Chinatown – Conosco un posto https://godsgift.cyou Wed, 21 Jan 2026 08:52:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Chinatown – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Paolo Sarpi a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-paolo-sarpi-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-paolo-sarpi-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Wed, 09 Oct 2024 06:00:00 +0000 /?p=81429 Siamo tornati a esplorare la zona che si sviluppa intorno a via Paolo Sarpi per regalarvi una nuova fantastica guida di quartiere!

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Quella che si sviluppa intorno a via Paolo Sarpi è certamente una delle aree della città più densamente popolata di locali e cose da fare, e ormai diversi anni fa ve l’avevamo già raccontata; questo quartiere, però, è in continua trasformazione e abbiamo quindi deciso di tornare tra le sue strade e – tra ristoranti e negozi cinesi, botteghe storiche, luoghi del design, gallerie d’arte e musei – regalarvi un’altra guida di questa incredibile zona.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: cosa vedere e cosa fare

  • GIARDINO LEA GAROFALO. Incastrato tra i palazzi e i perenni lavori in corso di Porta Volta, questo piccolo giardino comunitario, intitolato alla testimone di giustizia e vittima di mafia Lea Garofalo e gestito da volontari di diverse associazioni, è perfetto per un pic nic o una pausa durante un food tour in via Paolo Sarpi. La sua tranquillità ne fa senza dubbio uno dei nostri posti prefertiti in zona.
  • FONDAZIONE FELTRINELLI. Passando per viale Pasubio è impossibile non notare questo bellissimo palazzo vetrato che dal 2016 ospita la sede della Fondazione Feltrinelli, un centro culturale con un fitto calendario di eventi che spaziano dall’economia, alla politica, dalla storia alla letteratura. Imperdibile, all’ultimo piano, la sala di lettura (accessibile su prenotazione) da cui godere di una meravigliosa vista sullo skyline milanese.
  • SANTUARIO SANT’ANTONIO DA PADOVA. Chiesa tra le più importanti della zona, questa costruzione in stile neobarocco vale una visita per ammirare la torre campanaria alta 55 metri e, all’interno, l’altare decorato e soprattutto il soffitto ricco di affreschi.
  • CA’ DI FACC. Attraversando il trafficato piazzale Baiamonti, questo maestoso palazzo di inizio 900 potrebbe sfuggirvi. Vale la pena, però, soffermarsi per ammirare i 51 altorilievi raffiguranti i visi dei tantissimi italiani famosi come Leonardo, Manzoni, Paganini e Foscolo che decorano la sua bellissima facciata.
  • CENTRO CULTURALE CINESE. Questo spazio in via Paolo Sarpi organizza corsi di lingua, lezioni di kungfu, viaggi, seminari, mostre, spettacoli e tantissimi altri eventi allo scopo di diffondere la cultura cinese e creare aggregazione tra le comunità. Non perdetevi lo splendido cortile sul retro.
  • KTV POLYGRAM. Gli spazi sotterranei e la discutibile qualità dei cocktail non ci impediranno di continuare a frequentare quello che probabilmente è il più famoso locale di karaoke della città con un catalogo di canzoni sterminato e la possibilità di prenotare le sale per eventi privati.
  • CLUB DIAMANTE. A pochi passi dal KTV troviamo un altro locale karaoke che dispone di sale pubbliche e private in cui mettere alla prova il vostro talento cantando a squarciagola. Da sottolineare che è meno frequentato del suo vicino di casa, e per questo forse più tranquillo.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: dove mangiare

  • WENZHOU. Questa piccola trattoria in via Bramante è un solidissimo ristorante con i più tipici piatti della tradizione cinese come ravioli al vapore, spaghetti di soia e anatra alla piastra. Il nostro consiglio però è di venire al mattino per colazione e condividere un tavolo con una famiglia cinese mangiando baozi (tra i migliori mai assaggiati), jian dui (palline di sesamo fritte) e youtiao, lunghi pezzi di impasto fritti in olio simili ai churros spagnoli.
  • HOUJIE. Quando abbiamo provato questo ristorante per un pranzo eravamo gli unici clienti non asiatici e basterebbe questo per farvi capire quanto qui si mangi un menu autentico. Imperdibile il claypot (una sorta di casseruola ripiena di riso, uova, verdure e tanti altri ingredienti), ma anche le melanzane stufate, gli spiedini e (soprattutto) i ravioli non sono certo da meno. I prezzi sono economici.
  • JUNTAI. All’interno dell’Oriental Mall, Juntai non è altro che una piccola stanza aperta su un corridoio le cui uniche decorazioni sono una tv perennemente accesa e un discutibile spugnato azzurro alle pareti. Come spesso accade, però, l’apparenza inganna perché è qui che per colazione abbiamo assaggiato il cong you bing (una focaccia ripiena di verdure fermentate) più buono di Chinatown. Perfetto anche per un pranzo veloce (ottimi i ravioli e la medusa) spendendo meno di 10 euro.
  • YIJIA. Yijia è un ottimo ristorante per un pranzo o una cena tradizionale (con udon e costine), ma è anche un locale imperdibile per gustare una vera colazione cinese: riso glutinoso, zuppa di riso con uova e carne, zuppa di tofu, baozi, mantou (i classici panini cinesi al vapore) e tante altre specialità buonissime fanno passare in secondo piano l’ambiente spartano e il servizio tutt’altro che cortese.
  • BOKOK. Noi fummo tra i primi a provarlo e in questi 5 anni non c’è guida dedicata a Chinatown nella quale questo ristorante di cucina hongkonghese non sia comparso. Sicuramente per lo stupendo ambiente con arredi in legno e pareti completamente ricoperte da libri, ma anche perché i dim sum che mangerete qui sono effettivamente tra i migliori della zona.
  • S’LAB. In questa coloratissima pasticceria al principio di via Paolo Sarpi all’inizio dell’autunno troverete le mooncake, deliziosi dolcetti di pasta sfoglia dai ripieni più disparati. Imperdibili anche la mille crepes (una torta composta di strati di crepes), i bunny pudding (budini a forma di coniglio) e i tantissimi tipi di pane dolci e salati.
  • XIAN. Frequentato prevalentemente da clientela asiatica, si trova esattamente davanti alla Fabbrica del Vapore, quindi un po’ fuori dall’area più caotica intorno a via Paolo Sarpi. Le specialità qui sono il langpi (tagliatelle fredde con salsa piccante e cetrioli), le pentole di fuoco, la pasta in brodo (come gli ottimi spaghetti col manzo!) e i tantissimi piatti di verdure tra i quali delle melanzane stufate indimenticabili.
  • WANG JIAO. Con le sue tre sedi in città questa insegna è un approdo sicuro per assaggiare le (piccantissime) specialità di Hong Kong come gli spaghetti in brodo di manzo e le melanzane ripiene di carne. Qui però si viene soprattutto per le leggendarie scodelle di fuoco contenenti gli ingredienti più disparati (carne, gamberi, calamari, trippa, peperoni, pak choi, ecc) e servite su un fornelletto per mantenerle sempre incandescenti.
  • VECCHIA OSTERIA. A dispetto del nome che potrebbe far pensare a un ristorante in cui mangiare risotto alla milanese e cotoletta, in questo piccolo locale in via Bruno – che abbiamo provato – si mangiano i grandi classici della cucina cinese. Le porzioni abbondanti, i prezzi bassi e l’atmosfera allegra lo rendono perfetto per una cena senza pretese ma sicuramente soddisfacente.
  • LITTLE LAMB. Uno dei primissimi posti a Milano a proporre l’hotpot (ve ne avevamo parlato nel 2017), Little Lamb rimane ancora uno dei migliori. Andateci in compagnia e il divertimento è assicurato. L’unico difetto? Alla fine della cena dovrete “bruciare” i vostri vestiti.
  • MR. TIME. Torte, biscotti, mooncake, dorayaki, pasteis de nata (retaggio della dominazione coloniale portoghese in Asia) ma anche tante specialità salate stipano gli scaffali di questa graziosa pasticceria in via Lomazzo dalla quale difficilmente uscirete a mani vuote.
  • CHATEAU DUFAN. Questo bellissimo locale in via Paolo Sarpi è un’ottima scelta se cercate un ristorante più elegante rispetto alla maggior parte di quelli della zona. Oltre all’ambiente, il punto forte di Chateau Dufan sono senza dubbio i ravioli disponibili in tante tipologie, l’anatra alla pechinese e una carta dei vini vasta e curata.
  • HUA CHENG. In questi anni vi abbiamo consigliato più volte questa minuscola trattoria in via Bruno e, nonostante il passare del tempo, la nostra opinione non è minimamente cambiata: qualsiasi cosa prenderete non vi deluderà, ma i gamberetti sale e pepe e i piatti di pasta fresca fatta a mano continuano a essere i nostri preferiti.
  • RAMEN A MANO. Un nome che più esplicativo non si può per questo piccolo locale in via Lomazzo: se state cercando un ottimo ramen per le fredde giornate che stanno per arrivare, questo è decisamente un indirizzo giusto. Il nostro preferito? Sicuramente il lamian con il brodo di manzo brasato e con gli spaghetti a forma triangolare (potete scegliere tra ben 14 varianti di pasta diverse).
  • EMORAYA. Emoraya è senza dubbio uno dei nostri ristoranti preferiti degli ultimi anni e difficilmente troverete un ristorante autentico giapponese migliore di questo: tutti i piatti sono incredibili, ma l’insalata di patate, l’anguilla con riso e brodo di dashi e il mentaiko sono davvero di un altro pianeta. Nel nostro cuore è entrato da poco anche Emoraya shop, lo spin off dell’insegna principale, perfetto per un’ottima colazione, anche salata.
  • HANOI. Se vi piace il cibo vietnamita, questo ristorantino in piazzale Baiamonti fa al caso vostro: il pho è davvero ottimo, ma dovete assaggiare sicuramente anche gli involtini, soprattutto quelli di verdure. Super consigliato anche Pho Yummy, un altro ristorante vietnamita che abbiamo provato e che ci è piaciuto moltissimo.
  • PIZZERIA DA GIULIANO. Già decantata nel nostro articolo sulle migliori pizze al trancio di Milano, la pizza di Giuliano non può non comparire in una guida di via Paolo Sarpi che possa definirsi tale: se venite per la prima volta, lasciate perdere le altre farciture perché è la margherita la versione da provare!
  • DA MARTINO. Questo mix tra la cucina lombarda e quella toscana in via Farini da decenni soddisfa i palati di entrambe le squadre. Tra i piatti sempre in menu: i crostini di pane con fegatini, la fiorentina e una cotoletta alla milanese croccante e gustosa che non delude mai.
  • MEKAN KEBAB. Senza dubbio uno dei migliori kebab della città. Oltre alla sede di via Troya, dispone di un grande locale anche in piazzale Baiamonti in cui trovare un kebab buonissimo perfetto anche come spuntino a tarda notte. Sorprendentemente, anche la pizza non è affatto male.
  • MABUHAY. Filippine e Giappone si uniscono in questo ristorante (ve ne avevamo già parlato) che propone buoni takoyaki, yakisoba e okonomiyaki. Il nostro consiglio però è quello di concentrarsi soprattutto sulle specialità filippine come il binalot (arrosto di maiale avvolto in foglie di banano) e il pancit mabuhay (mix di spaghetti di soia con verdure).
  • SBUNDA. Non è un segreto che i panini di questo piccolo angolo di Calabria siano tra i nostri preferiti di tutta la città: capocollo, soppressata, caciocavallo, pecorino, butirro (una piccola provola ripiena di burro) e ovviamente la regina ‘nduja sono solo alcuni degli ingredienti che potete scegliere per farcire il vostro panino. Per finire, non può mancare un bicchierino di amaro Jefferson.
  • CIRISPACCIO. Questa bottega con cucina è il nostro approdo sicuro quando vogliamo mangiare una genovese (rigorosamente con gli ziti) degna di quella di Napoli. Anche le altre specialità partenopee, come il sartù di riso, la parmigiana e il babà non sono certo da meno.
  • CALÙ. Una bella gastronomia per una piacevolissima pausa pranzo seduti in uno dei tavolini affacciati sullo spazio pedonale di via Cesariano. Lasagne, cotolette, polpette, arrosti, ma anche tanti piatti per vegetariani e vegani renderanno il rientro in ufficio al pomeriggio meno traumatico.
  • TRATTORIA VECCHIA ARENA. Un ristorante di quartiere dall’atmosfera allegra e conviviale e dal menu con ottimi risotti e paste! Noi vi consigliamo di fare un salto anche per l’aperitivo che comprende un calice di vino e un tagliere di salumi e formaggi a soli 10 euro.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: gli indirizzi street food

