Dove mangiare a Roma – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 27 Sep 2022 16:07:55 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Dove mangiare a Roma – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Dove mangiare la cacio e pepe a Roma: 5 indirizzi imperdibili /dove-mangiare-la-cacio-e-pepe-a-roma-5-indirizzi-imperdibili/ /dove-mangiare-la-cacio-e-pepe-a-roma-5-indirizzi-imperdibili/#respond Thu, 18 Nov 2021 07:00:11 +0000 /?p=23064 Mangiare la cacio e pepe a Roma è un dovere al quale non ci si può assolutamente sottrarre. Ecco 5 indirizzi imperdibili dove mangiarne una buonissima!

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Mangiare la cacio e pepe a Roma è un dovere al quale non ci si può assolutamente sottrarre. Questo piatto, che si valuta soprattutto dalla sua cremosità, è un connubio perfetto tra carboidrati e caseine. Dopo avervi parlato della nostra settimana a Roma: cosa vedere e dove mangiare, abbiamo raccolto per voi 5 indirizzi imperdibili per mangiare una buonissima cacio e pepe nelle città eterna. Ecco quali sono!

5 INDIRIZZI IMPERDIBILI DOVE MANGIARE LA CACIO E PEPE A ROMA

RETROPASTA

Cacio e pepe a Roma
La cacio e pepe di Retropasta | © Alice Caccamo

Retropasta è il pastificio del noto ristorante Retrobottega, inaugurato a dicembre del 2018 dai due chef e imprenditori Alessandro Miocchi e Giuseppe Lo Giudice. In questo piccolo laboratorio in cui i formati di pasta vengono studiati e creati con la stampante 3D, i coperti non sono più di dieci e si può ordinare della pasta fresca da portare a casa. Da Retropasta è anche possibile mangiare in loco e scegliere tra una porzione da 50 grammi, una da 100 o una da 150, nel caso in cui si volessero assaggiare piatti diversi. Che dire, i tonnarelli sono cotti al punto giusto, il sapore prepotente e buonissimo del pecorino si bilancia perfettamente con la pasta e con la sua consistenza. Il pepe dà l’esatto tocco finale che ci si aspetta da una cacio e pepe, un dettaglio non da poco. Benché questa non sia una classifica, non possiamo esimerci dal dire che ad oggi, la cacio e pepe di Retropasta è una delle nostre preferite. Ci siamo emozionati alla prima forchettata, e ad essere ben mantecato, oltre al pecorino, c’era anche il nostro cuore. 

RETROPASTA. Via della Stelletta 4, Roma. 06 6813 6310. Aperto tutti i giorni (11-19:30). Costo della cacio e pepe: 50grammi 4€, 100 grammi 8€, 150 grammi 10€.

DA CESARE AL CASALETTO

Cacio e pepe a Roma
La cacio e pepe de Da Cesare al Casaletto | © FB Cesare al Casaletto

È nella zona di Monteverde Nuovo che, dagli anni 50, Cesare al Casaletto offre la sua incredibile cucina romana. Un locale spazioso e familiare, dove andare per mangiare un piatto di pasta che ricorda casa. Il ristorante è molto informale, un arredamento essenziale e uno spazio esterno piuttosto grande coperto interamente da un’edera. L’ambiente è rilassato e il servizio è caldo e gentile. La cucina è quella di una volta e la cacio e pepe, nonostante per nostro gusto personale fosse troppo peposa, rimane indubbiamente buona e senza dubbio tra le migliori. Inoltre, si può scegliere tra tonnarello classico o un formato più sottile, ed è perfetta, appunto, per gli amanti del pepe: molto presente, pur senza coprire il gusto del pecorino.

DA CESARE AL CASALETTO. Via del Casaletto 45, Roma. 06 536015. Aperto tutti i giorni (12:45-15 e 19:45-23) tranne il mercoledì. Costo della cacio pepe: 11€.

SPAZIO NIKO ROMITO BAR E CUCINA

Cacio e pepe a Roma
La cacio e pepe di Niko Romito | © Alice Caccamo

Di Spazio, il bistrot dello chef Niko Romito a Milano, ve ne abbiamo parlato tante volte (qui il racconto della nostra cena). Anche a Roma, però, lo chef ha aperto il suo Spazio Niko Romito Bar e Cucina, un locale elegante ma non formale che si divide in una zona per colazioni, pasti veloci o aperitivi, e in un’altra invece destinata solo alla ristorazione vera e propria. La cucina è semplice e di alto livello, a un prezzo più che accettabile. La cacio e pepe qui viene fatta con un pecorino di produzione biologica e con le tagliatelle: rimane sicuramente più leggera, anche nel gusto. Elegante, semplice e al contempo ben studiata, è un perfetto bilanciamento di gusti e consistenze in un equilibrio raffinato. Possiamo definirla una cacio e pepe leggermente rivisitata, ricca di sapori delicati e ben accorpati tra loro.

