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Il tema che animerà il distretto delle 5 Vie – ossia quello compreso tra Sant’Ambrogio, le Colonne di San Lorenzo, Corso Magenta e Conciliazione – è Qualia of Things; un invito a concepire il design non solo come forma e funzione ma anche come esperienza sensoriale. I Qualia – in ambito filosofico – indicano infatti gli aspetti soggettivi della percezione individuale, ciò che si prova quando si esperisce qualcosa.



Anche fuori distretto – nei dintorni di Duomo, San Babila e il Quadrilatero della Moda – ci sarà parecchio da vedere in questo Fuorisalone 2026.




Il Fuorisalone di Brera Design District sarà anche quest’anno uno dei più densi di mostre e installazioni da non perdere; tanto che, per agevolare i flussi di visitatori, è stato creato il Fuorisalone.it Passport: una sola registrazione permetterà di accedere a tantissimi eventi, mostrando il QR code sulla propria app.




Ci ha messo davvero poco Porta Venezia Design District (lanciato durante l’edizione 2023 del Fuorisalone) a diventare uno dei distretti più vivaci della Milano Design Week. Quest’anno, oltretutto, si è decisamente allargato, includendo anche location in zona Loreto e Città Studi.





Sono lontani i tempi in cui Tortona era il centro nevralgico del Fuorisalone ma, anche in questa zona, abbiamo selezionato un po’ di appuntamenti interessanti per voi.


Pensavate fosse finita qui? Assolutamente no! Ci sono tanti altre progetti, mostre, eventi e installazioni che andranno in scena al di fuori dei distretti più battuti del Fuorisalone 2026.






Che Fuorisalone sarebbe senza un po’ di feste, serate danzanti e appuntamenti musicali? Qui trovate una selezione di eventi che animeranno la nightlife della Milano Design Week.

Ci saranno anche tantissimi eventi e pop-up restaurant che vedranno convergere food&beverage e design.




Avete altri consigli su cosa visitare in questo Fuorisalone 2026?
Il Fuorisalone 2026 di Conosco un posto è powered by Caudalie, Isdin e Kikkoman.
L'articolo Fuorisalone 2026: guida a mostre, eventi, feste e pop-up della Milano Design Week sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Eventi a Milano ad aprile 2026: cosa, dove e quando sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>La primavera è finalmente arrivata e Milano torna a farsi vivere in tutto il suo splendore: più luce, più energia e mille occasioni per uscire e godersi la città. Aprile è uno di quei mesi in cui succede davvero di tutto, tra quartieri che si animano, eventi all’aperto e quella voglia irresistibile di stare fuori il più possibile. Tra mercatini, sagre, l’attesissima Milano Design Week con il Fuorisalone e mille serate per ballare, il calendario di questo mese è più ricco che mai. Ecco tutti gli eventi a Milano ad aprile 2026 da segnare subito in agenda!


FIORI E SAPORI SUL NAVIGLIO
dom 13.4
Naviglio Grande |
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FLORA ET DECORA
17-19.4
Basilica di Sant’Ambrogio |
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DANZA PER TUTTI
dom 12.4
Base |
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MIART
17-19.4
Allianz MiCo Milano Congressi |
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ZIP! COMICS FEST
18-19.4
Piazzale Giulio Cesare |
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MILANO DESIGN WEEK
20-26.4
sedi varie |
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Ecco tutti gli eventi da segnare in agenda alla voce “week e festival” ad aprile 2026! Per iniziare, per gli amanti della danza, domenica 12 torna la Milano Dancing City con l’evento Danza Per Tutti: un progetto che porta la danza fuori dai luoghi convenzionali rendendola accessibile tra gioco, ascolto e condivisione.
Con l’arrivo della bella stagione tornano anche i due appuntamenti perfetti per gli amanti del verde: domenica 13 aprile lungo il Naviglio Grande ci sarà Fiori e Sapori sul Naviglio, tra fiori, piante e specialità enogastronomiche da tutta la penisola; mentre dal 17 al 19 aprile, presso la Basilica di Sant’Ambrogio torna Flora et Decora, la mostra-mercato dedicata a fiori e piante, decorazioni per esterni, tessuti, profumi, gioielli e prodotti tipici. Certamente due occasioni perfette se come noi amate le passeggiate domenicali e l’acquisto compulsivo di piante!
Sempre dal 17 al 19 aprile, spazio anche all’arte con Miart all’Allianz MiCo, la fiera internazionale che riunisce gallerie e artisti da tutto il mondo tra moderno e contemporaneo. E ancora, il 18 e 19 aprile segnatevi Zip! Comics Fest, tra fumetti, illustrazione e tanta cultura pop.
Poi, dal 20 al 26 aprile, Milano entra nel vivo con la Milano Design Week e il Fuorisalone: un’intera settimana in cui la città si trasforma in un grande palcoscenico creativo tra installazioni, mostre, pop-up, eventi e party diffusi nelle location più disparate. Il tema di questa edizione è “Essere Progetto”, un invito a ripensare il design come processo dinamico, capace di connettere persone, idee e mondi e a breve arriverà, ovviamente, anche la nostra “Bibbia”, per orientarsi al meglio tra le mille cose da fare! Sicuramente, l’evento clou della primavera milanese soprattutto per chi, come noi, lo vive (e sopravvive
! ) da anni.
HI-FI WEEKENDS
3-4,11.4
Bluesquare |
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PASQUETTA IN CASCINA
lun 6.4
Cascina Torrette |
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SOUL SOUND
sab 11.4
Pavilion Fuorimano |
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LE CANNIBALE
sab 11.4
Voce Triennale |
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KARMADROME
ven 17.4
Arci Bellezza |
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FREQUENCY
sab 18.4
Santeria Toscana 31 |
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DANCE MDW26
sab 25.4
Tunnel Club |
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Ecco tutte le serate per ballare da segnare in agenda a Milano ad aprile 2026, tra live, elettronica e clubbing diffuso in tutta la città. Per iniziare, il 3,4 e 11 aprile tornano gli Hi-Fi Weekends al Bluesquare per farci ballare tra groove e ottime selezioni musicali; mentre lunedì 6 aprile si cambia atmosfera con Pasquetta in Cascina alle Cascine Torrette: vi aspettano un picnic condiviso, giochi, dj set e una giornata all’aperto all’insegna della convivialità.
E ancora, sabato 11 aprile c’è Soul Sound al Pavilion Fuorimano, per una serata dedicata al soul dagli anni 60 a oggi; e contemporaneamente Le Cannibale torna a Voce Triennale, tra elettronica internazionale e club culture. Poi, venerdì 17 segnatevi Karmadrome all’Arci Bellezza: una storica serata indie-disco milanese tra new wave, post-punk e alternative; mentre sabato 18 aprile, l’appuntamento è con Frequency alla Santeria Toscana 31 per un dj set fino a tardi. Per concludere, sabato 25 aprile si terrà Dance MDW26 al Tunnel Club, perfetto per salutare con energia la Design Week tra elettronica e vibrazioni notturne.


MERCATINO DI BRERA
dom 5.4
Brera |
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MARAMAO VINTAGE MARKET
ogni sabato
Tempio del Futuro Perduto |
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FIERA DI SINIGAGLIA
ogni sabato
Naviglio Grande |
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CAMALEONTE MARKET
11-12.4
Cascina Nascosta |
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FLUG MARKET
dom 12.4
Mosso |
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WUNDER MARKT
dom 12.4
Spirit De Milan |
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BUONA DOMENICA MARKET
dom 26.4
Mosso |
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MERCATONE DELL’ANTIQUARIATO
dom 26.4
Naviglio Grande |
info qui
Anche questo mese abbiamo raccolto per voi una selezione di appuntamenti imperdibili tra mercatini, vintage market e pop up sparsi per tutta la città! Per iniziare, sabato 11 e domenica 12 aprile, torna il Camaleonte Market alla Cascina; sempre domenica 12, Wunder Mrkt e Flug Market animano rispettivamente lo Spirit De Milan e Mosso, tra design, second hand, musica e street food. Certamente, ce n’è davvero per tutti i gusti!
E ancora, per tutto il mese continuano gli appuntamenti fissi del sabato con la Fiera di Sinigaglia lungo il Naviglio Grande, ideale per spulciare tra capi vintage a prezzi superlativi; e con il Maramao Vintage Market al Tempio del Futuro Perduto, tra pezzi unici, vintage e atmosfera molto milanese. Poi, domenica 5 aprile torna anche il Mercatino di Brera, perfetto per perdersi in uno dei quartieri più iconici della città, tra bancarelle senza tempo e oggetti bizzarri. Per concludere, domenica 26 aprile vi aspetta un doppio appuntamento con il Buona Domenica Market da Mosso e l’immancabile Mercatone dell’Antiquariato sul Naviglio Grande, per una giornata tra scorci romantici, buona musica, capi vintage e second hand. Insomma, segnateveli tutti in agenda!
VINIVERI
10-12.4
Cerea (VR) |
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SAGRA DEL SALAMINO
domenica 12.4
Moncestino (AL) |
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VINITALY
12-15.4
Fiera Verona (VR) |
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VINUM
25-26.4 e 1-3.5
Alba (CN) |
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SAGRA DELLE RANE
dal 24.4 al 2.5
San Ponso (TO) |
info qui
Se con la bella stagione cresce la voglia di uscire da Milano, anche solo per una giornata, questi appuntamenti enogastronomici fanno proprio al caso vostro! Per iniziare, dal 10 al 12 aprile a Cerea torna ViniVeri, la storica manifestazione dedicata ai vini naturali e alle produzioni artigianali, ideale per degustazioni e incontri con i produttori. Poi, dal 12 al 15 aprile, Verona ospita il Vinitaly, sicuramente tra gli eventi di riferimento a livello internazionale per il mondo del vino, con centinaia di cantine, degustazioni e appuntamenti interessanti (ps: Fermatevi qui per dei cicchetti a regola d’arte!).
E ancora, sempre in tema vino segnatevi Vinum, che animerà Alba nei weekend del 25-26 aprile e 1-3 maggio tra degustazioni e eccellenze delle Langhe. E per chi, invece, preferisce atmosfere più tradizionali, domenica 12 aprile a Moncestino si tiene la Sagra del Salamino; mentre dal 24 aprile al 2 maggio a San Ponso torna la storica Sagra delle Rane. Insomma, tra specialità locali, vini interessanti e l’autenticità che rende le sagre di paese sempre irresistibili, questo mese avrete un sacco di ottime scuse per pianificare una fuga fuori porta.


