10 pasticcerie e panetterie dal mondo da provare assolutamente a Milano

Ecco 10 pasticcerie e panetterie dal mondo da provare assolutamente a Milano!

Di Elena Bifolchi

A Milano basta entrare in una panetteria o in una pasticceria per fare un viaggio intorno al mondo. Negli ultimi anni, infatti, gli indirizzi dedicati a dolci, lievitati e specialità da forno provenienti da ogni angolo del pianeta sono sempre più numerosi. Si tratta spesso di piccoli posti, alcuni ancora poco conosciuti, ma perfetti per volare – almeno con il gusto – tra Portogallo, Giappone, Brasile, Filippine, Argentina, Medio Oriente o in qualsiasi altro angolo di mondo. Dunque, per una colazione diversa, una merenda fuori dai soliti giri o semplicemente se vi piace scoprire nuovi sapori, abbiamo selezionato 10 pasticcerie e panetterie dal mondo da provare assolutamente a Milano.

⁠Doca

Vi avevamo già parlato di Doca nella bellissima guida di Scalo Romana: un piccolo angolo vivace e accogliente in cui si ha la sensazione di trovarsi in una “padoca“, un’autentica bakery di quartiere brasiliana dall’atmosfera conviviale, che profuma di pane e dolci appena sfornati già dalla porta.

Noi ci torniamo spesso per i pão de queijo com requeijão, piccoli panini al formaggio serviti caldi: uno di quei comfort food a cui è impossibile rinunciare. Buonissima anche la granola con noci brasiliane e cocco con yogurt al naturale, e le torte brasiliane “della nonna”, come quella di carote e brigadeiro che ci piace sempre molto. Da bere, poi, vi consigliamo un buon caffè filtrato oppure qualcosa di fresco nelle giornate estive. Insomma, pane, caffè, sfiziosità e saudade sono senza dubbio gli ingredienti che rendono Doca un indirizzo dal mondo da provare assolutamente a Milano.

⁠Pan

Tra Dateo e piazza Susa, Pan è uno di quei posti che continuiamo a frequentare con piacere sia per l’atmosfera che per la proposta di panificati. L’ispirazione è quella delle bakery giapponesi contemporanee: pochi prodotti, ben fatti e un assortimento che cambia regolarmente.

ll nostro ordine fisso resta il curry bread o Kare pan: un panino fritto dorato e croccante all’esterno, soffice all’interno, servito ben caldo e con quel leggero velo di untuosità che, in questo caso, è parte integrante del piacere. Dopo averne mangiati diversi in Giappone, possiamo dire che questa versione non ha davvero nulla da invidiare agli originali.

Molto buoni anche i lievitati, dallo shokupan alle brioche, fino alle proposte stagionali: tendenzialmente sono un po’ dolci per il nostro personalissimo gusto, ma ben fatti e molto invitanti. Nel fine settimana il locale è molto frequentato e l’attesa è abbastanza lunga, vi consigliamo di passare presto se avete in mente di far colazione. Durante la settimana, invece, accaparrarsi un tavolino – ancor meglio se all’esterno – è ben più semplice per godersi una merenda o un brunch informale sia da soli che in compagnia.

⁠Dashi

Dashi è una di quelle aperture che ci aveva incuriositi fin da subito quando ha inaugurato un paio d’anni fa in zona Loreto: una tea house e pasticceria artigianale cinese tutta in legno, che ricorda un tempio asiatico elegante e minimal per concedersi una pausa dolce.

Noi amiamo la millefoglie al mango, con crema abbondante e delicatissima, e una generosa quantità di mango fresco. Ma il vero colpo vincente è sempre il puff ripieno di panna e fragole: una sorta di bignè leggero e golosissimo, da encomio. Ad accompagnare il tutto, una bevanda dissetante al matcha, un caffè freddo o un tè cinese sono sempre un’ottima scelta. Non dimenticatevi, poi, di provare le mooncake e i tangguozi, i dolcetti tradizionali cinesi – prodotto simbolo della casa – preparati con grandissima cura e molto belli da vedere.

Sicuramente, il banco è una vera gioia per gli occhi tra dolci tradizionali ancora poco conosciuti, preparazioni da forno e tante altre specialità – anche salate – per uno spuntino veloce o un pranzo leggero. Ecco, se amate scoprire nuovi sapori della tradizione gastronomica cinese, Dashi è senza dubbio un indirizzo da segnare.

