Gite fuori porta in Lombardia – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 02 Jul 2024 11:11:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Gite fuori porta in Lombardia – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Estate 2023: eventi fuori porta nei dintorni di Milano /estate-2023-eventi-fuori-porta-nei-dintorni-di-milano/ /estate-2023-eventi-fuori-porta-nei-dintorni-di-milano/#comments Wed, 28 Jun 2023 06:00:29 +0000 /?p=59860 Dai festival musicali ai cinema all'aperto, passando per cultura e (buon) cibo, ecco gli eventi fuori porta da non perdere quest'estate!

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Le vacanze lunghe mesi sono ormai un vago ricordo della vita da studenti; se passerete almeno un po’ di mesi estivi in città e avete paura di annoiarvi, non temete! Abbiamo raccolto, infatti, una selezione di eventi fuori porta nei dintorni di Milano per svagarvi in tanti modi diversi. Dai festival musicali ai cinema all’aperto, passando per cultura e (buon) cibo, ecco le nostre proposte!

ESTATE 2023: EVENTI FUORI PORTA

FESTIVAL, RASSEGNE E MUSICA LIVE

eventi fuori porta
LongLake Festival | ©Ufficio Stampa
  • Dal 7 al 23 luglio a Lugano si terrà la tredicesima edizione del Festival internazionale LongLake: tra gli ospiti di questa edizione ci saranno Ben Harper, Madame e i ComaCose. Ma oltre ai concerti di nomi famosi, ci saranno tantissime altre iniziative, come performance gratuite tra teatro, cabaret, proiezioni di film, conferenze, attività per famiglie, installazioni d’arte urbana, mercatini tematici e proposte di street food.
  • I concerti dello Sherwood Festival sono già iniziati il 15 giugno ma proseguono ancora fino al 15 luglio: il parcheggio dello Stadio Euganeo di Padova si trasforma nel palcoscenico di un festival musicale e culturale indipendente con tante proposte musicali e culturali.
  • A Cremona torna anche quest’anno il Tanta Robba Festival: tre intensissimi giorni di performance musicali, dal 6 all’8 luglio, all’interno del Parco Lungo Po. La line-up di quest’anno annovera, tra gli altri, Nu Genea e Rosa Chemical.
  • Dura, invece, solo un giorno A’ Demûa Fest alla Cascina degli Ulivi, vicino Novi Ligure. Il programma per sabato 1 luglio è fitto e comprenderà un mercato agricolo con tante bancarelle di produttori locali e ‘spazi di bevuta’ con vini al calice, workshop d’arte e dal tramonto musica live. Per chi volesse, c’è anche la possibilità di campeggiare lì per la notte!
Eventi fuori porta
Boscadrà Festival | ©Instagram
  • A poca distanza (e nello stesso weekend!) si svolge anche il Boscadrà Festival, organizzato da Maurizio Carucci degli Ex Otago. Nella selvaggia Val Borbera, precisamente alla Cascina Barbàn, potrete passare due giorni all’insegna della convivialità tra degustazioni, laboratori e – ovviamente – tanta musica dal vivo.
  • Nella stupenda cornice dell’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani, sul Lago di Garda, torna una nuova edizione del festival musicale Tener-a-mente. Nel cartellone tantissimi nomi, da Venerus a James Bay, da Tom Odell ai Kaleo.
  • Sting, Baustelle, Sigur Ròs sono solo alcuni dei nomi che si alterneranno sul palco del Mantova Summer Festival, diviso tra Piazza Sordello e l’Esedra di Palazzo Te.
  • Forse uno dei festival rock italiani più famosi: Collisioni quest’anno si terrà dal 7 al 30 luglio ad Alba, dentro Parco Tanaro. Si esibiranno, tra gli altri, Lazza, Ernia, Geolier, Mr Rain e anche Checco Zalone con il suo spettacolo Amore +Iva.
  • “Un festival di musica, arte e sogni ai piedi del bosco”: così si definisce Diluvio Festival, che dal 27 al 30 luglio animerà il Parco del Maglio di Ome, in provincia di Brescia. Qui trovate il programma dettagliato, dove i concerti si alterneranno a talk su vari argomenti – il tutto con un occhio particolarmente attento alla sostenibilità dell’evento.

CINEMA

  • AriAnteo, la rassegna di cinema all’aperto milanese, ha una sede ‘distaccata’ nella Reggia Reale di Monza: qui trovate la programmazione cinematografica completa, che andrà avanti fino a settembre.
  • Fino al 7 settembre torna anche la rassegna di cinema all’aperto del cinema Nuovo Eden nello splendido Museo di Santa Giulia di Brescia. Potete anche approfittare della formula aperitivo prima della proiezione: 15 euro cocktail e vassoio di assaggini (ma eventualmente c’è anche il menu alla carta).
  • Se siete cinefili esperti e appassionati, allora potrebbe interessarvi il Locarno Film Festival, che si terrà dal 2 al 12 agosto: qui i dettagli su come accreditarvi a eventi e proiezioni!

ARTE E CULTURA

  • Il Labirinto della Masone è una delle gite in giornata che ci è rimasta nel cuore: è il più grande labirinto al mondo, realizzato unicamente con piante di bambù, e si trova a meno di due ore da Milano, a Fontanellato. L’estate del 2023 potrebbe essere il momento giusto per visitarlo, magari in occasione di LOST (Labyrinth Original Sound Track), un festival di arte e musica elettronica che si svolge qui dal 30 giugno al 2 luglio.
  • Alla Reggia Reale di Monza trovate due mostre interessanti: nell’Orangerie ci sarà Bansky. Painting Walls, aperta fino al 5 novembre, dove saranno esposte più di settanta opere originali tra cui tre porzioni di muro originali. Nel Belvedere, invece, fino al 16 settembre ci sarà la mostra I Love Lego, perfetta anche per i più piccoli.
  • Se volete sfruttare l’estate per visitare le capitali della cultura 2023, ci sono le nostre guide su cosa vedere e dove mangiare a Bergamo e Brescia.
  • Altre idee per gite all’insegna della cultura potete trovarle qui, e se siete appassionati di castelli ve ne consigliamo 10 da visitare in Lombardia.

MANGIARE E BERE

GITE FUORIPORTA

eventi fuori porta
Varenna | © Alice Caprotti

Parteciperete a uno di questi eventi fuori porta? Ne avete altri da consigliare? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

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Gite fuori porta in Lombardia: cosa vedere e dove mangiare a Bergamo /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-bergamo/ /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-bergamo/#comments Wed, 17 May 2023 06:00:06 +0000 /?p=57903 Se state programmando una gita in giornata a Bergamo, qui trovate tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in questa meravigliosa città lombarda!

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Dopo avervi recentemente parlato di Brescia, non potevano mancare i nostri consigli su Bergamo, anch’essa nominata Capitale della Cultura nel 2023. Se siete alla ricerca di una gita fuori porta a solo un’ora da Milano, di un indirizzo enogastronomico o semplicemente di una scusa per trascorrere una giornata in una splendida città, ecco i nostri indirizzi su cosa vedere e dove mangiare a Bergamo!

Bergamo gite fuori porta
Uno scorcio delle mura di Bergamo | © Elisabetta De candia

COSA VEDERE A BERGAMO

  • LE MURA. Recentemente inserite nella lista dei Patrimoni dell’Umanità Unesco, le Mura Venete (note anche come Veneziane) bergamasche sono lunghe 5km e ben si prestano a una bella passeggiata per raggiungere la parte alta di Bergamo. Erette nel Cinquecento a scopi difensivi, oggi offrono una vista splendida non solo su Bergamo bassa, ma nei giorni più limpidi riuscirete a scorgere persino Milano, o, alla peggio, un meraviglioso tramonto.
  • LE SCALETTE (O LA FUNICOLARE). Bergamo è sviluppata su due livelli, la Bassa e la Alta, a voi la scelta se affrontare il dislivello tra le due parti a piedi o tramite le comodissime funicolari che collegano la città. Varcando le mura, infatti, con la funicolare potrete superare un dislivello di quasi cento metri in pochi minuti, godendovi di un panorama spettacolare. Altrettanto suggestive solo le scalette di cui Bergamo è disseminata, che non si sa con certezza quante siano. Scaletta della Noca, la scalinata di via Cornasello, la Salita della Scaletta, la Scaletta del Paradiso sono solo alcuni dei percorsi che vi condurranno a Bergamo Alta! Un ultimo consiglio: prendendo la funicolare verso il Castello di San Vigilio in Largo di Porta Sant’Alessandro (o proseguendo verso San Vigilio a piedi), si raggiunge la panoramicissima salita verso l’ingresso del parco (e-spoiler-un ristorante molto buono) da cui si gode di una delle migliori viste sulla Città e sui vicini colli.
  • PIAZZA VECCHIA E PALAZZO DELLA RAGIONE. Considerata da Le Corbusier “la piazza più bella d’Europa“, qui si affacciano geometricamente il Palazzo della Ragione, la più antica sede comunale lombarda esistente, il Campanone (la torre più alta di Bergamo), il Palazzo Nuovo, dapprima sede del Comune e oggi sede della Biblioteca Angelo Mai. Al centro della piazza, invece, si trova la Fontana Contarini. Sotto al Palazzo della Ragione si trova un’antica meridiana del XVIII secolo. Noi vi consigliamo di soffermarvi ad osservarla a mezzogiorno in punto per scorgere il raggio che filtra dal foro nello scudo appeso sopra alle arcate, a indicare la data e il segno zodiacale.
  • IL DUOMO, LA BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE E CAPPELLA COLLEONI. Nell’omonima piazza della città troverete il Duomo, maestosa chiesa intitolata a Sant’Alessandro Martire, patrono di Bergamo, di cui troverete le spoglie conservate in un’urna all’interno. Inoltre, qui è presente anche la tiara di Papa Giovanni XXIII, originario proprio della provincia di Bergamo. A pochi passi, la Basilica di Santa Maria Maggiore, un edificio in stile Romanico, in netto contrasto con le ricche decorazioni barocche degli interni. Qui troverete il monumento funebre a Gaetano Donizetti. All’uscita, soffermatevi ad ammirare la Cappella Colleoni, proprio addossata alla Basilica, e prestatevi ad uno dei riti più famosi di Bergamo. Sulla cancellata della Cappella Colleoni c’è, infatti, uno stemma raffigurante gli attribuiti del famoso condottiero appartenente alla famiglia, tre lucidissimi testicoli… sfregateli, si dice che porti fortuna!
  • CASA E MUSEO DI DONIZETTI. E voi lo sapevate che il celebre compositore era nato proprio a Bergamo? Alle spalle della Basilica di Santa Maria Maggiore si trova la sua casa natale – oggi museo – che offre un bel viaggio nella vita e nelle opere di Gaetano Donizetti, attraverso ritratti, lettere e mobili risalenti a quando era ancora in vita.
Bergamo gite fuori porta
Una sala di Palazzo Moroni | © FAI
  • PALAZZO E GIARDINI MORONI. Inserito tra i beni Fai, questo palazzo eccezionalmente conservato nell’impianto originario si trova nel cuore di Bergamo alta. Non perdetevi una visita degli interni, dal piano nobile sino ai giardini, estesi ai piedi della Rocca civica, tra terrazzamenti panoramici e un’area agricola – l’ortaglia – di circa due ettari. Salite lo Scalone d’Onore e fatevi sorprendere dai magnifici affreschi, per poi scoprire, nelle sale del piano nobile, mobili intarsiati, preziose ceramiche e vari oggetti d’arte di cui la villa è disseminata.
  • ACCADEMIA CARRARA. Tra le principali pinacoteche d’Italia, qui vengono conservati ben 1.587 dipinti che vanno dal periodo del Rinascimento alla fine del 1800, più disegni, stampe, e numerose arti decorative. Alcuni esempi di opere che potrete trovare sono il Ritratto di Giuliano de’ Medici di Botticelli, la Madonna con il bambino di Andrea Mantegna, o quella di Giovanni Bellini, ma anche dipinti di Raffaello, del grande ritrattista bergamasco Giovan Battista Moroni ed ancora di Lorenzo Lotto, Tiziano, Tiepolo, Canaletto e Hayez. Vi consigliamo di ritagliarvi almeno un paio di ore per una visita completa.
  • GAMeC. Se invece prediligete l’arte moderna, non potete perdervi la Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, a pochissima distanza da Accademia Carrara. Si trova negli spazi dell’antico Monastero delle Dimesse e delle Servite, uno spazio di 1500 metri quadrati con una collezione permanente di 3mila opere di artisti come Balla, Boccioni, de Chirico, Burri, Kandinskij, Morandi, ma con un ricco calendario di mostre temporanee di artisti internazionali, attività culturali e concerti.
  • ORTO BOTANICO. Un’oasi verde che si raggiunge unicamente a piedi da Città Alta, dopo aver percorso circa 140 gradini. Troverete ad attendervi 2.400 metri quadri di verde e oltre 1.200 piante differenti, suddivise in aiuole tematiche. Un posto perfetto per rilassarsi, passeggiare, leggere un libro, o semplicemente ammirare Bergamo dall’alto.
  • UNA PASSEGGIATA E UN PO’ DI SHOPPING A BERGAMO BASSA. Se vi trovate a Bergamo Bassa e avete ancora un po’ di forze da dedicare allo shopping, recatevi in via XX Settembre, una bella via pedonale dove si affacciano boutique e negozi di marche internazionali. Insieme a via Sant’Alessandro e a via Sant’Orsola, costituisce il centro della moda bergamasca. Sfocerete alla fine nella caratteristica Piazza Pontida, ultima tappa del nostro itinerario consigliato.