Infine, qui trovate la nostra selezione di mostre da visitare ad aprile a Milano. Buoni giretti!
L'articolo Eventi a Milano ad aprile 2026: cosa, dove e quando sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo 5 mostre a Milano ad aprile 2026 da visitare assolutamente sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>A essere raccontate più approfonditamente, questo mese, sono invece la monografica dedicata a un grande architetto e designer (ma anche un po’ filosofo) italiano; la personale di un artista italo-francese che lavora il metallo; la retrospettiva che celebra la carriera di un’eccellente fotografa; l’esposizione che vede le opere di un artista futurista inserite all’interno di una delle più affascinanti case museo della città e, infine, quella che celebra un movimento artistico italiano rivoluzionario.
Ecco a voi le 5 mostre a Milano ad aprile 2026 da visitare assolutamente!
Triennale | fino al 4 ottobre 2026
ingresso: intero 14€; ridotto da 9,50€ a 6€


Come inaugurare al meglio la nostra rubrica di mostre a Milano ad aprile 2026, se non con quella dedicata a un architetto, designer, curatore, professore e brillante pensatore quale è stato Andrea Branzi? D’altronde, aprile è anche il mese in cui la nostra città viene letteralmente pervasa dal design, grazie al Salone del Mobile e al Fuorisalone.
Il progetto espositivo della grande monografica presentata da Triennale e Fondation Cartier pour l’art contemporain e raccontata attraverso lo sguardo dell’architetto giapponese Toyo Ito (amico di lunga data e coautore di numerosi progetti), è stata concepita come un “flusso ininterrotto” atto a sottolineare la permanenza in un “presente continuo” di opere e filosofia di Branzi.
Attraverso più di 400 opere – tra cui oggetti di piccole e grandi dimensioni, installazioni ambientali, disegni, modellini, video e documenti d’archivio – la mostra racconta le sperimentazioni radicali progettate dal giovane Branzi a Firenze con Archizoom Associati, ma anche le esperienze con Studio Alchimia e Memphis, nonché l’approccio antropologico (e filosofico) che in generale ha contraddistinto il suo lavoro. Una di quelle mostre da cui si esce arricchiti e profondamente ispirati.
Romero Paprocki | fino al 9 maggio 2026
ingresso: libero


Ebbene sì, anche questo mese (lo scorso era stato il turno di Upsilon Gallery) abbiamo una novità di cui parlarvi; ossia l’ultima (bellissima) galleria d’arte approdata in città in zona Lazzaretto: Romero Paprocki.
Concepita inizialmente come piattaforma espositiva itinerante e successivamente stabilitasi a Parigi con la sua prima sede, la galleria fondata nel 2021 da Guido Romero Pierini e Tristan Paprocki si è affermata come spazio di ricerca e produzione dedicato al sostegno degli artisti emergenti.
A inaugurare la sede milanese – ampia e luminosa, scaldata da pareti con mattoni a vista e provvista di ben cinque vetrine su strada – è la personale dell’artista italo-francese Matisse Mesnil (1989), intitolata Sutura.
A essere esposti sono per lo più lavori in metallo – materiale che l’artista ritiene più affine alle sue esigenze di sperimentazione tecnica e metodologica – ma non solo: la galleria, infatti, ha avviato una collaborazione con la stamperia Gate 44 con l’idea di sviluppare progetti editoriali e di residenza artistica, a cui viene dedicato uno spazio specifico all’interno dello spazio espositivo. In questo caso Mesnil ha prodotto una serie di opere su carta, applicando ripetutamente strati di pittura per mezzo di una lastra. Da non perdere!
Viasaterna | fino al 19 aprile 2026
ingresso: libero


Ci sono fotografi uomini a cui viene dedicato un numero spropositato di mostre e ci sono fotografe donne delle quali – pur non avendo nulla da invidiare ai primi -, invece, non si è nemmeno mai sentito parlare, probabilmente. È ingiusto, sì. Ma, per fortuna, ci sono anche gallerie d’arte come Viasaterna, pronte a omaggiarle a dovere.
Per questa ragione, tra le mostre a Milano ad aprile 2026 che vi consigliamo caldamente di visitare, c’è anche quella dedicata alla romana Elisabetta Catalano (1944-2015), che inaugurò la sua carriera fotografica niente meno che sul set di 8 e ½ di Federico Fellini, nel 1962.
I set cinematografici furono senz’altro tra gli ambienti che preferì frequentare e in cui scattò alcune delle più belle e iconiche immagini (come il ritratto dei tre protagonisti de Il giardino dei Finzi Contini o quella di Sharon Tate e Roman Polanski immortalati su una slitta nella neve), ma anche la moda e il mondo dell’arte furono ambienti che la ispirarono e con cui ebbe a che fare soventemente. Il rapporto col compagno di vita Fabio Mauri, infatti, la introdusse nel mondo della performance artistica, mentre nel 1971 lavorò a New York per Vogue America e a Parigi per Vogue France.
Fu però il ritratto puro il suo ambito professionale d’elezione, come testimoniano scatti intensi e raffinati come quello scattato a Claudia Cardinale di spalle o a Monica Vitti, che esplode in una bellissima risata mentre posa appoggiata al parapetto di una terrazza sul mare.
Museo Bagatti Valsecchi | fino al 2 agosto 2026
ingresso: intero 14€; ridotto 10€


Soprattutto se non avete ancora mai fatto visita a una delle case museo più spettacolari di Milano, vi suggeriamo di far visita alla mostra Depero Space to Space in corso presso il Museo Bagatti Valsecchi, nel cuore del Quadrilatero della Moda.
Concepire e abitare spazi sospesi tra antico e contemporaneo: è questo che accomuna i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi e il futurista Fortunato Depero. I primi, negli anni 80 del XIX secolo, arredarono la propria dimora in pieno stile tardo rinascimentale; il secondo, invece, negli anni 50 del secolo scorso scelse proprio un edificio cinquecentesco per raccogliere le proprie opere e fondare la Casa d’Arte Futurista di Rovereto.
Non tutti apprezzano le esposizioni che prevedono l’inserimento di opere moderne o contemporanee in ambienti così caratterizzati e, stilisticamente parlando, radicalmente in contrasto con esse. Noi, al contrario, troviamo il più delle volte questo tipo di operazioni molto interessanti e per questo vi consigliamo di non perdere questa occasione.
Palazzo Reale | fino al 14 giugno 2026
ingresso: intero 15€; ridotto da 13€ a 10€


