Gallerie di design – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 09 Jan 2024 08:23:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Gallerie di design – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 5 mostre a Milano da visitare assolutamente a gennaio /mostre-da-visitare-a-milano-gennaio-2024/ /mostre-da-visitare-a-milano-gennaio-2024/#respond Tue, 09 Jan 2024 06:00:00 +0000 /?p=66645 Voglia di iniziare artisticamente il nuovo anno? Ecco allora 5 mostre a Milano che vi consigliamo di visitare a gennaio!

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Buon anno a tutte e tutti! Siete carichi per questo 2024? Noi, come di consueto, riprendiamo da una delle nostre rubriche più amate: quella dedicata alle mostre a Milano più interessanti da visitare. Per questo gennaio vi proponiamo la personale di uno scultore australiano, un’esposizione che vede protagonisti i vasi, una grande retrospettiva fotografica, la prima mostra di Micheal Stipe (sì, proprio quel Micheal Stipe) e una collettiva che riflette sul concetto di “mammone”. Curiosi di saperne di più? Allora continuate la lettura per scoprire quali sono le 5 mostre a Milano da non perdere a gennaio 2024

5 MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A GENNAIO

RON MUECK

Cominciamo la nostra rassegna di mostre a Milano da visitare a gennaio 2024 dalla prima personale dell’artista australiano Ron Mueck in Italia, frutto della collaborazione di Triennale e Fondation Cartier pour l’art contemporain.

A essere esposte sono sei delle quarantotto opere che lo scultore ha realizzato nel corso della sua carriera: In Bed (2005) che apre la mostra; la monumentale installazione Mass (2017) composta da ben cento giganteschi teschi realizzati con l’ausilio della stampa 3D e proveniente dalla National Gallery of Victoria di Melbourne; Baby (2000) e Woman with Sticks (2009), realizzate in dimensioni ridotte rispetto a quelle che avrebbero nella realtà; This Little Piggy e infine l’imponente e affascinante trittico En Garde (2023), che vede protagonisti tre cani neri alti tre metri dall’aspetto piuttosto minaccioso.

Le opere sono caratterizzate da uno spiccato iperrealismo che richiede mesi (o talvolta anni) di lavorazione da parte di Mueck e del suo team. Proprio per questo in mostra sono presenti anche due film realizzati dal regista Gautier Deblonde per raccontare il processo produttivo e il tanto lavoro che sta dietro queste affascinanti e misteriose sculture. In una parola: spettacolare

TRIENNALEViale Alemagna, 6. Aperto tutti i giorni (11-20) tranne lunedì. Ingresso: intero 15€, ridotto dai 12€ ai 7,50€. In calendario fino al 10 marzo 2024.

META(ST)<V>ASES – RÉJEAN PEYTAVIN

Réjean Peytavin è un artista franco-svizzero ossessionato dai vasi la cui ricerca si concentra sui sistemi di produzione ceramica sia recenti che antichi e sulle contaminazioni culturali che comportano.

Il 2016 è stato l’anno in cui ha definitivamente capito di voler lavorare proprio sui vasi, iniziando una residenza di ricerca sulle porcellane tradizionali cinesi di Jingdezhen, per poi proseguire con una seconda residenza focalizzata sulle tecniche di produzione francesi nei pressi di Limoges, in Francia. Ha così cominciato a lavorare sui Trofei, abbinando stampi di gesso diversi provenienti da una fabbrica abbandonata di Jingdezhen, per poi tornare in Francia e realizzare pezzi aggiuntivi utilizzando stampi originali, realizzati proprio da lui.

Contemporaneamente ha dedicato la propria ricerca anche agli stampi colorati, utilizzati per lavorare il vetro presso un centro di ricerca specializzato sempre in Francia, per poi concentrarsi sulla realizzazione di due serie di vasi in vetro – i Karyotypes Freaks e gli Hylomorphoses – contraddistinti da mix di forme e colori ma anche modalità di produzione e utilizzi. Veri e propri manufatti ibridi, vasi-scultura in cui passato e contemporaneo si incontrano e fondono. 
Ecco dunque il perché del titolo, che incorpora la parola “vases” in “metastasis”.

Oltre a queste fascinose opere, a essere esposti sono anche i disegni di vasi (trovati o acquistati) che hanno attirato l’attenzione di Peytavin, realizzati con pastelli a olio e occupanti un’intera parete di Oxilia Gallery. Questa esposizione ci è piaciuta veramente molto!

OXILIA GALLERY. Via Oxilia, 9. Ingresso: libero su appuntamento scrivendo a [email protected]. In calendario fino al 17 febbraio 2024.

ALDO FALLAI PER GIORGIO ARMANI

Ormai dovreste sapere che siamo parecchio appassionati delle mostre fotografiche esposte all’Armani Silos. Le apprezziamo così tanto perché la location che le ospita si presta particolarmente ad accoglierle, perché l’illuminazione degli scatti è sempre esemplare (cosa rara, anzi rarissima), perché le foto sono quasi sempre stampate in grandi formati che permettono di ammirarle in tutti i loro dettagli e perché, purtroppo, a Milano di spazi dedicati all’arte fotografica ce n’è davvero troppo pochi (e spesso a essere esposti sono sempre i soliti – ci mancherebbe, importantissimi, ma pur sempre soliti, nomi). 

A questo giro a essere celebrata in una grande mostra, che coinvolge ben due piani dello spazio di via Bergognone, è la fortunata, quasi trentennale e quasi ininterrotta collaborazione tra Giorgio Armani e il fotografo fiorentino Aldo Fallai (1943). Il sodalizio avvenuto negli anni Settanta ha saputo lasciare il segno, come raccontano le ben 200 immagini – prevalentemente in bianco e nero – raccolte per l’occasione, scattate tra il 1977 e il 2021 e disposte senza seguire un ordine cronologico. Immagini che, pur col fine di raccontare collezioni di abiti, risultano efficaci perché non rendono protagonisti capi e accessori bensì sguardi, storie, personaggi e caratteri. Poiché l’abito non è che uno dei tanti tratti che definisce stile e personalità di chi lo indossa, nel complesso si tratta della rappresentazione di “un modo di essere, di vivere”, come ha affermato lo stesso stilista. 

