e poco battuta via Scaldasole (in zona Ticinese) accade esattamente questo: ci si trova in un inaspettato cortile adornato di piante tropicali su cui danno il Sixieme Bistrot e Six Gallery, entrambi parte del progetto Six, concepito da Mauro Orlandelli come luogo di incontro tra diverse discipline. A curare la galleria di design è il duo composto da David Lopez Quincoces e Fanny Bauer Grung, che seleziona e combina pezzi di design appartenenti a diverse epoche e origini con grandissimo gusto. Non si può non rimanere affascinati da questo spazio caratterizzato da pareti di mattoni a vista pitturati di grigio fumo e da un grande lucernario che illumina l’ambiente di luce naturale. Una chicca da non perdere. 

SIX GALLERY. Via Scaldasole, 7. Su appuntamento.

FRAGILE

Gallerie Design Milano Fragile
© Fragile Instagram

In pieno centro a Milano, in zona San Babila, tra gli showroom dei più grandi marchi di design, dal 2013 Fragile ha la sua nuova, coloratissima, sede, disegnata da Alessandro Mendini. E già per questo varrebbe una visita, questa galleria di design storico e contemporaneo, fondata da Alessandro Padoan nel 2000. Galleria dove vengono portati avanti parallelamente il commercio di pezzi storici firmati da grandissimi designer (Gio Ponti, Gae Aulenti, Franco Albini, ecc.) e la ricerca e produzione di edizioni in serie limitata e numerata di oggetti e arredi designati da importanti autori contemporanei. Oltre alla vendita da Fragile vengono anche organizzate mostre dedicate al design contemporaneo. 

FRAGILE. Via San Damiano, 2. Aperto tutti i giorni (10.30-13, 15-19.30) tranne domenica.

GALLERIA BELLUCCI

Gallerie Design Milano Galleria Bellucci
© Galleria Bellucci Sito

In zona Turro, negli spazi un tempo occupati da una tipografia, si trova Galleria Bellucci: non solo un negozio di design del Novecento ma anche galleria dove vengono organizzate mostre temporanee ed esposti in modo permanente pezzi di design storico; biblioteca dove conoscere la storia dell’arredamento e laboratorio di restauro, tappezzeria e sedute in giunco.

GALLERIA BELLUCCI. Via Merano, 18. Su appuntamento.

L’ARABESQUE

Gallerie Design Milano L Arabesque
© L’Arabesque Facebook

L’Arabesque è il cult store dove Chichi Meroni, anima del progetto, ha raccolto e fuso le sue passioni di una vita: il cibo, il design, l’abbigliamento, il gioiello. Nella sua grande sede in Largo Augusto, a pochi passi da San Babila, si trovano infatti un bistrot, una libreria ricca di rarità, un negozio di abbigliamento e una galleria di design. Ed è proprio in quest’ultima che vengono esposti e messi in vendita arredi originali e iconici degli anni 50/60, oltre a essere organizzate mostre temporanee. 

L’ARABESQUE. Largo Augusto, 10. Aperto tutti giorni (7.30-22) tranne la domenica.

DIMOREGALLERY

Gallerie Design Milano Dimoregallery
© Dimoregallery Facebook

Ultima tra le gallerie di design a Milano per ordine ma di certo non per importanza è Dimoregallery, situata in zona Brera e fondata dal duo Dimorestudio (Emiliano Salci e Britt Moran). La galleria, inizialmente appartamento privato della coppia di fondatori, è nata nel 2014 al secondo piano di un palazzo ottocentesco di via Solferino, ed è suddivisa in 6 stanze in cui coesistono pezzi di modernariato italiani e stranieri, oggetti contemporanei e pezzi prodotti sotto il brand di Dimoremilano. Una delle tappe preferite degli appassionati durante la Design Week

DIMOREGALLERY. Via Solferino, 11. Aperto da lunedì a venerdì (11-13, 14-19).

E voi conoscete altre gallerie di design a Milano? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate tantissime altre!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra sezione cultura!