DOVE MANGIARE A BERGAMO

  • UN DOLCE DA KRIZIA O ALLA PASTICCERIA LOCATELLI. Prima di partire alla scoperta di Bergamo, la colazione è senz’altro una tappa d’obbligo! Entrambi gli indirizzi che vi segnaliamo sono nella parte bassa della città, ottimo punto di partenza per la vostra passeggiata. Fermatevi da Krizia per una degustazione della sua pasticceria mignon, o per un maritozzo, una brioches, ma anche toast e croissant salati. Se siete dei fan della diplomatica, o della millefoglie, l’indirizzo da segnarvi è invece quello della Pasticceria Locatelli. Un pochino più distaccato dal centro città, la sosta in questa storica pasticceria di sicuro non vi deluderà, con la sua vasta scelta tra decine e decine di pasticcini, brioches e prelibatezze dolci e salate! Prezzo medio: 5-10€ a testa.
  • UN GELATO ALLA MARIANNA. Storico indirizzo della Città Alta posizionato proprio al limitare delle mura storiche di Bergamo, con un grazioso dehor pronto ad accogliervi nelle giornate di bel tempo. Nonostante sia anche un ristorante, noi ve lo consigliamo per una colazione o una pausa golosa, in quanto offre un’ottima pasticceria. Non perdetelo però per un gelato stracciatella, si racconta proprio sia stato inventato qui! Prezzo medio: 5-10€ a testa.
  • LA FAMIGLIA CEREA AL CAVOUR 1880 O DA VITTORIO. Impossibile per gli amanti della cucina italiana scindere Bergamo dal nome della famiglia Cerea. Il primo si trova a Bergamo Alta e si tratta di un indirizzo storico della città, inserito nei Locali Storici d’Italia e acquistato dalla famiglia nel 1994. Qui troverete una pasticceria dal sapore un po’ viennese, con una raffinata sala da tè, tavolini in marmo, e un immenso bancone di torte, mignon, biscotti, brioches e dolci al cucchiaio. Un altro mondo quello del Ristorante Da Vittorio, insignito di tre stelle dalla guida Michelin, e che si trova in realtà a Brusaporto, a pochi km dalla città di Bergamo. Di sicuro indirizzo ideale per una super occasione da festeggiare. Prezzo medio: 5/10€ a testa (Al Cavour).
  • UN PRANZO IN GIARDINO DEL CIRCOLINO CITTÀ ALTA. Locale storico nel cuore della città Alta, un tempo sede di un antico monastero poi convertito a carcere, e ora diventato ristorante e progetto sociale. Qui potrete assaggiare la cucina tipica bergamasca o una buona pizza, il tutto accompagnato da una discreta scelta di vini e drink, il tutto con un servizio veloce e super disponibile. Sfruttate il grande patio all’aperto durante la bella stagione, diventerà uno dei vostri posti del cuore come lo è diventato per noi! Prezzo medio: 25-30€ a testa.
  • LA PROPOSTA VERSATILE DEL CARROPONTE. Difficile definire il Carroponte, che è al contempo bistròenoteca e ristorante gourmet. Il posto giusto, insomma, dove fermarsi in diversi momenti della giornata, sia per un calice di vino – le etichette della cantine sono oltre 1.400 – sia per un pranzo veloce e più semplice al bistrò, ma anche una cena più raffinata con il percorso gourmet del ristorante. Ogni spazio ha un proprio ambiente e una propria identità separata, accomunati però da una bella atmosfera conviviale. Non dubitiamo che tra le tante formule proposte troverete di sicuro quella che faccia al caso vostro! Prezzo medio: n/a (molto variabile in relazione alla formula scelta).
  • LA VISTA PAZZESCA DEL BARETTO DI SAN VIGILIO. Si definisce il ristorante più romantico della città e non a torto, visto e considerato il panorama pazzesco di cui si gode una volta raggiunto il Castello di San Vigilio, che sia a piedi o in funicolare. In carta piatti tipici bergamaschi, come i famosi casonsei, ma anche polenta taragna, manzo all’olio, e qualche piatto più estroso di pesce. Le porzioni sono quelle di un ristorante (non fatevi trarre in inganno dal nome), il servizio attento e gentilissimo, gli interni caldi e curati. Se la bella stagione ve lo consente, prenotate un posto in veranda per godere della vista sui colli bergamaschi, e ci direte se sarà stato effettivamente uno dei posti più romantici in cui sarete stati. Prezzo medio: 45-50€ a testa.
  • LA CARNE ALLA BRACE DEL RISTORANTINO. In questo locale vi consigliamo di recarvi per soddisfare la voglia di una bella bistecca alla brace, ma non solo: ad attendervi troverete un’ottima selezione di salumi e formaggi, lumache alla bourguignonne, e numerosi primi piatti. A completare il tutto, una carta dei vini davvero notevole (con un rincaro moderato anche su etichette di un certo livello), un servizio attento e gentile, e un proprietario che si dilungherà con passione a raccontarvi ciò che state degustando. Super consigliato. Prezzo medio: 40-45€ a testa.
  • UNA PIZZA (MA NON SOLO) DA MIMMO O DA NASTI. Situato proprio nella via principale di Città Alta, da Mimmo è un ristorante con pizzeria sicuramente un po’ turistico, ma che vale comunque la sosta se avete voglia di un piatto tipico o di una buona pizza nel cuore storico della città. Se invece vi trovate in Città Bassa, l’indirizzo da segnarvi è quello di Nasti. Qui la pizza è della tradizione campana, con una particolare attenzione a prodotti selezionati e di stagione. Grazie a un recente lavoro di ristrutturazione, gli ambienti sono giovani e super colorati, e di recente sono raddoppiati con il dirimpettaio Acanto, ideale per un aperitivo con la sua carta di cocktail, oltre 200 etichette di vini, e piatti da condividere tra pizze in teglia, taglieri e panini. Prezzo medio: 20-30€ a testa.
  • UN BICCHIERE DI VINO ALL’ENOTECA ZANINI O IN VINERIA COZZI. A pochissima distanza dall’Accademia Carrara e dalla GAMeC (di cui vi abbiamo parlato prima), l‘Enoteca Zanini è il luogo ideale dove rifocillarsi con un buon bicchiere di vino, o coccolarsi con una delle proposte culinarie della carta. Qui l’ambiente è rilassato ed elegante, e la scelta dei vini davvero notevole. Se invece vi trovate in città Alta, fermatevi lungo la via principale nella caratteristica Vineria Cozzi. Rimarrete ammaliati dagli arredi di questo storico locale, che può vantare numerose proposte di vino sia alla mescita che in bottiglia. Prezzo medio: n/a (molto variabile in relazione alla bevuta scelta)
  • UNA BIRRA DA DEGUSTO BIRRA E CUCINA O UN DRINK DA UNPLUG. Se avete voglia di sorseggiare qualcosa, recatevi da DeGusto Birra e Cucina, un vero e proprio tempio dedicato alla cultura della birra artigianale, che sia alla spina, in lattina o bottiglia. Ottime proposte dalla cucina, sempre con un’impronta da pub ma rigorosamente fatte in casa, dal pane degli hamburger alle patatine in tripla cottura. Se invece avete voglia di un drink, l’indirizzo giusto è quello di Unplug, locale che si trova nella parte della città bassa. Qui troverete un’atmosfera intima e rilassata, perfetta per concludere la vostra serata. Prezzo medio: 10-15€ a testa.

COSA VISITARE NEI DINTORNI DI BERGAMO

  • I VILLAGGI SULL’ADDA: CRESPI E TREZZO SULL’ADDA. A meno di 20 km da Bergamo, lungo la strada di ritorno per Milano, si trovano due “villaggi” davvero affascinanti che affacciano sul fiume Adda. Il primo è Crespi d’Adda, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, e di cui vi avevamo già parlato nel nostro articolo sulle gite fuori porta da Milano. Si tratta di un villaggio operaio (tra i meglio conservati in Europa) costruito dalla famiglia Crespi per ospitare gli operai del loro cotonificio. Ancora perfettamente conservate, si trovano le casette delle famiglie operaie, le ville dei dirigenti, la chiesa, la scuola, il cimitero, l’ospedale, e tutte le altre strutture tipiche di una comunità. A pochi chilometri di distanza c’è Trezzo d’Adda con i resti dell’imponente Castello Visconteo e la Centrale Idroelettrica Taccani, ancora funzionante e visitabile. 
  • PARCO DELLE OROBIE BERGAMASCHE. Gli amanti della natura e delle scarpinate non possono sicuramente perdersi uno dei moltissimi percorsi di trekking sulle Alpi Orobie. Tra i trekking più belli da fare ci sono sicuramente quelli ai Laghi Gemelli, alla Val Vertova (una valle attraversata da un ruscello che negli anni ha creato cascate e panorami davvero suggestivi!) e ai 5 laghi, vicino Branzi. Se volete sciare, invece, non avrete che l’imbarazzo della scelta!
  • SAN PELLEGRINO. Amanti del Liberty, questa invece è per voi! San Pellegrino è una splendida cittadina conosciuta in tutto il mondo per via dell’omonima acqua minerale, l’acqua S. Pellegrino. Qui troverete alcuni edifici che sembrano appena usciti da un film di Wes Anderson. Alcuni esempi? Il vecchio Casinò, il suggestivo Grand Hotel e le più blasonate terme, riaperte e gestite da QC Terme, di cui vi avevamo già raccontato qui.

E voi siete mai stati a Bergamo? Avete altri suggerimenti? Fatecelo sapere con un commento o condividendo le vostre foto sui social con l’hashtag #ConoscoUnPosto!

Se siete alla ricerca di altri nostri consigli, trovate tutto a questo link per gite fuori porta e a questo per viaggi più lunghi.

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Gite fuori porta in Lombardia: cosa vedere e dove mangiare a Brescia /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-brescia/ /gite-fuori-porta-in-lombardia-cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-brescia/#comments Wed, 19 Apr 2023 06:00:20 +0000 /?p=57319 State programmando una gita in giornata a Brescia? Ecco tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare in questa splendida città!

