Wicky’s Wicuisine – Conosco un posto https://godsgift.cyou Fri, 30 Sep 2022 15:48:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 /wp-content/uploads/2024/10/Conosco-un-posto_favicon_256x256.png Wicky’s Wicuisine – Conosco un posto https://godsgift.cyou 32 32 I 10 ristoranti giapponesi migliori di Milano /ristoranti-giapponesi-migliori-milano/ /ristoranti-giapponesi-migliori-milano/#comments Wed, 21 Oct 2015 12:37:18 +0000 http://godsgift.cyou/?p=2292 Voglia di mangiare giapponese a Milano? Ecco la classifica definitiva dei 10 ristoranti migliori della città.

L'articolo I 10 ristoranti giapponesi migliori di Milano sembra essere il primo su Conosco un posto.

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Di ristoranti giapponesi Milano pullula e districarsi nell’offerta quasi infinita non è sempre impresa facile. Ecco perché ho pensato a un piccolo vademecum per amanti della cucina nipponica in città. Inizio con l’affermare che – come accaduto per i miei cocktail bar preferiti e per i miei ristoranti di cucina coreana del cuore – anche in questo caso ho provato tutti e 10 i ristoranti. Una caratteristica che, credo, non molti articoli possono vantare. Proseguo col dire che la lista è in continuo aggiornamento e che, in fondo, trovate anche altri consigli validi anche se ‘fuori classifica’. E finisco assicurandovi che qualsiasi ristorante sceglierete da questa lista, non potrete che essere soddisfatti. Perché la cucina giapponese non è soltanto sushi e sashimi. E, soprattutto, perché la cucina giapponese è una delle migliori al mondo. Anche a Milano.

OASI GIAPPONESE

Oasi Giapponese Ristorante Milano Conosco Un Posto

Alcuni piatti dell’Oasi Giapponese | © Caterina Zanzi

Ve l’ho già detto e ve lo dico ancora. Per me l’Oasi Giapponese ha pochi rivali in città. A partire dal suo chirashi davvero eccezionale. Passando per piatti che difficilmente trovate altrove, come l’ikamentai e il renkon mentai age. Non li avete mai sentiti? Bene, allora fatevi un giro dalle parti di Primaticcio e provate questa trattoria davvero tipica: non ve ne pentirete!

OASI GIAPPONESE. Via Privata Montecuccoli 8, Milano. 02 41540047. Aperto da lunedì a sabato (12:00-14:00 e 19:00-23:00) tranne lunedì sera e domenica. Prezzo medio 30 €.

FUKUROU

Fukurou Ristorante Giapponese Milano Conosco un posto

Un piatto di Fukurou| © Caterina Zanzi

Un altro ristorante in città tra i più genuini e rispettosi delle tradizioni del Sol Levante è Fukurou in zona De Angeli-Gambara. Qui, i cavalli di battaglia nipponici ci sono tutti, ma soprattutto ci sono specialità particolari su cui buttarsi. Astenersi diffidenti: ordinate il tako wasa (ottimo polipo marinato nel wasabi) e date una chance al ramen. Non potrete rimanere indifferenti!

FUKUROU. Via Trivulzio, 16. Tel. +39 02 40 07 33 83. Aperto tutti i giorni (12–14:30, 19–22:30) tranne lunedì. Prezzo medio 40 €.

OSAKA

Osaka Ristorante Giapponese Milano Conosco un posto

Il ramen di Osaka | © Alice Avallone

Tra i ristoranti storici di Milano, forse ancora più buono ai tempi dell’apertura, c’è Osaka in zona Moscova. Se venite qui, provate lo shabu shabu – una fonduta con fettine di carne – o, ancora meglio, il ramen. Se non siete tipi da zuppa, ai grandi classici (sushi, sashimi e tenpura) si alternano portate più tipiche come gli spiedini di tofu con salsa di sesamo e salsa di melanzane, una vera delizia per il palato! Tra i clienti, tantissimi orientali, il che rende Osaka una discreta garanzia.

OSAKA. Corso Garibaldi 68, Milano. 02 29060678. Aperto tutti i giorni (12-15, 19-23). Prezzo medio 40 €.