ARMANI SILOSVia Bergognone, 40. Aperto da mercoledì a domenica (11-19). Ingresso: intero 12€, ridotto 8,40€. In calendario fino al 11 agosto 2024.

MICHAEL STIPE
I HAVE LOST AND I HAVE BEEN LOST BUT FOR NOW I’M FLYING HIGH

Una delle mostre che si attendevano con maggior curiosità a Milano è quella di Micheal Stipe, noto ai più in quanto leader dei R.E.M., in corso presso Fondazione Ica. I have lost and I have bene lost buy for now I’m flying high viene considerata sia dal curatore della mostra Alberto Salvadori che da Stipe stesso come un grande, multiforme, autoritratto. E attraverso questo autoritratto l’artista esterna la profonda necessità di volgere lo sguardo verso ciò che di bello e buono offre la vita. Perché in un momento storico così complicato e duro sotto svariati punti di vista (politico, ambientale e spirituale, per esempio) è forte il bisogno di andare alla ricerca di qualcosa di positivo che possa dare speranza

L’inserimento all’interno dell’esposizione della poesia di Max Ehrmann intitolata Desiderata – molto conosciuta in America e cara a Stipe, nonostante ammetta possa essere considerata “ordinaria” – è pensato proprio per cercare di renderla attuale e una guida per chi sente di aver bisogno di ideali universali a cui aggrapparsi, slegati da dottrine specifiche, partiti politici o religioni ufficiali. Una mostra frutto dell’istinto, per la quale Micheal Stipe afferma di aver cercato in tutti i modi di allontanare il suo cervello pensante e il suo ego, per esprimere e rappresentare al meglio il suo pensiero, senza giudicarsi o farsi troppe domande riguardo alla validità artistica di quanto stesse realizzando. 

ICA MILANOVia Orobia 26, Milano. Aperto da giovedì a sabato (12-19). Ingresso libero. In calendario fino al 16 marzo 2024.

MOTHERBOY

Tra le mostre a Milano che vi consigliamo di visitare a gennaio, c’è anche la collettiva della galleria Gió Marconi dedicata a una figura molto comune e caratteristica nel nostro Paese: quella del “mammone” (motherboy).

L’esposizione è frutto del dialogo tra la curatrice Stella Bottai e l’artista Gray Wielebinski e, attingendo a teorie femministe, queer e psicoanalitiche rispetto al rapporto madre-figlio, affronta diversi temi, tra cui il sacrificio, la dipendenza reciproca, il desiderio, l’identità, il tradimento e la possessività.  L’allestimento, che si snoda su tre piani della galleria, comprende opere nuove e recenti che spaziano tra fotografia, pittura, installazione, video, collage e scultura. Interessante e originale.  

GIÓ MARCONIVia Tadino 15, Milano. Aperto dal lunedì al venerdì (11-18). Ingresso: libero. In calendario fino al 17 febbraio 2024.

E voi avete già visitato una di queste mostre a Milano? Ne avete altre da consigliare? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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5 mostre a Milano da visitare assolutamente a luglio /mostre-milano-luglio-2023/ /mostre-milano-luglio-2023/#respond Mon, 03 Jul 2023 06:00:30 +0000 /?p=59947 In cerca di refrigerio e ispirazione questo luglio? Rifugiatevi in musei e gallerie! Ecco quali mostre a Milano vi consigliamo di non perdere questo mese.

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Per trovare un po’ di refrigerio dal caldo, ma anche pace e ispirazione, perché non rifugiarsi in musei e gallerie d’arte? E dunque eccoci qui, per l’ultima volta prima della pausa di agosto, coi nostri suggerimenti su quali mostre a Milano visitare assolutamente a luglio. Ce ne sono due fotografiche e due collettive, di cui una di design e una che riflette sul rapporto dell’uomo con le altre specie viventi e, infine, la personale di un multidisciplinare artista egiziano.
Continuate a leggere per saperne di più!

5 MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A LUGLIO

MAKERS 2

Iniziamo la nostra rubrica dedicata alle mostre a Milano da visitare a luglio da quella allestita all’interno di Caselli 11-12 di cui, i più attenti di voi si ricorderanno, vi avevamo già parlato qualche mese fa nelle stories di Instagram, sempre pullulanti di interessanti spunti. Si tratta di una galleria di design che ha casa all’interno dei caselli di Porta Nuova, le due strutture che affiancano l’arco trionfale in stile neoclassico ubicato in piazzale Principessa Clotilde. Dopo essere stati a lungo abbandonati, il Comune di Milano li ha infatti concessi, in seguito a un bando, allo studio di design e architettura Oltrefrontiera Progetti. Quest’ultimo, in seguito a ristrutturazione, li ha nuovamente resi accessibili al pubblico grazie a una programmazione di eventi ed esposizioni. 
Makers 2 è il secondo episodio di una serie di mostre dedicate al design contemporaneo. A esserne protagoniste sono le creazioni di 39 designer, architetti e artisti internazionali, che presentano pezzi di arredamento dal forte carattere scultoreo, utilizzando i più svariati materiali per, in alcuni casi, “ingannare” lo spettatore. Talvolta, difatti, ciò che sembra solido e robusto è in realtà leggero, mentre ciò che appare morbido risulta, al contrario, rigido. Secondo noi è da visitare anche per scoprire una nuova location milanese.

CASELLI 11-12. Piazzale Principessa Clotilde 11-12, Milano. Aperto da lunedì a venerdì su appuntamento (scrivendo a [email protected]) e sabato (15-19). Ingresso: libero. In calendario fino al 30 settembre 2023.

