Veggie – Conosco un posto https://godsgift.cyou Wed, 20 Nov 2024 08:56:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Veggie – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 Cucine dal mondo: 10 ristoranti a Milano con deliziose opzioni vegane /cucine-dal-mondo-10-ristoranti-a-milano-con-deliziose-opzioni-vegane/ /cucine-dal-mondo-10-ristoranti-a-milano-con-deliziose-opzioni-vegane/#respond Sat, 16 Nov 2024 07:17:00 +0000 /?p=82037 Dall'India al Giappone, passando dal Venezuela: ecco un giro del mondo vegetale senza lasciare la città!

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In questo articolo vi portiamo alla scoperta delle migliori opzioni vegane nei ristoranti internazionali di Milano. Vi invitiamo quindi a un viaggio culinario intorno al mondo senza lasciare la città: dal sushi al saporito zighinì eritreo, fino alle gustose arepaz del Venezuela, siete pronti a viaggiare con le papille gustative? Si parte: ecco 10 cucine dal mondo a Milano con deliziose opzioni vegane per un giro vegetale all’insegna di sapori anche particolari!

10 cucine dal mondo a Milano con opzioni vegane

Nori Way

Ristorante giapponese |📍Porta Romana
💰€€

Iniziamo il nostro tour con Nori Way, locale che propone sushi 100% plant based in zona Porta Romana. Tra futomaki, nigiri, gunkan, uramaki, si ha davvero l’imbarazzo della scelta: la somiglianza con il pesce è notevole, e lo stupore vi accompagnerà fino all’ultimo boccone. 

Ciò che amiamo soprattutto di questo locale è la capacità di riprodurre alla perfezione il sapore e le consistenze del pesce crudo con ingredienti vegetali, senza limitarsi però a una semplice imitazione dei piatti. Tra i nostri preferiti vi segnaliamo i crispy Hana, fiori di zucca in tempura avvolti da salmone e tonno vegan su base di salsa ponzu e i midnight Oshizushi, barchette di riso pressate ricoperte di melanzane al miso. 

Considerando l’unicità della proposta e la cura di ogni aspetto, servizio compreso, i prezzi di Nori Way sono davvero onesti: si spendono circa 40€ a testa. Piccola nota a margine: di giorno lo spazioso locale non propone sushi ma i piatti di Radice Tonda, di cui vi abbiamo già parlato in questo articolo sulle gastronomie vegane a Milano.

Jin Yong

Ristorante cinese |📍Porta Ticinese
💰

Spostiamoci in Porta Ticinese per andare a ritrovare dei vecchi amici di Paolo Sarpi. Stiamo parlando del team di Jin Yong, ristorante cinese che da circa un anno si è trasferito a pochi passi dalle colonne di San Lorenzo. La trasformazione ha modificato verso l’alto i prezzi e l’ambiente, che ha volutamente abbandonato quell’atmosfera da trattoria alla buona a cui la clientela era abituata.

Ovviamente il menu prevede moltissime opzioni vegetali, ma il personale è disponibile anche a togliere ingredienti di origine animale su richiesta. Il piatto forte sono gli spaghetti fatti a mano, sia nella versione saltata che nella zuppa agropiccante. Consigliata anche le scodella di fuoco piccante con verza o funghi cardoncelli e il tofu essiccato con erba cipollina. Mettete in conto una spesa di circa 30€ a testa.

Warsa

Cucina eritrea |📍Porta Venezia
💰

In zona Porta Venezia sono presenti diversi locali in ccui poter mangiare piatti eritrei, ma noi torniamo spesso in uno dei nostri posti preferiti: Warsà. Qui si mangia con le mani servendosi del pane injera, una sorta di piadina spugnosa che si utilizza per “pescare” i vari ingredienti dello zighinì.

Nella sua versione vegan troviamo un tripudio di verdure tra cui patate, carote, cavoli insieme a deliziose creme di legumi a base di ceci al pomodoro e lenticchie speziate, che garantiscono il giusto apporto proteico. La location suggestiva si presta per una divertente cena con gli amici. La spesa è di circa 30€ a testa.