NOZOMI

Nozomi Ristorante Giapponese Milano Conosco un posto

Il tenpura di polipo di Nozomi| © Caterina Zanzi

Vi piacciono i ‘dragon roll’ degli all you can eat? Benissimo, evitate Nozomi in zona corso Indipendenza. Qui, infatti, in carta non ci sono né sushi né sashimi. Una scelta che, la prima volta che ci sono stata, mi ha lasciata un po’ perplessa, ma che poi ha avuto un senso alla luce della qualità degli altri piatti. Incredibile la melanzana spalmata con miso alla griglia e buonissime le specialità grigliate, ma anche i fritti. I proprietari, da poco, hanno aperto anche la Saketeca Go, tutta dedicata al sake, che non vedo l’ora di provare!

NOZOMI. Via Pietro Calvi 2, Milano. 02 76023197. Aperto tutti i giorni (12-14, 19-23), tranne lunedì e giovedì a pranzo. Prezzo medio 35 €.

J’S HIRO

J's Hiro Ristorante Giapponese Milano Conosco un posto

Un menu pranzo di J’S Hiro| © Caterina Zanzi

Tra le scoperte più belle di quest’anno, J’S Hiro in zona Porta Romana. Al netto della gestione piuttosto approssimativa, il cibo è davvero ottimo e l’ambiente piccolo – miraccomando, prenotate! – ma grazioso. Ottimo il tenpura, così come il sushi (provate quello di granchio!) e la tartare di tonno. Voto alto anche per i diversi piatti caldi in carta e interessante la possibilità di ordinare un menu del giorno ben strutturato all’ora di pranzo.

J’S HIRO. Via Vittadini 7, Milano. 02 58320038. Aperto tutti i giorni (12-14:30, 19:30-23) tranne lunedì.  Prezzo medio 25 €.

YOSHI

Yoshi Ristorante Giapponese Milano Conosco un posto

Un antipasto di Yoshi | © Caterina Zanzi

Forse il ristorante più ‘pettinato’ tra quelli elencati finora, Yoshi è tra i locali giapponesi più raffinati in città. Merito dell’ambiente minimalista e abbastanza elegante, “merito” anche della clientela abbastanza tirata. Ma scavando sotto, al di là degli ospiti e del conto oggettivamente alto (per i miei gusti, un po’ troppo alto), non si può dire che le proposte non siano all’altezza. Scelto per un’occasione speciale, può essere il ristorante giusto: anche soltanto per il sashimi, che qui ho trovato davvero spaziale!

YOSHI.  Via Parini 7, Milano. 02 36591742. Aperto tutti i giorni (12-14:30, 19-23) tranne sabato a pranzo e domenica. Prezzo medio 60 €.

BASARA

Basara Ristorante Giapponese Milano Conosco un posto

Gli uramaki di Basara| © Basara Fb

Diciamocelo, questa cosa di chiamarsi ‘sushi-pasticceria’ è un po’ ridicola. Ma dietro il marketing spinto, Basara cela tante buone idee e due locali molto belli, uno sui Navigli e l’altro (non da molto) in corso Italia. Ottimi gli uramaki, le tartare e i dolci, altra prerogativa del locale che in parte giustifica il nome. Personale gentile, prenotate con diverso tempo di anticipo perché è sempre (e dico sempre!) al completo.

BASARAVia Tortona 12, Milano. 0283241025| Corso Italia 6, Milano. 0272020141. Aperto tutti i giorni (12-15, 18:30-00.30) tranne domenica. Prezzo medio 50 €.

POPOROYA

Poporoya Ristorante Giapponese Milano Conosco un posto

Il sashimi di Poporoya| © Poporoya Fb

Impossibile escludere Poporoya da questa lista. Considerato il sushi per definizione a Milano da molti, è anche e soprattutto uno dei primi. Intimo, carino nel format che accosta alla cucina anche un ministore con prodotti alimentari giapponesi, e davvero curato negli ingredienti. Sfido chiunque a non conoscere il chirashi di Shiro: sì, è un invito a prenotare adesso!

POPOROYAVia Eustachi 17, Milano. 02 29406797. Aperto tutti i giorni (11:30-14, 18-21:30) tranne lunedì a pranzo e domenica. Prezzo medio 30€.

WICKY’S WICUISINE

Wicky's Wicuisine Ristorante Giapponese Milano Conosco un posto

Il sushi ‘alla milanese’ di Wicky’s Wicuisine | © Caterina Zanzi

Nel caso di Wicky’s, sarebbe più corretto parlare di ristorante fusion. Ma la verità è che in questo locale in corso Italia si possono assaggiare alcune delle portate giapponese meglio riuscite in città. A partire dal suo grande classico, il sushi ‘alla milanese’ con riso allo zafferano. Ma l’esperienza sensoriale, ve lo prometto, andrà molto al di là di questo singolo piatto. Complice il tocco magico dello chef srilankese, che sa rendere ogni piatto ‘normale’ davvero speciale.

