Mostre Milano – Conosco un posto https://godsgift.cyou Thu, 20 Oct 2022 14:38:20 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Mostre Milano – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 5 mostre a Milano da visitare assolutamente a febbraio /mostre-milano-febbraio-2022/ /mostre-milano-febbraio-2022/#respond Wed, 02 Feb 2022 07:00:21 +0000 /?p=40416 Tra esposizioni che hanno inaugurato da pochissimo o che non bisogna perdere perché in chiusura, artisti poco noti ma molto interessanti da conoscere e location alquanto particolari, ecco quali sono le 5 mostre da visitare assolutamente a febbraio!

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“Di 28 ce n’è uno”, recita la filastrocca, ma – pur essendo il mese più corto dell’anno – anche febbraio si rivela denso di  appuntamenti culturali e artistici in città. Tra esposizioni che hanno inaugurato da pochissimo o che non bisogna perdere perché in chiusura, artisti poco noti ma molto interessanti da conoscere e location alquanto particolari, ecco quali sono le 5 mostre a Milano da visitare assolutamente a febbraio!

5 MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A FEBBRAIO

ARTE DA SFOGLIARE

Iniziamo la nostra rassegna delle 5 mostre a Milano da visitare assolutamente a febbraio da un’esposizione davvero originale in un’altrettanto originale location: la nostra amatissima Kasa dei Libri. Qui, dove tutto ruota intorno alla carta stampata, fino al 20 marzo si potranno ammirare le opere di celebri artisti (Matisse, Mirò, Alexander Calder, Valerio Adami, Braque, per citarne alcuni) contenute nei diversi numeri dell’incantevole rivista Derrière le mirroir, pubblicata tra il 1946 e il 1982 dalla Galleria Maeght di Parigi. Ogni pubblicazione è rigorosamente monografica, composta da pagine sfascicolabili (dunque incorniciabili, motivo per il quale è piuttosto arduo trovare numeri integri sul mercato), illustrata sia con copie di alcune opere degli artisti in mostra presso la galleria che con litografie originali pensate e stampate appositamente per l’occasione, e corredata da interventi testuali affidati a letterati e intellettuali dell’epoca (Prévert, Calvino e Satre, per esempio). Considerando che una delle caratteristiche della Kasa è quella di permettere al pubblico di tenere tra le mani, toccare e sfogliare gli – spesso rari – volumi esposti, secondo noi si tratta di un’occasione davvero da non perdere! 

KASA DEI LIBRI. Largo de Benedetti 4, Milano. Aperto tutti i giorni (15-19). Ingresso: gratuito previa prenotazione. In calendario fino al 20 marzo 2022.

FRANÇOIS BERTHOUD – HYPERILLUSTRATIONS

Presso la Fondazione Sozzani, all’interno di 10 Corso Como, è invece in corso l’antologica Hyperillustrations , organizzata in collaborazione con Bulgari, che racconta 40 anni di moda (dagli anni Ottanta a oggi) attraverso l’inconfondibile tratto dell’illustratore François Berthaud. Perché hyper? Perché la caratteristica tecnica utilizzata da Berthaud per i suoi lavori – la linoleografia, una sorta di versione economica e semplificata della xilografia in cui vengono incise lastre di linoleum – permette di ottenere stampe quasi a rilievo. Nel 1982 l’artista venne chiamato da Anna Piaggi – allora direttrice di Vanity – per proseguire il lavoro del predecessore Antonio Lopez. Esposte, tra le più di cento opere, vi sono infatti alcune stampe e copertine realizzate proprio per la rivista. 

FONDAZIONE SOZZANI. Corso Como 10, Milano. Aperto tutti i giorni (10:30-19:30) tranne lunedì. Ingresso: intero 6€; ridotto 3€. In calendario fino al 27 marzo 2022.

DAVIDE BALLIANO

Non di rado, visitando esposizioni nelle gallerie d’arte, viene da chiedersi: “Lavoro interessante ma…chi lo vorrebbe in casa?”. Ecco, in questo caso il pensiero è esattamente opposto. Guardando le opere inedite di Davide Balliano esposte alla Cardi Gallery – tutte prodotte nel 2021, rigorosamente in bianco e nero, pittoriche ma al contempo fortemente materiche e dunque proiettate in qualche modo verso la scultura – si pensa: “Come vedrei bene questo pezzo in casa mia!” (o in qualunque altro posto). Si tratta di opere ottiche, un po’ ipnotiche, minimali eppure complesse, geometriche, metodiche ma sporcate da graffi e abrasioni che le rendono più “vere”. Noi ci abbiamo visto anche un po’ di Escher

CARDI GALLERY. Corso di Porta Nuova 38, Milano. Aperto tutti i giorni (lun-ven 10-18:30, sab 11-18) tranne domenica. Ingresso: libero. In calendario fino al 19 marzo 2022.

GIULIA HARTZ

La mostra di cui vi stiamo per parlare rimarrà in calendario solo fino a metà febbraio, ma abbiamo deciso di inserirla comunque nella nostra selezione poiché ha luogo in uno spazio piuttosto speciale, aperto nel 2019 e – sicuramente soprattutto a causa della pandemia – ancora poco conosciuto, che abbiamo piacere di farvi scoprire. Si tratta di Meme Gallery, un piccolo showroom tra Brera e Garibaldi, che si sviluppa su tre piani di cui quello sotterraneo adibito a negozio, quello a piano terra a spazio espositivo e quello superiore a studio di Maria Angela Di Pierro, madrina del progetto. Da Meme viene proposta una proposta di “slow buying” orientata specialmente ai giovani under 30, che vengono incentivati con sconti riservati ad acquistare opere e edizioni limitate di design, grafica, illustrazione, artigianato e fotografia per intraprendere un percorso da collezionisti. Al momento la galleria ospita Giulia Hartz | An exhibition about food, love and falling for both, con cui in qualche modo viene dettato il tema in cui Meme Gallery vorrebbe specializzarsi: il food, in tutte le sue possibili declinazioni. La mostra consiste in un’installazione (una tavola apparecchiata per due) pensata dalla giovane illustratrice per inglobare e contestualizzare tutti i pezzi che fanno parte di una collezione estremamente ironica e pop, ispirata alle relazioni sentimentali ai tempi dei social. 

MEME GALLERY. Via Crispi 3, Milano. Aperto da martedì a venerdì (15:30-19:30). Ingresso: libero. In calendario fino al 15 febbraio 2022.

FRANCESCO DILUCA – PORTRAITS

Siamo sempre felici di potervi far scoprire, attraverso la nostra selezione mensile di mostre a Milano che vi consigliamo di visitare, non solo artisti che magari non conoscevate ma anche luoghi in cui è probabile non siate mai stati. Francesco Diluca – Portraits ha luogo in uno di questi: la Basilica di San Celso, in Corso Italia, una chiesa in stile romanico che – seppur ancora consacrata – viene utilizzata solo per ospitare eventi culturali, come in questo caso. Si tratta di un’unica grande installazione site-specific di cui fanno parte circa 30 sculture antropomorfe a grandezza naturale, concepite appositamente per l’occasione. Le esili figure realizzate in ferro, rame, ruggine e oro zecchino, pur appartenendo a diverse serie, hanno in comune la caratteristica di trovarsi in bilico tra mondo animale, vegetale e umano. È come se ognuna di esse incarnasse un momento di trasformazione da una forma di vita a un’altra; cosicché a diventare protagonista dell’esposizione, alla fine, risulta la natura stessa nella sua complessità e unità. 

BASILICA DI SAN CELSO. Corso Italia 37, Milano. Aperto tutti i giorni (15-19) tranne il lunedì. Ingresso libero. In calendario fino al 20 febbraio 2022.

E voi avete già visitato una di queste mostre a Milano? Ne avete altre da consigliare? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Siete appassionati di arte e cultura? Date un’occhiata alla nostra sezione dedicata!

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35 gallerie d’arte a Milano che quasi sicuramente non conoscete /35-gallerie-darte-a-milano-che-quasi-sicuramente-non-conoscete/ /35-gallerie-darte-a-milano-che-quasi-sicuramente-non-conoscete/#comments Wed, 14 Apr 2021 07:00:29 +0000 /?p=28004 L'arte non si trova soltanto nei musei, anzi. Scoprite con noi queste 35 meravigliose gallerie d'arte a Milano che forse non conoscete!

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Soprattutto negli ultimi anni, Milano è diventata una meta imprescindibile per collezionisti e appassionati d’arte. Oltre ai numerosi musei (qui trovate 10 musei da vedere almeno una volta nella vita a Milano), il capoluogo lombardo conta svariate fondazioni, enti privati e gallerie d’arte. Le gallerie, in particolar modo, hanno diversi vantaggi per chi ama l’arte (specialmente quella contemporanea): sono poco affollate, gratuite, spesso si trovano in location insolite e nascoste, e permettono di conoscere anche i lavori di talenti emergenti, sia nazionali che internazionali. Se, come noi, siete sempre in cerca di mostre da vedere e da cui farvi ispirare, ecco a voi 35 gallerie d’arte a Milano tutte da scoprire

35 GALLERIE D’ARTE A MILANO TUTTE DA SCOPRIRE

MASSIMO DE CARLO

Tra le gallerie d’arte a Milano di più lunga data vi è indubbiamente la galleria Massimo De Carlo, che a partire dal 1987 – suo anno di nascita – è stata capace di distinguersi nel panorama artistico per le sue scelte coraggiose e anticonformiste e per l’attenzione riservata ad artisti poco conosciuti in Italia. Da più di trent’anni la galleria fa da ponte tra il panorama nazionale e quello internazionale, presentando all’estero artisti italiani e facendo conoscere in Italia autori europei e americani. I media utilizzati dagli artisti selezionati sono i più vari: pittura, illustrazione, scultura, video, fotografia ma anche performance. La sua sede milanese al momento si trova all’interno della straordinaria cornice di Casa Corbellini-Wassermann, progettata da Portaluppi negli anni 30. Massimo Da Carlo è presente anche a Londra e Hong Kong. 

MASSIMO DE CARLO. Viale Lombardia, 17. 0270003987. Aperto da martedì a sabato (11-18.30).

ORDET

Gallerie Arte Milano Ordet
Ordet | © Carlotta Coppo

Nascosta all’interno del civico 17 di via Adige (zona Porta Romana), nello spazio di 250 mq che fu il primo ufficio di Massimo Giorgetti (fondatore del marchio di moda MSGM), Ordet – tra le gallerie d’arte a Milano – è sicuramente una delle più giovani. Diretta da Stefano Cernuschi e Edoardo Bonaspetti con la collaborazione di Anna Bergamasco, Ordet viene definita dai suoi stessi ideatori come una “piattaforma per la ricerca, l’esposizione e la produzione”. La programmazione, supportata da una cerchia di amici e patroni, viene sviluppata dai suoi direttori insieme al comitato di sviluppo composto da critici, curatori e teorici internazionali. Essenziale punto in comune per tutti i progetti presentati dev’essere l’attinenza alle urgenze del presente e il tentativo di stimolare ricerca e partecipazione. 

ORDET. Via Adige, 17. 0247757753. Aperto da mercoledì a sabato (14-19).

GALLERIA ZERO

Gallerie Arte Milano Zero
Gallerie Zero | © Carlotta Coppo

Paolo Zani ha fondato Galleria Zero a Piacenza nel 2003, per poi trasferirla a Milano e spostarla in diverse sedi, di cui l’ultima a Porto di Mare, nella periferia sud della città, in una zona popolare con caratteristiche post-industriali. Lo spazio è stato scelto sia per la sua collocazione in una sorta di non-luogo ancora in attesa di identità, sia per l’ampiezza degli spazi, che permettono agli artisti di esprimersi il più liberamente possibile, interpretando e gestendo lo spazio espositivo a loro piacimento. Video-installazioni, sculture, dipinti: qui nessun medium artistico viene discriminato. 

GALLERIA ZERO. Via Boncompagni, 44. 0245373992. Aperto da martedì a sabato (mar-ven 11-13-30, 14.30-19; sab 15-19).

