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Lo sappiamo, è l’unica che rimettiamo puntualmente ogni anno, ma la sagra del Gorgonzola rimane sempre la nostra preferita. Nell’omonima città, alle porte di Milano, si potranno esplorare le decine di stand che propongono innumerevoli specialità in cui l’ingrediente protagonista è il leggendario formaggio con la muffa. A corredo della proposta gastronomica c’è anche un fitto calendario di eventi con concerti, DJ set, mostre e attività per i bambini.
sab-dom 14-15/09
Chiavenna (Sondrio)
Spostiamoci a Chiavenna per parlarvi di un’altra storica sagra, quella dei crotti. I crotti sono cavità naturali tipiche della provincia di Sondrio che fin dall’antichità sono state utilizzate per conservare i cibi e attorno alle quali, in tempi più recenti, talvolta sono state costruite osterie e ristoranti. Durante la sagra (già iniziata il 7 settembre) questi spazi offrono ai tantissimi visitatori prodotti tipici locali come pizzoccheri bianchi, polenta taragna e bresaola, mentre per le vie del centro si festeggia con concerti, DJ set e cortei storici. Consultate il sito ufficiale per rimanere aggiornati sul programma. E se non siete ancora sazi di bresaola, potete tornare a Chiavenna il 6 ottobre per il Dì della Brisaola, un’altra grande festa in cui assaggiare questo buonissimo salume (ma anche mieli, formaggi e marmellate) in uno dei tanti stand nelle corti del centro storico.
sab-dom 14-15/09
Gerola Alta (Sondrio)
Restiamo in provincia di Sondrio e andiamo a Gerola Alta, un microscopico paesino di nemmeno 200 abitanti che ospiterà la Sagra del Bitto, giunta ormai alla 56esima edizione. Questo buonissimo formaggio d’alpeggio è il protagonista di menu a tema, degustazioni itineranti con abbinamenti a vini della Valtellina e dimostrazioni live della sua produzione. Inoltre, sono tanti anche gli altri appuntamenti da non perdere tra mercatini, serate danzanti, passeggiate e visite guidate. Sulla pagina Facebook della Pro Loco trovate tutte le informazioni.
ven-dom 4-6/10
Cremona
Il salame a Cremona è una vera e propria istituzione e ovviamente non poteva mancare una grande festa dedicata al salume più famoso del mondo. Potrete assaggiare questo prodotto eccezionale nei tantissimi corner che popoleranno il centro della città e nei ristoranti che proporranno menu con piatti speciali. Non manca un fittissimo calendario di eventi e tra cooking show, degustazioni guidate, itinerari turistici e laboratori per bambini non ci si annoierà di sicuro! Sempre a Cremona, il 4 ottobre (e fino al 17 novembre) prende il via il Festival della Mostarda, un evento con degustazioni sul territorio ma anche con tanti appuntamenti online che vi farà scoprire tutti i segreti di questa specialità a base di grossi pezzi di frutta candita e senape.
sab-dom 12-20/10
Dorno (Pavia)
La zucca bertagnina è una delle eccellenze del territorio della Lomellina e in particolare di Dorno, un piccolo paese in provincia di Pavia che ogni anno ospita la sagra dedicata a questo buonissimo frutto (sì, la zucca è un frutto!). In questa 21esima edizione (dal 12 al 20 ottobre) potrete partecipare a eventi dedicati all’informazione alimentare e alla cultura enogastronomica, assistere a esposizioni di macchinari agricoli d’epoca, partecipare alla Corsa della Bertagnina (se siete podisti). Ma soprattutto degustare tantissimi piatti come l’hamburger alla zucca, la pizza alla zucca (ovviamente), la torta Bertagnina con marmellata e zucca (ça va sans dire), i baci di Dorno con cioccolato, amaretto e zucca (chiaro) e persino la Zeta, una birra a base di (indovinate?) zucca! Fate riferimento a questo sito per rimanere aggiornati.
dom 29/09
Mortara (Pavia)
Sempre in provincia di Pavia, ma a Mortara, si tiene la Sagra del salame d’oca. Cosa troverete in questa 57esima edizione? Innanzitutto O…che bontà (nome geniale? Per noi sì!), un vero e proprio salone dei sapori dove assaggiare tantissime specialità a base d’oca, dal salame ai ciccioli al marbrè (una sorta di terrina con gelatina, pistacchi, tartufo e lingua di suino) al prosciutto. Potrete poi visitare la mostra provinciale del palmipede, un’esposizione con centinaia di specie di oche, e soprattutto assistere al palio tra le sette contrade della città, un vero e proprio gioco dell’oca vivente in cui i punti si guadagnano grazie all’abilità nel tiro con l’arco.
ven-dom 4-6 ven-dom 11-13 ven-lun 18-21/10
Borgofranco sul Po (Mantova)
Solo a sentire nominare la parola tartufo ci viene l’acquolina in bocca ed è per questo che tra le sagre che vogliamo segnalarvi quest’anno c’è sicuramente quella dedicata al tartufo bianco. Si svolgerà a Borgofranco sul Po (in provincia di Mantova) nei weekend dal 4 al 21 ottobre. Questa trentesima edizione sarà particolarmente ricca e, oltre agli immancabili stand gastronomici con tanti piatti a base di tartufo come risotti, tartare, uova e salumi, ci saranno anche altri interessanti appuntamenti come show cooking e passeggiate nei boschi per assistere all’antica arte della cerca e della cava del tartufo. Questa è la pagina Facebook per reperire tutte le informazioni.
dom 15/09
Caslino d’Erba (Como)
Caslino d’Erba è un minuscolo paesino del Triangolo Lariano, quella parte di terra compresa tra i due rami del lago di Como. La seconda domenica di settembre le corti del paese si apriranno per ospitare la 25esima edizione della Fiera delle capre, una grande festa con un concorso dei migliori capi delle varie razze di bestiame, tante attività per adulti e bambini e il fantastico palo della cuccagna! Certo, tutto bellissimo, ma lo sappiamo che a voi (come a noi, d’altra parte) interessa soprattutto mangiare: state tranquilli, ovviamente non manca una proposta food tutta dedicata al buonissimo caprino, il formaggio di capra tipico di questa zona. Approfittando della fiera non lasciatevi scappare l’occasione per fare una passeggiata fino al santuario della Madonna di San Calogero, una bellissima chiesa romanica risalente al X secolo.
ven-dom 11-13/10
Agliano Terme (Asti)
La Barbera d’Asti e il merluzzo norvegese sembrano mondi lontanissimi ma, si sa, le sagre hanno spesso il pregio di proporre sapori che all’apparenza hanno poco in comune. Questa grande festa ad Agliano Terme – un meraviglioso borgo nel Monferrato che da qualche anno ospita una piccola comunità di cittadini norvegesi – accoglierà importanti chef italiani e scandinavi e rinomati produttori vinicoli per creare degustazioni a base di merluzzo, stoccafisso, baccalà e… Barbera in una combinazione tanto insolita quanto affascinante. Date un’occhiata al sito ufficiale dell’associazione Barbera Agliano per saperne di più.
sab-dom 5-6/10
Moncalieri (Torino)
Ok, in questi giorni di settembre fa ancora caldo e la trippa non è propriamente un cibo rinfrescante, ma non ce la sentiamo proprio di non segnalare una sagra dedicata a questo buonissimo piatto. Siamo sempre in Piemonte, ma a Moncalieri, una cittadina in provincia di Torino che ospiterà la Fiera nazionale della trippa. La trippa alla savoiarda (con pomodoro) cotta in un enorme pentolone, la trippa fritta, la tripa’d Muncalè (una sorta di salame) e persino il gelato al gusto di fagioli e trippa (questo forse è troppo anche per noi!) sono solo alcune delle preparazioni che troverete tra gli stand del centro storico.
BIANCOLATTE
Crodo (VB)
FESTA DEL VINO
Casale Monferrato (AL)
VINUVA
Stradella (PV)
FESTA REGIONALE DELLA TARAGNA
Zogno (BG)
MOSTRA DEL BITTO
Morbegno (SO)
SAGRA DELLO STINCO
Ciriè (TO)
SAGRA DEGLI GNOCCHI AL CASTELMAGNO
Caraglio (CN)
SAGRA DELLA PATATA
Lazzate (MB)
SAGRA DELL’ANGUILLA
Comacchio (FE)
Voi conoscete altre sagre in Lombardia e Piemonte da non perdere per l’autunno? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!
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Partiamo dalle basi. Come dicevamo, Fivi è la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Ok, ma chi sono i vignaioli indipendenti tutelati da questa organizzazione? Si tratta di 1600 associati in tutta Italia che si sono impegnati ad attuare ‘in proprio’ e a seguire direttamente la filiera e il completo ciclo produttivo del vino – dalla cura della vigna alla trasformazione dell’uva in vino, fino all’imbottigliamento e alla vendita -, fornendo dunque una garanzia dei valori di artigianalità e territorialità.
Probabilmente avete già visto, su qualcuna delle bottiglie che avete bevuto, il loro marchio “Ampelio”, l’immagine di un vignaiolo che porta una cesta d’uva sulle spalle e la cui ombra prende la forma di una bottiglia.