WICKY’S WICUISINE. Corso Italia 6, Milano. 02 89093781. Aperto tutti i giorni (lun-sab 19:30-23 e mar-ven 12:30-14:30). Prezzo medio 60 €.

IYO

Iyo Ristorante giapponese Milano Conosco Un Posto

I gunkan di Iyo | © Caterina Zanzi

Per finire, impossibile non menzionare in questa lista Iyo di via Piero della Francesca, il ristorante giapponese che preferisco in città per le grandi occasioni. Compleanni e anniversari non possono passare senza fare un salto qui: merito del locale bellissimo, del servizio sempre impeccabile e dei gunkan che, a mio parere, dovrebbero essere annoverati tra le sette meraviglie del mondo!

IYO. Via Piero della Francesca 74, Milano. 02 45476898 Aperto tutti i giorni (12:30-14:30, 19:30-23:30) tranne lunedì. Prezzo medio 60 €.


Questa lista di posti, che altrimenti sarebbe stata infinita, si ferma a 10. Ma vi do, comunque, qualche piccolo consiglio aggiuntivo. Per gli okonomiyaki non fatevi sfuggire Maido. Per i temaki, sempre e solo Temakinho. E, quando siete alla fine del mese, per un all you can eat buono scegliete Asahi. Pensate vi possa bastare?

Adesso tocca a voi! Qual è il vostro ristorante preferito in questa lista e invece quale il nome ‘segreto’ da condividere con me?

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I 10 ristoranti del cuore a Milano nel 2014 (e la wishlist 2015) /migliori-ristoranti-milano-2014-wishlist-locali-2015/ /migliori-ristoranti-milano-2014-wishlist-locali-2015/#comments Tue, 06 Jan 2015 07:59:47 +0000 http://godsgift.cyou/?p=616 I miei 10 ristoranti del cuore a Milano nel 2014 e la lista di quelli da provare nel 2015.

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Anno nuovo, tempo di bilanci: quali sono stati i 10 ristoranti del cuore a Milano nel 2014 e quale la wishlist 2015? Nulla come l’inizio dell’anno mi dà la calma necessaria a valutare ciò che è stato e la carica adatta per affrontare ciò che sarà. Soprattutto se si tratta di nuovi posti da conoscere. Così, ho pensato di condividere con voi la lista dei 10 posti che mi sono rimasti nel cuore nel 2014: quelli in cui mi è venuta voglia di fermarmi un po’ di più, quelli in cui appena ho potuto sono ritornata, quelli che ho difeso a spada tratta e consigliato a tutti gli amici. E poi, ho voluto rilanciare con altri 10 posti da mettere in wishlist nell’anno nuovo: insomma, i buoni propositi gourmand che non guastano mai. Scoprite anche la classifica dei 10 ristoranti del cuore a Milano nel 2015, 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

Ristoranti 2014_Conosco Un Posto

Colgo l’occasione per augurare a tutti voi un anno fantastico, pieno di energia, amore, soddisfazioni e soprattutto di posti indimenticabili!

WICKY’S WICUISINE

Wicky's Wicuisine Milano Ristorante Fusion

I gamberi viola di Wicky’s| © Caterina Zanzi

Ho iniziato il 2014 in questo ristorante dietro casa, in zona Sant’Agostino, dove Wicky Priyan da un paio di anni porta in tavola una cucina fusion indefinibile se non come ‘wicuisine’: basi francesi e giapponesi, ingredienti italiani e una fantasia mista a bravura che fa il giro del mondo in un piatto. È stato un inizio d’anno travolgente: il sushi alla milanese che ho mangiato (sì, avete capito bene, sushi alla milanese: otto nigiri con riso allo zafferano sormontato da diversi tagli di carne come angus, salsa al rosmarino e tartufo, o pesce, per esempio salmone, zenzero, menta e cipollotti). Ma ricordo bene anche tutto il resto della cena: a partire, dai gamberi viola crudi in salsa di jalapeno. A partire dalla fine di gennaio, Wicky’s cambierà casa e si sposterà in corso Italia: l’allungo, sono sicura, ne varrà la pena.

Wicky’s Wicuisine. Corso Italia, 6. 02 97376505. Aperto a pranzo (mar/ven 12:30-14:30) e a cena (lun/sab 19:00-23:00).

