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Cosa c’è di meglio di una nuotata in piscina per combattere la calura estiva e contemporaneamente fare attività fisica? Un paio di anni fa abbiamo scritto un articolo sulle principali piscine all’aperto di Milano e dintorni che vi permetterà di scegliere quella più vicina a voi. Certo, in molti casi dovrete schivare i bambini urlanti che invadono le corsie, ma dopotutto non è uno sport anche quello?
Sicuramente il beach volley è una delle classiche attività che, tra un bagno e l’altro, associamo alle vacanze, ma nonostante a Milano non ci sia il mare (altrimenti, come dice il famoso proverbio, sarebbe una piccola Bari) anche qui in città le strutture dove praticare questo bellissimo sport non mancano. Del centro sportivo Scarioni vi abbiamo già parlato nella nostra guida del quartiere Ortica, ma noi vi consigliamo anche il Quanta Club ad Affori (qui la nostra guida!) con 5 campi e la possibilità di partecipare a corsi di perfezionamento , l’Open Beach a Lorenteggio con 3 campi all’aperto e una vastissima area con sdraio e ombrelloni in cui rilassarsi, il BLVS a Segrate con 5 campi e un ottimo ristorante specializzato in carne e il Beach Town di Basiglio con 6 campi in cui praticare anche beach tennis e foot volley.

Praticare sport acquatici a Milano è ormai da anni una possibilità concreta grazie al fantastico Wake Paradise all’Idroscalo. Che siate principianti o esperti, qui potrete cimentarvi con lo sci nautico e il wakeboard in un percorso lungo quasi 800 metri e con il surf e lo stand up paddle in un enorme impianto con onde artificiali.
Il calcio è sicuramente lo sport più famoso e praticato in Italia e siamo sicuri che anche in estate molti di voi non vorranno rinunciare alla partitella del giovedì sera. Ovviamente a Milano sono molteplici i campi prenotabili in cui giocare a calcio all’aperto sia a 5, sia a 7 che a 11 e in questo nostro articolo ve ne avevamo segnalati una decina.

Il caldo di questo periodo non è esattamente compatibile con sport che richiedono un intenso sforzo fisico come la corsa e il ciclismo ma, se scegliete l’orario giusto, un allenamento per le vie della città è sicuramente una buona idea. Come sapete, noi frequentiamo tantissimo la zona della Martesana e vi possiamo garantire che una corsa o una passeggiata in bicicletta lungo il Naviglio alle prime ore del mattino è un’esperienza davvero magica. Inoltre, in un nostro articolo di qualche anno fa troverete altri posti bellissimi dove correre in città.
Il basket è un altro bellissimo sport che è possibile praticare a Milano in estate. Da quello sempre affollato all’interno di parco Sempione a quello di viale Sarca ristrutturato da Danilo Gallinari, sono molti i playground che puntellano la mappa della città. In questa pagina sono elencati tutti, vi basterà scegliere quello più vicino a voi per organizzare accesissime sfide di 3 contro 3.

Da grandi appassionati non possiamo non inserire anche il tennis negli sport che è possibile praticare in estate all’aperto a Milano. Abbiamo già citato il Quanta Club per il beach volley, ma con i suoi 16 campi questo centro è perfetto anche per appassionanti sfide sulla terra rossa. Meritano sicuramente una menzione anche il Tennis Club Ambrosiano in zona Udine anch’esso con 16 campi e un fornitissimo centro fitness con un fitto calendario di attività (anche all’aperto!), il Centro Tennis Washington con 3 campi in terra rossa e la possibilità di frequentare corsi di perfezionamento di vari livelli, il Centro Tennis Valla nel quartiere Stadera in cui vengono organizzati divertentissimi camp estivi per bambini e ragazzi e il Club Tennis dei Pini a Corvetto, uno dei più longevi della città (fu inaugurato nel 1975), con 8 campi .
Nonostante a Milano non ci siano montagne, anche l’arrampicata è un’attività che è possibile praticare all’aperto in città: la parete attrezzata all’Idroscalo e il centro La Parete Rossa a Pieve Emanuele vi consentiranno di fare climbing anche durante i mesi estivi. Inoltre, l’associazione Milano Adventure organizza esperienze all’aperto come l’arrampicata sportiva libera in falesia a Menaggio, sul lago di Como. Unica controindicazione: non soffrire di vertigini.

