Gite fuori porta in giornata – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 02 Jul 2024 11:11:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Gite fuori porta in giornata – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 10 rifugi in Lombardia per passeggiate indimenticabili /rifugi-lombardia-passeggiate-indimenticabili/ /rifugi-lombardia-passeggiate-indimenticabili/#comments Wed, 12 Jun 2024 07:02:00 +0000 /?p=78605 L’estate è alle porte, quale migliore occasione per una gita nella natura? Ecco 10 rifugi in Lombardia per delle passeggiate indimenticabili!

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Con l’arrivo dell’estate, la voglia di fuggire da Milano ritorna come ogni anno puntuale, insieme al desiderio di immergersi nella natura. Vi veniamo in soccorso con una lista di rifugi in Lombardia che non sono solo il punto di arrivo (o partenza) di passeggiate stupende, ma anche luoghi perfetti per assaggiare piatti tipici eccezionali.

Qualche consiglio in generale: spesso i rifugi non hanno il POS o se ce l’hanno potrebbero avere problemi di linea, quindi partite muniti di contanti! Le gite fuori porta ormai sono un must per tanti quindi, soprattutto in alta stagione, vi conviene provare a prenotare. Infine, pressoché in tutti i rifugi c’è la possibilità di dormire, con più o meno comodità. Se potete allungare la vostra gita, dormire in un rifugio è un’esperienza assolutamente da fare almeno una volta nella vita! Panorami mozzafiato vi aspettano: ecco 10 rifugi in Lombardia per passeggiate indimenticabili.

10 RIFUGI IN LOMBARDIA PER PASSEGGIATE INDIMENTICABILI

RIFUGIO ROSALBA

📍Grignetta (Lecco)
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Se cercate un panorama spettacolare e avete un discreto allenamento, non possiamo che consigliarvi lo storico Rifugio Rosalba (1730m). Si trova sulla Cresta occidentale della Grigna Meridionale (la Grignetta).

Il punto di partenza è ai Piani dei Resinelli. Potete parcheggiare al piazzale Daniele Chiappa o arrischiarvi all’inizio del sentiero, verso via del Ram. Da qui seguite le indicazioni per il rifugio.

Il sentiero delle Foppe vi porterà su in circa 2 ore, se riuscirete a superare i quasi 600 metri di dislivello con una certa agilità. Il primo tratto nel bosco di faggi è piacevole, ma il vero spettacolo inizia una volta usciti, quando si iniziano a intravedere le cime più alte, fino alla sagoma color rosa del Rifugio Rosalba.

Da qui, la vista della Grignetta, alla base della famosa Cresta Segantini, del Lago di Lecco e del Grignone è semplicemente impareggiabile. Godetevela ancora di più gustando alcuni dei piatti tipici del rifugio come la pasta radicchio e gorgonzola, la polenta concia e lo spezzatino di cervo.

RIFUGIO RIVA

📍Alpe Piattedo (Lecco)
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Se cercate un rifugio in Lombardia che offra una passeggiata rilassante e a solo un’ora da Milano, ecco il Rifugio Riva. Lasciate l’auto a Baiedo, frazione di Pasturo, e incamminatevi lungo Via Rocca. Superate la casa con l’affresco della Valsassina sulla destra e troverete subito le indicazioni per il rifugio. Dopo un primo tratto più boscoso, raggiungerete i bellissimi Piani di Nava, una distesa di prati rigogliosi con una meravigliosa visuale della Grigna. In un’ora e mezza al massimo giungerete a destinazione, a circa 1020m di altezza.

Da qui potete ovviamente proseguire per altre escursioni più impegnative, come quella verso la Chiesa di San Calimero, oppure rilassarvi sull’ampio prato davanti al rifugio o su uno dei tanti tavoli all’aperto, godendovi il panorama della Valsassina e delle sue cime. Non fatevi mancare i pizzoccheri, i tagliolini con ragù e soprattutto lo stinco con polenta.

RIFUGIO LUNA NASCENTE

📍Val di Mello (Sondrio)
💰€€

Della Val di Mello vi abbiamo già parlato: perla della Val Masino, con i suo prati verdeggianti interrotti da qualche casetta in legno e pietra, il torrente che la attraversa, le alte pareti di roccia che la circondano e il Monte Disgrazia sullo sfondo. Noi vi consigliamo di raggiungere l’ingresso della valle a piedi dal paesino di San Martino Valmasino (circa 25 minuti). Altrimenti potete spingervi più avanti con la macchina ma sappiate, che l’accesso alla “Via Val di Mello” è consentito ad un massimo di 40 macchine al giorno e dopo aver acquistato un pass al parcometro del paese.

Una volta arrivati qui, vi resta solo da decidere se volete fare una passeggiata tranquilla in pianura, arrivando fino alla località di Rasica in circa 2 ore, o se volete invece salire fino all’Alpe Pioda (circa 1560m di altezza). Ci sono diversi rifugi nella valle, ma il nostro preferito è il Luna Nascente. Qui il menu propone diversi piatti tipici valtellinesi e regionali: imperdibili i pizzoccheri e la polenta con spezzatino. Trovate anche una nutrita carta dei vini tra cui scegliere qualche bottiglia locale. I prezzi si sono alzati nel tempo e questo rifugio è sicuramente uno dei più cari di questa lista.

RIFUGIO TARTAGLIONE

📍Val Sissone (Sondrio)
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Siamo particolarmente affezionati alla Valmalenco (e ne sapete qualcosa). Stavolta vi proponiamo una passeggiata facile che porta in uno dei nostri rifugi preferiti in Lombardia, il Tartaglione (1800mt).

Il punto di partenza è il piccolo paesino di Chiareggio, a circa mezz’ora da Chiesa in Valmalenco. Superate il centro abitato e lasciate la macchina in uno dei numerosi parcheggi (che d’estate sono, purtroppo, a pagamento). Da qui vedrete subito le indicazioni per il Rifugio Tartaglione e in meno di un’ora sarete arrivati.

Lungo la strada c’è un pianoro che con la bella stagione diventa una distesa fiorita dove stendersi. Se cercate una salita più sfidante, sempre da Chiareggio potete invece andare verso l’Alpe Vezzeda e poi deviare per il Tartaglione.

La posizione del rifugio è davvero fiabesca, con il rumore del torrente in sottofondo e l’imponenza del Monte Disgrazia proprio davanti. Qualunque cosa sceglierete dal menu sarà buonissima, come le tagliatelle fatte in casa con ragù di cervo o i classici pizzoccheri. Una menzione d’onore va fatta alla tagliata di cervo, vera specialità del posto insieme alle leggendarie frittelle che si preparano tutti i pomeriggi come merenda.

RIFUGIO ALMICI

📍Monte Guglielmo (Brescia)
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Cambiamo zona e spostiamoci nel bresciano. Il Rifugio Almici si trova a 1865mt e ha una vista incredibile sul Lago d’Iseo che vi toglierà il fiato! Se siete allenati, vi consigliamo di salire partendo dal parcheggio del Rifugio Croce di Marone: il dislivello è di quasi 800 metri ma la passeggiata è panoramica e vi godrete molto di più la salita. Altrimenti, un sentiero più facile è quello che parte dal Passo Passabocche. Il dislivello è di “solo” 600 metri e dovreste impiegarci circa due ore.

Una volta arrivati in cima, se avete ancora un po’ di forza, potete spingervi poco più avanti fino al Monumento al Redentore che vi regalerà una vista ulteriormente magnifica. Altrimenti, potete fermarvi a degustare alcuni piatti della tradizione culinaria bresciana al rifugio: non fatevi mancare i casoncelli (eccelsi!) ma anche la bistecca di cavallo e la trippa.

RIFUGIO SANDRO OCCHI ALL’AVIOLO

📍Parco dell’Adamello (Brescia)
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Questo rifugio sorge a 1930 metri di altezza nella Conca del Baitone, nel cuore del Parco dell’Adamello, in uno scenario a dir poco favoloso, con il lago montano dell’Aviolo circondato dalle cime innevate. Il sentiero più facile e veloce per arrivarci è quello che parte dal paese di Vezza d’Oglio.

Più precisamente, potete lasciare la macchina nel piazzale della teleferica, che si trova poco più avanti del Rifugio Cascata. Da qui, solo 400 metri di dislivello, un bosco e due torrenti vi separano da un paesaggio da cartolina: in un’oretta e mezza dovreste riuscire ad arrivare a destinazione.

Se volete arrivare ancora più in alto, potete proseguire per circa un’ora fino al Bivacco Festa. Oppure, potete fermarvi su uno dei numerosi tavoli all’aperto del Rifugio Sandro Occhi a gustare le prelibatezze del loro menu. Consigliatissima la polenta con formaggio o spezzatino, ma anche i taglieri della casa. E a fine pasto, potete riposarvi in uno dei prati pieni di fiori o in riva al lago oppure sfruttare il campo da bocce del rifugio per una partita “anziana”.

RIFUGIO SHAMBALA

📍Alpe Giumello (Lecco)
💰€€

“Shambala” in sanscrito vuol dire “paradiso”: questo nome così particolare nasce dalla passione di Flavio, proprietario del rifugio, per l’Himalaya e la cultura tibetana. Questo rifugio si trova sulle pendici del Monte Muggio, in Alta Valsassina, ed è particolarmente comodo visto che dista solo un’ora e mezza da Milano e ci si può arrivare direttamente in macchina.

Costruito nel 2008, non ha il consueto fascino dei rifugi storici ma in compenso ha forse la cucina più curata della lista e una vista incantevole sul Lago di Como. Il menu, oltre a una selezione di piatti tipici come pizzoccheri o polenta con formaggi, propone diversi ‘piatti della memoria‘: ricette tradizionali delle valli, piatti poveri e semplici ma gustosissimi come i taròz valtellinesi, con patate, fagiolini, formaggio e burro, o il fugascin, polenta alla griglia con formaggio.

Dal rifugio partono diversi sentieri: noi vi consigliamo il giro ad anello del Monte Muggio, che in 2 ore circa (quasi interamente in piano!) vi permetterà di scoprire tutti e quattro i versanti del Monte, ognuno con dei panorami davvero unici. Se invece cercate solo una passeggiata breve, andate verso il pianoro che si vede dal parcheggio e camminate per una ventina di minuti fino a trovarvi davanti lo spettacolo del Legnone, Legnoncino e la Grigna.

RIFUGIO TAVECCHIA

📍Valsassina (Lecco)
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Rifugi Lombardia
Il Rifugio Tavecchia | ©Alice Caprotti

Il Rifugio Tavecchia è stato ricostruito nel dopoguerra su ben 3 piani. Si trova in una valle laterale della Valsassina, la poco conosciuta Val Biandino, a quasi 1500 metri di altezza. Per arrivarci avete due scelte: la prima è quella di lasciare la macchina a Introbio e farvi una bella passeggiata lungo la “Via del Bitto” (circa 900 metri di dislivello), alternando qualche strappo più impegnativo ad altri tratti decisamente più agili. Oppure, potete mettervi d’accordo con i proprietari del rifugio per farvi venire a prendere in jeep al parcheggio! Il weekend trovate un menu pranzo a 23€ molto allettante con primo, secondo, formaggi, dolce e caffè: le porzioni sono tutt’altro che modeste!

RIFUGIO GRASSI

📍Pizzo Tre Signori (Lecco)
💰

Pochi rifugi godono di una posizione così strategica e suggestiva come il Grassi. Si trova a 2mila metri di altezza, sotto al Pizzo dei Tre Signori, al confine tra le Orobie lecchesi, le Orobie bergamasche e le Orobie valtellinesi.

Sono tanti percorsi diversi per raggiungere il rifugio. Specialmente d’estate, vi consigliamo di partire da Barzio, dove si prende l’ovovia per i Piani di Bobbio (1600m). Una volta arrivati in cima, dovrete seguire le indicazioni per il Sentiero 101: sono circa 2 ore e mezza di camminata per 400 metri di dislivello. A parte un breve tratto iniziale nella vegetazione, il resto del sentiero è aperto e vi permetterà di godervi il paesaggio.

L’ultimo tratto è il più ripido ma inizierete a intravedere da lontano le caratteristiche imposte azzurre e bianche del rifugio. “La” Grassi, come viene chiamata dai lecchesi, è raggiungibile solo a piedi e i rifornimenti per la cucina arrivano a spalla (o in elicottero). Sul menu ci sono tutti i grandi classici della cucina di montagna, che potete innaffiare con dell’eccellente birra artigianale Herba Monstrum. Noi vi consigliamo la pasta con taleggio e radicchio, il tagliere con formaggi d’alpeggio e soprattutto le torte, davvero notevoli.

RIFUGIO CARLO MEDICI AI CASSINELLI

📍Pizzo della Presolana (Bergamo)
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Restiamo sulle Orobie, ma solo quelle bergamasche. La Baita Cassinelli si trova per la precisione a 1568 metri di altezza nella natura incontaminata dell’Alta Val Seriana, sul versante sud del Pizzo della Presolana. Ci sono due sentieri diversi che arrivano qui, entrambi della durata di circa 1 ora. Il primo è parte dall’Albergo Spampatti, il secondo, decisamente più poetico, è invece immerso nel bosco e parte dal Bar Neve.

Il menu ha incursioni nella cucina bergamasca, come i casoncelli, e qualche piatto diverso dal solito come i fusilli alla boscaiola, con funghi, pancetta e panna vegetale, lo spezzatino alla Guinness o la polenta con cervo al cumino. Intorno al rifugio non mancano i prati dove rilassarsi al sole ammirando il massiccio della Presolana, ma potete anche rimettervi in cammino verso la Grotta dei Pagani, con una passeggiata di circa un’ora e mezza.

Ci sono altri rifugi in Lombardia che hai provato e ci consigli? Diccelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Qui trovi altri 10 percorsi di trekking in Lombardia. A questi link, invece, altre idee per gite fuori portaweekend e vacanze indimenticabili!

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Estate 2023: eventi fuori porta nei dintorni di Milano /estate-2023-eventi-fuori-porta-nei-dintorni-di-milano/ /estate-2023-eventi-fuori-porta-nei-dintorni-di-milano/#comments Wed, 28 Jun 2023 06:00:29 +0000 /?p=59860 Dai festival musicali ai cinema all'aperto, passando per cultura e (buon) cibo, ecco gli eventi fuori porta da non perdere quest'estate!

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Le vacanze lunghe mesi sono ormai un vago ricordo della vita da studenti; se passerete almeno un po’ di mesi estivi in città e avete paura di annoiarvi, non temete! Abbiamo raccolto, infatti, una selezione di eventi fuori porta nei dintorni di Milano per svagarvi in tanti modi diversi. Dai festival musicali ai cinema all’aperto, passando per cultura e (buon) cibo, ecco le nostre proposte!

