Ristorante cinese – Conosco un posto https://godsgift.cyou Fri, 30 Sep 2022 16:57:29 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Ristorante cinese – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Come sono i cheung fun di A.n.g. 56, nuovo ristorante cinese sui Navigli (chiuso) /ang-56-milano-cinese-navigli/ /ang-56-milano-cinese-navigli/#respond Mon, 15 Apr 2019 07:00:36 +0000 /?p=15208 Abbiamo provato un nuovo ristorante cinese sui Navigli, A.N.G. 56, specializzato in cheung fun. Cosa sono? Scopritelo con noi!

L'articolo Come sono i cheung fun di A.n.g. 56, nuovo ristorante cinese sui Navigli (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>

A.n.g. 56 è un minuscolo ristorante cinese aperto da pochi mesi sui Navigli la cui peculiarità è servire quasi esclusivamente i cheung fun, una specialità tipica della cucina cantonese (più precisamente, della provincia del Guangdong), davvero difficile da trovare in altri posti in città. Ecco le nostre impressioni dopo averlo provato per una cena. Scoprite anche i 3 ristoranti cinesi che amiamo5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni e dove mangiare ravioli cinesi a Milano

Abbiamo provato A.n.g. 56 e qui vi diciamo com’è!

IL MENU DI A.n.g. 56:  cheung fun buonissimi

Mentre ci chiediamo cosa significhi l’acronimo A.n.g., una gentile signorina dall’italiano tentennante ci porta i menu e dalla descrizione sulla prima pagina capiamo meglio cosa siano i cheung fun: sono involtini formati da una sfoglia di crema di riso cotta al vapore in un cestello di bambù, tradizionalmente riempiti con carne di manzo o maiale. Qui da A.N.G. vengono proposte una quindicina di varianti di questa specialità, da quelle tradizionali a quelle con uova o con pesce (calamari e gamberi), passando a quelle più elaborate con formaggio, funghi o bacon. Si possono scegliere anche tre tipi di cheung fun fritti e uno vegetariano con carote, funghi e porro. È presente, inoltre, un piatto fuori menu che viene cambiato periodicamente (nel nostro caso si trattava di manzo al curry con riso bianco).

Noi scegliamo di provare 3 versioni di cheung fun, una con maiale, la seconda con gamberi e l’ultima con manzo e mozzarella ricoperto con formaggio, pistacchio e mandorle.  Accompagniamo il cibo con una birra Ashai (ma non era giapponese?) e un buonissimo tè freddo con pompelmo e lamponi.

ANG Ristorante Milano
I cheung fun con manzo e mozzarella ricoperti di pistacchio e mandorle | © Tommaso Prada

Dopo una breve attesa i piatti arrivano al tavolo: l’aspetto sembra quasi quello dei cannelloni che le nostre nonne preparano per il pranzo della domenica e sono tutti squisiti. Difficile stabilire quali ci siano più piaciuti: quelli ripieni di mozzarella hanno il gusto più particolare e la copertura di mandorle e pistacchi aggiunge quella croccantezza necessaria a non renderli stucchevoli, quelli con il gambero sono delicatissimi e quelli con il maiale hanno un sapore deciso e definito.

ANG Ristorante Milano
I cheung fun al maiale | © Tommaso Prada

L’unico difetto è che la pasta di crema di riso è davvero sottilissima e scivolosa, quindi, non appena solleviamo l’involtino con le bacchette, il ripieno cade sulla piccola ciotola che provvidenzialmente ci viene portata insieme ai piatti. Nonostante un curriculum di decine e decine di pasti nei ristoranti cinesi, ci vuole una padronanza nell’uso delle bacchette che noi non possediamo e, bramando una forchetta, finiamo faticosamente i nostri piatti.

ANG Ristorante Milano
I cheung fun ai gamberi | © Tommaso Prada

Il dolce merita un discorso a parte. Scordatevi i classici dessert che potete trovare nei soliti ristoranti cinesi: il piatto che abbiamo provato qui è una specie di zuppa di latte di cocco con gelatine di matcha, fagioli rossi e riso nero glutinoso a cui è davvero difficile dare un giudizio.

ANG Ristorante Milano
La zuppa di latte di cocco con gelatine di matcha, fagioli rossi e riso nero glutinoso | © Tommaso Prada

Secondo i canoni occidentali probabilmente non si può nemmeno classificare come dolce, sicuramente ha un sapore particolare che può non piacere a tutti, tuttavia la nostra religione non contempla l’avanzare il cibo e coraggiosamente svuotiamo completamente la ciotola.

L’ATMOSFERA DI A.n.g. 56: semplice e genuina

ANG Ristorante Milano
L’interno di A.N.G.56 | © Tommaso Prada

Come già detto il locale è davvero piccolo e non offre più di 15 posti a sedere divisi tra la parte inferiore e un soppalco; con l’arrivo del caldo però la capienza aumenterà grazie ai tavolini all’esterno. La sala di A.n.g. 56 è arredata con semplicità, ma con alcuni dettagli che rendono l’ambiente meno ordinario (una menzione meritano le bellissime foto appese alle pareti). L’unica cameriera tuttofare (prende gli ordini, serve ai tavoli, prepara il conto) è davvero gentilissima e, nonostante lo scoglio linguistico, ci ha spiegato i piatti in modo dettagliato.

I PREZZI DI A.n.g. 56: bassi

ANG Ristorante Milano
L’esterno di A.N.G.56 | © Tommaso Prada

I cheung fun di A.n.g. 56 costano da 3 a 7,5 euro (4 pezzi), da 7 a 9 euro nella versione fritta (8 pezzi) e i dolci costano 4,5 euro. Alla fine della nostra cena ci viene portato un conto di 34 euro, un prezzo davvero onesto tenendo anche presente che si possono trovare sconti molto interessanti su The Fork.

Comunque alla fine, divorati dalla curiosità, abbiamo chiesto il significato del nome: purtroppo non si tratta di nessuna strana espressione cantonese, semplicemente A.n.g. 56 è l’acronimo dell’indirizzo: Alzaia Naviglio Grande 56. Che delusione!

A.n.g. 56
Alzaia Naviglio Grande 56, Milano
3923430602
Aperto tutti i giorni (12-22.30) tranne lunedì

INFORMAZIONI UTILI:

  • Menu: ristorante con menu cinese, con alcuni piatti adatti ai vegetariani e vegani
  • Prezzo: sui 15-20 euro a testa
  • Mood: adatto a cene di coppia e tra amici
  • Come prenotare: telefonicamente o tramite The Fork
  • Come arrivare: metro linea verde (Porta Genova); tram 2-3-9

Conoscevate già il ristorante A.n.g. 56? Lo avete già provato? Fatecelo sapere condividendo i vostri scatti con l’hashtag #ConoscoUnPosto o commentando qui sotto!