Oltre a organizzare tanti eventi in presenza – su tutti, il Sabato del Vignaiolo e il Mercato dei Vini-, dal 2020 Fivi conta anche su di una app, recentemente rinnovata, grazie a cui il consumatore può entrare in contatto diretto con i vignaioli indipendenti, in qualsiasi Regione d’Italia si trovi, per una visita in cantina o una degustazione. Se siete curiosi di saperne di più, a questo link trovate il video spot dell’app, in cui un detective e il suo giovane assistente devono risolvere il caso di Fivi, ricercando i 1600 vignaioli in tutta Italia.

L’app è molto intuitiva e permette una ricerca in ordine alfabetico, per regione o parola chiave, oppure attraverso la mappa geo-localizzata, un metodo comodissimo per scoprire piccoli ‘tesori’ dell’enologia e del territorio a due passi da noi.
Tra le funzioni dell’applicazione, oltre alla geo-localizzazione delle cantine più vicine alla propria posizione, c’è la possibilità di selezionare una lista di quelle preferite, per future visite o acquisti. E a proposito di acquisti, dalle schede aziendali – attraverso dei tasti rapidi – è possibile accedere agli e-commerce delle singole aziende per acquistare i loro vini. Nella sezione eventi, infine, si potrà accedere al catalogo del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, che si svolgerà a Bologna dal 25 al 27 novembre 2023, con più di mille vignaioli presenti.

L’app di Fivi è disponibile, in lingua italiana o inglese, per il download gratuito. Potete scaricarla a questo link per i dispositivi iOs, e a questo link per i dispositivi Android. Ci vediamo in cantina!
Se volete leggere altri nostri consigli, trovate tutto a questo link per gite fuori porta e a questo per viaggi più lunghi.
Se invece siete sempre alla ricerca di app o siti interessanti e utili, qui trovate la nostra categoria dedicata!
Questo articolo è stato offerto da Fivi.
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La linea del trenino si estende da Tirano a Saint Moritz per 60km e nel suo viaggio copre 1800 metri di dislivello: in mezzo, più di 10 fermate, ognuna con le sue attrazioni e particolarità. Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2008, è l’unico treno d’Europa che scala la montagna a ruota libera senza cremagliera: un capolavoro d’ingegneria che offre degli scorci davvero emozionanti. Potete scegliere di viaggiare sulla carrozza panoramica con delle vetrate enormi, oppure nelle carrozze regionali. Per le prime è obbligatoria la prenotazione (e sono anche più costose), mentre le seconde sono libere. Noi abbiamo scelto di fare il viaggio di andata sulla carrozza panoramica, assicurandoci di avere il posto finestrino, e il ritorno su quella regionale (vi consigliamo di fare come noi!).


Dopo lo spettacolare tratto iniziale sul viadotto di Brusio, la prima fermata che vi lascerà a bocca aperta è sicuramente quella del Lago di Poschiavo. Potete scendere qui per fare il giro intero del lago a piedi oppure per fare a piedi il pezzo tra questa fermata e quella di Le Prese (meglio al ritorno così è in discesa!). Dopodiché il treno fa una sosta di 20 minuti circa all’Alpe Grum, perfetta per ammirare il paesaggio meraviglioso che vi si aprirà davanti, con il ghiacciao Palü e l’omonimo lago.