DedasPuri

Ristorante georgiano |📍Sant’Ambrogio
💰€€

DedasPuri è un ristorante che propone piatti della tradizione georgiana di cui vi avevamo già parlato qui. Le opzioni vegane sono ben segnalate nel menu, e spaziano dalle melanzane fritte ripiene di noci e coriandolo ai khinkali, i tipici ravioli ripieni di patate.

Se volete optare per un piatto unico non perdetevi il sokoiani, ovvero una saporitissima focaccia ripiena di funghi tritati. Se invece non sapete da dove iniziare, potete ordinare il percorso degustazione vegano a 30€ (allo stesso prezzo trovate anche quello vegetariano e di carne). I sapori sono eccellenti e, inoltre, la selezione di vini tipici è curatissima.

Passando alla location, è ampia ma piuttosto spartana: si presta per un pranzo nel weekend o per una cena tra amici. In totale, preparatevi a spendere circa 45€ a testa, non pochissimi ma valevoli per la particolarità della proposta.

Yuan Zi

Hot pot cinese |📍Porta Venezia
💰

Di recente abbiamo provato Yuan Zi e siamo rimasti piacevolmente soddisfatti dalle opzioni vegetali di questo hot pot. All’ingresso del locale troverete un ampio buffet con salsine e ingredienti, tra cui tantissime tipologie di spaghetti, ravioli, gnocchi, verdure e funghi. Tutto molto buono, anche se l’alimento che ci ha più convinto è sicuramente il tofu, sia nella versione frozen che fritta. 

Anche il conto ci ha stupito: il costo è di 28€ a pranzo e 32€ a cena, quindi decisamente conveniente. La location curata e l’esperienza divertente si prestano benissimo per una cena tra amici o per un date poco convenzionale.

Tara

cucina indiana |📍Arco della Pace
💰€€

Continuiamo il nostro giro del mondo con la cucina indiana di Tara, a pochi passi dall’Arco della Pace, dove da ben oltre un decennio torniamo sempre volentieri. L’ultima volta abbiamo iniziato col mix di antipasti a base di pakora, delle frittelle a base di ceci con verdure, e i samosa, involtini fritti ripieni di patate. A seguire abbiamo ordinato il baigan bharta (una polpa di melanzana affumicata e speziata, ceci e patate piccanti), accompagnato dall’immancabile pane roti (l’unico vegano della lista) e da del riso basmati cotto con curcuma, mandorle e cardamomo, necessario a stemperare le fiamme nel palato.

La location è coloratissima, mentre il servizio è un po’ sbrigativo. Per quanto riguarda il prezzo, siamo nella media milanese: si spendono circa 40€ a testa senza bevande; consigliamo però di fare sempre un check su The Fork.

Beirut

cucina libanese |📍Lodi
💰€€

La cucina libanese è senza dubbio tra le nostre preferite, nonché tra quelle più ricche di proposte vegetali. Tra i locali che la propongono c’è Beirut, che abbiamo provato di recente. Qui, di vegano, il menu propone un piatto misto a 21€ composto da una selezione di mezzeh vegetali calde e fredde, di cui abbiamo particolarmente apprezzato la mousaka di melanzane con pomodoro, ceci e spezie, il saccottino di spinaci e cipolla e l’assaggio di insalata libanese con melograno, perfetta per sgrassare le portate più oleose. A parte, abbiamo ordinato anche una porzione incredibile di makdous, ovvero melanzane sott’olio ripiene di peperoni e noci. 

A differenza di altri ristoranti libanesi più noti, qui la location è piuttosto asettica: tavoli neri, poca illuminazione, pareti verdine. I prezzi sono nella media: per una cena senza bevande si spendono circa 35€. 

Hanoi

trattoria vietnamita |📍Sarpi
💰

In piazzale Baiamonti, a pochi passi dall’inizio di Sarpi, siamo tornati da Hanoi, piccolo ristorante vietnamita che passa inosservato ma che regala sorprese per chi è curioso di mangiare vegetale. La sezione del menu vegan è ben segnalata, quindi permette una scelta veloce senza dover chiedere conferma per ogni piatto: noi abbiamo provato gli spaghetti di riso con verdure, i ravioli e il brodo con tagliatelle di riso e tofu, accompagnato da un piattino con coriandolo e lime da dosare a piacimento.