Per altri spunti sulla zona Porta Genova, date un occhio qui!

Siete amanti dei ristoranti etnici? Qui trovate tutti i nostri ristoranti sul tema!

Vi sentite un po’ hard core e avete voglia di sperimentare? Provate uno di questi!

Avete bisogno di altri spunti? Nella Mappa di Conosco Un Posto trovate tutti i nostri posti del cuore!

L'articolo Come sono i cheung fun di A.n.g. 56, nuovo ristorante cinese sui Navigli (chiuso) sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ang-56-milano-cinese-navigli/feed/ 0
A cena da Fan Wu, nuovo ristorante cinese in Porta Venezia a Milano /fan-wu-milano/ /fan-wu-milano/#comments Wed, 12 Sep 2018 07:00:10 +0000 /?p=10877 Amate la cucina orientale, i posti carini, il servizio gentile e i prezzi bassi? Date un'occhiata a Fan Wu, nuovo ristorante cinese a Porta Venezia!

L'articolo A cena da Fan Wu, nuovo ristorante cinese in Porta Venezia a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Ha aperto di recente a Milano, in una zona già piuttosto popolata da ristoranti cinesi (per esempio, non lontano ci sono Impressione Chongqing, Wang Jiao e Lon Fon e Shangri-La), Fan Wu, nuovo ristorante orientale nel quartiere di Porta Venezia che porta in tavola piatti del Sichuan. Tanto piccante, ricette e ingredienti anche molto particolari e atmosfera piacevole connotano questo locale, che ci ha davvero convinto. Ecco come si mangia e quanto si spende! Non perdetevi poi 3 ristoranti cinesi che amiamo5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni e dove mangiare ravioli cinesi a Milano.

IL PIATTO FORTE DI FAN WU: ingredienti buonissimi

Il menu di Fan Wu è parecchio vasto e spazia da carni particolari (fegato, rane, frattaglie e via dicendo) a piatti più tradizionali come il pollo kung pao, il pesce saltato, gli spaghetti e le zuppe. Largo spazio lo hanno anche le verdure, tra cui spiccano melanzane, asparagi e cavolo cinese.

Noi abbiamo scelto di provare i ravioli (quelli di gamberi, al vapore, non super convincenti e quelli cinesi alla salsa piccante, ottimi e davvero spicy).

Fan Wu Milano Ristorante Cinese

I ravioli al vapore | © Caterina Zanzi

Fan Wu Milano Ristorante Cinese

I ravioli in salsa piccante | © Caterina Zanzi

Per continuare, abbiamo provato il buonissimo sedano saltato con radice di giglio (molto delicata e simile alla radice di loto) e poi ci siamo concessi due piatti ‘forti’, quelli che abbiamo preferito: il pollo alla salsa di Sichuan (piccante) e i gamberi al gusto di litchi, pazzeschi e super consigliati se vi piace l’agrodolce.

Le verdure | © Caterina Zanzi

Il pollo | © Caterina Zanzi

Fan Wu Milano Ristorante Cinese

I gamberi | © Caterina Zanzi

Ad accompagnare il tutto, una bottiglia di vino bianco. Le porzioni sono generose e quindi ci siamo fermati, ma non mancheremo di tornare per provare tanti altri piatti che ci incuriosiscono, come le costine di maiale in agrodolce condite con prugne, i noodles saltati e il pesce bollito in brodo agropiccante!

IL POSTO: dietro Buenos Aires

Fan Wu Milano Ristorante Cinese

L’esterno di Fan Wu | © Caterina Zanzi

Fan Wu ha casa in viale Tunisia, all’angolo con via Lazzaretto. La zona è ben servita dai mezzi, e il ristorante si trova a una piacevole camminata dalla fermata della metropolitana rossa Porta Venezia o della gialla Repubblica.

L’ATMOSFERA: piacevole

Fan Wu Milano Ristorante Cinese

Un angolo di Fan Wu | © Caterina Zanzi

Niente a che vedere con alcune ‘bettole’ in giro per la città: Fan Wu conta su un’atmosfera davvero carina (simile a quella de Le Nove Scodelle, ad esempio): arredi in legno, piante ornamentali, tavolini ben divisi e un piccolo soppalco perfetto per le cene o i pranzi ‘di gruppo’. Servizio celere e gentile. Unico appunto: può diventare un po’ caotico.

IL CONTO: basso

Fan Wu Milano Ristorante Cinese

Un angolo di Fan Wu | © Caterina Zanzi

Per la cena sopra descritta, bere incluso, abbiamo speso 25 euro a testa (e si può spendere ancora di meno). Una cifra tutto sommato ridicola considerata la bontà dei piatti e l’abbondanza delle porzioni. Un motivo in più per farci ritorno più spesso!

FAN WU
Viale Tunisia 30 (angolo via Lazzaretto), Milano
02 49690934
Aperto tutti i giorni (11-15 e 19-23:30) tranne lunedì)

E voi  avete già provato Fan Wu? Quali sono i ristoranti cinesi del cuore a Milano? Ditecelo qui sotto nei commenti oppure sui social usando l’hashtag #ConoscoUnPosto! 

Avete bisogno di altri spunti? Nella Mappa di Conosco Un Posto trovate tutti i nostri posti del cuore!

L'articolo A cena da Fan Wu, nuovo ristorante cinese in Porta Venezia a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/fan-wu-milano/feed/ 3
Impressione Chongqing, ristorante cinese ‘hardcore’ in Buenos Aires /impressione-chongqing-milano/ /impressione-chongqing-milano/#comments Fri, 13 Jul 2018 07:00:53 +0000 /?p=10605 Nulla vi spaventa? Volete provare i sapori della 'vera Cina'? Allora fate un salto da Impressione Chongqing, ristorante cinese verace in zona Buenos Aires!

L'articolo Impressione Chongqing, ristorante cinese ‘hardcore’ in Buenos Aires sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Nulla vi spaventa? Siete stati in Cina e vorreste ritrovare i suoi sapori anche a Milano (scoprite anche 3 ristoranti cinesi che amiamo5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni e dove mangiare ravioli cinesi a Milano)? Vi piacciono i ristoranti ‘ruspanti’, frequentati in massima parte da orientali, in cui ordinare anche piatti più particolari? Allora dovreste fare un giro da Impressione Chongqing, che dopo aver aperto a Firenze, adesso porta in tavola a Milano, in zona Buenos Aires, piatti del Sichuan (quindi, occhio al piccante!) a prezzi ridicoli. Ecco cosa e come si mangia!