VIASATERNA

Mostre Milano Gennaio
Alcune opere in mostra | © Carlotta Coppo

Irene Crocco ha fondato Viasaterna nel 2015, in zona Cadorna. Il nome della galleria omaggia la via immaginaria descritta da Dino Buzzati in “Poema a fumetti”, un luogo dove sogno e realtà si intrecciano creando un arazzo di persone, vite, destini e immaginazione. È questa ispirazione magica e misteriosa ad animare la galleria, che vuole farsi crocevia di persone e idee attraverso l’arte. Inizialmente l’interesse principale era per la fotografia ma, anche grazie al contributo della piattaforma curatoriale Fantom e della collaborazione di Anna Vittoria Magagna, nel tempo ha cominciato a esplorare anche altre forme di arte contemporanea

VIASATERNA. Via Leopardi, 32. 0236725378. Aperto da lunedì a venerdì (12-19).

GALLERIA POGGIALI

Gallerie Arte Milano Galleria Poggiali
Galleria Poggiali | © Carlotta Coppo

La sede milanese di Galleria Poggiali, con la sua vetrina su Foro Bonaparte, in zona Lanza, è nata nel 2018 come evoluzione della Galleria Poggiali e Forconi di Firenze, fondata nel 1984 da Alessandro Poggiali. A dirigere la galleria Lorenzo Poggiali e Marco Poggiali, i figli, convinti della necessità di aprire una sede meneghina data l’imprescindibilità  – per la maggior parte degli artisti contemporanei – di far tappa nel capoluogo lombardo. Gli spazi sono piuttosto contenuti, 70 mq circa, ma lo sviluppo in altezza è di ben 5 metri! 

GALLERIA POGGIALI. Foro Bonaparte, 52. 0272095815. Aperto da martedì a sabato (10.30-13.30, 15-19).

DEP ART GALLERY

Mostre Milano Gennaio 2019
© Carlotta Coppo

Ha inaugurato nel 2006 per volere di Antonio Addamiano, Dep Art Gallery, e dal 2015 ha sede in un edificio indipendente di due piani in via Comelico, facilmente adattabile alle esigenze degli artisti rappresentati grazie alla sua struttura. Dep sta per “Distribuzione e Promozione”, e a essere presentati e promossi sono artisti italiani e stranieri, con una particolare attenzione a quelli attivi negli anni Sessanta e Settanta, pur non trascurando le generazioni successive. Tutte le mostre vengono organizzate con un forte coinvolgimento degli artisti o dei loro eredi, ma prevedono sempre anche la presenza di un curatore, capace di assicurare il necessario supporto critico. 

DEPART GALLERY. Via Comelico, 40. 0236535620. Aperto da martedì a sabato (10.30-19).

GIÒ MARCONI

Gallerie Arte Milano Gio Marconi
Galleria Giò Marconi | © Carlotta Coppo

La galleria Giò Marconi, in zona Porta Venezia, nasce per iniziativa del suo omonimo fondatore nel 1990 e da più di trent’anni presenta un programma espositivo dall’approccio originale ma coerente, spesso in anticipo sui tempi e fortemente focalizzato sulla scena artistica contemporanea. Negli anni, però, ha cominciato ad aprirsi e a includere anche artisti storici dello Studio Marconi (fondato dal padre Giorgio e oggi diventato Fondazione Marconi). Lo spazio si trova all’interno del cortile di Via Tadino 20 e si sviluppa in un’unica, ampia, sala espositiva. 

GIÒ MARCONI. Via Tadino, 20. 0229404373. Aperto da martedì a sabato (11-19).

CARDI GALLERY

Gallerie Arte Milano Cardi Gallery
Cardi Gallery | © Carlotta Coppo

Originariamente chiamata Galleria Cardi, Cardi Gallery è stata fondata a Milano nel 1972 da Renato Cardi e, nei primi tempi, si è fondamentalmente focalizzata sulla promozione di artisti contemporanei nazionali. Alla fine degli anni Sessanta, infatti, la collezione di Renato Cardi comprendeva lavori di artisti poco noti ai quei tempi – quali Lucio Fontana, Piero Manzoni e Pistoletto – per poi ampliarsi anche con opere di Arte Povera e spazialiste. Ora che alla guida vi è il figlio Nicolò Cardi, la galleria continua a rimanere un punto di riferimento a livello internazionale. Nel 2015 è stata inoltre aperta una sede londinese.  

CARDI GALLERY. Corso di Porta Nuova, 38.  0245478189. Aperto da lunedì a sabato (lun-ven 10-18.30; sab 11-18).

GALLERIA RAFFAELLA CORTESE

Galleria Arte Milano Raffaella Cortese
Raffaella Cortese in occasione della mostra Pools and Voids | © L. Palmieri, Facebook Raffaella Cortese

Questa galleria, che nel 2020 ha compiuto 25 anni, rappresenta un gruppo transgenerazionale di artisti che lavorano con diversi mezzi espressivi, tra cui performance e video (scelte molto coraggiose, in termini di mercato). Galleria Raffaella Cortese ha oltretutto sempre dimostrato una particolare devozione nel rappresentare artiste donne. Svolge la sua attività in tre differenti spazi, tutti nella stessa via in zona Porta Venezia

GALLERIA RAFFAELLA CORTESE. Via Stradella, 7. 022043555. Aperto da martedì a sabato (10-13; 15-19.30).

TOMMASO CALABRO

Gallerie Arte Milano Tommaso Calabro
Tommaso Calabro in occasione della mostra Casa Iolas | © Riccardo Gasperoni

Una giovane galleria d’arte (datata 2018) ubicata al piano nobile dello splendido Palazzo Marietti – in pieno centro cittadino – per un giovane gallerista (Tommaso Calabro, classe 90). Attraverso uno scalone ottocentesco in marmo rosso si accede alle sale espositive arredate in stile neoclassico, con pavimenti in legno intarsiato, decorazioni a stucco e affreschi. Qui vengono esposte opere di artisti moderni e contemporanei internazionali, con una particolare predilezione per i progetti interdisciplinari.  

TOMMASO CALABRO. Piazza San Sepolcro, 2. 0249696387. Aperto da martedì a sabato (11-19).

LIA RUMMA

Gallerie Arte Milano Lia Rumma
Galleria Lia Rumma | © W. Hannappel, Facebook Lia Rumma

La storica galleria Lia Rumma porta il nome della sua fondatrice, che nel 1971 inaugurò la sede originale di Napoli. Nel 1999 ne aprì poi una seconda a Milano, il quale programma, per i primi 10 anni, è stato scandito da progetti site-specific pensati come completamento delle mostre ospitate dalla sede madre. Nel 2010 la sede milanese è stata successivamente spostata in zona Cenisio, all’interno di un edificio di 2000 mq divisi su tre livelli. Qui la galleria ha ospitato (e continua a farlo) progetti e mostre monumentali, concepiti da artisti del calibro di Vanessa Beecroft, Marina Ambramović, Ugo Mulas, Alfredo Jaar e molti altri. 

LIA RUMMA. Via Stilicone, 19. 0229000101. Aperto da martedì a sabato (11-13.30, 14.30-19).

KAUFMANN REPETTO

Gallerie Arte Milano Kaufmann Repetto
La galleria Kaufmann Repetto | © Courtesy Kaufmann Repetto

Nel 2000 inaugurava la Galleria Kaufmann, che si sarebbe poi spostata e avrebbe cambiato di nome in Kaufmann Repetto nel 2010. È ancora in quella spaziosa sede in zona Brera che Francesca Kaufmann e Chiara Repetto dirigono la galleria che porta i loro nomi, presentando mostre ambiziose e installazioni sti-specific di artisti che lavorano con diversi tipi di media: dal video e la fotografia alla scultura e performance. Inoltre la galleria è alla costante alla costante ricerca di giovani talenti da prestare in un’apposita project room con uno specifico programma parallelo a quello espositivo della galleria.  

KAUFAMANN REPETTO. Via di Porta Tenaglia, 7. 0272094331. Aperto dal martedì al sabato (11-19.30).

AVANTGARDEN GALLERY

Gallerie Arte Milano Avantgarden
La galleria in occasione della mostra Acid Bleach | © Carlotta Coppo

Dal 2007 Avantgarden Gallery, fondata da Manfredi Brunelli Bonetti e con sede in zona Calvairate, si impegna a promuovere il variegato mondo dell’arte urbana, ospitando nei suoi spazi artisti internazionali i cui originali percorsi hanno avuto inizio proprio nell’ambito underground della street art. Oltre a mostre collettive e personali, qui hanno spesso luogo installazioni site-specific. 

AVANTGARDEN GALLERY. Via Tertulliano, 68. 3403513709. Aperto da martedì a sabato (mar-ven 14-19; sab 15-19).

FRANCESCA MININI

Gallerie Arte Milano Francesca Minini
Francesca Minini in occasione della mostra di Jacopo Benassi | © Facebook Francesca Minini

Figlia del noto gallerista Massimo Minini, da cui ha ereditato la passione per l’arte e imparato moltissimo lavorandoci a stretto contatto per alcuni anni, Francesca Minini ha aperto la sua omonima galleria nel 2006 in zona Ventura, promuovendo e rappresentando artisti italiani e internazionali emergenti. 

FRANCESCA MININI. Via Massimiano, 25. 0226924671. Aperto da martedì a sabato (11-19).

NUOVA GALLERIA MORONE

Gallerie Arte Milano Nuova Galleria Morone
La vetrina su via Nerino di Nuova Galleria Morone | © Courtesy Nuova Galleria Morone

Nuova Galleria Morone diventa tale nel 2011, quando Diego Viapiana ne diventa direttore. Dopo 12 anni al fianco di Enzo Spadon, suo predecessore e grande maestro, capisce infatti che è arrivato il momento di mettersi in gioco in prima persona e dare una svolta alla spazio espositivo. L’interesse per artisti italiani e internazionali contemporanei e il nuovo percorso intrapreso, però, non hanno in nessun modo intenzione di rinnegare il precedente assetto della gallerie e per questa ragione al nome originale viene aggiunto solo l’attributo “Nuova”. Lo galleria si trova in pieno centro e ha da pochissimo inaugurato uno shop online, in cui vengono venduti a prezzi accessibili, lavori su carta degli artisti rappresentati, con l’intento di avvicinare l’arte a un nuovo, giovane, collezionismo.

NUOVA GALLERIA MORONE. Via Nerino, 3. 0272001994. Aperto tutti i giorni (orari sul sito) tranne domenica.

NCONTEMPORARY

Gallerie Arte Milano Ncontemporary
La galleria in occasione della mostra The Body As Territory | © Carlotta Coppo

È grazie a Emanuele Norsa che nel 2014, a Londra, nasce Ncontemporary. Dal 2017, con la sua seconda sede, entra poi a far parte del folto gruppo di gallerie d’arte a Milano. L’obiettivo è quello di dare supporto e visibilità ad artisti emergenti internazionali. Ogni anno vengono organizzate 5 mostre principali oltre a installazioni site-specific create per la project room. 

NCONTEMPORARY. Via Lulli, 5. 3493173687. Aperto da mercoledì a sabato (15-20).

THE FLAT – MASSIMO CARASI

Gallerie Arte Milano The Flat Massimo Carasi
La galleria in occasione della mostra Dulce De Leche Muy Amargo | © Carlotta Coppo

The Flat, di Massimo Carasi, deve il suo nome alla sua prima sede: un appartamento in zona Porta Romana. È infatti stata una delle prime gallerie d’arte a Milano, nel 2002, ad aprire in uno spazio domestico. Si è poi spostata, a partire dal 2008, in zona Porta Venezia, in una location interrata di 220 mq, capace di offrire agli artisti ospitati una maggiore libertà di espressione per le loro esposizioni e installazioni. 

THE FLAT – MASSIMO CARASI. Via Paolo Frisi, 3. 0258313809. Aperto da martedì a sabato (orari sul sito).

BUILDING

Gallerie Arte Milano Building
La galleria Building | © Facebook Building

Building ha inaugurato nel 2017 nei 6 piani di una una palazzina liberty totalmente ristrutturata all’interno del quadrilatero della moda, per volere di Moshe Tabibnia, gallerista con alle spalle una lunga esperienza nel settore dell’arte tessile antica. Il visionario progetto è stato concepito come un centro dedicato all’arte nelle sue più molteplici forme espressive, un luogo espositivo ma anche di ricerca, aperto ai talenti emergenti e a progetti speciali. 