SPAZIO NIKO ROMITO BAR E CUCINA. Piazza Giuseppe Verdi 9, Roma. 06 87565008. Aperto tutti i giorni (8:30-15:30 e 18:30-22:30). Costo della cacio e pepe: 15€.

SALUMERIA ROSCIOLI

Cacio e pepe a Roma
La cacio e pepe di Roscioli | © Alice Caccamo

Tappa obbligatoria per chi è in visita a Roma. Partito come un piccolo forno nel centro storico, Roscioli è oggi uno dei maggiori punti di riferimento dell’enogastronomia della città. La sua forza sta nelle materie prime, nella selezione dei prodotti e nella significativa varietà di scelta che offre: non solo a livello ristorativo ma anche come drogheria. L’ambiente è quello di una bottega rustica e raffinata allo stesso tempo, ovunque ti giri trovi prodotti esposti alla vendita, mentre sui tavoli la mise en place è elegante e semplice. Tra i punti forti di Roscioli ci sono indubbiamente i primi, come il rigatone con burro echirè “demi-sel” e tris di parmigiano o, ovviamente, la sua cacio e pepe: ben mantecata, saporita e cremosa. Il tonnarello perfettamente al dente e una qualità della materia prima notevole. Ideale per chi preferisce una cacio e pepe con il formaggio leggermente più sciolto e meno denso.

SALUMERIA ROSCIOLI. Via dei Giubbonari 21, Roma. 06 6875287. Aperto tutti i giorni (9-00) tranne la domenica. Cacio e pepe 13€.

DA ENZO AL 29

Cacio e pepe a Roma
La cacio e pepe di Enzo al 29 | © Alice Caccamo

Definirla trattoria storica è riduttivo. Da Enzo al 29 è un caposaldo, un luogo intoccabile della gastronomia romana, anche per la cornice meravigliosa che ha intorno. Si trova nel quartiere Trastevere, in un punto ancora non toccato dai locali più modaioli. Sedersi da Enzo vi farà sentire dei veri trasteverini, in una Roma degli anni 50. La cucina è autentica e tradizionale, nel senso più vero della parola. È il luogo sacro in cui poter mangiare la cacio e pepe senza inibizioni: ci si può sporcare di formaggio ed essere considerati ancora persone dignitose. Il bilanciamento con il pepe è perfetto e se dovessimo descrivere questo piatto in due parole, diremmo indubbiamente godereccio e abbondante. Non delude mai.

DA ENZO AL 29. Via dei Vascellari 29, Roma. 06 5812260. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23) tranne la domenica. Costo della cacio e pepe: 13€.

E voi avete mai provato uno di questi ristoranti dove mangiare la cacio e pepe a Roma? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Nella nostra sezione Trip trovate altre idee per gite fuori porta da Milano, weekend e vacanze indimenticabili!

Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!

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Una settimana a Roma: cosa vedere e dove mangiare /una-settimana-a-roma-cosa-vedere-e-dove-mangiare/ /una-settimana-a-roma-cosa-vedere-e-dove-mangiare/#comments Wed, 17 Nov 2021 07:00:08 +0000 /?p=35894 Avete in mente una visita nella splendida città eterna? Ecco i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare a Roma!

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Quest’estate abbiamo avuto la fortuna di tornare a Roma (qui trovate il nostro articolo del 2017) e di trascorrere un’intera settimana tra cibo pazzesco e monumenti meravigliosi. Nonostante le sue contraddizioni, ne siamo rimasti incantati. Le cose da vedere (e da assaggiare!), come ben sapete sono infinite, ma ecco tutti i nostri consigli su cosa visitare dove mangiare nella città eterna!

