Portogallo – Conosco un posto https://godsgift.cyou Tue, 02 Jul 2024 11:10:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Portogallo – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Road trip in Alentejo e Algarve: cosa visitare e dove mangiare /road-trip-in-alentejo-e-algarve-cosa-visitare-e-dove-mangiare/ /road-trip-in-alentejo-e-algarve-cosa-visitare-e-dove-mangiare/#respond Thu, 29 Sep 2022 06:00:22 +0000 /?p=49779 State programmando il vostro road trip in Alentejo e Algarve? Ecco tutti i nostri consigli su cosa visitare, dove mangiare e dove alloggiare!

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Il Portogallo ci fa innamorare ogni volta: vi avevamo già deliziato con delle belle guide su Lisbona, Porto e su un viaggio in treno da Lisbona alla Spagna, e questa è la volta di raccontarvi del nostro road trip in Alentejo e Algarve: 20 giorni di puro relax, spiagge sterminate e cibo local che ci hanno letteralmente rimesso al mondo. Qui trovate tutti i nostri consigli su cosa visitare e dove mangiare!

ROAD TRIP IN ALENTEJO E ALGARVE: COSA VISITARE

  • TAVIRA. Tavira è una cittadina attraversata da un fiume, visitabile molto velocemente ma con un bel mood, specie alla sera.
  • CACELA VELHA. Senza ombra di dubbio il nostro paesino preferito in zona, dove non c’è letteralmente nulla tranne qualche bar e un ristorante fenomenale in un’adorabile piazzetta di cui vi raccontiamo a breve.
  • LE SPIAGGE IN ZONA TAVIRA. Tutta la zona tra il confine spagnolo e Faro, area di Tavira compresa, è caratterizzata da lingue di terra, separate dalla terraferma da un tratto d’acqua che potrete percorrere in diversi modi, a seconda della spiaggia (sulle barche dei pescatori, sui battelli in partenza da Faro oppure, addirittura, in treno). Queste spiagge (Culatra, Farol, Armona) non sono spettacolari, l’acqua è tendenzialmente pulita senza però risultare speciale: la nostra preferita è stata Praia do Barril, a cui si accede, appunto, con un ‘magico’ trenino.
  • OLHÃO. Paesino di pescatori molto carino che può fungere anche da base, in alternativa a Tavira, per visitare la zona, se non amate il caos.
  • FARO. Con le sue vie acciottolate e lo stile neoclassico, Faro è anche sede dell’aeroporto dell’Algarve e per questo molto più trafficata e viva, per quanto carina. Godetevi una passeggiata al tramonto perdendovi tra le sue stradine!
  • ALMANCIL. Per un giretto nell’entroterra, vi suggeriamo questo paesino con la sua spettacolare Igreja de São Lourenço.
  • SAGRES. Il nostro posto del cuore probabilmente di tutta la vacanza, quello di cui, al ritorno, dici “ci ho lasciato un pezzetto di cuore”. Mood molto rilassato, un po’ californiano, pieno di surfisti e giovani sportivi in cui si sta una favola.
  • LE SPIAGGE TRA SAGRES E TAVIRA. Questa parte di litorale è il cuore dell’Algarve ed è letteralmente disseminato delle più celebri spiagge. Per aiutarvi nella vostra selezione, quelle che ci sono piaciute più di tutte tra le molte che abbiamo visitato sono state: Praia Nova e Praia de Nossa Senhora da Rocha, Praia da Marinha (da cui si possono visitare anche le grotte di Benagil), Praia do Camilo (ma giusto per un saltino e una foto perché è minuscola e affollatissima in qualsiasi stagione), e Praia do Zavial (il cui ristorante non è male, noi ci abbiamo mangiato un ottimo frango, ovvero il pollo arrosto).
  • BURGAU. Adorabile paesino di pescatori in cui fare un piccolo pit stop, anche solo per un tuffo e un pranzo veloce.