Se volete continuare con i vostri esercizi anche in estate, ma chiudervi in palestra (nonostante il refrigerio dell’aria condizionata) non fa proprio per voi, allenarsi all’aperto è un’ottima soluzione. In un articolo di un paio di anni fa vi elenchiamo 10 bellissimi parchi dotati di aree attrezzate per fare esercizi all’aperto. Ricordatevi soltanto di portare gli integratori di sali minerali, non vorremmo mai essere i responsabili dei vostri cali di pressione!
In uno sport in cui i campioni mondiali sono minorenni, noi ci sentiremmo a disagio con caschetto, ginocchiere e gomitiere nel cercare di stare in equilibrio su uno skate; se invece voi siete più coraggiosi e volete praticare questa bellissima disciplina, a Milano potete scegliere tra questi skatepark, oltre a quello all’interno dell’immancabile Idroscalo, vero e proprio hub di sport all’aperto a Milano.

Essendo noi anziani dentro, siamo felici di segnalarvi anche le bocce come sport all’aperto che è possibile praticare in estate a Milano. In questo articolo trovate alcuni posti con campi di bocce all’aperto in cui potrete competere – e irrimediabilmente perdere – con vecchietti con più del doppio della vostra età.
Se non considerate il minigolf come un vero sport potete anche chiudere questo articolo: raramente il nostro spirito competitivo si è acceso così tanto come durante le sfide per evitare le pale di un mulino meccanico o una cascata in miniatura. A Milano potete giocare a minigolf al Minigolf Adventure all’interno del parco Forlanini, uno spettacolare ed enorme (è il più grande d’Europa!) campo immerso nel verde con due percorsi da 18 buche ciascuno. E non dimenticatevi l’insetticida, a meno che il vostro sport preferito non sia l’uccisione delle zanzare.
Quest’estate praticherete uno di questi sport all’aperto a Milano? Ne avete altri da consigliare? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!
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Non potevamo non partire subito con la piscina più famosa della città. Dalla sua riapertura nell’estate 2016, i Bagni Misteriosi sono sempre stati presi d’assalto: complice la posizione centrale in Porta Romana, ma soprattutto per il fatto di essere stati ristrutturati, al contrario di certe piscine fatiscenti. E poi, qui trovate un bar per l’aperitivo a piedi nudi fino a tarda sera e gli spettacoli in piscina. Se vi siete sempre spaventati della coda all’esterno, con le nuove regole che impongono la riduzione degli ingressi è possibile trascorrere una giornata in relax e in totale sicurezza. Avete solo una cosa da fare: prendere i biglietti online per tempo!
BAGNI MISTERIOSI. Via Carlo Botta 18, Milano. 02 89731800. Aperto tutti i giorni (9:30-18:30), aperitivo fino alle 23. Biglietto giornaliero 15€ intero, metà giornata 10€.

Costruita nel 1929 in onore del ginnasta Guido Romano, l’omonima piscina si è recentemente rifatta il look: è stata riaperta infatti l’estate scorsa dopo alcuni lavori di riqualificazione che hanno interessato soprattutto gli spogliatoi e la zona solarium. Con casa in Città Studi, è facilmente raggiungibile con la metro verde fermata Piola e vari autobus e tram. A fare da contorno alla vasca rettangolare di 4mila metri quadri c’è un bel parco con chiosco. Da non perdere l’ingresso “tramonto in piscina“: dal lunedì al venerdì con 3.50€ potrete fare un bagno al calar del sole (18-21).
CENTRO BALNEARE ROMANO. Via Ampère 20, Milano. 02 70600224. Aperto tutti giorni (10-21) tranne mercoledì. Biglietto giornaliero 7€ intero, weekend e festivi 8€.