BUILDING. Via Monte di Pietà, 23. 0289094995. Aperto da martedì a sabato (10-19).

OSART GALLERY

Gallerie Arte Milano Osart Gallery
Osart Gallery in occasione della mostra African Character | © Facebook Osart Gallery

Nel 2008 Andrea Sirio Ortolani ha fondato a Milano Osart Gallery. La spinta a intraprendere questo percorso è giunta senza dubbio anche per merito di una solida tradizione familiare in ambito artistico. Ortolani è difatti nipote del gallerista Peppino Palazzoli e figlio della critica d’arte Daniela Palazzoli. Dal 2017 la galleria si trova nella nuova sede di Corso Plebisciti, uno spazio minimal con vetrina su strada posizionato in un elegante quartiere milanese. Qui l’attenzione è soprattutto per l’arte concettuale degli anni Sessanta e Settanta pur venendo esplorati anche altri linguaggi quali Body Art, arte cinetica e fotografia. Il programma prevede un’alternanza di mostre personali e collettive. 

OSART GALLERY. Corso Plebisciti, 12. 025513826. Aperto da martedì a sabato (10.30-13, 14.30-19).

WUNDERKAMMERN

Gallerie Arte Milano Wunderkammern
Gli spazi di Wunderkammern | © Wunderkammern

Wunderkammern è stata fondata da Franco Ottavianelli, Afra Zucchi e Giuseppe Ottavianelli a Spello nel 1998 e a oggi conta due sedi: la prima aperta a Roma nel 2008 e la seconda a Milano nel 2016. La galleria si occupa di street art, o per meglio dire di artisti che portano avanti la propria ricerca in un costante dialogo con lo spazio pubblico. Gli artisti rappresentati esplorano per lo più tematiche legate alla meraviglia, al paradosso, ai rapporti tra opposti: interno ed esterno, convenzionale e anticonformista, privato e pubblico. A dirigere la galleria sono Dorothy de Rubeis e Giuseppe Pizzuto. Da non molto la sede milanese ha sede nel vivace distretto delle 5vie.

WUNDERKAMMERN. Via Nerino, 2. 0284078959. Aperto da martedì a sabato (10-14, 15-19).

LOOM GALLERY

Gallerie Arte Milano Loom Gallery
Loom Gallery in occasione della mostra Four Walls – One Room | © Carlotta Coppo

Luca Maffei ha fondato Loom Gallery nel 2015. La parola “loom”, in inglese, significa telaio e Maffei dichiara di averla scelta perché ben incarna quello che per lui è il compito della galleria d’arte. Come il telaio dà sostegno e struttura ai tessuti -stando dietro, nascosto – così deve fare la galleria, sostenendo la carriera dei suoi artisti. Dal 2020 Loom Gallery si è spostata in zona Porta Venezia, nei bellissimi spazi un tempo occupati da un’altra delle più note gallerie d’arte a Milano: Christian Stein. L’ampio loft in cui ha sede è dotato di parquet, pareti bianchissime e una magnifica illuminazione naturale diffusa dai lucernari sul soffitto. 

LOOM GALLERY. Via Lazzaretto, 15. 339503655. Aperto da martedì a sabato (14-19).

EASTCONTEMPORARY

Gallerie Arte Milano Eastcontemporary
La galleria in occasione della mostra So Remember The Liquid Ground | © Carlotta Coppo

Tra le più recenti gallerie d’arte a Milano troviamo Eastcontemporary, nata dall’idea di due giovani  amiche polacche: Agnieszka Fąferek e  Julia Korzycka. Questo piccolo spazio espositivo indipendente in zona Loreto, con vetrina su strada, si dedica alla ricerca, lo sviluppo e la promozione di arte e cultura contemporanea prevalentemente dell’Europa centrale e orientale, attraverso mostre, pubblicazioni e residenze. La programmazione della galleria è volta a stimolare un dialogo tra artisti e pubblico e una riflessione sia sulle pratiche artistiche che sulle principali questioni sociali, politiche, economiche e ambientali del nostro tempo. 

EASTCONTEMPORARY. Via Giuseppe Pecchio, 3. [email protected]. Aperto da martedì a sabato (15-19).

FUTURDOME

Gallerie Arte Milano Futurdome
Futurdome in occasione della mostra di Ricardo Carioba | © Carlotta Coppo

Più che una galleria d’arte Futurdome si può definire un progetto di housing museale volto alla promozione di talenti emergenti internazionali; un esperimento che unisce il recupero del patrimonio edilizio esistente col restauro conservativo, soluzioni tecnologiche d’avanguardia e interventi artistici. Il progetto Futurdome, ospitato in una storica palazzina liberty in zona Loreto – un tempo luogo d’incontro di artisti appartenenti al movimento futurista – è curato dal ISISUF (Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo) sotto la direzione artistica di Atto Belloli Ardessi. Si tratta di uno spazio fluido, in cui aree comuni e appartamenti privati – a seconda delle esigenze espositive – ospitano mostre ed eventi culturali. 

FUTURDOME. Via Paisiello, 6. 0287186745. Aperto da mercoledì a venerdì (16-19.30).

VISTAMARESTUDIO

Gallerie Arte Milano Vistamarestudio
Vistamarestudio in occasione della mostra Down Dog | © Facebook Vistamarestudio

Per trovare le radici di VISTAMARESTUDIO bisogna andare a Pescara, dove Benedetta Spalletti – nipote dell’artista Ettore Spalletti – nel 2001 ha fondato la galleria d’arte Vistamare. Nel 2018, in società con Lodovica Busiri Vici, ha successivamente inaugurato una seconda sede milanese, tra Porta Venezia e Repubblica. Il programma espositivo si articola in progetti site-specific concepiti da artisti italiani e internazionali e si pone in continuità e completamento dell’attività della galleria pescarese. 

VISTAMARESTUDIO. Viale Vittorio Veneto, 30. 0263471549. Aperto da martedì a sabato (10-19).

PANANTI ATELIER

Gallerie Arte Milano Pananti Atelier
La galleria in occasione della mostra Abglanz | © Carlotta Coppo

Pananti Atelier è la nuova sede della casa d’aste fiorentina Pananti, ubicata all’interno di Palazzo Dugnani, storica palazzina liberty in zona Conciliazione. Lo spazio – suddiviso su due piani – ospita a Milano sia anteprime delle aste che si svolgono a Firenze, che 3 mostre l’anno, affidate al duo curatoriale Twenty14, formato da Matilde Scaramellini e Elena Vaninetti. 

PANANTI ATELIER. Via Aurelio Saffi, 9. 028407308. Aperto da lunedì a venerdì (10-19).

RIBOT

Gallerie Arte Milano Ribot
Ribot in occasione della mostra In coversation. Chapter 2 | © Facebook Ribot

Tra i fondatori di gallerie d’arte a Milano troviamo con piacere una buona percentuale femminile. Anche di Ribot, infatti, è una donna – Monica Bottani – la creatrice. In questo spazio su due livelli in pieno stile white-box (scatola bianca, contenitore privo di orpelli) in zona Città Studi, vengono ospitate mostre personali di artisti prevalentemente stranieri, che presentano per la prima volta i loro lavori in Italia. Interessante il fatto che ogni esposizione sia accompagnata da un progetto speciale (spesso edizione o multiplo in edizione limitata) realizzato appositamente per la galleria. 

RIBOT. Via Enrico Nöe, 23. 3470509323. Aperto da martedì a sabato (mar-ven 15-19.30; sab 11.30-18.30).

10 A.M. ART

Gallerie Arte Milano 10AM Art Gallery
10 A.M. ART in occasione della mostra And It Is Always Music | © 10 A.M. Art

10 A.M. ART è stata fondata a Milano nel 2014 da Bianca Maria Menichini e Christian Akrivos e dal 2018 occupa una candida, ampia (300 mq) e luminosa sede disposta su due livelli in zona Navigli, all’interno di uno dei bei cortili di Corso San Gottardo. Al momento l’analisi della galleria si concentra sull’Arte Cinetica, Ottica e Programmata, dunque sul lavoro di quegli artisti la cui ricerca si basa sulla sollecitazione che colore, forma, movimento, luce o programmazione matematica possono avere sulle potenzialità della percezione umana. 

10 A.M. ART. Corso San Gottardo, 5. 0292889164. Aperto da martedì a venerdì (10-12-30, 14.30-18).

GALLERIA GIOVANNI BONELLI

Gallerie Arte Milano Galleria Giovanni Bonelli
Galleria Giovanni Bonelli | © Carlotta Coppo

Aperta dal 2012, Galleria Giovanni Bonelli ha sede in zona Isola, in un open space di 300 mq, un tempo occupato dal famoso locale per concerti Binario Zero. Qui vengono presentate mostre di artisti che lavorano principalmente con le pittura figurativa e, fino a qualche anno fa, soprattutto italiani. Dal 2016 la galleria si è aperta anche a collaborazioni internazionali.  

GALLERIA GIOVANNI BONELLI. Via Lambertenghi, 6. 0287246945. Aperto da martedì a sabato (11-19).

CASSINA PROJECTS

Galleria Arte Milano Cassina Projects
Cassina Projects in occasione della mostra By Your Side | © Carlotta Coppo

La galleria Cassina Projects è stata fondata a New York nel 2016 da due fratelli: Irene Cassina e Marco Cassina. Nel 2019 è stata poi inaugurata una seconda sede a Milano, zona Mecenate, in una grande e bellissimo edificio industriale in mattoni rossi, un tempo occupato dalla fabbrica di aeroplani Caproni. 1250 mq di ampiezza distribuiti tra uffici e due spazi espositivi, su due livelli, che spesso accolgono contemporaneamente mostre diverse. 

CASSINA PROJECTS. Via Mecenate, 76/45. 0239284131. Aperto da martedì a sabato (11-19).

PROMETEOGALLERY

Gallerie Arte Milano Prometeogallery
Prometeogallery in occasione di una mostra collettiva | © Instagram Prometeogallery

È per iniziativa di Ida Pisani che Prometeogallery è nata nel 2005, con casa in zona Lambrate. La mission è quella di promuovere il lavoro di artisti contemporanei di rilievo internazionale – con una particolare attenzione alla scena artistica di Grecia, Est Europa e Sud America – per mezzo di mostre sia personali che collettive. A caratterizzare gli spazi della galleria sono pareti e colonne in cemento non intonacato. Dal 2008 vi è anche una seconda sede a Lucca, all’interno della suggestiva cornice dell’ex chiesa di San Matteo. 

PROMETEOGALLERY. Via Ventura, 6. 0283538236. Aperto da lunedì a sabato (lun-ven 11-19; sab 16-19).

M77

Gallerie Arte Milano M77
M77 in occasione della mostra OrnAmenTum’EtKrimen | © Carlotta Coppo

Il nome di quest’ampia galleria d’arte (1000 mq) fondata da Giuseppe Lezzi nel 2014 e ubicata all’interno di un affascinante ex contesto industriale, sta per Mecenate 77, suo indirizzo. A M77 non manca di certo lo spazio per poter presentare mostre personali di artisti già affermati (Marina Lai, Emilio Isgrò e Kedell Geers per citarne alcuni) sia italiani che internazionali; mostre ambiziose, dalla forte componente curatoriale e site-specific. Qui si è lontani dal concetto di galleria come white-box: le esposizioni sono davvero spettacolari!

M77. Via Mecenate, 77. 0284571243. Aperto da martedì a sabato (11-19).

CASE CHIUSE

Gallerie Arte Milano Case Chiuse Paola Clerico
Case Chiuse in occasione della mostra Abrigo de Luz | © Carlotta Coppo

Il nome di questo progetto nato nel 2014, che rimanda ai luoghi di piacere, è un’ironica provocazione attraverso cui la sua ideatrice – Paola Clerico – dichiara una presa di distanza dalla frenesia odierna di essere perennemente iperconnessi, capace di insinuarsi anche all’interno del sistema dell’arte contemporanea. Al contrario, Case Chiuse cerca di offrire un’esperienza più intima e personale. Il progetto è nato all’insegna del nomadismo: fino a febbraio 2020, infatti, le mostre venivano organizzate in spazi privati e accessibili al pubblico solo in occasione delle esposizioni. Al momento, invece, la galleria ha trovato sede in zona Porta Venezia, in un piccolo spazio con affaccio su strada, pur continuando a mantenere lo stesso spirito libero e curioso delle origini. Non perdetevela, è una delle nostre gallerie d’arte a Milano preferite!