  • LAGOS, FERRAGUDO, PORTIMÃO, CARVOEIRO, ALBUFEIRA. Questo poker di cittadine rappresenta l’Algarve più inflazionato, verso cui si dirigono le orde dei turisti, specie quelli inglesi. Fuori stagione, non abbiamo dubbi, possono essere molto piacevoli, ma in agosto sono decisamente l’epicentro del caos, che noi non amiamo. Dunque, se siete in vena di far festa, tenetele presente, ma al contrario secondo noi potete serenamente evitarle oppure farci giusto un saltino.
  • LE SPIAGGE TRA SAGRES E ZAMBUJEIRA DO MAR. Senza ombra di dubbio, questo pezzo del Portogallo è stato quello che abbiamo più apprezzato. Qui finisce l’Alentejo, che abbiamo scoperto risalendo verso Lisbona e che, rispetto all’Algarve, ha un turismo diverso, non così di massa, e conta su paesaggi spettacolari e anche su prezzi più contenuti. Non fatevi scappare per nulla al mondo la nostra spiaggia preferita di tutto l’Algarve, la sensazionale, unica Praia do Beliche, tanto per cominciare (e non perdetevi un bel pranzo al bar della spiaggia a base di delizioso pollo grigliato o di sardine…epico!). Altre spiagge meritevoli sono Praia da Cordoama, Praia do Amado, Praia da Arrifana (splendida e perfetta se volete fare surf, ci sono diverse scuole che permettono di provare anche a chi è alle prime armi e anche al suo ristorante si mangia bene), Praia de Monte Clérigo (tramonto incredibile, una delle nostre preferite), Praia de Odeceixe e Praia do Carvalhal.
  • IL TRAMONTO A CABO DE SÃO VICENTE. Controllate per bene l’orario del tramonto, vestitevi (non stiamo scherzando, sulla strada per il faro vendono dei ponchi visto che tira sempre un vento gelido), portatevi una bella birretta e godetevi uno dei tramonti più spettacolari di sempre, all’estremità sud-occidentale dell’Europa continentale.
  • LA ZONA DI ALJEZUR e DEL PARQUE NATURAL DO SUDOESTE ANTEJANO E COSTA VICENTINA. Concentratevi su questa zona, in particolare, e battetene per bene la costa, perché tra radure incontaminate, dune e paesaggi mozzafiato, vi regalerà sicuramente molte gioie.
  • VILANOVA DE MILFONTES e ZAMBUJEIRA DO MAR. Altri due paesini carini dove potete spezzare il viaggio sono Vilanova de Milfontes e Zambujeira do Mar, con le vicine, comode e belle Praia das Furnas e Praia do Malhão.
  • PORTO COVO E SINES. Il nostro preferito, però, è il paese di Porto Covo, adorabile nella sua semplicità, con gli edifici tutti colorati e un’atmosfera davvero piacevole. In zona ci sono diverse spiagge che meritano uno stop, tra cui, su tutte, Praia da Samoqueira, con le sue grotte e le piscine naturali: un sogno! Sempre in zona, potete andare a cena a Sines, di cui vi lasciamo alcuni consigli più in basso.
  • COMPORTA. Se volete spingervi ancora più a nord, nelle vicinanze di Lisbona e buon retiro, a quanto pare, della borghesia cittadina, potete fare un giretto a Comporta, con le sue boutique über chic, come Rice di Marta Mantero, in cui fare shopping sia per la vostra casa che per l’armadio. Nei paraggi, la penisola di Troia offre dei paesaggi piuttosto indimenticabili: noi vi suggeriamo uno stop alla sterminata e selvaggia Praia da Malha da Costa e un giro a cavallo al maneggio Cavalos na Areia, che rimarrà forse il ricordo più prezioso di questo road trip.
  • SETUBAL. Un po’ per onorare Josè Mourinho, un po’ per curiosità, noi ci siamo spinti addirittura fino a Setubal (che potete raggiungere o in traghetto da Troia oppure circumnavigando appunto la penisola, in auto). Purtroppo i giorni di Ferragosto, però, non sono stati clementi, e non siamo nemmeno riusciti a raggiungere, causa code e penuria di parcheggi, posti nella nostra wishlist come Portinho da Arrábida o Praia de Galapinhos, che sembravano molto belli. Speriamo voi sarete più fortunati, in ogni caso sappiate che si tratta di zone parecchio turistiche quindi fate attenzione ai giorni!