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Se siete alla ricerca di idee per una gita fuori porta a un’ora da Milano che unisca arte, cultura e buon cibo, allora Brescia fa proprio al caso vostro. Chiamata ‘Leonessa d’Italia’, nel 2023 è anche stata nominata Capitale Italiana della Cultura: insomma, è il momento perfetto per scoprirla. Ecco tutti i nostri consigli su cosa vedere e dove mangiare per una gita in giornata a Brescia!

COSA VEDERE A BRESCIA

  • CASTELLO. Scommettiamo che lo noterete subito appena entrati in città: il Castello e la sua imponente fortificazione, situato sulla cima del monte Cidneo, domina dall’alto tutta Brescia, tanto da esserne diventato il simbolo. Salite a piedi dal centro partendo dalla pittoresca Piazza Tito Speri (dove vi consigliamo di fare un giro nel negozietto vintage Ward Robe); potete percorrere il vicolo Contrada Sant’Urbano oppure la scalinata di Via della Barricata, che in cima offre uno scorcio molto bello sul nuovo Duomo. Superata la porta d’ingresso dei bastioni veneziani, correte a godervi il panorama. In una giornata limpida riuscirete a vedere non solo le valli circostanti, ma anche la catena appenninica e le Alpi. Potete quindi fermarvi a oziare nel parco interno oppure scegliere di visitare i due musei ospitati tra le sue mura: il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia.
  • PARCO ARCHEOLOGICO. Insieme al complesso monastico di San Salvatore e Santa Giulia, il Parco Archeologico di Brescia è Patrimonio Unesco dal 2011. L’area comprende il santuario di età repubblicana, il Capitolium con i resti di età imperiale e la stupenda statua della Vittoria Alata, e infine il teatro romano. Se non siete appassionati di storia antica, vi consigliamo di approfittare della visita guidata che vi farà apprezzare al meglio questo sito davvero eccezionale, soprattutto il Santuario di età repubblicana che custodisce ancora alcune preziose pavimentazioni a mosaico e affreschi originari.
  • MUSEO DI SANTA GIULIA. Risulta davvero riduttivo definire Santa Giulia come un semplice “Museo”: di sicuro è una delle tappe imperdibili di una visita in questa città. Le collezioni esposte, che spaziano dalla Preistoria all’età contemporanea, sono allestite in un complesso monastico di origine longobarda. Lungo il percorso di visita (per cui vi consigliamo di ritagliarvi almeno 2-3 ore) potrete visitare anche la basilica longobarda di San Salvatore (dell’VIII secolo d.C.), lo stupendo Coro delle monache e l’incredibile Chiesa di Santa Maria in Solario, dove in una teca al centro è custodita la Croce di Desiderio.
  • PIAZZA DELLA LOGGIA. Tristemente famosa per l’attentato terroristico che avvenne proprio qui nel 1974, Piazza della Loggia è il cuore della città e forse la sua piazza più bella. Costruita in piena epoca rinascimentale, è delimitata da ogni lato da edifici storici. Non perdetevi ai due estremi il Palazzo della Loggia, ancora oggi sede del comune, e la torre con l’orologio astronomico cinquecentesco. Se avete tempo, il Palazzo è visitabile gratuitamente il sabato mattina dalle 9 alle 12:30: aperte al pubblico sono la Sala del Consiglio, la Sala Giunta e lo storico Salone Vanvitelliano. Visto che siete qui, approfittatene per andare alla torre di Porta Bruciata, antica porta della cerchia romana alla cui base è nascosta la minuscola Chiesa di San Faustino in riposo.
  • PIAZZA DEL DUOMO. O dovremmo dire dei due duomi, visto che su questa piazza immensa si affacciano sia il Duomo Vecchio che il Duomo Nuovo, oltre al Palazzo del Broletto (entrambi magnifici anche se molto diversi!). Il Duomo Nuovo con la sua facciata barocca e gli interni maestosi, il Duomo Vecchio nella sua semplicità antica (è il maggior tempio romanico circolare tuttora esistente).
  • PIAZZA DELLA VITTORIA. Ultima delle tre piazze principali di Brescia e la più moderna, come potrete intuire facilmente dall’enorme Palazzo delle Poste di chiaro stampo fascista e dall’austera Torre della Rivoluzione. Non perdetevi nel quadriportico adiacente alla piazza l’enorme rinoceronte sospeso, opera d’arte di Stefano Bombardieri intitolata in realtà “Il peso del tempo sospeso”.
  • PINACOTECA TOSIO MARTINENGO. Se avete ancora tempo (ed energie) per visitare un museo, andate dritti alla Pinacoteca Tosio Martinengo. Le opere coprono un arco temporale che va dal Trecento all’Ottocento, con numerosi pittori locali ma anche nomi più famosi come Raffaello, Lorenzo Lotto, Canova e Hayez.
  • BIBLIOTECA QUERINIANA. Se siete appassionati di libri e biblioteche, non potete assolutamente perdervi la Biblioteca Queriniana. Istituita nel 1747 dal Cardinale Angelo Maria Querini, è tuttora aperta al pubblico come normalissima biblioteca e ospita oltre 150mila volumi di cui 1158 incunaboli e 8386 cinquecentine. Chiedete indicazioni per la parte storica e fate un giro (molto silenzioso) tra le aule affrescate con scaffali in legno alti fino al soffitto.
  • BRESCIA UNDERGROUND. Non è la prima volta che venite a Brescia e volete fare un’esperienza diversa dal solito? L’associazione Brescia Underground è pronta a farvi scoprire ciò che si cela sotto la città con 3 diversi itinerari guidati.
  • PORTICI. La città è piena di negozi sparsi in ogni viuzza: noi vi consigliamo in ogni caso di fare due passi lungo i portici antichi, da Via Dieci Giornate fino a Corso Zanardelli. Potrete scovare alcune chicche come Barbanzé, storico negozio di giocattoli per bambini.

DOVE MANGIARE A BRESCIA

  • OSTERIA L’OSTE SOBRIO. Quest’osteria di cucina tipica si nasconde in un vicoletto dove campeggia un secondo orologio molto simile a quello di Piazza della Loggia, che si trova a due passi. Buonissimi i bigoli al ragù di pestöm con ricotta di pecora fumè e i classici casoncelli alla bresciana saltati con burro e salvia, a prezzi più che onesti. Prezzo medio: 30-35€ a testa.
  • OSTERIA AL BIANCHI. Una delle più antiche osterie della città, valida alternativa all’Oste sobrio, da cui dista solo pochi metri. Ambiente super casereccio (potreste trovarvi a dover condividere il tavolo) e cucina tradizionale come casoncelli, malfatti e manzo all’olio. Prezzo medio: 30-35€ a testa.
  • I DU DE LA CONTRADA. Il giusto mix di tradizione e modernità, questa osteria di ‘cucina casalinga’ propone piatti tipici ma non solo, a prezzi abbordabili. Prezzo medio: 30-35€ a testa.
  • CLASSICO. Vale la pena venire da Classico anche solo per la location meravigliosa un chiostro seicentesco dall’atmosfera magica. Menu ricco di proposte di pesce e anche qualche incursione fusion, con prezzi decisamente più importanti. Prezzo medio: 50-60€ a testa.
  • LA BOTTEGA DI VITTORIO. Una chicca fuori dal centro storico, dove troverete solo bresciani doc. Location semplice ma elegante, con pochi tavoli, che ricorda un emporio anni 50 con l’iconico banco di salumi e formaggi e gli scaffali pieni di bottiglie di vino. Prezzo medio: 40€ a testa.
  • MARCHINO. Defilato in una via laterale, non lontano dal Parco Archeologico, si trova questo wine bar piccolino ma molto accogliente. È il posto perfetto per provare il “Pirlo”, ovvero lo spritz bresciano con il vino bianco fermo al posto del prosecco. Ad accompagnare, taglieri di salumi e formaggi molto buoni e abbondanti. Prezzo medio: 10-15€ a testa.
  • VERDE RAMEN. Se volete variare rispetto alla cucina tradizionale, non perdetevi i ramen e i bao fatti a mano di Verde Ramen. Giancarlo, il fondatore, ha frequentato una delle prime scuole di ramen in Giappone e il suo brodo spaziale ne è una prova inoppugnabile. Prezzo medio: 20-25€ a testa.
  • OH!FICO MA ECO. Situato nel parco di Campo Marte, offre colazioni, pranzi e merende vegetariane per poi diventare cocktail bar con cucina naturale dopo il tramonto. Perfetto per un aperitivo soprattutto d’estate, quando potete godervi i suoi 900mq di giardino. Prezzo medio: 15-20€ a testa.
  • PIANTAVIGNA. Proprio accanto al Duomo vecchio, è il locale giusto per fare un aperitivo rinforzato. Merito dell’interessante menu che propone alcuni piatti di accompagnamento e diverse tapas, anche vegetariane. Prezzo medio: 20-25€ a testa.

COSA VISITARE NEI DINTORNI DI BRESCIA

Gite fuori porta lago
Iseo © Alice Caprotti
  • LAGHI. Brescia si trova in una posizione a dir poco strategica a metà tra il Lago d’Iseo e il Lago di Garda. Qui trovate idee su cosa fare in entrambi i laghi e qui anche idee su dove fare il bagno d’estate.
  • FRANCIACORTA. Se dopo musei e monumenti volete immergervi nella natura, la Franciacorta è pronta ad accogliervi con i suoi vigneti a perdita d’occhio e cantine dove fare degustazioni indimenticabili.
  • CASTELLO DI PADERNELLO. Immerso nella bassa bresciana, a mezz’ora dalla città, il Castello di Padernello risale al XV secolo ed è un’ottima deviazione se il castello di Brescia non vi è bastato. Nel biglietto d’ingresso è compresa la visita guidata: vi consigliamo di tenere sott’occhio la loro pagina Facebook perché organizzano spesso visite speciali serali o notturne.

E voi siete mai stati a fare una gita a Brescia? Avete altri suggerimenti? Fatecelo sapere con un commento o condividendo le vostre foto sui social con l’hashtag #ConoscoUnPosto!

Se siete alla ricerca di altri nostri consigli, trovate tutto a questo link per gite fuori porta e a questo per viaggi più lunghi.

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Un weekend in Valtellina sul trenino del Bernina /un-weekend-in-valtellina-sul-trenino-del-bernina/ /un-weekend-in-valtellina-sul-trenino-del-bernina/#comments Thu, 16 Feb 2023 06:00:56 +0000 /?p=55519 Siamo stati per un weekend in Valtellina sul Trenino del Bernina, tra natura, buon cibo e vino. Ecco tutti i nostri consigli su cosa fare e dove mangiare in zona!

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Da tempo nella nostra wishlist, finalmente siamo riusciti a salire sul leggendario trenino del Bernina, patrimonio mondiale dell’Unesco il cui percorso si estende da Tirano a Saint Moritz per 60km. Per non farci mancare nulla, abbiamo poi allungato la nostra permanenza nei dintorni per un intero weekend in Valtellina, meta perfetta per una gita fuoriporta all’insegna della natura, del buon cibo e vino. Ecco tutti i nostri consigli sulla zona!

IL TRENINO DEL BERNINA

Il trenino del Bernina | © Alice Caprotti

La linea del trenino si estende da Tirano a Saint Moritz per 60km e nel suo viaggio copre 1800 metri di dislivello: in mezzo, più di 10 fermate, ognuna con le sue attrazioni e particolarità. Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2008, è l’unico treno d’Europa che scala la montagna a ruota libera senza cremagliera: un capolavoro d’ingegneria che offre degli scorci davvero emozionanti. Potete scegliere di viaggiare sulla carrozza panoramica con delle vetrate enormi, oppure nelle carrozze regionali. Per le prime è obbligatoria la prenotazione (e sono anche più costose), mentre le seconde sono libere. Noi abbiamo scelto di fare il viaggio di andata sulla carrozza panoramica, assicurandoci di avere il posto finestrino, e il ritorno su quella regionale (vi consigliamo di fare come noi!).

