L'articolo La guida definitiva: i migliori ristoranti, negozi e locali tra Duomo e San Babila a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Prezzo medio-basso:
*DA NENNELLA (chiuso). Molto spartano, ma godurioso: per un pranzo o una cena informale a base di specialità partenopee (su tutte, la pasta provola e patate), potete provare il distaccamento milanese di questo storico locale napoletano. Unico neo di Nennella, dal mio punto di vista: non si può prenotare. Prezzo medio: 15€.
*WAGAMAMA. Se siete in vena di cucina asiatica senza troppi fronzoli, potete prenotare un tavolo in questo bel locale, spazioso e curato, in cui assaggiare un ramen, i ravioli, un pad thai o tantissimi altri piatti. Prezzo medio: 15/20€.

*OTTIMO MASSIMO. In via Spadari, proprio di fronte a Peck, trovate questo ristorante, ottimo per le colazioni, aperitivi, ma soprattutto per pause pranzo veloci e salutari. In menu troverete ottime zuppe e vellutate, insalate, panini, ma anche alcuni piatti caldi.
*LA PIZZA. Se invece cercate la pizza, proprio sopra ai tetti della Galleria ce n’è una meritevole, i 12 Gatti, e più di recente ha aperto proprio davanti al Duomo una nuova insegna della catena Briscola, che io apprezzo sempre. Altrimenti c’è anche Sorbillo, che però non mi sento di consigliarvi. Prezzo medio: 20€.

*A’MARE. Se avete voglia di mangiare un buon piatto di pesce, ‘A Mare – in una vietta tra il Duomo e la Statale – è il posto giusto. Le portate sono abbondanti e ben pensate, e per un attimo vi sembrerà di essere in una città di mare. Prezzo medio: 35€.
*UN PANINO. Se avete voglia di un bel sandwich, i posti di livello in zona non mancano. Oltre a Panini Durini, tenete in considerazione anche il sempre ottimo G.B.Bar, I Panini della Befi, la Salumeria Laghetto e la Salsamenteria di Parma. Prezzo medio: 5€.

*ETNICO. Voglia di cibo etnico? Tra i cinesi vi consiglio Giardino di Giada, mentre per un buon piatto di noodles date un occhio a Pasta B. Se invece siete in vena di hot pot, proprio dietro al Duomo trovate Yuan Hotpot. Per il coreano, invece, sempre e solo Hana: una garanzia. Prezzo medio: 20-30€.
Speciali:
*SPAZIO MILANO. Si tratta di uno dei miei ristoranti preferiti di tutta Milano, e con una ragione. Da Spazio Milano la cucina è di livello, lo spazio incantevole (chiedete un tavolo vista Duomo, miraccomando!) e il prezzo adeguato per la posizione e la qualità offerta. Super romantico. Prezzo medio: 50€.

*GIACOMO ARENGARIO. Tra i ristoranti a mio avviso più romantici di Milano c’è Giacomo Arengario, che ha casa nella splendida cornice del Museo del Novecento, con una vista pazzesca su tutta la piazza. Piatti della tradizione con vista sulla Madonnina da non sottovalutare. Prezzo medio: 60€.
Colazione/Merenda:
*PANINI DURINI. Che sia per colazione o per uno spuntino, Panini Durini – che in centro ha tra l’altro più di una sede – è sempre una buona opzione. Vi consiglio spassionatamente soprattutto le loro brioche e il loro matcha latte.
*UNA PASTICCERIA STORICA. In questa zona, non avrete che l’imbarazzo della scelta se cercate una pasticceria storica della ‘Milano bene’. Potete accomodarvi al bancone ai tavoli di Cova, Sant’Ambroeus o Marchesi (sia in via Montenapoleone che in Galleria) e sentirvi dei veri e propri sciuri. In zona, c’è anche un’altra eccellenza: Taveggia.

*IGINIO MASSARI. Se siete curiosi di assaggiare qualcosa del pasticcere italiano più famoso del momento, potete passare dal suo bancone a due passi dal Duomo per assaggiare un mignon , un pezzo di torta e qualche monoporzione dolcissima.

*SERGE. Cannoncini a profusione, per un risveglio o uno stop dolcissimo e altamente consigliato.
*VOGLIA DI GELATO. Se siete in zona e avete voglia di un buon cono o di una coppetta, vi segnalo i due posti per me più meritevoli nel quartiere: Artico e Pavè Gelato.