CASE CHIUSE. Via Rosolino Pilo, 14. Aperto da martedì a venerdì (11-19).

GALLERIA CHRISTIAN STEIN

Gallerie Arte Milano Galleria Christian Stein
Galleria Christian Stein in occasione della mostra di Fausto Melotti | © Carlotta Coppo

Il nome di questa galleria, la cui nascita a Torino risale al 1966, parrebbe suggerire un fondatore di sesso maschile anche se, in realtà, l’ideatrice di questo ambizioso e longevo progetto fu Margherita Stein, la quale preferì però usare il nome del marito per la sua galleria d’arte contemporanea. Più che una mercante d’arte Stein fu una grandissima collezionista, incapace di separarsi da molte delle opere degli artisti rappresentati, appartenenti per lo più al movimento artistico definito da Germano Celant come Arte Povera. Nel 1985 la galleria si è spostata a Milano, sotto la direzione di Gianfranco Benedetti e al momento conta due sedi milanesi: la prima e storica in Corso Monforte e la seconda, inaugurata nel 2014, ubicata alle porte della città e visitabile solo su appuntamento, a Pero; uno spazio vastissimo (1000 mq) in cui vengono ospitate due grandi retrospettive all’anno. 

GALLERIA CHRISTIAN STEIN. Corso Monforte, 23. 0276393301. Aperto tutti i giorni (lun-ven 10-19; sab 10-13, 15-19) tranne domenica.

GALLERIA MILANO (chiuso)

Mostre Milano
La galleria in occasione della mostra La falce e il martello | © Carlotta Coppo

Le antiche radici di Galleria Milano risalgono al 1928, quando il critico d’arte Enrico Somarè l’apri. Fu poi chiusa poco prima della Seconda Guerra Mondiale per essere riaperta dai figli nel 1964. Dall’anno successivo, alla direzione subentrò Carla Pellegrini Rocca, rimasta titolare fino al 2019 quando il testimone è passato al figlio Nicola Pellegrini, che la dirige in collaborazione con Bianca Trevisan e Toni Merola. Dal 1973 la sede è quella attuale di via Turati. Nel corso degli anni qui si sono allestite più di 300 mostre di artisti e movimenti d’avanguardia storica e contemporanea, di cui alcune chiaramente dettate da un impegno politico, come Falce e Martello di Enzo Mari (1973), fedelmente riprodotta di recente.

GALLERIA MILANO. Via Turati, 14. 0229000352. Aperto da martedì a sabato (10-13.30, 15-19).

DIMORA ARTICA (chiuso)

Gallerie Arte Milano Dimora Artica
Dimora Artica in occasione della mostra Lunar Stories | © Facebook Dimora Artica

Ultima ma non ultima tra le gallerie d’arte a Milano selezionate per voi, troviamo Dimora Artica, aperta nel 2013 da Andrea Lacarpia all’interno di un monolocale. La galleria si è poi trasferita nel 2019 nell’attuale sede, in zona Turro, in un ambiente più spazioso ma sempre “artico” e bianchissimo con vetrina su strada, in modo tale da poter organizzare mostre più ampie e sperimentare allestimenti alternativi. L’obiettivo è quello di promuovere l’arte del presente, attraverso mostre personali e collettive. Con alcuni artisti viene inoltre sviluppato un rapporto continuativo di rappresentanza e supporto curatoriale. Al momento è Francesco Pacelli a co-dirigere la galleria a fianco del suo fondatore. 

DIMORA ARTICA. Via Dolomiti, 11. 3805245917. Aperto da venerdì a martedì (16-20).

E voi avete altre gallerie d’arte a Milano da consigliare? Ditecelo qui sotto, oppure sulla nostra pagina Instagram!

Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate tantissime altre!

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5 bellissime mostre a Milano da non perdere a febbraio /mostre-milano-febbraio-2019/ /mostre-milano-febbraio-2019/#respond Mon, 04 Feb 2019 07:00:18 +0000 /?p=13582 Il 2019 ha portato in città tante nuove mostre e bisogna organizzarsi. Quali sono quelle da vedere assolutamente a febbraio? Ecco i nostri consigli!

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Il 2019 ha portato in città tante nuove mostre e per non perdersene nessuna è importante organizzare il proprio calendario a dovere. Quali sono le 5 mostre a Milano da vedere assolutamente a febbraio? Ecco i nostri consigli!

5 BELLISSIME MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A FEBBRAIO

FABULA. CHARLES FRÉGER

L’impegno di Giorgio Armani nel supportare talentuosi stilisti e artisti, ospitando sfilate e mostre negli spazi del Teatro Armani e dell’Armani Silos, è ormai noto da anni e continua a donare un importante contributo alla scena artistica milanese. A essere esposta nella prestigiosa location di Via Bergognone, al momento, è Fabula: la retrospettiva che testimonia la ricerca antropologica compiuta dal fotografo Charles Fréger sui gruppi sociali e le uniformi che li caratterizzano, studiate in quanto manifestazione più evidente dei gruppi stessi. Duecentocinquanta immagini suddivise in serie, realizzate nell’arco di vent’anni di lavoro in giro per il mondo (Africa, Giappone, Finlandia, Nuova Zelanda, India, Brasile, Filippine, e non solo). Dalla prima, Water Polo (2000), alla più recente, Mardi Gras Indians (2016). Ogni comunità ha il proprio particolare codice di costume, ma a creare continuità è la convinzione che l’abbigliamento rappresenti il modo più diretto ed efficace per esprimere la propria appartenenza a esse. Il concetto intorno al quale si sviluppa il corpus fotografico dell’artista è infatti quello dell’abito come potente mezzo di comunicazione non verbale, dotato di un potere simbolico in grado di segnalare in modo immediato una serie di informazioni. Una mostra eccezionale dal forte impatto visivo, sia per i patterns che crea che per i colori vibranti delle singole immagini. Assolutamente da non perdere! E se non avete mai visitato l’Armani Silos vi consigliamo di salire ai piani superiori per visitare anche la mostra permanente.

ARMANI SILOS. Via Bergognone, 40. Aperto da mercoledì a domenica (11.00 – 19.00). Ingresso: intero 12 €, ridotto 6€ o 8,40€ (a seconda della riduzione). In calendario fino al 24 marzo 2019.

KALEIDOS

Viasaterna, galleria d’arte contemporanea, ospita la prima personale dell’artista barese Teresa Giannico. In mostra due progetti inediti – Lay Out (2015) e Ricerca8 (2018) – realizzati attraverso una stratificazione di differenti tecniche (fotografia, disegno, scultura) capace di generare una certa confusione percettiva. La metodologia seguita dall’artista può essere riassunta in questo modo: tutto parte dall’appropriazione e archiviazione di immagini di oggetti scaricate da internet o fotografate da Teresa stessa per essere poi catalogate e divise per tipologie (bottiglie, scale, tavoli, statue, ecc.); scelta delle immagini; bozzetto a matita; stampa delle immagini e montaggio su supporto rigido; costruzione di un vero e proprio diorama in scala ridotta; fotografia del diorama. Il micro-mondo creato viene poi eliminato e a tracciarne l’esistenza rimane solo la fotografia di cui è soggetto. Progetto, realizzazione, fotografia, distruzione della composizione realizzata. Se con Lay Out Giannico si concentra sulla riproduzione di interni reali trovati in rete per mettere in relazione sfera privata e vetrina pubblica dello spazio digitale, con Ricerca8 – invece – è la sua pura fantasia a comandare il disegno e la giustapposizione pittorica dei vari elementi; elementi profondamente legati a una presenza umana che si avverte nella sua assenza e che trasportano in mondi immaginari contemporaneamente surreali e realistici.

VIASATERNA. Via Leopardi, 32. Aperto da lunedì a venerdì (12.00-19.00). Ingresso gratuito. In calendario fino all’8 marzo 2019.

MASAHISA FUKASE. PRIVATE SCENES

Dalla drammatica caduta che nel 1992 rese Masahisa Fukase gravemente invalido, alla sua morte (2012), l’opera del fotografo giapponese è rimasta per lo più inaccessibile. Gran parte della produzione artistica di Fukase è stata dunque scoperta gradualmente in seguito al suo decesso, quando gli archivi sono stati aperti svelando serie di scatti inediti oggi in mostra alla Fondazione Sozzani, grazie al lavoro svolto in collaborazione dal Foam Fotografiemuseum di Amsterdam e Tomo Kosuga, direttore degli archivi. Noto soprattutto per la serie Ravens (I Corvi; 1975-1985) – considerato dal British Journal of Photography miglior libro fotografico degli ultimi 25 anni nel 2010 – Fukase ha lavorato esclusivamente a serie fotografiche accomunate da un approccio ironico nel trattare temi molto intimi e dolorosi come l’abbandono, la morte e la solitudine. Una sorta di lavoro terapeutico, un’elaborazione di tormenti e sofferenze attraverso il mirino della macchina fotografica, pronto a catturare istantanee raffiguranti per lo più soggetti cari all’artista (le mogli, la famiglia, il suo amato gatto Sasuke) o se stesso, soprattutto nella fase finale della sua vita.

FONDAZIONE SOZZANI. Corso Como, 10. Aperto tutti i giorni (10.30-19.30, mercoledì e giovedì orario prolungato fino alle 21.00). Ingresso gratuito da lunedì a venerdì, sab./dom./festivi intero 5 €, ridotto 3 €. In calendario fino al 31 marzo 2019.

APOLOGIA DELLA STORIA – THE HISTORIAN’S CRAFT

È stato inaugurato solo da pochi giorni ICA Milano, istituto contemporaneo per le arti, spazio privato e no profit di 700 mq ubicato all’interno di uno stabile industriale degli anni 30 in Via Orobia, a pochi passi dalla più nota Fondazione Prada. Collocato in una nuova area strategica in continua trasformazione ed evoluzione negli ultimi anni, ICA sarà un luogo di incontro e scoperta della contemporaneità, nel quale confluiranno mostre, editoria, cinema, performance, seminari e molto altro, per creare un percorso interdisciplinare e transmediale. La mostra di apertura dell’istituto è dedicata a una riflessione contemporanea sulla storia, intesa come strumento di indagine e metodologia di conoscenza del presente. Il titolo si rifà all’omonima opera di Marc Bloch, storico francese e fondatore (insieme a Lucien Febvre) della scuola de Les Annales, animata da una concezione della storiografia assolutamente innovativa rispetto a quella tradizionale; una storiografia più concreta, aperta al dialogo con le altre scienze sociali, priva di condizionamenti schematici, atta a comprendere l’uomo – suo soggetto – nella complessità delle sue vicende. Secondo questa visione una storia che guarda solo al passato risulta assolutamente sterile, incapace di aiutare ad affrontare in modo migliore i problemi del presente. La storia efficace è quella capace di muoversi con fluidità tra diverse dimensioni, consapevole dell’impossibilità di comprendere il presente ignorando il passato e viceversa. La modalità di fare storia teorizzata ne Les Annales si compie attraverso ricerche comparate e presta particolare attenzione alla vita quotidiana degli uomini comuni. In questo senso può essere definita poetica, non riducibile ad astrazioni e strutture rigide, come l’arte. Gli artisti in mostra, ispirati da questa metodologia, raccontano luoghi e vicende reali aprendo la breccia a nuovi punti di vista e propongono accostamenti inediti che invitano a ri-vedere il presente alla luce del passato; rifuggono giudizio, semplificazioni e luoghi comuni preferendo un tipo di osservazione lenta, capace di penetrare nelle pieghe della vita degli uomini per poter studiare i fatti storici mediante lo spirito del tempo in cui avvennero.

ICA MILANO. Via Orobia, 26. Aperto dal giovedì alla domenica (12.00-20.00). Ingresso gratuito. In calendario fino al 15 marzo 2019.