La fermata più alta a 2253m è quella di Ospizio Bernina, accanto all’incantevole Lago Bianco. Da qui è un lento ridiscendere verso Saint Moritz. Prima di arrivare, noi abbiamo fatto una sosta più lunga al Diavolezza, dove abbiamo preso la funivia per salire sull’omonimo ghiacciaio a quasi 3000m. In cima trovate il Rifugio Berghaus dove fermarvi a mangiare e ammirare le cime maestose del Piz Bernina e del Piz Palü; altrimenti, potete partire da qui per sciate o escursioni in alta quota. Ricordatevi che siete in Svizzera, quindi i costi sono decisamente più alti (A/R sulla funivia circa 45€ a persona). Il viaggio in totale dura circa 2 ore e vi assicuriamo che voleranno in un attimo!

Qualche info tecnica. Tirano dista circa 2 ore e mezza di viaggio in macchina da Milano, ma esistono anche treni diretti della stessa durata. Se intendete fare almeno una delle tratte sulla carrozza panoramica, vi consigliamo di prenotare almeno con 1-2 mesi di anticipo. L’orario delle partenze da ogni stazione è facilmente consultabile qui, se volete fare più di 2-3 fermate nella stessa giornata vi conviene dormire a Saint Moritz (o in una tappa intermedia). Noi abbiamo comprato i biglietti online e li abbiamo poi ritirarti in formato cartaceo direttamente in stazione.










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Questo agriturismo in Valsassina con due camere, a solo un’ora da Milano, è a mani basse il nostro posto preferito tra tutti gli hotel romantici vicino a Milano. Immerso nei boschi, l’edificio in pietra (originariamente una stalla con fienile) ospita anche una spa e un ristorante. Il padrone di casa, Stefano, farà di tutto per farvi passare un weekend indimenticabile. Visto il numero ridotto di ospiti (ci sono solo 2 camere), avrete la sauna finlandese tutta per voi oltre a un’ampia scelta di trattamenti e percorsi benessere. Il ristorante, accessibile anche a chi non è ospite, propone un menu di 4 portate con ingredienti rigorosamente del posto: Maso Zambo, prima ancora di essere un agriturismo, è una vera azienda agricola, con un orto e una ‘fauna’ composta da asini, galline, anatre e oche. Da qui potete esplorare la zona con un trekking ai Piani dei Resinelli o un giro sul lago a Varenna o Lecco.
MASO ZAMBO. Via Mezzacca 6, Cassina Valsassina (LC). 348 4414370. Qui per tariffe e prenotazioni.


Più a nord, in Valtellina, si trova invece l’Agriturismo La Fiorida. Situato in una cornice naturale, nel fondovalle dove le Alpi Orobie incontrano le Alpi Retiche, è perfetto se amate la montagna e le atmosfere rustiche. All’interno dell’agriturismo c’è una spa che offre massaggi e trattamenti, ma soprattutto una piscina coperta (riscaldata in inverno) che lo rende perfetto per fughe romantiche anche durante la stagione invernale! A sorpresa, nel cuore di questa fattoria di montagna, si nasconde un ristorante da 1 stella Michelin, La Preséf. Davanti all’agriturismo passa il Sentiero Valtellina, una ciclabile di 114km che segue la valle dell’Adda; qui potete noleggiare direttamente la vostra bicicletta. Se alle pedalate preferite le passeggiate, non perdetevi la Val di Mello o la Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola. Se invece siete tipi adrenalinici, non perdetevi l’occasione di volare a 400m d’altezza con Fly Emotion. Tra i pacchetti offerti, interessante quello che include i biglietti per il Trenino Rosso del Bernina.
AGRITURISMO LA FIORIDA. Via Lungo Adda 12, Mantello (SO). 0342 680846.

Immerso nella campagna piacentina, Case Zucchi è un agriturismo a dimensione familiare che unisce anima rustica e dettagli moderni. Qui, una volta c’era una cascina agricola e le 9 camere, ognuna arredata in modo unico, sono state ottenute proprio dalla ristrutturazione dei locali di stalle e fienile. All’esterno, l’immenso giardino e la piscina sono un’oasi di relax a vostra totale disposizione. A colazione troverete solo piatti genuini, preparati dalla cucina interna con ingredienti di stagione: il miele delle api e altri prodotti dei campi circostanti si possono poi acquistare nel piccolo shop al piano terra. Situato proprio a metà strada tra Piacenza e Parma, è un punto di partenza perfetto per esplorare tutti i castelli del Ducato, come Fontanellato o Torrechiara, o visitare il Labirinto della Masone.
CASE ZUCCHI BIOAGRITURISMO. Strada Case Zucchi 218, Castelnuovo Fogliani (PC). 0523 1820774. Qui per prenotazioni.


Nel cuore della Franciacorta, si trova un posto magico, l’Albereta Relais & Chateaux. Circondato dai vigneti e con una vista unica sul lago d’Iseo, è la scelta giusta se volete concedervi un weekend speciale, all’insegna del lusso. Nel ristorante LeoneFelice potrete gustare piatti della tradizioni rivisitati in chiave contemporanea dallo Chef Fabio Abbattista: d’estate su una splendida terrazza all’aperto e d’inverno in un dehor con enormi finestre che vi lasceranno comunque contemplare il lago. Per completare l’esperienza, potete aggiungere un pacchetto Day Spa, che include anche il pranzo e l’ingresso alle piscine (quella interna è riscaldata!). Vicinissimo c’è la cantina di famiglia Bellavista, ma se non volete dedicarvi a degustazioni vinicole, sul lago d’Iseo le cose da fare non mancano.
L’ALBERETA RELAIS & CHATEAUX. Via Vittorio Emanuele 23, Erbusco (BS). 030 7760550. Prenotazioni sul sito.

Noi Due B&B è una deliziosa cascina nascosta tra le colline del Monferrato, con sole 3 camere per garantirvi il massimo del relax e della tranquillità. Godetevi il tramonto nella piscina all’aperto e la mattina fatevi coccolare con una colazione pantagruelica a base di salumi, formaggi e altre specialità della casa. La posizione è comodissima per visitare sia Asti che Alessandria, per scoprire le cantine del Monferrato o visitare il castello di Casale Monferrato.
NOI DUE BED&BREAKFAST. Cascina Melinda, Str. Vallerina 7, Quargnento (AL). 351 9761208.

