Museo – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 30 Mar 2021 15:51:14 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Museo – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Dopo la Fondazione, arriva l’Osservatorio Prada sui tetti della Galleria /osservatorio-prada/ /osservatorio-prada/#comments Tue, 20 Dec 2016 11:44:26 +0000 http://godsgift.cyou/?p=5073 Apre sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele l'Osservatorio Prada, nuovo museo di fotografia con vista speciale inaugurato dalla griffe a Milano!

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Non bastava la Fondazione Prada, la cittadella dell’arte inaugurata un anno fa in viale Isarco. Adesso la griffe del lusso aprirà un nuovo spazio espositivo, l’Osservatorio Prada, con una vista speciale. Il nastro verrà tagliato domani in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, e precisamente sui suoi tetti, al quinto e sesto piano dell’edificio che già ospita il negozio uomo del marchio e la Pasticceria Marchesi. Il nuovo spazio sarà, almeno nei propositi, “un luogo di esplorazione e indagine delle tendenze e delle espressioni della fotografia contemporanea”. Non male come inizio: 800 metri quadrati, disposti su due piani al livello della cupola in vetro e ferro che copre la Galleria, in cui si terranno mostre ed eventi.

Un'immagine degli spazi dell'Osservatorio Prada in Galleria | © Fondazione Prada

Un’immagine degli spazi dell’Osservatorio Prada in Galleria | © Fondazione Prada

Un'immagine degli spazi dell'Osservatorio Prada in Galleria | © Fondazione Prada

Un’immagine degli spazi dell’Osservatorio Prada in Galleria | © Fondazione Prada

Per l’apertura, è in programma fino al 12 marzo la mostra Give Me Yesterday, dedicata alle opere di 14 giovani artisti internazionali in calendario fino al 12 marzo. Il costo del biglietto? 10 euro per l’intero, mentre il ridotto viene 8 e la visita è gratis per gli under18 e gli over65. L’acquisto del biglietto all’Osservatorio consente l’accesso gratuito alla Fondazione Prada entro una settimana dalla sua emissione. Che dite, fate un giro? 

OSSERVATORIO PRADA
Galleria Vittorio Emanuele II, Milano
Aperto tutti i giorni (14-20), sab e dom 10-20


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40 anni di moda all’Armani Silos di Milano /armani-silos/ /armani-silos/#comments Tue, 19 Apr 2016 13:50:58 +0000 http://godsgift.cyou/?p=3230 'Re Giorgio', all'Armani Silos di Milano, porta il visitatore in un viaggio che ripercorre 40 anni di storia della moda e del made in Italy

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Dopo la Fondazione Prada, il Mudec, le Gallerie d’Italia e l’Hangar Bicocca, sono andata in esplorazione anche all’Armani Silos, lo spazio espositivo della nota maison del lusso che ha scelto di ‘autocelebrarsi’ così, con una splendida struttura all’interno di un ex deposito del grano in via Bergognone a Milano, in zona Solari. A tal proposito, ‘King Giorgio’ si è espresso addirittura così: “Ho scelto di chiamarlo silos perché lì venivano conservate le granaglie, materiale per vivere. E così, come il cibo, anche il vestire serve per vivere”. Che siate d’accordo o no, questo spazio che ha inaugurato neanche un anno fa, porta il visitatore nel cuore della griffe milanese simbolo del made in Italy nel mondo, in un percorso che fa rivivere 40 anni della storia della moda del nostro Paese.

Armani Silos Milano

Una sala| © Caterina Zanzi

COSA C’È. Oltre 600 abiti e 200 accessori: pensate vi possano bastare? Dal 1980 a oggi, per l’Armani Silos lo stilista ha selezionato i propri abiti più iconici, suddivisi per ispirazione (e non per ordine cronologico). Al piano terra la sezione Daywear, al primo la sezione Esotismi seguita, al secondo piano, da Cromatismi. Il terzo e ultimo piano è infine dedicato alla tematica Luce, quella che ho preferito, con incredibili abiti da sera bianchi, color panna e avorio decorati magnificamente.

