Design – Conosco un posto https://godsgift.cyou Fri, 17 Apr 2026 05:46:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Design – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Fuorisalone 2026: guida a mostre, eventi, feste e pop-up della Milano Design Week /fuorisalone-2026-eventi-milano-design-week/ /fuorisalone-2026-eventi-milano-design-week/#respond Sun, 12 Apr 2026 17:00:40 +0000 /?p=92576 Dal 20 al 26 aprile torna la Milano Design Week. Il tema del Fuorisalone 2026 è Essere Progetto; un invito a riconoscersi nel divenire. Il “progetto”, infatti, è da intendersi…

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Dal 20 al 26 aprile torna la Milano Design Week. Il tema del Fuorisalone 2026 è Essere Progetto; un invito a riconoscersi nel divenire. Il “progetto”, infatti, è da intendersi come processo di costruzione nel tempo, nel corpo e nelle relazioni con il mondo; mondo che ormai include intelligenze non umane, artificiali, con le quali è sempre più necessario interfecciarsi e co-creare. Gli appuntamenti in programma – tra mostre, installazioni, talk, workshop, feste e pop-up – sono come sempre tantissimi, ed è per questo che anche quest’anno abbiamo pensato di venirvi in aiuto, stilando per voi una guida il più esaustiva e strutturata possibile, comoda da consultare per organizzare i vostri giretti durante l’effervescente settimana che Milano dedica al design
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MILANO DESIGN WEEK 2026: COSA VEDERE E VISITARE AL FUORISALONE 2026

LA MAPPA DEL FUORISALONE 2026 DI CONOSCO UN POSTO

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FUORISALONE 2026 ALLE 5 VIE

Il tema che animerà il distretto delle 5 Vie – ossia quello compreso tra Sant’Ambrogio, le Colonne di San Lorenzo, Corso Magenta e Conciliazione – è Qualia of Things; un invito a concepire il design non solo come forma e funzione ma anche come esperienza sensoriale. I Qualia – in ambito filosofico – indicano infatti gli aspetti soggettivi della percezione individuale, ciò che si prova quando si esperisce qualcosa. 

Fuorisalone 2026
Aquae Mirabiles di Buccellati | © Balich Wonder Studio
  • LE CAVALLERIZZE. Tra i vari progetti che verranno presentati in quello che possiamo definire il quartier generale del distretto delle 5 Vie, troviamo Alma Water – La stanza del mare di Sara Ricciardi (un ambiente partecipativo e sonoro ispirato al mare); l’installazione Re-Campaign dello studio di Eindhoven mo man tai (un variopinto portale da attraversare realizzato con striscioni pubblicitari dismessi) e Cosmic Meadow della ceramista australiana Elizabeth Lewis (un universo popolato da vasi e sculture che evocano creature immaginarie e processi di calcificazione naturali). 
  • CESARE CORRENTI 14. Anche qui a essere presentata sarà una vasta selezione di progetti, tra cui l’installazione Sparkling Water con cui Federica Sala mette in scena la nuova collezione di pezzi unici ispirati all’acqua e realizzati in vetro e pietre preziose e Pink Toilet dell’artista brasiliano Alê Jordão, che trasforma il bagno dello storico edificio in un’installazione immersiva dall’estetica total pink. 
  • AQUAE MIRABILES | Piazza Tomasi di Lampedusa (*). Buccellati celebra la collezione di argenteria Caviar e il suo iconico motivo a microsfere all’interno di un’installazione immersiva curata da Federica Sala, progettata da Balich Wonder Studio e in collaborazione con l’artista Luke Edward Hall. Siamo sicuri che anche quest’anno riuscirà a lasciarci a bocca aperta! 
  • METALIA | Laboratorio Paravicini. La nuova collezione di Laboratorio Paravicini in collaborazione con la designer Natalia Criado vede l’incontro tra ceramica e metallo e verrà presentata all’interno dell’installazione The Invisible Table nella sede dell’atelier in via Nerino. Sarà tutto meraviglioso come al solito? Non ne dubitiamo.
  • FLORALIS | Teatro Arsenale (*). Il brand di tappeti tessuti a mano Art de Vivre approda per la prima volta al Fuorisalone presentando la capsule collection realizzata con lo studio di Humberto Campana e ispirata alle strutture cellulari.  
  • A CONVERSATION WITH | Chiostro Cappuccio (*). La collaborazione tra Byredo e il designer Jean-Guillaume Mathiaut ha dato vita a un’edizione limitata di sei sedute scultoree in legno concepite come spazi dedicati alla conversazione e alla contemplazione, che verrà esposta nella splendida cornice del Chiostro Cappuccio. 
  • DAVID/NICOLAS – LA BOISERIE | Su appuntamento ([email protected]). Lo studio di David Raffoul e Nicolas Moussallem apre per la prima volta le sue porte al pubblico per presentare un progetto che reinterpreta la tradizione classica della boiserie, trasformandola in un sistema modulare di pannelli geometrici in legno capaci di generare ritmo e profondità architettonica. 
  • DIMOREGALLERY | Via San Vittore al Teatro 1/3. In occasione della Milano Design Week Dimoregallery aprirà le porte della sua nuova sede a pochi passi da piazza Affari. Il nuovo spazio, su due livelli, un tempo ospitava una banca, ed è per questo contraddistinto dalla presenza di caveau. In occasione dell’apertura verranno esposti arredi storici e contemporanei accostati alle collezione di Dimoremilano e Interni Venosta, nonché edizioni speciali firmate Dimorestudio
  • SCENICO | Via Santa Maria Fulcorina 7. Il civico 7 di via Santa Maria Fulcorina, anch’esso molto vicino a piazza Affari, è un piccolissimo e grazioso ingresso incastonato tra due alti edifici. Al suo interno si trovano i bellissimi spazi un tempo casa della Fondazione Bruno Danese e Jacqueline Vodoz e ora entrati a far parte in modo permanente del mondo di Spaccapanico. Qui, durante il Fuorisalone, verrà presentato Scenico. Queste location nascoste e inaspettate ci incuriosiscono sempre tanto. 
  • ANIMALE SOCIALE | Casaornella (*). La designer Maria Vittoria Paggini per la quarta volta, in occasione della Milano Design Week, rivoluziona completamente l’aspetto del suo appartamento, per poi aprirne le porte al pubblico. Chissà come apparirà quest’anno… Non vediamo l’ora di scoprirlo!
  • MOSCAPARTNERS VARIATIONS | Palazzo Litta (*). Un altro grande ritorno è quello di Variations a Palazzo Litta. Il tema scelto per questa edizione è Metamorphosis e l’installazione site-specific che accoglierà i visitatori nel Cortile d’Onore è stata affidata dall’architetta franco-libanese Lina Ghotmeh: uno spazio labirintico nel quale si potrà accedere e sostare. Come al solito all’interno del palazzo verranno ospitati tantissimi altri brand, come LcD Textile, che per l’occasione ha affidato a Eric Charles Donatien la progettazione di una scenografia speciale intitolata Full Metal Banquet.  
  • CLOSE UP | Museo Mangini Bonomi. In una delle case museo meno note di Milano andrà in scena la mostra collettiva di HoperAperta curata da Patrizia Catalano e Maurizio Barberis
  • QEEBOO X FIORUCCI | Qeeboo Store. In occasione del Fuorisalone 2026, inoltre, Qeeboo e Fiorucci annunciano una speciale collaborazione che celebra l’incontro tra gli universi creativi dei due brand italiani, dando vita a un originale dialogo tra design e moda in cui colore, simbolismo e immaginazione convergono in modi audaci e originali. 
  • PRADA FRAMES – IN SIGHT | Santa Maria delle Grazie (*). Giunto alla sua quinta edizione, il simposio annuale curato da Formafantasma continua a promuovere il dialogo interdisciplinare e la riflessione critica sulle tematiche contemporanee. In occasione della MDW 2026 si esplorerà la creazione di immagini come elemento determinante della cultura contemporanea, in cui la rappresentazione spesso prevale sui fatti. In un contesto in cui i confini tra immagini create dall’uomo e immagini generate da intelligenze artificiali si fanno sempre più sfumati, si esamineranno le tensioni tra reale e rappresentato attraverso dibattiti ospitati nella Sacrestia, spazio rinascimentale caratterizzato da armadi intarsiati raffiguranti scene bibliche dei primi del Cinquecento, opera di Domenico e Francesco Morone.
  • ECHOES OF ELSEWHERE | Residenza Vignale. Ospitata all’interno di uno dei più bei palazzi liberty di Milano, la mostra di Piloto curata da Ricardo Gaioso e Plus riunirà 20 designer tra Brasile, Argentina e Italia, delineando un panorama eterogeneo in cui sperimentazione, artigianato e industria si intrecciano. Nella corte, inoltre, sarà presente il bistrot di Luceferma
  • A LETTER ABOUT CODICES BY BALMACEDA | Via Paolo Giovio 9 (*). In un appartamento privato in zona San Vittore si svolgerà la mostra che porterà i visitatori alla scoperta del mondo del designer messicano José María Balmaceda. Ispirata all’architettura ancestrale messicana, la collezione Códices traduce piramidi, rilievi e antichi codici in tappeti, ricami e vasi in ceramica.

FUORISALONE 2026 TRA DUOMO E SAN BABILA

Anche fuori distretto – nei dintorni di Duomo, San Babila e il Quadrilatero della Moda – ci sarà parecchio da vedere in questo Fuorisalone 2026.

  • POLISH MODERNISM – A STRUGGLE FOR BEAUTY | Torre Velasca. Dopo il successo della mostra di debutto Romantic Brutalism lo scorso anno, la Visteria Foundation torna alla Milano Design Week con una nuova esposizione curata da Federica Sala e Anna Maga, che racconta le diverse declinazioni del modernismo polacco accostando opere storiche ad altre contemporanee, con l’obiettivo di rendere palese quanto il pensiero modernista continui a influenzare la cultura del design in Polonia. Il tutto andrà in scena al 16° piano della Torre Velasca.
  • WARSAW – SAO PAULO – MILAN: IL MODERNISMO BRASILIANO DI JORGE ZALSZUPIN | Torre Velasca. Sempre al 16° piano della Torre Velasca, a essere presentata da Visteria Foundation ed Etel sarà anche la mostra dedicata a una delle figure più influenti del modernismo internazionale: Jorge Zalszupin. Nato a Varsavia ma poi trasferitosi a Sao Paulo, dove nel 1959 fondò la sua azienda L’Atelier, Zalszupin è considerato uno dei protagonisti dell’architettura e del design brasiliani.
  • CONVEY BUILDING | Via San Senatore 10 (*). Rimanendo nei pressi della Torre Velasca troviamo Convey – la piattaforma curatoriale ideata e promossa da Simple Flair -, che per la sua quarta edizione occuperà un intero edificio in pieno centro, sormontato da una terrazza panoramica. A esporre saranno 20 brand internazionali, distribuiti su 5 piani. 
  • CC-TAPIS + FORNASETTI | cc-tapis showroom. Non distante potrà essere ammirata la collezione che porta l’immaginario simbolico – un po’ onirico e surreale – di Fornasetti in quello tattile e materiale di cc-tapis. Conoscendo bene (e ammirando molto) entrambe le realtà, non vediamo l’ora di vedere dal vivo i tappeti frutto di questa collaborazione: magari non voleranno, ma siamo certi che un po’ magici saranno. 
  • H&M HOME | Palazzo Acerbi. H&M debutta al Fuorisalone 2026 presentando all’interno dello storico Palazzo Acerbi in corso di Porta Romana un’installazione che vede riuniti alcuni pezzi chiave della collezione firmata da Kelly Wearstler, che uscirà a settembre. Una bella occasione per entrare in un edificio barocco contraddistinto da colonne e sontuosi affreschi, solitamente chiuso al pubblico. 
  • INTERNO ITALIANO | Via Bigli 21 (*). Un altro luogo solitamente inaccessibile in cui si potrà entrare durante la Milano Design Week, è l’appartamento privato situato all’angolo tra via Bigli e via Manzoni progettato da Osvaldo Borsani, dove Interni Venosta presenterà la nuova collezione di oggetti e complementi d’arredo. Curiosità: l’edificio in cui si trova è stato abitato per sei anni dalla famiglia Einstein (sì quella di Albert) a partire dal 1894. 
  • LA CASA MAGICA. Nilufar Gallery (*). Il presupposto su cui si base la mostra a cura di Valentina Ciuffi (Studio Vedèt) allestita da Space Caviar è il seguente: la casa è sì arredo e sinonimo di comfort, ma anche luogo simbolico e protettivo, carico di credenze e tradizioni. A essere esposti saranno dunque oggetti di design provenienti da diversi contesti culturali ma uniti da un richiamo al rito e agli archetipi domestici; oggetti-talismani, insomma. 
  • DOUBLE VOID. Marsèll. Si rimane in via della Spiga anche per il progetto site-specific sviluppato dal brand di calzature Marsèll e lo studio di design Odd Matter. L’installazione lavora sul concetto di vuoto, inteso come elemento attivo capace di alterare la percezione dell’ambiente, ridefinendo le relazioni tra oggetti, superfici e visitatori. 
  • TRANSFORMISM | Museo Bagatti Valsecchi. Sulla terrazza del Museo Bagatti Valsecchi – che oltretutto solitamente non è resa accessibile al pubblico – prenderà forma una grande scacchiera firmata da Harry Nuriev di Crosby Studios per il brand di profumi Clive Christian. Sbirciate i precedenti lavori di Harry Nuriev e capirete perché, secondo noi, vale la pena visitare questa installazione. 
  • BAROVIER&TOSO – 2026 CHAPTER 1 | Via Durini 5. Il centenario marchio muranese presenterà nel suo showroom 2026 Chapter 1, prima testimonianza di un percorso di rinnovamento strategico e creativo. Il rebranding prende forma sotto la guida del CEO Andrea Signorini e del direttore artistico Luca Nichetto e trova forma in una nuova identità visiva sviluppata da Studio Blanco. Nichetto per l’occasione ha concepito un’allestimento che farà da scrigno alle creazioni in vetro, creando un gioco di prospettive creato dall’alternanza di quinte e podi.  
  • LA GEOMETRIA DEL CAOS | De Castelli Gallery. Lampade, specchi, totem che sfidano la gravità, paraventi e mobili: sono 23 le opere in edizione limitata disegnate e decorate da Antonio Marras e realizzate con metalli diversi e lavorazioni speciali nelle officine De Castelli. Dal 20 al 25 aprile potranno essere ammirate nello showroom in via Visconti di Modrone.
  • MULTITUDE | Palazzo Clerici (*). Per la MDW 2026 la maison italiana Poliform immagina un giardino urbano nascosto all’interno del sontuoso palazzo settecentesco poco distante da Cordusio. La combinazione di materiali naturali e superfici riflettenti creerà un dialogo continuo tra interno ed esterno, tra architettura storica e visione contemporanea. 
  • INTERNI MATERIAE | Università degli Studi Milano Statale. Ma no, non ci siamo dimenticati di uno dei luoghi più iconici del Fuorisalone. L’Università Statale è una delle 5 sedi in cui Interni presenterà Materiae. Tra le varie installazioni UN_Material di Pietro Lissoni per Sanlorenzo (una sequenza di sezioni trasversali semi-trasparenti in scala 1:1 dello yacht She, che nel suo insieme rende il volume dell’intera barca, occuperà il Cortile del ‘700); Mater di Alessandro Scandurra (una struttura circolare simbolo di comunità e ricostruzione, realizzata utilizzando macerie rigenerate) e Infinity – Design della mente di Marco Nereo Rotelli, realizzata con Domyn e Veolia (un’installazione immersiva che grazie a dei sensori attiverà suoni, luci e testi quando avvertirà la presenza di visitatori). 
  • MIU MIU LITERARY CLUB – POLITICS OF DESIRE | Circolo Filologico Milanese (*). Dal 22 al 24 aprile tornerà anche il format ideato da Miuccia Prada, che quest’anno promuoverà un confronto su sessualità, desiderio e consenso a partire dai testi di due maestre della letteratura: la premio Nobel per la Letteratura nel 2022 Annie Ernaux e l’icona del pensiero femminista post coloniale Ama Ata Aidoo. Questa edizione prevede inoltre una biblioteca curata da Rosi Braidotti e una giornata aggiuntiva di programmazione: il 24 aprile il circolo si trasformerà in una sala di lettura dove ci si potrà fermare a leggere e a esplorare la biblioteca. 

FUORISALONE 2026 A BRERA

Il Fuorisalone di Brera Design District sarà anche quest’anno uno dei più densi di mostre e installazioni da non perdere; tanto che, per agevolare i flussi di visitatori, è stato creato il Fuorisalone.it Passport: una sola registrazione permetterà di accedere a tantissimi eventi, mostrando il QR code sulla propria app.

  • TEATRO DELLA VITA | Kerakoll Brera Studio (*). I designer Nathalie Du Pasquier e George Sowden, ispirandosi alla loro opera del 1984 Proposition pour une petite ville, in occasione della MDW 2026 trasformeranno gli spazi di Kerakoll in via Solferino (sia esterni che interni) in un palcoscenico urbano astratto e variopinto che prenderà forma attraverso la palette di 1.500 colori di Kerakoll Colors. Siamo convinti che verrà davvero la pena passare a dare un’occhiata. 
  • LA CASA DI MARMO | Spazio Cernaia (*). Dopo il successo riscosso alla scorsa edizione, Margraf e Hannes Peer Architecture tornano al Fuorisalone 2026 con un progetto che propone una riflessione radicale sull’uso della pietra in architettura: il marmo sarà infatti trattato come protagonista assoluto anziché come mero rivestimento. Soffitti, pavimenti e pareti in pietra Santafiora (proveniente dalla Toscana) daranno l’impressione di accedere a un ambiente scavato, piuttosto che costruito, e a essere protagonista assoluta sarà proprio la materia. 
  • NERI&HU AND THE JOSEF & ANNI ALBERS FOUNDATION | Casa Mutina (*). Data la vicinanza (i due civici si trovano proprio uno accanto all’altro), prima o dopo aver visitato La Casa di Marmo, vi consigliamo di passare anche dal quartier generale milanese di Mutina, dove verranno presentate le nuove collezioni realizzate in collaborazione con Neri&Hu e The Josef & Anni Albers Foundation. Se a contraddistinguere la collaborazione con Neri&Hu è la forma (i rivestimenti ceramici prendono infatti ispirazione dall’arte dell’intreccio del bambù e gli oggetti per la tavola da una reinterpretazione delle geometrie rituali cinesi), è invece il colore a essere al centro della collezione di The Josef & Anni Albers Foundation. 
  • WHEN APRICOTS BLOSSOM | Palazzo Citterio. Una mostra per scoprire il patrimonio culturale della regione uzbeka del Mar d’Aral e del Karakalpakstan, un tempo sede di uno dei laghi interni più grandi del mondo ma da decenni sconvolta da drammatici cambiamenti ambientali. A essere esposte saranno le opere di 12 designer internazionali che, lavorando a stretto contatto con gli artigiani uzbeki, hanno saputo dare una reinterpretazione contemporanea alle tradizioni manifatturiere locali. 
  • INTERNI MATERIAE | Orto Botanico di Brera. Garden od the Hesperides è la visione autoriale che l’architetta franco-libanese Annabel Karim Kassar darà al leggendario giardino delle mele d’oro all’interno del sempre suggestivo Orto Botanico di Brera. Un grande portico ligneo condurrà a una simbolica meridiana circondata da icone dedicata alle ninfe Esperidi disposte in cerchi geometrici. 
  • SEROTONIN: THE CHEMISTRY OF HAPPINESS | Pinacoteca di Brera. American Express riempirà il loggiato della Pinacoteca di Brera di buon umore, grazie all’installazione di Sara Ricciardi che traduce il concetto scientifico dell’ormone della felicità (la serotonina) in esperienza visiva e sensoriale. Siete pronti a immergervi in un ambiente abitato da gonfiabili variopinti che si espandono e contraggono ritmicamente? Noi sì!
  • CHASING THE SUN | Mediateca Santa Teresa. A celebrare la gioia e l’ottimismo sarà anche Veuve Clicquot attraverso l’installazione realizzata dall’artista anglo-nigeriano Yinka Ilori, noto come “Architect of Joy”. Alla Mediateca saranno allestiti anche il Clicquot Café e una boutique dove sarà possibile acquistare l’esclusiva collezione di Yinka Ilori. 
  • GUCCI MEMORIA | Chiostri di San Simpliciano (*). Si prevedono già file chilometriche per l’esposizione curata da Demna che ripercorre 105 anni di storia della maison fiorentina, restituendone le molteplici evoluzioni, sfaccettature ed espressioni creative. 
  • HERMÈS MAISON | La Pelota. Dal 22 al 26 di aprile Hèrmes tornerà a La Pelota di via Palermo per presentare le collezioni per la casa in una scenografia d’ispirazione urbana concepita da Charlotte Macaux Perelman. Come sempre le anticipazioni che il brand fornisce sono poche e vaghe, quindi non sappiamo dirvi molto di più; confidiamo di non rimanere delusi nemmeno quest’anno, però.
  • STUDIES | CAPITOLO 1: SUL PLAID | Loro Piana (*). Un altro appuntamento che attendiamo sempre trepidazione è quello con Loro Piana, che nelle precedenti edizioni del Fuorisalone ha saputo regalarci installazioni tanto eleganti e di classe, quanto di impatto. Per le MDW 2026 inaugura il ciclo Studies – approfondimento a puntate mirato sui vari aspetti dell’interiore design – concentrandosi sul plaid, compagno fondamentale delle nostre serate anziane. 
  • LA CASA DI PARTENOPE | Cardi Gallery. Negli spazi della galleria Cardi andrà invece in scena La Casa di Partenope, progetto di dsigncinmilan che racconta la figura di una donna indipendente, che negli anni 70 afferma a Milano la propria libertà attraverso arte, architettura e design. A collaborare a questo racconto domestico diversi brand, tra cui Jannelli&Volpi per le carte da parati, Malcusa per i tappeti e Officine Saffi per le ceramiche. 
  • CERAMICS – SECOND EDITION BY ELEFTHERIA TSELIOU GALLERY | The Great Design Disaster. La mostra collaborativa tra The Great Design Disaster e la galleria Eleftheria Tseliou di Atene esplorerà la ceramica come mezzo espressivo nella pratica artistica contemporanea. 
  • GROHE SPA AQUA SANCTUARY | Piccolo Teatro Studio Melato (*). Per la prima volta il Piccolo Teatro Studio Melato ospiterà un’installazione del Fuorisalone. Dal 22 al 26 aprile Grohe invita i visitatori a partecipare a una performance sensoriale alla scoperta del benessere attraverso l’acqua
  • CAUDALIE. Tra un giro di design e l’altro fermatevi alla boutique SPA di Caudalie in via Fiori Chiari 14 per provare le 4 Acque Profumate (The Des Vignes, Rose De Vigne, Eau des Vigne e Ange Des Vignes) e festeggiare il repack della collezione. Il 22 e il 23 (dalle 14 alle 18) troverete l’illustratrice londinese Caroline Tomlinson intenta in un live painting della vetrina e potrete provare le fragranze e ricevere un omaggio. E per la nostra community, mostrando questo articolo con l’acquisto di un’acqua profumata, in regalo c’è il gel doccia!
  • SHARED MATTER | Spaziovento. La Svizzera sceglie Spaziovento per presentare Shared Matter: sei progetti di giovani designer svizzeri sviluppati con partner internazionali. 
  • ARTS & CRAFTS & DESIGN | Casa degli Artisti. Homo Faber Fellowship, Doppia Firma, Serapian e Creative Academy – quattro realtà accomunate da una stessa ricerca – si uniscono per un progetto corale che mette in dialogo artigianato e design contemporaneo, ponendo al centro il “fare”. 
  • Y.O.U. YOUR OWN UNIVERSE | Palazzo Moscova. L’installazione con cui glo parteciperà al Fuorisalone 2026 porta la firma di Numero Cromatico. A Palazzo Moscova un cerchio arancione, simbolo di connessione, inviterà alla costruzione di uno spazio da abitare, più che da osservare e in cui colore, luce, suono, profumo e tatto generaranno un’opera in continua evoluzione. La tecnologia dei dispositivi Hilo e Hilo Plus si farà dunque presenza poetica e ponte tra creatività e innovazione. 
  • LA CITTÀ DELLE IDEE | Corriere della Sera. Porterà nuovamente la firma dallo Studio MCA – Mario Cucinella Architects l’installazione realizzata per Corriere della Sera, Living e Abitare con moduli stampati in 3D che sottraggono materia eliminando scarti e favorendo l’utilizzo di nuovi materiali per la stampa. Una riflessione su come progettare città più sostenibili e a misura d’uomo. 
  • DRIFTING LIGHTS | Tempesta Gallery. L’installazione progettata da Michael Vasku e Andreas Klug per Preciosa Lighting sarà formata da 60 pannelli di vetro sospesi, che prenderanno vita grazie a una mappatura luminosa 3D che cambierà colore e creerà riflessi plasmando così l’ambiente circostante.
  • BUILDING DESIGN LTD | Seletti Store. Palette, scope e cazzuole dorate con manici pop dalle tinte fluo, così come carriole e sturalavandini: Seletti continua a mantenere il suo spirito giocoso e irriverente e durante la MDW 2026 presenterà presso il flagship store di corso Garibaldi – la cui facciata, per l’occasione, assumerà l’aspetto di un ferramenta vintage londinese – la collezione Tools, nata dalla sinergia con Eternoo (leader italiano nella distribuzione di materiali e soluzioni per l’edilizia). Gli attrezzi da lavoro e pulizia che si cerca solitamente di nascondere alla vista, divengono così “sculture domestiche” tutte da esibire. 
  • MACCAPANI EDITS X THE LUXURY COLLECTION | Casa Brera. Durante la MDW 2026 nel dehors Living di Casa Brera sarà presente il pop-up store di Margherita Maccapani Missoni, con una selezione di manufatti artigianali, pezzi esclusivi Maccapani e un’edizione di prodotti co-brandizzati con The Luxury Collection.
  • JIL SANDER – REFERENCE LIBRARY | Via Beltrami 5 (*). La mostra concepita da Apartamento in collaborazione con Jil Sander riunirà 60 libri provenienti da tutto il mondo, scelti da altrettanti designer, architetti, reagisti, creativi e pensatori. L’installazione, a cura di da studio utte, avrà luogo presso lo showroom del brand dal 20 al 24 aprile e sarà composta da una serie di leggii cromati allineati in file, illuminati da caldi fasci di luce per la lettura. I visitatori riceveranno guanti bianchi – che potranno poi conservare come souvenir dell’esperienza – che dovranno utilizzare per sfogliare i volumi. 
  • ZARA | Palazzina Appiani. Per scoprire la visione domestica di Zara, invece, bisognerà recarsi presso la Palazzina Appiani, affacciata sull’Arena Civica progettata da Luigi Canonica e un tempo tribuna d’onore della famiglia di Napoleone. 

FUORISALONE 2026 IN PORTA VENEZIA

Ci ha messo davvero poco Porta Venezia Design District (lanciato durante l’edizione 2023 del Fuorisalone) a diventare uno dei distretti più vivaci della Milano Design Week. Quest’anno, oltretutto, si è decisamente allargato, includendo anche location in zona Loreto e Città Studi.

