L'articolo Le mie 10 gelaterie del cuore a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Il gelato della Gelateria della Musica | © Caterina Zanzi
Niente da fare. C’è chi la ama e chi la odia e io rientro con decisione nella prima categoria. Dagli inizi, quando La Gelateria della Musica c’era solo in via Pestalozzi e non si intravedevano ancora le code infinite fuori dal negozio. Adesso, questa insegna è diventata una catena, con ben cinque punti vendita a Milano. Merito, ne sono sicura, del suo pistacchio di Bronte in-cre-di-bi-le. E dei gusti che ogni stagione cambiano. I masterpiece, per me, oltre al pistacchio rimangono sempre il pane burro & marmellata e mascarpone & noci. Vale la pena, sempre.
GELATERIA DELLA MUSICA. Via Pestalozzi 4 | Via Abamonti 2 | Corso di Porta Ticinese 1 | Via Lomazzo 28 | Piazzale Baracca 10

Il gelato del Massimo del Gelato | © MdG Fb
Se capito dalle parti di corso Sempione, non posso non fare uno stop da Il Massimo del Gelato, storica gelateria di Milano famosa soprattutto per i suoi cioccolati, presenti in circa dieci varianti, dal nero al 100% a quello al peperoncino e alla cannella. Ma per chi non ama il cioccolato (sì, faccio coming out, non mi fa impazzire), anche gli altri gusti meritano una pausa. Anche più di una.
IL MASSIMO DEL GELATO. Via Castelvetro 18.

Il gelato di Latteneve | © Caterina Zanzi
Se invece siete sui Navigli e cercate disperatamente un buon gelato artigianale, fate un salto da Latteneve in via Vigevano. Di solito ci vado dopo un bel giro di shopping o una passeggiata sulla nuova Darsena. Oltre ai gusti classici – pistacchio, cioccolato, crema – ci sono anche quelli più fantasiosi come il cocco e lo yogurt con il miele. Tutti gli ingredienti sono, quando possibile, biologici e a chilometro zero. Vale la pena dare loro una chance!
LATTENEVE. Via Vigevano 27.

Il mio cono piccolo pistacchio e pane burro & marmellata | © Caterina Zanzi
Ve l’ho raccontato poco tempo fa: uno dei miei bar-pasticceria preferiti a Milano è diventato anche una gelateria. Pavè Gelati e Granite, vicino al Tribunale e in zona corso di Porta Vittoria, mette in carta i gusti classici, con un twist: ci sono addirittura la sbrisolona, la tarte tatin, la tonka e il caffè e cardamomo. Come recita l’insegna, il focus è anche sulle granite, e sui sorbetti. Che dite, la provate?
PAVÈ GELATI E GRANITE. Via Cesare Battisti 21.

Il gelato della Gelateria Giova | © Caterina Zanzi
In zona Indipendenza, a farla da padrone è la gelateria Giova. Ci sono stata qualche sera fa dopo aver provato la Saketeca Go e mi sono coccolata così. I cavalli di battaglia, qui, sono la pera, il cioccolato e – neanche a dirlo – il pistacchio di Bronte. Nota di merito anche al cono, croccantissimo. Come resistere?
GELATERIA GIOVA. Corso Indipendenza 20.

Il gelato di Gelato Giusto | © Gelato Giusto Fb
Dalle parti di corso Buenos Aires spopola Gelato Giusto, grazie ai suoi gusti di stagioni davvero densi (come piacciono a me). C’è il lampone, buonissimo, e soprattutto il tè matcha, una delle mie ossessioni più recenti. Basterebbe questo per passarci ‘casualmente’ davanti almeno una volta alla settimana!
GELATO GIUSTO. Via San Gregorio 17.

Il gelato di Artico | © Artico Fb
Da trent’anni Artico, nel cuore di Isola, uno dei miei quartieri preferiti (trovate tutti i miei posti preferiti in zona qui), delizia il palato dei milanesi con i suoi cioccolati (di ogni sorta, davvero: dal bianco alle mandorle e pistacchi, dal fondente a quello ai sette pepi), ma anche con la liquirizia, il gusto che scelgo sempre quando vengo qui. Da provare!
ARTICO. Via Porro Lambertenghi 15.