Innovatori e rivoluzionari, si sa, devono spesso attendere a lungo per essere finalmente riconosciuti, capiti, apprezzati. Rompere le regole e sfidare i canoni ufficiali, d’altra parte, non è cosa da poco.
Così è avvenuto anche per il movimento dei Macchiaioli – rimasto incompreso dai contemporanei e rivalutato solo successivamente, tra le due grandi guerre – a cui finalmente viene dedicata una grande mostra a Palazzo Reale, frutto dei più recenti studi compiuti dai tre massimi esperti italiani del movimento: Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca.
È anche grazie ai Macchiaioli, infatti, che il nostro Paese ha costruito radici culturali comuni e un’identità nazionale.
La mostra intende dunque ricostruire attraverso 9 sezioni la loro storia, coprendo l’arco temporale compreso tra il 1848 e il 1873 (anno della morte di Giuseppe Mazzini) e raccontando l’esperimento nazionale che animò questo gruppo di artisti colti e illuminati, che si riconobbero tanto nelle idee mazziniane quanto in quelle positiviste, e che combatterono determinatamente per ricollegare l’arte alla realtà, dipingendo all’aria aperta e scegliendo la vita vera, quotidiana, come orizzonte artistico.
Un gruppo all’interno del quale – nonostante l’unione di idee e della “macchia”, tecnica pittorica innovativa che li contraddistinse – i singoli seppero mantenere, come ben emerge dall’accostamento delle loro opere, la propria individualità.
Palazzo Reale | Palazzo Citterio | Museo del Novecento | Gallerie d’Italia fino al 21 giugno 2026
Palazzo Reale fino al 17 maggio 2026
Fondazione Prada fino al 9 novembre 2026
Galleria Fumagalli fino al 29 maggio 2026
Armani Silos fino al 3 maggio 2026
Pinacoteca di Brera fino al 3 maggio 2026
Fondazione Achille Castiglioni fino al 27 maggio 2026
Galleria Frittelli Rizzo fino al 19 aprile 2026
Pirelli Hangar Bicocca fino al 26 luglio 2026
Consonni Radziszewski fino al 30 maggio 2026
10 A.M. Gallery fino al 8 maggio 2026
Fondazione Galleria Milano fino al 18 aprile 2026
Palazzo Borromeo fino al 30 maggio 2026
Cassina Projects fino al 29 maggio 2026
Francesca Minini fino al 9 maggio 2026
French Place fino al 19 aprile 2026
Osart Gallery fino al 27 giugno 2026
Spazio MU.RO fino al 19 aprile 2026
Ica fino al 23 maggio 2026
PAC fino al 7 giugno 2026
Fabbrica del Vapore fino al 13 aprile 2026
Viasaterna fino al 19 aprile 2026
Museo Bagatti Valsecchi fino al 2 agosto 2026
Ordet fino al 11 aprile 2026
Palazzo Morando fino al 27 settembre 2026
Museo Teatrale alla Scala fino al 3 maggio 2026
Gió Marconi dal 11 aprile al 24 luglio 2026
Fondazione Prada dal 8 aprile al 28 settembre 2026
ArtNoble dal 9 aprile fino al 12 giugno 2026
Palazzo Borromeo dal 16 aprile al 30 giugno 2026
Kaufmann-Repetto dal 15 aprile al 21 maggio 2026
Upsilon Gallery dal 1 al 17 aprile 2026
Palazzo Galbani dal 18 al 21 aprile 2026
Allianz MiCo dal 17 al 19 aprile 2026
BiM dal 14 al 25 aprile 2026
Istituto Svizzero dal 15 aprile al 4 luglio 2026
Ica dal 15 aprile al 10 luglio 2026
Matta dal 13 aprile al 12 settembre 2026Sei appassionato di arte e cultura? Dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata!
Ci sono altre mostre a Milano ad aprile 2026 che hai visitato e ci consigli?
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REMIRA MARKET
dom 8.3
Teatro Martinitt |
info qui
MARKET DEL BARATTO
ogni domenica del mese
Tempio del Futuro Perduto |
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CAMALEONTE MARKET
14-15.3
Cascina Nascosta |
info qui
MERCATINO DI BRERA
dom 15.3
Brera |
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BUONA DOMENICA MARKET
dom 22.3
Dopo Space |
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MARAMAO MARKET
ogni sabato del mese
Tempio del Futuro Perduto |
info qui
GAM MATSURI
21-22.3
Factory Nolo |
info qui
LE CARROUSEL
28-29.3
Cascina Cuccagna |
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MERCATONE DELL’ANTIQUARIATO
dom 29.3
Naviglio Grande |
info qui
Anche a marzo 2026 tornano diversi appuntamenti dedicati al vintage, second hand, artigianato e collezionismo, tra eventi ormai consolidati e nuove occasioni da segnare in agenda. Si parte domenica 8 marzo con il Remira Market al Teatro Martinitt, tra abbigliamento, handmade, vinili e oggetti curiosi. Poi, il weekend del 14-16 marzo, vi aspettano il Camaleonte Market alla Cascina Cuccagna e il Mercatino di Brera: due occasioni per appassionati di antiquariato e modernariato.
Proseguono per tutto il mese anche gli appuntamenti fissi al Tempio del Futuro Perduto: il Market del Baratto ogni domenica, dedicato allo scambio e al riuso consapevole; e il Maramao Market ogni sabato, più orientato a creatività indipendente, second hand selezionato e piccole produzioni artigianali. E ancora, nel weekend del 21 e 22 marzo spazio al Gam Matsuri al Factory Nolo: un evento dal gusto tutto giapponese, ideale per amanti e cultori del mondo nipponico; e al Dopo Space, vi aspetta il Buona Domenica Market per acquisti sostenibili e un sacco di altre cose carine!
Per concludere, tornano due appuntamenti molto amati: Le Carrousel (28-29 marzo) alla Cascina Cuccagna, con espositori di oggetti vintage e handmade per tutti i gusti; e il tradizionale Mercatone dell’Antiquariato sul Naviglio Grande domenica 29 marzo, meta per chi cerca pezzi unici, modernariato e oggetti dal fascino senza tempo.
COLLECTIVE BODIES
gio 12.3
Base |
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IL BAROLO E IL DERTHONA VANNO IN SCENA
dom 22.3
Palazzo Bovara |
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MUSICA DA CAMERETTA
dom 22.3
Base |
info qui
OFFICINA FAMIGLIE LET’S TALK! PRIVACY ONLINE
gio 26.3
Triennale Milano |
info qui
IL MERCATO AGRICOLO DELLA CUCCAGNA
ogni mercoledì del mese
Cascina Cuccagna |
info qui
Tra degustazioni enologiche, musica dal vivo, cultura digitale e appuntamenti sostenibili, marzo a Milano offre occasioni che intrecciano convivialità, creatività e attenzione al territorio. Per iniziare, giovedì 12 marzo a Base arriva Collective Bodies, un evento dedicato alle connessioni tra corpo, arti performative e sperimentazione contemporanea. A seguire, domenica 22 marzo torna l’evento Il Barolo e il Derthona vanno in scena: una domenica all’insegna della degustazione di due eccellenze piemontesi. In parallelo, nella stessa date, vi aspetta anche Musica da Cameretta a Base, per una giornata tra sonorità indie sperimentali.
E ancora, spazio anche ai temi educativi con Officina Famiglie Let’s Talk! Privacy Online, il 26 marzo alla Triennale: un appuntamento pensato per insegnare a orientarsi tra sicurezza digitale e consapevolezza tecnologica. Infine, per chi preferisse atmosfere più slow, torna invece il Mercato Agricolo della Cuccagna, ogni mercoledì del mese alla Cascina Cuccagna, perfetto per acquistare prodotti stagionali a filiera corta.
COMEDY NIGHT
lun 2.3
Ostello Bello |
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PESCATO DEL GIORNO | COMEDY SHOW
gio 5.3
Yellowsquare |
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LATO C
gio 5.3
Apollo Club |
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Circolo Magnolia
ROSITA BRUCOLI+LORR+AMA DEE
gio 5.3 |
info qui
BERLIN CALLING
ven 20.3 |
info qui
Bluesquare
ROCKESTRA & FRIENDS
gio 5.3 |
info qui
HI-FI WEEKENDS
ven 6.3 |
info qui
Base
ANNA AND VULKAN
mer 4.3 |
info qui
HALINA RICE – UNREALITY AV
gio 5.3 |
info qui
MAGARI SanNolo
ven 6.3 |
info qui
LE CANNIBALE
sab 7.3 |
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INDIAN WELLS
gio 26.3 |
info qui
LE CANNIBALE
sab 28.3
Arca |
info qui
Ecco tutte le serate per ballare (e non solo) da segnare in agenda a Milano a marzo 2026, tra live, elettronica, clubbing e qualche incursione comedy per un po’ di leggerezza. Per iniziare, qualche serata diffusa in città: lunedì 2 marzo Comedy Night all’Ostello Bello e, giovedì 5 marzo, doppio appuntamento tra stand-up comedy e musica con Pescato del Giorno | Comedy Show allo Yellowsquare e Lato C all’Apollo Club.
Sempre il 5 marzo, al Circolo Magnolia salgono sul palco Rosita Brucoli + Lorr + Ama Dee, mentre al Bluesquare trovate Rockestra & Friends per un giovedì all’insegna della musica live; e ancora, venerdì 6 marzo non perdetevi gli Hi-Fi Weekends, tra selezioni musicali e vibrazioni da club. Poi, per tutto il mese, Base resta uno dei poli principali: mercoledì 4 marzo arriva Anna and Vulkan con un live tra elettronica e cantautorato sperimentale; e ancora, giovedì 5 marzo Halina Rice – Unreality AV propone un set immersivo tra musica e visual art; venerdì 6 marzo torna Magari SanNolo, dedicato alla nuova scena indie; e per concludere, due appuntamenti firmati Le Cannibale sabato 7 marzo e giovedì 26 marzo tra elettronica internazionale, sound evocativi e club culture contemporanea.
Per concludere, sempre sul fronte clubbing, segnatevi anche Berlin Calling, venerdì 20 marzo al Circolo Magnolia e Le Cannibale with DJ Stingray 313 + Fatima Koanda all’Arca, sabato 28 marzo. Certamente, un calendario vario e trasversale, ideale per chi vuole alternare pista, canto sottopalco e scoperte musicali.
PHOTO VOGUE FESTIVAL
fino al 4.3
Biblioteca Nazionale Braidense |
info qui
MILANO MUSEO CITY
fino al 15.3
sedi diffuse |
info qui
FA’ LA COSA GIUSTA
13-15.3
Fiera Milano Rho |
info qui
SPIRIT OF IRELAND
13-15.3
Spirit de Milan |
info qui
MIA PHOTO FAIR
19-22.3
Superstudio Più |
info qui
BOOK PRIDE
20-22.3
Superstudio Maxi |
info qui
FESCAAAL
20-29.3
sedi varie |
info qui
SIMPLY THE BEST
lun 30.3
Le Cavallerizze |
info qui
Anche questo mese Milano si anima con week tematiche e festival che intrecciano cultura, sostenibilità, musica e cinema. Per iniziare, fino al 4 marzo, la Biblioteca Nazionale Braidense ospita il Photo Vogue Festival, l’appuntamento dedicato alla fotografia contemporanea tra mostre e riflessioni sui linguaggi visivi di oggi. Fino al 15 marzo torna poi il Milano Museo City, con appuntamenti diffusi in tutta la città: aperture speciali, visite guidate e eventi pensati per riscoprire il patrimonio artistico milanese, spesso da prospettive inedite.
E ancora, dal 13 al 15 marzo, a Fiera Milano Rho, torna Fa’ la Cosa Giusta!, la manifestazione dedicata al consumo consapevole e agli stili di vita sostenibili, tra incontri, laboratori e realtà tutte da scoprire. Nelle stesse date, allo Spirit de Milan vi aspetta Spirit of Ireland per un weekend tra concerti, danze e atmosfere folk, fiumi di birra e tantissimo divertimento: un inno alla cultura irlandese! Poi, la fotografia torna protagonista dal 19 al 22 marzo con il Mia Photo Fair al Superstudio Più, tra gallerie, artisti e progetti speciali. E ancora, dal 20 al 22 marzo, è il momento del Book Pride al Superstudio Maxi, la fiera nazionale dell’editoria indipendente che riunisce case editrici, autori e lettori per tre giorni di presentazioni, dialoghi e nuove scoperte letterarie.
Segnatevi anche Simply the Best, lunedì 30 marzo, l’evento che raduna i vertici dell’enologia nazionale tra degustazioni vinesche delle etichette più premiate e tantissimi appassionati. Non mancheranno anche fiumi di focaccia di Recco e food truck! Per concludere, dal 20 al 29 marzo torna Fescaaal 2026: vi aspettano dieci giorni di proiezioni in sala a Milano e in streaming su MYmovies.it, tra film in anteprima, cortometraggi e tantissimi incontri con gli autori per ampliare il nostro sguardo oltre i confini. Tra i giurati di questa edizione ci sarà anche il nostro Tommy. Daje!