LE TIPE UMANE

Tommaso Calabro, classe ’90, ha inaugurato la sua galleria in Piazza San Sepolcro nel settembre 2018 con l’obiettivo di dare spazio anche a progetti di contaminazione fra arte e design. Le Tipe Umane – mostra interdisciplinare del designer Andrea Incontri curata da Caroline Corbetta, che verrà presentata in occasione della prossima Milano Fashion Week – rientra perfettamente in questa categoria, dato l’intreccio che viene a creare fra codici della moda e delle arti visive, comunicazione digitale e arti applicate. Dal 2016, infatti, Incontri celebra la propria passione per le donne, l’arte e l’illustrazione, realizzando con grande estro creativo schizzi rapidi ma dettagliatissimi sullo smartphone, per poi postarli sul suo account Instragram. Sono Le Tipe Umane, figure femminili stilizzate, realizzate utilizzando l’intera palette cromatica di Instragram, indossatrici di outfit curati nei minimi dettagli per definirne le varie personalità. Centinaia di donne di diverse età impegnate in varie attività, con gusti e attitudini differenti. In mostra si presenteranno sotto forma di proiezioni video, nella grande scala che apre le porte alla galleria; ricamate e incorniciate a formare un piccolo e compatto esercito al piano superiore; dialoganti con le figure femminili delle pitture neoclassiche presenti sulle pareti e sul soffitto, nell’ultima sala della mostra, dove avrà luogo un’installazione site-specific. Ognuna con un nome originato automaticamente dal social network a partire da due lettere e con una provenienza anch’essa generata in modo casuale dal suo software di geo-localizzazione.

TOMMASO CALABRO GALLERIA D’ARTE. Piazza San Sepolcro, 2. Aperto dal martedì al sabato (10.00-18.00). Ingresso gratuito. In calendario dal 19 al 25 febbraio 2019.

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5 bellissime mostre a Milano da non perdere a gennaio /mostre-milano-gennaio-2019/ /mostre-milano-gennaio-2019/#comments Thu, 10 Jan 2019 07:00:03 +0000 /?p=13296 Nuovo anno, vecchie buone abitudini! Abbiamo selezionato per voi 5 bellissime mostre a Milano da non perdere a gennaio. Ecco quali sono!

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Le feste sono finite e un nuovo anno è iniziato, ma non abbiamo alcuna intenzione di cambiare le buone abitudini! Siete pronti a scoprire quali sono le 5 mostre a Milano più interessanti da visitare a gennaio, secondo noi? Eccole!

5 BELLISSIME MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A GENNAIO

STEVE McCURRY. ANIMALS

Mostre Milano Gennaio 2019
Due immagini scattate da McCurry durante la Guerra del Golfo | © Carlotta Coppo

È con la mostra Animals, del noto fotografo americano Steve McCurry, che il Museo delle Culture inaugura il nuovo spazio espositivo Mudec Photo, dedicato alla fotografia d’autore. Un progetto espositivo pensato appositamente per l’occasione, in collaborazione con la curatrice della mostra Biba Giacchetti. Sessanta immagini da osservare in modo libero, senza dover seguire un percorso preciso, scattate in tutto l’arco della sua lunga carriera. Le prime immagini della raccolta, per l’esattezza, risalgono al 1992, quando McCurry si trovava in Kuwait a documentare la tremenda devastazione ambientale e faunistica causata dalla Guerra del Golfo. La famosa fotografia “Camels in burning oil fields” (che gli valse anche un World Press Photo Award) risale infatti a quell’epoca. Non sono solo animali in pericolo, però, quelli immortalati dal fotografo. Vi sono animali che aiutano l’uomo a sopravvivere svolgendo parte del duro lavoro agricolo, animali da compagnia, animali selvatici o addomesticati, come il serpente al collo di un uomo in supermercato americano. L’idea della mostra nasce dopo anni in cui l’attività del photoreporter si è principalmente concentrata sull’essere umano nelle sue più svariate declinazioni e dalla presa di coscienza, avvenuta ripercorrendo il suo lavoro, che spesso alla specie umana si accostano specie animali. Ciò sembra averlo portato a riflettere sul fatto che il mondo non ci appartiene, che lo condividiamo con moltissime altre creature con le quali, però, non condividiamo le medesime responsabilità. Siamo infatti gli unici davvero in grado di agire sull’ambiente che ci circonda, distruggendolo o, al contrario, cercando di difenderlo. Un tema assolutamente attuale e importantissimo che è sempre bene riportare all’attenzione.

MUDEC – PHOTO. Via Tortona, 56. Aperto tutti i giorni (orari sul sito). Ingresso: intero 10€, ridotto 8€. In calendario fino al 31 marzo 2019.

PICASSO. METAMORFOSI

Mostre Milano Gennaio 2019
“Nudo su fondo verde”, Picasso. | © Carlotta Coppo

Se siete appassionati d’arte sarà difficile che non abbiate mai visto una mostra dedicata a Picasso, ma è pur vero che la sua produzione è stata così varia e sostanziosa che difficilmente uscirete annoiati da un’esposizione dedicata all’artista. In questo caso la mostra – promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura in collaborazione con Palazzo Reale e MondoMostreSkira – è focalizzata sulla multiforme e feconda relazione fra Picasso, il mito e l’antichità e presenta 200 opere fra quadri, sculture e illustrazioni dell’artista e opere d’arte antiche (ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli, stele), da cui egli stesso ha tratto ispirazione. Una mostra complessa, i cui pezzi esposti sono stati raccolti da svariati musei europei. In tutte le 6 sezioni in cui è suddivisa, antichità e produzione picassiana dialogano e possono essere confrontate nelle loro similitudini, ma anche nelle loro forti differenze: se l’ispirazione è infatti innegabile, la reinterpretazione dell’antichità da parte del grande maestro è assolutamente libera e innovativa e stravolge regole e simmetrie che caratterizzano l’arte classica. Una mostra da non perdere, che permette di entrare in contatto con il genio di questo grande artista e percepire il flusso cognitivo e artistico che porta a creare qualcosa di assolutamente nuovo e moderno partendo dalle basi della storia dell’arte.

PALAZZO REALE. Piazza del Duomo, 12. Aperto tutti i giorni (orari sul sito). Ingresso: intero 14€, ridotto 12€. In calendario fino al 17 febbraio 2019.

MILANO E IL CINEMA

Mostre Milano Gennaio 2019
Locandina della mostra | © Carlotta Coppo

Dal 2013, Palazzo Morando ha ospitato una serie di mostre dedicate alla narrazione del capoluogo lombardo sotto diversi punti di vista. Così, dopo “Milano tra le due guerre”, “Milano, città d’acqua”, “Milano, storia di una rinascita” e “Milano e la mala”, si è giunti a “Milano e il cinema”, che racconta la città tramite il suo rapporto con la settima arte.
Pur non essendo sicuramente la città italiana che viene immediatamente in mente parlando di cinema, prima che il regime fascista spostasse le grandi produzioni cinematografiche a Cinecittà, è stata proprio Milano a rappresentare il centro nevralgico della prime sperimentazioni in questo settore, col suo spirito da sempre aperto nei confronti dell’innovazione. Le pellicole girate prima degli anni Settanta – decennio d’oro della cinematografia meneghina – ruotavano intorno a temi quali il sacro rispetto per il denaro, la passione per il commercio, la centralità del lavoro, la dicotomia tra il ricco centro e le povere periferie e il difficile rapporto tra milanesi e migranti del sud. Negli anni Settanta, invece, oltre ai polizieschi – che raccontano una metropoli con un alto tasso di criminalità – e i film politici – incentrati su tematiche quali la contestazione, le lotte operaie e le rivendicazioni sindacali – Milano si riappropria della settima arte anche convertendola a scopo pubblicitario (Carosello) e industriale (Pirelli, Edison, Campari, Breda). Negli ultimi decenni prolifera invece il genere comico, con protagonisti caratterizzati da un uso molto disinvolto del linguaggio, come Nicheli che fa il cumenda e Abatantuono il terrunciello, figure caricaturali fortemente entrate nell’immaginario comune. Una mostra davvero ricca e interessante, da osservare e leggere dedicandole il tempo necessario.

PALAZZO MORANDO | COSTUME MODA E IMMAGINE. Via Sant’Andrea, 6. Aperto tutti i giorni (mar-dom 10.00-20.00, gio 10.00-22.30) tranne lunedì. Ingresso: intero 12€, ridotto 10€. In calendario fino al 10 febbraio 2019.

IN TRANSITO. UN PORTO A SAN VITTORE

Mostre Milano Gennaio 2019
Alcune delle immagini di Nanni Fontana | © Carlotta Coppo

Alla Triennale, solo fino al 20 di gennaio, è possibile visitare gratuitamente la mostra del fotogiornalista Nanni Fontana dedicata alla documentazione di ciò che avviene all’interno de La Nave, reparto di San Vittore nato nel 2002 per la cura delle dipendenze in carcere. Le 60 immagini in bianco e nero – scattate tra il 2017 e il 2018 – hanno lo scopo di far conoscere un modello vincente di riabilitazione e reinserimento, nella convinzione che sia riproducibile in contesti analoghi ma anche al di fuori del carcere. Le immagini ritraggono i detenuti durante la loro vita quotidiana, le attività svolte in solitudine e in gruppo, le riunioni di redazione del giornale Oblò, le prove del coro, i momenti d’aria e sport. La Nave è sicuramente un’opportunità, ma non certo un privilegio: è un impegno che i detenuti si assumono con gli operatori e i volontari dell’ASST Santi Paolo e Carlo, da cui il servizio dipende, di partecipare alle attività terapeutiche e di fare i conti col proprio passato per avere una possibilità di cambiamento.
La mostra fa parte del più ampio progetto “ti Porto in prigione” che include conversazioni pubbliche e dibattiti, interviste di Daria Bignardi a detenuti ed ex-detenuti e la possibilità di entrare a San Vittore (su prenotazione), dove è stata allestita la mostra “Gianni Maimeri: la musica dipinta”. Qui potete trovare il programma completo.

TRIENNALE. Viale Alemagna 6, Milano. Aperto dalle 10:30 alle 20:30. Ingresso libero. Fino al 20 gennaio.

REGINE SCHUMANN. COLORMIRROR

Mostre Milano Gennaio 2019
Tre opere di Regine Schumann | © Carlotta Coppo

Colore, luce, architettura. Questi i tre ingredienti fondamentali dell’opera e dell’esplorazione artistica di Regine Schumann, l’artista tedesca con cui la galleria Dep Art ha deciso di continuare il suo lavoro di ricerca e promozione di artisti mid-career con importanti curricula internazionali. Alle pareti e nel bel mezzo delle due sale della galleria si trovano pannelli tridimensionali e monoliti di medie e grandi dimensioni (dagli 80 ai 240 centimetri di altezza), i lavori più recenti della Schumann, considerata una vera e propria innovatrice nel campo delle ricerche cromatiche e cinevisuali. Difficile dire, però, di che colore siano esattamente le sue creazioni in vetro acrilico. La fascinazione dello spettatore, infatti, e la suggestiva esperienza sensoriale a cui viene introdotto, nasce proprio dal fatto che le opere di questa artista sono cangianti, mutano a seconda dei movimenti dello spettatore stesso e della luce da cui vengono illuminate. L’ispirazione di queste composizioni cromatiche viene dalla Teoria Dei Colori di Goethe, secondo la quale i colori nascono dall’interazione fra luce e oscurità. La mostra è infatti da vedere sia illuminata sia da luce naturale che da quella di wood (anche detta luce nera, quella che in discoteca evidenzia i colori fluorescenti e i denti, per intenderci) e anche nei vari momenti della giornata ovviamente non rimane mai la stessa, mutando a seconda dell’ora e delle condizioni atmosferiche. E a cambiare non sono solo le installazioni ma anche lo spazio nel quale vengono ospitate, a cui donano una determinata “temperatura” ambientale. Più che di un’esposizione, si tratta di una vera e propria performance visiva, durante la quale l’occhio di chi osserva viene continuamente stimolato da un costante cambiamento di sensazioni, forme e colori.

DEP ART GALLERY. Via Comelico, 40. Aperto tutti i giorni (10.30-19.00) tranne lunedì e domenica. Ingresso gratuito. In calendario fino al 26 gennaio 2019.