  • L’APPARTAMENTO DI ARTEMEST | Palazzo Donizetti (*). Stessa location dello scorso anno – il raffinato Palazzo Donizetti – e un allestimento ispirato allo spirito del Grand Tour, per l’edizione 2026 de L’Appartamento, che vede cinque studi internazionali di interior design reinterpretare attraverso uno sguardo contemporaneo l’essenza delle capitali della cultura italiana – Roma, Venezia, Palermo, Napoli e Firenze – con pezzi di artisti, artigiani e designer presenti sulla piattaforma Artemest.
  • ANIMA MUNDI – A VISIONARY IMPULSE | Istituto dei Ciechi. Geely Auto – brand di automotive – partecipa alla MDW 2026 con un’installazione interattiva site-specific concepita dallo studio di design multidisciplinare Dotdotdot ispirata al principio unificante da cui ha origine ogni forma di vita. Nella Sala dell’Organo dell’Istituto dei Ciechi, il pubblico si troverà immerso in un microcosmo composto da 5 velari monumentali che muteranno di continuo in risposta alla presenza fisica dei visitatori. 
  • BECOMING | Palazzo Isimbardi (*). Per celebrare i suoi 70 anni, Rimadesio parteciperà al Fuorisalone 2026 con il progetto Becoming ideato e realizzato da Juma, responsabile di immagine e comunicazione del brand da 30 anni, che traduce in forma visiva e narrativa i valori dell’azienda. Nel chiostro di Palazzo Isimbardi prenderà forma l’installazione Aedes Memoriae, realizzata da Encor Studio, con cui Rimadesio condivide una ricerca sui temi della luce e della trasparenza. La Sala degli Affreschi, invece, si trasformerà nell’ambiente immersivo R-Paradigm, dedicato al racconto dell’evoluzione del marchio in tutte le sue dimensioni.
  • FOREVER FORNASETTI – NEW ENCOUNTERS | Fornasetti. Nuovo ingresso da via Senato, un restyling totale ad opera dello studio Tutto Bene e l’inaugurazione di un negozio di fiori curato da Simone Gooch di Fjura, che verrà ospitato per tre mesi: queste le novità che attendono i visitatori dello store di Fornasetti durante la Milano Design Week 2026. Noi, ovviamente, curiosissimi. 
  • RESPONSIVE NATURE | Via Senato 14 (*). La collezione outdoor 2026 di Molteni&C curata da Vincent Van Duysen sarà presentata all’interno dell’installazione Responsive Nature concepita da Elisa Ossino Studio, suddivisa in sei giardini distinti e radicalmente diversi tra loro, seppur interconnessi, che guideranno il pubblico alla scoperta dei nuovi arredi. 
  • LAILA GOHAR – ARKET | Giardino delle Arti. Le informazioni a disposizione, per il momento, sono il minimo necessario: si ha un nome (Laila Gohar, artista egiziano-americana che utilizza il cibo come mezzo creativo), un brand (Arket) e un luogo (il Giardino delle Arti in via Palestro 8). Cosa ci riserverà questa collaborazione? C’è suspense. 
Fuorisalone 2026
Ooooh That’s Epiq! | © Skoda
  • OOOOH, THAT’S EPIQ! | Palazzo Senato (*). Lo storico cortile di Palazzo Senato, durante la Milano Design Week, verrà invaso da grandi e colorati volumi delle forme morbide, che lo trasformeranno in un ambiente giocoso, in linea con la campagna della nuovissima Epiq elettrica di Skoda
  • ELLE DECOR – SENSORY LANDSCAPE | Palazzo Bovara (*). Torna, per il decimo anno consecutivo, anche il consueto appuntamento a Palazzo Bovara con Elle Decor. Sensory Landscape, ideato da Pietro Lissoni in collaborazione con il designer del paesaggio Antonio Perazzi, è un progetto che si focalizza sulla sensorialità intesa come strumento di riconnesione allo spazio. Protagonisti saranno dunque i 5 sensi, oggi troppo spesso compressi da una fruizione digitale che riduce l’esperienza a una dimensione accelerata, passiva e virtuale. A essere coinvolte saranno più di 50 aziende.
  • APPARTAMENTO SPAGNOLO | Palazzo Castiglioni (*). Un altro ritorno è anche quello di Appartamento Spagnolo, dove c’è sempre lo zampino di Elle Decor, in collaborazione con Interiors From Spain. Il percorso espositivo curato da Studiopepe metterà in risalto le eccellenze del design spagnolo
  • RENAISSANCE OF THE REAL | Fondazione Luigi Rovati. Anche USM Modular Furniture sceglie di celebrare la realtà e invita a riscoprire la sensorialità corporea, presentando l’installazione Renaissance of the Real dell’artista e designer Annabelle Schneider, che vedrà protagonista il sistema modulare USM Haller. Utilizzata più come scheletro architettonico che come arredo, la griglia creata con questo sistema sosterrà una sottile membrana tessile che si contrarrà ed espanderà come un organismo che respira. 
  • LOUIS VUITTON OBJETS NOMADES | Palazzo Serbelloni. La maison torna a Palazzo Serbelloni per presentare la nuova collezione per la casa Louis Vuitton Objets Nomades. Accanto a creazioni d’archivio di Pierre Legrain e Charlotte Perriand, verranno presentati anche nuovi pezzi di Estudio Campana, Raw Edges e Franck Genser
  • YOOX CAMERINO – UNVEILED BY KETA BART | Romero Paprocki. La bellissima galleria d’arte Romero Paprocki, durante la MDW 2026 ospiterà l’installazione realizzata per Yoox dall’artista digitale viennese Keta Bart, che trasforma uno dei rituali più intimi della moda – l’ingresso in camerino – in un’occasione per esprimere se stessi ed esplorare la propria identità.
  • LI BEIRUT – TRA OMBRA E LUCE | Casa Giusti. Il quartier generale della maison Mark/Giusti nel cuore di Porta Venezia, si trasformerà nella versione contemporanea di un tradizionale salotto libanese, durante il Fuorisalone, e presenterà una selezione di creazioni in pelle. A partecipare all’installazione saranno anche due creativi libanesi: Youssef El Hadi di YEH Studios e Rami Lazkan
  • MASK: 12 – IL VOLTO NASCOSTO | Lorenzelli Arte. Per la MDW 2026 Lorenzelli Arte ospiterà dal 21 al 26 aprile la mostra curata da Giulio Iacchetti e Lorenzo Palmeri in cui verranno presentate 12 maschere d’autore, realizzate in legno da Ebanisteria Meccanica (tranne quella di Stefano Boeri, fatta in cartapesta da Jacopo Allegrucci) e decorate da Giulio Cappellini, Marco Ferrari, Alessandro Guerriero, Francesco Mandelli, Antonio Marras, Diego Moretti, Margherita Palli, Ioanna Vautrin e Olimpia Zagnoli. 
  • INSIEME – SABATO DE SARNO / VANITY FAIR | Piscina Cozzi. Sabato De Sarno debutta al Fuorisalone 2026 come curatore del progetto Insieme, che vedrà coinvolte 12 eccellenze artigiane italiane in una mostra collettiva dedicata al valore contemporaneo del fare. L’obiettivo è porre in primo piano ciò che solitamente resta nascosto: il processo, la conoscenza come pratica, il gesto. Il percorso si articola intorno a 6 famiglie materiche: ceramica, vetro, metallo, pietra, tessile e legno e per ciascuna di essa sono state selezionate due realtà produttive alle quali è stato chiesto di presentare una forma di espressione del proprio sapere. L’opera manifesto del progetto – che vede protagonisti i volti degli artigiani che partecipano alla mostra – sarà visibile già a partire dal 14 aprile sulla facciata della Piscina Cozzi ed è stata realizzata dall’artista JR.
  • FRAGMENTS BECOMING | Spazio Milesi. I “frammenti in divenire” di cui parla il titolo di questa mostra sono gli scarti e i materiali di recupero che Studio Bonboon ha utilizzato per realizzare una nuova collezione di mobili e lampade realizzati a mano, attraverso un metodo definito dallo stesso duo di designer “intarsio 3D”. 
  • FOOD FOR THOUGHT DI IKEA | Spazio Maiocchi. Dopo 4 anni in via Tortona, Ikea si sposta in Porta Venezia per presentare un’inedita esposizione focalizzata sui rituali legati al cibo nelle diverse culture. Evocative installazioni e momenti di live cooking, porteranno i visitatori a riflettere su come e quanto un design pensato con cura sia capace di contribuire al benessere quotidiano. L’esposizione, all’interno della quale sarà possibile trovare anche una reinterpretazione della tradizionale saluhall svedese (mercato tradizionale coperto), è stata creata in collaborazione con l’architetta Midori Hasuike e lo spatial designer Emerzon.
  • CAPSULE PLAZA – DESIGN STATE OF MIND | Via Maiocchi 8 (*). Una sede principale in via Maiocchi 8 e una serie di iniziative collaterali, invece, per la MDW 2026 di Capsule Plaza, il cui tema di quest’anno è Design State of Mind. Il design verrà dunque trattato sia come pratica che come mentalità capace di plasmare il modo in cui abitiamo e percepiamo il mondo. 
  • DEORON | Via Padova 11. La piattaforma curatoriale Deoron farà le cose in grande, per questa seconda partecipazione al Fuorisalone, presentando una mostra di 800 mq in una location mai utilizzata precedentemente: una ex fabbrica di cuscinetti a sfera in via Padova, ora tramutata in spazio culturale. Al centro dell’allestimento troverà luogo un sistema audio scultoreo: il suono si farà dunque elemento architettonico, contribuendo a modellare lo spazio attraverso un’acustica attentamente progettata, che trasformerà la mostra in un’esperienza multi-sensoriale. 
  • ONE, TWO, MANY | Movimento Gallery. La mostra collettiva che andrà in scena negli spazi di Movimento Gallery riunirà i lavori di 7 designer italiani e internazionali invitati a confrontarsi con un linguaggio materico condiviso. Ciascuno di essi dovrà infatti utilizzare obbligatoriamente una speciale finitura sviluppata dalla galleria stessa, simile a metallo liquido solidificato (One) e potranno mixarla con al massimo un altro materiale (Two) per generare forme e oggetti che riflettano un pensiero personale all’interno di un contesto collettivo (Many). Sulla carta sembra un progetto davvero interessante.
  • ROOM STUDIES #1 | Oxilia Gallery. In occasione della Milano Design Week 2026, Oxilia Gallery inaugura il primo episodio del ciclo di mostre Room Studies, pensato per esplorare la stanza come ambiente strutturato all’interno del quale vengono presentati oggetti in relazione tra loro. 
  • OVER AND OVER AND OVER AND OVER | Piscina Romano (*). Ripetere creando differenza è quello che fanno ogni giorno gli artigiani, vetrai in primis, lavorando una materia viva che muta continuamente, reagendo ad agenti esterni e sbalzi termici. Pur ripetendo gesti precisi e seguendo procedimenti consolidati, dunque, è impossibile realizzare una serie di oggetti artigianali identici ma è proprio questo a rendere così preziosa e affascinante l’artigianalità: 6:AM renderà chiarissimo tutto ciò con la mostra che andrà in scena alla Piscina Romano.
  • OASIS BY RICK TEGELAAR | Spazio Adatto. Una selezione di opere che attraversano l’intera carriera del designer, lavori creati appositamente per l’occasione e una nuova collezione di lampade: è ciò che si vedrà nella prima mostra personale di Rick Tegelaar, all’interno dell’installazione vegetale Oasis, di 270 mq, firmata da Pim Schrier di Plants in Paradise. I visitatori si potranno muovere liberamente nello spazio, scoprendo elementi meccanici in movimento, e osservando come Tegelaar costruisce, sperimenta e lavora con le sue macchine e i suoi strumenti autocostruiti.
  • UNBOXING: A ROOM AS INSTRUMENT | Superattico. La mostra presentata da Spazio Viruly presso Superattico riunisce i lavori di Matthijs Koerts e Merijn Haenen. Entrambi i designer, di base a Rotterdam, lavorano smantellando dispositivi (il primo sonori, la seconda luminosi) nei loro componenti essenziali, per poi riassemblarli in installazioni spaziali. 

FUORISALONE 2026 IN TORTONA

Sono lontani i tempi in cui Tortona era il centro nevralgico del Fuorisalone ma, anche in questa zona, abbiamo selezionato un po’ di appuntamenti interessanti per voi.

  • WE WILL DESIGN – HELLO DARKNESS | Base. Quella di BASE sarà una Design Week ricca di appuntamenti, durante la quale l’ex Ansaldo si trasformerà in un ecosistema radicale in cui l’oscurità che caratterizza il mondo contemporaneo verrà esplorata come spazio fertile di rigenerazione. Ci sarà l’esposizione collettiva Exhibit, che vedrà coinvolti più di 80 designer provenienti da 23 Paesi e che si articolerà attorno a quattro traiettorie tematiche (Community, Environmentalism, Rituals Media Tech); nella Ground Hall verrà presentato il sistema di arredi reversibili IDIORYTHMIA – RE-U dello studio francese Smarin; la foresteria casaBASE ospiterà cinque studi temporanei e la terrazza si trasformerà in uno spazio di sperimentazione dedicato a pratiche di convivialità radicale con Live Camp-ing, un campeggio urbano
  • IN BETWEEN | Via Tortona 14. L’Ecuador anche quest’anno torna a raccontare la sua identità tra tradizione, creatività e innovazione con In Between. 8 opere realizzate da altrettanti designer verranno presentate all’interno di un allestimento curato da Lascia la Scia, costruito con tessuti in materiali riciclati e fibre naturali.
  • CORPOGRAFIA – PAESAGGIO DI DONNA | Torneria Tortona. Ebbene sì, lo studio di Sara Ricciardi è coinvolto in davvero tantissimi progetti, per questa edizione del Fuorisalone, tra cui l’installazione che omaggia Elsa Schiapparelli indagando il femminile attraverso forme organiche: un’oasi rosa.
  • SUPERNOVA | Superstudio Più. Come ogni anno il Superstudio in via Tortona si farà palcoscenico di idee e visioni, ospitando diversi progetti e installazioni. Tra questi la grande installazione (si estenderà su una superficie di 1000 mq) presentata da Moooi e firmata da Marcel Wanders.
  • FÒCO – LIVING NOTES | Archiproducts. Capitolo finale della quadrilogia ispirata agli elementi naturali, sarà la mostra dedicata al fuoco a cura di Studiopepe per Archiproducts. 
  • SWATCH AI-DADA | Opificio 31. Anche senza avere alcuna esperienza di design, basta un prompt ed è possibile creare il design per un orologio unico e originale, grazie a Swatch AI-DADA, che approderà al Fuorisalone 2026 in zona Tortona. Nell’AI-DADA Lab allestito per l’occasione verrà esposta anche una ricca selezione di pezzi d’archivio che racconta l’evoluzione del marchio svizzero. 
  • HANS BOODT MANNEQUINS – REBEL | Opificio 31. Con la nuova collezione di manichini Rebel Hans Boodt Mannequins ridefinisce il ruolo di queste figure seriali, donando loro identità e imperfezione. Il progetto, nato da scansioni 3D di corpi reali in movimento, verrà presentato durante la MDW presso Opificio 31. 
  • ALL’ORIGINE BOUTIQUE | Otto Studio. Sarà ospitato da Otto Studio di Paola Navone il temporary shop di All’Origine dove si potranno trovare arredi e oggetti d’epoca del ‘900 europeo.
  • PICNIC A LE VASCHE DI CIÙ PEPPÌ | NonostanteMarras (*). Anche Marras, come Hèrmes, non è solito fornire troppi dettagli riguardo ai progetti in programma per il Fuorisalone ma, quel che è certo, è che l’headquarter in via Cola di Rienzo tornerà a meravigliare i visitatori, tra scenografici allestimenti, installazioni, collaborazioni e pezzi per la casa firmati Antonio Marras
  • REDDUO GALLERIA | Solo su appuntamento. Fabiola di Virgilio e Andrea Rosso, fondatori di RedDuo Studio, trasformeranno quella che fu la loro prima abitazione, in zona Porta Genova, in una galleria temporanea dove verranno esposte collaborazioni e pezzi selezionati di diversi brand. Per scoprire l’indirizzo e accedere alla galleria temporanea è necessario prendere appuntamento. 

FUORISALONE 2026, VARIE ZONE (ANCHE FUORI MILANO)

Pensavate fosse finita qui? Assolutamente no! Ci sono tanti altre progetti, mostre, eventi e installazioni che andranno in scena al di fuori dei distretti più battuti del Fuorisalone 2026.

  • ALCOVA | Ospedale Militare di Baggio + Villa Pestarini (*). L’appuntamento più atteso del Fuorisalone quest’anno torna all’Ospedale Militare di Baggio e aprirà inoltre le porte di uno spazio mai stato accessibile al pubblico precedentemente: Villa Pestarini, la residenza privata in stile razionalista progettata da Franco Albini. Gli studi, i brand e i designer indipendenti che parteciperanno a questa edizione sono più di 120. Come sempre non vediamo l’ora di visitare entrambe le location!
  • STADERA DESIGN DISTRICT – OUTSIDERS | Varie Location. Stadera è un quartiere periferico e multiculturale a sud di Milano dove hanno sede diversi studi creativi e spazi indipendenti dedicati a design, arte e artigianato. In occasione della Milano Design Week queste realtà (tra cui Fantastudio di Carolina Amoretti, Sara Ricciardi Studio, lo studio ceramico Anima Mundi e la Milano Painting Academy, solo per citarne alcuni) apriranno le loro porte al pubblico per raccontarsi.
  • MORNINGS MADE IN FORNACE | Fornace Curti (*). Durante la MDW 2026 Elena Pelosi Studio presenta Mornings Made in Fornace, progetto curatoriale che reinterpreta l’inizio della giornata come momento di riflessione, scambio ed esplorazione materica. La location è una delle più suggestive e storiche di Milano: Fornace Curti. Il progetto si articolerà in tre momenti: Breakfasts in Fornace, Walking Conversations in Fornace e Gatherings in Fornace. Una costellazione di studi sarà accessibile al pubblico e ogni spazio ospiterà installazioni e interventi che non riguarderanno unicamente la ceramica, ma anche metallo e pelle, carta e tessuti. Quale miglior modo per iniziare con calma le frenetiche giornate del Fuorisalone? 
  • SUPERCITY | Superstudio Maxi. Spostandosi a Famagosta, invece, si troverà la mostra SuperCity curata da Giulio Cappellini, che immagina una città ideale e multiculturale in cui convergono arte, design e architettura. 
  • SUPERSTUDIO PLAYGROUND | Superstudio Village. Ma la novità di quest’anno è che Superstudio inaugura un’altra, immensa, sede in Bovisa. Superstudio Village nasce negli spazi di un’ex fabbrica e qui prenderà forma la piattaforma SuperPlayground, dedicata alla creatività emergente e alla sperimentazione progettuale. Tra i vari progetti esposti l’installazione Keep Your Bubble dell’artista slovacco Lousy Auber, realizzata con tessuti di mongolfiere dismesse. La location rimarrà aperta fino alle 23:00. 
  • MUA MUA HOTEL | Via Aosta 2. In zona Cenisio, invece, il designer britannico Tom Dixon si è occupato della progettazione di un micro-hotel di 12 stanze in un ex mulino. Prima di aprire ufficialmente, una volta conclusa la MDW, il boutique hotel ospiterà installazioni, arredi e accessori. Un’occasione più unica che rara per fargli visita, insomma!
  • PET DESIGN DISTRICT | Via Feltre 28/6. Ebbene sì, durante la Design Week Milano accoglierà anche la prima edizione di Pet Design District, che vedrà raccolte aziende e realtà produttive impegnate nello sviluppo di articoli, complementi d’arredo e soluzioni abitative pensate per gli animali domestici e il loro benessere. 
  • ISOLA DESIGN FESTIVAL – TEN: THE EVOLVING NOW | Varie Location. Isola Design Festival festeggia i suoi primi 10 anni e mantiene Fabbrica Sassetti come centro nevralgico della sua Design Week. È qui che andranno infatti in scena Isola Design Gallery (che riunisce designer che lavorano sul confine tra oggetto domestico e pezzo scultoreo); No Space for Waste (l’esposizione dedicata all’upcycling, ai bio-materiali e ai processi produttivi a bassa intensità); Rasa – The Indian Collective (che rilegge in chiave contemporanea l’artigianato indiano) e The Dutch Atelier (dedicata alla scena olandese). 
  • TERRAIN BY HANNES PEER | Officine Saffi. Officine Saffi Lab presenterà al Fuorisalone 2026 uno dei progetti più ambiziosi che abbia mai concepito e realizzato: un altorilievo monumentale progettato in collaborazione con l’architetto altoatesino Hannes Peer, che ha richiesto un’ingegneria ceramica avanzata e un meticoloso controllo dei materiali, per essere realizzato. 
  • CASA NM3 | Via Farini 93. NM3 è lo studio fondato da Nicolò Ornaghi, Delfino Sisto Legnani e Francesco Zorzi che realizza arredi in acciaio inossidabile. In occasione della MDW, presso la sede in via Farini, presenterà l’installazione Casa NM3, composta da 4 ambienti definiti da pareti mobili, all’interno dei quali saranno presenti due classici sistemi di storage del brand, alcuni arredi (cucine e scrivanie) che ne riprendono il linguaggio formale e costruttivo e, a terra, i tappeti di cc-tapis, che contribuiranno alla definizione degli spazi.
  • NILUFAR GRAND HOTEL | Nilufar Depot (*). In zona Lancetti, da Nilufar Depot, si potrà visitare la mostra che reinterpreta il concetto di ospitalità attraverso il linguaggio del design da collezione. Pensate come ambienti di un immaginario hotel di lusso, le installazioni vedono coinvolti designer internazionali sia affermati che emergenti. Senza dubbio una delle nostre destinazioni preferite al Fuorisalone!
  • PAPER/NORTHERN LIGHTS | BiM. In Bicocca, da BiM, già a partire dal 14 aprile sarà invece possibile visitare l’installazione di Gianni Pettena che riflette sull’architettura come esperienza dinamica e condivisa
  • DROPCITY – MODES OF MATERIAL MEDITATION | Via Sammartini 38-60. Nei tunnel di Dropcity i visitatori potranno non solo scoprire installazioni e progetti ma anche (e soprattutto) i processi che ci stanno dietro. Non andranno in scena solo oggetti finiti e installazioni, difatti, ma anche le infrastrutture che ne hanno permesso la realizzazione. Saranno allestiti un laboratorio di ceramica e uno tessile; un’area dedicata alla modellistica e una falegnameria, un laboratorio dedicato ai processo di riciclo e un altro alla sperimentazione con materiali biologici; e non solo. Sempre qui avrà inoltre luogo la mostra curata e progettata degli studenti del Politecnico (guidati da Davide Fabio Colaci e Lola Ottolini) intitolata The white house. Domestic Propaganda, esito di una ricerca che indaga la Casa Bianca come spazio domestico di propaganda politica. 
  • 100 COSE DA NON DIMENTICARE | Scuola Primaria Ermanno Olmi e Bunker Breda (*). L’anno scorso Repubblica del Design ha portato una mostra all’interno carcere di San Vittore. Quest’anno, invece, prosegue il suo percorso di sperimentazione col progetto 100 cose da dimenticare, riaprendo rifugi e bunker risalenti alla Seconda Guerra Mondiale per trasformarli in dispositivi culturali contemporanei. L’obiettivo è quello di avviare una riflessione circa la possibilità di reinterpretare questi spazi come nuove forme di rifugio contemporaneo, anche in relazione alle trasformazioni ambientali e climatiche. Le visite al Rifugio Antiaereo 87 (situato all’interno dell’istituto scolastico Ermanno Olmi) e al Bunker Breda saranno gratuite e su prenotazione. 
  • GARRO ÈDITIONS COLLECTION #2 | Assab One. L’editore tessile parigino Garro Éditions durante la Milano Design Week presenterà da Assab One la sua seconda collezione di tessuti artistici, disegnata da Nathalie du Pasquier e Marc Morro, che prenderà vita rivestendo pezzi iconici del brand italiano di arredamento Campeggi
  • 0-99 DESIGN PER GIOCO | Palazzo Arese Borromeo (Cesano Maderno). Ci teniamo infine a segnalarvi anche una mostra fuori Milano (ma non molto distante) che racconta il gioco da tavolo come oggetto culturale, ripercorrendone l’evoluzione a partire dagli albori fino a giungere al game design. A essere esposti sono riproduzioni fedeli di giochi antichi, versioni fuori scala e pezzi in edizione limitata o da collezione. Non mancano, ovviamente, anche le interpretazioni firmate da artisti e designer, come gli scacchi in acciaio disegnati da Gianfranco Frattini o il tappeto-backgammon dell’architetta Valeria Molinari. Contando che la location che ospita la mostra – Palazzo Arese Borromeo – è semplicemente spettacolare, vi consigliamo di non perdervi questa originale esposizione, che oltretutto è già stata inaugurata e resterà aperta fino al 10 maggio ed è a pagamento.

FESTE E SERATE AL FUORISALONE 2026

Che Fuorisalone sarebbe senza un po’ di feste, serate danzanti e appuntamenti musicali? Qui trovate una selezione di eventi che animeranno la nightlife della Milano Design Week.

fuorisalone 2026
Fabbrica Design Week | © Fabbrica del Vapore
  • LOOPWORK – THE MEANWHILE CLUB | Park Associati (*). Non sarà un’installazione fatta e finita, bensì un’”architettura del mentre” quella che Park Associati presenterà nel suo hub in Città Studi, che accoglierà un programma musicale a cura di Le Cannibale. La line-up di questo club temporaneo riunirà alcuni dei profili più interessanti della scena attuale: Bluemarina, Mesosauna, Fatima Koanda, Hiroko Hacci e Riccardo Moschen
  • LE CANNIBALE – WE WILL DESIGN MUSIC FESTIVAL 2026 | Base (*). Sarà sempre Le Cannibale, inoltre, a curare il palinsesto di party gratuiti e dj-set che animeranno il cortile di BASE tutte le sere dal 21 al 25 aprile. Gli ultimi due giorni il festival proseguirà anche all’interno fino a tarda notte, con ospiti come Quantic, Batu e Coca Puma.
  • FABBRICA DESIGN WEEK 2026 | Fabbrica del Vapore (*). Il piazzale della Fabbrica del Vapore tornerà ad animarsi per il terzo anno consecutivo grazie al festival musicale di sei giorni che vedrà alternarsi su tre palchi tantissimi artisti. Sarà Ciao Discoteca Italiana a far ballare il pubblico durante la serata inaugurale del 21 aprile, mentre il closing party del 26 aprile – a cura di m2o – sarà diurno (dalle 10 alle 16). A parte queste due date gratuite, per le altre serate è previsto un ticket di ingresso di 3€. 
  • THE ORIGINALS LISTENING BAR – ANNI 80 CON BRUNO BELISSIMO | Spazio RNLT (*). Il 22 aprile nel temporary listening bar progettato da Lana Collettivo all’interno dello spazio RNTL in Corso Garibaldi ci sarà una serata dedicata alla musica anni 80 con Bruno Bellissimo. Il progetto è promosso da Renault e prodotto da ZERO; l’ingresso è gratuito con registrazione e include un free drink. 
  • GIARDINO DEI VISIONARI MDW DREAMLAND | Gate. Dalle 23 di venerdì 24 aprile alle 4:00 del 25, il Giardino dei Visionari aprirà le porte di un paese delle meraviglie nel quale si ballerà tra funghi giganti con la musica di Socko, Etna e Vice Luna. L’evento è a pagamento.
  • PONY CLUB | Rock’n’roll. Sempre venerdì 24 aprile le ragazze di Pony Club faranno scatenare il pubblico al Rock’n’roll di via Bruschetti (zona Gioia) dalle 21 alle 2. Il divertimento è assicurato e l’ingresso gratuito.
  • CRX FESTIVAL | Club Giovanile Milano (*). Per anticipare la prossima edizione estiva del festival in Puglia, CRX approderà al Club Giovanile in zona Certosa, il 23 aprile, con un evento gratuito previa registrazione, a cui si consiglia di arrivare presto perché la capienza è limitata e l’ingresso non garantito. 
  • CAMPARI SODA SOFT CLUBBING | Varie Location. Saranno promossi da Campari Soda gli appuntamenti di soft clubbing previsti durante la MDW 2026 in diverse, inusuali, location. Si partirà il 21 aprile da Aerre Colorificio in viale Gorizia, per poi proseguire il 22 alla lavanderia All Wash in via Savona, il 23 all’Est Bar in via Tortona, il 24 all’officina Severacing in via della Pergola e infine il 25 al Pastificio Moscova. A parte l’ultima data che si svolgerà dalle 11:30 alle 15, tutte le altre andranno dalle 18 alle 21:30. 
  • INSULTETTI LUMINOSETTI | Insulti Luminosi. Il 22 aprile dalle 17:30 il negozio di Insulti Luminosi in zona Cinque Giornate accoglierà i visitatori con musica, drink e gadget per festeggiare e svelare al pubblico la collaborazione con Disegnetti Depressetti. In mostra una selezione di insegne LED con i disegni originali di Elisa, acquistabili come pezzi unici. 
  • COMMON ARCHIVE – LA NOTTE BIANCA DEL SALONE DEL MOBILE | Varie location (*). No, non stiamo per attenzionarvi un’altra serata danzereccia, bensì una bellissima iniziativa serale di Osservatorio Salone del Mobile. Il 24 aprile, dalle 18 alle 23, sarà possibile partecipare a oltre 50 visite guidate e incontri gratuiti negli archivi storici di design e architettura di Milano. Tra le realtà coinvolte la Cittadella degli Archivi, la Triennale, il Politecnico, ADI Design Museum ma anche studi-museo come quelli di Achille Castiglioni, Vico Magistretti e Franco Albini

EVENTI FOOD E POP-UP RESTAURANT AL FUORISALONE 2026

Ci saranno anche tantissimi eventi e pop-up restaurant che vedranno convergere food&beverage e design.

  • DESIGN WEEK OPENING EVENT | Piazza del Duomo. Informiamo i più mattinieri che alle 7 di lunedì 20 aprile Maurizio Cattelan e Nicolas Ballario organizzano – in collaborazione con Living – Corriere della Sera, Museo del Novecento e Comune di Milano – una colazione inaugurale della Milano Design Week in piazza Duomo. La colazione sarà offerta da Lavazza; chi deciderà di partecipare dovrà solo portare con sé un oggetto (bello, brutto, banale, strano: l’importante è che si possa tenere in mano) che dovrà provare a barattare con quello di qualcun altro. Contando che all’evento parteciperanno anche Matteo Cibic, Fabio Novembre, Stefano Seletti, Elena Salmistraro e altri designer, si “rischia” di tornare a casa con un pezzo d’autore! 
  • MARNI X CUCCHI | Pasticceria Cucchi. Dal 19 aprile al 15 luglio il rituale del caffè, da Cucchi, si trasforma grazie alla collezione firmata Marni e curata da RedDuo Studio. Tazze, piattini, tessuti, packaging e uniformi si tingeranno di rosso e verde e pattern a righe e pois. Le tazzine da caffè e cappuccino, coi rispettivi piattini, potranno inoltre essere acquistati sia presso la pasticceria che nella boutique di Marni in via Montenapoleone.  
  • LA BELLA TAVOLA | Palazzo Stampa di Soncino (*). In un palazzo poco distante da piazza Vetra Alessi presenterà un’installazione pop di grandi dimensioni per celebrare la tavola e omaggiare al contempo Ettore Sottsass. Parte integrante del progetto – ideato da Andrea Incontri – è un’esperienza incentrata sul tema del pane, creata per l’occasione da Spacedelicious
  • TOSCANIA | Bitossi Home e Le Polveri. Sarà un omaggio a cultura, profumi e sapori toscani, quello che Bitossi Home organizzerà durante la Milano Design Week. Le location sono tre: la boutique in via Santa Marta (nel quartiere 5 Vie), il laboratorio de Le Polveri e il negozio Ambrogio Fiori in via Ausonio 7. 
  • CROMO TEA | Torre Velasca (*). Sul rooftop della Torre Velasca – con una vista a 360° sulla città – ci sarà una teahouse alla quale si potrà accedere solo previa registrazione, dove fare una pausa e rigenerarsi degustando botaniche ad alta concentrazione
  • SIMA GLAZED BAR | SiMa Townhouse. I tre piani del cocktail bar SiMa, in corso di Porta Vigentina, saranno trasformati da Locatelli Partners in occasione del Fuorisalone 2026. Protagonista sarà la ceramica, che ridefinirà totalmente gli interni. Il tutto, ovviamente, potrà essere ammirato sorseggiando un ottimo drink
  • BAR TRATTORIA ALTRA VISTA CON SALA GIOCHI | Le Cavallerizze. Trattoria Altra Vista tornerà alle Cavallerizze di via Olona, arricchita dalla presenza di una sala giochi ispirata a quelle degli anni 80 e 90. Arte, design, gastronomia e convivialità convergeranno in un’unica installazione esperienziale. Ci saranno un grande tavolo centrale in legno che si sarà invitati a “vandalizzare”, scalfendone la superficie, le finestre digitali di Anotherview (brand promotore del progetto) e un Late Mirror che rifletterà la stanza con un ritardo di 30 minuti. Lo spazio resterà aperto anche di sera. 
  • TEMPORARY BISTROT & RESTAURANT FAMIGLIA RANA | Nonostantemarras (*). È ormai l’ottavo anno in cui si rinnova il connubio tra Antonio Marras e Famiglia Rana. Il temporary bistrot e ristorante guidato dallo chef 2 stelle Michelin Francesco Sodano da Nonostante Marras sarà aperto, come sempre, da colazione a cena. 
  • OSTERIA FIORI DI MARIMEKKO | Osteria Grand Hotel (*). Un altro temporary restaurant che ha tutte le carte in regola per essere davvero bello è quello che presenterà durante la MDW il brand finlandese Marimekko, noto per le sue audaci stampe colorate. L’Osteria Grand Hotel in via Ascanio Sforza verrà invasa dalla nuova fantasia floreale Kukasta kukkaan (che in finlandese significa “di fiore in fiore”) firmata da Eria Hirvi, che sarà dipinta a mano su scenografiche installazioni tessili e sulle ceramiche in edizione limitata acquistabili in loco. 
  • THE ECCENTRICO SENSORY LAB | Via Malpighi 7. Un’installazione immersiva progettata da Sara Ricciardi; un ambiente accogliente e rigenerante costruito con le bellissime piastrelle in ceramica di Eccentrico della collezione Klim, dove poter sostare e bere uno specialty coffee o una buona tisana espressa, grazie a Lelit, Mirabilia e Herbpress. Per alcuni appuntamenti è necessario prenotarsi.
  • SIN PLAN POP-UP | Via Maiocchi 8. La proposta food&beverage di Capsule Plaza, invece, sarà a cura di Neit (brand di whisky) in collaborazione con Amorim, che si occuperà dell’allestimento, La Marzocco e Tacos Domingo, che servirà piatti messicani. Ci sembra tutto giusto. 
  • WITNESS THE SHIFT | Eris. Il già bellissimo Eris – spazio ibrido in via Eustachi in cui vengono serviti caffè specialty, vini e piattini, oltre a essere ospitati pop-up – cambierà totalmente aspetto! La nuova scenografia a cura di Naessi Studio sarà inaugurata il 15 aprile e noi siamo decisamente curiosi di scoprirla. Per ora abbiamo solo questo indizio: aurora polare.
  • BAR PIENO | Piscina Romano. Anche 6:AM avrà il suo pop-up bistrot nel parco della Piscina Romano e si chiamerà Bar Pieno. Frutto della collaborazione con Vicino Wine Club, sarà un punto di ritrovo informale per tutta la durata della MDW, dalla mattina alla sera. Ogni sera si daranno il cambio chef provenienti da ristoranti di tutta Italia (Altatto, La Brinca, Casa Cassano, Orma, Cascina Lago Scuro, Venissa, Alba Pasta Bar) che porteranno la loro versione del “panino da chiosco” e cambieranno allo stesso modo anche i musicisti che si occuperanno dell’intrattenimento. Ci aspettiamo già file chilometriche; però che bello. 
  • EDIBLE REVERIES | Via Melzo 34 (*). Con la mostra Edible Reveries Artisiapasta 3D – celebrerà l’ingrediente più amato dagli italiani, svelandone il potenziale creativo. Immersi nell’atmosfera onirica dell’installazione di Studio Yellowdot, all’interno della quale sorgeranno arredi stampati in 3D che richiameranno pezzi di pasta fuori scala. Sarà anche possibile partecipare ogni giorno (dalle 16 alle 19 e su prenotazione) a degustazioni curate della chef Beatrice Guzzi, abbinate ad aperitivi analcolici firmati Cantina Pizzolato
  • CAFFÈ SOSPESO | Studio Pesca. In occasione del Fuorisalone Spazio Pesca si tramuterà in un temporary cafè dove incontrarsi, fare una pausa, bere un caffè o fare un aperitivo. Partner dell’iniziativa Santaromero (caffè), Sfuso Buono (vino) e Doca (cibo). 
  • VERY SIMPLE BAR | Dropcity. Hospitality partner di Dropcity, Very Simple: Kitchen realizzerà all’interno di uno dei tunnel un bar per accogliere i visitatori che prenderanno parte a eventi e mostre in programma. Una lunga cucina angolare in acciaio inox sarà l’elemento centrale dell’allestimento, e il bancone sarà realizzato con diverse tipologie di marmo.
  • CASABURI POP-UP RESTAURANT | Piazza Alvaar Alto. Marco Casaburi – chef ed ex manager di Ikea – lo scorso autunno ha dato vita al progetto Casaburi, organizzando cene condivise per una ventina di persone. In occasione della MDW 2026 il pop-up restaurant si trasferirà nel quartiere Portanuova, dove andrà in scena Blooming Imperfection – Relationships in Progress. Aperto da mattina a sera, il temporary si svilupperà tra spazi interni e una terrazza. La proposta per il pranzo sarà più snella e informale (bowl, sandwich e piatti completi declinati in versione vegetale e non). La sera e nei weekend, invece, 30 commensali potranno condividere un esperienza conviviale costruita attorno a un menu di 5 portate
  • THE SEATING COLLECTION | Strucchi x Cassina Café. Lo scorso anno, durante la MDW, ha inaugurato Strucchi x Cassina Café, proprio di fianco allo store del marchio in via Durini. Ve lo siete persi? Questo Fuorisalone, allora, potrebbe essere l’occasione perfetta per rimediare, magari andandoci a fine giornata, quando potrebbe venirvi voglia di sorseggiare un ottimo cocktail. Durante questa edizione, infatti, Strucchi lancerà la cocktail list The Seating Collection, ispirata a quattro poltrone di Cassina: Tre Pezzi, Soriana, Grand Confort, Utrecht. Protagonisti delle miscelazioni saranno, ovviamente, il vermouth e il bitter Strucchi.