Non gridiamo al miracolo, ma le porzioni abbondanti e i sapori confortanti non hanno disatteso le nostre aspettative. Per una cena abbiamo speso circa 25€ a testa, ma segnaliamo che in settimana con la formula pranzo (comprensiva di un piatto più involtini) si spendono 12€.

Riad Majorelle

ristorante marocchino |📍Repubblica
💰

Riad Majorelle è un ristorante marocchino a gestione familiare in zona Repubblica. Il nome deriva dalla particolare tonalità blu Majorelle del famoso giardino di Marrakech di cui Yves Saint Laurent rimase folgorato (e di cui vi abbiamo parlato nel nostro articolo sulle cose da fare a Marrakech). L’arredo è curato e originale, con l’accostamento di oggetti tradizionali marocchini a pouf e decorazioni parietali moderne.

Per iniziare abbiamo preso l’hummus e delle croccantissime mini falafel. Come piatti principali, invece, un burger con falafel, buono ma non indimenticabile; e il cuscus Dfaia che ci ha conquistati per l’equilibrio tra il dolce delle cipolle caramellate e la nota calda e speziata della cannella. Per un pasto completo, bevande escluse, abbiamo speso circa 25€, compreso un dolcino finale. Considerando la zona centrale, si tratta davvero di un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Arepa’z

Street food venezuelano |📍Navigli
💰

Concludiamo il nostro tour in zona Navigli, dove abbiamo provato la cucina venezuelana di Arepa’z, situato in una posizione piuttosto infelice – di fronte al ponte delle milizie – , compensata però da una gioviale atmosfera interna. Il nome riprende il piatto principale della cucina sudamericana, le arepaz, panini a base di farina di mais, acqua e sale, naturalmente senza glutine, quindi adatti anche agli amici celiaci.

Qui abbiamo provato un’arepaz dal ripieno davvero abbondante, con avocado, fagioli neri e platano dolce di mais; delle bruschette di platano con avocado e pomodorini; e l’hallaca, un saporitissimo fagotto di mais avvolto nella foglia di platano con ripieno di seitan, cipolla e uva passa.  

L’ampia location dai colori accesi si presta bene a combriccole rumorose, mentre il servizio è rustico ma efficiente. In definitiva, Arepa’z è un locale senza troppe pretese dal prezzo contenuto: difficile spendere più di 20€, bevande incluse.

Hai mai provato uno di questi ristoranti a Milano? Come ti sei trovato? Hai altre cucine dal mondo vegane a Milano da consigliarci? Sulla nostra pagina Instagram ne trovi tanti altri!

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Gastronomie vegane a Milano: 10 indirizzi da conoscere /gastronomie-vegane-a-milano-10-indirizzi-da-conoscere/ /gastronomie-vegane-a-milano-10-indirizzi-da-conoscere/#comments Thu, 22 Feb 2024 06:00:00 +0000 /?p=68350 Avete dimenticato la schiscetta a casa? Ecco 10 gastronomie vegane dove mangiare bene un pasto sano e 100% vegetale.

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Se state cercando di diminuire il consumo di carne e derivati o avete dimenticato a casa la schiscetta e volete mangiare qualcosa di sano e leggero, abbiamo scovato delle comode gastronomie, perfette per una pausa informale. La scelta è veloce, il servizio rapido e i prezzi sono contenuti (difficile spendere più di 20€!). Ecco quindi una selezione di 10 gastronomie vegane a Milano per gustare ottime pietanze vegetali e scoprire nuovi sapori, che magari vi verrà voglia di riproporre anche a casa!

10 POSTI PER UN OTTIMO PRANZO VEGANO A MILANO

BISTRÒ 23

Iniziamo il nostro tour delle gastronomie vegane con Bistrò 23, delizioso locale in Via Principe Eugenio, che abbiamo menzionato anche nella nostra guida al quartiere Cenisio. Qui potrete trovare un tripudio di verdure sfiziose, come la catalogna allo zenzero o i cardi alla piemontese e dei deliziosi primi in chiave vegana, tra cui lasagne, gnocchi e pizzoccheri. Come in tutte le gastronomie le scelte cambiano giornalmente, ma se vi capita di trovare il seitan alla birra non fatevelo scappare! I prezzi sono leggermente più alti rispetto alle altre gastronomie in lista, ma la cura e l’ampiezza del locale giustificano lo scontrino – che difficilmente supera i 16-17€ a testa.

