L'articolo Una gita fuori porta in Brianza tra natura, arte e buon cibo sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Il Lago di Alserio e il Lago di Pusiano sono due dei cinque Laghi Briantei che costellano questa zona dell’alta Brianza (gli altri sono il Lago di Montòrfano, il Lago del Segrino e il Lago di Annone). Qui intorno è ricco di percorsi da fare sia in bicicletta che a piedi.

Il Lago di Pusiano ha al centro la misteriosa Isola dei Cipressi, che nella bella stagione è anche raggiungibile in battello. Lungo la riva troverete anche un centro per noleggiare canoe e kayak (un’attività perfetta anche se non siete esperti, visto che il fondo del lago è veramente bassissimo). Un’immersione totale nella quiete e nella tranquillità!

Di Monza vi abbiamo già accennato qualcosa quando vi abbiamo raccontato 10 gite fuori porta da fare vicino a Milano, dove però ci eravamo soffermati solo sul famoso Parco di Monza e alla sua Villa Reale: ma questa città ha molto da offrire oltre al parco! Il centro storico è davvero carino da girare semplicemente a piedi, ma vi consigliamo assolutamente di fare una tappa nella meravigliosa Piazza del Duomo e di visitare il Museo del Tesoro del Duomo, dove è custodita la celebre corona ferrea.

Da qui, non mancate di passare dalla Piazza dell’Arengario, dove il palazzo comunale di origine medievale fa da crocevia alle strade principali del centro storico, dove potete anche dedicarvi a un po’ di sano shopping.
Le terme di Monticello non hanno nulla da invidiare a quelle di Porta Romana. Ok, forse le mura spagnole effettivamente sono difficili da replicare… ma la vista esterna sulle colline brianzole, fidatevi, vi stupirà.

All’interno del percorso di relax troverete non solo la meravigliosa vasca panoramica ma anche diverse vasche interne, idromassaggi, una vasca salina, saune, hammam e bagni di vapore, stanze emozionali e altro ancora. Ovviamente per chi lo desiderasse ci sono moltissimi pacchetti benessere con massaggi e trattamenti speciali, e all’interno c’è anche un punto ristoro, il Mon Bistrot.
La Basilica di Agliate è indubbiamente una piccola meraviglia, soprattutto per gli appassionati di storia antica. Questa basilica romanica, infatti, risale all’XI secolo e si è mantenuta molto bene nonostante gli affreschi delle navate siano ormai quasi del tutto sbiaditi (si sono mantenuti decisamente meglio quelli interni al battistero).

Se avete voglia di continuare la vostra passeggiata, sappiate che la Basilica è anche uno dei numerosi ingressi del Parco Valle Lambro, che si estende da Monza a Erba lungo il fiume Lambro per 25 chilometri.
Il Ristorante Le Grotte di Realdino si inserisce come ultima delle tante sorprese che la Brianza regala. Nascosto in una viuzza silenziosa di Carate Brianza, tra mulini e case antiche, questo ristorante è il più antico di tutta la Lombardia. Nasce infatti come locanda nel 1722 e da allora non ha mai chiuso, anche se è passato tra le mani di moltissimi gestori diversi. A fine ‘800, questa locanda era una delle mete preferite dei milanesi durante il periodo estivo, grazie anche alle grotte omonime che offrivano un angolo di fresco, e anche per merito del tram che una volta collegava direttamente Milano con Carate.

L’antico detto nato proprio in questo periodo d’oro, “a Realdino si visita l’acqua e si beve il vino”, è valido ancora oggi: la nuova gestione del ristorante ha come obiettivo offrire un’esperienza culinaria di alto livello, con un menu fatto di materie prime di alta qualità e rielaborazioni di piatti tradizionali della cucina locale. D’estate non potete non approfittare della splendida terrazza all’aperto, che si trova proprio accanto alle famose grotte che danno il nome al locale. L’atmosfera all’interno è informale e lo stile decisamente rustico: come sarà la cucina?
Lo chef, che si è fatto le ossa nella cucina di Massimo Bottura, ci ha accolto con una amouse-bouche ispirata proprio al suo maestro, una spuma di mortadella leggerissima. Nella scelta dei piatti ci siamo fatti guidare dallo chef, che ci ha fatto assaggiare tutti i suoi piatti più iconici: iniziando dall’Uovo Fabergè, ovvero uovo impanato con panko e fritto su crema di patate alle erbe aromatiche con speck e bitto, e Non il solito Polpo, un polpo arrostito su crema di patate alla salvia, germogli e nero di seppia.

Morbido e delicatissimo il polpo, menzione speciale va però sicuramente all’Uovo Fabergé: leggero nonostante la frittura e davvero squisito. Insomma, talmente saporito che avremmo volentieri fatto il bis, ma abbiamo voluto lasciare spazio al resto del menu.

Abbiamo continuato con il Cappuccino bergamasco, crema di patate, guanciale romano, scaglie di parmigiano 30 mesi e spuma di cipolle bruciate e l’Osso Cubo, stinco di manzo km 0 cotto a bassa temperatura, su risotto allo zafferano al salto e salsa al midollo. Difficile rendere a parole la tenerezza dello stinco, semplicemente eccezionale, e l’esplosione di gusto del originalissimo Cappuccino: promossi con lode entrambi!