Avete altri consigli su cosa visitare in questo Fuorisalone 2026?

Vi invitiamo ancora una volta a muovervi nei vostri giri seguendo la nostra mappa! E a questo punto non ci resta che augurarvi un buon Fuorisalone 2026! <3

Il Fuorisalone 2026 di Conosco un posto è powered by Caudalie, Isdin e Kikkoman.

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Fuorisalone 2025: guida a mostre, eventi, feste e pop-up della Milano Design Week /fuorisalone-2025-eventi-feste-pop-up-milano-design-week/ /fuorisalone-2025-eventi-feste-pop-up-milano-design-week/#comments Mon, 31 Mar 2025 07:00:17 +0000 /?p=85646 Fuorisalone 2025: la nostra guida a mostre, eventi, feste e pop-up della Milano Design Week, distretto per distretto!

L'articolo Fuorisalone 2025: guida a mostre, eventi, feste e pop-up della Milano Design Week sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Dal 7 al 13 aprile a Milano torna il Fuorisalone 2025, il cui tema – Mondi Connessi – è un invito a esplorare intersezioni e rapporti tra umanità, tecnologia e natura e a creare un dialogo fertile e proficuo tra mondo fisico e digitale. Installazioni, mostre, workshop, feste e pop-up restaurant: come orientarsi nel mare magnum di eventi della Milano Design Week 2025? L’intento della nostra guida è quello di darvi una mano, elencandovi quelle che sembrano essere le iniziative più interessanti che animeranno i vari distretti del Fuorisalone 2025. Ricordatevi, però, di seguirci anche su Instagram, perché ovviamente andremo in avanscoperta aggiornandovi costantemente e mostrandovi i progetti e le esposizioni che troveremo più coinvolgenti e affascinanti!

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MILANO DESIGN WEEK 2025: COSA VEDERE E VISITARE AL FUORISALONE 2025

LA MAPPA DEL FUORISALONE 2025 DI CONOSCO UN POSTO

Aprila direttamente sul tuo Google Maps cliccando sul riquadro in alto a destra e cammina seguendo semplicemente i nostri consigli! Inoltrala ai tuoi amici per diventare in automatico la loro persona preferita 🙂

FUORISALONE 2025 ALLE 5 VIE

Iniziamo da uno dei distretti che amiamo di più visitare, ossia quello delle 5 Vie, giunto alla sua 12esima edizione, dove verrà sviluppato il tema Armonie Invisibili e i cui poli principali saranno il palazzo ottocentesco in via Cesare Correnti 14 e le Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. 

  • LE CAVALLERIZZE ospiteranno una serie di progetti tra cui:
    Metamorphism, la mostra del duo creativo basato a Hong Kong Julie & Jesse a cura di Annalisa Rosso, con un allestimento piramidale che esplora i confini dell’arte ceramica.
    – L’installazione ambientale Other Space di Colture Project con vasi, tappeti e coffee table a cavallo tra design, artigianato e arte, realizzati a mano con scarti di lavorazione del territorio toscano.
    – L’installazione interattiva The Chrysalis Knows The River’s Song di Sara Ricciardi, ispirata alla metamorfosi della crisalide, all’interno della quale i visitatori saranno invitati a entrare.
    – La presentazione di Decadenza Divina, collezione di art de la table in marmo realizzata artigianalmente dell’architetto e designer libanese Richard Yasmine.
    – L’installazione Panta Rei del duo Eliurpi: una collezione di sculture luminose ispirate alle alghe del mar Mediterraneo.
    – La presentazione della collezione Più Objects di arredi multifunzionali realizzati a mano e progettati dell’architetto belga Filip Tack, pensati per essere durevoli e portati con sé in tutte le fasi della vita.
  • In VIA CESARE CORRENTI 14 andranno invece in scena:
    – L’esposizione collettiva Prendete e mangiate curata da Carolina Levi, fondatrice della galleria d’arte Spazio Giallo di Roma, che riunisce venti progetti di altrettanti creativi per raccontare ciò che ci resta quando si lascia la tavola.
    – Il progetto Girotondo di Sara Ricciardi: una serie di vasi realizzati durante dei workshop in cui è stato chiesto a bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni di esprimere la loro visione dell’amore.
    – La mostra della galleria milanese di arte contemporanea The Flat – Massimo Carasi con le creazioni dell’artista iraniano Hiva Alizadeh, che reinterpreta la tradizionale arte persiana dei tappeti utilizzando extension colorate di capelli sintetici.

Gli altri appuntamenti da non perdere nel distretto delle 5 Vie sono:

  • MOSCAPARTNERS VARIATIONS | Palazzo Litta. Moscapartners torna a Palazzo Litta in occasione della Milano Design Week 2025 col tema Migrations. Il Cortile d’Onore sarà occupato dall’installazione sit-specific Nobody Owns the Land: Earth, Forest, Mahk dell’architetto coreano Byoung Soo Cho, mentre all’interno del palazzo di Corso Magenta verranno ospitati vari progetti tra cui la mostra Tactile Baltics – dedicata all’artigianato dei Paesi baltici; la Wunderkammer di porcellane artigianali, cuscini in velluto e tavolini in acciaio disegnati da Coralla Maiuri e la collezione Fluid Echoes di Super Loop, che rielabora l’artigianato mediorientale in un linguaggio contemporaneo. 
  • NATURALIA DI BUCCELLATI | Piazza Tomasi di Lampedusa. Tra le installazioni più belle viste durante le scorse edizioni del Fuorisalone, ci sono senza dubbio quelle della maison Buccellati, solitamente esposte nell’incantevole terrazza all’ultimo piano dell’headquarter milanese. La mostra Naturalia, invece, curata Balich Wonder Studio e impreziosita dalle installazioni d’arte botanica di Studio Mary Lennox, quest’anno avrà luogo nella piazza antistante e vedrà protagoniste collezioni di argenteria ispirate al mondo animale e vegetale
  • SPACETIME + 24HOURS | Riviera. Spostandosi giusto di qualche passo dalla mostra di Buccellati, si potranno invece visitare, allo spazio creativo Riviera, l’allestimento Spacetime curato da Simple Flair e Lapalma, che guiderà i visitatori attraverso gli spazi di un emblematico studio di architettura, e il progetto 24HOURS curato da Jamie Wolfond, che vedrà protagonisti 24 orologi da parete realizzati da altrettanti studi internazionali. 
  • CRASH DI MARGRAF | Spazio Big Santa Marta. Per il suo debutto alla Milano Design Week, Margraf – azienda specializzata in marmo – presenterà l’installazione Crash, progettata dallo studio Hannes Peer Architecture. Abitualmente simbolo di stabilità e perfezione, il marmo sarà invece presentato come strumento di rottura e rivelazione; si piegherà e contorcerà, reinventandosi e stupendo i visitatori. 
  • ROMANTIC BRUTALISM DI VISTERIA FOUNDATION | Viale di Porta Vercellina 11. Con l’esposizione Romantic Brutalism curata da Federica Sala, la nuova Visteria Foundation si pone l’obiettivo di far conoscere al pubblico internazionale del Fuorisalone 2025 l’artigianato e il collectible design polacco e di raccontare quanto l’influenza storica di brutalismo, romanticismo, folklore e art déco continui a forgiare la cultura del design polacco contemporaneo. Il progetto espositivo coinvolgerà 10 stanze, una terrazza esterna e due corridoi. 
  • ROCOLLECTIBLE | Rossana Orlandi Showroom. E dato che dista solo 3 minuti a piedi, prima o dopo aver visitato Romantic Brutalism non si può non fare un salto anche nel sempre bellissimo showroom di Rossana Orlandi, tappa iconica del Fuorisalone da ormai più di 20 anni.
  • BOON EDITIONS X A-N-D | Via San Vittore al Teatro 1/3. Nel cuore della Milano finanziaria, e per l’esattezza in un ex istituto di credito in via San Vittore al Teatro, Boon Editions (maison d’édition parigina specializzata in arredi in edizione limitata) e A-N-D (azienda di illuminotecnica canadese) presenteranno un’installazione visionaria che siamo molto curiosi di scoprire.  
  • JARDIN À L’ITALIENNE | Laboratorio Paravicini. L’affascinante atelier meneghino nascosto all’interno di un cortile nel cuore delle 5 Vie, come ogni anno presenterà proprio durante la Milano Design Week la sua nuova collezione di stoviglie di porcellana decorate a mano, dedicate al giardino all’italiana. L’installazione, a cura del prestigioso studio Mary Lennox, trasformerà il cortile in un’opera d’arte immersiva, verde e rigogliosa, fondendo design e natura. Imperdibile.
  • MEDITERRANEA – ANDAMENTO LENTO | Casaornella. Ci ha messo poco, Casaornella, a diventare una delle mete più ambite del Fuorisalone. E anche quest’anno si presenterà in una veste completamente nuova, ospitando sia creazioni della padrona di casa – Maria Vittoria Paggini – che prodotti e oggetti d’arredo di altre aziende e designer.
  • FUTURE IMPACT 3: DESIGN NATION | Chiesa di San Bernardino alle Monache. Per il terzo anno consecutivo torna alla Milano Design Week anche Future Impact, il progetto curato da Maria Cristina Didero e Tony Chambers che si pone l’obiettivo di far conoscere al mondo i migliori talenti di Singapore. Singapore che, proprio quest’anno, compie 60 anni dalla sua fondazione. Alla mostra principale, a cui parteciperanno 10 designer, se ne affiancheranno altre due, dedicate a passato e futuro del Paese. 
  • GRAFFITO DI LUCE | Chiostro e Sacrestia di Santa Maria delle Grazie. Il crepuscolo potrebbe essere il momento perfetto per visitrare Chiostro e Sacrestia di Santa Maria delle Grazie, che ospiteranno l’installazione luminosa frutto della collaborazione tra il designer Luca Trazzi e F.A.N. Europe Lighting, ispirata a un graffito decorativo floreale presente nell’intonaco del chiostro. 
  • DESIGN YOU CAN FEEL DI ASUS | Galleria Meravigli. ASUS parteciperà alla MDW in Galleria Meravigli (Cordusio) con l’esibizione Design You Can Feel, che metterà in connessione design, tecnologia e ingegneria per creare un’installazione che reagirà alla presenza dei visitatori. Visitabile fino a domenica 13 aprile, sarà anche l’occasione per presentare 4 edizioni limitate di Zenbook A14 e per scoprire il materiale di cui sono fatti i laptop, il Ceraluminum, in grado di renderli leggeri e al contempo resistenti.

FUORISALONE 2025 IN DUOMO E SAN BABILA

Rimanendo centralissimi, nell’area compresa tra Duomo, San Babila, Il Quadrilatero della Moda e il Quadrilatero del Silenzio, si potranno inoltre visitare:

  • L’APPARTAMENTO DI ARTEMEST | Palazzo Donizetti. Ormai Artemest ci ha abituati benissimo, quindi c’è parecchio fermento per il prossimo appuntamento con L’Appartamento, che quest’anno andrà in scena nel maestoso Palazzo Donizetti, in occasione del decimo anniversario della piattaforma. Come al solito 6 studi internazionali di interior design –  1508 London, Champalimaud Design, Meyer Davis, Nebras Aljoaib, Romanek Design Studio e Simone Haag – trasformeranno le stanze del palazzo utilizzando arredi, elementi decorativi e illuminazione di brand e artisti presenti su Artemest. 
  • INTERNI CRE-ACTION | Università degli Studi Milano Statale. Che Fuorisalone 2025 sarebbe, senza un passaggio in Statale? Interni torna a occupare l’Università degli Studi di Milano con Cre-Action, esponendo mini-architetture e installazioni dal forte carattere sperimentale, testimoni di un processo in cui la creatività si traduce in azione concreta, innescando trasformazioni reali.
  • STAGING MODERNITY DI CASSINA | Teatro lirico Giorgio Gaber. Cassina ha scelto il Teatro Lirico per presentare la mostra e perfomance Staging Modernity curata da Formafantasma, che dà vita ai contributi del filosofo Emanuele Coccia, dell’architetto, scrittore e curatore Andrés Jaque e dell’architetto e artista Feifei Zhou grazie alla regia di Fabio Cherstich. Non sappiamo cosa aspettarci, ma siamo curiosi.
  • CRESCENDO DI THE RUG COMPANY | Teatro Gerolamo. È sempre un piacere entrare nel delizioso Teatro Gerolamo, a pochi passi dal Duomo, e durante il Fuorisalone 2025 sarà possibile farlo per ammirare la nuova collezione di tappeti di The Rug Company, firmata da Kelly Wearstler.
  • WAYS OF SEEING DI CC-TAPIS | cc-tapis Showroom. Un’altra delle nostre location preferite del Fuorisalone è lo show-room di cc-tapis, in piazza Santo Stefano, a due passi dalla Statale, dove verrà presentata la mostra collettiva Ways of Seeing curata da Giga Design Studio, che vede coinvolti 11 artisti e designer. 
  • DOPPIA FIRMA – DOUBLE SIGNATURE PROJECT | Villa Mozart. Per celebrare il suo decennale Doppia Firma – progetto di Living Corriere della Sera e Fondazione Cologni dei Mestieri d’arte che unisce l’innovazione del design europeo e la tradizione del grande artigianato – esporrà a Villa Mozart una selezione di 8 opere delle scorse edizioni oltre a 7 nuove, che hanno visto collaborare designer internazionali e artigiani italiani dell’arco alpino
  • NILUFAR REPERTORIO | Nilufar Gallery. Se non siete mai stati da Nilufar, regno di Nina Yashar, vi consigliamo vivamente di fargli visita. In occasione della Milano Design Week 2025 verranno esposte opere vintage di George Nakashima e contemporanee di Andrea Mancuso, Maximilian Marchesani ed Etienne Marc
  • LONGCHAMP & PIERRE RENART | Longchamp Flagship Store. La maison presenterà presso il suo flagship store una selezione di pezzi unici – otto sedute e una scrivania – realizzati dall’astro nascente del design francese Pierre Renart con pregiato legno di noce americano e pelle di vacchetta, materiale per eccellenza della produzione conciaria di Longchamp. 
  • DODO CHALLENGE: FUORISALONE EDITION | Dodo Boutique. Dodo lancia per la MDW una caccia al tesoro nel cuore di Milano, attiva dal 10 al 12 aprile: i partecipanti esploreranno i luoghi del design con mappa e QR code, alla ricerca dei Dodo nascosti, per poi approdare nel flagship store di via Manzoni dove, oltre a un’installazione Gufram, troveranno anche un premio ad attenderli!
  • MODULAR LIGHTING INSTRUMENTS – THE SPOT | Via Borgogna 5/B. L’azienda belga specializzata in illuminazione architettonica per interni porterà la sua visione nell’ambito del light design in San Babila con il suggestivo allestimento The Spot, all’interno del quale verrà presentato in anteprima il nuovo sistema luminoso lineare Straw, progettato da Jeffrey Huyghe per adattarsi con flessibilità a ogni ambiente, grazie alla possibilità di collegare più moduli. 
  • MARTA SALA ÉDITIONS: THE SECRET SOUL OF USEFUL THINGS | Museo Bagatti Valsecchi.
    Cadono un sacco di decennali, in questo 2025! Marta Sala Éditions ha scelto di celebrare il suo con la mostra The Soul of Useful Things, curata da Federica Sala, presso il Museo Bagatti Valsecchi. A essere esposta sarà la nuova collezione da Herzog & de Meuron, in dialogo con le collezioni firmate dallo studio Lazzarini&Pickering e Federico Peri
  • LETTERS TO MILAN DI MOLTENI&C | Museo Poldi Pezzoli. A soli 5 minuti a piedi dal Bagatti Valsecchi si trova oltretutto il Museo Poldi Pezzoli, altra gemma milanese assolutamente da visitare, che durante la settimana dedicata al design ospiterà l’installazione Letters to Milan di Molteni&C, curata da Studio Klass
  • HOUSE OF IMAGINATION DI FORNASETTI | Fornasetti Store. Lo store di Fornasetti è un luogo magico e un po’ onirico in cui fa sempre piacere immergersi, soprattutto durante il Fuorisalone, quando l’allestimento si fa ancora più sensazionale e vengono svelate tutte le novità dell’atelier, tra cui quest’anno spiccano due prodotti realizzati in collaborazione con Poltrona Frau
  • MIU MIU LITERARY CLUB | Circolo Filologico Milanese. Girare per il Fuorisalone è divertente e stimolante ma può anche risultare stressante, alla lunga. In caso sentisse bisogno di un break letterario, sappiate che il 9 e il 10 aprile tornerà il Miu Miu Literary Club, progetto della maison dedicato alla letteratura femminile. In questa edizione verranno affrontati i tema dell’adolescenza femminile, dell’amore e dell’educazione sessuale attraverso la lettura delle opere di Simone de Beauvoir e Fumiko Enchi. Le iscrizioni sul sito saranno aperte il 3 aprile.

FUORISALONE 2025 A BRERA

Brera, come ogni anno, sarà uno dei distretti più ricchi di eventi, mostre e appuntamenti immancabili. Per potervi orientare senza avere capogiri, dunque, la nostra selezione potrebbe tornarvi particolarmente utile:

Fuorisalone 2025
Hyper Portal | © glo for art

  • BEING MUTINA | Casa Mutina. In occasione del Fuorisalone 2025, Mutina metterà in scena un allestimento speciale che vede il coinvolgimento di Brigitte Niedermair per celebrare 20 anni di ceramica, design e arte. 
  • LA PRIMA NOTTE DI QUIETE DI LORO PIANA E DIMOREMILANO | Loro Piana. Siete mai entrati nel Cortile della Seta che si trova all’interno dell’headquarter di Loro Piana in via Moscova? Soprattutto se la risposta è no, vi consigliamo di rimediare durante la MDW. L’installazione immersiva che vede protagonisti i pezzi disegnati da Dimoremilano per la maison trasformerà il cortile in uno spazio di quiete e bellezza. 
  • HERMÈS | La Pelota. Hèrmes tornerà a La Pelota per presentare le nuove collezioni di home decor, allestite all’interno di una particolare scenografia concepita da Charlotte Macaux Perelman – architetto e direttrice artistica delle collezioni Hermès per la casa insieme ad Alexis Fabry – composta da strutture sospese quasi incolori, proiettanti un bagliore luminoso a terra. L’esposizione sarà aperta al pubblico a partire dal 9 aprile.
  • GUCCI BAMBOO ENCOUNTERS | Chiostri di San Simpliciano. Nella sempre splendida cornice dei Chiostri di San Sempliciano ci sarà invece la mostra di un’altra maison – Gucci – che presenterà 7 nuovi progetti realizzati da designer chiamati a reinterpretare in modo audace e inaspettato uno dei materiali iconici del brand: il bambù. Per accedere è necessario prenotare la propria visita sul sito di Gucci a partire dal 31 marzo.
  • IL MOBILE “MOBILE” | Caselli 11-12. All’interno dei Caselli 11-12 di Porta Nuova l’esposizione Il Mobile “Mobile” sarà dedicato al design flessibile e funzionale. A essere esposti in un allestimento interattivo saranno soluzioni di arredo trasformabili, pensate per spazi ridotti. 
  • MATERIA 2.0 | Via Marco Polo 9. Sempre in Porta Nuova, dal 7 al 13 aprile, Materia 2.0 inaugura la più grande materioteca d’Italia. Probabilmente rimarremo tutti a bocca aperta, attraversando la scenografica galleria lunga 30 metri che custodisce 1200 campioni classificati per tipo di materia, da cui si accederà a una serie di stanze allestite per l’occasione e a spazi d’archivio che raccolgono un totale di 5mila pezzi. Insomma: un vero e proprio tempio del progetto
  • HYPER PORTAL DI GLO FOR ART | Via Moscova 18. Palazzo Moscova durante la MDW si trasformerà nel creative hub di Glo, ospitando una spettacolare installazione dai colori vivaci di Michela Picchi, che si trasformerà in tempo reale offrendo ai visitatori un‘esperienza dinamica e immersiva. 
  • TOKUJIN YOSHIOKA – FROZEN | Palazzo Landriani. Un’altra installazione che si preannuncia molto interessante è quella che il designer giapponese Tokujin Yoshioka ha realizzato per Grand Seiko ispirandosi all’acqua: una scultura trasparente luminosa che muterà sotto gli occhi degli spettatori.
  • BODO SPERLEIN’S MENU | Chiesa Anglicana Tutti i Santi. L’esposizione curata dal designer tedesco Bodo Sperlein riunirà un’accurata selezione di mobili, oggetti d’arte e illuminazione di diversi marchi e designer, accomunati tanto dalla loro artigianalità quanto dal loro carattere innovativo.  
  • INTERNI CRE-ACTION | Orto Botanico di Brera. All’Orto Botanico di Brera, con la sua installazione War Flags, Philippe Starck immagina un futuro dispotico in cui l’odio viene promosso come prodotto di mercato per invitare i visitatori a interrogarsi sul ruolo dell’odio e della propaganda nel mondo contemporaneo.

Fuorisalone 2025
Library of Light | © Es Devlin Studio

  • LIBRARY OF LIGHT | Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera. All’interno del cortile, invece, interverrà l’artista britannica Es Devlin per realizzare l’installazione luminosa Library of Light commissionata dal Salone del Mobile. Per fortuna resterà aperta al pubblico fino al 21 aprile, così magari chi a Milano ci vive, e non sarà di passaggio in città solo per la Design Week, la riuscirà a visitare con un po’ meno folla. Si tratterà di una monumentale biblioteca con scaffali luminosi contenenti oltre 2000 volumi. Il pavimento rotante farà sì che durante il giorno la luce del sole venga riflessa dagli specchi inclinati che ricoprono la struttura, creando suggestivi effetti luminosi sulle colonne e le statue del porticato. Le premesse sono ottime!
  • TEAPOTS DI LOEWE | Palazzo Citterio. A partire dall’8 aprile, Loewe presenterà presso Palazzo Citterio il progetto Teapots, dedicato ad artigianato e ceramica.
  • ORIZZONTI | Brera Design Apartment. Il nuovo allestimento di Brera Design Apartment, firmato da Zanellato/Bortotto, si intitola Orizzonti e vuole essere un invito a esplorare cosa c’è oltre il confine, connettendosi con altri mondi e culture.
  • INTERIOR LANDSCAPES DI FLEXFORM | Chiostro Sant’Angelo. Un altro luogo da scoprire durante il Fuorisalone 2025 e in cui molto probabilmente non vi è ancora mai capitato di accedere è il Chiostro Sant’Angelo. Progettato dall’architetto Giovanni Muzio (lo stesso del Palazzo dell’Arte dove ha ora sede la Triennale, per intenderci) il chiostro – che già di per sé è un capolavoro – ospiterà la nuova collezione di arredi per esterni di Flexform
  • LE CREUSET | Le Creuset Boutique. Il brand di stoviglie e pentole in ghisa coloratissime festeggia i propri 100 anni presso lo store di Corso Garibaldi 51: chi vi entrerà potrà ripercorrere la storia dell’azienda tra novità e collezioni più rappresentative, e l’11.4 (18-20) avrà luogo anche un evento speciale su prenotazione.
  • MUJI MUJI 5•5 | Giardino Pippa Bacca. Anche Muji parteciperà al Fuorisalone 2025, collocando in mezzo al verde del Giardino Pippa Bacca la Casa Manifesto, creata per l’occasione da Studio 5•5 prendendo ispirazione dall’architettura giapponese. Una soluzione essenziale e creativa che integra i principi fondamentali dell’edilizia responsabile utilizzando materiali di origine biologica e di riuso.
  • HOUSE OF SWITZERLAND | Casa degli Artisti. L’esposizione collettiva House of Switzerland Milano, che quest’anno più che mai celebra il potere delle connessioni e della cooperazione, presenta le creazioni di studi, designer indipendenti, università, gallerie e brand svizzeri presso la Casa degli Artisti.
  • INSPIRED IN BARCELONA: LUCE | Salone Scalabrini – Chiesa del Carmine. Inspired in Barcelona: Luce è la mostra collettiva curata da Stefano Colli che presenterà più di 100 oggetti di illuminazione di marchi e designer catalani.
  • AESOP – THE SECOND SKIN | Chiesa del Carmine. In qualità di Sensory Patron ufficiale del Salone del Mobile Milano 2025, Aesop presenta l’enigmatica installazione multisensoriale The Second Skin all’interno della Chiesa del Carmine, utilizzando il suo balsamo aromatico per mani Eleos come una sorta di malta.
  • CITTÀ PARADISO. Corriere della Sera. Come potrebbe essere la città perfetta, costruita in base ai desideri e alla esigenze di chi la abita? Alla domanda proverà a dare una risposta Città Paradiso, l’installazione firmata da Mario Cucinella per il Corriere della Sera, che inviterà a riflettere sul ruolo dell’AI nel ridefinire le connessioni tra spazio e persone.
  • PORTANUOVA VERTICAL CONNECTION: UN DIALOGO TRA CIELO E TERRA | Piazza Gae Aulenti. In piazza Gae Aulenti sorgerà una struttura verdeggiante costituita interamente da ponteggi, percorribile anche in quota in gruppi di 20 persone alla volta, sulla quale – interagendo con l’AI attraverso un sistema di pulsanti e sensori – i partecipanti potranno creare immagini, suoni e luci sui videowall. Fautore di Portanuova Vertical Connection è lo studio Evastomper, supportato dal neurobiologo delle piante ed esperto di botanica Stefano Mancuso, che curerà anche momenti di approfondimento legati a rigenerazione urbana e impatto ambientale
  • SPECULAR OASIS | Spazio MM. Un deserto di sabbia dal quale emergerà un divano metallico riflettente: si preannuncia come una sorta di miraggio l’installazione Specular Oasis, frutto della collaborazione tra il duo creativo Barbieri Magalini e la designer cipriota Christine Kalia

FUORISALONE 2025 IN TORTONA

Ma anche in zona Tortona, tra grandi classici e novità assolute, troverete pane per i vostri denti:

  • LA DOUBLE J STARQUARTERS | Via Vigevano 18. Anche La Double J compie 10 anni, quest’anno, e festeggia alla grande inaugurando in occasione della Design Week il suo nuovo quartier generale nel cuore dei Navigli: LDJ Starquarters, un edificio di cinque piani dedicato a dipendenti e community, nel quale verrà anche presentata la nuova collezione per la casa. Tanti auguri!
  • IKEA | Via Vigevano 18. Per il Fuorisalone 2025 Ikea presenterà una doppia esposizione per celebrare l’evoluzione del design democratico e presentare la nuova collezione Stockholm 2025. La location sarà aperta da mattina a sera tardi, per permettere ai visitatori di vedere le mostre e partecipare a varie attività collaterali, tra cui talk e laboratori su diversi temi. 
  • CHI AMA | NonostanteMarras. Gli allestimenti concepiti per presentare le novità per la casa di Antonio Marras sono sempre spettacolari, massimalisti e poetici, quindi fatevi un regalo e passate da NonostanteMarras durante il Fuorisalone 2025 e riempitevi gli occhi di bellezza; non ve ne pentirete! 
  • ALL’ORIGINE – WRAPPED UP IN TIME | Opificio 31. All’Origine, brand italiano specializzato in oggetti del Novecento europeo, sarà presente alla MDW con un temporary shop e un’installazione creata in collaborazione col suo PetriPaselli all’interno di Opificio 31, in via Tortona. 
  • CASAFACILE FLOATING HOME | Ripa di Porta Ticinese 61. Dall’8 al 13 aprile una storica chiatta dei Navigli si trasformerà in una casa galleggiante grazie a Casafacile e Studio Pisk. Lo spazio, suddiviso in tre aree – due giardini d’inverno vetrati uniti da una zona porticata – accoglierà gli avventori tutte le mattine per visite libere, mentre durante il pomeriggio si svolgeranno attività speciali e incontri
  • WE WILL DESIGN | Base. Il tema della quinta edizione di We Will Design – piattaforma di Base dedicata ai designer emergenti – sarà Making Kin, concetto ispirato al pensiero della filosofa Donna Haraway che esplora forme di parentela alternative, capaci di trascendere i confini specisti e antropocentrici per creare nuove forme di connessione non solo tra esseri umani, ma anche tra umani e non umani, sulla base di affinità, sensibilità e interessi comuni.
  • UNLEASH YOUR GENIUS DI MOLESKINE | Base. Con Unleash Your Genius, Moleskine inviterà il pubblico della Milano Design Week a riscoprire la piacevolezza e la potenza della scrittura e del disegno a mano. Si potranno sperimentare tecniche di scrittura, lettering, origami e fabbricazione della carta grazie a un denso palinsesto di laboratori condotti da artisti e calligrafi
  • SUPERDESIGN SHOW 2025 | Superstudio. In un momento storico tanto complicato e segnato da profonde incertezze può, il design, essere uno strumento di felicità? Superdesign Show 2025, risponderà a questa domanda con un’edizione coraggiosa e visionaria, in cui gli espositori coinvolti mostreranno agli avventori il loro modo di dar forma alla felicità
  • ARIA. A MEDIUM FOR CONNECTION DI ARCHIPRODUCTS | Via Tortona 31. Dopo le esperienze immersive delle ultime due edizioni, ispirate alla terra all’acqua, Archiproducts e Studiopepe proseguono la loro collaborazione focalizzandosi sull’aria, materia intangibile che si manifesta soprattutto come veicolo di connessione capace di creare legami invisibili tra spazio, persone e percezioni. 
  • SAINT LAURENT – CHARLOTTE PERRIAND | Padiglione Visconti. All’interno degli spazi industriali del Padiglione Visconti in via Tortona 58 Saint Laurent presenta una collaborazione con l’architetta e designer francese Charlotte Perriand. In mostra saranno esposti quattro mobili progettati tra il 1943 e il 1963. Le storiche creazioni – finora nascoste in collezioni private e rieditate per l’occasione – saranno dunque finalmente rese visibili al pubblico. 