E voi? Andrete a vedere queste mostre a Milano? 
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5 bellissime mostre a Milano da non perdere a dicembre /mostre-milano-dicembre-2018/ /mostre-milano-dicembre-2018/#comments Mon, 03 Dec 2018 07:00:14 +0000 /?p=12499 Dicembre è arrivato e anche questo mese abbiamo selezionato per voi 5 bellissime mostre a Milano (di cui 3 gratuite!). Ecco quali sono!

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Dicembre è arrivato, Natale si avvicina e la febbre da regali sale ma fra una corsa e l’altra, se volete prendervi una pausa e immergervi nella silenziosa calma di un museo o una galleria d’arte, a Milano ci sono numerose mostre da visitare. Anche questo mese ne abbiamo selezionate cinque da non perdere (di cui 3 gratuite!). Ecco quali sono!

5 BELLISSIME MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A DICEMBRE

A VISUAL PROTEST. THE ART OF BANKSY

Mostre Milano Dicembre

Sale Ends Today | © Carlotta Coppo

Per la prima volta un museo pubblico italiano, il Mudec di Milano, ospita una mostra monografica dedicata al più celebre e misterioso esponente della street art contemporanea: Banksy. Anche in questo caso l’esposizione non è stata autorizzata dall’artista, che continua a difendere tenacemente la propria identità e a sfuggire in ogni modo al sistema. Della protesta visiva che Banksy porta avanti da anni in modo inaspettato e plateale sui muri delle città, chiaramente in mostra non si possono che ammirare delle rappresentazioni. 80 lavori – tra dipinti e stampe a edizione limitata -, oggetti, fotografie, video, copertine di vinili e cd da lui illustrate, nonché memorabilia di diversa natura: questo è quel che troverete in mostra al Mudec. La street art di Banksy è infatti tanto impattante e sorprendente quanto immobile (può essere riprodotta ma non trasportata) e temporanea (può essere cancellata e distrutta). Ciò non muta in ogni caso la sua forza poiché, come egli stesso afferma, “A wall is a very big weapon” (un muro è un’arma molto grande). Se il potere esercita la propria egemonia culturale nelle strutture istituzionali (scuola, chiese, musei) e attraverso i mass media (televisione, pubblicità, cinema), rimane proprio la strada lo spazio più adatto in cui combatterlo per mezzo di un attacco contro-egemonico non violento.

MUDEC. Via Tortona, 56. Aperto tutti i giorni (orari sul sito). Ingresso: intero 16€, ridotto 14€. In calendario fino al 14 aprile 2019.

GIULIO PAOLINI. DEL BELLO IDEALE

Mostre Milano Dicembre

Mimesi | © Carlotta Coppo

Ci sono mostre che sappiamo tutti essere in città, perché massivamente pubblicizzate ed esposte in noti musei, e altre più discrete e nascoste ma non per questo meno belle o interessanti…anzi! Fondazione Carriero non è certamente conosciuta dal grande pubblico ma ha sede in un meraviglioso palazzo nel pieno centro di Milano e vanta una programmazione espositiva di rinomati artisti, nazionali e internazionali. La monografica su Paolini e la sua ricerca del Bello ideale – “il solo capace di sollevarci dal baratro degli abbellimenti a effetto”, come lo stesso artista afferma – si suddivide in tre grandi gruppi, non privi di rimandi e connessioni fra loro: l’autoritratto; la superficie; il mito e il classico. Le opere esposte, realizzate nell’arco di cinquantasette anni di lavoro, dialogano con la mise en scène dei temi della mostra compiuta della scenografa Margherita Palli, che partecipa al progetto espositivo con la realizzazione di tre ambienti che vogliono essere materializzazione visiva dei tre cardini del pensiero dell’artista. Ci sentiamo di consigliarvela anche perché è sempre interessante accedere a palazzi storici milanesi come questo, Casa Parravicini, per lo più gratuitamente.

FONDAZIONE CARRIERO. Via Cino del Duca, 4. Aperto tutti i giorni (11.00-18.00) tranne lunedì. Ingresso: gratuito. In calendario fino al 10 febbraio 2019.

CARSTEN HÖLLER. MUSHROOM MATHEMATICS

Mostre Milano Dicembre

Giant Triple Mushrooms | © Carlotta Coppo

I funghi di Höller sono ormai celebri e hanno sempre un certo effetto scenico, anche introdotti in una residenza in pieno stile neoclassico come Palazzo Belgioioso. La fascinazione dell’artista – di formazione entomologo – per questi misteriosi elementi vegetali nasce dall’ambiguità e incertezza che li caratterizza. In particolar modo l’Amanita muscaria (il classico fungo dalla cappella rossa macchiata di bianco), che per le sue proprietà velenose e allucinogene viene spesso usato nei riti sciamanici. Oltre ai Giant Triple Mushrooms e a una teca contenente 48 repliche di funghi divisi a metà, in mostra sono presenti anche i Division Paintings, dipinti dai colori sgargianti apparentemente molto semplici e lineari che però rappresentano un concetto molto complesso: l’infinito. Quel che Höller sembra voler fare attraverso le sue opere, in definitiva, è invitare a esplorare la realtà attraverso metodi di comprensione nuovi e combinati: arte e scienza, logica e irrazionalità, matematica e creatività…

MASSIMO DE CARLO. Piazza Belgioioso, 2. Aperto tutti i giorni (11-19) tranne lunedì e domenica. Ingresso: gratuito. In calendario fino al 12 gennaio 2019.

IGLOOS

Mostre Milano Dicembre

Igloos di Mario Merz | @ Carlotta Coppo

Gli igloos di Mario Merz sembrano essere stati creati apposta per essere esposti in un luogo nudo, vasto, post-apocalittico e buio come l’Hangar Bicocca. Scostando la tenda nera dalla quale si accede all’esposizione sembra infatti di entrare in una dimensione parallela, in una città assurda in cui gli uomini hanno abbandonato le loro dimore, scheletri di metallo a forma semisferica rivestiti da lastre di varia natura o tessuti. Parole e frasi scritte col neon adornano alcuni dei 31 igloos, creati dall’artista fra il 1968 e il 2003 e  tutti diversi fra loro per dimensione e materiali. È “Arte Povera”, secondo la definizione di Celant, quella di Merz, è arte che attraverso l’utilizzo di materiali non raffinati – industriali (cemento, ferro, eternit) e naturali (cera, legno, acqua) – vuole prendere le distanze dall’arte tradizionale, dal suo conformismo e dai suoi schemi, per cercare di far vivere allo spettatore un’esperienza più libera e naturale. Una mostra spettacolare che vi consigliamo di visitare e alla quale si accede gratuitamente.

PIRELLI HANGARBICOCCA. Via Chiese, 2. Aperto da giovedì a domenica (10-22). Ingresso: gratuito. In calendario fino al 24 febbraio 2019.

MARGHERITA SARFATTI. SEGNI, COLORI E LUCI A MILANO

Mostre Milano Dicembre

“L’addio” di Anselmo Bucci | © Carlotta Coppo

Il Museo del Novecento dedica una mostra a Margherita Sarfatti, figura di spicco della prima metà del XX secolo, giornalista, scrittrice, critica d’arte e promotrice della cultura italiana conosciuta a livello internazionale. La mostra racconta l’impegno politico, l’eleganza di Sarfatti e soprattutto la sua devozione per l’arte contemporanea. Ed è proprio attraverso una novantina di opere dei personaggi principali del movimento artistico Novecento Italiano, di cui Sarfatti fu coordinatrice, ma anche di raffinati abiti, lettere, libri d’epoca, arredi e fotografie che viene raccontata una figura femminile determinata e carismatica. Sironi, Boccioni, Carrà, Malerba, Bucci e molti altri pittori e scultori sono presenti in questa mostra ben concepita. Col biglietto avrete anche accesso all’esposizione permanente nonché alla bellissima mostra temporanea “Chi ha paura del disegno? Opere su carta del XX secolo italiano”; una ragione in più per non farvela scappare!

MUSEO DEL NOVECENTO. Piazza Duomo, 8. Aperto tutti i giorni (orari sul sito). Ingresso: intero 10€, ridotto 8€. In calendario fino al 24 febbraio 2019.

E voi? Andrete a vedere queste mostre? Fatecelo sapere con un commento o condividendo le vostre fotografie sui social usando l’hashtag #ConoscoUnPosto!

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5 bellissime mostre a Milano da non perdere a novembre /mostre-milano-novembre-2018/ /mostre-milano-novembre-2018/#respond Tue, 13 Nov 2018 07:00:02 +0000 /?p=11861 L'autunno a Milano non vi fa venir voglia di uscire? Una mostra potrebbe essere un'ottima motivazione: eccone 5 da non perdere a novembre!

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Le uggiose giornate autunnali a Milano non fanno venire voglia di uscire? Una bella mostra potrebbe essere un’ottima motivazione per vincere la pigrizia e il rifugio ideale da pioggia e freddo! Se non sapete quali scegliere ve ne segnaliamo 5 che abbiamo visitato e che per noi vale davvero la pena vedere. Ecco quali sono!

5 BELLISSIME MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A NOVEMBRE

ROMANTICISMO

Romanticismo_Milano_

Un dipinto di Salvatore Fergola | © Carlotta Coppo

La bellissima mostra che celebra il romanticismo italiano si divide tra le Gallerie d’Italia e il Museo Poldi Pezzoli. L’esposizione è ricca di capolavori, esposti in modo magistrale all’interno di ambedue le meravigliose location. Le opere, pittoriche e scultoree, rapiscono lo sguardo e riescono, grazie al loro realismo, a coinvolgere lo spettatore facendolo sentire parte della scena. Per noi, è una mostra assolutamente da non perdere se ci si vuole riempire gli occhi di bellezza: Milano è stata uno dei grandi centri della civiltà romantica e…si vede! I biglietti per le due mostre devono essere acquistati singolarmente nei due poli museali. Noi vi consigliamo di cominciare da Gallerie d’Italia e visitare anche il resto del Museo Poldi Pezzoli dato che custodisce molti altri tesori.

GALLERIE D’ITALIA.Piazza della Scala, 6. Aperto tutti i giorni (9.30-19.30, giov fino alle 22:30) tranne lunedì. Ingresso: intero 10€, ridotto 7€. In calendario fino al 17 marzo 2019.
MUSEO POLDI PEZZOLI. Via Manzoni, 12. Aperto tutti i giorni (10-18, giov fino alle 22:30) tranne lunedì. Ingresso: intero 10€, ridotto senior 7€, ridotto giovani 4,50€. In calendario fino al 17 marzo 2019.

A CASTIGLIONI

Castiglioni_Milano_

Uscita della mostra | © Carlotta Coppo

A cent’anni dalla nascita di Achille Castiglioni, designer e architetto, Triennale lo celebra con una mostra monografica curata magnificamente da Patricia Urquiola e Federica Sala. Il tentativo di dare una visione a tutto tondo della creatività e dell’attività del personaggio risulta assolutamente riuscito. L’allestimento rende la visita interattiva e piacevole da esperire, oltre che da osservare. Le numerose citazioni che si possono leggere sulle pareti, i video e gli audio, aiutano a entrare nella mente di un uomo curioso e ironico, che amava studiare gli oggetti ed entrare in empatia con chi quegli oggetti li avrebbe adoperati. A nostro avviso assolutamente da visitare, soprattutto se si è appassionati di design ma non solo.

TRIENNALE. Viale Alemagna, 6. Aperto tutti i giorni (10.30-20.30) tranne lunedì. Ingresso: intero 13€, ridotto 11€. In calendario fino al 20 gennaio 2019.

SØLVE SUNDSBØ – BEYOND THE STILL IMAGE

Sundsbø_Milano_

Uno scatto di Sølve Sundsbø | © Sølve Sundsbø

In occasione del Photo Vogue Festival (dal 15 al 18 novembre) verrà inaugurata negli spazi dell’Appartamento del Principe, a Palazzo Reale, la mostra monografica dedicata a uno dei più importanti e visionari fotografi contemporanei: Sølve Sundsbø. Il fotografo e filmmaker di moda norvegese è un creatore di immagini oniriche che trasportano in mondi paralleli. Le sue visioni, create sfruttando al meglio tecniche di illuminazione non convenzionali e risorse offerte dallo sviluppo tecnologico, si proiettano verso il futuro ma, contemporaneamente, riportano la fashion photography indietro nel tempo, quando la fotografia di moda poteva osare di più, offrendo sogni ai suoi spettatori. Una mostra assolutamente da non perdere!