IL PIATTO FORTE DI IMPRESSIONE CHONGQING: le verdure

La cucina di Impressione Chongqing arriva direttamente dal Sichuan ed è quindi, per la maggior parte dei piatti, davvero piccante (vi ricordate, per esempio, Le Nove Scodelle? Ecco, forse di più). Se ve la sentite, ordinate le pietanze di carne, anche se probabilmente non saranno simili a quelle a cui siete abituati in Italia. Noi abbiamo osato ordinando il collo d’anatra piccante (buono), il manzo lesso e il pollo con verdure (molto pieno di ossa) e, ad essere onesti, nessuna di queste portate ci è rimasta nel cuore.

Impressione Chongqing

Il pollo | © Caterina Zanzi

Impressione Chongqing

Il manzo | © Caterina Zanzi

Con i piatti più tradizionali, e con le verdure, la cena si è però ripresa. Le portate che ci hanno convinto maggiormente sono state i ravioli al vapore, davvero ottimi, e i piatti a base di verdure: su tutte, segnalo le melanzane (pazzesche), il melone cinese e i fagiolini (super piccanti).

Impressione Chongqing

I ravioli | © Caterina Zanzi

Impressione Chongqing

Le melanzane | © Caterina Zanzi

Impressione Chongqing

Il melone amaro | © Caterina Zanzi

I fagiolini | © Caterina Zanzi

Se siete a un livello davvero ‘pro’ con la cucina cinese, potrete avventurarvi ordinando portate più spinte, come le interiora, la trippa, l’orecchia di maiale lessa e via dicendo!

IL POSTO: a Lima

Impressione Chongqing ha casa a pochi passi dalla fermata della metro rossa Lima e nei pressi di corso Buenos Aires (qui trovate i nostri posti del cuore in zona). Approfittate della metro o di uno dei tanti mezzi di superficie per arrivare, anche se in macchina dovreste non avere troppi problemi a parcheggiare.

L’ATMOSFERA: spartana

Impressione Chongqing

L’esterno di Impressione Chongqing | © Caterina Zanzi

Il locale è molto essenziale e spartano, ma pulito a una prima occhiata. I tavoli non sono molto distanziati, e il rumore in certi momenti potrebbe sovrastarvi. I commensali saranno principalmente cinesi e, vi avverto, interloquire con le ragazze in sala sarà decisamente complesso a causa della lingua. Ma non vi spaventate, alla fine ci si capirà!

IL CONTO: basso

Alla fine della cena dovreste spendere al massimo, birra inclusa, una ventina di euro, una cifra ridicola anche in considerazione delle portate davvero notevoli. Consiglio di prenotare – sempre che per telefono riusciate a farvi capire – perché il locale non è grandissimo ed è sempre pieno!

IMPRESSIONE CHONGQING
Via Benedetto Marcello 34, Milano
Aperto tutti i giorni (12-15 e 18-22:30)
02 2941 1023

E voi siete mai stati da Impressione Chongqing? Quali sono i vostri ristoranti cinesi a Milano? Tutti quelli di cui vi abbiamo parlato nel tempo (sono davvero tantissimi!) li trovate qui. Diteci la vostra qui sotto nei commenti oppure sui social usando l’hashtag #ConoscoUnPosto!

L'articolo Impressione Chongqing, ristorante cinese ‘hardcore’ in Buenos Aires sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/impressione-chongqing-milano/feed/ 3
5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni /ristoranti-cinesi-milano-semplici/ /ristoranti-cinesi-milano-semplici/#comments Fri, 18 May 2018 07:00:29 +0000 http://godsgift.cyou/?p=9081 Siete alla ricerca di ristoranti cinesi a Milano spartani, onesti e allo stesso buoni? Ecco 5 indirizzi da provare per involtini, ravioli e tante altre bontà, senza la pretesa di essere troppo fighetti!

L'articolo 5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Torniamo sulla scia dei ristoranti più buoni che belli e ci concentriamo sui ristoranti a cinesi a Milano. Ecco 5 indirizzi semplici ma gustosi dove provare le tradizioni orientali! Scoprite anche dove mangiare ravioli cinesi a Milano e 3 ristoranti cinesi che amiamo.

5 RISTORANTI CINESI SEMPLICI MA BUONI A MILANO

WANG JIAO

Wang Jiao Ristorante cinese Milano Conosco un posto

Una pentola di fuoco al Wang Jiao | © Caterina Zanzi

Tra i nostri ristoranti cinesi preferiti a Milano c’è senza ombra di dubbio Wang Jiao, che nelle sue diverse sedi porta in tavola prelibatezze alla portata di tutti. Il piatto per cui è più celebre questa insegna è, senza dubbio, la mitica pentola di fuoco, una maxi pentola, appunto, piena di ingredienti e spesso piccantissima. Alla fine, uscirete sazi, a fronte di una spesa minima. Super consigliato!

WANG JIAO. Via Felice Casati 7 | Viale Col di Lana 14 |Via Lomazzo 16 | Via Padova 3. Prezzo medio: 20€.

LON FON

Lon Fon ristorante cinese Milano

Gli spaghetti di soia di Lon Fon| © Caterina Zanzi

A Porta Venezia, vicinissimo a uno dei ristoranti di Wang Jiao, c’è Lon Fon, un altro ristorante poco curato nella forma, ma molto nella sostanza. Qui mangerete leggero e casalingo, con piatti che spaziano dalla carne al pesce e fino alle verdure. Il nostro consiglio? Provate i ravioli al vapore, una vera e delizia! Anche qui il prezzo è giusto, e il servizio cortese.

LON FON. Via Lazzaretto 10, Milano. 02 29405153. Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23:30) tranne martedì. Prezzo medio: 30€.

HUA CHENG

Hua Cheng Milano

Anche Hua Cheng, in zona Paolo Sarpi, è una trattoria cinese super spartana che spazia tra tantissime specialità: si va dagli involtini primavera alle carni in mille salse, ai gamberi, alle zuppe fino al pesce alla griglia. Se siete disposti a tentare la sorte, in carta trovano spazio anche intestini, sanguinacci, rane, lumachine e cannolicchi. Chiedete cosa c’è di fresco, comunque, e cadrete in piedi. Il prezzo è irrisorio, la soddisfazione assicurata!