UNA SETTIMANA A ROMA: COSA VISITARE

Cosa vedere Roma
Uno scorcio di Roma | ©Alice Caprotti

ROMA NORD

  • BASILICA E PIAZZA SAN PIETRO. Ci sarebbe troppo da dire su una delle piazze più belle del mondo che fa da cornice al centro della cristianità. Noi vi consigliamo di venirci all’alba (apre alle 7), magari arrivando a piedi così da vedere anche Ponte Sant’Angelo illuminato di rosa. Vale la pena salire sulla cupola per vedere Città del Vaticano dall’alto.
Cosa vedere Roma
Piazza San Pietro | ©Alice Caprotti
  • CASTEL SANT’ANGELO. Costruito nel 123 d.C. come sepolcro per l’imperatore Adriano e la sua famiglia, diventa poi castello, dimora rinascimentale, prigione e infine museo. Merita soprattutto per alcune sale interne riccamente decorate e il bellissimo terrazzo sulla cima da cui si gode una spettacolare vista sulla città, che potete ammirare sorseggiando uno Spritz grazie alla presenza del bar interno.
  • MUSEI VATICANI. Per visitare tutte le collezioni dei Musei Vaticani non basterebbe un mese. Per questo motivo, soprattutto se siete tirati coi tempi, vi consigliamo caldamente di approfittare delle visite guidate serali (controllate bene i giorni). La nostra guida si è rivelata super interessante e per la prima volta abbiamo potuto scoprire alcuni dettagli della Cappella Sistina da un punto di vista inedito.
  • GALLERIA BORGHESE. La bellezza della Galleria Borghese è davvero indescrivibile: uno scrigno stupendo che contiene opere altrettanto stupende. Noi l’abbiamo visitata con la mostra temporanea dedicata a Damien Hirst e la commistione tra arte barocca e contemporanea ci ha davvero colpito. Le statue di Bernini valgono da sole la visita: vi ritroverete a fissare il Ratto di Proserpina per un tempo molto più lungo di quanto pensiate. Ci raccomandiamo di riservare almeno una mezz’ora (se non di più) prima o dopo la visita per fare una passeggiata negli omonimi giardini. Da qui, arrivate alla splendida Terrazza del Pincio che vi offrirà un punto di osservazione unico su Piazza del Popolo.
Cosa vedere Roma
Galleria Borghese | ©Alice Caprotti
  • PIAZZA DEL POPOLO. La famosa piazza su cui si affacciano una coppia di chiese (apparentemente) identiche, ovvero Santa Maria in MontesantoSanta Maria dei Miracoli, è proprio Piazza del Popolo. Da qui partono le elegantissime Via del Corso e Via del Babuino, e se percorrete quest’ultima fino in fondo arrivate dritti dritti in Piazza di Spagna.
  • PIAZZA DI SPAGNA E TRINITÀ DEI MONTI. La piazza prende il nome dal Palazzo di Spagna che vi si affaccia, sede dell’ambasciata spagnola presso la Santa Sede. Ai piedi della scalinata è situata la stupenda Fontana della Barcaccia del Bernini, e se siete appassionati di romanticismo inglese, sulla piazza si affaccia anche la casa dove abitò John Keats, adibita a museo. 135 gradini vi separano dalla Chiesa di Trinità dei Monti, decisamente più bella da fuori, e da Villa Medici, che ospita spesso mostre temporanee molto interessanti (peccato solo che quasi tutte le visite guidate siano in francese perché oggi è sede dell’Accademia di Francia).
  • FONTANA DELL’ACQUA PAOLA. Una delle fontane monumentali più spettacolari della città (oltre alla più famosa Fontana di Trevi), chiamata anche ‘fontanone del Gianicolo‘. Da qui potete raggiungere facilmente l’Accademia di Spagna, che racchiude il Tempietto neoclassico del Bramante, e la Chiesa di San Pietro in Montorio. Essendo già sul Gianicolo, non potete esimervi dal salire fino in cima al colle, sulla terrazza omonima da cui si vede tutta la città.
  • MAUSOLEO DI AUGUSTO. È solo da quest’anno che è possibile visitare il monumento funerario dell’imperatore Augusto e questo spiega perché la visita è da prenotare con larghissimo anticipo (almeno qualche settimana).
  • MAXXI. Un altro luogo che ci ha piacevolmente stupido è stato il Maxxi, anche solo per esplorare dall’interno la struttura architettonica disegnata da Zaha Hadid nel 2003. La soddisfazione, poi, dipende moltissimo dalle mostre temporanee che saranno in corso durante la vostra visita. Da qui in pochi passi potete arrivare a Ponte Milvio.