Il gelato di Sartori | © Sartori Fb
C’è un chiosco a Milano che è anche una delle gelaterie più buone della città, più o meno dal 1937, anno della sua apertura. È quello della gelateria Sartori, vicino alla stazione Centrale. I gusti sono ispirati dalla tradizione siciliana (e infatti, qui viene preparata una delle migliori granite siciliane in circolazione, con tanto di brioche): ottimi il nocciolato con i pezzetti di frutta secca, la mandorla e la cassata.
SARTORI. Piazza Luigi di Savoia 1.

Una coppetta della Bottega del Gelato | © Eat It Milano
Tra Loreto e Caiazzo c’è la Bottega del Gelato, dove vi consiglio di andare soprattutto se siete amanti della frutta, da quella più ‘tipica’ a quella tropicale. Da provare, sopra a tutti gli altri, il fico d’India, il gelso e il frutto della passione. Prezzi un po’ alti, ma ne vale la pena.
BOTTEGA DEL GELATO. Via Pergolesi 3.

Il gelato dell’Oasi del Gelato | © @yudarahanthi Instagram
Lo ammetto: il gelato dell’Oasi lo inserisco sì perché è buono, ma anche per ragioni di cuore, avendoci passato praticamente tutta l’adolescenza. Prima di andare a sedermi in Colonne, facevo sempre una tappa ‘gelatosa’ in questa gelateria all’angolo con via Cesare Correnti. E forse non tutti sanno che esiste un distaccamento anche in zona Solari, precisamente in via Dezza. Se avete voglia di un frullato, un frappé o una macedonia, all’Oasi fanno anche questi!
OASI DEL GELATO. Via dei Fabbri 26.
E voi dove andate per un gelato a Milano? Ditemelo su Instagram, Twitter, Facebook o Snapchat usando l’hashtag #conoscounposto!
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Il mio cono piccolo pistacchio e pane burro & marmellata | © Caterina Zanzi

L’ingresso| © Caterina Zanzi

I gusti| © Caterina Zanzi

La gelateria | © Caterina Zanzi
Del locale ‘madre’ ritornano i colori e le atmosfere, seppure in versione ‘mini’: non ci sono posti a sedere – se non quattro sedili – e certamente il locale in Porta Venezia è più curato – almeno per ora. Ma in gelateria non si deve fare salotto, ma gustare un buon gelato. E allora ecco com’è. La carta dei gusti non è lunghissima (meglio, perché diffido sempre delle duemila varianti, tra cui il puffo e il variegato!) ma ben strutturata. Tra i gelati ci sono i grandi classici (vaniglia, nocciola, cioccolato, pistacchio) e altri gusti più particolari: la sbrisolona, la tarte tatin (l’ho assaggiata, è deliziosa), il pane burro & marmellata (la loro 160, che nell’altro negozio farcisce le brioche e che è una confettura di albicocche “al 160%), la tonka e il caffè e cardamomo. Tra i sorbetti campeggiano la nocciola, fragola, kiwi, limone e ananas rucola e lime. Infine, ci sono le granite (al caffè, alla mandorla e agli agrumi di Sicilia).
Io ho provato un cono (friabilissimo e non ‘molliccio’ come in tanti altri posti) pistacchio e pane burro & marmellata. Pane burro & marmellata ottimo, pistacchio non all’altezza del mio preferito (che vi dirò qual è prestissimo), cono non super abbondante. Prova comunque superata. Dimenticavo: alcuni prodotti come i cioccolati, i biscotti e le torte sono in vendita, per portare anche a casa un po’ di Pavè!
Il costo? Il gelato varia a seconda delle dimensioni (piccolo 2,50€, medio 3€, grande 4€), la granita viene 3€. La vaschetta è in due taglie (500 grammi 12€, un chilo 24). Ah, la panna è gratis!
PAVÈ GELATI E GRANITE
Via Cesare Battisti 21, Milano
02 8764530 | [email protected]
Orari di apertura: tutti i giorni (12-20) tranne lunedì
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