HUA CHENG. Via Giordano Bruno 13, Milano. 02 3451613. Aperto tutti i giorni (11-00). Prezzo medio: 15€.

MAO HUNAN

Ravioli cinesi Milano Conosco un posto

Ravioli con spinaci da Mao Hunan| © Caterina Zanzi

Mao Hunan è uno dei miei posti preferiti per mangiare i ravioli cinesi a Milano, ma non solo. In questo ristorante parecchio folkloristico in zona Loreto potrete gustare tante bontà, anche se i ravioli, di verdure, di carne, di pesce sono davvero speciali. E se avete voglia di street food, sempre a Loreto ha casa il fratello minore di Mao, Maoji, che vi lascerà a bocca aperta, mentre sui Navigli c’è Mini Maoji con i suoi bao!

MAO HUNAN. Via  Porpora 5, Milano. 02 4978 7361. Aperto tutti i giorni dalle 11:30 alle 22. Prezzo medio: 30€.

TIGLIO (chiuso)

Puntine di maiale in agrodolce | © Elisabetta De Candia

Tiglio è una microscopica chicca cinese che trova casa nel cosiddetto Nolo, il quartiere a nord di Loreto che si sta sempre più vivacizzando di nuove aperture. In questo ristorante vi sentirete davvero nel salotto di casa: 10 coperti ad attendervi, porzioni abbondanti, e una cucina tipica del Sichuan sincera e senza fronzoli, con ampio spazio anche per i vegetariani. Alcuni esempi dei piatti in carta? Riso al vapore con verdure in foglia di loto, i classici ravioli in diverse versioni, un (buonissimo) pad thai, alle verdure, al manzo oppure ai gamberi speziati. I gamberi al curry e latte di cocco ci hanno lasciate davvero a bocca aperta, così come il granchio “sichuanese” piccante. Con una bottiglia di vino, difficilmente arriverete a spendere più di 20 euro a testa. Qui vengono spesso organizzati anche numerosi eventi legati all’arte e alla degustazione di the, quindi il consiglio è di tenere sott’occhio la loro pagina Facebook, e prenotare una visita!

RISTORANTE TIGLIO. Via Giulio e Corrado Venini, 54, Milano. 338 2358390. Aperto tutti i giorni, 12-15 e 19-23. Prezzo medio: 20€.

E voi avete mai provato uno di questi ristoranti cinesi? Ne avete altri da consigliarci? Scrivetecelo qui sotto nei commenti oppure sui social usando l’hashtag #ConoscoUnPosto!

L'articolo 5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/ristoranti-cinesi-milano-semplici/feed/ 10
Una cena o un aperitivo con i bao cinesi da Mini Maoji sui Navigli /mini-maoji-milano/ /mini-maoji-milano/#comments Tue, 15 May 2018 13:09:44 +0000 http://godsgift.cyou/?p=10177 Li conoscete i bao? Questi paninetti cinesi farciti di ogni bontà sono una vera e propria bomba: qui vi racconto quelli di Mini Maoji, locale sui Navigli perfetto per un aperitivo o una cena veloce e super gustosa!

L'articolo Una cena o un aperitivo con i bao cinesi da Mini Maoji sui Navigli sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Conoscete i bao? Spero proprio di sì, perché altrimenti vi perdereste un piatto pazzesco. Questi panini al vapore ripieni di ogni bontà sono – indicativamente – il corrispettivo cinese degli hamburger, nonché una vera e propria delizia. Io li amo, e sono andata a provarli da Mini Maoji, il nuovo locale sui Navigli delle ragazze che a Milano hanno già aperto due dei miei ristoranti cinesi del cuore: Maoji e Mao Hunan. Ecco il mio racconto!

IL PIATTO FORTE DI MINI MAOJI: bao in tutte le salse

I bao, dicevo: è questo senza ombra di dubbio il piatto forte di Mini Maoji. Questi piccoli e morbidissimi panini cotti a vapore e farciti sono una goduria, e qui ne troverete di tanti tipi diversi.

Mini Maoji

Un bao di Mini Maoji| © Caterina Zanzi

Io ho provato quello con il manzo sfilacciato, semi di sesamo e salse alle erbe, oltre a quello con baccalà mantecato, coriandolo e cipolla caramellata. Ma non ho potuto fare a meno di assaggiare anche i due vegetariani (con il tofu uno, con le melanzane l’altro: quest’ultimo, una vera bomba!) e di dare un morsino a quello ripieno di anatra e a quello con il pollo fritto (il mio preferito!). In carta ne troverete tanti altri, come quelli con il maiale sfilacciato, granella di nocciole, salsa agrodolce ed erba cipollina, ma anche quello con trippa brasata e fumetto di spezie.

Mini Maoji

Un bao di Mini Maoji| © Caterina Zanzi

Anche se vi consiglio di iniziare dai bao, potrete scegliere anche altri piatti dello street food cinese, tutti a piccoli prezzi.

Mini Maoji

La melanzana alla piastra | © Caterina Zanzi

Ci sono i noodles, i ravioli (anatra, verdi, pollo e maiale), gli involtini di gamberi, gli spiedini di carne e qualche altra proposta veggie tra cui le melanzane alla piastra (pazzesche).

IL POSTO: in Darsena

Mini Maoji ha casa al civico 6 dell’Alzaia Naviglio Pavese, proprio all’inizio del Naviglio Pavese e di fronte alla Darsena. Per arrivare in zona, vi consiglio di usare la metro (la fermata della verde a Porta Genova dista cinque minuti a piedi) o uno dei tanti mezzi di superficie, perché il parcheggio è sempre un po’ impervio.

L’ATMOSFERA: spartana

Mini Maoji

Un’immagine del locale © Mini Maoji Fb

L’atmosfera di Mini Maoji è semplice e segue l’ambiente essenziale degli altri due ristoranti, seppur in versione, appunto, ‘mini’ e fast food (ci si serve da soli). I posti a sedere non sono tantissimi, anche se in estate aumentano grazie a qualche tavolo fuori. Una nota di merito va al personale, molto gentile.

IL CONTO: basso

Mini Maoji

Un’immagine del locale © Mini Maoji Fb

Il costo di un bao varia tra i 3,50 euro e i 6, cosa che permette di cenare con una piccola cifra. Se ne ordinaste tre dei più costosi, per dire, rimarreste comunque sotto i 20 euro. Per sfamarsi, dovrebbero bastarne tre a testa, anche se sono sicura che la tentazione di ordinarne di più sarà forte! Consiglio Mini Maoji per un pranzo veloce, un aperitivo con gli amici, una cena senza troppe pretese o uno spuntino tra un cocktail e l’altro!!