Dopo lo spettacolare tratto iniziale sul viadotto di Brusio, la prima fermata che vi lascerà a bocca aperta è sicuramente quella del Lago di Poschiavo. Potete scendere qui per fare il giro intero del lago a piedi oppure per fare a piedi il pezzo tra questa fermata e quella di Le Prese (meglio al ritorno così è in discesa!). Dopodiché il treno fa una sosta di 20 minuti circa all’Alpe Grum, perfetta per ammirare il paesaggio meraviglioso che vi si aprirà davanti, con il ghiacciao Palü e l’omonimo lago.

La vista da Alpe Grum | © Alice Caprotti

La fermata più alta a 2253m è quella di Ospizio Bernina, accanto all’incantevole Lago Bianco. Da qui è un lento ridiscendere verso Saint Moritz. Prima di arrivare, noi abbiamo fatto una sosta più lunga al Diavolezza, dove abbiamo preso la funivia per salire sull’omonimo ghiacciaio a quasi 3000m. In cima trovate il Rifugio Berghaus dove fermarvi a mangiare e ammirare le cime maestose del Piz Bernina e del Piz Palü; altrimenti, potete partire da qui per sciate o escursioni in alta quota. Ricordatevi che siete in Svizzera, quindi i costi sono decisamente più alti (A/R sulla funivia circa 45€ a persona). Il viaggio in totale dura circa 2 ore e vi assicuriamo che voleranno in un attimo!

Il ghiacciaio della Diavolezza | © Alice Caprotti

Qualche info tecnica. Tirano dista circa 2 ore e mezza di viaggio in macchina da Milano, ma esistono anche treni diretti della stessa durata. Se intendete fare almeno una delle tratte sulla carrozza panoramica, vi consigliamo di prenotare almeno con 1-2 mesi di anticipo. L’orario delle partenze da ogni stazione è facilmente consultabile qui, se volete fare più di 2-3 fermate nella stessa giornata vi conviene dormire a Saint Moritz (o in una tappa intermedia). Noi abbiamo comprato i biglietti online e li abbiamo poi ritirarti in formato cartaceo direttamente in stazione.

WEEKEND IN VALTELLINA: COSA VISITARE

  • PONTE NEL CIELO. In Val Tartano si trova questo ponte, che è uno dei ponti tibetani più alti d’Europa (234 m di lunghezza per 140 m di altezza!). Oltre ad ammirare il panorama unico che si gode, questo è un ottimo punto di partenza per diversi trekking, come quello lungo il Sentiero dei Ponti.
  • TIRANO. Cittadina piccola ma adorabile, Tirano merita sicuramente una mezza giornata tutta per sé. Fate una passeggiata nel centro storico e fermatevi assolutamente a visitare Palazzo Salis, approfittando dell’audioguida inclusa nel prezzo del biglietto che vi racconterà (senza annoiarvi) le sale più importanti. Ultima immancabile tappa è il Santuario della Madonna di Tirano, che si trova subito all’ingresso del paese.
  • SENTIERO VALTELLINA. Da Colico a Bormio si estende una delle piste ciclabili più belle della Lombardia, il Sentiero Valtellina: 115km pianeggianti che seguono la valle dell’Adda, di cui volendo potete percorrere anche solo una tratta. Qui vi avevamo raccontato tutti i dettagli, anche sul noleggio delle bici e i punti di interesse lungo il tragitto!
  • RAFTING. Se la bicicletta non è abbastanza avventurosa per voi, potete optare per un rafting lungo il fiume Adda: nei dintorni di Sondrio ci sono diverse scuole che organizzano uscite ‘in acqua’, e ve ne avevamo parlato meglio qui.

WEEKEND IN VALTELLINA: DOVE MANGIARE

  • TRATTORIA GAGIN (Tirano). Trattoria verace in centro a Tirano, perfetta per un pranzo a base di piatti tipici. Noi abbiamo scelto spatzli e pizzoccheri come primi piatti, dividendoci un piatto di tzigoiner (letteralmente ‘carne sul bastone’) come secondo. Personale gentilissimo e porzioni abbondanti: molto consigliato! Prezzo medio: 25€ a testa.
  • LA PRESÉF (Mantello). Per una sera ci siamo regalati una cena stellata a La Preséf. Il locale, ospitato dentro l’agriturismo La Fiorida (che vi avevamo già consigliato per un weekend romantico) è incantevole, con un’atmosfera molto calda e accogliente. Noi abbiamo scelto il menu Stagionalità da 7 portate (125€), un percorso tracciato dallo Chef Gianni Tarabini per scoprire i sapori genuini della Valtellina attraverso contaminazioni creative e rigorosamente con prodotti dell’agriturismo stesso o del territorio circostante. Nonostante alcuni piatti interessanti come la pernice con salsa di lumache e gelato al miele millefiori o i fidelin di grano saraceno al latticello e polvere di missoltino, nessuno ci è davvero rimasto nel cuore. In compenso il vino, un Ca’ Brione del 2021, è stato indimenticabile.

WEEKEND IN VALTELLINA: DOVE ALLOGGIARE

  • NEBBIOLO WINE B&B. La prima notte ci siamo fermati in questo B&B di nuovissima costruzione a metà strada, con un ottimo rapporto qualità prezzo (50€ a testa colazione inclusa): peccato solo per la stanza un po’ piccola. Come si evince dal nome, è anche una cantina, quindi potete fare una degustazione in loco insieme ai proprietari (le camere affacciano tutte sulle vigne!).
  • CURT DI CLEMENT. La seconda notte, invece, l’abbiamo trascorsa in centro a Tirano in questo stupendo albergo ricavato da una dimora storica del 1500. Colazione a buffet davvero degna di nota, offre anche un comodissimo servizio di noleggio di bici elettriche, perfette se volete avventurarvi lungo il Sentiero Valtellina. Se state pensando di regalare un weekend, sul sito sono disponibili dei comodi voucher regalo.

E voi siete mai stati per un weekend in Valtellina e sul trenino del Bernina? Avete altri suggerimenti? Fatecelo sapere con un commento o condividendo le vostre foto sui social con l’hashtag #ConoscoUnPosto!

Se siete alla ricerca di altri nostri consigli, trovate tutto a questo link per gite fuori porta e a questo per viaggi più lunghi.

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Gite fuori porta: 10 meravigliosi castelli da visitare in Lombardia /gite-fuori-porta-10-meravigliosi-castelli-da-visitare-in-lombardia/ /gite-fuori-porta-10-meravigliosi-castelli-da-visitare-in-lombardia/#comments Thu, 16 Jun 2022 06:00:26 +0000 /?p=46409 Siete in cerca di idee per la prossima gita fuori porta? Ecco 10 meravigliosi castelli da visitare in Lombardia per vivere un'esperienza da sogno!

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Siete alla ricerca di ispirazione per la prossima gita fuori porta ? Qui e qui trovate già dei preziosi consigli, ma come sapete, siamo sempre alla ricerca di nuovi suggerimenti da condividere. Abbiamo infatti raccolto per voi 10 meravigliosi castelli in Lombardia a cui abbinare, perché no, anche un pranzo o un aperitivo; posti che, tra incantevoli porticati e sale affrescate, vi faranno sentire in un’altra epoca per un’esperienza da sogno. Ecco quali sono! 

10 MERAVIGLIOSI CASTELLI IN LOMBARDIA

CASTELLO BOLOGNINI

Situato nel centro di San’Angelo Lodigiano, a circa 50 minuti di macchina da Milano, il castello Bolognini è una splendida costruzione risalente al XIII secolo che potete facilmente raggiungere in macchina. Al suo interno troverete 3 interessanti musei: il museo Bolognini, il museo del Pane e il museo di Storia dell’Agricoltura. La visita al museo Morando Bolognini, in particolare, consente di visitare 24 saloni dall’atmosfera suggestiva che sicuramente valgono la visita. Vi consigliamo di tenere monitorato il sito della struttura in quanto le visite individuali sono consentite solo in alcune domeniche dell’anno da marzo a ottobre. Non lasciatevele sfuggire!

CASTELLO BOLOGNINI. Piazza Bolognini 2, Sant’Angelo Lodigiano (LO). 0371-211140/41. Ingresso: a partire da 5€. 

CASTELLO DI CHIGNOLO PO

Soprannominato “La Versailles della Lombardia”, il castello di Chignolo Po si trova in provincia di Pavia, nell’omonimo comune. La struttura è aperta esclusivamente per visite guidate il sabato, la domenica e nei giorni festivi, e le visite hanno la durata di 60 minuti (non è necessaria la prenotazione!). Il tour consente di visitare anche il parco con i suoi terrazzi, davvero meravigliosi. Inoltre, per i più sportivi, segnaliamo che all’esterno del castello si estende una graziosa area verde, adatta anche a essere attraversata in bicicletta. Per completare la visita in queste zone, suggeriamo di abbinare un aperitivo in vigna ai Poderi di San Pietro, a circa 10 minuti in macchina dalla struttura, per un aperitivo tra le vigne degno di nota (per altri consigli sul tema potete sbirciare qui). 

CASTELLO CHIGNOLO PO. Via Stazione, Chignolo Po (PV). Aperto sabato, domenica e festivi (10-13 e 14-18). Ingresso: intero 13 €.

CASTELLO VISCONTEO DI PANDINO

© Castello di Pandino

In un’ora circa di macchina da Milano potete scoprire l’imponente castello di Pandino, situato nell’omonimo comune in provincia di Cremona. La sua particolare caratteristica è quella che riguarda gli spazi interni, buona parte dei quali risulta ancora decorata con pitture affascinanti e ben conservate che vi consigliamo di non perdere. Potete visitarlo con la guida il sabato e domenica su prenotazione (con almeno 24 ore di anticipo). Per concludere la visita con un drink, a pochi passe ha casa il Caffè della Corte Pandino, ideale per un aperitivo.

CASTELLO VISCONTEO DI PANDINO. Via Castello 15, Pandino (CR). Visite guidate sabato (11:30-16) e domenica e festivi (11:30-14:30). Ingresso: 5€. Contatti per prenotazione: 3387291650, [email protected].

CASTELLO DI VEZIO

© Castello di Vezio

Tra i nostri posti del cuore per una vista mozzafiato, di cui vi abbiamo già parlato in questo articolo, il castello di Vezio è una meta imperdibile per godersi una vista incredibile sul lago di Como. Tra le particolarità di questa location vanno sicuramente menzionate le sculture dei fantasmi realizzate con garze e gesso, che rendono il castello unico nel suo genere ed estremamente suggestivo. Vi suggeriamo di rimanere aggiornati sul loro sito per tutti i dettagli, in quanto il castello è visitabile solo da marzo a ottobre. Per concludere la gita, è d’obbligo un giretto a Varenna, posto incantevole per un drink vista lago (sicuramente affollato, soprattutto sabato e domenica!). 

CASTELLO DI VEZIO. Via Del Castellano, Perledo (LC). 333 4485975. Aperto tutti i giorni dal primo sabato di marzo al primo novembre (lun-ven 10-19, sab-dom fino alle 20). Chiuso in caso di maltempo. Ingresso: intero 5€. 