BISTRÒ 23. Via Principe Eugenio, 23. 379 2349743. Aperto tutti i giorni (lun-ven 11-18 e sab 11-15) tranne domenica.

CIBÒ

Gastronomie vegane Milano
Cibo’ © Elisa Maggi

Spostiamoci in zona Porta Venezia per provare Cibò, gastronomia con sala da pranzo spaziosa e curata. Le scelte sono ben visibili a primo sguardo grazie ai cartellini esplicativi (molto graditi) e i sapori sono genuini ed equilibrati, con un occhio alla cucina macrobiotica. Si può sia mangiare all’interno che nei tavolini esterni che danno su una via poco trafficata, e quindi perfetti per un brunch, merenda o pausa pranzo al sole. Rispetto ad altre gastronomie Cibò chiude tardi, quindi permette di fermarsi anche per cena o un lungo aperitivo (qui trovate altri consigli per fare un aperitivo vegano a Milano). Consigliamo di accompagnare il pasto con un calice del loro vino sfuso, ovviamente vegano. 

CIBÒ. Via Achille Maiocchi, 26. 02 20242299. Aperto tutti i giorni (lun-mer 10-22, gio 10-16, ven-sab 10-22:30) tranne domenica.

COME A CASA

A cinque minuti dalla fermata Bande Nere, Come a casa è un localino genuino e accogliente. Prima di aprire la sua attività, lo chef e titolare Leonardo ha fatto training da Joia, ristorante vegetariano stellato (di cui abbiamo parlato anche in questo articolo sulle cene con voucher). I sapori in effetti sono ottimi e, seppure rispetto ad altre gastronomie la scelta sia piuttosto ristretta, non rimarrete delusi. Il menu è aggiornato quotidianamente sul sito ed è possibile ordinare anche per catering e cene speciali. Nel caso in cui aveste ancora spazio per un dolcino, vi consigliamo di provare la gustosissima mousse al cioccolato.

COME A CASA. Piazzale Siena, 8. 02 39663211. Aperto tutti i giorni (lun 11:30-15, mar-ven 17:30-20) tranne sabato e domenica.

VEGAMORE

Vegamore © Elisa Maggi

Se siete in Porta Romana invece, non perdetevi Vegamore, ristorante e gastronomia 100% vegetale con bancone a vista. Durante la pausa pranzo troverete un accogliente servizio al tavolo con proposte del giorno segnate su una lavagnetta, ma potete anche servirvi al bancone per l‘asporto. In prossimità delle feste è possibile ordinare menu completi (per San Valentino, ad esempio) mentre sono sempre disponibili i loro golosissimi dolci. Imperdibile il tiramisù, molto simile a quello tradizionale. Visto quanto è piacevole l’atmosfera all’esterno, consigliamo di gustarvi il caffè nel dehors che affaccia sulla tranquilla Via Crema. 

VEGAMORE.Via Crema, 12. 375 6813579. Aperto tutti i giorni (mer-sab 10:30-23, dom-mar 10:30-15:30).

RADICETONDA

Rimanendo in zona Porta Romana, sempre in zona si trova la nostra sede preferita di Radicetonda (l’altra è in Porta Venezia). Oltre ai consueti piatti del giorno tra cui scegliere, potete anche gustare focacce, farinate e diversi street food, come burger, club sandwich, wrap e hot dog. Tutto vegano, ça va sans dire. La location è curata e spaziosa e il locale si presta bene per un pranzo veloce o un tranquillo brunch nel weekend. Nota di merito al servizio che abbiamo sempre trovato gentile e disponibile anche nei momenti di ressa. Una chicca? Il locale di sera si trasforma in Noriway, un fantastico ristorante di sushi vegan.

RADICETONDA. Porta Romana: Piazza Bruno Buozzi, 5/5. 02 36736669. Aperto tutti i giorni (lun-ven 8:30-15, sab-dom 9:30-15). Porta Venezia: Via Lazzaro Spallanzani, 16. 02 3673 7924. Aperto tutti i giorni (lun-ven 8:30-15, sab-dom 9:30-15).