La Val Borbera è un luogo incantato che si trova vicino al confine tra Piemonte e Liguria, che abbiamo scoperto per caso e di cui ci siamo innamorati. Proprio qui si trova Foresteria La Merlina, con sole 4 camere, piuttosto spartane ma comunque accoglienti, affacciate sulla piscina a sfioro esterna. “Gustare un territorio” è il loro motto: non a caso, infatti, hanno un ristorante dove il menu varia ogni giorno in base alle disponibilità dell’orto e dell’allevamento, della Foresteria o delle aziende agricole dei dintorni. Se siete appassionati di Timorasso, sappiate che è originario proprio di queste zone e qui troverete tutte le bottiglie disponibili di Derthona Timorasso, di tutti i produttori. Una menzione d’onore va alla splendida coppia di proprietari, Marco e Luciano, che sanno per davvero come mettere a proprio agio e coccolare i loro ospiti!
FORESTERIA LA MERLINA. Località Ca’ Bellaria, Dernice (AL). 347 1747634.


A poca distanza dalla Val Borbera c’è un’altra zona del Piemonte stupenda ma non così conosciuta, il Gavi: qui si trova la meravigliosa Locanda La Raia, un boutique hotel dove dire che siamo stati divinamente è poco. Le 12 camere, tutte curate nei minimi dettagli, si trovano nella struttura principale, che era un’antica stazione di posta, insieme alla piscina e alla spa. Qui si trova anche l’azienda agricola biodinamica di famiglia, dove potete fare un percorso di degustazioni in cantina e acquistare i vini del posto. Il ristorante interno è un’altra – meravigliosa – sorpresa: il menu è firmato dallo chef stellato Tommaso Arrigoni che rivisita la cucina del Gavi, storicamente contaminata da influenze liguri e piemontesi, in maniera unica. Qui trovate tanti suggerimenti su cosa visitare nei dintorni, tra borghi e natura.
LOCANDA LA RAIA. Località Lomellina 26, Gavi (AL). 0143 642860. Qui pacchetti e prenotazioni.


Se il nostro amore per il Piemonte non vi fosse ancora chiaro, ecco un altro posto meraviglioso: gli appartamenti di QB Apartments nel cuore delle Langhe. Potete scegliere tra 9 appartamenti di varie dimensioni, con arredi di design e immense vetrate affacciate sulle colline circostanti: vi sembrerà di dormire letteralmente tra le vigne! La piscina a sfioro esterna è perfetta, invece, per il giusto relax al tramonto. Qui trovate tutti i nostri posti del cuore delle Langhe, per un weekend all’insegna di vino, cantine e ottima cucina.
QB APARTMENTS. Via Ballerina 11, Montelupo Albese (CN). 339 6680960.


Produttrice di mele biologiche da più di 30 anni, la famiglia Rampanelli ha fatto una scommessa aprendo questo agriturismo, e possiamo dire senza esitazioni che l’ha vinta. Sebbene ospitata in edifici storici, la struttura all’interno è nuova e funzionale. Nelle camere il legno regna sovrano e c’è un’area spa che comprende sauna finlandese, Bio Sauna, bagno turco, una piscina coperta (il venerdì è aperta fino alle 23!) e molto altro. Nota di merito alla colazione, che potete scegliere dolce o salata, preparata con prodotti del territorio. I proprietari, gentilissimi, vi sapranno consigliare anche sulle tante attività da fare in zona: da qui potete visitare Trento o Castel Thun, o fare una passeggiata sulle Dolomiti del Brenta o intorno al Lago di Molveno.
BIO AGRITUR LE MILLEMELE. Via S. Vigilio 22, Spormaggiore (TN). 0461 653630. Qui per prenotazioni.


Questo poetico agriturismo, in piena campagna, si trova esattamente al confine tra Lombardia e Veneto, in una una posizione a dir poco strategica: a metà strada tra Verona e Mantova, vicinissimo alla stupenda Valeggio sul Mincio e al Parco Giardino Sigurtà. La presenza di sole due camere e un appartamento vi garantiranno il massimo della tranquillità: all’esterno, un bel giardino con orto e una piscina dove potervi rilassare ascoltando il silenzio. Se non volete avventurarvi fuori per mangiare, c’è anche il ristorante che propone piatti della tradizione culinaria mantovana e veronese, con un menù che utilizza prodotti a km zero, per la maggior parte provenienti dall’azienda agricola.
CORTE REGINELLA. Str. Quistello 13, Roverbella (MN). 347 9648566.


A metà 800, Ranco era una delle mete preferite dell’aristocrazia milanese e la locanda del Sole offriva loro ristoro sotto un fresco pergolato e un alloggio vista lago. Oggi quella locanda è diventata un ristorante, guidato dallo chef Davide Brovelli, e un albergo con camere eleganti che si affacciano sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. Nel giardino, curatissimo, vi aspetta anche una piscina a sfioro da cui potete ammirare il lago. Le cose da fare nei dintorni sono tantissime: da un giro alle Isole Borromee, a una visita all’Eremo di Santa Caterina del Sasso o ai favolosi Giardini Botanici di Villa Taranto.
IL SOLE DI RANCO. Piazza Venezia 5, Ranco (VA). 0331 976507.


Situato su una collina, tra coltivazioni di verdure biologiche e frutti di bosco, questo agriturismo è un’oasi di quiete immersa nella natura e con una vista pazzesca sul lago di Como. Le camere, con vista e alcune anche con giardino privato, sono accoglienti e curate: fuori, c’è una magica terrazza, dove fare colazione o cenare all’Osteria Treterre. Se mai vi venisse voglia di tornare nella civiltà, da qui potete andare a Menaggio dove partono i traghetti per esplorare alcune delle località più belle del lago come Varenna o Bellagio.
AGRITURISMO TRETERRE. Via Tre Terre 911, Pianello del Lario (CO). 0344 86366. Qui per prenotazioni.


Cambiamo completamente zona con questo resort di lusso nel cuore della Val Seriana. Tutte le camere sono dotate di balcone o patio riservato: se volete farvi un super regalo, ci sono le Immersive Suites con spa privata da sogno. In alternativa, potete comunque godervi gli oltre 500mq di area wellness, dove sono ovviamente disponibili anche trattamenti estetici e percorsi benessere personalizzati. Il resort ha anche un elegante ristorante interno, Aroma, altrimenti in meno di mezz’ora potete raggiungere Bergamo e cenare romanticamente in città alta.
PIAJO RELAX HOTEL. Via Piajo 1, Nembro (BG). 035 521100. Qui per prenotazioni.