L'articolo 10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Come si mangia da Macellaio RC, nuovo ristorante di carne a Brera (chiuso) /macellaio-rc-milano/ /macellaio-rc-milano/#respond Thu, 21 Jun 2018 14:00:02 +0000 http://godsgift.cyou/?p=10453 Vi piace la carne? Da pochissimo tempo è approdato nel cuore di Brera Macellaio RC, nuovo ristorante tutto a base di carne. Ecco cosa e come si mangia!

L'articolo Come si mangia da Macellaio RC, nuovo ristorante di carne a Brera (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Prosegue la nostra ricerca di ristoranti dove poter gustare della buonissima carne, e dopo avervi parlato delle tartare di Faccio Cose Vedo Gente, dei filetti esotici de La Filetteria Italiana, della carne alla griglia di Nordic Grill e del sempre valido Bove’s, da oggi Milano avrà un altro punto di riferimento per gli amanti della carne (e non solo!). Da pochissimo tempo, infatti, è approdato nel cuore di Brera Macellaio RC: ecco cosa e come si mangia!

IL PIATTO FORTE DI MACELLAIO RC: la fassona 

Dopo aver aperto ben quattro ristoranti a Londra, Macellaio RC arriva anche a Milano con un menu con una protagonista assoluta: la fassona piemontese, macellata sopra i quattro anni e frollata dalle 7 alle 9 settimane.

Macellaio RC Milano Ristorante

Gli antipasti di Macellaio RC | © Giorgia Ferrais

Il menu, un simpatico foglio di giornale, è suddiviso in cicchetti, antipasti e mains&grill. Noi decidiamo di iniziare con delle deliziose crocchette di bollito su salsa di peperoni e del carpaccio di tonno alla pizzaiola (l’abbinamento del tonno crudo pinna blu con la pizzaiola di pomodori ciliegini e capperi servita tiepida è sublime).

Curiosi di provare anche la parte bakery, non ci facciamo mancare la focaccia di Recco e la pissa all’Andrea, una pizza cotta nel tegamino e servita con salsa di pomodoro, accughe, cipolle e olive. Il piatto che però ci ha lasciati davvero estasiati per la particolarità degli accostamenti è però il midollo con battuta di fassona, che viene servito con delle bruschettine di pane su cui adagiare prima l’insalata di prezzemolo, capperi e scalogno e poi il midollo caldo con sopra la battuta di fassona. Da non perdere assolutamente!

Macellaio RC Milano Ristorante

Il midollo di Macellaio RC | © Giorgia Ferrais

Proseguiamo poi con la regina indiscussa del menu, una costata di fassona piemontese che decidiamo di accompagnare con un’insalata di cavolo rosso marinato e pancetta croccante, del tarassaco con vinaigrette di miele e mostarda e della purea di patate con noce moscata. La carne si scioglie in bocca, morbida e succosa, e anche l’accostamento è super azzeccato.

Macellaio RC Milano Ristorante

La costata e i contorni di Macellaio RC | © Giorgia Ferrais

Siamo davvero sazi ma non possiamo rinunciare al dessert, così scegliamo il Bianco al Basilico, una sorta di panna cotta al basilico, e il Latte Dolce Fritto. Che dire, neanche i dolci ci deludono, così come il vino che ci ha accompagnato questa fantastica cena, un Granaccia della Liguria.

Non vediamo l’ora di tornare a provare le paste, come le tagliatelle al ragù di Fassona, le trenette al pesto o l’amatriciana di tonno, ma soprattutotto la tagliata, servita semplicemente con sale e olio oppure con vari abbinamenti come con pere e aceto balsamico di Modena o con gorgonzola e noci, oltre alla classica rucola e grana. Per i più “coraggiosi” però, perchè non assaggiare la cervella fritta o il cuore alla piastra con erbe aromatiche e yogurt al rafano?

IL POSTO: nel cuore di Brera

Macellaio RC Milano Ristorante

L’esterno di Macellaio RC | © Giorgia Ferrais

Macellaio RC ha scelto per l’apertura milanese uno dei quartiere più belli della città, Brera. Il locale ha infatti casa in via Fiori Chiari, via facilmente raggiungibile con la metro verde alla fermata di Lanza o con i tram 2, 4, 12 e 14. Il nostro consiglio è quello di lasciar perdere la macchina e passeggiare tra i vicoletti di questa affascinante zona. Per scoprire tutti i nostri del cuore in zona, date un’occhiata qui!