ROAD TRIP IN ALENTEJO E ALGARVE: DOVE MANGIARE

  • CASA DA IGREJA (CACELA VELHA). Uno dei posti più carini e con il miglior pesce di tutta la vacanza. Accomodatevi su una delle panche nella bellissima piazzetta di Cacela Velha e ordinate, potendo, di tutto: ostriche, vongole, cozze, gamberi, oppure il tagliere di salumi locali. Non si può prenotare ed è sempre pieno, quindi cercate di andare fuori dagli orari di punta oppure mettetevi nell’ottica di una lunga coda. Costo medio sui 20€.
  • COME NA GAVETA (TAVIRA). Buon posto per qualche tapas ‘alla portoghese’, tra cui polpo fritto e ceviche. Costo medio sui 25€.
  • CHA CHA CHA (OLHÃO). Adorabile ristorante tra i vicoli di Olhão, con un menu molto interessante con un sacco di ricette anche vegetariane e tantissime verdure (non succede spesso in Portogallo). Siamo stati molto bene, consigliatissimo. Costo medio sui 25€.
  • TONEL BEACH BAR (SAGRES). Atmosfera super chill per una birretta al tramonto, lo abbiamo amato forte anche perché è uno dei pochi bar veramente quasi sul mare in Portogallo (normalmente, credo a causa delle maree sono collocati ben lontani).
  • A SAGRES (SAGRES). Ottimo ristorante, spartano ma piacevole, in cui abbiamo provato una delle ricette tradizionali, l’arroz de pata roxa, un riso bello bagnatino, quasi a mo’ di zuppa, con un pesce morbido e saporitissimo. Da leccarsi i baffi. Costo medio sui 20€.
  • CAFÉ ALTINHO (SAGRES). Se vi piacciono i bar di paese, con gli anziani attorno al biliardo, potete fermarvi in questo bar di paese per eccellenza per una birra o per un ultimo aguardiente come il medronho, il liquore più servito in Algarve.
  • FERMENTO (SAGRES). Ottimo ristorante gestito da due ragazze italiane in cui mangiare bene, con qualche influenza di ‘casa nostra’, e bere anche meglio. Costo medio sui 40€.
  • MARIGIL (RAPOSEIRA). Poco distante da Sagres, non perdetevi questo ristorante super tipico, ad adorabile conduzione familiare, in cui provare la specialità local per eccellenza: la cataplana (da prenotare rigorosamente al telefono al momento della prenotazione). Qui abbiamo trovato anche i percebes e i dolci, anche loro erano qualcosa di fenomenale. Imperdibile. Costo medio sui 25€.
  • SITIO DO FORNO (CARRAPATEIRA). Bel ristorante vista mare a qualche centinaio di metri da Praia do Amado. Noi abbiamo preso una bella fetta di carne alla portoghese, cioè sormontata da uova e patate. La leggerezza è un’altra cosa, ma come dire, va provata per cultura. Costo medio sui 20€.