MERCANTE IN FIERA
7-15.3
Viale delle Esposizioni, 393a (PR) |
info qui
VALTELLINA IN GIN
6-8.3
Morbegno (SO) |
info qui
SAGRA DELLA POLENTA
6-8.3 e 13-15.3
Pizzighettone (CR) |
info qui
Tra gli appuntamenti più interessanti del periodo c’è lo storico Mercante in Fiera di Parma, una vera istituzione per chi ama antiquariato, modernariato e collezionismo: padiglioni sterminati, oggetti curiosi, tantissimi pezzi unici di arredamento e quell’atmosfera da “caccia al tesoro” che rende ogni visita diversa dalla precedente. È certamente l’occasione per una giornata alternativa tra cultura, shopping vintage e una pausa gastronomica tutta in terra emiliana.
Poi, a Pizzighettone, tra le suggestive mura di Via Boneschi, torna la 26esima edizione della Sagra della Polenta: un appuntamento conviviale e autentico, per gli amanti di questo piatto tradizionale, preparato per l’occasione nei classici paioli di rame. Ancora, per chi apprezza il Gin, dal 6 all’8 marzo si terrà il Valtellina in Gin: una tre giorni di degustazioni tra cocktail bar dedicato ai Gin Tonic, area food con stuzzicherie e possibilità di acquistare direttamente le bottiglie dai produttori.
Se, invece, siete in cerca di altre idee, date un’occhiata anche alla nostra sezione gite fuori porta e alle guide dedicate ai quartieri: trovate itinerari, indirizzi selezionati e spunti pratici per organizzare weekend memorabili. Tra le novità c’è anche una guida fresca fresca di pubblicazione su Firenze insieme a tantissime altre proposte!


Infine, qui trovate la nostra selezione di mostre da visitare a marzo a Milano. Buoni giretti!
L'articolo Eventi a Milano a marzo 2026: cosa, dove e quando sembra essere il primo su Conosco un posto.
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]]>L'articolo 5 mostre a Milano a marzo 2026 da visitare assolutamente sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Palazzo Reale | fino al 27 settembre 2026
ingresso: intero 15€; ridotto da 13€ a 10€


Tra le mostre a Milano a marzo 2026 da visitare assolutamente c’è un importante progetto espositivo firmato da Anselm Kiefer, tra le figure più influenti dell’arte contemporanea internazionale. Nella suggestiva Sala delle Cariatidi e nella vicina Sala del Piccolo Lucernario di Palazzo Reale sono esposte alcune delle sue opere più significative: grandi teleri dedicati a figure femminili a lungo dimenticate, che, attraverso la pratica dell’alchimia, hanno dato un contributo fondamentale alla nascita della scienza moderna.
Di questo pantheon tutto al femminile, tra le altre, fanno parte: Kleopatra e Caterina Sforza, la filosofa Margaret Cavendish e la chimica autodidatta Marie Meudrac. Si tratta di donne sapienti, visionarie e dallo spiccato intuito, ma spesso marginalizzate, perseguitate e condannate proprio a causa delle loro qualità. A essere alchemico, inoltre, è il processo pittorico stesso utilizzato da Kiefer, in cui piombo, zolfo, ossidi, fiori, piante, oro e cenere – sottoposti alla violenza della fiamma ossidrica – lasciano affiorare volti e corpi femminili dalle macerie. Noi abbiamo trovato la mostra decisamente potente ed emozionante!
Upsilon Gallery | fino al 31 marzo 2026
Ingresso: libero


A Milano sono approdate (o stanno per farlo) tantissime nuove gallerie d’arte, tra cui Upsilon Gallery, fondata dal tedesco-argentino Marcelo Zimmler e con già altre due sedi a New York e Londra. La galleria, nel cuore del Quadrilatero della Moda, ha aperto la stagione con la personale dell’artista sudcoreana K Blick intitolata The Scented Forest, ispirata a una leggendaria creatura chiamata Gumiho: una volpe a nove code capace di mutare forma, diventare umana, e dalla cui natura ambivalente nasce una costante insoddisfazione che sfocia in un pianto ininterrotto.
Sedici sono le opere esposte: 10 dipinti, 1 opera su carta e 5 lavori in ceramica portoghese, attraverso cui l’artista costruisce un universo visivo in cui umanità e natura convivono senza gerarchie; una foresta simbolica in cui realtà e immaginazione, figurazione e astrazione, coesistono.
M77 | fino al 16 maggio 2026
Ingresso: libero


Ci sono retrospettive, come Paso Doble, che potrebbero trarre in inganno un visitatore disinformato, portandolo a pensare che i lavori esposti siano frutto di una sola mente e due sole mani. Ovviamente sussistono sostanziali differenze tra le produzioni artistiche dei sardi Maria Lai (1919-2013) e Antonio Marras (1961) – e uno degli obiettivi della mostra curata da Francesca Alfano Miglietti presso M77 è proprio quello di farle emergere – ma, soprattutto, fortissime somiglianze.
Per esempio? L’utilizzo di tessuti, ago, filo e materiali di recupero; le scelte cromatiche; la tendenza a sovrapporre e stratificare… Si tratta, effettivamente, di un vero passo a due, in cui Lai e Marras si avvicinano e allontanano armonicamente, incontrandosi e in alcuni casi “stringendosi” stretti, senza però mai rischiare di perdere la propria identità. Al piano inferiore dello spazio espositivo si trovano le ceramiche, i paraventi e i disegni di Marras (oltre a una delle tre opere frutto della collaborazione con Lai); a quello superiore, invece, libri, collage, disegni e dipinti di Lai. Sempre qui, inoltre, trovano collocazione le altre due grandi installazioni create a quattro mani.
Palazzo Citterio | fino al 26 luglio 2026
ingresso: intero 12€; ridotto da 8€ a 2€


Ve la segnaliamo tra le mostre a Milano da visitare a marzo ma in realtà c’è tempo fino a luglio inoltrato per vedere la bella mostra all’ultimo piano di Palazzo Citterio dedicata a Giovanni Gastel. Un maestro della fotografia, certo, ma anche poeta contraddistinto da una estrema eleganza, curiosità, generosità. Nato e vissuto a Milano fino alla sua morte nel 2021, Gastel ha sempre avuto un legame molto stretto con la città, che ha senz’altro contribuito a forgiare il suo stile.
Tornando alla mostra, sono oltre 250 le opere esposte, suddivise in sezioni tematiche, che fanno emergere la poliedricità nonché la smania di sperimentare e “giocare” coi propri soggetti. Ciò risulta particolarmente evidente osservando i divertentissimi e originali still-life realizzati per le riviste di moda, ma anche dalle polaroid e dai video che testimoniano quanto profondamente lo appassionasse il potenziale “magico” e ludico della post-produzione. Sono esposti, inoltre, per la prima volta anche alcuni dei suoi scritti e poesie e viene inoltre riprodotta parte del suo iconico e leggendario studio, in cui amava circondarsi delle stampe di suoi lavori e foto di famiglia, oltre che di lettere e biglietti ricevuti da amici ed estimatori.
Pirelli Hangar Bicocca | fino al 19 luglio 2026
ingresso: libero


