Fuorisalone 2026: guida a mostre, eventi, feste e pop-up della Milano Design Week

Dal 20 al 26 aprile torna la Milano Design Week. Il tema del Fuorisalone 2026 è Essere Progetto; un invito a riconoscersi nel divenire. Il “progetto”, infatti, è da intendersi come processo di costruzione nel tempo, nel corpo e nelle relazioni con il mondo; mondo che ormai include intelligenze non umane, artificiali, con le quali è sempre più necessario interfecciarsi e co-creare. Gli appuntamenti in programma – tra mostre, installazioni, talk, workshop, feste e pop-up – sono come sempre tantissimi, ed è per questo che anche quest’anno abbiamo pensato di venirvi in aiuto, stilando per voi una guida il più esaustiva e strutturata possibile, comoda da consultare per organizzare i vostri giretti durante l’effervescente settimana che Milano dedica al design
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MILANO DESIGN WEEK 2026: COSA VEDERE E VISITARE AL FUORISALONE 2026

LA MAPPA DEL FUORISALONE 2026 DI CONOSCO UN POSTO

Aprila direttamente sul tuo Google Maps cliccando sul riquadro in alto a destra e cammina seguendo semplicemente i nostri consigli! Inoltrala ai tuoi amici per diventare in automatico la loro persona preferita 🙂

FUORISALONE 2026 ALLE 5 VIE

Il tema che animerà il distretto delle 5 Vie – ossia quello compreso tra Sant’Ambrogio, le Colonne di San Lorenzo, Corso Magenta e Conciliazione – è Qualia of Things; un invito a concepire il design non solo come forma e funzione ma anche come esperienza sensoriale. I Qualia – in ambito filosofico – indicano infatti gli aspetti soggettivi della percezione individuale, ciò che si prova quando si esperisce qualcosa. 

Aquae Mirabiles di Buccellati | © Balich Wonder Studio
  • LE CAVALLERIZZE. Tra i vari progetti che verranno presentati in quello che possiamo definire il quartier generale del distretto delle 5 Vie, troviamo Alma Water – La stanza del mare di Sara Ricciardi (un ambiente partecipativo e sonoro ispirato al mare); l’installazione Re-Campaign dello studio di Eindhoven mo man tai (un variopinto portale da attraversare realizzato con striscioni pubblicitari dismessi) e Cosmic Meadow della ceramista australiana Elizabeth Lewis (un universo popolato da vasi e sculture che evocano creature immaginarie e processi di calcificazione naturali). 
  • CESARE CORRENTI 14. Anche qui a essere presentata sarà una vasta selezione di progetti, tra cui l’installazione Sparkling Water con cui Federica Sala mette in scena la nuova collezione di pezzi unici ispirati all’acqua e realizzati in vetro e pietre preziose e Pink Toilet dell’artista brasiliano Alê Jordão, che trasforma il bagno dello storico edificio in un’installazione immersiva dall’estetica total pink. 
  • AQUAE MIRABILES | Piazza Tomasi di Lampedusa (*). Buccellati celebra la collezione di argenteria Caviar e il suo iconico motivo a microsfere all’interno di un’installazione immersiva curata da Federica Sala, progettata da Balich Wonder Studio e in collaborazione con l’artista Luke Edward Hall. Siamo sicuri che anche quest’anno riuscirà a lasciarci a bocca aperta! 
  • METALIA | Laboratorio Paravicini. La nuova collezione di Laboratorio Paravicini in collaborazione con la designer Natalia Criado vede l’incontro tra ceramica e metallo e verrà presentata all’interno dell’installazione The Invisible Table nella sede dell’atelier in via Nerino. Sarà tutto meraviglioso come al solito? Non ne dubitiamo.
  • FLORALIS | Teatro Arsenale (*). Il brand di tappeti tessuti a mano Art de Vivre approda per la prima volta al Fuorisalone presentando la capsule collection realizzata con lo studio di Humberto Campana e ispirata alle strutture cellulari.  
  • A CONVERSATION WITH | Chiostro Cappuccio (*). La collaborazione tra Byredo e il designer Jean-Guillaume Mathiaut ha dato vita a un’edizione limitata di sei sedute scultoree in legno concepite come spazi dedicati alla conversazione e alla contemplazione, che verrà esposta nella splendida cornice del Chiostro Cappuccio. 
  • DAVID/NICOLAS – LA BOISERIE | Su appuntamento (rsvp@davidandnicolas.com). Lo studio di David Raffoul e Nicolas Moussallem apre per la prima volta le sue porte al pubblico per presentare un progetto che reinterpreta la tradizione classica della boiserie, trasformandola in un sistema modulare di pannelli geometrici in legno capaci di generare ritmo e profondità architettonica. 
  • DIMOREGALLERY | Via San Vittore al Teatro 1/3. In occasione della Milano Design Week Dimoregallery aprirà le porte della sua nuova sede a pochi passi da piazza Affari. Il nuovo spazio, su due livelli, un tempo ospitava una banca, ed è per questo contraddistinto dalla presenza di caveau. In occasione dell’apertura verranno esposti arredi storici e contemporanei accostati alle collezione di Dimoremilano e Interni Venosta, nonché edizioni speciali firmate Dimorestudio
  • SCENICO | Via Santa Maria Fulcorina 7. Il civico 7 di via Santa Maria Fulcorina, anch’esso molto vicino a piazza Affari, è un piccolissimo e grazioso ingresso incastonato tra due alti edifici. Al suo interno si trovano i bellissimi spazi un tempo casa della Fondazione Bruno Danese e Jacqueline Vodoz e ora entrati a far parte in modo permanente del mondo di Spaccapanico. Qui, durante il Fuorisalone, verrà presentato Scenico. Queste location nascoste e inaspettate ci incuriosiscono sempre tanto. 
  • ANIMALE SOCIALE | Casaornella (*). La designer Maria Vittoria Paggini per la quarta volta, in occasione della Milano Design Week, rivoluziona completamente l’aspetto del suo appartamento, per poi aprirne le porte al pubblico. Chissà come apparirà quest’anno… Non vediamo l’ora di scoprirlo!
  • MOSCAPARTNERS VARIATIONS | Palazzo Litta (*). Un altro grande ritorno è quello di Variations a Palazzo Litta. Il tema scelto per questa edizione è Metamorphosis e l’installazione site-specific che accoglierà i visitatori nel Cortile d’Onore è stata affidata dall’architetta franco-libanese Lina Ghotmeh: uno spazio labirintico nel quale si potrà accedere e sostare. Come al solito all’interno del palazzo verranno ospitati tantissimi altri brand, come LcD Textile, che per l’occasione ha affidato a Eric Charles Donatien la progettazione di una scenografia speciale intitolata Full Metal Banquet.  
  • CLOSE UP | Museo Mangini Bonomi. In una delle case museo meno note di Milano andrà in scena la mostra collettiva di HoperAperta curata da Patrizia Catalano e Maurizio Barberis
  • QEEBOO X FIORUCCI | Qeeboo Store. In occasione del Fuorisalone 2026, inoltre, Qeeboo e Fiorucci annunciano una speciale collaborazione che celebra l’incontro tra gli universi creativi dei due brand italiani, dando vita a un originale dialogo tra design e moda in cui colore, simbolismo e immaginazione convergono in modi audaci e originali. 
  • PRADA FRAMES – IN SIGHT | Santa Maria delle Grazie (*). Giunto alla sua quinta edizione, il simposio annuale curato da Formafantasma continua a promuovere il dialogo interdisciplinare e la riflessione critica sulle tematiche contemporanee. In occasione della MDW 2026 si esplorerà la creazione di immagini come elemento determinante della cultura contemporanea, in cui la rappresentazione spesso prevale sui fatti. In un contesto in cui i confini tra immagini create dall’uomo e immagini generate da intelligenze artificiali si fanno sempre più sfumati, si esamineranno le tensioni tra reale e rappresentato attraverso dibattiti ospitati nella Sacrestia, spazio rinascimentale caratterizzato da armadi intarsiati raffiguranti scene bibliche dei primi del Cinquecento, opera di Domenico e Francesco Morone.
  • ECHOES OF ELSEWHERE | Residenza Vignale. Ospitata all’interno di uno dei più bei palazzi liberty di Milano, la mostra di Piloto curata da Ricardo Gaioso e Plus riunirà 20 designer tra Brasile, Argentina e Italia, delineando un panorama eterogeneo in cui sperimentazione, artigianato e industria si intrecciano. Nella corte, inoltre, sarà presente il bistrot di Luceferma
  • A LETTER ABOUT CODICES BY BALMACEDA | Via Paolo Giovio 9 (*). In un appartamento privato in zona San Vittore si svolgerà la mostra che porterà i visitatori alla scoperta del mondo del designer messicano José María Balmaceda. Ispirata all’architettura ancestrale messicana, la collezione Códices traduce piramidi, rilievi e antichi codici in tappeti, ricami e vasi in ceramica.

