Moscova – Conosco un posto https://godsgift.cyou Thu, 06 Feb 2025 08:02:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Moscova – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Due passi nel quartiere Brera a Milano: cosa vedere e mangiare in zona /due-passi-nel-quartiere-brera-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/ /due-passi-nel-quartiere-brera-a-milano-cosa-vedere-e-dove-mangiare-in-zona/#comments Thu, 06 Feb 2025 07:00:00 +0000 /?p=84289 Cercate spunti per visitare il quartiere Brera a Milano? Qui trovate i nostri consigli in zona per ristoranti, negozi, luoghi d'arte e molto altro!

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Ci siamo accorti che nelle nostre guide di quartiere mancava una tassello fondamentale della morfologia di Milano: stiamo parlando di Brera, il quartiere dell’arte, sviluppato attorno alla sua Pinacoteca e costellato di gallerie, ma anche di cartomanti e pittori, negozi deliziosi e ristoranti storici, spesso turistici, che ne affollano le viuzze ciottolate che ad alcuni ricordano Parigi. Ci siamo allargati sino alla confinante Moscova e alla bella San Marco, ampliandone un po’ il perimetro, per offrirvi un racconto il più completo possibile. Eccoci allora pronti a svelarvi i nostri consigli su cosa vedere, dove mangiare e bere nel quartiere Brera!

Quartiere Brera a Milano: cosa vedere e cosa fare

  • LA PINACOTECA DI BRERA. Situata nel cuore dell’omonimo quartiere, il complesso di Brera comprende oltre alla Pinacoteca anche la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico, l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e la prestigiosa Accademia di Belle Arti (non tutti forse sanno che la Pinacoteca, infatti, nasce per ospitare una collezione di opere a supporto degli allievi dell’accademia nei loro studi artistici). Tintoretto, Raffaello, Mantegna, Caravaggio, Hayez e Boccioni sono solo alcuni degli autori dei grandissimi capolavori che oggi vengono conservati nelle sue sale. Ricordatevi che la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito previa prenotazione sul sito della Pinacoteca, e che al primo piano si trova il Caffè Fernanda, parte integrante del museo, ma accessibile a tutti (e di cui vi abbiamo già parlato nel nostro articolo dedicato ai migliori bar e ristoranti nei musei).
  • ORTO BOTANICO. Proprio dietro la Pinacoteca si nasconde l’Orto Botanico di Brera, una vera e propria oasi verde nel centro del quartiere! Fondato nel 1775 dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, venne inizialmente istuituito con una matrice didattica, per poi diventare un luogo di incontro e svago, oggi gestito da volontari dell’Università degli Studi di Milano. L’ingresso è gratuito, e vi consigliamo di visitarlo soprattutto durante il Salone del Mobile, quando si trasforma in una scenografica installazione a cielo aperto!
  • PALAZZO CITTERIO. Dopo cinquant’anni di lungaggini burocratiche, a dicembre 2024 ha finalmente inaugurato la “Grande Brera”, il nuovo museo di arte moderna e contemporanea che trova in Palazzo Citterio l’ultimo tassello, insieme alle già menzionate Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense. Gli spazi di Palazzo Citterio ampliano la metratura delle sale e offrono svariate opere di celebri autori (come vi avevamo raccontato in questa preview), con spazi di allestimento fisso e altri dedicati a mostre temporanee.
  • PIAZZA E CHIESA DI SAN MARCO. Impossibile non soffermarsi in piazza San Marco per ammirare la splendida facciata della chiesa. Dopo averne apprezzato anche gli interni, ricordatevi che qui, due volte l’anno, si svolge l’evento Floralia, durante il quale l’intero piazzale viene riempito di fiori e bancarelle d’antiquariato. Il lunedì e il giovedì, invece, troverete a pochi passi il mercato rionale del quartiere di Brera, con espositori di moda e abbigliamento, ma anche di alimentari (assolutamente consigliato!).
  • LA CONCA DELL’INCORONATA. Chiamatela Conca dell’Incoronata, delle Gabelle o di San Marco: tanti sono i nomi usati per identificare questa opera di ingegneria idraulica che si pensa sia nata dalla mente di Leonardo Da Vinci. Fu ideata per consentire di congiungere il Naviglio Martesana con la cerchia interna dei Navigli milanesi, ai tempi in cui erano ancora tutti a cielo aperto e utili alla navigazione cittadina. Oggi si presenta ai visitatori senz’acqua, ma rimase in funzione fino agli anni 70, quando il Naviglio Martesana venne coperto lungo Melchiorre Gioia. Consigliamo una bella passeggiata lungo la conca, dove poter ammirarne i suggestivi scorci.
  • PASSEGGIARE PER BRERA. Da Piazza San Marco, incamminatevi verso le due viuzze dai nomi più affascinanti di Brera: Via Fiori Chiari e Via Fiori Oscuri. Pochi sanno che negli anni 50 questa era la zona delle case chiuse di Milano, oggi è diventata davvero molto turistica e affollata di (discutibili) ristoranti. Voi procedete e perdetevi tra i tanti negozi di profumi e di antiquariato (di cui più avanti vi parleremo nel dettaglio), ma soprattutto non mancate la terza domenica del mese, dove moltissimi espositori di vintage e modernariato affollano queste due strade con il Brera Antique Market! Proseguendo poi per Via Brera, incapperete in Palazzo Cusani, oggi sede di rappresentanza della Nato, del Comando Militare Esercito e del Circolo Ufficiali: purtroppo il palazzo non è visitabile al suo interno (tranne in alcune giornate o eventi in cui eccezionalmente apre al pubblico), ma fermatevi ad ammirare la bella facciata in stile barocco.
  • PIAZZA DEL CARMINE. Girando poi per Via del Carmine, giungerete in una delle piazze più iconiche del quartiere: stiamo parlando di Piazza del Carmine, dove al centro svetta la Chiesa di Santa Maria del Carmine con i suoi bellissimi mattoni rossi, e di cui potrete visitare gli interni e l’adiacente chiostro. Nella parte antistante la Chiesa, è collocato il Grande Toscano, un busto di bronzo dello scultore polacco Igor Mitoraj. 
  • SAN SIMPLICIANO. Un’altra tappa imperdibile nel quartiere è la Basilica di San Simpliciano, che sorge nell’omonima piazza a un passo da Corso Garibaldi. All’interno, da una piccola porta a sinistra dell’abside, potrete accedere al sacello di San Simpliciano, dove sono custoditi i resti di alcuni santi. Dopo averne visitato la Basilica, proseguite lungo il fianco destro della chiesa, superate la bella piazzetta verde, ed entrate nel Chiostro Grande del convento di San Simpliciano: l’ingresso è gratuito, e vale sicuramente di essere visto!
  • PICCOLO TEATRO STREHLER. Il Piccolo Teatro fu storicamente il primo teatro Stabile italiano, nonché uno dei più conosciuti teatri di prosa in Italia e all’estero. Il Piccolo gestisce tre Sale, di cui il Piccolo Teatro Strehler che si trova proprio nel cuore di Brera, a poca distanza dal Castello Sforzesco, ne rappresenta la sede principale, inaugurata nel gennaio 1998. Da allora, ogni settimana continuano a essere messi in scena spettacoli per tutti i gusti e tutte le età.