  • MR. WU. Fermatevi senza esitazioni in questo piccolo corner che offre tanti tipi di panini con spiedini di carne, tra cui manzo, pollo, agnello e frattaglie. Noi abbiamo assaggiato quello con il maiale: croccante, sapido e succulento, decisamente consigliato!
  • SNOWBERG. Non fatevi scoraggiare dalla fila che molto spesso si forma davanti a questo angolino in via Niccolini, perché l’attesa verrà ampiamente ripagata. Qui abbiamo assaggiato il bingsu, un dolce coreano con scaglie di ghiaccio, latte condensato, gelato e frutta fresca (noi l’abbiamo preso con le fragole) davvero buonissimo. Provate anche le smiling eggs, pancakes a forma di uova ripiene di crema, ma fate attenzione a non ustionarvi il palato!
  • COLLO D’ANATRA. Se volete mettere alla prova il vostro stomaco e il vostro palato con alcune preparazioni decisamente hardcore (a proposito, vi ricordate questo nostro vecchio articolo?), questa piccola vetrina su via Paolo Sarpi fa decisamente per voi: qui si mangiano teste, zampe, cervelli, tendini durelli, lingue, orecchie, colli e tutte quelle parti che erroneamente vengono considerate scarti. La nostra parte preferita? La clavicola d’anatra, carnosa e speziata al punto giusto!
  • LA CRISTALLERIA. Non sappiamo se davvero siano i “più buoni del mondo” come recita il sito, ma sicuramente i panini che mangerete qui sono pazzeschi. Il pane cristallo cotto su pietra tipico della Spagna li rende super croccanti e le farciture, tra Patanegra, salmone, pastrami, magatello e tante altre, valgono decisamente una sosta e…un morso.
  • ANATRA PECHINESE. Decisamente meno “estrema” di Collo d’anatra, anche questa insegna propone piatti a base di anatra: noi abbiamo provato dei deliziosi involtini di anatra preprati al momento, gustosisissimi ma al contempo delicati e leggeri.
  • CHAWON. Un delizioso angolino in cui ordinare tantissimi tipi di tè, dal macha al bubble tea, da quello al latte al semplice tè freddo al limone gustoso e rinfrescante. Impossibile non abbinare la propria bevanda con un buonissimo (e bellissimo) dolcetto, come quello alle mandorle a forma di fiore che abbiamo assagiato noi. Se vi piace il bubble tea, passate anche da The Alley, un vero paradiso in cui trovare decine di gusti e varianti diverse.
  • BAOZI. Tra i primi posti ad offrire streetfood in via Paolo Sarpi, è sempre una garanzia per assaggiare bao morbidi, fragranti, gustosi e, grazie alla velocità con la quale vengono sfornati, sempre caldi… a volte fin troppo! Le tipologie sono tante, ma il nostro preferito è quello ripieno di patate e manzo.
  • RAVIOLERIA SARPI. Impossibile non citare quello che forse è il locale di street food più famoso della città. Il dibattito sull’abbassamento della qualità dei ravioli negli ultimi anni è apertissimo, ma la fila che ogni giorno si forma davanti a questa iconica vetrina non conosce cedimenti.  