FUORISALONE 2026 TRA DUOMO E SAN BABILA

Anche fuori distretto – nei dintorni di Duomo, San Babila e il Quadrilatero della Moda – ci sarà parecchio da vedere in questo Fuorisalone 2026.

  • POLISH MODERNISM – A STRUGGLE FOR BEAUTY | Torre Velasca. Dopo il successo della mostra di debutto Romantic Brutalism lo scorso anno, la Visteria Foundation torna alla Milano Design Week con una nuova esposizione curata da Federica Sala e Anna Maga, che racconta le diverse declinazioni del modernismo polacco accostando opere storiche ad altre contemporanee, con l’obiettivo di rendere palese quanto il pensiero modernista continui a influenzare la cultura del design in Polonia. Il tutto andrà in scena al 16° piano della Torre Velasca.
  • WARSAW – SAO PAULO – MILAN: IL MODERNISMO BRASILIANO DI JORGE ZALSZUPIN | Torre Velasca. Sempre al 16° piano della Torre Velasca, a essere presentata da Visteria Foundation ed Etel sarà anche la mostra dedicata a una delle figure più influenti del modernismo internazionale: Jorge Zalszupin. Nato a Varsavia ma poi trasferitosi a Sao Paulo, dove nel 1959 fondò la sua azienda L’Atelier, Zalszupin è considerato uno dei protagonisti dell’architettura e del design brasiliani.
  • CONVEY BUILDING | Via San Senatore 10 (*). Rimanendo nei pressi della Torre Velasca troviamo Convey – la piattaforma curatoriale ideata e promossa da Simple Flair -, che per la sua quarta edizione occuperà un intero edificio in pieno centro, sormontato da una terrazza panoramica. A esporre saranno 20 brand internazionali, distribuiti su 5 piani. 
  • CC-TAPIS + FORNASETTI | cc-tapis showroom. Non distante potrà essere ammirata la collezione che porta l’immaginario simbolico – un po’ onirico e surreale – di Fornasetti in quello tattile e materiale di cc-tapis. Conoscendo bene (e ammirando molto) entrambe le realtà, non vediamo l’ora di vedere dal vivo i tappeti frutto di questa collaborazione: magari non voleranno, ma siamo certi che un po’ magici saranno. 
  • H&M HOME | Palazzo Acerbi. H&M debutta al Fuorisalone 2026 presentando all’interno dello storico Palazzo Acerbi in corso di Porta Romana un’installazione che vede riuniti alcuni pezzi chiave della collezione firmata da Kelly Wearstler, che uscirà a settembre. Una bella occasione per entrare in un edificio barocco contraddistinto da colonne e sontuosi affreschi, solitamente chiuso al pubblico. 
  • INTERNO ITALIANO | Via Bigli 21 (*). Un altro luogo solitamente inaccessibile in cui si potrà entrare durante la Milano Design Week, è l’appartamento privato situato all’angolo tra via Bigli e via Manzoni progettato da Osvaldo Borsani, dove Interni Venosta presenterà la nuova collezione di oggetti e complementi d’arredo. Curiosità: l’edificio in cui si trova è stato abitato per sei anni dalla famiglia Einstein (sì quella di Albert) a partire dal 1894. 
  • LA CASA MAGICA. Nilufar Gallery (*). Il presupposto su cui si base la mostra a cura di Valentina Ciuffi (Studio Vedèt) allestita da Space Caviar è il seguente: la casa è sì arredo e sinonimo di comfort, ma anche luogo simbolico e protettivo, carico di credenze e tradizioni. A essere esposti saranno dunque oggetti di design provenienti da diversi contesti culturali ma uniti da un richiamo al rito e agli archetipi domestici; oggetti-talismani, insomma. 
  • DOUBLE VOID. Marsèll. Si rimane in via della Spiga anche per il progetto site-specific sviluppato dal brand di calzature Marsèll e lo studio di design Odd Matter. L’installazione lavora sul concetto di vuoto, inteso come elemento attivo capace di alterare la percezione dell’ambiente, ridefinendo le relazioni tra oggetti, superfici e visitatori. 
  • TRANSFORMISM | Museo Bagatti Valsecchi. Sulla terrazza del Museo Bagatti Valsecchi – che oltretutto solitamente non è resa accessibile al pubblico – prenderà forma una grande scacchiera firmata da Harry Nuriev di Crosby Studios per il brand di profumi Clive Christian. Sbirciate i precedenti lavori di Harry Nuriev e capirete perché, secondo noi, vale la pena visitare questa installazione. 
  • BAROVIER&TOSO – 2026 CHAPTER 1 | Via Durini 5. Il centenario marchio muranese presenterà nel suo showroom 2026 Chapter 1, prima testimonianza di un percorso di rinnovamento strategico e creativo. Il rebranding prende forma sotto la guida del CEO Andrea Signorini e del direttore artistico Luca Nichetto e trova forma in una nuova identità visiva sviluppata da Studio Blanco. Nichetto per l’occasione ha concepito un’allestimento che farà da scrigno alle creazioni in vetro, creando un gioco di prospettive creato dall’alternanza di quinte e podi.  
  • LA GEOMETRIA DEL CAOS | De Castelli Gallery. Lampade, specchi, totem che sfidano la gravità, paraventi e mobili: sono 23 le opere in edizione limitata disegnate e decorate da Antonio Marras e realizzate con metalli diversi e lavorazioni speciali nelle officine De Castelli. Dal 20 al 25 aprile potranno essere ammirate nello showroom in via Visconti di Modrone.
  • MULTITUDE | Palazzo Clerici (*). Per la MDW 2026 la maison italiana Poliform immagina un giardino urbano nascosto all’interno del sontuoso palazzo settecentesco poco distante da Cordusio. La combinazione di materiali naturali e superfici riflettenti creerà un dialogo continuo tra interno ed esterno, tra architettura storica e visione contemporanea. 
  • INTERNI MATERIAE | Università degli Studi Milano Statale. Ma no, non ci siamo dimenticati di uno dei luoghi più iconici del Fuorisalone. L’Università Statale è una delle 5 sedi in cui Interni presenterà Materiae. Tra le varie installazioni UN_Material di Pietro Lissoni per Sanlorenzo (una sequenza di sezioni trasversali semi-trasparenti in scala 1:1 dello yacht She, che nel suo insieme rende il volume dell’intera barca, occuperà il Cortile del ‘700); Mater di Alessandro Scandurra (una struttura circolare simbolo di comunità e ricostruzione, realizzata utilizzando macerie rigenerate) e Infinity – Design della mente di Marco Nereo Rotelli, realizzata con Domyn e Veolia (un’installazione immersiva che grazie a dei sensori attiverà suoni, luci e testi quando avvertirà la presenza di visitatori). 
  • MIU MIU LITERARY CLUB – POLITICS OF DESIRE | Circolo Filologico Milanese (*). Dal 22 al 24 aprile tornerà anche il format ideato da Miuccia Prada, che quest’anno promuoverà un confronto su sessualità, desiderio e consenso a partire dai testi di due maestre della letteratura: la premio Nobel per la Letteratura nel 2022 Annie Ernaux e l’icona del pensiero femminista post coloniale Ama Ata Aidoo. Questa edizione prevede inoltre una biblioteca curata da Rosi Braidotti e una giornata aggiuntiva di programmazione: il 24 aprile il circolo si trasformerà in una sala di lettura dove ci si potrà fermare a leggere e a esplorare la biblioteca. 

FUORISALONE 2026 A BRERA

Il Fuorisalone di Brera Design District sarà anche quest’anno uno dei più densi di mostre e installazioni da non perdere; tanto che, per agevolare i flussi di visitatori, è stato creato il Fuorisalone.it Passport: una sola registrazione permetterà di accedere a tantissimi eventi, mostrando il QR code sulla propria app.