ROMA CENTRO

  • PIAZZA NAVONA. Antico Stadio di Domiziano, questa piazza è un esempio perfetto di barocco romano, merito soprattutto della Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini che si trova nel centro. Secondo noi, ha un fascino particolare dopo il tramonto quando le statue del Gange, il Nilo, il Danubio e l’Eufrate si illuminano e mostrano tutta la loro bellezza. Se fate un giro nei dintorni, passate dalla pittoresca Via Del Governo Vecchio.
Cosa vedere a Roma
Piazza Navona | ©Alice Caprotti
  • PANTHEON. Antico tempio romano riconvertito a basilica cristiana, il Pantheon è davvero imponente. Non a caso la sua cupola è una delle più grandi del mondo, e la più grande costruita in calcestruzzo romano. Se venite in orario pasti, potete approfittare per mangiare un boccone nei tanti ristoranti nella vicina Via delle Paste. A due passi, poi, c’è anche la Piazza di Minerva con l’obelisco omonimo e il Tempio di Adriano.
Cosa vedere Roma
Pantheon | ©Alice Caprotti
  • CRYPTA BALBI. Una chicca per appassionati di archeologia: il museo, attraverso un interessante percorso stratigrafico, mostra come si è evoluta nei secoli la città. Se volete, potete acquistare il biglietto cumulativo col Museo Nazionale Romano. Sempre per gli appassionati, qui vicino c’è l’Area Sacra di Torre Argentina: anche se non è segnalato, è qui che Giulio Cesare venne ucciso.
  • QUARTIERE EBRAICO. Il ghetto ebraico di Roma è uno dei più antichi del mondo: sorto per volere di papa Paolo IV nel 1555, venne ufficialmente dismesso solo nel 1870. Oggi, il quartiere che gli corrisponde è molto piccolo ma ricco di cose da vedere. Da non perdere, a nostro parere, la visita alla Sinagoga e al Museo Ebraico, ma non mancate di passare anche dal Portico di Ottavia e dal Teatro di Marcello. In zona, ovviamente, sono tanti i ristoranti di cucina ebraica kosher – ve ne consigliamo uno sotto!
  • FONTANA DI TREVI. Uno dei simboli della città, peccato sia davvero difficile riuscire a vederla non invasa dai turisti. Meno nota è l’area archeologica che si estende al di sotto della fontana, di cuipotete farvi un’idea visitando l’interessante Vicus Caprarius. Approfittate per fare un salto anche nella vicina Galleria Sciarra, un passaggio pedonale coperto che è un piccolo capolavoro del liberty romano.
Cosa vedere Roma
Fontana di Trevi | ©Alice Caprotti
  • GALLERIA SPADA. Celebre soprattutto per la falsa prospettiva del Borromini, questa galleria è particolarmente indicata per gli appassionati di pittura moderna. Assolutamente imperdibile la vicina piazza Campo dei Fiori, soprattutto la mattina quando è animata dal mercato.
  • VILLA FARNESINA. Dall’altra parte del Tevere rispetto a Galleria Spada si trova questa villa di straordinaria bellezza che oggi è sede dell’Accademia dei Lincei. Il ciclo di affreschi di Raffaello, a dir poco mirabile, basta a giustificare la visita.
  • ISOLA TIBERINA. Unica isola urbana del Tevere, è anche l’isola abitata più piccola del mondo. Molto caratteristici il Ponte Cestio e il Ponte Fabricio che la collegano alle due sponde, ma sull’Isola in sé, come potete immaginare, c’è davvero poco da vedere (a parte la famosa trattoria Sora Lella).
  • TRASTEVERE. Potete arrivarci direttamente passando dall’Isola Tiberina: si anima soprattutto la sera, ma di giorno potrete girare con più tranquillità tra le sue vie piene di casette colorate, un po’ decadenti. Se non ci passate accanto, potete anche saltare la Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere, mentre invece vi consigliamo caldamente una visita a Santa Maria in Trastevere, affacciata su una bella piazza.
  • COLOSSEO E FORI. Il Parco Archeologico del Colosseo è il nome ufficiale dell’area archeologica che include non solo il Colosseo ma anche il Foro Romano, il Palatino accanto, la Domus Aurea e l’Arco di Costantino.

Il nostro suggerimento è quello di acquistare i biglietti online in anticipo, ma attenzione che l’orario indicato sul biglietto è legato solo all’ingresso al Colosseo, mentre le altre aree non hanno un’orario di ingresso vincolante. Secondo noi, vale la pena acquistare il biglietto Full Experience per la visita al Colosseo: le guide sono molto preparate e il biglietto vi permette di visitare anche i sotterranei, ma ricordate che per accedere ai Fori Imperiali, invece, è necessario comprare un biglietto a parte. Per visitare tutta la zona, mettete in conto di impiegare almeno 4-5 ore per vederla nella sua completezza. Inoltre, vi consigliamo di tornarci anche la sera perché i monumenti illuminati sono ancora più magici. E se finita la visita al Colosseo vi avanza tempo, a un minuto a piedi si trova la stupenda Basilica di San Clemente.

  • MUSEO DELL’ARA PACIS. Racchiuso in una elegante struttura architettonica contemporanea, a parte qualche piccola mostra temporanea il Museo custodisce solo l’enorme altare augusteo, che però, va detto, da solo vale la visita.
  • VITTORIANO. In fondo alla via dei Fori Imperiali si erge in tutta la sua maestosità ed eleganza il Vittoriano, o Altare della Patria. Non accontentavi di vederlo da fuori ma entrate e salite fino in cima: la vista sui Fori è molto bella, soprattutto al tramonto, e si percepisce fino in fondo tutta la sua imponenza. Potete anche fermarvi a fare un aperitivo (c’è un bar interno) e prendere l’ascensore panoramico a pagamento per salire ancora più in alto. Da qui, siete vicinissimi alla Chiesa di Santa Maria in Ara Coeli e al Campidoglio.
Cosa vedere Roma
Il Vittoriano | ©Alice Caprotti
  • MUSEI CAPITOLINI. Fondati nel 1471 da papa Sisto IV, i musei capitolini vantano di essere il museo pubblico più antico del mondo. Di indubbio valore storico, ci sentiamo di consigliarli solo a chi è molto appassionato di storia antica e antiquaria. Molto bella la vista sul Foro Romano.
  • SAN PIETRO IN VINCOLI. A due passi dalla Domus Aurea si trova questa Chiesa che merita assolutamente una visita perché ospita la tomba di Giulio II con l’incredibile Mosè di Michelangelo.
  • CHIESE DI SAN LUIGI DEI FRANCESI, SANT’IVO ALLA SAPIENZA E SANT’IGNAZIO DI LOYOLA. Queste tre chiese si trovano nel giro di 200 metri l’una dall’altra e quindi vi consigliamo vivamente di visitarle tutte insieme. La Chiesa di San Luigi dei Francesi è famosa perché al suo interno, nella cappella Contarelli, si trovano ben tre dipinti di Caravaggio, tra cui la Vocazione di San Matteo che è a dir poco commovente. Sant’Ivo alla Sapienza, invece, nasconde un bellissimo chiostro del Borromini, mentre il soffitto di Sant’Ignazio di Loyola secondo noi gareggia apertamente con la Cappella Sistina. Se ancora non ne avete avuto abbastanza di chiese, a poca distanza c’è anche la Chiesa di Sant’Agostino, la cui facciata venne costruita con i marmi di spoglio del Colosseo.