ESTATE 2023: EVENTI FUORI PORTA

FESTIVAL, RASSEGNE E MUSICA LIVE

eventi fuori porta
LongLake Festival | ©Ufficio Stampa
  • Dal 7 al 23 luglio a Lugano si terrà la tredicesima edizione del Festival internazionale LongLake: tra gli ospiti di questa edizione ci saranno Ben Harper, Madame e i ComaCose. Ma oltre ai concerti di nomi famosi, ci saranno tantissime altre iniziative, come performance gratuite tra teatro, cabaret, proiezioni di film, conferenze, attività per famiglie, installazioni d’arte urbana, mercatini tematici e proposte di street food.
  • I concerti dello Sherwood Festival sono già iniziati il 15 giugno ma proseguono ancora fino al 15 luglio: il parcheggio dello Stadio Euganeo di Padova si trasforma nel palcoscenico di un festival musicale e culturale indipendente con tante proposte musicali e culturali.
  • A Cremona torna anche quest’anno il Tanta Robba Festival: tre intensissimi giorni di performance musicali, dal 6 all’8 luglio, all’interno del Parco Lungo Po. La line-up di quest’anno annovera, tra gli altri, Nu Genea e Rosa Chemical.
  • Dura, invece, solo un giorno A’ Demûa Fest alla Cascina degli Ulivi, vicino Novi Ligure. Il programma per sabato 1 luglio è fitto e comprenderà un mercato agricolo con tante bancarelle di produttori locali e ‘spazi di bevuta’ con vini al calice, workshop d’arte e dal tramonto musica live. Per chi volesse, c’è anche la possibilità di campeggiare lì per la notte!
Eventi fuori porta
Boscadrà Festival | ©Instagram
  • A poca distanza (e nello stesso weekend!) si svolge anche il Boscadrà Festival, organizzato da Maurizio Carucci degli Ex Otago. Nella selvaggia Val Borbera, precisamente alla Cascina Barbàn, potrete passare due giorni all’insegna della convivialità tra degustazioni, laboratori e – ovviamente – tanta musica dal vivo.
  • Nella stupenda cornice dell’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani, sul Lago di Garda, torna una nuova edizione del festival musicale Tener-a-mente. Nel cartellone tantissimi nomi, da Venerus a James Bay, da Tom Odell ai Kaleo.
  • Sting, Baustelle, Sigur Ròs sono solo alcuni dei nomi che si alterneranno sul palco del Mantova Summer Festival, diviso tra Piazza Sordello e l’Esedra di Palazzo Te.
  • Forse uno dei festival rock italiani più famosi: Collisioni quest’anno si terrà dal 7 al 30 luglio ad Alba, dentro Parco Tanaro. Si esibiranno, tra gli altri, Lazza, Ernia, Geolier, Mr Rain e anche Checco Zalone con il suo spettacolo Amore +Iva.
  • “Un festival di musica, arte e sogni ai piedi del bosco”: così si definisce Diluvio Festival, che dal 27 al 30 luglio animerà il Parco del Maglio di Ome, in provincia di Brescia. Qui trovate il programma dettagliato, dove i concerti si alterneranno a talk su vari argomenti – il tutto con un occhio particolarmente attento alla sostenibilità dell’evento.

CINEMA

  • AriAnteo, la rassegna di cinema all’aperto milanese, ha una sede ‘distaccata’ nella Reggia Reale di Monza: qui trovate la programmazione cinematografica completa, che andrà avanti fino a settembre.
  • Fino al 7 settembre torna anche la rassegna di cinema all’aperto del cinema Nuovo Eden nello splendido Museo di Santa Giulia di Brescia. Potete anche approfittare della formula aperitivo prima della proiezione: 15 euro cocktail e vassoio di assaggini (ma eventualmente c’è anche il menu alla carta).
  • Se siete cinefili esperti e appassionati, allora potrebbe interessarvi il Locarno Film Festival, che si terrà dal 2 al 12 agosto: qui i dettagli su come accreditarvi a eventi e proiezioni!

ARTE E CULTURA

  • Il Labirinto della Masone è una delle gite in giornata che ci è rimasta nel cuore: è il più grande labirinto al mondo, realizzato unicamente con piante di bambù, e si trova a meno di due ore da Milano, a Fontanellato. L’estate del 2023 potrebbe essere il momento giusto per visitarlo, magari in occasione di LOST (Labyrinth Original Sound Track), un festival di arte e musica elettronica che si svolge qui dal 30 giugno al 2 luglio.
  • Alla Reggia Reale di Monza trovate due mostre interessanti: nell’Orangerie ci sarà Bansky. Painting Walls, aperta fino al 5 novembre, dove saranno esposte più di settanta opere originali tra cui tre porzioni di muro originali. Nel Belvedere, invece, fino al 16 settembre ci sarà la mostra I Love Lego, perfetta anche per i più piccoli.
  • Se volete sfruttare l’estate per visitare le capitali della cultura 2023, ci sono le nostre guide su cosa vedere e dove mangiare a Bergamo e Brescia.
  • Altre idee per gite all’insegna della cultura potete trovarle qui, e se siete appassionati di castelli ve ne consigliamo 10 da visitare in Lombardia.

MANGIARE E BERE

GITE FUORIPORTA

eventi fuori porta
Varenna | © Alice Caprotti

Parteciperete a uno di questi eventi fuori porta? Ne avete altri da consigliare? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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Gite fuori porta in Lombardia: cosa vedere e dove mangiare a Bergamo /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-bergamo/ /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-bergamo/#comments Wed, 17 May 2023 06:00:06 +0000 /?p=57903 Se state programmando una gita in giornata a Bergamo, qui trovate tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in questa meravigliosa città lombarda!

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Dopo avervi recentemente parlato di Brescia, non potevano mancare i nostri consigli su Bergamo, anch’essa nominata Capitale della Cultura nel 2023. Se siete alla ricerca di una gita fuori porta a solo un’ora da Milano, di un indirizzo enogastronomico o semplicemente di una scusa per trascorrere una giornata in una splendida città, ecco i nostri indirizzi su cosa vedere e dove mangiare a Bergamo!

Bergamo gite fuori porta
Uno scorcio delle mura di Bergamo | © Elisabetta De candia

COSA VEDERE A BERGAMO

  • LE MURA. Recentemente inserite nella lista dei Patrimoni dell’Umanità Unesco, le Mura Venete (note anche come Veneziane) bergamasche sono lunghe 5km e ben si prestano a una bella passeggiata per raggiungere la parte alta di Bergamo. Erette nel Cinquecento a scopi difensivi, oggi offrono una vista splendida non solo su Bergamo bassa, ma nei giorni più limpidi riuscirete a scorgere persino Milano, o, alla peggio, un meraviglioso tramonto.
  • LE SCALETTE (O LA FUNICOLARE). Bergamo è sviluppata su due livelli, la Bassa e la Alta, a voi la scelta se affrontare il dislivello tra le due parti a piedi o tramite le comodissime funicolari che collegano la città. Varcando le mura, infatti, con la funicolare potrete superare un dislivello di quasi cento metri in pochi minuti, godendovi di un panorama spettacolare. Altrettanto suggestive solo le scalette di cui Bergamo è disseminata, che non si sa con certezza quante siano. Scaletta della Noca, la scalinata di via Cornasello, la Salita della Scaletta, la Scaletta del Paradiso sono solo alcuni dei percorsi che vi condurranno a Bergamo Alta! Un ultimo consiglio: prendendo la funicolare verso il Castello di San Vigilio in Largo di Porta Sant’Alessandro (o proseguendo verso San Vigilio a piedi), si raggiunge la panoramicissima salita verso l’ingresso del parco (e-spoiler-un ristorante molto buono) da cui si gode di una delle migliori viste sulla Città e sui vicini colli.
  • PIAZZA VECCHIA E PALAZZO DELLA RAGIONE. Considerata da Le Corbusier “la piazza più bella d’Europa“, qui si affacciano geometricamente il Palazzo della Ragione, la più antica sede comunale lombarda esistente, il Campanone (la torre più alta di Bergamo), il Palazzo Nuovo, dapprima sede del Comune e oggi sede della Biblioteca Angelo Mai. Al centro della piazza, invece, si trova la Fontana Contarini. Sotto al Palazzo della Ragione si trova un’antica meridiana del XVIII secolo. Noi vi consigliamo di soffermarvi ad osservarla a mezzogiorno in punto per scorgere il raggio che filtra dal foro nello scudo appeso sopra alle arcate, a indicare la data e il segno zodiacale.
  • IL DUOMO, LA BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE E CAPPELLA COLLEONI. Nell’omonima piazza della città troverete il Duomo, maestosa chiesa intitolata a Sant’Alessandro Martire, patrono di Bergamo, di cui troverete le spoglie conservate in un’urna all’interno. Inoltre, qui è presente anche la tiara di Papa Giovanni XXIII, originario proprio della provincia di Bergamo. A pochi passi, la Basilica di Santa Maria Maggiore, un edificio in stile Romanico, in netto contrasto con le ricche decorazioni barocche degli interni. Qui troverete il monumento funebre a Gaetano Donizetti. All’uscita, soffermatevi ad ammirare la Cappella Colleoni, proprio addossata alla Basilica, e prestatevi ad uno dei riti più famosi di Bergamo. Sulla cancellata della Cappella Colleoni c’è, infatti, uno stemma raffigurante gli attribuiti del famoso condottiero appartenente alla famiglia, tre lucidissimi testicoli… sfregateli, si dice che porti fortuna!
  • CASA E MUSEO DI DONIZETTI. E voi lo sapevate che il celebre compositore era nato proprio a Bergamo? Alle spalle della Basilica di Santa Maria Maggiore si trova la sua casa natale – oggi museo – che offre un bel viaggio nella vita e nelle opere di Gaetano Donizetti, attraverso ritratti, lettere e mobili risalenti a quando era ancora in vita.
Bergamo gite fuori porta
Una sala di Palazzo Moroni | © FAI
  • PALAZZO E GIARDINI MORONI. Inserito tra i beni Fai, questo palazzo eccezionalmente conservato nell’impianto originario si trova nel cuore di Bergamo alta. Non perdetevi una visita degli interni, dal piano nobile sino ai giardini, estesi ai piedi della Rocca civica, tra terrazzamenti panoramici e un’area agricola – l’ortaglia – di circa due ettari. Salite lo Scalone d’Onore e fatevi sorprendere dai magnifici affreschi, per poi scoprire, nelle sale del piano nobile, mobili intarsiati, preziose ceramiche e vari oggetti d’arte di cui la villa è disseminata.
  • ACCADEMIA CARRARA. Tra le principali pinacoteche d’Italia, qui vengono conservati ben 1.587 dipinti che vanno dal periodo del Rinascimento alla fine del 1800, più disegni, stampe, e numerose arti decorative. Alcuni esempi di opere che potrete trovare sono il Ritratto di Giuliano de’ Medici di Botticelli, la Madonna con il bambino di Andrea Mantegna, o quella di Giovanni Bellini, ma anche dipinti di Raffaello, del grande ritrattista bergamasco Giovan Battista Moroni ed ancora di Lorenzo Lotto, Tiziano, Tiepolo, Canaletto e Hayez. Vi consigliamo di ritagliarvi almeno un paio di ore per una visita completa.
  • GAMeC. Se invece prediligete l’arte moderna, non potete perdervi la Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, a pochissima distanza da Accademia Carrara. Si trova negli spazi dell’antico Monastero delle Dimesse e delle Servite, uno spazio di 1500 metri quadrati con una collezione permanente di 3mila opere di artisti come Balla, Boccioni, de Chirico, Burri, Kandinskij, Morandi, ma con un ricco calendario di mostre temporanee di artisti internazionali, attività culturali e concerti.
  • ORTO BOTANICO. Un’oasi verde che si raggiunge unicamente a piedi da Città Alta, dopo aver percorso circa 140 gradini. Troverete ad attendervi 2.400 metri quadri di verde e oltre 1.200 piante differenti, suddivise in aiuole tematiche. Un posto perfetto per rilassarsi, passeggiare, leggere un libro, o semplicemente ammirare Bergamo dall’alto.
  • UNA PASSEGGIATA E UN PO’ DI SHOPPING A BERGAMO BASSA. Se vi trovate a Bergamo Bassa e avete ancora un po’ di forze da dedicare allo shopping, recatevi in via XX Settembre, una bella via pedonale dove si affacciano boutique e negozi di marche internazionali. Insieme a via Sant’Alessandro e a via Sant’Orsola, costituisce il centro della moda bergamasca. Sfocerete alla fine nella caratteristica Piazza Pontida, ultima tappa del nostro itinerario consigliato.