MINI MAOJI
Alzaia Naviglio Pavese 6, Milano
333 4318157
Aperto tutti i giorni (12:30-23:30) tranne lunedì

Questo articolo è stato offerto da Mini Maoji.

L'articolo Una cena o un aperitivo con i bao cinesi da Mini Maoji sui Navigli sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/mini-maoji-milano/feed/ 2
Hua Cheng, uno dei ristoranti cinesi a Milano più spartani (e onesti) /hua-cheng-milano/ /hua-cheng-milano/#comments Sat, 14 Apr 2018 07:00:32 +0000 http://godsgift.cyou/?p=8840 Se vi piace la cucina cinese e volete provare un locale davvero tipico seppur spartano, vi suggerisco Hua Cheng, trattoria cinese in zona Paolo Sarpi!

L'articolo Hua Cheng, uno dei ristoranti cinesi a Milano più spartani (e onesti) sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Se vi piace la cucina cinese e siete in vena di sperimentare un locale davvero tipico e altrettanto spartano, vi suggerisco Hua Cheng, trattoria cinese in zona Paolo Sarpi. In un ambiente estremamente poco attento alla forma, la sostanza ha invece un ruolo importante, con piatti della tradizione molto vari e ben eseguiti. Per altri ristoranti buoni in città, anche se più ‘sistemati’, vi consigliamo di cliccare qui, qui, qui, e anche qui. Intanto, in questo articolo vi diciamo come ci siamo trovati da Hua Cheng!

IL PIATTO FORTE DI HUA CHENG: ravioli e pasta fresca

Il menu di Hua Cheng spazia tra tantissime specialità: si va dagli involtini primavera alle carni in mille salse, ai gamberi, alle zuppe fino al pesce alla griglia. Se siete disposti a tentare la sorte, in carta trovano spazio anche intestini, sanguinacci, rane, lumachine e cannolicchi. Chiedete cosa c’è di fresco, comunque, e cadrete in piedi.

Tra i piatti più insoliti, per iniziare, abbiamo chiesto la medusa, che avevo già assaggiato altre volte e mi piace sempre molto: di per sé non ha un gran gusto, ma è sempre condita con salse buonissime e sì, la consistenza è un po’ gommosa, per cui deve piacere il genere.

Hua Cheng Ristoranti Milano brutti ma buoni

La medusa di Hua Cheng | © Caterina Zanzi

Per il resto abbiamo scelto, essendo la prima volta, di iniziare in maniera più ‘soft’ con alcuni dei piatti forte del locale: gli xiao mai, ravioli al vapore di carne e gamberi e dagli xiaolongbao, fagottini ripieni di carne davvero davvero ottimi.

Hua Cheng Milano

Gli xiaolongbao | © Caterina Zanzi

Hua Cheng Milano

Gli xiao mai | © Caterina Zanzi

Un altro dei piatti che più ci ha soddisfatti è stata la pasta fresca (giurano, fatta da loro a mano) con verdure e gamberetti: splendidamente cotta e straordinariamente gustosa.

Hua Cheng Milano

La pasta fresca | © Caterina Zanzi

Abbiamo proseguito con l’anatra con verdure, un po’ stopposa e ‘forte’ per i nostri gusti e con i più delicati gamberoni sale e pepe. In accompagnamento, abbiamo chiesto delle ‘verdure senza cuore‘, una specialità asiatica che consiste in una sorta di spinaci, a cui viene tagliata la foglia verde e rimane solo il gambo.

Hua Cheng Milano

L’anatra | © Caterina Zanzi

Hua Cheng Milano

I gamberoni sale e pepe | © Caterina Zanzi

Buonissima e dall’assicurato effetto ‘sgrassante’, anche se a dirla tutta la cucina non ci è apparsa affatto unta, al contrario di quella di tanti ristoranti cinesi in città, né piccante: qui i piatti sono quelli di Wenzhou che, al contrario di quelli di Pechino, sono tutto fuorché infuocati.

IL POSTO: in Sarpi

Hua Cheng ha casa in via Giordano Bruno, non distante da un altro ristorante davvero particolare e a pochi passi da Paolo Sarpi, quartiere che ci piace tantissimo e di cui potete leggere alcuni nostri consigli qui. Approfittate per un giro pre-cena qui, partendo dall’incantevole Fondazione Feltrinelli, sorseggiando un bubble tea e facendo un po’ di spesa etnica da Kathay o da Chineat. Il quartiere è a pochi passi da Moscova ed è uno dei nostri preferiti a Milano! Arrivateci usando uno dei tanti mezzi di superficie, oppure con la metro verde: parcheggiare, al contrario, sarà un po’ difficile.

L’ATMOSFERA: molto molto rustica

Ambiente sobrio? Di più! Hua Cheng è la classica bettola, un ristorante cinese di quelli super ruspanti e popolari, un tempo frequentato da soli cinesi ma adesso celebre anche tra gli italiani, complice qualche articolo uscito negli ultimi tempi. Servizio un po’ ostico, in linea con il resto.

IL CONTO: ridicolo

Oserei definire ‘ridicolo’ il conto di Hua Cheng perché noi, per esempio, siamo usciti rotolando (le porzioni sono parecchio abbondanti) con una spesa di 36 euro in due. In due, avete capito bene. Tenetelo presente, insomma se state attraversando un periodo di spending review o, semplicemente, volete staccare un po’ dai ristoranti fighetti e ultracari.

HUA CHENG
Via Giordano Bruno 13, Milano
02 3451613
Aperto tutti i giorni (11-00)

L'articolo Hua Cheng, uno dei ristoranti cinesi a Milano più spartani (e onesti) sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/hua-cheng-milano/feed/ 3
Le Nove Scodelle, nuovo ristorante cinese super piccante (e buono) a Loreto /le-nove-scodelle-milano/ /le-nove-scodelle-milano/#comments Fri, 06 Apr 2018 07:00:03 +0000 http://godsgift.cyou/?p=9329 Avete mai provato la cucina piccantissima del Sichuan? Fatelo da Le Nove Scodelle, nuovo ristorante cinese in zona Loreto a Milano, che porta in tavola piatti davvero speciali!