  • TEATRO DELLA VITA | Kerakoll Brera Studio (*). I designer Nathalie Du Pasquier e George Sowden, ispirandosi alla loro opera del 1984 Proposition pour une petite ville, in occasione della MDW 2026 trasformeranno gli spazi di Kerakoll in via Solferino (sia esterni che interni) in un palcoscenico urbano astratto e variopinto che prenderà forma attraverso la palette di 1.500 colori di Kerakoll Colors. Siamo convinti che verrà davvero la pena passare a dare un’occhiata. 
  • LA CASA DI MARMO | Spazio Cernaia (*). Dopo il successo riscosso alla scorsa edizione, Margraf e Hannes Peer Architecture tornano al Fuorisalone 2026 con un progetto che propone una riflessione radicale sull’uso della pietra in architettura: il marmo sarà infatti trattato come protagonista assoluto anziché come mero rivestimento. Soffitti, pavimenti e pareti in pietra Santafiora (proveniente dalla Toscana) daranno l’impressione di accedere a un ambiente scavato, piuttosto che costruito, e a essere protagonista assoluta sarà proprio la materia. 
  • NERI&HU AND THE JOSEF & ANNI ALBERS FOUNDATION | Casa Mutina (*). Data la vicinanza (i due civici si trovano proprio uno accanto all’altro), prima o dopo aver visitato La Casa di Marmo, vi consigliamo di passare anche dal quartier generale milanese di Mutina, dove verranno presentate le nuove collezioni realizzate in collaborazione con Neri&Hu e The Josef & Anni Albers Foundation. Se a contraddistinguere la collaborazione con Neri&Hu è la forma (i rivestimenti ceramici prendono infatti ispirazione dall’arte dell’intreccio del bambù e gli oggetti per la tavola da una reinterpretazione delle geometrie rituali cinesi), è invece il colore a essere al centro della collezione di The Josef & Anni Albers Foundation. 
  • WHEN APRICOTS BLOSSOM | Palazzo Citterio. Una mostra per scoprire il patrimonio culturale della regione uzbeka del Mar d’Aral e del Karakalpakstan, un tempo sede di uno dei laghi interni più grandi del mondo ma da decenni sconvolta da drammatici cambiamenti ambientali. A essere esposte saranno le opere di 12 designer internazionali che, lavorando a stretto contatto con gli artigiani uzbeki, hanno saputo dare una reinterpretazione contemporanea alle tradizioni manifatturiere locali. 
  • INTERNI MATERIAE | Orto Botanico di Brera. Garden od the Hesperides è la visione autoriale che l’architetta franco-libanese Annabel Karim Kassar darà al leggendario giardino delle mele d’oro all’interno del sempre suggestivo Orto Botanico di Brera. Un grande portico ligneo condurrà a una simbolica meridiana circondata da icone dedicata alle ninfe Esperidi disposte in cerchi geometrici. 
  • SEROTONIN: THE CHEMISTRY OF HAPPINESS | Pinacoteca di Brera. American Express riempirà il loggiato della Pinacoteca di Brera di buon umore, grazie all’installazione di Sara Ricciardi che traduce il concetto scientifico dell’ormone della felicità (la serotonina) in esperienza visiva e sensoriale. Siete pronti a immergervi in un ambiente abitato da gonfiabili variopinti che si espandono e contraggono ritmicamente? Noi sì!
  • CHASING THE SUN | Mediateca Santa Teresa. A celebrare la gioia e l’ottimismo sarà anche Veuve Clicquot attraverso l’installazione realizzata dall’artista anglo-nigeriano Yinka Ilori, noto come “Architect of Joy”. Alla Mediateca saranno allestiti anche il Clicquot Café e una boutique dove sarà possibile acquistare l’esclusiva collezione di Yinka Ilori. 
  • GUCCI MEMORIA | Chiostri di San Simpliciano (*). Si prevedono già file chilometriche per l’esposizione curata da Demna che ripercorre 105 anni di storia della maison fiorentina, restituendone le molteplici evoluzioni, sfaccettature ed espressioni creative. 
  • HERMÈS MAISON | La Pelota (*). Dal 22 al 26 di aprile Hèrmes tornerà a La Pelota di via Palermo per presentare le collezioni per la casa in una scenografia d’ispirazione urbana concepita da Charlotte Macaux Perelman. Come sempre le anticipazioni che il brand fornisce sono poche e vaghe, quindi non sappiamo dirvi molto di più; confidiamo di non rimanere delusi nemmeno quest’anno, però.
  • STUDIES | CAPITOLO 1: SUL PLAID | Loro Piana (*). Un altro appuntamento che attendiamo sempre trepidazione è quello con Loro Piana, che nelle precedenti edizioni del Fuorisalone ha saputo regalarci installazioni tanto eleganti e di classe, quanto di impatto. Per le MDW 2026 inaugura il ciclo Studies – approfondimento a puntate mirato sui vari aspetti dell’interiore design – concentrandosi sul plaid, compagno fondamentale delle nostre serate anziane. 
  • LA CASA DI PARTENOPE | Cardi Gallery. Negli spazi della galleria Cardi andrà invece in scena La Casa di Partenope, progetto di dsigncinmilan che racconta la figura di una donna indipendente, che negli anni 70 afferma a Milano la propria libertà attraverso arte, architettura e design. A collaborare a questo racconto domestico diversi brand, tra cui Jannelli&Volpi per le carte da parati, Malcusa per i tappeti e Officine Saffi per le ceramiche. 
  • CERAMICS – SECOND EDITION BY ELEFTHERIA TSELIOU GALLERY | The Great Design Disaster. La mostra collaborativa tra The Great Design Disaster e la galleria Eleftheria Tseliou di Atene esplorerà la ceramica come mezzo espressivo nella pratica artistica contemporanea. 
  • GROHE SPA AQUA SANCTUARY | Piccolo Teatro Studio Melato (*). Per la prima volta il Piccolo Teatro Studio Melato ospiterà un’installazione del Fuorisalone. Dal 22 al 26 aprile Grohe invita i visitatori a partecipare a una performance sensoriale alla scoperta del benessere attraverso l’acqua
  • CAUDALIE. Tra un giro di design e l’altro fermatevi alla boutique SPA di Caudalie in via Fiori Chiari 14 per provare le 4 Acque Profumate (The Des Vignes, Rose De Vigne, Eau des Vigne e Ange Des Vignes) e festeggiare il repack della collezione. Il 22 e il 23 (dalle 14 alle 18) troverete l’illustratrice londinese Caroline Tomlinson intenta in un live painting della vetrina e potrete provare le fragranze e ricevere un omaggio. E per la nostra community, mostrando questo articolo con l’acquisto di un’acqua profumata, in regalo c’è il gel doccia!
  • SHARED MATTER | Spaziovento. La Svizzera sceglie Spaziovento per presentare Shared Matter: sei progetti di giovani designer svizzeri sviluppati con partner internazionali. 
  • ARTS & CRAFTS & DESIGN | Casa degli Artisti. Homo Faber Fellowship, Doppia Firma, Serapian e Creative Academy – quattro realtà accomunate da una stessa ricerca – si uniscono per un progetto corale che mette in dialogo artigianato e design contemporaneo, ponendo al centro il “fare”. 
  • Y.O.U. YOUR OWN UNIVERSE | Palazzo Moscova. L’installazione con cui glo parteciperà al Fuorisalone 2026 porta la firma di Numero Cromatico. A Palazzo Moscova un cerchio arancione, simbolo di connessione, inviterà alla costruzione di uno spazio da abitare, più che da osservare e in cui colore, luce, suono, profumo e tatto generaranno un’opera in continua evoluzione. La tecnologia dei dispositivi Hilo e Hilo Plus si farà dunque presenza poetica e ponte tra creatività e innovazione. 
  • LA CITTÀ DELLE IDEE | Corriere della Sera. Porterà nuovamente la firma dallo Studio MCA – Mario Cucinella Architects l’installazione realizzata per Corriere della Sera, Living e Abitare con moduli stampati in 3D che sottraggono materia eliminando scarti e favorendo l’utilizzo di nuovi materiali per la stampa. Una riflessione su come progettare città più sostenibili e a misura d’uomo. 
  • DRIFTING LIGHTS | Tempesta Gallery. L’installazione progettata da Michael Vasku e Andreas Klug per Preciosa Lighting sarà formata da 60 pannelli di vetro sospesi, che prenderanno vita grazie a una mappatura luminosa 3D che cambierà colore e creerà riflessi plasmando così l’ambiente circostante.
  • BUILDING DESIGN LTD | Seletti Store. Palette, scope e cazzuole dorate con manici pop dalle tinte fluo, così come carriole e sturalavandini: Seletti continua a mantenere il suo spirito giocoso e irriverente e durante la MDW 2026 presenterà presso il flagship store di corso Garibaldi – la cui facciata, per l’occasione, assumerà l’aspetto di un ferramenta vintage londinese – la collezione Tools, nata dalla sinergia con Eternoo (leader italiano nella distribuzione di materiali e soluzioni per l’edilizia). Gli attrezzi da lavoro e pulizia che si cerca solitamente di nascondere alla vista, divengono così “sculture domestiche” tutte da esibire. 
  • MACCAPANI EDITS X THE LUXURY COLLECTION | Casa Brera. Durante la MDW 2026 nel dehors Living di Casa Brera sarà presente il pop-up store di Margherita Maccapani Missoni, con una selezione di manufatti artigianali, pezzi esclusivi Maccapani e un’edizione di prodotti co-brandizzati con The Luxury Collection.
  • JIL SANDER – REFERENCE LIBRARY | Via Beltrami 5 (*). La mostra concepita da Apartamento in collaborazione con Jil Sander riunirà 60 libri provenienti da tutto il mondo, scelti da altrettanti designer, architetti, reagisti, creativi e pensatori. L’installazione, a cura di da studio utte, avrà luogo presso lo showroom del brand dal 20 al 24 aprile e sarà composta da una serie di leggii cromati allineati in file, illuminati da caldi fasci di luce per la lettura. I visitatori riceveranno guanti bianchi – che potranno poi conservare come souvenir dell’esperienza – che dovranno utilizzare per sfogliare i volumi. 
  • ZARA | Palazzina Appiani. Per scoprire la visione domestica di Zara, invece, bisognerà recarsi presso la Palazzina Appiani, affacciata sull’Arena Civica progettata da Luigi Canonica e un tempo tribuna d’onore della famiglia di Napoleone. 