L’ATMOSFERA: trendy

Macellaio RC Milano Ristorante

La sala di Macellaio RC | © Giorgia Ferrais

L’ambiente di Macellaio RC è curato nel minimo dettaglio, a partire da un’entrata scenografica con un bancone sormontato da tendaggi in velluto rosso, passando per l’ampia sala interna caratterizzata da colori scuri e caldi.  I tavoli sono ben distanziati, cosa che a Milano è diventata sempre più un lusso, e il personale, davvero gentile e preparato, saprà coccolarvi per tutto il corso della vostra serata. Al piano inferiore è presente una sala che si può anche prenotare per eventi privati che si affaccia direttamente sulla cucina a vista e un piccolo dehor.

IL CONTO: sorprendente

Macellaio RC Milano Ristorante

L’entrata di Macellaio RC | © Giorgia Ferrais

Da un locale del genere si potrebbe pensare di uscire con il portafogli alleggerito di molto. E invece, i prezzi di Macellaio RC sono in linea con la media dei locali milanesi. Per farvi un’idea, i cicchetti e gli antipasti, tra cui anche la parte bakery, vanno dai 4.50 euro ai 15 per la fassona tataki, mentre i primi si assestano sugli 11 euro. Per quanto riguarda i secondi, il prezzo della tagliata rimane sui 16 euro, mentre la costata e la fiorentina sugli 8 euro all’etto. Contorni e dolci oscillano tra i 4 e i 6 euro. Insomma, un prezzo che riteniamo davvero più che corretto e onesto a fronte del servizio impeccabile, della location pazzesca e della cura nel dettaglio.

MACELLAIO RC
Via Fiori Chiari 32, Milano
02 36587452
Aperto dal lunedì al sabato (12-15 e 18.30-23), ven e sab fino a mezzanotte

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Come si mangia da Cittamani, nuovo ristorante indiano a Brera /cittamani-milano/ /cittamani-milano/#comments Fri, 19 Jan 2018 07:00:47 +0000 http://godsgift.cyou/?p=8225 Siamo stati a cena da Cittamani, nuovo ristorante indiano a Brera di cui abbiamo molto sentito parlare: ecco come si mangia e quanto costa!

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Per la cena di redazione, poco prima di Natale, abbiamo scelto di provare Cittamani (non perdetevi gli articoli dei nostri ristoranti etnici preferiti qui e qui), nuovo ristorante indiano a Brera di cui avevamo molto sentito parlare soprattutto per la chef alla guida, Ritu Dalmia, e per la location, nell’ex storico ristorante milanese Il Verdi di Piazza Mirabello. Ne siamo uscite con sensazioni contrastanti e qualche certezza: il locale è bellissimo, alcuni piatti sono meglio riusciti di altri, e il conto finale è decisamente ‘over’. Ecco cosa si mangia!

IL PIATTO FORTE DI CITTAMANI: gli assaggi

Iniziamo col dire che da Cittamani la cucina indiana è più un’idea che una messa in pratica. Ci sono ovviamente diversi piatti della tradizione – i samosa o il pollo tandoori, per esempio -, ma tutti rivisitati (un ‘quasi-bene’) e molto smorzati nei sapori rispetto a quelli decisi assaggiati negli altri ristoranti indiani di Milano (un male).

Cittamani Milano Ristorante indiano

L’amuse bouche | © Caterina Zanzi

Iniziamo con un giro di ‘assaggi‘, degli antipasti o comunque dei piatti meno abbondanti ed elaborati rispetto a quelli principali. Scegliamo le frittelle di cavolo riccio, rucola e cipolle con due salse, i samosa di patate e piselli con yoghurt piccante, il pollo tandoori con lenticchie croccanti e verdure in agrodolce e i cubotti di salmone, zafferano e timo dal tandoori.

Cittamani Milano Ristorante indiano

I cubotti di salmone | © Caterina Zanzi

Cittamani Milano Ristorante indiano

Il pollo tandoori | © Caterina Zanzi

Questi sono i piatti che a fine cena ci piaceranno di più: ben pensati e presentati, saporiti e alcuni davvero buoni (su tutti, vi consigliamo il pollo). Accompagniamo il tutto con una porzione di pane naan farcito di zucca e salvia, direi più un’idea di pane naan vista la porzione mignon.