DOVE MANGIARE A BERGAMO

  • UN DOLCE DA KRIZIA O ALLA PASTICCERIA LOCATELLI. Prima di partire alla scoperta di Bergamo, la colazione è senz’altro una tappa d’obbligo! Entrambi gli indirizzi che vi segnaliamo sono nella parte bassa della città, ottimo punto di partenza per la vostra passeggiata. Fermatevi da Krizia per una degustazione della sua pasticceria mignon, o per un maritozzo, una brioches, ma anche toast e croissant salati. Se siete dei fan della diplomatica, o della millefoglie, l’indirizzo da segnarvi è invece quello della Pasticceria Locatelli. Un pochino più distaccato dal centro città, la sosta in questa storica pasticceria di sicuro non vi deluderà, con la sua vasta scelta tra decine e decine di pasticcini, brioches e prelibatezze dolci e salate! Prezzo medio: 5-10€ a testa.
  • UN GELATO ALLA MARIANNA. Storico indirizzo della Città Alta posizionato proprio al limitare delle mura storiche di Bergamo, con un grazioso dehor pronto ad accogliervi nelle giornate di bel tempo. Nonostante sia anche un ristorante, noi ve lo consigliamo per una colazione o una pausa golosa, in quanto offre un’ottima pasticceria. Non perdetelo però per un gelato stracciatella, si racconta proprio sia stato inventato qui! Prezzo medio: 5-10€ a testa.
  • LA FAMIGLIA CEREA AL CAVOUR 1880 O DA VITTORIO. Impossibile per gli amanti della cucina italiana scindere Bergamo dal nome della famiglia Cerea. Il primo si trova a Bergamo Alta e si tratta di un indirizzo storico della città, inserito nei Locali Storici d’Italia e acquistato dalla famiglia nel 1994. Qui troverete una pasticceria dal sapore un po’ viennese, con una raffinata sala da tè, tavolini in marmo, e un immenso bancone di torte, mignon, biscotti, brioches e dolci al cucchiaio. Un altro mondo quello del Ristorante Da Vittorio, insignito di tre stelle dalla guida Michelin, e che si trova in realtà a Brusaporto, a pochi km dalla città di Bergamo. Di sicuro indirizzo ideale per una super occasione da festeggiare. Prezzo medio: 5/10€ a testa (Al Cavour).
  • UN PRANZO IN GIARDINO DEL CIRCOLINO CITTÀ ALTA. Locale storico nel cuore della città Alta, un tempo sede di un antico monastero poi convertito a carcere, e ora diventato ristorante e progetto sociale. Qui potrete assaggiare la cucina tipica bergamasca o una buona pizza, il tutto accompagnato da una discreta scelta di vini e drink, il tutto con un servizio veloce e super disponibile. Sfruttate il grande patio all’aperto durante la bella stagione, diventerà uno dei vostri posti del cuore come lo è diventato per noi! Prezzo medio: 25-30€ a testa.
  • LA PROPOSTA VERSATILE DEL CARROPONTE. Difficile definire il Carroponte, che è al contempo bistròenoteca e ristorante gourmet. Il posto giusto, insomma, dove fermarsi in diversi momenti della giornata, sia per un calice di vino – le etichette della cantine sono oltre 1.400 – sia per un pranzo veloce e più semplice al bistrò, ma anche una cena più raffinata con il percorso gourmet del ristorante. Ogni spazio ha un proprio ambiente e una propria identità separata, accomunati però da una bella atmosfera conviviale. Non dubitiamo che tra le tante formule proposte troverete di sicuro quella che faccia al caso vostro! Prezzo medio: n/a (molto variabile in relazione alla formula scelta).
  • LA VISTA PAZZESCA DEL BARETTO DI SAN VIGILIO. Si definisce il ristorante più romantico della città e non a torto, visto e considerato il panorama pazzesco di cui si gode una volta raggiunto il Castello di San Vigilio, che sia a piedi o in funicolare. In carta piatti tipici bergamaschi, come i famosi casonsei, ma anche polenta taragna, manzo all’olio, e qualche piatto più estroso di pesce. Le porzioni sono quelle di un ristorante (non fatevi trarre in inganno dal nome), il servizio attento e gentilissimo, gli interni caldi e curati. Se la bella stagione ve lo consente, prenotate un posto in veranda per godere della vista sui colli bergamaschi, e ci direte se sarà stato effettivamente uno dei posti più romantici in cui sarete stati. Prezzo medio: 45-50€ a testa.
  • LA CARNE ALLA BRACE DEL RISTORANTINO. In questo locale vi consigliamo di recarvi per soddisfare la voglia di una bella bistecca alla brace, ma non solo: ad attendervi troverete un’ottima selezione di salumi e formaggi, lumache alla bourguignonne, e numerosi primi piatti. A completare il tutto, una carta dei vini davvero notevole (con un rincaro moderato anche su etichette di un certo livello), un servizio attento e gentile, e un proprietario che si dilungherà con passione a raccontarvi ciò che state degustando. Super consigliato. Prezzo medio: 40-45€ a testa.
  • UNA PIZZA (MA NON SOLO) DA MIMMO O DA NASTI. Situato proprio nella via principale di Città Alta, da Mimmo è un ristorante con pizzeria sicuramente un po’ turistico, ma che vale comunque la sosta se avete voglia di un piatto tipico o di una buona pizza nel cuore storico della città. Se invece vi trovate in Città Bassa, l’indirizzo da segnarvi è quello di Nasti. Qui la pizza è della tradizione campana, con una particolare attenzione a prodotti selezionati e di stagione. Grazie a un recente lavoro di ristrutturazione, gli ambienti sono giovani e super colorati, e di recente sono raddoppiati con il dirimpettaio Acanto, ideale per un aperitivo con la sua carta di cocktail, oltre 200 etichette di vini, e piatti da condividere tra pizze in teglia, taglieri e panini. Prezzo medio: 20-30€ a testa.
  • UN BICCHIERE DI VINO ALL’ENOTECA ZANINI O IN VINERIA COZZI. A pochissima distanza dall’Accademia Carrara e dalla GAMeC (di cui vi abbiamo parlato prima), l‘Enoteca Zanini è il luogo ideale dove rifocillarsi con un buon bicchiere di vino, o coccolarsi con una delle proposte culinarie della carta. Qui l’ambiente è rilassato ed elegante, e la scelta dei vini davvero notevole. Se invece vi trovate in città Alta, fermatevi lungo la via principale nella caratteristica Vineria Cozzi. Rimarrete ammaliati dagli arredi di questo storico locale, che può vantare numerose proposte di vino sia alla mescita che in bottiglia. Prezzo medio: n/a (molto variabile in relazione alla bevuta scelta)
  • UNA BIRRA DA DEGUSTO BIRRA E CUCINA O UN DRINK DA UNPLUG. Se avete voglia di sorseggiare qualcosa, recatevi da DeGusto Birra e Cucina, un vero e proprio tempio dedicato alla cultura della birra artigianale, che sia alla spina, in lattina o bottiglia. Ottime proposte dalla cucina, sempre con un’impronta da pub ma rigorosamente fatte in casa, dal pane degli hamburger alle patatine in tripla cottura. Se invece avete voglia di un drink, l’indirizzo giusto è quello di Unplug, locale che si trova nella parte della città bassa. Qui troverete un’atmosfera intima e rilassata, perfetta per concludere la vostra serata. Prezzo medio: 10-15€ a testa.

COSA VISITARE NEI DINTORNI DI BERGAMO

  • I VILLAGGI SULL’ADDA: CRESPI E TREZZO SULL’ADDA. A meno di 20 km da Bergamo, lungo la strada di ritorno per Milano, si trovano due “villaggi” davvero affascinanti che affacciano sul fiume Adda. Il primo è Crespi d’Adda, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, e di cui vi avevamo già parlato nel nostro articolo sulle gite fuori porta da Milano. Si tratta di un villaggio operaio (tra i meglio conservati in Europa) costruito dalla famiglia Crespi per ospitare gli operai del loro cotonificio. Ancora perfettamente conservate, si trovano le casette delle famiglie operaie, le ville dei dirigenti, la chiesa, la scuola, il cimitero, l’ospedale, e tutte le altre strutture tipiche di una comunità. A pochi chilometri di distanza c’è Trezzo d’Adda con i resti dell’imponente Castello Visconteo e la Centrale Idroelettrica Taccani, ancora funzionante e visitabile. 
  • PARCO DELLE OROBIE BERGAMASCHE. Gli amanti della natura e delle scarpinate non possono sicuramente perdersi uno dei moltissimi percorsi di trekking sulle Alpi Orobie. Tra i trekking più belli da fare ci sono sicuramente quelli ai Laghi Gemelli, alla Val Vertova (una valle attraversata da un ruscello che negli anni ha creato cascate e panorami davvero suggestivi!) e ai 5 laghi, vicino Branzi. Se volete sciare, invece, non avrete che l’imbarazzo della scelta!
  • SAN PELLEGRINO. Amanti del Liberty, questa invece è per voi! San Pellegrino è una splendida cittadina conosciuta in tutto il mondo per via dell’omonima acqua minerale, l’acqua S. Pellegrino. Qui troverete alcuni edifici che sembrano appena usciti da un film di Wes Anderson. Alcuni esempi? Il vecchio Casinò, il suggestivo Grand Hotel e le più blasonate terme, riaperte e gestite da QC Terme, di cui vi avevamo già raccontato qui.

E voi siete mai stati a Bergamo? Avete altri suggerimenti? Fatecelo sapere con un commento o condividendo le vostre foto sui social con l’hashtag #ConoscoUnPosto!

Se siete alla ricerca di altri nostri consigli, trovate tutto a questo link per gite fuori porta e a questo per viaggi più lunghi.

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Gite fuori porta in Lombardia: cosa vedere e dove mangiare a Brescia /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-brescia/ /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-brescia/#comments Wed, 19 Apr 2023 06:00:20 +0000 /?p=57319 State programmando una gita in giornata a Brescia? Ecco tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in questa splendida città!

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Se siete alla ricerca di idee per una gita fuori porta a un’ora da Milano che unisca arte, cultura e buon cibo, allora Brescia fa proprio al caso vostro. Chiamata ‘Leonessa d’Italia’, nel 2023 è anche stata nominata Capitale Italiana della Cultura: insomma, è il momento perfetto per scoprirla. Ecco tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare per una gita in giornata a Brescia!

COSA VEDERE A BRESCIA

  • CASTELLO. Scommettiamo che lo noterete subito appena entrati in città: il Castello e la sua imponente fortificazione, situato sulla cima del monte Cidneo, domina dall’alto tutta Brescia, tanto da esserne diventato il simbolo. Salite a piedi dal centro partendo dalla pittoresca Piazza Tito Speri (dove vi consigliamo di fare un giro nel negozietto vintage Ward Robe); potete percorrere il vicolo Contrada Sant’Urbano oppure la scalinata di Via della Barricata, che in cima offre uno scorcio molto bello sul nuovo Duomo. Superata la porta d’ingresso dei bastioni veneziani, correte a godervi il panorama. In una giornata limpida riuscirete a vedere non solo le valli circostanti, ma anche la catena appenninica e le Alpi. Potete quindi fermarvi a oziare nel parco interno oppure scegliere di visitare i due musei ospitati tra le sue mura: il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia.
  • PARCO ARCHEOLOGICO. Insieme al complesso monastico di San Salvatore e Santa Giulia, il Parco Archeologico di Brescia è Patrimonio Unesco dal 2011. L’area comprende il santuario di età repubblicana, il Capitolium con i resti di età imperiale e la stupenda statua della Vittoria Alata, e infine il teatro romano. Se non siete appassionati di storia antica, vi consigliamo di approfittare della visita guidata che vi farà apprezzare al meglio questo sito davvero eccezionale, soprattutto il Santuario di età repubblicana che custodisce ancora alcune preziose pavimentazioni a mosaico e affreschi originari.
  • MUSEO DI SANTA GIULIA. Risulta davvero riduttivo definire Santa Giulia come un semplice “Museo”: di sicuro è una delle tappe imperdibili di una visita in questa città. Le collezioni esposte, che spaziano dalla Preistoria all’età contemporanea, sono allestite in un complesso monastico di origine longobarda. Lungo il percorso di visita (per cui vi consigliamo di ritagliarvi almeno 2-3 ore) potrete visitare anche la basilica longobarda di San Salvatore (dell’VIII secolo d.C.), lo stupendo Coro delle monache e l’incredibile Chiesa di Santa Maria in Solario, dove in una teca al centro è custodita la Croce di Desiderio.
  • PIAZZA DELLA LOGGIA. Tristemente famosa per l’attentato terroristico che avvenne proprio qui nel 1974, Piazza della Loggia è il cuore della città e forse la sua piazza più bella. Costruita in piena epoca rinascimentale, è delimitata da ogni lato da edifici storici. Non perdetevi ai due estremi il Palazzo della Loggia, ancora oggi sede del comune, e la torre con l’orologio astronomico cinquecentesco. Se avete tempo, il Palazzo è visitabile gratuitamente il sabato mattina dalle 9 alle 12:30: aperte al pubblico sono la Sala del Consiglio, la Sala Giunta e lo storico Salone Vanvitelliano. Visto che siete qui, approfittatene per andare alla torre di Porta Bruciata, antica porta della cerchia romana alla cui base è nascosta la minuscola Chiesa di San Faustino in riposo.
  • PIAZZA DEL DUOMO. O dovremmo dire dei due duomi, visto che su questa piazza immensa si affacciano sia il Duomo Vecchio che il Duomo Nuovo, oltre al Palazzo del Broletto (entrambi magnifici anche se molto diversi!). Il Duomo Nuovo con la sua facciata barocca e gli interni maestosi, il Duomo Vecchio nella sua semplicità antica (è il maggior tempio romanico circolare tuttora esistente).
  • PIAZZA DELLA VITTORIA. Ultima delle tre piazze principali di Brescia e la più moderna, come potrete intuire facilmente dall’enorme Palazzo delle Poste di chiaro stampo fascista e dall’austera Torre della Rivoluzione. Non perdetevi nel quadriportico adiacente alla piazza l’enorme rinoceronte sospeso, opera d’arte di Stefano Bombardieri intitolata in realtà “Il peso del tempo sospeso”.
  • PINACOTECA TOSIO MARTINENGO. Se avete ancora tempo (ed energie) per visitare un museo, andate dritti alla Pinacoteca Tosio Martinengo. Le opere coprono un arco temporale che va dal Trecento all’Ottocento, con numerosi pittori locali ma anche nomi più famosi come Raffaello, Lorenzo Lotto, Canova e Hayez.
  • BIBLIOTECA QUERINIANA. Se siete appassionati di libri e biblioteche, non potete assolutamente perdervi la Biblioteca Queriniana. Istituita nel 1747 dal Cardinale Angelo Maria Querini, è tuttora aperta al pubblico come normalissima biblioteca e ospita oltre 150mila volumi di cui 1158 incunaboli e 8386 cinquecentine. Chiedete indicazioni per la parte storica e fate un giro (molto silenzioso) tra le aule affrescate con scaffali in legno alti fino al soffitto.
  • BRESCIA UNDERGROUND. Non è la prima volta che venite a Brescia e volete fare un’esperienza diversa dal solito? L’associazione Brescia Underground è pronta a farvi scoprire ciò che si cela sotto la città con 3 diversi itinerari guidati.
  • PORTICI. La città è piena di negozi sparsi in ogni viuzza: noi vi consigliamo in ogni caso di fare due passi lungo i portici antichi, da Via Dieci Giornate fino a Corso Zanardelli. Potrete scovare alcune chicche come Barbanzé, storico negozio di giocattoli per bambini.