Quartiere Brera a Milano: dove mangiare

  • TRATTORIE MILANESI. Nel caso in cui abbiate il desiderio di un buon risotto alla milanese, o una croccante cotoletta, possiamo consigliarvi alcuni indirizzi storici del quartiere di Brera: impossibile non iniziare con Al Matarel, che sin dagli anni 60 propone solo specialità milanesi, tra cui un incredibile ossobuco con gremolada. Senza allontanarci troppo, poi, troviamo il Tombon De San Marc, che propone sì tradizione meneghina ma anche tanto pesce, in un ambiente elegante e romantico; e anche la Briciola, istituzione milanese frequentatissima soprattutto sotto Natale, grazie all’atmosfera riscaldata da tantissime lucine. Se siete alla ricerca di un ambiente tranquillo, ma raffinato, optate invece per la Trattoria Torre di Pisa, ben posizionata tra le viuzze di Brera, ma lontana dal trambusto turistico: qui accanto alla tradizione milanese troverete tanta tradizione toscana. Posizionata proprio dalla parte opposta della strada, c’è anche la Trattoria Del Ciumbia, di più recente apertura. Per qualche info in più, rimandiamo al nostro articolo.
  • OSTERIA DA FORTUNATA. Se siete alla ricerca di un ristorante romano, impossibile non menzionare l’Osteria da Fortunata e le sue incredibili code di persone in attesa di guadagnarsi un tavolo. Armatevi di molto coraggio, ed evitate il fine settimana per sperare di potervela cavare in poco tempo. Non siamo sicuri che per una (buona) cacio e pepe possa valerne la pena.
  • VOLEMOSE BENE. Ambiente caciarone, ma sicuramente più caldo e rilassato del precedente: qui in carta troverete sempre la tradizione romana, tra i fritti de’ nonna, carbonara, gricia e porpette ar sugo. Perfetto per cene di gruppo, come vi avevamo consigliato nel nostro articolo dedicato.
  • PIZZERIE. Se avete invece voglia di una bella pizza fumante, non avrete che l’imbarazzo della scelta in zona Brera. Pizzium si trova in Via Arco, a poca distanza da Sempione, e qui troverete la pizza napoletana in tante declinazioni. Andate poi Da Zero per non perdervi i loro mitici crocchè e frittatine di bucatini, ma anche per le loro pizze fritte, quelle classiche e quelle.. “matte”! In Via Solferino, invece, vi aspetta Dry, in un ambiente elegante e ben curato, dove venire per mangiare un’ottima pizza, ma anche per degustare ottimi cocktail! E se state cercando la pizzeria vecchio stampo, dove poter trovare anche qualche alternativa alla tradizione meneghina (ottimo qui il risotto alla milanese), vi suggeriamo Grand’Italia, dove la pizza viene servita rigorosamente al trancio. Infine, per arrivare da Cocciuto dovrete spingervi sino in Turati, ma vi assicuriamo che ne sarà valsa la pena, soprattutto grazie alla splendida ed elegantissima location!
  • FONZO’S. Dello smashburger di Fonzo’s ci siamo innamorati sin dal primo morso (per non parlare delle i-n-c-r-e-d-i-b-i-l-i patatine fritte!). Si trova a pochissimi metri da Corso Garibaldi, ambiente minimal e molto street, ma aspettatevi grande qualità dai suoi burger. Vi consigliamo anche la visione del nostro reel sui 3 migliori smash di Milano, giusto per farvi aumentare la salivazione.
  • TAGLIERI E BICCHIERI. Indecisi se consigliarvi questo indirizzo tra quelli dove bere o tra quelli dove mangiare, ma considerata la grandezza dei taglieri che vi verranno serviti in questo locale, non ci sono rimasti molti dubbi! Si trova a pochi metri da Fonzo’s, e, nomen omen, serve taglieri di salumi e formaggi memorabili, accompagnati da calici di ottimo vino!
  • SALUMERIA LE TRE REGIONI. Bottega storica nel cuore di Brera, che durante il giorno funziona anche da gastronomia, vendendo conserve e prodotti freschissimi. Dal banco si possono scegliere direttamente i propri affettati preferiti, salumi, formaggi, che vi verranno serviti sotto forma di taglieri o di michette farcite. E non preoccupatevi, nessuno vi lascerà a bocca asciutta, e potrete accompagnare il tutto con vino o birrette!
  • LA CASA IBERICA. Tapas bar di tipica impronta spagnola, dove poter trovare un menu spagnolo abbastanza ristretto, ma incentrato su jamon, queso e sangria! Ricordatevi di prenotare, è molto frequentato soprattutto in orario aperitivo.
  • TRAMÈ. Situato nella bellissima piazzetta di San Simpliciano, ma sembra un po’ di stare a Venezia. Qui si viene per i tramezzini, in bellavista come nei miglior bar veneti (a cui non hanno nulla a che invidiare), da accompagnare con un bello Spritz, rigorosamente a base Select (o Campari, perché no)!
  • OSAKA. Posizionato sul trafficato Corso Garibaldi, ma all’interno di una decentrata galleria, propone la cucina giapponese autentica e tradizionale, in un’atmosfera piuttosto semplice, ma dagli evidenti tocchi nipponici. Prediligete il banco, per ammirare lo chef e il taglio del pesce. I prezzi sono di fascia medio alta, ma ricordatevi che a pranzo viene servito un menu lunch più contenuto e conveniente.
  • G81 BENTO AND MOOD. Della stessa proprietà di Osaka, e a poca distanza dal ristorante, trovate anche G81 Bento and Mood, gastronomia giapponese focalizzata su piatti più semplici, per un pranzo al volo. Il piatto forte sono proprio i bento box componibili con una pietanza principale, riso bianco o condito, e 2 contorni tra le proposte del giorno.
  • YAZAWA. Sorge proprio nel cuore di Brera Yazawa, ristorante giapponese specializzato in yakiniku, ossia il barbecue giapponese, e nella carne Wagyu. Oltre al menu degustazione, perfetto per scoprirne la cucina, Il menu è comunque piuttosto ricco e consente di scegliere tra diversi antipasti, primi e secondi piatti, anche se la vera protagonista rimane ovviamente la carne, declinata in diversi tipologie di tagli.
  • SUMIRE. Sumire è una piccola trattoria giapponese, dove potrete trovare molti piatti street food, una bella selezione di sushi, ma anche altri piatti caldi, il tutto in un’atmosfera raccolta e intima, ed un servizio gentilissimo e disponibile. Ve ne avevamo parlato qui!
  • SERENDIB. Prima ancora che questo ristorante fosse segnalato dalla Michelin nei suoi Bib Gourmand (i ristoranti con la migliore qualità prezzo), ve ne parlavamo in questo articolo. E allora lasciatevi ispirare dal menu della tradizione indiana e srilankese, e se non sapete proprio decidervi, optate per i vari menu degustazione, che sapranno trasportarvi immediatamente tra sapori orientali, con gusti decisi e utilizzo di spezie da dieci e lode!
  • MABUHAY. Ci spostiamo verso i Bastioni di Porta Volta, ma sarebbe più corretto dire nelle Filippine, perché da lì proviene lo Chef Dario Guevarra e la sua cucina. Qui le porzioni sono davvero abbondanti, i prezzi super onesti, e il personale sempre con un sorriso sul volto. Insomma, vale decisamente la pena farsi un viaggio nella tradizione culinaria asiatica!
  • CITTAMANI. Cittamani è il ristorante indiano della chef Ritu Dalmia, dove poter trovare ricette della tradizione indiana, rivisitate in chiave moderna e decisamente raffinata nel cuore del quartiere di Brera, in piazza Mirabello. Vi avevamo parlato di questo locale sin dalla sua apertura, per cui vi rimandiamo all’articolo per le nostre impressioni (anche se è trascorso davvero tanto tempo).
  • ZIOZIO LUWEI. Abbiamo scoperto questo indirizzo quasi per caso, passeggiando proprio per Via Montebello e rimanendo incuriositi da questo microscopico spazio (i coperti saranno in tutto una decina) che sotto al nome recita “Vino e Brasati” (quale miglior indizio?), nonostante la chiara impronta cinese. Si rivela essere un posto perfetto per mangiare un piatto di ravioli sorseggiando un bicchiere di vino dalla lista di ottime etichette (il proprietario, gentilissimo, è infatti sommelier), ma anche piatti più consistenti e verdure.
  • ZAZÀ RAMEN. Ci spostiamo in Via Solferino fino ad arrivare da Zazà Ramen, forse uno tra i più famosi e i primi ramen bar aperti a Milano. Locale molto ampio che si sviluppa su due livelli, forse un po’ troppo rumoroso, ma con una scelta di ramen davvero vastissima, oltre ad antipasti, verdure, e donburi di riso.
  • PESCETTO. Di Pescetto abbiamo parlato già moltissime volte, tra le nostre Pescherie con cucina preferite a Milano. Qui si sceglie direttamente il pesce al banco del pescato, si decide la eventuale cottura (fritta, alla griglia o cotta) e ci si accomoda al tavolo. Prezzi onesti, servizio sempre gentilissimo e porzioni abbondanti, ne fanno uno degli indirizzi da non perdere nel quartiere di Brera!
  • EGGS. Recente apertura nata dalla felice esperienza già collaudata dalla stessa proprietà a Roma. Qui si viene per l‘unico vero ingrediente declinato in molteplici salse: le uova! Ad attendervi una vera e propria carta delle carbonare, ma anche il Gioco dell’ova, una degustazione di sei uova, sgusciate e riempite di assaggi di uovo, creme e formaggi. Qui il nostro racconto più dettagliato, mentre qui trovate il nostro reel!
  • DEGUSTAZIONE RISTORO E DISPENSA. Un meraviglioso angolo di pace situato all’interno della Casa degli Artisti, a pochi passi dal trambusto di Corso Garibaldi. Siamo di recente tornati da Degustazione Ristoro e Dispensa per provare anche il menu del pranzo, e ne siamo rimasti davvero soddisfatti. Alcuni piatti vengono influenzati dalle origini toscane della chef (lampredotto davvero degno di lode!), ma più in generale l’attenzione è su prodotti iper ricercati e con una particolare attenzione verso la sostenibilità. Ad aggiungersi, un’ ottima scelta di vini (anche naturali), la gentilezza del personale, e uno splendido spazio all’esterno per le stagioni più calde.
  • LOCANDA PERBELLINI BISTROT. Ve ne avevamo parlato nel lontano 2019, quando ancora era fresco fresco di apertura. Con il passare degli anni, rimane per noi un punto saldo nella ristorazione meneghina, con una proposta enogastronomica di alto livello, ma con un rapporto qualità prezzo ancora davvero eccezionale. Mi raccomando, non perdetevi il vitello tonnato e il risotto con l’ossobuco.
  • RISTORANTE SADLER. Situato all’interno del prestigioso Hotel Casa Baglioni, non potevamo non inserire in questa lista il Ristorante Sadler e la sua stella Michelin. Quello che forse non sapete è che a mezzogiorno viene servito un interessante e conveniente business lunch, mentre al settimo piano dell’hotel potrete godervi un aperitivo con tanto di vista pazzesca sullo skyline milanese.
  • PASTICCERIE. Iniziamo con il classicissimo Panarello, proprio in via della Moscova. Qui troverete moltissimi dolci per fare colazione o merenda, ma la verità è che si viene qui per un unico credo: il cannoncino, croccante e ripieno di crema pasticcera, la loro specialità. A poca distanza, troviamo una recentissima apertura: stiamo parlando di Naëve, pasticceria specializzata in “dolci dal mondo“. Qui potrete scegliere tra chiffon cake, angel cake, babka, New York cheese cake, ma anche la classica cassata e “mille crêpes” al tè verde. Rimanendo in tema dolci internazionali, vi suggeriamo Moko’s Matcha, un piccolo locale nipponico dove il matcha è il vero protagonista, che sia sotto forma di torte, oppure tè (qui il nostro racconto più dettagliato!). Eutopia, laboratorio artigianale indipendente, è il luogo invece dove fermarsi a fare una colazione lenta, con le loro “Mafalde“, oppure con brioche squisite riempite al momento, tortine e mignon, con una particolare attenzione anche alle versioni veg! Spostatevi sempre in Via della Moscova fino al civico 7 per incontrare Ranieri: qui si viene soprattutto per le praline e il meraviglioso panettone, se in stagione. Da ultimo, come non segnalarvi Egalitè in Piazza San Simpliciano, per eclair, croissant, e tutto quanto il mondo della panificazione francese possa offrire!
  • GELATERIE. E se, come noi, non potete proprio fare a meno di un gelato qualsiasi stagione sia, dovete segnarvi due indirizzi. Il primo è quello di Crema, Alta Gelateria, che ha di recente aperto in Via Fiori Chiari: gusti incredibili e che cambiano di frequente, ma con accostamenti ed ingredienti davvero originali. Il secondo indirizzo è quello di Gelatteria Volta, in Via Volta 5, una latteria che offre vari generi alimentari, ma che è specializzata in panettoni durante il periodo natalizio, e che torna a concentrarsi sul gelato durante tutti gli altri mesi dell’anno.