FUORISALONE 2025 PORTA VENEZIA

Negli ultimi anni, però, anche il Porta Venezia Design District è cresciuto esponenzialmente, tant’è che quest’anno ospiterà una grandissima parte degli eventi e delle installazioni più interessanti del Fuorisalone 2025:

fuorisalone 2025
L’artwork realizzato da Toiletpaper per Prima Assicurazioni

  • TOILETPAPER X PRIMA ASSICURAZIONI | Via Melzo 19. Prima Assicurazioni, in qualità di main partner di Porta Venezia Design District per la Milano Design Week 2025, aprirà al pubblico in collaborazione con Toiletpaper il P/T Stop, ossia l’infopoint ufficiale del distretto, in via Melzo 19. Attivo per tutta la settimana, e facilmente riconoscibile perché ricoperto dall’iconico pattern di serpenti, il P/T Stop distribuirà gratuitamente l’esclusiva stampa in edizione limitata dell’artwork raffigurante i Bastioni di Porta Venezia, realizzata dallo studio creativo fondato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. 
  • TOILETPAPER HEADQUARTER | Via Balzaretti 4. Sempre Toiletpaper, inoltre, apre le porte del suo coloratissimo e stravagante headquarter in Città Studi al pubblico del Fuorisalone 2025. Se non ci siete mai stati vi consigliamo vivamente una visita!
  • CONVEY | Via Rosolino Pilo 14. Per la sua terza edizione, il progetto Convey – curato da Simple Flair – cambierà location approdando in nel cuore di Porta Venezia con la sua esposizione collettiva e due novità: il Convey Bar e il Convey Market.
  • ELLE DECOR – ALCHEMICA | Palazzo Bovara. Tornerà anche l’ormai consueto appuntamento con Elle Decor Italia presso Palazzo Bovara. La mostra Alchemica, progettata da Patricia Urquiola, si articolerà in tre sezioni corrispondenti alle tre fasi fondamentali del processo alchemico – Nigredo, Albedo, Rubedo – e vedrà il coinvolgimento di oltre 50 brand. 
  • APPARTAMENTO SPAGNOLO | Palazzo Castiglioni. Elle Decor – insieme a Interiors From Spain – tornerà anche a Palazzo Castiglioni – capolavoro del Liberty milanese – per presentare Appartamento Spagnolo. Il percorso include sei ambienti che accoglieranno arredi e materiali delle migliori aziende spagnole e si concluderà nel giardino, anch’esso arredato con pezzi di outdoor. L’accesso sarà lo stesso di quello della mostra Alchemica.
  • LA CASA DELL’ARCHITETTO DI MARIE CLAIRE MAISON | GAM. Dall’8 al 13 aprile torna anche il progetto di Marie Claire Maison La Casa dell’Architetto ospitato dalla Galleria d’Arte Moderna di Milano. La mostra Trilocale, a cura di Matteo Thun e Antonio Rodriguez, si articolerà in tre spazi principali: Kidult, un ambiente totalmente giallo; Tinderoom, una camera a letti separati color muschio e Purification Bath, una stanza tutta rosa. All’esterno, inoltre, un’installazione pensata come spazio sociale in continuità col bellissimo giardino. 
  • LAKAPOLIESIS DI MATTEO CIBIC | Fondazione Luigi Rovati. Già a partire dal 26 marzo Fondazione Luigi Rovati accoglierà all’interno del suo Padiglione d’arte e del giardino la mostra Lakapoliesis di Matteo Cibic. A far parte di questo inedito corpus di opere sono una serie di sculture in legno, alluminio riciclato, polvere di marmo e lana annodata ispirate al mondo vegetale, che Cibic non considera come insieme di organismi passivi bensì di entità dotate di una propria sfera emotivo-relazionale. 
  • THIS WAY DI MARCANTONIO X SKODA | PAC. Varcando il cortile del Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, invece, grazie a Marcantonio e Skoda si entrerà in un mondo magico fatto di percorsi sospesi e paesaggi surreali, abitato da sculture dalle fattezze animali e vegetali. 
  • GROHE AQUA GALLERY | Garden Senato. A preannunciarsi molto affascinante è anche l’installazione Aqua Gallery di Grohe all’interno del bellissimo Garden Senato. 

Source of Pleasure | © Lavazza

  • SOURCE OF PLEASURE DI LAVAZZA | Palazzo del Senato. Proprio lì accanto, inoltre, si potrà visitare l’installazione Source of Pleasure ideata dall’architetta e designer brasiliana Juliana Lima Vasconcellos per Lavazza. Al centro del solenne cortile del Palazzo del Senato si troverà una struttura monumentale con un diametro di 18 metri, all’interno della quale i visitatori intraprenderanno un percorso multisensoriale legato al mondo del caffè.
  • POETICA DI WONDERGLASS | Istituto dei Ciechi. WonderGlass –  in compagnia di Calico Wallpaper e Officine Saffi – torna anche per il Fuorisalone 2025 all’Istituto dei Ciechi, presentando le nuove opere di Vincent Van Duysen e Ronan Bouroullec all’interno dell’installazione Poetica.
  • EXPANDED LINVINGCAPSULE PLAZA | Spazio Maiocchi e altre 3 location. A curare questa terza edizione di Capsule Plaza – che oltre a Spazio Maiocchi occuperà anche un ex palestra e un ex garage proprio di fronte alla location principale e un negozio di lusso in piazza Risorgimento 8 – saranno Alessio Ascari e Paul Cournet. Ad accompagnare le installazioni un fitto programma di talk e workshop, mentre all’interno degli spazi sorgeranno anche un bar, un negozio di souvenir, uno spazio cucina, e una lounge. 
  • TWO-FOLD SILENCE DI 6:AM | Piscina Cozzi. 6:AM debutterà con la sua prima mostra personale alla Milano Design Week negli storici ex bagni pubblici della Piscina Cozzi. L’allestimento di Two-Fold Silence è pensato per ricreare un percorso attraverso mondi opposti ma complementari: luce e ombra, conscio e inconscio, pensiero razionale e impulso creativo. Siamo sempre felici quando gli eventi del Fuorisalone ci danno la possibilità di entrare in luoghi solitamente inaccessibili!
  • LOUIS VUITTON OBJETS NOMADE | Palazzo Serbelloni. Louis Vuitton continua ad arricchire la sua collezione Objets Nomades collaborando con alcuni dei più grandi nomi del design internazionale. I nuovi arredi e oggetti di decoro per la casa verranno presentati a Palazzo Serbelloni. 
  • JS . THONET – A PERSONAL INTERPRETATION BY JIL SANDER | Galleria Il Castello. La stilista di moda Jil Sander si è affacciata per la prima volta sul mondo del design d’interni, reinterpretando la famosa sedia cantilever S 64 di Thonet. Magari il nome non vi dice niente ma siamo certi la riconoscerete una volta vista dal vivo alla Galleria Il Castello. 
  • MCM X PET THERAPY | Via Palestro 8. MCM e Pet Therapy presenteranno presso il Giardino delle Arti di via Palestro una nuova collaborazione, incentrata sulla collezione di giocosi pouf a forma di cani e gatti, adatti sia per umani che per amici a quattro zampe. Pensate che la collezione è stata disegnata dall’undicenne Altea Biagetti, ovviamente supportata da Atelier Biagetti

  • MAKING THE INVISIBLE VISIBLE DI GOOGLE | Garage 21. Sarà la luce a essere protagonista dell’installazione Making The Invisible Visible – creata dalla responsabile Design Google Hardware Ivy Ross e il suo team in collaborazione con l’artista Lachlan Turczan – attraverso cui Google si propone di raccontare come le idee (immateriali e dunque invisibili) attraverso il processo creativo possano concretizzarsi diventando tangibili.
  • DEORON ELEVETING OBJECTS | Via Paolo Frisi 3. Un altro debutto alla Milano Design Week è quello della piattaforma digitale di curatela Deoron, che con Elevanting Objects porterà nel mondo fisico la sua visione estetica. L’allestimento riunirà le creazioni di oltre 40 designer e brand internazionali, sia affermati che emergenti. 
  • URBAN MEADOW DI ECCENTRICO | Corso Buenos Aires 4. Eccentrico trasformerà in un’oasi verde l’edicola di Corso Buenos Aires con le sue piastrelle in ceramica. All’installazione parteciperà anche Frab’s – contenitore per magazine indipendenti – selezionando ed esponendo alcuni dei titoli più interessanti del panorama editoriale italiano e internazionale.
  • VERO DROP 6 | Vero Store. Vero, brand di arredamento e accessori per la casa, durante la Milano Design Week presenterà nel suo store in via Casati la nuova collezione Glup, trasformando per l’occasione lo spazio in un accogliente caffè all’insegna della convivialità e della scoperta condivisa.
  • VARIE MOSTRE | 10 Corso Como. Gli spazi di 10 Corso Como ospiteranno in occasione del Fuorisalone 2025 diverse esposizioni: 101010, nella Project Room, con cui lo studio Layer festeggia il suo decennale (ebbene sì, un altro compleanno); la personale del designer belga Arno Declercq in Galleria; l’esposizione del brand Anteprima in collaborazione con l’artista giapponese Mika Ninagawa nel Mezzanino, una mostra di Yohji Yamamoto (che rimarrà visitabile fino al 22 aprile) nel pop-up e, nello store, il pop-up di Maison Margiela X Gentle Monster oltre a un’installazione dell’artista del gioiello Bibi Van Der Velden

FUORISALONE 2025 ALL’ISOLA

Gli appuntamenti che animeranno la Milano Design Week dell’Isola saranno concentrati specialmente nel suo nuovo quartier generale, ma in giro troverete anche altre chicche interessanti:

  • BASIC VILLAGE | Via dell’Aprica 12. Quest’anno sarà il Basic Village – ex fabbrica di gomma dei primi del ‘900 – l’hub principale di Isola Design District ospitando, oltre a quattro mostre collettive – Conscious Objects; Isola Design Gallery; Openspace e Isola Design Award Winner’s Showcase -, conferenze, workshop ed eventi.
  • STUDIO PROBA X VERY SIMPLE: KITCHEN | Basic Village. E sempre al Basic Village, dove ha sede lo show-room di Very Simple: Kitchen, verrà presentata la collaborazione con l’artista e designer Alex Proba. Siamo molto curiosi di scoprire cosa salterà fuori dalla fusione tra il minimalismo e la funzionalità tipici dell’azienda emiliana e il vivace linguaggio cromatico di Proba. 
  • NILUFAR REPERTORIO | Nilufar Depot. Oltre alla doppia esposizione nella galleria in via della Spiga, Repertorio si estenderà anche negli ampi spazi di Nilufar Depot, ex argenteria poco distante dal Basic Village, con un scenografico e teatrale allestimento di cui saranno protagoniste le mostre Silver Lining, nell’atrio, dedicata al mondo del metallo, e Nilufar Edition, al secondo piano, curata da Andrea Mancuso per presentare le nuove edizioni di Nilufar. 
  • RASA – THE INDIAN COLLECTIVE | Viafarini. Curata da Nidhi Chandak Varun E S, Rasa – The Indian Collective celebrerà il design indiano esponendo i progetti di 15 designer e studi. Rasa che, in sanscrito, esprime l’esperienza emotiva suscitata dall’espressione creativa. 
  • STUDI, ATELIER E LABORATORI VARI. A partecipare alla Design Week dell’Isola saranno inoltre botteghe, gallerie, laboratori e atelier della zona. Tra le varie realtà Algranti Lab (via Pastrengo 23) con Piantar Chodini – Crafting Show mostrerà ai visitatori come nascono nuovi oggetti di arredo e design a partire da materiali di recupero; Ceramica Ostile (via Borsieri 41) oltre a esporre opere ceramiche organizzerà workshop dedicati al processo artigianale; RivaViva (via Lambertenghi 18) ospiterà la mostra All the Lives of Wood, con le creazioni sostenibili realizzate dagli studenti che hanno partecipato al concorso frutto della collaborazione con IED e Legambiente

FUORISALONE 2025, VARIE ZONE (ANCHE FUORI MILANO)

Il Fuorisalone, anno dopo anno, sembra volersi allargare sempre più, insinuandosi davvero un po’ ovunque, sia in quartieri di Milano che prima non venivano toccati dalla manifestazione, che fuori città:

  • CODEX: LIVING ART AND DESIGN | Cascina Bolla. Siete mai stati da Cascina Bolla, in Buonarroti, dove alloggiò Leonardo da Vinci nel periodo in cui dipinse L’Ultima Cena? Noi no, ma avremo tutti modo di accedervi (previa registrazione) in occasione della mostra che il brand cinese Gordon Gu allestirà al suo interno durante il Fuorisalone 2025 coi suoi arredi in cristallo
  • CRAFTING TOMORROW, RISING IDEAS DI LABÒ | Via Biella 6. Per il terzo anno consecutivo Labò prosegue la sua ricerca nell’ambito del design da collezione all’interno degli ex spazi industriali della Fondazione Rodolfo Ferrari, nel quartiere Barona. Le realtà selezionate per l’occasione dal duo curatoriale The Design Blender saranno 35. A coronare il tutto l’installazione site-specific Perpetuum Mobile ideata dallo studio parigino Uno-Redo e prodotta in collaborazione con Vimar1991, che reinterpreta i macchinari tessili trasformandoli in un’ipnotica opera d’arte.
  • FLOATING TALES – DE.TALES E LISA RAMPILLI X WALL&DECÒ | Via Watt 32. Nello studio di architettura De.Tales – a una decina di minuti a piedi dalla location precedente – andrà invece in scena Floating Tales, il progetto su carta da parati a cavallo tra arte e design che coinvolge la pittrice e illustratrice Lisa Rampilli, lo studio stesso e Wall&Decò. Siamo andati a sbirciare i lavori dell’artista, che non conoscevamo, per farci un’idea e ce ne siamo innamorati…toccherà andare a vedere dal vivo il risultato di questa collaborazione!
  • PRISON TIMES | Dropcity. Gli ambienti carcerari saranno i protagonisti di Prison Times – Spatial Dynamics of Penal Environments, la mostra che inaugurerà il 3 aprile presso gli ex Magazzini Raccordati di via Sammartini, ora occupati da Dropcity. L’esposizione si estenderà su oltre 1000 metri quadrati, all’interno di cinque tunnel, e inviterà i visitatori a confrontarsi con la realtà del sistema carcerario attraverso oggetti provenienti da carceri di tutto il mondo.
  • PRADA FRAMES. Stazione Centrale. La quarta edizione di Prada Frames – ciclo di talk curato da Formafantasma che quest’anno avrà come tema la mobilità – torna dal 6 all’8 aprile in due nuove location: a bordo del treno Arlecchino progettato negli anni 50 da Giò Ponti e Giulio Minoletti, recentemente restaurato dalla Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, e il Padiglione Reale della Stazione Centrale, un tempo sala d’attesa riservata a reali e capi di stato. A condividere il proprio punto di vista sull’interazione tra mobilità, design e ambiente saranno – tra gli altri – l’astrofisica Ersilia Baudo, il regista Hito Steyerl e lo scrittore e viaggiatore Nick Hunt
  • MY MUD HOUSE DI TERRACÒ | Via Brizi 3. Cecilia Geninatti – in arte Circe – presenterà da Terracò My Mid House: scultura modulare realizzata col fango del fiume Lamone, esondato durante l’alluvione di Faenza nel 2023. Ogni modulo di quest’opera dal forte carattere simbolico racchiude al contempo la memoria di quel trauma e la resilienza della comunità che lo ha subito, ponendosi un interrogativo: siamo consapevoli del valore che ha nella nostra esistenza l’ambiente che ci circonda? Spesso pare che, nonostante a tutto, si continui a pensarlo immutabile e a darlo per scontato.
  • HIGHSNOBIETY: NOT IN MILAN | Magma. In occasione della MDW Highsnobiety approderà da Magma (lo spazio eventi che si trova nello stesso cortile di Lubna). All’interno dello spazio verrà esposta la mostra collettiva Classics Reinvented che vedrà protagonisti dei grandi classici del design reinterpretati da una serie di partner e brand; una presentazione di designboom in cui la stessa lampada da tavolo verrà interpretata in quattro modi diversi e un pop-up coi pezzi della collezione Not In Milan. Da tenere d’occhio anche la programmazione serale
  • A RUOTA LIBERA! DI OPENDOT | Via Tertulliano 68/70. Sul finire della Milano Design Week, il 12 aprile, presso OpenDot si terrà il workshop A Ruota Libera! dedicato ai più piccoli. Da sempre, infatti, OpenDot pone al centro dei suoi progetti le nuove generazioni, considerandole parta attiva del presente, oltre che del futuro, e impegnandosi a valorizzarne il ruolo nella vita urbana, spesso ignorato nella progettazione degli spazi pubblici. Il progetto, in collaborazione con Massa Marmocchi – l’associazione di genitori che, aderendo al progetto nazionale Bike to School, organizza gruppi di accompagnamento a scuola per bambini e bambine – inviterà i giovani partecipanti a progettare una segnaletica stradale dedicata, atta a rendere i percorsi più sicuri e accessibili. Gli input emersi dal workshop verranno successivamente verrano trasformati in strumenti visivi concreti da OpenDot. Il tutto culminerà in una festosa parata in occasione di Bicicivica Milano in programma per l’11 maggio. 
  • PERFORMING ARCHITECTURE | Progetto diffuso. In occasione della Milano Design Week Base e Dopo? inaugureranno la prima edizione del festival diffuso Performing Architecture, che collegherà cinque quartieri a sud della città – Tortona, Barona, Corvetto, Stadera e Chiaravalle – creando un percorso simbolico tra centri culturali. Per ciascuno dei quartieri è prevista un’installazione temporanea concepita da un architetto e un performer in collaborazione con un’organizzazione radicata nella zona di riferimento.
    Le tappe del percorso saranno le seguenti:
    – Da Base, in Tortona, Matilde Cassani presenterà l’installazione Another Week, attivata dalla performance With All My Strength di Martina Rota.
    In Barona, da Barrio’s, Studiolatte e Babau saranno presenti con l’installazione sonora Vandali.
    – Da Dopo? – in CorvettoIn Fuga dalla Città? vedrà coinvolti il collettivo di architetti Sbagliato e la performer Caterina Gobbi.
    – A Stadera – da FantastudioArena Stadera di Sara Ricciardi Studio sarà attivata dalla danzatrice Annamaria Ajmone.
    – Infine, nel Padiglione Chiaravalle | Terzo Passaggio, il 16 aprile il festival culminerà in un party con le Macchine da Festa immaginate dal duo di architetti Lemonot e dall’artista Luca Boffi.
  • THE GLITCH CAMP | Centro Sportivo Enrico Cappelli. I costi degli alloggi milanesi sono proibitivi già normalmente, ma durante la Milano Design Week diventano ancor più folli. Per questo è nato The Glitch Camp di IED, con il proposito di ospitare gli studenti internazionali che approderanno in città per la manifestazione. Ubicato all’interno del Centro Sportivo Enrico Cappelli e con una succursale sulla terrazza di Base, il campeggio urbano prevede però anche attività aperte al pubblico: il workshop Rito di Panificazione Collettiva (8 aprile), il workshop di sport alternativo Beyond Competition: Playing for Connection (10 aprile) e il workshop Atelier Upcycling by Ferrino (12 aprile). 
  • MILANO CERTOSA DISTRICT | Vari indirizzi. Anche Certosa District si sta preparando alla sua Design Week, che prevede un ricco palinsesto di incontri, mostre, laboratori e talk dedicati all’arte, al design e all’artigianato contemporaneo. Proprio durante il Fuorisalone 2025 verrà inaugurato la Galleria Manifatture Artigiane Certosa (via Ludovico di Breme 79), un hub di 1000 metri quadri dedicato ai professionisti del settore artigianale. Al Pennellificio (via Varesina 177) Cuadra Projects presenterà The Paper Room, mostra che esplora la versatilità della carta. Negli spazi della Forgiatura (via Varesina 162) verrà invece presentata la mostra collettiva Creativity is Female di TA-DAAN e in quelli di Cofactory (via Polidoro da Caravaggio 30B) si terrà Play3D Sound, Shape, Surprise. Ma il programma è fitto e lo trovate tutto sul loro sito.
  • OPEN SCORE \ LE LUCI E GLI AMANTI | BiM. Chi si troverà in zona Bicocca, invece, potrebbe approfittarne per visitare le due mostre – Open Score del laboratorio di progettazione EX. E la collettiva Le luci e gli amanti allestita dal collettivo Specific – recentemente inaugurate da BiM, proprio in occasione di Milano Art e Design Week, all’interno degli spazi completamente rinnovati dell’edificio Pirelli 10 ed entrambe ispirate al lavoro dell’artista statunitense Robert Rauschenberg. 
  • NONno DI OPOS | Varie location. NONno è un progetto nato del 2021 a Milano, in via Varesina 205; un negozio sperimentale in cui i prodotto sono erogati tramite distributori automatici. Durante la Milano Design Week queste vending machine approderanno anche al piano terra di Base e alla Fabbrica del Vapore, integrando il solito assortimento di piccoli oggetti e capi d’abbigliamento di qualità con ulteriori pezzi di design sostenibili
  • DIMORESTUDIO – WORK IT | Fondazione Sozzani. Dimorestudio presenterà la mostra Work It presso gli ampi (e non comodissimi da raggiungere) spazi della sede in Bovisa di Fondazione Sozzani. Il progetto vedrà mescolarsi memoria e innovazione, estetica e ricerca, passato e futuro, invitando a riflettere sulla trasformazione del design nel tempo. 
  • ARCHITETTURA PER FIORI – RONAN BOUROULLEC | Via Niccolini 35A. Architettura per fiori – collezione di vasi in vetro e ceramica disegnati da Ronan Bouroullec e realizzati in collaborazione con Officine Saffi Lab e WonderGlass – verrà esposta dal 7 al 13 aprile in zona Sarpi.

  • ALCOVA | 4 indirizzi a Varedo. Alcova si è ormai ufficialmente affermato come uno degli eventi di design più attesi della Milano Design Week e, quest’anno, torna a Varedo (facilmente raggiungibile in treno) in ben quattro differenti location: oltre a Villa Bagatti Valsecchi e Villa Borsani (unica location che per questa edizione prevede un ingresso a pagamento di 25€) si estenderà infatti anche nell’ex Fabbrica SNIA – enorme stabilimento diroccato in disuso – e all’interno delle Serre di Pasino, originariamente utilizzate per coltivare le orchidee bianche, tant’è che ospiteranno il progetto Ghost Orchids di Marcin Rusak Studio.
  • BRUTAL – CONTEMPORARY DESIGN SELECTION | Via Umberto I 80, Varedo. A scegliere di spostarsi a Varedo, quest’anno, è anche BeAlpha, con la mostra Brutal a cura di FORO Studio, che prenderà vita nello storico cortile novecentesco Corte Franca con le opere di 15 artisti e designer italiani e internazionali.

FESTE E SERATE AL FUORISALONE 2025

Bello il design, belle le installazioni, bello (insomma) avere i piedi a pezzi dopo aver camminato instancabilmente per vedere quanto più possibile…ma un po’ di sano divertimento e buona musica? Qui trovate una selezione di feste ed eventi sparsi per la città che animeranno serate e nottate della MDW:

  • MUJI MUJI 5•5 | Giardino Pippa Bacca. Il Garden Party di Muji il 9 aprile alle 19:30. Per iscrivervi cliccate sul primo link.
  • C41 KIOSK X RAYBAN | Piazza Lavater. Presso l’edicola di Piazza Lavater – costumizzata C41 x Ray-Ban – ci saranno una serie di eventi serali che connettono musica, fotografia e moda. Tra le performance, l’8 aprile la dj e producer Fatina Koanda, che fonde influenze elettroniche, ritmi afro-futuristici e beat sperimentali per creare un sound energico; ad aprire il duo Vicky & Soy. L’11, invece, uno dei producer più influenti della scena elettronica internazionale –  Populous – col suo mix di elementi tropicali, bass music e atmosfere oniriche; ad aprire Duwe
  • VOCLA. Viale Molise 70. La più recente novità svelata da Alcova per questa edizione del Fuorisalone è Vocla, nuova piattaforma per la sperimentazione del design e dell’incontro sociale. L’esperienza notturna, che ruoterà attorno al bar progettato su misura da Henge, vedrà esibirsi diversi dj. L’accesso sarà gratuito fino a raggiungimento della capacità massima. 
  • DESIGN PRIDE & KEGLEVICH PARTY. Piazza Affari. Il 9 aprile tornerà anche Design Pride, la street parade di Seletti, che partirà da Piazza Castello alle 18:00 per approdare in Piazza Affari dove, a partire dalle 19:30 e fino a mezzanotte, ci sarà la festa sponsorizzata da Keglevich. Tra i partner anche Sammontana che – ne saranno felici i più golosi – distribuirà ai partecipanti i suoi gelati!
  • LE CANNIBALE | Base. Le serate di Le Cannibale sono sempre un’ottima opzione per trascorre al meglio le notti della Milano Design Week. Quest’anno ne previste due, entrambe da Base. Venerdì 11 aprile l’appuntamento è con Tama Sumo b2b Lakuti (All Night Long): un viaggio tra house, techno e soul, guidato dalle due regine del Berghain di Berlino. Sabato 12, invece, Actress – genio visionario della scena elettronica britannica – incontrerà i ritmi downtempo di Brillante. In entrambe le occasioni si ballerà immersi dentro l’installazione Another Week di Matilde Cassani.
  • DESIGN WEEK SPECIAL W/ RICARDO VILLALOBOS. Apollo Club. Ebbene sì, non avete letto male: venerdì 11 aprile L’Apollo Club ospiterà proprio lui, Ricardo Villalobos. Il produttore cileno-tedesco farà scatenare il pubblico con le sue tracce ispirate da percussioni sudamericane e afro-latine.
  • COFACTORY | via Polidoro da Caravaggio 30B. Cofactory, nel Certosa District, si animerà anche durante la serate della Milano Design Week. Tra gli eventi in programma la festa inaugurale del 7 aprile con La Zic, etichetta discografica underground; il collettivo di dj Hilife il 9 aprile; la festa anni 90 che riporterà in vita le atmosfere del Festivalbar e degli anni d’oro di MTV l’11 aprile e il Giardino dei Visionari sabato 12 aprile
  • AFTER DARK PARTY | Via Varesina 177. Sempre nel Certosa District, inoltre, il 10 aprile si terrà l’opening party – a ingresso gratuito previa registrazione – del Pennellificio.
  • GIRA CHE TI GIRA BY LADOMUS | Club Giovanile Milano. Drink, design e dj-set si incontreranno anche da Club Giovanile Milano – sempre all’interno del Certosa District – il 10 aprile dalle 21 alle 2 per il party di Ladomus
  • CC-TAPIS HYPERCODE PARTY | Via Fantoli 15/5. Dalle 21 fino a tarda notte, l’8 aprile, si farà festa anche nel quartier generale di cc-tapis in via Fantoli (zona Mecenate), dove sarà in mostra anche la collezione frutto della prima collaborazione tra il brand e il designer Roberto Sironi.
  • SAVE THE DUCK | Ghe Pensi Mi e Save The Duck Solferino. Sia mai che Save The Duck ci faccia annoiare durante il Salone! Gli appuntamenti da segnare sono due: giovedì 10 aprile, quando il marchio di outerwear sarà presente con un take over festaiolo al Ghe Pensi Mi e sabato 12 aprile, quando lo store di via Solferino ospiterà Davide Vavala per personalizzare le loro iconiche papere!
  • NOTTE EROICA BY FERRARINI | Centro Sportivo Enrico Cappelli. A partire dalle 19:00, giovedì 10 aprile, si balla col dj set a cura di Niki Ulivieri e si mangia coi salumi Ferrarini anche al The Glitch Camp!
  • IKEA BY NIGHT | Via Vigevano 18. Ma anche Ikea renderà più ballerine e divertenti le serate della settimana dedicata al design, col suo fitto programma di eventi notturni curato – a seconda della serata – da TRRRMOTO, Public Possession, Burro Studio, One Shot e Akwaaba World.
  • GLI EVENTI #SENZAETICHETTE DI CAMPARI SODA | Varie location. Per i suoi eventi #SenzaEtichette della Milano Design Week 2005, Campari Soda ha scelto due luoghi autentici e per nulla convenzionali: Ferramenta Musto (via Borsieri 11) dove ci sarà aperitivo con dj set venerdì 11 aprile e Frutta e Verdura da Franco (Corso Cristoforo Colombo 10), dove l’evento firmato Campari Soda avrà luogo il giorno seguente.
  • FABBRICA DESIGN WEEK MUSIC FESTIVAL | Fabbrica del Vapore. Dall’8 al 13 aprile si ballerà anche alla Fabbrica del Vapore con la musica elettronica di artisti e dj di fama internazionale.
  • ANNA MOLLY OPEN AIR | Parco della Resistenza. Giovedì 10 aprile, presso il Parco della Resistenza in via Tabacchi, si ballerà immersi nel verde col set interamente disco del mitico dj Ralf
  • CIAO DISCOTECA ITALIANA | Parco della Resistenza. Nella stessa location, il giorno successivo (11 aprile) a partire dalle 18:00, la serata di danze e canti a cura di Ciao Discoteca Italiana. Ingresso gratuito previa registrazione per entrambi gli eventi. 
  • ARCA DESIGN WEEK | Arca. Dal 10 al 13 aprile la Design Week di Arca – in zona Famagosta – prevede quattro serate musicali a ingresso libero (previa registrazione). 
  • VITAMINA. Comincerà a metà pomeriggio e durerà fino a tardi, sabato 12 aprile, la festa queer (a pagamento) di Vitamina che vedrà susseguirsi i i set di David Elimelech, 131BPM, Jeorge B. e R.ocks

EVENTI FOOD E POP-UP RESTAURANT AL FUORISALONE 2025

Qual è il tema che – come sapete – ci è molto caro ma non abbiamo ancora toccato? Il cibo, ovviamente! Per fortuna al Fuorisalone ci sarà anche quello e qui vi indichiamo dove design e gastronomia (ma anche mixology) si incontreranno:

  • CAFFÉ NUVOLA BY HOUSE OF FINEMATERIA. Via Cadibona 9. Nel nuovo spazio aperto dallo studio Finemateria in zona Calvairate verrà presentato Primosecondo, un piatto da portata elegante e funzionale, e a raccontarne l’origine del nome un viaggio culinario interpretato dalla chef coreana Sun Young Koo. Sempre all’interno dello spazio, inoltre, Volumeuno – brand di cucine – presenterà una nuova collezione e per tutta la settimana ci saranno una serie di appuntamenti culinari in collaborazione con Tomato
  • GLI APERITIVI D’AUTORE DI ARTISIA | Piazza Giovine Italia 2. Da Tommasi, locale in zona Conciliazione, ci saranno gli Aperitivi d’Autore di Artisia, start up del gruppo Barilla che ha ideato la prima pasta stampata in 3D. Una pasta di design, insomma, perfetta da accompagnare a un bel cocktail alla fine delle lunghe e movimentate giornate del Fuorisalone.  
  • IL POP-UP RESTAURANT DI FAMIGLIA RANA | NonostanteMarras. Dal 7 al 13 aprile tornerà anche il consueto appuntamento con il pop-up restaurant di Famiglia Rana all’interno della magica cornice dello showroom NonostanteMarras. Colazioni, pranzi e aperitivi si terranno in giardino (per il pranzo si potrà ordinare alla carta oppure optare per un menu degustazione a 45€) . Per cena, invece, ci si sposterà nella sala interna, magnificamente allestita, dove lo chef Francesco Sodano proporrà un menu degustazione di 5 portate (130€ escluse bevande). 
  • VERY SIMPLE: PIZZERIA | Berberè Eustachi. Design e food si incontreranno anche nell’ultima delle pizzerie aperta a Milano dal gruppo Berberè, quella in via Eustachi, che per la settimana del Fuorisalone ospiterà Very Simple: Pizzeria. Il locale, per l’occasione si rifarà il look, grazie a due moduli di cucina freestanding firmati Very Simple: Kitchen, gli arredi di noo.ma e il piatto Roto Plate, frutto della collaborazione tra le due realtà. 