CASTELLO VISCONTI DI SAN VITO

© Castello Visconti di San Vito

Con casa a Somma Lombarda, il Castello Visconti di San Vito è facilmente raggiungibile in macchina in circa 40 minuti da Milano. Preparatevi a una splendida corte porticata, dove vengono organizzati eventi ed occasioni speciali, come matrimoni e convegni. La visita, consentita la domenica solo su prenotazione, permette di accedere alle sale che esprimono una bellezza d’altri tempi. Menzione particolare va a alla Sala d’Aragona e alla sala Visconti, che ci hanno conquistati fin dal primo sguardo. All’esterno è inoltre presente un grazioso giardino. All’interno del castello non troverete un’area ristorante dedicata, tuttavia nelle vicinanze, a 3 minuti a piedi, segnaliamo l’Enoteca Chirico, con una buona scelta di vini e liquori, dove è possibile fare un aperitivo o una degustazione, accompagnata da taglieri di salumi o formaggi e focaccia. 

CASTELLO VISCONTI DI SAN VITO. Piazza Scipione Publio Cornelio 2, Somma Lombardo (VA). Aperto da aprile ad ottobre (domenica 10-18). Ingresso: 8€. 

ROCCA DI ANGERA

Castelli da visitare Lombardia
© Rocca di Angera

Situata su uno sperone di roccia che domina il Lago Maggiore, la Rocca di Angera rientra tra le nostre destinazioni preferite grazie alla meraviglia delle sue sale affrescate. La Rocca ospita al proprio interno il museo delle bambole, che merita a sua volta una visita. Con il biglietto di ingresso è inclusa la visita libera del Castello, che comprende le Sale Storiche, il Museo della Bambola e del Giocattolo e il Giardino medievale. Segnaliamo inoltre che all’interno della Rocca trovate una caffetteria per una colazione o un aperitivo, e che in zona c’è davvero molto da vedere. Per una giornata di relax sul lago Maggiore, vi rimandiamo a questo e a questo articolo con tanti altri consigli dedicati.

ROCCA DI ANGERA. Via Rocca Castello 2, Angera (VA). Aperta tutti i giorni (per gli orari consultate il sito). Ingresso: intero 13€. 

CASTELLO DI MALPAGA

Castelli da visitare Lombardia
L’ingresso del castello di Malpaga | © Viola Bergamo

Non molto distante da Bergamo e a meno di un’ora da Milano, il Castello di Malpaga vale davvero una visita. Per chi cerca un’atmosfera ancora più particolare, suggeriamo di prenotare la visita notturna, organizzata solo in alcune serate estive: durante quest’occasione, con la guida di un astronomo, sarete condotti in un itinerario alla scoperta di astrologia e leggende, tra le stanze del maniero e il cielo stellato. 

CASTELLO DI MALPAGA. Via Guglielmo Marconi 20, Cavernago (BG). Aperto domenica (10-18). Biglietti disponibili su Eventbrite (6-16€).

CASTELLO DI CAVERNAGO

Castelli da visitare Lombardia
Castello di Cavernago | © Viola Bergamo

A pochi passi dal Castello di Malpaga, in circa 5 minuti di macchina o anche a piedi, potrete trovare un’altro castello, quello di Cavernago. Costruito a cavallo tra 500 e 600, è stato ristrutturato dalla famiglia Gonzaga di Vescovato, che ne è proprietaria. Circondato da un bellissimo spazio verde che merita di essere ammirato per chi ama trascorrere una giornata in mezzo alla natura, il castello è una location davvero particolare, e aperto in pochissime domeniche durante l’anno su prenotazione (vi consigliamo di rimanere aggiornati sul sito del Comune). Il castello, al suo interno, racchiude un elegante porticato, che lo rende una posto ideale per organizzare eventi e cerimonie.

CASTELLO DI CAVERNAGO. Via Castello di Cavernago 1, Cavernago (BG). Per prenotare una visita al castello potrete scrivere a [email protected] per info su disponibilità e prezzi. 

CASTELLO VISCONTEO DI TREZZO SULL’ADDA

Tra le nostre destinazione preferite e tra le più adatte agli sportivi c’è Trezzo sull’Adda, raggiungibile anche in bici da Milano, in circa 2 ore e 30 partendo dal Naviglio Martesana. Del castello rimangono la torre Viscontea più alta della Lombardia, i sotterranei e le prigioni, ma ad attendervi troverete anche un bellissimo spazio verde al suo esterno. Pensiamo che ne valga la visita soprattutto perché in alcune giornate ospita alcune importanti mostre, come quella di Caravaggio nel mese di giugno 2022 (di cui potete trovare più info qui). Per chi vuole accompagnare alla visita del castello un aperitivo, consigliamo di fare un salto al ristorante enoteca La cantina, rinomato ristorante di Best Western Villa Appiani, e location incantevole a pochi passi dal castello.

CASTELLO VISCONTEO DI TREZZO SULL’ADDA. Via Valverde 33, Trezzo sull’Adda (MI). Il parco del castello aperto tutti i giorni (orario estivo 8-20:45, orario invernale 8-17:45) tranne il lunedì. Ingresso visite guidate su prenotazione (15-17): 6€. Ingresso Torre del Castello: 3€. 

CASTELLO DI PADERNELLO

Castelli da visitare Lombardia
© Castello di Padernello

Situato nella bassa bresciana, il Castello di Padernello è una incantevole castello in Lombardia molto adatto a una gita fuori porta non troppo distante da Milano. Il suo ponte levatoio è ancora funzionante ed è sede di una misteriosa leggenda. Questa ha come protagonista la Dama Bianca che ogni dieci anni, il 20 luglio, notte della sua morte, ritorna vestita di bianco e con in mano un libro dorato aperto contenente il suo segreto. Il castello è la sede di mostre ed eventi durante tutto l’anno, ed è possibile visitarlo tramite visite guidate, su prenotazione

CASTELLO DI PADERNELLO. Via Cavour 1, Padernello (BS). Aperto tutti i giorni (mar-ven 10-15, sab 10:30-16:30, domenica fino alle 17:30) tranne il lunedì. Ingresso: dai 6€ ai 7.50€.

Voi avete altre gite fuori porta con castelli da visitare in Lombardia da consigliarci? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Siete sempre alla ricerca di spunti per le vostre gite fuori porta? Date un’occhiata alla nostra sezione dedicata!

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Gite fuori porta al lago: 15 idee perfette per l’estate /gite-fuori-porta-al-lago-15-idee-perfette-per-l-estate/ /gite-fuori-porta-al-lago-15-idee-perfette-per-l-estate/#comments Tue, 31 May 2022 06:00:55 +0000 /?p=45049 L'estate è dietro l'angolo: se siete alla ricerca di idee per le vostre gite fuori porta al lago, ecco 15 meravigliosi spunti per voi!

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L’estate è la stagione perfetta per vivere appieno il lago e Milano si trova in una posizione strategica per raggiungere tutti quelli del nord Italia. Abbiamo raccolto per voi 15 gite fuori porta al lago da fare in giornata che uniscono arte e cultura, natura e passeggiate, senza dimenticarci di un po’ di relax. Ecco quali sono!

15 GITE FUORI PORTA AL LAGO PERFETTE PER L’ESTATE

LAGO DI COMO E LECCO

VILLA MONASTERO

Di ville meravigliose sul lago di Como ce ne sono a bizzeffe, ma Villa Monastero è di certo una delle più belle. Nata come monastero femminile cistercense alla fine del XII secolo, è diventata nel tempo una residenza nobiliare e oggi è una Casa Museo che ospita uno splendido Giardino Botanico e un prestigioso Centro Congressi (dove si tengono i corsi estivi della Scuola Italiana di Fisica!). Al di là delle 14 sale interne, ricche di arredi originali e opere d’arte, vero punto forte della Villa è il giardino botanico con i suoi punti panoramici sul lago davvero imperdibili. Qui trovate gli orari per ogni mese di apertura e potete anche comprare i biglietti direttamente online, una buona idea vista l’affluenza estiva. La Villa si raggiunge facilmente da Varenna quindi finita la visita, non possiamo che consigliarvi di fare un giro in questo adorabile paesino, magari percorrendo la Passeggiata degli Innamorati dall’imbarcadero fino al centro. Se invece avete voglia di riprendere la macchina, a soli 10 minuti potete visitare il Castello di Vezio.

VILLA DEL BALBIANELLO

Dall’altro lato del lago si trova un’altra villa che merita assolutamente una visita, la splendida Villa del Balbianello. Collocata in una posizione a dir poco scenografica su una piccola penisola, fu costruita a fine ‘700 per volere del Cardinal Durini. Passa da un proprietario all’altro, fino a Guido Monzini, collezionista e accanito viaggiatore (fu il primo italiano a salire in cima all’Everest), che alla sua morte la lascia al FAI. Quest’ultimo organizza delle visite guidate super interessanti agli interni della villa mentre potete scoprire il parco anche da soli, cercando gli scorci più belli sul lago. Se qualche angolo vi sembra familiare, è perché qui sono state girate alcune scene sia di Star Wars che di Casinò Royale. A differenza di Villa Monastero, è più isolata: se volete evitare la macchina, potete raggiungerla con una passeggiata di circa mezz’ora da Lenno oppure con un passaggio taxi in barca dal Lido di Lenno.

CORNI DI CANZO

Gite fuori porta lago
La vista dai Corni | ©Alice Caprotti

I Corni di Canzo sono tre vette rocciose che si trovano tra un ramo e l’altro del lago. Si tratta di un’escursione perfetta se cercate una passeggiata un po’ impegnativa (ma non troppo), un buon rifugio dove rifocillarvi e ovviamente un panorama pazzesco. Tra i vari sentieri che portano in cima, noi vi consigliamo quello che parte da Valbrona, precisamente dopo la sbarra di via Ziniga. Dopo poco potrete scegliere se fare la strada asfaltata o quella nel bosco: in ogni caso si tratta di circa 1.30h di camminata massimo, dopo la quale si aprirà davanti a voi una piana con il Rifugio SEV. Per chi è un camminatore esperto, da qui parte il sentiero che, in circa mezz’ora, porta proprio sul corno più alto, quello Occidentale (373m).

MONTE BOLLETTONE

Se cercate una passeggiata molto facile ma con una bella vista, potete scegliere quella che porta in cima al Monte Bollettone. Ci sono più sentieri che arrivano, ma il più semplice parte dall’Alpe del Vicerè, dove potete trovare anche un comodo parcheggio (a pagamento) e un bar. Tenete conto che in cima non ci sono rifugi quindi se non vi siete attrezzati col pranzo al sacco questo è il vostro momento. Da qui iniziate la passeggiata vera e propria, prima su uno sterrato e dopo poco una una mulattiera (400m di dislivello), dove godervi la prima parte all’ombra all’interno del bosco. A seconda del vostro passo, dovreste metterci tra i 45 minuti e un’ora al massimo, così da dedicare il resto del tempo ad ammirare il paesaggio e rilassarvi sul prato. Nelle giornate più limpide vedrete tutta la pianura e i laghi di Alserio, Pusiano e Annone da una parte e dall’altra il ramo del lago di Como. Se avete occasione di restare fino al tramonto, il panorama è ancora più suggestivo.

Altre gite fuori porta al lago di Como e Lecco di cui vi abbiamo già raccontato:

LAGO D’ISEO

ANTICA STRADA VALERIANA

Gite fuori porta lago
Giardino Miralago | ©Alice Caprotti

Vi abbiamo già parlato di Iseo e della classica escursione a Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa che si erge maestosa in mezzo al lago. Ma sul lago d’Iseo potete fare molto di più, come percorrere l’antica Strada Valeriana, che si snoda per 140 km sul lato orientale del lago da Pilzone d’Iseo a Pisogne, con un dislivello totale di 1000m. Se non siete escursionisti esperti, e soprattutto se volete fare tutto in una giornata, potete percorrerne anche solo un tratto. Per esempio, da Pilzone d’Iseo a Sulzano sono circa 3-4km oppure, percorrendola al contrario, potreste partire da Marone e arrivare a Sulzano percorrendo circa 12km. Vi suggeriamo Sulzano come punto d’arrivo perché potrete dedicare il resto del tempo a rilassarvi nella cornice dello splendido Giardino Marilago. Se invece preferite restare nella natura e siete attrezzati per una camminata più impegnativa, vi consigliamo di arrivare almeno allo snodo che porta alla Riserva Naturale Piramidi di Zone: un luogo magico che ricorda molto la Cappadocia, grazie alle sue piramidi di roccia erose dal ghiaccio.