  • A AZENHA DO MAR (BEJA). Uno dei migliori posti per una cena di pesce a un prezzo molto onesto. Noi qui abbiamo provato la Sapateira, ovvero il miglior granchio mai mangiato in vita nostra. Non si può prenotare e c’è sempre fila, quindi organizzatevi di conseguenza. Costo medio sui 20€.
  • CAFÉ PALINHAS (BEJA). Se non trovate posto da A Azenha do Mar, fate qualche passo e proseguite fino a questo café molto spartano ma con una vista invidiabile. Noi abbiamo amato cenare qui all’ora del tramonto, indimenticabile. Costo medio sui 20€.
  • VÁRZEA (ALJEZUR). Ottimo ristorante in cui cenare in un bel cortile verde; noi qui abbiamo provato un altro piatto della tradizione, il porco preto (maiale nero iberico), pasteggiando a sangria bianca. Costo medio sui 25€.
  • O SARGO (ALJEZUR). Con una vista meravigliosa su Praia de Monte Clérigo, venite qui a cena all’ora del tramonto per dei piatti molto sfiziosi e creativi (cosa non frequentissima da queste parti) tra cui un ottimo ceviche. Costo medio sui 25€.
  • BOA VIDA SOCIAL CLUB (VALE DA TELHA). Se cercate un po’ di vita dopo cena, vi segnaliamo questo ostello molto carino in cui venire a bere una cosa mentre osservate gli skater fare su e giù in pista. Atmosfera giovane e rilassata, spesso si trova anche musica dal vivo. Tessera obbligatoria per accedere a 5€.
  • RETIRO DO ESCOVA (SANTIAGO DO CACEM). Osteria davvero verace in cui abbiamo provato finalmente il maiale all’alentejana, la cui peculiarità è accostare le vongole alla carne. Potrebbe sembrarvi cringe, ma era buonissimo. Costo medio sui 15-20€.
  • ALTINHO DO LOBO (SANTIAGO DO CACEM). Posto trovato completamente a caso, gestito da un ragazzo gentilissimo, in cui abbiamo mangiato la bife na pedra, carne cotta dai commensali direttamente al tavolo su pietra ollare e poi condita con salsine di vario genere. Eccellente. Costo medio sui 20€.
  • ADEGA DE SINES (SINES). Adega suuuper spartana gestita da una coppia di signori adorabili con lunghi tavoli condivisi in cui mangiare pollo, spiedini, feijoada e carne alla griglia a basso prezzo. Costo medio sui 15-20€.
  • SEAFOOD LOVERS (SINES). Ottimo posto per una cena a base di pesce un po’ curata e fantasiosa. Costo medio sui 35€.