La prima grande mostra istituzionale dell’artista italiana Benni Bosetto, che trova spazio al Pirelli Hangar Bicocca, è anche l’ultima della nostra rassegna dedicata alle esposizioni più interessanti da visitare a Milano a marzo 2026.
Nata nel 1987, Bosetto è considerata una delle voci più originali dell’arte contemporanea italiana della sua generazione. Il suo lavoro – incentrato sempre sul corpo, inteso come strumento attivo di relazione con il mondo – si nutre di fonti molto diverse tra loro: letteratura, antropologia, cultura popolare, psicoanalisi, cinema e anche la quotidianità, con i suoi gesti abituali e i suoi piccoli rituali. Le opere prendono poi forma attraverso una pratica che combina diversi linguaggi, tra cui scultura, installazione e performance.
Rebecca, l’articolato progetto espositivo presentato al Pirelli Hangar Bicocca – il cui titolo richiama l’omonimo romanzo gotico di Daphne du Maurier – trasforma lo Shed, uno degli spazi espositivi dell’istituzione milanese ricavato da un ex capannone industriale, in una sorta di ambiente domestico animato e onirico. Lo spazio è concepito come estensione di un corpo femminile e si articola in tre ambienti principali – “la guancia”, “la pancia” e “il cuore” – che accolgono opere inedite e lavori già esistenti, riproposti in una nuova configurazione. In caso foste desiderosi di vivere l’esperienza completa, inoltre, vi segnaliamo che la performance Tango (II Version) – che tramuta “il cuore” in una milonga danzante – verrà attivata in queste date.
Palazzo Reale | Palazzo Citterio | Museo del Novecento | Gallerie d’Italia fino al 21 giugno 2026
Palazzo Reale fino al 17 maggio 2026
Fondazione Prada fino al 9 novembre 2026
Galleria Fumagalli fino al 29 maggio 2026
Armani Silos fino al 3 maggio 2026
Pinacoteca di Brera fino al 3 maggio 2026
Fondazione Achille Castiglioni fino al 27 maggio 2026
Palazzo Reale fino al 14 giugno 2026
Fabbrica del Vapore fino al 13 aprile 2026
Viasaterna fino al 19 aprile 2026
Museo Bagatti Valsecchi fino al 2 agosto 2026
ArtNoble fino al 27 marzo 2026
Ordet fino al 11 aprile 2026
Palazzo Morando fino al 27 settembre 2026
Building Gallery fino al 14 marzo 2026
Galleria Monica De Cardenas fino al 21 marzo 2026
Giò Marconi fino al 18 marzo 2026
Ribot Gallery fino al 7 marzo 2026
ICA fino al 7 marzo 2026
ICA fino al 7 marzo 2026
Museo Teatrale alla Scala fino al 3 maggio 2026Sei appassionato di arte e cultura? Dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata!
Ci sono altre mostre a Milano a marzo 2026 che hai visitato e ci consigli?
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FUCKUP NIGHTS
gio 5.2
Base Milano |
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UN SENTIERO TRA NATURA E DESIGN
dom 8.2
Bam |
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MAGARI SanNolo
sab 14.2
Base Milano |
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MIRANDO MILANO
dom 15.2
Ex Fornace Gola |
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Ecco tutti gli eventi tra natura, creatività e intrattenimento contemporaneo da segnare in agenda a Milano a febbraio 2026! Per iniziare, giovedì 5 febbraio da Base Milano torna FuckUp Nights, il format internazionale che racconta storie di fallimento trasformate in occasioni di confronto e crescita, attraverso testimonianze dirette e senza filtri.
Sabato 14 febbraio, sempre a Base arriva invece Magari SanNolo, l’evento legato al festival musicale dedicato a cantautori e band emergenti italiani. Una serata di live e performance inedite che anticipa il concorso del Festival, all’interno di un progetto che valorizza nuovi talenti e la comunità del quartiere.
Passando agli eventi (anche) outdooor, domenica 8 febbraio, segnatevi Un sentiero tra natura e design: vi aspetta una passeggiata urbana dalla Biblioteca degli Alberi al Palazzo dell’Arte tra architetture e botanica, che si conclude con una visita speciale alla mostra White Out – The Future of Winter Sports. Mentre domenica 15 febbraio ci sarà Mirando Milano: una lunga pedalata di circa 100 km con partenza dal Naviglio Pavese, arrivo a Pavia e rientro a Milano. Un’iniziativa dal forte valore culturale e benefico, che punta a promuovere la mobilità sostenibile e un modo diverso di esplorare il territorio, pedalata dopo pedalata.
ACCENSIONE BRACIERE OLIMPICO
sab 6.2
Arco della Pace |
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IN-PLAY. DESIGN FOR SPORT
3.2-6.4
ADI Design Museum |
info qui
LA STRADA PER CORTINA
6.2-3.3
Gallerie d’Italia |
info qui
Dal 6 al 22 febbraio, le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 trasformano Milano in una grande protagonista con un fitto calendario di appuntamenti. Eccone alcuni tutti da segnare in agenda! Per iniziare, il 6 febbraio non perdetevi l’Accensione del Braciere Olimpico all’Arco della Pace che segna l’inizio ufficiale delle celebrazioni, con spettacoli quotidiani aperti al pubblico fino allo spegnimento della fiamma.
Dal 6 febbraio fino al 3 marzo, prende poi il via La strada per Cortina alle Gallerie d’Italia, un percorso fotografico che rievoca le Olimpiadi di Cortina 1956 e il clima dell’Italia del boom economico. E ancora, spazio anche al design e alla riflessione contemporanea con IN-PLAY. Design for Sport all’ADI Design Museum, in programma dal 3 febbraio al 6 aprile: una mostra che indaga lo sport come diritto, linguaggio culturale e campo di innovazione.
TEMPI DI RECUPERO
fino all’8.2
sedi varie |
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MILANO MUSEOCITY
6.2-15.3
sedi varie |
info qui
BIT MILANO
10-12.2
Allianz MiCo |
info qui
FOG PERFORMING ARTS
27.2–26.4
Triennale |
info qui
Anche febbraio 2026 si preannuncia denso di appuntamenti dedicati a cultura, arte e sostenibilità. Fino all’8 febbraio, Tempi di Recupero anima diverse sedi cittadine con eventi, collaborazioni e momenti conviviali pensati per promuovere pratiche sostenibili, consapevolezza collettiva e relazioni tra persone e territori. Poi, dal 6 febbraio al 15 marzo torna Milano MuseoCity, che coinvolge l’intera città con un percorso diffuso tra gallerie e negozi, aperture straordinarie, visite guidate, laboratori e incontri promossi da istituzioni museali.
E ancora, spazio anche al mondo del turismo con BIT Milano, dal 10 al 12 febbraio all’Allianz MiCo: un punto di riferimento per operatori e viaggiatori alla scoperta delle nuove tendenze del settore. Per finire, dal 27 febbraio al 26 aprile, FOG Performing Arts alla Triennale Milano porta in scena il meglio della ricerca performativa internazionale tra teatro, danza, performance e musica.


WAO, CHE MERCATO!
sab 7.2
Wao Isola |
info qui
REMIRA MARKET
dom 8 e 22.2
sedi varie |
info qui
MERCATONE DELL’ANTIQUARIATO
dom 8 e 22.2
Navigli |
info qui
EAST MARKET
dom 22.2
Via Mecenate 88/A |
info qui
MARAMAO MARKET
ogni sabato del mese
TFP |
info qui
MARKET DEL BARATTO
ogni domenica del mese
TFP |
info qui
Tornano gli appuntamenti con i mercatini vintage, di modernariato e second hand che animano la città per tutto il mese. Per iniziare, domenica 8 e 22 febbraio, segnatevi il Remira Market, per spulciare tra brand indipendenti, oggetti unici, vintage e progetti creativi. Sempre domenica 22, torna anche East Market tra design, tanto usato, buon cibo e convivialità. E ancora, ogni sabato del mese e ogni domenica del mese, rispettivamente Maramao Market e il Market del Baratto animano il Tempio del Futuro Perduto con giornate dedicata allo scambio, al second hand, al buon cibo e alla socialità.
A chiudere il calendario, doppio appuntamento con il Mercatone dell’Antiquariato sui Navigli: domenica 8 febbraio, in edizione speciale Olimpiadi Milano Cortina 2026, e domenica 22 febbraio, per una passeggiata lungo il Naviglio Grande tra curiosità, pezzi d’epoca e scoperte sempre nuove.
SANREMO BELLEZZA
27 e 28.2
Arci Bellezza |
info qui
CARNEVALE AMBROSIANO
15-21.2
sedi varie |
info nell’articolo
ASPETTANDO IL CAPODANNO CINESE
16.2-3.3
Paolo Sarpi |
info nell’articolo
Lo sapevi che a Milano il mese di febbraio si chiude in festa? Giovedì 27 e venerdì 28 febbraio tornano le serate di Sanremo Bellezza, l’occasione per seguire in compagnia il Festival di Sanremo, tra musica e commenti live. Ma non è tutto: dal 15 al 21 febbraio la città entra nel vivo del Carnevale Ambrosiano, che – come da tradizione – dura qualche giorno in più rispetto al resto d’Italia, con sfilate, musica e feste diffuse. Pronti a una scorpacciata di frappe e tortelli fritti alla crema?
Per concludere, anche quest’anno in occasione del Capodanno Cinese, Paolo Sarpi si illumina a festa a partire dal 16 febbraio, tra lanterne rosse, addobbi augurali e vetrine tematiche che trasformano il quartiere in uno dei luoghi più suggestivi della città. Segnatevi la tradizionale Parata del Drago martedì 17 febbraio 2026: certamente, un appuntamento imperdibile per celebrare l’arrivo dell’Anno del Cavallo e festeggiare tra danze, colori e deliziosi street food.
MIDNIGHT TIL MORNING
lun 2.2
Magazzini Generali |
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BLOSSOMS
mar 3.2
Santeria Toscana |
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HI-FI WEEKENDS
ven 6.2
Bluesquare |
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NORTHERN SOUL
sab 7.2
Biko |
info nell’articolo
CIAO DISCOTECA ITALIANA
ven 13.2
Apollo Club |
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GOGO PENGUIN
ven 13.2
Alcatraz |
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THE LAST DINNER PARTY
ven 13.2
Fabrique |
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Arci Bellezza
VALENTINE’S DAY PARTY
sab 14.2 |
info qui
BELLEZZA GROOVE
mar 17.2 |
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SYNTHEAR+MONTECARLA
mar 17.2 |
info qui
BIUTIFUL
sab 21.2 |
info qui
AMY MACDONALD
mar 17.2 |
info qui
ARCA
tutto il mese
Arca Milano |
info qui
La voglia di ballare e scatenarsi non si ferma neanche questo mese: ecco i concerti, dj set e serate clubbing da segnare in agenda a Milano a febbraio 2026. Per iniziare, lunedì 2 febbraio ai Magazzini Generali ci sarà Midnight to Morning, una lunga notte tra elettronica e club culture, seguita martedì 3 febbraio dal live dei Blossoms alla Santeria Toscana, tra indie rock e sonorità brit-pop. Mentre, per il weekend, segnatevi Hi-Fi Weekends il 6 febbraio e Northern Soul Milano sabato 7 febbraio al Biko, il primo evento organizzato dal collettivo di dj e ballerini che porta in pista energia e soul, tra vinili, balli e spirito di comunità.
E ancora, venerdì 13 febbraio pronti a scatenarvi con Ciao Discoteca Italiana, i GoGo Penguin e The Last Dinner Party, in scena in diversi club cittadini tra pop, elettronica, jazz contemporaneo e indie-rock. Poi, all’Arci Bellezza il calendario continua con il Valentine’s Day Party il 14 febbraio, Bellezza Groove e Synthear + Montecarla il 17 febbraio, e Biutiful il 21 febbraio. Da segnalare anche il live di Amy Macdonald e, per tutto il mese, la programmazione continuativa di Arca. Decisamente un palinsesto ricchissimo di eventi per tutti i gusti!