BALOTA DEL COREN

Gite fuori porta lago
Vista dalla Balota del Coren | ©Alice Caprotti

Nonostante la sua modesta altezza (672m), la Balota del Coren (o Corno dei Crilì) offre una vista spettacolare sul lago d’Iseo e Montisola e sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino. La partenza è in via Roma a Iseo, prima del passaggio a livello: seguite le indicazioni per il bosco e dopo poco dovreste trovare le indicazioni per la Balota. Lungo il tragitto incontrerete anche l’antico Santuario della Madonna del Corno, perfetto per una pausa a metà strada. Da qui prendete una scaletta in legno e proseguite fino alla cima dove potrete rilassarvi godendovi il paesaggio: ricordatevi il pranzo al sacco perché non ci sono punti di ristoro!

L’ORRIDO DI CASTRO

Gite fuori porta lago
L’Orrido di Castro | ©Alice Caprotti

Per chi cerca un’oasi di natura selvaggia, l’orrido di Castro è la meta perfetta. Potete arrivare qui a piedi dal centro di Castro in una decina di minuti o direttamente in macchina (c’è un parcheggio gratuito). Lungo il tragitto dal parcheggio alla spiaggia ci sono dei balconi vetrati perfetti per fare foto davvero Instagram: la parete a strapiombo sul lago, infatti, è da brividi. La spiaggia qui non è attrezzata ma è anche questo che rende questo luogo così speciale, con un vibe davvero unico. Da qui potete fermarvi nella vicinissima Lovere, che è uno dei borghi più belli d’Italia: qui si trova una delle scuole di canottaggio più antiche d’Italia, che organizza corsi anche di Kayak, ma potete anche solo salire sulla Torre Civica e fermarvi per un aperitivo nella piazza principale prima di rientrare a Milano.

LAGO MAGGIORE

ROCCA DI ANGERA E KAPANNONE DEI LIBRI

Sapete quanto amiamo la Kasa dei Libri di Milano: per questo siamo stati più che felici di scoprire che Andrea Kerbaker ha deciso di ‘allargarsi’ con il Kapannone dei Libri. Lo spazio si articola su due piani, per più di 400 metri quadrati, in un ex capannone industriale ad Angera, sul Lago Maggiore. Qui non troverete solo libri rari, riviste del 900 di poesia e letteratura, fumetti o locandine cinematografiche originali (più di 12mila) ma anche eventi, mostre temporanee e workshop. Il Kapannone si trova un po’ fuori, ma in mezz’ora potete raggiungere il centro di Angera e concludere la giornata visitando la meravigliosa Rocca. Di epoca medievale, si trova su uno sperone di roccia che, neanche a dirlo, offre una vista incredibile su tutta la sponda meridionale del Lago.

GIARDINI BOTANICI DI VILLA TARANTO

Villa Taranto | ©Alice Caprotti

Secondo alcuni questo è il giardino più bello d’Italia, e in effetti è uno dei giardini botanici più spettacolari e importanti del mondo. I Giardini di Villa Taranto si trovano sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, precisamente sul promontorio della Castagnola, una posizione che offre degli scorci unici. La creazione di questi giardini si deve al capitano scozzese Neil Boyd McEacharn, appassionato di botanica, che acquistò la villa nel 1931 con l’intento di realizzare il giardino all’inglese dei suoi sogni. Oggi i giardini si estendono per ben 16 ettari: uno spazio immenso dove potete trovare più di 1000 specie non autoctone e più di 20mila varietà e specie di particolare valore. Con l’arrivo della primavera, i giardini diventano un tripudio di colori e profumi secondo noi davvero imperdibile. Da qui volendo potete prendere il traghetto per andare a Stresa (e da qui alle Isole Borromee, di cui vi avevamo parlato qui), fare una passeggiata sul lungolago di Pallanza o andare a rilassarvi in spiaggia: potete sfruttare la spiaggia libera di Suna o affittare sdraio e ombrellone al Suna Beach.

Altre gite in giornata al lago Maggiore di cui vi abbiamo già raccontato:

LAGO DI GARDA

RIVA DEL GARDA

Gite fuori porta lago
Bastione Lounge | ©Pagina Facebook

Riva del Garda si trova esattamente all’estremità settentrionale del lago, stretta tra il Monte Baldo da un lato e il Monte Rocchetta dall’altro e con le Dolomiti del Brenta sullo sfondo. Iniziate facendo un giro nel centro storico, con le sue porte antiche e le viuzze piene di bar e negozi, poi da Piazza III Novembre arrivate lungo il lago alla Rocca, che ospita il Museo dell’Alto Garda. Se siete alla ricerca di punti panoramici, non potete perdervi la vista dal Bastione: potete arrivarci con una passeggiata di circa mezz’ora o utilizzando il veloce ascensore panoramico che vi porterà in cima in soli 3 minuti. Noi vi consigliamo di salirci al tramonto, così da fermarvi direttamente al Bastione Lounge & Restaurant per un aperitivo. Se uno spritz vista lago non vi solletica, un’altra splendida alternativa è il Sentiero del Ponale, che collega Riva del Garda alla Val di Ledro: 20km in totale (ma potete farne anche solo un tratto) che potete percorrere anche in bici. Per chi vuole rilassarsi, c’è la spiaggia dei Sabbioni, attrezzata con lettini e ombrelloni, o la più selvaggia spiaggia dei Pini.

MALCESINE E DINTORNI

Sulla sponda veneta del lago di Garda, Malcesine è un piccolo borgo famoso soprattutto per il suo imponente castello scaligero affacciato sul lago. Sebbene la sua costruzione risalga all’epoca longobarda, è straordinariamente ben conservato: scovate tutti i punti panoramici e non mancate di visitare anche il Museo delle Galee Veneziane (molto meno noioso di come suona, ve lo promettiamo!). Dal castello, in meno di 10 minuti a piedi, arrivate alla Funivia che vi porterà in cima al Monte Baldo (1800m). Grazie alle sue cabine trasparenti girevoli, la salita è particolarmente unica. Dall’alto si gode di un panorama eccezionale sul lago e volendo potete cimentarvi in sentieri e passeggiate di vari livelli.

LIMONE DEL GARDA E LA CICLOVIA

Esattamente dall’altro lato del lago, sulla sponda lombarda, si trova invece la splendida Limone del Garda. Punto di partenza non può che essere il centro storico, con le sue casette colorati e i balconi fioriti e il lungolago Marconi: arrivate fino alla Chiesa di San Rocco da cui si gode di un bel panorama sul lago. Questo paese è rinomato per le sue limonaie, alcune delle quali ancora visitabili come la Limonaia del Castél. Ma la vera tappa imperdibile è sicuramente la nuovissima pista ciclabile sospesa sul lago: una volta terminata coprirà tutti i 140km di perimetro del lago! Per ora è possibile percorrere i primi 4km, anche a piedi. Potete poi fermarvi a sorseggiare uno spritz vista lago al Ristorante Gemma, e poi andare a cenare a Il Cortiletto, per qualcosa di easy, o al ristorante Al Vecchio Fontec.

KITESURF SUL LAGO

Gite fuori porta lago
Kitesurf | ©Gardakitesurf

Grazie alla sua particolare conformazione, il lago di Garda è ideale per praticare Kitesurf. La maggior parte delle scuole e dei centri si concentrano nella parte nord, dove il vento è più favorevole. Noi ve ne segnaliamo due: la prima è GardaKiteSurf, a Campione del Garda, che offre corsi di vario livello di Kitesurf ma anche di Wing Foil e lezioni di Yoga vista lago. La seconda è BeeKite, a Castelletto di Brenzone: ha diverse formule interessanti per i corsi di Kitesurf, per coppie o della durata di un weekend, e inoltre propone anche corsi di Sup e Windsurf.

Altre gite in giornata al lago di Garda di cui vi abbiamo già raccontato:

LAGO D’ORTA

ORTA SAN GIULIO E L’ISOLA DI SAN GIULIO

Il Lago d’Orta è molto meno famoso dei laghi citati fin qui, ma è una delle nostre gite fuori porta al lago preferite di questa lista! Dal momento che il centro storico non è raggiungibile in macchina, noi vi consigliamo di lasciare la macchina abbastanza fuori (vicino al famoso Ristorante Villa Crespi) e da qui fare una passeggiata lungo il lago per arrivare in paese (attenzione che la passerella è senza protezioni). Dopo aver fatto un giro, prendete il traghetto che vi porterà sull’Isola di San Giulio: dal momento che ospita il monastero Mater Ecclesiae, un’abbazia benedettina femminile di clausura, viene chiamata anche l’Isola del Silenzio. Noi abbiamo completato il giro andando a pranzo sull’altra sponda del lago, a Pella, sempre con il traghetto. Il Ristorante Imbarcadero ha un bellissimo dehors vista lago (anche per quando fa più freddo) e propone un menu abbastanza classico: a noi sono rimasti impressi soprattutto il polpo alla plancia con chips di polenta e i ravioli di pesce persico.

LAGO D’IDRO

ROCCA D’ANFO

Gite fuori porta lago
Rocca d’Anfo | Pagina Facebook

Sul poco conosciuto lago d’Idro si trova una costruzione a dir poco grandiosa: la Rocca d’Anfo, la fortezza napoleonica più grande d’Italia, che occupa più di 50 ettari sulle pendici del monte Censo. Le prime tracce di una fortificazione in questa posizione risalgono in realtà alla fine del 1300: viene poi ampliata nel 1450 sotto la Repubblica di Venezia e poi ampiamente rimaneggiata sotto Napoleone nel 1800. Oggi è possibile visitarla solo tramite visita guidata (prenotabile comodamente dal sito) scegliendo tra due percorsi. Il percorso “Dalla Serenissima al Regno d’Italia”, che dura 2h ed è adatto a tutti, e il percorso “Napoleonico” della durata invece di 3.3h, più simile a una camminata in montagna (portatevi un k-way e una torcia!).

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10 mostre da visitare nei dintorni di Milano per una gita fuori porta /10-mostre-da-visitare-nei-dintorni-di-milano-per-una-gita-fuori-porta/ /10-mostre-da-visitare-nei-dintorni-di-milano-per-una-gita-fuori-porta/#respond Mon, 11 Apr 2022 07:00:43 +0000 /?p=43456 Voglia di una gita fuori porta a tema artistico? Ecco 10 mostre da visitare nei dintorni di Milano per farne una!

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La bella stagione è arrivata facendo venire a tutti una gran voglia di gite fuori porta. E se si è appassionati d’arte, perché non approfittare di una delle tante mostre in corso non lontano da Milano per trascorrere una giornata o un weekend via? Se l’idea vi stuzzica, questo articolo potrebbe proprio fare al caso vostro. Abbiamo infatti raccolto per voi 10 mostre da visitare nei dintorni di Milano per una gita fuori porta: ecco quali sono!