Anche il sindaco di Milano Beppe Sala, di cui trovate la nostra intervista qui, l’ha definito “il mare di Milano“. Stiamo parlando dell’Idroscalo, il grande parco con lago artificiale che si trova alle porte della città, più precisamente vicino all’aeroporto di Linate. Tante le attrazioni all’aperto per vivere al meglio l’estate, tra cui la piscina La Villetta. Totalmente immersa nel verde, presenta uno spazio solarium molto esteso, oltre a una vasca adulti, una bambini e un’area giochi. Consigliamo di tenere monitorato il sito dell’Idroscalo per scoprire tutte le iniziative.
PISCINE LA VILLETTA. Via Circonvallazione Est, Novegro-Tregarezzo (MI). 334 9120992. Aperto tutti i giorni (10-20). Biglietto giornaliero 10€ intero, weekend e festivi 13€.

Per chi si vuole viziare, il noto locale del brand Dsquared mette a disposizione durante il giorno non una ma ben due magnifiche piscine con vista a 360° sullo skyline di Milano. Il prezzo di 110€ comprende il lettino, l’asciugamano e le consumazioni per un importo totale pari a quello indicato. Per pranzo, poi, si può godere delle creazioni dello chef Elio Sironi, e rimanere fino all’aperitivo su uno dei rooftop più trendy in città. Insomma, una fuga dal solito tran tran che alcuni avranno sicuramente il piacere di concedersi.
CERESIO 7. Via Ceresio 7, Milano. 02 310 392 21. Aperto tutti i giorni (10-17:30).

All’interno del Gardanella Sport Village di Peschiera Borromeo ha casa il Villaggio Ayland. Qui troverete la piscina “laguna”, realizzata con materiali bio e colori naturali, campi da beach volley e da paddle e due punti ristoro. Una alternativa perfetta per una giornata di relax all’aria aperta poco distante dal centro della città. Il biglietto d’ingresso comprende un lettino nella zona parco (i lettini nel parco sono disponibili fino ad esaurimento), e nel caso si volessero un lettino e un ombrellone bordo piscina o bordo piscina sul lago, questi avranno un costo a parte.
AYLAND. Via Achille Grandi 46, Peschiera Borromeo (MI). 02 5471598. Aperto tutti i giorni (10-19:30, weekend e festivi apre alle 9:30). Biglietto giornaliero 12€ intero, weekend e festivi 19€.

Se il nome Beach Forum non vi dice niente, ve lo sveleremo noi: sapevate che al Forum di Assago c’è una piscina scoperta lunga 50 metri? All’impianto, moderno e attrezzato con ombrelloni e lettini a pagamento e un’area ristoro a pochi metri dallo specchio d’acqua, si accede attraverso l’Area MultiSport del palazzetto dove, per tutto l’anno, è possibile praticare danza, arti marziali, squash, nuoto e fitness. Seppure non vicinissima al centro città, la piscina è facilmente raggiungibile grazie alla fermata Assago della metro verde.
BEACH FORUM. Via G. di Vittorio 6, Assago (MI). 02 48857220. Aperto tutti i giorni (10-20). Biglietto giornaliero 11€ intero, weekend e festivi 15€.

La piscina Sant’Abbondio è una piscina comunale del circuito Milanosport (come la Romano), che ha sede in zona Chiesa Rossa. Si può raggiungere con la metro verde fermata Abbiategrasso e, a differenza di molte altre, non dispone di una vasca per bambini. All’interno del complesso rinnovato (che comprende la vasca da 25×12 metri invernale coperta), anche solarium, campo da beach volley e calcetto, palestra, bar, corsi (dal nuoto all’acquafitness) e giardino. Essendo così defilata normalmente non ci dovrebbe essere la calca, ma visti gli ingressi ridotti sempre meglio acquistare il biglietto online.
PISCINA SANT’ABBONDIO. Via S. Abbondio 12, Milano. 02 8466861. Aperto tutti giorni (10-21) tranne giovedì. Biglietto giornaliero 7€ intero, weekend e festivi 8€.

Se abitate fuori Milano, o semplicemente volete uscire dal caos cittadino, potrete trovare rifugio alla piscina La Baia di Lesmo che dispone di ampie zone soleggiate, per gli amanti della tintarella, ma anche di fresche aree ombreggiate dove potersi rilassare. Oltre alla piscina, è presente la zona scivoli e la zona idromassaggio. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età. Inoltre, il ristorante bar è una soluzione ottimale in quanto effettua sia servizio bar, sia vero e proprio ristorante, ideale sia per il pranzo che per la cena.
LA BAIA. Via Francesco Petrarca 1, Lesmo (MB). 039 6064167. Aperto tutti i giorni (10-19, weekend e festivi 9-19:30). Biglietto giornaliero 10€ intero, weekend e festivi 12.50€.