Quartiere Brera a Milano: dove bere

  • Oltre agli innumerevoli indirizzi dove mangiare, di sicuro non mancano a Brera anche gli indirizzi dove poter bere un buon drink. Iniziamo con il menzionare alcuni bar storici, come il Chinese Box e il Radetzky, posizionati tatticamente uno davanti all’altro, e che ogni sera diventano posto di ritrovo in Corso Garibaldi per moltissimi ragazzi. Prediligete il Chinese Box per un drink in compagnia, preparandovi a lottare per guadagnarvi un posto a sedere; mentre optate per il Radetzky nel caso in cui vogliate anche mangiare qualcosina e accomodarvi sui comodi divanetti.
  • PATUSCINO. Impossibile parlare di locali storici e non menzionare il mitico Patuscino: una misera saracinesca abbassata durante il giorno, passata inosservata ai più chissà quante volte, che si risveglia al calar del sole, proponendo uno dei migliori locali in città per il karaoke (di cui vi avevamo già parlato nel nostro articolo dedicato). Forse buio, sicuramente sempre affollato, a volte soffocante, lontano dai locali chic di Brera: qui si viene per fare serata con un drink, che sia con dj set o karaoke, per una serata che saprà farvi sicuramente muovere a dovere!
  • JAMAICA. Proseguiamo l’elenco degli indirizzi non proprio recentissimi parlandovi del Jamaica, apertura risalente addirittura al 1911, dove si dice si siano avvicendati i più noti artisti, scrittori, politici e attori italiani. Ora questo locale si è uniformato ai tanti bar turistici di Brera, ma consigliamo comunque di farvi un salto per un aperitivo e qualche tartina, e un sicuro tuffo nel passato.
  • CINC. Soltanto alcuni passi più avanti, prendendo via Formentini e arrivando nella pittoresca piazzetta antistante la chiesa di San Carpoforo, c’è Cinc, locale dove servono i migliori cocktail di Brera. Se la bella stagione lo permette, godetevi il bel dehor antistante. Servono anche colazioni, pranzi veloci e qualche cosa da stuzzicare anche per cena.
  • AGUA SANCTA. Questo locale in Corso Garibaldi strizza l’occhio a tutti gli amanti di mezcal e tequila: che sia un aperitivo o un drink dopo cena, qui potrete scegliere tra un’ampia lista di cocktail dal sapore tutto messicano, quindi via libera a Margarita, Old Fashioned, ma anche birre messicane e diversi tipi di sangrie. Le proposte food vi consentiranno anche di rialzarvi con le vostre gambe e accompagnare il tutto con diversi tipi di tacos, nachos e piatti di pesce.
  • PANIKA. Classico bar in cui ritrovarsi per un drink dopo lavoro e dove è impossibile pensare di guadagnarsi un posticino a sedere dopo le ore 20. Bella frequentazione, ottimi drink, armatevi di pazienza per ordinarli.
  • TIBI BISTROT PROVENÇAL. Stessa tipologia del Panika, qui i giovani (e giovanissimi) si ritrovano per affollare la strada antistante una volta abbandonati gli uffici. Notevoli le pizze e le focacce proposte alla carta nell’orario aperitivo, così come i cocktail. Se vi ricordate di prenotare, hanno anche qualche tavolino all’interno e nel dehor.
  • FIORAIO BIANCHI CAFFÈ. Impossibile non venir attratti dai bellissimi fiori esposti in vetrina da Fioraio Bianchi, bistrot in via Montebello dove potrete sorseggiare un calice di vino o un cocktail circondati da orchidee e fiori recisi. Perfetto per un aperitivo, ma anche per una colazione lenta o un pranzo. Dalle ore 20:30 i tavoli vengono riservati esclusivamente per cena, e visto il numero esiguo, è consigliabile prenotare.
  • N’OMBRA DE VIN. Non fatevi confondere dai tavolini che affollano il marciapiede antistante il locale: entrate e scendete le scale, per rimanere estasiati dalla grande cantina situata al piano inferiore. Qui, innumerevoli etichette sono esposte un po’ ovunque e imponenti volte di pietra sovrastano i tanti tavoli. Questo è un indirizzo dove dovrete sicuramente prenotare, ma dove potersi degustare un ottimo bicchiere di vino sia in compagnia di amici, sia in situazioni più intime, con delle buone proposte food.
  • ASSOCIAZIONE SALUMI E VINI NATURALI. Di ASVN vi abbiamo già abbondantemente parlato più volte (soprattutto tra le nostre enoteche all’aperto preferite!), ma è il caso di ricordarvi che proprio in Corso Garibaldi avete a disposizione uno dei giardini più belli di tutta Milano dove poter sorseggiare ottimi vini naturali (e non).
  • ATYPIQUE. Anche Atypique non è di certo un nome nuovo ai lettori più attenti (qui il nostro racconto). Ci troviamo più vicini a Moscova, ed è un altro ottimo indirizzo dove fermarsi per degustare del buon vino (oltre che un incredibile smash burger!).
  • BOTTIGLIERIA MOSCATELLI. Insegna storica meneghina che era rimasta a lungo chiusa per lavori di restauro, e che ha da poco riaperto i battenti. Di proprietà dell’attigua panetteria Pattini (che detiene anche tutte le altre insegne in città), e di cui offre le mitiche focacce e pizzette all’orario aperitivo, insieme a vini e cocktail davvero ben fatti.
  • SHALLO. E per gli amanti delle birrette, impossibile non fare un salto da Shallo, dove l’unico problema sarà dover scegliere tra più di 200 etichette di birra, tutte rigorosamente tenute in fresco. Meritevoli di menzione anche le pinse proposte per accompagnare la vostra pinta (e scusate l’orrendo gioco di parole!).
  • O’CONNELL IRISH PUB. Un angolo irlandese nel cuore del quartiere di Brera? Non state sognando, stiamo parlando di uno dei pub storici di Milano, dove poter sorseggiare birre e sgranocchiare ottimi hamburger e patatine, guardando partite di calcio, football, e tanti altri sport internazionali.
  • HOTEL. Impossibile non menzionare i molteplici hotel di lusso che affollano il quartiere di Brera; e non c’è hotel che si rispetti che non abbia uno splendido bar ad accogliere i propri clienti, e non solo! Soprattutto con la bella stagione, imperdibile il giardino del Bvlgari Bar, dove potrete sorseggiare drink in una vera e propria oasi di pace; ma anche il Bamboo Bar dell’Armani Hotel, o il Caffè Parigi all’interno dell’omonimo Palazzo Parigi. Per tutti i dettagli, consultate il nostro articolo sui 10 indirizzi da non perdere per un aperitivo in hotel e aggiungete un pit stop anche al nuovissimo Casa Brera – col suo incantevole cocktail bar e ben due ristoranti seguiti niente meno che da Andrea Berton e Haruo Hichikawa.