10 MOSTRE PER UNA GITA FUORI PORTA

ASTRATTE

Cominciamo la nostra selezione di mostre poco distanti da Milano sul lago di Como nella splendida cornice di Villa Olmo. È nelle sale affrescate di questa villa settecentesca, infatti, che vi sviluppa la collettiva “Astratte” – curata da Elena Di Raddo -, che raccoglie le opere di 39 artiste che si sono confrontate con il tema dell’astrazione tra gli anni Trenta e gli anni Novanta del Novecento. La mostra non pretende in nessun modo di essere esaustiva, né tantomeno intende avere una valenza femminista ma, piuttosto, celebrare l’altra metà dell’avanguardia – come la definì nel 1980 Lea Vergine -, troppo a lungo trascurata. La storia dell’arte astratta è stata infatti una storia narrata fondamentalmente al maschile, ma è ancor più avvincente e poliedrica quando viene raccontata anche al femminile.
Il percorso espositivo è suddiviso in sezioni tematiche da cui emergono le diversi declinazioni, modalità, linee di ricerca che l’arte astratta ha avuto negli ultimi 70 anni del secolo scorso. Si parte da “Pioniere” giungendo a “Spazio/Luce”, passando per “Segno/Scrittura”, “Geometrie”, “Materia”, “Meditazione/Concetto” e “Corpo/Azione/Re-Azione”: perché se è vero che l’astrazione è stata una rivoluzione a livello formale, è altrettanto vero che è difficile (anzi impossibile) darne una definizione precisa, date le diverse connotazioni che sin da subito ha assunto.

Cos’altro fare e dove mangiare a Como? In questi nostri articoli trovate alcuni suggerimenti:
La Como nascosta: 8 cose da fare (e da mangiare)
Una giornata speciale sul lago di Como tra barca, ville e buon cibo
A pranzo da Materia, ristorante stellato sul lago di Como

VILLA OLMO. Via Simone Cantoni 1, Como. Aperto tutti i giorni (10-18) tranne lunedì. Ingresso: intero 7€, ridotto 5€. In calendario fino al 29 maggio 2022.

GIARDINI

Di Francesco Di Luca e delle sue sue sculture antropomorfe a grandezza naturale – realizzate in ferro, rame, ruggine e oro zecchino e in bilico tra mondo animale, vegetale e umano – vi avevamo parlato di recente, in occasione di una mostra presso la Basilica di San Celso. Se non avevate fatto in tempo a visitarla, ora avete modo di recuperare facendo una gita fuori porta nella graziosissima Lodi. La mostra è gratuita e diffusa per la città in 5 differenti location: la chiesa di Santa Chiara Nuova, il Museo di Paolo Gorini, la facciata esterna del Teatro delle Vigne, la Biblioteca Laudense e la candida e incantevole ex-chiesa dell’Angelo.

LODI. Informazioni e orari di apertura delle diverse location qui. Ingresso: libero. In calendario fino al 27 aprile 2022.

JAMES BARNOR: ACCRA/LONDON – A RESTROSPECTIVE

Gite fuori porta mostre primavera 2022 James Barnor MASI
© James Barnor

Una delle mostre che ancora non abbiamo avuto modo di visitare ma che abbiamo segnato in agenda per una gita fuori porta da fare al più presto è quella dedicata all’opera fotografica di James Barnor, fotografo anglo-ghanese. Nato ad Accra nel 1929, Barnor – durante la sua lunga carriera divisa tra due continenti – è stato testimone di importanti cambiamenti sociali e politici (tra cui l’indipendenza del suo Paese di origine) e ha saputo muoversi con disinvoltura tra luoghi, culture e generi fotografici molto diversi fra loro. La retrospettiva che gli dedica il MASI di Lugano, raccoglie più di 200 opere (di cui alcune inedite): foto di famiglia e reportage, ritratti commissionati, ma anche scatti di moda e lifestyle. Una preziosa occasione per conoscere il lavoro di un fotografo poco conosciuto al grande pubblico, pur essendo stato fonte di ispirazione per generazioni di fotografi in Africa e nel mondo. 

MASI. Via Canova 10, Lugano. Aperto tutti i giorni (11-17, gio fino alle 20, sab-dom 10-18) tranne lunedì. Ingresso: intero 8CHF, ridotto 6CHF. In calendario fino al 31 luglio 2022.

ANTONIO LIGABUE – L’UOMO, L’ARTISTA

Gite fuori porta mostra Antonio Ligabue Reggia Reale Monza primavera 2022
Autoritratto con cavalletto di Antonio Ligabue

Novanta opere – tra dipinti, sculture, disegni e incisioni – per ripercorrere vita e opera di uno degli artisti più originali del secolo scorso: Antonio Ligabue. Alla Reggia di Monza, l’antologica dedicata all’artista svizzero si snoda attraverso i due filoni principali che hanno caratterizzato la sua opera: gli animali – sia selvatici che domestici – e gli autoritratti, dando però spazio anche alle scene di vita agreste e ai paesaggi padani. A essere particolarmente struggenti sono gli autoritratti, da cui emergono il male di vivere, l’angoscia e la sofferenza dell’autore. In mostra, inoltre, è presente anche una ventina delle sue meno note opere plastiche, realizzate in bronzo e raffiguranti per lo più animali. Una gita di poco fuori porta in una location incantevole, contornata da un ampio parco dove potersi rilassare e fare una bella passeggiata o un picnic. 

Dove mangiare a Monza? In questo nostro articolo trovate alcuni suggerimenti:
20 ristoranti a un’ora da Milano che valgono il viaggio

REGGIA DI MONZA. Viale Brianza 1, Monza (MB). Aperto tutti i giorni (10-13 e 14-19; ven-sab-dom 10-20) tranne lunedì e martedì. Ingresso: intero 12€, ridotto 10€. In calendario fino al 1° maggio 2022.

VIVIAN MAIER INEDITA

Gite fuori porta mostra Torino Vivian Maier Inedita Musei Reali
© Vivian Maier

Dopo una prima tappa al Musée du Luxembourg di Parigi, la retrospettiva “Vivian Maier Inedita” è approdata nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino. Com’è facilmente intuibile dal titolo, la mostra si pone l’obiettivo di raccontare aspetti poco conosciuti della vicenda umana e artistica di una delle più grandi esponenti della street photography. Esposte, infatti, sono anche serie mai viste prima, come quelle scattate durante il viaggio in Italia del 1959, che vedono protagoniste specialmente le città di Torino e Genova, oltre ad alcuni oggetti personali della fotografa.Anche in questo caso a pochi passi dal museo si trova una vasta area verde: quella dei bellissimi Giardini Reali. Parlando del capoluogo piemontese, estremamente vivace sotto il punto di vista artistico-culturale, ci sentiamo di suggerirvi anche altre due mostre in corso in città: Capolavori della fotografia moderna 1900-1940. La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art, New York e quella dedicata a Luca Pignatelli dal Museo Ettore Fico.

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Un weekend a Torino: cosa vedere e dove mangiare nella magica città piemontese
Una gita bellissima nei dintorni di Torino: Reggia di Venaria Reale e Superga

MUSEI REALI TORINO. Piazza Reale 1, Torino (TO). Aperto tutti i giorni (10-19, sab-dom fino alle21) tranne lunedì. Ingresso: intero 15€, ridotto 12€. In calendario fino al 26 giugno 2022.

I FARNESE – ARCHITETTURA, ARTE, POTERE

Gite fuori porta mostra Farnese Pilotta Parma
Alcune delle opere esposte alla Pilotta | © Giovanni Hanninen

L’utilizzo delle arti può anche fungere da strumento di legittimazione. Così è stato per la famiglia Farnese che, commissionando e collezionando opere artistiche e architettoniche, durante il Rinascimento si riuscì ad affermare in ambito politico, oltre che all’interno del panorama culturale europeo. Ed è proprio alla committenza della casata che – a 27 anni dall’ultima esposizione sul tema – il Complesso Monumentale della Pilotta dedica questa grande mostra, che si sviluppa in alcuni dei suoi ambienti più spettacolari, quali la Galleria Petitot della Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale, il Teatro Farnese e i Voltosi del Gazzatoio. A essere presentate sono più di 300 opere, provenienti da collezioni pubbliche e private di tutta Europa (oltre a quelle appartenenti alla Collazione Farnese di Parma stessa), che comprendono capolavori pittorici, disegni architettonici e oggetti di ogni sorta che compongono una vera e propria wunderkammer rinascimentale

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Weekend a Parma: cosa vedere e dove mangiare nella splendida città emiliana

COMPLESSO MONUMENTALE DELLA PILOTTA. Piazza della Pilotta 3, Parma (PR). Aperto tutti i giorni (10:30-18:30) tranne lunedì. Ingresso: intero 8€, ridotto da 7 a 2€. In calendario fino al 31 luglio 2022.

CARTE SEGRETE – TEATRO VISIONI

Gite fuori porta mostra Salo Daniele Levi Museo di Salo
Uno dei bozzetti di Daniele Lievi

Al MuSa (Museo di Salò) è invece in corso la mostra dedicata all’artista e scenografo scomparso prematuramente trent’anni fa Daniele Lievi, ideata dal fratello Cesare Lievi, regista teatrale con cui collaborò strettamente firmando tra il 1979 e il 1990 più di 20 spettacoli in Italia, Austria, Germania e Svizzera. La stampa tedesca li adorava al punto da definirli “Zauberer des Gardasse” (i maghi del lago di Garda). Esposte, sono oltre 150 opere, attraverso le quali immergersi nella creatività e nel talento visionario di Lievi: le cosiddette Carte Segrete – ossia disegni raccolti in una sorta di diario personale – ma anche materiali relativi all’attività di scenografo, come modellini, tele, disegni-studi, fotografie e video degli spettacoli realizzati, capaci di rivelare il costante dialogo tra foglio e spazio, visione astratta e necessità scenica. E poi, il lago di Garda, è decisamente una delle migliori opzioni per una gita fuori porta.

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MUSEO DI SALÒ. Via Brunati 9, Salò (BS). Aperto da venerdì a domenica (10-18). Ingresso: intero 9€, ridotto 7€. In calendario fino al 30 novembre 2022.

LE PARETI DELLE MERAVIGLIE

Gite fuori porta primavera 2022 mostre Le pareti delle meraviglie Palazzo Te Mantova
Un angolo dell’esposizione | © Courtesy Lara Facco

Meravigliosa meta per una gita fuori porta a un paio d’ore da Milano è Mantova, dove – presso Palazzo Te – è in corso la mostra “Le pareti delle meraviglie. Corami di corte tra i Gonzaga e l’Europa“. Cosa sono i corami? Preziosi manufatti decorativi da parete realizzati in cuoio che durante il Rinascimento venivano utilizzati per adornare le sale dei palazzi delle più prestigiose corti europee, isolando nel contempo le pareti. La mostra inaugura la stagione espositiva 2022 di Fondazione Palazzo Te “Mantova: l’Arte di vivere”, dedicata allo stile di vita della corte dei Gonzaga durante il periodo rinascimentale. Le sale della villa ospitano per l’occasione 60 opere provenienti da musei e collezioni private. Palazzo Te merita una visita di per sé… perché non approfittare di questa occasione per andare a vederlo? 

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Un weekend a Mantova: cosa vedere e dove mangiare

PALAZZO TE. Viale Te 13, Mantova (MN). Aperto tutti i giorni (9-19:30, lun dalle 13). Ingresso: intero 12€, ridotto 8€. In calendario fino al 26 giugno 2022.

MARK HANDFORTH, WHITE-LIGHT-WHIRLWIND

Un’altra interessante gita fuori porta a una sola ora di macchina da Milano è quella che si può fare a Cremona, dove al momento – presso la seicentesca ex chiesa di San Carlo – è in corso la seconda mostra di arte contemporanea del progetto San Carlo Cremona, gestito da Francesca Minini in collaborazione con Apalazzogallery di Brescia, realizzata in collaborazione con la Galleria Franco Noero di Torino. A essere esposte sono opere site specific create da Mark Handforth (nato a Hong Kong ma di base a Miami), tra cui spicca una scultura luminosa alta ben 16 metri che si sviluppa partire dal pavimento salendo come un vortice verso la cupola barocca. A noi, piacendo sempre molto la commistione tra location storiche e opere contemporanee, incuriosisce molto.