ALTRI RISTORANTI DEGNI DI NOTA CHE CI ERANO STATI CONSIGLIATI MA IN CUI NON SIAMO RIUSCITI A MANGIARE:

*Chà Com Agua Salgada (zona Tavira)
* Ti Maria Tapas & Garrafeira (Tavira)
* Petisqueira Belmar (Tavira)
* Tasca O Galo (Olhão)
* Alameda (Faro)
* Al-Ria (Faro)
* Copos&Petiscos (Albufeira)
* Prazeres (Albufeira)
* Rolha Wine Bar (Porches)
* Jukebox Tapas (Lagos)
* Casinha do Petisco (Lagos)
* Arc da Velha (Lagos)
* A Sereia (Sagres)
* A Tasca (Sagres)
* Adega dos Arcos (Sagres)
* Eira do Mer (Vila do Bispo)
* O Paulo (Aljezur)
* Naperon (Odeceixe)
* Assador Altinho (Odeceixe)
* Sol Dourado (Beja)
* O Sacas (Zambujeira do Mar)
* A Barca Tranquitanas (Zambujeira do Mar)
* Destilaria do Ferrador (São Luìs)
* Monte da Vinha (Santa Cruz)
* Dona Bia (Comporta)

ROAD TRIP IN ALENTEJO E ALGARVE: DOVE ALLOGGIARE

  • QUINTA DOS PERFUMES (Tavira), esterni splendidi (con piscina meravigliosa), stanza migliorabile, nel complesso una buona esperienza.
  • CASA AZUL (Sagres), sistemazione comodissima a un’ottima qualità-prezzo.
Alentejo e Algarve cosa vedere dove mangiare
Un’immagine di Teima | © Caterina Zanzi
  • CRAVEIRAL FARMHOUSE (S.Teotonio), molto bello ma un po’ costoso per quello che è (colazione incredibile, però, due piscine, tante biciclette, animaletti simpatici ovunque e bar con ristorante all’interno).
  • TEIMA (S.Teotonio), non saremmo mai andati via, stupendo, stupendo, stupendissimo.
  • OCTANT SANTIAGO DO CACEM (zona Sines), molto deludente, non lo consigliamo.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI:

  • Il nostro road trip in Alentejo e Algarve è durato in totale 18 notti.
  • Abbiamo volato sulla tratta Orio al Serio-Faro all’andata, con Ryanair, e sulla tratta Lisbona-Malpensa al ritorno, con EasyJet.
  • Le nostre tappe sono state: Tavira (3 notti), Sagres (5 notti), S. Teotonio (6 notti), Santiago do Cacem (4 notti).
  • Abbiamo noleggiato, tramite il sito di Rental Cars, la nostra auto, una Renault Capture con la compagnia Ok Rent a car e ci siamo trovati molto bene.
  • Fatta eccezione per alcuni tratti, le autostrade portoghesi sono a pagamento, ma non tramite caselli: per comodità, vi suggeriamo di noleggiare la vostra Via Verde al momento del ritiro dell’auto, una sorta di Telepass che vi farà viaggiare in serenità.
  • Tutte le spiagge portoghesi hanno chilometri di spiaggia libera, a cui si sovrappongono dei punti a pagamento (a cifre irrisorie, mai più di 12 euro per due lettini e un ombrellone per tutta la giornata), per chi preferisse la spiaggia attrezzata a quella selvaggia.
  • La maggioranza delle spiagge hanno almeno un piccolo bar per rifocillarvi (controllate in ogni caso sempre) o acquistare acqua, e da una cert’ora in poi troverete anche degli angeli a distribuire i celebri Bola de Berlin, cioè dei meravigliosi bombolini, con crema o senza.
  • I ristoranti, in genere, è meglio prenotarli con qualche giorno di anticipo; considerate, inoltre, che difficilmente si trova qualcosa di aperto oltre le 21/21.30, quindi regolatevi di conseguenza.
  • Spesso abbiamo trovato i pos ma spesso no (molti esercizi pubblici si appoggiano ai circuiti portoghesi e non accettano Visa o Mastercard), per cui assicuratevi di avere sempre qualche contante con voi.
  • Controllate il vento e le maree e scegliete la vostra spiaggia di conseguenza, di modo da non rovinarvi la giornata di mare.
  • Nelle nostre stories in evidenza “Portogallo” su Instagram trovate tutto il reportage!

E voi siete avete mai fatto un road trip in Alentejo e Algarve? Avete altri consigli da darci? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

Qui trovate altre idee per gite fuori porta da Milano, weekend e vacanze indimenticabili!

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Weekend a Lisbona: cosa vedere e dove mangiare /weekend-lisbona-cosa-vedere-dove-mangiare/ /weekend-lisbona-cosa-vedere-dove-mangiare/#comments Mon, 23 Feb 2015 07:00:10 +0000 http://godsgift.cyou/?p=806 Se siete in partenza per un weekend a Lisbona, ecco 10 cose da non perdervi: 5 cose da vedere e 5 ristoranti dove mangiare.

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Tra le città che ho visitato di recente, quella che mi è rimasta più nel cuore è Lisbona, dove ho trascorso qualche giorno lo scorso maggio. Sono partita senza particolari aspettative. “Com’è Lisbona?“, avevo chiesto a parenti e amici. “Bellissima“, mi avevano risposto alcuni. “Orrenda“, era stato il parere di altri. Così, mi ero imbarcata da Malpensa senza sapere bene cosa aspettarmi.