S’Lab

S’Lab, in Paolo Sarpi, è una delle nostre tappe fisse quando siamo nel quartiere: una bakery asiatica che propone lievitati, dessert in stile giappo e bevande rifrescanti come il matcha latte e i fruit tea – i nostri preferiti restano una sorta di milkshake al mango o al litchi, ghiacciati e un po’ gelatinosi, perfetti “per sgrassare”. Il vero motivo per cui torniamo, però, sono i dolci. La cotton cheesecake è alta, soffice e leggerissima, e i melonpan, dei panetti dolci dalla crosta croccante farciti con panna e fragole, sono mirabolanti e vanno spesso sold out – se li trovate, prendeteli al volo!

Anche le egg tart, sfiziose tartellette di frolla e crema che ricordano i celebri pasteis de nata portoghesi, meritano un assaggio: noi finiamo quasi sempre per prenderne due o tre da asporto e mangiarle passeggiando. E ancora, le monoporzioni ispirate ai personaggi dei cartoni animati giapponesi, i roll cake alla frutta, i dorayaki e le coloratissime mille-crêpe cake, marchio di fabbrica di S’Lab. Ecco, se vi trovate a Chinatown, segnatevi senza dubbio questo indirizzo: il locale è piccolo e spesso c’è un po’ di fila, ma l’atmosfera è piacevole e l’offerta ripaga l’attesa.

Baker’s Place Tinapayan

Se vi steste chiedendo cosa sfornano ogni giorno in una panetteria e pasticceria filippina, Baker’s Place Tinapayan è probabilmente il posto giusto per scoprirlo. Questa bakery in zona Corso Buenos Aires propone infatti un ricco assortimento di specialità tradizionali filippine – al costo di massimo 2 euro! –, tra pani dolci, torte e biscotti che raccontano il lato più dolce della gastronomia filippina.

A catturare l’attenzione sono soprattutto i dolci all’ube, cioè a base di igname viola – una pianta erbacea rampicante molto utilizzata nei paesi tropicali – diventati ormai un simbolo della pasticceria filippina. Vi consigliamo di provare anche la buko pie, una torta ripiena di cocco e latte condensato, una bomba calorica; e ancora, gli spanish bread, dei panini soffici ideali per la colazione; e i putok, dei panini zuccherati che solitamente si accompagnano a un caffè o una bevanda rinfrescante.

L’atmosfera è semplice, da bakery di quartiere in cui si entra per curiosità e si finisce per comprare qualche dessert sfizioso: un piccolo angolo di Filippine nel cuore di Milano da provare assolutamente.

⁠Naëve

Naëve è una delle insegne più interessanti in città per chi ama la pasticceria contemporanea internazionale: uno di quei posti in cui si entra con l’idea di mangiare un dolcino e si finisce per desiderare tutto quello che è esposto in vetrina. L’ambiente è minimal ma accogliente, mentre il bancone cattura subito l’attenzione con monoporzioni laccate, lievitati per tutti i gusti e creazioni che sono piccoli capolavori da addentare!

Se come noi amate la cheesecake in tutte le sue versioni, la New York cheesecake e la cheesecake soufflé giapponese sono due assaggi imperdibili: soffici, gustose, entrambe pura felicità cremosa. Per chi preferisce i “dolci meno dolci”, la millefoglie al tè matcha è un’ottima scelta, così come la viennoiserie, le madeleine, il babka al cioccolato e noci e le monoporzioni stagionali, ideali soprattutto per la colazione.

Non mancano poi le torte più scenografiche, dalla Red Velvet alla Sachertorte royale, fino alla Strawberry shortcake, perfette per festeggiare un’occasione speciale. Insomma, Naëve è certamente un indirizzo da segnare per concedersi una pausa golosa dal mondo senza allontanarsi da Milano.

⁠Doña Mimma

Da Doña Mimma, in zona Porta Romana, si entra con una certezza: prima o poi il dulce de leche finirà nel vostro ordine. E va benissimo così. Questa piccola bakery argentina informale è uno di quei posti che conquistano per semplicità e atmosfera familiare, proponendo dolci della tradizione “dal sapore di una volta”.