DOVE MANGIARE A BRESCIA

  • OSTERIA L’OSTE SOBRIO. Quest’osteria di cucina tipica si nasconde in un vicoletto dove campeggia un secondo orologio molto simile a quello di Piazza della Loggia, che si trova a due passi. Buonissimi i bigoli al ragù di pestöm con ricotta di pecora fumè e i classici casoncelli alla bresciana saltati con burro e salvia, a prezzi più che onesti. Prezzo medio: 30-35€ a testa.
  • OSTERIA AL BIANCHI. Una delle più antiche osterie della città, valida alternativa all’Oste sobrio, da cui dista solo pochi metri. Ambiente super casereccio (potreste trovarvi a dover condividere il tavolo) e cucina tradizionale come casoncelli, malfatti e manzo all’olio. Prezzo medio: 30-35€ a testa.
  • I DU DE LA CONTRADA. Il giusto mix di tradizione e modernità, questa osteria di ‘cucina casalinga’ propone piatti tipici ma non solo, a prezzi abbordabili. Prezzo medio: 30-35€ a testa.
  • CLASSICO. Vale la pena venire da Classico anche solo per la location meravigliosa un chiostro seicentesco dall’atmosfera magica. Menu ricco di proposte di pesce e anche qualche incursione fusion, con prezzi decisamente più importanti. Prezzo medio: 50-60€ a testa.
  • LA BOTTEGA DI VITTORIO. Una chicca fuori dal centro storico, dove troverete solo bresciani doc. Location semplice ma elegante, con pochi tavoli, che ricorda un emporio anni 50 con l’iconico banco di salumi e formaggi e gli scaffali pieni di bottiglie di vino. Prezzo medio: 40€ a testa.
  • MARCHINO. Defilato in una via laterale, non lontano dal Parco Archeologico, si trova questo wine bar piccolino ma molto accogliente. È il posto perfetto per provare il “Pirlo”, ovvero lo spritz bresciano con il vino bianco fermo al posto del prosecco. Ad accompagnare, taglieri di salumi e formaggi molto buoni e abbondanti. Prezzo medio: 10-15€ a testa.
  • VERDE RAMEN. Se volete variare rispetto alla cucina tradizionale, non perdetevi i ramen e i bao fatti a mano di Verde Ramen. Giancarlo, il fondatore, ha frequentato una delle prime scuole di ramen in Giappone e il suo brodo spaziale ne è una prova inoppugnabile. Prezzo medio: 20-25€ a testa.
  • OH!FICO MA ECO. Situato nel parco di Campo Marte, offre colazioni, pranzi e merende vegetariane per poi diventare cocktail bar con cucina naturale dopo il tramonto. Perfetto per un aperitivo soprattutto d’estate, quando potete godervi i suoi 900mq di giardino. Prezzo medio: 15-20€ a testa.
  • PIANTAVIGNA. Proprio accanto al Duomo vecchio, è il locale giusto per fare un aperitivo rinforzato. Merito dell’interessante menu che propone alcuni piatti di accompagnamento e diverse tapas, anche vegetariane. Prezzo medio: 20-25€ a testa.

COSA VISITARE NEI DINTORNI DI BRESCIA

Gite fuori porta lago
Iseo © Alice Caprotti
  • LAGHI. Brescia si trova in una posizione a dir poco strategica a metà tra il Lago d’Iseo e il Lago di Garda. Qui trovate idee su cosa fare in entrambi i laghi e qui anche idee su dove fare il bagno d’estate.
  • FRANCIACORTA. Se dopo musei e monumenti volete immergervi nella natura, la Franciacorta è pronta ad accogliervi con i suoi vigneti a perdita d’occhio e cantine dove fare degustazioni indimenticabili.
  • CASTELLO DI PADERNELLO. Immerso nella bassa bresciana, a mezz’ora dalla città, il Castello di Padernello risale al XV secolo ed è un’ottima deviazione se il castello di Brescia non vi è bastato. Nel biglietto d’ingresso è compresa la visita guidata: vi consigliamo di tenere sott’occhio la loro pagina Facebook perché organizzano spesso visite speciali serali o notturne.

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Un weekend in Valtellina sul trenino del Bernina /un-weekend-in-valtellina-sul-trenino-del-bernina/ /un-weekend-in-valtellina-sul-trenino-del-bernina/#comments Thu, 16 Feb 2023 06:00:56 +0000 /?p=55519 Siamo stati per un weekend in Valtellina sul Trenino del Bernina, tra natura, buon cibo e vino. Ecco tutti i nostri consigli su cosa fare e dove mangiare in zona!

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Da tempo nella nostra wishlist, finalmente siamo riusciti a salire sul leggendario trenino del Bernina, patrimonio mondiale dell’Unesco il cui percorso si estende da Tirano a Saint Moritz per 60km. Per non farci mancare nulla, abbiamo poi allungato la nostra permanenza nei dintorni per un intero weekend in Valtellina, meta perfetta per una gita fuoriporta all’insegna della natura, del buon cibo e vino. Ecco tutti i nostri consigli sulla zona!

IL TRENINO DEL BERNINA

Il trenino del Bernina | © Alice Caprotti

La linea del trenino si estende da Tirano a Saint Moritz per 60km e nel suo viaggio copre 1800 metri di dislivello: in mezzo, più di 10 fermate, ognuna con le sue attrazioni e particolarità. Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2008, è l’unico treno d’Europa che scala la montagna a ruota libera senza cremagliera: un capolavoro d’ingegneria che offre degli scorci davvero emozionanti. Potete scegliere di viaggiare sulla carrozza panoramica con delle vetrate enormi, oppure nelle carrozze regionali. Per le prime è obbligatoria la prenotazione (e sono anche più costose), mentre le seconde sono libere. Noi abbiamo scelto di fare il viaggio di andata sulla carrozza panoramica, assicurandoci di avere il posto finestrino, e il ritorno su quella regionale (vi consigliamo di fare come noi!).

Dopo lo spettacolare tratto iniziale sul viadotto di Brusio, la prima fermata che vi lascerà a bocca aperta è sicuramente quella del Lago di Poschiavo. Potete scendere qui per fare il giro intero del lago a piedi oppure per fare a piedi il pezzo tra questa fermata e quella di Le Prese (meglio al ritorno così è in discesa!). Dopodiché il treno fa una sosta di 20 minuti circa all’Alpe Grum, perfetta per ammirare il paesaggio meraviglioso che vi si aprirà davanti, con il ghiacciao Palü e l’omonimo lago.

La vista da Alpe Grum | © Alice Caprotti

La fermata più alta a 2253m è quella di Ospizio Bernina, accanto all’incantevole Lago Bianco. Da qui è un lento ridiscendere verso Saint Moritz. Prima di arrivare, noi abbiamo fatto una sosta più lunga al Diavolezza, dove abbiamo preso la funivia per salire sull’omonimo ghiacciaio a quasi 3000m. In cima trovate il Rifugio Berghaus dove fermarvi a mangiare e ammirare le cime maestose del Piz Bernina e del Piz Palü; altrimenti, potete partire da qui per sciate o escursioni in alta quota. Ricordatevi che siete in Svizzera, quindi i costi sono decisamente più alti (A/R sulla funivia circa 45€ a persona). Il viaggio in totale dura circa 2 ore e vi assicuriamo che voleranno in un attimo!

Il ghiacciaio della Diavolezza | © Alice Caprotti

Qualche info tecnica. Tirano dista circa 2 ore e mezza di viaggio in macchina da Milano, ma esistono anche treni diretti della stessa durata. Se intendete fare almeno una delle tratte sulla carrozza panoramica, vi consigliamo di prenotare almeno con 1-2 mesi di anticipo. L’orario delle partenze da ogni stazione è facilmente consultabile qui, se volete fare più di 2-3 fermate nella stessa giornata vi conviene dormire a Saint Moritz (o in una tappa intermedia). Noi abbiamo comprato i biglietti online e li abbiamo poi ritirarti in formato cartaceo direttamente in stazione.

WEEKEND IN VALTELLINA: COSA VISITARE

  • PONTE NEL CIELO. In Val Tartano si trova questo ponte, che è uno dei ponti tibetani più alti d’Europa (234 m di lunghezza per 140 m di altezza!). Oltre ad ammirare il panorama unico che si gode, questo è un ottimo punto di partenza per diversi trekking, come quello lungo il Sentiero dei Ponti.
  • TIRANO. Cittadina piccola ma adorabile, Tirano merita sicuramente una mezza giornata tutta per sé. Fate una passeggiata nel centro storico e fermatevi assolutamente a visitare Palazzo Salis, approfittando dell’audioguida inclusa nel prezzo del biglietto che vi racconterà (senza annoiarvi) le sale più importanti. Ultima immancabile tappa è il Santuario della Madonna di Tirano, che si trova subito all’ingresso del paese.
  • SENTIERO VALTELLINA. Da Colico a Bormio si estende una delle piste ciclabili più belle della Lombardia, il Sentiero Valtellina: 115km pianeggianti che seguono la valle dell’Adda, di cui volendo potete percorrere anche solo una tratta. Qui vi avevamo raccontato tutti i dettagli, anche sul noleggio delle bici e i punti di interesse lungo il tragitto!
  • RAFTING. Se la bicicletta non è abbastanza avventurosa per voi, potete optare per un rafting lungo il fiume Adda: nei dintorni di Sondrio ci sono diverse scuole che organizzano uscite ‘in acqua’, e ve ne avevamo parlato meglio qui.

WEEKEND IN VALTELLINA: DOVE MANGIARE

  • TRATTORIA GAGIN (Tirano). Trattoria verace in centro a Tirano, perfetta per un pranzo a base di piatti tipici. Noi abbiamo scelto spatzli e pizzoccheri come primi piatti, dividendoci un piatto di tzigoiner (letteralmente ‘carne sul bastone’) come secondo. Personale gentilissimo e porzioni abbondanti: molto consigliato! Prezzo medio: 25€ a testa.
  • LA PRESÉF (Mantello). Per una sera ci siamo regalati una cena stellata a La Preséf. Il locale, ospitato dentro l’agriturismo La Fiorida (che vi avevamo già consigliato per un weekend romantico) è incantevole, con un’atmosfera molto calda e accogliente. Noi abbiamo scelto il menu Stagionalità da 7 portate (125€), un percorso tracciato dallo Chef Gianni Tarabini per scoprire i sapori genuini della Valtellina attraverso contaminazioni creative e rigorosamente con prodotti dell’agriturismo stesso o del territorio circostante. Nonostante alcuni piatti interessanti come la pernice con salsa di lumache e gelato al miele millefiori o i fidelin di grano saraceno al latticello e polvere di missoltino, nessuno ci è davvero rimasto nel cuore. In compenso il vino, un Ca’ Brione del 2021, è stato indimenticabile.

WEEKEND IN VALTELLINA: DOVE ALLOGGIARE

  • NEBBIOLO WINE B&B. La prima notte ci siamo fermati in questo B&B di nuovissima costruzione a metà strada, con un ottimo rapporto qualità prezzo (50€ a testa colazione inclusa): peccato solo per la stanza un po’ piccola. Come si evince dal nome, è anche una cantina, quindi potete fare una degustazione in loco insieme ai proprietari (le camere affacciano tutte sulle vigne!).
  • CURT DI CLEMENT. La seconda notte, invece, l’abbiamo trascorsa in centro a Tirano in questo stupendo albergo ricavato da una dimora storica del 1500. Colazione a buffet davvero degna di nota, offre anche un comodissimo servizio di noleggio di bici elettriche, perfette se volete avventurarvi lungo il Sentiero Valtellina. Se state pensando di regalare un weekend, sul sito sono disponibili dei comodi voucher regalo.

E voi siete mai stati per un weekend in Valtellina e sul trenino del Bernina? Avete altri suggerimenti? Fatecelo sapere con un commento o condividendo le vostre foto sui social con l’hashtag #ConoscoUnPosto!

Se siete alla ricerca di altri nostri consigli, trovate tutto a questo link per gite fuori porta e a questo per viaggi più lunghi.

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Gite fuori porta in Liguria: 15 idee perfette per un weekend al mare /gite-fuori-porta-in-liguria-15-idee-perfette-per-un-weekend-al-mare/ /gite-fuori-porta-in-liguria-15-idee-perfette-per-un-weekend-al-mare/#comments Thu, 30 Jun 2022 07:00:10 +0000 /?p=47052 Se siete alla ricerca di idee per una gita fuori porta in Liguria, ecco 15 spunti perfetti per i vostri weekend al mare!

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Siete alla ricerca di ispirazione per delle gite fuori porta in Liguria? La stagione estiva è cominciata, e cosa c’è di meglio di un weekend al mare? Nella nostra categoria dedicata alle gite fuori porta trovate tanti nostri consigli a riguardo, ma in questo articolo vogliamo condividere con voi 15 meravigliose mete in Liguria a cui abbinare un pranzo o, perché no, un aperitivo, tra spiagge e percorsi nella natura che vi faranno sentire lontanissimi dalla città. Ecco quali sono!

15 IDEE PER DELLE GITE FUORI PORTA IN LIGURIA

GENOVA E DINTORNI

  • GENOVA. Impossibile non menzionare in questa lista il capoluogo ligure. Vi consigliamo di iniziare dalla splendida Via Garibaldi e visitare gli storici edifici che la popolano (Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi sono solamente alcuni esempi: tenete d’occhio anche le date dei Rolli Days, sempre un’ottima occasione per visitare Genova). Perdetevi nel dedalo di carruggi del centro storico e spingetevi sino al Porto Antico, dove potrete visitare l’Acquario o semplicemente godervi la vista del mare (a tal proposito, l’ultimo piano di Eataly è un ottimo punto panoramico). Se siete alla ricerca di ristoranti locali, vi consigliamo di fermarvi da Trattoria delle Grazie o da Sà Pesta, entrambe storiche osterie di cucina ligure. Se invece avete voglia di un buon trancio di focaccia, gli indirizzi che fanno per voi sono il Panificio Grissineria Claretta e Antico Forno Patrone. Infine, non perdetevi un aperitivo al Banano Tsunami, dove vengono spesso organizzati concerti ed eventi, e un bel fritto al porto da Friggitoria San Giorgio o da Antica Friggitoria Carega.
  • BOCCADASSE. Forse uno degli angoli più suggestivi e caratteristici dei dintorni di Genova. Cercate di arrivare presto per conquistare un posto sulla spiaggia di ciottoli circondati dalle casette colorate che popolano il porticciolo di Boccadasse. Avventuratevi poi lungo la strada principale della città sino ad arrivare alla cooperativa di pescatori Ittiturismo Ge8317 per gustare del pesce freschissimo (e fritto alla perfezione!). Se preferite un buon pezzo di focaccia, invece, vi consigliamo il Panificio TD Bread.
  • NERVI. Il consiglio è di arrivare a Genova Nervi in treno e dalla stazione raggiungere il porticciolo della città: qui troverete Frittolando, un piccolo locale famosissimo per i suoi panini di pesce e coni di fritto, soprattutto di mare ma anche di terra. Se, invece, preferite accomodarvi al ristorante, vi consigliamo da Olindo, ottimo indirizzo di cucina tipica. Dal porto potrete imboccare anche la celebre passeggiata di Nervi: si tratta di un piacevole percorso di circa 2 chilometri che si conclude all’antico scalo di Capolungo, offrendo una pazzesca visuale panoramica a picco sul mare. Circa a metà della passeggiata, incontrerete i Bagni Medusa e i Bagni Scogliera, ottimi per trascorrere la giornata sotto il sole o per sorseggiare un bicchiere di vino vista mare.