SIAMO FORESTA

Allagamenti e temperature elevatissime, ghiacciai che si sciolgono e incendi che divampano, siccità estrema e nubi tossiche. Il cambiamento climatico di cui già nei primi anni di scuola ci parlavano gli insegnanti di scienze – quello che percepivamo come un distopico e lontanissimo fenomeno che molto probabilmente non ci avrebbe nemmeno coinvolti -, si è invece innegabilmente palesato. E non è certo arrivato così, d’emblée, all’insaputa di un’umanità impegnata a preservare l’ecosistema del quale fa parte. Lo sapevamo, eppure non ce ne siamo granché preoccupati. Lo sapevamo ma abbiamo continuato a sentirci superiori agli altri esseri viventi e a considerare la Terra una risorsa da sfruttare il più possibile, anziché una casa di cui prenderci cura. Come potrebbe essere il nostro pianeta se non fosse governato da un antropocentrismo tanto pregnante? È intorno a questa domanda che si sviluppa la mostra promossa da Fondation Cartier pour l’art contemporain, in corso presso la Triennale di Milano. Qui, sono coinvolti 27 artisti provenienti da diversi Paesi (per lo più latinoamericani), di cui gran parte appartenenti a comunità indigene. 
Esposte in un incantevole allestimento lussureggiante ideato dall’artista Luiz Zerbini, sono anche diverse opere inedite, pensate appositamente per l’occasione, frutto di collaborazioni nate tra gli stessi artisti coinvolti. 
“Siamo foresta” ma ce lo dimentichiamo troppo spesso e le opere di questi artisti ci invitano a riflettere su quanto sia urgente e necessario ripensare il ruolo dell’essere umano all’interno dell’universo vivente.
Tra le mostre a Milano a luglio, questa è assolutamente da non perdere!

TRIENNALEViale Alemagna 6, Milano. Aperto tutti i giorni (11-20) tranne lunedì. Ingresso: intero 12€, ridotto da 10€ a 6€. In calendario fino al 29 ottobre 2023.

ARIANNA LAGO – SURRENDER

La fotografia è bella perché è varia. Ci sono fotografi che pretendono di avere il controllo su ogni singolo dettaglio, cercando in qualche modo di forzare la realtà per farla aderire alla loro visione e altri che, come Arianna Lago, preferiscono arrendersi (surrender, appunto) ad essa e rinunciare al controllo a favore dell’imprevisto, della casualità, del cosiddetto attimo fuggente.
Questa artista italiana – che da 20 anni ormai vive a Los Angeles – possiede la magica capacità di captare bellezza anche nel marcio (letteralmente) o nei rifiuti. Ma anche la curiosità di esplorare da vicino la realtà e l’abilità di saper aspettare il momento propizio. Per questa prima mostra personale, ospitata da Tempesta Gallery, è stata selezionata una serie di immagini scattate negli ultimi 6 anni che dimostrano quanto la straordinarietà possa essere rintracciata anche nell’ordinarietà del quotidiano, se solo si è aperti e disposti a coglierla. 

TEMPESTA GALLERYForo Bonaparte 68, Milano. Aperto da martedì a venerdì (15-19). Ingresso: libero. In calendario fino al 7 ottobre 2022.

MARIO DONDERO – LA LIBERTÀ E L’IMPEGNO

Tra le mostre a Milano da non perdere a luglio c’è anche la retrospettiva dedicata a uno dei protagonisti della fotografia italiana della seconda metà del Novecento: Mario Dondero. I bellissimi scatti in bianco e nero del fotoreporter milanese sono esposti nelle 10 sale dell’incantevole Appartamento dei Principi di Palazzo Reale, suddivisi in micro-mostre tematiche. In apertura si trovano le immagini realizzate nella penisola iberica negli anni 50 e in chiusura quelle scattate in varie parti del mondo a partire dalla fine degli anni 70. Durante il percorso si incontrano, inoltre, i ritratti di personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo sia italiani che stranieri, quelli di letterati e artisti di spicco del XX secolo e – ancora – istantanee catturate in Irlanda, Italia, Francia e Africa, che ben documentano la realtà politica e sociale di quegli anni.
L’ingresso all’esposizione è libero così come per altre due mostre che animeranno Palazzo Reale durante l’estate e che vi consigliamo di visitare. Una è la suggestiva videoinstallazione di Fabrizio Plessi all’interno della Sala delle Cariatidi e l’altra l’esposizione diffusa che vede protagoniste le monumentali sculture specchiate di Helidon Xhixha

PALAZZO REALEPiazza del Duomo 12, Milano. Aperto tutti i giorni (10-19:30; gio fino alle 22:30) tranne lunedì. Ingresso: libero. In calendario fino al 6 settembre 2023.

I AM HYMNS OF THE NEW TEMPLES

Giungiamo alla fine della nostra rassegna parlandovi di I Am Hymns of the New Temples, la personale dell’artista egiziano Wael Shawky, in corso presso galleria Lia Rumma in zona Cenisio
Il titolo dell’esposizione, che si sviluppa nelle ampie sale dei tre piani della galleria, deriva dall’opera principale, quella a partire dalla quale è stata pensata la mostra, ossia il film commissionato dal Parco Archeologico di Pompei nel contesto di Pompei Commitment. Materie archeologiche, e presentato all’interno del parco a maggio scorso. 
Per Shawky questa antica città sepolta dalla lava vulcanica e dopo secoli riportata alla luce, è emblema di morte e rinascita di miti e riti, nonché custode di una stratificazione di culture tra cui non mancano rimandi e similitudini. 
Pompei, nella finzione dell’opera filmica, diventa un teatro della memoria in cui templi dedicati alle divinità egizie e templi greco-romani convivono. Al suo interno, performer che indossano elaborate maschere realizzate in ceramica e cartapesta (che si rifanno sia a quelle della commedia greca che alla popolare atellana) danno vita a narrazioni di racconti e miti sull’origine dell’universo e delle divinità della Terra. 
Ai due lati del grande schermo sul quale avviene la proiezione, due teche custodiscono su piedistalli ricoperti di sabbia anfore antropomorfe in ceramica, ideate dall’artista. Ai piani superiori, invece, si trovano una selezione delle maschere utilizzate per il film, coloratissime sculture in vetro, bassorilievi, disegni e dipinti. Tra le mostre a Milano a luglio, reputiamo che anche questa sia molto, molto, interessante!