Infine, qui trovate la nostra selezione di mostre da visitare a febbraio a Milano. Buoni giretti!
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Palazzo Reale e Museo del Novecento | fino al 21 giugno 2026
Gallerie d’Italia | fino al 6 aprile 2026
La Grande Brera – Palazzo Citterio | dal 6 febbraio fino al 5 aprile 2026
ingresso: per Palazzo Reale intero 15€, ridotto 13€ | per Museo del Novecento intero 5€, ridotto 5€
per Gallerie d’Italia intero 10€, ridotto 8€ | per Palazzo Citterio intero 12€, ridotto 8€


Apriamo la rubrica delle mostre a Milano da visitare a febbraio 2026 con un progetto molto ambizioso e articolato – tant’è che vede coinvolte ben quattro istituzioni museali milanesi – a cura di Vincenzo Trione. Metafisica/Metafisiche, infatti, si pone l’obiettivo di mettere in dialogo i protagonisti della Metafisica con quelli che possono essere considerati i loro eredi internazionali e i loro allievi del XX e XXI secolo.
Il percorso parte dalla sede principale, Palazzo Reale, dove a essere presentate sono più di 400 opere tra dipinti, illustrazioni e disegni; sculture e oggetti di arredo; fotografie e modelli architettonici ma anche fumetti, riviste, abiti e vinili. I capolavori dei protagonisti principali del gruppo storico (Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Giorgio Morandi) dialogano con i lavori di artisti internazionali che hanno tratto ispirazione dalle atmosfere e dalle soluzioni del movimento sia in passato che in tempi più recenti, non solo in ambito strettamente artistico ma anche fotografico, architettonico, cinematografico, teatrale, letterario… Ad accomunare le loro voci è “una specifica postura. Una sorta di inconfondibile manière de voir, ispirata a un’esperienza poetica laterale, clandestina e forse marginale, maturata più di un secolo fa in una città di provincia, posta fuori della storia”, spiega il curatore.
Nell’area degli Archivi Ettore e Claudia Gian Ferrari del Museo del Novecento, invece, viene approfondito il legame tra la Metafisica e Milano. Qui si trovano le testimonianze delle collaborazioni tra autori quali de Chirico, Savinio e Carrà con realtà come il Teatro alla Scala e la Triennale, nel giardino in cui sorgono gli affascinanti Bagni Misteriosi di de Chirico.
Nel bellissimo caveau delle Gallerie d’Italia a essere esposte sono le fotografie scattate da Gianni Berengo Gardin nell’atelier bolognese di Giorgio Morandi e infine, a Palazzo Citterio, a partire dal 6 febbraio, un altro inedito omaggio a Morandi dell’artista sudafricano William Kentridge, comprensivo di una video-installazione sonora e un corpus di sculture in cartone. Vi consigliamo sicuramente di visitare la parte più corposa del progetto – ossia quella presentata a Palazzo Reale – ma perché non sfruttare l’occasione per visitare anche le altre sedi, approfittandone per vedere le loro collezioni permanenti, se non se ne ha ancora avuto modo?
Palazzo Reale | fino al 17 maggio 2026
ingresso: intero 15€; ridotto da 13€ a 10€


Sempre a Palazzo Reale è stata inaugurata da pochissimo la retrospettiva che ripercorre l’intera carriera di uno dei fotografi più discussi e e influenti del secolo scorso: Robert Mapplethorpe (1946-1989). A parte nella prima sala, in cui sono raccolti alcuni collage realizzati negli anni 70, in quelle successive si trovano serie di fotografie – prevalentemente in bianco e nero – divise in sezioni tematiche. Ci sono quelle che vedono protagoniste l’amica Patti Smith (con cui ebbe un legame quasi simbiotico) e la campionessa mondiale di body building Lisa Lyon; gli autoritratti e i ritratti di artisti e personaggi quali Yoko Ono, Isabella Rossellini, Andy Warhol, Annie Liebovitz e Roy Lichtenstein; gli stupendi still-life di fiori (che ci hanno particolarmente colpito e affascinato) e i potenti nudi maschili e femminili messi a confronto con statue appartenenti all’epoca classica.
Mapplethorpe diceva di essere “ossessionato dalla bellezza”, e ciò risulta assolutamente evidente dalla cura con cui inquadra e “scolpisce” per mezzo della luce i soggetti dei suoi scatti, fiori compresi. Le immagini che realizza, pur essendo nella gran parte dei casi caratterizzate da una forte carica sensuale, non rischiano mai, però, di apparire volgari: sono estremamente calibrate, armoniche, eleganti, geometriche, ‘pulite’. Certo, ci sarebbe piaciuto poterle osservare meglio, godendo appieno del loro rigore formale e della loro raffinatezza. Così, però, purtroppo non è stato, a causa di un’illuminazione che ne ostacola una fruizione soddisfacente, creando fastidiosi riflessi da cui – pur provando a spostarci lateralmente e allontanarci – non siamo, ahinoi, riusciti a scampare.
Fondazione Prada | fino al 9 novembre 2026
ingresso: intero 15€; ridotto 12€


Un’altra mostra molto interessante da visitare a Milano a febbraio 2026 è quella in corso negli spazi della Cisterna di Fondazione Prada, che ospitano tre installazioni site-specific dell’artista libanese Mona Hatoum (1952).
Nella prima sala si trova Web, una ragnatela sospesa a soffitto alla quale sono appese sfere di vetro trasparente soffiate a mano – dunque molto fragili – che ricordano la rugiada. Secondo l’artista “una ragnatela può essere considerata come una rete che incombe e suggerisce un senso di intrappolamento oppressivo, ma allo stesso tempo rappresenta una casa o un luogo sicuro”, oltre ad avere “un significato poetico, quasi cosmico”, che allude a “un’interconnessione fra tutte le cose”.
Nella seconda sala, invece, si trova un’opera a terra, Map (Red), formata da una vasta distesa di biglie rosse che compongono un planisfero. I confini politici e geografici sono volutamente ignorati e la mappa a cui viene fatto riferimento non è quella di Marcatore del 1569, a cui siamo abituati e che fa apparire le regioni del Sud della Terra sproporzionate rispetto alla realtà, bensì a quella di Gall-Peters, che rettifica queste distorsioni dimensionali. L’intento è quello di spingere gli spettatori a riflettere sull’instabilità del pianeta.
Infine l’imponente All Of a Quiver (che in italiano potremmo tradurre con “tutto un tremore”); una griglia metallica che si sviluppa in altezza richiamando la struttura di un edificio e che si muove producendo cigolii metallici, come se stesse per collare, per poi risollevarsi e ricomporsi, sottolineando la natura precaria e instabile dell’esistenza.
The Pool NYC | fino al 28 febbraio 2026
ingresso: libero


Al piano terra dello storico Palazzo Fagnani Ronzoni, nel quartiere 5 Vie, si trova la galleria d’arte The Pool NYC, che fino al 28 febbraio presenta il secondo capitolo – dedicato al bianco e nero – del format espositivo I Tempi dello Sguardo. 90 Anni di Fotografia Italiana in Due Atti.
Tra gli scatti raccolti, per questo secondo appuntamento dedicato agli autori che si sono distinti nell’utilizzo del bianco e nero (il primo si era incentrato sul colore), quelli del futurista Renato Di Bosso e del neorealista Alfredo Camisa; le sperimentazioni formali di Mario De Biasi e i capolavori di realismo astratto di Mario Giacomelli; e ancora quelli di Antonio Biasiucci, Franco Vaccari; Mario Cresci e Luigi Erba, oltre a quelli di alcuni fotografi internazionali come Elliott Erwitt e William Klein. Una visita piacevolissima (e gratuita) per osservare grandi scatti in una galleria davvero bella e che forse non conoscete.
Galleria Fumagalli | fino al 29 maggio 2026
ingresso: libero