RIVIERA DI PONENTE

  • VARAZZE. Complice la vicinanza con Genova, Varazze è sicuramente una delle mete più gettonate dai milanesi in fuga dal caldo della città. Dopo una passeggiata per il centro storico costellato delle coloratissime case liguri, spingetevi sino alla Marina di Varazze, moderna struttura che, oltre ad ospitare le barche ormeggiate, ha moltissimi bar e ristoranti per aperitivi e cene. Il nostro indirizzo del cuore si trova però in centro città, in un vicolo defilato: si tratta dell’Osteria Garbassu, un piccolo ristorante dove degustare ottimi piatti tipici in un ambiente super curato d’altri tempi, che sembra uscito da un mercatino d’antiquariato.
  • NOLI. Se cercate lunghe spiagge di sabbia bianca, Noli è di sicuro la scelta più adatta a voi, con il suo fondale sabbioso e l’acqua cristallina. In particolare, noi vi suggeriamo i Bagni Vittoria. Anche il borgo antico conserva il suo fascino medievale, con il porto popolato di imbarcazioni marinare e le strette viuzze del centro città. Qui non potete perdervi Bucun du Preve, un ottimo ristorante tipico che offre le sue specialità del posto, come il cappon magro, la buridda, e il brandacujun, uno stoccafisso mantecato con patate, aglio, prezzemolo e olio.
  • VARIGOTTI. Se sentirete qualcuno lamentarsi dei colori del mare della Liguria, consigliategli di fare un salto a Varigotti e alla sua Baia dei Saraceni: qui troverete un’incredibile acqua cristallina. Dopo aver trascorso la giornata al mare, vale la pena fermarsi a passeggiare tra le tipiche case del borgo, affacciate direttamente sulla spiaggia del porticciolo. Se siete amanti del trekking, invece, vi consigliamo il Sentiero del Pellegrino e una immancabile tappa alla Grotta dei Falsari. Per chiudere in bellezza la giornata, il nostro consiglio è di scegliere il ristorante La Ruggia per una cena super romantica in riva al mare, oppure l’Osteria La Briga per una cena in collina.
  • BORGIO VEREZZI. Borgio Verezzi è un piccolo paese situato tra Pietra Ligure e Finale Ligure ed è stato inserito – meritatamente – nell’elenco dei “Borghi più belli d’Italia”. Il centro storico merita senz’altro una visita, insieme alle famose grotte dove vengono organizzate visite guidate. Per quanto riguarda il mare, qui troverete sia spiagge di ciottoli che di sabbia. Vi suggeriamo di scegliere il ristorante MuMa per una romantica cena all’interno del vecchio mulino a vento, nascosto tra gli ulivi e affacciato sul golfo ligure.
  • CERVO. In questo bellissimo borgo medievale arroccato a picco sul mare, di sicuro merita una visita il Castello di Clavesana e una passeggiata negli strettissimi vicoli che vi condurranno verso la costa e alle spiagge. Vi consigliamo, inoltre, di fermarvi per un aperitivo sulla splendida terrazza del Cafè Ariel, o per una cena da San Giorgio o San Giorgino.

RIVIERA DI LEVANTE

  • BOGLIASCO E SORI. Questi piccoli borghi si trovano a pochissima distanza da Genova Nervi, e grazie alle loro lunghe spiagge situate in centro città si prestano bene a delle gite di famiglia. Da Bogliasco, imboccate la piccola strada che vi condurrà alla spiaggia di Pontetto, dove potrete prendere il sole su grandi scogli. Alcuni indirizzi da segnare? A Bogliasco trovate l’Approdo, un bar dove godersi ottimi aperitivi direttamente sul mare, mentre a Sori vi consigliamo Osteria Drin, ottima trattoria ligure, ed EDOBar, storico ristorante dove poter gustare piatti della tradizione, ma sopratutto una favolosa farinata.
  • RECCO. Dobbiamo davvero trovare altri motivi che vi portino in questa cittadina del Levante, oltre alla meravigliosa e omonima focaccia traboccante di formaggio? A tal proposito, vi segnaliamo lo storico Panificio Tossini (talmente famoso da aver aperto altri punti vendita a Chiavari, Rapallo e Sori). In centro città troverete alcuni bagni attrezzati e anche una spiaggia libera piuttosto ampia. E se d’improvviso si è fatta l’ora dell’aperitivo, l’indirizzo da non perdere è Era Ora Summer Bar, con la sua location suggestiva per sorseggiare ottimi cocktail, ovviamente vista mare.
  • CAMOGLI. A pochissima distanza dalla cittadina di Recco, vi consigliamo senz’altro di fare una visita a Camogli e al suo porto di pescatori. Sulla spiaggia principale della città troverete numerosi bagni attrezzati, tra cui i Bagni Miramare e i Bagni Lido, e anche alcuni spazi adibiti a spiaggia libera. Se siete alla ricerca di un buon fritto di pesce, fate un salto all’indirizzo più famoso di tutta la città, Semmu Fritti. Vi segnaliamo, inoltre, che tutti gli anni nel mese di maggio, si svolge in centro città la celebre Sagra del Pesce, di sicuro un’ottima motivazione per organizzare una gita ad hoc!
  • SENTIERO DI S.ROCCO – PUNTA CHIAPPA – SAN FRUTTUOSO. L’escursione che conduce da San Rocco (un piccolo borgo posizionato sopra a Camogli) alla splendida abbazia di San Fruttuoso è forse uno dei percorsi escursionistici più noti della riviera di Levante. Il tragitto si snoda all’interno del parco di Portofino e, complice un discreto dislivello, è suggerito per persone con un minimo allenamento. Alcuni consigli mangerecci in zona? Il nostro posto del cuore è di sicuro il Bar dai Muagetti, dove potrete sorseggiare un aperitivo con una vista (e un tramonto) difficilmente dimenticabile. Da San Rocco (o via mare), potrete raggiungere anche la Trattoria Do Spadin, con una location altrettanto mozzafiato.
  • PARAGGI. Incastonato in una piccola baia troverete il borgo di Paraggi, di certo la meta meno economica di questa lista, ma di forte impatto scenografico grazie alla sua acqua cristallina. Sugli scogli che circondano la piccola cittadina ci sono numerosi punti dove potrete, con un po’ di fortuna, trovare base per i vostri tuffi. Se, invece, preferite la comodità, scegliete i celebri Bagni Fiore o i Bagni Cristallo. Per una cena romantica a base di pesce, non dimenticatevi della Langosteria. Data la scarsa possibilità di parcheggio, vi consigliamo di arrivare a Paraggi in moto o con l’autobus che collega le vicine Santa Margherita Ligure e Portofino.
  • CHIAVARI. Chiavari offre molte spiagge attrezzate e un’ampia spiaggia libera senza molte pretese, ed è forse la città del Levante a offrire più indirizzi culinari interessanti. Alcuni esempi? La Gastronomia Olga, dove poter comprare piatti freddi e caldi da portare in spiaggia durante la vostra gita. Se volete fare scorta di focaccia, invece, non potete perdere il panificio Piombo e il già menzionato Panificio Tossini. Per un’osteria tipica, Da Vittorio è l’indirizzo che fa per voi, anche se dovrete recarvi sul posto abbastanza presto dal momento che non accetta prenotazioni. Se siete automuniti, invece, l’indirizzo da segnarsi assolutamente è quello della Brinca, un ristorante che trova casa tra le colline immediatamente sopra Chiavari. Qui, mangerete dei fenomenali testaroli al pesto e un fritto misto alla ligure da togliere il fiato.
La Baia del Silenzio | © Elisabetta De Candia
  • SESTRI LEVANTE. Saranno i nomi fiabeschi delle sue spiagge o lo splendido Convento dell’Annunziata che domina tutta la città a rendere Sestri Levante un’ottima meta romantica per i vostri week end d’estate. Preferite Baia delle Favole se siete alla ricerca di un bagno attrezzato, altrimenti scegliete la Baia del Silenzio per un’ampia spiaggia libera. Qui troverete anche il Cutter cucca e il Bar Citto, entrambi ottimi indirizzi per un pranzo o un aperitivo direttamente con i piedi nella sabbia. Se volete aggiungere alla vostra gita fuori porta un’escursione piuttosto fattibile anche per i meno allenati, spingetevi nel centro città e imboccate la salita Mandrella…in poco tempo sarete alla suggestiva Punta Manara.

CINQUE TERRE

Vi avevamo già scritto i nostri consigli sulle Cinque Terre in questo articolo, a cui rimandiamo per suggerimenti più dettagliati!

Voi avete altre gite fuori porta in Liguria da consigliarci? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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L'articolo Gite fuori porta in Liguria: 15 idee perfette per un weekend al mare sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Gite fuori porta al lago: 15 idee perfette per l’estate /gite-fuori-porta-al-lago-15-idee-perfette-per-l-estate/ /gite-fuori-porta-al-lago-15-idee-perfette-per-l-estate/#comments Tue, 31 May 2022 06:00:55 +0000 /?p=45049 L'estate è dietro l'angolo: se siete alla ricerca di idee per le vostre gite fuori porta al lago, ecco 15 meravigliosi spunti per voi!

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L’estate è la stagione perfetta per vivere appieno il lago e Milano si trova in una posizione strategica per raggiungere tutti quelli del nord Italia. Abbiamo raccolto per voi 15 gite fuori porta al lago da fare in giornata che uniscono arte e cultura, natura e passeggiate, senza dimenticarci di un po’ di relax. Ecco quali sono!

15 GITE FUORI PORTA AL LAGO PERFETTE PER L’ESTATE

LAGO DI COMO E LECCO

VILLA MONASTERO

Di ville meravigliose sul lago di Como ce ne sono a bizzeffe, ma Villa Monastero è di certo una delle più belle. Nata come monastero femminile cistercense alla fine del XII secolo, è diventata nel tempo una residenza nobiliare e oggi è una Casa Museo che ospita uno splendido Giardino Botanico e un prestigioso Centro Congressi (dove si tengono i corsi estivi della Scuola Italiana di Fisica!). Al di là delle 14 sale interne, ricche di arredi originali e opere d’arte, vero punto forte della Villa è il giardino botanico con i suoi punti panoramici sul lago davvero imperdibili. Qui trovate gli orari per ogni mese di apertura e potete anche comprare i biglietti direttamente online, una buona idea vista l’affluenza estiva. La Villa si raggiunge facilmente da Varenna quindi finita la visita, non possiamo che consigliarvi di fare un giro in questo adorabile paesino, magari percorrendo la Passeggiata degli Innamorati dall’imbarcadero fino al centro. Se invece avete voglia di riprendere la macchina, a soli 10 minuti potete visitare il Castello di Vezio.

VILLA DEL BALBIANELLO

Dall’altro lato del lago si trova un’altra villa che merita assolutamente una visita, la splendida Villa del Balbianello. Collocata in una posizione a dir poco scenografica su una piccola penisola, fu costruita a fine ‘700 per volere del Cardinal Durini. Passa da un proprietario all’altro, fino a Guido Monzini, collezionista e accanito viaggiatore (fu il primo italiano a salire in cima all’Everest), che alla sua morte la lascia al FAI. Quest’ultimo organizza delle visite guidate super interessanti agli interni della villa mentre potete scoprire il parco anche da soli, cercando gli scorci più belli sul lago. Se qualche angolo vi sembra familiare, è perché qui sono state girate alcune scene sia di Star Wars che di Casinò Royale. A differenza di Villa Monastero, è più isolata: se volete evitare la macchina, potete raggiungerla con una passeggiata di circa mezz’ora da Lenno oppure con un passaggio taxi in barca dal Lido di Lenno.

CORNI DI CANZO

Gite fuori porta lago
La vista dai Corni | ©Alice Caprotti

I Corni di Canzo sono tre vette rocciose che si trovano tra un ramo e l’altro del lago. Si tratta di un’escursione perfetta se cercate una passeggiata un po’ impegnativa (ma non troppo), un buon rifugio dove rifocillarvi e ovviamente un panorama pazzesco. Tra i vari sentieri che portano in cima, noi vi consigliamo quello che parte da Valbrona, precisamente dopo la sbarra di via Ziniga. Dopo poco potrete scegliere se fare la strada asfaltata o quella nel bosco: in ogni caso si tratta di circa 1.30h di camminata massimo, dopo la quale si aprirà davanti a voi una piana con il Rifugio SEV. Per chi è un camminatore esperto, da qui parte il sentiero che, in circa mezz’ora, porta proprio sul corno più alto, quello Occidentale (373m).

MONTE BOLLETTONE

Se cercate una passeggiata molto facile ma con una bella vista, potete scegliere quella che porta in cima al Monte Bollettone. Ci sono più sentieri che arrivano, ma il più semplice parte dall’Alpe del Vicerè, dove potete trovare anche un comodo parcheggio (a pagamento) e un bar. Tenete conto che in cima non ci sono rifugi quindi se non vi siete attrezzati col pranzo al sacco questo è il vostro momento. Da qui iniziate la passeggiata vera e propria, prima su uno sterrato e dopo poco una una mulattiera (400m di dislivello), dove godervi la prima parte all’ombra all’interno del bosco. A seconda del vostro passo, dovreste metterci tra i 45 minuti e un’ora al massimo, così da dedicare il resto del tempo ad ammirare il paesaggio e rilassarvi sul prato. Nelle giornate più limpide vedrete tutta la pianura e i laghi di Alserio, Pusiano e Annone da una parte e dall’altra il ramo del lago di Como. Se avete occasione di restare fino al tramonto, il panorama è ancora più suggestivo.

Altre gite fuori porta al lago di Como e Lecco di cui vi abbiamo già raccontato:

LAGO D’ISEO

ANTICA STRADA VALERIANA

Gite fuori porta lago
Giardino Miralago | ©Alice Caprotti

Vi abbiamo già parlato di Iseo e della classica escursione a Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa che si erge maestosa in mezzo al lago. Ma sul lago d’Iseo potete fare molto di più, come percorrere l’antica Strada Valeriana, che si snoda per 140 km sul lato orientale del lago da Pilzone d’Iseo a Pisogne, con un dislivello totale di 1000m. Se non siete escursionisti esperti, e soprattutto se volete fare tutto in una giornata, potete percorrerne anche solo un tratto. Per esempio, da Pilzone d’Iseo a Sulzano sono circa 3-4km oppure, percorrendola al contrario, potreste partire da Marone e arrivare a Sulzano percorrendo circa 12km. Vi suggeriamo Sulzano come punto d’arrivo perché potrete dedicare il resto del tempo a rilassarvi nella cornice dello splendido Giardino Marilago. Se invece preferite restare nella natura e siete attrezzati per una camminata più impegnativa, vi consigliamo di arrivare almeno allo snodo che porta alla Riserva Naturale Piramidi di Zone: un luogo magico che ricorda molto la Cappadocia, grazie alle sue piramidi di roccia erose dal ghiaccio.

BALOTA DEL COREN

Gite fuori porta lago
Vista dalla Balota del Coren | ©Alice Caprotti

Nonostante la sua modesta altezza (672m), la Balota del Coren (o Corno dei Crilì) offre una vista spettacolare sul lago d’Iseo e Montisola e sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino. La partenza è in via Roma a Iseo, prima del passaggio a livello: seguite le indicazioni per il bosco e dopo poco dovreste trovare le indicazioni per la Balota. Lungo il tragitto incontrerete anche l’antico Santuario della Madonna del Corno, perfetto per una pausa a metà strada. Da qui prendete una scaletta in legno e proseguite fino alla cima dove potrete rilassarvi godendovi il paesaggio: ricordatevi il pranzo al sacco perché non ci sono punti di ristoro!