A una ventina di km da Milano, e più precisamente a Varedo, ha casa la piscina Lido Azzurro. Grazie ai suoi 16mila mq di parco verde e alle sue due vasche all’aperto, nel periodo estivo è una meta ambita per chi vuole dedicarsi allo svago, al sole e al divertimento, senza rinunciare al relax. Sono presenti anche un’area giochi per bambini e una zona benessere con l’idromassaggio, la sauna e il bagno turco.
PISCINA LIDO AZZURRO. Viale Felice Rebuzzini 20, Varedo (MB). 0362 580874. Aperto tutti i giorni (10-19, il weekend apre alle 9). Biglietto giornaliero 9€ intero, weekend e festivi 12€.

Spostandoci più a nord, verso la zona di Lecco troviamo Wet Life, una spa con palestra che gode di una meravigliosa piscina esterna per l’estate. Circondata dalle montagne e dal verde della Brianza, vi sembrerà di stare in vacanza per un giorno. Inoltre, il venerdì e il sabato dalle 19 alle 22:30 l’ingresso aperitivo prevede l’accesso alla spa, massaggio a bordo vasca, saune e bagni di vapore. Da provare!
WET LIFE. Via Località Gaggio 1, Nibionno (LC). 031 690501. Aperto tutti i giorni (9-20). Biglietto giornaliero 11€ intero, weekend e festivi 13€.
Non vi bastano questi nomi? Eccone altri!
* Centro Balneare Argelati
* Piscine Punta dell’Est (Idroscalo)
* Centro Sportivo Saini
* Piscina Cardellino
* Parco acquatico Acquapark
* Parco acquatico Wave (Sesto Calende)
* Parco acquatico Acquaneva (Inzago)
* Parco acquatico Centro Santa Maria (Vigevano)
Voi avete mai provato una di queste piscine a Milano? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure commentate sui social utilizzando l’hashtag #ConoscoUnPosto!
Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate tantissime altre!
Bisogno di ispirazione? Date un’occhiata alla nostra mappa sempre aggiornata!
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Il Cenacolo vinciano – capolavoro rivelatosi delicatissimo poco dopo la sua conclusione, quando cominciò a deteriorarsi a causa delle tecniche sperimentali utilizzate da Leonardo per realizzarlo, e sopravvissuto più di cinque secoli nonostante guerre, bombardamenti, restauri maldestri, maltrattamenti da parte delle truppe napoleoniche che lo utilizzarono come stalla – è senza dubbio un esempio di resilienza e un’icona universale, tanto misteriosa quanto intrigante. Ora che il Refettorio di Santa Maria delle Grazie ha riaperto e il turismo non è ancora ripartito a pieno di regime, si ha l’opportunità più unica che rara di poterlo ammirare quasi in completa solitudine, essendosi ulteriormente ridotto il numero di spettatori per visita: da 35 a sole 5 persone a turno per 15 minuti.
Refettorio di Santa Maria delle Grazie. Piazza Santa Maria delle Grazie, 2. Aperto tutti i giorni (14-19) previa prenotazione. Ingresso: intero 15€, ridotto 4€.

Riapre anche la Pinacoteca di Brera con un nuovo percorso a senso unico, un limite di visitatori per singola sala e uno di durata della visita, un’ora e mezza. La vera novità, però, è che il direttore James Bradburne ha deciso di fare un regalo ai milanesi e ai forestieri che arriveranno in città durante l’estate: l’ingresso sarà infatti gratuito fino all’autunno. Quale migliore occasione per ammirare i tanti capolavori che la Pinacoteca custodisce?
Pinacoteca di Brera. Via Brera, 28. Aperto tutti i giorni (mar-mer 9.30-13.30; gio-dom 14-18.30) tranne lunedì, previa prenotazione. Ingresso libero fino all’autunno.