ARTISTI DEL VEGETARIANO

Gastronomie vegane Milano
Artisti del Vegetariano © Elisa Maggi

Nonostante il nome, la selezione della gastronomia Artisti del Vegetariano è in larga parte vegana. La scelta è impressionante: un’ode alle verdure in tutte le loro lavorazioni. Qui troverete tantissimi piatti tra cui scegliere: dai panzerotti agli sformatini con formaggio vegetale, dalle lasagne agli involtini di verdure. La vetrina assomglia a quella di una boutique, e renderà difficile non lasciarvi tentare da tutto, ma per aiutare gli indecisi hanno segnalato sui cartellini le pietanze consigliate dalla chef padovana Cristina Biollo, titolare dei locali. A Milano le sedi sono tre, tutte in zone centrali, ma la nostra preferita è quella di Via Ponte Vetero, che consigliamo in caso di giretti per Brera. 

ARTISTI DEL VEGETARIANO. Via Ponte Vetero, 15. 340 9090029. Aperto tutti i giorni (lun-dom 8:30-21).

ROSMARINO

A pochi passi dall’inizio di Paolo Sarpi si trova Rosmarino, una gastronomia più spartana ma decisamente valida. Qui i piatti possono essere anche elaborati, come canederli, lasagne o testaroli al pesto, ma non sarà difficile reperire anche ingredienti più che semplici per creare il vostro piatto, tra cui diverse tipologie di cereali, tutte le verdure di stagione che potete immaginare e gli immancabili tofu e seitan. Tutto quello che abbiamo assaggiato ci è piaciuto molto. Unica nota stonata: non essendoci cartellini sulle pietanze, il titolare al bancone si ritrova a elencarle tutte ad ogni nuovo commensale quindi il servizio può risultare un po’ sbrigativo. In attesa che il piatto scelto venga riscaldato, si può bere un bicchiere di vino della casa o curiosare tra i prodotti vegani ed eco-friendly in vendita, sia alimentari che per la pulizia della casa.

ROSMARINO. Viale Pasubio, 16. 02 39663211. Aperto tutti i giorni (lun-sab 11-15; 19-00, dom 11-15).

ALHAMBRA

Una delle gastronomie vegane più longeve e più amate di Milano è Alhambra in zona Porta Venezia. Questo locale offre ai suoi commensali una cucina fusion con ispirazioni orientali e nord africane: oltre a un’ampia selezione di verdure e varie tipologie di tofu, seitan e tempeh troverete sempre falafel, cous cous, samosa e spaghetti di soia . Una volta scelte le pietanze, il piatto viene servito al tavolo accompagnato da pane casereccio con un gustosissimo hummus. La location ha una decorazione murale che non passa inosservata, forse un po’ too much anche considerato il servizio spartano e i piatti usa e getta. Rimane sicuramente un indirizzo da tenere a mente, magari per una cena diversa prima di una serata nel Rainbow district (qui trovate la nostra guida del quartiere Lazzaretto).

ALHAMBRA RISTO VEG. Via S. Gregorio, 17. 02 36596998. Aperto tutti i giorni (lun-sab 12-15, 19-22:30) tranne domenica.

MISUNCHÌ

A pochi passi dalla sede di Bovisa del Politecnico, troviamo Misunchì, minuscola gastronomia vegana a conduzione familiare. Complice la posizione dislocata dal centro, è senza dubbio la più economica della selezione: per un piatto abbondante si arriva a spendere meno di 8€. La scelta è ristretta ma curata: trovate sempre quattro verdure, due proteine – nel nostro caso abbiamo provato i bocconcini di seitan e un gustosissimo macco di fave – e tre primi di cui uno vegetariano, quindi consigliamo sempre di chiedere l’opzione vegana per sicurezza. Gli ingredienti sono selezionati da piccoli produttori locali e la passione per il buon cibo traspare bene dagli occhi dei due gestori sorridenti che accolgono studenti e lavoratori in pausa pranzo. I posti a sedere sono pochi quindi preparatevi, eventualmente, a gustare la schiscetta a casa o su una panchina, come abbiamo fatto noi. 