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: dove bere

  • CANTINE ISOLA. Non spenderemo più di due righe per segnalare quella che è una delle enoteche più famose della città, ma non basterebbero duemila parole per descriverne l’atmosfera. Semplicemente, andateci!
  • BOLO’BOLO BAR. Sembra di fare un tuffo negli anni 70 in questo bellissimo bar in via Quadrio: tra pareti perlinate, pavimenti in graniglia e ventilatori sul soffitto berrete tra i migliori cocktail del quartiere.
  • ALLA GOCCIA. Difficile trovare nella zona una selezione di vini vasta e completa come quella di questa enoteca di via Paolo Sarpi. Le etichette tra cui scegliere sono tantissime e sicuramente troverete la bottiglia giusta per la cena alla quale siete stati invitati. Ovviamente però potete restare a godervi il vostro calice anche sul posto in un’atmosfera informale e allegra.
  • OTTO. Impossibile non citare quello che per anni è stato uno dei locali più famosi e acclamati della città: oggi se ne sente forse parlare meno, ma i suoi spazi luminosi e accoglienti sono sempre un punto di riferimento per studiare o lavorare sorseggiando un caffè e, all’ora dell’aperitivo, per bere ottimi cocktail, vini naturali e birre artigianali.
  • CERESIO 7. Difficile trovare una location più bella di questa a Milano: una terrazza al settimo piano con due splendide piscine da cui godere di una vista mozzafiato sullo skyline cittadino. Il ristorante è un po’ pretenzioso e fin troppo caro, ma i cocktail sono buonissimi e con ingredienti particolari e ricercati.
  • BULK. Questo bellissimo cocktail bar all’interno dell’hotel VIU di via Fioravanti è uno dei nostri indirizzi preferiti per bere bene ed è quindi ovvio che compaia anche in questa guida: l’ambiente è elegante e raffinato e i drink sono pazzeschi, soprattutto quelli a base di gin.
  • LA BUTTIGA. Se parliamo di birre artigianali si deve menzionare La Buttiga: le spine disponibili sono tante e tutte validissime (la nostra prefetita è la Psycho IPA) e l’atmosfera è talmente divertente che sorvoliamo persino sulla mancanza di una proposta food.
  • FRÈRE. Questo piccolo locale in via Paolo Sarpi ci aveva conquistato fin dalla nostra prima visita e da allora non è più uscito dai nostri cuori: luci soffuse, atmosfera rilassata, personale gentilissimo e soprattuto cocktail preparati alla perfezione, accompagnati, all’ora dell’aperitivo, da stuzzichini sfiziosi e invitanti.
  • RONIN. Certo, da Ronin si mangia e i 3 ristoranti all’interno di questo grande palazzo in via Alfieri sono tutti validi. Noi però vi consigliamo soprattutto di fermarvi a bere da Madame Cheng’s, il piccolo cocktail bar menzionato nella lista dei migliori 500 bar al mondo in cui bere incredibili drink cantando in una delle 4 stanze private dotate di karaoke.
  • COLORIFICIO. Il nome non è certo un caso: questo cocktail bar in via Cesariano una volta era proprio un colorificio. Dove prima c’erano pennelli e colori adesso si trovano ottime birre artigianali e una bella selezione di vini al calice.
  • WOLF. Noi ve lo avevamo segnalato come un locale perfetto per ascoltare musica dal vivo, ma ovviamente il Wolf è tanto altro: signature cocktail originali, una proposta food curatissima (imperdibile la tartare di fassona) e una location impagabile con rami sul soffitto, piante lussureggianti, tocchi industrial e arredi vintage.
  • LIBROSTERIA. La crasi del nome mette subito in chiaro le intenzioni di questo bel locale in via Cesariano: certo, un’osteria in cui fare un aperitivo con una birra o un drink, ma anche una libreria dove trovare una miriade di libri usati a pochissimi euro. Non manca un fittissimo calendario di eventi con concerti, laboratori e mostre.
  • LA CHIESETTA. Bere un chupito o un gin tonic in una chiesa sconsacrata del 700 è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. L’atmosfera, tra affreschi alle pareti e altari adibiti a banconi, è ovviamente impagabile, ma anche il servizio gentile e la qualità dei cocktail vi spingeranno a tornare.
  • CIRCOLO COMBATTENTI E REDUCI. Nonostante la chiusura del delizioso cortile esterno (RIP glicine), il Circolino continua a essere uno dei nostri posti del cuore, un porto sicuro in cui rifugiarsi per bere un bicchiere di vino, mangiare uno dei tiramisù migliori di Milano e giocare a biliardo in compagnia di un umarell ottantenne.
  • LA SIESTA. Questa enoteca gestita in modo impeccabile dal sommelier cinese Lee Fang è il posto perfetto per bere un buon calice (o un drink) a un prezzo corretto… e se non bevete alcolici, nessun problema, Lee vi proporrà una selezione di ottimi tè. Per accompagnare i drink, si può sempre ordinare qualche piattino di sfiziosità cinesi come degli ottimi ravioli di carne.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: dove fare shopping

  • KATHAY. Passano gli anni ma Kathay rimane sempre il nostro market preferito del quartiere; c’eravamo quando era solo un grande spazio disordinato e polveroso in via Bramante e a maggior ragione lo frequentiamo adesso che (ormai da molti anni, invero) è diventato un lussuoso mall su due livelli in cui praticamente tutte le cucine del mondo sono rappresentate. Frutta, verdura, pesce, carne, spezie, snack, piatti pronti, ma anche porcellane, libri e accessori per la casa compongono un’offerta pressoché sterminata.
  • MINISO. Articoli per la casa, giocattoli e gadget di ogni tipo, in questo piccolo negozio l’assortimento di oggettistica è davvero vasto ma è la parete di peluche che vi attirerà come una calamita: riuscite a resistere ai deliziosi pinguini o ai morbidissimi panda?
  • RE DELLA BAITA. Per noi amanti dei formaggi, la Baita è da anni un rifugio sicuro per trovare latticini di qualità ma anche carni e affettati di alto livello. E se siete indecisi, nessun problema, il personale super gentile vi consiglierà qualcosa di buonissimo da assaggiare. Un’altra validissima bottega storica in cui trovare formaggi e salumi è la Grotta dei Formaggi in via Rosmini.
  • TANG FOOD MARKET. Un altro grandissimo food market un po’ nascosto in una traversa di via Paolo Sarpi: tra instant noodles, patatine dai gusti improbabili e bibite con confezioni incomprensibili, troverete anche un angolo che propone cibi freschi (bao, involtini, ravioli) per la colazione o uno spuntino veloce.
  • CAPPELLERIA MELEGARI. Una bottega storica che da più di 100 anni vende cappelli di qualsiasi tipo, dai Borsalino alle bombette, dai cilindri ai berretti da caccia, dai baschi ai colbacchi. Un luogo completamente fuori dal tempo in cui vi consigliamo di entrare anche solo per fare due chiacchiere coi gestori cortesi e disponibili.
  • HEMU. Un altro negozio imperdibile per gli amanti della cancelleria, dei peluche, dei gioielli fai da te e, come noi, degli oggetti di dubbia utilità. Qui però troverete anche tantissimi prodotti beauty come maschere, smalti e creme. Se vi piace questo genere di negozi, fate un giro anche da Koi a pochi metri di distanza.
  • NICOLETTA. Questo negozio di alimentari in via Canonica è specializzato in prodotti della Valle D’Aosta: formaggi (provate la toma di pecora), salumi (tra i quali una favolosa bresaola), biscotti, yogurt, taralli, birre e tantissime altre chicche. Troverete anche panini pazzeschi fatti con gli stessi ingredienti, perfetti per la pausa pranzo.
  • MOOD MARKET. Questo grandissimo negozio in via Paolo Sarpi si contende con Kathay il primato di food market più frequentato e fornito della zona: prodotti surgelati e freschi, spezie di ogni genere, noodles, bevande e, al piano superiore, una selezione di tè e snack dolci e salati difficilmente eguagliabile.
  • EMIL. Fibre naturali, colori neutri, design minimal, produzione a basso impatto ambientale: questa è la filosofia di Emil, un brand italiano nato nel 2017 e che lo scorso anno ha aperto questo bellissimo store in via Albertini in cui trovare vestiti, gioielli e accessori adatti a tutte le stagioni.
  • JFIX. Il leggendario Johnny Aggiustatutto nel corso degli anni si è trasformato da un piccolo e polveroso negozietto in via Lomazzo in un elegante store a pochi metri di distanza. Quello che non è cambiato è l’abilità dello staff nel riparare praticamente qualsiasi oggetto elettronico sul mercato a prezzi inferiori rispetto ai negozi delle grandi catene.
  • ORIENTE STORE. Uno splendido negozio in cui trovare porcellane cinesi di qualsiasi tipologia, ma anche vestiti e oggetti tradizionali come maschere, ventagli, spade e strumenti musicali. Vagare per gli scaffali vi farà entrare in un altro mondo, ma fate attenzione a non far cadere qualche preziosissimo vaso!
  • MOODS MILANO. Questo bellissimo shop di vestiti vintage e second hand offre una vastissima selezione di capi e accessori di brand famosi e marchi emergenti, il tutto supervisionato dalla gentilezza e professionalità della proprietaria Michela.
  • DA ZHONG. La spoglia e anonima vetrina potrebbe passare inosservata rispetto agli altri coloratissimi negozi della zona, ma non commettete questo errore! Da Zhong è il posto perfetto per trovare praticamente qualsiasi varietà di tofu: fritto, marinato, piccante, morbido, tutte le varianti sono buonissime.
  • CLOUD SHOP. A pochissima distanza tra loro, in via Bramante, questi due shop sono dei piccoli laboratori in cui acquistare charms e ciondoli di ogni fattura per creare cover personalizzate (ma anche braccialetti, cornici, peluche) direttamente sul posto. L’unico limite è la vostra fantasia… e il vostro buon gusto!
  • FURRA E BOOKS. Dagli Urania ai Piccoli Brividi, dai romanzi in lingua alle raccolte di poesia, dai fumetti ai dizionari, questo angolino zeppo di libri usati è davvero un posto speciale. Prendetevi il vostro tempo per cuoriosare tra gli scaffali e troverete sicuramente il titolo che fa per voi.  
  • DA ORIENT. Un vintage shop in cui trovare capi anni 70 e anni 80, un negozio di musica con vinili rari, un cocktail bar dove fermarsi per un aperitivo o un drink dopo cena con un sottofondo musicale. Da qualsiasi parte volete guardarlo, questo concept store in viale Montello è sicuramente uno dei nostri posti preferiti della zona.
  • PARTY WAN. Questo storico negozio in via Paolo Sarpi propone praticamente qualsiasi oggetto per organizzare feste (palloncini, festoni, candeline, costumi, gadget vari) e (r)esiste fin dai tempi in cui nella strada non esistevano ancora bubble tea, ravioli e bao, ma solo negozi di abbigliamento all’ingrosso e angusti ristoranti. Colmo di oggetti, confusionario, caotico, disfunzionale… insomma, noi lo amiamo!
  • YUME KONBINI. Un vero e proprio paradiso per gli amanti del kpop, in questo piccolo negozio troverete cd, riviste, libri, poster, photocard, portachiavi, e gadget del vostro cantante o della vostra band preferita.
  • MIXMI. Definirlo negozio di abbigliamento è riduttivo perché questo incantevole spazio in via Maggi è molto di più. Oltre a una vasta selezione di vestiti e accessori, troverete tante proposte per l’arredo della casa, una splendida caffetteria con prodotti home made e un fiorista dove acquistare boquet e composizioni personalizzate.
  • ALBERTO FAVARA E CALZOLERIA VITOLO. Queste due botteghe storiche a pochi metri di distanza sono due gioielli nascosti in via Canonica. La prima dal 1976 realizza splendide cinture fatte a mano con materiali di qualità, nella seconda troverete scarpe artigianali in pelle prodotte artigianalmente nel laboratorio attiguo al negozio.