OASI GIAPPONESE

Oasi Giapponese Milano Cirashi

Il cirashi dell’Oasi Giapponese | © Caterina Zanzi

Il 2014 è stato l’anno in cui la domanda “dove vado a mangiare giapponese a Milano?” ha ottenuto da me una sola risposta: all’Oasi Giapponese. Ci sono cose che non sappiamo spiegare, come fossero innamoramenti. Il mio colpo di fulmine a forma di ramen, sushi, okonomiyaki e altre prelibatezze direttamente dal Sol Levante è arrivato a inizio anno e da quel momento la chiamata in questa zona certamente non alla moda (siamo a Primaticcio) è arrivata regolare almeno una volta al mese. Se volete provare la vera cucina nipponica – i proprietari sono di Osaka – questo piccolo quanto spartano ristorante per tutti i giorni fa per voi. Qui ho mangiato il cirashi di gran lungo più buono della mia vita, con salmone e uova di salmone. E sempre qui ho provato piatti mai sentiti prima, ma deliziosi. Come l’ikamentai (seppia con uova di merluzzo dal retrogusto piccante) e il renkon mentai age (un leggerissimo fritto di radice di fior di loto, il renkon, con uova di merluzzo e cetrioli). Non so perchè ma sento che sarà il mio posto del cuore anche nel 2015.

Oasi Giapponese. Via Privata Raimondo Montecuccoli, 8. 02 41540047. Aperto tutti i giorni (lun/sab 12:00-14:00 e 19:00-23:00) tranne lunedì sera, domenica e festivi.

TAGLIO (chiuso)

Taglio Milano Uova alla Benedict via Vigevano

Le uova alla Benedict di Taglio | © Caterina Zanzi

Taglio è stato il mio posto del cuore ‘passepartout’ dell’anno. “Dove vado a bere un buon caffè?”, mi chiedevano. “Da Taglio”. E dove trovo cocktail fatti a modo?. “Da Taglio”. “E se volessi fare un brunch di tutto rispetto?”. Ancora una volta, “da Taglio”. E questo perchè, davvero, in questo locale di via Vigevano, tra Porta Genova e i Navigli, sanno fare bene tutto. Si inizia bene, per colazione, con le brioche a lievitazione naturale e un’ampia scelta di caffè. Si prosegue ancora meglio, con una pausa pranzo di gusto con prodotti sempre freschissimi, e si conclude a meraviglia all’ora dell’aperitivo. Dei cocktail vi avevo già parlato, ma ancora mi restava da raccontarvi che qui ho mangiato delle uova alla Benedict spettacolari: ecco qua. Taglio, che anche tu, oltre alle uova, sia benedetto.

Taglio. Via Vigevano, 10. 02 36534294. Aperto tutti i giorni dalle 9 del mattino (al lunedì anticipa alle 8) alle 23:45.

GIN MI

Milano Ristorante Coreano Gin Mi Bulgogi

Il bulgogi di Gin Mi | © Caterina Zanzi

Oltre che della cucina giapponese, sono appassionata di quella coreana. E quest’anno, nella mia città, ne ho scoperto un avamposto buonissimo. Si chiama Gin mi e si trova esattamente al centro rispetto alle fermate Piola, Lima e Loreto, dunque nella zona nord-est della città. Primo coreano aperto a Milano, nel 1986, il ristorante ha conservato negli anni gli arredi semplici e la clientela coreana (sono più o meno sempre l’unica occidentale seduta al tavolo), il che è sempre un buon segno. Qui ho provato un ottimo kimchi (a base di cavolo e altre verdute fermentate) e un bulgogi – straccetti di carne marinati e poi cotti direttamente sulla pentola in tavola accompagnati da verdure deliziose – ben oltre alle aspettative. Il mio consiglio è di dare una chance a questa cucina non sempre conosciuta (decisamente meno popolare dell’onnipresente giapponese, per dire), ma leggera e veramente sfiziosa. Iniziate da qui, non ve ne pentirete!

Gin Mi.  Via Giovanni Paisiello, 7. 02 2951 6394. Aperto tutti i giorni (17:30-23:30) tranne la domenica.