Se non avete mai visto quest’incredibile installazione ambientale che si estende per circa 170 metri quadrati sotto terra, negli spazi attualmente occupati dallo show-room di Fendi, dovete assolutamente rimediare! Il Labirinto, opera stratificata realizzata da Arnaldo Pomodoro tra il 1995 e il 2011 e ispirata all’Epopea di Gilgamesh, è senza dubbio uno dei luoghi più segreti e affascinanti di Milano, e non sono in molti a conoscerlo. Le visite riprenderanno a fine luglio e avranno una durata di un’ora.
Labirinto di Pomodoro. Via Solari, 35. Aperto al pubblico a partire dal 21/07 previa prenotazione; per le date delle visite guidate consultare il sito. Ingresso: intero 11€; ridotto 8€.


Non è certo la prima volta che Milano ha bisogno di ripartire e rinnovarsi: successe anche nel ’97, quando tentò una rinascita in seguito alla bufera generata dallo scandalo Tangentopoli. Fu proprio in quel periodo che nacque la rivista Città, per iniziativa di tre milanesi: Guido Vergani in veste di direttore, Emilio Tadini e Carlo Orsi. 11 numeri (10 + 1 speciale dedicato proprio a Tadini in seguito alla sua scomparsa) pubblicati tra il 1997 e il 2002, a cavallo del nuovo millennio, con l’intento di raccontare una Milano viva, multiforme ed eclettica attraverso lo sguardo di grandissimi maestri della fotografia quali Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Mario De Biasi, Ferdinando Scianna, solo per citarne alcuni. La Kasa dei Libri – di cui vi abbiamo già parlato qui – dedica una mostra di buon auspicio al capoluogo lombardo servendosi proprio delle parole e delle immagini tratte da queste 11 pubblicazioni, dividendo il percorso espositivo in 3 sezioni tematiche: Persone, Luoghi, Storia.
Kasa dei Libri. Largo De Benedetti, 4. Aperto dal lunedì al venerdì, previo appuntamento tramite mail ([email protected]). Ingresso libero.

Anche l’Abbazia di Chiaravalle, inserita nel Parco Agricolo Sud e cerniera tra la città metropolitana e il contado della Bassa milanese, riapre le sue porte. Qui dal 1135 si svolge la vita monastica cistercense. Straordinario esempio di coesistenza architettonica fra lo stile romanico e quello gotico, la chiesa ospita opere pregiate. Oltre alla chiesa è inoltre possibile visitare il chiostro, il mulino duecentesco e la Cappella di San Bernardo, fondatore di Chiaravalle. Le visite sono previste per non più di 15 persone alla volta durante il weekend e hanno una durata di un’ora. Approfittatene per una bella gita fuori porta, come quella che vi avevamo raccontato qui!
Abbazia di Chiaravalle. Via Sant’Arialdo, 102. Aperto sabato e domenica (orari sul sito), previa prenotazione. Ingresso: 10€.

Dal 15 giugno la Triennale è ripartita con una programmazione estiva a cui sono stati adibiti gli spazi del Giardino Giancarlo De Carlo. Il calendario di incontri, talks, proiezioni, spettacoli di cabaret, eventi live e laboratori per i più piccoli è già fittissimo. Il Giardino è stato suddiviso in 5 aree atte a ospitare le varie attività: l’area Cinema per le proiezioni, il cabaret, gli appuntamenti legati al design e alla fotografia; l’area Bosco (dove si trova l’installazione di Italo Rota) in cui si svolgono i talks su trasformazioni urbane, arte contemporanea e new media; il Teatrino di Alessandro e Francesco Mendini dove hanno luogo i talks sulla letteratura e il ciclo di incontri curato degli Amici della Triennale; la Rotonda (dove si trova l’opera Sassi nel Parco di Sottsass) per gli appuntamenti dedicati alla filosofia e la Radura, dove sarà presente il Caffè. Il programma è consultabile sul sito della Triennale.
Triennale di Milano. Viale Alemagna, 6. Aperto tutti i giorni (orari sul sito) tranne il lunedì, previa prenotazione. Ingresso libero.