Quartiere Paolo Sarpi a Milano: gli spazi d’arte

  • CIMITERO MONUMENTALE. Ci sembra quasi superfluo segnalare uno dei luoghi più visitati della città, ma se non siete mai stati al Monumentale dovete rimediare immediatamente: impossibile non partire dal Famedio, la parte più nobile del cimitero che contiene le tombe di cittadini illustri di Milano, ma il nostro consiglio è quello di vagare senza meta e perdervi in questo meraviglioso museo a cielo aperto.
  • ADI DESIGN MUSEUM. Uno dei più recenti spazi d’arte aperti in città, questo bellissimo museo racconta la storia del design italiano e internazionale attraverso una collezione permamente composta da oltre 2500 oggetti e documenti, ma anche con esposizioni temporanee che mostrano la costante evoluzione del design contemporaneo.
  • FABBRICA DEL VAPORE. Questo immenso centro culturale e spazio espositivo, un tempo fabbrica di treni e tram, negli anni ha ospitato alcune delle mostre più importanti della città e ogni giorno è sede di eventi che favoriscono l’aggregazione, la creatività e l’intrattenimento.
  • CADOGAN GALLERY. Già presente a Kensington dagli anni 80, questa galleria luminosa e moderna aperta nel 2023 ospita esposizioni di giovani artisti emergenti di tutto il mondo.
  • GALLERIA LUISA DELLE PIANE. Questo spazio in via Giusti da più di trent’anni accoglie mostre di arte contemporanea, ma la galleria cura anche la produzione di mobili e oggetti di design che si susseguono nelle aree espositive e compongono una vera e propria esposizione a sè stante. 

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La guida definitiva: i migliori ristoranti, negozi e locali a zona Paolo Sarpi a Milano /paolo-sarpi-milano-ristoranti-locali-negozi/ /paolo-sarpi-milano-ristoranti-locali-negozi/#comments Mon, 18 Feb 2019 07:00:32 +0000 /?p=11381 Se vivete o lavorate in Paolo Sarpi, o semplicemente è una zona che vorreste conoscere di più, abbiamo raccolto i migliori ristoranti, locali e posti carini dove fare shopping, sport o rilassarsi: ecco tutti i nostri luoghi del cuore in zona!

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Più volte abbiamo espresso il nostro amore per Paolo Sarpi, da sempre ‘Chinatown‘ per i milanesi, ma oggi molto di più. Questo quartiere sta vivendo, negli ultimi anni, una fase di esplosione e vitalità senza precedenti, e noi lo adoriamo. Qui vi avevamo già dato qualche spunto, ma adesso è arrivato il momento di una vera e propria guida. Abbiamo raccolto i migliori ristoranti, locali e posti carini dove fare shopping, sport o rilassarsi: ecco tutti i nostri posti del cuore in zona!

Milano Eventi Febbraio 2019

Un’immagine di via Paolo Sarpi| © Caterina Zanzi

I MIGLIORI RISTORANTI IN ZONA PAOLO SARPI A MILANO

* HUA CHENG. Questa piccola e spartana trattoria rimane uno dei nostri ristoranti preferiti in città. Qui veniamo soprattutto per la pasta fresca, con verdure e gamberetti, e gli xiao mai, ravioli di carne e gamberetti al vapore. Spesa media: 20€.

China town guida paolo sarpi

Alcuni dei piatti di Hua Cheng | © Elisabetta De Candia

* PIZZIUM. Una delle nostre pizzerie del cuore a Milano (qui trovate tutte le nostre preferite) è Pizzium, che oltre a proporre pizze classiche, in carta ha anche quelle regionali, preparate con i migliori prodotti locali di ciascuna regione. Le nostre preferite sono la Abruzzo (con pomodoro, fior di latte, pecorino e guanciale) e la Toscana (con fior di latte, crudo e confettura di fichi), ma ce sono davvero per tutti i gusti. Spesa media: 15€.

* MIMI GOURMET. Cercate del pesce fresco ad un prezzo onesto? Il chiosco di Mimì farà sicuramente per voi. In carta molte proposte che cambiano ogni giorno, oltre a piatti fissi come le tartare e i carpacci, il plateau di crudi e alcuni primi di mare. Nonostante si tratti di un vero e proprio chiosco, perfetto per mangiare all’aperto, d’inverno è dotato di funghi riscaldanti. Spesa media: 20-30€.

* WANG JIAO. Quando abbiamo voglia della “pentola di fuoco” corriamo da Wang Jiao, dove questa pentolona (spesso piccantissima) piena di ingredienti come gamberetti, manzo, calamari, accompagnata da verdure è la specialità della casa. Il menu, però, è molto vario e potete trovare più o meno qualsiasi piatto cinese. Spesa media: 20€.

Wang Jiao Ristorante cinese Milano Conosco un posto Una pentola di fuoco al Wang Jiao | © Caterina Zanzi

* LITTLE LAMB. Se non avete mai sentito parlare dell’hot pot vedete di rimediare al più presto. Questo ristorante cinese fa di una pentola di brodo fumante posta al centro del tavolo la sua portata principale. Dentro vi si può immergere qualsiasi tipo ingrediente, dalla carne, al pesce, ma anche verdure, ravioli e spaghetti, che una volta cotti vanno insaporiti con salsine varie. Provare per credere! Spesa media: 20€.