LIA RUMMA. Via Stilicone 19, Milano. Aperto da martedì a sabato (11-13:30 e 14:30-19). Inizio proiezione del film nei seguenti orari: 11, 12, 15, 16, 17, 18. In calendario fino al 29 luglio 2023.

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Milano Design Week: i 20 eventi più interessanti del Fuorisalone 2021 /eventi-fuorisalone-2021-milano-design-week/ /eventi-fuorisalone-2021-milano-design-week/#respond Thu, 02 Sep 2021 07:00:00 +0000 /?p=35284 È finalmente tornata la Milano Design Week: qui trovate la nostra selezione degli eventi più interessanti a cui partecipare per il Fuorisalone 2021!

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Quanto ci è mancato il Fuorisalone, col suo ricco palinsesto di eventi, mostre, cocktail e installazioni? Tanto, senza dubbio. Per fortuna, però, dopo uno stop forzato torna la Milano Design Week, dal 4 al 10 settembre, e con essa il Fuorisalone 2021. “Le Forme dell’Abitare” è il tema che verrà esplorato durante la 30esima edizione della manifestazione che, nonostante il periodo, presenta un ricco programma. Avete difficoltà a orientarvi? Eccoci pronti a venirvi in aiuto! Siete pronti a scoprire quali sono, secondo noi, i 20 eventi più interessanti del Fuorisalone 2021

FUORISALONE 2021: LA NOSTRA SELEZIONE DI EVENTI

UN ALLESTIMENTO AD ALTO IMPATTO VISIVO PER OFFICINA MILANO, IL NUOVO SPAZIO DI MOHD

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Officina Milano Mohd
Gli spazi di Officina Milano | © Mohd Facebook

Mohd, piattaforma ecommerce italiana di arredo e design di lusso – inaugura in occasione del Fuorisalone 2021 il suo secondo spazio milanese – un open space di 500 mq in via Macchi, zona Loreto– con Botanica Collettiva, un progetto spettacolare firmato Studiopepe, in cui natura e design si fondono, creando un ecosistema armonico. 

OFFICINA MILANO. Via Macchi, 82.

SUPERSTUDIO DIVENTA MAXI

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Superstudio Maxi
I vasti spazi di Superstudio Maxi | © Superstudio Maxi Facebook

A Superstudio non bastava essere Più, così ha deciso di diventare anche Maxi. In Barona, infatti, ha da poco inaugurato Superstudio Maxi, un enorme spazio espositivo – tecnologico e sostenibile – inserito nel verde di una zona che si sta totalmente rinnovando, grazie a progetti di rigenerazione urbana firmati da importanti studi di architettura. Qui, durante la Milano Design Week, sarà possibile visitare Design beyond Design, evento multidisciplinare e multiculturale con in cui il design viene presentato nelle sue molteplici espressioni e declinazioni: arte, video, fotografia, architettura, performance, editoria. 

Al Superstudio Più in Tortona – invece – R/evolution che, attraverso un susseguirsi di aree tematiche affidate a diversi curatori, tratta temi d’attualità e raccontando un design innovativo, capace di accogliere le nuove esigenze del terzo millennio. 

SUPERSTUDIO MAXI. Via Moncucco, 35.
SUPERSTUDIO PIÙ. Via Tortona, 27.

L’EX CASCINA IN CUI TECNOLOGIE 4.0 E IMPRESE ARTIGIANE SI INCONTRANO

Milano Design Week Fuorisalone 2021 LOM Locanda Officina Monumentale
Uno scorcio di LOM | © LOM Sito

Si chiama LOM (Locanda Officina Monumentale) il nuovo spazio in zona Cenisio progettato per favorire sinergie tra tecnologie innovative e filiera delle imprese artigiane, nato dall’incontro tra Andrea Borri, Michele Borri, Stefano Micelli e Alfredo Trotta e frutto di un intervento di rigenerazione urbana curato dallo studio Andrea Borri Architetti. I 2mila mq di questa ex cascina, suddivisi su tre livelli, sono arredati con pezzi progettati da designer italiani e il giardino antistante, curato da Vittorio Peretto, ricorda quelli delle case di campagna inglesi e francesi. Non sappiamo bene in cosa consisterà l’esposizione ma siamo molto curiosi!

LOM. Via Galilelo Ferraris, 1.

UNA NUOVA AFFASCINANTE LOCATION PER ALCOVA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Alcova
Uno scorcio di uno dei tre edifici | © Alcova Facebook

Alcova – piattaforma di design indipendente sviluppata da Space Caviar e Studio Vedèt – opera attraverso esposizioni organizzate in diversi spazi a Milano e dintorni; spazi inusuali, dimenticati, solitamente non accessibili ma con un grande valore storico. Quest’anno a ospitare Alcova sono tre edifici abbandonati in zona Inganni, un tempo utilizzati dall’Ospedale Militare. Spazi “in cui la natura ha avuto il sopravvento, all’interno di uno spazio abbandonato, selvatico, un posto magico”, racconta Valentina Ciuffi, curatrice dell’appuntamento col design sperimentale insieme a Joseph Grima. A partecipare saranno 50 espositori, tra designer indipendenti, brand innovativi, gallerie, istituzioni culturali e aziende.

ALCOVA. Via Simone Saint Bon, 1.