Cittamani Milano Ristorante indiano

Il naan | © Caterina Zanzi

Proseguiamo la cena scegliendo 4 portate principali: il pane di Calcutta con poori e curry di zucca e patate nel panch phoran, il petto di anatra ripieno e purea di zucca, i gamberi al tandoori con semola e il biryani della casa nascosto in pastasfoglia con salsa agrodolce.

Cittamani Milano Ristorante indiano

I gamberi | © Caterina Zanzi

Cittamani Milano Ristorante indiano

Il biryani | © Caterina Zanzi

Cittamani Milano Ristorante indiano

L’anatra | © Caterina Zanzi

Alcuni piatti sono meglio riusciti di altri (gamberi e biryani su tutti), ma in generale le porzioni sono piuttosto risicate, soprattutto in relazione al prezzo, e nessuno in particolare ci ha lasciate davvero colpite.

Cittamani Milano Ristorante indiano

La delizia al cioccolato | © Caterina Zanzi

Cittamani Milano Ristorante indiano

Uno dei dessert | © Caterina Zanzi

Per chiudere, optiamo per due dessert: la ‘delizia al cacao’ (decisamente rivedibile nell’impiattamento) e un dolce a base di mango e cioccolato. Niente di impressionante.

IL POSTO: nel cuore di Brera

Cittamani Milano Ristorante indiano

L’esterno di Cittamani | © Caterina Zanzi

Cittamani ha casa nel cuore di Brera (tutti i nostri consigli sul quartiere li trovate qui), nella meravigliosa Piazza Mirabello e proprio davanti al Fioraio Bianchi. Per arrivarci, approfittate della metro verde (Moscova) o gialla (Turati) o di uno dei tanti mezzi di superficie che passano in zona, su tutti la 94.

L’ATMOSFERA: raffinata

Cittamani Milano Ristorante indiano

La sala di Cittamani | © Caterina Zanzi

Cittamani è un locale anche nell’aspetto niente affatto indiano, quanto più milanese e, in generale, poco tradizionale. Nonostante questo, è davvero ben arredato, con tavoli degnamente separati, luci calde e un servizio cortese. All’ingresso c’è un bel bancone su cui possono pranzare o cenare anche i ritardatari, mentre la sala principale è una vera delizia per gli occhi. Clientela piuttosto pettinata, ça va sans dire.

IL CONTO: spropositato

Cittamani Milano Ristorante indiano

Il bancone | © Caterina Zanzi

Da Cittamani i prezzi sono i seguenti: gli assaggi vanno dai 9 ai 14 euro, il pane naan viene 7-8 euro, mentre per i piatti principali si arriva a toccare punte di 29 euro, con un costo medio attorno ai 20. Per un dessert, dovreste spendere sugli 8 euro. Una cifra abbastanza alta (per saziarvi non dovreste riuscire a spendere meno di 60 euro, bere incluso), soprattutto tenuto conto delle portate non proprio soddisfacenti. In conclusione, ci sentiamo di dire che il locale si salva grazie all’ambiente, al servizio e ad alcuni piatti, ma in generale non ci ha del tutto convinte, anzi.

CITTAMANI
Piazza Mirabello 5, Milano
02 38240935
Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-00) tranne domenica

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Una visita all’Orto Botanico, un’oasi di pace nel centro di Milano /orto-botanico-milano/ /orto-botanico-milano/#comments Tue, 19 Sep 2017 12:43:26 +0000 http://godsgift.cyou/?p=7187 Se siete in cerca di un angolo di natura e silenzio nel cuore di Milano, abbiamo il posto che fa per voi: l'Orto Botanico di Brera!

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Se siete in cerca di un angolo di natura e silenzio nel cuore di Milano, nel quartiere di Brera, per leggere un libro o riempirvi di meraviglia gli occhi,  abbiamo il posto che fa per voi: l’Orto Botanico!

L’Orto Botanico di Brera è un delizioso orto nascosto tra le mura del Palazzo di Brera (anche sede della Pinacoteca). Questo piccolo giardino, creato alla fine del ‘700 per volere dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, ospita oggi circa 300 diverse specie vegetali: cespugli di spezie, fiori super colorati, erbe officinali, intere aiuole di salvia e maestosi alberi secolari.