Aperitivo/Dopocena:
*UNA TERRAZZA. Anche in questo caso le opzioni non mancano: se cercate un posto chic e all’aperto, potete godervi un drink con una vista impagabile sia alla celebre Terrazza Aperol che alla più esclusiva Terrazza 12 del Brian & Barry Building in Piazza San Babila.
*CAFFÈ COLIBRÌ. In via Laghetto, nei pressi dell’Università Statale e a 5 minuti a piedi dal Duomo, sta questo incantevole caffè che mixa tavolini colorati e tantissimi libri, in un’atmosfera davvero piacevole.


*SIGNORVINO. Di questo posto vi ho spesso parlato perché trovo che il suo format (dal pranzo passando per l’aperitivo e la cena) sia davvero ben riuscito, e il prezzo davvero ridicolo. Ve ne avevo già parlato qui e qui.
*MERRY GO ROUND. Uno dei miei negozi di abbigliamento e accessori da donna preferiti, senza ombra di dubbio. In questo multibrand dal gusto un po’ minimal uscire a mani vuote sarà impossibile.
*HUMANA VINTAGE. Se cercate un negozio vintage in Duomo, Humana è il posto giusto per voi per ridare vita a un (bel) capo usato.
*MASCHIO GIOIELLI. Non l’avevo messo tra le mie gioiellerie preferite a Milano non so neanche io perché: in questo negozio, infatti, si trovano tantissime chicche da indossare, tra cui anelli, collanine e orecchini deliziosi.
*ANACONDA. A pochi passi dalla Statale c’è Anaconda, un artigiano orafo per le occasioni davvero speciali. Non servono presentazioni, dovete semplicemente andare e poi ditemi se non siete d’accordo!

*TEAROSE BOUTIQUE MILANO. Spingendosi leggermente più verso Montenapoleone, qui trovate tantissime composizioni di fiori e varie altre chicche da non perdere. E, sempre parlando di fiori, date una chance al chiosco che c’è in Piazza San Babila: per me fa i mazzi di gran lunga più belli di tutta la città.
*GIARDINI PUBBLICI INDRO MONTANELLI. Correre al parco è sempre una buona idea, soprattutto quando il parco in questione è quello di Palestro, la cornice perfetta per un allenamento in pausa pranzo o per una corsetta dopo il lavoro.
*WATERBEAT SOCIETY (chiuso). Se volete provare uno sport un po’ diverso dal solito, potete fare un bel tentativo in questo centro di hydrospinning. In questo centro davvero ben tenuto e con ogni tipo di comfort, potete salire in sella di una bici in acqua, tenervi in forma e- cosa da non sottovalutare – non bagnarvi nemmeno i capelli!

*PALESTRE. Le insegne di palestre in zona non mancano. Qualche nome? Tra Duomo e San Babila trovate, per esempio, la Virgin e la 20 Hours.
*SALONE LEPRI. Tra i miei parrucchieri del cuore in zona (perfetto anche per un trattamento, una ceretta o una mani e piedi) c’è questo salone in cui lavorano solo con prodotti Aveda. D’obbligo la tisana per iniziare, insieme a un mini massaggio alla testa, che vi farà subito sentire più rilassati!
*THE BROW BAR. Per ciglia e sopracciglia, invece, potete provare il Brow Bar di via Bigli, prenotabile anche sul sito in maniera molto intuitiva.
L'articolo La guida definitiva: i migliori ristoranti, negozi e locali tra Duomo e San Babila a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo 3 locali carini per l’aperitivo in centro a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Un’immagine di Cervìn | © Cervìn Fb
Nascosto tra le meravigliose Cinque Vie (qui tutti i miei consigli per fare shopping in zona) c’è il Cervìn, locale piccolino e accogliente che all’ora dell’aperitivo porta in tavola (su richiesta) piccoli taglieri di salumi e formaggi regionali, da accompagnare rigorosamente con un calice o una bottiglia di vino. Il personale è molto gentile, e in estate potete anche approfittare di un cortile interno.
CERVÍN. Via Zecca Vecchia 4, Milano. Aperto tutti i giorni (lun 9-15:30, mar/ven 9-15:30 e 18-1, sab 12/1) tranne domenica.