ALPHA DISTRICT: IL NUOVO DISTRETTO DEL FUORISALONE IN ZONA PORTELLO

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Alpha District Portello
Il distretto Alpha District | © Alpha District Courtesy

Tra le più importanti novità della Milano Design Week 2021 trovate Alpha District, un progetto di Foro Studio che prende forma negli spazi dell’ex Alfa Romeo, in zona Portello, e il cui fulcro si trova in piazza Gino Valle. Le attività culturali presentate saranno varie, tra mostre e installazioni a cielo aperto, e coinvolgeranno aziende, progettisti, artisti e designer provenienti da tutto il mondo. Il 5 settembre si terrà, dalle 18.30 all’1 – l’opening party presso il rooftop bar Clèr (di cui vi abbiamo recentemente parlato nel nostro articolo sulle terrazze di Milano) ma già dalle 15, nella stessa location, sarà ospitata una selezione di opere della start up Looking for Art.

ALPHA DISTRIC. Piazza Gino Valle.

ADI DESIGN MUSEUM, IL NUOVO MUSEO DEL DESIGN A MILANO

Milano Design Week Fuorisalone 2021 ADI Design Museum
L’ingresso di ADI Design Museum | © Carlotta Coppo

Altra novità è ADI Design Museum, il museo del Compasso d’Oro inaugurato a maggio 2021 in zona Monumentale, che in occasione della Milano Design Week attiverà i suoi spazi implementando la già presente offerta di mostre temporanee e collezione permanente del Compasso d’Oro, con un ricco palinsesto di mostre, installazioni ed ed eventi culturali. Dal 4 al 10 settembre gli orari di apertura saranno eccezionalmente prolungati fino alle 22 e a tutte le attività legate al Fuorisalone si potrà accedere gratuitamente. 

ADI DESIGN MUSEUM. Piazza Compasso d’Oro, 1.

FABBRICA SASSETTI: UNA NUOVA LOCATION PER ISOLA DESIGN DISTRICT

L’offerta di Isola Design District quest’anno si arricchisce grazie all’entrata in scena di una nuova location in cui si terranno due mostre. Si tratta di Fabbrica Sassetti, nata negli anni 30 come fabbrica di filati. The Stage Four coinvolgerà i visitatori in un’installazione onirica e coloratissima mentre Gallery ospiterà oggetti da collezione e arredi sostenibili dell’Isola Design Community.

FABBRICA SASSETTI. Via Filippo Sassetti, 31.

L’INSTALLAZIONE SITE-SPECIFIC DI TOILETPAPER IN PISCINA

Toiletpaper – il progetto editoriale nato nel 2010 dalle menti creative dell’artista Maurizio Cattelan e del fotografo Pierpaolo Ferrari – darà il suo contributo al Fuorisalone con Be Water, un’installazione site-specific realizzata in collaborazione con Desigual all’interno della piscina comunale Cozzi, vicino a Repubblica. In via eccezionale dal 7 al 10 settembre la piscina sarà dunque aperta al pubblico dalle 10 alle 18. Chissà cosa ci aspetterà…

TOILETPAPER. Piscina Comunale Cozzi. Viale Tunisia, 35.

NUOVA VITA ALLA PLASTICA USATA E AI RIFUTI: ROGUILTLESSPLASTIC

La plastica sta diventando (anzi, è già diventata) un problema per il nostro pianeta. Anche se in realtà il problema non sta tanto nella materia in sé, quanto nell’abuso e nell’uso improprio che se fanno. Per questa ragione Rossana Orlandi ha creato il progetto internazionale RoGuiltlessPlastic, giunto quest’anno alla sua terza edizione, coinvolgendo il mondo del design a donare una nuova vita alla plastica usata ed esplorandone le infinite possibilità di trasformazione. L’evento prenderà forma nei chiostri del Museo della Scienza e della Tecnica, in zona Sant’Ambrogio, con Hall of Waste, un percorso espositivo a cui parteciperanno aziende virtuose nella filiera del riciclo; nei giardini con Trash Formation Village, un villaggio ideale realizzato con l’utilizzo di materiali di scarto e nuove tecnologie e, infine, nella Sala del Cenacolo con Re-Food Market, uno speciale supermercato i cui scaffali ospiteranno prodotti di marchi di alimenti impegnati nella sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare.

ROGUILTLESSPLASTIC. Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Via San Vittore, 21.

UN GIRO NEI CAMERINI DEL TEATRO ARCIMBOLDI

Vietato L’Ingresso, sempre ma non in occasione della Milano Design Week. Dal 4 al 10 settembre, difatti, 17 camerini del Teatro degli Arcimboldi (in zona Bicocca) – solitamente inaccessibili al pubblico – verranno trasformati da altrettanti studi del mondo della progettazione e resi visitabili, in questa insolita veste, al pubblico. 

VIETATO L’INGRESSO. Teatro degli Arcimboldi. Viale dell’Innovazione, 20.

L’ARTIGIANATO ITALIANO DI LUSSO TRAE ISPIRAZIONE DALL’ACQUA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Aqva Artemest Senato Hotel
Un render dell’installazione AQVA | © Artemest Sito

Artemest, marketplace dell’artigianato di lusso e del fatto a mano, partecipa alla programmazione del Fuorisalone con AQVA, una mostra di opere e pezzi di design ispirati al tema dell’acqua e realizzati a mano da artigiani italiani. L’esposizione, che avrà luogo nel prestigioso Hotel Senato, in pieno centro, trasporterà i visitatori in un viaggio sensoriale che avrà inizio nella hall dell’hotel e proseguirà nel cortile centrale, dove si potrà passeggiare sul bordo dell’acqua, dalla quale le opere sorgeranno in un suggestivo spettacolo di luci, riflessi e suoni

AQVA. Hotel Senato. Via Senato, 22.