Il giardino è diviso in due zone: le aiuole, con spezie, fiori (tra cui l’esclusiva ‘Rosa di Brera’) e piccoli arbusti, e l’arboreto, con i suoi maestosi alberi e le panchine per riposare e godervi la natura.

La visita all’Orto Botanico è gratuita, e possibile dal lunedì al sabato. Se siete interessati, potete anche prenotare una visita guidata o partecipare a uno dei tanti seminari organizzati.

Orto Botanico Milano

Un evento all’Orto Botanico di Milano | © Caterina Zanzi

OrtoBotanico_Milano_Brera_scorcio

Uno scorcio di Palazzo Brera nel verde| © Vittoria Magenes

Anche se non serve aggiungere magia a questo luogo incantato, si dice che anche Mozart abbia passeggiato nei vialetti tra le aiuole di questo giardino!

Ora siete curiosi, vero? Che dite, ci fate un salto?

ORTO BOTANICO
Via Brera 28, Milano
Orari di apertura: lun-sab 10-18 (aprile-ottobre); 9.30-16.30 (novembre-marzo)

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A cena da Tokyo Grill, nuovo barbecue giapponese nel cuore di Brera (chiuso) /tokyo-grill-milano/ /tokyo-grill-milano/#respond Wed, 17 May 2017 09:05:23 +0000 http://godsgift.cyou/?p=6363 Se non avete mai provato il barbecue giapponese, con la carne wagyu da cuocere sulla piastra, è il momento di farlo! Ecco il nuovo Tokyo Grill a Brera!

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Avete mai provato il barbecue giapponese? A dispetto di quanto possiamo credere qui in Italia, la cucina nipponica non è solo pesce. Anzi. Il Sol Levante è celebre anche per la sua carne – su tutte, la wagyu – che viene servita a fettine e poi cotta direttamente a tavola su una piastra.

Se siete curiosi di provare ‘l’altra faccia del Giappone’, da un paio di mesi ha aperto un nuovo ristorante a Milano, Tokyo Grill che, nel cuore di Brera, porta in tavola carne pregiata e molti altri piatti giapponesi, dal ramen al sushi fino a portate meno conosciute. Qualche sera fa l’ho provato ed ecco il mio racconto!

IL PIATTO FORTE DI TOKYO GRILL: il bbq giapponese

Per iniziare a solleticare l’appetito, scegliamo qualche piattino ‘interlocutorio’ con cui cominciare: ecco arrivare i classici edamame, il delizioso curry giapponese di carne, spinaci e germogli di soia, una zuppa di miso e il pollo karaage, il fantasmagorico pollo fritto ‘alla giapponese’. Non sappiamo resistere nemmeno ai gyoza, anche questi buonissimi.

Tokyo Grill Milano

I gyoza | © Caterina Zanzi

Siamo indecisi se ordinare anche il bibimbap in ciotola di pietra calda, il tenpura, il ramen o il kaisendon, ma alla fine optiamo per una selezione di sushi e sashimi (salmone, tonno, uova di salmone, ricciola e capesante): davvero spaziale!

Tokyo Grill Milano

Il sushi e sashimi| © Caterina Zanzi

Infine, ovviamente abbiamo puntato sulla carne, ordinando un assortimento di wagyu, equamente diviso tra il Karubi ‘normale’ e il Karubi ‘al suo meglio’, tutti tagli estremamente pregiati e tanto morbidi da scegliersi in bocca! Le fettine di carne sono servite come una sorta di sashimi e sarete voi stessi a cuocerle sulla piastra con una rapida passatina da 10/15 secondi! Una volta cotte, le potrete accompagnare con una selezione di salse, da quella piccante alla ponzu fino all’ottima yakiniku! Una bella esperienza, affatto comune, che consiglio soprattutto ai più curiosi!

Tokyo Grill Milano

La nostra carne da grigliare | © Caterina Zanzi

Per concludere, abbiamo scelto dalla carta dei dessert un freschissimo quanto originale sorbetto al wasabi e sake.