L'articolo Le Nove Scodelle, nuovo ristorante cinese super piccante (e buono) a Loreto sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Una trattoria cinese ben pensata, ben arredata e ‘ben cucinata’ è arrivata da pochissimo a Loreto. Si chiama Le Nove Scodelle ed è stata aperta dal fondatore dell’ormai arci nota Ravioleria Sarpi (non perdetevi anche i 3 ristoranti cinesi che amiamo5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni e dove mangiare ravioli cinesi a Milano). Qui, però, i piatti vanno ben oltre i ravioli e vogliono far conoscere a Milano la cucina del Sichuan. Nove i piatti (le scodelle, appunto) in carta, tutte molto molto saporite e alcune ben oltre l’utilizzo legale del piccante. Sono stata qualche sera fa, mi è piaciuto molto e qui vi racconto com’è! 

IL PIATTO FORTE DI LE NOVE SCODELLE: gli ingredienti eccellenti

Le Nove Scodelle Milano Ristorante cinese

La nostra tavola | © Caterina Zanzi

I piatti, e quindi le scodelle, sono appunto nove (numero sacro dell’imperatore della Cina) e sono principalmente a base di carne. Il giudizio a fine cena sarà ottimo, e gran parte del merito lo hanno gli ingredienti, tutti di prima scelta. Le verdure sono bio, le carni arrivano dalla macelleria di Walter Sirtori, le farine sono delle Cascine Orsine, e si sente.

Noi decidiamo di provare il piatto forte – e probabilmente quello più piccante esistente sull’intero globo terrestre: il manzo con verdure di stagione in salsa piccante con zenzero, erba cipollina, pepe di Sichuan e peperoncino. Letteralmente infuocato, ordinatelo solo se davvero reggete le fiamme in bocca. Per darvi un parametro, in confronto la ‘pentola di fuoco’ di Wang Jiao è nulla a confronto.

Proseguiamo con le più delicate (ed eccezionali) melanzane stufate con erba cipollina e zenzero fresco, in salsa agrodolce di soia fermentata. Equilibrate, gustosissime, cotte a puntino. In una parola, superbe.

Le Nove Scodelle Milano Ristorante cinese

Le melanzane | © Caterina Zanzi

Come ultimo piatto da dividere optiamo per i ravioli di carne di maiale, lessati in acqua e accompagnati con la salsa dolce-piccante: una garanzia, considerato che sono gli stessi della Ravioleria Sarpi, anche se qui sono proposti in un’inedita versione agro-piccante.

Le Nove Scodelle Milano Ristorante cinese

I ravioli de Le Nove Scodelle| © Caterina Zanzi

Torneremo sicuramente a provare le altre sei scodelle. In carta c’è il filetto di carpa con verdure e peperoncino in salamoia, cotto in brodo aromatizzato con coriandolo, sesamo ed erba cipollina e il pollo kongpao in salsa agrodolce con anacardi. E ancora, le puntine di maiale infarinate e servite su un letto di zucca e la dadolata di coniglio saltata in padella con porri, peperoncino e pepe di Sichuan. E perché no, il pollo stracciato e gli spaghetti freschi tirati a mano.

Il piccante è sicuramente l’elemento caratterizzante della cucina de Le Nove Scodelle, così come le spezie, lo zenzero, e i sapori aciduli della fermentazione in salamoia fatta in casa. Lasciando perdere i tecnicismi, ad ogni modo, a me è piaciuta davvero tanto e non vedo l’ora di tornare.

IL POSTO: a Loreto

Le Nove Scodelle Milano Ristorante cinese

L’esterno del ristorante | © Caterina Zanzi

Le Nove Scodelle ha casa all’inizio di viale Monza, praticamente a due passi dalla fermata della metro rossa e verde Loreto (qui trovate i miei posti del cuore in zona). Vi consiglio di venire in metro perché è davvero molto comodo, ma in alternativa non dovreste avere troppi problemi a parcheggiare in zona. Un ultimo consiglio: prenotate perché nonostante il ristorante sia nuovo è sempre pienissimo.

L’ATMOSFERA: semplice ma carina

Le Nove Scodelle Milano Ristorante cinese

Un tavolo de Le Nove Scodelle| © Caterina Zanzi

Il locale è moderno, arredato in stile minimalista e nel complesso piacevole alla vista. Si compone di una stanza principale che affaccia sulla strada e di un piccolo ‘privé’ sul retro con un tavolo rotondo adatto a gruppi più numerosi. Il servizio è gentile e piuttosto solerte. L’unica pecca sono i tavolini a ridottissima distanza l’uno dall’altro e gli ormai sdoganati sgabelli al posto delle sedie, che non rendono l’esperienza super comoda, almeno a mio parere.

IL CONTO: moderato

Le Nove Scodelle Milano Ristorante cinese

Il ‘privè’ de Le Nove Scodelle| © Caterina Zanzi

Per una cena completa dovreste spendere attorno ai 25 euro. Il prezzo medio di ogni scodella è di 12 euro e con una scodella e mezzo dovreste riuscire a saziarvi, date le porzioni super abbondanti. In alternativa, potete optare per una composizione di 6 scodelle (dalla dimensione ridotta) a un prezzo di 48 euro: lo consiglio per due persone super affamate o, meglio, per tre.

LE NOVE SCODELLE
Viale Monza 4, Milano
331 8001116
Aperto tutti i giorni (10:30-23:30) tranne lunedì

L'articolo Le Nove Scodelle, nuovo ristorante cinese super piccante (e buono) a Loreto sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/le-nove-scodelle-milano/feed/ 7
Lon Fon, cinese ‘vero’ in zona Porta Venezia a Milano /lon-fon-milano/ /lon-fon-milano/#comments Thu, 29 Mar 2018 07:00:19 +0000 http://godsgift.cyou/?p=9054 Siete in zona Porta Venezia e avete voglia di mangiare qualche piatto della cucina cinese? Qui vi raccontiamo di Lon Fon, ristorante tipico nel quartiere!

L'articolo Lon Fon, cinese ‘vero’ in zona Porta Venezia a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Nella nostra ricerca dei ristoranti cinesi ‘alla mano’ a Milano (qui trovate 3 ristoranti cinesi che amiamo5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni e dove mangiare ravioli cinesi a Milano), abbiamo provato Lon Fon, locale che ha casa in zona Porta Venezia e propone in un ambiente ruspante piatti della tradizione, gustosi e per niente pesanti. Ecco come si mangia e quanto si spende!