Cosa hanno in comune due artisti come Jannis Kounellis (1936-2017) e Andy Warhol (1928-1987), a parte il fatto di aver lasciato un’impronta profonda nella storia dell’arte? Apparentemente niente. Il primo, nato in Grecia e vissuto a Roma, è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera; il secondo, figlio di immigrati slovacchi nato in Pennsylvania e vissuto a New York, è stato invece pioniere della Pop Art.
Eppure Annamaria Maggi – curatrice della mostra Kounellis | Warhol – La messa in scena della tragedia umana: la classicità Jannis Kounellis e il pop di Andy Warhol -, lungi dal volerli assimilare alla stessa matrice o ad appiattirne le singole identità, ha pensato di accostarli e inscenare un dialogo dal quale emergono sorprendenti punti di contatto.
Il terreno comune, esplicitato nel sottotitolo della mostra, è quello della tragedia umana insita della contemporaneità.
E se il dramma dell’esistenza umana, in Kounellis, si manifesta attraverso un’estetica materialista e opere come i cappotti schiacciati, i sacchi di iuta colmi di carbone o i capelli femminili trafitti da lame; Warhol invece lo nasconde dietro i simboli del consumo e della celebrità.
Pirelli Hangar Bicocca fino al 15 febbraio 2026
PAC fino al 8 febbraio 2026
Thaddeus Ropac fino al 28 febbraio 2026
Armani Silos fino al 3 maggio 2026
Pinacoteca di Brera fino al 3 maggio 2026
Fondazione Achille Castiglioni fino al 27 maggio 2026
Mudec fino al 8 febbraio 2026
Palazzo Pirelli fino al 6 febbraio 2026
Palazzo Morando fino al 27 settembre 2026
Building Gallery fino al 14 marzo 2026
Galleria Monica De Cardenas fino al 21 marzo 2026
Deodato Arte fino al 7 febbraio 2026
French Place fino al 28 febbraio 2026
Palazzo Citterio fino al 26 luglio 2026
M77 fino al 16 maggio 2026
Giò Marconi fino al 18 marzo 2026
Ribot Gallery fino al 7 marzo 2026
ICA fino al 7 marzo 2026
Museo Teatrale alla Scala fino al 3 maggio 2026
Palazzo Reale fino al 27 settembre 2026
Memoriale della Shoah fino al 28 febbraio 2026
ICA fino al 7 marzo 2026
Fondazione Prada fino al 26 febbraio 2026Sei appassionato di arte e cultura? Dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata!
Ci sono altre mostre a Milano a febbraio 2026 che hai visitato e ci consigli?
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16/01-15/02
Teatro Elfo Puccini |
biglietti da € 15 | Durata 1 ora e 55 minuti senza intervallo

Iniziamo volentieri la nostra rassegna con questo spettacolo, che abbiamo visto già l’anno scorso, e ci è piaciuto tantissimo. La storia di Elisabetta I, la sua immagine iconica e le sue scelte femministe ante litteram e fuori dal comune (non solo per l’epoca) rendono da sempre questa regina britannica uno dei personaggi storici più affascinanti, qui reso vivo, divertente e attualissimo grazie all’interpretazione superba di Elena Russo Arman. Uno spettacolo molto bello da guardare, anche grazie agli splendidi costumi, che non annoia nemmeno un secondo e che fa venire voglia di tornare a vederlo. Secondo noi è proprio destinato a diventare un piccolo cult del Teatro Elfo!
28/01-22/02
Piccolo Teatro Strelher |
biglietti da € 32 | Durata 1 ora e 35 minuti con intervallo

Per questo spettacolo siamo ben felici e certi di poter spendere la parola capolavoro. Perché proprio di questo si tratta: lo Slava’s Snowshow è uno spettacolo che si muove in perfetto equilibrio tra clownerie, mimo, poesia ed effetti speciali. Il risultato è un viaggio onirico pieno di neve che trasporta gli spettatori, bambini o adulti che siano, in un luogo “altro” fatto di magia, nostalgia, meraviglia, divertimento e commozione, messo in scena dalla compagnia dell’artista russo Slava Polunin e che il Piccolo ha il grande merito di ospitare da molto tempo quasi ogni anno. Personalmente, non abbiamo mai visto qualcosa che somigli a questo spettacolo: se ancora non l’avete fatto, correte a prendere il vostro biglietto, non abbiamo un solo dubbio che vi renderà felici!
30/01-8/02
Teatro della Cooperativa |
biglietti da € 11

Sempre a proposito di neve, in occasioni delle Olimpiadi Invernali, il Teatro della Cooperativa porta in scena uno spettacolo di e con Gianfelice Facchetti che promette di affrontare uno dei grandi temi dell’epoca moderna, quello dello scontro tra uomo e natura. Il monologo prende le mosse da questo quesito che si pone l’autore: e se i Giochi invernali fossero l’occasione per fare pace con la natura per noi che viviamo ai piedi delle montagne? E si sviluppa, poi, provando a dare una risposta, e cercando di capire quale potrebbe essere il modo per stabilire una convivenza serena e duratura tra l’essere umano e l’ambiente, di cui siamo pur sempre parte. Siamo molto curiosi di sentirlo.
4/02
Teatro del Buratto |
biglietti da € 15

Per chi non conosce la bellissima storia di Alfonsina Morini Strada, questo spettacolo ci sembra l’occasione perfetta per rimediare in maniera particolarmente piacevole: fu la prima donna a correre il Giro d’Italia nel 1924, quando il ciclismo, tra gli sport più eroici ed epici, era considerato appannaggio esclusivo degli uomini. Attraverso la vicenda reale della ciclista emiliana, lo spettacolo affronta ill tema dei diritti universali, della parità di genere e del riscatto sociale, raccontando come dall’azione e dall’esempio di una singola persona possano cominciare cambiamenti ben più ampi che finiscono per coinvolgere tutta la società. Secondo noi, perfetto anche per i più giovani.
26-02/9-03
Teatro Arcimboldi |
biglietti da € 35 | Durata 2 ore e mezza con intervallo

Dopo quasi un quarto di secolo di successi in giro per tutta Italia e all’estero, torna a Milano il musical firmato da Riccardo Cocciante, questa volta all’Arcimboldi. Notre Dame de Paris ha debuttato nel 2002 e oggi, con un cast in parte rinnovato, si prepara a conquistare vecchi e nuovi fan sulle note dei suoi brani più celebri. Quella che il suo autore definisce come “un’opera popolare” ha portato a teatro negli anni milioni di spettatori e, siamo sicuri, continuerà a farlo grazie alla potenza della storia di Hugo, alle sue musiche entrate ormai a far parte della cultura pop e alle sue scenografie imponenti e immediatamente riconoscibili. Sicuramente da vedere almeno una volta e da rivedere per chi lo ha apprezzato ed è curioso di scoprire i nuovi interpreti.
8-03
Teatro Gerolamo |
biglietti da € 20

Questo spettacolo ci sembra un’ottima idea per trascorrere una festa della donna diversa dal solito e allo stesso tempo scoprire uno dei gioielli della città, il Teatro Gerolamo. Il recital è tratto dalla graphic novel L’amica geniale, che è a sua volta un adattamento a fumetti del celeberrimo romanzo di Elena Ferrante, il primo volume della tetralogia. Una storia che celebra l’amicizia al femminile, e parla di adolescenza, di crescita, di rapporto con l’ambiente in cui si cresce. Sul palco Chiara Lagani e sullo sfondo i disegni di Mara Cerri, le due autrici del fumetto. È una formula inedita per ripercorrere le vicende di Lenù e Lila, se già le si conosce, o per appassionarvisi per la prima volta.
17-01, 14-03 e 16-05
Politeatro |
biglietti da € 6 | Durata 1 ora e mezza

La Balena Impro è una compagnia di improvvisazione teatrale tra le più brillanti ed esperte della città: Davide Arcuri, Eugenio Galli, Agnese Vismara, Gabriele Carabelli e Spazia D’Onofrio calcano ormai da tanti anni la scena (alcuni di loro sono anche docenti di improvvisazione) e queste sono tre date in cui potrete godere del loro affiatamento e della loro vis comica, sul palco del Politeatro all’interno della rassegna di Teatri Possibili. Ogni sera sarà con loro un ospite speciale sempre diverso, e quello che si manterrà costante saranno le risate fino alle lacrime che vi procureranno. Non perdeteveli, per una sana dose di puro divertimento.
24/29-03
PACTA dei Teatri |
biglietti da € 10

Un classico del repertorio di Luigi Pirandello, Il gioco delle parti va in scena al Salone di via Dini del PACTA dei Teatri. Tre gli attori sul palco, scelta inusuale, per raccontare del tema cardine dell’opera pirandelliana, il conflitto tra apparenza e realtà, esplorando il ruolo sociale che gli individui sono costretti a interpretare, specialmente all’interno del matrimonio borghese, visto come una trappola ipocrita. Un’opera da vedere rappresentata almeno una volta per riflettere, guidati dalle parole del premio Nobel, su noi stessi e sulla nostra condizione quotidiana.
16/19-04
Teatro Fontana |
biglietti da € 11 | Durata 1 ora e 30 minuti