FUORISALONE 2026 IN PORTA VENEZIA

Ci ha messo davvero poco Porta Venezia Design District (lanciato durante l’edizione 2023 del Fuorisalone) a diventare uno dei distretti più vivaci della Milano Design Week. Quest’anno, oltretutto, si è decisamente allargato, includendo anche location in zona Loreto e Città Studi.

  • L’APPARTAMENTO DI ARTEMEST | Palazzo Donizetti (*). Stessa location dello scorso anno – il raffinato Palazzo Donizetti – e un allestimento ispirato allo spirito del Grand Tour, per l’edizione 2026 de L’Appartamento, che vede cinque studi internazionali di interior design reinterpretare attraverso uno sguardo contemporaneo l’essenza delle capitali della cultura italiana – Roma, Venezia, Palermo, Napoli e Firenze – con pezzi di artisti, artigiani e designer presenti sulla piattaforma Artemest.
  • ANIMA MUNDI – A VISIONARY IMPULSE | Istituto dei Ciechi. Geely Auto – brand di automotive – partecipa alla MDW 2026 con un’installazione interattiva site-specific concepita dallo studio di design multidisciplinare Dotdotdot ispirata al principio unificante da cui ha origine ogni forma di vita. Nella Sala dell’Organo dell’Istituto dei Ciechi, il pubblico si troverà immerso in un microcosmo composto da 5 velari monumentali che muteranno di continuo in risposta alla presenza fisica dei visitatori. 
  • BECOMING | Palazzo Isimbardi (*). Per celebrare i suoi 70 anni, Rimadesio parteciperà al Fuorisalone 2026 con il progetto Becoming ideato e realizzato da Juma, responsabile di immagine e comunicazione del brand da 30 anni, che traduce in forma visiva e narrativa i valori dell’azienda. Nel chiostro di Palazzo Isimbardi prenderà forma l’installazione Aedes Memoriae, realizzata da Encor Studio, con cui Rimadesio condivide una ricerca sui temi della luce e della trasparenza. La Sala degli Affreschi, invece, si trasformerà nell’ambiente immersivo R-Paradigm, dedicato al racconto dell’evoluzione del marchio in tutte le sue dimensioni.
  • FOREVER FORNASETTI – NEW ENCOUNTERS | Fornasetti. Nuovo ingresso da via Senato, un restyling totale ad opera dello studio Tutto Bene e l’inaugurazione di un negozio di fiori curato da Simone Gooch di Fjura, che verrà ospitato per tre mesi: queste le novità che attendono i visitatori dello store di Fornasetti durante la Milano Design Week 2026. Noi, ovviamente, curiosissimi. 
  • RESPONSIVE NATURE | Via Senato 14 (*). La collezione outdoor 2026 di Molteni&C curata da Vincent Van Duysen sarà presentata all’interno dell’installazione Responsive Nature concepita da Elisa Ossino Studio, suddivisa in sei giardini distinti e radicalmente diversi tra loro, seppur interconnessi, che guideranno il pubblico alla scoperta dei nuovi arredi. 
  • LAILA GOHAR – ARKET | Giardino delle Arti. Le informazioni a disposizione, per il momento, sono il minimo necessario: si ha un nome (Laila Gohar, artista egiziano-americana che utilizza il cibo come mezzo creativo), un brand (Arket) e un luogo (il Giardino delle Arti in via Palestro 8). Cosa ci riserverà questa collaborazione? C’è suspense. 
Ooooh That’s Epiq! | © Skoda
  • OOOOH, THAT’S EPIQ! | Palazzo Senato (*). Lo storico cortile di Palazzo Senato, durante la Milano Design Week, verrà invaso da grandi e colorati volumi delle forme morbide, che lo trasformeranno in un ambiente giocoso, in linea con la campagna della nuovissima Epiq elettrica di Skoda
  • ELLE DECOR – SENSORY LANDSCAPE | Palazzo Bovara (*). Torna, per il decimo anno consecutivo, anche il consueto appuntamento a Palazzo Bovara con Elle Decor. Sensory Landscape, ideato da Pietro Lissoni in collaborazione con il designer del paesaggio Antonio Perazzi, è un progetto che si focalizza sulla sensorialità intesa come strumento di riconnesione allo spazio. Protagonisti saranno dunque i 5 sensi, oggi troppo spesso compressi da una fruizione digitale che riduce l’esperienza a una dimensione accelerata, passiva e virtuale. A essere coinvolte saranno più di 50 aziende.
  • APPARTAMENTO SPAGNOLO | Palazzo Castiglioni (*). Un altro ritorno è anche quello di Appartamento Spagnolo, dove c’è sempre lo zampino di Elle Decor, in collaborazione con Interiors From Spain. Il percorso espositivo curato da Studiopepe metterà in risalto le eccellenze del design spagnolo
  • RENAISSANCE OF THE REAL | Fondazione Luigi Rovati. Anche USM Modular Furniture sceglie di celebrare la realtà e invita a riscoprire la sensorialità corporea, presentando l’installazione Renaissance of the Real dell’artista e designer Annabelle Schneider, che vedrà protagonista il sistema modulare USM Haller. Utilizzata più come scheletro architettonico che come arredo, la griglia creata con questo sistema sosterrà una sottile membrana tessile che si contrarrà ed espanderà come un organismo che respira. 
  • LOUIS VUITTON OBJETS NOMADES | Palazzo Serbelloni. La maison torna a Palazzo Serbelloni per presentare la nuova collezione per la casa Louis Vuitton Objets Nomades. Accanto a creazioni d’archivio di Pierre Legrain e Charlotte Perriand, verranno presentati anche nuovi pezzi di Estudio Campana, Raw Edges e Franck Genser
  • YOOX CAMERINO – UNVEILED BY KETA BART | Romero Paprocki. La bellissima galleria d’arte Romero Paprocki, durante la MDW 2026 ospiterà l’installazione realizzata per Yoox dall’artista digitale viennese Keta Bart, che trasforma uno dei rituali più intimi della moda – l’ingresso in camerino – in un’occasione per esprimere se stessi ed esplorare la propria identità.
  • LI BEIRUT – TRA OMBRA E LUCE | Casa Giusti. Il quartier generale della maison Mark/Giusti nel cuore di Porta Venezia, si trasformerà nella versione contemporanea di un tradizionale salotto libanese, durante il Fuorisalone, e presenterà una selezione di creazioni in pelle. A partecipare all’installazione saranno anche due creativi libanesi: Youssef El Hadi di YEH Studios e Rami Lazkan
  • MASK: 12 – IL VOLTO NASCOSTO | Lorenzelli Arte. Per la MDW 2026 Lorenzelli Arte ospiterà dal 21 al 26 aprile la mostra curata da Giulio Iacchetti e Lorenzo Palmeri in cui verranno presentate 12 maschere d’autore, realizzate in legno da Ebanisteria Meccanica (tranne quella di Stefano Boeri, fatta in cartapesta da Jacopo Allegrucci) e decorate da Giulio Cappellini, Marco Ferrari, Alessandro Guerriero, Francesco Mandelli, Antonio Marras, Diego Moretti, Margherita Palli, Ioanna Vautrin e Olimpia Zagnoli. 
  • INSIEME – SABATO DE SARNO / VANITY FAIR | Piscina Cozzi. Sabato De Sarno debutta al Fuorisalone 2026 come curatore del progetto Insieme, che vedrà coinvolte 12 eccellenze artigiane italiane in una mostra collettiva dedicata al valore contemporaneo del fare. L’obiettivo è porre in primo piano ciò che solitamente resta nascosto: il processo, la conoscenza come pratica, il gesto. Il percorso si articola intorno a 6 famiglie materiche: ceramica, vetro, metallo, pietra, tessile e legno e per ciascuna di essa sono state selezionate due realtà produttive alle quali è stato chiesto di presentare una forma di espressione del proprio sapere. L’opera manifesto del progetto – che vede protagonisti i volti degli artigiani che partecipano alla mostra – sarà visibile già a partire dal 14 aprile sulla facciata della Piscina Cozzi ed è stata realizzata dall’artista JR.
  • FRAGMENTS BECOMING | Spazio Milesi. I “frammenti in divenire” di cui parla il titolo di questa mostra sono gli scarti e i materiali di recupero che Studio Bonboon ha utilizzato per realizzare una nuova collezione di mobili e lampade realizzati a mano, attraverso un metodo definito dallo stesso duo di designer “intarsio 3D”. 
  • FOOD FOR THOUGHT DI IKEA | Spazio Maiocchi. Dopo 4 anni in via Tortona, Ikea si sposta in Porta Venezia per presentare un’inedita esposizione focalizzata sui rituali legati al cibo nelle diverse culture. Evocative installazioni e momenti di live cooking, porteranno i visitatori a riflettere su come e quanto un design pensato con cura sia capace di contribuire al benessere quotidiano. L’esposizione, all’interno della quale sarà possibile trovare anche una reinterpretazione della tradizionale saluhall svedese (mercato tradizionale coperto), è stata creata in collaborazione con l’architetta Midori Hasuike e lo spatial designer Emerzon.
  • CAPSULE PLAZA – DESIGN STATE OF MIND | Via Maiocchi 8 (*). Una sede principale in via Maiocchi 8 e una serie di iniziative collaterali, invece, per la MDW 2026 di Capsule Plaza, il cui tema di quest’anno è Design State of Mind. Il design verrà dunque trattato sia come pratica che come mentalità capace di plasmare il modo in cui abitiamo e percepiamo il mondo. 
  • DEORON | Via Padova 11. La piattaforma curatoriale Deoron farà le cose in grande, per questa seconda partecipazione al Fuorisalone, presentando una mostra di 800 mq in una location mai utilizzata precedentemente: una ex fabbrica di cuscinetti a sfera in via Padova, ora tramutata in spazio culturale. Al centro dell’allestimento troverà luogo un sistema audio scultoreo: il suono si farà dunque elemento architettonico, contribuendo a modellare lo spazio attraverso un’acustica attentamente progettata, che trasformerà la mostra in un’esperienza multi-sensoriale. 
  • ONE, TWO, MANY | Movimento Gallery. La mostra collettiva che andrà in scena negli spazi di Movimento Gallery riunirà i lavori di 7 designer italiani e internazionali invitati a confrontarsi con un linguaggio materico condiviso. Ciascuno di essi dovrà infatti utilizzare obbligatoriamente una speciale finitura sviluppata dalla galleria stessa, simile a metallo liquido solidificato (One) e potranno mixarla con al massimo un altro materiale (Two) per generare forme e oggetti che riflettano un pensiero personale all’interno di un contesto collettivo (Many). Sulla carta sembra un progetto davvero interessante.
  • ROOM STUDIES #1 | Oxilia Gallery. In occasione della Milano Design Week 2026, Oxilia Gallery inaugura il primo episodio del ciclo di mostre Room Studies, pensato per esplorare la stanza come ambiente strutturato all’interno del quale vengono presentati oggetti in relazione tra loro. 
  • OVER AND OVER AND OVER AND OVER | Piscina Romano (*). Ripetere creando differenza è quello che fanno ogni giorno gli artigiani, vetrai in primis, lavorando una materia viva che muta continuamente, reagendo ad agenti esterni e sbalzi termici. Pur ripetendo gesti precisi e seguendo procedimenti consolidati, dunque, è impossibile realizzare una serie di oggetti artigianali identici ma è proprio questo a rendere così preziosa e affascinante l’artigianalità: 6:AM renderà chiarissimo tutto ciò con la mostra che andrà in scena alla Piscina Romano.
  • OASIS BY RICK TEGELAAR | Spazio Adatto. Una selezione di opere che attraversano l’intera carriera del designer, lavori creati appositamente per l’occasione e una nuova collezione di lampade: è ciò che si vedrà nella prima mostra personale di Rick Tegelaar, all’interno dell’installazione vegetale Oasis, di 270 mq, firmata da Pim Schrier di Plants in Paradise. I visitatori si potranno muovere liberamente nello spazio, scoprendo elementi meccanici in movimento, e osservando come Tegelaar costruisce, sperimenta e lavora con le sue macchine e i suoi strumenti autocostruiti.
  • UNBOXING: A ROOM AS INSTRUMENT | Superattico. La mostra presentata da Spazio Viruly presso Superattico riunisce i lavori di Matthijs Koerts e Merijn Haenen. Entrambi i designer, di base a Rotterdam, lavorano smantellando dispositivi (il primo sonori, la seconda luminosi) nei loro componenti essenziali, per poi riassemblarli in installazioni spaziali. 