Little Lamb Milano L’hot pot di Little Lamb | © Caterina Zanzi

* PIZZERIA DA GIULIANO. Ancora pizza, ma quella al trancio di Giuliano è un’istituzione nella zona (e non solo!). Disponibile sia nella versione mezza porzione che trancio normale, potete prenderla da asporto oppure gustarla all’interno del locale un po’ vecchio stile. A pranzo (martedì-venerdì) l’offerta a 9 euro che comprende il trancio di margherita, l’acqua e il caffè. Spesa media: 10€.

* LA RAVIOLERIA SARPI. Non un vero e proprio ristorante, bensì il take away per eccellenza dove acquistare i ravioli fatti a mano al momento sotto i vostri occhi, da mangiare subito al vapore oppure da portare a casa per cucinarli. Il ripieno? Maiale, manzo o verdure. Via ai ravioli, ma non lasciatevi scappare la crêpe cinese! Spesa media: 5-10€.

China town guida paolo sarpi

La preparazione dei ravioli cinesi | © Elisabetta De Candia

* GAM BISTROT (chiuso). Continuando sulla scia dei ristoranti orientali, in questa zona ha casa uno dei nostri coreani preferiti. Da Gam Bistrot vi consigliamo di iniziare con il piatto cardine di questa cucina, ossia il bibimbap, un mix di riso, verdure e carne con l’aggiunta di salse, tra cui la soia. In carta tanti altri piatti, tra i quali i kimbap, rotolini simili ai maki giapponesi e la frittella coreana. Spesa media: 25-30€.

Gam Bistrot Coreano Milano Il bulgoghi bibimbap | © Caterina Zanzi

* ROSTICCERIA MEIFU. Per gli stomaci forti che non temono i cibi estremi, non poteva mancare quella che riteniamo sia la miglior rosticceria cinese in Chinatown. In questo minuscolo locale troverete trippa, testa e zampe di anatra, anguilla secca, lingua di maiale, tendini di manzo e tanto altro ancora. Buon appetito! Spesa media: 5-10€.

I MIGLIORI LOCALI IN ZONA PAOLO SARPI A MILANO

* OTTO. Di Otto vi abbiamo parlato in lungo e in largo, ma questo locale non smette mai di stufarci: che sia per colazione, un pranzo con gli immancabili “quadrotti” o un aperitivo da accompagnare a dei taglieri componibili secondo i propri gusti, è sempre il momento giusto per frequentarlo.

Otto Milano

Un aperitivo da Otto | © Caterina Zanzi

* CANTINE ISOLA. Come non conoscere le Cantine Isola? Si tratta di un locale storico in cui vengono serviti calici o bottiglie di buon vino in accompagnamento a stuzzichini. L’atmosfera è “caotica”, i posti a sedere, sia dentro che fuori, sono pochi, ma qui si va soprattutto per il vino, appunto, e la compagnia, motivo per cui è tra i nostri wine bar del cuore in città.

China town guida paolo sarpi

Uno degli scaffali dei vini | © Elisabetta De Candia

* LA BUTTIGA BEER ROOM. Per chi al vino preferisce la birra, nessun problema perché questo pub, diventato ormai un punto di riferimento in zona, conta su 12 birre alla spina di produzione propria, che variano di tanto in tanto. E in accompagnamento trovate la fantastica pinsa, taglieri di salumi o nachos. Un plauso ai ragazzi al banco, molto carini e disponibili nel dispensare consigli a chi di birra ne sa poco o niente.

La Butting Beer Room Milano Il bancone de La Buttiga | © Giorgia Ferrais

* LIBROSTERIA. Una chicca che coniuga ai libri usati (circa 4mila titoli!) una proposta culinaria semplice ma ben fornita, che va dalla colazione alla cena. Un luogo adatto a tutte le occasioni, in cui si respira un’atmosfera allegra.

* QQTEA. Poteva forse mancare il nostro posto preferito per gustare il bubble tea? In questi ultimi anni abbiamo assistito al boom, specialmente in Chinatown, ma anche in altre zone di Milano, di questa buonissima bevanda. Noi però rimaniamo fedeli a QQ Tea, uno dei primi in assoluto. Qui potete trovare diversi tipi di tè (nero, verde, al latte), il gusto della base (aromatizzato al mango, allo zenzero o alla fragola, per esempio) e delle perle, come la tapioca.

* PASTICCERIA MARTESANA. Pasticceria artigianale di alta qualità, ma anche bar per una colazione o una merenda. Le specialità al banco sono davvero tante e per tutti i gusti, non resta che provarle tutte!

* VASA VASA GELATERIA SICILIANA (chiuso). Decisamente una delle migliori gelaterie in zona, qui veniamo soprattutto per le granite (quella alla mandorla si aggiudica il primo posto), ma anche per i gusti cassata, zenzero e gianduja. Dispone di tavoli, sia all’interno che all’esterno, e di un bancone bar con qualche pasticcino.

* IL CIRCOLO DEGLI EX COMBATTENTI E REDUCI AI BASTIONI DI PORTA VOLTA. Un pezzo della Vecchia Milano, addirittura risalente al 1918. Al suo interno troverete abili giocatori di burraco, bocce o biliardo intenti a sfidarsi; se non volete unirvi nei giochi, qui potrete bere un buon caffè, un aperitivo, ma anche cenare (il tutto senza troppe pretese). Nelle sere d’estate diventa un’ottima fuga dal caos della città, grazie al delizioso giardino posto sul retro.

China town guida paolo sarpi

La sala del biliardo | © Elisabetta De Candia

* CERESIO 7. Cosa c’è di più bello che contemplare Milano al tramonto da una terrazza super trendy, magari sorseggiando un ottimo cocktail accompagnato da qualche finger food? Qui è possibile, e la vista impagabile.

Ceresio7 Milano Terrazze Conosco un posto

I NEGOZI IN ZONA PAOLO SARPI A MILANO

* CAPPELLERIA MELEGARI. Una vera pietra miliare per l’acquisto di cappelli di alta qualità che vanta sia la produzione propria che grandi firme italiane e internazionali, tra le tante, Borsalino. Un posto perfetto per un regalo al papà o al fidanzato!

China town guida paolo sarpi

Il laboratorio della cappelleria Melegari | © Elisabetta De Candia

* FIORI DI NICOLA LEUCI. Piccolo baracchino situato all’angolo tra via Sarpi e via Bramante con una proposta di fiori e piante molto varia e prezzi competitivi.

Baracchino Fiori Milano Il chiosco dei fiori | © Giorgia Ferrais

* PROFUMERIA LORENZI. Per chi alle grandi catene preferisce le profumerie di quartiere, in questo negozio troverete i classici brand, ma anche prodotti di nicchia e una vasta scelta per la cura dell’uomo.

* NINFEE BOUTIQUE. Multibrand di abbigliamento femminile che al proprio interno vende marchi come Elisabetta Franchi, Twinset e Patrizia Pepe. Al primo piano potete trovare abbigliamento in saldo.

* GIANNI ITALIA. Per l’uomo, invece, in questa boutique potete trovare un vasto assortimento di abbigliamento e accessori. Tra le tante marche, Tagliatore, Xacus e Roy Rogers.

* CITTÀ DEL SOLE. Cercate un regalo per i più piccoli? A venirvi in soccorso ci pensa questa celebre catena che propone un’ampia offerta di giocattoli per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni.

* JOHNNY FIX. In zona di certo non mancano negozi per riparare smartphone e computer, ma Johnny è ormai una garanzia. Veloce, conveniente e (quasi) sempre aperto.

LA SPESA IN ZONA PAOLO SARPI A MILANO

* MOOD MARKET. Nuovissimo alimentari etnico “di lusso” in cui acquistare, oltre agli innumerevoli classici prodotti, come pasta, zuppe, alghe, mochi e bevande giapponesi, anche piatti take away. Menzione d’onore ai ravioli fatti a mano e cotti al vapore!