IL PIATTO FORTE DI LON FON: la cucina casalinga

La carta di Lon Fon è parecchio ampia (ma non infinita) e spazia tra diverse specialità cinesi, dai ravioli agli spaghetti, dalla carne al pesce e fino alle portate vegetariane. Noi, per cominciare, abbiamo preso una zuppa di brodo chiaro con spaghettini sottili, molto delicata, e uno dei piatti forti della casa, un mix di ravioli di gamberi e di carne al vapore. Questi ultimi si sono rivelati davvero ottimi, ed entrano di diritto sul podio dei nostri ravioli cinesi del cuore a Milano.

Lon Fon ristorante cinese Milano

I ravioli di gamberi e carne| © Caterina Zanzi

Lon Fon ristorante cinese Milano

La zuppa | © Caterina Zanzi

A seguire, non ci siamo di certo fatti mancare i classici spaghetti di soia con verdure e gamberi, buonissimi e leggeri.

Lon Fon ristorante cinese Milano

Gli spaghetti di soia | © Caterina Zanzi

Abbiamo proseguito con delle cotolettine di maiale con cipollotti e zenzero, un pochino troppo asciutte ma fritte bene, e con i gamberetti in salsa chili, piccanti al punto giusto.

Lon Fon ristorante cinese Milano

Le cotolettine di maiale | © Caterina Zanzi

Lon Fon ristorante cinese Milano

I gamberi in salsa chili | © Caterina Zanzi

Torneremo sicuramente per provare altri piatti come il toast di gamberi, l’anatra laccata, il maiale in agrodolce, e il galletto (che ci dicono essere un altro dei piatti di punta).

IL POSTO: in zona Porta Venezia

Lon Fon ha casa in via Lazzaretto, a qualche centinaio di metri dalla fermata della metropolitana rossa di Porta Venezia. Vi consiglio di raggiungere il ristorante con uno dei tanti mezzi che arrivano in zona.

L’ATMOSFERA: ruspante

Lon Fon ristorante cinese Milano

Un angolo di Lon Fon | © Caterina Zanzi

L’atmosfera di Lon Fon è davvero senza fronzoli e parecchio spartana, ma senza trascendere nel trash. Inoltre, le tovaglie e i tovaglioli sono in stoffa, cosa che ormai non è più scontata a Milano. Nota di merito al servizio sorridente e super veloce. Un consiglio in più: prenotate perché il locale non è grandissimo, ed è sempre al completo.

IL CONTO: una trentina di euro

Ai pochi fronzoli e alla sostanza, corrisponde un conto onesto e per nulla ‘gonfiato’. Per uscire assolutamente sazi da Lon Fon dovrebbero bastarvi meno di 30 euro! E se vi piace la cucina cinese, vi consigliamo anche lo street food di Maoji (Loreto), l’impronta fusion di Ta Hua (Centrale) e questi tre posti del cuore.

LON FON
Via Lazzaretto 10, Milano
02 29405153
Aperto tutti i giorni (12-15 e 19-23:30) tranne martedì

L'articolo Lon Fon, cinese ‘vero’ in zona Porta Venezia a Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/lon-fon-milano/feed/ 3
L’hot pot di Little Lamb a Sarpi, una cena che ricorderete per molto tempo /little-lamb-milano-hot-pot/ /little-lamb-milano-hot-pot/#comments Wed, 29 Nov 2017 07:00:33 +0000 http://godsgift.cyou/?p=7946 Se state cercando un posto originale e amate i cibi dell'Est, non potete non provare l'hot pot di Little Lamb a Sarpi: più che una cena, un'esperienza!

L'articolo L’hot pot di Little Lamb a Sarpi, una cena che ricorderete per molto tempo sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Siete alla ricerca di un posto particolare in cui cenare con gli amici? Vi piacciono le specialità asiatiche e siete stufi dei cinesi fighetti senza nulla da dire? Ho provato per voi un ristorante a Milano che non sono in molti a conoscere. O meglio, che a giudicare dai clienti, conoscono solo i cinesi. Ecco cosa e come si mangia da Little Lamb in Paolo Sarpi! Un piccolo indizio: una pentola di brodo fumante in cui intingere di tutto un po’!

IL PIATTO FORTE DI LITTLE LAMB: l’hot pot

Conoscete l‘hot pot? Altrimenti chiamato fondue cinese, l’hot pot è un piatto tipicamente invernale che consiste in una pentola piena di brodo fumante posta al centro della tavola in cui cuocerete i diversi ingredienti. Da Little Lamb è la portata principale, e quello che vi suggerisco assolutamente di ordinare.

Potete sceglierete tra diversi tipi di brodo (io ho chiesto la pentola con due diversi brodi, uno al peperoncino e uno di manzo e pollo) in cui poi intingere di tutto: dalla carne (di qualsiasi tipo, quindi pancetta, manzo, vitello, agnello, pecora, pollo, trippa o biancostato) alle verdure (su tutti, daikon, cavolo cinese, radice di loto e funghi), ravioli, ma anche pesce (buonissima la tartare di gambero che, cotta, diventa polpetta) e spaghetti. Una volta cotti, gli ingredienti vengono poi immersi in una delle tante salsine – da quella piccante a quella al sesamo fino a quella più hard core all’aglio o alla classica salsa di soia. Una goduria!

Little Lamb Milano

L’hot pot di Little Lamb | © Caterina Zanzi

Altrimenti, potete scegliere di ordinare alcune specialità bbq, che vi arrivano al tavolo già cotte, anche se ovviamente vi consiglio di concentrarvi sull’hot pot. A farvi divertire sarà, al di là della qualità della carne – che rimane comunque discreta – proprio il tipo di esperienza, che purtroppo a Milano non è ancora semplice trovare. Riderete, (probabilmente) vi macchierete, ma sarà bello.

IL POSTO: in Paolo Sarpi

Little Lamb Milano

L’hot pot di Little Lamb | © Caterina Zanzi

Little Lamb ha casa nello stesso cortile di uno dei miei bar preferiti, Otto, in zona Paolo Sarpi. Il tour perfetto nei dintorni potrebbe essere un giro tra i libri della magnifica Fondazione Feltrinelli, la merenda a base di bubble tea, un po’ di spesa nel mall etnico più grande di Milano, Kathay, e un aperitivo da Otto. Arrivate o con la metro verde (Moscova o Garibaldi) o lilla (Monumentale) oppure con uno dei tanti mezzi di superficie, tra cui il bus 94.