ROMA SUD

  • TERME DI CARACALLA. Le Terme di Caracalla (o Antoniniane) sono uno dei complessi termali meglio conservati della Roma imperiale. Visitandole, è ancora chiarissima la suddivisione degli spazi e delle aree. Il giovedì sera vengono organizzate visite guidate dei sotterranei, ma altrimenti potete vederle tranquillamente durante il giorno. A poca distanza trovate anche il Circo Massimo, di cui invece è rimasto molto poco (non lasciatevi ingannare dalla torre che è di origini medievali). Se però siete curiosi, la Circo Massimo Experience è un’esperienza interattiva abbastanza interessante per scoprire di più su questo monumento.
  • SANTA MARIA IN COSMEDIN. Conosciuta soprattutto per ospitare la Bocca della Verità, nei dintorni trovate anche il Foro Boario, dove si ergono intatti il Tempio di Ercole Vincitore e il Tempio di Portuno, il monumentale Arco di Giano e l’antichissima Chiesa di San Giorgio in Velabro.
  • GIARDINO DEGLI ARANCI. In cima al colle Aventino, a pochi minuti sia dal Circo Massimo che da Porta Portese (dove si tiene il famoso mercato domenicale), si trova questo splendido giardino alberato da dove potete ammirare tutta la città.
  • PARCO ARCHEOLOGICO DELL’APPIA ANTICA. Noi vi consigliamo di arrivarci a piedi dalle terme di Caracalla, percorrendo la tranquilla Via Porta di San Sebastiano, immersa nel verde. Lungo la strada incontrete il Museo delle Mura, gratuito, aperto però solo la mattina. Superata la Porta di San Sebastiano e l’Arco di Druso, inizia la vera e propria via Appia con il suo Parco Archeologico. Noi abbiamo noleggiato le bici da Ecobike, ma visto che la strada è tutta in piano non serve che sia elettrica. Tenete conto che bar e ristoranti per mangiare ci sono solo all’inizio della Via Appia quindi regolatevi, in quanto se volete percorrerla fino alla fine sono circa 10km. Tappa immancabile, a nostro avviso, sono le Catacombe di San Callisto, e se avete del tempo a disposizione la Villa di Massenzio e la Villa dei Quintili. Un suggerimento, ricordatevi di scendere dalle bici quando trovate le sezioni con il basalto originale.
  • TESTACCIO. Quartiere popolare che si sta progressivamente gentrificando ma per ora riesce a mantenere un’anima genuina. La street art non manca, come anche una miriade di ristoranti e osterie alla mano dove mangiare cucina tradizionale romana. Non perdetevi la Piramide di Caio Cestio e, soprattutto, il Cimitero Acattolico che secondo noi merita assolutamente una visita.
  • QUARTIERE OSTIENSE. Se avete voglia (e tempo) di continuare ad allontanarvi dal centro, vi consigliamo assolutamente un giro nel quartiere Ostiense, che si trova dopo Testaccio. Oltre alle strade disseminate di graffiti e street art e il famoso Gazometro da ammirare da lontano, potete visitare Centrale Montemartini, ex centrale idroelettrica oggi riconvertita a sede dei Musei Capitolini.
  • CINECITTÀ. Se sentite che è arrivato il momento di fare una pausa da tutta la classicità, non perdetevi la visita a Cinecittà che comprende sia la mostra negli edifici storici sia la visita ai set permanenti. Come prevedibile, è molto lontana dal centro ma fortunatamente ha una fermata della metro dedicata, quindi basta armarsi di un po’ di pazienza.
  • CHIESA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI E TERME DI DIOCLEZIANO. Un po’ fuori mano, ma potrebbe essere una deviazione interessante se decidete di visitare il vicino Museo Nazionale Romano. Il progetto originale della Chiesa è di Michelangelo e le Terme di Diocleziano sono discretamente ben conservate.
  • BASILICHE PAPALI. Esclusa San Pietro, le basiliche papali restanti a Roma sono tre: Santa Maria Maggiore, con mosaici pazzeschi del V secolo, San Giovanni in Laterano (ricordatevi, qui, di vestirvi in maniera consona per evitare problemi) e San Paolo Fuori le Mura. Quest’ultima, secondo noi, è indubbiamente la più bella, e per questo abbiamo inserito le basiliche nella parte dedicata a Roma Sud. San Paolo Fuori Le Mura si trova, infatti, alla fine del quartiere Ostiense, decisamente lontano dal centro. La struttura imponente è davvero maestosa e il chiostro interno è molto bello (serve però un biglietto a parte).