  • LA MARZOCCO X HOUSE OF NEGRONI | Corso Garibaldi 85. Un’altra edicola che cambierà sembianze e funzione durante la MDW sarà quella di corso Garibaldi 85, dove La Marzocco e House of Negroni si unirannno per offrire ai visitatori del Fuorisalone caffè e degustazioni di Negroni Svegliato, cocktail nato dell’incontro tra il caffè e il celebre cocktail creato dal bartender Salvatore Calabrese. 
  • SPAZIO MIRABILIA | Via delle Foppette 2. Rimanendo in tema caffè, Mirabilia – primo servizio indipendente italiano di abbonamento a caffè specialty – ha scelto la Design Week per presentare il suo nuovo spazio in zona Tortona. Tra i brand di design che hanno partecipato alla realizzazione dello spazio ci sono Elmar, che si è occupata della cucina, Eccentrico, che con le sue piastrelle ne ha rivestito le pareti e Colorobe, con una carta da parati creata appositamente per Mirabilia. Gli appuntamenti da non perdere sono Specialty Breakfast Club (gratuito) – il 10 aprile dalle 8:30 alle 11 – e Coffee Omakase (a pagamento) l’11 aprile alle 18:30 e il 12 aprile alle 15:00 (durata 3 ore), durante il quale il premiato barista Daniele Ricci preparerà tre cocktail al caffè che verranno abbinati ad altrettanti piatti pensati da Myriam Sabolla per esaltarne le note aromatiche. 
  • LA TRATTORIA DI BITOSSI HOME | Sugo. Il ristorante Sugo dal 7 al 12 aprile diventerà sede della Trattoria di Bitossi Home che, coi pezzi delle sue nuove collezioni e la direzione creativa di Francesca Sarti, ne arrederà gli spazi e soprattutto i tavoli. Per mangiare alla Trattoria di Bitossi Home basterà prenotare sul sito web del locale, che per l’occasione servirà un apposito menu.
  • BAR ALTRA VISTA | Le Cavallerizze. Dopo la Trattoria Altra Vista della scorsa edizione del Fuorisalone, il collettivo Anotherview inaugurerà durante la MDW un altro progetto analogo, per celebrare il mix di design, arte, gastronomia e convivialità che caratterizza il nostro Paese. Bar Altra Vista, oltre a fungere da bar, ospiterà un’installazione dell’artista e architetto Duilio Forte, talk, presentazioni.
  • STRUCCHI X CASSINA CAFÉ | Via Durini 16. Sorgerà in zona San Babila, proprio accanto allo store di Cassina, il nuovo Strucchi x Cassina Café, frutto della collaborazione tra il celebre brand di design e il nuovo brand di vermouth di Paolo Dalla Mora, e sarà aperto dalle 7:30 per colazioni, pranzi e aperitivi con L’Ora del Vermouth.
  • HERBARIUM | Palazzo Bovara. A far parte di Alchemica, la mostra di Elle Decor a Palazzo Bovara, sarà anche il ristorante Herbarium, la cui proposta gastronomica verrà curata da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana in collaborazione con Caffè Scala.  
  • L’ALTRO | Via Mantova 13. Il 7 aprile inaugurerà anche L’Altro, nuova sede in zona Porta Romana de L’Altro Tramezzino progettata da Sagoma Studio, dove verrà anche presentata la prima sedia del brand New Address.
  • CUCCHI IN FONDAZIONE | Fondazione Sozzani. Pasticceria Cucchi, durante la settimana del Fuorisalone, sarà presente anche presso la Fondazione Sozzani. Due realtà apparentemente distanti, unite però da una visione comune volta alla valorizzazione dell’artigianalità e alla creazione di esperienze memorabili.
  • TON X BARATIE | Baratie. Uno dei nostri ristoranti preferiti a Milano, Baratie, dal 7 al 12 aprile si rifarà il look grazie a Ton, proponendo per l’occasione un menu degustazione dedicato.

Vi invitiamo ancora una volta a muovervi nei vostri giri seguendo la nostra mappa! E a questo punto non ci resta che augurarvi un buon Fuorisalone! <3

Il Fuorisalone 2025 di Conosco un posto è powered by ASUS, Campari, Le Creuset, Milano Certosa District e Save The Duck.

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Fuorisalone 2024: eventi, party e pop up imperdibili durante la Milano Design Week /fuorisalone-2024-eventi-party-e-pop-up-milano-design-week/ /fuorisalone-2024-eventi-party-e-pop-up-milano-design-week/#comments Tue, 09 Apr 2024 06:00:00 +0000 /?p=73514 La settimana più intensa ed elettrizzante dell'anno è in arrivo: qui tutti i nostri consigli sugli eventi da non perdere al Fuorisalone 2024!

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Manca poco alla attesissima Milano Design Week, che si terrà dal 15 al 21 aprile. Durante questa settimana quasi ogni quartiere della città (ma anche alcune aree limitrofe, come scopriremo tra poco) si anima e riempie di designer, studenti, appassionati e curiosi provenienti dal tutto il mondo. Il tema di quest’anno è “Materia Natura”, un invito a un approccio nel porre la sostenibilità come principio fondamentale del processo creativo. Mostre, installazioni, eventi, feste e pop-up restaurant a Milano durante il Fuorisalone 2024 saranno, come sempre, numerosissimi e – proprio per questo – abbiamo pensato di aiutarvi mettendo un po’ di ordine, segnalandovi distretto per distretto tutte le iniziative che ci sembrano più interessanti. 

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FUORISALONE 2024 ALLE 5 VIE

Partiamo dal distretto delle 5 Vie e dai numerosissimi progetti che ruotano attorno al tema “Unlimited Design Orchestra“.

Palazzo Litta, in Corso Magenta 24, una delle sedi centrali del distretto 5 Vie per questa edizione del Fuorisalone, sarà teatro di diverse mostre ed eventi durante la Milano Design Week. Di seguito l’elenco di quelli che ci intrigano maggiormente:

  • GUFRAM IN MOTION – LA BOCCA È MOBILE. Grazie alla tecnologia di Motionitalia, che progetta meccanismi relax per divani e poltrone, l’iconico divano-bocca di Gufram prenderà vita nella Sala degli Specchi di Palazzo Litta, aprendosi in un ampio sorriso.
  • UNDER THE WILLOW TREE. La visionaria designer Sara Ricciardi presenta un’installazione di sinuosi rami di salici in grado di produrre vibrazioni acustiche tramite piccole campane metalliche che, mosse dal vento o dal passaggio delle persone, restituiscono una melodia ancestrale.
  • PRENDETE E MANGIATE. Curata da Linda Pilar Zanolla, questa mostra incentrata sulla tavola e sulle connessioni umane che si creano attorno a essa vede coinvolti diversi designer e marchi del settore con collezioni di utensili da cucina, stoviglie, vassoi, piatti e bicchieri pensati per essere usati, appesi e stratificati.

Fuorisalone 2024 Milano Design Week Casa Ornella
Casa Ornella Porno Chic | © Ilaria Corticelli

Ma, sparsi per il distretto, ci sono tanti altri appuntamenti da non perdere:

  • L’APPARTAMENTO DI ARTEMEST. Per la sua seconda edizione, questo format approda in una nuova, affascinante location: la principesca Residenza Vignale. Come lo scorso anno, sono 6 gli studi di design a cui è stata affidata la progettazione di altrettante stanze da arredare utilizzando pezzi di artigiani, artisti e marchi italiani presenti sulla piattaforma Artemest.
  • INDIAN TINY MEGA STORE. In via Cesare Correnti 14 Gunjan Gupta, tra le più rilevanti designer indiane, ricreerà un tipico supermercato del suo Paese in miniatura. Protagonista sarà Ikkis (che in hindi significa 21, un numero dal forte valore simbolico), la sua ultima collezione composta da oggetti artigianali per la tavola. L’installazione evocherà atmosfera e suoni caratteristici delle strade indiane in cui i mercati sono luoghi di incontro, scambio e socialità.
  • TA-DAAN POP-UP STORE. Si intitola “Geppetto is over” il pop-up store ideato dall’e-commerce di artigianato contemporaneo Ta-daan, che aprirà le sue porte al pubblico in via Nerino 2 durante la Milano Design Week. Dal 15 al 21 di aprile sarà possibile assistere a performance di show-crafting, partecipare a un ricco palinsesto di appuntamenti ma soprattutto toccare con mano e, volendo, acquistare prodotti sostenibili e fatti a mano.
  • KAIROS – UN BUON MOMENTO. Siete mai stati al Giardino Segreto Aristide Calderini? Se la risposta è no, questa potrebbe essere una buona occasione per rimediare. L’installazione “Kairos” di Foro Studio, ispirata alla filosofia del “qui e ora”, invita il pubblico alla consapevolezza e all’introspezione, offrendosi come un rifugio dal caos e dalla frenesia urbana.
  • NICE TO SEE YOU. Una selezione di 30 opere dell’artista Gaetano Pesce, recentemente scomparso, esposta dal 15 al 21 aprile alla Biblioteca Ambrosiana. All’esterno della biblioteca, in piazza Pio XI, sarà inoltre presente la monumentale installazione intitolata “L’Uomo Stanco”.
  • PORNO CHIC. Una delle novità più interessanti della scorsa edizione del Fuorisalone è stata senza dubbio Casa Ornella, la dimora/show-room della designer toscana Maria Vittoria Paggini in Conca del Naviglio 10 che, quest’anno, si presenta con un allestimento completamente nuovo, diverso, massimalista…un allestimento “Porno Chic”.
  • PARIGI-MILANO: IL MOBILE MOBILE. Mobilier national, in collaborazione con la Cité de la Céramique Sèvres & Limoges, presenterà nella Chiesa di San Bernardino delle Monache, in via Lanzone 13, un allestimento che ricrea le atmosfere della storica tratta Parigi-Milano e lo stile dei treni a lunga percorrenza, riportando gli spettatori ai tempi in cui i viaggiatori portavano con sé i “mobili-valigia” su ruote anche arredi e decori.
  • LABORATORIO PARAVICINI. Anche quest’anno il nostro amato Laboratorio Paravicini, in occasione della Milano Design Week, presenta la sua nuova collezione di piatti. Si chiama “In-wave“e gioca con l’intreccio di forme, colori e volumi. L’allestimento, curato dallo studio Mary Lennox, consisterà in sculture create con fibre naturali e materiali vegetali e si preannuncia spettacolare.
  • IMPERFETTO – LA NENA HOME & INEFABLE STUDIO. Uno dei nostri negozi di arredamento preferiti delle 5 Vie, La Nena Home & Inefable Studio, cambierà totalmente immagine in occasione del Fuorisalone 2024, ispirandosi alle formazioni rocciose e alle cave che caratterizzano Lugo, comune nel nord-ovest della Spagna.

FUORISALONE 2024 IN DUOMO E SAN BABILA

Fuorisalone 2024 Milano Design Week Fornasetti
© Fornasetti

Sempre in pieno centro, tra Duomo, San Babila, il Quadrilatero del Silenzio e il Quadrilatero della Moda, andranno in scena diverse mostre e presentazioni:

  • MIMESIS – FORMA E IMMAGINE. All’interno di un appartamento al 5° piano in via Sant’Andrea 8/A, Hoperaperta – progetto che coniuga arte, architettura e design giunto alla sesta edizione – presenterà la mostra collettiva Mimesis.
  • GROHE SPA AQUATECTURE. Il potere dell’acqua sarà protagonista dell’installazione immersiva di Grohe all’interno del cortile di Palazzo Reale. I visitatori saranno guidati in un percorso sensoriale attraverso quattro innovativi spazi Aquatecture, sperimentando diverse soluzioni del brand per il bagno.
  • DERMOPHONIC. Anche Starbucks Reserve Roastery, in piazza Cordusio, quest’anno parteciperà al Fuorisalone 2024 con “Dermophonic“. La musicista Elasi Matteo Cibic creeranno piccoli “ritratti sonori” delle persone che si trovano davanti. Per l’occasione Cibic ha anche realizzato un’edizione limitata di piatti in ceramica decorati a mano.
  • EARTHIC® LAB X FORMAFANTASMA. All’interno del Teatro Gerolamo in piazza Beccaria, Cosentino presenterà una installazione “etica” sul mondo delle superfici, in collaborazione con il duo di designer Formafantasma.
  • CECI N’EST PAS UNE SALLE À MANGER. Sala da pranzo o surreale scenografia? Fornasetti – che durante la Milano Design Week 2024 presenterà nello store di corso Venezia la nuova collezione dedicata alla sala da pranzo – gioca su questa ambiguità, esplorando i confini tra oggetto e decoro, realtà e finzione, bidimensionalità e tridimensionalità.
  • SOLAR – LA DOUBLE J. La Double J sceglie invece Palazzo Belgioioso per presentare all’interno di un allestimento firmato dall’artista Max Siedentopf la nuova collezione per la casa Solar, ispirata alla nostra fonte primaria di energia: il sole.
  • BOTTEGA VENETA. La maison del lusso presenta “On The Rocks”, un’installazione all’interno di Palazzo San Fedele in collaborazione con Cassina e Fondation Le Corbusier: protagonista lo sgabello LC14 Tabouret Cabanon. Necessaria la prenotazione a questo link.

FUORISALONE 2024 A BRERA

Fuorisalone 2024 Milano Design Week Aljoscha
© Aljoscha

Tra i distretti più longevi (15 anni) nonché ricchi di appuntamenti e showroom del Fuorisalone c’è Brera Design District. Tra gli eventi più interessanti:

  • SUNRICE – ORTO BOTANICO. Uno dei luoghi da visitare durante la Milano Design Week è il meraviglioso Orto Botanico di Brera. Anche quest’anno Eni e Interni rinnovano la loro partnership e faranno immergere i visitatori in un percorso dedicato all’innovazione, all’economia circolare e alla sostenibilità. Protagonista sarà il riso, utilizzato in modo nuovo e inaspettato.
  • FLOWER UP. Anche glo™ for art tornerà al Fuorisalone con un’installazione firmata dal visual artist Emiliano Ponzi all’interno dell’Hub Gattinoni: un giardino delle meraviglie con un maestoso albero fiorito.
  • LINES OF FLIGHT. Un altro ritorno è quello di Porsche, che presenta la monumentale opera interattiva del collettivo di design Numen/For Use all’interno di Palazzo Clerici. Si tratta di un paesaggio fluttuante, un'”amaca sociale” sulla quale i visitatori saranno invitati a salire.
  • MUTINA – RONAN BOUROULLEC. Mutina presenterà le novità di Ronan Bouroullec: un’installazione che occuperà sia gli spazi di Casa Mutina che il giardino e l’adiacente loft di Spazio Cernaia.
  • PROGETTI PER SERVIRE, I CASTIGLIONI E LA RISTORAZIONE. Il focus della mostra presso Fondazione Achille Castiglioni riguarderà la ritualità del cibo, attraverso il racconto di sette allestimenti per la ristorazione, pensati tra la fine degli anni 50 e l’inizio degli anni 70, di Achille e Pier Giacomo Castiglioni.
  • ALJOSCHA PRESSO CHIESA SANTA MARIA DEGLI ANGELI. Dal 14 al 21 aprile, presso la chiesa barocca Santa Maria degli Angeli, Tempesta Gallery presenterà l’installazione site-specific dell’artista ucraino Aljoscha, noto per le sue creazioni biofuturistiche, tra biologia ed estetica.
  • A TRIBUTE TO CINI BOERI. L’installazione nel Cortile della Seta di Loro Piana Interiors, lo scorso anno, è stata tra quelle che ci hanno più colpito. Quindi, sulla fiducia, vi consigliamo di fare un salto per vedere quella di quest’anno, dedicata al lavoro di Cini Boeri.
  • SAINT LAURENT. Saint Laurent Rive Droite, grazie alla collaborazione con Gio Ponti Archives Fundación Anala y Armando Planchart porta alla MDW un corpus di piatti in porcellana che Gio Ponti realizzò per la Villa Planchart, nella splendida cornice dei Chiostri di San Simpliciano, uno dei nostri posti del cuore a Milano.  
  • DEDAR. All’interno del proprio showroom in via Fiori Chiari 18 (solo su appuntamento) e in giro per la città (qui date e orari), Dedar presenta “Sapessi com’è strano vedere una tigre a Milano”⁠, con la partecipazione dell’artista e coreografo Sulian Rios.

FUORISALONE 2024 IN TORTONA

Cosa vedere in zona Tortona? Di seguito qualche suggerimento:

  • WE WILL DESIGN. Anche quest’anno Base torna al Fuorisalone con We Will Design che, per questa edizione, punta tutto sulla parola “convivialità“. Già a partire dal 12 aprile sarà inaugurata l’installazione site-specific “Flowair“, di Ingo Maurer che vedrà altissime silhouette floreali giocare con l’aria, per poi brillare durante la notte grazie a uno spettacolo di luci colorate.
    Eccentrico, inoltre, in collaborazione con Noi Libreria, trasformerà il bookshop di Base con la nuova e colorata collezione di piastrelle in ceramica Beat.
  •  1ST. All’interno del Padiglione Visconti, Ikea presenterà 1st, esposizione dedicata a chi trasloca per andare a vivere da solo.
  • DESIGN VARIATIONS. Nuova location per Design Variations di MoscaPartners. La collettiva si trasferirà in un ex-garage degli anni 40 su due livelli in viale Gorizia (Darsena). A Park Associati è stato affidato l’allestimento, realizzato con mattoni di cemento di canapa, mentre Nathalie Du Pasquier ha realizzato per l’occasione Corridoio, opera composta da pannelli decorativi di grandi dimensioni., a cui se ne affiancheranno molte altre.
  • ARCHIPRODUCTS MILANO. In via Tortona 31 verrà offerta un’esperienza immersiva ispirata all’acqua. Superfici fluide, giochi di luce, riflessi a parete e soffitto e vibrazioni di colore creeranno un’atmosfera suggestiva che esplora la natura dinamica, appunto, a questo elemento naturale. 

FUORISALONE 2024 IN PORTA VENEZIA

Dopo il successo riscontrato lo scorso anno, tornerà anche in occasione del Fuorisalone 2024, dal 15 al 21 aprile, il Porta Venezia Design District. Titolo prescelto per questa edizione è “EverythinK is design“, perché il design è un linguaggio universale, applicabile in tantissimi diversi ambiti. Ecco i progetti che più ci ispirano:

  • CONTRASTO. Wonderglass tornerà a trasformare gli spazi dell’Istituto dei Ciechi di Milano con una mostra in cui a essere esposte saranno le nuove collezioni di illuminazione disegnate da Nendo e Formantasma.
  • RE/CRATION. Il brand ceco Lasvit, per il Fuorisalone 2024 ha pensato le cose in grande, progettando una monumentale installazione in vetro fuso che sarà presentata a Palazzo Isimbardi. Il marchio, inoltre, presenterà in tale occasione anche altre novità come la nuova collezione di lampade Nebula.
  • MICROGRAOPHIA – REDESIGN FOR BIODIVERSITY. Park Associati parteciperà al Fuorisalone 2024 con un insieme di tre opere sperimentali della designer Johanna Seelemann, pensate per dar vita un ambiente urbano non solo per gli esseri umani, ma anche per insetti e piante.
  • HEAVY METAL. Un materiale pesante, duro e freddo come il ferro può essere al contempo poetico, duttile ed elegante, come dimostrerà la mostra di oggetti in lamiera grezza a Spazio Milesi.
  • GOOGLE – MAKING SENSE OF COLOR. È un viaggio immersivo nel colore quello che Google proporrà negli spazi di Garage21 in via Archimede con l’installazione creata da Ivy Ross – VP of Hardware Design di Google – e il suo team di progettazione in collaborazione al laboratorio artistico e di ricerca Chromasonic.
  • TOILETALEXPAPERPRAGER. Il nuovo spazio Toiletpaper Apartment inaugurerà al civico 8 di via Balzaretti, proprio di fianco all’eccentrico headquarter del magazine, che riaprirà le porte al pubblico durante la Milano Design Week. All’interno dell’innovativo appartamento andrà in scena il progetto fotografico nato dalla collaborazione tra il magazine Toiletpaper e l’artista statunitense Alex Prager.
  • JR E MONCLER. In Piazza Duca d’Aosta è stata installata un’opera d’arte dell’artista francese JR sponsorizzata da Moncler. Rimarrà lì fino al 10 maggio: si chiama La nascita e si ispira alla storia della costruzione della stazione Centrale, dopo l’apertura del traforo del Sempione nel 1906. 

FUORISALONE 2024 IN SARPI

Una delle novità di questa edizione di Fuorisalone è Zona Sarpi, che inaugurerà la sua prima Milano Design Week promuovendo una serie di progetti ed eventi culturali che si svilupperà tra via Paolo Sarpi – con il coinvolgimento del Centro Culturale Cinese -, la Fabbrica del Vapore e ADI Design Museum. La direzione artistica è affidata a Michele Brunello, abitante del quartiere e architetto fondatore dello studio Dontstop e Luca Fois, consulente creativo con esperienze pregresse in altri distretti storici del design, come Zona Tortona. A dare il benvenuto nel distretto sarà il portale prodotto e allestito da Dontstop, frutto della creatività di Tommaso Lanciani e dello street artist Pao che, ubicato all’inizio di via Paolo Sarpi e affacciato su Porta Volta, riprenderà stilemi milanesi e cinesi arricchiti da disegni realizzati dai bambini del quartiere. Previste sinergie anche con altre realtà locali (Galleria Luisa Delle Piane, Studio Francesco Faccin) e limitrofe (Lom Officine Monumentale, Fondazione Sozzani). 

  • FABBRICA DEL VAPORE. Negli spazi delle Ex Cisterne verrà ospitata la mostra “Changes, Know Now China”, con una selezione di oltre 20 progetti che esploreranno il cambiamento del lifestyle cinese. Verranno organizzati anche momenti di meditazione e cerimonie tradizionali, come quella del tè. 
  • ADI DESIGN MUSEUM. Qui invece troverà spazio una selezione di prodotti industriali di eccellenza sviluppati tra Cina e Occidente, tra cui le biciclette in carbonio di Lotus Life.

FUORISALONE 2024 ALL’ISOLA

Fuorisalone 2024 Milano Design Week Isola Design Festival
© Isola Design Festival

Con il 2024, Isola Design Festival giunge alla sua ottava edizione, esplorando il tema “This Future is Currently Unavailable”. Come impiegare al meglio le nuove tecnologie? Come ridurre al minimo gli scarti alimentari e industriali? Come far tesoro delle differenze culturali? Attraverso 5 principali mostre collettive – di cui faranno parte progetti provenienti da ben 47 Paesi – si ragionerà su questi quesiti.

  • LAMPO. Nell’ex scalo ferroviario Farini ci saranno due mostre principali: Isola Design Gallery e Is One Life Enough?. La prima celebrerà il design da collezione presentandolo all’interno di un allestimento che giocherà con luci, colori e trasparenze, oltre a ospitare una sezione (DesignWanted. “ENHANCE – Design for Social Impact) dedicata alle iniziative di design che hanno un impatto positivo sulla società. La seconda, invece, presenterà pezzi da collezione realizzati con metodi sostenibili e circolari
  • WAO PL7. In questo spazio di OneDay Group dedicato al coworking, avranno sede installazioni e aree espositive sia interne che esterne, tra cui il parcheggio sotterraneo, che accoglierà “Disclosure: Design Studios Unveiled“, in cui verranno ricreati degli atelier temporanei di diversi studi di design, con l’obiettivo di svelare il processo creativo dietro ai prodotti e dare al pubblico la possibilità di interagire con i designer che ci lavoreranno.
  • GALLERIA GIOVANNI BONELLI. La galleria si animerà con due mostre già presentate all’estero: “Anatolia“, ispirata ai grandi crocevia delle civiltà antiche e “Tanween“, incentrata sul design mediorientale e nordafricano.
  • STECCA 3.0. Talk pubblici e workshop, un bar progettato da un gruppo di studenti, un’installazione interattiva e una mostra verranno invece ospitati all’interno del centro socio-culturale Stecca 3.0. 

FUORISALONE 2024, VARIE ZONE (ANCHE FUORI MILANO)

Fuorisalone 2024 Milano Design Week Labò
Labò | © Elena Rosignoli

Per questa edizione del Fuorisalone – più che mai – saranno tanti anche progetti e mostre sparsi in diverse altre zone sia a Milano che fuori dalla città. Qui trovate una panoramica di quelli ci paiono più promettenti:

  • LA CASA DENTRO. L’esposizione allestita al primo piano della Fondazione Ica presenterà una selezione di opere inedite di Formafantasma sull’idea di casa, esplorata sia in quanto spazio fisico che come insieme complesso di relazioni umane. Quello di Formafantasma è un tentativo di allontanarsi dal design moderno e “maschile” per “dare dignità ai ricordi personali e a ciò che è spesso è culturalmente vilipeso, il decorativo, il carino e, per estensione, il femminile”.
  • DRY GARDEN & WET MOVABLES. Per la Milano Design Week 2024, Marsèll ha deciso di collaborare con lo studio di architettura Gonzalez Haase AAS, presentando una mostra personale nello showroom di via Paullo. All’interno del neonato flagship store di via Spiga, inoltre, verrà svelata anche un’opera site-specific ideata sempre dallo studio berlinese.
  • DATA BUGS – AI IS A MIRROR. Lo studio Dotdotdot celebrerà i suoi primi 20 anni, durante il Fuorisalone, presentando all’interno del suo spazio in via Tertulliano un’installazione pensata per far visualizzare agli spettatori il modo in cui l’Intelligenza Artificiale prende decisioni e genera output. Il confronto tra due modelli di AI con diversi dataset renderà palese la responsabilità che come esseri umani abbiamo di fornire accuratamente dati alla tecnologia che sta rivoluzionando le nostre vite, per “educarla” e allenarla nel migliore dei modi.
  • RUNAWAYS. Sono “scappati casa” selezionati tramite open call e provenienti da diverse discipline, quelli che durante il Fuorisalone 2024 co-abiteranno negli spazi di Dopo?, ricevendo ospitalità in cambio di attività. L’esperimento collettivo sull’abitare precario proposta da Dopo? nasce dalla riflessione relativa alla crisi abitativa in corso a Milano e ai prezzi degli affitti che salgono a dismisura proprio durante le Design Week milanesi. Dal 15 al 21 aprile, nelle varie stanze di questa co-house temporanea verranno esposti arredi e proposti workshop.
  • MOORING THE MOON. Avete mai visto uno yacht a Milano? In occasione della Milano Design Week ne approderà uno nel bel mezzo dei Bagni Misteriosi, all’interno di un’installazione immersiva in 4 tappe, a cura di AMDL Circle e Michele De Lucchi. Seadeck 6, yacht da 18 metri progettato da Azimut con gli interni disegnati da Matteo Thun e Antonio Rodriguez, testimonia l’impegno nel ridurre le emissioni di anidride carbonica e consumi energetici.
  • ARTESANOS – MANUFACTURA PERUANA: A DESIGN FOR LIFE. Per la prima volta a Milano, il progetto Artesanos – nato negli anni 70 per istruire ed educare all’arte, attraverso scuole artigianali, i ragazzi meno abbienti di molte comunità latinoamericane – esporrà presso l’ex Cinema Casoretto la prima collezione disegnata da Giulio Iachetti, studio Zaven e Maddalena Casadei.
  • BAGNO DIURNO. Studiolatte, Finemateria e Inabita presenteranno il progetto di riapertura dello storico edificio dell’ex Casa dell’Acqua di via Giacosa, dentro al Parco Trotter. Al suo interno, dal 15 al 21 aprile, ci saranno installazioni e avranno luogo talk che affronteranno il tema della cura del corpo.
  • LABÒ. Presso gli spazi industriali della SPA – Società Prodotti Antibiotici – e della Fondazione Rodolfo Ferrari, in zona Barona, tra il 15 e il 18 aprile tornerà anche Labò. La location, che apre le sue porte al pubblico solo in occasione della manifestazione e in cui verranno esposti arredi e progetti, si configura come un piccolo villaggio industriale.
  • CELESTIAL ATTRACTION. Galerie Philia (di cui lo scorso anno vi avevamo parlato per le sue installazioni all’interno della chiesa sconsacrata a Corvetto) si trasferisce allo Spazio CB32, zona Bocconi, con “Celestial Attraction”, 8 installazioni che uniscono arte e geofisica.