PALAZZO REALE. Piazza del Duomo, 12. Aperto tutti i giorni (lun 14-19.30; mar-mer-ven-dom 9.30-19.30; gio-sab: 9.30-22-30). Ingresso: gratuito. In calendario dal 15 novembre al 9 dicembre 2018.

SANGUINE – LUC TUYMANS ON BAROQUE

Sanguine_Mostre Milano

Room with Unfired Clay Figures di Mark Manders | © Carlotta Coppo

Cos’è il barocco, secondo l’artista – e curatore di questa ricca mostra collettiva – Luc Tuymans? Non certo qualcosa di preciso e rigido, bensì un concetto che attraversa epoche e arti in modo trasversale. È barocco il dipinto “Ragazzo morso da un ramarro” di Caravaggio (1596) ma anche la truculenta installazione “Fucking Hell”di Jake & Dinos Chapman (2008). Cortometraggi, sculture, quadri, fotografie, ready-made e installazioni esposte alla Fondazione Prada, sono talvolta disturbanti, talvolta sovraccariche. Possono inquietare o risultar ridicole; essere coloratissime o minimali. Quel che è certo è il loro agire sulla sfera emozionale e la capacità di smuovere gli animi suscitando una reazione immediata e spontanea…sanguigna, appunto.

FONDAZIONE PRADA. Largo Isarco, 2. Aperto tutti i giorni (lun-mer-gio: 10-19; ven-sab-dom: 10-21) tranne martedì. Ingresso:intero 10€, ridotto 8€ per la combinazione Fondazione Prada esposizione permanente + Osservatorio o Fondazione Prada esposizioni temporanee + Osservatorio; intero 15€ e ridotto 12€ per Fondazione Prada (permanente e temporanee) + Osservatorio. In calendario fino al 25 febbraio 2019.

THE BLACK IMAGE CORPORATION

Mostre Milano

Alcune opere in mostra riflesse sulla vista dell’Osservatorio | © Carlotta Coppo

Dato che acquistando un biglietto presso Fondazione Prada si ha accesso, entro 7 giorni dalla sua emissione, anche al distaccamento Osservatorio, perché non approfittarne? Se non ci siete mai stati prima vale la pena passarci anche solo per vedere lo spazio. Il progetto espositivo in corso, ideato dall’artista Theaster Gates, è un viaggio esplorativo all’interno degli archivi fotografici della Johnson Publishing Company, ricchi di immagini che hanno dato un apporto fondamentale alla definizione dei codici estetico-culturali dell’identità afroamericana contemporanea. In effetti più che a una mostra pare di trovarsi proprio in un archivio. I guanti messi a disposizione per osservare i provini senza danneggiarli e la lente di ingrandimento per studiarne i dettagli, invitano a immergersi in un percorso che richiede qualcosa di diverso della pura osservazione e assimilazione di un discorso preconfezionato. Una mostra interessante, adatta ai curiosi.

OSSERVATORIO. Galleria Vittorio Emanuele II. Aperto tutti i giorni (lun-mer-gio-ven: 14-20; sab-dom: 11-20) tranne martedì. Ingresso: intero 10€, ridotto 8€ per Osservatorio + Fondazione Prada esposizione permanente o Osservatorio + Fondazione Prada esposizioni temporanee; intero 15€ e ridotto 12€ per visitare tutto, permanente e temporaneo. In calendario fino al 14 gennaio 2019.

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5 bellissime mostre a Milano da non perdere a giugno /mostre-milano-giugno-2018/ /mostre-milano-giugno-2018/#respond Fri, 08 Jun 2018 07:00:52 +0000 http://godsgift.cyou/?p=10379 Giugno e l'inizio dell'estate non fermano di certo le inaugurazioni di mostre, d'arte e di fotografia, qui a Milano e anche questo mese vi segnaliamo 5 mostre sparse per la città da non perdere. Ecco quali sono!

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Giugno e l’inizio dell’estate non fermano di certo le inaugurazioni di mostre, d’arte e di fotografia, qui a Milano e anche questo mese vi segnaliamo 5 mostre sparse per la città da non perdere. Ecco quali sono!

5 BELLISSIME MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A GIUGNO

IN PIENA LUCE

5 mostre giugno Milano In Piena Luce Palazzo Reale Conosco Un Posto

Alcuni scatti di Mimmo Jodice | © Marta Bizioli

Se andare fino a Roma vi pare complicato, per vedere i Musei Vaticani c’è un modo più semplice: a Palazzo Reale a Milano infatti potrete vedere i musei più famosi del mondo attraverso lo sguardo di 9 fotografi internazionali che propongono la loro interpretazione personale. Tra fotografie dei volti delle statue e scatti dei visitatori più diversi, vi sembrerà di essere davvero nella Capitale!

PALAZZO REALE. Piazza Duomo 1. Aperto tutti i giorni (lun: 14.30-19.30; mar-merc-ven-dom: 9.30-19.30; gio-sab: 9.30-22.30). Ingresso: gratuito. In calendario fino al 1 luglio.

LUIGI GHIRRI – IL PAESAGGIO DELL’ARCHITETTURA

5 mostre giungo Milano Ghirri Triennali Conosco un Posto

Uno scatto di Ghirri | © La Triennale

Alla Triennale, la fotografia si fonde invece con l’architettura: attraverso gli scatti del celebre fotografo emiliano, la mostra vuole mettere in risalto il nuovo modo di guardare che Luigi Ghirri ha portato nel mondo dell’architettura grazie anche alla sua decennale collaborazione con la rivista Lotus International.

LA TRIENNALE. Viale Alemagna 6. Aperta tutti i giorni (10.30-20.30), tranne il lunedì. Ingresso: 7 euro. In calendario fino al 26 agosto.

SATORI – LA PERCEZIONE DELLO SPIRITO

5 mostre giugno Satori Fondazione Luciana Matalon Milano Conosco un Posto

Una delle opere di Sisyu | © Marta Bizioli

Del Giappone non ci stufiamo mai e dopo avervene parlato qui, qui e qui, vi consigliamo anche una bellissima mostra che ha come protagonista questo Paese incredibile. Alla Fondazione Luciana Matalon, a due passi da Piazza Cairoli, è ospitata la mostra dell’artista e calligrafa Sisyu, che nei suoi lavori fonde l’arte tradizionale giapponese con l’eleganza della scrittura, creando opere davvero uniche.

FONDAZIONE LUCIANA MATALON. Foro Bonaparte 67. Aperto dal martedì al sabato (10-19).  Ingresso: gratuito. In calendario fino al 23 giugno.

ALIENI IN MOSTRA

5 mostre giugno Milano Alieni Wow Spazio Fumetto Conosco Un Posto

La sede di Wow | © Wow. Spazio Fumetto

Da Wow. Spazio Fumetto c’è la mostra perfetta per tutti coloro che credono in mondo lontani e nelle loro fantastiche popolazioni: gli alieni. Grazie ad albi rari, tavole originali, manifesti cinematografici, statue, ricostruzioni in 3D, maschere, gadget e tanto altro ancora, gli spettatori si troveranno trasportati in una realtà lontana e conosceranno finalmente gli alieni, da quelli più spaventosi fino al tenerissimo ET!

WOW. SPAZIO FUMETTO. Viale Campania 12.Aperto tutti i giorni (lun-ven: 15-19; sab e dom: 15-20), tranne il lunedì. Ingresso: 5 euro. In calendario fino al 30 settembre.

SCOLLAMENTI TEMPORANEI

5 mostre giugno Milano Scollamenti Triennale Conosco un Posto

Alcuni collages | © La Triennale

Anche l’ultima mostra che vi proponiamo è fotografica: in Triennale, dal 7 giugno all’8 luglio, viene presentata una raccolta di collage ideati e realizzati da Giulio Ceppi sulle relazioni impreviste tra arte, moda e lifestyle. Le tavole che compongono l’installazione sono 169 e si basano sul rapporto tra opere d’arte del passato e campagne pubblicitarie contemporanee.

LA TRIENNALE. Viale Alemagna 6. Aperta tutti i giorni (10.30-20.30), tranne il lunedì.Ingresso: gratuito. In calendario fino all’8 luglio.

E voi? Andrete a vedere queste mostre? Quelle di maggio (che vi abbiamo consigliato qui) vi sono piaciute? Fatecelo sapere con un commento o condividendo le vostre fotografie sui social usando l’hashtag #ConoscoUnPosto!

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5 mostre bellissime a Milano da non perdere a maggio /mostre-milano-maggio-2018/ /mostre-milano-maggio-2018/#respond Mon, 07 May 2018 10:30:35 +0000 http://godsgift.cyou/?p=9500 Avete voglia di passare un pomeriggio al museo e fare il pieno di cultura? Ecco 5 bellissime mostre a Milano da non lasciarvi scappare a maggio!

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Mostre mostre e ancora mostre! Anche questo mese ne abbiamo selezionate 5 davvero imperdibili per proporvi un pomeriggio diverso dal solito. Ecco quali sono!

5 BELLISSIME MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE A MAGGIO

WORLD PRESS PHOTO 2018

5 mostre World Photo Press Galleria Sozzani

Un’immagine della mostra World Press Photo 2017 | © Galleria Carla Sozzani fb

Dal 13 maggio al 10 giugno torna alla Galleria Carla Sozzani, come ogni anno, la mostra dedicata al World Press Photo. La mostra itinerante porta a Milano le fotografie vincitrici di quelli che sono i riconoscimenti più importanti per i fotoreporter internazionali. Tra le categorie: sport, natura, progetti a lungo termine e anche “general news”, presentate sia come foto singole che come storie raccontate in più scatti. Imperdibile come sempre!

GALLERIA CARLA SOZZANI. Corso Como 10. Aperta tutti i giorni (10.30-19.30; merc e gio: 10.30-21). Ingresso: gratuito. In calendario fino al 10 giugno.

UNA TEMPESTA DAL PARADISO

5 mostre Una Tempesta Dal Paradiso GAM

Un’opera in mostra | © Marta Bizioli

La Gam di Milano, insieme al museo Guggenheim, ha realizzato la mostra Una tempesta dal paradiso, con sottotitolo Arte contemporanea del Medio Oriente e Nord Africa. Tutte le opere in mostra sono state infatti realizzate da artisti che vivono o lavorano in questa zona e che si fanno attori, come scrive la curatrice, di un “contrabbando culturale” che cerca di proporci  una nuova prospettiva con la quale guardare quei territori.

GAM. Via Palestro 16. Aperta tutti i giorni (9-17.30), tranne il lunedì. Ingresso: 5€. In calendario fino al 17 giugno.

CYCLOPICA – THE HUMAN SIDE OF INFRASTRUCTURE

5 mostre Cyclopica Triennale Milano

Una delle fotografie in mostra | © La Triennale

Ha aperto a inizio mese la nuova mostra fotografica e multisensoriale della Triennale, che celebra le gigantesche infrastrutture realizzate dall’uomo. Dighe, ponti, tunnel, ferrovie e strade sono le protagoniste degli scatti di Cyclopica, mostra che vuole avvicinare gli spettatori al lavoro umano, con tutta la sua forza e unicità. Nella prima parte sono raccolti gli scatti dell’archivio del gruppo Salini Impregilo, mentre nella seconda la sfida è far immergere i visitatori in un vero cantiere!

LA TRIENNALE. Viale Alemagna 6. Aperta tutti i giorni (10.30-20.30), tranne lunedì. Ingresso: gratuito. In calendario fino al 3 giugno.

MATT MULLICAN. THE FEELING OF THINGS

5 mostre Tone Feeling of Thing Pirelli Hangar Bicocca

Allestimento della mostra | © Pirelli HangarBicocca fb

L’artista californiano Matt Mullican ha pensato per l’Hangar Bicocca la sua più grande mostra mai realizzata. L’artista ha concepito un’imponente struttura scultorea sulla forma delle sue cosmologie in cinque colori che corrispondono a cinque diversi livelli di percezione: il verde è per gli elementi fisici e materici; il blu per la vita quotidiana; il giallo simboleggia gli oggetti che acquistano valore; bianco e nero rappresentano il linguaggio e simboli e infine il rosso la soggettività e le idee. All’Hangar potrete entrare e a percorrere questa architettura ricreata, scoprendo le migliaia di opere esposte al suo interno, realizzate tutte dagli anni Settanta a oggi.