LA CASA DEL FUTURO A PALAZZO BOVARA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 La Casa Fluida Elle Decor
Un render dell’installazione Casa Fluida | © Elle Decor Italia Instagram

L’esperienza della pandemia ci ha senz’ombra di dubbio fatto riflettere molto sulle nostre abitazioni e su come dovrebbero evolversi per meglio rispondere alle esigenze contemporanee. La mostra-installazione di Elle Decor intitolata La Casa Fluida, firmata da Elisa Ossino Studio e ospitata a Palazzo Bovara, nel cuore di Milano, ragiona proprio sulla dimensione domestica e sui nuovi bisogni di chi la abita. L’installazione – composta da 11 ambienti, esterno incluso – rappresenterà un’esperienza immersiva

LA CASA FLUIDA. Palazzo Bovara. Corso Venezia, 51.

8 ILLUSTRATORI E KARTELL INSIEME DA EATALY

Anche Eataly Milano Smeraldo, in collaborazione con Kartell e Associazione Illustri – parteciperà al Fuorisalone 2021. Il 3 settembre alle 18.30 8 illustratori decoreranno durante una live performance, ognuno col proprio stile, pezzi iconici di Kartell quali la poltrona Uncle Jim, la lampada Big FL/Y, il contenitore Componibili e la sedia Piuma. Dal 4 al 15 settembre i pezzi decorati potranno essere visti dal vivo e sarà anche possibile aggiudicarseli grazie all’asta organizzata in partnership con CharityStars. Il ricavato sarà devoluto al Refettorio Ambrosiano di Milano.

CASA ILLUSTRI DA EATALY. Piazza XXV Aprile 10.

IL DESIGNER CIPRIOTA “ALLEGRAMENTE OTTIMISTA PER IL FUTURO” IN MOSTRA DA ICA

L’8 settembre presso ICA – nella zona a sud di Scalo di Porta Romana – inaugura Cheerfully Optimistic About The Future, la prima personale in Italia del designer cipriota di base a Londra Michael Anastassiades. La pratica di Anastassiades esplora le nozioni contemporanee di cultura ed estetica attraverso una combinazione di discipline quali design del prodotto, arredamento e design ambientale, trascendendo spesso le distinzioni tra i diversi ambiti creativi. La mostra è caratterizzata da una forte componente di “hand-made”, che ha coinvolto in prima persona l’artista-designer e i suoi collaboratori nella realizzazione dei lavori esposti.

CHEERFULLY OPTIMISTIC ABOUT FUTURE. ICA. Via Orobia, 26.

CERAMICA E FOTOGRAFIA D’AUTORE DA CASA MUTINA

Milano Design Week Fuorisalone 2021 Casa Mutina Ghirri
Beetween Lines presso Casa Mutina | © Carlotta Coppo

Casa Mutina – lo showroom di Mutina in zona Brera progettato da Patricia Urquiola – è un luogo in cui il prodotto (magnifiche piastrelle) diventa protagonista all’interno di una vera e propria abitazione in cui, a dialogare con gli allestimenti, si inseriscono anche opere d’arte. Al momento (e fino al 23 settembre) a essere esposte in contemporanea alla collezione DIN di Konstantin Grcic, sono i poetici scatti di Luigi Ghirri per la mostra Between The Lines. Noi ci siamo già stati e vi assicuriamo che è tutto bellissimo, davvero da non perdere! 

BETWEEN THE LINES. Casa Mutina. Via Cernaia, 1A.

LE STANZE-ATELIER DI CASABASE CON IKEA

Tra le iniziative di We Will Design – il programma di Base per la Design Week – c’è il progetto Temporary Home. Visioni di Futuro, realizzato grazie alla collaborazione con Ikea Italia. Cinque stanze della guesthouse CasaBase, in Tortona, diventeranno luoghi di sperimentazione, case e spazi espositivi allo stesso tempo per 5 designer italiani e internazionali. Durante la settimana le stanze-atelier saranno visitabili per poter osservare i processi di lavoro. Il 10 settembre è inoltre previsto un appuntamento coi designer in cui verranno condivise e dibattute le tematiche approfondite e delineati gli scenari futuri ipotizzati. 

TEMPORARY HOME. VISIONI DI FUTURO. CasaBase. Via Bergognone, 34.

UN MAGICO LABIRINTO LUMINOSO IN ZONA TORTONA

Si chiama Search for Light l’installazione di Nitto visitabile presso Torneria Tortona. Il labirinto magico, disegnato dal lighting designer Kaoru Mende, vuole offrire uno sguardo sul futuro dell’illuminazione. Un’esperienza immersiva per presentare al pubblico Raycrea, l’innovativa tecnologia di controllo della luce sviluppata dall’azienda giapponese che consente nuove forme di espressione nel campo nel campo dell’illuminazione delle superfici. 

SEARCH FOR LIGHT. Torneria Tortona. Via Tortona, 32.

DESIGN IN STATALE E ALL’ORTO BOTANICO

Anche per il Fuorisalone 2021, la rivista Interni animerà l’Università Statale di Milano e l’incantevole Orto Botanico di Brera, oltre all’Audi City Lab. Il tema scelto per questa edizione è Creative Connections, e a essere protagonisti delle mostre-evento saranno proprio le virtuose connessioni tra i protagonisti della creatività, nonché l’intreccio di idee e progetti provenienti da luoghi e culture diversi, nell’ottica di un sistema di ricerca e innovazione orientato verso uno scenario futuro più sostenibile. All’Università Statale saranno presenti più di 20 installazioni di diversi designer e progettisti (tra i vari nomi Fabrizio Novembre e Cino Zucchi, per citarne due nostrani); l’Orto Botanico sarà a cura di Carlo Ratti col supporto di Eni, mentre l’Audi City Lab verrà allestito da Marcel Wanders e Gabriele Chiave. Sarà anche l’occasione per festeggiare il 30° anniversario del Fuorisalone, nato nel 1990 proprio per iniziativa della rivista. 

CREATIVE CONNECTIONS
Università Statale di Milano. Via Festa del Perdono, 7.
Orto Botanico di Brera. Via Brera, 28.
Audi City Lab. Via della Spiga, 26.