Fuorisalone 2024 Milano Design Week Alcova
© Ig Alcova

  • FABBRICA BINI SELL/OUT – ITEMS OF FASHION AND DESIGN. Gli spazi industriali di viale Cermenate, un tempo sede di Superga e attualmente polo creativo nato grazie alla designer Gentucca Bini, dal 10 al 21 aprile non solo ospiteranno – bensì daranno anche la possibilità di acquistare – capi di moda, pezzi di design e opere d’arte. Tra i nomi di designer, brand e artisti coinvolti anche Arthur Arbesser, Driade, Francesco Maccapani Missoni, Licia Florio e Fontana Arte.
  • OLTRE LO SGUARDO. Paola Lenti celebra 30 anni di attività aprendo ai visitatori le porte del suo primo flagship store di proprietà, in zona Maciachini, frutto della riqualificazione di un ex edificio industriale di 4mila mq, trasformato da un’architettura bioecologica in showroom, uffici, lounge, giardini, serre e una galleria espositiva. Qui il verde è protagonista assoluto e fulcro del progetto studiato con Project Nature, studio di architetti, scienziati e ricercatori vegetali coordinati dal professor Stefano Mancuso. Al suo interno verrà ospitata anche la mostra “Nendo: whispers of nature”.
  • NELLA PANCIA DEL GUERRIERO. L’atelier di Vito Nesta in via Aporti 16, zona Centrale, sarà sede di una mostra curata da Sara Ricciardi. Verrà presentata la collezione di porcellane e complementi di arredo realizzata da Nesta in collaborazione con Alessandro Guerriero, intellettuale e progettista fondatore nel 1976 del collettivo Alchimia.
  • THEMA. In un monumentale edificio industriale in via Fantoli, poco distante dall’aeroporto di Linate, si troverà invece la fiera Thema, che tra i suoi partecipanti vedrà designer e artisti contemporanei provenienti dal mondo dell’architettura, del design e dell’artigianato. Una novità assoluta.
  • ALCOVA. Per questa edizione del Fuorisalone Alcova si sdoppia e si trasferisce fuori Milano, a Varedo, e più precisamente in due dimore storiche altrimenti non visitabili: Villa Borsani e Villa Bagatti-Valsecchi. Per raggiungere le due location, a pochi passi una dall’altra, ci si potrà servire delle reti ferroviarie S2 e S4.

PARTY E FESTE AL FUORISALONE 2024

Per concludere in bellezza le lunghe e intense giornate della Milano Design Week, ecco allora alcune serate ed eventi di questa edizione del Fuorisalone:

  • ANNA MOLLY X MILANO DESIGN WEEK OPENING PARTY. Dalle 17 alle 23 di martedì 16 aprile, si terrà il party gratuito di apertura della Milano Design Week con Anna Molly alle Stecca 3.0 di via Gaetano De Castilla 26. Alla consolle Pastaboys e Ferrari.
  • ANNA MOLLY X MILANO DESIGN WEEK CLOSING PARTY. Il party di chiusura – anch’esso gratuito – avrà invece luogo nel Parco Ex Area Pozzi di Corsico. In consolle, per un dj set che durerà ben 7 ore (dalle 16 alle 23:30), Eternal Love.
  • SELETTI DESIGN PRIDE PARTY. Un grande classico: il corteo della street parade di Seletti partirà alle 18 di mercoledì 17 aprile da piazza Affari per poi approdare alle 19 all’Arco della Pace, dove avrà luogo il party finale a cura di Save The Duck. Ad animare l’evento anche Sammontana e una speciale collaborazione con Cinecittà.
  • MARE CULTURALE URBANO. Anche Mare Culturale Urbano quest’anno partecipa alla nightlife del Fuorisalone con due appuntamenti : le Queer Design Night di sabato 13 aprile e giovedì 18 aprile.
  • LE CANNIBALE. Non si risparmia di certo Le Cannibale che, in occasione della Milano Design Week 2024, curerà ben 8 eventi ambientati in varie location sparse per la città. A far ballare saranno alcuni dei più interessanti talenti della musica elettronica nazionale e internazionale. Trovate la programmazione completa al link a inizio paragrafo.
  • BARANZATE ATELIERS. In via Fantoli, lunedì 15 aprile si fa festa fino alle 22 con Palinurobar Soundsystem e mercoledì 17 aprile fino a mezzanotte con Je t’Aime e dj performance di Dorion.
  • FABBRICA DESIGN WEEK FESTIVAL. Il piazzale esterno della Fabbrica del Vapore durante le serate della settimana che Milano dedica al design, si animerà grazie a un festival a cura di Lele Sacchi, a partire da martedì 16 aprile.

FOOD E POP-UP RESTAURANT AL FUORISALONE 2024

Nonostante Marras | © Carlotta Coppo

Visitare, scoprire, ballare e…mangiare? Durante il Fuorisalone 2024 arrivano in città anche ristoranti temporanei ed esperienze dedicate a chi ama sì il design ma anche il buon cibo:

  • ECOSISTEMA. Durante il Fuorisalone aprirà le sue porte al pubblico per la prima volta lo spazio polifunzionale Ecosistema, in via Giardino 5, a pochi passi dal Duomo. Un progetto ambizioso voluto dai fratelli Luigi e Luca Cassago, rispettivamente chef e architetto. I 240 mq in cui si sviluppa rendono Ecosistema uno spazio trasformabile e versatile, adatto a spettacoli di musica dal vivo ma anche showcooking, incontri culturali ed esposizioni, yoga e pilates. Insomma, a ogni sorta di esperienza capace di produrre benessere per il corpo, la mente e lo spirito. La sera del 21 aprile è prevista una serata aperta a tutti con showcooking a partire dalle 19.
  • WE ARE ONA – FONDAZIONE SOZZANI. Nuovo pop-up restaurant per We Are Ona, che verrà ospitato presso la futura sede di Fondazione Sozzani in via Bovisasca 87. Per l’occasione, il fotografo, artista e poeta Mark Borthwick, la scenografa Laura Floor e la chef Megan Moore hanno creato un’esperienza culinaria speciale. È possibile prenotare sia per pranzo che per cena.
  • TEMPORARY BISTROT AND RESTAURANT FAMIGLIA RANA. Il sodalizio tra Antonio Marras e la Famiglia Rana si conferma anche quest’anno, e dunque si potrà tornare a fare colazione, pranzo, aperitivo e cena nello showroom Marras di via Cola di Rienzo. Ovviamente, prima o dopo, è d’obbligo la visita all’allestimento all’interno del quale verranno presentate le novità del brand per la casa.
  • SPARKS BY PROSECCO DOC. Dal 15 al 21 aprile anche il Consorzio Prosecco Doc torna alla Milano Design Week, celebrando la convivialità. Il bar in via Statuto 4 accoglierà gli amanti del vino in una location dai toni dorati, le cui vetrine saranno decorate dallo street artist Greg Goya. Dalle 11 alle 21 chi vorrà degustare un calice di bollicine sarà il benvenuto.
  • TRATTORIA ALTRA VISTA. Il collettivo artistico Anotherview, sotto la direzione creativa di Davide Dolcini, lancia in occasione del Fuorisalone, alla Sala dell’Acquario di Palazzo Litta, l’episodio pilota del format itinerante “Trattoria Altra Vista“. Durante il giorno ci sarà esposizione diurna con protagoniste le finistre di Anotherview, ritraenti alcuni degli scorci più belli del nostro Paese, e la sera tre cene (il 14,19 e 20 aprile) con un menu speciale a cura di Fabio Pisani e Alessandro Negrini. La maggioranza dei posti sarà su invito ma una parte è disponibile per essere prenotata da chi desiderasse provare questa esperienza.
  • CAFFÈ MOAK X SELETTI. All’interno del negozio Seletti di corso Garibaldi 117 sarà alllestito un corner in cui degustare caffè e colazioni siciliane.
  • LA MARZOCCO. Nello store di via Palermo 21 ci si potrà fermare per una tazza di caffè o per partecipare a uno dei tanti eventi in agenda, tra cui masterclass a tema, face yoga e molto altro. Ci si iscrive qui.

Ci sembra di avervi dato spunti a sufficienza ma, in ogni caso, vi ricordiamo che ci sono anche tante gallerie di design da visitare a Milano che proporranno nuove mostre e progetti per il Fuorisalone 2024. Tra le nostre preferite sicuramente Dimorecentrale, Oxilia Gallery, Rossana Orlandi e Nilufar. E ora datevi da fare e programmate i vostri giretti!

LA NOSTRA MAPPA DEL FUORISALONE 2024

Aprila direttamente sul tuo Google Maps clicccando sul riquadro in alto a destra e cammina seguendo semplicemente i nostri consigli!

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10 spazi e brand che forse non conoscete al Fuorisalone 2023 /10-spazi-e-brand-che-forse-non-conoscete-al-fuorisalone-2023/ /10-spazi-e-brand-che-forse-non-conoscete-al-fuorisalone-2023/#comments Tue, 11 Apr 2023 06:00:54 +0000 /?p=56868 Tra designer emergenti, spazi in cui non si è mai potuto entrare e luoghi per stimolare la creatività, ecco 10 appuntamenti da segnare in agenda per il Fuorisalone 2023!

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Scaldiamo i motori per il Fuorisalone 2023 raccontandovi 10 spazi e brand che forse non conoscete e che potrete visitare a Milano dal 17 al 23 aprile. Tra designer emergenti e talenti internazionali, spazi che aprono le porte al pubblico per la prima volta e luoghi in cui sentirsi più creativi che mai, abbiamo stilato, con NeN Energia come sponsor, 10 imperdibili appuntamenti da segnare in agenda. E se arrivate alla fine dell’articolo, trovate anche una promozione molto interessante!

A SLOW DESIGN WEEK?

fuorisalone 2023 dopo a slow design week
© Dopo?

Inizia con un quesito la nostra carrellata di eventi del Fuorisalone 2023 a cui partecipare per scoprire nuovi spazi legati al mondo della creatività e del design ma anche brand e talenti emergenti. Dopo? – che non è solo una domanda, ma anche uno “spazio per il lavoro culturale e la ricreazione condivisa”, come si autodefinisce, ha aperto da poco più di un anno tra Corvetto e Porto di Mare, in una grande ex officina abbandonata e in occasione della Milano Design Week accoglie il pubblico proponendo il programma A slow design week?. Nella settimana più frenetica e fitta di eventi dell’anno, infatti, Dopo? vuole offrirsi al pubblico come uno spazio in cui rimanere, non semplicemente passare; vuole essere un luogo di dialogo, scambio e condivisione. Verranno ospitate installazioni, performance, conferenze e tre mostre, tra cui Fuori Contesto, una collettiva che riunisce otto tra designer e studi indipendenti, che hanno scelto di autoprodurre i propri arredi o realizzarli lavorando a stretto contatto con artigiani.

DOPO?. Via Boncompagni, 51/10.

MERGING AND EMERGING

Mescolarsi ed emergere; far parte di un collettivo di talenti internazionaliMerging and Emerging. Sono solo tre parole a dare il nome alla mostra che verrà ospitata negli spazi dell’agenzia Domingo Communication, in Porta Venezia, ma sono tre parole che riassumono perfettamente la missione di Movimento Club, progetto a cura di Artefatto Design Studio e promotore dell’esposizione: offrire una vetrina a marchi e designer emergenti, sia editori che autoproduttoi, e dare voce a talenti creativi e coraggiosi, curiosi di sperimentare e fare ricerca, sia tecnica che materica. La curiosità è a livelli altissimi. 

MOVIMENTO CLUB. Domingo Communication. Via Sirtori, 25.

LABÒ

fuorisalone 2023 Labo
© Claudio Rimaroli per Labò

Ricerca e sperimentazione sono due parole chiave anche per il nuovo progetto culturale di cui stiamo per parlarvi – Labò -, il cui nome prende ispirazione proprio dagli spazi che lo ospiteranno durante il Fuorisalone 2023: quelli della Fondazione Rodolfo Ferrari, intitolata a colui che nel 1947 fondò la SPA (Società Prodotti Antibiotici), diventando il primo in Italia a produrli. Il laboratorio, luogo in cui per definizione avvengono ricerca e sperimentazione, sarà dunque tema distintivo della mostra collettiva promossa da Alisée Matta (nipote di Rodolfo Ferrari) e curata dal duo The Design Blender. Attraverso collezioni d’arredo, manufatti ma anche opere d’arte, il progetto vuole soprattutto esplorare il saper-fare di progettisti, artisti e maestranze internazionali, tra cui tantissimi emergenti.

LABÒ. Fondazione Rodolfo Ferrari. Via Biella, 6.

ITALY: A NEW COLLECTIVE LANDSCAPE

fuorisalone 2023 ITALY A NEW COLLECTIVE LANDSCAPE adi design museum
© Martina Bonetti per Adi Design Museum

L’attualità ci pone ogni giorno davanti a problematiche e trasformazioni ecologiche e sociali, con cui anche il mondo della progettazione si trova a confrontarsi. Ed è proprio questo il punto di partenza di Italy: a New Collettive Landscape, la mostra in corso presso Adi Design Museum, che raccoglie e presenta i lavori di giovani designer italiani under 35, selezionati grazie a un’open call a cui hanno risposto in più di trecento. Si tratta di una sorta di mostra-manifesto con l’obiettivo di rappresentare chi, all’interno del contesto creativo nazionale, sta reagendo, cercando di ridefinire il ruolo del design e rispondendo alle sfide poste dalla situazione emergenziale in cui ci troviamo.

ITALY: A NEW COLLECTIVE LANDSCAPE. ADI Design Museum. Piazza Compasso d’Oro, 1.

MOREL DESIGN WEEK

fuorisalone 2023 morel milano
© Morel

In un complesso industriale anni Trenta, per cent’anni manifattura di tessuti in cotone per calzature, ha sede dal 2022 Morel che, in occasione del Fuorisalone 2023, per la prima volta aprirà le proprie porte al pubblico. L’obiettivo che si pone per la Milano Design Week è quello di valorizzare la storia manifatturiera che ha contraddistinto i suoi spazi in origine, puntando su concetti quali know-how e artigianalità, fondamentali anche per compiere una riflessione sul futuro. Questo necessario ritorno alle origini è senz’ombra di dubbio alla base della filosofia di Macheia, per esempio, che qui presenterà una serie di opere contemporanee realizzate utilizzando il bunho che, oltre a essere una pianta, consiste anche in un’ancestrale tecnica di lavorazione della stessa.

MOREL. Via privata Gradisca, 18.

L’APPARTAMENTO

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© Artemest

Artemest – piattaforma digitale che promuove ed esporta l’artigianato Made in Italy in tutto il mondo – ha scelto un elegante appartamento anni Trenta, situato all’interno di un palazzo storico del distretto 5 Vie, per la sua partecipazione alla Milano Design Week. A reinterpretarne gli spazi – utilizzando esclusivamente pezzi e opere di artigiani, brand e artisti che collaborano con Artemest – saranno sei prestigiosi studi internazionali di interior design.

ARTEMEST. Via Correnti, 14.

TOOLS AND CRAFTS

La Fondazione Catella, dal 18 al 23 aprile, ospiterà invece il concept espositivo Tools and Crafts, che riunisce designer e artigiani internazionali capaci di combinare efficacemente competenze tradizionali e tecniche innovative (come la stampa 3D o l’intelligenza artificiale) per produrre pezzi di design contemporaneo. Chi ha detto che il nuovo debba necessariamente sostituire il vecchio? La tradizione, oltre a ispirare e formare i giovani designer, può anche essere fruttuosamente integrata nella loro progettazione e sperimentazione, dando vita a inaspettati risultati. 

FONDAZIONE CATELLA. Via de Castillia, 28.

MATERICO IMMATERICO

Opus Atelier è lo studio di architettura e interior design fondato nel 2019 da Maura Pinto e Piervito Pirulli, entrambi pugliesi con alle spalle esperienze lavorative nel nord Europa. Lo studio, che lavora in maniera trasversale sia a progetti di grande scala e al design di prodotto, in occasione della Milano Design Week accoglierà il pubblico nelle giornate del 21 e 22 di aprile dalle 10 alle 21, per raccontare quanto si nasconde dietro le quinte del processo creativo. Lo farà per mezzo dell’installazione Materico Immaterico, il cui percorso si snoderà attraverso tre diverse stanze, ognuna dedicata a una fase del processo creativo: la prima, quella (immaterica) di progettazione; la seconda quella (materica) di realizzazione e infine, la terza, in cui il progetto viene finalizzato e avviene la fusione tra materico e immaterico.  

OPUS ATELIER. Via Borgazzi, 4.

ÁGUAS DE MARÇO

fuorisalone 2023 bota fogo
© Bota Fogo

Bota Fogo (che in portoghese significa “butta nel fuoco”) è un atelier di ceramica artigianale che fa parte dell’Isola Design District. In occasione del Fuorisalone 2023 proporrà un progetto collettivo che integra ceramica funzionale, design e pittura figurativa. A quattro mani con la ceramista Isabella Sacchi, le artiste Clara Holt, Francesca Gatone, Lavinia Fagiuoli e Sonia Diab, reinterpretano – dipingendolo – un manufatto in argilla tipico della tradizione sudamericana, ossia una fontana utilizzata in ambito domestico per purificare l’acqua servendosi di un filtro durevole ed ecologico, anch’esso in ceramica. 

BOTA FOGO. Via Farini, 36.

STILL NOW. THE DINNER

fuorisalone 2023 fferrone villa mirabello still now the dinner
© fferrone

Fferrone è il brand fondato da Felicia Ferrone (da qui la doppia f che no, non è un errore di battitura) che per il Fuorisalone 2023 offrirà una bellissima opportunità: quella di accedere a una delle più antiche dimore milanesi. Si tratta di Villa Mirabello – risalente al XV secolo, quando il quartiere Maggiolina, in cui si trova, era aperta campagna – che aprirà eccezionalmente al pubblico durante la Milano Design Week. All’interno di questa cornice d’eccezione avrà luogo Still Now. The Dinner, un’installazione ispirata alle nature morte e ai banchetti rinascimentali, in cui le collezioni di bicchieri in vetro di Ferrone saranno immerse in una mise en place monocromatica Blu Klein.

FFERRONE. Villa Mirabello. Via Villa Mirabello, 6.

E voi cosa che giri farete alla scoperta di spazi e brand emergenti al Fuorisalone 2023? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

E a questo link trovate la selezione completa delle novità, mostre, eventi e feste da non perdere al Fuorisalone 2023!


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5 mostre a Milano da visitare assolutamente a giugno /mostre-milano-giugno-2022/ /mostre-milano-giugno-2022/#respond Tue, 07 Jun 2022 05:00:02 +0000 /?p=45264 Questo mese, oltre al Fuorisalone 2022, sono in corso anche tante interessanti esposizioni a Milano. Ecco 5 mostre da non perdere a giugno!

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È iniziato il Fuorisalone 2022 e siamo tutti molto gasati, ma questo non significa che vi priveremo della nostra rubrica mensile dedicata alle 5 mostre da non perdere a Milano questo mese. La nostra selezione ne contiene tre che ben si sposano con la Milano Design Week, avendo come protagonisti famosi designer italiani, mobili e oggetti d’arredo; e poi una dedicata all’arte classica e una corale, per concludere in bellezza l’attività di una storica gallerie d’arte contemporanea negli spazi che occupa da circa mezzo secolo. Se vi abbiamo incuriosito non vi resta che leggere e scoprire quali siano le 5 mostre a Milano da visitare assolutamente a giugno!

5 MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A GIUGNO

HERE. BETWEEN NOT-YET AND NO-MORE

Per Galleria Milano – di cui vi avevamo già brevemente raccontato la storia in questo articolo – è tristemente giunto il momento di abbandonare gli spazi che occupa da quasi cinquant’anni. Con positività e sguardo proiettato verso il futuro, si è già messa in cerca di una sede sostitutiva – pur non essendo facile trovarne un’alternativa dotata di altrettanta personalità – ma, nel frattempo, tra il not yet (non ancora) e il no more (non più), saluta quella di via Manin/via Turati con una mostra corale site-specific.
Gli interventi dei circa quaranta artisti coinvolti dialogano profondamente con lo spazio nella sua interezza – dai pavimenti al soffitto, dai due studi laterali alle sale espositive, dalle maniglie ai cornicioni – e spaziano tra le più svariate tecniche. Se non ci siete mai stati è l’ultima occasione per farlo; se invece la conoscete non potete non passare a godervi la mostra e, con un po’ di malinconia, prendere parte a questo saluto collettivo.

GALLERIA MILANO. Via Turati 14, Milano. Aperto da martedì a sabato (10-13:30 e 15-19). Ingresso: libero. In calendario fino al 30 giugno 2022.

ALDO ROSSI – DESIGN 1960/1997

Una delle mostre a Milano assolutamente da non perdere questo mese è quella dedicata dal Museo del Novecento all’architetto, designer e teorico Aldo Rossi. Nel percorso, che si dipana in nove stanze, sono magnificamente allestiti ed esposti più di 350 arredi e oggetti d’uso, prototipi, studi, modelli, dipinti e disegni progettati e realizzati tra 1960 e il 1997, per la prima volta riuniti grazie alla collaborazione di diversi musei e collezioni private. A caratterizzare la produzione di Rossi, già a partire dai primissimi mobili realizzati negli anni Sessanta, è la riflessione sul rapporto tra scala architettonica, urbana, monumentale e oggettuale. Grazie alla sua immaginazione, infatti, il piroscafo diventa libreria, la cupola caffettiera, il faro teiera, gli edifici tappeti. Si tratta di una monografica ricchissima che spazia da oggetti d’uso comune a spettacolari e fantasiosi progetti come il Teatro del Mondo, presentato alla Biennale di Venezia del 1980: un edificio galleggiante dotato di palcoscenico, scale e gallerie capace di accogliere fino a quattrocento spettatori, di cui più della metà seduti. Davvero super consigliata!

MUSEO DEL NOVECENTO. Piazza del Duomo 8, Milano. Aperto tutti i giorni (10-19:30, gio fino alle 22:30) tranne lunedì. Ingresso: intero 10€, ridotto 8€. In calendario fino al 2 ottobre 2022.

CARO JOE COLOMBO, CI HAI INSEGNATO IL FUTURO

La Galleria d’Arte Moderna di Milano celebra un altro designer, anzi, “il profeta del design“, come lo definirono nel 2000 Anna Del Gatto e Stefano Casciani: Joe Colombo. Nato nel 1930 a Milano – dove si concluse anche prematuramente la sua carriera a soli 41 anni – Colombo si è conquistato questa definizione grazie alla sua visionarietà che gli ha permesso di prevedere le necessità di domani e anticipare i successivi traguardi del design. Colombo ha progettato proiettandosi verso l’avvenire, intuendo con perspicacia quanto questo sarebbe stato fluido, vario e dinamico. Concependo lo spazio abitativo come un ambiente in divenire, ha ideato arredi cangianti, in grado di trasformarsi e comporsi tra loro a seconda delle esigenze, proponendo dunque non solo nuovi mobili, bensì veri e propri nuovi modi di vivere.
La genialità del designer – condensata negli arredi esposti in mostra – emerge con potenza all’interno delle sontuose sale neoclassiche dello spazio espositivo, con cui si viene a creare un netto contrasto: c’è chi, per creare uno strappo nel presente, preferisce ispirarsi al passato e chi, con atteggiamento diametralmente opposto e molta fantasia, cerca soluzioni in vista di ciò che verrà. 

GALLERIA D’ARTE MODERNA. Via Palestro 16, Milano. Aperto tutti i giorni (10-17:30) tranne lunedì. Ingresso: intero 10€, ridotto 8€. In calendario fino al 4 settembre 2022.

I MARMI TORLONIA

C’è chi colleziona schede telefoniche e chi – come la famiglia Torlonia – opta per i capolavori antichi, finendo per costruire la più importante collezione privata di sculture greco-romane al mondo. Novantasei marmi della Collezione Torlonia – di cui cinque “nuovi”, restaurati per l’occasione – cominciano dalle Gallerie d’Italia, dopo l’inaugurazione romana ai Musei Capitolini, il loro tour presso i più importanti musei internazionali, che si concluderà con l’individuazione di una sede espositiva permanente per il Museo Torlonia. Il percorso espositivo è stato suddiviso in sei sezioni che, andando a ritroso nel tempo, raccontano la storia del collezionismo di antichità a Roma dal XV al XIX secolo. La mostra si apre con un’evocazione della sede storica del Museo Torlonia, in via della Lungara 5 a Roma, inaugurato dal Principe Alessandro nel 1875 e contenente ben 620 sculture, per poi concludersi con una sezione dedicata al restauro, ove sono esposti l’Ercole (composto da 112 pezzi) e Leda con il cigno. Se siete amanti dell’arte classica, non perdetevi assolutamente questa mostra. 

GALLERIE D’ITALIA. Piazza della Scala 6, Milano. Aperto tutti i giorni (9:30-19:30, giofino alle 22:30). Ingresso: intero 10€, ridotto 8€. In calendario fino al 18 settembre 2022.

STUPID FURNITURE

Nel mese della Milano Design Week ci sembrava giusto segnalarvi anche la mostra Stupid Furniture, prima personale italiana dell’artista portoghese Joana Vasconcelos, in corso presso la galleria d’arte contemporanea Mimmo Scognamiglio, in zona Brera. Conosciuta per le sue sculture monumentali, coloratissime, multimateriche e barocche, l’artista – come tutti – durante il lockdown ha dovuto per la prima volta interrompere l’attività del suo studio e rinunciare ai viaggi di lavoro, ritrovando così il tempo di guardare dentro sé stessa e riscoprire l’intimità dell’ambiente domestico. Il corpus di undici opere esposte in galleria è frutto proprio di quel periodo. Tutto è nato da una vecchia credenza della bisnonna, ridipinta e re-inventata dall’artista, per poi proseguire con la reinterpretazione di altri pezzi d’arredamento trovati in giro per mercatini, totalmente trasformati grazie all’inserimento di forme tessili colorate, ricami, perline e festoni. Una cosa è certa: queste appariscenti opere possono piacere o non piacere, ma di certo non passare inosservate.

MIMMO SCOGNAMIGLIO. Via Goito 7, Milano. Aperto da lunedì a venerdì (11-19). Ingresso libero. In calendario fino al 29 luglio 2022.

E voi avete già visitato una di queste mostre a Milano? Ne avete altre da consigliare? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Siete appassionati di arte e cultura? Date un’occhiata alla nostra sezione dedicata!

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Fuorisalone 2022: novità, eventi e feste da non perdere alla Milano Design Week /fuorisalone-2022-novita-eventi-feste-alla-milano-design-week/ /fuorisalone-2022-novita-eventi-feste-alla-milano-design-week/#respond Wed, 01 Jun 2022 06:00:18 +0000 /?p=45494 Novità, eventi e feste del Fuorisalone 2022 selezionati da noi per aiutarvi ad affrontare al meglio la Milano Design Week! Siete carichi?

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È alle porte una delle settimane più entusiasmanti dell’anno – la Milano Design Week – in cui la nostra amata città fa da cornice al miglior design nazionale e internazionale. Il tema scelto per questa edizione è “Tra Spazio e Tempo”, due variabili fondamentali per valutare il nostro impatto sul pianeta e pensare a possibili e concrete azioni per realizzare il cambiamento. Ci sarà tantissimo da vedere e a cui partecipare: proprio per questo abbiamo pensato di selezionare per voi novità, eventi e feste, assolutamente da non perdere durante questo Fuorisalone 2022.

MILANO DESIGN WEEK: NOVITÀ ED EVENTI DEL FUORISALONE 2022

BARANZATE ATELIERS

Milano Design Week Fuorisalone 2022 Baranzate Ateliers
© Baranzate Ateliers

Iniziamo la nostra selezione di eventi da non perdere durante il Fuorisalone 2022 da una super novità. Per la sua seconda partecipazione alla Milano Design Week, infatti, l’hub belga Zaventem Atelier – che riunisce un’eclettica comunità di 21 creativi uniti dalla passione per la produzione e la lavorazione dei materiali – prende possesso degli ampi e abbandonati spazi dell’ex fabbrica Necchi, a Baranzate. A essere presentate saranno le loro creazioni ma anche quelle di alcuni ospiti di fama internazionale. Location non esattamente comoda da raggiungere ma siamo molto molto curiosi. 

BARANZATE ATELIERS. Via Milano 251, Baranzate (MI).

CERTOSA INITIATIVE

Altra novità di questa edizione del Fuorisalone è il progetto espositivo Certosa Initiative a cura di Beyond Space e Organisation in Design, allocato in uno spazio post-industriale di oltre diecimila metri quadrati, in cui non mancheranno ambienti outdoor. A detta di Margriet Vollenberg – ideatrice sia di questo progetto che di Ventura Projects – “ci sarà un mix di mostre di design, ma anche spazio per il mondo della moda, ci saranno collaborazioni inedite, performance fino a tardi e spazi dedicati al food. Sarà una grande festa”. Che dire? Non vediamo l’ora che la festa inizi! 

CERTOSA INITIATIVE. Via Barnaba Oriani 27, Milano.