Il Boutique Hotel Villa dei Campi si trova nel minuscolo borgo di Limone di Gavardo, a pochi minuti dalla sponda lombarda del Lago di Garda. Quello che vi sembra un semplice laghetto ornamentale, con ciottoli e piante acquatiche, è in realtà una Bio piscina: un ecosistema perfetto, dove l’acqua rimane sempre pulita senza utilizzare sostanze chimiche ma anzi sfruttando piante ‘filtranti’. Tutt’intorno, un giardino rigoglioso dove perdersi tra ulivi e alberi da frutto. D’inverno, potrete comunque gustarvi l’area wellness al coperto con vasca idromassaggio, sauna e bagno turco. A poca distanza da qui potete visitare il Vittoriale degli Italiani o Sirmione: in alternativa, l’hotel organizza degustazioni enogastronomiche in zona e o escursioni a cavallo.
HOTEL VILLA DEI CAMPI. Località Limone 40, Gavardo (BS). 0365 374548. Qui per prenotazioni.

Concludiamo questo viaggio tra gli hotel romantici vicino a Milano con l’agriturismo Antica Torre, che si trova tra le colline poco fuori Salsomaggiore Terme. Lo stile rustico domina nelle camere e nelle zone comuni, come la sala interna dove viene servita la colazione a km 0 con prodotti rigorosamente bio. Potete noleggiare mountain bike o e-bike per fare un giro in campagna o provare uno dei tanti itinerari a piedi proposti dai proprietari. Questo agriturismo, però, si trova anche in una posizione ideale per visitare Parma (non perdetevi qui il nostro articolo dedicato!).
AGRITURISMO ANTICA TORRE. Case Bussandri 197 – Loc. Cangelasio, Salsomaggiore Terme (PR). 0524 575425.
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Vi avevamo già scritto i nostri consigli sulle Cinque Terre in questo articolo, a cui rimandiamo per suggerimenti più dettagliati!
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Situato nel centro di San’Angelo Lodigiano, a circa 50 minuti di macchina da Milano, il castello Bolognini è una splendida costruzione risalente al XIII secolo che potete facilmente raggiungere in macchina. Al suo interno troverete 3 interessanti musei: il museo Bolognini, il museo del Pane e il museo di Storia dell’Agricoltura. La visita al museo Morando Bolognini, in particolare, consente di visitare 24 saloni dall’atmosfera suggestiva che sicuramente valgono la visita. Vi consigliamo di tenere monitorato il sito della struttura in quanto le visite individuali sono consentite solo in alcune domeniche dell’anno da marzo a ottobre. Non lasciatevele sfuggire!
CASTELLO BOLOGNINI. Piazza Bolognini 2, Sant’Angelo Lodigiano (LO). 0371-211140/41. Ingresso: a partire da 5€.


Soprannominato “La Versailles della Lombardia”, il castello di Chignolo Po si trova in provincia di Pavia, nell’omonimo comune. La struttura è aperta esclusivamente per visite guidate il sabato, la domenica e nei giorni festivi, e le visite hanno la durata di 60 minuti (non è necessaria la prenotazione!). Il tour consente di visitare anche il parco con i suoi terrazzi, davvero meravigliosi. Inoltre, per i più sportivi, segnaliamo che all’esterno del castello si estende una graziosa area verde, adatta anche a essere attraversata in bicicletta. Per completare la visita in queste zone, suggeriamo di abbinare un aperitivo in vigna ai Poderi di San Pietro, a circa 10 minuti in macchina dalla struttura, per un aperitivo tra le vigne degno di nota (per altri consigli sul tema potete sbirciare qui).
CASTELLO CHIGNOLO PO. Via Stazione, Chignolo Po (PV). Aperto sabato, domenica e festivi (10-13 e 14-18). Ingresso: intero 13 €.

In un’ora circa di macchina da Milano potete scoprire l’imponente castello di Pandino, situato nell’omonimo comune in provincia di Cremona. La sua particolare caratteristica è quella che riguarda gli spazi interni, buona parte dei quali risulta ancora decorata con pitture affascinanti e ben conservate che vi consigliamo di non perdere. Potete visitarlo con la guida il sabato e domenica su prenotazione (con almeno 24 ore di anticipo). Per concludere la visita con un drink, a pochi passe ha casa il Caffè della Corte Pandino, ideale per un aperitivo.
CASTELLO VISCONTEO DI PANDINO. Via Castello 15, Pandino (CR). Visite guidate sabato (11:30-16) e domenica e festivi (11:30-14:30). Ingresso: 5€. Contatti per prenotazione: 3387291650, [email protected].

Tra i nostri posti del cuore per una vista mozzafiato, di cui vi abbiamo già parlato in questo articolo, il castello di Vezio è una meta imperdibile per godersi una vista incredibile sul lago di Como. Tra le particolarità di questa location vanno sicuramente menzionate le sculture dei fantasmi realizzate con garze e gesso, che rendono il castello unico nel suo genere ed estremamente suggestivo. Vi suggeriamo di rimanere aggiornati sul loro sito per tutti i dettagli, in quanto il castello è visitabile solo da marzo a ottobre. Per concludere la gita, è d’obbligo un giretto a Varenna, posto incantevole per un drink vista lago (sicuramente affollato, soprattutto sabato e domenica!).
CASTELLO DI VEZIO. Via Del Castellano, Perledo (LC). 333 4485975. Aperto tutti i giorni dal primo sabato di marzo al primo novembre (lun-ven 10-19, sab-dom fino alle 20). Chiuso in caso di maltempo. Ingresso: intero 5€.

Con casa a Somma Lombarda, il Castello Visconti di San Vito è facilmente raggiungibile in macchina in circa 40 minuti da Milano. Preparatevi a una splendida corte porticata, dove vengono organizzati eventi ed occasioni speciali, come matrimoni e convegni. La visita, consentita la domenica solo su prenotazione, permette di accedere alle sale che esprimono una bellezza d’altri tempi. Menzione particolare va a alla Sala d’Aragona e alla sala Visconti, che ci hanno conquistati fin dal primo sguardo. All’esterno è inoltre presente un grazioso giardino. All’interno del castello non troverete un’area ristorante dedicata, tuttavia nelle vicinanze, a 3 minuti a piedi, segnaliamo l’Enoteca Chirico, con una buona scelta di vini e liquori, dove è possibile fare un aperitivo o una degustazione, accompagnata da taglieri di salumi o formaggi e focaccia.
CASTELLO VISCONTI DI SAN VITO. Piazza Scipione Publio Cornelio 2, Somma Lombardo (VA). Aperto da aprile ad ottobre (domenica 10-18). Ingresso: 8€.