L’ATMOSFERA: verace

Little Lamb Milano

Un angolo di Little Lamb | © Caterina Zanzi

Quando sono stata io a cena, eravamo gli unici occidentali insieme a un altro tavolo. Il resto del ristorante era completamente popolato da persone asiatiche, il che mi ha fatto pensare che si tratti di un’esperienza molto aderente con quella originale. Da fuori non gli dareste due lire, anzi, ma dentro Little Lamb è tutto sommato carino, e l’atmosfera davvero verace: siate pronti a sentirvi un po’ ad Est, e a chiudere un occhio se uscirete con addosso lo stesso odore del pentolone e i capelli crespi di umidità (in compenso, sarà come aver fatto una pulizia del viso). La promessa è quella di trascorrere una serata diversa dalle altre, ma se vi piacciono i posti ‘pettinati’ e siete un po’ schizzinosi, allora andate altrove.

IL CONTO: medio-basso

Da Little Lamb dovreste uscire (mega sazi) senza spendere più di 20, massimo 30 euro a testa. Un conto decisamente medio-basso, considerata anche la quantità delle porzioni. Il servizio è un po’ sbrigativo, ma nel complesso gentile e condotto in perfetto italiano. Se ne rimarrete soddisfatti, il mio consiglio è di provare un altro cinese ‘verace’ aperto da poco tempo, Maoji a Loreto.

LITTLE LAMB
Via Paolo Sarpi 8, Milano
327 2981339
Aperto tutti i giorni (12-15 e 18-23)

E voi preferite i posti ‘veraci’ o quelli fighetti? Little Lamb l’avete mai provato? Ditemelo qui sotto oppure commentando sui social con l’hashtag #ConoscoUnPosto!

L'articolo L’hot pot di Little Lamb a Sarpi, una cena che ricorderete per molto tempo sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/little-lamb-milano-hot-pot/feed/ 4
Il vero street food cinese da Maoji in Loreto /maoji-streat-food-cinese-milano/ /maoji-streat-food-cinese-milano/#comments Tue, 26 Sep 2017 07:00:26 +0000 http://godsgift.cyou/?p=7377 Bao, baozi, taro e ovetti di riso: li avete mai sentiti o mangiati? Provate il vero street food cinese da Maoji, nuovo ristorante tipico a Loreto!

L'articolo Il vero street food cinese da Maoji in Loreto sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
Tra i miei ristoranti cinesi preferiti a Milano c’è Mao Hunan, di cui vi avevo parlato qui soprattutto per i suoi ravioli (scoprite anche 3 ristoranti cinesi che amo5 ristoranti cinesi a Milano semplici ma buoni). Adesso, i proprietari hanno aperto non da molto un nuovo locale a due passi dalla sede di via Porpora, in Piazza Aspromonte, sempre dalle parti di Loreto. Si chiama Maoji e il sottotitolo è ‘Street Food’, a indicare una proposta più agile, prezzi limati e un contesto più semplice, oltre che un menu che privilegia il cibo di strada (non necessariamente solo cinese). Ecco perché io me ne sono innamorata!

IL PIATTO FORTE: piatti ‘da strada’

Neanche a dirlo, i piatti in carta appartengono quasi tutti alla tradizione cinese ‘di strada’, e più precisamente della regione dell’Hunan. Ciò che rende Maoji così interessante è soprattutto la proposta di pietanze difficili da trovare altrove a Milano.

Qualche esempio? Il salame cantonese, gli involtini di nan e il taro con pancetta. Ma se siete più tradizionalisti niente paura: in carta ci sono anche i più classici wanton, i ravioli e diversi tipi di spaghetti in brodo.

Maoji Street Food Milano

Il Maoji bao | © Caterina Zanzi

Per battezzare il ristorante, ho scelto di iniziare con un Maoji Bao, il vero re della serata: non potete perdervi per nulla al mondo questo panino morbido farcito con filaccetti di manzo e anacardi!

Mi sono poi fatta tentare anche dai baozi (pane cinese con ripieno di maiale) e dagli involtini di gamberi in pasta kataifi e con una salsa agropiccante pazzesca.

Maoji Street Food Milano

I baozi | © Caterina Zanzi

Maoji Street Food Milano

Gli involtini di gamberi | © Caterina Zanzi

Non perdetevi anche i takoyaki, polpette fritte di polpo di origine questa volta giapponese.

Maoji Street Food Milano

I takoyaki | © Caterina Zanzi

In conclusione, è arrivato anche il pho di manzo, ricetta vietnamita gustosissima a base di spaghetti in brodo con fettine di manzo e verdure varie.

Maoji Street Food Milano

Il pho | © Caterina Zanzi

Ho accompagnato la mia cena con una birra cinese, anche se in carta ci sono tantissime possibilità tra cui anche una buona lista di bubble tea. E se volete chiudere in bellezza, tra i dessert campeggiano le polpette di riso caramellate, gli ovetti di riso e, ovviamente, la banana in pastella!

IL POSTO: a Loreto

Maoji Street Food Milano

L’esterno del locale | © Caterina Zanzi

Siamo a Loreto, zona non proprio centrale che però si sta gentrificando grazie anche all’ampliamento della proposta food. Approfittate della fermata della metropolitana, sia rossa che verde, a due passi da Maoji, oppure di uno dei tanti mezzi di superficie. Io comunque sono arrivata in macchina e, forse graziata dal fato, ho parcheggiato al primo colpo proprio davanti!

L’ATMOSFERA: sino-hipster

Maoji Street Food Milano

L’interno del locale | © Caterina Zanzi

La seconda generazione di cinesi in Italia si è fatta furba e ha abbracciato le tendenze hipster che piacciono un po’ a tutti. Maoji si presenta quindi con insegne luminose un po’ retrò, tendoni a righe e mattoncini che sembrano voler ricostruire una stradina cinese. Il risultato è un ambiente alla buona (piatti e bicchieri sono di latta), ma comunque piacevole, nonostante i tavolini molto ravvicinati. Quasi dimenticavo: la clientela è quasi tutta orientale…un ottimo segnale!

IL CONTO: bassissimo

Maoji Street Food Milano

L’interno del locale | © Caterina Zanzi

Per la cena descritta sopra, il costo complessivo è stato di 30 euro tondi tondi. Una cifra che mi sento di definire ridicola, soprattutto se confrontata con vari cinesi in città (ciao, Bon Wei, ciao!). Con questa cifra, in due, dovreste uscire sazi e felici! Un ultimo consiglio: prenotate perché Maoji è piccolino e si riempie in fretta!

MAOJI STREET FOOD
Piazza Aspromonte 43, Milano
02 45479541
Aperto tutti i giorni (12-14:45 e 18-22:45) tranne martedì

L'articolo Il vero street food cinese da Maoji in Loreto sembra essere il primo su Conosco un posto.

]]>
/maoji-streat-food-cinese-milano/feed/ 12