Un’immagine di Sant’Alessandro | © Valentina Brusini
Appuntamento romantico con la bella stagione? Cercate un posto dove fare colpo (o limonare?) a due passi dal Duomo? Potete andare al Bar Principe in piazza Sant’Alessandro, i cui tavolini affacciano direttamente sulla mia chiesa preferita di Milano e su uno degli angoli a mio parere più belli in assoluto. Vicino trovate anche Vino Vino, una piccola enoteca dai prezzi un po’ alti.
BAR PRINCIPE. Piazza Sant’Alessandro 3, Milano. 02 869 2513. Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 21.

Un’immagine di B Cafè | © B Cafè Fb
Sempre nel distretto delle Cinque Vie, nascosto in una traversa di via Torino, c’è il B Cafè, un piccolo locale dall’aria vagamente retrò per degustare un aperitivo con tagliere un po’ come a casa. Qui gli amanti dei cocktail potranno sbizzarrirsi, sono molti e buoni. Un piccolo consiglio: essendo molto piccolo è sempre pieno, provate a prenotare!
B CAFÈ. Via San Maurilio 20, Milano. 02 89093317. Aperto tutti i giorni (8-2) tranne domenica.

Un aperitivo da Signorvino | © Caterina Zanzi
L'articolo 3 locali carini per l’aperitivo in centro a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Identità Golose Milano, il ristorante coi grandi chef a piccolo prezzo sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>* A pranzo: dal lunedì al venerdì (12-14:30) trovate i menu firmati dal residente chef Alessandro Rinaldi e da Andrea Ribaldone. La formula è quella business: ordini à la carte a un prezzo di 35 euro (primo o pizza più un secondo, inclusi caffè e acqua). Nel menu trovate, oltre che una serie di piatti adatti a una pausa pranzo come insalate, zuppe, pasta e portate a base di carne e pesce, anche tre pizze ideate da Franco Pepe.

Un’immagine di Identità Golose Milano| © OnStageStudio
* A cena: dal mercoledì al sabato (19:30-22:30) trovate ogni settimana uno chef diverso, che propone un menu da 4 portate a 75 euro, comprensivi di abbinamenti vini ed entrée. Una cifra tutto sommato abbordabile, per un’esperienza che promette di essere fuori dal comune. Il lunedì e il martedì, alla stessa ora, trovate invece serate a tema (per esempio quelle dedicate al tartufo o al Natale). Il calendario degli appuntamenti da qui a fine anno c’è già e lo trovate qui. Tra gli appuntamenti più interessanti, a mio parere, la cena firmata da Marco Sacco del Piccolo Lago di Verbania, quella di Ivan e Sergey Berezutskiy del Twins Garden a Mosca e quella di Cristina Bowerman del Glass Hostaria di Roma. Ma ci saranno anche Alain Ducasse e Massimo Bottura e Rodrigo Oliveira direttamente dal Mocotò di San Paolo, in Brasile.
* Come prenotare: si può riservare il proprio tavolo per telefono, tramite il sito oppure, molto più comodamente, dalla app di The Fork.

Un’immagine di Identità Golose Milano| © OnStageStudio
* Gli spazi: Identità Milano è ospitato negli ex spazi della Fondazione Feltrinelli (ora in viale Pasubio), a due passi dal Duomo e proprio dietro alla Scala. La superficie è di 700 metri quadrati, tutta ristrutturata e con anche una meravigliosa veranda. Gli spazi sono molto curati, forse un po’ bisognosi di essere ‘riscaldati’, ma davvero piacevoli sia per un pranzo di lavoro che per una cena romantica. Io non vedo l’ora di provarlo!
IDENTITÀ GOLOSE MILANO
Via Romagnosi 3, Milano
02 23668900
L'articolo Identità Golose Milano, il ristorante coi grandi chef a piccolo prezzo sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Il nuovo cafe ‘segreto’ e tutto rosa di Miss Sixty in Piazza Duomo (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Un angolo del Miss Sixty Cafe | © Caterina Zanzi
Io sono stata qualche giorno fa in pausa pranzo e ne sono rimasta molto contenta. La carta spazia da qualche proposta di piccola cucina come il roast beef di manzo e il carpaccio di angus fino ai sandwich (toast, club sandwich e panino vegetariano) e alle tartare di pesce e di carne. Largo spazio, poi, alle insalate come la caprese o quella con tonno bianca, finocchio e pomodori secchi e a piatti leggeri, perfetti per il pranzo, tra cui spiccano l’hummus, la quinoa e il seitan.