Situata su uno sperone di roccia che domina il Lago Maggiore, la Rocca di Angera rientra tra le nostre destinazioni preferite grazie alla meraviglia delle sue sale affrescate. La Rocca ospita al proprio interno il museo delle bambole, che merita a sua volta una visita. Con il biglietto di ingresso è inclusa la visita libera del Castello, che comprende le Sale Storiche, il Museo della Bambola e del Giocattolo e il Giardino medievale. Segnaliamo inoltre che all’interno della Rocca trovate una caffetteria per una colazione o un aperitivo, e che in zona c’è davvero molto da vedere. Per una giornata di relax sul lago Maggiore, vi rimandiamo a questo e a questo articolo con tanti altri consigli dedicati.
ROCCA DI ANGERA. Via Rocca Castello 2, Angera (VA). Aperta tutti i giorni (per gli orari consultate il sito). Ingresso: intero 13€.

Non molto distante da Bergamo e a meno di un’ora da Milano, il Castello di Malpaga vale davvero una visita. Per chi cerca un’atmosfera ancora più particolare, suggeriamo di prenotare la visita notturna, organizzata solo in alcune serate estive: durante quest’occasione, con la guida di un astronomo, sarete condotti in un itinerario alla scoperta di astrologia e leggende, tra le stanze del maniero e il cielo stellato.
CASTELLO DI MALPAGA. Via Guglielmo Marconi 20, Cavernago (BG). Aperto domenica (10-18). Biglietti disponibili su Eventbrite (6-16€).

A pochi passi dal Castello di Malpaga, in circa 5 minuti di macchina o anche a piedi, potrete trovare un’altro castello, quello di Cavernago. Costruito a cavallo tra 500 e 600, è stato ristrutturato dalla famiglia Gonzaga di Vescovato, che ne è proprietaria. Circondato da un bellissimo spazio verde che merita di essere ammirato per chi ama trascorrere una giornata in mezzo alla natura, il castello è una location davvero particolare, e aperto in pochissime domeniche durante l’anno su prenotazione (vi consigliamo di rimanere aggiornati sul sito del Comune). Il castello, al suo interno, racchiude un elegante porticato, che lo rende una posto ideale per organizzare eventi e cerimonie.
CASTELLO DI CAVERNAGO. Via Castello di Cavernago 1, Cavernago (BG). Per prenotare una visita al castello potrete scrivere a [email protected] per info su disponibilità e prezzi.


Tra le nostre destinazione preferite e tra le più adatte agli sportivi c’è Trezzo sull’Adda, raggiungibile anche in bici da Milano, in circa 2 ore e 30 partendo dal Naviglio Martesana. Del castello rimangono la torre Viscontea più alta della Lombardia, i sotterranei e le prigioni, ma ad attendervi troverete anche un bellissimo spazio verde al suo esterno. Pensiamo che ne valga la visita soprattutto perché in alcune giornate ospita alcune importanti mostre, come quella di Caravaggio nel mese di giugno 2022 (di cui potete trovare più info qui). Per chi vuole accompagnare alla visita del castello un aperitivo, consigliamo di fare un salto al ristorante enoteca La cantina, rinomato ristorante di Best Western Villa Appiani, e location incantevole a pochi passi dal castello.
CASTELLO VISCONTEO DI TREZZO SULL’ADDA. Via Valverde 33, Trezzo sull’Adda (MI). Il parco del castello aperto tutti i giorni (orario estivo 8-20:45, orario invernale 8-17:45) tranne il lunedì. Ingresso visite guidate su prenotazione (15-17): 6€. Ingresso Torre del Castello: 3€.

Situato nella bassa bresciana, il Castello di Padernello è una incantevole castello in Lombardia molto adatto a una gita fuori porta non troppo distante da Milano. Il suo ponte levatoio è ancora funzionante ed è sede di una misteriosa leggenda. Questa ha come protagonista la Dama Bianca che ogni dieci anni, il 20 luglio, notte della sua morte, ritorna vestita di bianco e con in mano un libro dorato aperto contenente il suo segreto. Il castello è la sede di mostre ed eventi durante tutto l’anno, ed è possibile visitarlo tramite visite guidate, su prenotazione.
CASTELLO DI PADERNELLO. Via Cavour 1, Padernello (BS). Aperto tutti i giorni (mar-ven 10-15, sab 10:30-16:30, domenica fino alle 17:30) tranne il lunedì. Ingresso: dai 6€ ai 7.50€.
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L'articolo Gite fuori porta: 10 meravigliosi castelli da visitare in Lombardia sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Gite fuori porta al lago: 15 idee perfette per l’estate sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Di ville meravigliose sul lago di Como ce ne sono a bizzeffe, ma Villa Monastero è di certo una delle più belle. Nata come monastero femminile cistercense alla fine del XII secolo, è diventata nel tempo una residenza nobiliare e oggi è una Casa Museo che ospita uno splendido Giardino Botanico e un prestigioso Centro Congressi (dove si tengono i corsi estivi della Scuola Italiana di Fisica!). Al di là delle 14 sale interne, ricche di arredi originali e opere d’arte, vero punto forte della Villa è il giardino botanico con i suoi punti panoramici sul lago davvero imperdibili. Qui trovate gli orari per ogni mese di apertura e potete anche comprare i biglietti direttamente online, una buona idea vista l’affluenza estiva. La Villa si raggiunge facilmente da Varenna quindi finita la visita, non possiamo che consigliarvi di fare un giro in questo adorabile paesino, magari percorrendo la Passeggiata degli Innamorati dall’imbarcadero fino al centro. Se invece avete voglia di riprendere la macchina, a soli 10 minuti potete visitare il Castello di Vezio.