Mood Market Milano Etnico Via Paolo Sarpi Noodles | © Caterina Zanzi

* MACELLERIA WALTER SIRTORI. Negozio storico che offre una vasta scelta di prodotti di ottima qualità a partire dalla carne, ma anche uova, formaggi, riso e molto altro ancora. Per chi è sempre di fretta, o semplicemente non sa cucinare, ricette già pronte come arrosti e cotolette.

Macelleria Sirtori Milano La vetrina della macelleria Sirtori | © Giorgia Ferrais

* ALL’ORTOLANO. In questa bottega a conduzione familiare, trovate una grande varietà di frutta e verdura di stagione, ma anche prodotti esotici, spezie ed erbe aromatiche.

* SILINI BAKERY. Panetteria/pasticceria di recente apertura perfetta per qualsiasi occasione, dalla colazione all’aperitivo. Basta un’occhiata al bancone per essere invogliati ad entrare.

* KATHAY. Nel più grande supermercato etnico d’Italia troverete tutto ciò che vi serve per la creazione di piatti orientali. Nei vari reparti, suddivisi in alimentari e drogheria, frutta e verdura esotica, bottiglieria, prodotti biologici, spezie e tè, la scelta è davvero vasta.

* MERCATO DI VIA FAUCHÉ. Uno dei mercati milanesi più gettonati si trova proprio a poca distanza da Chinatown. Qui, il martedì (7:30-14) e il sabato (fino alle 18) troverete davvero di tutto: bancarelle di frutta e verdura, fiori e piante, prodotti per la casa e la cura personale e abbigliamento.

LO SPORT IN ZONA PAOLO SARPI A MILANO

* 20 HOURS // TONIC // ROMANS CLUB // CERESIO 7 GIM& SPA. Qualunque sia il vostro budget, in questo quartiere non sarà di certo difficile trovare una palestra adatta alle vostre esigenze. Armatevi di pazienza e passatele al setaccio tutte per trovare quella che fa per voi!

* STUDIO PILATES SARPI (chiuso). Pilates, pilates e ancora pilates. Che sia svolto con gli attrezzi o a corpo libero, qui i corsi sono davvero tanti e soddisfano qualsiasi tipo di esigenza. Inoltre, potete trovare corsi professionali ed amatoriali di danza moderna, classica e tip-tap, dal livello principiante al più avanzato.

* PARCO SEMPIONE. Un’ottima alternativa alla palestra per la bella stagione dove poter correre – sia all’interno che lungo il perimetro esterno – ma anche dove fare esercizi sulle panchine o portandosi da casa il tappetino e qualche attrezzo.

* YOGAMILAN. In un ambiente molto curato troverete vari tipi di corsi di yoga e pilates, differenziati oltre che per stile anche per livello di intensità e difficoltà. Tra i tanti, lo Yoga Dinamico, il Restorative Yoga e l’Ashtanga Yoga.

IL BEAUTY IN ZONA PAOLO SARPI A MILANO

* VISA BEAUTY. Situato all’interno di un cortile di un palazzo storico, questo centro situato in Paolo Sarpi offre servizi di beauty, hair style, make-up e unghie. Consigliatissima la pulizia del viso.

* TONG TONGNAIL. Dire che in zona spopolano i saloni per mani e unghie gestiti da ragazze cinesi è poco. Noi ci siamo trovate bene in questa catena che ha una delle sedi proprio in via Lomazzo.

* ESTETICA DORIAN GREY. Qui troverete ogni tipo di trattamento per viso e corpo, così come il solarium. Molto carino l’ambiente e professionali le ragazze.

DIVERTIRSI IN ZONA PAOLO SARPI A MILANO

* KTV. Con 10 euro di ingresso (inclusa una consumazione), entrerete in uno dei karaoke più famosi di Milano. Ambiente che ricorda quello di una discoteca cinese anni 80 e varie sale in cui sfidare i vostri amici, vecchi o nuovi che siano. Divertimento assicurato!

Karaoke Milano Un’immagine del Ktv Sarpi 33 | © Ktv Fb[/caption]

* LA CHIESETTA. Non lasciatevi spaventare dalla mole di gente fuori da questo locale, perchè una volta entrati in questa chiesetta sconsacrata in stile gotico ne rimarrete stupiti. Ottime le birre artigianali e i chupiti, molto carina la selezione musicale.

Siete alla ricerca di altri posti in zona? Qui ne trovate tantissimi altri! 

E se vi serve una mano ulteriore, sulla nostra mappa sempre aggiornata trovate tutti gli indirizzi a seconda di dove siete! Salvatela tra i preferiti!

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5 ristoranti e rosticcerie per mangiare cibi estremi in Paolo Sarpi a Milano (CHIUSO) /ristoranti-rosticcerie-paolo-sarpi-milano/ /ristoranti-rosticcerie-paolo-sarpi-milano/#comments Fri, 30 Nov 2018 07:00:28 +0000 /?p=12246 Viscere, lingue, teste di anatra e di maiale: siamo andati per voi alla scoperta dei cibi (e dei ristoranti) più estremi di tutta Paolo Sarpi a Milano. Ecco quali sono!

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La Chinatown di Milano, quella di Paolo Sarpi e dintorni, per intenderci, negli ultimi anni è diventata quasi ‘di moda’ grazie a una florida opera di riqualificazione. Sono tanti i ristoranti e i negozi che hanno deciso di aprire in zona, contribuendo a un generale hype che ha fatto parlare prevalentemente di bao, ravioli e bubble tea. Ora, però, scordatevi lo street food ‘instagrammabile’, perché vi vogliamo portare alla scoperta di 5 ristoranti e rosticcerie in Paolo Sarpi dove provare alcuni tra i piatti più bizzarri ed estremi di questo quartiere!

 5 RISTORANTI E ROSTICCERIE PER MANGIARE CIBI ESTREMI IN PAOLO SARPI A MILANO

ROSTICCERIA BOLIN

Chinatown_Milano

Le zampe d’anatra della rosticceria Bolin | © Tommaso Prada

Iniziamo il tour all’angolo tra via Rosmini e via Bruno, a poca distanza da uno dei nostri ristoranti cinesi preferiti, Hua Cheng. Il posto non è dei più invitanti: si presenta trasandato e piuttosto sporco, praticamente perfetto per una puntata speciale di “Operazione NAS” di 3 ore; il personale non parla una parola di italiano e probabilmente siamo i primi occidentali che vedono entrare nel 2018. Il bancone propone alcuni classici come bao o bocconcini di pollo, ma la nostra attenzione viene catturata dai recipienti contenenti viscere di maiale, tendine di vitello, lingue di anatra, ventriglio di pollo e zampe di anatra. Decidiamo di prendere una vaschetta di queste ultime (4 euro) e ci “accomodiamo” in uno dei due tavolini malfermi accostati al muro. Tutti ci guardano incuriositi e non escludiamo che abbiano girato un video durante il nostro pasto: le zampette sono fredde e gommose, praticamente si mangia solo la pelle e si succhiano le ossa; il gusto è quello di una specie di marinatura dal sapore di salsa di soia, aceto e qualcosa di indefinito che non siamo sicuri di voler scoprire.

ROSTICCERIA BOLIN. Via Rosmini 8, Milano. 0233103424. Aperto tutti i giorni (08 – 21) tranne il venerdì.

YUEBINLOU

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L’intestino di maiale di Yuebinlou | © Tommaso Prada

È un classicissimo ristorante cinese con i ventagli giganti e i quadri del monte Fuji (che però è in Giappone) appesi alle pareti, uno di quei locali che era uguale anche nel 1986. Tradizionale anche il menu, con piatti che trovate in tutti i ristoranti cinesi del mondo; leggendo bene però si trovano delle vere e proprie perle nascoste che ci convincono che qui siamo in uno dei posti che stiamo cercando: teste di pesce, intestino e orecchie di maiale, teste di anatra. La scelta ricade sull’intestino di maiale saltato con erba cipollina (6 euro) e al momento dell’ordinazione la gentile cameriera ci chiede se vogliamo accompagnarlo anche con il sanguinaccio; la tentazione è veramente forte, ma decidiamo di declinare per non minare la nostra già precaria tenuta digestiva. Dopo pochissimi minuti arriva il piatto: l’odore è decisamente sgradevole ma il sapore è sorprendente, quasi dolciastro e davvero piacevole, la consistenza è quella gommosa classica delle frattaglie, ma la carne si ammorbidisce a contatto con la salsa di condimento. In definitiva il piatto è davvero riuscito e quasi ci viene il rimpianto di non aver provato anche il sanguinaccio.