UNA SETTIMANA A ROMA: DOVE MANGIARE

  • DOLCE VITA. Ristorante super turistico in Piazza Navona in cui mangiare una discreta pizza, ma la vista è stupenda e riuscite ad alzarvi senza spendere più di 20€. Ottimo per una cena veloce.
  • CIPASSO BISTROT. Situato vicino ai Musei Vaticani, questo locale ha un menu breve ma interessante e i prezzi sono giusti, considerando peraltro la zona. Noi ci siamo innamorati della gricia estiva con fichi freschi ma anche il carpaccio di manzo è notevole. Prezzi giusti e porzioni altrettanto.
Cosa vedere roma
Cipasso Bistrot | ©Alice Caprotti
  • IL PAGLIACCIO. In questa lunga settimana ci siamo concessi un’esperienza speciale al ristorante Il Pagliaccio, unico due stelle Michelin della città. In cucina lo Chef Anthony Genovese, di rigorosa formazione francese. L’ambiente è prevedibilmente molto elegante e raffinato, 10 tavoli in totale suddivisi su due sale garantiscono la massima tranquillità, anche se l’atmosfera un po’ dark dava un po’ troppa gravitas al tutto. In carta sono presenti solo 3 opzioni di menu degustazione, più una vegetariana. Noi abbiamo scelto la versione da 10 portate a 180€, totalmente a sorpresa a discrezione dello chef: alcuni piatti sono stati davvero indimenticabili, come il polpo con piccione, al contrario di altri, come la zucchina bruciata con feta. Con le bevande il conto finale per due si aggira intorno ai 450€, una cifra decisamente importante.
  • UNIK. A metà strada tra Piazza del Popolo e Trinità dei Monti, è il posto perfetto per una pausa pranzo, ma non di quelle veloci. L’ambiente all’interno è abbastanza elegante, ma se potete restate nel dehors esterno che è sempre all’ombra. Menu internazionale interessante, molto buoni gli antipasti, calcolate almeno 30€ a testa.
  • BISTROT 64. Nome francese per questo ristorante una stella Michelin che in realtà in cucina ha uno chef giapponese, Kotaro Noda. Noi abbiamo scelto il menu degustazione da 8 portatea 80€ (ma volendo c’è anche quello da 5 per 50€). Tutti i piatti si sono rivelati una sorpresa, menzione d’onore senza dubbio agli spaghetti di patate col burro: ancora ce li sogniamo.
  • CAFFÈ DELLA VIA APPIA. Le opzioni per mangiare nel Parco Archeologico della Via Appia non sono delle più numerose, ma questo tranquillo caffè ha un bel dehors in un giardino dove potete fermarvi a mangiare panini o piatti freddi.
  • ANGELINA A TESTACCIO. Un’istituzione in città, posto ideale dove provare tutti i piatti tipici della tradizione. La location è davvero molto carina, soprattutto d’estate quando potete sedere nella terrazza esterna. Porzioni abbondanti, il conto non dovrebbe superare i 35€.
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Angelina a Testaccio | ©Alice Caprotti
  • RENATO AL GHETTO. Ristorante di cucina kosher nel cuore del ghetto ebraico dove abbiamo mangiato divinamente: i carciofi alla giudea erano pazzeschi, così come le verdure grigliate e l’hummus.
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Renato al Ghetto | ©Alice Caprotti
  • OSTERIA DELL’INGEGNO. Il punto forte di questo ristorante è sicuramente la posizione: si trova infatti davanti al Tempio di Adriano, su cui ogni sera viene proiettato uno spettacolo luminoso. Suggestivo per una cena romantica, il menu interessante, peccato per le porzioni un po’ scarse. Nel complesso abbastanza caro, difficile uscire spendendo meno di 45€.
  • TRATTORIA DELL’IMPICCETTA. Trattoria decisamente alla buona nel cuore di Trastevere, dove potete scegliere la porzione di pasta: normale da 100gr, media da 200gr o anche maxi da 400gr. Prezzi stracciati, uscirete rotolando spendendo 20€.
  • SUSHISEN. In questo ristorante giapponese tradizionale abbiamo provato un menu degustazione a dir poco eccellente. Servizio di livello (un plauso al sommelier), peccato per la location sotto il livello della strada che non rende giustizia. Spesa finale sui 60€ a testa.