Tokyo Grill Milano

Un liquore giapponese | © Caterina Zanzi

Ah,quasi dimenticavo: ad accompagnare i piatti, oltre alla birra e al vino troverete oltre 90 sake unici nel loro genere e alcuni liquori (come quello alle prugne) per finire in bellezza!

IL POSTO: nel cuore di Brera

Tokyo Grill Milano

Il primo piano di Tokyo Grill| © Caterina Zanzi

Tokyo Grill ha casa in via Fiori Oscuri, nel cuore di Brera e proprio davanti alla Pinacoteca. Approfittatene per fare un giro di shopping tra le vie di questo incantevole quartiere (qui tutti i nostri consigli in zona!) prima di mettervi a tavola! Qui potete arrivare tranquillamente sia con la metro verde (fermata Lanza) sia con quella gialla (scendendo a Turati) o con uno dei tanti mezzi di superficie!

L’ATMOSFERA: minimal

Tokyo Grill Milano

Una delle sale teppanyaki | © Caterina Zanzi

Il ristorante è davvero essenziale negli arredi e disposto su tre piani, ciascuno dei quali ospita i tavoli con la griglia al centro per condividere con gli amici tutta la cena. Al livello inferiore potrete trovare anche una zona ‘privè’, decisamente più raccolta, oltre a due sale teppanyaki: in queste due aree molto intime, prenotando in anticipo potrete assaggiare le creazioni dello chef che, davanti a voi, cucinerà le pietanze sul teppan, la piastra calda giapponese (in questo caso, i menu degustazione partono da 80 euro e arrivano fino a 120). Gli ordini, a prescindere dalla zona del locale che sceglierete, vengono presi dai clienti con un iPad. Il servizio è un po’ giovane, ma nel complesso davvero cordiale.

IL CONTO: ondeggiante

Tokyo Grill Milano

Un’immagine del locale | © Caterina Zanzi

Sfogliando il menu di Tokyo Grill l’impressione che ho avuto è stata la seguente: si può spendere una cifra irrisoria come sforare oltre i 100 euro. Il motivo? Il menu è, come vi ho raccontato, molto vario e a fare la differenze saranno soprattutto le vostre scelte sia sul cibo sia sulle bevande. Il consiglio è quello di puntare su una porzione ‘umana’ di waygu (che si aggira sui 50 euro per più persone) per contenere i prezzi e non esagerare con la carne, e poi provare tutti gli altri piattini sfiziosi in carta, che vengono più o meno sui 12-15 euro. Altrimenti – secondo consiglio, più ‘di pancia’ -, se la vostra passione è proprio la carne, dimenticate per un attimo del vostro conto corrente e date retta ai vostri desideri!

TOKYO GRILL
Via Fiori Oscuri 3/A, Milano
02 8909 2635
Aperto tutti i giorni (12–14:45, 19–23) tranne lunedì


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A cena da Bioesserì, ristorante biologico a Brera perfetto per vegani e celiaci /bioesseri-milano/ /bioesseri-milano/#respond Sun, 11 Dec 2016 19:41:24 +0000 http://godsgift.cyou/?p=4880 Siete vegani, celiaci o fan dei prodotti biologici? Siete sempre attenti a quello che mangiate? Scoprite Bioesserì a Brera, il nuovo paradiso bio a Milano!

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Siete fan dei prodotti biologici? Siete sempre attenti a quello che mangiate? Allora questo nuovo posto a Milano potrebbe fare per voi. Stiamo parlando di Bioesserì, locale già attivo a Palermo e ora sbarcato nella nostra città con i suoi ingredienti bio. Dalla colazione a cena, in questo ristorante in via Fatebenefratelli, a metà strada tra Brera e Montenapoleone, potete anche fare un po’ di acquisti in prodotti NaturaSì, la catena di supermercati bio con cui è attiva una collaborazione. Noi siamo stati a cena e qui vi raccontiamo com’è! Scoprite anche la guida dei 10 buonissimi ristoranti vegetariani e vegani a Milano.

IL PIATTO FORTE: gli ingredienti biologici

Come vi anticipavamo, qui la parola chiave è ‘biologico’. E sin dalla colazione: non solo spremute, centrifugati, yogurt con frutta e cereali, ma anche dolci, croissant al kamut o di farine integrali e caffè bio!