Dall’altro lato del lago si trova un’altra villa che merita assolutamente una visita, la splendida Villa del Balbianello. Collocata in una posizione a dir poco scenografica su una piccola penisola, fu costruita a fine ‘700 per volere del Cardinal Durini. Passa da un proprietario all’altro, fino a Guido Monzini, collezionista e accanito viaggiatore (fu il primo italiano a salire in cima all’Everest), che alla sua morte la lascia al FAI. Quest’ultimo organizza delle visite guidate super interessanti agli interni della villa mentre potete scoprire il parco anche da soli, cercando gli scorci più belli sul lago. Se qualche angolo vi sembra familiare, è perché qui sono state girate alcune scene sia di Star Wars che di Casinò Royale. A differenza di Villa Monastero, è più isolata: se volete evitare la macchina, potete raggiungerla con una passeggiata di circa mezz’ora da Lenno oppure con un passaggio taxi in barca dal Lido di Lenno.

I Corni di Canzo sono tre vette rocciose che si trovano tra un ramo e l’altro del lago. Si tratta di un’escursione perfetta se cercate una passeggiata un po’ impegnativa (ma non troppo), un buon rifugio dove rifocillarvi e ovviamente un panorama pazzesco. Tra i vari sentieri che portano in cima, noi vi consigliamo quello che parte da Valbrona, precisamente dopo la sbarra di via Ziniga. Dopo poco potrete scegliere se fare la strada asfaltata o quella nel bosco: in ogni caso si tratta di circa 1.30h di camminata massimo, dopo la quale si aprirà davanti a voi una piana con il Rifugio SEV. Per chi è un camminatore esperto, da qui parte il sentiero che, in circa mezz’ora, porta proprio sul corno più alto, quello Occidentale (373m).


Se cercate una passeggiata molto facile ma con una bella vista, potete scegliere quella che porta in cima al Monte Bollettone. Ci sono più sentieri che arrivano, ma il più semplice parte dall’Alpe del Vicerè, dove potete trovare anche un comodo parcheggio (a pagamento) e un bar. Tenete conto che in cima non ci sono rifugi quindi se non vi siete attrezzati col pranzo al sacco questo è il vostro momento. Da qui iniziate la passeggiata vera e propria, prima su uno sterrato e dopo poco una una mulattiera (400m di dislivello), dove godervi la prima parte all’ombra all’interno del bosco. A seconda del vostro passo, dovreste metterci tra i 45 minuti e un’ora al massimo, così da dedicare il resto del tempo ad ammirare il paesaggio e rilassarvi sul prato. Nelle giornate più limpide vedrete tutta la pianura e i laghi di Alserio, Pusiano e Annone da una parte e dall’altra il ramo del lago di Como. Se avete occasione di restare fino al tramonto, il panorama è ancora più suggestivo.
Altre gite fuori porta al lago di Como e Lecco di cui vi abbiamo già raccontato:

Vi abbiamo già parlato di Iseo e della classica escursione a Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa che si erge maestosa in mezzo al lago. Ma sul lago d’Iseo potete fare molto di più, come percorrere l’antica Strada Valeriana, che si snoda per 140 km sul lato orientale del lago da Pilzone d’Iseo a Pisogne, con un dislivello totale di 1000m. Se non siete escursionisti esperti, e soprattutto se volete fare tutto in una giornata, potete percorrerne anche solo un tratto. Per esempio, da Pilzone d’Iseo a Sulzano sono circa 3-4km oppure, percorrendola al contrario, potreste partire da Marone e arrivare a Sulzano percorrendo circa 12km. Vi suggeriamo Sulzano come punto d’arrivo perché potrete dedicare il resto del tempo a rilassarvi nella cornice dello splendido Giardino Marilago. Se invece preferite restare nella natura e siete attrezzati per una camminata più impegnativa, vi consigliamo di arrivare almeno allo snodo che porta alla Riserva Naturale Piramidi di Zone: un luogo magico che ricorda molto la Cappadocia, grazie alle sue piramidi di roccia erose dal ghiaccio.

Nonostante la sua modesta altezza (672m), la Balota del Coren (o Corno dei Crilì) offre una vista spettacolare sul lago d’Iseo e Montisola e sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino. La partenza è in via Roma a Iseo, prima del passaggio a livello: seguite le indicazioni per il bosco e dopo poco dovreste trovare le indicazioni per la Balota. Lungo il tragitto incontrerete anche l’antico Santuario della Madonna del Corno, perfetto per una pausa a metà strada. Da qui prendete una scaletta in legno e proseguite fino alla cima dove potrete rilassarvi godendovi il paesaggio: ricordatevi il pranzo al sacco perché non ci sono punti di ristoro!

Per chi cerca un’oasi di natura selvaggia, l’orrido di Castro è la meta perfetta. Potete arrivare qui a piedi dal centro di Castro in una decina di minuti o direttamente in macchina (c’è un parcheggio gratuito). Lungo il tragitto dal parcheggio alla spiaggia ci sono dei balconi vetrati perfetti per fare foto davvero Instagram: la parete a strapiombo sul lago, infatti, è da brividi. La spiaggia qui non è attrezzata ma è anche questo che rende questo luogo così speciale, con un vibe davvero unico. Da qui potete fermarvi nella vicinissima Lovere, che è uno dei borghi più belli d’Italia: qui si trova una delle scuole di canottaggio più antiche d’Italia, che organizza corsi anche di Kayak, ma potete anche solo salire sulla Torre Civica e fermarvi per un aperitivo nella piazza principale prima di rientrare a Milano.


Sapete quanto amiamo la Kasa dei Libri di Milano: per questo siamo stati più che felici di scoprire che Andrea Kerbaker ha deciso di ‘allargarsi’ con il Kapannone dei Libri. Lo spazio si articola su due piani, per più di 400 metri quadrati, in un ex capannone industriale ad Angera, sul Lago Maggiore. Qui non troverete solo libri rari, riviste del 900 di poesia e letteratura, fumetti o locandine cinematografiche originali (più di 12mila) ma anche eventi, mostre temporanee e workshop. Il Kapannone si trova un po’ fuori, ma in mezz’ora potete raggiungere il centro di Angera e concludere la giornata visitando la meravigliosa Rocca. Di epoca medievale, si trova su uno sperone di roccia che, neanche a dirlo, offre una vista incredibile su tutta la sponda meridionale del Lago.