Quando sono tornata, non avevo comunque una risposta, ma continuavo a pensarci. Mi capita con i film e i libri più belli e, a quanto pare, anche con i viaggi. Quando succede che mi mancano le parole esatte, forse è soltanto allora che qualcosa trova spazio nel mio cuore.

Ecco cosa non dovete farvi sfuggire per farvi conquistare dal lato dolce e malinconico di Lisbona. E non perdete il racconto dei tre giorni a Porto o l’itinerario di due settimane da sogno da Lisbona all’Algarve!

COSA FARE

1. Affacciarvi da un miradouro. Tra una salita e una discesa dal tram 28, mentre vi perdete tra le pittoresche stradine, ecco spuntare alla fine di un vicolo i belvedere tipici della città. I miradouros, questo il loro nome, sono il punto privilegiato da cui osservare e dominare Lisbona. Tra i più belli, quello de Santa Luzia ad Alfama e quello da Senhora do Monte.

Lisbona Portogallo Miradouro

Miradouro | © Caterina Zanzi

2. Camminare con il naso all’insù. Gran parte del fascino decadente di Lisbona proviene dai suoi edifici: non fatevi spaventare dall’abbandono che impera in diverse vie ed entrate nel mood ‘nostalgico’. Lasciatevi incantare dagli azulejos, le tipiche piastrelle di ceramica smaltata che ornano gran parte delle case in centro, e dai graffiti ‘professionali’ pieni di fantasia.

Lisbona Portogallo

Lisbona | © Caterina Zanzi

3. Non perdersi i quartieri più caratteristici. Tra i più belli della città campeggiano senza dubbi la Baixa, cuore della città, il Bairro Alto, distretto giovane dedicato al divertimento e l’Alfama, un susseguirsi di discese e risalite di cui è impossibile non innamorarsi. Quando si è turisti bisogna per forza avere una destinazione? Per me, i momenti migliori sono quelli in cui si gira a zonzo senza uno scopo preciso.

Lisbona Portogallo

Un angolo della città | © Caterina Zanzi

4. Fare un tour nel quartiere di Calatrava. C’è da augurarsi che il quartiere milanese di Expo sarà in grado di riconvertirsi tanto bene quanto ha fatto il Parques das Naçoes di Lisbona, sede dell’Esposizione Universale 1998, diventato da quartiere periferico un polo culturale e commerciale di rilievo. Venite in zona per visitare l’Oceanario, uno dei più grandi acquari d’Europa, e godervi il tramonto sul Tago, il fiume che attraversa la città.

Oceanario Lisbona Portogallo

Pesci all’Oceanario di Lisbona | © Caterina Zanzi

5. Fare una gita a Sintra. A 25 chilometri a ovest di Lisbona c’è Sintra, una cittadina meravigliosa da visitare non appena esauriti i ‘to do’ obbligatori a Lisbona. Arrivati col treno dalla stazione di Rossio, si gira il paese con i bus locali alla scoperta dei palazzi tra i più incantevoli che avrete mai visitato: c’è il Palácio da Pena e quello Nacional de Sintra, c’è il Castelo dos Mouros e la Quinta da Regaleira. Tutti allo stesso modo incredibili ed eretti sulla scorta di un crogiolo di stili architettonici (dall’arabo al gotico passando per il manuelino e il rinascimentale): non siate pigri e fate una tappa qui!

Lisbona Sintra Portogallo Palacio da Pena

Il Palácio da Pena a Sintra | © Caterina Zanzi

DOVE MANGIARE

6. Assaggiare i pastéis de nata. Il dolce portoghese è un pasticcino a base di sfoglia croccante ripiena di un’ottima crema all’uovo che vi farà perdere la testa. E ve lo dice chi preferisce di gran lunga la panna alla crema. Dove gustarlo? Alla celeberrima Casa Pastéis de Belém, a due passi dal Monastero dos Jerónimos, dove i monaci ne tramandarono la ricetta. Se invece siete in centro, un’ottima variante è quella di Nata o quella della Confeitaria Nacional in Praça da Figueira.