BERTON

Ristorante Berton Milano

La banana al cocco di Andrea Berton | © Caterina Zanzi

Di questo ristorante vi ho parlato pochissimo tempo fa, e dunque non vi suonerà strano che Berton campeggi tra i posti del cuore del 2014. Al netto di un’atmosfera da scaldare ancora un po’, lo chef neostellato ce la mette tutta e imbastisce un menu davvero da fuoriclasse. Soprattutto, se lo sceglierete come destinazione di questo nuovo anno, non perdetevi il menu brodo: un trionfo da gustare tutto con il cucchiaio, a partire dai ravioli aglio, olio e peperoncino accompagnati da un incantevole brodo di cicale di mare per finire con la divertente quanto buona banana al cocco con brodo di cioccolato. Anche qui, tocca proprio ritornare!

Ristorante Berton. Viale della Liberazione, 13. 02 67075801. Aperto tutti i giorni (12:00/14:30 – 20:00/22:30) tranne sabato e lunedì a pranzo e domenica.

REBELOT

Milano Ristorante Rebelot

Un piatto del Rebelot | © Caterina Zanzi

Del Rebelot vi racconterò presto. Provato sul finire di dicembre, ho pensato valesse la pena ritornare un’altra volta per darvi qualche dettaglio in più. Ma anche essendoci stata soltanto una volta a cena (tutte le altre, lo sapete, erano per i fantasmagorici cocktail), la proposta del fratello minore – e attiguo, sui Navigli – dello stellato Pont de Ferr è davvero valida. Lo chef Mauricio Zillo parte dagli ingredienti stagionali e mette in carta fantasiose tapas per stuzzicare qualcosa assieme a un buon drink. Ma il consiglio è quello di fidarvi di lui e scegliere il menu gastronomico ‘a occhi chiusi’. Sulla base degli ingredienti del mercato, ovvero freschi, sarà lui a decidere per voi (salvo allergie o idiosincrasie che possono tranquillamente essere dicharate prima). Alla fine sul mio tavolo sono arrivati un piatto arancione stupendo e buonissimo (salmone con caco, cuzza, arancia e sorbetto al caffè), uno spettacolare cefalo con acqua, prezzemolo e cannolicchi e una pernice rossa con verza e marsala. Una cena incredibile, di cui ho già raccontato su Instagram, da ripetere al più presto.

Rebelot del Pont.  Ripa di Porta Ticinese, 55. 02 84194720. Aperto tutti i giorni dalle 18:00 alle 2:00 (domenica anticipa la chiusura a mezzanotte) tranne il martedì.

PASTICCERIA SISSI

Pasticceria Sissi Milano Colazione

La colazione da Sissi | © Caterina Zanzi

Un po’ di dolcezza, nella vita, ci vuole. E nonostante preferisca di gran lunga il salato, non poteva mancare in questa lista il mio lato ‘coccoloso’. Così ecco la Pasticceria Sissi, una vera istituzione milanese che ho scoperto soltanto a 26 anni. Completamente fuori mano da casa, è la classica pasticceria che vale il viaggio per una colazione (ecco le mie preferite) o una merenda coi fiocchi. I prezzi sono un po’ sopra la media e certe volte – tipo la domenica mattina – si fa quasi fatica a entrare, ma la qualità dei dolci fa sopportare anche un po’ di attesa e qualche centesimo in più. Ma se siete alla ricerca di un posto in cui addolcirvi, questo regno dei croissant, delle sfogliatelle alle mele, dei pasticcini di riso e delle torte fa decisamente per voi!

Pasticceria Sissi. Piazza Risorgimento, 6. 02 76014664. Aperto tutti i giorni dalle 6:30 alle 20:00 (lunedì chiusura anticipata alle 12:00) tranne il martedì.

AL MERCATO

Ristorante Al Mercato Milano Burger Bar_Tavolo

Il nostro tavolo da Al Mercato | © Caterina Zanzi

Su Al Mercato non ho ancora speso abbastanze parole in positivo. Credo sia dunque arrivato il momento di ringraziare definitivamente questo mini locale dietro Crocetta per avermi fatto scoprire, all’alba del 2014, che anche a Milano è possibile mangiare un ottimo hamburger: cotto al punto giusto, enorme, condito alla grande. Hamburger, ma non solo. Gli onion ring con maionese piccanti me li sogno ancora di notte e le patatine fritte spolverate di paprika sono proprio come piacciono a me. E anche come piacciono a voi, c’è da scommetterci.

Al Mercato Ristorante&Burger Bar. Via Sant’Eufemia, 16. 02 8723 7167. Aperto tutti i giorni (lun-sab: 12:30-15:00/20:00-23:00; dom: 12:30/16:00).