Giovanni Ortoleva porta sul palco del Teatro Fontana il celebre romanzo di Dumas figlio, lo stesso che ispirò La Traviata di Giuseppe Verdi (e quindi Moulin Rouge! di Baz Luhrmann, direbbero i millennials). La lettura che ne dà il giovane regista, però, è molto lontana da quella romantica e romanticizzata a cui siamo abituati: la storia d’amore impossibile e struggente tra Marguerite Gautier e Armand Duval diventa il punto di partenza per indagare la società, quella dell’epoca come quella contemporanea, portandone alla luce senza sconti il voyeurismo, l’ipocrisia e la volontà di possesso nei confronti del corpo femminile.
28/31-05
Teatro Filodrammatici |
biglietti da € 16 | Durata 80 minuti senza intervallo

Di questo spettacolo che debutta al Teatro Filodrammatici, ci ha colpito il tema: l’educazione. Quello della scuola è un argomento cruciale per la nostra società, specie per una città come la nostra in cui potersi mantenere con uno stipendio da insegnante è sempre più difficile. E poi c’è la famiglia che sembra negli anni essersi trasformata in antagonista dell’istituzione scolastica: ci sono i colleghi frustrati e disillusi e ci sono i ragazzi, così apparentemente diversi da come eravamo noi. Queste le disastrose premesse in cui si muove il supplente d’italiano protagonista della vicenda, che tra risate e situazioni surreali, sembra lasciare qualche spiraglio di speranza. Vogliamo vederlo per crederci anche noi.
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LA TERRA TREMA
10–11.1
Cox 18 |
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MILANO UNICA
20–22.1
Fiera Milano Rho |
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AI FESTIVAL
21–22.1
Università Bocconi |
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MILANO HOME
22–25.1
Fiera Milano Rho |
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I BOREALI – NORDIC FESTIVAL
22–25.1
sedi varie |
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OLIO OFFICINA FESTIVAL
22-24.1
Fiera Milano Rho |
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MILANO TATTOO CONVENTION
23–25.1
Superstudio Maxi |
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THE ART CHAPTER- MILANO ART BOOK FAIR
23-25.1
Base |
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Ecco tutte le week e i festival da non perdere a gennaio 2026! Dal vino naturale all’intelligenza artificiale, passando per design, cultura nordica, tatuaggi e libri d’arte: il nuovo anno a Milano si apre con un calendario che non lascia davvero scuse per starsene sul divano. Per iniziare, il 10 e 11 gennaio torna La Terra Trema, l’appuntamento che riunisce produttori indipendenti in un clima conviviale tra vini naturali, musica e tante chiacchiere. E ancora segnatevi Milano Unica dal 20 al 22 gennaio a Rho Fiera e l’AI Festival dal 21 al 22 gennaio all’Università Bocconi, per chi vuole scoprire cosa ci aspetta tra innovazione e tecnologia.
Se il buon olio è la vostra passione, non perdetevi l’Olio Officina Festival a Rho Fiera Milano per un’esperienza sensoriale. Da segnare in agenda anche Homi, ideale per esplorare le nuove tendenze di design, lifestyle e arredo per la casa; e I Boreali – Nordic Festival, dal 22 al 25 gennaio, che porta in città cinema, musica e cultura direttamente dal Nord Europa. Il weekend poi si fa ancora più intenso con la Milano Tattoo Convention, dal 23 al 25 gennaio al Superstudio Maxi.
Per concludere questa sezione degli eventi a Milano a Gennaio 2026, immancabile per chi ama carta stampata e editoria The Art Chapter- Milano Art Book Fair, dal 23 al 25 gennaio, una vera festa dedicata a libri d’arte, immagini e pubblicazioni indipendenti.


MARAMAO MARKET
ogni sabato dal 10.1
Tempio del Futuro Perduto |
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FESTA FORESTA
fino al 18.1
Corso Garibaldi 73 |
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MERCATINO DI BRERA
dom 18.1
Brera |
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EAST MARKET
dom 18.1
Via Mecenate 88/A |
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MERCATONE DELL’ANTIQUARIATO
dom 25.1
Naviglio |
info qui
Per iniziare, ogni sabato dal 10 gennaio, torna il Maramao Market nella cornice suggestiva del Tempio del Futuro Perduto, un appuntamento fisso per chi ama artigianato, vintage selezionato, illustrazioni e buona musica e drink. E ancora, fino al 18 gennaio, spazio a Festa Foresta in Corso Garibaldi 73: un evento temporaneo che unisce market indipendente, spirito sostenibile e convivialità.
Poi, domenica 18 gennaio, a tutto vintage con il Mercatino di Brera, ideale per scovare stampe d’epoca, oggetti curiosi e piccoli tesori retrò; e l’amatissimo East Market, in via Mecenate 88/A, l’evento che riunisce oltre 300 espositori da tutta Italia, tra abbigliamento vintage, second hand, vinili, accessori, area food e dj set. Sicuramente, un vero paradiso per chi ama rovistare e trovare pezzi senza tempo.
Per concludere, domenica 25 gennaio, non può mancare l’appuntamento con il Mercatone dell’Antiquariato lungo il Naviglio Grande: una passeggiata tra bancarelle, oggetti di modernariato, mobili, libri, abiti e cianfrusaglie di ogni tipo, da abbinare a un pranzo o a un aperitivo vista canale. Certamente, sempre un’ottima idea per una domenica in città!
MY SATURDAY PARTY + KARAOKE INDIE
sab 10.1
Alcatraz |
biglietto qui
SANTERIA COME BACK PARTY
sab 10.1
Santeria Toscana |
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SUBURBANO
dom 11.1
Club Giovanile Milano |
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KERALA DUST
ven 16.1
Magnolia |
info qui
LOVE GENERATION: THE CELEBRATION OF LOVE PARADE 90s-2000s
sab 24.1
Tunnel Club |
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TOY TONICS
ven 30.1
Base |
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SYML
ven 30.1
Santeria Toscana |
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90 ALL’ORA PARTY
sab 31.1
Alcatraz |
biglietto qui
Sabato 10 gennaio c’è solo l’imbarazzo della scelta: all’Alcatraz va in scena My Saturday Party + Karaoke Indie, una notte tutta da cantare tra hit indie e momenti karaoke; mentre alla Santeria Toscana torna il Santeria Come Back Party, perfetto per inaugurare il mese con tanta voglia di far festa.
Poi, domenica 11 gennaio, spazio alle vibes alternative al Club giovanile Milano con Suburbano, una serata imperdibile dal sapore urban e underground. E ancora, il calendario live entra nel vivo venerdì 16 gennaio, con i Kerala Dust al Circolo Magnolia per un concerto ipnotico tra elettronica e sonorità interessanti.
Segnatevi anche Love Generation; The Celebration of Love Parade, una notte dedicata alle sonorità dance che hanno fatto la storia! Per concludere il mese, doppio appuntamento venerdì 30 gennaio con Toy Tonics a Base Milano, tra house e disco grooves, e Syml alla Santeria Toscana per chi cerca atmosfere più intime. Gran finale sabato 31 gennaio all’Alcatraz con 90 All’ora Party, una festa ad alto tasso di hit anni 90 per salutare gennaio ballando fino all’ultima traccia.
SAGRA DEL CASONCELLO DE.CO
sab 10.1
Pontoglio |
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SAGRA DEGLI AGNOLOTTI, BOLLITO E BRASATO
16-18.1
Contrada San Bernardino |
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FESTIVAL DELLA CAZOUELA
17.1-28.2
sedi varie |
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ITALIAN FINE ART
16-25.1
Fiera di Bergamo |
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NOVEGRO VINILE EXPO
24-25.1
Parco delle Esposizioni |
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FESTIVAL DEL FUMETTO
dal 31 all’1.2
Parco delle Esposizioni |
info qui
Amanti delle gite fuori porta, delle sagre e degli eventi culturali da vivere anche in pieno inverno, gennaio 2026 è il mese giusto per riempire l’agenda! Per iniziare, sabato 10 gennaio a Pontoglio ci sarà la Sagra Del Casoncello De.Co, un appuntamento imperdibile per chi ama la cucina tradizionale bergamasca e i sapori autentici del territorio. Poi, dal 16 al 18 gennaio, non perdetevi l’appuntamento golosissimo con la Sagra degli Agnolotti, Bollito e Brasato ospitata dalla Contrada San Bernardino: due giorni all’insegna dei grandi classici della tradizione padana, tra degustazioni, chiacchiere e buon vino. E ancora, per gli amanti dei piatti invernali torna il Festival della Cazouela in programma dal 17 gennaio fino al 28 febbraio, perfetto per scaldarsi nelle fredde giornate di inizio anno con un’intramontabile prelibatezza della cucina lombarda.
Ma gennaio non è solo cibo: dal 16 al 25 gennaio spazio alla creatività con Italian Fine Art; mentre per gli appassionati di musica e collezionismo impossibile mancare al Novegro Vinile Expo il 24 e 25 gennaio, punto di riferimento nazionale per il mondo del vinile. Per concludere, gran finale tra cultura pop e divertimento con il Festival Del Fumetto, in programma dal 31 gennaio al 1° febbraio al Parco delle Esposizioni di Novegro: certamente, un evento perfetto per grandi e piccoli.


Infine, qui trovate la nostra selezione di mostre da visitare a gennaio a Milano. Buoni giretti!
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