Il lockdown ci ha dimostrato quanto sia importante, per le istituzioni culturali, avere una forte presenza sul web ed è stato proprio durante la quarantena che il Teatro alla Scala ha presentato il progetto online in collaborazione con Google Arts & Culture, grazie al quale chiunque può prendere posto in prima fila senza muoversi da casa. Grazie a questa ambiziosa iniziativa è possibile esplorare i vari spazi del teatro (anche quelli solitamente più inaccessibili e segreti) per mezzo della tecnologia Street View; osservare nei più piccoli dettagli costumi e oggetti di scena scattati con un’Art Camera ad altissima definizione; consultare il vestissimo archivio (più di 259mila immagini digitalizzate) sfogliando pezzi rari come l’edizione manoscritta dello spartito di Turandot o il primo libretto del Nabucco di Verdi. Sono inoltre presenti quiz per conoscere la sua storia in modo divertente e interattivo e moltissimi contenuti video grazie ai quali è possibile, ad esempio, assistere alle prove del balletto.
Teatro alla Scala Google Arts & Culture

Inaugura il 19 giugno al Museo Diocesano, è la più grande retrospettiva italiana dedicata alla fotografa austriaca, prima donna entrata a far parte dell’agenzia Magnum Photos. 150 scatti attraverso i quali ripercorrere il percorso umano e professionale di Inge Morath: dagli esordi a fianco dell’amico Ernst Haas e come assistente di Henri Cartier-Bresson, al successo personale e le collaborazioni con importanti riviste. In mostra tre tipologie di scatti: quelli appartenenti alla serie di reportage scattati durante i suoi viaggi, i ritratti a celebrità (Pablo Picasso, Marylin Monroe, Audrey Hepburn, Igor Stravinsky e molti altri) e i “ritratti mascherati”, creati in collaborazione al disegnatore Saul Steinberg. C’è anche la possibilità di visitare la mostra di sera, per poi fermarsi per un bicchiere nel bel bistrot all’interno del chiostro.
Museo Diocesano. Corso di Porta Ticinese, 95. Aperto tutti i giorni (mar-dom 10-18; lun-dom 18-22). Ingresso: di giorno intero 8€, ridotto 6€; di sera 10€ comprensivi della prima consumazione al Chiostro Bistrot.


L’anima eclettica di Motelombroso – di cui vi avevamo già parlato qui – rifugge le etichette e ama accogliere realtà esterne all’interno dei suoi spazi. Nasce così Atomi, progetto speciale della Galleria Giorgio Gallotti, con l’intento di indagare il legame fra opere d’arte e spazi architettonici che le ospitano. A essere coinvolti sono diversi artisti italiani nati tra gli anni 70 e 90, chiamati a pensare per l’occasione interventi specifici per gli ambienti interni ed esterni della bella casa rosa sull’Alzaia Naviglio Pavese.
Motelombroso. Alzaia Naviglio Pavese, 256. Aperto tutti i giorni tranne lunedì previo appuntamento via mail [email protected]. Visite guidate su prenotazione tutti i mercoledì alle 18.30. Ingresso libero.

Riparte anche la programmazione cinematografica e per l’estate vengono sfruttati gli spazi all’aperto. Anteo rinnova l’iniziativa Arianteo anche quest’anno, offrendo la possibilità agli spettatori di assistere alle proiezioni en plein air in tre diverse sedi: Palazzo Reale, Chiostro dell’Incoronata e giardino della Triennale. La novità? Grazie alla collaborazione con Zelig Media Company quest’estate sarà possibile assistere, a partire dalla seconda settimana di programmazione, a uno spettacolo di cabaret a settimana per ogni arena, prima della proiezione. Mare Culturale Urbano propone una ricca rassegna per tutta l’estate, sfruttando l’arena di Piazza di Cenni di Cambiamento per proiettare i migliori film usciti durante l’anno (alcuni anche in lingua originale), film per bambini e proiezioni gratuite di spettacoli del Piccolo Teatro di Milano (a cui è dedicata la serata di martedì). Ultimo ma non ultimo Drive-In Milano, che fa le cose in grande dedicando al cinema un’area di ben 4mila metri quadrati del Parco Nord di Milano. Dal 24 giugno si potrà accedere gratuitamente – con offerta di 2€ che verranno devoluti al Fondo di Muturo Soccorso Comune Milano – all’area in macchina, bici o motociclo, rimanendo a bordo del veicolo.

Alcune delle mostre che vi abbiamo consigliato gli scorsi mesi sono ancora visitabili. Ve le elenchiamo di seguito:
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