MISUNCHÌ, Via Don Giuseppe Andreoli, 17. 02 39321669. Aperto tutti i giorni (lun-gio 9-17, ven 9-15) tranne sabato e domenica.

CUORE VERDE

Il nostro tour termina nella gastronomia Cuore verde in zona Lotto, a dieci minuti a piedi da Citylife. L’offerta cambia giornalmente e comprende circa quattro primi piatti (anche qui capita di trovare l’opzione vegetariana) e quattro opzioni di verdure di stagione; a livello di proteine, invece, è difficile trovare tofu o seitan, quanto piuttosto incapperete con facilità in legumi e farinate. Il fiore all’occhiello di questo locale sono i dolci di propria produzione: la proprietaria è infatti una pasticcera di formazione classica che si cimenta in ottime preparazioni veg e spesso senza zucchero o senza glutine (attenzione, però, perché non viene garantita l’assenza di contaminazione). Il menu del giorno è pubblicato quotidianamente sui social quindi consigliamo di dare un occhio se avete intenzione di passare di lì. Anche in questo caso, data la dimensione mini del locale, suggeriamo l’asporto.

CUORE VERDE. Via Sebastiano del Piombo, 12. 02 23185291. Aperto tutti i giorni (lun-mar 12-19, mer-ven 12-21) tranne sabato e domenica.

Siete sempre alla ricerca di opzioni veg e gluten free? Date un’occhiata alla nostra categoria dedicata!

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10 locali per fare un aperitivo vegano a Milano /10-locali-per-fare-un-aperitivo-vegano-a-milano/ /10-locali-per-fare-un-aperitivo-vegano-a-milano/#comments Wed, 06 Dec 2023 06:00:24 +0000 /?p=65880 Ecco una selezione di 10 posti per fare un aperitivo vegano a Milano, dai locali più classici alle librerie bistrot. Scopriamoli insieme!

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Vuoi organizzare un aperitivo dopo il lavoro ma il tuo collega è vegano e non sai dove portarlo, o quel collega sei proprio tu e vorresti provare qualcosa di diverso (nel caso, qui trovi la nostra categoria dedicata ai posti vegan e gluten free)? Oppure stai cercando di ridurre gli alimenti di origine animale ma avresti voglia di stuzzicare qualcosa di diverso da olive e patatine? Dai classici bar da aperitivo alle librerie bistrot adatte al coworking, ecco una selezione di 10 posti dove fare un aperitivo vegano a Milano. Li abbiamo provati uno ad uno e ora ve li raccontiamo!

10 LOCALI PER UN APERITIVO VEGANO A MILANO

PERRICONE BISTROT

Il ricco tagliere di Perricone Bistrot | © Elisa Maggi

Cominciamo il nostro tour da quello che, a primo impatto, potrebbe sembrare un qualsiasi bar di quartiere e invece offre ai suoi ospiti uno tra gli aperitivi più incredibili che abbiamo provato ultimamente! Stiamo parlando di Perricone Bistrot, specializzato in prelibatezze siciliane, la cui formula aperitivo costa 15€, bevande incluse, ed è disponibile sia in versione normale che vegana. Foccacine ripiene, hummus alla menta, cous cous di verdure, patè di olive: un tripudio di sapori che dimostra quanto gli ingredienti vegani siano semplici da reperire e appetitosi. Il personale disponibile e accogliente rende l’esperienza ancor più positiva. Lo trovate in zona Isola, a pochi passi da Palazzo Lombardia.

PERRICONE BISTROT. Via Filippo Sassetti, 15 (0258124002). Aperto tutti i giorni (7:30-22:30) tranne domenica.

MANTRA

Sempre in zona Isola, troviamo un minuscolo locale con un’offerta molto particolare. Mantra propone ai suoi ospiti cocktail e appetizer ispirati al Messico, come tacos, guacamole e tequila, insieme a specialità libanesi quali babaganoush e hummus, presentate in monoporzioni da condividere. Per chi avesse ancora fame, però, è possibile ordinare subito dopo un hot dog con pulled pork 100% veg, servito con patate. La selezione dei cocktail, poi, è molto creativa e in alcuni troverete addirittura delle lucine che rendono il cocktail fluo. La scelta musicale soul rende l’atmosfera intima e raccolta e se andate dalle 18 alle 20, potete approfittare dell’offerta drink più stuzzichini a 8€. Date le dimensioni del locale la prenotazione è consigliatissima.

