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Rispetto agli altri market etnici del quartiere e, in generale, di Milano, Mood Market si contraddistingue per un ambiente molto più ordinato e curato, che mi ha ricordato un po’ quello degli alimentari ‘di lusso’ Oltreoceano. Gli ambienti completamente in legno sono luoghi davvero piacevoli in cui sostare senza fretta, e ogni prodotto è descritto in lingua italiana da un cartellino apposito – cosa che non capita spesso altrove.

Il posizionamento più ‘alto’ di Mood Market si percepisce già dall’ingresso, con le tre vetrate super luminose che affacciano direttamente su via Paolo Sarpi. Entrando, si trova immediatamente un bancone pieno di deliziosi piatti perfetti per il take away, tutti provenienti dalle cucine di Mao Hunan: largo, quindi, agli spaghetti di soia e riso, e soprattutto ai favolosi ravioli fatti a mano e cotti al vapore.


Al piano terra, un’ampia sala è dedicata a ogni sorta di pasta (dai vermicelli agli udon, dai soba fino agli spaghetti di grano saraceno bio), ai preparati per zuppe pronte, basi per hot pot e fondute, e soprattutto, a salse di ogni tipo. Qui rimarrete a bocca aperta davanti a tanti prodotti che, ci scommetto, non avete mai visto, comprese spezie, condimenti, alghe e verdure essiccate. Non mancheranno anche il kimchi, il tofu, conserve di ogni tipo (di bambù, funghi, cavolo cinese…), e aceti di ogni sorta. Un banco per surgelati vi farà inoltre trovare pronti tanti tipi di ravioli diversi ma anche verdure ignote ai più.
Non manca anche il reparto dolci, con i classicissimi mochi e daifuku, ma anche piccoli snack, biscotti al matcha, budini cinesi (ai fagioli rossi!) e frutta sciroppata.


Salendo al piano superiore, largo spazio è consacrato agli snack giapponesi, tra cui spiccano castagne tostate, germogli piccanti di bambù, patatine dai packaging irresistibili (ce ne sono alcune, addirittura, di banana) e gallette di riso al wasabi. Un reparto è tutto dedicato a delle adorabili caramelle giapponesi (una su tutte, quelle all’uva), che finora avevo visto solo nei konbini di Tokyo.
Un’area del negozio, infine, è dedicata alle stoviglie in latta e in ceramica (tutte adorabili) e alla cosmetica giapponese: fenomenali, su tutti, la crema di cocco e l’olio per capelli firmato Oshima.


Tornando verso l’ingresso, accanto a una piccola sezione dedicata al fresco (in cui ho intravisto cipollotti cinesi, coriandolo, funghi enoki e daikon), gli amanti dei distillati giapponesi e delle bevande pazze, troveranno pane per i loro denti nella parete piena zeppa di sake (anche leggeri, per l’aperitivo, come il sake frizzante di mela), umeshu (vino di prugna giapponese) e birre artigianali giapponesi.
Anche gli intolleranti non rimarranno delusi, grazie alla selezione di prodotti organici e senza glutine.

I prezzi? Assolutamente concorrenziali e, soprattutto, ben diversificati: da Mood Market trovate sia prodotti di fascia media che di alta gamma, adatti a tutte le tasche.
Prima di uscire, non vi dimenticate di passare dal bar per un bubble tea o un cocktail a base di prodotti orientali!

Nei prossimi mesi, da Mood Market ci sarà anche la possibilità di pranzare o cenare in loco, e di fermarsi anche per un aperitivo, una degustazione o una lezione!
MOOD MARKET. Via Paolo Sarpi 41, Milano. 331 357 2321. Aperto tutti i giorni (9:30-22).
Siete in vena di shopping? Qui trovate tutti gli altri nostri consigli in tema!
Avete bisogno di altri consigli su Paolo Sarpi? Eccoli qui!
Questo post è stato offerto da Mood Market.
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]]>Conserve, caviale, vodka e matrioske: se anche voi avete nostalgia, come me, di un viaggio a Mosca o a San Pietroburgo, in questo shop tra Porta Venezia e Lima, aperto da ben 12 anni, respirerete un po’ l’aria di quel Paese. E sin dall’ingresso: Kalinka, che ha casa in via Boscovich, si presenta in tutta la sua tipicità anche dall’esterno, con tante scritte in cirillico.

Kalinka | © Caterina Zanzi
Una volta varcata la soglia, non avrete che l’imbarazzo della scelta. Da Kalinka troverete tantissime chincaglierie, cristalleria boema, icone ortodosse, matrioske e giochi per bambini in pieno stile russo. Inoltrandovi un po’, avrete addirittura un’area dedicata al beauty, con creme, tinte per capelli e prodotti di bellezza russi, a prezzi davvero competitivi. Un canale russo su cui la tv è sintonizzata vi farà immergere ancora di più nell’esperienza.