Quartiere Brera a Milano: dove fare shopping

  • NEGOZI DI PROFUMI. Impossibile perdersi tra le vie di Brera e non incappare in almeno uno dei tanti negozi di profumi che la popolano. Iniziamo con il nostro preferito: da Laboratorio Olfattivo è sempre un piacere entrare, complice Salomon, che saprà indirizzarvi, consigliarvi e raccontarvi ogni singola molecola. A nostro avviso, qualità prezzo migliore sul mercato. Procediamo con Olfattorio, un Bar à Parfums dove poter provare tantissimi profumi di nicchia delle più disperate marche, anche quelle più sconosciute. Anche da Fragrans in Fabula troverete una vastissima scelta in quanto a brand ricercati, e la disponibilità del personale nel guidarvi verso il profumo che più vi si addice. Dobbiamo spostarci in Via Solferino per trovare Campomarzio70, dove oltre a profumi, troverete fragranze per l’ambiente, ma soprattutto tanto spazio dedicato al beauty. Una recente apertura è quella di Mine, Perfume Lab, un monomarca posizionato proprio in fronte a Piazza del Carmine, che vende le sue fragranze e prodotti per il corpo. Altri monomarca famosi e storici del quartiere di Brera sono: Diptyque, proprio in via Brera, con i suoi immancabili profumi e le sue irresistibili candele; Le Labo, dove vi sembrerà di essere stati catapultati in un barbershop newyorkese, tra profumi, fragranze, ma anche tanti prodotti dedicati agli uomini e al rituale della barba; e in ultimo Fragonard, dove sugli scaffali, oltre all’assortimento completo di profumi e cosmetici del noto brand, troverete anche alcuni capi da donna realizzati con tessuti naturali e finiture sartoriali.
  • BEAUTY. Aesop ha inaugurato il suo primo negozio a Milano nella splendida cornice di Piazza del Carmine, proprio nel cuore di Brera. Qui potrete provare ed acquistare tantissimi prodotti per la cura del viso, dei capelli e del corpo, ma anche profumi e fragranze che renderanno la vostra casa – e il vostro bagno – davvero aesthetic! Un altro indirizzo beauty è Caudalie, altro brand che ha scelto Brera per la sua prima apertura milanese: in questo caso ci troviamo in via Fiori Chiari, e oltre ad acquistare i prodotti del noto brand francese, qui potrete prenotare massaggi e trattamenti estetici.
  • MODERNARIATO. Iniziamo il nostro viaggio nel modernariato menzionando una celebrità del quartiere Brera, anche solo per il gran numero di negozi che ne affollano le vie: stiamo parlando di Robertaebasta, che nei suoi quattro punti vendita propone incredibili elementi di arredo e oggettistica per la casa, con alcuni pezzi davvero rari ed esclusivi. E poi troviamo il Cirmolo, un’altra realtà unica per i collezionisti di vintage e modernariato: entrando in questo negozio dalle modeste dimensioni verrete affascinati (e abbagliati) dal numero di insegne luminose presenti, ma anche di arredamento industriale, statuette Walt Disney e mobili da ufficio anni 50!
  • VINTAGE. Nel nostro arrticolo sugli indirizzi imperdibili dove poter acquistare moda vintage, a cui vi rimandiamo, ben tre sono nel quartiere Brera: stiamo parlando di Vintage Delirium, Urzì e Bottega Rossa. In aggiunta, ci permettiamo di segnalarvi altri due nomi celebri nel panorama vintage meneghino. Madame Pauline Vintage, che trova casa a pochi passi dal Castello Sforzesco: qui lo spazio è molto piccolo ma deliziosamente arredato, e i pezzi che potrete trovare delle vere e proprie perle! E poi, Cavalli e Nastri, dove sono nascosti alcuni capi unici e assolutamente imperdibili. Trovate il negozio proprio in via Brera, specializzato in abbigliamento e accessori femminili, tutti rigorosamente e assolutamente vintage!
  • STREETWEAR E SPORTIVI. Passeggiando per Corso Garibaldi, vi capiterà di imbattervi in tantissimi negozi di abbigliamento streetwear e sportivo, che riassumiamo qui per voi. Partiamo dal flagship store di Salomon, dove poter trovare tutte le collezioni di scarpe e abbigliamento per trail e running del brand. A pochi civici di distanza, troverete poi i negozi di Carhartt e Supreme, con tanto di code all’ingresso in attesa dei drop settimanali. Anche Patagonia ha scelto Corso Garibaldi per il suo store in città, mentre dovrete spingervi quasi fino a Lanza per arrivare ad un altro dei nostri negozi streetwear preferiti in città, Slam Jam, con la sua bella selezione di brand internazionali.
  • BICICLETTE ROSSIGNOLI. Definito il più antico negozio di biciclette a Milano, è senza dubbio il più caratteristico di tutta Brera, se non della città. Qui si acquistano biciclette, e-bike e bici da competizione, ma si possono trovare anche persone estremamente competenti per un consiglio o una riparazione.
  • SLOWEAR18. Slowear fa parte dell’omonimo gruppo veneziano specializzato in abbigliamento casual sia da donna, ma soprattutto da uomo, che nel suo punto vendita di Via Solferino propone un inaspettato format: durante il giorno negozio di abbigliamento, dalle 19 location dove poter fare aperitivo. Cheers!
  • ANTONIA. Dal 2013 Antonia Milano si trova all’interno dello storico Palazzo Cagnola, dove i suggestivi interni fanno da cornice agli esclusivi brand di abbigliamento proposti: Bottega Veneta, Alaia, Balenciaga, Saint Laurent sono solo alcuni dei marchi che potrete trovare, insieme a nomi di designer emergenti e meno blasonati.
  • ACNE STUDIOS. Il celebre brand di abbigliamento svedese non poteva trovare casa più bella, con il suo negozio con più vetrine affacciate su uno degli scorci più belli della città, piazza del Carmine. Qui trovate tutta la sua collezione ispirata alla filosofia nordica, fatta di linee pulite ed essenziali, capi destrutturati e iconici, come maglie, sciarpe, capispalla e denim.
  • LUISA BECCARIA. La boutique di Luisa Beccaria in Via Formentini è famosa soprattutto per i suoi stupendi abiti da sposa, dal gusto romantico e contemporaneo. Ma qui si possono trovare altri capi di abbigliamento, in particolare donna e bambino, ma anche accessori e dettagli di arredamento.
  • VIA DEL TÈ. Amanti degli infusi, tè e tisane, ma soprattutto delle serate anziane, questo indirizzo è per voi! Siamo proprio nel cuore di Brera, e alla Via del tè troverete pareti ricoperte di barattoli di tè, da cui poter attingere e scegliere la propria miscela preferita!
  • ENOTECA COTTI. Impossibile non rimanere estasiati dalla quantità di etichette presente in questa storica enoteca in zona San Marco. Che siano vini bianchi, rossi, spumanti o champagne, ma anche superalcolici o grappe, qui troverete sicuramente la bottiglia per voi. Il personale è preparatissimo e saprà indirizzare anche i meno esperti in cerca magari di un regalo.
  • LIBRERIE E CARTOLERIE. Ah, le care vecchie librerie di un tempo! Nel quartiere Brera, dobbiamo ammetterlo, se ne trovano fortunatamente ancora un po’! Ci credete, ad esempio, che a Milano esiste una libreria specializzata in carte nautiche e portolani? Ecco, da Libreria del Mare, in Via Formentini, troverete oltre diecimila libri e prodotti tutti a tema marittimo! Da Tempo Ritrovato Libri, invece, lungo Corso Garibaldi, troverete una bella realtà di libreria indipendente, con proposte di grandi, ma anche piccoli editori, anch’essi indipendenti. Qui spesso vengono organizzati talk con autori e circoli di lettura. E parlando sempre di carta, impossibile non citare la storica Ditta Cesare Crespi, fondata nel 1880 a pochi passi dall’Accademia di Brera, proprio per prestare servizio agli artisti milanesi. Oggi come allora, qui si acquista cartoleria, tra cui colori, matite e cavalletti, ma si organizzano anche corsi di pittura e disegno rivolti a tutti! Un altro indirizzo storico del quartiere, tanto da essere insignito del riconoscimento di “Bottega Storica“, è infine Pettinaroli. Nasce cartoleria con annesso laboratorio di tipografia e legatoria, e ancora oggi è il luogo dove poter trovare splendidi bigliettini, carte da lettere, partecipazioni, ma anche taccuini e ceralacche!
  • LA ZACCA. Un piccolo angolo giapponese nel quartiere di Brera. “Zacca” in giapponese significa vari piccoli oggetti, ed infatti qui potrete trovare kimono originali, carte giapponesi, gioielli originali, ma anche prodotti di cartoleria e tanto altro, rigorosamente made in Japan.
  • PALERMO UNO. E a proposito di oggettistica, impossibile non citare uno dei nostri indirizzi preferiti di Corso Garibaldi: stiamo parlando di PalermoUno, un negozio ricco di oggetti di design bellissimi e originali con cui concedersi un regalo per arredare casa, ma anche gioielli e cancelleria.
  • GALLIA E PETER. Storica cappelleria che trova casa proprio nel cuore di Brera: nasce agli inizi del 1900, quando Gallia era la cappelleria ufficiale della casa reale a Torino, mentre Cornelia Peter una nota modista di Milano. Dalla loro unione nasce questo splendido atelier, seguito ormai dalla quarta generazione, in cui potrete trovare cappelli unici nel loro genere
  • COLTELLERIA LORENZI. Storico negozio di coltelli situato in Piazza del Carmine, dove poter trovare coltelli da cucina per tutti i gusti, ma anche bastoni da passeggio, orologi, prodotti per la rasatura, e la collezione completa di prodotti a marchio Berkel.
  • RICHARD GINORI 1735. Di sicuro non ha bisogno di presentazioni, la nota marca di ceramiche nata a Firenze ormai 300 anni fa. Non fatevi mancare una visita nel loro flagship store milanese, proprio in piazza San Marco, dove poter ammirare piatti, teiere, tazzine, ma anche vasi e meravigliose e profumatissime candele.
  • GIOIELLERIE. Impossibile menzionare tutte le gioiellerie che popolano il quartiere di Brera, ma vogliamo consigliarvi alcuni dei nostri indirizzi preferiti. Della Casa Orecchino vi abbiamo già parlato tempo fa nel nostro articolo dedicato, a cui rimandiamo per tutti i dettagli per organizzare la vostra visita. Merù gioielli è una gioielleria storica in Via Solferino, dove trovare tanti gioielli pronti da acquistare, ma anche da far personalizzare secondo il proprio gusto o da far realizzare su ordinazione. Non dobbiamo fare molta strada per incontrare Giolina e Angelo, la cui proprietaria nasce proprio grazie all’esperienza fatta da Merù, per poi dedicarsi alla propria gioielleria. Collane, anelli, orecchini, qui troverete senz’altro il gioiello che fa per voi! Infine, vi segnaliamo l’Atelier Bianca d’Aniello, e i suoi monili/accessori interamente fatti a mano.

Quartiere Brera a Milano: gli spazi d’arte

  • DIMORESTUDIO. Emiliano Salci e Britt Moran, i due eclettici fondatori, aprono nel 2023 Dimorestudio, dopo diversi percorsi personali di lavoro nel design, nell’arte e nella moda; lo studio in Via Solferino saprà darvi un’idea dei loro progetti, che spaziano dall’interior design all’architettura, dal design di mobili alla curatela artistica.
  • DEDAR SHOWROOM. Dedar è un’azienda specializzata in tessuti, e in particolare tessuti di sedute, tende, veli, o rivestimenti murari. Proprio in Via Fiori Chiari ha sede lo showroom, concepito come una sorta di “biblioteca tessile” per poter sfogliare, toccare ed accostare liberamente i tessuti e le carte da parati della collezione. 
  • GALLERIA FUMAGALLI. Fondata a Bergamo nel 1971, nel 2016 ha cambiato sede e inaugurato nei suggestivi spazi di un palazzo storico milanese, in via Cavalieri. In questa galleria d’arte si susseguono molteplici esposizioni e retrospettive.
  • MIMMO SCOGNAMIGLIO ARTECONTEMPORANEA. La Galleria di Mimmo Scognamiglio nasce a Napoli, per poi spostarsi in zona Brera nel 2007, trasferirsi in Ventura e infine tornare in centro. Una lunga attività di gallerista, insomma, durante i quali sono state organizzate moltissime mostre, ma anche seminari e incontri intorno ai temi dell’arte contemporanea.
  • CARDI GALLERY. Anche la Galleria Cardi, questo il nome originale, è una galleria d’arte piuttosto storica nel quartiere di Brera, ma in generale nel panorama meneghino. Nasce infatti negli anni 60 dalla lungimiranza di Renato Cardi, il quale iniziò a collezionare opere di artisti come Fontana, Manzoni e Pistoletto, relativamente sconosciuti all’epoca. Oggi è guidata dal figlio, e continua a essere un punto di riferimento nel panorama culturale milanese.
  • BUILDING GALLERY. Building Gallery è una galleria di 1.400 mq nel centro del quartiere di Brera, ricavata in quella che in passato è stata la sede di una banca. Vengono spesso ospitate delle retrospettive su diversi autori, che si sviluppano su tutti e tre i piani a disposizione presso la galleria d’arte.
  • CASA MUTINA. Ha inaugurato nel 2020 grazie al progetto di Patricia Urquiola in collaborazione con l’Area Progetti Mutina. Nasce come spazio espositivo delle ceramiche Mutina, ma anche come luogo in cui ospitare varie esposizioni ed eventi speciali. Visitabile solo su appuntamento.
  • ANTONIO COLOMBO. Siamo in via Solferino, da Antonio Colombo Arte Contemporanea potete trovare alcuni giovani autori dell’arte italiana, qualche apertura anche ad artisti stranieri, e una particolare predilezione per la pittura. Interessante seguire le varie esposizioni proposte, che cambiano costantemente.
  • ARTE IN SALOTTO. Camilla Prini ha fondato la sua galleria d’arte con l’idea di contestualizzare i quadri e le opere d’arte proprio come se fossero nel salotto di casa: ed è proprio queesta l’atmosfera che si respira da Arte In Salotto, nel cuore di Brera, specializzata nell’arte figurativa contemporanea.
  • KAUFMANN REPETTO. Fondata nel 2000, nasce dalla sinergia tra Francesca Kaufmann e Chiara Repetto, da cui il nome della galleria. Grazie anche alla sua presenza sia a Milano che New York, qui potrete trovare un fitto programma di artiste e artisti internazionali, con una particolare attenzione al femminile e all’indagine di temi sociali e politici. Molto bello anche il cortile esterno con le sue installazioni.