Altri ristoranti di cui ci hanno parlato bene ma che non abbiamo fatto in tempo a provare perché ci sarebbe voluto un mese, ma confidiamo in voi:

  • La Zanzara
  • Trecca Cucina di Mercato
  • Enoteca Cul de Sac
  • Zia
  • Ba’ghetto

DOVE ALLOGGIARE A ROMA

Per il nostro soggiorno, abbiamo deciso di dormire alla Residenza Micci, che si trova letteralmente a due minuti da Piazza Navona. Ci siamo trovati molto bene: l’appartamento è abbastanza spazioso, attrezzato con tutto ciò che vi serve se volete mangiare a casa una sera. Inoltre, cosa molto importante se andate nei mesi più caldi, l’aria condizionata funziona benissimo.

E voi siete già stati a Roma? Avete altri posti da suggerirci? Fatecelo sapere qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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Week end a Roma: cosa vedere e dove mangiare nella città eterna /roma-cosa-vedere-dove-mangiare/ /roma-cosa-vedere-dove-mangiare/#comments Mon, 09 Jan 2017 16:18:45 +0000 http://godsgift.cyou/?p=5104 Avete in programma un fine settimana a Roma? Ecco una nostra miniguida sui posti imperdibili: cosa vedere e dove mangiare nella città eterna!

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Abbiamo passato un paio di giorni (e lasciato il cuore per sempre) nella splendida Roma. Qui per voi una piccola guida di questa meravigliosa città che, con la sua storia e la sua imponente bellezza, ci ha incantato!

Colosseo Roma Conosco Un Posto

Il Colosseo| © Vittoria Magenes

COSA VEDERE A ROMA

* IL COLOSSEO, IL FORO ROMANO E I FORI IMPERIALI. Icona di Roma e monumento dalla bellezza mozzafiatoma che ve lo dico a fa’-, il Colosseo è una tappa che non potete assolutamente perdervi. Così come il Foro Romano e i Fori Imperiali, tra le aree archeologiche più affascinanti e famose al mondo. Per evitare la fila, vi consigliamo di acquistare in anticipo i biglietti!

Colosseo Roma Conosco Un Posto

Il Colosseo| © Vittoria Magenes

Fori Imperiali Roma Conosco Un Posto

I Fori Imperiali| © Vittoria Magenes

I Fori Imperiali Roma Conosco Un Posto

I Fori Imperiali| © Vittoria Magenes

* IL QUARTIERE MONTI. Il Rione Monti, è, a nostro avviso, uno dei quartieri più ammalianti della città. Passeggiando per vicoli scoscesi di questo rione, tra i palazzi antichi coperti d’edera, potete trovare gallerie d’arte e locali trendy, ma anche piccole botteghe artigianali, negozietti di abiti vintage e trattorie tipiche.

Il Rione Monti Roma Conosco Un Posto

Un locale nel Rione Monti| © Romaloft

* LA FONTANA DI TREVI. Si dice che gettando di spalle una moneta in questa leggendaria fontana si abbia la certezza di tornare nella città eterna: che sia vero o no, noi la monetina l’abbiamo lanciata e vi consigliamo di fare altrettanto!

La Fontana di Trevi Roma Conosco Un Posto

La Fontana di Trevi| © Vittoria Magenes

* PIAZZA NAVONA. Quest’elegante piazza barocca, tra caffè all’aperto, artisti di strada e turisti, è una delle piazze più amate e movimentate della città. Fateci un salto e lasciatevi trasportare dall’atmosfera gioiosa!

Piazza Navona Roma Conosco Un Posto

Piazza Navona| © Vittoria Magenes

CAMPO DE’ FIORI. Mercato di cibo, fiori e prodotti vari di giorno e punto d’incontro la sera, Campo de’ Fiori, tra pub e ristoranti all’aperto, è uno dei luoghi più folkloristici della città. Durante la visita, tra il chiasso e l’atmosfera vivace, non lasciatevi sfuggire la statua di Giordano Bruno, che fu bruciato proprio in questa piazza con l’accusa di eresia.

Campo De' Fiori Roma Conosco Un Posto

Campo de’ Fiori| © Vittoria Magenes

* PIAZZA DI SPAGNA, LE VIE DELLA MODA  E SCALINATA TRINITA’ DEI MONTI. In una sola parola: eleganza. Tra i maestosi palazzi, la fontana ad opera di Pietro Bernini e le griffe d’haute couture, l’eleganza è la caratteristica principale di Piazza di Spagna. Dopo una passeggiata e un po’ di shopping tra le vie della moda, per smaltire l’ultima carbonara o semplicemente per godervi la fantastica vista, dovete percorrere i 135 scalini che da questa piazza portano alla Basilica della Trinità dei Monti.