Kalinka | © Caterina Zanzi

Kalinka | © Caterina Zanzi
Ma la parte più interessante di tutte è sicuramente dedicata ai generi alimentari, tutti di provenienza russa, con scritte in cirillico ma (quasi sempre) con relativa traduzione. Tantissime le conserve: dai cetriolini alle passate di melanzane o zucchine, dalle zuppe pronte a base di cetrioli o crauti fino alla minestra ucraina di barbabietole e alla zuppa di cetrioli acidi e funghi. Ci sono poi i pel’meni surgelati (deliziosi ravioli siberiani), panna acida, e il pesce in scatola salato o affumicato (come aringhe e sgombro).
Ma non finisce qui: chi vorrà osare di più potrà portarsi a casa il salame moscovita o i pomodori caserecci all’aglio in barattoli da 10 litri oppure, udite udite, l’anguria sotto aceto e salse imprevedibili. Tante anche le bevande (caffè verde macinato con cicoria, tè, bevande rinfrescanti con estratto di malto, bibite energetiche, birre Baltik e birre ai gusti più improbabili, come quella al lampone) e anche i dolci non mancano: potrete scegliere tra torte Napoleone, panpepati, cioccolatini e caramelle.

Kalinka | © Caterina Zanzi
Per chiudere in bellezza, da Kalinka potrete acquistare anche diverse tipologie di caviale (di aringhe, di uova di salmone, di uova di luccio e creme al caviale di ogni sorta) e tantissimi tipi diversi di vodka.

Kalinka | © Caterina Zanzi

Kalinka | © Caterina Zanzi
L’unico neo? Il personale è davvero scortese. Superata la sensazione di essere poco graditi nello shop, però, vi si aprirà un mondo. E se vi piace il genere alimentari esotici, date un occhio anche a questi shop dedicati all’Oriente: Oriental (vicinissimo a Kalinka, tra l’altro), Chineat e Kathay in Sarpi, Gaghe in Porta Romana!
Se siete, invece, amanti della cucina russa, a Milano potete provare Uzbek, Veranda, Podvoka o i drink del Pravda. E se non siete di Milano, i prodotti di Kalinka potete addirittura acquistarli sul loro e-shop.
KALINKA MILANO
Via Boscovich 40, Milano
02 20520156
Aperto tutti i giorni (10-14 e 15-20)
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L’esterno di Oriental Milano | © Caterina Zanzi
E così, ecco nascere questo locale luminoso e curato a due passi dal cuore di Milano, che tra gli scaffali nasconde ogni bontà. Ci sono, naturalmente, tantissimi tipi di alghe, salse, spaghetti di riso e soia. Ma anche piatti surgelati e pronti come i ramen già fatti, e alcolici pazzi: dalla birra artigianale fino al sake, al vino di prugne e all’umeshu, un distillato a base di prugne.
Per gli amanti del genere, c’è anche un’area dedicata a utensili originali e ricercati per una mise en place orientaleggiante di tutto rispetto.
Una chicca in più: da Oriental potete trovare anche tanti prodotti ‘speciali’, irreperibili altrove: si va dal tè matcha biologico all’alga Kombu bianca, dal riso Wadachi fino all’olio di perilla.

Alcuni scaffali di Oriental Milano | © Caterina Zanzi

Un’immagine di Oriental Milano | © Caterina Zanzi

Una selezione degli alcolici di Oriental Milano | © Caterina Zanzi
Ma c’è una novità nella novità: il market non rimarrà un semplice alimentari ma diventerà prestissimo anche un piccolo luogo di cucina e un take away. In programma, mi hanno spiegato i due proprietari, c’è uno spazio cucina in cui si prepareranno sul momento takoyaki, okonomiyaki, soba freddi, spring roll e tantissimi altri piatti che potrete portare via o assaggiare a uno dei tavoli.
E presto, arriveranno anche eventi dedicati, momenti di degustazione del te, dei sake, corsi di cucina e preparazioni di dolci, come i fantasmagorici mochi che abbiamo avuto la fortuna di assaggiare.

Un’immagine di Oriental Milano | © Caterina Zanzi
Ovviamente io ho comprato il più possibile: per quanto riguarda i prezzi, mi sono sembrati in linea se non leggermente inferiori rispetto a quelli degli altri market di impronta asiatica a Milano. Che dite, fate un salto alla scoperta delle bontà orientali?
ORIENTAL. Via San Gregorio 25, Milano. 02 29526307 | [email protected]. Aperto tutti i giorni (9:30-20, dom 11-19:30).
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L’entrata di Chineat | © Caterina Zanzi
Dislocato su due piani, ha il suo punto di forza al primo, dove accanto a una piccola selezione di ortaggi e frutta fresca, mette in vendita una discreta gamma di ogni diavoleria etnica. Ci sono i mochi, una bella scorta di patatine a gusti particolari, alghe di tutti i tipi, salsine, ravioli cinesi surgelati e tantissimi tipi di udon. Tra gli scaffali, inoltre, troverete una gran quantità di birre, sakè e altri alcolici particolari.

Un’immagine di Chineat | © Caterina Zanzi
Al piano inferiore, invece, si trovano i tè e le tisane, oltre a qualche piatto e bicchiere sempre orientaleggiante. Rispetto a Kathay ha prezzi simili ma altre dimensioni e, credo, anche altre ambizioni. Se capitate in zona, però, potrebbe valere un passaggio!
E se il quartiere vi piace, qui trovate alcuni nostri consigli, mentre qui avete una lista dei nostri posti preferiti per provare il bubble tea a Milano!
CHINEAT. Via Paolo Sarpi, 15, Milano. 02 36795490. Aperto tutti i giorni (8:30-20)
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