Sei mai stato nel quartiere Brera a Milano? Hai altri consigli da darci sulla zona? Diccelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

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Una cena pazzesca da Locanda Perbellini in Moscova /locanda-perbellini-milano/ /locanda-perbellini-milano/#comments Fri, 12 Jul 2019 07:00:11 +0000 /?p=15892 Abbiamo finalmente provato Locanda Perbellini, bistrot dello chef pluristellato Giancarlo Perbellini aperto da un anno in Moscova. E ce ne siamo innamorati. Ecco come si mangia e quanto si spende!

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Mangiare bene a Milano spendendo il giusto è diventata oramai una sfida quotidiana. Nella nostra wishlist spiccava da tempo Locanda Perbellini, il bistrot milanese dello chef pluristellato Giancarlo Perbellini aperto da poco più di un anno in zona Moscova. Finalmente siamo riusciti a provarlo, complice un’occasione speciale, e – come da previsione – ce ne siamo follemente innamorati. Qui, abbiamo trovato tutto quello che si può chiedere da un locale, almeno per noi: mangiare bene senza essere spennati, una carta essenziale ma che invoglia e un’atmosfera calda e raffinata. Last but not least, la (benedetta) tovaglia, che ultimamente sembra non andare più di moda tra i ristoratori milanesi.

Abbiamo provato Locanda Perbellini e qui vi diciamo com’è!

IL MENU DI LOCANDA PERBELLINI: piatti italiani contemporanei

Lo chef Perbellini propone nel suo bistrot una cucina semplice della tradizione milanese e, più in generale della tradizione italiana, reinterpretata però con grande creatività. Le materie prime ci sono sembrate tutte di prima qualità, e seguono la stagionalità. La carta è essenziale, composta da una quindicina di piatti suddivisi equamente tra antipasti, primi e secondi, mentre quella del vino è decisamente più ampia e comprende bottiglie di ogni fascia di prezzo (con una concentrazione spiccata sulla fascia alta, se proprio dobbiamo trovargli un difetto). I nomi dei piatti sono concisi, sotto forma di chiaro elenco degli ingredienti che troverete nel piatto.

Locanda Perbellini Ristorante Milano
Il vitello t’onnato | © Giorgia Ferrais

Per iniziare, ci incuriosisce subito il vitello t’onnato, rivisitazione del tradizionale piatto e cavallo di battaglia dello chef. Siamo indecisi poi tra una spuma di cipolla, pane al pomodoro, basilico e pepe e una battuta di fassona, emulsione all’uovo e carciofi crudi, ma optiamo per la prima. Non potevamo che iniziare meglio: il vitello è squisito, la salsa delicata, ma saporita e anche la spuma di cipolla, con le sue diverse consistenze, ci lascia piacevolmente stupiti per la sua dolcezza in bocca.

Locanda Perbellini milano
La spuma di cipolla con pane al pomodoro | © Elisabetta De Candia

Dopo quest’inizio sorprendente, continuiamo la nostra cena con due primi, il risotto mantecato allo zafferano, caprino e pomodoro all’origano e i ravioli di patate, mandorle, ragù di galletto e asparagi. Anche qui le nostre aspettative non vengono deluse.

Locanda Perbellini Ristorante Milano
Risotto mantecato allo zafferano, caprino e pomodoro all’origano | © Giorgia Ferrais

Il risotto è perfetto in tutto, dalla cottura alla mantecatura, e anche i ravioli non sono da meno: il ragù delizioso e ricco si sposa alla perfezione con gli asparagi. In carta anche pasta, patate, scarola, burrata e pepe nero, oppure gnocchi pomodoro e mozzarella, che ci riserveremo di provare la prossima volta.

Locanda Perbellini Ristorante Milano
Ravioli di patate, mandorle, ragù di galletto e asparagi | © Giorgia Ferrais

Siamo tentati da alcuni secondi, uno fra tutti la reinterpretazione della cotoletta, ossia la milanese alla farina di fagioli, pane croccante e maionese di pomodori confit, ma anche dal maialino croccante, purè acido e pesto di fave. Ahimè siamo sazi e decidiamo di concludere in bellezza con due dolci – un’ottima scusa per tornare il prima possibile.

Locanda Perbellini Ristorante Milano
La millefoglie Perbellini | © Giorgia Ferrais

Dal simpatico menu dei dolci a forma di origami, optiamo per la famosa millefoglie Perbellini e per un ciococrock e gelato al pistacchio.

Locanda Perbellini Ristorante Milano
Ciococrock e gelato al pistacchio | © Giorgia Ferrais

A costo di essere ripetitivi, sì, sono pazzeschi anche questi.

L’ATMOSFERA DI LOCANDA PERBELLINI: raffinata, ma non pretenziosa

Locanda Perbellini Ristorante Milano
Un dettaglio di una delle sale del ristorante | © Giorgia Ferrais

L’atmosfera che si respira in questo bistrot è senza dubbio accogliente e raffinata. Merito dell’arredamento dai toni scuri, un mix di rame, ardesia e legno wengè che rendono questo locale avvolgente e lineare, senza troppi fronzoli. Nonostante i toni caldi, la luminosità viene data da grandi finestre che danno sull’esterno. I coperti non sono tantissimi, una quarantina, e sono suddivisi in diverse piccole sale. Un plauso anche al servizio, gentile e preparato, formato da giovani ragazzi molto disponibili.

I PREZZI DI LOCANDA PERBELLINI: sorprendenti

Locanda Perbellini Ristorante Milano
Un dettaglio della mise en place | © Giorgia Ferrais

Se non fosse che i piatti sono talmente buoni, ci verrebbe da dire che il punto forte del locale sono i prezzi, super competitivi. Per una cena completa, infatti, dovreste spendere intorno ai 30-40 euro, bere escluso. Per darvi una idea, i prezzi degli antipasti si aggirano tra i 9 e i 14 euro, quelli dei primi tra i 10 e i 13, mentre per i secondi servono i 16 e i 19 euro. I dolci, invece, si assestano sui 7-8 euro. Insomma, secondo noi un ottimo rapporto qualità-prezzo che speriamo rimanga invariato!

LOCANDA PERBELLINI
Via della Moscova 25, Milano
02 36631450
Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 19:30-23, lun solo a cena) tranne domenica

INFORMAZIONI UTILI:

  • Menu: italiano, adatto a vegetariani
  • Prezzo: sui 35 euro, bere escluso
  • Mood: elegante ma non pretenzioso, perfetto per una cena di coppia, di lavoro o in famiglia
  • Come prenotare: telefonicamente o sul sito
  • Come arrivare: metro verde (Moscova), bus 43 e 94

Conoscevate già il ristorante Locanda Perbellini? Lo avete già provato? Fatecelo sapere condividendo i vostri scatti con l’hashtag #ConoscoUnPosto o commentando qui sotto!

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Com’è Gialle&Co, locale ‘a tutta patata’ in Moscova /gialle-milano/ /gialle-milano/#respond Tue, 06 Mar 2018 07:00:10 +0000 http://godsgift.cyou/?p=8825 Vi piacciono le patate? Siete amanti dei locali 'monotematici'? Ecco com'è Gialle&Co, ristorante dedicato alle baked potatoes in Moscova a Milano!

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Vi piacciono le patate? Semplicemente, amate i locali tematici in cui sai già quale ingrediente mangerai, declinato in tantissimi modi diversi? A Moscova, pieno centro di Milano, è nato circa sei mesi fa Gialle & Co, ristorante completamente dedicato alle patate al forno, farcite con ingredienti anche molto diversi tra loro. Ecco come si mangia!

IL PIATTO FORTE DI GIALLE & CO: patate, patate, patate!

Patate, patate, e ancora patate. La vera protagonista di Gialle è la baked potato, ovvero la patata cotta con buccia, tagliata al centro, mantecata con olio e sale e poi farcita con pesce, carne o verdure (tante le proposte per vegani e vegetariani).

Gialle & Co Milano

Il nostro tavolo da Gialle’s | © Caterina Zanzi

Noi siamo stati a cena e abbiamo optato per una patata ‘normale’, e per 6 mini baked, che corrispondono per quantità più o meno a una patata normale. Abbiamo scelto di provare uno dei piatti di punta di Gialle, la Dr. Salmon & Mr. Butter, con salmone, burro alle erbe, crème fraîche e semi di zucca.

Gialle & Co Milano

Una baked potato | © Caterina Zanzi

Tra le mini, scegliamo la From Puglia with Chilli (cime di rapa in crema e al vapore e peperoncino), l’Assai Good (taleggio, radicchio cotto e crudo), la Tunambolica Revenge (tonno, capperi, olive e prezzemolo). Ma anche l’Italian Rhapsody (costine di maiale sfilacciate, verza e concentrato di pomodoro) – in assoluto la nostra preferita -, la Mamma’s (ragù, besciamella, parmigiano) e la Pop Popeye (fontina d’alpeggio, bresaola, spinaci ripassati e crudi).

Gialle & Co Milano

Una mini baked potato | © Caterina Zanzi

Gialle & Co Milano

Una mini baked potato | © Caterina Zanzi

Alla patata ‘normale’ ho decisamente preferito le mini baked potatoes, perché grazie al formato più ridotto la farcitura si amalgama molto meglio, mentre nel formato più grande rischia di perdersi un po’.

Gialle & Co Milano

Le mini baked potatoes | © Caterina Zanzi

In carta, anche altre proposte come insalate e vellutate, che non ho provato volendo lasciare la priorità alle patate, e una lista di vini e birre artigianali. Due i dolci: il bonèt (molto buono, e servito con una deliziosa crema vaniglia) e la panna cotta al forno all’arancia.

Gialle & Co Milano

Il bonèt | © Caterina Zanzi

Da Gialle oltre a pranzare o cenare, dalle 18.30 alle 20 potete scegliere la formula aperitivo: una selezione di salumi formaggi e due mini baked potato accompagnate da una birra o da un calice di vino, il tutto per 9 euro.

IL POSTO: a Moscova

Gialle & Co Milano

L’esterno di Gialle & Co | © Caterina Zanzi

Gialle ha casa nel cuore di Milano, in via Volta, a pochi passi dalla metropolitana verde Moscova e vicino a un altro locale ‘monotematico’, Fancytoast, e al Pescetto. Arrivate qui con la metro o con uno dei tanti mezzi di superficie che passano da qui (la 94 su tutti). Se arrivate in macchina, il rischio di girare per trovare parcheggio è parecchio elevato.