Secondo alcuni questo è il giardino più bello d’Italia, e in effetti è uno dei giardini botanici più spettacolari e importanti del mondo. I Giardini di Villa Taranto si trovano sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, precisamente sul promontorio della Castagnola, una posizione che offre degli scorci unici. La creazione di questi giardini si deve al capitano scozzese Neil Boyd McEacharn, appassionato di botanica, che acquistò la villa nel 1931 con l’intento di realizzare il giardino all’inglese dei suoi sogni. Oggi i giardini si estendono per ben 16 ettari: uno spazio immenso dove potete trovare più di 1000 specie non autoctone e più di 20mila varietà e specie di particolare valore. Con l’arrivo della primavera, i giardini diventano un tripudio di colori e profumi secondo noi davvero imperdibile. Da qui volendo potete prendere il traghetto per andare a Stresa (e da qui alle Isole Borromee, di cui vi avevamo parlato qui), fare una passeggiata sul lungolago di Pallanza o andare a rilassarvi in spiaggia: potete sfruttare la spiaggia libera di Suna o affittare sdraio e ombrellone al Suna Beach.
Altre gite in giornata al lago Maggiore di cui vi abbiamo già raccontato:

Riva del Garda si trova esattamente all’estremità settentrionale del lago, stretta tra il Monte Baldo da un lato e il Monte Rocchetta dall’altro e con le Dolomiti del Brenta sullo sfondo. Iniziate facendo un giro nel centro storico, con le sue porte antiche e le viuzze piene di bar e negozi, poi da Piazza III Novembre arrivate lungo il lago alla Rocca, che ospita il Museo dell’Alto Garda. Se siete alla ricerca di punti panoramici, non potete perdervi la vista dal Bastione: potete arrivarci con una passeggiata di circa mezz’ora o utilizzando il veloce ascensore panoramico che vi porterà in cima in soli 3 minuti. Noi vi consigliamo di salirci al tramonto, così da fermarvi direttamente al Bastione Lounge & Restaurant per un aperitivo. Se uno spritz vista lago non vi solletica, un’altra splendida alternativa è il Sentiero del Ponale, che collega Riva del Garda alla Val di Ledro: 20km in totale (ma potete farne anche solo un tratto) che potete percorrere anche in bici. Per chi vuole rilassarsi, c’è la spiaggia dei Sabbioni, attrezzata con lettini e ombrelloni, o la più selvaggia spiaggia dei Pini.


Sulla sponda veneta del lago di Garda, Malcesine è un piccolo borgo famoso soprattutto per il suo imponente castello scaligero affacciato sul lago. Sebbene la sua costruzione risalga all’epoca longobarda, è straordinariamente ben conservato: scovate tutti i punti panoramici e non mancate di visitare anche il Museo delle Galee Veneziane (molto meno noioso di come suona, ve lo promettiamo!). Dal castello, in meno di 10 minuti a piedi, arrivate alla Funivia che vi porterà in cima al Monte Baldo (1800m). Grazie alle sue cabine trasparenti girevoli, la salita è particolarmente unica. Dall’alto si gode di un panorama eccezionale sul lago e volendo potete cimentarvi in sentieri e passeggiate di vari livelli.


Esattamente dall’altro lato del lago, sulla sponda lombarda, si trova invece la splendida Limone del Garda. Punto di partenza non può che essere il centro storico, con le sue casette colorati e i balconi fioriti e il lungolago Marconi: arrivate fino alla Chiesa di San Rocco da cui si gode di un bel panorama sul lago. Questo paese è rinomato per le sue limonaie, alcune delle quali ancora visitabili come la Limonaia del Castél. Ma la vera tappa imperdibile è sicuramente la nuovissima pista ciclabile sospesa sul lago: una volta terminata coprirà tutti i 140km di perimetro del lago! Per ora è possibile percorrere i primi 4km, anche a piedi. Potete poi fermarvi a sorseggiare uno spritz vista lago al Ristorante Gemma, e poi andare a cenare a Il Cortiletto, per qualcosa di easy, o al ristorante Al Vecchio Fontec.

Grazie alla sua particolare conformazione, il lago di Garda è ideale per praticare Kitesurf. La maggior parte delle scuole e dei centri si concentrano nella parte nord, dove il vento è più favorevole. Noi ve ne segnaliamo due: la prima è GardaKiteSurf, a Campione del Garda, che offre corsi di vario livello di Kitesurf ma anche di Wing Foil e lezioni di Yoga vista lago. La seconda è BeeKite, a Castelletto di Brenzone: ha diverse formule interessanti per i corsi di Kitesurf, per coppie o della durata di un weekend, e inoltre propone anche corsi di Sup e Windsurf.
Altre gite in giornata al lago di Garda di cui vi abbiamo già raccontato:


Il Lago d’Orta è molto meno famoso dei laghi citati fin qui, ma è una delle nostre gite fuori porta al lago preferite di questa lista! Dal momento che il centro storico non è raggiungibile in macchina, noi vi consigliamo di lasciare la macchina abbastanza fuori (vicino al famoso Ristorante Villa Crespi) e da qui fare una passeggiata lungo il lago per arrivare in paese (attenzione che la passerella è senza protezioni). Dopo aver fatto un giro, prendete il traghetto che vi porterà sull’Isola di San Giulio: dal momento che ospita il monastero Mater Ecclesiae, un’abbazia benedettina femminile di clausura, viene chiamata anche l’Isola del Silenzio. Noi abbiamo completato il giro andando a pranzo sull’altra sponda del lago, a Pella, sempre con il traghetto. Il Ristorante Imbarcadero ha un bellissimo dehors vista lago (anche per quando fa più freddo) e propone un menu abbastanza classico: a noi sono rimasti impressi soprattutto il polpo alla plancia con chips di polenta e i ravioli di pesce persico.

Sul poco conosciuto lago d’Idro si trova una costruzione a dir poco grandiosa: la Rocca d’Anfo, la fortezza napoleonica più grande d’Italia, che occupa più di 50 ettari sulle pendici del monte Censo. Le prime tracce di una fortificazione in questa posizione risalgono in realtà alla fine del 1300: viene poi ampliata nel 1450 sotto la Repubblica di Venezia e poi ampiamente rimaneggiata sotto Napoleone nel 1800. Oggi è possibile visitarla solo tramite visita guidata (prenotabile comodamente dal sito) scegliendo tra due percorsi. Il percorso “Dalla Serenissima al Regno d’Italia”, che dura 2h ed è adatto a tutti, e il percorso “Napoleonico” della durata invece di 3.3h, più simile a una camminata in montagna (portatevi un k-way e una torcia!).
Voi avete altre gite fuori porta al lago da consigliarci? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!
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L'articolo Gite fuori porta al lago: 15 idee perfette per l’estate sembra essere il primo su Conosco un posto.
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