Piazza di Spagna Roma Conosco Un Posto

Piazza di Spagna| © Vittoria Magenes

Scalinata Trinità dei Monti Roma Consco Un Posto

Scalinata e Basilica Trinità dei Monti| © Vittoria Magenes

* I GIARDINI DI VILLA BORGHESE. Se il tempo lo permette, fate una passeggiata (o un pic-nic) in questo immenso parco, che offre diverse attrazioni, tra cui: chioschetti, il bioparco zoologico, il Museo e Galleria Borghese, la ludoteca per bambini e il Silvano Toti Globe Theatre, unico teatro elisabettiano d’Italia. Che dite, vi basta?

Villa Borghese Roma Conosco Un Posto

Un chioschetto di Villa Borghese| © Vittoria Magenes

PIAZZA SAN PIETRO E MUSEI VATICANI. Per questioni di tempo, noi non siamo riusciti ad entrare nella monumentale Basilica di San Pietro, ma se non avete fretta, armatevi di pazienza (la fila è sempre lunghissima) e visitatela, ne varrà la pena! Per quanto riguarda i Musei Vaticani, invece, acquistando i biglietti online riuscirete a evitare (in parte) la folla e lasciarvi affascinare da una delle più vaste collezioni d’arte del mondo.

Cappella Sistina Roma Conosco Un Posto

Affreschi della volta della Cappella Sistina| © Vittoria Magenes

DOVE MANGIARE A ROMA

* I PIATTI DELLA TRADIZIONE ALLA TRATTORIA VECCHIA ROMA. Amanti della cucina casereccia? Ecco il posto che fa per voi! In questa trattoria, aperta da circa cent’anni, potete gustare i piatti tipici della tradizione romana, dai bucatini ‘cacio e pepe’ alla coda alla vaccinara. Se passate di qui dovete provare la specialità della casa: i bucatini ‘amatriciana flambè’!

Trattoria Vecchia Roma Roma Conosco Un Posto

I bucatini cacio e pepe| © Vittoria Magenes

* PIATTI LEGGERI DA GINA EAT & DRINK. Per una pausa pranzo light, vi consigliamo ‘Gina’ un piccolo –ma molto curato – bistrot vicino a Piazza di Spagna. Qui potete trovare ricche insalate e panini originali. Da Gina potete anche acquistare il ‘cestino pic-nic’ per un pranzo indimenticabile nei giardini di Villa Borghese!

Ristorante Gina Roma Conosco Un Posto

L’insalata ‘pere, mandorle e caprino’ di Gina| © Vittoria Magenes

* UNO SPUNTINO DA PANELLA. Panella, bar/panetteria chic, è il posto perfetto ad ogni ora: caffè (provate il ‘Panellino’) con cornetto la mattina, supplì e rustici farciti all’ora di pranzo e aperitivo a base di cocktail e delizie salate la sera!

Pamela Roma Conosco Un Posto

L’esterno del locale Panella | © Vittoria Magenes

* PIATTI VEGETERIANI DA IL MARGUTTA RISTORARTERoma non è di certo famosa per i ristoranti vegetariani, ma se avete voglia di una cena a base di verdure questo locale/galleria d’arte fa al caso vostro. Qui, tra i piatti della tradizione romana, potete trovare opzioni più innovative, come il tofu allo zenzero, le polpettine impanate di caprino o  i tagliolini con broccoli, uvetta e mandorle.

Ristorante Margutta Roma Conosco Un Posto

Le polpettine di caprino e verdure di Margutta| © Vittoria Magenes

Ristorante Margutta Roma Conosco Un Posto

Il Tofu allo zenzero di Margutta| © Vittoria Magenes

* LA MERENDA O L’APERITIVO DA ROSATIPer un caffè (con dolcetto) o un aperitivo gourmet, vi consigliamo questo storico bar, proprio in Piazza del Popolo. Lasciatevi tentare dai pasticcini dolci o salati!

Bar Rosati Roma Conosco Un Posto

I dolcetti di Rosati| © Vittoria Magenes

I pasticcini salati di Rosati| © Vittoria Magenes

I pasticcini salati di Rosati| © Vittoria Magenes

* IL GELATO DI GIOLITTI. Che sia estate o inverno, non potete passare da Roma e non provare questa storica gelateria! Piccolo consiglio: assaggiate il gusto ‘Gnutella’!

Gelateria Giolitti Roma Conosco Un Posto

Il bancone della gelateria Giolitti| © Giolitti

La lista dei posti da visitare e in cui mangiare a Roma è pressoché infinita, e purtroppo in un weekend non siamo riusciti a provare tutto. Oltre a una visita (immancabile) al Giardino degli Aranci, di seguito trovate una lista dei ristoranti che ci hanno consigliato, ma che purtroppo non siamo riusciti a provare:

*MARZAPANE
*Il DUCA
*DITIRAMBO
*AI MARMI
*SUPPLIZIO
*DA TEO
*ROSCIOLI

Che dite, lo prenotate un biglietto per la sempre meravigliosa Città Eterna? 


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L'articolo Week end a Roma: cosa vedere e dove mangiare nella città eterna sembra essere il primo su Conosco un posto.

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