LE PERFORMANCE NEL DISTRETTO DELLE 5VIE

Il distretto delle 5Vie – in pieno centro storico meneghino – non lo nascondiamo, è uno dei nostri preferiti in assoluto. Quest’anno la proposta avrà un forte carattere performativo e porrà l’attenzione, più che agli oggetti in sé, alle idee. È proprio da queste, infatti, che il percorso progettuale ha inizio. Tra le varie performance Jorge Penadès, designer spagnolo, con Look Like Magic!, durante la quale realizzerà dell’argilla a partire da scarti tessili e Sara Ricciardi con una performance itinerante durante la quale, come un venditore ambulante, si aggirerà per le vie del distretto portando in giro bellezza: poesie, fiori e panini barocchi.
Altro appuntamento imperdibile quello con Design Variations 2021, a cura di MoscaPartners presso Palazzo Litta (Corso Magenta) dove – oltre al percorso espositivo all’interno – il Cortile d’Onore verrà trasformato in una spiaggia, grazie all’installazione site-specific di Studio Aires Mateus. Di appuntamenti in zona ce ne sono comunque molti altri, vi consigliamo di dare un’occhiata al programma completo.

5VIE

IL GREENER BAR DI HEINEKEN A PALAZZO SERBELLONI

In occasione del Fuorisalone 2021, Heineken inaugura Greener Bar, un temporary bar basato sulla logica del riuso di materiali, la riduzione di scarti, acqua, emissioni ed energia e il riciclo. Un “bar sostenibile” visitabile dal 4 al 12 settembre dalle 12 alle 22.30 nella cornice di Palazzo Serbelloni. Ogni sera tra le 18 e le 19 avranno inoltre luogo una serie di talk riguardanti sostenibilità e consumo responsabile. 

HEINEKEN GREENER BAR. Palazzo Serbelloni. Corso Venezia, 16.

Non dimenticate, inoltre, di visitare le gallerie di design a Milano di cui vi abbiamo recentemente parlato, in molte delle quali avranno luogo eventi speciali per l’occasione!

Avete altri eventi interessanti del Fuorisalone 2021 da suggerire? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week /gallerie-di-design-a-milano/ /gallerie-di-design-a-milano/#comments Wed, 01 Sep 2021 07:00:00 +0000 /?p=34514 Siete appassionati di arte? Abbiamo selezionato per voi 10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week (e non solo)!

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Milano è riconosciuta internazionalmente come uno dei centri nevralgici del design. Oltre al Salone Del Mobile e alla Design Week, in città esistono moltissimi luoghi dedicati a questo settore: spazi creativi, studi, musei, laboratori e, ovviamente, gallerie. Siete curiosi di sapere quali sono le 10 gallerie di design a Milano da scoprire durante la Design Week (ma anche durante tutto il resto dell’anno!)? Non vi resta che continuare la lettura!

10 MERAVIGLIOSE GALLERIE DI DESIGN A MILANO

NILUFAR GALLERY & DEPOT

Gallerie Design Milano Nilufar Depot
Nilufar Depot © Nilufar Gallery Facebook

Tra le gallerie di design a Milano più influenti a livello internazionale c’è Nilufar Gallery, fondata da Nina Yashar nel 1979. Originariamente ubicata in via Bigli e specializzata in tappeti antichi, la galleria ha saputo distinguersi fin dagli esordi grazie a una serie di mostre d’avanguardia. Alla fine degli anni 90 – dopo essersi trasferita nell’attuale sede in via Spiga – ha cominciato a occuparsi anche di arredo moderno e contemporaneo, esponendo tappeti insoliti accanto a mobili innovativi, pezzi di designer emergenti e icone del design storico, firmate da grandi maestri. Nel 2015 è stato inoltre inaugurato Nilufar Depot: uno spazio di 1500 mq disposto su 3 livelli, un tempo sede di una fabbrica di argenteria, rinnovato dall’architetto Massimiliano Locatelli e perfetto per ospitare mostre sorprendenti. Meta imprescindibile specialmente durante la Design Week.  

NILUFAR GALLERY. Via della Spiga, 32. Aperto tutti i giorni (lun 15-19.30; mar-sab 10–19.30) tranne domenica.
NILUFAR DEPOT. Viale Vincenzo Lancetti, 34. Aperto tutti i giorni (10-13, 14-19) tranne domenica.

VISIONNAIRE

Gallerie Design Milano Visionnaire
© Visionnaire

All’interno degli spazi un tempo occupati dallo storico Cinema Cavour, in Turati, si trova dal 2008 la design gallery e flagship store Visionnaire, nato dalla casa madre IPE, operante dal 1959 nel campo del design e con sede a Bologna. A oggi Visionnaire è diventato un vero e proprio punto di riferimento nel settore dell’interior design Made in Italy – operando in più di 55 Paesi con oltre di 30 store monomarca – principalmente grazie alla spiccata territorialità e a un approccio sartoriale che rende i prodotti concepiti da famosi designer nazionali e internazionali e realizzati negli oltre 30 hub artigianali sparsi in Italia, assolutamente singolari. Dal 2011, inoltre, parte degli oltre 2000 mq dello spazio, sono stati dedicati a Wunderkammer, una galleria dedicata ai progetti di arte contemporanea. 

VISIONNAIRE. Piazza Cavour, 3. 0236512554. Aperto tutti i giorni (10-19) tranne domenica.

ROSSANA ORLANDI

Gallerie Design Milano Rossana Orlandi
© Rossana Orlandi Instagram

In un articolo dedicato alle gallerie di design a Milano non può certo mancare quella che ormai viene considerata una vera e propria istituzione, punto di riferimento per tutti gli amanti del design e tappa fondamentale durante la Design Week: Rossana Orlandi. Ne abbiamo già parlato nel nostro articolo 10 bellissimi negozi di design e arredamento a Milano e non c’è molto altro da dire, se non che questa vasta e labirintica galleria – con sede in quella che un tempo fu prima una fornace e poi una fabbrica di cravatte -, dal 2002 ha saputo lanciare e consolidare svariati designer e artisti, trasformando il design contemporaneo in design da collezione e accostandolo armonicamente a selezioni di pezzi vintage. Chapeau!