FUORISALONE 2026 IN TORTONA

Sono lontani i tempi in cui Tortona era il centro nevralgico del Fuorisalone ma, anche in questa zona, abbiamo selezionato un po’ di appuntamenti interessanti per voi.

  • WE WILL DESIGN – HELLO DARKNESS | Base. Quella di BASE sarà una Design Week ricca di appuntamenti, durante la quale l’ex Ansaldo si trasformerà in un ecosistema radicale in cui l’oscurità che caratterizza il mondo contemporaneo verrà esplorata come spazio fertile di rigenerazione. Ci sarà l’esposizione collettiva Exhibit, che vedrà coinvolti più di 80 designer provenienti da 23 Paesi e che si articolerà attorno a quattro traiettorie tematiche (Community, Environmentalism, Rituals Media Tech); nella Ground Hall verrà presentato il sistema di arredi reversibili IDIORYTHMIA – RE-U dello studio francese Smarin; la foresteria casaBASE ospiterà cinque studi temporanei e la terrazza si trasformerà in uno spazio di sperimentazione dedicato a pratiche di convivialità radicale con Live Camp-ing, un campeggio urbano
  • IN BETWEEN | Via Tortona 14. L’Ecuador anche quest’anno torna a raccontare la sua identità tra tradizione, creatività e innovazione con In Between. 8 opere realizzate da altrettanti designer verranno presentate all’interno di un allestimento curato da Lascia la Scia, costruito con tessuti in materiali riciclati e fibre naturali.
  • CORPOGRAFIA – PAESAGGIO DI DONNA | Torneria Tortona. Ebbene sì, lo studio di Sara Ricciardi è coinvolto in davvero tantissimi progetti, per questa edizione del Fuorisalone, tra cui l’installazione che omaggia Elsa Schiapparelli indagando il femminile attraverso forme organiche: un’oasi rosa.
  • SUPERNOVA | Superstudio Più. Come ogni anno il Superstudio in via Tortona si farà palcoscenico di idee e visioni, ospitando diversi progetti e installazioni. Tra questi la grande installazione (si estenderà su una superficie di 1000 mq) presentata da Moooi e firmata da Marcel Wanders.
  • FÒCO – LIVING NOTES | Archiproducts. Capitolo finale della quadrilogia ispirata agli elementi naturali, sarà la mostra dedicata al fuoco a cura di Studiopepe per Archiproducts. 
  • SWATCH AI-DADA | Opificio 31. Anche senza avere alcuna esperienza di design, basta un prompt ed è possibile creare il design per un orologio unico e originale, grazie a Swatch AI-DADA, che approderà al Fuorisalone 2026 in zona Tortona. Nell’AI-DADA Lab allestito per l’occasione verrà esposta anche una ricca selezione di pezzi d’archivio che racconta l’evoluzione del marchio svizzero. 
  • HANS BOODT MANNEQUINS – REBEL | Opificio 31. Con la nuova collezione di manichini Rebel Hans Boodt Mannequins ridefinisce il ruolo di queste figure seriali, donando loro identità e imperfezione. Il progetto, nato da scansioni 3D di corpi reali in movimento, verrà presentato durante la MDW presso Opificio 31. 
  • ALL’ORIGINE BOUTIQUE | Otto Studio. Sarà ospitato da Otto Studio di Paola Navone il temporary shop di All’Origine dove si potranno trovare arredi e oggetti d’epoca del ‘900 europeo.
  • PICNIC A LE VASCHE DI CIÙ PEPPÌ | NonostanteMarras (*). Anche Marras, come Hèrmes, non è solito fornire troppi dettagli riguardo ai progetti in programma per il Fuorisalone ma, quel che è certo, è che l’headquarter in via Cola di Rienzo tornerà a meravigliare i visitatori, tra scenografici allestimenti, installazioni, collaborazioni e pezzi per la casa firmati Antonio Marras
  • REDDUO GALLERIA | Solo su appuntamento. Fabiola di Virgilio e Andrea Rosso, fondatori di RedDuo Studio, trasformeranno quella che fu la loro prima abitazione, in zona Porta Genova, in una galleria temporanea dove verranno esposte collaborazioni e pezzi selezionati di diversi brand. Per scoprire l’indirizzo e accedere alla galleria temporanea è necessario prendere appuntamento. 