L’ORRIDO DI CASTRO

Gite fuori porta lago
L’Orrido di Castro | ©Alice Caprotti

Per chi cerca un’oasi di natura selvaggia, l’orrido di Castro è la meta perfetta. Potete arrivare qui a piedi dal centro di Castro in una decina di minuti o direttamente in macchina (c’è un parcheggio gratuito). Lungo il tragitto dal parcheggio alla spiaggia ci sono dei balconi vetrati perfetti per fare foto davvero Instagram: la parete a strapiombo sul lago, infatti, è da brividi. La spiaggia qui non è attrezzata ma è anche questo che rende questo luogo così speciale, con un vibe davvero unico. Da qui potete fermarvi nella vicinissima Lovere, che è uno dei borghi più belli d’Italia: qui si trova una delle scuole di canottaggio più antiche d’Italia, che organizza corsi anche di Kayak, ma potete anche solo salire sulla Torre Civica e fermarvi per un aperitivo nella piazza principale prima di rientrare a Milano.

LAGO MAGGIORE

ROCCA DI ANGERA E KAPANNONE DEI LIBRI

Sapete quanto amiamo la Kasa dei Libri di Milano: per questo siamo stati più che felici di scoprire che Andrea Kerbaker ha deciso di ‘allargarsi’ con il Kapannone dei Libri. Lo spazio si articola su due piani, per più di 400 metri quadrati, in un ex capannone industriale ad Angera, sul Lago Maggiore. Qui non troverete solo libri rari, riviste del 900 di poesia e letteratura, fumetti o locandine cinematografiche originali (più di 12mila) ma anche eventi, mostre temporanee e workshop. Il Kapannone si trova un po’ fuori, ma in mezz’ora potete raggiungere il centro di Angera e concludere la giornata visitando la meravigliosa Rocca. Di epoca medievale, si trova su uno sperone di roccia che, neanche a dirlo, offre una vista incredibile su tutta la sponda meridionale del Lago.

GIARDINI BOTANICI DI VILLA TARANTO

Villa Taranto | ©Alice Caprotti

Secondo alcuni questo è il giardino più bello d’Italia, e in effetti è uno dei giardini botanici più spettacolari e importanti del mondo. I Giardini di Villa Taranto si trovano sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, precisamente sul promontorio della Castagnola, una posizione che offre degli scorci unici. La creazione di questi giardini si deve al capitano scozzese Neil Boyd McEacharn, appassionato di botanica, che acquistò la villa nel 1931 con l’intento di realizzare il giardino all’inglese dei suoi sogni. Oggi i giardini si estendono per ben 16 ettari: uno spazio immenso dove potete trovare più di 1000 specie non autoctone e più di 20mila varietà e specie di particolare valore. Con l’arrivo della primavera, i giardini diventano un tripudio di colori e profumi secondo noi davvero imperdibile. Da qui volendo potete prendere il traghetto per andare a Stresa (e da qui alle Isole Borromee, di cui vi avevamo parlato qui), fare una passeggiata sul lungolago di Pallanza o andare a rilassarvi in spiaggia: potete sfruttare la spiaggia libera di Suna o affittare sdraio e ombrellone al Suna Beach.

Altre gite in giornata al lago Maggiore di cui vi abbiamo già raccontato:

LAGO DI GARDA

RIVA DEL GARDA

Gite fuori porta lago
Bastione Lounge | ©Pagina Facebook

Riva del Garda si trova esattamente all’estremità settentrionale del lago, stretta tra il Monte Baldo da un lato e il Monte Rocchetta dall’altro e con le Dolomiti del Brenta sullo sfondo. Iniziate facendo un giro nel centro storico, con le sue porte antiche e le viuzze piene di bar e negozi, poi da Piazza III Novembre arrivate lungo il lago alla Rocca, che ospita il Museo dell’Alto Garda. Se siete alla ricerca di punti panoramici, non potete perdervi la vista dal Bastione: potete arrivarci con una passeggiata di circa mezz’ora o utilizzando il veloce ascensore panoramico che vi porterà in cima in soli 3 minuti. Noi vi consigliamo di salirci al tramonto, così da fermarvi direttamente al Bastione Lounge & Restaurant per un aperitivo. Se uno spritz vista lago non vi solletica, un’altra splendida alternativa è il Sentiero del Ponale, che collega Riva del Garda alla Val di Ledro: 20km in totale (ma potete farne anche solo un tratto) che potete percorrere anche in bici. Per chi vuole rilassarsi, c’è la spiaggia dei Sabbioni, attrezzata con lettini e ombrelloni, o la più selvaggia spiaggia dei Pini.

MALCESINE E DINTORNI

Sulla sponda veneta del lago di Garda, Malcesine è un piccolo borgo famoso soprattutto per il suo imponente castello scaligero affacciato sul lago. Sebbene la sua costruzione risalga all’epoca longobarda, è straordinariamente ben conservato: scovate tutti i punti panoramici e non mancate di visitare anche il Museo delle Galee Veneziane (molto meno noioso di come suona, ve lo promettiamo!). Dal castello, in meno di 10 minuti a piedi, arrivate alla Funivia che vi porterà in cima al Monte Baldo (1800m). Grazie alle sue cabine trasparenti girevoli, la salita è particolarmente unica. Dall’alto si gode di un panorama eccezionale sul lago e volendo potete cimentarvi in sentieri e passeggiate di vari livelli.

LIMONE DEL GARDA E LA CICLOVIA

Esattamente dall’altro lato del lago, sulla sponda lombarda, si trova invece la splendida Limone del Garda. Punto di partenza non può che essere il centro storico, con le sue casette colorati e i balconi fioriti e il lungolago Marconi: arrivate fino alla Chiesa di San Rocco da cui si gode di un bel panorama sul lago. Questo paese è rinomato per le sue limonaie, alcune delle quali ancora visitabili come la Limonaia del Castél. Ma la vera tappa imperdibile è sicuramente la nuovissima pista ciclabile sospesa sul lago: una volta terminata coprirà tutti i 140km di perimetro del lago! Per ora è possibile percorrere i primi 4km, anche a piedi. Potete poi fermarvi a sorseggiare uno spritz vista lago al Ristorante Gemma, e poi andare a cenare a Il Cortiletto, per qualcosa di easy, o al ristorante Al Vecchio Fontec.

KITESURF SUL LAGO

Gite fuori porta lago
Kitesurf | ©Gardakitesurf

Grazie alla sua particolare conformazione, il lago di Garda è ideale per praticare Kitesurf. La maggior parte delle scuole e dei centri si concentrano nella parte nord, dove il vento è più favorevole. Noi ve ne segnaliamo due: la prima è GardaKiteSurf, a Campione del Garda, che offre corsi di vario livello di Kitesurf ma anche di Wing Foil e lezioni di Yoga vista lago. La seconda è BeeKite, a Castelletto di Brenzone: ha diverse formule interessanti per i corsi di Kitesurf, per coppie o della durata di un weekend, e inoltre propone anche corsi di Sup e Windsurf.

Altre gite in giornata al lago di Garda di cui vi abbiamo già raccontato:

LAGO D’ORTA

ORTA SAN GIULIO E L’ISOLA DI SAN GIULIO

Il Lago d’Orta è molto meno famoso dei laghi citati fin qui, ma è una delle nostre gite fuori porta al lago preferite di questa lista! Dal momento che il centro storico non è raggiungibile in macchina, noi vi consigliamo di lasciare la macchina abbastanza fuori (vicino al famoso Ristorante Villa Crespi) e da qui fare una passeggiata lungo il lago per arrivare in paese (attenzione che la passerella è senza protezioni). Dopo aver fatto un giro, prendete il traghetto che vi porterà sull’Isola di San Giulio: dal momento che ospita il monastero Mater Ecclesiae, un’abbazia benedettina femminile di clausura, viene chiamata anche l’Isola del Silenzio. Noi abbiamo completato il giro andando a pranzo sull’altra sponda del lago, a Pella, sempre con il traghetto. Il Ristorante Imbarcadero ha un bellissimo dehors vista lago (anche per quando fa più freddo) e propone un menu abbastanza classico: a noi sono rimasti impressi soprattutto il polpo alla plancia con chips di polenta e i ravioli di pesce persico.

LAGO D’IDRO

ROCCA D’ANFO

Gite fuori porta lago
Rocca d’Anfo | Pagina Facebook

Sul poco conosciuto lago d’Idro si trova una costruzione a dir poco grandiosa: la Rocca d’Anfo, la fortezza napoleonica più grande d’Italia, che occupa più di 50 ettari sulle pendici del monte Censo. Le prime tracce di una fortificazione in questa posizione risalgono in realtà alla fine del 1300: viene poi ampliata nel 1450 sotto la Repubblica di Venezia e poi ampiamente rimaneggiata sotto Napoleone nel 1800. Oggi è possibile visitarla solo tramite visita guidata (prenotabile comodamente dal sito) scegliendo tra due percorsi. Il percorso “Dalla Serenissima al Regno d’Italia”, che dura 2h ed è adatto a tutti, e il percorso “Napoleonico” della durata invece di 3.3h, più simile a una camminata in montagna (portatevi un k-way e una torcia!).

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10 picnic in vigna e in cascina da provare nel weekend  /10-picnic-in-vigna-e-in-cascina-da-provare-nel-weekend/ /10-picnic-in-vigna-e-in-cascina-da-provare-nel-weekend/#respond Thu, 14 Apr 2022 07:00:10 +0000 /?p=43927 Siete alla ricerca di gite fuori porta per un pranzo o un aperitivo diverso dal solito? Ecco 10 picnic in vigna e in cascina da provare nel weekend!

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Siete amanti della natura e siete alla ricerca di gite fuori porta per un pranzo o un aperitivo diverso dal solito? Un picnic in vigna o in cascina potrebbe essere la soluzione ideale! Abbiamo quindi raccolto per voi 10 indirizzi in location suggestive tra Lombardia e Piemonte per trascorrere qualche ora di relax nel verde: ecco quali sono! 

10 PICNIC IN VIGNA E IN CASCINA DA PROVARE NEL WEEKEND

CONTI THUN 

© Conti Thun

Situata in una bellissima location immersa nella natura a Puegnago del Garda (Brescia), Conti Thun è un’azienda agricola che offre diverse esperienze tra i suoi incantevoli vigneti. Tra queste, due sono le proposte di picnic in vigna: il picnic tradizionale e quello vegetariano, entrambi al costo di 55 euro a persona. Il prezzo comprende un meraviglioso cestino in vimini che contiene tutto il necessario per un picnic per due persone, composto sia da pietanze dolci che salate. Dopo averlo ritirato, potete scegliere di posizionarvi nella location che più preferite all’interno dello spazio verde, tra vigneto, uliveto o prato. E per chi lo desidera, è possibile personalizzare i cestini con alimenti senza lattosio e gluten free, su richiesta. Per quest’esperienza è necessario prenotare online sul sito della struttura. 

CONTI THUN. Via Masserino, 2 Puegnago del Garda (BS). 0365 651757. Ritiro del cestino per il picnic tutti i giorni (17-19, sab-dom dalle 11) tranne il lunedì. Restituzione del cestino entro le ore 21.

AZIENDA AGRICOLA FRATELLI SCOTTI – CASCINA PIZZO

Se state cercando una location super suggestiva a meno di mezz’ora di macchina da Milano, l’azienda Agricola Fratelli Scotti a Mediglia fa al caso vostro. Qui, immersi nel verde tra ciliegi e tulipani (a seconda della stagione), potrete gustare prodotti di prima qualità a km 0 come frutta, formaggi e torte salate. Anche in questo caso è possibile prenotare tra diverse esperienze: noi vi suggeriamo il menu picnic primaverile, il cui prezzo varia dai 20€ ai 25€ a persona. Per prenotare è necessario compilare il form di richiesta prenotazione online a questo link ed attendere la mail di conferma. Nonostante la prenotazione, durante il weekend è possibile che ci siano delle code in prossimità dell’ingresso. Ne vale comunque la pena!

AZIENDA AGRICOLA FRATELLI SCOTTI. Cascina Pizzo, Mediglia (MI). 02 90660177. Aperto tutti i giorni (aperitivo lun-ven 15-19; picnic primaverile sab-dom 14:30-17:30 o aperitivo 17:30-20).

AGRITURISMO LA COSTA

© Agriturismo La Costa

Di questo meraviglioso agriturismo ve ne avevamo già parlato nel nostro articolo 20 ristoranti a un’ora da Milano che valgono il viaggio. La Costa si trova all’interno del Parco del Curone, in quello che viene definito un “angolo di paradiso nel cuore della Brianza” in provincia di Lecco. Da giugno a settembre, in alcune date selezionate, è possibile prenotare il loro Pick&Sit, una sorta di ‘pic-nic al tavolo‘ che al prezzo di 30€ permette di scegliere tra 3 menu fissi composti da prodotti locali e stagionali (comprensivi di antipasto, primo, secondo dolce e acqua) da gustare in vigna o nel frutteto. È possibile inoltre degustare il vino prodotto dalla Cantina La Costa, realizzato con le uve della loro vigna. 

AGRITURISMO LA COSTA. LA COSTAVia Galbusera Nera, La Valletta Brianza (LC)039 531228. Pick&Sit disponibile solo il venerdì e il sabato da giugno a settembre. 

AZIENDA AGRICOLA PRATELLO

© Azienda Agricola Pratello

Ha casa in provincia di Brescia, e più precisamente a Padenghe Sul Garda, questo wine resort dotato di uno spettacolare agriturismo in stile country-chic dove è anche possibile soggiornare e trascorrere qualche giorno per un’occasione speciale circondati dalla natura. Nei pressi della struttura vengono organizzati dei picnic in vigna al costo di 37€ a persona. Quest’esperienza, della durata di circa 2 ore, comprende una breve presentazione dell’azienda e del territorio, il trasferimento in vigneto, un cestino da picnic e una bottiglia di vino a scelta tra quelle prodotte dall’azienda. Per prenotare trovate tutti i dettagli sul sito di Garda Emotions dove sono indicati i giorni e le fasce oraria a disposizione.

AZIENDA AGRICOLA PRATELLO. Via Pratello 26, Padenghe Sul Garda (BS). 030 9907005. Pic nic in vigna disponibile tutti i giorni. 

AZIENDA AGRICOLA MANUELINA

© Azienda Agricola Manuelina

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei picnic in vigna e in cascina spostandoci nel cuore dell’Oltrepò Pavese, più precisamente nel comune di Santa Maria della Versa. Qui, l’azienda agricola Manuelina conta su 22 ettari di vigneti davvero ben valorizzati in cui poter passeggiare prima di pranzo. Quando la fame si fa sentire è possibile ritirare il cestino del picnic, il cui prezzo parte dai 33€, contenente diverse prelibatezze tra cui degli ottimi formaggi da abbinare a una bottiglia di vino. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata tramite il loro sito web.