DA FUORI. L’edificio che ospita l’Armani Silos è in via Bergognone, una via abbastanza defilata in un quartiere residenziale, proprio a fianco all’Esselunga di via Solari. Per arrivare consiglio la metro verde a Porta Genova, il tram 14 o l’autobus 68. Anche parcheggiare davanti non è difficile. Se arrivate in zona all’ora di pranzo fate un salto nello splendido giardino di Al Fresco o da Tagliabrodo per una zuppa!

DA DENTRO. La struttura è enorme: oltre 4.500 metri quadrati disposti su quattro piani, con una forte impronta razionale. L’architettura è sobria e geometrica e la forma dell’edificio ricorda vagamente quella di un alveare. Ogni piano ha due ‘ali’ speculari tra loro e un foro centrale che percorre tutto l’edificio. All’interno, oltre alla selezione di abiti e accessori, trovano spazio anche un Armani Café, un piccolo store con prodotti Armani Silos e, soprattutto, un bellissimo archivio digitale dedicato agli appassionati, che raccoglie schizzi, bozzetti e ispirazioni delle collezioni di prêt-à-porter e alta moda disegnate dallo stilista.

IL COSTO. Il prezzo del biglietto è abbastanza in linea con il concetto di lusso (!) e, per quello che mi riguarda, lontano da quello di ‘cultura popolare’ e in generale accessibile a tutti: per entrare – a meno che non siate studenti o under 26 (in questo caso ‘bastano’ 8 euro e 40) vi serviranno 12 euro, che salgono a 15 con l’audioguida.

Armani Silos Milano

Dall’esterno| © Caterina Zanzi

Armani Silos Milano

L’ingresso dell’Armani/Silos| © Caterina Zanzi

Armani Silos Milano

Dall’esterno| © Caterina Zanzi

Armani Silos Milano

Una sala| © Caterina Zanzi

Armani Silos Milano

La parte dedicata agli accessori| © Caterina Zanzi

Armani Silos Milano

Una sala| © Caterina Zanzi

Armani Silos Milano

Una sala| © Caterina Zanzi

Armani Silos Milano

Una sala| © Caterina Zanzi

ARMANI/SILOS
Via Bergognone 40, Milano
02 91630010 | [email protected]
Orari di apertura: da mercoledì a giovedì (11/19)

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Fondazione Prada, un giro nella nuova cittadella dell’arte a Milano /fondazione-prada-milano/ /fondazione-prada-milano/#comments Wed, 20 May 2015 10:12:41 +0000 http://godsgift.cyou/?p=1585 Cosa ho capito della nuova Fondazione Prada a Milano, cittadina dell'arte firmata da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. Tante opere e un bar bellissimo!

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Solo buone nuove in città, ultimamente. E non soltanto sul versante food, ma anche su quello dell’arte. Come a dire, ai milanesi piace mangiare, ma anche cibarsi di arte. Di recente ha inaugurato il Mudec, di cui ho già parlato, e nel panorama culturale artistico si sono aggiunti ancor più di recente Fondazione Prada e il Silos di Armani – quest’ultimo, ancora devo visitarlo. E non perdetevi la nostra guida dei 10 musei a Milano da vedere almeno una volta nella vita!

Fondazione Prada Milano Conosco un posto

Un cortile della Fondazione|© Fondazione Prada

Sono stata il weekend scorso nella nuova cittadina dell’arte firmata da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, nella periferia sud di Milano, in viale Isarco, non certamente l’epicentro della vita cittadina. Ecco le mie prime impressioni.