L’ATMOSFERA: piccola ma sincera

Gialle & Co Milano

Il locale | © Caterina Zanzi

Il locale è piccolino ma abbastanza caldo, con un neon e qualche attrezzo agricolo alle pareti, tavolini in legno un po’ troppo vicini e un bancone accanto alla cucina. Nota di merito al servizio dei ragazzi che hanno aperto il locale: super gentili e disponibili.

IL CONTO: attorno ai 30 euro

Gialle & Co Milano

Il bancone | © Caterina Zanzi

Per uscire vicini al concetto di ‘sazi’, vi consiglio di prendere almeno una patata ‘normale’ a testa (oppure, meglio, una grande e 6 piccole), e magari un dolcetto. A fine pasto, dovreste spendere una trentina di euro, birra o calice inclusi, una cifra forse un pochino elevata vista l’economicità dell’ingrediente base, ma l’esperienza rimane comunque divertente.

GIALLE & CO. 
Via Volta 12, Milano
02 36685599
Aperto tutti i giorni (12-14:30 e 18:30-22:30)

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Un nuovo coreano del cuore: Gam Bistrot in Moscova a Milano (chiuso) /gam-bistrot-coreano-milano/ /gam-bistrot-coreano-milano/#comments Fri, 21 Oct 2016 07:25:46 +0000 http://godsgift.cyou/?p=4334 Ha aperto di recente dietro Corso Como un ristorante coreano da mettere subito in lista: ecco come si mangia da Gam Bistrot in viale Pasubio!

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Ristoranti coreani mon amour! E quindi, vista la mia passione per i piatti dell’Oriente, sono felice di raccontarvi una nuova scoperta: Gam Bistrot, locale con cucina coreana aperto di recente dietro Corso Como. Un posto informale ma davvero carino, in cui ho avuto modo di assaggiare piatti incredibili. Ecco come si mangia e perché va di diritto nella classifica dei miei ristoranti coreani preferiti a Milano! Scoprite anche gli articoli dei nostri ristoranti etnici preferiti qui e qui.

IL PIATTO FORTE: il bulgoghi bibimbap

Salse saporite, colori sgargianti, ricette gustose: la cucina coreana, nel caso non l’abbiate provata, è una continua sorpresa. Abbiamo testato, ovviamente, uno dei cardini della tradizione orientale: il bibimbap, ovvero un mix di riso, verdure e carne con l’aggiunta di salse tra cui salsa di soia. Delizioso!

Gam Bistrot Coreano Milano

Il nostro tavolo | © Caterina Zanzi

Da Gam Bistrot ce ne sono ben cinque varianti. La nostra preferita? Quella con il bulgoghi (manzo marinato con salsa di soia) e servita in una ciotola in pietra rovente in cui gli ingredienti vengono mescolati.

Gam Bistrot Coreano Milano

Il bulgoghi bibimbap | © Caterina Zanzi

Per accompagnare il bibimbap abbiamo scelto la tipica frittella coreana a base di patate, frutti di mare e kimchi. Croccante, saporita e cotta alla perfezione!

Gam Bistrot Coreano Milano

Una frittella | © Caterina Zanzi

E il kimbap, un rotolino molto simile ai maki giapponesi, a base di riso, verdure e carne, arrotolati in una foglia di alga secca.

Gam Bistrot Coreano Milano

Il kimbap | © Caterina Zanzi

Gam Bistrot Coreano Milano

Un piatto di Gam Bistrot | © Caterina Zanzi

Tutti gli ingredienti erano freschi e ben cucinati: l’unico appunto è che, per un amante dei sapori ‘forti’ come me, qui le ricette mi sono sembrate lievemente ‘smorzate’ per andare incontro a gusti più occidentali. Ma, in definitiva, mi sentirei di consigliare davvero Gam Bistrot sia ai veterani che ai novizi della cucina coreana…impossibile rimanerne delusi!

IL POSTO: dietro Corso Como

Gam Bistrot Coreano Milano

L’esterno del locale | © Caterina Zanzi

Gam Bistrot ha casa in una posizione strategica, appena dietro Corso Como e davanti ai nuovi spazi Feltrinelli, in viale Pasubio. Consiglio di raggiungere il ristorante con i mezzi (con la metro verde fermata Moscova o Garibaldi, oppure con il bus 94, che ferma a pochi passi)!

L’ATMOSFERA: da bistrot

Gam Bistrot Coreano Milano

L’interno del locale | © Caterina Zanzi

L’ambiente da Gam Bistrot è molto carino: il locale è arredato in stile moderno, con la cucina a vista e i tavoli abbastanza distanti tra loro. Il personale è giovane e molto gentile e il posto è perfetto sia per una cena romantica sia per una serata con gli amici!

IL CONTO: super onesto

Gam Bistrot Coreano Milano

Una frittella | © Caterina Zanzi

Oltre a essere rimasti contenti dalla qualità del cibo, dal servizio e dalle porzioni affatto risicate, a renderci ulteriormente contenti è stato il conto. Vista anche la zona, è facile incorrere in brutte sorprese finali. Non è stato il caso di Gam Bistrot, che ci ha ‘salutato’ con un conto davvero moderato, attorno ai 25 euro: un motivo in più per tornare!

GAM BISTROT
Viale Pasubio 8, Milano
02 25061372
Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23) tranne domenica e lunedì


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Serendib, ristorante indiano in Moscova a Milano /serendib-ristorante-indiano-milano/ /serendib-ristorante-indiano-milano/#comments Wed, 19 Oct 2016 07:00:19 +0000 http://godsgift.cyou/?p=4324 Siete in zona Moscova e avete voglia della cucina etnica? Provate Serendib, ristorante che porta in tavola specialità dell'India e dello Sri Lanka...ottimo!

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La cucina etnica, ormai lo sapete, è la mia preferita (e qui c’è la lista di 10 ristoranti da provare e qui 10 ristoranti etnici a Milano che più amiamo). Così, l’altra sera, ho provato Serendib (il nome antico dello Sri Lanka), un ristorante in Moscova a Milano, che porta in tavola piatti della tradizione indiana e srilankese. Pietanze davvero particolari e non così facili da trovare in città. Metteteci, oltre all’originalità, anche il fatto che il locale è molto carino e in super centro, et voilà, scommetto vi verrà voglia di provarlo. Ecco cosa ho assaggiato io!

IL PIATTO FORTE: carne, pesce e verdura con un sacco di spezie

Per provare più piatti possibili, abbiamo ordinato degli assaggi sia delle ricette di terra che di quelle di mare, servite in delle deliziose ciotoline. Siamo partiti da un’ottima zuppa della casa, per poi approcciare i piatti di carne. Neanche a dirlo, gran parte delle pietanze è preparate con tante spezie: peperoncino, curcuma, tamarindo, cannella, cardamomo, senape e qualsiasi altro aroma che possa contribuire a rendere saporite le ricette. Ecco arrivare sulla nostra tavola un quartetto davvero pazzesco: riso basmati con verdure e spezie, pollo al curry, vindaloo di maiale (il piatto che ho preferito in assoluto, non fatevelo scappare!), e il dhal di lenticchie rosse passate.

Serendib Ristorante Indiano Milano

La zuppa | © Caterina Zanzi

Serendib Ristorante Indiano Milano

I piatti di carne | © Caterina Zanzi

Per il pesce, spazio ai gamberi cotti nel latte di cocco, verdure miste in salsa di spezie ed erbe, vermicelli di riso cotti al vapore e calamari con ortaggi e patate.

Serendib Ristorante Indiano Milano

I piatti di pesce | © Caterina Zanzi

Finire senza un dolcetto? Impossibile.

Serendib Ristorante Indiano Milano

I dessert | © Caterina Zanzi

Così, abbiamo assaggiato un mix dolcissimo: tapioca, torta al cioccolato, torta di banane e un assortimento di frutta.

IL POSTO: tra Moscova e Garibaldi

Serendib Ristorante Indiano Milano

Il locale| © Serendib Fb

Serendib ha casa in via Pontida, giusto a metà tra Moscova e Garibaldi, dal lontano 1993. Raggiungerlo con i mezzi è facilissimo (e ve lo consiglio perché trovare parcheggio in zona è un’impresa): sia con la metro verde (fermata Moscova) che con diverse linee di tram e bus, alle fermate via Volta o Largo La Foppa.

L’ATMOSFERA: super tipica

Serendib Ristorante Indiano Milano

Il locale| © Serendib Fb

L’ambiente di Serendip è tipico, arredato in stile indiano e, in generale, davvero caldo. Se poi capiterete qui il giorno del vostro compleanno, tenetevi forti: per un tavolo di almeno quattro persone, il festeggiato non paga! E anzi, al momento della torta ci sarà una sorta di rituale che vede il proprietario suonare delle campane per tutto il locale. Un momento conviviale e una pensata carina per chiunque non sappia come festeggiare il proprio giorno speciale o quello di un amico!

IL CONTO: giusto

Per cenare da Serendib dovrebbero bastare 30-35 euro e, statene certi, con quella cifra uscirete dal locale davvero sazi: datevi un aiutino finale con uno dei liquori al mango o allo zenzero. Salute!

SERENDIB
Via Pontida 2, Milano
02 659 2139
Aperto tutti i giorni dalle 19 a mezzanotte


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Pourquoi Pas, un angolo di Francia in corso Garibaldi a Milano (chiuso) /pourquoi-pas-corso-garibaldi-milano/ /pourquoi-pas-corso-garibaldi-milano/#comments Mon, 17 Oct 2016 08:00:37 +0000 http://godsgift.cyou/?p=4254 Croque Monsieur, omelette, tartare, tarte tatin: in corso Garibaldi a Milano ha aperto la brasserie francese Pourquoi Pas! Ecco come si mangia!

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Sembra che, a poco a poco, anche la cucina francese stia conquistando il palato dei milanesi. In corso Garibaldi, a pochi passi dalla pasticceria L’Èclair de Génie, abbiamo trovato e provato Pourquoi Pas, una piccola brasserie, aperta senza pause dalle 8 di mattina a mezzanotte.

IL PIATTO FORTE: i sapori francesi

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

La tartare di manzo|©Martina Milani

Il menu, pur non lunghissimo, racchiude in sé l’essenza della cucina francese: dal foie gras all’omelette, passando per il croque monsieur, la tatin di pomodori e una degustazione di formaggi tipici. Scegliamo di assaggiare la tartare di manzo al coltello condita al momento, guarnita con un piccolo uovo di quaglia e accompagnata, separatamente, da sale, pepe, senape in grani, cipolla, cetriolini sottaceto e delle french fries.