Il nostro tavolo da Miss Sixty Cafe | © Caterina Zanzi
Noi abbiamo condiviso una buonissima insalata con gamberi cotti al vapore, avocado, grana in scaglie e dressing al limone e una tartare di salmone adagiato su pane integrale tiepido con capperi, lime e menta fresca. Le portate erano impiattate benissimo, leggere e appetitose, a un prezzo davvero onesto per essere seduti a un tavolo con vista Duomo (a pranzo, la spesa media per un piatto varia tra i 6 euro per un toast e i 13 per le tartare: davvero competitivo).

L’insalata con i gamberi | © Caterina Zanzi

La tartare di salmone | © Caterina Zanzi
Nel caso arrivaste al Miss Sixty Cafe a un altro orario, potrete approfittare dei uno stop a colazione con caffè, cappuccino, cioccolata con panna e croissant, a merenda, con un tè caldo, un infuso o una bevanda. All’ora dell’aperitivo, potrete invece scegliere tra diversi cocktail come il Negroni, il Cosmolitchees (lime fresco, vodka, liquore al lychee e ciliegie) o il Kyoto (whisky giapponese, london gin, fernet branca e soda).

Un angolo del Miss Sixty Cafe | © Caterina Zanzi

Un angolo del Miss Sixty Cafe | © Caterina Zanzi
Un’ultima nota di merito al locale, situato al piano superiore del flagship di Miss Sixty. L’ambiente è molto piacevole, grazie a carte da parati che richiamano la giungla e deliziose poltroncine rosa abbinate ai tavoli. Il servizio è celere – il che lo rende perfetto per la pausa pranzo – e super gentile.

Un angolo del Miss Sixty Cafe | © Caterina Zanzi
Vi consiglio di andarci ora che ha aperto da poco e sarete sicuri di trovare posto, perché immagino possa diventare un luogo parecchio affollato!
MISS SIXTY CAFE
Piazza del Duomo 31, Milano
02 8362 3378
Aperto tutti i giorni (11-21)
Questo post è stato offerto da Miss Sixty.
L'articolo Il nuovo cafe ‘segreto’ e tutto rosa di Miss Sixty in Piazza Duomo (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Nuova apertura per Temakinho: a giugno arriva anche in Duomo sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Temakinho | © Temakinho

Un temaki con caipirinha da Temakinho | © Caterina Zanzi
Sarà il quarto ristorante a insegna Temakinho a Milano, dopo quelli sui Navigli, a Moscova e a Cadorna, e farà la gioia di chi, come me, lavora in centro o comunque frequenta parecchio la zona.
Aprirà entro giugno, si legge in un comunicato stampa, e avrà casa tra via Marconi e Piazza Diaz, proprio davanti al Museo del 900 e a pochi passi dalla nuovissima Pasticceria di Iginio Massari.
Gli arredi? Saranno come sempre iper colorati e vicaci, ispirati alla Mata Atlantica, la lussureggiante foresta del Sudeste brasiliano.
Noi non vediamo sia giugno per gustarci il nostro primo salmao gostoso proprio davanti al Duomo! E voi?
L'articolo Nuova apertura per Temakinho: a giugno arriva anche in Duomo sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Com’è la nuova pasticceria di Iginio Massari che ha aperto in Duomo a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
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L’entrata della pasticceria| © Caterina Zanzi
In pausa pranzo sono andata a dare un’occhiata al primo giorno di apertura con calma. Con calma si fa per dire: l’eco mediatica di questa apertura si riverbera in un locale praticamente preso d’assalto, con i (pochi) ragazzi dietro al bancone che fanno (molta) fatica a servire le persone con tempi e modi adeguati. Vi consiglio dunque di aspettare un pochino per andare, perché l’esperienza rischia di essere tutto fuorché rilassante.

I ragazzi al lavoro in laboratorio | © Caterina Zanzi
Il locale, leggevo sui giornali, ha la particolarità di essere inserito all’interno di una filiale bancaria, quella di Intesa San Paolo proprio davanti al Museo del Novecento, a due passi dalla facciata del Duomo. In realtà, la pasticceria ha un ingresso a se stante e vive di vita propria rispetto alle operazioni bancarie (e meno male).
Ma veniamo al dunque: la pasticceria di Iginio Massari si presenta come un’unica sala, un po’ asettica e idealmente divisa in due parti: da un lato il bancone del bar, con una vetrinetta (alquanto triste) dedicata alle brioche e in generale alla prima colazione. L’altra parte è tutta per le torte, le monoporzioni e i pasticcini e mette in mostra le creazioni più interessanti del pasticciere, accanto a un piccolo laboratorio a vista.