FUORISALONE 2026, VARIE ZONE (ANCHE FUORI MILANO)

Pensavate fosse finita qui? Assolutamente no! Ci sono tanti altre progetti, mostre, eventi e installazioni che andranno in scena al di fuori dei distretti più battuti del Fuorisalone 2026.

  • ALCOVA | Ospedale Militare di Baggio + Villa Pestarini (*). L’appuntamento più atteso del Fuorisalone quest’anno torna all’Ospedale Militare di Baggio e aprirà inoltre le porte di uno spazio mai stato accessibile al pubblico precedentemente: Villa Pestarini, la residenza privata in stile razionalista progettata da Franco Albini. Gli studi, i brand e i designer indipendenti che parteciperanno a questa edizione sono più di 120. Come sempre non vediamo l’ora di visitare entrambe le location!
  • STADERA DESIGN DISTRICT – OUTSIDERS | Varie Location. Stadera è un quartiere periferico e multiculturale a sud di Milano dove hanno sede diversi studi creativi e spazi indipendenti dedicati a design, arte e artigianato. In occasione della Milano Design Week queste realtà (tra cui Fantastudio di Carolina Amoretti, Sara Ricciardi Studio, lo studio ceramico Anima Mundi e la Milano Painting Academy, solo per citarne alcuni) apriranno le loro porte al pubblico per raccontarsi.
  • MORNINGS MADE IN FORNACE | Fornace Curti (*). Durante la MDW 2026 Elena Pelosi Studio presenta Mornings Made in Fornace, progetto curatoriale che reinterpreta l’inizio della giornata come momento di riflessione, scambio ed esplorazione materica. La location è una delle più suggestive e storiche di Milano: Fornace Curti. Il progetto si articolerà in tre momenti: Breakfasts in Fornace, Walking Conversations in Fornace e Gatherings in Fornace. Una costellazione di studi sarà accessibile al pubblico e ogni spazio ospiterà installazioni e interventi che non riguarderanno unicamente la ceramica, ma anche metallo e pelle, carta e tessuti. Quale miglior modo per iniziare con calma le frenetiche giornate del Fuorisalone? 
  • SUPERCITY | Superstudio Maxi. Spostandosi a Famagosta, invece, si troverà la mostra SuperCity curata da Giulio Cappellini, che immagina una città ideale e multiculturale in cui convergono arte, design e architettura. 
  • SUPERSTUDIO PLAYGROUND | Superstudio Village. Ma la novità di quest’anno è che Superstudio inaugura un’altra, immensa, sede in Bovisa. Superstudio Village nasce negli spazi di un’ex fabbrica e qui prenderà forma la piattaforma SuperPlayground, dedicata alla creatività emergente e alla sperimentazione progettuale. Tra i vari progetti esposti l’installazione Keep Your Bubble dell’artista slovacco Lousy Auber, realizzata con tessuti di mongolfiere dismesse. La location rimarrà aperta fino alle 23:00. 
  • MUA MUA HOTEL | Via Aosta 2. In zona Cenisio, invece, il designer britannico Tom Dixon si è occupato della progettazione di un micro-hotel di 12 stanze in un ex mulino. Prima di aprire ufficialmente, una volta conclusa la MDW, il boutique hotel ospiterà installazioni, arredi e accessori. Un’occasione più unica che rara per fargli visita, insomma!
  • PET DESIGN DISTRICT | Via Feltre 28/6. Ebbene sì, durante la Design Week Milano accoglierà anche la prima edizione di Pet Design District, che vedrà raccolte aziende e realtà produttive impegnate nello sviluppo di articoli, complementi d’arredo e soluzioni abitative pensate per gli animali domestici e il loro benessere. 
  • ISOLA DESIGN FESTIVAL – TEN: THE EVOLVING NOW | Varie Location. Isola Design Festival festeggia i suoi primi 10 anni e mantiene Fabbrica Sassetti come centro nevralgico della sua Design Week. È qui che andranno infatti in scena Isola Design Gallery (che riunisce designer che lavorano sul confine tra oggetto domestico e pezzo scultoreo); No Space for Waste (l’esposizione dedicata all’upcycling, ai bio-materiali e ai processi produttivi a bassa intensità); Rasa – The Indian Collective (che rilegge in chiave contemporanea l’artigianato indiano) e The Dutch Atelier (dedicata alla scena olandese). 
  • TERRAIN BY HANNES PEER | Officine Saffi. Officine Saffi Lab presenterà al Fuorisalone 2026 uno dei progetti più ambiziosi che abbia mai concepito e realizzato: un altorilievo monumentale progettato in collaborazione con l’architetto altoatesino Hannes Peer, che ha richiesto un’ingegneria ceramica avanzata e un meticoloso controllo dei materiali, per essere realizzato. 
  • CASA NM3 | Via Farini 93. NM3 è lo studio fondato da Nicolò Ornaghi, Delfino Sisto Legnani e Francesco Zorzi che realizza arredi in acciaio inossidabile. In occasione della MDW, presso la sede in via Farini, presenterà l’installazione Casa NM3, composta da 4 ambienti definiti da pareti mobili, all’interno dei quali saranno presenti due classici sistemi di storage del brand, alcuni arredi (cucine e scrivanie) che ne riprendono il linguaggio formale e costruttivo e, a terra, i tappeti di cc-tapis, che contribuiranno alla definizione degli spazi.
  • NILUFAR GRAND HOTEL | Nilufar Depot (*). In zona Lancetti, da Nilufar Depot, si potrà visitare la mostra che reinterpreta il concetto di ospitalità attraverso il linguaggio del design da collezione. Pensate come ambienti di un immaginario hotel di lusso, le installazioni vedono coinvolti designer internazionali sia affermati che emergenti. Senza dubbio una delle nostre destinazioni preferite al Fuorisalone!
  • PAPER/NORTHERN LIGHTS | BiM. In Bicocca, da BiM, già a partire dal 14 aprile sarà invece possibile visitare l’installazione di Gianni Pettena che riflette sull’architettura come esperienza dinamica e condivisa
  • DROPCITY – MODES OF MATERIAL MEDITATION | Via Sammartini 38-60. Nei tunnel di Dropcity i visitatori potranno non solo scoprire installazioni e progetti ma anche (e soprattutto) i processi che ci stanno dietro. Non andranno in scena solo oggetti finiti e installazioni, difatti, ma anche le infrastrutture che ne hanno permesso la realizzazione. Saranno allestiti un laboratorio di ceramica e uno tessile; un’area dedicata alla modellistica e una falegnameria, un laboratorio dedicato ai processo di riciclo e un altro alla sperimentazione con materiali biologici; e non solo. Sempre qui avrà inoltre luogo la mostra curata e progettata degli studenti del Politecnico (guidati da Davide Fabio Colaci e Lola Ottolini) intitolata The white house. Domestic Propaganda, esito di una ricerca che indaga la Casa Bianca come spazio domestico di propaganda politica. 
  • 100 COSE DA NON DIMENTICARE | Scuola Primaria Ermanno Olmi e Bunker Breda (*). L’anno scorso Repubblica del Design ha portato una mostra all’interno carcere di San Vittore. Quest’anno, invece, prosegue il suo percorso di sperimentazione col progetto 100 cose da dimenticare, riaprendo rifugi e bunker risalenti alla Seconda Guerra Mondiale per trasformarli in dispositivi culturali contemporanei. L’obiettivo è quello di avviare una riflessione circa la possibilità di reinterpretare questi spazi come nuove forme di rifugio contemporaneo, anche in relazione alle trasformazioni ambientali e climatiche. Le visite al Rifugio Antiaereo 87 (situato all’interno dell’istituto scolastico Ermanno Olmi) e al Bunker Breda saranno gratuite e su prenotazione. 
  • GARRO ÈDITIONS COLLECTION #2 | Assab One. L’editore tessile parigino Garro Éditions durante la Milano Design Week presenterà da Assab One la sua seconda collezione di tessuti artistici, disegnata da Nathalie du Pasquier e Marc Morro, che prenderà vita rivestendo pezzi iconici del brand italiano di arredamento Campeggi
  • 0-99 DESIGN PER GIOCO | Palazzo Arese Borromeo (Cesano Maderno). Ci teniamo infine a segnalarvi anche una mostra fuori Milano (ma non molto distante) che racconta il gioco da tavolo come oggetto culturale, ripercorrendone l’evoluzione a partire dagli albori fino a giungere al game design. A essere esposti sono riproduzioni fedeli di giochi antichi, versioni fuori scala e pezzi in edizione limitata o da collezione. Non mancano, ovviamente, anche le interpretazioni firmate da artisti e designer, come gli scacchi in acciaio disegnati da Gianfranco Frattini o il tappeto-backgammon dell’architetta Valeria Molinari. Contando che la location che ospita la mostra – Palazzo Arese Borromeo – è semplicemente spettacolare, vi consigliamo di non perdervi questa originale esposizione, che oltretutto è già stata inaugurata e resterà aperta fino al 10 maggio ed è a pagamento.