YUEBINLOU. Via Sarpi 42, Milano. 0236504611. Aperto tutti i giorni (12 – 00).

DONHOT (CHIUSO)

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Il panino con la lingua d’asino di Donhot | © Tommaso Prada

A pochi passi di distanza c’è DonHot, un piccolo fastfood specializzato in carne di asino; la maggior parte dei piatti nel menu, infatti, è costituita da panini farciti di questa carne, a cui si aggiungono qualche zuppa e altri piatti di pollo e manzo. Ordiniamo un panino con lingua d’asino agro piccante (5 euro) e aspettiamo quasi 20 minuti prima di vederci servire un minuscolo panino tristemente avvolto nella carta stagnola, senza piatto, senza posate, senza tovaglioli. Il sapore non è male, la carne è un po’ filacciosa ma tenera, ricorda il cinghiale e ha un gusto delicato e non piccante quanto ci saremmo aspettati; anche il pane è discreto, croccante e friabile. Però è davvero troppo piccolo e per 5 euro ci saremmo aspettati molto di più.

DONHOT. Via Aleardi 4, Milano. 3335399899. Aperto tutti i giorni (10 – 22.30).

IL MIGLIOR CIBO DALLA CINA (CHIUSO)

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Le teste d’anatra della rosticceria senza nome | © Tommaso Prada

L’insegna, sotto ad un’ignota scritta in ideogrammi che non ci può far identificare chiaramente il locale, recita “Il miglior cibo dalla Cina”: chiedendoci quale giuria abbia dato questo giudizio, ci dirigiamo verso la vetrina per scoprire quali delizie ci regala questo posto senza nome. Avete presente il detto “del maiale non si butta via niente”? Evidentemente in Cina questo motto vale anche per l’anatra, perché qui potete mangiare praticamente qualsiasi parte di questi simpatici animali: collo, ali, testa, zampe, costine, trippa, lingua; in più, zampe di pollo, tofu di pesce, radice di loto, funghi cinesi e fagioli di soia. Siamo molto indecisi sulla scelta perché inaspettatamente il profumo che arriva dai cibi è davvero buono, ma alla fine decidiamo di provare una testa di anatra (2,5 euro); un plauso va sicuramente alla cura del servizio: le gentilissime ragazze servono i clienti, ovviamente tutti cinesi, con guanti, cuffie e mascherine e il cibo viene ben confezionato in una bustina di plastica trasparente e poi inserito in un sacchetto di carta. Il locale non ha posti a sedere, quindi ci dirigiamo su una panchina poco distante: il metodo di degustazione è simile a quello delle zampe, cioè si mangia la pelle e si rosicchiano le ossa; il sapore è speziato e leggermente piccante e c’è una parte davvero gustosa e morbida che ci soddisfa davvero. Se pensiamo  che questa parte è molto probabilmente il cervello abbiamo un moto di repulsione, ma ci facciamo forza e finiamo di mangiare, avanzando però gli occhi, quelli proprio non ce la siamo sentita.

IL MIGLIOR CIBO DALLA CINA (?). Via Sarpi 46, Milano.

ROSTICCERIA MEIFU

Chinatown_Milano

La lingua di maiale della rosticceria Meifu | © Tommaso Prada

Passando per via Morazzone (a poca distanza da Kathay, uno dei nostri negozi preferiti in zona) e sbirciando all’interno, capiamo subito che questa rosticceria può fare al caso nostro e infatti, entrando, le nostre aspettative non vengono deluse: ci si presenta un locale minuscolo e spartano dove l’unico tavolino disponibile è occupato da una bambina che sta facendo i compiti. La vetrina propone i grandi classici a cui ormai siamo abituati: trippa, testa e zampe di anatra, tendini di manzo, zampe di maiale, ma anche qualche piatto che non avevamo ancora visto come l’anguilla secca e la lingua di maiale: è proprio questa che decidiamo di assaggiare, ma il problema linguistico (scusateci per il gioco di parole) risulta inizialmente insormontabile, visto che la signora dietro al bancone ci sorride felice, ma non comprende nulla di quello che diciamo e dobbiamo aspettare l’arrivo di un ragazzo dal retro per riuscire a comunicare. La lingua si presenta inizialmente come un grosso pezzo di carne che la signora sorridente inizia a tagliare abilmente con un grosso coltello; capiamo che non è il caso di farla arrabbiare con altre richieste che non capirebbe, quindi paghiamo i nostri 4 euro e usciamo. Ci sediamo sulla nostra solita panchina e apriamo la vaschetta: la lingua è bollita e tagliata a piccoli pezzettini molto teneri. Procediamo all’assaggio e subito siamo convinti dal buon sapore della lingua, simile al classico bollito che potete trovare nelle trattorie piemontesi. Come accompagnamento ci hanno dato una salsa a base di aceto che non ci è piaciuta molto: sarebbe perfetto avere una salsa verde, ma purtroppo non siamo a Pinerolo.

ROSTICCERIA MEIFU. Via Morazzone 8, Milano.

Siete alla ricerca di altri posti in zona? Qui ne trovate tantissimi altri! 

Questo è troppo per voi? Date un’occhiata a tutti gli altri ristoranti etnici di cui abbiamo parlato!

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Vi spiego perchè Otto è il mio posto del cuore a Milano a qualsiasi ora /otto-milano/ /otto-milano/#comments Fri, 25 Nov 2016 13:00:44 +0000 http://godsgift.cyou/?p=4732 Che sia l'ora della colazione o del pranzo, della merenda o dell'aperitivo, non ho dubbi: Otto è il regalo più grande che mi hanno fatto negli ultimi anni!

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Non è una novità e non avrò mezze misure: Otto è la sorpresa più bella degli ultimi anni a Milano (e infatti l’avevo inserito nella lista dei 10 posti del cuore del 2015). Poi, incredibilmente non ne ho mai più scritto: come per le cose più belle, ho cercato di tenerlo segreto.

Ma quando una cosa è talmente un regalo, in effetti, è impossibile non fare passa parola. Così Otto in via Paolo Sarpi è diventato una delle mete più ambite da chi vive a Milano. Quando vado ci trovo un po’ chiunque: ragazzetti col pc, creativi (anche loro col pc), giovani famigliole, coppie di neosposini, amiche sui 50.

Un pubblico eterogeneo, che testimonia come quando un posto funziona, piace a tutti. Ve lo consiglio a qualsiasi ora capitiate in zona: per la colazione o per il pranzo, per il brunch e per la merenda e, soprattutto, per l’aperitivo.

IL PIATTO FORTE: direi tutto quello che è Otto

Sarò ripetitiva, ma di Otto mi piace davvero tutto. A partire dall’ambiente, che trovo semplicemente delizioso. Con i tavoloni colorati in legno da condividere, le piante alle pareti, i giornali, la luce che entra dalle mega vetrate, il dehors coi tavolini per l’estate, il bagno tutto scritto dove spararmi un selfie.

Otto Milano

Un aperitivo da Otto | © Caterina Zanzi

Otto Milano

Un tagliere di Otto | © Caterina Zanzi

Andando nello specifico, per il pranzo o la cena (in realtà, sempre) ci sono i quadrotti, ovvero delle fette di pane in cassetta guarnite con ricette particolari sia dolci che salate. Altrimenti, per 10 euro, si può ordinare il piatto del giorno (ottime le polpette)! Per la merenda io ordino fisso un matcha latte, mentre all’ora dell’aperitivo non c’è happy hour – cioè niente buffet (e meno male). Io opto sempre per un tagliere (a scelta tra sei, tutti con ingredienti buonissimi come l’hummus, salumi e formaggi e bruschette, a seconda dei gusti) che costa tra i 5 e gli 8 euro e può essere diviso in due, oltre che da una serie (notevole) di cocktail. Provare per credere!

IL POSTO: da Chinatown con furore

Otto Milano

Otto| © Otto Fb

Siamo nel cuore di Chinatown, in via Paolo Sarpi dalla parte di Piazzale Baiamonti, in una piccola rientranza che fa sì che Otto sia un po’ sempre fuori dal caos. La zona la conoscete e se volete qualche dritta la trovate in questo post. Godetevela e non perdete un giro nel quartiere, con passaggio obbligato al nuovo supermarket etnico Kathay!