Le torte | © Caterina Zanzi

Alcune monoporzioni | © Caterina Zanzi

I cannoncini | © Caterina Zanzi
C’è un po’ di tutto: dai macarons ai mignon, dai frollini alle praline, passando per le gelatine di frutta e i marrons glacés. C’è anche qualche torta, i semifreddi e, in generale, più o meno qualsiasi delizia dolce. Se capitate in zona all’ora dell’aperitivo, il bar serve anche cocktail, champagne e vini.

I macarons | © Caterina Zanzi

Alcune proposte | © Caterina Zanzi

I nostri pasticcini | © Caterina Zanzi
I prezzi? Un caffè al banco viene 1,20€, un cappuccino 1,80€, le brioche e i pasticcini 1,50€ , i macarons 1,80€. Salgono i prezzi per i marrons glacés (2,50€ al pezzo), per le monoporzioni (7€) e, ovviamente, per le torte, che variano in base al peso.
Noi abbiamo assaggiato un cannoncino, un macarons e un pasticcino e siamo rimasti abbastanza soddisfatti. La prossima volta sarà (almeno) per una monoporzione o una fetta di torta. Senza più bisogno di andare fino a Brescia.
CAFFETTERIA PASTICCERIA M IGINIO MASSARI
Via Dogana 1, Milano
L'articolo Com’è la nuova pasticceria di Iginio Massari che ha aperto in Duomo a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Abbiamo provato Waterbeat Society, primo centro di hydrospinning in Italia (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.
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L’ingresso del centro | © Waterbeat Society fb page

L’angolo dove lasciare le scarpe prima di accedere agli spogliatoi | © Lucia Brusco
* COS’È. Da Waterbeat Society si pedala… in acqua! È l’hydrospinning (o hydro-bike), un’attività sportiva che unisce i benefici della cyclette a quelli dell’acqua. Da Waterbeat lo troverete sotto varie forme (Cardio, Low Body, Sculp e Body&Mind), grazie a corsi da 45 minuti in cui si stimolano più muscoli possibili ma si fanno anche esercizi di tonificazione con elastici e piccoli pesi per allenare tutto il corpo. Tre i grandi benefici dell’hydrospinning: il lavoro in acqua permette di bruciare molte più calorie, di non affaticare le articolazioni e, dulcis in fundo, di ricevere un efficace massaggio drenante anticellulite.

Uno degli spogliatoi | © Waterbeat Society fb page

La piscina per gli allenamenti | © Lucia Brusco
* COME FUNZIONA. La formula di Waterbeat Society è ‘a sbattimento zero’. Dimenticatevi l’ingombrante borsone della palestra perché vi basterà portare un costume e un paio di infradito: agli asciugamani, scarpette da hydrobike e qualsiasi tipo di prodotto da bagno, dallo shampoo allo struccante, ci pensa il centro. Non serve la cuffia e, udite udite, i capelli non si bagnano, quindi potete raggiungere i vostri amici per una cena subito dopo esservi allenati (qui i nostri posti preferiti in zona). Da ultimo, non serve il sacchetto per mettere il costume bagnato dopo l’allenamento perché c’è una macchina che asciuga il costume in venti secondi…la gioia!

L’angolo relax | © Lucia Brusco
* DOVE ANDARE E QUANTO COSTA. Per prenotare una lezione basta visitare il sito di Waterbeat Society, guardare il planning settimanale dei corsi, chiamare o scrivere una mail e assicurarsi una hydrobike. Il costo non è basso, ma ben commisurato a tutti i servizi di cui vi abbiamo parlato fino a qui: il prezzo per la prima lezione è di 15 euro, una cifra che sale a 35 per le successive. Esiste infine la possibilità di acquistare pacchetti di lezioni grazie a cui il prezzo unitario diminuisce fino ad arrivare a 22 euro.
WATERBEAT SOCIETY
Via Santa Tecla, 3
02 45473842 | [email protected]
Aperto tutti i giorni (lun-ven: 7-21; sab: 9-20; dom: 9-19)
L'articolo Abbiamo provato Waterbeat Society, primo centro di hydrospinning in Italia (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo A pranzo in Galleria Vittorio Emanuele nel nuovo Motta 1928 sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Un angolo di Motta 1928 | © Caterina Zanzi
Io ci sono stata qualche giorno fa per un pranzo di lavoro e sono stata piacevolmente stupita, in prima battuta, dagli arredi meravigliosi. Una volta superata la zona bar, certamente più caotica, si entra in un locale molto curato, super luminoso e con un dehors d’eccezione che permette, mentre si mangia, di ammirare la bellezza della Galleria.