PIRELLI HANGAR BICOCCA. Via Chiese 2. Aperta da giovedì a domenica (10-22). Ingresso: gratuito. In calendario fino al 16 settembre.

HARRY POTTER EXHIBITION

5 mostre Harry Potter mostra Milano

Un’immagine della mostra | © Harrypotterexhibition.it

Finalmente sta per aprire la mostra che in redazione stavamo tutte aspettando e di cui vi avevamo giù dato notizia qui: dopo aver girato America, Oceania, Asia ed Europa, il fantastico mondo di Harry Potter arriva finalmente a Milano, alla Fabbrica del Vapore, dal 12 maggio. Avete già prenotato i vostri biglietti sul sito per immergervi in un’esperienza unica e davvero magica?

FABBRICA DEL VAPORE. Via Procaccini 4. Aperto tutti i giorni (lun: 15-22; mar-mer-gio: 10-22, ven-sab-dom: 10-23). Ingresso: 17€ (lun-gio)/19€ (ven-dom e festivi). In calendario fino al 9 settembre.

Avete già visto qualcuna di queste mostre? Vi sono piaciute, oppure ci andrete nei prossimi weekend? Fatecelo sapere con un commento qui sotto oppure condividendo le vostre foto sui social  usando l’hashtag #ConoscoUnPosto! Se poi siete in cerca di qualche consiglio extra un paio delle mostre che vi abbiamo consigliato ad aprile sono ancora aperte! 

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5 bellissime mostre a Milano da non perdere ad aprile /mostre-milano-aprile-2018/ /mostre-milano-aprile-2018/#comments Mon, 26 Mar 2018 10:14:07 +0000 http://godsgift.cyou/?p=9206 Le mostre a Milano non finiscono mai, e anche questo mese ve ne consigliamo 5 che non potete assolutamente lasciarvi scappare! Ecco quali sono!

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Le mostre a Milano non finiscono mai, e anche questo mese ve ne consigliamo 5 che non potete assolutamente lasciarvi scappare! Ecco quali sono!

5 BELLISSIME MOSTRE A MILANO DA NON PERDERE AD APRILE

RACCONTI IMMAGINARI DI PAOLO VENTURA

5mostre_Milano_ArmaniSilos

Un’immagine della mostra | © Armani/Silos

Paolo Venutra è un fotografo che, dall’8 marzo fino alla fine di luglio, mette in scena all’Armani/Silos una realtà stupefacente. Le sue opere partono da fotografie che vengono rielaborate per portare lo spettatore in un mondo dove i concetti di tempo e spazio non sono quelli canonici. Descrivere un “racconto immaginario” a parole è davvero difficile, quindi il consiglio è quello di andare a vederlo con i vostri occhi!

ARMANI/SILOS. Via Bergognone 40. Aperto dal mercoledì alla domenica (11-19). Biglietto: 12€. In calendario fino al 29 luglio.

TILT – AAKASH NIHALANI

5mostre_Milano_Wunderkammern

Un’opera di da Aakash Nihalani | © aakashnihalani.com

Forse non tutti conoscete la piccola galleria di arte contemporanea Wunderkammern, a due passi da Sant’Ambrogio (qui vi consigliamo un paio di locali bellissimi nel quartiere). Il prossimo mese in via Ausonio potrete vedere un lavoro realizzato appositamente per lo spazio da Aakash Nihalani, artista newyorkese il cui lavoro si ispira alle architetture della sua città d’origine. Da Wunderkammern, oltre all’installazione site-specific, Nihalani presenta una serie di opere di piccolo formato realizzate con inchiostro e pittura su carta.

WUNDERKAMMERN. Via Ausonio 1a. Aperto dal martedì al sabato (11-19). Ingresso gratuito. In calendario fino al 28 aprile.

IMPRESSIONISMO E AVANGUARDIE

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Una delle opere esposte | © Palazzo Reale

Dal Museum of Art di Philadelphia sono arrivate a Milano 50 opere straordinarie di artisti che hanno vissuto tra Ottocento e Novecento, quindi tutti appartenenti all’impressionismo e alle avanguardie. Il percorso espositivo è inserito nella linea espositiva “Musei del Mondo a Palazzo Reale” che cerca di far conoscere al grande pubblico anche le collezioni più “piccole”, in arrivo da altre parti di mondo. Se non potete andare a Philadelphia, allora Philadelphia viene da voi!

PALAZZO REALE. Piazza Duomo 12. Aperto tutti i giorni (lun: 14.30-19.30; mar-dom 9.30-19.30; gio-sab: 9.30-22.30). Biglietto: 12 euro. In calendario fino al 2 settembre.

100X100 ACHILLE

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La Fondazione Castiglioni | © Fondazione Achille Castiglioni

La Fondazione Castiglioni è lo studio-museo del designer milanese Achille Castiglioni e per il suo fascino merita già di per sé una visita. In questi giorni, però, ricorre anche il centesimo anniversario della nascita di Castiglioni e per questa occasione la Fondazione ha ideato un originalissimo progetto espositivo. 100 tra i più importanti designer al mondo hanno donato ad Achille, per il suo compleanno, un oggetto comune, più fascinoso per la sua funzione che per la sua “firma” (come piaceva a Castiglioni) e l’hanno accompagnato da un messaggio d’auguri. Ecco: tutti i regali sono visibili alla Fondazione fino alla fine di aprile!

FONDAZIONE CASTIGLIONI. Piazza Castello 27. Aperto tutti i giorni (10-12; gio: 18.20-20.30), tranne il lunedì. Biglietto: 10€. In calendario fino al 30 aprile.

YA BASTA HIJOS DE PUTA

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Un’opera di Teresa Margolles | © Pac

Dopo aver rappresentato il suo Messico alla 53esima Biennale di Venezia, l’artista Teresa Margolles torna in Italia. Dal 28 marzo potrete trovare al Pac 14 sue installazioni, che promettono di essere allo stesso tempo minimaliste e di forte impatto. Morte, ingiustizia sociale, odio di genere, marginalità e corruzione sono i temi che troverete nella mostra che inaugura questa settimana e che noi sicuramente non ci lasceremo sfuggire!

PAC. Via Palestro 14. Aperto tutti i giorni (9.30-19.30; mart e gio: 9.30-22.30), tranne il lunedì. Biglietto: 8€. In calendario fino al 20 maggio.

Avete già visto qualcuna di queste mostre? E quelle che vi abbiamo consigliato qui il mese scorso? Fatecelo sapere con un commento o condividendole sui social con l’hashtag #ConoscoUnPosto!

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5 bellissime mostre a Milano da non perdere nel prossimo mese /mostre-milano-febbraio-2018/ /mostre-milano-febbraio-2018/#respond Mon, 19 Feb 2018 13:20:59 +0000 http://godsgift.cyou/?p=8608 Avete voglia di trascorrere un pomeriggio all’insegna della cultura? Ecco a voi una selezione di 5 mostre a Milano da visitare nel prossimo mese!  DÜRER E IL RINASCIMENTO Dopo la…

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Avete voglia di trascorrere un pomeriggio all’insegna della cultura? Ecco a voi una selezione di 5 mostre a Milano da visitare nel prossimo mese! 

DÜRER E IL RINASCIMENTO

Mostre Milano Durer

Un’immagine della mostra | © Gabinetto Fotografico delle Gallerie degli Uffizi

Dopo la nostra vacanza in Baviera da cui siamo tornate innamorate di Norimberga, non potevamo che aprire questa rubrica con la mostra dedicata ad Albrecht Dürer, artista tedesco famoso sia per i dipinti che per le sue incisioni pazzesche! Dürer e il Rinascimento tra l’Italia e la Germania è l’esposizione che ha appena inaugurato a Palazzo Reale, e che resterà aperta fino a giugno. Qui il lavoro di Dürer, maestro indiscusso del Rinascimento tedesco, è posto in dialogo con alcuni capolavori di artisti italiani e suoi connazionali.

PALAZZO REALE. Piazza Duomo 12. Aperto tutti i giorni (lun: 14.30-19.30; mar-dom 9.30-19.30; gio-sab: 9.30-22.30). Biglietto: 12 euro. In calendario fino al 6 giugno.

KUWAIT – SEBASTIÃO SALGADO

Mostre_Milano_Salgado

Una fotografia di Salgado | © Fondazione Forma

Non è una novità in città, ma visto che è stata prolungata merita di essere segnalata nel caso qualche ritardatario se la fosse persa. La mostra delle fotografie di Salgado la potete trovare alla Fondazione Forma per la Fotografia. I lavori di Salgado pongono l’attenzione su tematiche scottanti, come i diritti dei lavoratori, la povertà e gli effetti distruttivi dell’economia di mercato nei Paesi in via di sviluppo. In questa mostra ci sono immagini forti, ad esempio quelle che mostrano vigili del fuoco che tentano di spegnere le fiamme dei pozzi di petrolio, incendiati alla fine della prima guerra del Golfo dai soldati iracheni in ritirata dal Kuwait.

FONDAZIONE FORMA. Via Meravigli 5, Milano. Aperto tutti i giorni (10-20, gio: 12-23), tranne lunedì e martedì. Biglietto: 8 euro. In calendario fino al 18 marzo.

FRIDA KAHLO OLTRE IL MITO

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Una delle opere esposte al Mudec | © Marta Bizioli

Inaugurata da poco, al Mudec potete trovare un’intera mostra dedicata alla pittrice messicana che è ormai diventata un’icona di stile. L’esposizione vuole però spingersi oltre la moda che negli ultimi decenni si è creata intorno al personaggio di Frida e si articola in quattro sezioni che vogliono rappresentare i punti fermi della straordinaria artista che era Frida Kahlo: donna, terra, politica e dolore. Da non perdere!

MUDEC. via Tortona 56. Aperto tutti i giorni (lun: 14.30-19.30; mar-merc-ven -dom: 9.39-19.30; gio e sab: 9.30-22.30). Biglietto: 15 euro. In calendario fino al 3 giugno.

THE DREAM MACHINE IS ASLEEP

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Un frame del video in mostra | © Pirelli Hangar Bicocca

Anche questa mostra è una novità, inaugurata da poco all’Hangar Bicocca. Per questa esposizione, The Dream Machine is Asleep, l’artista originaria di Praga Eva Kot’átková ha sviluppato un progetto immersivo mai visto prima, tra installazioni, sculture, collage e performance. Qui, il corpo umano è inteso come una macchina che ha bisogno di revisioni, fasi di rigenerazione e riposo. Partendo dall’idea del sonno e dei sogni come momenti in cui si creano nuove visioni e mondi paralleli, la mostra esplora le proiezioni e i pensieri più intimi, le ansie, le fobie e le paure degli uomini che vivono nella società contemporanea.

PIRELLI HANGAR BICOCCA. Via Chiese 2. Aperto da giovedì a domenica (10-22). Biglietto gratuito. In calendario fino al 22 luglio.

ARTICO. ULTIMA FRONTIERA

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Una fotografia della mostra | © La Triennale

La Triennale propone una mostra fotografica per gli amanti dell’estremo Nord: più di sessanta fotografie di Ragnar Axelsson, Carsten Egevang e Paolo Solari Bozzi raccontano i paesaggi di Groenlandia, Islanda e Siberia, insieme alle storie dei pochi che abitano quelle terre. La mostra si pone l’ambizioso obiettivo, oltre che di mostrarci l’infinita bellezza di terre lontane, di sensibilizzare gli spettatori verso la difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, puntando l’obiettivo su temi come il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.

PALAZZO DELLA TRIENNALE. Viale Alemagna 6. Aperta tutti i giorni (10.30-20.30), tranne il lunedì. Biglietto gratutio. In calendario fino al 25 marzo.

Qui le mostre che vi abbiamo consigliato il mese scorso, un paio sono ancora aperte! Avete già visto qualcuna di queste esposizioni? Ci andrete nei prossimi weekend? Fatecelo sapere con un commento qui sotto o condividendo le vostre fotografie sui social con l’hashtag #ConoscoUnPosto!

L'articolo 5 bellissime mostre a Milano da non perdere nel prossimo mese sembra essere il primo su Conosco un posto.

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