L’ATMOSFERA: super carina

Otto Milano

Otto| © Otto Fb

Come dicevo, l’ambiente è un po’ hipster (sicuramente) ma, al di là delle definizioni, direi semplicemente ‘caldo’ e confortevole. Da Otto non prendono ordinazioni, quindi bisogna scegliere quello che si vuole dalla bacheca a fianco al bancone e poi pagare in cassa, dove si ritira anche da bere. Il cibo viene invece consegnato al tavolo grazie a un numerino di riconoscimento. Forse può sembrare un po’ noioso e complicato, ma in definitiva è una modalità ormai collaudata che non vi porterà via troppo tempo. Chi frequenta il locale è, come dicevo, un pubblico davvero eterogeneo e, insomma, si sta benissimo!

IL CONTO: normale

Otto Milano Conosco un posto

Un matcha latte da Otto | © Caterina Zanzi

I prezzi da Otto sono in linea con Milano – e forse anche si finisce per pagare qualcosina in meno. Per un aperitivo alla fine si spendono una quindicina di euro, mentre per i quadrotti il prezzo è sui 10 euro. Insomma, una cifra affatto folle che per me potrebbe tranquillamente raddoppiare (ma non fatelo): ci andrei lo stesso!

OTTO
Via Paolo Sarpi 8, Milano
02 83417249 | [email protected]
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 2 di notte (il lunedì apre alle 18:30)


Want to read this article in English? Go here! #APlaceinMilan

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Ravioli, bubble tea, spesa nei mall: un tour in Paolo Sarpi a Milano /paolo-sarpi-milano/ /paolo-sarpi-milano/#comments Wed, 27 Apr 2016 09:18:09 +0000 http://godsgift.cyou/?p=3312 Andiamo alla scoperta di via Paolo Sarpi, la Chinatown di Milano: tra negozi in cui fare affari, mall per la spesa e delizie in arrivo dall'Oriente!

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Paolo Sarpi, ovvero la Chinatown di Milano. Tra Moscova e il cimitero Monumentale, questa via – un tempo ‘borgo degli ortolani’ e luogo deputato alla produzione di sete – è diventata col tempo una delle zone più frequentate di tutta la città. Complici i lavori di riqualificazione di qualche anno fa – che ne hanno fatto una strada pedonale dove è piacevole anche solo passeggiare – e l’alta concentrazione di asiatici, con i loro ristoranti tipici e i negozi in cui fare affari. Certo non è la Chinatown di New York o di Londra, ma è comunque carino farci un giro. Un paio di weekend fa ci sono stata e adesso vi do qualche consiglio sui luoghi da non perdere nel quartiere, tra ravioli, bubble tea e la spesa etnica al mall cinese! Non perdetevi la nostra guida definitiva dei migliori ristoranti, negozi e locali a zona Paolo Sarpi a Milano.

Via Paolo Sarpi Chinatown Milano

Via Paolo Sarpi| © Caterina Zanzi

LA SPESA ALL’ORIENTAL MALL. Inaugurato un paio d’anni fa al posto dell’Ovs, l’Oriental Mall è un centro commerciale a cinque piani, in cui hanno casa due supermercati, un ristorante italo-cinese, un centro bellezza con massaggi tradizionali, la sala da the e da joga, vari negozi di abbigliamento e hi-tech. Ma la mia parte preferita è proprio quella per la spesa: qui troverete spezie, bevande ai frutti più strani, matcha, alghe, tofu aromatizzato, ravioli, spaghetti di soia e ogni altra bontà esotica che di certo non avrete all’Esselunga. Dove? Via Paolo Sarpi 31.

LA SPESA DA KATHAY. Tutti i dettagli su quello che è il più grande supermarket etnico d’Italia li trovate qui! Dove? Via Canonica 54. 

LO SHOPPING IN NEGOZI E NEGOZIETTI. State cercando abbigliamento a prezzi irrisori? Parrucche colorate e bigiotteria improbabile per la prossima festa in maschera? Modelli simili a quelli delle grandi griffe a un quindicesimo del costo? Fate un giro tra i negozi della zona e tornerete a casa sicuramente con qualche affare.

UN PRANZO O UNA CENA CINESE. Per la cucina cinese, ormai lo sapete, ho una passione sfrenata (e qui trovate i miei 3 ristoranti cinesi preferiti in città). E anche per i ravioli (vi ricordate il tour che ho fatto con Foodora alla ricerca di quelli migliori?). Così ho provato finalmente la ravioleria Sarpi, take away aperto da pochi mesi che in molti mi avevano decantato. Ho scelto i ravioli di verdure e quelli di manzo, entrambi al vapore, e una crêpe: ottima quest’ultima, i ravioli li ho trovati un po’ crudi, forse perché vengono preparati a mano sul momento, e dunque la pasta è un po’ spessa e ci mette tempo a cuocere. Se c’è fila, insomma, non starei a farla perché non ho gridato al miracolo, nonostante gli ingredienti utilizzati siano tutti bio o a chilometro zero. Dove? Via Paolo Sarpi 27.  Tra i ristoranti in zona che devo ancora provare e che mi sono stati segnalati ci sono Jubin e Hua Cheng: vi tengo aggiornati!

Via Paolo Sarpi Chinatown Milano

I ravioli| © Caterina Zanzi

Via Paolo Sarpi Chinatown Milano

La crêpe | © Caterina Zanzi

UNA PAUSA DA OTTO. Tra le mie scoperte più belle del 2015 c’è sicuramente Otto, per me uno dei posti più carini di Milano a oggi. Che sia per una colazione con il matcha latte, una merenda, un ‘quadrotto‘ o un aperitivo, questo è il posto giusto (e ve lo dico qui). Fateci un salto, portatevi un libro o il pc per lavorare e passerete una bellissima giornata tra tavoli in legno, dehor e piante ai muri! Dove? Via Paolo Sarpi 8.

Via Paolo Sarpi Chinatown Milano

L’aperitivo da Otto| © Caterina Zanzi

IL BUBBLE TEA DA QQTEA. Chinatown è (purtroppo) l’unica zona di Milano dove si può bere il bubble tea. Nel mondo impazza, ma in Italia purtroppo ancora non è così diffuso. Questa super bevanda a base di tè e latte arriva da Taiwan e, a parte mettermi di buon umore solo a vederla, è ottima e può essere gustata in diverse varianti e in svariati posti. Il mio preferito è quello al lychee di QqTea, anche se in zona ci sono diversi negozi specializzati che lo preparano. Il bubble tea si beve, ma si mangia anche: al suo interno ci sono delle ‘bolle’, ovvero delle sfere di tapioca che vi esplodono letteralmente in bocca! Dove? Via Paolo Sarpi 47.

Via Paolo Sarpi Chinatown Milano

Il bubble tea| © Caterina Zanzi

UN BICCHIERE DI VINO ALLE CANTINE ISOLA. Tra i miei wine bar preferiti a Milano ci sono anche le Cantine Isola, locale storico a Chinatown in cui fermarsi per un bicchiere di vino: assortimento ricchissimo ed etichette in arrivo da tutto il mondo. In estate potrete bere nello spazio esterno facendo due chiacchiere! Dove? Via Paolo Sarpi 30.

Le Cantine Isola Milano Enoteca Wine Bar Conosco Un Posto

Le Cantine Isola | © Le Cantine Isola Fb

IL CELLULARE AGGIUSTATO DA JOHNNY. Portare l’iPhone fino a Carugate o a Rozzano, si sa, è davvero uno sbattimento. Quindi siamo in tanti ad affidarci ai centri della zona per riavere a nuovo (o quasi) i nostri cellulari. Tra i più famosi ‘aggiustatutto’ di Paolo Sarpi c’è Johnny, che in un’ora o anche meno promette di rimettere in sesto i nostri smartphone distrutti con qualche decina di euro. Dove? Via Giordano Bruno 20.

E voi dove andate quando siete in zona? Ditemelo sui social usando l’hashtag #conoscounposto 

L'articolo Ravioli, bubble tea, spesa nei mall: un tour in Paolo Sarpi a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

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