Torneremo sicuramente a provare altri piatti che ci incuriosivano molto, come la Gulàsovà, gulash a base di aletta di manzo nostrano, cipolle bianche del contadino e spezie. Accompagnato da polenta croccante o i Tajarin fatti in casa, serviti con pomodori del contadino “confit”, polpa di granchio reale, aglio e basilico leggermente piccanti. Per ora, nonostante le porzioni non molto abbondanti, siamo piene quindi decidiamo di chiudere con i dolci fatti in casa, e facciamo bene: la pannacotta con coulis di frutto della passione è la chiusura perfetta di questa cena!
Per darvi un’idea dei prezzi, gli antipasti vanno dai 9 ai 13 euro, i primi dai 10 ai 13 euro e i secondi dai 19 ai 23 euro: per una cena completa, vino escluso, dovreste spendere intorno ai 40 euro, secondo noi assolutamente meritati!
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]]>L'articolo Una cena nel verde della Brianza all’Agriturismo Amici della Ratta sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Ed è proprio nella Brianza lecchese che si trova il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, un’oasi di pace che, tra vari sentieri e percorsi collinari, sa anche stuzzicare l’appetito. Immerso nel parco, nel comune di La Valletta Brianza, abbiamo cenato all’Agriturismo Amici della Ratta, un’azienda agricola familiare (che è anche la casa dei proprietari) che offre menu creati con i prodotti coltivati e allevati in loco: la vera espressione del km 0 e della tradizione gastronomica locale!
Il nome della cascina deriva dalla voce del dialetto locale ‘rata’, cioè una salita, un colle erto: ed è proprio una strada collinare (seppur non troppo ‘erta’) a condurvi all’agriturismo. Qui vi raccontiamo com’è andata!
Amici della Ratta propone un menu fisso che comprende un giro di antipasti misti, due primi, un secondo e due dolci. Gli ingredienti, neanche a dirlo, sono tutti stagionali.
Iniziamo la cena con antipasti misti: verdure dell’orto in pastella, crostini con lardo e pepe rosa e con il Capreggio, formaggio di capra di consistenza simile al Taleggio prodotto a Primaluna, nella vicina Valsassina, torta al formaggio, insalata russa, giardiniera sott’aceto e salame di produzione artigianale. Temiamo di essere già sazi, quando arrivano dei muffin dolce-salati ai broccoli, ancora caldi, che sono la fine del mondo.

Alcuni degli antipasti | ©Tamara Ilic

Alcuni degli antipasti | ©Tamara Ilic
Accompagniamo il tutto con il ‘Ratin Russ’, un vino rosso corposo prodotto con uve dei vigneti della cascina.

Alcuni degli antipasti | ©Tamara Ilic
La cena prosegue con i primi: un risotto agli asparagi perfettamente sgranato e una pasta con ragù di salsiccia. Qui una nota di merito è doverosa: il ragù, contro ogni aspettativa, è di una tenerezza incredibile, delicato e dal sapore ben equilibrato. Le porzioni sono abbondanti, senza sconfinare nell’esagerato, e offerte in piatti da portata dai quali servirsi.

Risotto agli asparagi | ©Tamara Ilic

Pasta con ragù di salsiccia | ©Tamara Ilic
Per secondo gustiamo dell’arrosto di coppa di maiale con contorno di patate al forno e insalata. La cena si conclude con una soffice torta di mele e cannella e tiramisù (a scelta con liquore o senza).

Il tiramisù | ©Tamara Ilic
Per chiudere in bellezza questa cena casalinga tradizionale, il caffè viene preparato con la moka!

La vista sul parco regionale | ©Tamara Ilic

L’esterno dell’agriturismo | ©Tamara Ilic
Amici della Ratta è immerso nel verde del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, a un’oretta scarsa di macchina da Milano, e ci si arriva percorrendo l’ultimo centinaio di metri su una stradina di collina (facilmente transitabile). Prima di godervi il pranzo o la cena potrete anche fare una passeggiata nel parco, ammirare la verde distesa di vigneti e la pace del luogo. Sono anche presenti sentieri ben segnalati per camminate nella natura, dove potete anche decidere di raggiungere il santuario del Carmelo che si erge sulla collina di Montevecchia.

L’ingresso | ©Tamara Ilic

Una sala dell’agritursmo | ©Tamara Ilic
La prima parola che viene in mente per descrivere questo agriturismo è ‘casa’. Ed è così che vi sentirete, come durante uno di quei pranzi a casa di una zia in cui i ritmi rallentano e si gode di piatti semplici e tradizionali ma al tempo stesso speciali. La cascina in cui ha casa l’agriturismo risale al XVI secolo ma è completamente restaurata e l’ambiente è caldo e accogliente.
L’aspetto familiare traspare anche dall’arredamento e dai dettagli e i particolari che decorano le sale: antiche credenze con piatti, zuppiere e tazzine, un angolo camino con libri e riviste a non finire, erbe e fiori freschi a decorare il tavolo, un giardino con una vista spettacolare sul parco. Il personale è presente, pur senza essere invadente, e disponibile.

Il caffè della moka | ©Tamara Ilic
Il costo del menu fisso è di 30 euro bevande escluse (con possibilità di menu ridotti a 20 euro il giovedì e il venerdì). Un prezzo assolutamente in linea con la qualità degli ingredienti e delle materie prime e con l’abbondanza delle porzioni. Noi non vediamo l’ora di tornarci, magari la prossima volta a pranzo per poter ‘sfruttare’ al meglio una passeggiata pomeridiana nel parco.
Cosa dite, un salto in Brianza lo fate?
AMICI DELLA RATTA
Via Curone 7, La Valletta Brianza (ex comune di Perego)
039 5312150 | [email protected]
Aperto giovedì, venerdì e sabato a cena (20.30) e domenica e festivi per pranzo (12.30)
Solo su prenotazione
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