Noi abbiamo un debole per il panqueque con dulce de leche, una crêpe soffice e arrotolata, generosamente farcita e decisamente memorabile, se amate il genere. Da provare anche gli alfajores, tra i dolci simbolo dell’Argentina, soprattutto nella versione brownie ricoperti di cioccolato, e i biscotti al cocco, perfetti da inzuppare nel caffè. Immancabili poi le medialunas, i classici cornetti argentini: dorati, burrosi e ideali per la colazione.

Se passate all’ora di pranzo, vale la pena assaggiare anche le empanadas e le altre specialità salate della tradizione. Doña Mimma non è certamente il locale dei dessert scenografici o delle creazioni elaborate, ma uno di quegli indirizzi che profuma di caffè e dulce de leche, in cui ci si sente a casa, e si torna sempre volentieri.

Oslo made in heaven

Vi avevamo già parlato di Oslo made in heaven nel 2024, in un articolo dedicato alle nuove aperture che più ci incuriosivano in città. All’epoca era stata soprattutto l’Angel Cake ad attirare la nostra attenzione: una torta alta, soffice e ricoperta da una generosa nuvola di panna montata, quasi irreale nelle fotografie, che al primo assaggio ha confermato tutto l’hype.

Già presente a Beirut, questa pasticceria libanese in zona San Babila è una di quelle scoperte che fanno apprezzare un po’ di più la vita a Milano: un luogo fuori dall’ordinario che permette di viaggiare almeno con il gusto tra sapori e tradizioni mediorientali.

L’Angel Cake reste il simbolo della casa e l’assaggio è imperdibile; ma anche la Hot Fluff cake è deliziosa, e noi ci siamo innamorati anche dei gelati: dal delicato Rose Sundae, con rosa e lampone, al Mango Chili che, da grandi appassionati del genere – chi ci segue, sa! – vorremmo avere a portata di freezer per tutte quelle serate che sanno di pigiama e film sul divano. Per quanto buone, tutte le proposte di Oslo sembrano davvero “made in heaven”! Certamente, segnatevi questo indirizzo perché è tra le pasticcerie dal mondo imperdibili a Milano.

Alnabulsi

Dopo aver provato Street food Betlemme, che ci era piaciuto così tanto da entrare di diritto tra gli indirizzi dal mondo a Milano che consigliamo più volentieri, abbiamo scoperto che gli stessi proprietari hanno aperto anche Alnabulsi, una pasticceria dedicata ai dolci della tradizione mediorientale. Considerando il nostro debole per pistacchi, frutta secca e kataifi – cibo degli dei! – la visita è stata obbligatoria.

Da degni curiosi e buongustai abbiamo assaggiato un po’ di tutto, lasciandoci tentare dalle fila di baklava dorate, dai dolci ricoperti di granella di pistacchio e da un’infinità di altre specialità una più invitante dell’altra. Nella nostra personale classifica, il kunafa conquista il primo posto, tra i fili croccanti di kataifi, formaggio filante, sciroppo profumato e una generosa pioggia di granella di pistacchio. Attenzione che può creare dipendenza! Altrettanto buone le varianti di baklava, con sfoglia croccante, miele e frutta secca di qualità.

Vi consigliamo di provare anche il loro caffè arabo e il tè verde per smorzare la dolcezza dei dessert. Se amate pistacchi, miele, sciroppi aromatici e dolcetti croccanti, Alnabulsi è una tappa da non perdere, che porta davvero a Milano i sapori più autentici della pasticceria mediorientale.

Pasteis & Caffè

Se c’è un posto a Milano che ci fa pensare immediatamente al Portogallo, è Pasteis & Caffè in zona Farini: una piccola bakery e gastronomia informale, sempre profumata di burro e sfoglia, che propone dolci e sfiziosità salate della tradizione gastronomica portoghese.

Siamo sinceri: noi veniamo qui soprattutto per i pasteis de nata, dolci simbolo del Portogallo: la combinazione tra sfoglia croccante e friabile e ripieno cremoso è da triplo salto carpiato e ne mangeremmo uno dopo l’altro, sia nella versione più semplice, sia in quella più tradizionale con una generosa spolverata di cannella che, da veri cannella lovers, apprezziamo sempre. Ecco, se amate la pasticceria portoghese, Pasteis & Caffè è certamente l’indirizzo perfetto in città per gustare un autentico pastel de nata.

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