DESIGN VARIATIONS

Dopo anni nella storica sede di Palazzo Litta, l’esposizione collettiva Design Variations – a cura dello studio MoscaParteners – si sdoppia in due diverse location: il Circolo Filologico Milanese, la più antica associazione meneghina nata per diffondere la cultura e lo studio delle lingue e delle civiltà straniere, e Palazzo Visconti, uno dei più elaborati esempi di rococò milanese. Ad arricchire il progetto c’è la collaborazione con l’illustratrice Olimpia Zagnoli, chiamata a interpretare la facciata dei due edifici con l’installazione Cariatidi Contemporanee, e la progettista Marialaura Rossiello, artefice della rielaborazione del Caffè del Circolo, con un intervento che vuole al contempo avvalorare e rispettare lo spazio preesistente attraverso un mix di materie e oggetti senza tempo.

DESIGN VARIATIONS.
Circolo Filologico Milanese. Via Clerici 10, Milano.
Palazzo Visconti. Via Cino del Duca 8, Milano.

FLOATING FOREST

Milano Design Week Fuorisalone 2022 Floating Forest Boeri Timberland Darsena
© Stefano Boeri Interiors

Tra le installazioni più attese della Milano Design Week vi è Floating Forest, foresta multisensoriale galleggiante sull’acqua della Darsena, progettata da Stefano Boeri Interiors per Timberland. Pensato come un ecosistema indipendente, questo innesto verde – con le sue 610 piante e trenta specie – moltiplica la biodiversità, attivando i benefici ambientali legati alla forestazione urbana. La bella notizia è che il progetto vuole anche essere un lascito per la città, motivo per il quale gli alberi verranno donati alla fine della manifestazione al Parco della Vettabbia, gestito dall’organizzazione Soulfood Forestfarms Hub Italia. Il messaggio è cristallino: le nostre città dovrebbero essere più verdi. E noi siamo assolutamente d’accordo. 

FLOATING FOREST. Viale Gabriele DAnnunzio 20, Milano

EXPANDED UNIVERSES

© Istituto Marangoni Milano

[ad] Torna a questa edizione del Fuorisalone Istituto Marangoni Milano • The School of Design, che propone un palinsesto di mostre e installazioni unite dal fil rougeExpanded Universes“. Centro nevralgico delle sue attività sarà la scuola di via Cerva 24, presso cui si potrà fruire di alcuni tra i più interessanti progetti realizzati dai suoi studenti e alumni, ma diverse exhibition, tutte dedicate alla realtà virtuale e aumentata e alle nuove tecnologie digitali come gli Nft, saranno dislocate anche tra gli Ibm Studios di Piazza Gae Aulenti, le vie milanesi più battute per questa kermesse (insieme a Snapchat) e gli spazi di SuperStudio in via Tortona 27. Tutti gli appuntamenti da segnare li trovate qui, mentre qui trovate il link a cui prenotare le mostre in via Cerva.

EXPANDED UNIVERSES by ISTITUTO MARANGONI MILANO. Diverse location.

MANIFESTO ALLA LEGGEREZZA

Un altro ritorno è quello di Hermès a La Pelota, che presenta la nuova collezione per la casa, con l’intento di essere un inno alla leggerezza. Le quattro strutture all’interno delle quali saranno esposti oggetti e arredi, nonostante le monumentali dimensioni, saranno leggere, realizzate in legno e irradianti luce, grazie alla carta traslucida colorata che le ricoprirà. È il tessile, questa volta, a fare da fil rouge alla collezione. Siamo prontissimi a lasciarci incantare. 

MANIFESTO ALLA LEGGEREZZA. La Pelota. Via Palermo 10, Milano.

TOILETPAPER STREET

Milano Design Week Fuorisalone 2022 Toiletpaper Via Balzaretti
© Toiletpaper Magazine

Avete presente l’iconica facciata della sede di Toiletpaper, in Città Studi? Ebbene, in occasione del Fuorisalone 2022 è l’intera via Balzaretti in cui si trova a diventare un’installazione di arte pubblica permanente. Le case gemelle all’edificio che ospita il progetto editoriale di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, infatti, verranno anch’esse decorate dallo studio di architettura All Out Lab con famose grafiche firmate dal brand. La “casa dei rossetti” non sarà più sola. E poi c’è chi sostiene che Milano sia una città grigia…

TOILETPAPER STREET. Via Balzaretti 4, Milano.

THE ART OF DREAMS

Porsche debutta al Fuorisalone con The Art of Dreams, installazione onirica che prende vita attraverso performance coreografate, realizzata in collaborazione con l’artista floreale Ruby Barber dello Studio Mary Lennox. Oltre alla performance, l’evento prevede un temporary bar, ubicato nel giardino del secondo cortile di Palazzo Clerici, e sessioni mattutine di yoga e meditazione in collaborazione con Ciaomondo di Licia Florio.

THE ART OF DREAMS. Palazzo Clerici. Via Clerici 5, Milano.

ALCOVA

A settembre Alcova, con la sua esposizione diffusa negli spazi interni ed esterni dell’ex Ospedale Militare di Baggio, ci ha totalmente conquistati. Per questo siamo davvero felici che anche l’edizione di giugno si tenga nella medesima affascinante location, dove Alcova si amplia – questa la novità – inserendosi in un quarto edificio, denominato E-space per la sua forma a E, molto più vasto degli altri. Non vediamo l’ora di vistare la mostra e di scoprire i progetti di designer affermati ed emergenti, per poi rilassarci con uno spritz in mano al Caffè Populaire o nell’area lounge del nuovo Offcut Bar.

ALCOVA. Via Saint Bon 1, Milano.

VERY SIMPLE BELLEZZA

Milano Design Week Fuorisalone 2022 Very Simple Kitchen Arci Bellezza
© Very Simple Kitchen

Per presentare la sua nuova linea di cucine outdoor, Very Simple Kitchen sceglie uno dei nostri posti del cuore a Milano: l’Arci Bellezza. L’interno del cortile dello storico circolo si trasforma per l’occasione in un “giardino nel giardino”, grazie all’allestimento curato dall’architetto Davide Fabio Colaci, nel quale sarà possibile non solo scoprire i nuovi prodotti ma anche pranzare, fare l’aperitivo o cenare. 

VERY SIMPLE BELLEZZA. Arci Bellezza. Via Bellezza 16/A, Milano.

FLORILEGIO

Anche per questa edizione del Fuorisalone Cristina Celestino si occupa di reinterpretare un luogo storico milanese, come già aveva fatto in passato con Pasticceria Cucchi (2019) e un tram (2018). Si tratta di Fioraio Radaelli, in attività dal 1945 e progettato da Guglielmo Ulrich, allievo di Piero Portaluppi, che durante la sua lunga storia ha avuto clienti illustri come Maria Callas e Grace Kelly. L’obiettivo è quello di intervenire senza stravolgere, di creare qualcosa di nuovo in modo armonioso e rispettoso. Sarà di certo tutto molto bello e molto verde. 

FLORILEGIO. Fioraio Radaelli. Via Manzoni 16, Milano.

MASTERLY-THE DUTCH

Milano Design Week Fuorisalone 2022 Masterly The Dutch
© Studio Zazi

Dal 2016 Masterly-The Dutch porta a Milano i lavori de la crème di designer, artigiani, produttori e agenzie dei Paesi Bassi. Lo fa anche quest’anno, nella magnifica cornice di Palazzo Turati, nel cui cortile – oltre a una moltitudine di orchidee olandesi – fa capolino anche l’installazione Animal Factory, composta da sottili figure animali in ferro, progettate come giochi per bambini da Luca Boscadrin. Una bella iniziativa legata alla mostra, che ci fa piacere segnalare, è Flowers Hand-Out, che prevede l’omaggio delle orchidee utilizzate per l’allestimento a chi le desidererà. Se siete interessati l’appuntamento è il 12 giugno alle ore 14. 

MASTERLY-THE DUTCH. Palazzo Turati. Via Meravigli 7, Milano.

VOJAGE EN INTÉRIEURLE FRENCH ART DE VIVRE

Milano Design Week Fuorisalone 2022 Le French Design Palazzo delle Stelline
@ Le French Design

Le French Design – piattaforma che promuove l’innovazione nell’arredamento e nel design di interni – con la mostra Vojage en Intérieur – Le French Art de Vivre, racconta il meglio della produzione francese contemporanea. Negli spazi dell’Institut français verranno posti in dialogo mobili e pezzi di arredo con opere d’arte contemporanea, selezionate da tre importanti gallerie milanesi: Monica De Cardenas, Antonia Jannone e Viasaterna

VOJAGE EN INTÉRIEUR – LE FRENCH ART DE VIVRE. Palazzo delle Stelline. Corso Magenta 63, Milano.

MOMENTUM

Come dicevamo in apertura, il tema del Fuorisalone 2022 è “Tra Spazio e Tempo”. Stark – azienda specializzati in proiezioni architetturali interattive – coglie dunque la palla al balzo creando Momentum all’interno dell’Acquario Civico di Milano. Un’installazione visuale ed esperienziale che si interroga sul rapporto tra il tempo “scientifico” e quello percepito. Complici la pandemia e i cambiamenti climatici, la percezione di passato, presente e futuro si è di fatto radicalmente trasformata e confusa negli ultimi anni. Attraverso luci e suoni e la contrapposizione di uno scenario caotico e cangiante ed uno più regolare e costante, i visitatori verranno dunque invitati a riflettere proprio sulla relazione tra tempo scandito – che avanza regolare nonostante tutto – e tempo percepito, sul quale invece è possibile agire.

MOMENTUM. Acquario Civico di Milano. Viale Gadio 2, Milano.

SEE THE STARS AGAIN

Per i 60 anni dell’azienda, Flos ha deciso di festeggiare con un grande evento-mostra il cui concept espositivo è stato affidato allo studio Calvi Brambilla. La location scelta per l’happening è Fabbrica Orobia, ex scalo ferroviario poco distante da Fondazione Prada, che per l’occasione conterrà anche un palco per spettacoli, una libreria e un ristorante

SEE THE STARS AGAIN. Fabbrica Orobia. Via Orobia 15, Milano.

TAJIMI CUSTOM TILES

Il brand giapponese Tajimi Custom Tiles crea piastrelle su misura per architetti e designer di tutto il mondo. In occasione della Milano Design Week presenterà presso Assab One – associazione no profit ubicata in un ex edificio industriale in zona Cimiano – la nuova collaborazione con Ronan & Erwan Bouroullec. Vale la pena andarci anche solo per scoprire l’affascinante location, in cui contemporaneamente si svolgerà anche la mostra collettiva 1+1+1/2022.

TAJIMI CUSTOM TILES. Assab One. Via Assab 1, Milano.

TEMPORARY BISTROT & RESTAURANT FAMIGLIA RANA

NonostanteMarras, in zona Solari, è indubbiamente uno dei concept store più fascinosi (e nascosti) di Milano. Ed è proprio in questa incantata location che dal 6 al 12 giugno torna per la quarta volta il Temporary Bistrot & Restaurant in collaborazione col ristorante Famiglia Rana di Verona. La proposta gastronomica ideata per il Fuorisalone 2022 comprende colazione, pranzo, aperitivo e cena e racconta un viaggio attraverso culture, tradizioni e continenti diversi. A rendere indimenticabile l’esperienza l’atmosfera da sogno creata dagli allestimenti di Antonio Marras. Pranzo e cena solo su prenotazione. 

TEMPORARY BISTROT & RESTAURANT FAMIGLIA RANA. NonostanteMarras. Via Cola di Rienzo 8, Milano.

BLOW: BRADLEY THEODORE MEETS MURANO

Cosa succede quando l’alto artigianato italiano incontra la street art dell’americano Bradley Theodore? È quello che scopriremo visitando la mostra Blow, di Artemest, in cui saranno esposti pezzi unici dallo stile pop, immaginati da Theodore e realizzati dei migliori mastri vetrai del nostro Paese.  

BLOW: BRADLEY THEODORE MEETS MURANO. Giardino Roberto Sanesi. Piazza San Marco 3, Milano.

CRAFTMANIA

Lo scenografico spazio espositivo Nilufar Depot, poco distante dal passante ferroviario Lancetti, propone la mostra Craftmania. Si tratta di un’indagine sull’artigianato contemporaneo curata da Valentina Ciuffi di Studio Vèdet e Alcova, che ha individuato tre riusciti esempi in cui la commistione tra design e artigianato, progettazione e sapere fare, riesce a raggiungere nuove frontiere sperimentali. A essere esposte saranno le creazioni di Carlo Lorenzetti, che sperimenta nuovi materiali ceramici per creare arredi dotati di device wireless per la ricarica dei cellulari; Etienne Marc, che mescola materiali considerati incompatibili utilizzando tecniche tradizionali quali il grotto veneziano, il ferro battuto e la doratura e, infine Odd Matter, duo olandese che crea sculture in fibra di vetro e gesso cristallino decorate grazie a una ricerca condivisa con gli artigiani della città di Rima. 

CRAFTMANIA. Nilufar Depot. Viale Lancetti 34, Milano.

MISSCHIEFS

Lo spazio creativo Fabbrica Bini, invece, ospita la mostra tutta al femminile Misschiefs, curata da Federica Sala. Misschiefs nasce come piattaforma ideata da Paola Bjäringer per supportare e promuovere artiste e designer donne audaci, radicali, capaci di rompere gli schemi. L’esperienza, oltre all’esposizione dei lavori di più di 25 designer, includerà anche spazi dimostrativi in cui le creative lavoreranno dal vivo e un’area dedicata alle performance live. 

MISSCHIEFS. Fabbrica Bini. Via Cermenate 18, Milano.

VITA LENTA

Ai piedi del Palazzo della Regione andrà in scena Vita Lenta, ode alla lentezza dal collettivo Finemateria. La piazza pubblica verrà trasformata in un salotto urbano dedicato tanto all’individualità quanto alla collettività. Commissionata da Isola Design District, l’opera riunisce i progetti di 16 designer internazionali accomunati da un processo creativo affine, capace di attribuire il giusto valore al tempo. I visitatori verranno invitati a vivere un’esperienza di ozio e comodità, ben distante dalla rapida e superficiale esperienza visiva a cui si è oggigiorno abituati, in special modo durante le concitate giornate del Fuorisalone. 

VITA LENTA. Piazza Città di Lombardia.

PET THERAPY

Gatti giganti come sedute scultoree immerse in una foresta tropicale soffice e coloratissima: questo è quel che si sa dell’installazione Pet Therapy di Atelier Biagetti. Alberto Biagetti e Laura Baldassari – famosi per il loro approccio ironico e performativo – partecipano al Fuorisalone proponendo un gioco collettivo che promette di trasformare gli adulti in bambini.

PET THERAPY. Atelier Biagetti. Piazza Arcole 4, Milano.

MILANO DESIGN WEEK: LE FESTE DEL FUORISALONE 2022

LE CANNIBALE – MILAN DESIGN WEEK 2022

Milano Design Week Fuorisalone 2022 feste Le Cannibale
Ex macello © Le Cannibale

Le Cannibale per questa Milano Design Week non si risparmia proprio per niente, organizzando in giro per Milano ben sette diversi eventi. A partire dal 6 fino al 12 giugno, il meglio dell’elettronica nazionale e internazionale approderà all’ex macello di Viale Molise, da Base in zona Tortona, a Villa Bombelli in via Ventura, al Bosco Verticale e a Parco Sempione, dove si terrà il party conclusivo. 

LE CANNIBALE – MILAN DESIGN WEEK 2022. Varie location.

STREET PARTY IN VIA BALZARETTI

Giovedì 9 giugno, a partire dalle 18:30, ci sarà lo street party curato da Organics by Red Bull in via Balzaretti. Per il grande evento, aperto a tutti, sono previste performance, musica e animazione, per dar vita a un’esperienza che si preannuncia unica! I festeggiamenti proseguiranno anche nelle serate di venerdì 10 e sabato 11. 

STREET PARTY ORGANICS BY REDBULL. Via Balzaretti, Milano.

DESIGN PRIDE + GRUVI PARTY

Dopo due anni di attesa, torna anche la street parade Design Pride, ideata da Seletti per celebrare il design in tutte le sue forme. Quest’anno vede protagonisti tre brand: Save The Duck, Tempo ed Engine. La partenza dei carri, che tra musica e performance sfileranno per le 5vie, è alle ore 19 dell’8 giugno in piazza Castello mentre l’arrivo sarà – come sempre – sotto l’iconico dito medio di Maurizio Cattelan, in piazza Affari, dove la manifestazione sfocerà nel Gruvi Party by Sammontana.  

DESIGN PRIDE. Piazza Castello angolo via Minghetti, Milano.
GRUVI PARTY BY SAMMONTANA. Piazza Affari, Milano.

WE WILL DESIGN MUSIC

Dal 5 all’11 giugno le serate della settimana del design di BaseWe Will Design – verranno animate da una ricca e varia rassegna musicale. Ad alternarsi nelle serate saranno 15 artisti (tra cui il nostro contributor Wusketti!), con live set e performance in cortile. Mercoledì 8 giugno, inoltre, edizione speciale di Aperitivo Veneziano powered by Select, sempre in cortile.

WE WILL DESIGN MUSIC. Base. Via Bergognone 34, Milano.

JE T’AIME PARTY

La programmazione serale di Baranzate Ateliers prevede per l’8 giugno la grande festa Je t’Aime Party – serata creata a Parigi nel 2018 da dj Dorion, che andrà avanti fino alle ore piccole – mentre, per le serate a seguire (dal 9 al 12), la sempre apprezzata combo bar + dj set dalle 18 alle 22.  

BARANZATE ATELIERS. Via Milano 251, Baranzate (MI).

Avete altri eventi del Fuorisalone 2022 da segnalarci? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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Milano Design Week: i 20 eventi più interessanti del Fuorisalone 2021 /eventi-fuorisalone-2021-milano-design-week/ /eventi-fuorisalone-2021-milano-design-week/#respond Thu, 02 Sep 2021 07:00:00 +0000 /?p=35284 È finalmente tornata la Milano Design Week: qui trovate la nostra selezione degli eventi più interessanti a cui partecipare per il Fuorisalone 2021!

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Quanto ci è mancato il Fuorisalone, col suo ricco palinsesto di eventi, mostre, cocktail e installazioni? Tanto, senza dubbio. Per fortuna, però, dopo uno stop forzato torna la Milano Design Week, dal 4 al 10 settembre, e con essa il Fuorisalone 2021. “Le Forme dell’Abitare” è il tema che verrà esplorato durante la 30esima edizione della manifestazione che, nonostante il periodo, presenta un ricco programma. Avete difficoltà a orientarvi? Eccoci pronti a venirvi in aiuto! Siete pronti a scoprire quali sono, secondo noi, i 20 eventi più interessanti del Fuorisalone 2021

FUORISALONE 2021: LA NOSTRA SELEZIONE DI EVENTI

UN ALLESTIMENTO AD ALTO IMPATTO VISIVO PER OFFICINA MILANO, IL NUOVO SPAZIO DI MOHD

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Officina Milano Mohd
Gli spazi di Officina Milano | © Mohd Facebook

Mohd, piattaforma ecommerce italiana di arredo e design di lusso – inaugura in occasione del Fuorisalone 2021 il suo secondo spazio milanese – un open space di 500 mq in via Macchi, zona Loreto– con Botanica Collettiva, un progetto spettacolare firmato Studiopepe, in cui natura e design si fondono, creando un ecosistema armonico. 

OFFICINA MILANO. Via Macchi, 82.

SUPERSTUDIO DIVENTA MAXI

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Superstudio Maxi
I vasti spazi di Superstudio Maxi | © Superstudio Maxi Facebook

A Superstudio non bastava essere Più, così ha deciso di diventare anche Maxi. In Barona, infatti, ha da poco inaugurato Superstudio Maxi, un enorme spazio espositivo – tecnologico e sostenibile – inserito nel verde di una zona che si sta totalmente rinnovando, grazie a progetti di rigenerazione urbana firmati da importanti studi di architettura. Qui, durante la Milano Design Week, sarà possibile visitare Design beyond Design, evento multidisciplinare e multiculturale con in cui il design viene presentato nelle sue molteplici espressioni e declinazioni: arte, video, fotografia, architettura, performance, editoria. 

Al Superstudio Più in Tortona – invece – R/evolution che, attraverso un susseguirsi di aree tematiche affidate a diversi curatori, tratta temi d’attualità e raccontando un design innovativo, capace di accogliere le nuove esigenze del terzo millennio. 

SUPERSTUDIO MAXI. Via Moncucco, 35.
SUPERSTUDIO PIÙ. Via Tortona, 27.

L’EX CASCINA IN CUI TECNOLOGIE 4.0 E IMPRESE ARTIGIANE SI INCONTRANO

Milano Design Week Fuorisalone 2021 LOM Locanda Officina Monumentale
Uno scorcio di LOM | © LOM Sito

Si chiama LOM (Locanda Officina Monumentale) il nuovo spazio in zona Cenisio progettato per favorire sinergie tra tecnologie innovative e filiera delle imprese artigiane, nato dall’incontro tra Andrea Borri, Michele Borri, Stefano Micelli e Alfredo Trotta e frutto di un intervento di rigenerazione urbana curato dallo studio Andrea Borri Architetti. I 2mila mq di questa ex cascina, suddivisi su tre livelli, sono arredati con pezzi progettati da designer italiani e il giardino antistante, curato da Vittorio Peretto, ricorda quelli delle case di campagna inglesi e francesi. Non sappiamo bene in cosa consisterà l’esposizione ma siamo molto curiosi!

LOM. Via Galilelo Ferraris, 1.

UNA NUOVA AFFASCINANTE LOCATION PER ALCOVA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Alcova
Uno scorcio di uno dei tre edifici | © Alcova Facebook

Alcova – piattaforma di design indipendente sviluppata da Space Caviar e Studio Vedèt – opera attraverso esposizioni organizzate in diversi spazi a Milano e dintorni; spazi inusuali, dimenticati, solitamente non accessibili ma con un grande valore storico. Quest’anno a ospitare Alcova sono tre edifici abbandonati in zona Inganni, un tempo utilizzati dall’Ospedale Militare. Spazi “in cui la natura ha avuto il sopravvento, all’interno di uno spazio abbandonato, selvatico, un posto magico”, racconta Valentina Ciuffi, curatrice dell’appuntamento col design sperimentale insieme a Joseph Grima. A partecipare saranno 50 espositori, tra designer indipendenti, brand innovativi, gallerie, istituzioni culturali e aziende.

ALCOVA. Via Simone Saint Bon, 1.

ALPHA DISTRICT: IL NUOVO DISTRETTO DEL FUORISALONE IN ZONA PORTELLO

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Alpha District Portello
Il distretto Alpha District | © Alpha District Courtesy

Tra le più importanti novità della Milano Design Week 2021 trovate Alpha District, un progetto di Foro Studio che prende forma negli spazi dell’ex Alfa Romeo, in zona Portello, e il cui fulcro si trova in piazza Gino Valle. Le attività culturali presentate saranno varie, tra mostre e installazioni a cielo aperto, e coinvolgeranno aziende, progettisti, artisti e designer provenienti da tutto il mondo. Il 5 settembre si terrà, dalle 18.30 all’1 – l’opening party presso il rooftop bar Clèr (di cui vi abbiamo recentemente parlato nel nostro articolo sulle terrazze di Milano) ma già dalle 15, nella stessa location, sarà ospitata una selezione di opere della start up Looking for Art.

ALPHA DISTRIC. Piazza Gino Valle.

ADI DESIGN MUSEUM, IL NUOVO MUSEO DEL DESIGN A MILANO

Milano Design Week Fuorisalone 2021 ADI Design Museum
L’ingresso di ADI Design Museum | © Carlotta Coppo

Altra novità è ADI Design Museum, il museo del Compasso d’Oro inaugurato a maggio 2021 in zona Monumentale, che in occasione della Milano Design Week attiverà i suoi spazi implementando la già presente offerta di mostre temporanee e collezione permanente del Compasso d’Oro, con un ricco palinsesto di mostre, installazioni ed ed eventi culturali. Dal 4 al 10 settembre gli orari di apertura saranno eccezionalmente prolungati fino alle 22 e a tutte le attività legate al Fuorisalone si potrà accedere gratuitamente. 

ADI DESIGN MUSEUM. Piazza Compasso d’Oro, 1.

FABBRICA SASSETTI: UNA NUOVA LOCATION PER ISOLA DESIGN DISTRICT

L’offerta di Isola Design District quest’anno si arricchisce grazie all’entrata in scena di una nuova location in cui si terranno due mostre. Si tratta di Fabbrica Sassetti, nata negli anni 30 come fabbrica di filati. The Stage Four coinvolgerà i visitatori in un’installazione onirica e coloratissima mentre Gallery ospiterà oggetti da collezione e arredi sostenibili dell’Isola Design Community.

FABBRICA SASSETTI. Via Filippo Sassetti, 31.

L’INSTALLAZIONE SITE-SPECIFIC DI TOILETPAPER IN PISCINA

Toiletpaper – il progetto editoriale nato nel 2010 dalle menti creative dell’artista Maurizio Cattelan e del fotografo Pierpaolo Ferrari – darà il suo contributo al Fuorisalone con Be Water, un’installazione site-specific realizzata in collaborazione con Desigual all’interno della piscina comunale Cozzi, vicino a Repubblica. In via eccezionale dal 7 al 10 settembre la piscina sarà dunque aperta al pubblico dalle 10 alle 18. Chissà cosa ci aspetterà…

TOILETPAPER. Piscina Comunale Cozzi. Viale Tunisia, 35.

NUOVA VITA ALLA PLASTICA USATA E AI RIFUTI: ROGUILTLESSPLASTIC

La plastica sta diventando (anzi, è già diventata) un problema per il nostro pianeta. Anche se in realtà il problema non sta tanto nella materia in sé, quanto nell’abuso e nell’uso improprio che se fanno. Per questa ragione Rossana Orlandi ha creato il progetto internazionale RoGuiltlessPlastic, giunto quest’anno alla sua terza edizione, coinvolgendo il mondo del design a donare una nuova vita alla plastica usata ed esplorandone le infinite possibilità di trasformazione. L’evento prenderà forma nei chiostri del Museo della Scienza e della Tecnica, in zona Sant’Ambrogio, con Hall of Waste, un percorso espositivo a cui parteciperanno aziende virtuose nella filiera del riciclo; nei giardini con Trash Formation Village, un villaggio ideale realizzato con l’utilizzo di materiali di scarto e nuove tecnologie e, infine, nella Sala del Cenacolo con Re-Food Market, uno speciale supermercato i cui scaffali ospiteranno prodotti di marchi di alimenti impegnati nella sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare.

ROGUILTLESSPLASTIC. Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Via San Vittore, 21.

UN GIRO NEI CAMERINI DEL TEATRO ARCIMBOLDI

Vietato L’Ingresso, sempre ma non in occasione della Milano Design Week. Dal 4 al 10 settembre, difatti, 17 camerini del Teatro degli Arcimboldi (in zona Bicocca) – solitamente inaccessibili al pubblico – verranno trasformati da altrettanti studi del mondo della progettazione e resi visitabili, in questa insolita veste, al pubblico. 

VIETATO L’INGRESSO. Teatro degli Arcimboldi. Viale dell’Innovazione, 20.

L’ARTIGIANATO ITALIANO DI LUSSO TRAE ISPIRAZIONE DALL’ACQUA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Aqva Artemest Senato Hotel
Un render dell’installazione AQVA | © Artemest Sito

Artemest, marketplace dell’artigianato di lusso e del fatto a mano, partecipa alla programmazione del Fuorisalone con AQVA, una mostra di opere e pezzi di design ispirati al tema dell’acqua e realizzati a mano da artigiani italiani. L’esposizione, che avrà luogo nel prestigioso Hotel Senato, in pieno centro, trasporterà i visitatori in un viaggio sensoriale che avrà inizio nella hall dell’hotel e proseguirà nel cortile centrale, dove si potrà passeggiare sul bordo dell’acqua, dalla quale le opere sorgeranno in un suggestivo spettacolo di luci, riflessi e suoni

AQVA. Hotel Senato. Via Senato, 22.

LA CASA DEL FUTURO A PALAZZO BOVARA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 La Casa Fluida Elle Decor
Un render dell’installazione Casa Fluida | © Elle Decor Italia Instagram

L’esperienza della pandemia ci ha senz’ombra di dubbio fatto riflettere molto sulle nostre abitazioni e su come dovrebbero evolversi per meglio rispondere alle esigenze contemporanee. La mostra-installazione di Elle Decor intitolata La Casa Fluida, firmata da Elisa Ossino Studio e ospitata a Palazzo Bovara, nel cuore di Milano, ragiona proprio sulla dimensione domestica e sui nuovi bisogni di chi la abita. L’installazione – composta da 11 ambienti, esterno incluso – rappresenterà un’esperienza immersiva

LA CASA FLUIDA. Palazzo Bovara. Corso Venezia, 51.

8 ILLUSTRATORI E KARTELL INSIEME DA EATALY

Anche Eataly Milano Smeraldo, in collaborazione con Kartell e Associazione Illustri – parteciperà al Fuorisalone 2021. Il 3 settembre alle 18.30 8 illustratori decoreranno durante una live performance, ognuno col proprio stile, pezzi iconici di Kartell quali la poltrona Uncle Jim, la lampada Big FL/Y, il contenitore Componibili e la sedia Piuma. Dal 4 al 15 settembre i pezzi decorati potranno essere visti dal vivo e sarà anche possibile aggiudicarseli grazie all’asta organizzata in partnership con CharityStars. Il ricavato sarà devoluto al Refettorio Ambrosiano di Milano.

CASA ILLUSTRI DA EATALY. Piazza XXV Aprile 10.

IL DESIGNER CIPRIOTA “ALLEGRAMENTE OTTIMISTA PER IL FUTURO” IN MOSTRA DA ICA

L’8 settembre presso ICA – nella zona a sud di Scalo di Porta Romana – inaugura Cheerfully Optimistic About The Future, la prima personale in Italia del designer cipriota di base a Londra Michael Anastassiades. La pratica di Anastassiades esplora le nozioni contemporanee di cultura ed estetica attraverso una combinazione di discipline quali design del prodotto, arredamento e design ambientale, trascendendo spesso le distinzioni tra i diversi ambiti creativi. La mostra è caratterizzata da una forte componente di “hand-made”, che ha coinvolto in prima persona l’artista-designer e i suoi collaboratori nella realizzazione dei lavori esposti.

CHEERFULLY OPTIMISTIC ABOUT FUTURE. ICA. Via Orobia, 26.