Per pranzo e cena, in carta non c’è che l’imbarazzo della scelta. Oltre a ricette di carne e pesce, che spesso prendono spunto dalla tradizione siciliana, nel menu ci sono diversi piatti pensati per vegetariani, vegani e celiaci. Per chi proprio non volesse farsi mancare nulla, infine, esiste la possibilità di scegliere uno dei due menu degustazione da 3 o 5 portate.

Biosserì Milano Conosco un posto

Il fagottino di melanzane | © Martina Milani

Oltre ai piatti più ‘elaborati’, in carta non mancano nemmeno le pizze, il cui impasto è a scelta tra quello classico, con farina integrale o addirittura senza glutine!

Biosserì Milano Conosco un posto

La pizza | © Martina Milani

Noi abbiamo provato un po’ di tutto: tra i primi abbiamo scelto il fagottino di melanzane con pomodoro, ricotta salata e stracciatella ghiacciata, mentre tra i secondi l’uovo fritto con salsa alle alici, scalogno e pane aromatizzato al tartufo e nocciole. Non rinunciamo nemmeno ad assaggiare una pizza con mozzarella fiordilatte e bufala, pomodorini, rughetta, prosciutto crudo e scaglie di parmigiano, accompagnata da una bibita al gusto cola, ovviamente bio! Per finire, gustiamo anche una caesar salad, abbondantemente condita con la salsa di alici.

Biosserì Milano Conosco un posto

La caesar salad | © Martina Milani

Nel complesso, le porzioni sono abbastanza generose, i piatti sono ben presentati ed è tutto biologico, comprese le bibite, le birre artigianali e i vini! Per una cena o un pranzo ‘in salute’!

IL POSTO: tra Brera e Montenapoleone

Biosserì Milano Conosco un posto

L’esterno del locale| © Martina Milani

L’ingresso principale di Bioesserì ha due ingressi: uno in via Fatebenefratelli, e un altro in via Fiori Oscuri. Ci si arriva facilmente sia scendendo alla fermata Lanza della linea verde, che alla fermata Montenapoleone della linea gialla. In alternativa, sono numerose anche le linee di bus e tram che fermano nei paraggi.

L’ATMOSFERA: locale ampio ed accogliente

Biosserì Milano Conosco un posto

L’interno del locale | © Martina Milani

A dispetto di quello che può sembrare dall’esterno, il locale è di notevoli dimensioni. La filosofia del biologico è perseguita anche nell’arredamento, realizzato con materiali ecocompatibili e naturali, che regalano un’atmosfera calda e accogliente.

IL CONTO: il biologico si fa pagare

Biosserì Milano Conosco un posto

L’uovo fritto | © Martina Milani

I prodotti biologici si pagano di più, e da Bioesserì si vede. Per una cena di due portate, compreso il bere, si spendono mediamente 40 euro a testa. Abbiamo trovato abbastanza sproporzionato il costo delle pizze, quasi tutte sui 14 euro. Nota dolente: il conto ci viene consegnato in tutta fretta, mentre stiamo ancora bevendo il caffè, quasi a volerci mandar via il prima possibile, per dare spazio ai clienti senza prenotazione in attesa!

BIOESSERÌ
Via Fatebenefratelli 2, Milano
Aperto tutti i giorni (8-00.30)
02 8907 1052


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Pourquoi Pas, un angolo di Francia in corso Garibaldi a Milano (chiuso) /pourquoi-pas-corso-garibaldi-milano/ /pourquoi-pas-corso-garibaldi-milano/#comments Mon, 17 Oct 2016 08:00:37 +0000 http://godsgift.cyou/?p=4254 Croque Monsieur, omelette, tartare, tarte tatin: in corso Garibaldi a Milano ha aperto la brasserie francese Pourquoi Pas! Ecco come si mangia!

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Sembra che, a poco a poco, anche la cucina francese stia conquistando il palato dei milanesi. In corso Garibaldi, a pochi passi dalla pasticceria L’Èclair de Génie, abbiamo trovato e provato Pourquoi Pas, una piccola brasserie, aperta senza pause dalle 8 di mattina a mezzanotte.