COSA C’È. Nei quasi 20mila metri quadrati dell’area, di cui oltre la metà utilizzati per le attività espositive, c’è il Podium, una sorta di scatola trasparente che è il pezzo forte della costruzione, oltre alla torre dorata. Ci sono la Galleria Sud e quella Nord e il Deposito, forse lo spazio più bello e luminoso. C’è l’antica Cisterna e il Cinema, uno spazio sotterraneo da scoprire. E c’è anche il bar Luce disegnato dal regista Wes Anderson, che ricrea l’atmosfera dei vecchi caffè: sedetevi, sfogliate un libro e se vi va fate una partita a flipper! Io volevo provare anche qualche sua specialità, ma la coda all’ingresso mi ha scoraggiato…spero a voi andrà meglio!

DA FUORI. Avanguardia e classicità, edifici moderni che si alternano a quelli degli anni dieci del Novecento, dove qui sorgeva una distilleria. Il punto forte della Fondazione Prada, a mio parere, è la capacità di mescolare generi diversi con disinvoltura ed equilibrio, creando un effetto a sorpresa davvero encomiabile e di gusto. Arrivarci non è impossibile, ma nemmeno facilissimo. Io mi sono mossa in macchina, parcheggiando nei dintorni. Altrimenti c’è la fermata della metro Lodi, oppure il tram 24.

DA DENTRO.  Gli spazi, progettati da Rem Koolhaas, ospitano mostre temporanee senza obbligo di tragitto o destinazione imposta. Si entra e si sceglie dove andare. In questo periodo, a 10 giorni dall’inaugurazione, la mostra clou è Serial Classic,  sul rap­porto tra ori­gi­na­lità e imi­ta­zione nella cul­tura romana: 60 opere tra cui le copie di monumenti dell’antichità come il Discobolo o la Venere accovacciata. Ci sono poi diverse altre mostre come An Introduction, un’esposizione sulle vicende artistiche degli anni 60 e il Trittico con tre opere di Eva Hesse, Damien Hirst e Pino Pascali, tutte e tre giocate sul tema del cubo.  E poi c’è  lo spazio sotterraneo del Cinema con l’installazione per­ma­nente di Tho­mas Demand, Pro­cesso grot­te­sco: una ripro­du­zione quasi a gran­dezza natu­rale di una delle Grotte del Drago di Maiorca. Ad aprire (o chiudere) l’itinerario la Galleria Nord con la mostra In Part, forse la più interessante e la più varia, con opere di Maurizio Cattelan, Lucio Fontana e Yves Klein. Infine, nel Deposito, ha casa un ‘parcheggio’ di veicoli d’artista, vetture ad effetto che creano una sensazione straniante. Cosa ho capito di queste esposizioni? A malincuore, poco. Nessuna delle esposizioni è supportata da testi a lato, le classiche ‘spiegazioni’ che rendono più comprensibili operegià di per sè non facilmente interpretabili come quelle di arte contemporanea. L’affollamento degli spazi ha fatto il resto, rendendo l’esperienza non all’altezza di altri musei in città.

IL COSTO. Visitare gli spazi all’aperto della Fondazione non costa nulla. Se si vuole accedere alle mostre (e lo consiglio, indipendentemente dal loro valore, altrimenti sarebbe una visita ‘a vuoto’) il prezzo del biglietto è di 10 euro (con la possibilità di ottenere l’ingresso ridotto per gli under 26 o i titolari di tessera Fai). Su prenotazione e fino esaurimento posti si può partecipare a visite guidate gratuite alle 10:30 e alle 16:30 durante i weekend.  

Fondazione Prada Milano Conosco un posto

Fondazione Prada|© Caterina Zanzi

Fondazione Prada Milano Conosco un posto

Fondazione Prada|© Caterina Zanzi

Fondazione Prada Milano Conosco un posto

Un’immagine di una mostra|© Caterina Zanzi

Fondazione Prada Milano Conosco un posto

Il deposito|© Caterina Zanzi

Fondazione Prada Milano Conosco un posto

Un’opera di Damien Hirst|© Caterina Zanzi

Fondazione Prada Milano Conosco un posto

Il bancone del Bar Luce|© Caterina Zanzi

FONDAZIONE PRADA
Largo Isarco 2, Milano
02 5467 0515 | [email protected]
Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 21.

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