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

L’insalata con pollo croccante| ©Martina Milani

Dal menu del giorno scegliamo l’insalata con pollo croccante. E, per finire, come perdersi la tradizionale tarte tatin con mele e il fromage blanc da cospargere con un’insolita, quanto gustosa, composta di fragole e pomodoro. Le materie prime sono di ottima qualità, con porzioni e sapori equilibrati.

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

La Tarte Tatin|©Martina Milani

L’ATMOSFERA: brasserie chic

L’atmosfera è quella di una brasserie chic, intima e tranquilla, con musica (rigorosamente francese) a fare da sottofondo, quadretti appesi e sedute rosso fuoco.

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

L’interno del locale|©Martina Milani

La cura per i dettagli trova spazio non solo nei piatti, ma anche nell’arredamento, in pieno stile parigino. In alternativa, per le giornate più calde, è possibile accomodarsi anche nel dehor esterno.

IL POSTO:  in corso Garibaldi

Il locale si trova in Corso Garibaldi, facilmente raggiungibile scendendo alla fermata Lanza della metro verde oppure con il tram numero 2, sempre alla fermata Lanza.

Pourquoipas_Milano_Conosco un posto

L’esterno del locale|©Martina Milani

IL CONTO: 30 euro

Ordinando due portate e il dolce il prezzo si aggira intorno ai 30 euro, una cifra che sale decisamente se si sceglie una bottiglia di vino (ovviamente francese) o di champagne, ma che con un calice è super abbordabile. Quindi, Pourquoi Pas? (perché no?) vale sicuramente la pena provarlo!

POURQUOI PAS
Corso Garibaldi 17, Milano
028053160
Aperto dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 24.00


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Pacifico, ceviche bar peruviano a Milano /pacifico-milano-ristorante-peruviano/ /pacifico-milano-ristorante-peruviano/#respond Tue, 02 Feb 2016 14:07:13 +0000 http://godsgift.cyou/?p=2799 Mai sentito parlare di ceviche e tiradito? Scoprite il ristorante peruviano Pacifico nel cuore di Moscova e fate un salto in Sud America!

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Lo ammetto: la cucina peruviana, prima di entrare da Pacifico, bel ristorante in Moscova a Milano, per me era un mistero. Sarà che di ristoranti peruviani in Italia non ce ne sono molti, sarà che ancora, purtroppo, non ho avuto modo di visitare questo Paese. Così, pranzare in questo locale – che ha aperto all’incirca un anno fa – è stata una vera e propria scoperta, per giunta di qualità: in cucina c’è il tocco di Jaime Pesaque, uno degli chef peruviani più innovativi e apprezzati del momento. Adesso, la voglia di palme, onde e atmosfera sud-americana è più forte che mai!

IL PIATTO FORTE: il ceviche

I sapori peruviani, da Pacifico, sono influenzati dalle tradizioni asiatiche. Il protagonista del menu è il ceviche, una ricetta a base di pesce marinato nel limone, unito ad alcune spezie: già lo avevo assaggiato da Temakinho e mi ero innamorata. Da Pacifico ce ne sono ben sei versioni: ottimo quello asiatico (con salmone o tonno, leche de tigre di miso, cetriolo, sesamo e alghe croccanti) e quello amazonico, con branzino, banana, cuore di palma, nocciole e yuzu.

Pacifico Ristorante Peruviano Milano Conosco un posto

Un ceviche| © Caterina Zanzi

In carta ci sono anche i dim sum – come il pad thai, il manzo al basilico thai e il manzo satè – e i tiradito (simili al carpaccio). Se siete appassionati di crudité, non perdetevi quello con salmone crudo, chocio, sesamo e cipolla: da urlo!

Pacifico Ristorante Peruviano Milano Conosco un posto

Un tiradito| © Caterina Zanzi

Tra gli altri piatti in carta anche l’aragosta, la causa costena (tonno, purè di patate e peperoni) e l’insalata capon, piatto light a base di salmone al vapore, ciliegini, parmigiano, nocciole e avocado.

Pacifico Ristorante Peruviano Milano Conosco un posto

La causa costena| © Caterina Zanzi

Pacifico Ristorante Peruviano Milano Conosco un posto

L’insalata capon| © Caterina Zanzi

Pacifico Ristorante Peruviano Milano Conosco un posto

Una delle portate| © Caterina Zanzi

Per accompagnare i piatti potete scegliere vino, cocktail e il Pisco, un’acquavite speciale con cui pasteggiare!

IL POSTO: nel cuore di Moscova

Pacifico Ristorante Peruviano Milano Conosco un posto

L’esterno del locale| © Caterina Zanzi

Siamo nel cuore di Moscova, proprio all’angolo tra via della Moscova e via San Marco. Facilissimo da raggiungere, quindi, con la metropolitana verde o con diversi mezzi di superficie, tra cui l’autobus 94 che ferma proprio davanti. La zona è molto carina, e ve l’avevo già suggerita per uno shopping ‘prezioso’ e per un aperitivo a base di tartufo.

L’ATMOSFERA: cornice raffinata

Pacifico Ristorante Peruviano Milano Conosco un posto

Il locale| © Caterina Zanzi

Il design con cui è stato realizzato questo ristorante è davvero ben pensato. Trovo che sia un attimo che l’eleganza si trasformi in cafonaggine. Non so come spiegare, ma spesso e volentieri il confine tra un posto raffinato  e un posto ‘villano’ è sottile. Pacifico, invece, è arredato con cura ma senza esagerare e ricorda i locali di Londra e New York. Il risultato è un ristorante di classe in cui è piacevole prendersi i propri tempi e godersi il momento di relax.

IL CONTO: facile sforare i 50 euro

Pacifico Ristorante Peruviano Milano Conosco un posto

L’atmosfera ricercata, i piatti di pesce e la location fanno sì che il conto non sia proprio per ogni giorno. Facile, ordinando due piatti e bevendo qualcosa, sforare i 50 euro. Un po’ troppo, forse, considerando il fatto che le porzioni non sono super abbondanti, ma vale comunque la pena dargli una chance!

PACIFICO
Via della Moscova 29, Milano
02 87244737
Aperto tutti i giorni (12:30-14:30 e 18:30-23:30)

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Come si mangia da Zazà Ramen in via Solferino /zaza-ramen-milano/ /zaza-ramen-milano/#comments Fri, 15 Jan 2016 10:43:50 +0000 http://godsgift.cyou/?p=2661 Vi piace il ramen? Non perdete quello di Zazà Ramen in via Solferino, uno dei miei preferiti a Milano!

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A Milano il ramen non è mai andato così forte. L’impressione, a giudicare dalle diverse aperture di ristoranti che lo hanno in carta o ne fanno addirittura il ‘piatto-bandiera’, è che sia diventato una moda. Ma io lo mangio da tempo immemore: ricordo ancora il sapore del primo, gustato all’incirca una decina di anni fa da Osaka – uno dei miei 10 ristoranti giapponesi preferiti a Milano – in corso Garibaldi. A poca distanza da lì, sempre in Moscova, nella gettonatissima via Solferino, c’è Zazà Ramen, che propone a mio parere uno dei migliori ramen di Milano. Il locale è bello, e i piatti sempre gustosi. Ecco cosa e come si mangia! E se volete saperne di più, non perdetevi la classifica dei nostri 10 ristoranti di ramen a Milano che più amiamo.

IL PIATTO FORTE: il ramen, ça va sans dire

Il piatto da ordinare, neanche a dirlo, è il ramen, presente in carta in sette declinazioni. C’è quello vegetariano soltanto con verdura, pomodorini e tofu e quello di pesce con frutti di mare e finocchio. C’è quello di manzo e quello di pollo, ma anche quello con polpette. Il mio preferito rimane sempre quello con maiale, cavolo verza e carote glassate. Si può personalizzare ogni ricetta con tre brodi di intensità diverse (shoyu, ambrato e dal gusto deciso; shio, chiaro e più delicato; miso, dolce e vellutato) e paste differenti (c’è anche quella integrale).

Zazà Ramen Milano Conosco un posto

Il ramen di Zazà Ramen| © Caterina Zanzi

Con un piatto di ramen sarete davvero sazi, ma nel caso voleste esagerare potete farvi tentare anche dalla lista abbastanza ristretta di stuzzichini e antipasti: su tutti gli onigiri, le melanzane con dengaku e l’ottima insalata di polipo e alghe.

Zazà Ramen Milano Conosco un posto

Gli onigiri di Zazà Ramen| © Zazà Ramen Fb

Per concludere in bellezza si può ordinare un mochi gelato o un tiramisù al tè matcha.

Zazà Ramen Milano Conosco un posto

Il tiramisù di Zazà Ramen| © Zazà Ramen Fb

Ah, quasi dimenticavo! Per me è d’obbligo pasteggiare con un buonissimo sake mojito, ma nel menu si può trovare anche un’ottima selezione di birre e bibite analcoliche.

IL POSTO: in via Solferino

Zazà Ramen Milano Conosco un posto

Zazà Ramen| © Zazà Ramen Fb

Il ristorante è molto carino: spazioso, luminoso e arioso, ben frequentato e nel complesso davvero piacevole. Siamo nella centralissima via Solferino, a qualche passo dalla fermata della metro verde Moscova e da una serie di mezzi di superficie tra cui la 94. Comodissimo da raggiungere e bello da vivere!

L’ATMOSFERA: dal sapore nord europeo

Zazà Ramen Milano Conosco un posto

Alcuni interni del ristorante| © Caterina Zanzi

I proprietari, si vede, devono destreggiarsi bene tra nozioni di marketing e passione per il design. Ma quando il bell’ambiente è sostenuto da una cucina solida non può che essere un punto a favore. E così, una nota di merito va all’atmosfera del locale, ispirata agli ambienti nordici: gli interni sono minimalisti dal sapore nord-europeo, l’acustica buona e anche l’impianto di areazione non sbaglia un colpo.

IL CONTO: il prezzo è giusto

Zazà Ramen Milano Conosco un posto

Il ramen di Zazà Ramen| © Caterina Zanzi

Vista l’abbondanza delle porzioni e la completezza di questo piatto – che purtroppo ho anche scoperto essere iper calorico ma fate finta che non ve l’abbia detto! – vi basterà ordinare anche solo un ramen e qualcosa da bere. In ogni caso non finirete per spendere più di 30 euro: il piatto della working class giapponese tanto amato dall’ispettore di Lupin III, appunto Zazà, passa ampiamente la prova!