SAN CARLO. Via Stefano Leonida Bissolati 33, Cremona (CR). Aperto su appuntamento scrivendo a [email protected] o chiamando al 3389736491. Ingresso: libero. In calendario fino al 31 maggio 2022.

DANCING PLAGUE + COLLEZIONE IMPERMANENTE

Presso lo Spazio Zero della Gamec di Bergamo è possibile visitare la mostra “Dancing Plague“, progetto vincitore della XI edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EntrerPrize, che pone in dialogo storia europea, colonialismo e pandemia per mezzo delle opere di 10 artisti dal diverso background. Curata dal greco Panos Giannikopoulos, l’esposizione nasce dalla suggestione fornita da un insolito evento fericatosi in Europa tra il XIV e il XVII secolo quando, in preda a una sorta di isteria collettiva, gruppi di persone ballarono senza sosta per intere settimane in uno stato di trance, finendo per infortunarsi, crollare per sfinimento o morire a causa di ictus e attacchi cardiaci: la Piaga del Ballo, appunto. Fil rouge tra le opere è dunque la danza, intesa come mezzo di creazione di identità e resistenza culturale, ma anche di esplorazione delle possibilità corporali e strumento per entrare in contatto con gli altri. Sempre presso la Gamec è inoltre visitabile la Collezione Impermanente, che presenta al pubblico una ricca selezione di opere del patrimonio della galleria realizzate da autori di diverse generazioni, dagli anni Novanta a oggi.

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20 fantastiche gite fuori porta da Milano tra arte e natura

GAMEC. Via San Tomaso 53, Bergamo (BG). Aperto tutti i giorni (15-19, sab-dom dalle 10) tranne martedì. Ingresso: gratuito fino all’8 giugno. “Dancing Plague” in calendario fino al 29 maggio 2022; “Collezione Impermanente” fino all’8 gennaio 2023.

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Gite fuori porta in Lombardia: 10 panorami pazzeschi da conoscere /gite-fuori-porta-in-lombardia-10-panorami-pazzeschi-da-conoscere/ /gite-fuori-porta-in-lombardia-10-panorami-pazzeschi-da-conoscere/#comments Thu, 10 Mar 2022 07:00:15 +0000 /?p=42108 La primavera è alle porte! Se siete alla ricerca di idee per le vostre gite fuori porta in Lombardia, ecco 10 indirizzi con panorami pazzeschi a massimo due ore da Milano!

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Lo sapete, amiamo Milano; ma sapete anche che ci piace girare e scoprire posti nuovi, e, per nostra fortuna, Milano si trova in una posizione decisamente strategica per delle gite fuori porta in Lombardia. Con la primavera quasi alle porte, si sa, cresce la voglia di evadere dalla città, e per questo motivo abbiamo raccolto per voi 10 indirizzi con panorami e viste pazzesche da non perdere a due ore al massimo da Milano. Queste destinazioni sono proprio adatte a tutti: molte, infatti, sono facilmente raggiungibili in auto, senza faticosi percorsi di trekking (per cui invece vi rimandiamo a questo articolo dedicato). Per scoprire quali sono, vi basta proseguire con la lettura! 

10 PANORAMI PAZZESCHI PER GITE FUORI PORTA IN LOMBARDIA

BAITA DAL VIKINGO

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Il panorama dalla Baita | © Viola Bergamo

Se il nome non basta a incuriosirvi, siamo sicuri che la location e il panorama lo faranno sicuramente. Situata a nord del Lago di Como, la Baita dal Vikingo è un’ottima opzione per chi ama raggiungere panorami incredibili senza fare troppa fatica. La Baita non è solo una meta, ma anche un ristorante dove potrete gustare un buon piatto di pizzoccheri o gnocchi al formaggio accompagnati da un calice di vino della casa. Insomma, un posto sincero e senza troppe pretese, la cui vera attrazione è rappresentata dallo spettacolare panorama mozzafiato, a pochi passi dal locale, in una vera e propria terrazza naturale. Attenzione perché la strada è piuttosto stretta e tortuosa, soprattutto nei pressi della destinazione. I più sportivi, però, non potranno non arrivare in bici direttamente da Milano. Inoltre, prenotando in anticipo, è possibile anche dormire all’interno della Baita. 

BAITA DAL VIKINGO. Sorico (CO).

PIANI DEI RESINELLI

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Piani dei Resinelli | © Viola Bergamo

Ci spostiamo sul lago di Lecco per un altro spettacolare panorama vista lago. Il punto di partenza per l’escursione ai Piani dei Resinelli è raggiungibile in circa 1 ora e 30 da Milano; una volta arrivati, vi consigliamo di parcheggiare nelle vicinanze del “grattacielo” (non potete sbagliarvi, anche se comunque il posto dove lasciare la macchina non manca). Da lì la passeggiata è alla portata di tutti; seguendo il sentiero, in una trentina di minuti arriverete a una passerella sospesa con il belvedere su Lecco e i suoi laghi. Il punto panoramico non è adatto a chi soffre di vertigini poiché si tratta di una passerella a strapiombo sospesa, ma per chi se la sente (o chi sfodera un po’ di coraggio), vale davvero la pena. Vi garantiamo che sembrerà quasi di essere tra i fiordi norvegesi! Naturalmente oltre al sentiero verso il punto panoramico, la zona offre diversi altri percorsi di diversa difficoltà, se voleste allungare un po’ il giro. 

PIANI DEI RESINELLI. Abbadia Lariana (LC).

SIGHIGNOLA – BALCONE D’ITALIA

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© My Lake Como

Soprannominato “Il Balcone d’Italia”, al confine tra Italia e Svizzera, Sighignola sicuramente non può mancare nella nostra lista delle gite fuori porta in Lombardia con panorami pazzeschi. Qui il belvedere è raggiungibile sia a piedi, partendo da Lanzo (il percorso però non è dei più semplici!), sia comodamente in auto, che può essere lasciata in prossimità del ristorante “La Baita”. La terrazza panoramica si trova a circa 1km di distanza ed è facilmente raggiungibile a piedi. E se siete fortunati, con una giornata particolarmente limpida il vostro sguardo può spaziare fino al Monte Rosa e al Cervino!

SIGHIGNOLA – BALCONE D’ITALIA. Lanzo D’intelvi (CO).

FUNICOLARE COMO/BRUNATE

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Il panorama da Brunate | © Viola Bergamo

Decisamente una delle nostre destinazioni preferite in Lombardia e tra quelle raggiungibili più facilmente anche senza macchina. Per arrivare a questo splendido punto panoramico sul lago di Como, vi basterà recarvi a Como e, arrivati in Piazza de Gasperi, troverete la funicolare che vi porta a Brunate. Da qui, si può raggiungere in soli 7 minuti un punto panoramico da cui poter ammirare una vista meravigliosa che spazia per chilometri sul Lago di Como. Il servizio è disponibile tutti i giorni (6-22:30), il sabato fino a mezzanotte, e il biglietto andata/ritorno costa 5.70€. 

FUNICOLARE COMO-BRUNATE. Como (CO).

LAGO DI ANNONE

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Lago di Annone | © Viola Bergamo

A solamente un’ora da Milano, il lago di Annone è una destinazione solitamente poco affollata e calma anche nel weekend. Sebbene non si tratti di una vista da un punto sopraelevato, è perfetto se cercate un’alternativa tranquilla per una passeggiata nella natura circondati da un panorama suggestivo in riva al lago. Raggiungibile in meno di 20 minuti a piedi dal centro di Annone Brianza, è per noi è un’ottima opzione per passare una giornata anche in solitaria, in compagnia di un buon libro. E se la vista lago vi facesse venire voglia di un bagno, vi lasciamo qui alcuni spunti per location ideali per fare il bagno in Lombardia. 

LAGO DI ANNONE. Annone di Brianza (LC).

CAMPANILE DI SAN NICOLÓ

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© Campanile di Lecco

Questa destinazione ci è rimasta particolarmente nel cuore perchè presenta un panorama decisamente più particolare degli altri presenti in questo articolo. Non stiamo infatti parlando di ambienti naturalistici e immersi nel verde, ma di un punto panoramico unico in città, a Lecco. Il Campanile di San Nicolò, con i suoi 96 metri di altezza è tra i più alti d’Europa e permette di godere di una vista spettacolare a 360° sulla città, le montagne e il lago circostante. È possibile visitarlo solo in alcune giornate durante l’anno e su prenotazione. Per tutti i dettagli su giorni e orari vi consigliamo di consultare questo link.

CAMPANILE DI SAN NICOLÓ. Lecco (LC).

SACRO MONTE DI VARESE

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La vista dal Sacro Monte | © Viola Bergamo

Un must in primavera/inizio estate, soprattutto per ammirare il tramonto. L’itinerario pedonale del Sacro Monte di Varese parte dalla località Prima Cappella a S. Maria del Monte ed è lungo circa 2 km. Nel complesso, il cammino è ‘scandito’ da 14 cappelle e regala una vista bellissima sulla città. Il percorso è adatto a tutti, in particolare agli appassionati di arte e natura. Nei pressi di questa destinazione è infatti possibile visitare la Casa Museo Lodovico Pogliaghi e La Cripta Romanica del Sacro Monte. Dal Sacro Monte è possibile proseguire poi il percorso per arrivare al Forte Di Orino, che secondo noi merita assolutamente una visita. 

SACRO MONTE DI VARESE. Varese (VA).

EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO

Eremo di Santa Caterina | © Viola Bergamo

L’eremo di Santa Caterina è tra gli indirizzi che promettono una delle viste più suggestive sul Lago Maggiore. Situato nel comune di Leggiuno, in provincia di Varese, è incastonato nella roccia a strapiombo sul lago e, oltre alla pace e alla vista, merita sicuramente una visita approfondita all’interno. Attraversando il portico è possibile accedere alla chiesa che presenta numerosi affreschi. L’eremo di Santa Caterina è facilmente raggiungibile in macchina; da qui si può arrivare a destinazione direttamente a piedi scendendo una scalinata di 168 scalini, o per mezzo dell’ascensore con accesso nei pressi del parcheggio, al costo di 1€. 

EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO. Leggiuno (VA).

CHIESA DI SAN BERNARDO

© North Lake Como

Torniamo sul Lago di Como e a un altro itinerario che promette un panorama mozzafiato. La chiesa di San Bernardo, che risale al 1700, rappresenta una visita molto gettonata soprattutto d’estate, dopo la festa dedicata all’omonimo patrono, molto sentita e partecipata nella zona. La destinazione dista poco più di 2 ore da Milano, ma ne vale davvero la pena. Questa località si presta bene anche agli appassionati di trekking, perché da qui partono diversi percorsi di diversa difficoltà e durata.

CHIESA DI SAN BERNARDO. Musso (CO).

CASTELLO DI VEZIO

© Castello di Vezio

Questa location è davvero suggestiva e regala degli scorci incredibili della zona di Varenna. Durante l’anno, in alcuni momenti, il castello ospita inoltre mostre ed esposizioni che lo rendono una meta interessante non solo per gli appassionati di paesaggi e natura. Tra le curiosità che caratterizzano il castello, vanno citate le sculture dei fantasmi realizzate con garze e gesso. Se siete amanti del genere, il luogo è protagonista di diverse leggende: in alcune di queste si racconta che la Regina Teodolinda abbia trascorsi i suoi ultimi anni in questo luogo e il suo fantasma vaghi ancora tra le stanze di pietra – chissà, forse ad ammirare anche lei il panorama. L’ingresso al castello ha un costo di 5€ ed è visitabile solo in alcuni momenti durante l’anno, da marzo ad ottobre. Vi consigliamo comunque di rimanere aggiornati sul loro sito per tutte le info.

CASTELLO DI VEZIO. Perledo (LC).

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