MANTRA. Via Jacopo dal Verme, 16. Aperto tutti i giorni (18-1; ven e sab 18-2) tranne domenica.

ALLANGOLARE

Hummus al pistacchio e crostone con barbietola | © Elisa Maggi

Vicino al celebre Bar Basso, che purtroppo non offre opzioni vegane a parte olive e patatine, troviamo Allangolare, un locale delizioso con eccellenti proposte vegetali, di cui vi avevamo già parlato nella nostra guida di Città Studi. Potrete scegliere tra un piatto aperitivo con taralli e polpettine veg, un crostone a base di crema di barbabietola affumicata con topping di anacardi, oppure tra diverse varianti di hummus. Questa crema viene servita con il pane di Longoni, che non ha bisogno di presentazioni, in tre varianti diverse: finocchietto selvatico, curry thai o pistacchio e basilico (buonissimo). L’ottima esecuzione dei drink, l’arredamento curato e la posizione in uno dei quartieri più vivaci della notte meneghina lo rendono il luogo perfetto per un date. Provate e fateci sapere com’è andata!

ALLANGOLARE. Via Plinio, 46 (3334303549). Aperto tutti i giorni (18-2).

AJO BLANCO

Se siete stati in Spagna e ne avete nostalgia, consigliamo di dare un’occhiata alle proposte vegane di Ajo Blanco, la “casa de tapas” che abbiamo anche inserito anche nella nostra guida al quartiere Isola. Questo locale accontenta tutti, visto che il menu di tapas presenta circa 8 opzioni vegane. Noi abbiamo provato gli spinaci con pinoli e uvetta, le melanzane marinate, i pimientos verdes fritos (aka friggitelli) e la caponatina di verdure, tutto ottimo. Il locale è ampio e si presta sia a un aperitivo più raccolto che a gruppi numerosi, per cui sono previste offerte speciali, quindi dateci un occhio in vista dei saluti natalizi. I prezzi sono abbordabili, si spendono circa 20€ a testa per un aperitivo abbondante e ogni 4 tapas avrete in in omaggio una bottiglia di vino, di birra o di deliziosa sangria.

AJO BLANCO. Via Genova Thaon di Revel, 9/a (026686577). Aperto tutti i giorni (18-2) tranne domenica.

ANARRES

Ci spostiamo a Nolo e per l’esattezza da Anarres, libreria-bistrot che ha aperto i battenti nel 2019 e che è ormai un punto di riferimento del quartiere. Oltre a un’ottima selezione di libri nuovi e usati, da Annares è possibile passare solo per un caffè, fare coworking o pranzare (nel menu del giorno è sempre presente l’opzione vegana). Ma è dall’orario aperitivo che il locale si anima e le opzioni vegane si moltiplicano, dal ricco tagliere con verdure di stagione al buonissimo club sandwich 100% vegetale. I prezzi sono nella media milanese: per il tagliere da condividere si spendono 13€ mentre per i sandwich 8€. La scelta di vini è ben curata e le birre alla spina sono tutte artigianali. Prenotazione consigliata.

ANARRES. Via Pietro Crespi, 11 (3406870353). Aperto tutti i giorni (10-00; mar e dom 10-22) tranne lunedì.

GOGOL & COMPANY

Rimanendo in tema librerie-bistrot ma spostandoci al polo opposto della città, ovvero in via Savona, non possiamo non menzionare Gogol & Company. Aperto dalle 10 alle 20, è uno dei nostri posti preferiti dove fare smart working e chiudere la giornata in bellezza stuzzicando qualcosina di buono. Le opzioni vegane per il pranzo e l’aperitivo sono semplici ma gustose, tra cui crostoni con avocado, friselle al pomodoro, o l’immancabile hummus di ceci o di avocado accompagnato da verdure croccanti a soli 5€. La selezione di vini e birre è piccola ma curata e se siete più in “mood tisanina” hanno l’intera selezione delle nostre amate Wilden. Il locale è ampio e arioso e la selezione di libri è davvero sconfinata. Spesso ospita mostre e presentazioni di libri, ma anche degustazioni di tè o insoliti concerti d’arpa. 