ROSSANA ORLANDI. Via Matteo Bandello, 14. Aperto da lunedì a venerdì (10-19), su appuntamento.

GALLERIA LUISA DELLE PIANE

Gallerie Design Milano Galleria Luisa Delle Piane
© Galleria Luisa Delle Piane Instagram

Dal 1970 Luisa Delle Piane ha svolto nei suoi spazi espositivi attività di ricerca e commercio nel settore delle arti decorative e del design del XX secolo. Nella galleria di via Giusti (in zona Sarpi), dal 1994 vengono ospitate mostre di design, arte contemporanea e gioiello, oltre a essere curate edizione e realizzazione di pezzi di arredo esclusivi su misura. 

GALLERIA LUISA DELLE PIANE. Via Giusti, 24. Aperto tutti i giorni (lun 15.30-19.30; mar-sab 10.30-13, 15-19) tranne domenica.

GALLERIA ROSSELLA COLOMBARI

Gallerie Design Milano Galleria Rossella Colombari
© Federico Torra, Galleria Rossella Colombari Instagram

Rimanendo in zona Sarpi, trovate anche Galleria Rossella Colombari, una delle più prestigiose, grazie agli oltre 35 anni di esperienza della sua fondatrice, impegnata a promuovere il design italiano dello scorso secolo. Dal 1980 la galleria concentra la propria attenzione sui capolavori di grandi maestri del design, come Ettore Sottsass, Gio Ponti, Alessandro Mendini e Carlo Mollino, per citarne alcuni. 

GALLERIA ROSSELLA COLOMBARI. Via Pietro Maroncelli, 10. Aperto da lunedì a venerdì (10-19).

SIX GALLERY (CHIUSO)

Gallerie Design Milano Six Gallery
© Six Gallery Instagram

Milano molto spesso ama farsi scoprire, nascondendo le proprie bellezze all’interno di cortili e palazzi. Varcando il portone del civico 7 della tranquilla e poco battuta via Scaldasole (in zona Ticinese) accade esattamente questo: ci si trova in un inaspettato cortile adornato di piante tropicali su cui danno il Sixieme Bistrot e Six Gallery, entrambi parte del progetto Six, concepito da Mauro Orlandelli come luogo di incontro tra diverse discipline. A curare la galleria di design è il duo composto da David Lopez Quincoces e Fanny Bauer Grung, che seleziona e combina pezzi di design appartenenti a diverse epoche e origini con grandissimo gusto. Non si può non rimanere affascinati da questo spazio caratterizzato da pareti di mattoni a vista pitturati di grigio fumo e da un grande lucernario che illumina l’ambiente di luce naturale. Una chicca da non perdere. 

SIX GALLERY. Via Scaldasole, 7. Su appuntamento.

FRAGILE

Gallerie Design Milano Fragile
© Fragile Instagram

In pieno centro a Milano, in zona San Babila, tra gli showroom dei più grandi marchi di design, dal 2013 Fragile ha la sua nuova, coloratissima, sede, disegnata da Alessandro Mendini. E già per questo varrebbe una visita, questa galleria di design storico e contemporaneo, fondata da Alessandro Padoan nel 2000. Galleria dove vengono portati avanti parallelamente il commercio di pezzi storici firmati da grandissimi designer (Gio Ponti, Gae Aulenti, Franco Albini, ecc.) e la ricerca e produzione di edizioni in serie limitata e numerata di oggetti e arredi designati da importanti autori contemporanei. Oltre alla vendita da Fragile vengono anche organizzate mostre dedicate al design contemporaneo. 

FRAGILE. Via San Damiano, 2. Aperto tutti i giorni (10.30-13, 15-19.30) tranne domenica.

GALLERIA BELLUCCI

Gallerie Design Milano Galleria Bellucci
© Galleria Bellucci Sito

In zona Turro, negli spazi un tempo occupati da una tipografia, si trova Galleria Bellucci: non solo un negozio di design del Novecento ma anche galleria dove vengono organizzate mostre temporanee ed esposti in modo permanente pezzi di design storico; biblioteca dove conoscere la storia dell’arredamento e laboratorio di restauro, tappezzeria e sedute in giunco.

GALLERIA BELLUCCI. Via Merano, 18. Su appuntamento.

L’ARABESQUE

Gallerie Design Milano L Arabesque
© L’Arabesque Facebook

L’Arabesque è il cult store dove Chichi Meroni, anima del progetto, ha raccolto e fuso le sue passioni di una vita: il cibo, il design, l’abbigliamento, il gioiello. Nella sua grande sede in Largo Augusto, a pochi passi da San Babila, si trovano infatti un bistrot, una libreria ricca di rarità, un negozio di abbigliamento e una galleria di design. Ed è proprio in quest’ultima che vengono esposti e messi in vendita arredi originali e iconici degli anni 50/60, oltre a essere organizzate mostre temporanee. 

L’ARABESQUE. Largo Augusto, 10. Aperto tutti giorni (7.30-22) tranne la domenica.

DIMOREGALLERY

Gallerie Design Milano Dimoregallery
© Dimoregallery Facebook

Ultima tra le gallerie di design a Milano per ordine ma di certo non per importanza è Dimoregallery, situata in zona Brera e fondata dal duo Dimorestudio (Emiliano Salci e Britt Moran). La galleria, inizialmente appartamento privato della coppia di fondatori, è nata nel 2014 al secondo piano di un palazzo ottocentesco di via Solferino, ed è suddivisa in 6 stanze in cui coesistono pezzi di modernariato italiani e stranieri, oggetti contemporanei e pezzi prodotti sotto il brand di Dimoremilano. Una delle tappe preferite degli appassionati durante la Design Week

DIMOREGALLERY. Via Solferino, 11. Aperto da lunedì a venerdì (11-13, 14-19).

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