Il dehors di Motta 1928 | © Caterina Zanzi

Un’immagine del locale | © Caterina Zanzi
Il menu per pranzo e cena si basa, principalmente, sugli ingredienti e i piatti della tradizione italiana (e per chi ha dei bimbi, c’è anche un super menu kids). Quindi ampio spazio è lasciato, come antipasti, a proposte come il prosciutto crudo di Marco d’Oggiono, il carpaccio, il polpo e la burrata. Noi abbiamo scelto di iniziare con una millefoglie di carciofi, puntarelle e mele verdi con pane carasau: un trionfo di colori e di gusto.

La millefoglie | © Caterina Zanzi
A seguire, ci siamo buttati sugli gnocchetti di patate vitelotte con gorgonzola dop e pere sfumate al vino rosso e su un piatto cardine della tradizione, il risotto con zucca e luganega.

Gli gnocchetti | © Caterina Zanzi

Il risotto | © Caterina Zanzi
Come secondi, in carta si trova principalmente carne (per esempio, la cotoletta alla milanese, l’ossobuco, e il galletto ruspante), con qualche incursione ‘marina’, con il fritto di calamari e gamberi e il filetto di branzino.

Il bar di Motta 1928 | © Caterina Zanzi
Il servizio è molto gentile e, cosa fondamentale per chi deve tornare in ufficio, estremamente rapido. L’ambiente è perfetto sia per un pranzo di lavoro, che per una pausa dallo shopping o dalle camminate in centro. Gli antipasti vengono, in media, sui 12 euro, i primi 16, mentre per i secondi si sale leggermente, fino a toccare punte di 24 euro. Un prezzo sicuramente diverso da quello di un panino, ma commisurato all’ambiente e, soprattutto, alla posizione.

Il bancone | © Caterina Zanzi
Per chi volesse iniziare a provarlo per un aperitivo, il locale ha una buona offerta di drink e, il giovedì sera si anima con un djset, oltre ad ospitare nel corso dell’anno diversi eventi musicali tra cui, per esempio, il festival jazz. Che ne dite, fate un salto?
MOTTA MILANO 1928
Galleria Vittorio Emanuele II, Milano
348.2534880 | [email protected]
Aperto lun-ven 7-23, sab 7-00
Questo post è stato offerto da Autogrill.
L'articolo A pranzo in Galleria Vittorio Emanuele nel nuovo Motta 1928 sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Una cena fantastica da Spazio guardando il Duomo di Milano (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>La chiave del menu di Spazio è quella di scoprire i piatti del territorio in chiave gourmet, grazie anche alla creatività dei giovani cuochi della scuola di Niko Romito. In cucina, infatti, la brigata ha studiato dallo chef, che gestisce il ristorante Reale di Castel di Sangro (L’Aquila). Dovrebbe bastare come garanzia, anche se non sempre è così. Da Spazio, invece, rimaniamo positivamente sorpresi in ogni momento della nostra cena.
Il menu è corto e conta su 5 proposte per ciascun momento del pasto: per iniziare scegliamo il rombo, maionese alle erbe e lattuga marinata e la ricciola scottata, prezzemolo e cipolla arrosto, entrambi ottimi. A fare la differenza in questi piatti è soprattutto la cottura del pesce: dire perfetta è dire poco.

Un antipasto | © Caterina Zanzi

Un antipasto | © Caterina Zanzi
Continuiamo con i primi: cappelletti di scampi, brodo di crostacei (sublime) e dragoncello, e linguine con acciughe, peperoncino e cime di rapa. Non saprei dire quale piatto mi abbia entusiasmato di più, anche se il brodo era davvero pazzesco.

I cappelletti | © Caterina Zanzi

Le linguine| © Caterina Zanzi
Visto il crescendo, ci proiettiamo sui secondi: agnello brasato, timo maggiorana e maionese di ceci, baccalà al vapore, scarola, olive e capperi latte di baccalà e limone e seppia arrosto con estratto di seppia. Anche in questo caso, a lasciarci estasiati è la morbidezza degli ingredienti derivata dalla cottura sapiente.