GOGOL & COMPANY. Via Savona, 101 (02 45470449). Aperto tutti i giorni (10-20) tranne lunedì.

FLORA ET LABORA

A proposito di smart working, questo locale vegan affacciato sul Naviglio Pavese è il posto perfetto per chi cerca un luogo di lavoro a prezzi modici. Da Flora et Labora infatti lavorare in smart costa 2€ la prima ora e le successive solo 0,80€/h. L’offerta culinaria è 100% plant based e comprende opzioni per la colazione, il pranzo o l’aperitivo. Noi abbiamo optato per le patate al forno a 5€ e il vassoietto da 8,50€ che include una porzione di fake meat, una scodellina di verdure del giorno e una salsina. In settimana l’atmosfera è tranquilla e silenziosa al fine di non disturbare chi sta lavorando, quindi lo consigliamo per un aperitivo relax in due o per una birretta in solitaria in compagnia di un libro (o di un pothos dato che il locale vende anche piante).

FLORA ET LABORA. Alzaia Naviglio Pavese, 20. Aperto tutti i giorni (mar e mer 10-19; gio 10-00; ven e sab 10-00:30; dom 10 – 23:30) tranne lunedì.

LOM DOPOLAVORO

Chi ci segue su Instagram conosce bene questo locale in zona Cenisio, sede dell’ultimo Conosco Un Aperitivo. Lom Dopolavoro è perfetto per chi ha deciso di ridurre o eliminare i derivati animali dalla propria dieta, infatti il menu è completamente vegetariano e propone diverse opzioni vegane davvero golose. Oltre alla focaccia con ricotta vegetale e le kelly potatoes, il nostro piattino preferito è composto da stick di tempeh, un panetto di fagioli di soia fermentati ancora poco conosciuto ma che noi amiamo alla follia, accompagnato da una deliziosa maio veg. La location è quella di una vecchia cascina con ampio giardino esterno, perfetta sia d’estate che d’inverno. Imperdibile dopolavoro ma anche nei weekend.

LOM DOPOLAVORO. Via Galileo Ferraris, 1 (3270698267). Aperto tutti i giorni (18:30-00; sab-dom 18:30-2)

REVEREND

Aperitivo ruspante da Reverend © Elisa Maggi

Se siete amanti dei vinili, probabilmente conoscerete già Reverend, record store e cocktail bar a pochi passi da Via Gluck, in zona stazione Centrale. Con 15€ potrete gustare un ottimo tagliere vegano, con hummus, babaganoush, anacardi tostati, giardiniera fatta in casa e peperoni arrostiti. La presentazione è piuttosto ruspante ma rispecchia l’anima del locale, informale e alla mano. Consigliamo di tenere d’occhio la loro pagina Instagram per scoprire le loro playlist e godersi un buon drink in compagnia di un dj set.

REVEREND. Via Gianfranco Zuretti, 9 (0249419237). Aperto tutti i giorni (18-1, ven e sab 18-2) tranne domenica.

PINTA E BASTA

Chiudiamo in bellezza con un pub che ha fatto della semplicità il suo marchio di fabbrica! Stiamo parlando del Pinta e Basta, locale in Porta Romana aperto fino a tardi dove gustarsi per l’appunto un’ottima pinta, e spesso esultare di fronte alla squadra del cuore o farsi una cantata (un lunedì al mese c’è il karaoke). Nonostante sia un pub informale, la scelta gastronomica è di ottima qualità. Le opzioni vegetariane e vegane sono poche ma gustose: nachos con guacamole, bruschette con olive pomodorini e cipolle caramellate, patate al forno che creano dipendenza. La bontà delle pietanze, l’ottima selezione di birre alla spina e in lattina (tra cui diverse opzioni gluten free) e il team giovane e competente fanno di questo locale un must per l’aperitivo e non solo.

PINTA E BASTA. Via Crema, 12 (0245375575). Aperto tutti i giorni (17-2, ven e sab 17-3) tranne martedì.

Avete mai provato uno di questi aperitivi? Conoscete altri posti dove fare aperitivi vegani a Milano?
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