ZAZÀ RAMEN
Via Solferino 48, Milano
02 36799000 | [email protected]
Orari: Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-24)

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Tartufi e vino da Procacci in corso Garibaldi (chiuso) /procacci-milano/ /procacci-milano/#respond Fri, 06 Nov 2015 09:45:28 +0000 http://godsgift.cyou/?p=2402 A metà tra gastronomia e bistrot, a Milano ha aperto Procacci in corso Garibaldi: il locale giusto per l'aperitivo o la cena tra tartufi e vino!

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A Firenze è un’istituzione dal 1885. E adesso Procacci, storica gastronomia di via Tornabuoni, prova a conquistare anche i milanesi. Da settembre, infatti, ha aperto un nuovo locale in corso Garibaldi, decisamente con una marcia in più rispetto ai pochi tavolini del capoluogo toscano. Che è una gastronomia (qui, potete comprare una bottiglia di vino se siete in ritardo per la cena a casa di amici, oppure un olio o un miele speciale per la fidanzata o la mamma) e insieme un bar-ristorante.

Neanche a dirlo, protagonista indiscusso del bistrot, è il tartufo, di cui sono farciti i panini – perfetti all’ora dell’aperitivo – ma che accompagna quasi tutte le ricette pensate per il pranzo e per la cena. Da gustare rigorosamente insieme a un buon bicchiere di vino. Perché non coccolarsi dopo una giornata impegnativa? O prendersi una pausa gustosissima a mezzogiorno? Sono stata pochi giorni dopo l’apertura, appena due mesi fa, e ci sono tornata poco tempo fa per pranzo. E, in entrambe le occasioni, ne sono rimasta davvero sorpresa.

IL PIATTO FORTE: tartufo 

Procacci Milano Conosco un posto

La nostra tavola| © Caterina Zanzi

Partiamo dall’inizio: chi arriva per l’aperitivo può scegliere da una selezione di panini (la cui ricetta, si dice, è segreta, anche se mi ricordano molto i panini al latte morbidissimi che mangiavo da bambina) ripieni di ogni bontà: al tartufo, al salmone e al burro con acciughe i miei preferiti. Impossibile non accompagnarli con un buon calice di vino Marchesi Antinori, le cui etichette spaziano dalle più pregiate a quelle meno ‘impegnative’.

Procacci Milano Conosco un posto

I tortelli| © Caterina Zanzi

Procacci Milano Conosco un posto

I tagliolini burro e tartufo| © Caterina Zanzi

Se invece capitate in zona pranzo o cena, il consiglio è quello di buttarsi sulle specialità fiorentine: ci sono la panzanella, la ribollita e la pappa al pomodoro, per esempio. Oppure i salumi e i formaggi toscani, come il buonissimo pecorino di Pienza accompagnato da una confettura dolcissima. E poi, ovviamente, se come me non sapete resistere al richiamo del tartufo, i tagliolini burro e tartufo o l’uovo croccante con patate e tartufo. Io, per esempio, non vedo l’ora di tornare per provare la tartare di fassona battuta al coltello con salsa di uovo e tartufo (già ho l’acquolina in bocca)!

Per chi invece non amasse questo ingrediente, niente paura: ci sono le zuppe, i gazpachi o anche ricette più leggere come il salmone marinato o il polpo cotto a bassa temperatura. E se siete in ritardo e passate per corso Garibaldi, niente paura: qui si può acquistare un regalo last minute (una bottiglia di vino, ma anche ingredienti base come l’olio, il sale, le acciughe e il miele) da portare a casa o per fare bella figura a una cena tra amici!

IL POSTO: in corso Garibaldi

Procacci Milano Conosco un posto

L’ingresso di Procacci in corso Garibaldi| © Procacci

Procacci si trova nel cuore di Moscova, più o meno a metà di corso Garibaldi. Una tra le mie zone preferite di Milano, così internazionale eppure caratteristica e facile da raggiungere: a poche centinaia di metri dal locale passano diversi autobus (tra cui la 94) e le fermate della metro verde Moscova e Lanza.

L’ATMOSFERA: elegante, ma rilassata

Procacci Milano Conosco un posto

Un interno del locale| © Procacci

Procacci Milano Conosco un posto

Un interno del locale| © Caterina Zanzi

L’ambiente è abbastanza elegante, ma comunque rilassato e non troppo ‘tirato’. Lo spazio interno si presta sia all’aperitivo – nell’area con sgabelli e bancone – che a un pranzo o a una cena seduti nel soppalco decisamente più intimo. A pranzo il locale è frequentato prevalentemente da impiegati della zona o turisti, mentre alla sera la clientela è varia, sia all’ora dell’aperitivo che nel dopocena.

IL CONTO: onesto

Procacci Milano Conosco un posto

Procacci| © Procacci

Il tartufo, si sa, non è un ingrediente a buon mercato. Eppure, i prezzi di Procacci sono decisamente onesti. I panini si aggirano sui 2 euro ciascuno, mentre per un primo non si va sopra alla decina, massimo quindicina. Per un pranzo o una cena non ‘esagerata’ dovrebbero bastare 30 euro, compreso un calice di buon vino. Si può fare, non credete?

PROCACCI
Corso Garibaldi 79, Milano
02 65560659
Aperto tutti i giorni dalle 9 a mezzanotte tranne domenica

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I miei bijoux preferiti. La ‘Casa Orecchino’ in Moscova /bijoux-milano-casa-orecchino-moscova-milano/ /bijoux-milano-casa-orecchino-moscova-milano/#comments Wed, 22 Apr 2015 22:44:56 +0000 http://godsgift.cyou/?p=1348 Non un negozio, ma un appartamento. Non gioielli qualsiasi, ma un'infinità di bijoux speciali. Ecco a voi la Casa Orecchino, splendido atelier in Moscova a Milano!

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Bijoux dipendenti, a rapporto! Se come me amate incondizionatamente i gioielli – orecchini, anelli, collane, nessuno escluso! – e a Milano non sempre sapete dove andare per fare shopping come si deve, ecco a voi una vera e propria chicca!

La ‘Casa Orecchino’ è speciale per varie ragioni. La prima è che non sono in molti a conoscerla. La seconda è che si tratta di un appartamento, e non di un negozio: la padrona di casa, Valeria Vomeri, apre le porte della sua bellissima abitazione coccolandovi con cioccolatini e aneddoti. La terza è che, davvero, qui è tutto bellissimo. Scoprite con me cosa potete trovare in questo splendido spazio a due passi da Moscova!

IL PIATTO FORTE: bijoux in tutte le salse

Casa Orecchino bijoux Milano Valeria Vomeri

La Casa Orecchino |© Caterina Zanzi

Quando ero piccola (i bijoux di Valeria li conosco, e compro, da una ventina d’anni) mi divertivo a sistemare i gioielli dentro la cassettiera rosa. Adesso, mi limito ad aprire i cassetti, ma con lo stesso stupore di una volta. Alla Casa Orecchino c’è qualsiasi cosa di cui avrete bisogno, e molto di più. Orecchini a lobo e pendenti (ma anche i super modaioli ‘mono orecchini’) appesi a calici di Murano, collane meravigliose, anelli di ogni genere e persino spilloni davvero molto glamorous.

Casa Orecchino bijoux Milano Valeria Vomeri

I bijoux |© Caterina Zanzi

Lo stile dei bijox è originale e adatto a ogni occasione: dai pezzi più importanti e decisamente eleganti si passa a quelli più barocchi e pop e alle proposte romantiche e sbarazzine con fiori e foglie.

Casa Orecchino bijoux Milano Valeria Vomeri

Alcune proposte firmate Valeria Vomeri|© Caterina Zanzi

Anche la palette varia dai colori pastello al fluo e alle forme geometriche e monocromatiche.

Casa Orecchino bijoux Milano Valeria Vomeri

Alcuni orecchini|© Caterina Zanzi

Casa Orecchino bijoux Milano Valeria Vomeri

Alcuni orecchini|© Caterina Zanzi

Insomma, per fortuna (o purtroppo, dipende dai punti di vista!) uscire senza comprare nulla è praticamente impossibile: lo so bene io che a casa ho un porta gioielli pieno, praticamente, soltanto delle creazioni di Valeria!

IL POSTO: da Moscova con furore

Casa Orecchino bijoux Milano Valeria Vomeri

La Casa Orecchino |© Caterina Zanzi

La casa di Valeria si trova all’interno di uno splendido palazzo di Via Pinamonte da Vimercate, a due passi dalla fermata verde della metropolitana Moscova. Il mio itinerario perfetto in zona prevede uno stop in via Solferino da Zazà Ramen (di cui vi parlerò presto), per una tazza fumante, oppure da Temakinho, e poi lo shopping selvaggio alla Casa Orecchino. Seguite il mio itinerario e non rimarrete delusi!

L’ATMOSFERA: il buon gusto qui è di casa

Casa Orecchino bijoux Milano Valeria Vomeri

Valeria Vomeri nella sua Casa Orecchino |© Caterina Zanzi

Dopo anni trascorsi a ‘vivere’ in due negozi, prima in corso Garibaldi e poi in via De Amicis, Valeria ha deciso di aprire le porte della sua abitazione, soltanto su appuntamento. Scrivetele o mandatele una mail e sarà felice di svelarvi i segreti dei suoi bijoux, in un ambiente caldo e davvero suggestivo.

Casa Orecchino bijoux Milano Valeria Vomeri

Il momento cioccolatino alla Casa Orecchino |© Caterina Zanzi

Accomodatevi sul suo divano, lasciatevi offrire un tè, un caffè e un cioccolatino, scambiate due parole con la proprietaria di casa e lasciatevi suggerire i bijoux che più vi donano! Il tutto immersi in un’atmosfera in cui si respira buon gusto: rifatevi gli occhi tra i mobili d’epoca, specchi e grandi pannelli rossi, neanche a dirlo, pieni di orecchini!

IL COSTO: non particolarmente impegnativo

Casa Orecchino bijoux Milano Valeria Vomeri

Un angolo della Casa Orecchino|© Caterina Zanzi

I prezzi per un paio di orecchini partono dai 40 euro, mentre per una collana si può spendere fino a 80 euro, a seconda dei materiali, che vanno dai metalli alle pietre dure e semipreziose fino alle resine arcobaleno, ai vetri e alle murrine!

Che dite, venite a fare shopping con me? 

CASA ORECCHINO
Via Pinamonte da Vimercate 4, Milano
3356461753 | [email protected]
Solo su appuntamento

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