AZIENDA AGRICOLA MANUELINA. Frazione Ruinello di Sotto 3, Santa Maria della Versa (PV)0385 278247. Picnic in vigna disponibile tutti i giorni da maggio a settembre (10:30-17).

AZIENDA AGRICOLA VALDAMONTE

© Azienda Agricola Valdamonte

Rimanendo sempre in zona, trovate l’azienda Agricola Valdamonte guidata da Alberto Fiori, giovane enologo che dal 2009 ha avviato l’attività di produzione dei propri vini. L’azienda, oltre a produrre vini certificati bio, offre delle bellissime esperienze con prodotti tipici del territorio, disponibili nella bella stagione. Tra queste, segnaliamo le camminate con degustazioni, gli aperitivi e i picnic in vigna: al costo di 35€ a persona è inclusa una bottiglia di vino e stuzzichini per pasteggiare.

AZIENDA AGRICOLA VALDAMONTE. Fraz Valdamonte 58, Santa Maria Della Versa (PV). 3338176256. Aperitivo in vigna disponibile solo al sabato sera dalle 19. Prenotazione obbligatoria con almeno due giorni di preavviso. 

AZIENDA AGRICOLA BOSCO LONGHINO

© Bosco Longhino

L’Oltrepò Pavese pullula di location suggestive. Tra queste, non possiamo non menzionare Bosco Longhino, che ogni weekend a partire da aprile apre le proprie porte e offre la possibilità di fare un aperitivo nelle sue meravigliose vigne. Degustazione di vini accompagnata da bruschette di stagione e una “Borsa Picnic” contenente una selezione di salumi e formaggi tipici (e non solo) è la proposta di questa azienda agricola. Il costo è di 35€ a persona e include una bottiglia di vino ogni due adulti. 

AZIENDA AGRICOLA BOSCO LONGHINO. Frazione Molino Marconi, Santa Maria della Versa (PV). 3355309754. Picnic in vigna disponibile ogni weekend su prenotazione. 

FRANCIACORTA COUNTRY LODGES 

© Franciacorta Country Lodges

Questa splendida struttura in Franciacorta si trova nei pressi di un antico casolare risalente al 1800 ed esprime in ogni suo angolo la bellezza rurale di altri tempi. La proposta di esperienze è davvero molto vasta, ma è il picnic in vigna ad averci conquistati. La proposta del cestino gastronomico, il cui costo è di 40€ a persona, varia a seconda della stagionalità degli ingredienti, ma non mancano torte salate, frittate, insalate di cereali e salumi del territorio e una buonissima crostata di marmellata ai frutti di bosco. Nel prezzo sono poi inclusi due calici di vino: uno di Franciacorta Brut Castello di Bornato e uno di Sebino Rosso Castello di Bornato. Noi vi consigliamo davvero di farci un salto!

FRANCIACORTA COUNTRY LODGES. Via Basso Castello 1, 25046 Bornato (BS). 3517679722. Picnic disponibile tutti i giorni.

CA’ SAN SEBASTIANO

© Ca San Sebastiano

Immersa tra le colline piemontesi, Ca’ San Sebastiano è una struttura di charme dotata di una spa e di un ristorante in un’atmosfera incantevole. Nella bella stagione, e più precisamente tra aprile e settembre, questo wine resort mette a disposizione diverse opzioni per il picnic in vigna, i cui costi variano dai 25 ai 120€ a seconda della tipologia dell’esperienza. Nel picnic con visita alla cantina e degustazione sono compresi pane e salame, frittate miste, bruschette, pinzimonio di stagione, e una bottiglia di vino ogni due persone.

CA’ SAN SEBASTIANO. Via Ombra 10 -12. Fraz. Castel San Pietro, Camino (AL). 0142 469595. Picnic disponibile dal 19 aprile al 30 settembre tutti i giorni (martedì escluso). Picnic con visita alla cantina e degustazione disponibile solo nel weekend.

LA MORANDINA

© La Morandina

In provincia di Cuneo, e più precisamente a Castiglione Tinella, ha casa La Morandina, un’azienda agricola a conduzione familiare che definisce il vino “come lo specchio della natura”. Nell’esperienza del picnic in vigna è incluso il tour della cantina e dei vigneti e una degustazione di tre vini accompagnati da un aperitivo con prodotti locali. Il costo a persona è di 40€ ed è possibile prenotarsi a questo link tramite il sito di Divinea

LA MORANDINA. Via Morandini 11, Castiglione Tinella (CN). 0141 855261. Picnic in vigna disponibile tutti i giorni. 

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10 mostre da visitare nei dintorni di Milano per una gita fuori porta /10-mostre-da-visitare-nei-dintorni-di-milano-per-una-gita-fuori-porta/ /10-mostre-da-visitare-nei-dintorni-di-milano-per-una-gita-fuori-porta/#respond Mon, 11 Apr 2022 07:00:43 +0000 /?p=43456 Voglia di una gita fuori porta a tema artistico? Ecco 10 mostre da visitare nei dintorni di Milano per farne una!

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La bella stagione è arrivata facendo venire a tutti una gran voglia di gite fuori porta. E se si è appassionati d’arte, perché non approfittare di una delle tante mostre in corso non lontano da Milano per trascorrere una giornata o un weekend via? Se l’idea vi stuzzica, questo articolo potrebbe proprio fare al caso vostro. Abbiamo infatti raccolto per voi 10 mostre da visitare nei dintorni di Milano per una gita fuori porta: ecco quali sono!

10 MOSTRE PER UNA GITA FUORI PORTA

ASTRATTE

Cominciamo la nostra selezione di mostre poco distanti da Milano sul lago di Como nella splendida cornice di Villa Olmo. È nelle sale affrescate di questa villa settecentesca, infatti, che vi sviluppa la collettiva “Astratte” – curata da Elena Di Raddo -, che raccoglie le opere di 39 artiste che si sono confrontate con il tema dell’astrazione tra gli anni Trenta e gli anni Novanta del Novecento. La mostra non pretende in nessun modo di essere esaustiva, né tantomeno intende avere una valenza femminista ma, piuttosto, celebrare l’altra metà dell’avanguardia – come la definì nel 1980 Lea Vergine -, troppo a lungo trascurata. La storia dell’arte astratta è stata infatti una storia narrata fondamentalmente al maschile, ma è ancor più avvincente e poliedrica quando viene raccontata anche al femminile.
Il percorso espositivo è suddiviso in sezioni tematiche da cui emergono le diversi declinazioni, modalità, linee di ricerca che l’arte astratta ha avuto negli ultimi 70 anni del secolo scorso. Si parte da “Pioniere” giungendo a “Spazio/Luce”, passando per “Segno/Scrittura”, “Geometrie”, “Materia”, “Meditazione/Concetto” e “Corpo/Azione/Re-Azione”: perché se è vero che l’astrazione è stata una rivoluzione a livello formale, è altrettanto vero che è difficile (anzi impossibile) darne una definizione precisa, date le diverse connotazioni che sin da subito ha assunto.

Cos’altro fare e dove mangiare a Como? In questi nostri articoli trovate alcuni suggerimenti:
La Como nascosta: 8 cose da fare (e da mangiare)
Una giornata speciale sul lago di Como tra barca, ville e buon cibo
A pranzo da Materia, ristorante stellato sul lago di Como

VILLA OLMO. Via Simone Cantoni 1, Como. Aperto tutti i giorni (10-18) tranne lunedì. Ingresso: intero 7€, ridotto 5€. In calendario fino al 29 maggio 2022.

GIARDINI

Di Francesco Di Luca e delle sue sue sculture antropomorfe a grandezza naturale – realizzate in ferro, rame, ruggine e oro zecchino e in bilico tra mondo animale, vegetale e umano – vi avevamo parlato di recente, in occasione di una mostra presso la Basilica di San Celso. Se non avevate fatto in tempo a visitarla, ora avete modo di recuperare facendo una gita fuori porta nella graziosissima Lodi. La mostra è gratuita e diffusa per la città in 5 differenti location: la chiesa di Santa Chiara Nuova, il Museo di Paolo Gorini, la facciata esterna del Teatro delle Vigne, la Biblioteca Laudense e la candida e incantevole ex-chiesa dell’Angelo.

LODI. Informazioni e orari di apertura delle diverse location qui. Ingresso: libero. In calendario fino al 27 aprile 2022.

JAMES BARNOR: ACCRA/LONDON – A RESTROSPECTIVE

Gite fuori porta mostre primavera 2022 James Barnor MASI
© James Barnor

Una delle mostre che ancora non abbiamo avuto modo di visitare ma che abbiamo segnato in agenda per una gita fuori porta da fare al più presto è quella dedicata all’opera fotografica di James Barnor, fotografo anglo-ghanese. Nato ad Accra nel 1929, Barnor – durante la sua lunga carriera divisa tra due continenti – è stato testimone di importanti cambiamenti sociali e politici (tra cui l’indipendenza del suo Paese di origine) e ha saputo muoversi con disinvoltura tra luoghi, culture e generi fotografici molto diversi fra loro. La retrospettiva che gli dedica il MASI di Lugano, raccoglie più di 200 opere (di cui alcune inedite): foto di famiglia e reportage, ritratti commissionati, ma anche scatti di moda e lifestyle. Una preziosa occasione per conoscere il lavoro di un fotografo poco conosciuto al grande pubblico, pur essendo stato fonte di ispirazione per generazioni di fotografi in Africa e nel mondo. 

MASI. Via Canova 10, Lugano. Aperto tutti i giorni (11-17, gio fino alle 20, sab-dom 10-18) tranne lunedì. Ingresso: intero 8CHF, ridotto 6CHF. In calendario fino al 31 luglio 2022.

ANTONIO LIGABUE – L’UOMO, L’ARTISTA

Gite fuori porta mostra Antonio Ligabue Reggia Reale Monza primavera 2022
Autoritratto con cavalletto di Antonio Ligabue

Novanta opere – tra dipinti, sculture, disegni e incisioni – per ripercorrere vita e opera di uno degli artisti più originali del secolo scorso: Antonio Ligabue. Alla Reggia di Monza, l’antologica dedicata all’artista svizzero si snoda attraverso i due filoni principali che hanno caratterizzato la sua opera: gli animali – sia selvatici che domestici – e gli autoritratti, dando però spazio anche alle scene di vita agreste e ai paesaggi padani. A essere particolarmente struggenti sono gli autoritratti, da cui emergono il male di vivere, l’angoscia e la sofferenza dell’autore. In mostra, inoltre, è presente anche una ventina delle sue meno note opere plastiche, realizzate in bronzo e raffiguranti per lo più animali. Una gita di poco fuori porta in una location incantevole, contornata da un ampio parco dove potersi rilassare e fare una bella passeggiata o un picnic. 

Dove mangiare a Monza? In questo nostro articolo trovate alcuni suggerimenti:
20 ristoranti a un’ora da Milano che valgono il viaggio

REGGIA DI MONZA. Viale Brianza 1, Monza (MB). Aperto tutti i giorni (10-13 e 14-19; ven-sab-dom 10-20) tranne lunedì e martedì. Ingresso: intero 12€, ridotto 10€. In calendario fino al 1° maggio 2022.

VIVIAN MAIER INEDITA

Gite fuori porta mostra Torino Vivian Maier Inedita Musei Reali
© Vivian Maier

Dopo una prima tappa al Musée du Luxembourg di Parigi, la retrospettiva “Vivian Maier Inedita” è approdata nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino. Com’è facilmente intuibile dal titolo, la mostra si pone l’obiettivo di raccontare aspetti poco conosciuti della vicenda umana e artistica di una delle più grandi esponenti della street photography. Esposte, infatti, sono anche serie mai viste prima, come quelle scattate durante il viaggio in Italia del 1959, che vedono protagoniste specialmente le città di Torino e Genova, oltre ad alcuni oggetti personali della fotografa.Anche in questo caso a pochi passi dal museo si trova una vasta area verde: quella dei bellissimi Giardini Reali. Parlando del capoluogo piemontese, estremamente vivace sotto il punto di vista artistico-culturale, ci sentiamo di suggerirvi anche altre due mostre in corso in città: Capolavori della fotografia moderna 1900-1940. La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art, New York e quella dedicata a Luca Pignatelli dal Museo Ettore Fico.

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Un weekend a Torino: cosa vedere e dove mangiare nella magica città piemontese
Una gita bellissima nei dintorni di Torino: Reggia di Venaria Reale e Superga

MUSEI REALI TORINO. Piazza Reale 1, Torino (TO). Aperto tutti i giorni (10-19, sab-dom fino alle21) tranne lunedì. Ingresso: intero 15€, ridotto 12€. In calendario fino al 26 giugno 2022.

I FARNESE – ARCHITETTURA, ARTE, POTERE

Gite fuori porta mostra Farnese Pilotta Parma
Alcune delle opere esposte alla Pilotta | © Giovanni Hanninen

L’utilizzo delle arti può anche fungere da strumento di legittimazione. Così è stato per la famiglia Farnese che, commissionando e collezionando opere artistiche e architettoniche, durante il Rinascimento si riuscì ad affermare in ambito politico, oltre che all’interno del panorama culturale europeo. Ed è proprio alla committenza della casata che – a 27 anni dall’ultima esposizione sul tema – il Complesso Monumentale della Pilotta dedica questa grande mostra, che si sviluppa in alcuni dei suoi ambienti più spettacolari, quali la Galleria Petitot della Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale, il Teatro Farnese e i Voltosi del Gazzatoio. A essere presentate sono più di 300 opere, provenienti da collezioni pubbliche e private di tutta Europa (oltre a quelle appartenenti alla Collazione Farnese di Parma stessa), che comprendono capolavori pittorici, disegni architettonici e oggetti di ogni sorta che compongono una vera e propria wunderkammer rinascimentale

Cos’altro fare e dove mangiare a Parma? In questo nostro articolo trovate alcuni suggerimenti:
Weekend a Parma: cosa vedere e dove mangiare nella splendida città emiliana

COMPLESSO MONUMENTALE DELLA PILOTTA. Piazza della Pilotta 3, Parma (PR). Aperto tutti i giorni (10:30-18:30) tranne lunedì. Ingresso: intero 8€, ridotto da 7 a 2€. In calendario fino al 31 luglio 2022.