Il baccalà | © Caterina Zanzi

La seppia| © Caterina Zanzi

L’agnello | © Caterina Zanzi
Saremmo arrivati, ma decidiamo di sfidare la sorte (e la linea) concedendoci anche il dessert: frutto della passione, caramello amaro, liquirizia e aceto balsamico (purtroppo, servito davvero troppo freddo) e un buon dolce a base di sfoglia, mela e crema.

Un dessert | © Caterina Zanzi

Un dessert | © Caterina Zanzi
A piacerci di più, rimangono i piatti salati, su cui vi consiglio di insistere e puntare tutto.

Una sala di Spazio | © Caterina Zanzi
Spazio ha casa al terzo piano de Il Mercato del Duomo, di cui avevo già parlato qui: uno dei miei posti preferiti quando sono in centro, sia per una spesa veloce, che per una pausa pranzo sana, che poi alla sera con la Terrazza Aperol. Ma Spazio è un capitolo ancora a sé. Lo raggiungete super comodamente con i mezzi, con la fermata della metro rossa proprio davanti a voi.

Una sala di Spazio | © Caterina Zanzi
L’ambiente è molto bello, e risulta elegante pur senza essere ‘impettito’. Il consiglio spassionato che vi do è di riservare un tavolo solo e soltanto nell’ultima sala, quella che ha l’affaccio sul Duomo e con al centro un meraviglioso albero (vero!). Se cenerete qui, secondo me, avrete garantito il cuore di chi vi sederà davanti!

Una sala di Spazio | © Caterina Zanzi
Per la cena che vi ho descritto (dall’antipasto al dessert, accompagnati da una bottiglia di vino), abbiamo pagato all’incirca 80 euro a testa. Considerato che essendo un’occasione speciale non ci siamo risparmiati in nulla, per un pasto meno ‘sfarzoso’ dovrebbero bastare 50/60 euro. Se consideriamo l’attenzione a ogni dettaglio, la vista incantevole e il servizio attento, lo considero un prezzo davvero onesto. Che dite, provate per credere?
SPAZIO
Piazza Duomo, Milano – terzo piano de Il Mercato del Duomo
02 878400
Aperto tutti i giorni (12:30-14.30 e 19:30-22)
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L'articolo Una cena fantastica da Spazio guardando il Duomo di Milano (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Perché il nuovo aperitivo di Signorvino con le tapas è una bomba sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Con la nuova formula “Happy Wine”, dalle 18.30 alle 20.30 tutti i giorni si può ordinare una bottiglia a scelta tra un Vermentino di Sardegna, un Prosecco biologico e un Valpolicella, che vi arriveranno al tavolo con patate rustiche e arrosticini, gli sfiziosissimi spiedini abruzzesi. Il prezzo di questa bontà? Soltanto 15 euro.



Se avete un po’ più di fame, o semplicemente volete condividere con gli amici qualche delizia in più, potete invece optare per la formula degustazione assaggi veloci: vi arriveranno gli arrosticini, la caponata di melanzane alla siciliana, la polenta fritta con il lardo e le alici di Cetara servite su pane e burro. Vere leccornie a cui potrete abbinare una delle tante bottiglie che, tengo a ricordarlo, hanno lo stesso prezzo sia per l’asporto sia al tavolo. Un bel gesto, soprattutto considerato che al tavolo, nella stessa zona di Milano, spesso una bottiglia di vino viene oltre i 30 euro, una follia. Qui,invece, potrete scegliere il vino al calice o in bottiglia – con prezzi a partire da 10 euro. Incredibile no?

Se, invece, volete saltare l’aperitivo e dedicarvi direttamente alla cena, no problem: in carta una serie di piatti, tra cui i taglieri di salumi e formaggi, le paste (tra cui pappardelle, orecchiette e tortelloni), insalate e piatti di carne come la tartare o la tagliata. E per chiudere in bellezza non perdetevi un dolcetto, specie se si tratta dell’incantevole sbrisolona mantovana o del tiramisù!


Avete ancora dei dubbi? Guardate questo video e iniziate a prenotare!
SIGNORVINO
Piazza del Duomo ( 02 89092539)
Via Dante, 15 (02 89095369)
Aperto tutti i giorni (9:30-00)
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