CERAMICA E FOTOGRAFIA D’AUTORE DA CASA MUTINA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Casa Mutina Ghirri
Beetween Lines presso Casa Mutina | © Carlotta Coppo

Casa Mutina – lo showroom di Mutina in zona Brera progettato da Patricia Urquiola – è un luogo in cui il prodotto (magnifiche piastrelle) diventa protagonista all’interno di una vera e propria abitazione in cui, a dialogare con gli allestimenti, si inseriscono anche opere d’arte. Al momento (e fino al 23 settembre) a essere esposte in contemporanea alla collezione DIN di Konstantin Grcic, sono i poetici scatti di Luigi Ghirri per la mostra Between The Lines. Noi ci siamo già stati e vi assicuriamo che è tutto bellissimo, davvero da non perdere! 

BETWEEN THE LINES. Casa Mutina. Via Cernaia, 1A.

LE STANZE-ATELIER DI CASABASE CON IKEA

Tra le iniziative di We Will Design – il programma di Base per la Design Week – c’è il progetto Temporary Home. Visioni di Futuro, realizzato grazie alla collaborazione con Ikea Italia. Cinque stanze della guesthouse CasaBase, in Tortona, diventeranno luoghi di sperimentazione, case e spazi espositivi allo stesso tempo per 5 designer italiani e internazionali. Durante la settimana le stanze-atelier saranno visitabili per poter osservare i processi di lavoro. Il 10 settembre è inoltre previsto un appuntamento coi designer in cui verranno condivise e dibattute le tematiche approfondite e delineati gli scenari futuri ipotizzati. 

TEMPORARY HOME. VISIONI DI FUTURO. CasaBase. Via Bergognone, 34.

UN MAGICO LABIRINTO LUMINOSO IN ZONA TORTONA

Si chiama Search for Light l’installazione di Nitto visitabile presso Torneria Tortona. Il labirinto magico, disegnato dal lighting designer Kaoru Mende, vuole offrire uno sguardo sul futuro dell’illuminazione. Un’esperienza immersiva per presentare al pubblico Raycrea, l’innovativa tecnologia di controllo della luce sviluppata dall’azienda giapponese che consente nuove forme di espressione nel campo nel campo dell’illuminazione delle superfici. 

SEARCH FOR LIGHT. Torneria Tortona. Via Tortona, 32.

DESIGN IN STATALE E ALL’ORTO BOTANICO

Anche per il Fuorisalone 2021, la rivista Interni animerà l’Università Statale di Milano e l’incantevole Orto Botanico di Brera, oltre all’Audi City Lab. Il tema scelto per questa edizione è Creative Connections, e a essere protagonisti delle mostre-evento saranno proprio le virtuose connessioni tra i protagonisti della creatività, nonché l’intreccio di idee e progetti provenienti da luoghi e culture diversi, nell’ottica di un sistema di ricerca e innovazione orientato verso uno scenario futuro più sostenibile. All’Università Statale saranno presenti più di 20 installazioni di diversi designer e progettisti (tra i vari nomi Fabrizio Novembre e Cino Zucchi, per citarne due nostrani); l’Orto Botanico sarà a cura di Carlo Ratti col supporto di Eni, mentre l’Audi City Lab verrà allestito da Marcel Wanders e Gabriele Chiave. Sarà anche l’occasione per festeggiare il 30° anniversario del Fuorisalone, nato nel 1990 proprio per iniziativa della rivista. 

CREATIVE CONNECTIONS
Università Statale di Milano. Via Festa del Perdono, 7.
Orto Botanico di Brera. Via Brera, 28.
Audi City Lab. Via della Spiga, 26.

LE PERFORMANCE NEL DISTRETTO DELLE 5VIE

Il distretto delle 5Vie – in pieno centro storico meneghino – non lo nascondiamo, è uno dei nostri preferiti in assoluto. Quest’anno la proposta avrà un forte carattere performativo e porrà l’attenzione, più che agli oggetti in sé, alle idee. È proprio da queste, infatti, che il percorso progettuale ha inizio. Tra le varie performance Jorge Penadès, designer spagnolo, con Look Like Magic!, durante la quale realizzerà dell’argilla a partire da scarti tessili e Sara Ricciardi con una performance itinerante durante la quale, come un venditore ambulante, si aggirerà per le vie del distretto portando in giro bellezza: poesie, fiori e panini barocchi.
Altro appuntamento imperdibile quello con Design Variations 2021, a cura di MoscaPartners presso Palazzo Litta (Corso Magenta) dove – oltre al percorso espositivo all’interno – il Cortile d’Onore verrà trasformato in una spiaggia, grazie all’installazione site-specific di Studio Aires Mateus. Di appuntamenti in zona ce ne sono comunque molti altri, vi consigliamo di dare un’occhiata al programma completo.

5VIE

IL GREENER BAR DI HEINEKEN A PALAZZO SERBELLONI

In occasione del Fuorisalone 2021, Heineken inaugura Greener Bar, un temporary bar basato sulla logica del riuso di materiali, la riduzione di scarti, acqua, emissioni ed energia e il riciclo. Un “bar sostenibile” visitabile dal 4 al 12 settembre dalle 12 alle 22.30 nella cornice di Palazzo Serbelloni. Ogni sera tra le 18 e le 19 avranno inoltre luogo una serie di talk riguardanti sostenibilità e consumo responsabile. 

HEINEKEN GREENER BAR. Palazzo Serbelloni. Corso Venezia, 16.

Non dimenticate, inoltre, di visitare le gallerie di design a Milano di cui vi abbiamo recentemente parlato, in molte delle quali avranno luogo eventi speciali per l’occasione!

Avete altri eventi interessanti del Fuorisalone 2021 da suggerire? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week /gallerie-di-design-a-milano/ /gallerie-di-design-a-milano/#comments Wed, 01 Sep 2021 07:00:00 +0000 /?p=34514 Siete appassionati di arte? Abbiamo selezionato per voi 10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week (e non solo)!

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Milano è riconosciuta internazionalmente come uno dei centri nevralgici del design. Oltre al Salone Del Mobile e alla Design Week, in città esistono moltissimi luoghi dedicati a questo settore: spazi creativi, studi, musei, laboratori e, ovviamente, gallerie. Siete curiosi di sapere quali sono le 10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week (ma anche durante tutto il resto dell’anno!)? Non vi resta che continuare la lettura!

10 MERAVIGLIOSE GALLERIE DI DESIGN A MILANO

NILUFAR GALLERY & DEPOT

Gallerie Design Milano Nilufar Depot
Nilufar Depot © Nilufar Gallery Facebook

Tra le gallerie di design a Milano più influenti a livello internazionale c’è Nilufar Gallery, fondata da Nina Yashar nel 1979. Originariamente ubicata in via Bigli e specializzata in tappeti antichi, la galleria ha saputo distinguersi fin dagli esordi grazie a una serie di mostre d’avanguardia. Alla fine degli anni 90 – dopo essersi trasferita nell’attuale sede in via Spiga – ha cominciato a occuparsi anche di arredo moderno e contemporaneo, esponendo tappeti insoliti accanto a mobili innovativi, pezzi di designer emergenti e icone del design storico, firmate da grandi maestri. Nel 2015 è stato inoltre inaugurato Nilufar Depot: uno spazio di 1500 mq disposto su 3 livelli, un tempo sede di una fabbrica di argenteria, rinnovato dall’architetto Massimiliano Locatelli e perfetto per ospitare mostre sorprendenti. Meta imprescindibile specialmente durante la Design Week.  

NILUFAR GALLERY. Via della Spiga, 32. Aperto tutti i giorni (lun 15-19.30; mar-sab 10–19.30) tranne domenica.
NILUFAR DEPOT. Viale Vincenzo Lancetti, 34. Aperto tutti i giorni (10-13, 14-19) tranne domenica.

VISIONNAIRE

Gallerie Design Milano Visionnaire
© Visionnaire

All’interno degli spazi un tempo occupati dallo storico Cinema Cavour, in Turati, si trova dal 2008 la design gallery e flagship store Visionnaire, nato dalla casa madre IPE, operante dal 1959 nel campo del design e con sede a Bologna. A oggi Visionnaire è diventato un vero e proprio punto di riferimento nel settore dell’interior design Made in Italy – operando in più di 55 Paesi con oltre di 30 store monomarca – principalmente grazie alla spiccata territorialità e a un approccio sartoriale che rende i prodotti concepiti da famosi designer nazionali e internazionali e realizzati negli oltre 30 hub artigianali sparsi in Italia, assolutamente singolari. Dal 2011, inoltre, parte degli oltre 2000 mq dello spazio, sono stati dedicati a Wunderkammer, una galleria dedicata ai progetti di arte contemporanea. 

VISIONNAIRE. Piazza Cavour, 3. 0236512554. Aperto tutti i giorni (10-19) tranne domenica.

ROSSANA ORLANDI

Gallerie Design Milano Rossana Orlandi
© Rossana Orlandi Instagram

In un articolo dedicato alle gallerie di design a Milano non può certo mancare quella che ormai viene considerata una vera e propria istituzione, punto di riferimento per tutti gli amanti del design e tappa fondamentale durante la Design Week: Rossana Orlandi. Ne abbiamo già parlato nel nostro articolo 10 bellissimi negozi di design e arredamento a Milano e non c’è molto altro da dire, se non che questa vasta e labirintica galleria – con sede in quella che un tempo fu prima una fornace e poi una fabbrica di cravatte -, dal 2002 ha saputo lanciare e consolidare svariati designer e artisti, trasformando il design contemporaneo in design da collezione e accostandolo armonicamente a selezioni di pezzi vintage. Chapeau!

ROSSANA ORLANDI. Via Matteo Bandello, 14. Aperto da lunedì a venerdì (10-19), su appuntamento.

GALLERIA LUISA DELLE PIANE

Gallerie Design Milano Galleria Luisa Delle Piane
© Galleria Luisa Delle Piane Instagram

Dal 1970 Luisa Delle Piane ha svolto nei suoi spazi espositivi attività di ricerca e commercio nel settore delle arti decorative e del design del XX secolo. Nella galleria di via Giusti (in zona Sarpi), dal 1994 vengono ospitate mostre di design, arte contemporanea e gioiello, oltre a essere curate edizione e realizzazione di pezzi di arredo esclusivi su misura. 

GALLERIA LUISA DELLE PIANE. Via Giusti, 24. Aperto tutti i giorni (lun 15.30-19.30; mar-sab 10.30-13, 15-19) tranne domenica.

GALLERIA ROSSELLA COLOMBARI

Gallerie Design Milano Galleria Rossella Colombari
© Federico Torra, Galleria Rossella Colombari Instagram

Rimanendo in zona Sarpi, trovate anche Galleria Rossella Colombari, una delle più prestigiose, grazie agli oltre 35 anni di esperienza della sua fondatrice, impegnata a promuovere il design italiano dello scorso secolo. Dal 1980 la galleria concentra la propria attenzione sui capolavori di grandi maestri del design, come Ettore Sottsass, Gio Ponti, Alessandro Mendini e Carlo Mollino, per citarne alcuni. 

GALLERIA ROSSELLA COLOMBARI. Via Pietro Maroncelli, 10. Aperto da lunedì a venerdì (10-19).

SIX GALLERY (CHIUSO)

Gallerie Design Milano Six Gallery
© Six Gallery Instagram

Milano molto spesso ama farsi scoprire, nascondendo le proprie bellezze all’interno di cortili e palazzi. Varcando il portone del civico 7 della tranquilla e poco battuta via Scaldasole (in zona Ticinese) accade esattamente questo: ci si trova in un inaspettato cortile adornato di piante tropicali su cui danno il Sixieme Bistrot e Six Gallery, entrambi parte del progetto Six, concepito da Mauro Orlandelli come luogo di incontro tra diverse discipline. A curare la galleria di design è il duo composto da David Lopez Quincoces e Fanny Bauer Grung, che seleziona e combina pezzi di design appartenenti a diverse epoche e origini con grandissimo gusto. Non si può non rimanere affascinati da questo spazio caratterizzato da pareti di mattoni a vista pitturati di grigio fumo e da un grande lucernario che illumina l’ambiente di luce naturale. Una chicca da non perdere. 

SIX GALLERY. Via Scaldasole, 7. Su appuntamento.

FRAGILE

Gallerie Design Milano Fragile
© Fragile Instagram

In pieno centro a Milano, in zona San Babila, tra gli showroom dei più grandi marchi di design, dal 2013 Fragile ha la sua nuova, coloratissima, sede, disegnata da Alessandro Mendini. E già per questo varrebbe una visita, questa galleria di design storico e contemporaneo, fondata da Alessandro Padoan nel 2000. Galleria dove vengono portati avanti parallelamente il commercio di pezzi storici firmati da grandissimi designer (Gio Ponti, Gae Aulenti, Franco Albini, ecc.) e la ricerca e produzione di edizioni in serie limitata e numerata di oggetti e arredi designati da importanti autori contemporanei. Oltre alla vendita da Fragile vengono anche organizzate mostre dedicate al design contemporaneo. 

FRAGILE. Via San Damiano, 2. Aperto tutti i giorni (10.30-13, 15-19.30) tranne domenica.

GALLERIA BELLUCCI

Gallerie Design Milano Galleria Bellucci
© Galleria Bellucci Sito

In zona Turro, negli spazi un tempo occupati da una tipografia, si trova Galleria Bellucci: non solo un negozio di design del Novecento ma anche galleria dove vengono organizzate mostre temporanee ed esposti in modo permanente pezzi di design storico; biblioteca dove conoscere la storia dell’arredamento e laboratorio di restauro, tappezzeria e sedute in giunco.

GALLERIA BELLUCCI. Via Merano, 18. Su appuntamento.

L’ARABESQUE

Gallerie Design Milano L Arabesque
© L’Arabesque Facebook

L’Arabesque è il cult store dove Chichi Meroni, anima del progetto, ha raccolto e fuso le sue passioni di una vita: il cibo, il design, l’abbigliamento, il gioiello. Nella sua grande sede in Largo Augusto, a pochi passi da San Babila, si trovano infatti un bistrot, una libreria ricca di rarità, un negozio di abbigliamento e una galleria di design. Ed è proprio in quest’ultima che vengono esposti e messi in vendita arredi originali e iconici degli anni 50/60, oltre a essere organizzate mostre temporanee. 

L’ARABESQUE. Largo Augusto, 10. Aperto tutti giorni (7.30-22) tranne la domenica.

DIMOREGALLERY

Gallerie Design Milano Dimoregallery
© Dimoregallery Facebook

Ultima tra le gallerie di design a Milano per ordine ma di certo non per importanza è Dimoregallery, situata in zona Brera e fondata dal duo Dimorestudio (Emiliano Salci e Britt Moran). La galleria, inizialmente appartamento privato della coppia di fondatori, è nata nel 2014 al secondo piano di un palazzo ottocentesco di via Solferino, ed è suddivisa in 6 stanze in cui coesistono pezzi di modernariato italiani e stranieri, oggetti contemporanei e pezzi prodotti sotto il brand di Dimoremilano. Una delle tappe preferite degli appassionati durante la Design Week

DIMOREGALLERY. Via Solferino, 11. Aperto da lunedì a venerdì (11-13, 14-19).

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20 idee per arredare il terrazzo in primavera /20-idee-per-arredare-il-terrazzo-per-la-primavera/ /20-idee-per-arredare-il-terrazzo-per-la-primavera/#comments Wed, 31 Mar 2021 07:00:00 +0000 /?p=29071 Siete in cerca di spunti per arredare il terrazzo con l'arrivo della primavera? Abbiamo raccolto 20 idee originali per voi. Eccole!

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Siete in cerca di spunti per arredare il terrazzo o il balcone con l’arrivo della primavera? Abbiamo raccolto 20 idee originali per voi per rendere incantevole il vostro spazio all’aperto. Ecco quali sono!

20 IDEE PER ARREDARE IL TERRAZZO IN PRIMAVERA

FIORIERE E VASI

Fioriera da terra Ferm Living Made in design arredare terrazzo
© Made in Design website

Per gentile estensione della lingua italiana, balcone fa quasi sempre rima con “fiori”. Che siate per uno stile minimale o da “giungla urbana”, un terrazzo decorato senza piante e fiori non è degno di essere chiamato tale. E a seconda dello spazio a disposizione, ci sono diverse soluzioni che possono fare al caso vostro.

FIORIERE SOSPESE CON SUPPORTO

Se state cercando un modo originale per arredare il vostro terrazzo dalle dimensioni più piccole, consigliamo le più classiche fioriere per balcone con supporto che possono essere appese (mi raccomando, appese rivolte verso l’interno, per evitare il rischio che qualcosa cada in testa a vicini di passaggio). Sul mercato ne potrete trovare di tutte le dimensioni e colori, da quelle con i toni più neutri, come il modello “Bau”  sul sito di Finnish Design Shop, o in alternativa il più conosciuto modello Vitlök di Ikea, fino alle soluzioni più colorate e fuori dagli schemi, come un set di vasetti colorati componibile. Infine, noi abbiamo comprato anche queste fioriere di Lechuza e ci siamo super trovati bene. Un ottimo modo per fare invidia al vostro vicino e vincere il premio di balcone decorato più colorato del palazzo. 

FIORIERE DA TERRA

Se invece avete a disposizione più spazio, delle soluzioni altrettanto valide per sfogare la vostra creatività da pollice verde possono essere le fioriere da terra. Il sito di Made in Design vi offre diverse opzioni, come il modello di Ferm Living che ci sembra davvero molto carino e in tono per un balcone “chic”.

VASI DECORATIVI DA TERRA – TERRAZZO IN STILE RUSTICO

Per chi invece non ama troppi fronzoli e cerca una soluzione per arredare il terrazzo con uno stile rustico, sul sito di Bloomling si trovano decorazioni a forma di casetta (disponibili anche a forma di corona!) che sicuramente faranno al caso vostro se siete alla ricerca di una soluzione per arredare un terrazzo piccolo. Queste proposte hanno il pregio di non occupare troppo spazio e allo stesso tempo dare un tocco di originalità anche agli spazi più stretti. E se siete alla ricerca di alcuni spunti dove comprare le vostre piante e fiori con consegna a domicilio, nel nostro articolo “Piante a domicilio a Milano: 10 fioristi che vi consegnano a casa un po’ di verde” trovate un sacco di consigli utili. 

TAVOLINI DA ESTERNO

tavolino da esterno pieghevole Beliani arredare terrazzo
© Beliani Website

Se siete tra quelli per cui il balcone non è solo verde ma anche un posto dove rilassarsi, e con questa primavera anticipata volete iniziare una mattina bevendo un caffè sul terrazzo, o se ancora state cercando la postazione ideale per il vostro smartworking, vi consigliamo di leggere con attenzione questa categoria.

 TAVOLINI DA ESTERNO PIEGHEVOLI

I tavolini da esterno pieghevoli sono delle soluzioni molto pratiche perché hanno un ingombro limitato e possono essere riposti in altri angoli della casa quando non utilizzati. Ci sono moltissime alternative sul mercato: tra le nostre preferite vi citiamo il set da balcone di Beliani, disponibile in 7 varianti di colore e ideale per 2 persone o quelli di Leroy Merlin, con un’ottima qualità-prezzo. Invece, per i più fortunati che hanno a disposizione più spazio all’aperto, e cercano una soluzione che possa accogliere anche più persone, citiamo il modello Emu Arc en Ciel di Feel Design per un set tavolino e sedie pratico e pieghevole in metallo, ideale per 4 persone.

TAVOLINI A SOSPENSIONE

Se invece avete a disposizione molto poco spazio e state cercando una soluzione più pratica e funzionale, allora una soluzione di tavolino a sospensione può fare al caso vostro. Su Amazon ne trovate diverse, di cui i modelli in finto legno, ad esempio, ci sembrano una proposta pratica e carina.

TAVOLI DA ESTERNO DECORATIVI

Questa soluzione è più adatta per chi vuole arredare il proprio terrazzo ricreando una zona “salottino” anche all’esterno, sicuramente d’effetto ma molto meno pratica delle precedenti. Una possibile proposta che ci sembra molto carina per la scelta dei colori pastello è questo modello in polietileno Mayers sul sito di Sklum.

ILLUMINAZIONE DA ESTERNO

illuminazione da esterno Led Led italia arredare terrazzo
© Led Led Italia

Categoria indispensabile per gli animi più romantici, per chi “si, bello avere un terrazzo decorato e arredato, ma come faccio al buio?” o semplicemente per chi vuole riciclare gli addobbi di Natale in modo originale. Illuminare un balcone o terrazzo può sembrare un gioco da ragazzi, ma c’è anche chi ne fa un’arte, quasi fosse un salotto o una camera da letto. Naturalmente anche in questa categoria ce n’è per tutti i gusti, spazi e tasche.

CATENE DECORATIVE DI LUCI

 La prima di queste è senz’altro rappresentata dalle catene di luci. Tra le proposte più classiche, vi segnaliamo la catena luminosa da 8 metri sul sito di Led Led ItaliaPer chi vuole dare un tocco più originale, invece, (o per chi vuole ricreare il set di Stranger Things a casa propria) la catena di luci Solvinden di Ikea rappresenta una buona soluzione, colorata e stravagante. Per restare umili, invece, noi abbiamo queste e ci troviamo molto bene.

LANTERNE

Una seconda categoria per impreziosire il vostro terrazzo per delle serate speciali, invece, potrebbe essere quella delle lanterne. Sul sito di Living and Co ne trovate moltissime e di dimensioni che si adattano a tutti gli spazi. Tra le nostre preferite vi citiamo la lanterna Musu in iuta o la lanterna Bloomingville in metallo, che ben si sposa con uno gusto più classico. Queste possono essere utilizzate da sole, come oggetto decorativo, o personalizzate con candele all’interno (qui trovi il nostro articolo sui 30 brand di candele e portacandele da acquistare online!).

LAMPADE SOLARI DA ESTERNO

Un’ultima, ottima alternativa per arredare il terrazzo può essere quella delle lampade solari da esterno, che rappresentano un’opzione molto pratica per le decorazioni da esterno. Sul web ne trovate varie, di cui il modello Aura di Westwingnow è il nostro preferito. Un’altra alternativa a sospensione che ci sembra molto carina e pratica, da direttamente da appendere alle vostre piante, può essere il set decorativo di lampade solari smart sticks, sul sito di Lampade.it.

DIVANETTI E POUF DA ESTERNO

Divanetti da esterno Maisons du Monde
© Maisons du monde

Ci sono moltissime soluzioni per decorare il vostro terrazzo per renderlo confortevole e pronto ad accogliere amici, simile ad un vero e proprio salottino all’aperto. Categoria che parla soprattutto a chi ha la fortuna di avere un po’ più spazio: ma non vi preoccupate, abbiamo una soluzione per tutti, anche per arredare un terrazzo piccolo.

DIVANETTI DA ESTERNO

Una prima categoria è rappresentata dai classici divanetti da esterno. Tra questi, il divanetto per 2 Copacabana di Maison du Monde, con la sua composizione in resina dall’effetto rattan. Anche Kave Home propone il modello Sumie, dai toni più neutri, che troviamo adorabile e che si adatta bene a qualsiasi spazio.

DIVANETTI IN PALLET

Una seconda alternativa più economica e ideale per chi è appassionato di decorazioni fai da te, ma comunque d’impatto, specie se impreziosita con cuscini super colorati, può essere costruita con i pallet. Questi rappresentano infatti un’opzione davvero di gusto per arredare il terrazzo, e che vi consentirà di sbizzarrirvi tra forme e colori dei tessili. In questo caso potrete costruire il divanetto con le vostre mani, prendendo le materie prime, oppure su Amazon potete trovare una soluzioni già costruita e levigata.

PANCA CONTENITORE

Una soluzione pratica e funzionale può essere rappresentata dalle panche da esterno con vano contenitore, che oltre a funzionare come un pratico divanetto, può contenere tutti quegli attrezzi che non riusciamo a tenere in casa e che non sappiamo mai dove mettere. Troviamo che sia molto facile da impreziosire e personalizzare con dei cuscini dai colori fuori dagli schemi. Ad esempio, il modello Chesnut di La Redoute ci sembra molto pratica.

POUF DA ESTERNO

Una soluzione ulteriore può essere quella dei pouf da esterno, che rappresentano un’alternativa forse più spartana ma che si adatta facilmente a degli spazi più piccoli. E comunque, anche qui non manca lo stile, come il modello coloratissimo in tessuto di Mano Mano. O in alternativa, se cercate una proposta più chic e di design, il modello Pandora, acquistabile sul sito di Archiproducts.

SDRAIO

Soluzione da esterno ideale per chi vuole sentirsi un po’ “in riva al mare” anche in città. Anche in questo caso ci sono diverse alternative super colorate e altrettanto comode. Noi vi citiamo la collezione Batik di Deghishop in bamboo, che può adattarsi bene a qualsiasi ambiente.

AMACHE E SEDIE SOSPESE

Amaca da giardino Sklum arredare terrazzo
© Sklum Website

Dobbiamo confessarvelo: abbiamo sempre sognato di avere un’amaca da giardino e quale migliore occasione per citarvene un po’!

AMACHE DA GIARDINO

Tra le nostre preferite e a rappresentare i modelli più classici, vi segnaliamo il modello di amaca da giardino Kotga di Sklum, impreziosito dal dettaglio delle frange ai lati e disponibile in 3 diversi colori. Sempre dello stesso brand, vi consigliamo di dare un’occhiata al modello Baum, che si adatta benissimo a chi ha a disposizione uno spazio un po’ più ristretto, essendo più compatta ma sempre bellissima. Una soluzione simile potete trovarla anche sul sito La Redoute, con la sedia-amaca Reelak, disponibile anche nel modello doppio. Infine, un’ultima soluzione di amache da esterno, leggermente più ingombrante e fuori dagli schemi, è rappresentata dalle amache da giardino con supporto. Ad esempio, il modello Fatboy Headdemock sul sito di Feel Design.

SEDIE SOSPESE

Un’ultima versione rivisitata della classica amaca è invece la sedia sospesa, una soluzione originale e super chic. Come esempio vi proponiamo il modello Cira, di Kave Home, che grazie all’imbottitura promette anche un buon grado di comodità per rilassarsi come si deve. Per chi invece ama lo stile un po’ più moderno, segnaliamo questo modello a forma di sfera sul sito di The Masie in poliuretano e acrilico.

GIARDINI VERTICALI E SOLUZIONI DA PARETE

Arredare terrazzo Giardino verticale Teebooks
Soluzione a sospensione © Teebooks website

Quest’ultima categoria è pensata soprattutto a chi ha a disposizione poco spazio, e vuole impreziosire le proprie pareti con l’obiettivo di arredare il terrazzo con delle soluzioni d’impatto. Anche in questo caso, le alternative sono moltissime per ricreare un vero e proprio giardino verticale con fiori e piante sul terrazzo o balcone di casa.

VASI SOSPESI IN VERTICALE

Tra le proposte più minimal, vi segnaliamo questa soluzione porta piante a sospensione che ci sembra davvero di grande impatto, acquistabile su Teebooks. Questa soluzione ci sembra particolarmente indicata per chi vuole ricreare una sorta di balcone zen a portata di mano.

GIARDINI VERTICALI

Una proposta pratica e d’effetto per l’esterno può essere rappresentata dai giardini verticali che oltre ad essere bellissimi da vedere, sono spesso una soluzione “zero sbatti”per arredare il terrazzo, perchè composti da piante stabilizzate che non necessitano di grande manutenzione. Si tratta di veri e propri quadri di piante che possono essere appesi in ogni angolo della casa, anche all’interno. Su Amazon ne trovate tantissime alternative, tra cui il modello quadrato di giardino pensile, ideale per arredare anche il terrazzo più piccolo.

SOLUZIONI DA PARETE ‘A SCALETTA

Per una soluzione più economica, ma d’impatto, anche Ikea con il modello Satsumas propone una variante a scaletta‘ in legno con portavasi bianchi: semplice ma elegante. Su Amazon trovate diverse alternative, che ci sembrano facilmente adattabili anche per arredare i terrazzi più piccoli. Sempre in stile “scaletta”, vi citiamo il Makemba Shelf di Hannun tra i nostri brand preferiti di sempre per l’interior design che è una valida alternativa, sia per come soluzione da interno che da esterno. Queste soluzioni “a scaletta” rappresentano una proposta molto valida per essere riempita con decorazioni e, perché no, vasetti di piante più piccole.

FIORIERE SOSPESE A PARETE

Infine, se invece siete alla ricerca di una vera e propria fioriera da parete, il modello Ikebana di La Redoute, potrebbe fare al caso vostro. Un’alternativa da parete altrettanto valida può essere questo trio di pannelli HOH!  di Livingdeco, Il cui nome è stato sicuramente pensato per descrivere la reazione che suscita una volta appeso.

E voi avete altre idee per arredare il terrazzo? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate tantissime altre!

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Cosa si compra (e si mangia) nel nuovo store Ikea in centro (chiuso) /ikea-via-vigevano-milano-temporary-store/ /ikea-via-vigevano-milano-temporary-store/#respond Sun, 12 Apr 2015 15:32:14 +0000 http://godsgift.cyou/?p=1316 Idee per lo shopping di mobili e di food nel nuovo store Ikea in centro città: lo trovate in via Vigevano 18 a Milano, a due passi da Porta Genova!

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Finalmente per andare all’Ikea non dovrò più imboccare la Vigevanese, subire le code infinite, sbagliare tassativamente uscita, nel complesso agitarmi. Adesso, quando avrò voglia di fare un giro in uno dei negozi del colosso svedese dell’arredamento potrò prendere la metro, scendere agevolmente a Porta Genova, magari fermarmi a pranzo da qualche parte, se mi va farmi anche un cocktail o un giro di shopping e poi entrare nello store nuovo di zecca di via Vigevano.

E da venerdì scorso lo potete fare anche voi. Il negozio ha inaugurato ufficialmente prima del weekend e, strategicamente, in zona Expo. All’interno, infatti, tutti i prodotti in vendita (circa 200) sono collegati in qualche modo al cibo e al modo di cucinarlo, tema portante dell’Esposizione Universale. Non soltanto piccoli mobili e complementi d’arredo (per comprare letti o librerie dovremo continuare a raggiungere le estreme periferie della città, so sorry) ma anche cibi (e quando dico cibo, intendo soprattutto le polpette) grazie al ristorante-bistrot.

Se volete farvi un’idea dello store, qui potete trovare qualche spunto!

Se invece, e lo capisco (!), siete più attratti dal cibo, vi basti sapere che il menu del bistrot è un continuo omaggio alle polpette vegetariane. È proprio il caso di dire che piovono polpette, dal cartoccio di polpette (anche di vitello o di pollo) al panino con le polpette. Ma non solo: in carta campeggiano anche la pizza, il burger di salmone affumicato, il panino con le aringhe e poi naturalmente i dessert, come i dolcetti alla cannella o i biscotti al caramello. Niente di elaborato, certo, ma quel che basta per uno stop in stile svedese. E i prezzi sono interessanti: per un panino non si spendono più di 3 euro, e nemmeno per l’hamburger! Certo, ancora una volta ho capito che preferisco i prodotti di design alle specialità culinarie di Ikea, ma è bello che la conferma arrivi a neanche un quarto d’ora da casa!

IKEA TEMPORARY STORE
Via Vigevano 18, Milano

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