CARTE SEGRETE – TEATRO VISIONI

Gite fuori porta mostra Salo Daniele Levi Museo di Salo
Uno dei bozzetti di Daniele Lievi

Al MuSa (Museo di Salò) è invece in corso la mostra dedicata all’artista e scenografo scomparso prematuramente trent’anni fa Daniele Lievi, ideata dal fratello Cesare Lievi, regista teatrale con cui collaborò strettamente firmando tra il 1979 e il 1990 più di 20 spettacoli in Italia, Austria, Germania e Svizzera. La stampa tedesca li adorava al punto da definirli “Zauberer des Gardasse” (i maghi del lago di Garda). Esposte, sono oltre 150 opere, attraverso le quali immergersi nella creatività e nel talento visionario di Lievi: le cosiddette Carte Segrete – ossia disegni raccolti in una sorta di diario personale – ma anche materiali relativi all’attività di scenografo, come modellini, tele, disegni-studi, fotografie e video degli spettacoli realizzati, capaci di rivelare il costante dialogo tra foglio e spazio, visione astratta e necessità scenica. E poi, il lago di Garda, è decisamente una delle migliori opzioni per una gita fuori porta.

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MUSEO DI SALÒ. Via Brunati 9, Salò (BS). Aperto da venerdì a domenica (10-18). Ingresso: intero 9€, ridotto 7€. In calendario fino al 30 novembre 2022.

LE PARETI DELLE MERAVIGLIE

Gite fuori porta primavera 2022 mostre Le pareti delle meraviglie Palazzo Te Mantova
Un angolo dell’esposizione | © Courtesy Lara Facco

Meravigliosa meta per una gita fuori porta a un paio d’ore da Milano è Mantova, dove – presso Palazzo Te – è in corso la mostra “Le pareti delle meraviglie. Corami di corte tra i Gonzaga e l’Europa“. Cosa sono i corami? Preziosi manufatti decorativi da parete realizzati in cuoio che durante il Rinascimento venivano utilizzati per adornare le sale dei palazzi delle più prestigiose corti europee, isolando nel contempo le pareti. La mostra inaugura la stagione espositiva 2022 di Fondazione Palazzo Te “Mantova: l’Arte di vivere”, dedicata allo stile di vita della corte dei Gonzaga durante il periodo rinascimentale. Le sale della villa ospitano per l’occasione 60 opere provenienti da musei e collezioni private. Palazzo Te merita una visita di per sé… perché non approfittare di questa occasione per andare a vederlo? 

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Un weekend a Mantova: cosa vedere e dove mangiare

PALAZZO TE. Viale Te 13, Mantova (MN). Aperto tutti i giorni (9-19:30, lun dalle 13). Ingresso: intero 12€, ridotto 8€. In calendario fino al 26 giugno 2022.

MARK HANDFORTH, WHITE-LIGHT-WHIRLWIND

Un’altra interessante gita fuori porta a una sola ora di macchina da Milano è quella che si può fare a Cremona, dove al momento – presso la seicentesca ex chiesa di San Carlo – è in corso la seconda mostra di arte contemporanea del progetto San Carlo Cremona, gestito da Francesca Minini in collaborazione con Apalazzogallery di Brescia, realizzata in collaborazione con la Galleria Franco Noero di Torino. A essere esposte sono opere site specific create da Mark Handforth (nato a Hong Kong ma di base a Miami), tra cui spicca una scultura luminosa alta ben 16 metri che si sviluppa partire dal pavimento salendo come un vortice verso la cupola barocca. A noi, piacendo sempre molto la commistione tra location storiche e opere contemporanee, incuriosisce molto.

SAN CARLO. Via Stefano Leonida Bissolati 33, Cremona (CR). Aperto su appuntamento scrivendo a [email protected] o chiamando al 3389736491. Ingresso: libero. In calendario fino al 31 maggio 2022.

DANCING PLAGUE + COLLEZIONE IMPERMANENTE

Presso lo Spazio Zero della Gamec di Bergamo è possibile visitare la mostra “Dancing Plague“, progetto vincitore della XI edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EntrerPrize, che pone in dialogo storia europea, colonialismo e pandemia per mezzo delle opere di 10 artisti dal diverso background. Curata dal greco Panos Giannikopoulos, l’esposizione nasce dalla suggestione fornita da un insolito evento fericatosi in Europa tra il XIV e il XVII secolo quando, in preda a una sorta di isteria collettiva, gruppi di persone ballarono senza sosta per intere settimane in uno stato di trance, finendo per infortunarsi, crollare per sfinimento o morire a causa di ictus e attacchi cardiaci: la Piaga del Ballo, appunto. Fil rouge tra le opere è dunque la danza, intesa come mezzo di creazione di identità e resistenza culturale, ma anche di esplorazione delle possibilità corporali e strumento per entrare in contatto con gli altri. Sempre presso la Gamec è inoltre visitabile la Collezione Impermanente, che presenta al pubblico una ricca selezione di opere del patrimonio della galleria realizzate da autori di diverse generazioni, dagli anni Novanta a oggi.

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20 fantastiche gite fuori porta da Milano tra arte e natura

GAMEC. Via San Tomaso 53, Bergamo (BG). Aperto tutti i giorni (15-19, sab-dom dalle 10) tranne martedì. Ingresso: gratuito fino all’8 giugno. “Dancing Plague” in calendario fino al 29 maggio 2022; “Collezione Impermanente” fino all’8 gennaio 2023.

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Gite fuori porta in Lombardia: 10 panorami pazzeschi da conoscere /gite-fuori-porta-in-lombardia-10-panorami-pazzeschi-da-conoscere/ /gite-fuori-porta-in-lombardia-10-panorami-pazzeschi-da-conoscere/#comments Thu, 10 Mar 2022 07:00:15 +0000 /?p=42108 La primavera è alle porte! Se siete alla ricerca di idee per le vostre gite fuori porta in Lombardia, ecco 10 indirizzi con panorami pazzeschi a massimo due ore da Milano!

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Lo sapete, amiamo Milano; ma sapete anche che ci piace girare e scoprire posti nuovi, e, per nostra fortuna, Milano si trova in una posizione decisamente strategica per delle gite fuori porta in Lombardia. Con la primavera quasi alle porte, si sa, cresce la voglia di evadere dalla città, e per questo motivo abbiamo raccolto per voi 10 indirizzi con panorami e viste pazzesche da non perdere a due ore al massimo da Milano. Queste destinazioni sono proprio adatte a tutti: molte, infatti, sono facilmente raggiungibili in auto, senza faticosi percorsi di trekking (per cui invece vi rimandiamo a questo articolo dedicato). Per scoprire quali sono, vi basta proseguire con la lettura! 

10 PANORAMI PAZZESCHI PER GITE FUORI PORTA IN LOMBARDIA

BAITA DAL VIKINGO

gite fuori porta Lombardia
Il panorama dalla Baita | © Viola Bergamo

Se il nome non basta a incuriosirvi, siamo sicuri che la location e il panorama lo faranno sicuramente. Situata a nord del Lago di Como, la Baita dal Vikingo è un’ottima opzione per chi ama raggiungere panorami incredibili senza fare troppa fatica. La Baita non è solo una meta, ma anche un ristorante dove potrete gustare un buon piatto di pizzoccheri o gnocchi al formaggio accompagnati da un calice di vino della casa. Insomma, un posto sincero e senza troppe pretese, la cui vera attrazione è rappresentata dallo spettacolare panorama mozzafiato, a pochi passi dal locale, in una vera e propria terrazza naturale. Attenzione perché la strada è piuttosto stretta e tortuosa, soprattutto nei pressi della destinazione. I più sportivi, però, non potranno non arrivare in bici direttamente da Milano. Inoltre, prenotando in anticipo, è possibile anche dormire all’interno della Baita. 

BAITA DAL VIKINGO. Sorico (CO).

PIANI DEI RESINELLI

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Piani dei Resinelli | © Viola Bergamo

Ci spostiamo sul lago di Lecco per un altro spettacolare panorama vista lago. Il punto di partenza per l’escursione ai Piani dei Resinelli è raggiungibile in circa 1 ora e 30 da Milano; una volta arrivati, vi consigliamo di parcheggiare nelle vicinanze del “grattacielo” (non potete sbagliarvi, anche se comunque il posto dove lasciare la macchina non manca). Da lì la passeggiata è alla portata di tutti; seguendo il sentiero, in una trentina di minuti arriverete a una passerella sospesa con il belvedere su Lecco e i suoi laghi. Il punto panoramico non è adatto a chi soffre di vertigini poiché si tratta di una passerella a strapiombo sospesa, ma per chi se la sente (o chi sfodera un po’ di coraggio), vale davvero la pena. Vi garantiamo che sembrerà quasi di essere tra i fiordi norvegesi! Naturalmente oltre al sentiero verso il punto panoramico, la zona offre diversi altri percorsi di diversa difficoltà, se voleste allungare un po’ il giro. 

PIANI DEI RESINELLI. Abbadia Lariana (LC).

SIGHIGNOLA – BALCONE D’ITALIA

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© My Lake Como

Soprannominato “Il Balcone d’Italia”, al confine tra Italia e Svizzera, Sighignola sicuramente non può mancare nella nostra lista delle gite fuori porta in Lombardia con panorami pazzeschi. Qui il belvedere è raggiungibile sia a piedi, partendo da Lanzo (il percorso però non è dei più semplici!), sia comodamente in auto, che può essere lasciata in prossimità del ristorante “La Baita”. La terrazza panoramica si trova a circa 1km di distanza ed è facilmente raggiungibile a piedi. E se siete fortunati, con una giornata particolarmente limpida il vostro sguardo può spaziare fino al Monte Rosa e al Cervino!

SIGHIGNOLA – BALCONE D’ITALIA. Lanzo D’intelvi (CO).

FUNICOLARE COMO/BRUNATE

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Il panorama da Brunate | © Viola Bergamo

Decisamente una delle nostre destinazioni preferite in Lombardia e tra quelle raggiungibili più facilmente anche senza macchina. Per arrivare a questo splendido punto panoramico sul lago di Como, vi basterà recarvi a Como e, arrivati in Piazza de Gasperi, troverete la funicolare che vi porta a Brunate. Da qui, si può raggiungere in soli 7 minuti un punto panoramico da cui poter ammirare una vista meravigliosa che spazia per chilometri sul Lago di Como. Il servizio è disponibile tutti i giorni (6-22:30), il sabato fino a mezzanotte, e il biglietto andata/ritorno costa 5.70€. 

FUNICOLARE COMO-BRUNATE. Como (CO).

LAGO DI ANNONE

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Lago di Annone | © Viola Bergamo

A solamente un’ora da Milano, il lago di Annone è una destinazione solitamente poco affollata e calma anche nel weekend. Sebbene non si tratti di una vista da un punto sopraelevato, è perfetto se cercate un’alternativa tranquilla per una passeggiata nella natura circondati da un panorama suggestivo in riva al lago. Raggiungibile in meno di 20 minuti a piedi dal centro di Annone Brianza, è per noi è un’ottima opzione per passare una giornata anche in solitaria, in compagnia di un buon libro. E se la vista lago vi facesse venire voglia di un bagno, vi lasciamo qui alcuni spunti per location ideali per fare il bagno in Lombardia. 

LAGO DI ANNONE. Annone di Brianza (LC).

CAMPANILE DI SAN NICOLÓ

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© Campanile di Lecco

Questa destinazione ci è rimasta particolarmente nel cuore perchè presenta un panorama decisamente più particolare degli altri presenti in questo articolo. Non stiamo infatti parlando di ambienti naturalistici e immersi nel verde, ma di un punto panoramico unico in città, a Lecco. Il Campanile di San Nicolò, con i suoi 96 metri di altezza è tra i più alti d’Europa e permette di godere di una vista spettacolare a 360° sulla città, le montagne e il lago circostante. È possibile visitarlo solo in alcune giornate durante l’anno e su prenotazione. Per tutti i dettagli su giorni e orari vi consigliamo di consultare questo link.

CAMPANILE DI SAN NICOLÓ. Lecco (LC).

SACRO MONTE DI VARESE

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La vista dal Sacro Monte | © Viola Bergamo

Un must in primavera/inizio estate, soprattutto per ammirare il tramonto. L’itinerario pedonale del Sacro Monte di Varese parte dalla località Prima Cappella a S. Maria del Monte ed è lungo circa 2 km. Nel complesso, il cammino è ‘scandito’ da 14 cappelle e regala una vista bellissima sulla città. Il percorso è adatto a tutti, in particolare agli appassionati di arte e natura. Nei pressi di questa destinazione è infatti possibile visitare la Casa Museo Lodovico Pogliaghi e La Cripta Romanica del Sacro Monte. Dal Sacro Monte è possibile proseguire poi il percorso per arrivare al Forte Di Orino, che secondo noi merita assolutamente una visita. 

SACRO MONTE DI VARESE. Varese (VA).

EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO

Eremo di Santa Caterina | © Viola Bergamo

L’eremo di Santa Caterina è tra gli indirizzi che promettono una delle viste più suggestive sul Lago Maggiore. Situato nel comune di Leggiuno, in provincia di Varese, è incastonato nella roccia a strapiombo sul lago e, oltre alla pace e alla vista, merita sicuramente una visita approfondita all’interno. Attraversando il portico è possibile accedere alla chiesa che presenta numerosi affreschi. L’eremo di Santa Caterina è facilmente raggiungibile in macchina; da qui si può arrivare a destinazione direttamente a piedi scendendo una scalinata di 168 scalini, o per mezzo dell’ascensore con accesso nei pressi del parcheggio, al costo di 1€. 

EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO. Leggiuno (VA).

CHIESA DI SAN BERNARDO

© North Lake Como

Torniamo sul Lago di Como e a un altro itinerario che promette un panorama mozzafiato. La chiesa di San Bernardo, che risale al 1700, rappresenta una visita molto gettonata soprattutto d’estate, dopo la festa dedicata all’omonimo patrono, molto sentita e partecipata nella zona. La destinazione dista poco più di 2 ore da Milano, ma ne vale davvero la pena. Questa località si presta bene anche agli appassionati di trekking, perché da qui partono diversi percorsi di diversa difficoltà e durata.

CHIESA DI SAN BERNARDO. Musso (CO).

CASTELLO DI VEZIO

© Castello di Vezio

Questa location è davvero suggestiva e regala degli scorci incredibili della zona di Varenna. Durante l’anno, in alcuni momenti, il castello ospita inoltre mostre ed esposizioni che lo rendono una meta interessante non solo per gli appassionati di paesaggi e natura. Tra le curiosità che caratterizzano il castello, vanno citate le sculture dei fantasmi realizzate con garze e gesso. Se siete amanti del genere, il luogo è protagonista di diverse leggende: in alcune di queste si racconta che la Regina Teodolinda abbia trascorsi i suoi ultimi anni in questo luogo e il suo fantasma vaghi ancora tra le stanze di pietra – chissà, forse ad ammirare anche lei il panorama. L’ingresso al castello ha un costo di 5€ ed è visitabile solo in alcuni momenti durante l’anno, da marzo ad ottobre. Vi consigliamo comunque di rimanere aggiornati sul loro sito per tutte le info.

CASTELLO DI VEZIO. Perledo (LC).

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