FESTE E SERATE AL FUORISALONE 2026

Che Fuorisalone sarebbe senza un po’ di feste, serate danzanti e appuntamenti musicali? Qui trovate una selezione di eventi che animeranno la nightlife della Milano Design Week.

Fabbrica Design Week | © Fabbrica del Vapore
  • LOOPWORK – THE MEANWHILE CLUB | Park Associati (*). Non sarà un’installazione fatta e finita, bensì un’”architettura del mentre” quella che Park Associati presenterà nel suo hub in Città Studi, che accoglierà un programma musicale a cura di Le Cannibale. La line-up di questo club temporaneo riunirà alcuni dei profili più interessanti della scena attuale: Bluemarina, Mesosauna, Fatima Koanda, Hiroko Hacci e Riccardo Moschen
  • LE CANNIBALE – WE WILL DESIGN MUSIC FESTIVAL 2026 | Base (*). Sarà sempre Le Cannibale, inoltre, a curare il palinsesto di party gratuiti e dj-set che animeranno il cortile di BASE tutte le sere dal 21 al 25 aprile. Gli ultimi due giorni il festival proseguirà anche all’interno fino a tarda notte, con ospiti come Quantic, Batu e Coca Puma.
  • FABBRICA DESIGN WEEK 2026 | Fabbrica del Vapore (*). Il piazzale della Fabbrica del Vapore tornerà ad animarsi per il terzo anno consecutivo grazie al festival musicale di sei giorni che vedrà alternarsi su tre palchi tantissimi artisti. Sarà Ciao Discoteca Italiana a far ballare il pubblico durante la serata inaugurale del 21 aprile, mentre il closing party del 26 aprile – a cura di m2o – sarà diurno (dalle 10 alle 16). A parte queste due date gratuite, per le altre serate è previsto un ticket di ingresso di 3€. 
  • THE ORIGINALS LISTENING BAR – ANNI 80 CON BRUNO BELISSIMO | Spazio RNLT (*). Il 22 aprile nel temporary listening bar progettato da Lana Collettivo all’interno dello spazio RNTL in Corso Garibaldi ci sarà una serata dedicata alla musica anni 80 con Bruno Bellissimo. Il progetto è promosso da Renault e prodotto da ZERO; l’ingresso è gratuito con registrazione e include un free drink. 
  • GIARDINO DEI VISIONARI MDW DREAMLAND | Gate. Dalle 23 di venerdì 24 aprile alle 4:00 del 25, il Giardino dei Visionari aprirà le porte di un paese delle meraviglie nel quale si ballerà tra funghi giganti con la musica di Socko, Etna e Vice Luna. L’evento è a pagamento.
  • PONY CLUB | Rock’n’roll. Sempre venerdì 24 aprile le ragazze di Pony Club faranno scatenare il pubblico al Rock’n’roll di via Bruschetti (zona Gioia) dalle 21 alle 2. Il divertimento è assicurato e l’ingresso gratuito.
  • CRX FESTIVAL | Club Giovanile Milano (*). Per anticipare la prossima edizione estiva del festival in Puglia, CRX approderà al Club Giovanile in zona Certosa, il 23 aprile, con un evento gratuito previa registrazione, a cui si consiglia di arrivare presto perché la capienza è limitata e l’ingresso non garantito. 
  • CAMPARI SODA SOFT CLUBBING | Varie Location. Saranno promossi da Campari Soda gli appuntamenti di soft clubbing previsti durante la MDW 2026 in diverse, inusuali, location. Si partirà il 21 aprile da Aerre Colorificio in viale Gorizia, per poi proseguire il 22 alla lavanderia All Wash in via Savona, il 23 all’Est Bar in via Tortona, il 24 all’officina Severacing in via della Pergola e infine il 25 al Pastificio Moscova. A parte l’ultima data che si svolgerà dalle 11:30 alle 15, tutte le altre andranno dalle 18 alle 21:30. 
  • INSULTETTI LUMINOSETTI | Insulti Luminosi. Il 22 aprile dalle 17:30 il negozio di Insulti Luminosi in zona Cinque Giornate accoglierà i visitatori con musica, drink e gadget per festeggiare e svelare al pubblico la collaborazione con Disegnetti Depressetti. In mostra una selezione di insegne LED con i disegni originali di Elisa, acquistabili come pezzi unici. 
  • COMMON ARCHIVE – LA NOTTE BIANCA DEL SALONE DEL MOBILE | Varie location (*). No, non stiamo per attenzionarvi un’altra serata danzereccia, bensì una bellissima iniziativa serale di Osservatorio Salone del Mobile. Il 24 aprile, dalle 18 alle 23, sarà possibile partecipare a oltre 50 visite guidate e incontri gratuiti negli archivi storici di design e architettura di Milano. Tra le realtà coinvolte la Cittadella degli Archivi, la Triennale, il Politecnico, ADI Design Museum ma anche studi-museo come quelli di Achille Castiglioni, Vico Magistretti e Franco Albini

EVENTI FOOD E POP-UP RESTAURANT AL FUORISALONE 2026

Ci saranno anche tantissimi eventi e pop-up restaurant che vedranno convergere food&beverage e design.