IL PIATTO FORTE: i sapori francesi

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

La tartare di manzo|©Martina Milani

Il menu, pur non lunghissimo, racchiude in sé l’essenza della cucina francese: dal foie gras all’omelette, passando per il croque monsieur, la tatin di pomodori e una degustazione di formaggi tipici. Scegliamo di assaggiare la tartare di manzo al coltello condita al momento, guarnita con un piccolo uovo di quaglia e accompagnata, separatamente, da sale, pepe, senape in grani, cipolla, cetriolini sottaceto e delle french fries.

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

L’insalata con pollo croccante| ©Martina Milani

Dal menu del giorno scegliamo l’insalata con pollo croccante. E, per finire, come perdersi la tradizionale tarte tatin con mele e il fromage blanc da cospargere con un’insolita, quanto gustosa, composta di fragole e pomodoro. Le materie prime sono di ottima qualità, con porzioni e sapori equilibrati.

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

La Tarte Tatin|©Martina Milani

L’ATMOSFERA: brasserie chic

L’atmosfera è quella di una brasserie chic, intima e tranquilla, con musica (rigorosamente francese) a fare da sottofondo, quadretti appesi e sedute rosso fuoco.

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

L’interno del locale|©Martina Milani

La cura per i dettagli trova spazio non solo nei piatti, ma anche nell’arredamento, in pieno stile parigino. In alternativa, per le giornate più calde, è possibile accomodarsi anche nel dehor esterno.

IL POSTO:  in corso Garibaldi

Il locale si trova in Corso Garibaldi, facilmente raggiungibile scendendo alla fermata Lanza della metro verde oppure con il tram numero 2, sempre alla fermata Lanza.

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

L’esterno del locale|©Martina Milani

IL CONTO: 30 euro

Ordinando due portate e il dolce il prezzo si aggira intorno ai 30 euro, una cifra che sale decisamente se si sceglie una bottiglia di vino (ovviamente francese) o di champagne, ma che con un calice è super abbordabile. Quindi, Pourquoi Pas? (perché no?) vale sicuramente la pena provarlo!

POURQUOI PAS
Corso Garibaldi 17, Milano
028053160
Aperto dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 24.00


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In corso Garibaldi è arrivato il primo Moleskine Café (chiuso) /moleskine-cafe/ /moleskine-cafe/#comments Mon, 25 Jul 2016 14:55:48 +0000 http://godsgift.cyou/?p=3795 Nel cuore di Brera a Milano ha inaugurato il primo Moleskine Café in un centro città: ecco com'è il nuovo locale del marchio di agende e taccuini!

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Chi non ha una Moleskine alzi la mano! Sappiamo bene che le agende e i quadernini Moleskine danno dipendenza. Sarà che sono così comodi, senza troppi fronzoli con quella copertina nera con l’elastico, ma anche fantasiosi nelle loro special edition. Tutto questo amore mi fa riporre grandi aspettative nel Moleskine Café che ha inaugurato oggi in corso Garibaldi 65, nel cuore di Brera. Si tratta del primo café firmato da Moleskine in un centro città e la scelta come poteva non ricadere sulla nostra bella Milano?

Le immagini che ho appena ricevuto mi mettono una gran voglia di andarci quanto prima. Un po’ caffè letterario, un po’ galleria d’arte, un po’ negozio e libreria, i presupposti mi sembrano tutti ottimi. Il locale è strutturato su due piani: nel mezzanino ci sarà una zona sofà dedicata alla lettura e al lavoro, mentre al pianterreno il clima sarà più movimentato con il bar, i workshop e le esposizioni di libri e taccuini (che, ovviamente, si potranno anche acquistare!). Ogni giorno sarà servito un pranzo con sandwich, zuppe e insalate, e di domenica da mezzogiorno ci sarà il brunch.

Senza contare che c’è anche uno spazio esterno adatto soprattutto a queste giornate estive. Sento che potrebbe aggiungersi alla lista dei miei bar con coworking preferiti. Io nei prossimi giorni ci farò un salto, voi che dite?

Moleskine Cafe Milano

Un’immagine del Moleskine Café| © Michele Morosi

Moleskine Cafe Milano

Un’immagine del Moleskine Café|© Michele Morosi

Moleskine Cafe Milano

L’esterno del locale| © Michele Morosi

MOLESKINE CAFÈ
Corso Garibaldi 65, Milano
Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 21

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