Lisbona Portogallo Pasteis de nata

Pastéis de nata | © Caterina Zanzi

7. Bere una ginjinha. Non potete dire di essere stati a Lisbona se non avete bevuto una ginjinha, o semplicemente ginja, a Rossio, il quartiere consacrato a questo che in Italia chiameremmo ‘shottino’. Terminate la vostra giornata nella piazza davanti A Gingjinha, in Largo de Sao Domingos bevendo questo liquore a base di visciole tipico della città, da ordinare ‘con’ o ‘senza’ frutto. Il prezzo per il paradiso è di 1,35 euro. Facile come bere un bicchier d’acqua.

Lisbona Portogallo Ginjinha Rossio

L’esterno di A Ginjinha | © Caterina Zanzi

8. Pranzare al Phármacia. Lo sapevate che anche i portoghesi sono molto orgogliosi delle loro tapas, che chiamano petiscos? Per spizzicarli, il luogo giusto è il Phármacia, ristorante all’interno del’omonimo museo dedicato alla medicina con un’incantevole vista sul Miradouro de Santa Catarina. Avete mai aperto un menu che sembra un ricettario? E vi siete mai serviti da una bottiglia che ricorda quelle per le soluzioni fisiologiche? E potete immaginare di prendere i condimenti direttamente dalla cassetta del Pronto Soccorso? Al di là dell’ambiente decisamente particolare, i piatti sono eccellenti. Crocchette di anatra con salsa di arancia, salmone affumicato con erba cipollina e incantevoli dessert: da segnare in lista. 

Lisbona Portogallo Ristorante Pharmacia

Una sala del Phármacia | © Caterina Zanzi

9. Cenare al Decadente. Proprio davanti a un altro stupendo miradouro, quello di São Pedro de Alcântara – al confine tra il Bairro Alto e Principe Real – si trova il ristorante dell’ostello The Indipendente (un ostello ‘luxury’ affascinante in ogni suo angolo), the Decadente. Qui si possono gustare i piatti della cucina portoghese moderna reintepretati in chiave creativa, come il baccalà, che qui servono cotto lentamente a 56° con miele e mandorle. Dessert spaziali, tra cui campeggia la torta di mele accompagnata da gelato alla vaniglia: da leccarsi i baffi!

Lisbona Portogallo Decadente Indipendente

Un dessert al Decadente | © Caterina Zanzi

10. Foodporn in salsa portoghese. Al Café de São Bento ho provato uno dei piatti più incredibili della mia vita. Premetto che l’ho ordinato con un filo di preoccupazione e una buona dose di cinismo: ‘carne e uova insieme?’, mi domandavo sgomenta. L’esperienza, però, ha spazzato via ogni tentennamento: la Bife, filetto di manzo servito in una salsa speciale e sovrastato da un uovo all’occhio di bue sarà anche un’iniezione di colesterolo, ma è la fine del mondo.

Lisbona Portogallo Café de São Bento

La bife al Café de São Bento | © Caterina Zanzi

Ma il pranzo più incredibile è stato quello in una simil bettola, girato l’angolo di Largo Chiado e di Praça Luís de Camões. Da Cabaças servono a meno di 15 euro con birra una delle carni più speciali che abbia mai assaggiato. Il piatto forte della casa è la picanha na pedra, carne cotta al momento su una pietra incandescente e accompagnata da due intingoli e dal sale grosso. Una vera goduria.

Lisbona Portogallo Picanha

La picanha | © Caterina Zanzi

“Il viaggiatore sta per concludere questo suo giro per Lisbona. Ha visto molto, ha visto quasi niente. Voleva vedere bene, forse ha visto male: è il rischio costante di qualunque viaggio”, diceva José Saramago nel suo ‘Lisbona’. E voi, che cosa avete visto a Lisbona? 

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