LA GELATERIA DELLA MUSICA

Gelateria della Musica Milano

Il pistacchio di Bronte della Gelateria della Musica | © Caterina Zanzi

A Milano, per me il gelato è quello della Gelateria della Musica di via Pestalozzi, Navigli. Il locale, che da poco ha raddoppiato aggiungendo alla sua storica sede anche quella di via Abamonti, zona Porta Venezia, è quello che io chiamo ‘bucolocale’ in una traversa di Ludovico il Moro. Sia in ragione della metratura, sia per il fatto che ormai è la mecca milanese del gelato, può capitare specie in estate di dover attendere anche mezz’ora per un cono. Ma per il pistacchio di Bronte che fanno qui, per il pane, burro e marmellata (sì, avete capito bene, e c’è anche il pane e nutella), per la ricotta al profumo di agrumi e, diciamolo, un po’ per tutto (compreso uno dei commessi, anzi ne approfitto: ciao commesso carino!), sono disposta a stare in fila anche un pomeriggio intero. Dico sul serio: qui sanno il fatto loro e fareste bene a saperlo anche voi! Intanto, ecco le mie 10 gelaterie preferite in città!

La Gelateria della Musica.  Via Giovanni Enrico Pestalozzi, 4. 02 3823 5911. Aperto tutti i giorni dalle 12:30 alle 22:00 (venerdì e sabato fino alle 23:00) tranne il lunedì.

AL FRESCO

Ristorante Al Fresco Milano Gazpacho

Il gazpacho di Al Fresco | @ Caterina Zanzi

Tra i ristoranti elencati fin qui, Al Fresco è tra i più nuovi e forse quello più alla moda. Ragione per cui dall’inizio l’ho guardato con sospetto, interpretandolo (a torto) come uno degli ennesimi esperimenti comunicativamente ben riusciti ma culinariamente sbagliati del quartiere Savona-Tortona. Eppure, nonostante sia talmente bello (e buono) da risultare quasi antipaticamente ‘perfetto’, un pranzo qui, soprattutto quando il tempo permette di mangiare nel delizioso giardinetto esterno (vi ricordate quando c’ero stata?), merita senza ombra di dubbio. Se si ama il verde, nell’ambiente come nel piatto, è il posto che fa per voi: a dimostrarlo, il gazpacho qui sopra, davvero ottimo.

Al Fresco. Via Savona, 50. 02 4953 3630. Aperto tutti i giorni a pranzo (12:30/15:30) e a cena (19:30/00:30) tranne il lunedì.

E per dieci ristoranti di cui mi è rimasto un bel ricordo, eccone cinque nella mia personalissima wishlist del 2015!

Denzel

Dicono che sia tra i più buoni hamburger di Milano e io non l’ho ancora provato: tocca rimediare subito.

Ladybu (chiuso)

Su Instagram seguo diversi clienti fissi di questo ristorante a Wagner: colpa loro se provare i paccheri di Gragnano con pummarola basilico e stracciatella di bufala è ormai diventata una questione di principio.

Erba Brusca

Complici i giudizi tentennanti dei miei amici, che passano nelle migliori delle ipotesi da “Pessimo” a “Incantevole”, come se parlassero di due ristoranti diversi, mi tocca fare coming out e dire che io all’Erba Brusca non ci sono mai stata. Sono giusto passata per un digestivo una sera d’estate, ammirandone il giardino. Il 2015 sarà l’annata giusta per gustare i prodotti del loro orto?

28 Posti

All’inizio l’ho conosciuto come il ristorante i cui arredi erano stati fatti dai carcerati di Bollate. Iniziativa che merita di per sè particolare attenzione (e approvazione). Poi l’ho conosciuto come il locale che, appunto, ha soltanto 28 posti. Idea, anche in questo caso, carina già di suo. Poi me ne hanno parlato come un posto dove si mangia bene, ma bene davvero, e dove si fa un brunch niente male. Andrò presto, e con ottime aspettative.

Dim Sum 

Da fanatica della cucina cinese, non essere ancora stata da Dim Sum equivale praticamente a una eresia. Sto solo aspettando qualcuno che mi accompagni, visto che al mio fidanzato questi tradizionali piattini di carne, pesce, verdura e uova non ispirano un granchè, mentre io ne vado pazza. Qualcuno si offre volontario?

E adesso tocca a voi commentare: ditemi un po’ quali sono stati i vostri posti del cuore nel 2014 e quali mete avete nella lista dei desideri per l’anno che è appena iniziato!

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