  • DESIGN WEEK OPENING EVENT | Piazza del Duomo. Informiamo i più mattinieri che alle 7 di lunedì 20 aprile Maurizio Cattelan e Nicolas Ballario organizzano – in collaborazione con Living – Corriere della Sera, Museo del Novecento e Comune di Milano – una colazione inaugurale della Milano Design Week in piazza Duomo. La colazione sarà offerta da Lavazza; chi deciderà di partecipare dovrà solo portare con sé un oggetto (bello, brutto, banale, strano: l’importante è che si possa tenere in mano) che dovrà provare a barattare con quello di qualcun altro. Contando che all’evento parteciperanno anche Matteo Cibic, Fabio Novembre, Stefano Seletti, Elena Salmistraro e altri designer, si “rischia” di tornare a casa con un pezzo d’autore! 
  • MARNI X CUCCHI | Pasticceria Cucchi. Dal 19 aprile al 15 luglio il rituale del caffè, da Cucchi, si trasforma grazie alla collezione firmata Marni e curata da RedDuo Studio. Tazze, piattini, tessuti, packaging e uniformi si tingeranno di rosso e verde e pattern a righe e pois. Le tazzine da caffè e cappuccino, coi rispettivi piattini, potranno inoltre essere acquistati sia presso la pasticceria che nella boutique di Marni in via Montenapoleone.  
  • LA BELLA TAVOLA | Palazzo Stampa di Soncino (*). In un palazzo poco distante da piazza Vetra Alessi presenterà un’installazione pop di grandi dimensioni per celebrare la tavola e omaggiare al contempo Ettore Sottsass. Parte integrante del progetto – ideato da Andrea Incontri – è un’esperienza incentrata sul tema del pane, creata per l’occasione da Spacedelicious
  • TOSCANIA | Bitossi Home e Le Polveri. Sarà un omaggio a cultura, profumi e sapori toscani, quello che Bitossi Home organizzerà durante la Milano Design Week. Le location sono tre: la boutique in via Santa Marta (nel quartiere 5 Vie), il laboratorio de Le Polveri e il negozio Ambrogio Fiori in via Ausonio 7. 
  • CROMO TEA | Torre Velasca (*). Sul rooftop della Torre Velasca – con una vista a 360° sulla città – ci sarà una teahouse alla quale si potrà accedere solo previa registrazione, dove fare una pausa e rigenerarsi degustando botaniche ad alta concentrazione
  • SIMA GLAZED BAR | SiMa Townhouse. I tre piani del cocktail bar SiMa, in corso di Porta Vigentina, saranno trasformati da Locatelli Partners in occasione del Fuorisalone 2026. Protagonista sarà la ceramica, che ridefinirà totalmente gli interni. Il tutto, ovviamente, potrà essere ammirato sorseggiando un ottimo drink
  • BAR TRATTORIA ALTRA VISTA CON SALA GIOCHI | Le Cavallerizze. Trattoria Altra Vista tornerà alle Cavallerizze di via Olona, arricchita dalla presenza di una sala giochi ispirata a quelle degli anni 80 e 90. Arte, design, gastronomia e convivialità convergeranno in un’unica installazione esperienziale. Ci saranno un grande tavolo centrale in legno che si sarà invitati a “vandalizzare”, scalfendone la superficie, le finestre digitali di Anotherview (brand promotore del progetto) e un Late Mirror che rifletterà la stanza con un ritardo di 30 minuti. Lo spazio resterà aperto anche di sera. 
  • TEMPORARY BISTROT & RESTAURANT FAMIGLIA RANA | Nonostantemarras (*). È ormai l’ottavo anno in cui si rinnova il connubio tra Antonio Marras e Famiglia Rana. Il temporary bistrot e ristorante guidato dallo chef 2 stelle Michelin Francesco Sodano da Nonostante Marras sarà aperto, come sempre, da colazione a cena. 
  • OSTERIA FIORI DI MARIMEKKO | Osteria Grand Hotel (*). Un altro temporary restaurant che ha tutte le carte in regola per essere davvero bello è quello che presenterà durante la MDW il brand finlandese Marimekko, noto per le sue audaci stampe colorate. L’Osteria Grand Hotel in via Ascanio Sforza verrà invasa dalla nuova fantasia floreale Kukasta kukkaan (che in finlandese significa “di fiore in fiore”) firmata da Eria Hirvi, che sarà dipinta a mano su scenografiche installazioni tessili e sulle ceramiche in edizione limitata acquistabili in loco. 
  • THE ECCENTRICO SENSORY LAB | Via Malpighi 7. Un’installazione immersiva progettata da Sara Ricciardi; un ambiente accogliente e rigenerante costruito con le bellissime piastrelle in ceramica di Eccentrico della collezione Klim, dove poter sostare e bere uno specialty coffee o una buona tisana espressa, grazie a Lelit, Mirabilia e Herbpress. Per alcuni appuntamenti è necessario prenotarsi.
  • SIN PLAN POP-UP | Via Maiocchi 8. La proposta food&beverage di Capsule Plaza, invece, sarà a cura di Neit (brand di whisky) in collaborazione con Amorim, che si occuperà dell’allestimento, La Marzocco e Tacos Domingo, che servirà piatti messicani. Ci sembra tutto giusto. 
  • WITNESS THE SHIFT | Eris. Il già bellissimo Eris – spazio ibrido in via Eustachi in cui vengono serviti caffè specialty, vini e piattini, oltre a essere ospitati pop-up – cambierà totalmente aspetto! La nuova scenografia a cura di Naessi Studio sarà inaugurata il 15 aprile e noi siamo decisamente curiosi di scoprirla. Per ora abbiamo solo questo indizio: aurora polare.
  • BAR PIENO | Piscina Romano. Anche 6:AM avrà il suo pop-up bistrot nel parco della Piscina Romano e si chiamerà Bar Pieno. Frutto della collaborazione con Vicino Wine Club, sarà un punto di ritrovo informale per tutta la durata della MDW, dalla mattina alla sera. Ogni sera si daranno il cambio chef provenienti da ristoranti di tutta Italia (Altatto, La Brinca, Casa Cassano, Orma, Cascina Lago Scuro, Venissa, Alba Pasta Bar) che porteranno la loro versione del “panino da chiosco” e cambieranno allo stesso modo anche i musicisti che si occuperanno dell’intrattenimento. Ci aspettiamo già file chilometriche; però che bello. 
  • EDIBLE REVERIES | Via Melzo 34 (*). Con la mostra Edible Reveries Artisiapasta 3D – celebrerà l’ingrediente più amato dagli italiani, svelandone il potenziale creativo. Immersi nell’atmosfera onirica dell’installazione di Studio Yellowdot, all’interno della quale sorgeranno arredi stampati in 3D che richiameranno pezzi di pasta fuori scala. Sarà anche possibile partecipare ogni giorno (dalle 16 alle 19 e su prenotazione) a degustazioni curate della chef Beatrice Guzzi, abbinate ad aperitivi analcolici firmati Cantina Pizzolato
  • CAFFÈ SOSPESO | Studio Pesca. In occasione del Fuorisalone Spazio Pesca si tramuterà in un temporary cafè dove incontrarsi, fare una pausa, bere un caffè o fare un aperitivo. Partner dell’iniziativa Santaromero (caffè), Sfuso Buono (vino) e Doca (cibo). 
  • VERY SIMPLE BAR | Dropcity. Hospitality partner di Dropcity, Very Simple: Kitchen realizzerà all’interno di uno dei tunnel un bar per accogliere i visitatori che prenderanno parte a eventi e mostre in programma. Una lunga cucina angolare in acciaio inox sarà l’elemento centrale dell’allestimento, e il bancone sarà realizzato con diverse tipologie di marmo.
  • CASABURI POP-UP RESTAURANT | Piazza Alvaar Alto. Marco Casaburi – chef ed ex manager di Ikea – lo scorso autunno ha dato vita al progetto Casaburi, organizzando cene condivise per una ventina di persone. In occasione della MDW 2026 il pop-up restaurant si trasferirà nel quartiere Portanuova, dove andrà in scena Blooming Imperfection – Relationships in Progress. Aperto da mattina a sera, il temporary si svilupperà tra spazi interni e una terrazza. La proposta per il pranzo sarà più snella e informale (bowl, sandwich e piatti completi declinati in versione vegetale e non). La sera e nei weekend, invece, 30 commensali potranno condividere un esperienza conviviale costruita attorno a un menu di 5 portate
  • THE SEATING COLLECTION | Strucchi x Cassina Café. Lo scorso anno, durante la MDW, ha inaugurato Strucchi x Cassina Café, proprio di fianco allo store del marchio in via Durini. Ve lo siete persi? Questo Fuorisalone, allora, potrebbe essere l’occasione perfetta per rimediare, magari andandoci a fine giornata, quando potrebbe venirvi voglia di sorseggiare un ottimo cocktail. Durante questa edizione, infatti, Strucchi lancerà la cocktail list The Seating Collection, ispirata a quattro poltrone di Cassina: Tre Pezzi, Soriana, Grand Confort, Utrecht. Protagonisti delle miscelazioni saranno, ovviamente, il vermouth e il bitter Strucchi.

Avete altri consigli su cosa visitare in questo Fuorisalone 2026?

Vi invitiamo ancora una volta a muovervi nei vostri giri seguendo la nostra mappa! E a questo punto non ci resta che augurarvi un buon Fuorisalone 2026! <3

Il Fuorisalone 2026 di Conosco un posto è powered by Caudalie, Isdin e Kikkoman.

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